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Parola di Ferrari 6 Gennaio 2012

Posted by alessia.moffa in : Educazione, Eventi, I luoghi comuni, Nuove pubblicazioni, Psicologia , trackback

Per i molti che non hanno potuto partecipare di persona agli incontri dei mesi scorsi con il Professor Ferrari, pubblichiamo un estratto della presentazione del libro I bambini crescono nonostante gli adulti, che si è tenuta il 17 novembre a Novara.

Ascolterete dalla voce stessa del Professore i princìpi fondanti del suo ultimo libro e, più in generale, di tutta la sua filosofia professionale.

Buona visione.

La redazione

Commenti»

1. NADIA - 25 Gennaio 2012

Dott. buongiorno, ho bisogno della sua consulenza professionale per due situazioni che non so più come affrontare:
1) Diego, nato il 20 settembre di 3,880Kg allattato serenamente da subito al seno, è un divoratore di tetta, mangia ancora adesso a 4 mesi almeno 2 volte a notte, è un gran coccolone, bambino socievole e sorridente, però per andare fuori non sta nè nella carrozzina, nè nell’ovetto, nè nel passeggino mentre in casa sta sia in questi contenitori che nelle sdraiette,il più delle volte come lo appoggio dentro x uscire piange diperatamente.nemmeno in macchina sta, come lo appoggiamo nell’ovetto inizia a piangere anche per tutto il viaggio (3h), ovviamente non lo lascio piangere ci fermiamo lo prendiamo in braccio si consola quasi subito, ma come lo riappoggiamo ricomincia a urlare.
2)il secondo dilemma è che quando deve addormentarsi (di giorno) resiste al sonno e quando deve abbandonarsi inizia a piangere disperatamente così sono costretta a cullarlo per molto tempo in piedi tenendolo in braccio fino a che non crolla (lui ed io).
Insomma non avrei problemi se non fosse che pesa già 8Kg (il 20 gennaio ha compiuto 4 mesi) e la mia schiena è a pezzi. Sicuramente l’ho abituato (e ne sono felice) io moltissimo al contatto soprattutto con la fascia usata dal primo gg di vita (ma usavo anche il carrozzino e non piangeva all’inizio) e quindi adesso è tanto un suo bisogno stare a contatto (lo allatto al seno,allattamento avviato il primo gg di vita molto serenamente), però ora non posso più uscire con lui nella fascia nè nei marsupi visto il peso, ho riprovato ieri ma mi spezzo la schiena, non posso nemmeno stare a casa tutto il giorno….ho voglia e bisogno di uscire, ma è sempre una disperazione quando andiamo fuori!!! Strilla fino a diventare viola e lo devo prendere in braccio, ma poi lui con la tutona in braccio (8Kg) il passeggino, io che sudo…la passeggiata diventa uno stress per tutti e due….come devo comportarmi dottore? Non esco più? Grazie per la disponibilità

2. Giuseppe Ferrari - 25 Gennaio 2012

Nadia,
mi dispiace di non potere esserti utile , ma il tuo mi sembra un problema organizzativo e non sanitario.
Giuseppe Ferrari

3. NADIA - 26 Gennaio 2012

Buongiorno dott. Ferrari,
ha ragione, adesso di certo il problema di mio figlio di non accettare contenitori non è di tipo sanitario, ma sta facendo accumulare stress a me e a lui e questo temo ci porti a problemi successivi (il benessere o malessere psicologico di mamma e figlio può essere considerato di natura sanitaria?), io ormai mi sento frustrata e inadatta, uscire è uno stress, oggi lui pianeva e io dietro di lui, poi nel commento precedente ho dimenticato di spiegarle che Diego dorme solo a pancia in giù da due mesi e mezzo (malsana abitudine presa nel periodo delle coliche), abbiamo pensato osservandolo che nel carrozzino non riesce ad addormentarsi perchè è a pancia in su. Come posso fare per affrontare questa situazione e farlo riabituare a dormire a pancia in su? Lo faccio piangere finchè non si “abitua”…non credo sia la soluzione…resto a casa e non esco nemmeno per comprare il latte? sono da sola in città e non posso non uscire….ci sarà una terza via? Non so più a chi affidarmi a chi rivolgermi di chi fidarmi…mi dia un consiglio la prego

