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Le adenoidi 5 maggio 2008

Posted by Giuseppe Ferrari in : I luoghi comuni,Le grandi apprensioni,Salute , trackback

Che cosa sono le adenoidi?

Le adenoidi sono piccole masse di tessuto linfatico situate nella parte alta della gola o più esattamente là dove le vie nasali sboccano nella gola stessa. Svolgono una complessa funzione di difesa, importantissima per l’organismo del bambino soprattutto nell’età compresa fra la nascita e l’adolescenza.

Problemi legati alle adenoidi

Possono essere di due tipi : ostruttivi (meccanici) o infiammatori.

Le adenoidi molto voluminose (si parla di ipertrofia delle adenoidi) rappresentano un serio ostacolo (problema meccanico) alla respirazione.

In questo caso il bambino tende a stare sempre con la bocca aperta (respirazione buccale), di notte respira rumorosamente o addirittura russa, presenta una voce di tipo nasale che si mette in evidenza particolarmente facendogli pronunciare parole che hanno molte “n” (nonna, nonnulla ).Questi disturbi diventano importanti solo se permangono a lungo; possono infatti portare a un’alterazione dell’aspetto fisico del volto del bambino che prende il nome di “faccia adenoidea”.

Il bambino con le adenoidi grandi, specie nei mesi invernali, soffre spesso di frequenti raffreddori nel corso dei quali può presentare, talvolta, mal d’orecchio.Il mal d’orecchio ha in questi casi un andamento altalenante, con momenti di dolore e momenti di pausa.Il bambino afferma di sentire meno bene e qualche volta dice di avvertire come delle bolle d’aria che si aprono nell’interno della testa.E’ presente anche una abbondante secrezione nasale, non compare secrezione dall’orecchio (da non confondere con il cerume che esce quando, sbagliando, vengono messe le gocce nell’orecchio ).

Questi sintomi sono la conseguenza dell’accumulo di catarro nelle tube dell’orecchio che non può scaricarsi nel naso o nella gola a causa dell’ostruzione adenoidea.

Cosa fare in caso di disturbi delle adenoidi?

Abbondanti e frequenti lavaggi nasali con soluzione fisiologica.In caso di ripetuti ed intensi mal d’orecchio una terapia ( che deve essere assolutamente prescritta dal medico) con antibiotici e cortisone e… attesa.In genere i disturbi delle adenoidi scompaiono nel giro di 3 anni.Se dopo questo tempo, il bambino continua a respirare a bocca aperta, se i raffreddori sono caratterizzati da uno scolo nasale francamente purulento (adenoiditi), se i mal d’orecchio sono vere e proprie otiti con secrezione sierosa o purulenta (problemi infiammatori) e se questi inconvenienti sono molto frequenti (3/4 volte nel periodo invernale) e, ancora, se le opportune terapie con antibiotico e altri farmaci non hanno ottenuto un miglioramento della situazione, è necessario asportarle chirurgicamente (adenoidectomia).

Nel prossimo post ci occuperemo dei disturbi legati alle tonsille.

A presto

Giuseppe Ferrari

Commenti»

1. pilotti guendalina - 28 dicembre 2008

temo che mia figlia di 5 anni abbia le adenoidi grosse si ammmala spesso , soffre di broncospasmi febbri e si ammala anche in estate , pur abitando al mare, inoltre dopo alcune somministrazioni con seretide in aereocyamber perde parecchio sangue dal naso. di notte russa come un adulto,e fa anche qualche apnea si sveglia spesso ed ha anche incubi ricorrenti , tipo serpenti nel letto…. .inoltre i suoi broncospasmi quando è umido sono ricorrenti , se potete datemi qualche consiglio.grazie

2. Giuseppe Ferrari - 14 gennaio 2009

Guendalina,
Non vorrei minimizzare il tuo problema , ma mi sembra che la tua bambina presenti un quadro non cert così drammatico , come tu descrivi. Ha sicuramente le adenoidi grosse con delle normali conseguenze. Penso che il tuo pediatra possa gestire in tutta tranquillità i problemi che tu mi descrivi in attesa che il passare del tempo li risolva definitivamente. Cerca di affrontare con minore ansia e drammaticità questa situazione affidandoti a lui.
Giuseppe Ferrari

3. Maria Letizia Lo Calzo - 4 marzo 2009

Gentile dottor Ferrari,
mio figlio di 3 anni ha trascorso un inverno senza influenze e febbri (solo un episodio nel periodo natalizio) ma si trascina il raffreddore dal mese di novembre scorso (con alti e bassi- quando finisce lo scolo il naso continua comunque ad essere “pieno”).
Ogni sera gli faccio lavaggi nasali con libenar e con aspiratore nasale narynel. Ho utilizzato molto anche l’acqua di sirmione che mi è parsa efficace soprattutto in pieno raffreddore.
Da circa 2-3 settimane ho notato un peggioramento della respirazione notturna (respirazione nasale rumorosa, bocca aperta, brevi e piccole apnee). So che possono essere sintomi delle adenoidi ingrossate. Altro sintomo (che non so se è legato a quanto sopra) è che ha spesso (da novembre) episodi di disfonie (voce a volte roca e si sforza quando canta). Segnalo che non ha avuto mai episodi di otiti o mal di gola. Due giorni fa l’ho portato da uno specialista (otorino) il quale mi ha consigliato una visita foniatrica per la voce e mi ha prescitto per il resto: aerosol con clenil e fuibron (mezzo flacone due volte al giorno per 10 giorni). Io sono contraria all’assunzione con facilità di cortisonici e quindi sono dubbiosa su questa cura. Vorrei finire l’inverno facendogli aeresol con soluzione fisiologica, soliti lavaggi nasali, comprando un umidificatore per la camera e portandolo al mare più spesso.
Lei cosa ne pensa? Faccio bene? Quali conseguenze ci possono essere per una respirazione notturna con boccaprolungata?
Grazie in anticipo per i prezioni consigli.
Mamma di Riccardo

4. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2009

Maria Letizia,
quellli accusati dal tuo bimbo sono tipici disturbi da adenoidi ingrossate (ipertrofiche)
Sono pienamente daccordo con te : fisiologica, lavaggi, umidificatore e mare. Non voglio a tutti i costi difendere lo specialista, ma avendolo consultato, ha dovuto giustamente darti la cura specialistica. Una prolungata respirazione a bocca aperta deforma il palato e fa assumere al bambino la cosidetta “facies adenoidea” (che non solo non è bella esteticamente , ma anche è dannosa dal punto di vista funzionale). Sarà cura del pediatra controllare e valutare la situazione ed intervenire con opportune cura (se è necessario anche con il cortisone!!) ed eventualmente in casi estremi con l’asportazione.
Giuseppe Ferrari

5. Antonia Lillo - 20 marzo 2009

Gentile dottore Ferrari,
sono una mammma preoccupata perchè mi hanno consigliato di operare mio figlio di adenoidi ingrossate ha solo il 10 per cento di spazio per respirare.Vorrei chidere se ci sono dei rischi per quanto riguarda l’operazione.

6. Giuseppe Ferrari - 24 marzo 2009

Antonia ,
hai il pregio della essenzialità (fin troppo, perchè non mi dici neanche l’età del tuo bambino). Se ha almeno più di tre anni , se avete tentato ripetutamente di curarlo senza successo e , se le cose stanno come mi dici, penso che si debba operare. Ma come vedi ho detto molti se.
Giuseppe Ferrari

7. Antonia Lillo - 27 marzo 2009

Gentile dottore Ferrari,
vorrei scusarmi con Lei per come mi sono espressa però ultimamente con questo problema del bambino non riesco ad affrontare le cose con tranquillità.Mio figlio deve festeggiare 6 anni il 12 aprile e il 20 aprile dovrebbe affrontare l’operazione.Le cure sono state augmentin sciroppo associato con il bentelan0,5mg,tinset gocce e rinotricina gocce nasali tutto questo nel periodo di natale ora stà continuando con rinotricina gocce nasali il tinset dimenticavo nel mese di febbraio è stato curato con il clavulin sciroppo senza assocciare il bentelan 0,5mg,però dottore il bambino dorme sempre con la bocca aperta ,russa,e non ha appettito.Grazie dottore aiutatemi non so cosa devo fare ho paura per l’operazione scusatemi ancora.

8. Giuseppe Ferrari - 31 marzo 2009

Antonia,
posso capire che tu abbia paura dell’intervento, nessuno in medicina può garantire il 100 per 100 (del resto nessuno può garantirti che, se vai in strada, non sarai assolutamnete travolta da una auto). Bisogna mettere sul piatto della bilancia i pro ed i contro . Da come mi precisi nella tua ultima lettera, mi sembra che nel caso del tuo bambino la bilancia penda dalla parte dell’intervento. Credo però che tu capisca che la parola definitiva debba essere data da chi conosce bene il bambino dal punto di vista sanitario. Di certo posso dirti che una ipertofia tonsillare non è una malattia gravissima che compromette in modo sostanziale la salute e sopratutto la vita di un bambino, ma sicuramente la sua qualità di vita.
Giuseppe Ferrari

9. emanuela barlottini - 3 aprile 2009

Emanuela Barlottini 03/04/2009
Salve, vorrei tranquillizzare Antonia: il mio bambino di 5 anni, dopo cure antibiotiche di vario tipo, dopo aver aspettato anni con una ipertrofia adenoidea conclamata, il mese scorso d’accordo con lo specialista ha fatto l’intervento. Ad oggi, dopo tre settimane di convalescenza, sta bene, il naso non è piu’ chiuso, non deglutisce piu’ continuamente di notte (aveva un continuo scolo retronasale)…mi fermo di notte e…lo sento respirare con il naso: una meravigliosa sensazione!

10. Giuseppe Ferrari - 7 aprile 2009

Emanuela,
grazie per il tuo contributo. Spero che insieme si sia riusciti a convincre Antonia.
Giuseppe Ferrari

11. elisa - 16 aprile 2009

Gentile Dott. Ferrari,

ho un bambino di 2 anni e tre mesi che respira sempre con la bocca, quando beve fa due tre tiri al biberon e poi deve prendere fiato e di notte mi rendo conto che non dorme bene perche russa e il suo respiro non è regolare, sembra che il naso e la gola siano ostruiti a seconda della posizione che assume nel sonno.
Non ha mai avuto mal d’orecchie. La pediatra non mi ha mai consigliato niente a riguardo eventuali operazioni anche perché mi ha detto che per le adenoidi avrei dovuto rivolgermi ad un otorinolaringoiatra. Un mese fa ha avuto un episodio di febbre (putroppo non l’unico nel corso del periodo invernale) e la pediatra ha riscontrato tonsille molto gonfie e mi ha prescritto 7 giorni di terapia con ½ fiala di Prontinal con 2cc di sol. fisiologica mattina e sera. Dopo il trattamento è guarito ma da allora quando apre la bocca si vedono bene le tonsille gonfia(non rosse). La dott.ssa lo ha rivisto e ha detto che è normale.
Ieri l’ho portato dall’otorinolaringoiatra che, dopo avere controllato naso orecchie e gola, mi ha suggerito l’asportazione delle adenoidi e forse anche delle tonsille ma a Giugno quando il bambino avrà circa 2 anni e mezzo. Cosa ne pensa?

