E’ giusto dare il succhiotto al bambino oppure no? 3 Giugno 2008
Posted by Giuseppe Ferrari in : Educazione, I luoghi comuni, Leggende metropolitante , trackbackIl titolo di questo post corrisponde a una delle domande che mi vengono fatte più frequentemente dai genitori.
La risposta è: ” Può essere giusto e può essere sbagliato!”
Vediamo insieme come affrontare il problema e soprattutto come spiegare perché una stessa cosa può essere giusta ed anche sbagliata.
Comincerò col raccontarvi il modo giusto
Per questo devo anzitutto fare qualche premessa:
- il riflesso della suzione è certamente uno dei più importanti riflessi automatici del neonato. Alla sua presenza è legata la possibilità di alimentarsi e quindi della possibilità di sopravvivenza e della crescita. Non a caso uno dei più frequenti sintomi di una grave malattia del neonato o del lattante è rappresentato dalla diminuzione o dalla scomparsa di questo riflesso.
- l’atto della suzione ( il succhiare), consentendogli di soddisfare la sgradevole sensazione della fame, dà al bambino un senso di tranquillità e di sicurezza di conseguenza gli procura una sensazione piacevole. Il procurare una sensazione piacevole è legato al disegno naturale di favorire la propagazione della specie, perché se il succhiare provocasse una sensazione sgradevole o addirittura dolorosa il bambino non succhierebbe e quindi non potrebbe sopravvivere.
- Ogni bambino, durante la giornata, ha bisogno di esercitare l’atto della suzione per un certo periodo di tempo, variabile da bambino a bambino. Per questo motivo è frequente osservare che alcuni bambini compiono, al di fuori della poppata, movimenti ed atti di suzione a vuoto, persino durante il sonno, accompagnati a volte da un piacevole e divertente rumore di schiocco.
Molti bambini riescono a soddisfare il loro bisogno di suzione col tempo che dedicano alla loro alimentazione. In genere le poppate al seno che durano più a lungo e spesso richiedono un maggior sforzo si suzione, sono in grado di placare questa esigenza. Altri ( e più facilmente quelli allattati artificialmente) non riescono a soddisfare questo loro bisogno di suzione col tempo che dedicano alla loro alimentazione. Non sempre questi bambini hanno fame, semplicemente provano piacere a succhiare. La brevità della poppata (10-15 minuti) non è sufficiente a soddisfare il desiderio di suzione, per cui ne deriva una maggior necessità di succhiare.
Dare il succhiotto a questi bambini è giusto, ma, a mio personale giudizio, è ancora più giusto (ed anche naturale) che succhino il pollice. Non c’è immagine più dolce e più poetica di vedere un bambino che succhia il suo pollice. Tra l’altro è anche indice di una precoce capacità di autogestione dei propri comportamenti.
Infatti i pediatri attenti agli aspetti della qualità della vita dei neonati alla prima visita chiedono se per caso, il neonato si mette già il pollice in bocca e se riesce quindi a consolarsi da solo.
Il modo sbagliato di dare il succhiotto si ha quando lo si usa per tacitare il bambino che con il suo comportamento, ed in genere usa il pianto, cerca di esprimere un suo fabbisogno non soddisfatto..
E” molto più comodo ficcargli il succhiotto in bocca piuttosto che porsi il problema del perché piange e per quale motivo cerca con il pianto di attirare l’attenzione della mamma. Ma non è il modo migliore per occuparsi del proprio bambino (che non dimentichiamo è totalmente dipendente dalla sua mamma)
Quindi in definitiva il modo sbagliato di dare il succhiotto è quello delle mamma che lo dà per tacitare il bambino. Quello giusto è quello di darlo per assecondare il suo desiderio di suzione.
Ma a questo punto, come forse avrete capito, ho una preferenza e mi chiedo e vi chiedo perché non lasciarlo libero nella scelta di succhiare quello che vuole lui (per esempio il pollice)?
Nei prossimi post continueremo a trattare di questo argomento.
A presto
Giuseppe Ferrari

Commenti»
Gentile dott. Ferrari, sono la mamma di una bimba di 22 mesi che da un paio di mesi ha cominciato a mangiarsi le unghie. Premetto che non ha mai voluto il ciuccio nè ha mai succhiato il pollice. E’ una bambina allegra e vivace che durante il giorno è affidata ai nonni e che tutti giorni frequenta altri bambini con cui gioca e si diverte. Non sembra aver problemi di socializzazione è sicura nei movimenti e fa i capricci che fanno tutti i bambini. Abbiamo notato che mangia le unghie in situazioni di “stand by” come per esempio in macchina o davanti alla tv, e di fronte a persone che non conosce. Sembra quasi essere un conforto, come potrebbe esserlo il ciuccio.
Come ci dobbiamo comportare? Dobbiamo ignorare l’azione o dobbiamo convincerla che non si fà?
Rimango in attesa di un suo prezioso consiglio.
Saluti
Mariella
sono paola, mamma di una bimba di 6 settimane. la mia bimba rientra nella categoria di quei bimbi che mangiano in 15 minuti (allattamento al seno), e quindi non soddisfa tutto il suo bisogno di suzione. io uso il ciuccio, anche se vorrei tanto che imparasse ad usare il pollice. ma come fare?
Mariella,
complimenti per la vostra capacità di osservazione. Avete perfettamente individuato le situazioni in cui si ha bisogno di non sentirsi sola. Penso che con due genitori così la vostra bimba è al sicuro. Anch’io preferirei che si succhiasse il pollice o che prendesse il ciuccio, ma lei ha scelto le unghie. Pazienza. Non intervenite per distoglierla. Piuttosto cercate di riempire questi suoi momenti di “stand by ” come li avete definiti con una espressione eloquente.
Giuseppe Ferrari
Paola,
penso che se la tua bimba ha scelto il ciuccio, sarà difficile “dirottarla” sul pollice. Non farlo assolutamente. Prendere il ciuccio nelle condizioni di tua figlia è giusto. Mi raccomando però di non essere tu a decidere un bel giorno di toglierlo. Quella di abbandonare il ciuccio dovrà essere una decisione sua.
Giuseppe Ferrari
Caro dott. Ferrari, ho una bimba di quasi 3 anni. A due anni ha avuto un fratellino. A due anni e mezzo io e mio marito abbiamo deciso di toglierle il ciuccio. Da allora sono passati parecchi mesi ma ancora adesso ha quei comportamenti che lei descrive: rigirarsi nel letto per addormentarsi, tristezza durante nel giorno… Mi dispiace molto aver letto solo oggi il suo commento sul succhiotto…. Dovevamo agire in modo diverso! Cosa fare ora per recuperare?
Caro dott. Ferrari, ho una bimba di quasi 3 anni. A due anni ha avuto un fratellino. A due anni e mezzo io e mio marito abbiamo deciso di toglierle il ciuccio. Da allora sono passati parecchi mesi ma ancora adesso ha quei comportamenti che lei descrive: rigirarsi nel letto per addormentarsi, tristezza durante nel giorno… Mi dispiace molto aver letto solo oggi il suo commento sul succhiotto…. Dovevamo agire in modo diverso! Cosa fare ora per recuperare?
Lucia/Laura,
a tuo onore c’è l’onestà di riconoscere l’errore. Ma non è colpa vostra, ma di chi avrebbe dovuto dare consigli adeguati . Ridare il succhiotto mi sembra una soluzione non più perseguibile. Io credo che un bambino con genitori così attenti, come mi sembrate voi, possa sentirsi sicuro di vivere in un ambiente famigliare che gli garantisce una ottima qualità di vita. Dategli sicurezza,e siate il più possibile presenti.
Giuseppe Ferrari
buongiorno,
sono mamma di una bambina di tre anni, purtroppo io ed il mio compagno ci siamo lasciati circa 3 mesi fa, mia figlia ora è quasi sempre attaccata al ciuccio cosa che prima non faceva, lo desidera per addormentarsi e quando è un pò annoiata; alle volte cerco di farglielo dimenticare distraendola in qualche modo ma non è sempre così.
Come mi devo comportare a riguardo?
Grazie
Egr. Dott. Ferrari buongiorno. Mi trovo ad affrontare un problema che può
sembrare semplice ma che poi praticamente non lo è.Mia figlia Emma di 4 anni
e mezzo non faceva più uso del ciuccio da circa un anno e mezzo ma avendo
incominciato a succhiarsi il pollice,chi non lo ha fatto? prima di
addormentarsi la notte, mia moglie ha pensato di ridarglielo. Ora lo vuole
sempre per la nanna e si sta ripresentando un problema che per quanto mi
riguarda era risolto.Non crede che questo atteggiamento regressivo possa
indurre la bambina a credere che si possa tornare indietro e quindi
accrescere le sue ansie di crescita anzichè aiutarla ad apprendere nuove
modalità di autogratificazione evolutiva? La ringrazio in attesa di una sua
gentile risposta chiarificatrice.
Cordiali saluti
Carlo Cantoni.
Susanna,
per favore lascia alla tua bimba il ciuccio per tutto il tempo che vuole!!!. E’ in un periodo difficile ( e lo sei anche tu) , quindi è per lei fondamentale avere un oggetto di consolazione. sarà lei a decidere quando lasciarlo!!
Giuseppe Ferrari
Carlo Maria,
lasciamo stare le interpretazioni intellettualistiche (tipiche degli adulti) dei comportamenti. Lasciate il ciuccio alla bambina (andava bene anche il pollice)fino a quando lo vuole. Invece mi chiederei perchè la vostra bambina ha di nuovo bisogno del ciuccio?. Cosa è cambiato nell’ambiente in cui vive ?? Approfondirei questo aspetto con il pediatra ed eventualmente con lo psicologo (ma su indicazione del pediatra).
Tenetemi informato
Giuseppe Ferrari
Caro Prof. Ferrari, il piccolo di 3 mesi ha cominciato a succhiare il pollice, la mano ed alcuni oggetti. Ad oggi non abbiamo utilizzato il ciuccio; attualmente, però, quando è stanco o è troppo affamato o senza una causa apparente, si ferisce con le unghie il viso o l’occhio. Le poppate sono lunghe. Ciò che preoccupa sono le feritine al viso. E’ anche vero che non ci azzardiamo a curare le unghiette.
Saluti e complimenti Rik
Riccardo,
tutto bene , ma tagliategli le unghie!!
Giuseppe Ferrari
Gentile dottore,
ho una bimba di 47 giorni allattata al seno. Non le ho mai proposto il ciuccio perchè personalmente preferisco il pollice che ritengo più “naturale”. Lei da qualche giorno si succhia a volte le dita ma i parenti guardano storto dicendo che il pollice è peggio, il ciuccio si può togliere. Io non sono convinta maè una cosa istintiva e poi penso che mentre gioca il pollice è impegnato mentre il ciuccio si può tenere in bocca… non so dare una giustificazione alla mia preferenza se non appunto che mi pare più sensato. Come ribattere ai parenti? perchè il pollice è meglio?
Grazie, Solange
Solange ,
se hai letto qualche mio libro o più semplicemente il post di questo blog saprai che anch’io preferisco il pollice sia per motivi banali (non si perde , non cade per terra, non lo si dimentica a casa ecc.) sia sopratuttto per motivi legati alla evoluzione cognitivo relazionale del bambino.(aspetto piuttosto trascurato dagli “addetti ai Lavori” che si occupano di bambini). Ogni pediatra attento e sopratutto preparato a questi aspetti dello sviluppo psichico del bambino , dovrebbe chiedere alle mamme dei neonati se il loro bambino compie spontaneamante il movimento di avvicinare il pollice di una mano alla bocca (si chiama riflesso di Babkin). Quasi nessuno lo fa! (perchè forse non lo conosce) . Ebbene il riflesso di Babkin dimostra come il bambino fin da subito sia in grado di autoconsolarsi nel momento in cui ne ha bisogno. Spero, con quanto ti ho detto, di convincere tutti i tuoi “cattivi consiglieri” (che sicuramente ignorano gli aspetti più affascinanti della psiche dei neonati) a non interferire sul modo di gestire il TUO bambino , sopratutto perchè mi sembri una mamma straordinariamente sensibile ed istintivamente preparata a crescere nel migiore dei modi il tuo bambino. Auguri e tienimi informato e sopratuttto conta su di me per difendere le tue idee.