4. Giuseppe Ferrari - 30 Gennaio 2012

Nadia ,
mi dispiace di essere di nuovo duro. Ma, se mi hai scritto di nuovo, senti e ritieni che io possa darti consigli utili. Cercherò di farlo con la mia consueta franchezza. Continui a presentarmi problemi tuoi e non del bambino. Se preferisce dormire a pancia in giù , continua a farlo dormire così.!!! Se conoscessi i mei libri sapresti che io scrivo che il bambino è il miglior pediatra di se stesso, quindi segui i suoi fabbisogni e non dar retta a quanto senti dire da presunti “esperti” sul dormire a pancia in giù! ecc. ecc. Tu non sei una mamma inadatta e frustrata , sei solamente una mamma sola che ha bisogno di essere aiutata. Ed il miglioire aiuto te lo può dare solo il “miglior esperto di se stesso “: cioè il bambino!!. Segui le sue indicazioni, e vivi in modo naturale il tuo rapporto con lui. Lui ha bisogno di amore e…basta . E tu sia pure in modo sbagliato (cioè con ansia ed apprensione) glielo stai dando. Quindi sei una mamma adatta (anzi adattissima ). Spero che tu abbia capito cosa voglio dirti . Leggi “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed. De Agostini. Da te non voglio più sentire falsi problemi . Raccontami invece della sua crescita e dei suoi straordinari progressi quotidiani. Crescere una bambino e una cosa meravigliosa , non traformarla in una triste ed angosciosa storia . Il tuo splendido bambino non lo merita! A presto.
Giuseppe Ferrari

5. Francesca - 4 Febbraio 2012

Gentile professor Ferrari,
Ho letto il suo ultimo libro (a dire il vero li ho letti tutti) e la volevo ringraziare a nome di mia figlia Luna che ora ha quasi 6 mesi. Grazie a lei è una bambina ancora più felice e serena di quanto lo sarebbe stata se io non mi fossi presa le bonarie strigliate e non avessi ascoltato i preziosi suggerimenti che lei dà nei suoi libri. I bambini possono insegnarci molto se solo sapessimo ascoltarli, mettendo da parte le nostre insicurezze e l’ansia da prestazione. Loro sanno di cosa hanno bisogno e cercano di farcelo capire in tutti i modi. Solo spostando l’attenzione da noi stesse a loro riusciremo a capirli veramente. Io non sempre ci riesco, ma ci provo più che posso. Grazie ancora per il suo lavoro, un caro saluto da una bambina e da una mamma felice.

6. carla - 4 Febbraio 2012

Buongiorno Professore, non sapevo dove mettere questo mio post, allora mi metto qui. Nei giorni scorsi nell’ospedale della mia zona(Gravedona, sul lago di Como) si è verificato un caso di meningite da pneumococco. Tempestivamente è stata fatta una puntura lombare(non so do preciso di che si tratta) e il piccolo è fuori pericolo, anche se ancora in prognosi riservata. La mia domanda è: ma questa cavolo di meningite che terrorizza noi mamme si può prevenire? I nostri piccoli non sono protetti dalle vaccinazioni? Sintomi salienti? So che è un argomento molto vasto, se però ha giusto 2 dritte veloci mi farebbe piacere…. grazie infinite
carla

7. Giuseppe Ferrari - 6 Febbraio 2012

Carla ,
leggi su questo blog il post “meningite” Troverai le risposte a tutte le tue domande.
Giusaeppe Ferrari

8. carla - 6 Febbraio 2012

Trovato e letto…che sciocca se guardavo meglio evitavo di disturbare…
grazie mille come sempre.
Sono stupefatta dalla sua disponibilità.
Buon giorno e Buon lavoro…
Carla