P.S. Abitiamo ad Olbia. So che l’aria di mare può essere curativa. Per aria di mare si intende solo prettamente quella che si respira in spiaggia o anche quella che c’e in una città così vicina al mare.

La ringrazio anticipatamente per una sua risposta.

Elisa

12. Giuseppe Ferrari - 18 aprile 2009

Elisa
dovresti avere la pazienza di leggere attentamente quanto ho scritto in questo blog sulle tonsille ed adenoidi. Per prima cosa penso che il pediatra della bambina debba assumersi la responsabilità totale della decisone di togliere o non togliere le tonslle o le adenoidi ad una bambina che segue (chi meglio di lei conosce la bambina). Quindi non deve essere l’otorino a decidere. Da quello che mi dici ( e devo stare alla tue parole ) la tua bimba ha una netta ipertofia di tonsille ed adenoidi che per ora le danno solo fastidio in quanto costituiscono un ostacolo meccanico alla respirazione (fatto fastidioso ma non particolarmente pericoloso), mentre non mi sembra che siano malate, fatto più pericoloso (per questo e necessario fare degli esami di sangue e valutare anche la frequenza delle tonsilliti , per esempio con la presenza di 4/5 tonsilliti con placche e pus all’anno , è giusto pensare che siano malate). Quando l’ostacolo meccanico è veramente insopportabile e questo si può verificare solo visitando la bambina , allora si precede all’intervento. Da quanto mi dici io aspetteri perchè con la crescita le tonsille e la adenoidi regrediscono ( a volte in 2/3 anni a volte più a lungo). Non è l’aria di mare , ma sopratutto il sole che può aiutare : quindi molto sole, spiaggia e bagni. In definitiva aspetteri almeno un anno per vedere come evolvono.
Giuseppe Ferrari

13. Dario - 20 aprile 2009

gentile Dottore,

Sono Dario papà della piccola Chiara che compierà tre anni a maggio, da qualche mese combattiamo con le continue influenze che che la piccola continua a prendere e di recente mi sono accorto che le sue adenoidi sono cintinuamente gonfie.
i sintomi sono quelli che bene o male ho letto nel Vostro forum ma vorrei chiederLe se anche la perdita di peso e il mancato appetito siano anch’essi provocati da una infiammazione/ingrossamento delle stesse.
sono abbastanza preoccupato dato che la piccola ha perso circa 600 gr in circa tre mesi.

Grazie per la sua disponibilità.

14. Giuseppe Ferrari - 21 aprile 2009

Dario,
da quanto mi descrivi penso che sia il caso di approfondire , perchè la adenoidi danno alcuni disturbi quali respiro rumoroso e a bocca aperta, saltuari mal d’orecchie , frequenti raffreddori , un lieve calo di appetito , ma non la perdita di peso. Parlane al tuo pediatra che conosce sicuramente bene il bambino e valutate la eventualità di fare alcuni esami.
Tienimi informato.
Giuseppe Ferrari

15. daniela - 22 aprile 2009

Egregio Dott. Ferrari,
Le vorrei esporLE il mio problema. Ho un figlio di 8 anni cn adenoidi ingrassate dei 2/3 terzi. soffre di continui raffreddori e tosse molto fastidiosa. E’ in cura cn l otorino il quale gli ha somministrato uno spray nasale cortisonico x circa 3 mesi. inoltre segue una cura omeopatica. sn molto preoccupata e vorrei un suo consiglio. secondo Lei sn da operare? La ringrazio infinitamente x avermi dato la possibilità di aver esposto il mio problema. Cordialmente La Saluto.

16. Dario - 22 aprile 2009

gentile dott. Ferrari
per prima cosa grazie della sua celerissima risposta,
volevo informarLa che meno di un mese fa la piccola Chiara è stata colpita da un ennesimo episodio di febbre, in quel caso il nostro pediatra ci fece fare delle analisi in quanto sospettava fosse il virus della mononucleosi, esami che per fortunia non confermarono la sua diagnosi e nello stesso tempo ci svelarono i valori regolari del sangue.
crede sia il caso di ripeterli comunque o di mirare a un esame specifico?
ma soprattutto crede che la perdita di appetito non giustifichi la perdita di peso considerando anche che chiara sia cresciuta solo un paio di centimetri in altezza?
un dato che magari potrà esserle utile per valutare è che la piccola Chiara è nata di 32 settimane e con un perso di 1850 gr (senza incubatrice)e che attualmente pesa 11,300 gr.

grazie per il tempo speso
cordialità Dario.

17. Giuseppe Ferrari - 23 aprile 2009

Dario,
sono molto sollevato dal fatto che gli esami sono normali e dalla notizia che la tua bimba alla nascita pesava 1850. Come esami specifici (ma forse li hai gia fatti) consiglierei in più una urinocultura e gli esami per la celiachia.
Giuseppe Ferrari

18. Giuseppe Ferrari - 23 aprile 2009

Daniela,
dalle scarse notizie che mi dai, mi risulta molto difficile darti un consiglio mirato al problema di tuo figlio. In pratica bisognerebbe sapere quali sono tutti i sintomi che il bambino presenta. Leggi con attenzione quello che ho scritto a proposito di adenoidi e , se vuoi scrivimi di nuovo. Di sicuro posso dirti che 1) le adenoidi in genere a 8 anni dovrebbero essere regredite. 2) il cortisone si comporta da sintomatico, quando lo somministri può funzionare , quando smetti le cose ritornano come prima. 3) temo che le cure omeopatiche , i questo caso, non siamo molto efficaci (lo sono in altri casi !!). Altra cosa che posso dirti che non devi assolutamente preoccuparti ma valutare la situazione con il Pediatra.
Giuseppe Ferrari

19. alessia - 23 aprile 2009

Gentile dott. Ferrari, ho una bimba alessia di tre anni e mezzo.Da quando è iniziato l’inverno che è raffreddata di continuo,ha avuto 7 episodi di otiti e ogni volta antibiotico con antinfiammatorio.sono esausta è praticamente malata tutto l’inverno e la notte respira con la bocca aperta.qualche settimana fa mentre la chiamavo non mi rispondeva subito perchè mi sentiva lontana,il suo pediatra dice che con l’otite puo’ essere normale perchè e come avessero le orecchie piene d’acqua e mi dice ogni volta che è un problema di adenoidi ingrossate,pero’ è assolutamente contrario all’operazione perchè dice che è ancora troppo piccola e potrebbero ricrescere.io vorrei consultare uno specialista per avere un secondo parere perchè credo che tutto questo antibiotico non le possa fare bene!lei cosa ne pensa e cosa mi consiglia? la ringrazio per la sua disponibilità

20. daniela - 24 aprile 2009

Gent.mo Dott. Ferrari innanzitutto volevo ringraziarLa per l’immedia prontezza cn cui miha risposto. sulla diagnosi dell’otorino è scritto : adenoidi ke occludono 2/3 superiore delle cone. (piu’ o meno cosi la calligrafia è quasi illeggibile ).simone ( anni 8 ) è quasi sempre raffreddato cn tosse molto fastidiosa. abbiamo fatto anke esami ke hanno riscontrato allergia agli acari della polvere ai graminacei ai pollini ecc. di notte a volte russa più rumorosamente a volte ( il più delle volte )meno. Le volevo anke scrivere ke è purtoppo anke in sovrappeso.Spero di essere stata più chiara.La ringrazio di cuore.
La saluto Cosdialmente

21. Giuseppe Ferrari - 27 aprile 2009

Daniela,
da quello che mi dici ti darei questo consiglio : lascia trascorrere l’estate, fagli prendere molto sole (deve abbronzarsi molto sul corpo)nel frattempo, avvialo seramente ad una vita sportiva . Se alla fine di ottobre continua ad avere tutti i disurbi che mi hai descritto : fallo operare !!
Giuseppe Ferrari

22. Giuseppe Ferrari - 27 aprile 2009

Alessia,
i disturbi che mi racconti sono tipici di una bimba di tre anni (che probabilmente frequenta anche la scuola materna) e sono sicuramente riconducibili all’aumento di volume delle adenoidi. Non devi preoccuparti perchè si tratta più esattamente di catarro che invece di defluire dal naso, a causa delle adenoidi va verso le orecchie. Più che otiti si tratta di tubo timpaniti. Ha detto bene il tuo pediatra , sente meno perchè ha questo catarro tra naso ed orecchie. Non è una situazione pericolosa e si risolverebbe se i bambini di tre anni e mezzo sapessero soffiare bene il naso. Ma salvo pochissime eccezioni , lo imparano dopo il sesto anno. Non ho visitato la tua bimba è quindi il mio giudizio potrebbe essere sbagliato , tuttavia non darei sempre gli antibiotici (anche se non fanno così male come molti pensano). Solo nel caso in cui la febbre dura più di 72 ore. Fai abbondanti lavaggi nasali con soluzione fisiologica e poi ,adenoidi si riducono di volume ed i sintomi migliorano nettamente. Non chiedere nessuna consulenza, un buon pediatra può gestire al meglio i problemi della tua bambina
Giuseppe Ferrari

23. daniela - 28 aprile 2009

Gent.mo Dott. Ferrari grazie per cio ke mi ha scritto e x il cosiglio ke mi ha dato nn le nego la mia ansia qualora dovessi operarlo.sn terrorizzata solo all’idea.ho tanta paura! spero si risolva tutto al più presto. Cordiali Saluti. Daniela.

24. Roberta Rossi - 28 aprile 2009

Gentile Prof. Ferrari,
il mio bambino, di due anni e sette mesi, presenta questi sintomi: respira sempre con la bocca e il suo respiro sembra accelerato, nelle prime ore del sonno ha una persistente tosse secca che gli rende difficoltoso il riposo e, soprattutto, ha una continua salivazione, tanto che il mento è sempre bagnato e gocciolante (mi chiedo che cosa questo possa significare dato che la dentizione è già completata). Ha avuto frequenti episodi di febbre durante l’inverso (va all’asilo) e frequentissimi episodi di tosse e raffreddore.
Grazie, Roberta Rossi.