Giuseppe Ferrari
Grazie di cuore per la risposta, Sveva se vorrà si godrà il suo pollice!
Gentile Prof. Ferrari ,
ho un bambino di due anni e mezzo che stà manifestando dei comportamenti nervosi/aggressivi , forse possono essere dovuti al fatto che da circa due mesi ha tolto il pannolone e purtroppo nello stesso periodo gli si è anche rotto il ciuccio e non ne vuole altri di alcun tipo ? inoltre la pipì la fà tranquillamente al wc ma per i bisogni più grandi non se ne parla proprio continuo a mettergli il pannolone
gli passerà questo nervosismo cosa mi consiglia?
Alessia,
povero bimbo ha subito due traumi psicologici quasi contemporaneamente e cerca di superarli con fatica. Tutto passerà , ma mi chiedo perchè averlo traumatizzato (passi per il ciuccio rotto, ma il pannolone poteva aspettare).
Giuseppe Ferrari
Gentile Prof. Ferrari,
siamo i genitori di una bimba di 10 mesi.
La nostra piccola è nata alla 29° settimana di gestazione, ma per fortuna la sua crescita procede molto bene. Purtroppo essendo rimasta 40 giorni in ospedale e pesando alla nascita 1,400 kg non si è attaccata al seno, pur provando in ospedale più volte e così grazie all’uso del tiralatte ha bevuto comunque latte materno ma dal biberon. Non le abbiamo mai dato il ciuccio, ma dall’inizio dello svezzamento ha incominciato a ciucciare qualunque cosa (mani, piedi, magliette della mamma all’altezza del seno, suoi vestitini) soprattutto poco prima di addormentarsi. Tutti ci dicono che abbiamo sbagliato a non darle il ciuccio perchè così si sarebbe sentita più sicura, ma noi pensiamo che non ci sia nulla di male se decide lei cosa ciucciare, anche se ci rendiamo conto che non usa solo le mani o i piedini, ma qualunque cosa le piaccia.
Cosa ne pensa?
Grazie, Alessandra e Daniele
Gentile Prof. Ferrari,
).
innanzi tutto complimenti per il blog - credo sia uno dei più utili e ben fatti in rete.
Siamo i genitori della piccola Morgana, di 38 giorni all’attuale peso di Kg 5,10 ed allattata al seno “on-demand”.
In queste settimane abbiamo riscontrato che, dalla richiesta di essere allattata ogni 2 ore, siamo passati ad ogni 4-5 ore - in questi ultimi giorni, invece, siamo ritornati alle 2 ore iniziali notando però che la poppata non ci pare costante, anzi sembra che le piaccia giocare con il capezzolo.
Solo alcune volte ci è capitato di vederla succhiare il pollice (diciamo che preferisce tutta la manina
Abbiamo pensato che forse il succhiotto potesse aiutare - per ora lo abbiamo acquistato ma è chiuso in un armadietto…
Cosa ci consiglia di fare?
Grazie mille per l’attenzione, Marco e Giusy.
Alessandra e Daniele,
se avete per caso letto qualche mio libro ed anche quello che ho scritto in questo blog, saprete già la mia risposta : Sono d’accordissimo con voi. Non date retta a nessuno. Seguite il vostro istinto e sopratuttto quello che vuole fare la vostra bimba e non sbaglierete mai!!!
Giuseppe Fewrrari
Giuseppina ,
lasciate il ciuccio chiuso nell’armadietto. Lasciate che sia Morgana a scegliere ciò che vuole succhiare. Per quanto riguarda l’allattamento al seno il comportamento della bimba è esattamente in rapporto a quanto latte produci ad ogni npoppata : tanto latte = lunghi intervalli , poco latte = intervalli più brevi. Non vorrei darti un piccolo dolore (spero di sbagliarmi ) ma da quello che mi racconti temo che il latte materno sia in diminuzione. E se anche così fosse non farne un dramma. I bambini crescono altrettanto bene con gli attuali latti artficiali. E ricordati : il valore di una mamma non si misura dai litri di latte che da alla sua bimba , ma dall’amore con cui la circonda.
Giuseppe Ferrari
buon giorno…leggo questo post oggi in un giorno di pieno sconforto martina ha 2 mesi domani e il riflesso di suzione e’ attivo 24 ore su 24! quando non ciuccia piu al seno,..la metto giu e li allora si succhia la mano ! e se non la riprendo in braccio spinge sforzandosi fin che’ non fa la pipi’ (usando la tecnica dell’E.C. mi bagna dappertutto!) e io sto sclerando…vorra dire che questa bimba vuole stare sempre in braccio? e tutti quelli che mi dicono la vizi?….dio mio quanto e’ difficile erssere delle buone mamme
Buongiorno Prof.Fearrari sono Marina la mamma di due bambina di 9 anni e di 3anni e mezzo. La piccola ha sempre preso il succiotto fino all’anno scorso quando in occasione del suo smarrimento abbiamo pensato di toglierlo. Premetto che la bambina si è sempre addormentata da sola nel suo lettino, ma da quando le abbiamo,purtoppo, tolto il ciuccio non dorme più da sola e viene sempre ne nostro letto, inoltre ha incominciato a succhiarsi il dito indice della mano. Cosa posso fare? In attesa una Sua risposta Le porgo distinti saluti.
Gentile dottore
Ma va bene anche se un bambino non manifesta l’istinto di suzione del pollice?
Perchè pensavo che prima o poi dovesse venirgli comunque.
ho un bambino di due mesi e mezzo, che allatto al seno con poppate abbastanza lunghe. Usiamo il ciuccio rare volte per alleviare il disturbo che gli da il reflusso gastroesofageo, di cui soffre. Ogni tanto si ciuccia il dorso della mano - dal che io evinco che ha fame.
Ma non dovrebbe “sapere” già succhiarsi il pollice?
Grazie
Chiara ,
mi dispiace ma sarò franco ( e forse anche duro) ma lo faccio per il bene della bimba e, in definitiva , anche tuo. Nell’esprimere le TUE personali (!) ansie , ti sei dimenticata per esempio di dirmi la cosa più importante. Come sta la tua bambina e sopratutto cresce bene?
Se sì, allora il problema non è la bambina , ma sei TU!!
Le donne, da che esiste il mondo, partoriscono i bambini e li crescono , quindi se lo facevano le donne dell’età della pietra penso che possa farlo tranquillamente una mamma nel 2000!
Cerca di non “sclerare” : è un facile modo per sfuggire alla tue nuove responsabilità di mamma. Fatti aiutare dal papà e da un buon pediatra. Ma sopratutto ricordati che ora sei una mamma quindi devi mettere da parte i tuoi “capricci” ed i tuoi involontari egoismi e cercare di maturare per il nuovo ruolo che con la maternità devi assumere.
Fammi sapere.
Giuseppe Ferrari
Marina ,
come ho risposto oggi ad un’altra mamma a proposito del succhiotto e del pollice (hanno lo stessso significato), hai commesso un errore ed ora ne paghi giustamente le conseguenze! Ti invito a leggere attentamente quanto scrivo in questo blog a proposito del ciuccio (o del pollice) . L’unica soluzione che ti consiglio è : far ricomparire il “benedetto” ciuccio!
Giuseppe Ferrari
Blim,
certo che il tuo bambino sa succhiarsi il pollice…… ma non ne ha bisogno!! Questo significa che sei una buona mamma che sa dargli serenità e sicurezza. Brava!
Giuseppe Ferrari
buona sera..sono ancora chiatra
allora la mia martina sta benone, cresce alla grande 2mesi e 10 giorni 5700kg . la volta scorsa forse non mi sono spiegata bene, so che essere mamma e’ un impegno e tutte lo fanno!
io mi chiedevo solo se fosse normale questa cosa dello sforzarsi fino fare pipi’,..e’ un disagio? e poi io la tengo volentieri in braccio e la coccolo piu che posso quel giorno e’ stato un giorno dove ero esasperata dalla gente che mi dice che la vizio tenendola attaccata cosi spesso e tenendola in bracio,..dovrei farla piangere….io non ce la faccio e quel giorno mi chiedevo…forse sbaglio davvero? tutte le altre mamme hanno bimbi che dormono d SOLI NELLA CULLA che stanno soli nella sdraietta..io…io la tengo con me nel letto e a lei sta bene cosi’ anzi se mi allontano dal letto tempo 5 minuti si sveglia! insomma ho una bimba coccolona…che colpa ne ho?
grazie davvero x la risposta e attendero’ anche questa grazie di nuovo chiara e martina che sta ciucciando:-)
Chiara,
non ti sgrido per come ti comporti, hai scelto di rapportarti in un certo modo con la tua bimba (che si può anche non condivedere- infatti ti dicono che la vizi - e che a me personalmente non dispiace) l’importante che tu abbia la determinazione di continuare a farlo nel tempo. Perchè il problema si porrà il giorno (spero che non succeda mai) in cui ti sarà difficile continuare.
Giuseppe Ferrari
buon giorno dottor Ferrari..sono Daniela e avrei un quesito da porle..se un bambino dovesse prendere il vizio di succhiarsi il dito e crescendo non riuscisse a toglierselo come bisognerebbe fare???????grazie per il tempo dedicatomi!
Daniela ,
crescendo lo smetterà sicuramente . Ma il momento lo deve scegliere lui e non tu o vari adulti che si occupano del bambino . Leggi attentamente il capitolo che ho scritto in questo blog.
Giuseppe Ferrari
caro dottore sono nuovamente Daniela..mi scusi se la disturbo ancora ma le ho fatto quella domanda perchè so per esperienza quanto sia difficile togliersi il vizio..io ho29anni e sin da piccolina ho succhiato il dito senza riuscire mai a smettere definitivamente..il problema ricompare qualche volta mentre dormo senza che io me ne renda conto…mi sveglio e mi ritrovo col dito nella bocca…HO QUALCHE PROBLEMA???????????????
Daniela ,
tu sei una eccezione simpatica e divertente. Ormai sono vecchio ed ancora felicemente sposato, ma ti confesso che se, svegliandomi , mi trovassi accanto una donna che succhia il dito, proverei per lei molta simpatia ed affetto.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dottor Ferrari, sono mamma da quasi 2 mesi, il mio piccolo è nutrito esclusivamente al seno ed è passato dai 3200gr della dimissione del 20 luglio ai 5330gr nell’ultima visita pediatrica eseguita il 31 agosto.
Da circa una settimana le sue poppate sono diventate più brevi ma, penso io, più efficaci dal momento che lui si stacca soddisfatto dal seno e spesso, subito dopo la poppata ha un rigurgito di latte non ancora acido.
In corrispondenza di questa riduzione del tempo della poppata, però, ha cominciato a succhiarsi voracemente il pugno emettendo anche dei bei suoni forti. Prima io interpretavo questo suo atteggiamento come un segno di fame, mentre adesso non so più come interpretarlo dato che lo fa anche subito dopo aver mangiato! Lei cosa ne pensa?
grazie
Emma ,
se sei sicura che il tuo latte è ancora abbondante? devo dirti che pur così a distanza, io nutro qualche dubbio. Valuta se il bambino continua a crescere in modo corretto , se non è diventato stitico. Se tutto è OK, allora leggi attentamente su questo blog, i miei pezzi sul succhiotto e in modo specifico sul “Bisogno di succhiare” dei bambini.
Giuseppe Ferrari
gentile dott. ferrari,ho un bimbo di 6 anni e mezzo , ha usato il ciuccio per circa tre anni . Da un paio di anni ha iniziato a succhiare la maglia che indossa ,colletto, cappuccio se è una felpa etc.Adesso ha iniziato la prima elementare e all’uscita da scuola la parte davanti della sua maglia è sempre completamente bagnata,succhia in genere nei momenti di stress, stanchezza, nervosismo e tutte le volte che si vergogna o è intimidito. Lo fa anche mentre è in palestra a lezione kong fu.(sport che pratica con entusiasmo)
ho provato piu’ volte a farlo smettere sia con le buone che con qualche sgridata,ma mi sono resa conto che per lui è difficilissimo non farlo. Cosa posso fare per aiutarlo a perdere il vizio?