9. mariana - 18 Febbraio 2012

buongiorno dottore sono la mamma di un bimbo di 4 anni e 10 mesi, anno scorso il 12 aprile e stato operato di adenoidi e tonsile,pero sembra che non e cambiato niente da fine di otobre fine ora a preso 3 antibiotici,e ogi auna setimana che a finito ultimo e tornato il rafredore con febbre e mal di golla,da due settimane non va a scuola solo due giorni fa e stato per 3 ore per una festa.otorino miaveva detto di non portarlo fino a sttembre a scuola,perche e tropo picolo(a 13 kg e 95 cm a il sindrome di noonan che da ralentamento di crescita)non so piu coza devo fare.grazie e mi scuzi se ho sbagliato qualcosa io sono straniera.Mariana

10. Giuseppe Ferrari - 20 Febbraio 2012

Marianna,
il tuo bimbo è nelle fase di “socializzazione immunologica” (leggi i post tonsille ed adenoidi) e quindi si ammala frequentemente di forme virali . Non mi sembra una situazione drammatica,cerca un bravo pediatra che saprà sicuramente seguire il tuo bimbo.
Altre 3 cose :
1) temo che sia stato operato troppo presto.
2) fai fare gli esami per di sangue e tamponi nasale e faringeo per la situazione tonsille ed adenoidi (il pediatra sa quali sono)
3) la sindrome di Noonan, non centra niente con i problemi del bambino
Giuseppe Ferrari

11. mariana - 27 Febbraio 2012

grazie mille dottore ,domani vado da pediatra e gli chedo di fare il tampone,ma vorrei sapere una cosa gli esami di sangue per che cosa deve farle.Un altra adesso, dopo questo raffredore che a presso ancora antibiotico aveva una tose brutta da tre /quattro giorni vedo che non sente bene.Quando sento di esami di sangue ho sempre paura perche quando aveva un anno si e ammalato di LLA,e ho sempre paura della ricadutta.

12. Giuseppe Ferrari - 28 Febbraio 2012

Mariana , normali esami di sangue per le tonsille. (leggi il post ed i pediatri li conoscono)
Giuseppe Ferrari

13. Elena - 29 Febbraio 2012

Gentile Dottore,
sono ancora una volta a chiederLe consiglio … Jacopo, 24 mesi, ha avuto un’otite con perforazione del timpano, ed ora è sotto antibiotico. La pediatra mi ha prescritto lo Zimox per 7 gg, che ha iniziato lunedì. La mia paura è legata alla cicatrizzazione … ci saranno delle conseguenze? Quanto tempo ci vorrà? A cosa devo prestare particolarmente attenzione? Posso cmq farlo stare un pò all’aria, con le orecchie ben coperte oppure dato che la ferita è ancora aperta è meglio di no? …. Per il bagnetto, va bene se gli tampono le orecchie con del cotone oppure è meglio se aspetto? Non vorrei che ci andasse un pò d’acqua …
Ho pensato di fargli fare una visita dall’otorino una volta finito il ciclo di antibiotico, per verificare che sia tutto a posto. Esagero?
Come avrà capito, sono un pò in ansia …. Non mi era mai capitato prima.
Grazie mille per la Sua preziosa attenzione ….
Elena

14. Giuseppe Ferrari - 29 Febbraio 2012

Elena ,
grazie per la fiducia. Mi spiace ma queste cose le devi chiedere alla pediatra che ha visto la bambina. Posso dirti che una otite perforata in una bimba deve esserè ben curata (e tua bimba lo è) e non è una cosa particolarmente drammatica come alcuni medici fanno credere.
Giuseppe Ferrari

15. Elena - 1 Marzo 2012

Bene,
La ringrazio comunque Dottore ….
Elena

16. carla - 20 Marzo 2012

Professore, da qualche giorno sono assalita da un grosso dubbio. Non so se lei potrà darmi qualche dritta.