25. alessia - 28 aprile 2009

Gentile Dott. Ferrari non immagina che soglievo ho avuto leggendo le sue parole,mi ha tranquillizata tantissimo!anche il suo pediatra continua a dirmi che i bimbi che vanno a scuola materna sono 10 volte piu’ a rischio di ammalarsi rispetto ai bimbi che stanno a casa!ora le ha dato delle gocce contro allergia e un o spray nasale per decongestionare e farla respirare meglio così anche le orecchie!Ilpediatra ha l’impressione che la bimba possa essere allergica a qualcosa e per questo motivo sembrando raffreddata si ingrossano le adenoidi e come ha detto lei il catarro tra naso e orecchie non passa bene.Ho dovuto togliere tutti i cuscini e piumini con le piume che potrbbe essere allergica in quest’ultimo fine settimana,ho compreato tutto sintetico e da premettere che sabato mi ha dato l’antibiotico di riserva perchè le ha trovate le orecchie quasi in stato di otite,tornata a casa ho cambiato tutto il letto con questo cuscino e piumino nuovo le ho tolto tutti i peluche dalla stanza ho continuato a darle l’antinfiammatorio a sciroppo le gocce per l’allergia e lo spray nasale,ieri lunedì siamo andate dinovo per il controllo non ho assolutamente usato l’antibiotico di riserva che mi aveva dato e per la prima volta in quest’anno non erano peggiorate ma addirittura c’è stato un miglioramento!Ora io non so a che cosa è dovuto se al cuscino o alla terapia?!Riguardo gli antibiotici volevo dirle che lei con tante otiti che mi ha fatto non ha avuto mai la febbre,pero’ era cmq.sempre necessario l’antibiotico.noi per quest’anno abbiamo preso un mese intero di vacanza per portarla al mare,lei pensa che puo’ farle utile?ho un po’ paura che mi cada malata anche lì! La ringrazio di cuore

26. Giuseppe Ferrari - 28 aprile 2009

Roberta,
il tuo bimbo ,dai sintomi che mi descrivi,potrebbe avere una ipertrofia (ingrossamento) delle tonsille e delle adenoidi. Fallo controllare dal pediatra.
Giuseppe Ferrari

27. Giuseppe Ferrari - 28 aprile 2009

Alessia ,
sono contento dei miglioramenti. Ottima l’idea di portala al mare per un mese. Non avere paura che si ammali al mare, non accadrà perchè il mare le può fare solo bene
Giuseppe Ferrari

28. tiziana - 30 aprile 2009

Gent.le Dott ferrari,
ho una bambina di 15 mesi nata alla 34esima settimana con peso di 2480 e nessun problema.
attualmente pesa 9500KG, non frequenta asili però sta sempre a casa ed esco molto poco.
Purtroppo da ottobre soffre di frequenti raffreddori. non ha mai avuto febbre alta nè mal digola Questi raffreddori le provocano solo e sempre catarro nelle orecchie. Non ha mal d’orecchie nè perdita di udito anche se ancora non parla mi accorgo che sente bene i rumori e a modo suo risponde quando la chiamo da lontano.
Il pediatra durante tutto l’inverno l’ha curata solo una volta, all’inizio ,con antibiotico e poi sempre con aerosol (clenil +fisiologica ) e lavaggi con spray di fisiologica. Nel corso di questi raffreddori la bimba non aveva molto appetito e infatti da dicembre che non aumenta molto di peso.
il pediatra mi dice però che è nella norma. Vorrei aggiungere che fino a 12 mesi l’ho allattata. Verso la metà di marzo si è presentato l’ennesimo raffreddore all’inizio l’ho curata con l’areosol + sobrepin supposte però dopo 5 gg ho visto un peggioramento: aveva una forte tosse e durante una notte ha manifestato un respirazione affannata e una lievissima febbre.
In assenza del pediatra sono andata al pronto soccorso pediatrico dove mi hanno detto che avendo molto muco alle spalle era necessario l’antibiotico.
Da allora però dopo aver continuato la cura con aereosol con clenil e fluibron presenta fino ad oggi (ècirca un mese) catarro nelle orecchie e in alcuni momenti respira con la bocca aperta ma non quando dorme. Ogni volta che la porto dal pediatra questi mi dice che ha bronchi liberi e la gola sana.La bimba non ha nè tosse, nè raffreddore sta bene mangia io continuo a farle la pulizia del naso ma non esce muco. Adesso la sto curando con areosol di fluibron +fisiologica lavaggi con il Rinorex e sciroppo sobrepin due volte al giorno pero non sento che questo muco si scioglie. Da ieri la bimba ha le occhiaie.Inoltre, anche se mangia con regolarità non cresce molto di peso. Non so piu cosafare. Ho paura che questa situazione possa portarla a problemi di udito visto cheio ne ho sofferto ed ora mi ritrovo con u orecchio che sente poco. La ringrazio Tiziana mamma di giorgia

29. Giuseppe Ferrari - 4 maggio 2009

Tiziana,
mi spiace di essere severo, ma mi chiedo come si possa riempire di medicine, come hai fatto, una bimba bella ,sana e che è cresciuta bene. E sopratutto per una banale serie di raffreddori ( che prenderebbe di meno se uscisse di più) che andrebbero curati al massimo con la instillazione nel naso di poche goccie di semplice soluzione fisiologica. Penso che anche il tuo pediatra che trova i bronchi liberi e la gola sana, la pensi come me. Anni fa in una intervista al TG 2 dissi che il raffreddore era una malattia “incurabile” con le medicine , basta soffiare il naso e, nei piccolini , bastano poche goccie di soluzione fisiologica!
Giuseppe Ferrari

30. Roberta Rossi - 4 maggio 2009

Gent.mo Prof.,
il mio bambino, di due anni e mezzo, ha una ipertrofia delle tonsille e delle adenoidi. Ora sta facendo una cura di antibiotici e cortisone e devo dire che la situazione è decisamente migliorata perchè respira molto meglio. Vorrei sapere a che età eventualmente è opportuno intervenire chirurgicamente (il pediatra dice che probabilmente bisognerà farlo) e se è possibile che compaiano delle apnee (sono pericolose? In che modo bisogna intervenire?).
La ringrazio fin d’ora per la risposta.
Roberta.

31. Giuseppe Ferrari - 6 maggio 2009

Roberta,
non esiste una età specifica per togliere le tonsille. Si devono operare quando sono molto infette e non rappresentano più una difesa per l’organismo ,ma diventano un punto di debolezza (leggi il post) oppure quando sono così ipertrofiche (ingrossate) da rappresentare un serio ostacolo alla respirazione. Nel caso della tua bimba, io aspetterei . In genere le tonsille e le adenoidi danno problemi per 2/3 anni e poi nella maggior parte dei casi regrediscono. Falla seguire dal pediatra e se presenta frequeti infezioni con placche esegui anche esami di sangue e tampone faringeo. La terapia che hai somministrato va bene , ma da effetti solo temporanei.
Giuseppe Ferrari

32. elisabetta - 8 maggio 2009

gentile Dott. Ferrari,
ho letto con attenzione il suo blog e la ringrazio anticipatamente per il servizio che rende a tutti noi genitori preoccupati.
Mio figlio ha 3 anni e mezzo e presenta un pò tutti i sintomi delle adenoidi ipertrofiche tra le quali, più evidenti , risultano essere la respirazione a bocca aperta, voce nasale e apnea notturna.
Stamane un otorino ci ha prescritto i raggi x per accertare, con evidenza, la problematica.
Le chiedo pertanto:
i raggi x sono l’unico mezzo sicuro per accertare tale anomalia?
Se si evidenzierà un chiaro caso di adenoidi ingrossate è meglio aspettare, vista l’età del bambino, i 2 3 anni di cui lei parla ?
In tal caso come tenere sotto controllo le conseguenze quali la cattiva crescita del massiccio facciale?
Grazie elisabetta

33. alessia - 10 maggio 2009

gentile dott. ferrari,purtroppo qui la situazione sembra non migliorarsi mai del tutto!sembrava aver trovato la causa delle continue otiti,ma la settimana scorsa dal niente ha incominciato dal buono al meglio durante la notte tra domenica e lunedì a respirare in un modo strano tipo asmatico con una tosse tipo un cane che abbaia,siamo corsi in ospedale con la bimba non conoscendo la causa e la diagnosi è stata chiamata soud scrubb.spiegandomi che era un virus virale che sulle corde vocali essendo ancora strette le sarebbero’ ristrinte ancora di piu’ a causa di questo virus è questi sintomi provocando!il giorno dopo la bimba incomincia con la febbre alta arrivando anche a 40 gradi difficilmente riuscivamo a farla scendere.io avevo dall’inizio l’impresione che si trattava di qualche infezione,ma il suo pediatra continuava a dirmi di stare tranquilla che era assolutamente un virus virale avendole anche fatto le analisi del sangue e dell’urina.eravamo al terzo giorno e la febbre continuava a persistere ma lei era in buone condizione non era per niente apatica,pero’ chiamai ugualmente il pediatra per dirli se potevo farla rivedere che non ero assolutamente tranquilla e così finalmente le hanno fatto le radiografie ai bronchi e polmoni e di la’ effettivamente è risultato che aveva un’inizio di polmonite!ora oggi è il terzo giorno che prende l’antibiotico e ha ancora la febbre non come prima ogni tre ore e così alta ma comunque un ogni 12 fino a 13 ore massimo fino a 38,7!io sono spaventatissima è da una settimana che non riesco a dormire e tanto meno a mangiare ho sempre il terrore che le possa accadere qualcosa ma sopratutto mi chiedo come puo’ essere che sia malata in continuazione ogni settimana!?vorrei tanto scappare con lei al mare per farle fare una bella cura anche per l’allergia presunta che ha,ma per via del lavoro non ho questa possibilità!abbiamo preso un mese di vacanze le ultime due di agosto e le prime due di settembre,ma mi sembra ancora così lontano e mi chiedo se un mese possa bastare per aiutarla a riprendersi?la ringarazio di cuore alessia

34. Giuseppe Ferrari - 11 maggio 2009

Elisabetta,
io penso che un bravo pediatra , senza scaricare su altri specialisti la responsabilità e senza esami particolari, è in grado di controllare tutti i problemi relativi alla tonsille e alla adenoidi e la loro evoluzione. Oggi i nostri bimbi in genere risolvono spontaneamente (specie con una sana vita sportiva , prendendo sole ecc.) questi problemi nel giro di due/tre anni. Sarà il bravo pediatra a capire se ci sono anomalie in questa evoluzione (meno del 10% di bambini che allora dovranno essere operati), affidati ad un bravo pediatra.
Giuseppe Ferrari