Grazie
Gentile dott. Ferrari,
leggendo i post mi sono sentita “strana”, perchè da qualche giorno ho tolto il ciuccio alla mia bimba di soli 14 mesi. Mi dirà che è troppo piccola ma io vorrei spiegarle perchè ho deciso di farlo.
Osservandola bene ho notato che è una bibma molto indipendente, decisa e sicura. Cammina da quando aveva 9 mesi e questo ha aumentato i suoi stimoli. E’ curiosa, ha piacere ad indagare sulle cose. Ha atteggiamenti che la fanno sembrare più matura dell’età che ha. Tutto ciò mi ha indotto a toglierle il ciuccio perchè ho pensato che non posso trattarla da grande su alcune cose e invece incoraggiarla a rimanere piccola x altre. Cmq la cosa sembra non averla turbata più di tanto ed ogni tanto la trovo con un dito in bocca che non sempre è il pollice ed altre volte mette la mano intera in bocca.A volte la lascio fare altre volte la correggo e la distraggo da questo modo di fare. Lei che ne pensa??? La ringrazio
Danila,
vedo che è un problema tuo e non del bimbo. Lascia che sia lui a decidere e non alimentare in lui sensi di colpa e di vergogna che peggiorano la situazione e ritardano la fine del comportamento
Giuseppe Ferrari
Maura,
penso che hai sbagliato perchè ti sei arrogata il diritto , sulla base di tue credenze personali , di togliere a tua figlia un elemento di consolazione e ei sicurezza di cui aveva ed ha bisogno (infatti adesso si succhia il dito). E’ la solita arroganza dell’adulto (che decide per il bambino che non può difendersi) oltretutto immotivata. Ma io scrivo da anni in questo senso , ma ahimè constato di essere poco ascoltato. Vorrei vedere cosa faresti tu se qualcuno più forte di te decidesse che non puoi più fare una cosa (oltretutto innocente) che ti gratifica.
Giuseppe Ferrari
Giuseppe Ferrari
Gentile dott. Ferrari,
abbiamo un figlio di 2 anni e 4 mesi…
all’asilo nido ci hanno consigliato di togliergli l’uso del ciuccio nel periodo natalizio .. abbiamo preso l’occasione appunto ora che siamo tutti e tre in ferie e senza stress. Abbiamo detto a nostro figlio che veniva babbonatale e che in cambio del ciuccio ti avrebbe premiato con altri regali oltre a quello che meritavi.. e cosi’ e’ stato . lo ha consegnato di sua iniziativa. premetto che utilizzava il ciuccio solo per dormire.. pero con oggi sono 3 giorni che non gli diamo piu’ il ciuccio e durante il giorno non ci sono problemi., tuttavia nella fase notturna si sveglia e lo chiede .. piange un po’ ma poi si addormenta anche se e’ visibilmente nervoso..
ora leggendo il suo blog e al dire il vero altri articoli in rete . ci siamo accorti del probabilmente dell’ errore .. puo’ consigliarci il da farsi?
la ringrazio molto..in anticipo.
gent.le Dott.re,
io e mia moglie abbiamo un bimbo di 16 mesi. Mia moglie (e mia suocera!) da sempre hanno attivato una lotta al ciuccio, togliendoglielo di bocca ad ogni occasione e (secondo me) acuendo ancor di più il suo bisogno di averlo. Lui per giocare lo abbandona da solo e lo riprende solo se lo ri-incontra nei suoi movimenti anche se non sempre. E’ anche vero che spesso io trovandomi da solo in casa ne ho abusato per non farlo piangere mentre ero impegnato magari a fare altre cose. Da oggi mia moglie ha deciso di darglielo solo per dormire, soddisfando la sua richiesta ma accompagnandola ad una messa nel lettino…lui sembra aver accettato di buon grado la cosa e sembra aver fatto corrispondere i due bisogni: ciuccio e ninna! ritiene giusto continuare su questa strada??? premetto che sono arciconvinto che un bimbo cambi in continuazione in base a ciò che gli accade introno o che scopre, quindi non possiamo standardizzare i nostri comportamenti.
Grazi e buon anno….vista la data!!
Nichi,
bisognerebbe che tu chiedessi quali sono i motivi per cui al nido ti hanno consigliato di togliere il ciuccio. Io che ho il difetto di dire quello che penso, credo che purtroppo alcuni (non tutti per carità) di quelli che lavorano professionalmente con i bambini “non conoscono la psicologia dei bambini ed involontariamente finiscono per non amarli” e vogliono imporre loro delle regole non condivisibili. Rileggi quanto io scrivo in proposito. Insomma il comportamento del tuo bambino ti “supplica” di restituirgli il suo adorato ciuccio.
Giuseppe Ferrari
Antonello,
mi sembra che il comportamento di tua moglie (se non ho capito male ideologicamente “anticiuccista”), sia un onorevole compromesso, anche se non mi trova d’accordo. Se può essere utile falle leggere quanto io scrivo in proposito. Altro non posso fare. Auguri
Giuseppe Ferrari
buongiorno dott. Ferrari,
ho una bimba di quasi 3 mesi e quasi dalla nascita ho pensato di darle il ciuccio per soddisfare la sua necessità di suzione (matilde è allattata artificialmente, purtroppo). Personalmente non ho nulla contro il ciuccio se non fosse che in alcuni momenti della giornata, Matilde sembra chiedere il ciuccio per rilassarsi, ma appena glielo metto in bocca lei lo toglie con il braccino. sembrerebbe non volerlo, ma in realtà subito dopo averlo tolto piange perchè lo rivuole (tiene la bocca aperta e lo cerca spostando la testa). Come posso aiutare la mia bimba a gestire bene il suo ciuccio? La “gurra dei ciucci” come l’ho sprannominata può durare anche per 1 ora fino a che lei s’innervosisce perhè non è riuscita a rilassarsi e inizia a piangere in modo inconsolabile.
La ringrazio per l’aiuto.
saluti
Laura
Laura,
mi poni un problema molto serio!??!! Se hai letto attentamente le mie teorie sul succhiotto, saprai che hai dato il succhiotto con una tua decisione e non perchè era una esigenza della bimba (l’hai pensato tu , forse giustamente, ma non era così). Posso dirti che la tua bambina ha bisogno di rassicurazione da parte tua e non …..dal succhiotto. Non so dirti altro , per farlo dovrei esaminare dirattamente il rapporto mamma/bambina. Ma questo può farlo il tuo pediatra . Spero ne abbia voglia e che dia l’importanza che merita il rapporto mamma/bambina.
Giuseppe Ferrari
dott. Ferrari, ho letto molto attentamente quanto ha scritto sul succhiotto proprio perchè il tema m’interessa e sto cercando la strada per far crescere nel miglior modo possibile la mia bimba. Ho capito cosa intende rispetto al discorso “rassicurazione” e mi sto impegnando a dare a Matilde tutto l’amore e le attenzioni di cui ha bisogno per essere felice. Rispetto a quanto le ho scritto il giorno 8/1, ci terrei a precisare che do il succhiotto alla mia bimba quando manifesta i primi segnali del sonno, per aiutarla a rilassarsi (non 24h su 24h e non per metterla a tacere). Ciò che le ho scritto nel mio post precedente accade quando Matilde non riesce a trovare la giusta strada per addormentarsi, così s’innervosisce e ha inizio la guerra del ciuccio (guerra che però io non voglio fare, ovviamente; di solito cerco un altro modo per farla rilassare).
Per il resto Matilde è una bambina molto serena.
La ringrazio per l’attenzione.
Buona giornata.
Laura
Laura ,
apprezzo molto il tuo desiderio di dare a Matilde tutto l’amore e l’attenzione di cui ha bisogno. Mi raccomando solo di essere equilbrata in questo. Non bisogna strafare, ma essere naturali.
La tua bimba ha bisogno di essere accettata ed amata in modo sereno e spontaneo. Brava!
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari,
la risposta al quesito che mi ponevo riguardo al succhiotto ce l’ho, dopo aver molto letto in internet l’ho trovata qua: lei, a differenza di vari altri pareri e articoli, mi ha convinta già dopo dieci righe! Quindi aspetterò che la mia bimba di appena un mese trovi il suo pollice e impari ad autoconsolarsi. Nell’attesa farò del mio meglio per consolarla io…anche se non sempre è semplice. E a proposito di questo: la mia piccola in genere è serena, prende il mio latte e cresce bene, inizia ad osservare con interesse il suo piccolo mondo e sorride… ma quando piange, non ha mezze misure e lo fa in modo “disperato”. Più difficile è consolarla la sera e la notte, quando io sono stanca e lei non riesce a riaddormentarsi dopo che si è svegliata perchè ad esempio aveva ancora un pò di latte da buttar fuori. E’ così straziante il suo pianto nonostante la tenga in braccio e la dondoli, che si rischia di perdere la pazienza. Così è successo un paio di volte che scuotendola un po’ più vigorosamente (come a dirle, sgridandola, “Irene, smettila, se devi dormire non c’è bisogno di piangere così tanto”) improvvisamente si azzittisce e dopo un minuto dorme. Questo sistema in realtà non mi piace e cerco sempre di restare il più possibile calma. Ma mi sa spiegare questo comportamento? E mi torna un dubbio: forse, aspettando che scopra di avere un pollice, sarà meglio darle il succhiotto piuttosto che “sgridarla”?
Grazie e complimenti per il suo blog!
Gessica ,
mi hai scritto una lettera quasi totalmente esemplare. Verso la fine non condivido pienamente le deduzione al successo degli “strattoni” e ….se la bimba soffrisse di un modesto reflusso?. Non voglio allarmarti ( sarebbe comunque una cosa banale), ma ne parlerei con il tuo pediatra oppure riscrivimi. Nel frattempo dalle pure il succhiotto . Una mamma come te non mi preoccupa, infatti penso che non vizierai mai la tua bambina , ma la circonderai del giusto affetto. Mi raccomando non deludermi.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. FERRARI gradirei un consiglio su nostro nipotino Cosimo
di 5 mesi e di8 Kg. allattato al seno amorevolmente da sua madre.
Il problema si presenta la notte poiche’ si sveglia molte volte e non
sempre per mangiare pur dormendo insieme ai genitori ; e’ un bambino che ha bisogno di contatto fisico perche’ anche di giorno vuole stare in braccio, solo quando e’ fuori si calma e dorme tranquillo. Il ciuccio non lo vuole e non si succhia il pollice, l’unica consolazione e’ il seno di sua madre. Nostra figlia e’ molto stanca, pur avendo il nostro aiuto di giorno, anche perche’ ha un’altra figlia di 22 mesi. Cosa possiamo consigliare a nostra figlia per regolarizzare la situazione? Cordiali saluti Sandro e Susi
Sandro e Susy,
adesso dirò delle cose che mi attireranno le ire e gli strali dei sostenitori dell’allattamento al seno. Io sono convinto che , per il bene di vostra figlia e del nipotino , si deve abbandonare l’allattamento al seno . Ha già fatto abbondantemente il suo dovere Però bisogna esserne convinti, non più utilizzare il seno come consolazione e sopratutto dare una alimentazione sufficiente (con l’introduzione anche di un pasto diverso dal latte). Si faccia aiutare dal pediatra, ma ripeto bisogna essere determinati , altrimenti continui così , sopportandone le conseguenze, E’ una scelta sua.
Giuseppe Ferrari
Gentile dottore ,ho un bambino di 6mesi dorme nel suo lettino da solo.mi succede che da qualche giorno di notte il bambino ogni ora si sveglia gli metto il ciuccio ma non riposa mai tranquillo lui già sta curando il reflusso dal suo primo mese di vita la mia domanda è secondo lei il ciuccio lo fa diventare nervoso ? cosa mi consiglia di fare?grazie
Antonella,
sicuramente il ciuccio non lo fa diventare nervoso. Potrebbe essere invece il reflusso, parlane al pediatra se sia il caso di modificare la terapia.
Giuseppe Ferrari
Dott. Ferrari, le avevo scritto della mia bimba poco tempo fa e… aveva ragione lei: parlando con la pediatra abbiamo capito che la piccola soffre di reflusso. E’ per questo che si sveglia e piange. Abbiamo provato a darle il succhiotto, anche perchè la pediatra dice che il ciucciare e deglutire saliva può portare qualche beneficio al problema del reflusso. In realtà glie lo offro poco e lei lo accetta ancora meno: soprattutto la sera quando per addormentarsi prova a succhiare le manine, ma non riuscendoci bene si innervosisce.
