Bambino, (ancora) soggetto misterioso? 7 Maggio 2010
Posted by Giuseppe Ferrari in : Uncategorized , trackbackDal 12 Maggio al 16 Giugno, presso il Centro Congressi Unione Industriali di Torino, il Professor Ferrari delle conferenze di educazione sanitaria destinate a genitori, futuri genitori, nonni e parenti per conoscere da vicino il bambino e la moderna filosofia per crescerlo.
Questo il programma, più in basso la locandina con maggiori informazioni: (cliccare sull’immagine per ingrandirla)
- Mercoledì 12 Maggio, ore 17:30: ”
È nato! L’arrivo a casa”.
- Mercoledì 26 Maggio, ore 17:30: “La genitorialità responsabile”.
- Mercoledì 9 Giugno, ore 17:30: “Le 10 saluti del bambino”.
- Mercoledì 16 Giugno, ore 17:30: ” Diversi aspetti della famiglia moderna”.


Commenti»
Complimenti dottore! Sono appena rientrata dalla prima conferenza di questo interessante ciclo di incontri. Sono in attesa del mio primo bambino (DDP 08/08) e le sue parole mi hanno messo serenità e aumentato la fiducia in me stessa! Ci vorrebbero sicuramnete più professionisti come Lei!
Ancora grazie e al prossimo incontro
Laura
Laura,
grazie ed auguri
Giuseppe Ferrari
Buonasera dottore.
Mi unisco ai complimenti di Laura per le conferenze da Lei organizzate!
Purtroppo ho potuto partecipare solo alla terza (oggi) e mi rammarico molto di essermi persa le due precedenti… Devo solo notare che non sono state molto pubblicizzate. Io ho visto, casualmente, una locandina in ospedale la settimana scorsa… Sono molto interessata a questi argomenti avendo 3 figli (5 anni,3 anni e 10 mesi).
Mi piacerebbe, in futuro, sapere se verranno organizzate altre iniziative del genere.
Grazie per l’attenzione.
Saluti, Lorenza
Lorenza ,
Grazie per i complimenti. Visto il gradimento l’ Unione Industriale mi ha chiesto di fare un nuovo ciclo di Conferenze per l’autunno. Il loro problema è trovare finanziamenti. Per quanto riguarda la pubblicizzazione , l’Unione Industriale ha fatto un buon lavoro , ma mi rendo conto che non è facile promuovere una iniziativa nuova che cerca di dare un più moderno approccio alla qualità delle vita ed al benessere dei bambini. Molte persone pensano che siano le solite conferenze piene di luoghi comuni …. e poi ci ascoltano e rimangono favorevolmente impressionate. Io conto molto sul passaparola e su persone con te . Grazie e a presto
Giuseppe Ferrari
buongiorno dottore, ho un bimbo di 4 mesi e mezzo che non riesco in nessun modo ad inquadrare.
Sono innanzitutto una madre ansiosa, nervosa e stanca perchè ogni soluzione che abbiamo cercato è sempre stata una delusione.
Giacomo è nato a 36 +5 con taglio cesareo. peso alla nascita 2,7kg, peso ora a 4 mesi e mezzo 5,8kg.