35. Giuseppe Ferrari - 11 maggio 2009

Alessia,
leggo nella tua lettera molta confusione , eccessiva drammatizzazione ed anche molte imprecisioni. Forse non me ne ero accorto l’altra volta, ma penso che tu non abba una perfetta conoscenza della lingua italiana che ti permetta di essere chiara. Non saprei da dove cominciare e non vorrei confonderti ulteriormente le idee. Del resto hai ricoverato in ospedale la bambina e quindi penso che almeno in quella sede ti abbiano dato direttive precise.
Ci sono dei virus che si depositano sulle corde vocali e danno lo “pseudo Croup” o laringite sottoglottica. Bene , quando capita si cura e tutto passa. Mi auguro che non ci siano più medici che parlano di “principio di Polmonite”. La polmonite c’è o non c’è!!. Se c’èm sim cuar facilomente e passa!!
Insomma Alessia forse hai bisogno di un bravo pediatra che ti segua la bambina e sopratutto che ti aiuti in questi momenti di sconforto (che non mi sembrano gravi) ma che per una mamma sola lo possono sembrare.
Giuseppe Ferrari

36. Giuseppe Ferrari - 11 maggio 2009

Alessia,
leggo nella tua lettera molta confusione , eccessiva drammatizzazione ed anche molte imprecisioni. Forse non me ne ero accorto l’altra volta, ma penso che tu non abba una perfetta conoscenza della lingua italiana che ti permetta di essere chiara. Non saprei da dove cominciare e non vorrei confonderti ulteriormente le idee. Del resto hai ricoverato in ospedale la bambina e quindi penso che almeno in quella sede ti abbiano dato direttive precise.
Ci sono dei virus che si depositano sulle corde vocali e danno lo “pseudo Croup” o laringite sottoglottica. Bene , quando capita si cura e tutto passa. Mi auguro che non ci siano più medici che parlano di “principio di Polmonite”. La polmonite c’è o non c’è!!. Se c’è si cura facilmente e passa!!
Insomma Alessia forse hai bisogno di un bravo pediatra che ti segua la bambina e sopratutto che ti aiuti in questi momenti di sconforto (che non mi sembrano gravi) ma che per una mamma sola lo possono sembrare.
Giuseppe Ferrari

37. alessia! - 13 maggio 2009

Gentile dott. Ferrari prima di tutto vorrei scusarmi per il mio italiano,sono nata e cresciuta all’estero e l’italiano purtroppo l’ho potuto studiare poco!Vorrei ringraziarla di cuore per la sua risposta come al solito riesce a tranquillizzarmi tantissimo.Sono una persona molto ansiosa e ho sempre paura possa succedere qualcosa alla bambina!Ho molta fiducia al suo pediatra,ma qualche volta mi capita di entrare in panico,essendo la persona piu’ vicina alla bambina e vedendo delle situazioni come le ultime a me sconosciute mi spavento molto facilmente!Il pediatra mi disse che era un’inizio di polmonite!Ora a distanza di 5 giorni vedo gia’ un miglioramento notevole.Il nostro piu’ grande problema penso che è anche il fatto che ultimamente c’è l’ho stiamo attaccando l’uno con l’atro,ora nuovamente infatti sono dinovo raffreddata io e ho paura di attaccarli ancora qualcosa di nuovo alla bambina,pero’ purtroppo non so come evitare questi contaggi!Spero veramente con il cuore che questo sia stato l’ultimo episodio per quest’anno,anche perchè mi si spezza il cuore vedendola sempre malata e dover prendere in contiuazione delle medicine.Riguardo al virus che ha avuto prima della polmonite era il pseudo croup solo che a me avendomelo detto a voce non sono riuscita a scriverlo correttamente,mi scusi ancora!la saluto e la ringrazio ancora di cuore per la sua disponibilità

38. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2009

Alessia.
O.K!!
Giuseppe Ferrari

39. Emanuela - 20 maggio 2009

Gent.mo dott. Ferrari, volevo porle una domanda alla quale da sola non riesco a rispondere…
Mia figlia, 8 anni, a febbraio 2009 ha subito un intervento di adenoidtonsillectonmia a causa delle ripetute tonsilliti che la tormentavano. Da allora ha già avuto 3 otiti, una delle quali curata con antibiotico e da ieri sera lamenta nuovamente male all’orecchio?
E’ normale questo continuo male all’orecchio, visto che prima dell’intervento non ne aveva mai sofferto (2 otiti in 8 anni) ?
Grazie per l’attenzione

40. silvana - 21 maggio 2009

gent.mo dott ferrari. Sono silvana e ho un bimbo di 4,5 anni che la notte respira con la bocca, qualche volta accusa mal d’orecchi e soprattutto parla col naso e poi quando parla urla spesso. Inoltre ha spesso periodi di inappetenza alla sua età è alto 1,02 mt. Secondo lei potrebbe avere le adenoidi? Grazie mille silvana

41. Giuseppe Ferrari - 21 maggio 2009

Emanuela,
ho qualche dubbio che siano otiti vere e proprie ( ma non fidarti totalmente di quanto ti dico , perchè bisognerebbe vedere la bambina) . Penso che sia più facile che i disturbi siano donuti ad un accumulo di catarro nelle tube ed in questo caso il male d’orecchio non è fisso ma va e viene, dall’orecchio non esce nulla ed in genere il disturbo compare quando la bimba è raffreddata. Ma non sono un mago e quindi questa è solo una ipotesi che devi confrontare con il tuo pediatra. Attendo notizie.
Giuseppe Ferrari

42. Giuseppe Ferrari - 21 maggio 2009

Silvana ,
hai fatto una diagnosi corretta!! Brava , cerca di condividerla con il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari

43. Sergio - 22 maggio 2009

Salve Dott. Ferrari. Il mio bimbo di quasi 5 anni ha subito una adenotonsillectomia 10 giorni fa. Finalmente dopo l’intervento è rinato!!! da circa due anni respirava perennemente a bocca aperta e, nel momento che provava a farlo con il naso, andava sistematicamente in apnea. La domanda che Le pongo è la seguente: dal giorno dell’intevento noto che la narice sx, quando dorme è sempre chiusa, respira solo con la dx. E’ possibile che le adenoidi non sono state tolte completamente? se non erro lo strumento con il quale hanno eseguito l’adenoctomia è l’ adenotomo, oppure si dovrà aspettare ancora un po affinchè tutto si ristabilizzi?

grazie per la sicura risposta.

44. Giuseppe Ferrari - 22 maggio 2009

Sergio ,
le vegetazioni adenoidee (si chiamano anche così) sono più di due (le tonsille sono invece due). In genere vengono tolte la più voluminose ed è questo il motivo per cui qualche volte (molto raramente) la gente dice che le adenoidi sono “ricresciute” o “sono state tolte male”. Non è così, si tratta più semplicemente che quelle lasciate possono diventare più grosse. Il fatto che hai notato nel tuo bimbo mi sembra strano , metti qualche goccia di soluzione fisiologica prima di dormire. Potrebbe trattarsi di un coagulo sanguigno che la ottura . Dovrebbe scomparire in una settimana. In ogni caso non centra nulla l’inervento che deve essere perfettamente riuscito se ,come tu stesso dice, “e’ rinato”!
Giuseppe Ferrari

45. Emanuela - 26 maggio 2009

Dott. Ferrari, effettivamente quello che lei dice è sostanzialmente vero, però questa volta oltre al male che sembra essersi alleviato con del nureflex, è anche comparsa la febbre…dopo l’areosol sia della mattina sia della sera vomita del gran catarro schiumoso e biancastro,la bimba è debole e verso le 17/ 18 la febbre sale fino a 38, poi con una dose di nureflex scompare fino alla sera dopo (sono ormai 5 giorni).
Seguendo l’ipotesi dell’accumolo di catarro ho chiesto alla pediatra se non sia il caso di fare delle terme, ma lei non sente ragione. Pensa possa essere una cosa utile?
cordiali saluti

46. Beatrice - 27 maggio 2009

Gent. Dottore,
mio figlio, che compirà 5 anni a luglio, è stato operato a gennaio di adenoidi. L’intervento è perfettamente riuscito, le adenoidi sono state asportate completamente e il bambino non si è più ammalato. Da circa un mese però ha ricominciato a russare la notte. Durante il giorno respira normalmente e non sta più a bocca aperta. La notte però russa rumorosamente e solo se lo metto perfettamente sul fianco smette. Può essere che siano già ricresciute? Altrimenti cosa può essere?

47. Giuseppe Ferrari - 28 maggio 2009

Emanuela
da quanto mi hai scritto, ho la quasi certezza che i disturbi della tua bambina sono quelli a cui avevo pensato e che miglioreranno con abbondanti lavaggi nasali che puoi fare alle terme , ma anche a casa utilizzando della normale soluzione fisiologica. Ed insegnandole a soffiarsi bene il naso
Giuseppe Ferrari

48. giulia crivellaro - 28 maggio 2009

Gent.le dottor Ferrari,
mi chiamo Giulia e vivo in Egitto nel mar rosso localita Hurghada.La mia bimba di 6 anni e mezzo sta bene,e vivacissima e l’appetito non le manca ma ha sempre delle occhiaie abbastanza marcate a differenza di sua sorella piu piccola che non le ha per nulla.La sua carnagione e molto chiara e gli occhi chiari,ho letto che puo essere anche solo una caratteristica dermatologica.Non contenta mi son messa alla ricerca di altre possibili spiegazioni e le ho prese in considerazioni una alla volta.Per quanto riguarda il sonno ,dorme dalle 9 alle 11 ore a notte, non russa ma deglutisce molto .a volte il suono delle parole e molto nasale ma non ha sintomi di raffreddamento ne mal di orecchie.Poi vivendo al mare nuotano in acqua salata un giorno si ed uno no ed il massimo che uso sono delle gocce nasali.in un anno ha avuto solo due casi di faringiti curate con antibiotici.Casi che tra l’altro gran parte delle sue compagne di scuola hanno avuto.
Vorrei capire se e il caso di fare alcuni esami o se vedendo mia figlia vivace e felice meglio lasciare perdere.

49. Giuseppe Ferrari - 28 maggio 2009

Giulia,
condivido la tua ultima frase , se la bambina è vivace, contenta , ha forza muscolare, lascia perdere. Dalla descrizione che mi fai della grande penso che, la massimo potrebbe, avere qualche problema di acetone (leggi attentamente il blog dedicato), ma anche questa è una sciocchezza che passerà tra 2/3 anni.
Giuseppe Ferrari

50. gianluca - 3 giugno 2009

Egr. Dott. Ferrari,
mi chiamo Gianluca e sono il padre di una bimba di 4 anni di nome Francesca, i primi di aprile, vista la situazione di ipertrofia adenoidea venutasi a creare dallo scorso autunno dopo l’inserimento alla materna, e dopo diversi tentativi effettuati con cortisonici; non avendo l’ottorino riscontrato dei reali benefici ( la bambina russava anche durante il giorno e la notte aveva sonno disturbato ) ha consigliato di effettuare l’intervento chirurgico ( effettuato e riuscito con asportazione di una discreta quantità di tessuto). I benefici sono stati immediati e la bimba ha iniziato a riposare normalmente respirando di nuovo dal naso e non più dalla bocca. Dopo circa una quarantina di giorni dall’intervento, con nostro grande stupore, la bambina ha ripreso a russare. Possono essere ricresciute così in fretta? Oppure è possibile associare la ricrescita ad una forma di allergia visto il periodo?
La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta

51. anna - 9 giugno 2009

Gentile Dott Ferrari,
il mio nome è Anna,e mi figlia si chiama Francesca,ha 3 anni. Da circa una settimana la mia bimba ha lamentato disturbi respiratori, alla gola e inappetenza totale.Russava parecchio durante la notte e si svegliava di soprassalto.Ha anche avuto qualche linea di febbre.Ho consultato il pediatra e mi ha consiglianto per la bimba una cura antibiotica a base di Rocefin x sei giorni,perchè la bimba è affetta da adenoidite.A distanza già di 3giorni sotto il profilo respiratorio và decisamente meglio,ma l’inappetenza persiste.Secondo il pediatra è inappetente perchè essendoci molto muco,ingerendolo è come se mangiasse.Ha perso un chilo e seicento grammi nel giro di una settimana.A me sembra una cavolata questa cosa del muco.Per favore può darmi un consiglio?
Grazie.