Comunque capire perchè il proprio bimbo piange è importantissimo per la serenità delle mamme, proprio come nota nel suo ultimo articolo! Cordiali saluti.
Gessica ,
grazie per la tua lettera che mi gratifica del lavoro che sto svolgendo.
Giuseppe Ferrari
buongiorno, vorrei un consiglio, luca ha 33 mesi, io sn incinta di 6 mesi, da piu di un mese è diventato capricciosissimo, passa da momenti di capriccio a momenti che è un angioletto. da una settimana mi chiede il ciuccio, lui nn l ha mai voluto, neanche quando era piccolo piccolo, l ha sempre sputato. ora mi chiedo gli e lo do o no? io gli e lo sto dando, me lo chiede piu che altro per andare a dormire, spero di nn fare una cavolata vista l eta.
ma puo essere che sente l arrivo della sorellina?quando fa i capricci per cose futili che si butta per terra io cerco di ignorarlo, è giusto?
Gio,
sicuramente il bambino sente l’arrivo della sorellina . E’ giusto e normale il suo comportamento . Ha bisogno di consolazione, ti sta chiedendo aiuto . Devi assolutamente dargli quello che ti chiede, quindi anche il ciuccio . Quanto e come lo desidera lui !! Senza farlo sentire in colpa per quesat sua legittima richiesta.
Giuseppe Ferrari
Caro Dottore sono luana,il mio bimbo Alessandro ha 21 mesi e soffre di singhiozzo ricorrente.tre anche quattro ggirni di fila per a volte anche 5 al giorno.appena sveglio al mattino,prima durante o dopo i pasti onelle ore della digestione.poi per una settimana niente e all’improvviso di nuovo si ricomincia.ha un’alimentazione molto varia che comprende di tutto anche nella settimana in cui il singhiozzo non è presente l’alimentazione è la medesima.avrei pensato, visto che a volte non finisce i pasti di non proporre primo e secondo per pranzo e cena,potrebbe essere un modo per alleggerirgli il carico?fermo restando che ha sempre mangiato solo fin che ne volesse ancora,mai una forzatura!non ha intolleranze ne allergie di nessun genere ,niente vomito nè diarea associati a singhiozzo che dura ogni volta circa 7 minuti…solo oggi acompagnato da feci un po’ sfatte.cosa potrebbe essere? grazie per l’attenzione.a presto Luana
Luana Prati ,
se le cose stanno esattamente come mi dici , ritengo assolutamente necessaria una visita gastroenterologica.
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Dottore la ringrazio,si in effetti le cose stanno prpprio cosi,ha fatto in estate un lungo periodo senza episodi di singhiozzo ma ora ha ripreso.di nuovo sono gia due giorni che non ne ha ma chi può dire quanto durerà..certo che la terrò informata,a presto e buon lavoro…Luana
domanda: mi potrebbe gentilmente delucidare circa lo svolgimento di una visita gastrooenterologica? si trattta di un procedimento molto invasivo come immagino oppure per i bambini ci sono delle modalità particolari?grazie di nuovo!!!Luana
sono un po’ apprensiva,mi tranquillizzi,se possibile, dicendomi quali patologie si potrebbero riscontrare..la mia pediatra è fuori sede al momento e lei è l’unico che mi possa fornira delle risposte esaustive,qualora ve ne fossero ovviamente! GRAZIE
Luana ,
la visita gastroentrologica è una normale visita . Se il medico decide per gli esami ce ne sono di non invasivi ed invasivi . Dai sintomi segnalati potrebbe esssere indicata una gastroscopia, che è invasiva. La gastroscopia potrebbe servire a capire perchè viene stimolato il muscolo diaframma. Non saprei dirti altro ed è per questo che ti ho consigliato la visita specialistica.
Giuseppe Ferrari
la ringrazio di nuovo di vero cuore,settimana prossima le riferirò il responso post visita pediatrica di base,durante la quale farò riferimento ai suoi consigli poi la aggiornerò quanto prima. a presto, Luana
buonasera dottore,ho consultato per ora telefonicamente la mia pediatra che per il singhiozzo di Alessandro mi ha consigiato di procedere per gradi,iniziando con la somministrazione di fermenti lattici in gocce, e sciroppo peridon (gaviscon già usato per episodidell’anoscorso senza risultati),dopo di che si deciderà o meno per una visita dal gastroenterologo.La terrò informata sugli sviluppi della situazione,per ora da mercoledi compreso ha avuto il singhiozzo una sola volta. A presto Luana
Gentile dott. Ferarri,
ho una bambina di quasi 6 mesi. Ha sofferto di coliche per i primi 3 mesi e, durante i momenti di maggiore fastidio, succhiava la manina. Ancora oggi quando deve scaricare mette in bocca non il pollice, ma due dita dell mano. Per scelta, non abbiamo mai voluto darle il ciuccio, sicchè ogni qualvolta è stanca o deve addormentarsi oppure scaricare si succhia le dita. Questo avviene per molte volte durante la giornata. E’ ancora alattata esclusivamente al seno cresce bene si addormenta da sola. A parte che ha le ditina rovinate, il mio timore è che non riesca più a smettere, o che lo faccia per passatempo. Un’altra cosa. La bambina non dorme quasi mai durante il giorno, se non per intervalli di un quarto d’ora e, comunque, mai più di nove dieci ore tra notte e giorno. In questicasi tra una poppata e l’altra non passano più di tre ore. Sono convinta di avere latte perchè fino alla settimana scorsa ka pesavo occasionalmente e le poppate erano comunque tra i 130 g e i 180g. Secondo lei è possibile che mangi di più se sta sveglia tanto?
Laura,
a proposito delle dita e del succhiotto si vede che non hai letto quanto io scrivo. Per favore leggilo.
Si ! può essere vero che se dorme poco mangia più frequentemente ( non sappiamo se anche dipiù) ,oppure ……………dorme meno perchè ogni volta mangia poco.!! La convinzione personale di avere più o meno latte , non sono però una certezza. Stiamo a vedere. Se il latte è diminuito , mangerà ancora più frequentemente e diventerà anche stitica. Fammi sapere
Giuseppe Ferrari
Buonasera Dottor Ferrari, duarnte l’assunzione di peridon prima dei pasti, fermenti lattici la mattina e milicon dopo i pasti Alessandro ha avuto il singhiozzo solo 3 volte in 9 giorni.Oggi ho sospeso la somministrazione di tutto quanto per non esagerare con i medicinali, vediamo come si comporterà da oggi a venerdi quando avrò la visita pediatrica.Sarà mia premura tenerla aggiornata sia dei risultati della ‘non cura’ che delle decisioni della pediatra. Grazie per l’attenzione. Luana
Luana
O.K.
Giuseppe Ferrari
salve ,sono una mamma di una bimba di 9 anni;la mia bambina usa ancora il ciuccio e io non so cosa pensare.Io e mio marito siamo sempre stati contrari agli interventi forzati del tipo” far sparire il ciuccio”,infatti 5 anni orsono aveva smesso volontariamente di chiderlo,ed era anche andata a dormire nella sua cameretta (prima stava nel lettone).poi d’ improvviso tutto è ricominciato:ciuccio,lettone..so benissimo che devo pensare alle cause esterne ma proprio non riesco a capire:certo non siamo una famiglia perfetta,si litiga, si fa pace ma credo nella norma,si ,insomma :niente divorzi ,casi difficili , separazioni…Insomma una normale famiglia di oggi Forse è il caso che mi rivolga ad uno specialista?O lascio che la cosa si risolva da sola.?Del resto per coerenza cosa dovrei dire :io fumo quando sono nervosa(mai in casa ovviamente) 2 o 3 sigarette al giorno e lei ciuccia… che potrei dirle in tutta onestà.La ringrazio anticipatamente,cordiali saluti.Flò.
Fiorella,
da vecchio pediatra ti rispondo volentieri , perchè sento che sei una mamma simpatica ed intelligente. Sai infatti benissimo cosa rispondere a te stessa. Lascia che la tua bimba “fumi” il suo ciuccio. Anche se siete una famiglia normale , chiedetevi perchè è comparsa (o ricomparsa) questa insicurezza ? Non è detto (data l’età della bimba) che la “colpa” sia dell’ambiente famigliare, potrebbe essere la scuola. Approfondite, ve lo consiglio caldamente.
Fatemim sapere
Giuseppe Ferrari
Buongiorno Dott.Ferrari
sono la mamma di un bambino di 5 anni,in questi ultimi 4-5 giorni mi sono resa conto ch il bambino ha iniziato a succhiare il pollice,(ha lasciato volontariamente il ciuccio circa 2 anni fa),lo fa soprattutto quando sta davanti alla tv.cercare le cause non è del tutto facile quando siamo così apprensive come me,ma le ho cercate cercando di essere obiettiva,abbiamo affrontato diversi traslochi in pochi mesi,ma non aveva mai fatto così…che l’ultimo sia stato quello più traumatico?anche se mi sembra strano, perchè dimostra di essere molto felice della nuova casa,ha molto spazio fuori,al contrario delle altre case che non ne avevano.all’asilo ho già provato a chiedere,ma mi dicono che il bambino è sereno,tranquillo, che non ha cambiato comportamente,ed effettivamente neanche a casa è cambiato,è solo quel dito in bocca che è cambiato.Prima di scrivere questo post ho letto attentamente tutti i suoi post che reputo molto importanti per una mamma,ma non ho trovato una vera risposta al mio problema.le chiedo quindi di darmi un consiglio su cosa fare. La ringrazio anticipatamente!
Vanessa,
rispondo volentieri ad una mamma attenta e che sa usare la ragione. Ma attenzione non commettere l’errore di trarre conclusioni affrettate e sopratutto non pretendere di fare diagnosi . Se imparerai a seguirmi saprai che io considero il bambino il miglior pediatra di se stesso . Ed anche il tuo lo è in modo straordinario. Con il succhiare il pollice ti dice due cose , mamma in questo momento ho bisogno di sicurezza e sono in grado di autoconsolarmi . Non ti chiede assolutamente di cercare di capire perchè e per come ecc. ecc. Lascia stare tutte le tue elocubrazioni e sii orgogliosa di un bimbo, così maturo , che non si abbandona a scene isteriche . Concedi che anche lui, come tutti gli esseri umani , possa avere qualche attimo di debolezza al di fuori del tuo controllo . Provo grande simpatia per un bimbo come il tuo. Continua a seguirlo con amore e lascia perdere i tuoi tentativi di… interpretare!!
Giuseppe Ferrari
La ringrazio di cuore Dott.Ferrari.
A presto
Egregio dottor Ferrari,
sono la neo mamma di un bimbo di 2 mesi. Il bimbo è allattato esclusivamente al seno e per adesso crescere bene: nato di 3,3 kg, dai 3 Kg dalle dimissioni è giunto a 5,2 kg. Il piccolo fa frequenti poppate durante la giornata, spesso brevi poichè mentre allatta gli capita sovente di addormentarsi. Non soffre di rigurgito. Di giorno dorme poco ma spesso. La notte dorme, si sveglia un paio di volte ma si riaddormenta quasi subito durante la poppata.
Da sempre noto che spesso è un pò nervoso, soprattutto dal tardo pomeriggio in poi. Si lamenta agitandosi con gli arti ed emettendo strani rumori, certe volte come se si sforzasse, e si mette la mano in bocca scuotendo la testa velocemete. Anche dopo aver già poppato. Non capisco se si tratti o meno di coliche, o se ha un costante istinto di suzione. Si calma sempre se lo attacco al seno. Altrimenti dobbiamo tenerlo sempre in braccio ed assecondarlo (certe volte gli piace stare in posizione seduta, ma di solito preferisce che lo facciamo “passeggiare” per casa). Rifiuta il ciuccio, che non intendo più proporgli dopo aver letto le sue risposte ai precedenti commenti. La sera dorme con noi, e per addormentarlo lo allatto al seno, unico gesto che, come le ho scritto prima, gli concilia il sonno. A nulla serve per addormentarlo cullarlo o altro. A cosa può essere dovuto il suo nervosismo serale? Non mia reputo una mamma ansiosa, ma mi piacerebbe capire se posso fare qualcosa per renderlo più sereno.