Le ho già raccontato in un altro post che la mia piccola, che ora ha 9 mesi, è affetta da COLOBOMA. Nel suo caso è bilaterale e solo, per fortuna, irideo.
Per questo è stata ricoverata alla clinica Zucchi di Monza dove il Prof. Eduardo Maselli le ha fatto un esame del fondo dell’occhio in narcosi, accertando che le altre componenti oculari sono intatte.

Vagando nel web mi sono imbattuta in un forum dove tanti genitori con bimbi con questo problema si confrontano. Mi sono resa immediatamente conto che quello di Aida è veramente un problema superficiale, avendo conosciuto situazioni in cui il coloboma ha intaccato anche nervo ottico e retina…per non parlare dei casi in cui la retina non si è proprio formata. Insomma casi gravi , con bambini pressochè ciechi…mentre Aida ci vede, eccome. Grazie al cielo.
Però adesso, che mi piacerebbe pensare al terzo figlio ho paura.
Come posso scoprire se questa sindrome colpirà anche un eventuale altro figlio? Esistono delle ricerche che si possono fare?
Mi è stato detto che il coloboma si sviluppa in seguito a un’infezione che potrei avere contratto nelle prime settimane della gravidanza. Che è una cosa congenita. e che è anche ereditaria.

Insomma sono un pò confusa.

La mia pediatra non mi sa aiutare più di tanto.

E poi, sempre su questo filone, mia figlia avrà a sua volta figli con coloboma, magari più gravi?

Mi piacerebbe fare delle ricerche in merito…ma non so da dove cominciare…….
Comq confido nella scienza…ad oggi per questa patologia non si può fare nulla, ma chissà fra 20 anni….
Io ho conservato autologamente le cellule staminali dei miei figli.

Chissà che un giorno non vengano buone proprio per risolvere questo difetto….

Lei che mi dice?

Grazie mille se potrà aiutarmi, in caso contrario…beh mi sono sfogata.

Carla

17. Giuseppe Ferrari - 20 Marzo 2012

Carla,
oggi pomeriggio ho un momento libero e rispondo volentieri alla tua lettera , ricordandomi che dalla tua precedente avevo avuto di te una buona impressione di mamma determinata e responsabile. Perchè questi ripensamenti? E’ un momento di sconforto per altri motivi?
Ricapitoliamo:
1) il piccolissimo difetto è fortunatamente limitato all’iride
2) la bambina vede benissimo
3) sei in buone mani dal punto di vista oculistico
4) Il coloboma si presenta soprattutto in maniera sporadica e, in una minoranza dei casi, con un’ereditarietà di tipo dominante
5) per questo motivo hai sottoposto la bimba ad accertamenti mirati .
Basta! non pensarci più !
La tua bimba potrebbe avvertire questa tua insicurezza , questi dubbi e queste paure. Non stare a pensare in modo negativo al tuo futuro ed al suo futuro di mamma. Sono talmente tante le malattie genetiche che se uno pensa , non farebbe più figli . Come se uno pensa quanti sono gli incidenti di macchina , non uscirebbe più da casa. Insomma vivi serena. Pensa positivo così aiuterai la tua bimba a crescere nel migliore dei modi.
Giuseppe Ferrari

18. carla - 20 Marzo 2012

…grazie…

Carla

19. Serena - 2 Aprile 2012

Gentile Dottore
sono Serena mamma di Giorgia, mi aveva definito “Serena di nome ma non di fatto”…
Sto leggendo il suo ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” . Grazie alla sua “tiratina di orecchie” e ai consigli del suo prezioso libro, ora mi sento una mamma più responsabile e la mia Giorgia è una bimba più serena. Ho potuto constatare come nel momento in cui ho spazzato via ansie inutili, mi sono concentrata su mia figlia e sui suoi bisogni, le coliche sono sparite, la bimba è sempre vivace ma è più tranquilla e dorme le sue belle orette anche di giorno! Grazie, grazie, grazie! C’è ancora molto da fare ma sono fiduciosa!
Leggendo il suo libro, nella sezione “I bambini e lo sport”, dice che si può fare acquaticità nella vasca di casa. La mia bimba ha 3 mesi e siamo il lista d’attesa nell’unica piscina di zona. ci sono esercizi particolari da fare o basta “lasciar spazio alla fantasia”? la bimba può mettere la testa sott’acqua?
La ringrazio
Serena