52. Giuseppe Ferrari - 9 giugno 2009

Gianluca,
l’ipotesi dell’allergia , anche se remota, non è da scartare del tutto. Parlane con il tuo pediatra. Certamente , come ho scritto più volte , nell’interveto vengono asportate le vegetazioni adenoidee più grandi, per cui le piccole rimaste possono ingrandirsi. Mi sembra ,tuttavia, strano in così breve tempo. Per questo motivo non scarterei l’ipotesi allergia.
Giuseppe Ferrari

53. Giuseppe Ferrari - 9 giugno 2009

Anna,
circa il muco come alimento, forse non vi siete intesi con il pediatra. Se era una banale adenoidite con la più che decisa terapia che mi hai descritto sono sicuro che sarà completamente guarita. Penso di essere un facile indovino nell’assicirarti che dopo 5 giorni dalla fine della terapia antibiotica comincerà a mangiare. Se non ricominciaa mangiare, rivolgiti di nuova la pediatra.
Giuseppe Ferrari

54. anna - 9 giugno 2009

Egregio Dott Ferrari,sono Anna
con il pediatra ci siamo intesi benissimo;la mia bambina essendo un soggetto allergico (a detta del pediatra) prende tutto l’anno o quasi l’antistaminico Formistin,lo dovrebbe sospendere a breve,nei mesi di luglio e agosto.Se lo sospendo prima, a detta di lui la bimba si riempirebbe di muco e non mangerebbe perchè si nutrirebbe di solo muco. Quando Francesca è inappetente sostiene sempre questo,cheè in una fase allergica e che si alimenta di muco.
La ringrazio anticipatamente della sua pazienza.

55. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2009

Anna ,
mi dispiace ma sono disorientato da quanto mi dici o meglio da quanto ti dicono. Non conoscendo la bambina potrei anche dirti delle cose sbagliate. Ma sia pure nella perplessità, continuo a considerare un po’ bizzarro il tutto. Io proverei a sospendere ogni farmaco e starei a vedere se la cose cambiano. Io penso di no!
Auguri e grazie per la fiducia che mi accordi
Giuseppe Ferrari

56. Emanuela - 10 giugno 2009

Dott. Ferrari, sono di nuovo Emanuela!
La mia bimba ha fatto un nuovo ciclo di augmentin xè il catarro è sceso provocando una leggera bronchite…abbiamo finito martedì 2 giugno…questa mattina ha di nuovo le orecchie tappate, questa volta senza stupore xè l’otorino delle terme che l’ha visitata ieri sera aveva già riscontrato una congestione nasale e catarro in entrambe le direzioni. da qui il consiglio di aspettare almeno lunedì x cominciare le terme…Come devo fare? Avevo seguito il suo consiglio dei lavaggi nasali, ma a quanto pare non conta neanche quello….

57. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2009

Emanuela,
aspetta di completare la terapia alle terme e se non funziona …… aspetta ancora senza fare più nulla (se non dare farmaci sintomatici antidolorifici in caso di male alle orecchie) . Il problema di tua figlia guarirà con il tempo con la crescita della bambina e con le relative modificazioni dell’apparato orecchio/naso/gola.
Mi spiace ma non mi sento di dirti altro e, nonostante altri pareri che potresti ascoltare, personalmente sono convinto di quello che ti dico.
Giuseppe Ferrari

58. anna - 10 giugno 2009

Egregio dott Ferrari,
mi scusi se con insistenza torno a scriverle…
all’età di sei mesi abbiamo scoperto che Francesca era intollerante al latte vaccino,era sempre piena di muco,e da qui la decisione del pediatra di procedere con l’antistaminico.Leggo brutte controindicazioni nel foglietto illustrativo circa la continuità del farmaco, mi consiglia quindi di sospenderlo e provare a vedere come và?non sà la bella notizia che lei mi dà…
Grazie sempre,e le prometto di non disturbarla più…

59. Giuseppe Ferrari - 12 giugno 2009

Anna,
proverei a sospendere tutto, e starei a vedere per circa 20 giorni. Se la situazione peggiora siamo sempre in tempo a riprenderlo.
Giuseppe Ferrari

60. Giuseppe Ferrari - 12 giugno 2009

Anna,
proverei a sospendere tutto, e starei a vedere per circa 20 giorni. Se la situazione peggiora siamo sempre in tempo a riprenderlo.
Giuseppe Ferrari

61. Enzo - 14 giugno 2009

Gentile dott.Ferrari,
mi chiamo Enzo e sono padre di un bimbo di 4 anni di nome Alessio.
Ho letto i vari commenti e le sarei molto grato di un parere.
Alessio ha iniziato a russare la notte all’età di 2 anni ca. e subito dopo sono comparsi episodi di apnea notturna che tutt’ora lo costringono a respirare con la bocca aperta.
Agli episodi correlati da febbre, su consiglio del pediatria, abbiamo somministrato Bentelan 0,5 e antibiotico Klacid dai 5 ai 7 giorni risolvendo febbre ed apnea.
Alessio ha sempre fatto aerosol-terapia anche solo con soluzione fisiologica e talvolta con mucolitici.
In questo ultimo anno Alessio ha inziato l’asilo e si sono aggiunti 3 casi di tonsillite con rigonfiamenti importanti di linfonodi nel collo anch’essi risolti con bentelan e cura antibiotica.
Abbiamo fatto degli esami su consiglio di un otorino:
-esame impedenziometrico ove risulta solo una lieve presenza di catarro nel condotto dell’orecchio sinistro.
-esame polisonnografico con risultati positivi e quindi nulla di segnalato.
-radiografia facciale che non mostra ostruzione meccanica delle adenoidi.
Il parere dell’otorino è stato di asportare tonsille ed adenoidi ed abbiamo fissato la data per l’intervento.
La settimana scorsa è comparsa febbre a 38, tonsille gonfie e rosse, linfonodi del collo laterali ingrossati e piccoli punti rossi scuri sulla lingua mai visti prima.
Sentito l’otorino che dovrebbe effettuare l’intervento, ha consigliato solo tachipirina e se non avesse risolto in 2 giorni somministrazione di antibiotico e rinvio dell’intervento.
La tonsillite ha risolto in 2 giorni ma ad oggi Alessio, dopo una settimana, ha nuovamente febbre, tonsille gonfie e voce alterata;probabilmente salterà l’intervento chirurgico.
Oggi mi pongo dei dubbi sulla necessità di effettuare l’intervento o provare con rimedi naturali: mare,terme o quant’altro.
Grazie anticipatamente per il servizio che svolge.

62. FABIO CAMPANELLA - 17 giugno 2009

Egregio Dottore, sono Fabio padre di Raffaele; mio figlio di tre anni e mezzo, e’ stato visitato da un otorino che dopo avere esaminato l’elevato volume delle adenoidi che lasciano un piccolissimo spazio libero, mi ha suggerito di effettuare l’intervento chirurgico ad ottobre anche per evitare il complicarsi di una leggera infiammazione dovuta alla presenza attuale di muco nelle orecchie; la mia domanda e’ se innanzitutto esistono delle cure specifiche efficaci per le adenoidi per evitare l’intervento (cortisoni, terme o il mare per esempio), e se un eventuale intervento e’ consigliabile soprattutto a quest’eta’.
Nell’attesa di una sua pregiata risposta, le invio i miei saluti.

63. Giuseppe Ferrari - 18 giugno 2009

Enzo,
se per caso hai letto qualche mio libro , saprai che io ritengo che un pediatra serio e che conosca e sappia fare bene il suo mestiere deve decidere LUI ( che dovrebbe conoscere il bambino dalla nascita ) e non un otorino (che per bene che vada ha visto il bambinoi 1/2 volte) se togliere o non togliere tonsille ed adenoidi!!
Rileggi attentamente quanto ho scritto su questo blog , penso di avere dato delle indicazioni abbastanza chiare su come ci si deve comportare a proposito di tonsille ed adenoidi. Se il pediatra non saprà aiutarti a prender decisioni , cambialo!!! Scusami la franchezza. Rimango a tua disposizione se hai bisogno di altri chiarimenti.
Giuseppe Ferrari

64. Giuseppe Ferrari - 18 giugno 2009

Fabio,
le cure con antibiotici e cortisone funzionano temporaneamente ma dopo un breve effetto il tutto ritorna come prima. Servono a dilazionare il problema ma non a risolverlo. Per quanto riguarda l’interveto si tende a rimandarlo perchè in genere con il passare del tempo c’è una naturale iregressione di tonsille ed adenoidi, ma se è veramente necessario si fa a qualunque età! Ti ringrazio delle fiducia che riponi in me , ma devo ripetere anche a te quello che ho risposto alla lettera che ti precede. Se un pediatra non è in grado di gestire un banale problema come quello del tuo bambino, cambi mestiere!!. Un bravo pediatra deve gestire Lui il problema tonsille ed adenoidi!! e non demandarlo ad un otorino!! Rileggi molto attentamente anche tu quanto ho scritto sul post in proposito, spero ti possa aiutare. Scrivimi pure per tenermi informato.
Giuseppe Ferrari