Grazie. Distinti saluti.
Mirella ,
dopo questa risposta non mi scriverai più , ma penso che il problema sia tu. La tua lettera è un insieme di cedimenti e di debolezze tue. Ti lascio ancora la possibilità di approfondire con il pediatra la eventuale presenza di un reflusso . Escluso quello , non hai più scuse. Non ti sto dicendo che fai dei danni al tuo bimbo , sto solo dicendo che lo stai abituando in un certo modo ( e lui ne è anche contento) e quindi dovrai subirne le conseguenze, lui certo non patisce.
Temo che non ci sia niente da fare , ma io non me ne preoccupo perchè penso al tuo bel bimbo che sta crescendo bene. Ma il tuo pediatra non ti dice niente ? Forse la pensa come me? Scusami la franchezza , ma se conosci i miei libri , saprai cosa ne penso
Giuseppe Ferrari
Dott. Ferrari,
effettivamente il suo commento non necessita di risposta.
Volevo comunque farle sapere che il nostro pediatra gli ha prescritto delle gocce per le coliche gassose, ed il bimbo adesso ha meno crisi nervose.
Apprezzo la sua franchezza, ma come saprà non si nasce mamme, lo si diventa pian piano, commettendo purtroppo e malgrado innumerevoli errori. A mio parere è importante che il bambino sia il più possibile sereno i primi mesi di vita. Il suo benessere psichico mi sta a cuore ancor più di quello fisico, almeno per quanto riguarda problemi “banali”, quali brufoli, croste lattee, che non mi allarmano affatto. Il congedo di maternità dura solo 5 mesi, superati i quali il bimbo al nido dovrà necessariamente adeguarsi alle prime regole che la società gli impone. Finchè potrò cercherò di fare del mio meglio per renderlo felice, consapevole di commettere, sovente, qualche piccolo, spero, errore.
Mi dispiace scriverle un messaggio pubblico, ma non ho trovato sul presente sito un suo indirizzo privato.
Non ho letto i suoi libri, non ancora almeno.
Cordialmente,
Mirella.
Mirella ,
la tua lettera mi conforta ; perchè mi sembri una mamma responsabile attenta ed intelligente. Il problema è che sono i cosidetti esperti e “addetti ai lavori” che dovrebbere aiutare le mamme a non commettere errori : Il guaio è che , tranne poche eccezioni, non lo sanno neanche loro . Sto facendo una serie di conferenze in una sede prestigiosa della mia citta con il titolo “Il bambino è ancora un oggetto misterioso ?” la risposta purtroppo è si! sopratutto fra gli esperti. Sto portando avanti anche un progetto che a me sembra importante e che in realtà mi dà molte soddisfazioni ed è molto utile per i genitori : il colloquio con i futuri genitori prima che nasca il figlio. Ma sono guardato con sospetto dai miei colleghi. Insomma hai ragione tu (e l’ho anche scritto nei miei libri): spesso i genitori imparano a diventarlo dai loro errori.
Se posso esserti utile scrivimi ancora
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dott. Ferrari,
sono la mamma di un bambino di 2 anni e mezzo e aspetto una bambina che nascerà a fine Luglio. La prima settimana di Giugno siamo stati al mare e abbiamo pensato di togliere il pannolino a Matteo per evitare di toglierlo ad Agosto, in concomitanza con la nascita della sorellina. Al momento ha imparato a fare la pipì nel vasino (capita molto raramente che si bagni) e sta imparando anche con la pupù, anche se più a rilento. Un paio di settimane fa stavo per metterlo a nanna il pomeriggio quando mi sono accorta che l’unico ciuccio che avevo con me aveva la tettarella rotta: allora gli ho spiegato che il ciuccio si era rotto e che poteva dormire anche senza. Ha protestato un pochino ma poi si è addormentato senza difficoltà, così la sera quando mi ha chiesto il ciuccio gli ho detto che mi ero dimenticata di comprarne uno nuovo, anche se non era vero. Anche in quel caso si è addormentato senza ciuccio dopo qualche protesta. Ormai sono due settimane che dorme senza ciuccio e non me lo chiede neanche più, però: 1) non vuole più saperne di dormire il pomeriggio - anche prima ci andava malvolentieri ma poi dormiva più di 1 ora- 2) ha cominciato ad alzarsi di notte e venire nel nostro letto, salvo poi rendersi conto di essere scomodo e voler tornare nel suo letto dopo un po’. In particolare quest’ultima cosa mi preoccupa perché nostro figlio ha sempre dormito nel suo lettino e mai nel nostro letto, per cui visto l’imminente arrivo della sorellina sono preoccupata per le future notti in bianco (nostre e di Matteo). Cosa mi consiglia?
grazie di cuore
Chiara,
se conosci i miei libri o se hai anche solamente letto quanto scrivo in questo blog, saprai che tutto quello che vi succede ve lo siete meritato . Spero che siate ancora in tempo a recuperare il ciuccio (temo di no) che, mentendo, (non si deve mai mentire ad un figlio) gli avete tolto
Giuseppe Ferrari
Caro dottor Ferrari, sono Luana si avvicinano le vacanze e nasce ilproblema protezione solare.Alessendro ha compiuto 2 anni a maggio ha pelle chiara peraltro affetta da cheratosi follicolare che mi dicono dovrebbe migliorare in estate me non accade mai, capeli biondo castano ed occhi castani,ho intenzione come al solito di lasciarlo libero di correre dentro e fuori dall?acqua come meglio possa gradire e chiedo a lei? iniziando con un fattore 50 più, per tutte la prima settimana, posso poi utilizzare la 30 per la seconda? vorrei fargli prendere un po di colore anche se so che il solo fa comunque bene pure in assenza di tintarella…grazie per L’artenzione,buon lavoro e a presto Luana.
Luana,
sono daccordo su tutto quanto mi dici.
Giuseppe Ferrari
buongiorno Professore
abbiamo una bambina di 15 mesi che si succhia il pollice destro in ogni occasione (sempre e solo il destro). Ho letto tutto quello che lei ha scritto riguardo il ciuccio e il pollice e vorremmo non dover intervenire. Il problema però è che il ditino si è ferito, abraso e gonfiato. Stiamo provando a disinfettarlo con una soluzione consigliata dal pediatra che applichiamo un paio di volte al giorno e nei momenti in cui la bimba fa altre cose ed è distratta. Stamattina ci guardava mostrandoci il pollice lamentandosi e grattandosi facendo uscire anche un po di sangue. Insomma senza dilungarmi troppo avrà certamente capito che cerchiamo un valido consiglio. Grazie fin d’ora e buon lavoro. Daniele
Daniele,
è frequente che il pollice “troppo usato” ogni tanto , ne porti le conseguenze. E’ giusto curalo , ma lasciate che sia la bambina a gestirlo . I bambini non fanno MAI nulla contro se stessi ( a differenza degli adulti). Se succhiarlo mentre è lesionato le procura più dolore che consolazione , saprà lei stessa trovare alternative soddisfacenti. Questo è il mio pensiero.
Giuseppe Ferrari
Caro dottore.Sonno una mama di una bimba di 3 messi.Io allato al seno.Ma vedo che qualche giono lei non fa la popatta per 5 ore.E normale?Lei crese bene.E nata di 3 440 e quasi 2 mesi pesava 5 100.Grazie.
Gentile dottore buongiorno, sono la mamma di una bimba di 26 mesi che sta vivendo la medesima esperienza di CHIARA, ossia quella del pannolino e del ciuccio insieme, ma per puro caso(l’idea era solo di toigliere il pannolino, ma poi ha perduto il ciuccio ed abbiamo approfittato per toglierlo); ebbene, nonostante la piccola sembra aver reagito bene, forse perchè distratta dal mare e tutto quanto intorno, io sono profondamente angosciata. Oggi sono 11 giorni che non ha il ciuccio, ma da quanto leggo, ho la conferma di aver fatto un grosso errore. Che fare, tornare indietro se chiede il ciuccio?tenga conto che per motivi di lavoro io e mio marito viviamo in diverse città e ci vediamo il fine settimana; la bimba è con me. è possibile che abbia reagito bene xchè tutto il mese di ferie è stata insieme ad entrambi i genitori con la presenza costante del papà? ora che ricomincio a lavorare e lei ad andare al nido come dovrò comportarmi, visto che il papà non sarà sempre presente? Sono mie angoscie o devo effettivamente preoccuparmi di eventuali traumi? La prego mi aiuti, non mi dica solo che ho sbagliato. Eventualmente dovesse richiedermi il ciuccio, non sarebbe peggio tornare indietro! Come vede sono molto confusa, non è semplice mi creda
Buona sera professore, sono neo-mamma di EMMA(prima figlia),nata l’8 agosto di 3.750Kg.Oggi(24 giorni)pesa 4.450Kg e scarica color giallo-arancione praticamente dopo ogni poppata(al max 2).
Sto praticando l’allattamento a richiesta ma ho alcune perplessità:
la bimba si attacca regolarmente ad entrambi i seni (per 10-15min ciascuno) con intervalli che raramente superano l’ora-ora e mezza.
Spesso si addormenta poppando ma quando la metto in culla si risveglia dopo 15 minuti e vuole riattaccarsi.
A volte andiamo avanti cosi per 4 o 5 ore ininterrottamente.
Quando si innesca questo meccanismo Emma rigurgita anche parecchio, sia latte appena preso che già digerito.
So che l’allattamento a richiesta per definizione deve seguire i ritmi del bambino ma sta diventando difficile gestire anche le piccole cose quotidiane(a volte passa cosi poco tempo tra una poppata e l’altra che non riusciamo a fare neanche il bagnetto o passeggiate più lunghe di 20 minuti).
A volte cerco di far intercorrere almeno un ora tra le poppate e non le racconto i pianti….
In pratica si potrebbe riassumere dicendo che quando Emma è sveglia chiede costantemente di essere attaccata al seno.
Le sembra normale per l’età della bimba o è esagerata?
Un’amica mi ha consigliato di provare a somministrarle una tisana al finocchio per provare ad allontanare un pò i pasti.Il mio pediatra purtroppo è in ferie. Potrebbe essere una soluzione???
La ringrazio anticipatamente.
Cristina
Gentile prof. Ferrari,
Siamo Giorgio e Ylenia, genitori adottivi di S, una bimba di 27 mesi che è con noi da 9.
Tutto splendido da sempre e tuttora; da 2 settimane frequenta il nido. Perfetto il periodo di inserimento, da qualche giorno dice di non voler andare, fa più capricci e cerca spesso il ciuccio (prima solo per dormire).
Questo comportamento può essere, in qualche modo, riconducibile ad un suo ricordo della casa famiglia in cui ha vissuto 18 mesi? Ci sta mettendo alla prova?
Steven ,
se la bambina cresce ed è soddisfatta , vuol diere che il tuo latte è molto buono.
Giuseppe Ferrari
Orny ,
se vuoi ti dico che non hai sbagliato .
MA RIDALLE SUBITO IL CIUCCIO!!!
Giuseppe Ferrari
Cristina ,
quello che mi descrivi è uno dei rari inconvenienti dell’allattamento al seno. L’ipotesi è che tu produca poco latte per volta ma molto frequentemente . Se la bambina cresce bene ed è soddisfatta , continua ncosì . Non ci sono alternative . a bambina si definisce lattante e non “camomillante” . Cerca il libro “il bambino felice” De Agostini per capire cosa intendo.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno prof. Ferrari, sono mamma di un bimbo di 3 anni e 4 mesi. Da 1 mese va alla scuola materna, e da circa 3 giorni senz apiangere disperato, anzi ora è lui ce mi chiede quando è ora di andare ma, veniamo al problema. Ieri tutte le volte che gli ho detto andiamo a fare la pipì ha fatto capricci buttandosi per terra, urlando, tirando calci e pugni (cosa che non ha MAI fatto, è sempre andato in bagno senza fare storie). Ieri sera mentre giocava in cameretta ho sentito che diceva con un pupazzo : le femmine hanno la cicetta, i maschi il pisello, il papà è un maschio ha il pisello e lo mette nella cicetta della mamma.