il suo problema principale è che quando cerca di dormire di giorno dopo 30 minuti si sveglia e digerisce, questo da 4 mesi ad ogni poppata tutti i giorni.prima lo allattavo io ora prende il mellin polilat. si è sempre comportato cosi’ con qualsiasi latte…inoltre dopo 15gg dalla nascita ha fatto 4 scariche di feci misto muco e sangue poi + niente. ( ipotizzata allergia proteine del latte, ma la pediatra rancola nel buio, non sa darmi certezze) è stato ipotizzato anche qualche reflussino ma dopo aver provato gaviscon e ranidil non abbiamo risolto nulla. ora io sono in crisi totale, sono stanca e delusa da tutto, lui mangia circa 180 di latte per 4 pasti, gioca per 1 oretta poi ha sonno, lo faccio addormentare e come un’orologio da 4 mesi si sveglia dopo 30 minuti tribulato, facendo dei versi di sforzo e digerisce, da li fino al pasto successivo rimane tribulato e magari digerisce altre volte ( fa i classici rigurgiti ma non sempre) per il resto giacomo è un bambino vivace, con un bel colore roseo( come dicono i pediatri) e con una crescita ok. se le puo’ essere d’aiuto io sono celiaca e intollerante al lattosio ( breath test positivo). ho pensato anche di farle fare nelle feci la ricerca del helicobacter pylori…cioe’ non so piu’ cosa inventarmi…avra’ l’allergia, avra’ il reflusso, sara’ celiaco, sara’ allergico al lattosio…ho girato 7 pediatri ( di cui 3 gastroenterologi) che escludono l’RGE ma a me mi sembra quello che possa c’entrare di piu’ con il suo disturbo.
Di notte dorme 9 ore filate ma solo a pancia in sotto ( ho un dispositivo della angel care che segnala il respiro se dovesse mancare) anche di giorno lo metto nella sua posizione, ma di giorno si sveglia a digerire….mi sembra un rebus..cosa avra? intolleranze, reflusso, coliche oppure niente? sara’ il risultato di una madre sempre nervosa che vuole che suo figlio dorma 2 ore filate? pero’ i ruttini sono veri… GRAZIE E SCUSI PER LO SFOGO…
….mi dimenticavo…magari non c’entra nulla pero’ io nel tampone rettale ero positiva allo streptococco e mi hanno fatto gli antibiotici prima di partorire ogni 5 ore, ho rotto le acque e perso il tappo alle 23 e cominciato antibiotici alle 24.30
Laura,
nonostante il parere di 7 pediatri , io penso al reflusso e lo curerei con farmaci inibitori della pompa protonica. La crescita è discreta. la mamma è troppo ansiosa ed il suo stato di tensione può peggiorare le cose. Non pensare atutte quello cose! Controlla sola la crescita e stai tranquilla. Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Gentile Dottor Ferrari,
sono la mamma di un bimbo di quasi 9 mesi.
A fine mese, dovrei rientrare al lavoro e per questo ho iniziato da qualche giorno l’inserimento al nido.
Le cose sembrano andare bene, per il momento, ma io non sono completamente convinta di questa scelta.
Per questo, sto anche pensando di lasciare il lavoro … Oggi è praticamente impossibile poter avere la possibilità di un lavoro part time!!
Certo, il fatto di lasciarlo al nido per 4 ore al giorno rappresenta una “boccata d’aria” per me … però tutte le volte mi si stringe il cuore.
Lei scrive ” La felicità di un bambino nasce dalla capacità dei genitori di saperlo ascoltare” … io guardo mio figlio e cerco di capire il suo pensiero e le sue sensazioni.
La mamma è la mamma, lo so …. Però a volte ho come la sensazione che mio figlio abbia bisogno di stimoli diversi, oltre le coccole e l’amore della mamma, per crescere.
E già in pochi giorni ho notato quanto il nido gliene abbia offerti: giochi nuovi, persone nuove, contatti nuovi …… Insomma, è molto più attivo e attento, anche a casa. Ma il rovescio della medaglia??? Pianti più frequenti …. sintomo forse del fatto che l’assenza della mamma inizia a percepirla, anche se solo per un paio d’ore la mattina. Da quando è nato, è sempre stato con me.
Cercare un inserimento soft e portarlo magari 1 giorno si ed 1 no????
Lui è anche troppo bravo … quando lo lascio non piange … però si gira a guardarmi e riguardarmi …. dopodichè le maestre lo distraggono e continua i suoi giochi.
Secondo Lei, può essere meno traumatico un inserimento più soft?
Oltre al pianto …. cos’altro mi consiglia di osservare? ….