65. FRANCESCA - 21 giugno 2009

@@EGREGIO DOTTORE HO UN BIMBO DI 4 ANNI CHE QUEST ANNO HA FREQUENTATO IL PRIMO ANNO DI ASILO….FINO AL MESE DI FEBBRAIO TUTTO BENE POI HA COMINCIATO AD AVERE SEMPRE LA TOSSE CATARRALE CHE PER 2 MESI E PIU NON E MAI ANDATA VIA NON HA MAI AVUTO OTITI ..ALL INIZIO IL PEDIATRA L HA CURATO CON ANTIBIOTICO PIU AREOSOL MA LA TOSSE ERA SEMPRE LI’ POI MI HA FATTO FARE LA RADIOGRAFIA PER VEDERE SE C ERA LA BRONCHITE MA NIENTE ALLA FINE ABBIAMO FATTTO LE PROVE ALLERGICHE VISTO CHE IO E MIO MARITO SIAMO ALLERGICI E COSI E USCITA ALLERGIA AGLI ACARI DELLA POLVERE ED ALTRE COSE COSI IL PEDIATRA HA DETTO CHE ERA UNA TOSSE ALLERGICA ORA IO MI CHIEDO MA LA TOSSE ALLERGICA NON E’ UNA TOSSE SECCA?IO HO IL DUBBIO CHE SIA PIU UN PROBLEMA DI ADENOIDI E POI HA SPESSO IL NASO CHIUSO E COMUNQUE LA MATTINA APPENA SI SVEGLIA FA ANCORA OGGI DEI COLPI DI TOSSE E POI BASTA CHE CORRE E SUDA UN PO SI RIPRESENTA LEI COSA NE PENSA?GRAZIE

66. daniela - 22 giugno 2009

Gentile dottor Ferrari, ho una bambina di 7 anni che da quando aveva 1 anno e mezzo soffre di adenoidi iperttrofiche. Da un paio di anni va molto meglio dal punto di vista di otiti e raffredamenti, tantè che adesso l’ otorino non prende più in considerazione l’intervento chirurgico. L’unico problema che persiste è il russamento notturno e qualche apnea, ma sembrerebbe che il problema sia il palato ogivale e un mal posizionamento dela lingua ; problemi che potrò risolvere più in là. Da un pò di tempo perèò mia figlia ha problemi di stomaco: urto del vomito dopo colazione e pranzo, acido in gola, dolore al petto ,mal di gola , si sazia molto facilmente(questi sintomi sono durati per 10 giorni consecutivi ma ora si sono molto attenutati), e in più nel giro di due mesi ha perso 2 kili (ora pesa 19.200 ed è alta 118 cm e ha 7 anni e sette mesi). Il medico mi ha prescritto il ranadil per sospetto reflusso anche se lui sostiene che sia dovuto ad un problema ansioso (finita la scuola finiti i sintomi) ma intanto mia figlia , che non è stata mai una gran mangiona , non sta più mangiando ed ha un colorito pallido.
Che posso fare? la ringrazio in anticipo

67. Giuseppe Ferrari - 22 giugno 2009

Francesca,
quando vedo fare un po’ di confusione intorno a bambini sani, mi scoraggio. La tua bambina ha tutti i problemi normali egati ad una bambina delle sua età che ha cominciato quest’anno ad entrare nella socialità (asilo , scuola materna). Se non siamo in grado di gestire i normali comuni problemi e facciamo esami su esami finiamo per trovare sempre qualcosa e infiliamo questi poveri bambini nella spirale della malattia. Non vorrei sembrarti superficiale, ma visto che è arrivato l’estate e le scuole sono finite, goditi questo tempo felice e ne riparleremo (spero con maggiore serenità ed obbiettività) con l’autunno e l’inizio delle scuole. scusa la franchezza.
Giuseppe Ferrari

68. Giuseppe Ferrari - 22 giugno 2009

Daniela,
mi sentirei di condividere quello che ti ha detto il tuo pediatra, ma non mi fermerei lì. Farei degli esami generali di sangue ed eventualmente altri più specifici gastrointestinali.
Tienimi informato.
Giuseppe Ferrari

69. daniela - 23 giugno 2009

Gentile dott. Ferrari la ringrazio per la celerità con cui mi ha risposto e mi scusi se la disturbo nuovamente ma volevo da lei un consiglio: io so che l’esame gastrointestinale da effettuare è la ph metria ora poichè mia figlia ha dovuto fare varie rinofibroscopie per via delle adenoidi io volevo evitarle quast’altra “tortura” e magari effettuare al momento una ecografia per reflusso, (tenedo conto che sta prendendo il ranidil da una settimana e non so se interferisce sull’esame). Cosa ne pensa?Sugli esami generali del sangue mi attiverò al più presto. la ringrazio ancora

70. Giuseppe Ferrari - 23 giugno 2009

Daniela,
non voglio sentir parlare di rinofibroscopie (purtroppo credo che se abusi) ma ormai sono state fatte. Sono daccordo che la Ph metria è una piccola tortura (da evitare se possibile, anche se, ripeto, se ne potevano evitare altre di torture) va bene l’eco. In realtà pensavo a questo esame ed eventualmente in seconda battuta la Ph metria. Tuttavia il problema che mi hai prospettato (perdita di peso e scarso appetito) , mi sembra molto più importante del problema adenoidi (sono disturbi che in genere guariscono spontaneamente con il tempo e la crescita) e quindi merita sicuramente più attenzione.
Giuseppe Ferrari

71. rossella - 30 giugno 2009

Gentile Dottor Ferrari,
sono la mamma di una bambina di 5 anni, e ultimamente che e’ stata raffreddata, ho consigliatgo a mia madre, xche’ ora la bambina e’ in vacanza dai nonni al sud) di farla controllare dal medico di famiglia, la quale gli ha dato un antibiotico da prendere pero’ ha anche detto di farle fare una visita specialistica da un otorino perche’ secondo lei la bambina ha problemi di adenoide. Quando mi e’ stato detto tutto cio’ io ho messo a fuoco che effettivamente la bambina ha dei sintomi uguali a quelli delle adenoidi, ad esempio ha sempre il naso chuisi, quando e’ sdraiata mi dice che non respira bene, e io sono costretta a metterle due cuscini cosi’ resta piu’ sollevata con la testa, spesso va in apnee notturne e russa. A questo punto le chiedo se devo farle fare una visita specialistica e se posso farle anche fare aereosol presso delle terme..mi indichi lei quale puo’ essere la strada giusta. Anch’io ho avuto problemi di tonsille e adenoide, infatti sono stata operara a 6 anni, puo’ essere ereditaria? grazie aspetto una sua risposta. rossella ’77

72. Simona Bassani - 1 luglio 2009

caro Dottore, buogiorno sono Simona,mamma di un bimbo di 6 anni; da circa un paio d’anni, l’otorino gli ha riscontrato le adenoidi che ha deciso i curare con areosl di lincocin e prontinal;dopo 2 mesi sembrava respirsse meglio,ma ogni anno si ripresenta il problema;mi chiedo se dovrò fargli tutta la vita l’areosol e se non provoca(il fatto di dormire con bocca aperta a fatica,e quache apnea)qualcheproblema a livello cardiaco.
Grazie tante.
Simona

73. Giuseppe Ferrari - 1 luglio 2009

Rossella,
i sintomi che mi segnali sono certamente attribuibili ad adenoidi ipertrofiche (è il termine medico corretto). Se presenta apnee potrebbero esserci anche tonsille ipertrofiche. Certamente una certa ereditarietà esiste (insomma è figlia di sua madre). cosa consigliarti? Intanto è estate e probabilmente se è al sud forse si trova anche al mare. Allora molto sole, vita all’aria aperta , e lavaggi nasali con soluzione fisiologica (2/3 volte al giorno). Vanno bene anche le terme (sostituiscono al meglio i lavaggi nasali ,ma non fanno miracoli ). Visita otorino in autunno, e se non è migliorata, mettere in bilancio l’intervento. Perchè la migliore terapia per i casi come quello della tua bambina è il tempo, ma se a 6 anni il disturbo non è regredito , penso che non regredirà. Del resto anche tu sei stata operata a 6 anni.
Giuseppe Ferrari

74. Giuseppe Ferrari - 1 luglio 2009

Simona,
da quello che mi racconti (ma nel tuo caso bisognerebbe vedere il bambino) , mi sembrerebbe giusto prendere in considerazione l’interveto non per coseguenze cardiache che non ci sono, ma per la qualità della vita e per eventuali problemi estetici con alterazioni del viso (si dice facies adenoidea). Però mi chiedo non hai un pediatra ? ti sei rivolta a lui? Sono i pediatri e non gli otorini che devono occuparsi dei problemi di tonsille ed adenoidi di un bambino di 6 anni e prendere la resposabilità di decisioni! Non sei tu che devi chiederti se fare tutta le vita l’aerosol, deve essere il pediatra del tuo bambino che deve decidere!!
Giuseppe Ferrari

75. Martina colonello - 4 luglio 2009

Caro dottore,
la mia bambina compie quattro anni a settembre,
ha iniziato l’asilo da un anno e da ottobre ad oggi ha preso l’antibiotico 14 volte,quasi sempre per tampone alla gola positivo.
I sintomi principali erano 3 o 4 otiti,3 volte congiuntivite ma nonostante ciò in queste 14 volte la febbre si è manifestata solo 3 volte ed è durata pochissimo.
Le sono stati fatti gli esami del sangue a febbraio e risulatavano nella norma con valore di tas inferiore a 0.1 e fattore reumatoide inferiore a 20.La bambina è stata sottoposta a visita dermatologica per sospetti noduli reumatosi sotto la cute delle mani,ed è risultato negativo.
Infine la pediatra ha consigliato un eco al cuore a cui è stata sottoposta per precauzione con esito negativo,dal momento che io ho sofferto di problemi alla vavola mitralica per via di una tonsillite.
Da circa 2 mesi la bambina manifesta difficoltà respiratorie nel sonno che consistono in naso chiuso rare apnee e parla con il naso.
La pediatra tuttavia non ha ancora espresso la volontà di farla visitare da un ottorino dal momento che Alessandra ha una crescita e uno sviluppo conforme agli altri bambini.
Partendo dal presupposto che ora manifesta adenoidi ingrossate ritiene necessario che io le faccia del lavaggi con la soluzione fisiologica?
La ringraziO vivamente.
Martina

76. Giuseppe Ferrari - 7 luglio 2009

Martina,
il mio parere è che la diagnosi di ipertrofia adeinoidea e forse anche tonsillare sia esatta e che i lavaggi con soluzione fisiologica sono utili. Mi astengo dal commentare tutto il resto.
Giuseppe Ferrari

77. Stefano Battaglia - 8 luglio 2009

Caro dottore, sono il papà di una bimba di 3 anni e mezzo che dal mese di dicembre è sempre raffreddata e con tosse continua, tengo a precisare che quasi tutte le notti si sveglia un attimo prima che le inizi ad uscire il sangue dal naso, proprio questa notte si è verificato più violento del solito, il sangue non si arrestava nonostante uso di UGUROL, dopo cira 1/2 ora si ferma e ad un tratto uno sforzo di vomito della piccola e caccia due grumi di sangue dopo di ciò tutto torna normale. La mattina precedente sono stato dall’otorino il quale aveva diagnosticato un leggero ingossamento delle adenoidi e il congestionamento delle narici e un po l’orecchio dx infiammato.
Mi ha prescritto areosol, lavaggi con fisiomer, ugurol da bere e le analisi del sangue.
PS oggi ha anche le prove allergiche.
Lei che pensa?
Grazie.