Al momento non gli ho detto nulla e non ho dato peso alla cosa ma quando oggi, di nuovo, tutte le volte che gli ho detto andiamo a fare la pipì, ha fatto la stessa scena di ieri, ho pensato che le due cose potessero essere legati. So che all’asilo lo porta in bagno una bimba di 5 anni (sono classi miste e un piccolo è assegnato a un grande). Può essere successo qualcosa che l’ha turbato? Inoltre, il pediatra mi ha “sgridata” perchè usa ancora il ciuccio per dormire, mi ha detto che gli sto facendo diventare tutti i denti storti e che se non mi decido subito a togliere il ciuccio dovrà mettere l’apparecchio…io ci ho provato…ma poveretto non si è mai riuscito ad addormantare!!!! cosa posso fare?
Grazie mille per la consulenza e scusi il disturbo.
buonasera professore sono la mamma di una bimba di 30 mesi, il ciuccio non l’ha mai gradito molto quando era neonata, dai 4 mesi fino ai 9 lo ha usato un po come giocattolo e massaggia gengive, ma non si è mai addormentata con il ciuccio e non lo ha mai cercato ero piu io a proporlo magari in occasioni come lo stare in auto ferma sul seggiolino. poi verso i 10 mesi non l’ho piu dato io ma aspettato che lo cercasse lei e non è mai successo. Ora dopo ben 20 mesi di non ciuccio ha iniziato a chiederlo, va al nido gia dai 18 mesi di età, il pannolino non lo porta da 4 mesi anche se ha ricominciato a fare la pipi sotto e ora ha iniziato a non voler piu andare a dormire ne di pomeriggio ne la sera,ogni volta è una tragedia. Visto che non lo prende piu da tanto e che la bimba ha 2 anni e mezzo cosa mi consiglia di darle di nuovo il ciuccio tranquillamente o di ignorare la richiesta ciuccio e cercare di risolvere i suoi problemi in altro modo?
Gloria,
io tendo a non drammatizzare mai le situazioni , ma in questo caso i segnali che ti sta dando il tuo bimbo non sono da trascurare .Parlane subito con le assistenti della scuola materna , in modo sereno ma fermo. per il cuiuccio leggi attentamente i miei post.
Giuseppe Ferrari
Michaela ,
farei entrambe le cose . Darei il ciuccio , ma, visto che sei una mamma attenta, approfondirei anche i segnali che la bambina ti sta dando , cercandoli nel suo ambiente abituale (famiglia e scuola)
Giuseppe Ferrari
La ringrazio molto per la precedente risposta e sto facendo come mi ha detto. Approfitto ancora della sua disponibilità, la mia bimba 2 anni e 6 mesi di salute sta benissimo e cresce bene,va al nido, è molto intellegente, parla e si esprime benissimo ed è molto attenta a tutto quello che le succede intorno, purtroppo è anche molto paurosa e ha anche un caratterino difficile. Da 4 mesi non porta piu il pannolino,prima nemmeno per il riposino, poi anche la notte non lo mettevo piu’ con ottimi risultati, ma poi ho dovuto gradualmente rimettere il pannolino prima per la notte e poi anche il pomeriggio perchè la trovavo bagnata e poi ha iniziato anche a farla addosso di giono,ormai da 2 mesi che mi devo ricordare io di portarla al bagno se no la fa addosso ovunque si trovi e anche al nido mentre gioca, praticamente abbiamo fatto un percorso di crescita dallo svezzamento pannolino e poi gradualmente siamo tornate indietro, solo per le feci me lo dice sempre e non la fa addosso. Io ovviamente non la sgrido e cerco di non farla sentire in colpa e anche al nido fanno cosi, pero’ ormai la cosa è diventata problematica, pipi sul divano, sul seggiolino auto, sulle sedie di paglia e poi quando usciamo sempre cambi vestiario con noi, perchè anche stando attenti succede che la fa prima che te lo aspetti. Cosa ne pensa è il caso di rimetterle il pannolino anche di giorno o potrebbe essere troppo regressivo per lei? Non mi da fastidio pulire pipi, ma vedo che per lei è motivo di imbarazzo quando succede, vorrei fare la cosa che la renda piu tranquilla. Mia madre mi ha detto che all’età di mia figlia anch’io fece la stessa cosa, smisi di farla addosso e poi ricominciai, lei mi rimise il pannolino perchè lavorava e mi mandava al nido. La ringrazio.
Michela ,
rimetti subito il pannolino!. Purtroppo avete messo troppa pressione alla bambina per un precoce controllo degli sfinteri. Non ce l’ha fatta a resistere e quindi è regrdita . lascial in pace per qualche mese .
Giuseppe Ferrari
Buongiorno. Oggi le pongo una domanda forse banale e sicuramente non importante ma che spesso mi pongo, si tratta di alimentazione, io sono molto attenta all’alimentazione della mia bimba di 31 mesi, abbiamo scelto il piu possibile il biologico. di base a settimana le do: 3 volte carne, 3 formaggio, 2 pesce, 2 uovo, 2 o 3 volte pasta e legumi senza secondo (anche se il mio pediatra dice che una manciata di legumi non sono proteine sufficenti per un pasto). verdure ad ogni pasto. Insomma tra pranzi e cene durante la settimana sono 14 pasti e di questi solo 10 hanno il secondo, anche andando bene solo i legumi come secondo arriviamo a 12 o 13 pasti, mi resta sempre 1 o 2 giorni che non so cosa darle. Di solito fino ad ora le ho sempre fatto un bel minestrone e basta,qualche volta dato prosciutto cotto. Per esempio oggi (martedi) a pranzo non so cosa darle, il pesce lo mangerà a cena, ieri ha mangiato pranzo carne e cena formaggio e lo mangerà anche domani,l’uovo lo mangerà a metà settimana, i legumi è meglio di no perchè sta soffrendo di mal di pancia con aria che non riesce ad espellere e sta mettendo i secondi molari e mi dice sempre che ha mal di pancia. Solo un consiglio magari a una domanda stupida. Il mio pediatra a ragione i legumi non bastano? Cosa le do da mangiare? La ringrazio.
Michaela
tu sei il classico esempio di come si possono complicare le cose semplici. Non so cosa dirti. La bimba deve mangiare nei 4 pasti della giornata : 2 pasti di latte o derivati del latte( formaggi , yoghurt, budini gelato ecc.) e 2 pasti di carne o sostituti della carne ( ogni tipo di carne, uova, pesce, prosciutto ). Frutta e verdura non sono alimenti indispensabili. Regolati tu o meglio lascia che si regoli la bimba secondo i suoi desideri e i suoi gusti non secondo i tuoi.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dottore,
il mio bambino di sei mesi fra circa 20 giorni andrà al nido. Ho avuto un colloquio con un’educatrice che mi ha chiesto espressamente di abituarlo all’uso del ciuccio per addormentarlo poiché ora si addormenta quasi esclusivamente al seno. Anche se questa richiesta mi infastidisce (mio figlio sta bene così) posso comprenderla e sto provando a dare il ciuccio a mio figlio che però non ne vuole sapere (e neanche di succhiarsi pollici o mani). Forse quando frequenterà il nido non avendo me a disposizione avrà questa necessità ma ora cosa mi consiglia di fare?
Gentile Dott. Ferrari,
ho un bimbo di 4 mesi e mezzo allattato esclusivamente al seno. Attualmente pesa 7.4Kg ed il pediatra all’ultima visita (4 giorni fa) mi dice che cresce molto e bene. Da quando siamo rientrati dalle vacanze però (circa 2 settimane) il bimbo è nervoso: si addormenta solo se lo attacco al seno o se lo porto fuori; anche quando è sfinito dal sonno se non applico queste due alternative non fa che piangere e mangiarsi le manine. Non si ciuccia il dito se non in rarissimi casi e non vuole il ciuccio. E’ molto attivo (sta già carponi) e molto attratto da ciò che gli sta intorno; ho come l’impressione che in casa, anche se stanchissimo, non riesca ad estraniarsi ed abbandonarsi al sonno perché ci sono mille cose che lo attirano. Visto che sta praticamente tutto il giorno con le manine in bocca e mastica, pensando abbia fame lo attacco spesso (anche ogni ora) lui si avventa sul seno ma dopo una breve ciucciata si stacca arrabbiato e si rimette le manine in bocca. Anche di notte ha cominciato a svegliarsi più spesso (anche 4 volte!) e il sonno, quando lo fa, è comunque agitato.
Una sera, alcuni mesi fa, vedendolo agitato e inconsolabile al seno gli avevo dato il ciuccio e lui aveva cominciato a succhiarlo con soddisfazione io però ero stata invasa da uno strano senso di tristezza, pensando che lo stavo ingannando dandogli io qualcosa da ciucciare così non gliel’ho più proposto. Ora è lui a non volerlo, ma sembra non sappia neppure come consolarsi!
Dr. Giuseppe Ferrari, buongiorno, ho un problema che sta creando scontri fra nonne e padri.
Ho una nipote che ha compiuto due anni, non ha il problema del succhiotto e nemmeno del pollice amico se non dell’anulare di sua madre.
Al principio pensavo fosse solo per cercare di tranquilizzarla per un attimo e che questa abitudine smettesse in poco tempo, però vedo che non è così anzi la mamma (mia figlia) appena la prende in braccio gli mette la mano vicino alla bocca e la piccola approfitta di mettersi il dito in bocca, è automaitco a qualsiasi ora del giorno appena la prende in braccio. Un po’ tutti vedendo ciò abbiamo cercato di dire che non ci sembra corretto specialmente per quel che riguarda l’igiene perché la madre non è che si lava la mano ogni volta che prende la bimba in braccio per cui imagino che i microbi sono molti e si vede per le conseguenze che spesso soffre di disturbi intestinali, mal di gola e parassitosi. Come posso convincerla a non farlo? O devo stare zitto io e gli altri e lasciare che il tempo faccia dimenticare il dito materno? Al reclamarlo mi dice che il pediatra ha detto che va bene così. Cordiali saluti Gilberto
dr.Giuseppe Ferrari,buon giorno sn la mamma di un bimbo di 3 mesi avuto con un parto pilotato del quale ancora oggi porto le conseguenze,ma ora quello che mi preoccupa decisamente molto di piu dopo aver letto i suoi post e che ho dato da subito il ciuccio al mio bambino ed ora non sa farne a meno lo tiene quasi tutto il giorno tanto da preferire il ciuccio alle mie braccia,sta tranquillo in braccio a me solo se ha anche il ciuccio,è alimentato solo artificialmente da sempre,non succhia ne il pollice ne sessun altro ditino,soffre si reflusso di tipo fisiologico,cresce bene ora pesa 6 kl e alla nascita era 2.850 kl e alla dimissione 2.650kl la prego nn mi dia risposte dure vorrei essere aiutata da lei a crescere il mio bambino in piena serenità,vorrei riparare al riparabile ho sbagliato senza volerlo favorita dal fatto che sono stata davvero male e che i primi tempi sono stata a casa di mia mamma che ha preso molte iniziative quali il ciuccio al posto mio mi aiutiiiiiiii il mio e un bimbo molto felice e sorride con tutti ma non vorrei che portasse conseguenze in un futuro grazie in anticipo x la sua risposta lucia
Claudia,
rabbrividisco a sentire il consiglio che ti hanno dato. Mi sembra quasi come quello di ingessarsi la gamba per precauzione quando si va a sciare. Non fare nulla continua a dare il seno ( è una cosa meravigliosa che piace a lui e a te). Quando andrà al nido si vedrà. In ogni caso non mi entusiasma questo approccio egoistico.
Giuseppe Ferrari
Maria Teresa,
non hai pensato che forse il tuo bimbo sta segnalandoti che il latte materno probabilmmente comincia a diminuire? Parlane al pediatra, pur a distanza, io penso che sia così.
Giuseppe Ferrari
Lucia ,
non hai bisogno di essere aiutata perchè condivido tutto quello che hai fatto e fai per il tuo bimbo . Sai perchè il tuo bimbo è felice ? Perchè sente di avere una mamma straordinaria che che lo ama nel modo giusto!!!
