Parola di Ferrari 6 Gennaio 2012
Posted by alessia.moffa in : Educazione, Eventi, I luoghi comuni, Nuove pubblicazioni, Psicologia , trackbackPer i molti che non hanno potuto partecipare di persona agli incontri dei mesi scorsi con il Professor Ferrari, pubblichiamo un estratto della presentazione del libro I bambini crescono nonostante gli adulti, che si è tenuta il 17 novembre a Novara.
Ascolterete dalla voce stessa del Professore i princìpi fondanti del suo ultimo libro e, più in generale, di tutta la sua filosofia professionale.
Buona visione.
La redazione

Commenti»
Dott. buongiorno, ho bisogno della sua consulenza professionale per due situazioni che non so più come affrontare:
1) Diego, nato il 20 settembre di 3,880Kg allattato serenamente da subito al seno, è un divoratore di tetta, mangia ancora adesso a 4 mesi almeno 2 volte a notte, è un gran coccolone, bambino socievole e sorridente, però per andare fuori non sta nè nella carrozzina, nè nell’ovetto, nè nel passeggino mentre in casa sta sia in questi contenitori che nelle sdraiette,il più delle volte come lo appoggio dentro x uscire piange diperatamente.nemmeno in macchina sta, come lo appoggiamo nell’ovetto inizia a piangere anche per tutto il viaggio (3h), ovviamente non lo lascio piangere ci fermiamo lo prendiamo in braccio si consola quasi subito, ma come lo riappoggiamo ricomincia a urlare.
2)il secondo dilemma è che quando deve addormentarsi (di giorno) resiste al sonno e quando deve abbandonarsi inizia a piangere disperatamente così sono costretta a cullarlo per molto tempo in piedi tenendolo in braccio fino a che non crolla (lui ed io).
Insomma non avrei problemi se non fosse che pesa già 8Kg (il 20 gennaio ha compiuto 4 mesi) e la mia schiena è a pezzi. Sicuramente l’ho abituato (e ne sono felice) io moltissimo al contatto soprattutto con la fascia usata dal primo gg di vita (ma usavo anche il carrozzino e non piangeva all’inizio) e quindi adesso è tanto un suo bisogno stare a contatto (lo allatto al seno,allattamento avviato il primo gg di vita molto serenamente), però ora non posso più uscire con lui nella fascia nè nei marsupi visto il peso, ho riprovato ieri ma mi spezzo la schiena, non posso nemmeno stare a casa tutto il giorno….ho voglia e bisogno di uscire, ma è sempre una disperazione quando andiamo fuori!!! Strilla fino a diventare viola e lo devo prendere in braccio, ma poi lui con la tutona in braccio (8Kg) il passeggino, io che sudo…la passeggiata diventa uno stress per tutti e due….come devo comportarmi dottore? Non esco più? Grazie per la disponibilità
Nadia,
mi dispiace di non potere esserti utile , ma il tuo mi sembra un problema organizzativo e non sanitario.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dott. Ferrari,
ha ragione, adesso di certo il problema di mio figlio di non accettare contenitori non è di tipo sanitario, ma sta facendo accumulare stress a me e a lui e questo temo ci porti a problemi successivi (il benessere o malessere psicologico di mamma e figlio può essere considerato di natura sanitaria?), io ormai mi sento frustrata e inadatta, uscire è uno stress, oggi lui pianeva e io dietro di lui, poi nel commento precedente ho dimenticato di spiegarle che Diego dorme solo a pancia in giù da due mesi e mezzo (malsana abitudine presa nel periodo delle coliche), abbiamo pensato osservandolo che nel carrozzino non riesce ad addormentarsi perchè è a pancia in su. Come posso fare per affrontare questa situazione e farlo riabituare a dormire a pancia in su? Lo faccio piangere finchè non si “abitua”…non credo sia la soluzione…resto a casa e non esco nemmeno per comprare il latte? sono da sola in città e non posso non uscire….ci sarà una terza via? Non so più a chi affidarmi a chi rivolgermi di chi fidarmi…mi dia un consiglio la prego
Nadia ,
mi dispiace di essere di nuovo duro. Ma, se mi hai scritto di nuovo, senti e ritieni che io possa darti consigli utili. Cercherò di farlo con la mia consueta franchezza. Continui a presentarmi problemi tuoi e non del bambino. Se preferisce dormire a pancia in giù , continua a farlo dormire così.!!! Se conoscessi i mei libri sapresti che io scrivo che il bambino è il miglior pediatra di se stesso, quindi segui i suoi fabbisogni e non dar retta a quanto senti dire da presunti “esperti” sul dormire a pancia in giù! ecc. ecc. Tu non sei una mamma inadatta e frustrata , sei solamente una mamma sola che ha bisogno di essere aiutata. Ed il miglioire aiuto te lo può dare solo il “miglior esperto di se stesso “: cioè il bambino!!. Segui le sue indicazioni, e vivi in modo naturale il tuo rapporto con lui. Lui ha bisogno di amore e…basta . E tu sia pure in modo sbagliato (cioè con ansia ed apprensione) glielo stai dando. Quindi sei una mamma adatta (anzi adattissima ). Spero che tu abbia capito cosa voglio dirti . Leggi “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed. De Agostini. Da te non voglio più sentire falsi problemi . Raccontami invece della sua crescita e dei suoi straordinari progressi quotidiani. Crescere una bambino e una cosa meravigliosa , non traformarla in una triste ed angosciosa storia . Il tuo splendido bambino non lo merita! A presto.