78. Stefano Battaglia - 8 luglio 2009

Chiedo scusa caro dottore, sono sempre battaglia, ho dimenticato di dirle che mia figlia non ha voglia di mangiare, solo latte.
Grazie

79. Martina colonello - 8 luglio 2009

La ringrazio per la risposta,
ma mi piacerebbe sapere per quale motivo si astiene dal commentare dal momento che fino ad oggi ho seguito alla lettera solo ciò che raccomeandava la pediatra.
Martina

80. Giuseppe Ferrari - 22 luglio 2009

Stefano,
per darti una risposta più precisa avrei bisogno di altre informazioni. Per esempio se la tosse è diurna o notturna, se è catarrale o secca, come sono le condizioni generali della bambina, sopratutto se ha frequenti perdite di sangue dal naso. Questo mi sembra l’aspetto più importante da approfondire . Vedere cioè se si tratta si semplici venuzze del naso che si rompono oppure se ci sono problemi legati alla coagulazione
Quindi mi sembra giusto fare le analisi che sono state prescritte, compresi gli esami di sangue e della coagulazione.
Giuseppe Ferrari

81. Emanuela - 26 luglio 2009

Gentile Dott. Ferrari,
vorrei sapere cosa pensa di quello che sto per raccontarle.Il mio secondo figlio di 4 anni ha cominciato verso l’inizio di giugno a non respirare più bene, la voce era nasale e di notte aveva delle apnee più o meno lunghe intervallate da un russare molto forte.Vorrei premettere che prima di questo non aveva avuto altri episodi del genere, solo un’otite curata con antibiotico in primavera.
Ho aspettato di andare al mare per vedere se la cosa migliorava e invece è peggiorata. Sono tornata dal mare, dopo tre giorni mio figlio ha avuto una febbre molto alta anche 40,4° curata solo con tachipirina per 4 giorni e adesso che è guarito, mio figlio respira bene. La prima sera che non l’ho sentito russare mi sono spaventata, ho visto che aveva la bocca chiusa e respirava dal naso, incredibile!!!
Le sarei grata se potesse dirmi cosa ne pensa.

82. Giuseppe Ferrari - 28 luglio 2009

Emanuela,
posso dirti che è successo un “miracolo”. Ma scherzi a parte , penso che abbia influito per il miglioramento sia il soggiorno marino (che spesso fa sentire i suoi effetti a distanza) sia la forma acuta che , sia pure curata solo con un antinfiammatorio, ha portato ad un miglioramento ed anche il periodo estivo.. Tuttavia (non vorrei disilluderti ), potrebbe ritornare un peggioramento nei mesi autunnali ed invernali. Posso dirti però che in genere dopo i 5 anni le adenoidi e le tonsille vanno incontro ad un naturale ridimensionamento.
Giuseppe Ferrari

83. laura - 30 luglio 2009

Gentile dottore ho un bambino di quasi 5 anni che la notte russa ( sembra che passi solo un filino d’aria) a volte sembra vada in apnea, respira a bocca aperta ( drighigna i denti ma non sò se possa essere una concausa o meno) non ha mai avoto otiti ma spesso in inverno tosse con broncospasmo, la pediatra mi ha fatto consultare un ororino che mi ha prescritto acqua di sirmione 5 spruzzi al dì per un mese e per 15gg al mese e per 3 mesi il rinelon e in + dovrò fae al bambino la rinofibroscopia, l’esame è doloroso? il bambino può mangiare al mattino? il cortisone per 3 mesi non è un pò eccessivo? l’ho detto all’otorino ma mi ha risposto che è meglio cercare di curarlo che operarlo di adenoidi…la ringrazio

84. laura - 26 agosto 2009

sono laura riferimento 83 perchè non mi è ancora stata data la risposta????????

85. laura - 26 agosto 2009

Gentile dottore ho un bambino di quasi 5 anni che la notte russa ( sembra che passi solo un filino d’aria) a volte sembra vada in apnea, respira a bocca aperta ( drighigna i denti ma non sò se possa essere una concausa o meno) non ha mai avoto otiti ma spesso in inverno tosse con broncospasmo, la pediatra mi ha fatto consultare un ororino che mi ha prescritto acqua di sirmione 5 spruzzi al dì per un mese e per 15gg al mese e per 3 mesi il rinelon e in + dovrò fae al bambino la rinofibroscopia, l’esame è doloroso? il bambino può mangiare al mattino? il cortisone per 3 mesi non è un pò eccessivo? l’ho detto all’otorino ma mi ha risposto che è meglio cercare di curarlo che operarlo di adenoidi…la ringrazio.

86. Giuseppe Ferrari - 26 agosto 2009

Laura,
spero di arrivare in tempo , se le cose stanno come me le descrivi, mi sembra tutto molto semplice , il tuo bambino deve essere operato e…basta!! Lascia perdere indagini diagnostiche e terapie. Sono demoralizzato nel constatare che alcuni pediatri continuano a rivolgersi agli specialisti e non si assumono la responsabiltà di prendere decisioni . Per quanto riguarda le tonsille e le adenoidi la decisione di operare deve essere presa dal pediatra che conosce la storia clinica del bambino fin dalla nascita e non deve essere lasciata all’otorino che al massimo vede il bambino una due volte
Giuseppe Ferrari

87. claudia c. - 28 agosto 2009

Gentile Dottore ,

Ho un bambino di 6 anni e fino ad oggi non ha mai sofferto di particolari problemi legati alla respirazione e/o allergie , salvo normalissimi raffreddori invernali .
Quest’anno nel mese di Giugno gli e’ scoppiata una allergia alle Graminacee/Ulivo/Cipresso/peli di animali , curata con antistaminici.
A fine Luglio , naturalmente scomparsa l’allergia e pur vivendo vicino al mare il bambino a cominciato a respirare a bocca aperta , russa di notte , parla nasale e ha sempre la sensazione di naso chiuso ma non c’e’ niente ed inoltre frequenti fuoriuscite di sangue dalle narici.
La pediatra ha consigliato spry nasale “Aircort” e lavaggi nasali , ma a tutt’oggi 28/agosto continua ad avere gli stessi sintomi , non ha trovato giovamento dalla cura .
Potrebbe trattarsi di ingrossamento di adenoidi e secondo lei non trovando sollievo dalla cura prescritta dalla pediatra quale altra cura potrebbe seguire ???
la ringrazio .

88. Giuseppe Ferrari - 1 settembre 2009

Claudia,
credo che tu abbia fatto la diagnosi giusta. La terapia spray è corretta ma sicuramente insufficiente. Bisognerebbe somministrare cortisone a dosi giuste per bocca. Il risultato sarebbe un sicuro momentaneo miglioramento, seguito da un ritorno indietro dopo poco tempo dalla fine della terapia cortisonica. Ed allora? Deve essere il pediatra che conosce bene il bambino (e non, come spesso vedo fare, l’otorino che lo al massimo vede una o due volte ) a condurre e modulare la terapia in rapporto alla qualità della vita del bambino . Se le cose non migliorano , secondo me bisogna prendere in considerazione l’eventualità di un intervento.
Giuseppe Ferrari

89. laura - 3 settembre 2009

Buongiorno volevo ringraziarla per la risposta ed ora vorrei farne un’altra sono laura la mamma del bambino di 5 anni rif. 85, non sò se sia stato il mare, l’acqua di sirmione data per un mese e il rinelon…ma il bambino la notte non russa praticamente + da oltre 20 gg…la mia domanda ora è questa…l’esame rinofibroscopia..lo faccio fare al bambino???? lei cosa mi consiglierebbe? e gentilmente potrebbe spiegarmi in cosa consiste e come funziona questa rinofibroscopia ( mi ha detto l’otorino che è l’unico esame che può effettivamente dire se ha le adenoidi ingrossate e di quanto!)….grazie dottore

90. Giuseppe Ferrari - 3 settembre 2009

Laura,
se il bambino è migliorato, non credo che NON sia necessario sottoporlo ad esami particolari. Io penso che un bravo pediatra sia in grado di capire se le adenoidi sono ingrossate .
Giuseppe Ferrari

91. SABINA COLOMBO - 4 settembre 2009

Gentile prof. Ferrari ,
ho una bambina di 16 mesi che dal mese di gennaio ha sempre il raffreddore con scolo (bianco giallo) sempre dalla narice sx, quando dorme si spaventa perchè fatica a respirare .L’otorino che la visitata mi ha detto che ha l’80% del naso ostruito dalle adenoidi e bisogna operarla.Io e mio marito non siamo molto d’accordo con il medico visto l’eta della bambina chiediamo a lei un consiglio.
Grazie per l’attenzione e buon lavoro
Sabina

92. Giuseppe Ferrari - 7 settembre 2009

Sabina ,
pur con tutti i limiti di non aver visto la tua bambina, anch’io sono daccordo con voi. Ma mi chiedo anche che cosa sta a fare il vostro pediatra (se l’avete, se non l’avete affidatevi ad un buon pediatra) se non è in grado di risolvere questo piccolo e banale problema? Vedi anche risposta n’82 del post “le tonsille”.
Giuseppe Ferrari

93. clorinda del vecchio - 9 settembre 2009

Gentile prof.ferrari,
ho una bambina di 25 mesi che mangia poco.ha lasciato il latte da almeno 6 mesi.La gastroenterologa le ha prescritto una dieta per eventuale intolleranza al glutina ma fatico a fargliela seguire.Negli ultimi esami del sangue la glicemia era bassina e ,come se non bastasse, negli ultimi 15 giorni la vedo dimagrita.
Inoltre ha delle linfoghiandole al collo ma l’ otorino non sembra allarmato.
Avendo perso da poco mia madre di linfoma ho molta paura.
Cosa pensa e soprattutto cosa mi consiglia??
Grazie anticipatamente per l’ attenzione e buon lavoro.
Clorinda

94. Giuseppe Ferrari - 10 settembre 2009

Clorinda,
purtroppo devo risponderti con una domanda, Ma non hai un pediatra? la tua bimba ha 25 mesi ed è stata già vista da due specialisti!! Non condivido che si faccia una dieta per una “eventuale ” intolleranza al glutine!! Bisogna fare gli esami specifici e si interviene SOLO se sono positivi per una “vera” intolleranza!! I piccoli problemi che mi descrivi devono essere gestiti da un buon pediatra . Se il tuo non lo fa , cambia pediatra!!
Sicuramente la grave perdita che hai avuto , non ti rende serena ed obiettiva. Non basta vedere dimagrita la bambina , bisogna assicurasene valutando il peso con una pesa e ….non con l’occhio. Bisogna valutare i “parametri del benessere” vivacita, colorito , appetito, forza muscolareecc,
Ripeto cerca un buon pediatra che ti assicuri e sopratutto corregga gli errori che , a quanto mi descrivi, mi sembra tu stia commettendo.
Giuseppe Ferrari

95. maria - 11 settembre 2009

gent.prof.Ferrari il mio bambino di quattro anni a da ottobre dell’anno scorso che soffre di una tosse stizzosa secca che ha da 11 mesi senza che passi si e’ alternata in inverno a lievi bronchiti ma poi niente di piu’solo che persiste ed anche in estate che doveva passare a parere dei medici non e’ stato cosi’ la cosa mi preoccupa di notte non ne ha quasi mai il giorno a colpetti distanti ed a volte come oggi tutta la giornata come se gli pizzicasse la gola ,ho fatto le ige totali ma sono risultate nella norma la visita allergologica non e’ stata granche’e adesso voglio fare una visita otl per vedere cosa mi dice la prego se puo’ di darmi qualche consiglio e indirizzarmi su una stada specifica la ringrazio maria

96. Costantino luisa - 12 settembre 2009

Egreio Prof. Ferari,
mia figlia è stata operata a marzo di adenoidi,l’ultimo controllo fatto a luglio era ok,solo ho notato che da un pò di tempo la bambina russa (solo se la posiziono su un fianco smette) e ha una leggerissima raucedine, in più a luglio abbiamo scoperto che è allergica agli acari della polvere ,che correlazione può avere tutto ciò?La ringrazio anticipatamente,Luisa!

