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Ferrari a Novara giovedì 17 11 Novembre 2011

Posted by alessia.moffa in : Eventi, Nuove pubblicazioni , trackback

Giovedì 17 novembre il Professor Ferrari sarà a Novara per presentare il suo libro I bambini crescono nonostante gli adulti.

L’appuntamento è alle 18,00 alla Libreria La Talpa, in viale Roma 21/F.

Interverrà Eleonora Groppetti, giornalista e mamma.

La redazione

Invito

Commenti»

1. erica rossetti - 18 Novembre 2011

Gentile Dott. Ferrari, sono Erica e sono una mamma disperata!!!Mia figlia compie 4 anni a febbraio e soffre d’ingrossamento delle adenoidi senza però complicanze come febbre ed otiti. L’ottorino l’anno scorso le ha dato una cura a base di antibiotici e cortisoni che sono serviti a farla stare bene si e no due settimane e poi punto e a capo. Dopo un’estate “felice” a settembre l’incubo è ricominciato: russamenti, voce nasale, disturbi del sonno, raffreddore perenne con conseguente nervosismo ed irrascibilità che si ripercuote poi sulla sua vita di tutti i giorni diventando ingestibile. OK, non saranno da operare ma si può andare avanti così, con medicinali a gogo e senza risultati duraturi? volevo sapere se a livello omeopoatico cè qualcosa d’interessante e sicuro perchè i lavaggi vari non servono proprio e oltrettuttoè diventata un’impresa farglieli fare. Lei non ne può più…e nemmeno mamma e papà!!! aiutooooo!!! grazie per la disponibilità!

2. Stefania - 19 Novembre 2011

Egregio Dottor Ferrari, sono diventata mamma per la seconda volta da soli due mesi. Vorrei proporle un quesito che mi sta molto a cuore. Tutti ci guardano stupiti e terrorizzati quando io e mio marito esponiamo il desiderio di tornare in Thailandia per le feste di Natale. Mio figlio avrebbe 3 mesi e mezzo per Capodanno. Premetto che ci andiamo ogni anno da 10 anni e che ci abbiamo portato la nostra prima figlia a 13 mesi. So che 3 e 13 mesi sono una bella differenza, ma io non la vedo una cosa così impossibile o mostruosa, naturalmente assecondando le diverse esigenze! Il nostro pediatra ci ha detto che possiamo andare dove vogliamo e attaccandolo al seno in ogni occasione gli eviteremo alcuni malesseri. Ma io mi chiedo…. una volta affrontato il viaggio, che è quello che desta un po’ di preoccupazione anche a me, una volta lì, potrei portare il bambino in spiaggia, potrebbe fare il bagno, magari in una piscinetta, gli farebbe male il mio cambio di alimentazione (lì è tutto piccante), e il cambio di temperatura? E con le vaccinazioni come mi dovrei regolare? La ringrazio della sua cortesa attenzione, Stefania

3. Giuseppe Ferrari - 3 Dicembre 2011

Stefania ,
se il bambino è allattato al seno. può andare tranquillamente, può bagnarsi nella piscina se hai la certezza che l’acqua sia accuratamente disinfettata (oppure in una vaschetta con l’acqua potabile riscaldata al sole), può andare in spiaggia con attenzione all’esposizione al sole (creme e breve tempo) . Non so dirti se farei o non il bagno in mare perchè non sono certo che ci siano depuratori per le fogne o ,come si faceva da noi anni fa, le fogne vengono scaricate in mare.Nessuna vaccinazione specifica m ma quelle normali di cui a 3 mesi avrebbe già dovuto fare la prima dose. La tua alimentazione non creerà problemi.
Starei più attenta alla bambina più grandicella che corre più rischi (acqua , frutta ecc.)
Giuseppe Ferrari