Grazie mille,
Elena
Elena ,
hai fotografato ed anche “diagnosticato” perfettamente la situazione . Ti faccio i complimenti. Mandalo pure all’asilo . Ne trarrà vantaggi maggiori degli svantaggi.Una solo cosa hai sbagliato , ma sei vittima della cultura di molti pedaitri . Hai parlato di gradualità di inserimento . Il bambino non ha il concetto di gradualità , è un concetto (ipocrita) degli adulti . Per i bambini piccoli non esiste neppure il concetto del tempo . Che tu lo lasci all’asilo per mezzora o per 10 ore o che lo mandi un giorno sì ed uno no il problema è il distacco non il tempo del distacco. Spero di essere stato chiaro. Ripeto la gradualità è un concetto degli adulti che non può essere applicato ai bimbi.
Giuseppe Ferrari
Grazie Dottore.
Mi permetta di farLe i miei complimenti per la Sua grande disponibilità nei confronti di noi mamme. Anche di fronte a problemi “soliti” quali appunto l’inserimento all’asilo … I pediatri di oggi non hanno la stessa disponibilità nei nostri riguardi e non sanno spiegare allo stesso modo. E non credo abbiano molti più impegni di Lei. Ovviamente non voglio fare di tutta l’erba un fascio; parlo solo della mia personale esperienza.
Grazie ancora, buona giornata,
Elena.
gentilissimo dottore,
Le scrivo per chiederLe un consiglio.
Ho un bimbo di 15 mesi che pesa 9,5kg per 79cm, nato a 37sett. 2,7kg- 48cm.
Ha sofferto dalla nascita di reflusso che tutt’ora si trascina anche se in forma minore.
Il problema ora è al momento del pasto. Non riesco a capire se abbinarlo ad una condizione disfagica oppure no.
Dopo i primi 10 bocconi di roba, succede qualcosa, si strofina il viso e facciamo fatica a farle ultimare il pasto.
Sembra che abbia fame ma succede qualcosa. Non ho avuto grossi problemi durante lo svezzamento anche se mangia solamente se è distratto con i giochi.
Non capiamo ma sopratutto non sappiamo cosa fare.
Poi se gli propongo una vaschetta di fragole le mangia tutte anche a pezzettoni.
Per quanto riguarda il reflusso è ben curato perchè prende 1bustina di lucen + maalox al bisogno.
Dorme 10 ore la notte + 3 ore di giorno.E’ un po’ piccolo come peso ma non abbiamo mai tribulato con il pasto fino ad oggi.( anche se strofinarsi il viso è una costante) ma ora comincia a fare le storie.
Secondo Lei posso fare una ecografia per vedere se è tutto ok? nel senso si puo’ in qualche modo vedere se mentre mangia la roba va giu’ come dovrebbe? grazie, laura
Laura ,
non vorrei sembrare superficale e minimizzare un problema. Mi sembra normale il comportamento del tuo bimbo , in quanto affetto da un banale ma noioso disturbo quale è il reflusso.