20. Silvia - 2 Aprile 2012

Buona sera Professore, non sapevo dove scrivere e l’ho fatto in questa sessione, ho già approfittato della sua gentilezza e se non le dispiace ne approfitterei ancora. Mio figlio ha 26 mesi e questo sabato mi ha chiesto esplicitamente di volere le mutandine e non più il pannolino. Io l’ho assecondato con entusiasmo e con entusiasmo ho iniziato con lui questa nuova avventura. Il problema è questo: Al nido già lo mettevano sul vasino con i bambini più grandi e lui lo accettava molto volentieri fino a quando una settimana fa, al risveglio della nanna pomeridiana gli sono caduti i ciucci nel wc e le educatrici non hanno potuto ridarglieli per un’ora circa finchè non è andata mia suocera a prenderlo e non li ha sterilizzati a casa. Morale, in questo week end andava nel suo vasino a casa serenamente, ma al nido non c’è stato verso. In più ancor prima di questo episodio dei “ciucci-wc”, deve essre successo qualcosa al nido per cui lui vuole e tiene sempre i sui 2 ciucci (suppongo a mò di protezione e sicurezza) mentre quando è con me, il babbo o le nonne lo chiede solo quando è stanco, per la nanna o se si è particolarmente arrabbiato con conseguente pianto. Al di là dei ciucci al nido che, a contrario di ciò che mi suggeriscono le educatrici (toglierne almeno uno…?) lungi da me togliere a maggior ragione ora che proprio al nido ne ha piu’ bisogno per sentirsi sicuro, mi chiedo come comportarmi con il pannolino. Continuo a toglierlo quando è con me (se lui ancora accetta) e a metterglielo al nido finchè non si sente pronto lui? O è meglio rimandare prorio tutto. Io in realtà opterei per la prima ipotesi, se vedo il bambino tranquillo, ma un suo parere sarebbe di grande supporto. Grazie infinite a Lei e a questo meraviglioso blog.

21. Francy - 4 Aprile 2012

buongiorno Prof. Ferrari, in passato le ho scritto varie volte e i suoi consigli mi hanno sempre aiutato.
Vorrei sottoporle un piccolo problema.
Mio figlio, Matteo, di 4 anni, da circa metà febbraio ha tosse grassa e naso “che cola” a profusione; la pediatra lo ha auscultato circa 3 volte in questo mese e mezzo, trovando sempre spalle e bronchi puliti. non c’è stata febbre, solo qualche linea un paio di giorni, quando il muco nasale era molto giallo e denso (scusi i dettagli poco carini, ma sono x rendere l’dea!). Abbiamo fatto tantissimi lavaggi nasali, cicli di aerosol con clenil, e circa 10gg di lavaggi con rinowash, ma non è cambiato nulla, il naso continua a colare, e la tosse grassa c’è sempre ( di notte non tossisce, solo il giorno).
Io e mio marito siamo molto allergici entrambi, secondo lei ci sono gli estremi per pensare ad una componente allergica? tenga presente che soffiamo il naso praticamente di continuo, e ora il muco è trasparente, la tosse è presente, di più al mattino, meno il pomeriggio. Possibile che dopo un mese e mezzo siamo ancora messi così?! la ringrazio per il suo parere, e le auguro buona pasqua!