4. Giuseppe Ferrari - 3 Dicembre 2011

Enrica ,
spero che il tuo pediatra , data l’età della bimba, ti abbia detto quanto segue :
1) i disturbi che mi segnali non sono affatto strani
2) che la terapia con antibiotici e cortisone dura non più di 15 giorni
3) che in genere i disturbi durano circa tre anni e poi regrediscono spontaneamente nel 90% dei casi e che il 10% vengono operati
3) che questi disturbi migliorano in estate
5) che le cure omeopatiche non risolvono assolutamente questi disturbi (del resto basterebbero i lavaggi nasali
6) che se la mamma diventa insofferente ,lo diventa anche la bambina
7) che se la mamma non” sopporta più”, anche le terapie giuste (lavaggi nasali ) non servono più
8) che se i genitori sono “stufi”, il povero pediatra sarà “costretto”, anche contro il suo parere, a fare operare le tonsille ed adenoidi.
Se il tuo pediatra non ti ha detto queste cose , te le ho dette io che purtroppo ho la brutta abitudine di dire cosa penso e che cosa credo sia giusto per i bambini. Per onestà intellettuale devo dire che , nel tuo caso, forse finirei anch’io per suggerire l’intervento , attribuendo però come motivazione le vostre condizioni di stress.
Giuseppe Ferrari

5. Elena - 21 Dicembre 2011

Gentile Dottor Ferrari,
eccomi qua a chiederLe ancora una volta un consiglio …. Jacopo ha compiuto qualche giorno fa 2 anni. Sta bene ed è un bimbo dolcissimo e sveglio. Proprio dal giorno dopo il compleanno ho notato che tende a balbettare … cosa che prima non ha mai fatto. E’ sempre stato “precoce” per il parlare : è un bimbo che chiacchera molto ed anche in modo chiaro. Ora, questa cosa mi lascia un pò spiazzata … cerco di capire cosa possa aver causato questo “disturbo” del linguaggio. Forse le troppe emozioni per la festicciola del compleanno? I tanti giochi nuovi ricevuti? … Cercando di capire cosa possa essere cambiato in questi giorni, Le dico anche che sto cercando di fargli mangiare le cose che mangiamo noi ( o quasi ). Lui fino ad ora ha sempre voluto continuare con la solita pappa dei piccoli …. minestrone + carne/pesce rigorosamente frullati. Mangiava solo pochissime cose a pezzi : crekers, pane, pizza, biscotti, prosciutto, parmigiano, svizzera di tacchino …. Sto cercando quindi di portarlo alla nostra alimentazione. Insomma, sul mangiare è un pigrone ….. Però anche la solita pappa inizia a stancarlo.
Grazie per il Suo interessamento …… e colgo l’occasione per farLe i miei più sinceri auguri di Buon Natale!

6. Elena - 21 Dicembre 2011

Ps : Ad esempio, invece di mamma dice mmmmamma, oppure invece di macchina dice mmmacchina …. oppure mmoto invece di moto. Ed in più, a volte pronuncia parole in stile “arabo”, incomprensibili ….. Mai fatto prima. Mah …. :(
Grazie ancora Dottore ….

7. Giuseppe Ferrari - 22 Dicembre 2011

Elena
a pag. 260 del libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” dedico due paginette alla balbuzie dei bambini. Se dedico poco righe è perchè non si tratta di un problema importante. In realtà non possiamo considerarla un vero e proprio problema di linguaggio ma di scioltezza o fluidità della parola. La balbuzie è quasi normale tra i due e i tre anni d’età, ma raramente può mantenersi nel tempo, fino all’età adula. In questo caso la causa può essere attribuita a uno stato di tensione e di stress.
Giuseppe Ferrari

8. Elena - 22 Dicembre 2011

Grazie Dottore …..
Sono solo all’inizio del libro, ma andrò subito a leggere.
Mi chiedo cosa possa aver causato questo stato di tensione …. Ho notato che ha iniziato dopo la sua festa di compleanno …. Forse l’avere tanta gente in casa attorno a lui gli ha creato stress, il vedere i bimbi giocare e toccare le sue cose …. Non è abituato …
Cerco di capire per evitarglielo in futuro per quanto possibile … anche se credo che non sia giusto metterlo sotto “una campana di vetro”.
E’ da settimane che è molto sofferente per i denti …. Forse anche questo disturbo avrà contribuito? Mah …
Per il resto, è il bimbo di sempre!
Elena

9. Giuseppe Ferrari - 13 Gennaio 2012

Elena,
sia pure in ritardo, condivido tutto quanto mi racconti (ad esclusione dei “denti”).
Auguri
Giuseppe Ferrari