Non lo affliggerei con esami . Valutarei il suo stato di benessere : colorito , vivacità, tono e forza muscolare, acquisizioni psicomotorie (parlare , camminare , capire ecc) se tutto funziona non insisterei e non gli creerei il “dramma” mangiare . Gli preparerei quello che ti sembra gradisca di più e lo lascerei fare da solo . Nessun bambino normale (ed il tuo lo è!) si lascia morire di fame. Talvolta sono i genitori che a proposito del mangiare , in perfetta buona fede , gli complicano la vita.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dottore, volevo farle una domanda. Io sono celiaca e mio figlio giacomo presenta delle analisi un po mosse. Le igg sono 119, le iga negative, endomisio negativi, ttg negativi. Le iga totali purtroppo basse. Mi dicono che se le iga totali sono basse ma le igg sono gia’ 119, e in presenza del dq2, capisco la titubanza a fare diagnosi veloci nei bambini ma lei non crede che meta strada sia gia’ fatta? Non capisco qual’e’ il rischio di attuare una dieta senza glutine per prova?mio figlio ha 17 mesi pesa 10,2 kili, e’ alto 79cm. Peso alla nascita 37settimane, 2,7kl 48 cm. Cioe’, non parliamo di igg che invece di essere 10 sono 12 o 20, ma sono 119…..grazie
Buonasera,
sono la mamma di una bambina di 1 anno che dallo scorso venerdì ha iniziato ad avere febbre alta, 39,5 che si ripresentava dopo 4-5 ore dall’assunzione di tachipirina in supposte da 250. Sentito il pediatra abbiamo iniziato con l’assunzione di augmentin 3ml 3 volte al giorno fino alle 16 di ieri. Ieri sera la bambina ha iniziato a sudare freddo, il corpo era molto freddo e la temperatura è stata per tutta la notte di 34-34,5°. anche oggi non ha superato i 36° e stasera è tornata a 34,4. Mia figlia è vivace come sempre, ha giocato e mangiato come al solito e ora dorme tranquilla.
Questo abbassamento della temperatura mi preoccupa molto, si normalizzerà da solo?
La ringrazio molto.
Cinzia
Laura,
anch’io non capisco bene . Sulla celiachia negli ultimi tempi si sono modificando alcuni parametri ( cito ad esempio circa l’età della introduzione del glutine). Per quanto riguarda il tuo bimbo mi sembra che la crescita sia ancora nei limiti e che non presenta disturbi specifici, per cui vale quello che pensi tu e quello che ti viene suggerito . L’attesa potrebbe rendere più sicura la diagnosi attraverso la biopsia.
Giuseppe Ferrari
Cinzia ,
se la tua bimba è “vivace come sempre ecc. ecc.” , butterei via il termometro. E’ un grosso errore misurare frequentemente la febbre ai bambini. Io consiglio di misurarla solo quando si ha il dubbio che abbiano 39° o 40° !!
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dottore!
Sono Francesca e ho un bimbo che compie 2 mesi tra 4 giorni e che allatto solo artificialmente.
E’ nato di 3,680 gr (dimesso 3490) e oggi pesa 5,010 gr.
Questa settimana è però cresciuto solo di 100 gr, le sue feci sono quasi sempre verde scuro (circa due volte al giorno) ma sempre pastose.
Il mio cruccio è che mangia troppo poco (non più di 550/600gr al giorno). La mia pediatra mi ha consigliato di passare ad un latte più digeribile. Lei cosa ne pensa?
grazie anticipatamente.
saluti da Francesca
P.S. il suo libro bimbo 2000 è fantastico!
Francesca,
mi sembra che il tuo bimbo sia cresciuto bene. Quindi quello che mangia per lui è sufficiente. Le feci sono “belle”. Non capisco cosa si intende per latte più digeribile. Io penso che digerisca bene.
Io non cambierei nulla.
Giuseppe Ferrari
Gentilissimo dottore, avevo gia’ scritto una mail ma ora ho un aggiornamento. Abbiamo fatto analisi celiachia al nostro bimbo di 20 mesi, in quanto sia la mamma che la nonna sono celiache. Analisi positive per il dq2, igg 119 , igg totali basse, ferro basso 18ng ma il resto e’ ancora negativo. Dico ancora perche’ mi sembra abbastanza chiara la situazione. Inoltre,abbiamo tolto il glutine per 40 giorni e le igg si sono negativizzate. Peso ad oggi 11kl, alla nascita 2,7kl. Quando mangia il glutine peggioramento del suo reflusso. Qual’e’ il prossimo passo?grazie mille laura
Laura,
non capisco cosa intendi dire. Avete fatto tutto bene finora. Stai pensando forse alla biopsia ?? Lasciati guidare da chi conosce e segue il bambino. Sei in buone mani.
Giuseppe Ferrari