Viaggi e abbigliamento 26 Febbraio 2008
Posted by Giuseppe Ferrari in : Educazione, I luoghi comuni, Le grandi apprensioni, Leggende metropolitante , 81 commentsPrendendo spunto da alcune domande che frequentemente mi vengono poste dalle mamme, vorrei affrontare oggi il tema degli spostamenti del neonato e di come vestirlo. Proprio questi due sono tra gli argomenti preferiti dai cosiddetti “esperti di famiglia”, ma spesso i consigli che vengono dati sono delle vere e proprie leggende metropolitane. Vediamo oggi come comportarci in maniera corretta, rispettando come sempre i bisogni del bambino.
- Quando è consigliabile iniziare la passeggiata quotidiana?
Potete iniziare anche subito, appena tornate a casa, naturalmente se il fare la passeggiata non vi crea grossi problemi di organizzazione! Se li crea, basta aprire le finestre e far prendere ai vostri bambini un po’ di aria fresca. Questo è possibile in qualunque stagione, anche se ovviamente in inverno è consigliabile coprirli adeguatamente ma senza mai esagerare, controllando sempre che non sudino.
- Dopo quanto tempo dalla nascita è possibile portarlo con sè in viaggio?
Anche questo è possibile fin da subito. Più il bambino è piccolo e meno risente dei cambiamenti di ambiente e di clima. Mare, montagna, in auto, in treno, in aereo, va tutto bene. Vi consiglio comunque di usare il mezzo di locomozione più adatto in rapporto alla lunghezza del viaggio. Nei primi due mesi di vita è preferibile, sia per motivi organizzativi sia per altri bisogni, che il viaggio duri non più di tre ore.
- Come devo vestirlo? E’ vero che soffrono più il freddo degli adulti?
A presto
Giuseppe Ferrari
La Meningite batterica 29 Gennaio 2008
Posted by Giuseppe Ferrari in : I luoghi comuni, Le grandi apprensioni, Salute , 45 commentsA proposito di argomenti sanitari di cui si sono occupati i media negli ultimi tempi, nel silenzio delle istituzioni, desidero chiarire con voi alcuni punti fondamentali sul problema meningite batterica (che è la meningite di cui tanto si parla e si è parlato).
- La meningite è una infezione batterica che nella stragrande maggioranza dei casi, se diagnosticata tempestivamente, si cura bene in 48 ore con una terapia adeguata (antibiotici e cortisone) ed arriva alla guarigione in 8/10 giorni;
- Se si verifica un caso in una scuola, se entro 7/8 giorni non ne compaiono altri tra i bambini della stessa scuola non c’è più nessun pericolo di contagio;
- Se si verifica un caso in una classe è consigliabile dare ai bambini un antibiotico specifico per alcuni giorni (fatevelo prescrivere dal vostro pediatra);
- La meningite batterica non è una malattia altamente contagiosa. Per fare un esempio la varicella ha una contagiosità del 90%, mentre nel caso di meningite batterica, come abbiamo visto in questi ultimi tempi, non sono mai stati segnalati due casi in una stessa scuola. Questo vi può far capire come la contagiosità sia molto scarsa;
- Responsabili della meningite batterica sono tre batteri: Hemophilus influenzae, Meningococco, Pneumococco contro i quali esistono vaccini specifici;
- Bisogna fare i vaccini. Non sull’onda della emotività per alcuni casi sporadici come in questo momento, ma per una decisione ed una programmazione consapevole. In altre parole i genitori, in accordo possibilmente con il pediatra di fiducia, decidono di vaccinare i bambini e lo fanno!
Oggi i bambini sono quasi tutti vaccinati contro uno dei batteri responsabili, cioè l’Hemophilus influenzae (è uno dei vaccini contenuti nell’esavalente che viene fatta a partire dal 2°/3° mese di vita ).
A presto
Giuseppe Ferrari