Giuseppe Ferrari
Gentile professor Ferrari,
Ho letto il suo ultimo libro (a dire il vero li ho letti tutti) e la volevo ringraziare a nome di mia figlia Luna che ora ha quasi 6 mesi. Grazie a lei è una bambina ancora più felice e serena di quanto lo sarebbe stata se io non mi fossi presa le bonarie strigliate e non avessi ascoltato i preziosi suggerimenti che lei dà nei suoi libri. I bambini possono insegnarci molto se solo sapessimo ascoltarli, mettendo da parte le nostre insicurezze e l’ansia da prestazione. Loro sanno di cosa hanno bisogno e cercano di farcelo capire in tutti i modi. Solo spostando l’attenzione da noi stesse a loro riusciremo a capirli veramente. Io non sempre ci riesco, ma ci provo più che posso. Grazie ancora per il suo lavoro, un caro saluto da una bambina e da una mamma felice.
Buongiorno Professore, non sapevo dove mettere questo mio post, allora mi metto qui. Nei giorni scorsi nell’ospedale della mia zona(Gravedona, sul lago di Como) si è verificato un caso di meningite da pneumococco. Tempestivamente è stata fatta una puntura lombare(non so do preciso di che si tratta) e il piccolo è fuori pericolo, anche se ancora in prognosi riservata. La mia domanda è: ma questa cavolo di meningite che terrorizza noi mamme si può prevenire? I nostri piccoli non sono protetti dalle vaccinazioni? Sintomi salienti? So che è un argomento molto vasto, se però ha giusto 2 dritte veloci mi farebbe piacere…. grazie infinite
carla
Carla ,
leggi su questo blog il post “meningite” Troverai le risposte a tutte le tue domande.
Giusaeppe Ferrari
Trovato e letto…che sciocca se guardavo meglio evitavo di disturbare…
grazie mille come sempre.
Sono stupefatta dalla sua disponibilità.
Buon giorno e Buon lavoro…
Carla
buongiorno dottore sono la mamma di un bimbo di 4 anni e 10 mesi, anno scorso il 12 aprile e stato operato di adenoidi e tonsile,pero sembra che non e cambiato niente da fine di otobre fine ora a preso 3 antibiotici,e ogi auna setimana che a finito ultimo e tornato il rafredore con febbre e mal di golla,da due settimane non va a scuola solo due giorni fa e stato per 3 ore per una festa.otorino miaveva detto di non portarlo fino a sttembre a scuola,perche e tropo picolo(a 13 kg e 95 cm a il sindrome di noonan che da ralentamento di crescita)non so piu coza devo fare.grazie e mi scuzi se ho sbagliato qualcosa io sono straniera.Mariana
Marianna,
il tuo bimbo è nelle fase di “socializzazione immunologica” (leggi i post tonsille ed adenoidi) e quindi si ammala frequentemente di forme virali . Non mi sembra una situazione drammatica,cerca un bravo pediatra che saprà sicuramente seguire il tuo bimbo.
Altre 3 cose :
1) temo che sia stato operato troppo presto.
2) fai fare gli esami per di sangue e tamponi nasale e faringeo per la situazione tonsille ed adenoidi (il pediatra sa quali sono)
3) la sindrome di Noonan, non centra niente con i problemi del bambino
Giuseppe Ferrari