22. Giuseppe Ferrari - 4 Aprile 2012

Serena,
grazie per le tue belle parole. Sono contento di esserti stato utile , questo per me è motivo di grande orgoglio.
Fino all’anno di età consiglio l’acquaticità nel bagno di casa, lasciando spazio alla tua fantasia. Può mettere la testa sott’acqua!!
Giuseppe Ferrari

23. Giuseppe Ferrari - 4 Aprile 2012

Silvia,
sono perfettamente daccordo con le tua prima ipotesi e con te che dimostri di essere una madre molto comprensiva , affidabile e di buon senso ( a differenza del personale del nido che mi sembra non molto preparato professionalmente).
Giuseppe Ferrari

24. Francy - 5 Aprile 2012

buongiorno Prof. Ferrari, in passato le ho scritto varie volte e i suoi consigli mi hanno sempre aiutato.
Vorrei sottoporle un piccolo problema.
Mio figlio, Matteo, di 4 anni, da circa metà febbraio ha tosse grassa e naso “che cola” a profusione; la pediatra lo ha auscultato circa 3 volte in questo mese e mezzo, trovando sempre spalle e bronchi puliti. non c’è stata febbre, solo qualche linea un paio di giorni, quando il muco nasale era molto giallo e denso (scusi i dettagli poco carini, ma sono x rendere l’dea!). Abbiamo fatto tantissimi lavaggi nasali, cicli di aerosol con clenil, e circa 10gg di lavaggi con rinowash, ma non è cambiato nulla, il naso continua a colare, e la tosse grassa c’è sempre ( di notte non tossisce, solo il giorno).
Io e mio marito siamo molto allergici entrambi, secondo lei ci sono gli estremi per pensare ad una componente allergica? tenga presente che soffiamo il naso praticamente di continuo, e ora il muco è trasparente, la tosse è presente, di più al mattino, meno il pomeriggio. Possibile che dopo un mese e mezzo siamo ancora messi così?! la ringrazio per il suo parere, e le auguro buona pasqua!

AGGIORNAMENTO: stamattina il pediatra lo ha visitato, ha trovato un po’ di broncospasmo, quindi ci ha consigliato 2 aerosol con clenil al giorno, e poi ha detto che se la tosse aumenta dargli antibiotico, perchè comunque sente un po’ di bronchite.
ma la mia domanda a lei è: possibile che sia bronchite da un mese e mezzo?? senza mai febbre? il naso non ha mai smesso di colare, da ieri è di nuovo molto giallo, quindi il pediatra dice che c’è una sovrainfezione, batterica o virale… ma allora quando invece era trasparente cos’era?? scusi ma non ci capisco + nulla!

25. Giuseppe Ferrari - 10 Aprile 2012

Francy,
rispondo alle tue domande. A me sembra tutto chiaro!
1)Il tuo bimbo ha sicuramente problemi legati alle adenoidi che dureranno per parecchio tempo (anche 1o 2 anni)
Terapia : lavaggi nasali e ,se il muco è giallo verdastro, antibiotici dopo avere però eseguito un tampone nasale (è fondamentale).
2) Se la pediatra ha sentito uno spasmo bronchiale è corretto l’aerosol . Non farei l’antibiotico perchè questi spasmi sono di origine virale .
3) Per ora non penserei subito ad allegie “ereditarie”(stiamo a vedere )
In definitiva problemi banali dovuti all’ l’età del bimbo
Giuseppe Ferrari

26. Francy - 12 Aprile 2012

grazie mille dottor ferrari! è sopraggiunta la febbre, e ho dato antibiotico prescritto dal pediatra,(zitromax)… miracolosamente il naso ha smesso di colare, e anche la tosse è diminuita moltissimo.
speriamo di stare in pace per un po’, la saluto e la ringrazio!

