Presentazione
Il blog Il bambino felice nasce per essere un luogo di informazione e di dialogo a disposizione dei genitori sui problemi della salute del bambino, uno spazio dove far convergere e confrontare giudizi, pareri, consigli di chi si occupa professionalmente dell’infanzia o di chiunque abbia a cuore la “qualità della vita del bambino”.
Lo scopo è quello di proteggere il mondo dell’infanzia: un mondo che, nonostante i progressi culturali degli ultimi anni, è spesso condizionato da una serie di luoghi comuni, cattive abitudini, pregiudizi, mode ed egoismi.
Saranno trattati i problemi che i genitori devono affrontare quotidianamente:
il comportamento del neonato, l’alimentazione, l’igiene e l’ambiente, il sonno, il pianto, l’appetito, i vizi, il succhiotto, la dentizione, le coliche, lo sviluppo cognitivo e relazionale, lo sviluppo motorio, l’accrescimento, la prevenzione, le vaccinazioni, i primi disturbi, le prime malattie, i primi “mali”, le prime preoccupazioni (crosta lattea - acetone - tosse ecc.).
Poi, quando il bambino cresce: l’asilo nido, la scuola materna, la scuola dell’obbligo, lo sport, la socializzazione, la TV, la famiglia, genitori separati, genitori single, la violenza e l’abuso ecc., sono gli argomenti che in questa sede possono e devono diventare oggetto di discussione e approfondimento.
Oggi i bambini devono crescere non solo sani e belli ma anche felici
La felicità di un bambino nasce dalla capacità dei genitori di saperlo ascoltare
La nostra filosofia si basa su alcuni principi irrinunciabili:
- Il concetto di salute del bambino abbraccia diverse componenti. La sua salute non è solo assenza di malattia fisica, ma qualcosa di più complesso che riguarda il suo sviluppo fisico, psichico, morale, culturale, intellettuale, sociale.
- I bambini, nella quasi totalità, nascono sani fisicamente e psichicamente, “puri e incontaminati” con enormi potenzialità evolutive. Gli adulti hanno la responsabilità di metterli in condizione di esprimerle tutte.
- L’essere genitori oggi può essere un’esperienza piena di solitudine. La maggior parte dei neo-genitori è insicura e si chiede se sta facendo del suo meglio con il bambino.
- Il difficile compito di crescere un bambino ha oggi una valenza multidisciplinare.
- Tutti, e non solo gli addetti ai lavori, hanno il dovere di occuparsi dei bambini e tutti hanno anche il diritto di esprimersi sui loro problemi. Non sempre però hanno una sufficiente conoscenza del bambino e una preparazione intellettuale ed etica per farlo.
- Crescere il bambino è una favola meravigliosa se a raccontarla è il bambino, può diventare una triste storia se a raccontarla sono gli adulti.
- Il bambino è il miglior Esperto di se stesso.