Giuseppe Ferrari
Buona sera dottor Ferrari, sono mamma di una bambina di appena 40 giorni, scrivo perchè la bambina non vuole il ciuccio e preferisce la suzione del pollice ed ero preoccupata per questo atteggiamento non sapendo se giusto o sbagliato volevo un consiglio per come comportarmi. Insistere per farle prendere il ciuccio o lasciarla alla suzione del pollice?
M. Rosaria
ciuccio o pollice sono in pratica la stessa cosa. Personalmente preferisco il pollice . Mi fanno una dolce tenerezza quei bimbi che alla prima contrarietà si ficcano in bocca il pollice. Ricoradti anche che ilpollice ….non si dimentica a casa e …non si perde nel lettino.
Giuseppe Ferrari
Buonasera dott. Ferrari, sono mamma di un bimbo di 3 mesi, allattato al seno, che da sempre succhia il pollice.
Ora i parenti mi dicono che devo assolutamente dargli il ciuccio, perchè altrimenti se continua a succhiarsi il pollice avrà danni al palato e gli incisivi cresceranno storti.
Sinceramente io gli lascerei succhiare tranquillamente il pollice, ma qualche dubbio, a forza di “martellare”, me lo stanno facendo venire… La ringrazio
Buonasera Dr Ferrari, leggo sempre volentieri quello che scrive. Ho una bimba di 3 mesi nata 2810 uscita dalla clinica 2550. Al controllo ai due mesi e mezzo pesava 5,450. E’ allattata esclusivamente al seno soffre di una alquanto lieve forma di reflusso curato cn ranidil. Da qualche tempo noto che dopo la poppata (allatto ad un seno x volta) che nn dura mai piu di 10/12′ la piccola si succhi avidamente le mani. Provo a darle ancora il seno che ancora gronda latte, ma dopo aver succhiato un po’ tossisce cm se le fosse andato di traverso e nn poi preferisce le manine. Mi pare di avere latte a sufficienza visto che ancora devo usare le coppette assorbivate x non macchiare vestiti . Ma x quale motivo fa così? Aggiungo che le poppate sono ad intervalli di 3 h tranne la notte dove almeno una poppata la fa a distanza di 5h. Grazie mille x la sua cortese attenzione. Roberta
Buona sera Dott.Ferrari, sono mamma di una dolcissima bimba di due mesi e mezzo. Allatto mia figlia ad intervalli regolari di tre ore(spacca il secondo) e solo da pochi giorni mi sono resa conto che la piccola prima del sonno notturno, con l’ultima poppata serale, chiede di succhiare al seno utilizzandolo anche un pò come ciuccio. Premetto che la cosa momentaneamente non mi crea alcun problema visto che si tratta di un atteggiamento solo serale ma intanto vorrei il suo parere in merito…è sbagliato assecondarla?Ha bisogno del ciuccio?
Alessia ,
non dare retta ai parenti (non si fanno mai i fatti loro!)l Lasciagli il pollice che, come il ciuccio, altera temporaneamente l’allineamento dei danti che poi ritornano normali. Leggi tutti post che ho scritto.
Giuseppe Ferrari
Irene,
è una scelte tua . Ma è mio dovere avvisarti che se usi il seno come consolazione dovrai continuare a farlo (mesi e mesi) fino a quando non sarà lei a voler smettere. Non sono contrario anzi lo trovo una cosa bellissima nel rapporto mamma/figlia , ma a lungo andare sappi che potrebbe essere difficile per te continuare. Scegli tu!
Giuseppe Ferrari.
Gentile Dr Ferrari, ho visto ke nel rispondere ai post le è sfuggita la mia domanda. Grazie ancora in anticipo per la sua risposta. Saluti
Roberta,
innanzi tutto dobbiamo vedere se il latte materno è sufficiente per la bimba (perderlo non ha significato ). I parametri validi sono: crescita normale , non pianti , numero di evacuazioni di almeno 1 al giorno . Se sono rispettati questi parametri, penso che si possa pensare, per il comprtamento che mi segnali , il piccolo reflusso di cui soffre la bambina . Non vedo altre ragioni. Il tutto con i limiti di non conoscere nè la bambina nè il rapporto bimba /madre. Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Gentile dottore, grazie per la risposta. Ho verificato che la piccola è cresciuta circa 350 gr in 2 settimane. Fa la cacca almeno una volta al giorno e mi pare bagni un n. Sufficiente di pannolini.
Mi interessa molto quello che pensa potrebbe significare questo suo mettere ke manine in bocca eventualmente legato al nostro rapporto mamma - figlia. Gli aspetti emotivi della mia relazione con la piccola mi stanno particolarmente a cuore.
Ho poi un’altra domanda. Da qualche giorno ho ripreso a far addormentare Caterina da sola nella culla. Lei piange e si arrabbia, ma poi cede e si addormenta, ma di giorno dorme poco e male e soprattutto è nervosa da sveglia. In questi 3 medi varie volte abbiamo provato con fortune alterne ma poi causa coliche reflusso abbiamo spesso ceduto alla tentazione di addormentarla cullandola. Crede che possiamo continuare a farla addormentare da sola o meglio rimandare? Grazie ancora per la sua grande gentilezza. Buona giornata.
Roberta,
ti trovo eccessivamente tesa a far il meglio per la tua bambina . E’ una cosa bellissima , se non diventa un comportamento esasperato. Non porti problemi di cosa fare o non fare . Fai quello che pensi che sia giusto e sicuramente ….sarà giusto
Giuseppe Ferrari
salve ho un bimbo di 5 mesi allattato artificialmente, fa 5 pasti di cui 4 di giorno e uno alle 23 che prende da addormentato, usa il ciuccio ma per soddisfare il suo bisogno di suzione spesso ciuccia il dito o persino la mano intera per non parlare del suo pupazzo preferito (ogni tanto penso possano essere i denti magari si sta preparando), è un bambino tranquillo e molto solare ride spessissimo, l’unica cosa la notte si addormenta al piu tardi alle 21e30, (alle 23 gli do il biberon e ripeto lo prende senza svegliarsi) e poi dorme di filato senza il ciuccio fino le 3e30 poi pero mugola cercando il ciuccio, io mi alzo e gli e lo metto, poi rimugola ancora verso le 6 e poi si sveglia tranquillo e sorridente alle 8, è normale? riuscira ad avere un sonno consecutivo quando perderà il riflresso di suzione? ha dei consigli da darmi in proposito? grazie aticipatamente Claudia.
un’ultima cosa lo posso mettere nel passeggino con lo schienale leggermente rialzato?
Claudia,
non saprei che consiglio darti perchè mi sembra tutto normale. L’unica cosa , ma oramai l’hai fatta, è stato un piccolo errore accorrere a ridargli il ciuccio . Una volta data una abitudine , purtroppo bisogna continuare , fino a quando sarà il bimbo a smetterla.
Giuseppe Ferrari
Egrefio Dott. Farrari,
è vero che l’uso del ciuccio interferisce con l’allattamento?
Ho una bimba di 2 mesi che si è attaccata subito dopo il parto, l’allattamento procede bene a parte qualche piccolo periodo in cui le poppate si erano fatte brevissime ( 5 minuti!) e in cui la piccola era un pò “stitica”, facendomi pensare che stesse diminuendo la produzione di latte. Ora però è tornato tutto nella norma, Alice fa tante pipì e 1/2 pupù al giorno, cresce ( anche se cerco di non pesarla più nemmeno settimanalmente per non cedere all’ansia della crescita insufficiente bensì attendo la pesata mensile del pediatra) e durante il giorno è tranquilla. Devo ancora preoccuparmi che l’uso del ciuccio, che è per lei indispensabile al momento della nanna, possa interferire comportando una diminuzione del latte? Vorrei tanto riuscire ad allattarla in modo esclusivo il più a lungo possibile.
Grazie mille
Lisa ,
il ciuccio non interferisce assolutamente sull’allattamento al seno.Non sono molto daccordo con le mamme che “vogliono” allattare il più possiile. Allattare al seno è un evento da vivere in modo naturale e non da intellettualizzare (o ideologizzare) , per cui le mamme devono allattare fino a quanto RIESCONO non fino a quando VOGLIONO!
Giuseppe Ferraro
Gentile Dott. Ferrari, dopo aver letto con attenzione le sue risposte ad altri dubbi, non ho trovato il mio caso perciò decido di disturbala: sono Francesca sono la mamma di Andrea di 10 mesi, Andrea è un bimbo sereno vivace sempre sorridente anche con estranei, è stato allattato al seno esclusivamente fino allo svezzamento, poi solo seno al mattino fino a pochi giorni fa, ora ho definitivamente abbandonato il seno dopo un bel morso!! fino al quinto mese ha dormito nella stanza assieme a noi nella culla e di notte si svegliava 2/3 volte per mangiare poi si riaddormentava, da quando lo abbiamo messo nella sua cameretta nel suo lettino invece dorme tutta la notte (o meglio..io lo sento solo al mattino alle 7,30 che ci chiama a modo suo sempre senza piangere) Andrea ha sempre portato le manine alla bocca fin dai primissimi mesi, ha sempre rifiutato il ciuccio e piano piano la manina è diventata “pollice”, si succhia il dito quando deve addormentarsi e soprattutto e questo è il motivo della mia e.mail si succhia il dito quando mi vede dopo per esempio qualche ora, oppure quando lo prendo in braccio dal box. Cosa significa? Grazie in anticipo.
Francesca ,
se conoscessi i miei libri , sapresti che io sono un “adoratore” del pollice e dei bimbi che lo succhiano . Ritengo che vedere un bimbo, che appena si sente emotivamente coinvolto, succhia il pollice è una visione dolce e meravigliosa. Mi sembri una mamma attenta alla corretta evoluzione psicologica del proprio bimbo , per questo ti consiglio il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti”, Ed. De Agostini . Penso che ti piacerà e troverai risposte alle tue domande.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari,
sono una mamma di una bimba di quasi 4 mesi. La allatto al seno e cresce bene: è arrivata oltre i 6 kg dai 2,350 delle dimissioni.
Durante il primo mese ho provato a proporle il ciucio in un paio di situazioni in cui il suo pianto diventava proprio inconsolabile ma lei lo ha rifiutato sempre. Non gliel’ho più proposto perché anch’io istintivamente lo ritengo un metodo inadeguato.
Ora mi si presenta un problema e spero che Lei mi possa consigliare: il padre della bambina ha lasciato la nostra casa (evidentemente siè accorto di non poter prendersi cura di una famiglia). In qualche occasione ricevo l’aiuto dei miei familiari. Un giorno mia mamma (in mia assenza) ha dato il ciucio alla bimba e …lei l’ha preso volentieri!Quello che le chiedo è se la bambina possa soffrire l’assenza del padre fino ad avere un maggior bisogno di suzione che non riesca più a soddisfare con le ditine. Preciso che anche nei primi mesi il padre non è stato molto presente: continuava ad andare e venire…Io non vorrei darle il ciucio, ma considerando che anche io nonostate cerchi di trasmetterle gioia, in fondo sto soffrendo per il sogno di una famiglia serena spezzato non so cosa fare…cerco di sfogare la mia tristezza e delusione quando lei dorme, ma non è facile. Se potesse darmi qualche consiglio generale su come gestire questa particolare situazione per fare soffrire il meno possibile mia figlia (oltre al problema specifico del bisogno di suzione) le sarei veramente grata.
La saluto cordialmente
Buongiorno Dottore,
sono di nuovo Giulia, le scrivo per darle alcune precisazioni: premetto che mia figlia, aveva iniziato da un pò a portarsi la mano alla bocca: prima ciucciava la mano intera, poi pian pianino ha capito come fare per ciucciare un solo dito o due. Nel frattempo ha iniziato anche a produrre molta più saliva (e qui mi chiedo se non siano i dentini che iniziano a inossarsi), avevo quindi iniziato a proporle i primi giochini che, dopo poco ha imparato a tenere tra le mani e quindi a portare alla bocca Ho pensato che potessero darle un pò di sollievo alle gengive.