27. Rachele - 20 Aprile 2012

CAro dott. Ferrari,
sono Rachele è già abbiamo avuto modo di colloquiare diverse volte. Ho finito da leggere il suo ultimo libro e lei è un grande in tutti i sensi.
Le scrivo perchè Ginevra , la mia secondo genita, da qualche giorno ha comportamenti inusuali. E’ una bimba di due mesi e mezzo, pesa 5 Kg ed è lunga 58 cm, premesso questo Le devo direche dopo aver mangiato da una tetta sola l’altra la respinge, ma dopo un periodo di veglia ed aver giocato e sorriso un pò, circa 30 min, vuole dormire ma nello stesso tempo vuole riattaccata al seno ciucciando nuovamente per un bel pò quindi rimangia. Ma se prima lo ha rifiutato perchè poi rimangia’? Ed in più alcune volte si succhia le mani nervosamente le offro il seno ma ciuccia solo qualche minuto e poi basta per poi ricominciare dopo un pò, ieri pomeriggio per esempèio abbiamo passato l’intero pomeriggio e serata così. Sto assumendo un integratore dal nome Galattogen che contiene galega, finocchio, vebenia, fieno greco etc può essere che le faccia male o che il finocchio le provochi aria? La mia pediatra mi aveva consigliato il Similk ma in farmacia non era disponiobile e mi hanno dato questo dicendo che è equivalente. -ora è assente per circa una settimana quindi non posso confrontarmi con lei quindi chi più di Lei, dott. Ferrari può aiutarmi? Può consigliarmi magari un altro tpio di integratore? La pediatra me lo ha consigliato perchè è un periodo molto stressante per varie vicissitudini e quindi per aiutarmi nell’allattamento secondo lei è utile assumerli. E poi volevo togliermi una curiosità: quanto degli integratori passa nel latte?Forse sono stata troppo lunga ma non smetterei mai do parlare con Lei
Grazie ed a presto

28. Giuseppe Ferrari - 22 Aprile 2012

Rachele ,
questa volta ti deluderò . Non credo negli integratori!
Per quanto riguarda il comportamento della tua bimba, io proverei per qualche pasto a fare una doppia pesata per capire se c’è il latte materno. Fammi sapere
Giuseppe Ferrari

29. Carmela - 27 Aprile 2012

Gentile Prof. Ferrari,
mi rivolgo a Lei per un consiglio. Dovrei iniziare a togliere il pannolino alla mia bambina di 32 mesi. La pediatra di famiglia mi ha già “sgridata” perchè avrei dovuto iniziare molto prima… non l’ho fatto perchè in attesa della seconda figlia e con il pancione non avevo molta facilità di movimento! Ora che è arrivata la sorellina, però, mi è stato detto che non è il periodo migliore per un ulteriore grande cambiamento come quello dello spannolinamento. Cosa mi consiglia? procedo o aspetto ancora un po’ ? E quanto?
Grazie come sempre

30. Giuseppe Ferrari - 8 Maggio 2012

Carmela,
scusami ma non riesco a capire perchè si “debba ” per forza togliere il pannolino ad un bambino. Si toglierà quando sarà indispensabile farlo (ad esempio scuola materna) o quando ci accorgeremo che sarà proto a farlo. Aspetta!!
Giuseppe Ferrari

31. Rachele - 15 Maggio 2012

Caro dott Ferrari,
non so se essere preoccupata per la mia piccola Ginevra: ha tre mesi ed alla nascita pesava 2550 ultimo controllo 7 maggio 5880 allattata esclusivamente con latte materno. Giorno 8 maggio abbiamo fatto il primo vaccino ed nella settimana è cresciuta solo 90g ha dormito circa 5 ore tra una popata e l’altra e le feci sono state di un verde molto scuro. Il sostituto della mia pediatra mi ha suggerito di svegliare comunque la bambina per farla mangiare perchè le feci verdi possono dipendere dal prolungato digiuno. Finora il mio latte è stato nutriente può essere che abbia smesso di esserlo. Sono confusa perchè comunque Ginevra non piange sembra sazia e si addormenta tranquilla.Vorrei un suo parere schietto e sincero come al solito.
Grazie mille
Rachele

32. Giuseppe Ferrari - 15 Maggio 2012

Rachele,
continua con il latte materno a richiesta e non a orario (quindi non svegliare la bimba). Ci sentiamo se questa settimana non è cresciuta. Cosa che io non penso.
Giuseppe Ferrari.