Da un pò, inoltre, non fa più pisolini lunghi durante la giornata: va a nanna tra le dieci e mezzanotte (dopo l’ultima poppata) e si sveglia tra le dieci e le dodici (con uno o due pasti notturni). Ecco, ora se le si da il ciucio verso metà pomeriggio riesce ad addormentarsi bene, cosa che non riesce a fare se viene ninnata o ciuciandosi solo le dita…Ho letto nel suo blog che un bambino della sua età dovrebbe dormire in medie 18 ore: calcolando che lei ne dormiva solo 12 (in media), ritiene opportuno continuare a proporle il ciucio e come oppure no (considerando anche il problema che ho citato sopra)?Scusi se mi sono dilungata ma volevo darle tutti gli elementi per fare una giusta valutazione. Grazie mille ancora.
Giulia
voglio per prima cosa citare le tue parole “…..ma considerando che anche io nonostate cerchi di trasmetterle gioia, in fondo sto soffrendo per il sogno di una famiglia serena spezzato non so cosa fare…cerco di sfogare la mia tristezza e delusione quando lei dorme, ma non è facile.”
A questo punto cercherò di parlarti come ad una figlia e purtroppo dirò delle cose che potranno anche dispiacerti.
Il problema sei tu e non la mancanza del padre. Padre , persona sulla quale solo la tua forse innocente o sprovveduta fantasia poteva immaginare di costruire il “sogno di una famiglia serena”. Non so quanti anni tu abbia , ma possibile che tu non te ne sia accorta prima o che la tua famiglia non ti abbia aperto gli occhi e tu ti sia invece intestardita? e ci hai fatto pure una figlia!!
Comunque è successo, cosa fare ora ?
Maturare nel ruolo di mamma. Perchè ora sei una mamma che ha dei doveri verso la sua bimba. Quelli che mi racconti: il ciuccio il ditino , la salivazione, i giochi , il sonno ecc sono falsi problemi , quello che conta è che la bambina cresca bene e mi sembra che sia così! Non vorrei che tu fossi una di quelle donne che “complicano le cose semplici”. Sii più responsabile , non complicare la vita della tua bimba dal momento che hai già complicato la tua. vorrei consigliarti il mio ultimo libro ma dopo quello che ti ho detto , certamente non mi scriverai più e non vorrai saperne più di me.Ma mi sono dilungato e sono stato duro perchè hai bisogno di essere stimolata e non devi adagiarti sulle tue pene. insomma , come si dice “datti un andi !!!”
Ti ripeto ora sei una mamma con tutte le responsabolità che il ruolo richiede.
Giuseppe Ferrari
Non si preoccupi, accetto le critiche, si avrei dovuto accorgermene prima di chi avevo di fronte, ma le assicuro che tutto mi faceva pensare che sarebbe stato un ottimo padre. Io penso che lui non abbia retto di fronte alle sue nuove responsabilità…
Leggerò il suo libro. Ha ragione i problemi come ciuccio etc. su cui le chiedevo consiglio erano solo sintomi del panico che mi era preso alla dipartita di mio marito.
Metterò tutto il mio impegno nel crescere questa fantastica creatura anche se già alcune cose mi fanno timore, come quando verrà il momento di spiegargli chi è o dove sia suo padre….e se lei avesse qualche consiglio a proposito lo accetto ben volentieri.
Non mi preoccupa il fatto che il peso che di solito si condivide sia solo sulle mie spalle, me lo sono meritato, quello che mi preme è che mia figlia soffra il meno possibile la mancanza del padre. Mi chiedo se possa ricevere da lei delle indicazioni di tipo professionale in merito. La ringrazio per la risposta sincera. Giulia
Giulia,
l’amore di una madre responsabile è più che sufficiente a superare anche tutti i problemi futuri che ti spaventano. Un buon consiglio : non fasciarsi la testa prima di rompersela. I problemi li affronteremo quando si presenteranno. Se vuoi anche con il nostro aiuto.
Giuseppe Ferrari
Grazie ancora
Arrivederci
Gentilissimo dottore,
la mia bambina ha 3 mesi e 8 giorni. Allatto al seno e a richiesta, tenendola spesso in braccio anche intere giornate perché ritenevo che la bambina avesse questo bisogno. La notte dormiva generalmente anche 9 ore, mentre da qualche settimana, dopo i vaccini, ha ridotto le ore. Diciamo che si sveglia dopo 4/6 ore. In genere si muove e incomincia a mettere la manina sinistra davanti alla bocca. Normalmente non mette le dita, ma ha solo desiderio di sentire qualcosa sulla bocca. Quando incomincia a fare così dopo poco fa aria. Qualche volta ciò basta per farla smettere, mentre altre volte continua con la mano fino a svegliarsi. Spesso anche da sveglia utilizza questo metodo per fare la cacca. Mette la mano davanti alla bocca, ci gioca un po’ e poi evaqua.
Di latte ne ho molto per cui escludo la mancanza di quest’ultimo per i risvegli notturni. La bimba cresce bene, è sorridente e serena. Ogni giorno fa un passo avanti verso la crescita e noi siamo entusiasti.
Non capiamo però di questi risvegli e il perché certe volte mette non il pollice, ma l’indice e il medio in bocca. Il ciuccio non l’ha mai voluto, ma sono un po’ preoccupata.
La mia preoccupazione nasce dal fatto che conosciamo una bambina con la mano molto rovinata proprio per il vizio di succhiare indice e medio. Non vorrei trovarmi nella stessa situazione. Tra l’altro sono in pensiero perché non vorrei che mancasse qualche cosa alla mia bambina. Cerco molte volte di anticipare i suoi bisogni così da non farla piangere. Insomma sto cercando di fare il mio meglio per farla crescere serenamente e senza necessità non soddisfatte.
In cosa sbaglio?
Daniela,
una brava e dolce mamma come te non meriterebbe un rimprovero ma ….e ti cito.. : “La mia preoccupazione nasce dal fatto che conosciamo una bambina con la mano molto rovinata proprio per il vizio di succhiare indice e medio. Non vorrei trovarmi nella stessa situazione. Tra l’altro sono in pensiero perché non vorrei che mancasse qualche cosa alla mia bambina. Cerco molte volte di anticipare i suoi bisogni così da non farla piangere. Insomma sto cercando di fare il mio meglio per farla crescere serenamente e senza necessità non soddisfatte”.
Se continui così avrei una bimba insicura che ricorrerà a tutti gli espedienti consolatori possibili. Sii più serena , meno emotiva ed ansiosa, non cercare di prevenire tutto , comportati in modo naturale e se poi lei vuole succhiarsi le dita , lasciaglielo fare anche se temporaneamente si rovinerà un po . Poi rirtornerà tutto a posto. Sopratutto non guardare ad esperienze altrui. Vai a leggere il mio libro “I bambini crescono nonostante gli adulti ” Ed. De Agostini, ti risolverà molti problemi.
Giuseppe Ferrari
Gentile prof Ferrari,
innanzitutto la ringrazio per il servizio che un illustre professionista come lei offre alle famiglie sempre in cerca di suggerimenti e consigli per far crescere al meglio i propri bimbi, vorrei approfittare anche io della sua disponibilità per parlarle della mia bimba e del suo bisogno di suzione perché negli ultimi tempi temo di aver commesso un errore dietro l’altro.
La mia bimba ha 6 mesi la allatto al seno, dal 5° mese ha iniziato a mangiare la pappa a pranzo e da ieri anche a cena. Dopo circa 20 gg dalla nascita le ho proposto il ciuccio per farla un pò staccare dal seno (lo cercava non solo per fame, ma anche per consolarsi) dopo qualche tentativo e dopo aver cambiato diversi ciucci ha iniziato a prenderlo volentieri solo per addormentarsi, dopo i 3 mesi, però, nell’arco di pochi giorni ha iniziato a rifiutarlo appena glielo proponevo per poi comunque prenderlo e poi lo ha rifiutato del tutto. Questo in un periodo (circa 2 settimane) in cui ha ripreso a svegliarsi ogni 3 ore la notte e in cui ha preso meno peso, passato tale periodo ha ripreso a dormire tutta la notte, ma il ciuccio non lo ha più voluto, io non ho insistito nel proporglielo, infatti avevo letto i suoi articoli ed ho pensato che alla bambina non servisse più il ciuccio perché appagava il suo desiderio di suzione durante le poppate, i cui tempi variavano da poppata a poppata. Ma mi sono presto accorta che non è così, infatti la bimba quando è in braccio a me o ha sonno è sempre alla ricerca di qualcosa da succhiare e solo se le capita vicino al musetto il bavaglino, o un lembo di coperta lei lo succhia e così riesce a rilassarsi e addormentarsi,ma solo se capita, pur portando le mani e i giochi alla bocca, da sola non riesce a succhiare niente per rilassarsi e se io provo a mettere qualcosa davanti alle sue labbra si arrabbia oppure se ha iniziato a succhiare per es. la copertina, ma non riesce a tenerla come vorrebbe si innervosisce di più e piange disperata perché ha sonno e non riesce ad addormentarsi, in questi casi l’unico modo per calmarla è attaccarla al seno. Al seno si calma e passa tutto, ma è proprio qui che nascono i miei dubbi, io non ho nessun problema ad attaccarla al seno, ma vorrei che imparasse a consolarsi da sola, vorrei farle capire nel modo più dolce possibile che il seno serve solo a nutrirla e non a consolarla, alcuni giorni riesco a farla rilassare passeggiandola o dondolandola, altri giorni invece mi sembra di essere tornata indietro, quando da neonata si consolava solo con il seno, come devo comportarmi?
Sabrina,
è bellissima la lettera che mi scrivi , ma se leggessi i miei libri sapresti che io sostengo che ogni bimbo ha il diritto di scegliere il tipo di consolazione che preferisce. Cosa meglio del seno. Il seno ha infatti due funzioni :una consolatoria ed una nutritiva. Io penso che tu debba darle il seno, pur nella consapevolezza che le dai una abitudine che ora può anche farti piacere ma che più avanti sarà dura da mantenere. Ma io credo che una meravigliosa bambina come la tua ,abbia il diritto di essere accontentata anche a prezzo di qualche sacrificio. Si è bimbi una sola volta nella vita.
Giuseppe Ferrari
Gentilissimo Prof. Ferrari,
non immagina quanto mi abbia rincuorata la sua risposta, infatti il mio primo istinto è di accontentarla e darle il seno, ma poi venivo pervasa dai mille sensi di colpa poiché mi tornavano alla mente i “consigli” dei tanti: se l’accontenti sempre si vizia, si legherà troppo a te, si accanirà al seno, non può sempre stare con lo stomaco pieno, sarà difficile svezzarla, dopo lo svezzamento vedrai che non vorrà più altro latte ecc. ecc. mi sentivo una mamma che sceglieva la strada più facile per farla rilassare. Sono bastate invece le sue poche righe per farmi riflettere e capire che devo “ascoltare” solo la mia bambina, certamente darle il seno è la strada più facile, ma solo perché è quello che vuole, infatti se lei non è stanca o non ha fame il seno non lo vuole, sono fortunata, la mia bimba a soli 6 mesi è in grado di farmi capire esattamente ciò che desidera: se vuole giocare, stare in braccio, passeggiare ecc. La consapevolezza di darle una abitudine dura da mantenere c’è ed era parte dei dubbi che avevo, ma in fondo perché fasciarsi la testa prima del tempo, può darsi che la mia bimba crescendo trovi altri modi per consolarsi oppure no, vedremo, certamente “si è bimbi una sola volta nella vita”, ha ragione, e la mia bimba sarà accontentata! Volevo chiederle solo un’altra cosa, quando mi accorgo che è stanca e ha bisogno di rilassarsi, faccio male se le propongo, senza naturalmente insistere,qualche alternativa prima di offrirle il seno?
I suoi libri saranno senz’altro oggetto delle mie prossime letture, farò tesoro dei suoi suggerimenti, Grazie!
Gentile Dr.Ferrari , io ho un bambino di 8 anni che Soffre tantissimo di gelosia nei confronti del fratello (quasi 6 anni) e sono almeno 2 anni che “ciuccia” maglietta coperta scalda collo e addirittura da piccoli morsi sulle maniche delle magliette rifacendo le a brandelli!!! La ringrazio e la saluto.
Sabrina ,
brava , giusto è tentare qualche alternativa, ma senza esagerare,
Giuseppe Ferrari
Doriana ,
provo una grande simpatia per il tuo bimbo “geloso”. Passerà! Ma voi doveteminimizzare il problema .
Giuseppe Ferrari