97. Giuseppe Ferrari - 14 settembre 2009

Maria,
in linea di massima la tosse che preoccupa nei bambini è essenzialmente quella notturna .Tu mi dici che invece quella del tuo bambino è quasi sempre diurna . Devo confessarti che quando le mamme mi parlano di tosse quasi esclusivamnete diurna, il mio compito diventa gravoso, perchè devo convincere mamme , nonne , zie ecc. a NON curare il bambino e a NON preoccuparsi. Il banale problema del tuo bambino deve essere di esclusiva pertinenza del pediatra.!!! Lascia perdere tutti gli altri specialisti. Fidati del tuo pediatra! E basta!
GIuseppe Ferrari

98. Giuseppe Ferrari - 14 settembre 2009

Luisa,
abbi pazienza ma non capisco cosa intendi per correlazione. Se dopo un intervento di adenoidi la bambina può riprendere a russare la risposta è : Sì. Leggi attentamente l’articolo sulla adenoidi, Se c’è correlazione fra intervento e allergia ? Alcuni medici pensano di sì altri di nno . Questa è la medicina che,come dico spesso, non è una scienza esatta. Il mio pensiero è che sarebbe diventata allergica comunque.
giuseppe Ferrari

99. Giovanni - 16 settembre 2009

Buongirno Prof. Ferrari,
ho un bambino di 3 anni e 5 mesi dall’inverno scorso ha iniziato ad avere un problema di adenoidi da settembre ad aprile ha sempre parlato nel naso ed ha avuto un problema di otite, una bronchite e spesso raffreddori, riesce comunque sempre a respirare dal naso e di notte non russa.
Abbiamo fatto una cura a base di gocce di Doricum e lavaggi nasali a base di fisiologica per tutto l’inverno.
In questi giorni con l’arrivo del freddo è ricomparsa la voce nasale e il primo raffreddore, il pediatra d’accordo con l’otorino ci ha consigliato di riprendere la cura doricum lavaggi nasali e valutare l’asportazione chirurgica delle adenoidi, se questo inverno sarà come il precedente. Volevo chiederle se queste cure possono effettivamente avere dei benefici, se lei mi può consigliare qualcosa come aerosol specifici o cure termali, se c’è la possibilità concreta di evitare un intervento, se esitono interventi di questo tipo senza anestesia totale e se è vero che dopo circa 3 anni i disturbi possono diminuire. Precisando che l’inverno scorso abbiamo tenuto il bambino nella “Banbagia” evitando viaggi, giochi all’aperto incontri con troppi bambini ecc. ecc… ugualmente il bambino si è sempre ammalato.
cordiali saluti

Giovanni

100. S.P. - 21 settembre 2009

Buongiorno Professore, sono un’informazione riguardante mia nipote di 7 anni e mezzo operata alle adenoidi 3 anni fa ma ancora soggetta ad otiti. Parla ancora abbastanza male e il timpanogramma non cambia è sempre piatto da un orecchio e nell’altro è leggermente migliore ma non di molto. E’ possibile siano ricresciute? La bambina ha molti problemi anche nell’alimentazione, infatti mangia poca pasta, niente carne, solo mele e nessuna verdura. Si rimpinza o diciamo la lasciano rimpinzare, di dolci. La ringrazio molto per la cortese risposta.

101. Laura - 21 settembre 2009

Buongiorno Professore, il 22 settembre a ns figlio Sebastiano di 5 anni verranno asportate tonsille ed adenoidi.
Il giorno 10 settembre ha fatto i richiami delle vaccinazioni.
Ci possono essere problemi data la vicinanza delle due date?

102. sara volpi - 21 settembre 2009

mia nipote e stata operata due mesi fa e oggi abbiamo saputo che dovra essere rioperata ipertrofia adenoidea, come è possibile che in cosi poco tempo si riformino?
attendo la risposta grazie.

103. Giuseppe Ferrari - 22 settembre 2009

Giovanni,
concordo per i lavaggi , senza bisogno di ricorrere ad aerosol e a cure termali. E’ vero che dopo circa 3 anni in genere la situazione migliora ( circa il 90% dei casi, il restante 10% deve essere operato)
Errore tenerlo nella “bambagia”, tu stesso hai constatato che non funziona. Vita normale possibilmente anche sportiva (nuoto, ripeto nuoto ed altri attività) vedrai che anche prima dei 3 anni ipotizzati , il tuo bimbo migliorerà. Una vita attiva e “sana” gli consente di formare più in fretta le sue difese . Sono sicuro che non sarà necessario l’intervento.
Giuseppe Ferrari

104. Giuseppe Ferrari - 22 settembre 2009

S.P.
non avertene a male (sono nonno anch’io), ma mi sembra che tu sia un po’ troppo severa nel giudicare lo stile di vita della tua nipotina. Se è vivace intelligente, sportiva non grassa perchè ti preoccupi della sua alimentazione? Forse perchè non mangia quello che tu credi sia la alimentazione corretta. Purtroppo molti nonni , sia pure per amore , vanno al di la del proprio ruolo. Mi trovo anch’io a farlo e poi mi pento. Toglimi , se vuoi, una curiosità . La tua nipotina è figlia di tua figlia o di tuo figlio?
Giuseppe Ferrari

105. Giuseppe Ferrari - 22 settembre 2009

S.P. e Sara Volpi,
le vegetazioni adenoidee non sono solo due come le tonsille (che una volta asportate bene non “ricrescono”) , ma sono numerose e nell’intervento vengono asportate le più voluminose (quelle che danno fastidio). Se i bambini vengono operati piuttosto precocemente , essendo nella fase dello sviluppo dei tessuti linfatici, le piccole adenoidi esistenti e , trascurate nel precedente intervento, posso ipertrofizzarsi e dare gli stessi disturbi di quello asportate : Quindi in sintesi non “ricrescono”, ma sono altre che le “rimpiazzano. Spero di eseere stato chiaro!
Giuseppe Ferrari

106. Giuseppe Ferrari - 22 settembre 2009

Laura, nessun problema
Giuseppe Ferrari

107. riccardo - 29 settembre 2009

gentile dottore,
mio figlio, di 5 anni e mezzo, soffre di adenoidi ingrossate. in realtà in questi anni non si sono verificati particolari stati febbrili nè otiti. l’unico problema costante è il timpanogramma piatto di entrambe le orecchie. l’otorino ha deciso di operarlo e vorrei sapere se non ci sia qualche altra strada da tentare. grazie

108. Giorgia - 1 ottobre 2009

Gent.le Professore, Le presento il caso di mio figlio Leonardo (6 anni). Dai 4 anni circa il suo sonno era disturbato a causa del bruxismo e da un leggero russare a cui forse non avevo dato il giusto peso. Inoltre fino a 5 anni presentava enuresi notturna. Questo quadro era ben noto al pediatra di famiglia. Dai 5 anni circa il russare è peggiorato e il bambino, spesso raffreddato, ma nulla di più, sembrava non essere più capace di soffiarsi il naso. Inoltre proprio in concomitanza con il 5° compleanno il bimbo ha cominciato a perdere i denti da latte, tanto in fretta che in 3 mesi erano caduti 6 denti, compresi i due incisivi superiori che sono poi spuntati a di stanza di parecchio tempo e molto sporgenti. Vista la precoce (a mio avviso) e repentina perdita dei denti, temendo fosse dovuta ad un evento traumatico, ho fatto vedere il bimbo da un dentista che mi ha rassicurato sulla salute della bocca di Leo. Al controllo dei 6 anni ho fatto ancora presente al pediatra il sonno disturbato dal russare e finalmente siamo stati inviati dall’otorino il quale ieri ha riscontrato ipertrofia delle adenoidi e delle tonsille, palato ogivale, segni di bruxismo. Ho capito che Leo presenta alcuni tratti caratteristici della faccia adenoidea con anche delle brutte occhiaie forse dovute al sonno disturbato. L’otorino ci ha prescritto delle docce nasali con aerosol da fare per 3 mesi e poi eventuale intervento.
Le mie domande a questo punto sono queste: il palato può deformarsi in breve tempo tanto da essere apparso sano 11 mesi fa’ al dentista? La caduta degli incisivi superiori può essere legata alla deformazione del palato? Il palato si potrà sistemare da solo una volta risolto il problema respiratorio? Il bruxismo e le adenoidi possono essere correlati?
Scusi la valanga di informazioni e di domande, ma qui il senso di colpa di mamma lavoratrice e forse poco attenta mi sta tormentando. Mi rendo conto che il problema di Leo non è così tragico ma sono proprio arrabbiata, con me soprattutto, perchè ho dato abbastanza peso ai sintomi; con il pediatra che non si è accorto di questi segnali “evidenti”, pur essendo un medico attento e scrupoloso, e anche col dentista che non ha visto il palato deformato. Lei che ne dice? La ringrazio anticipatamente.

109. Giuseppe Ferrari - 5 ottobre 2009

Giorgia ,
non avendo visto il bambino le mie risposte potrebbero non essere adeguate. Io credo che se le cose stanno come tu mi dici un po’ di colpa la potete avere un po’ tutti . Ma piccolissima. Perchè se anche l’otorino ha prescritto goccie nasali per aerosol, i casi sono due : ho entra anche lui nel “concorso di colpa” oppure il problema è banale e pertanto sicuramente di facile soluzione. In casi come questo , ma non mi riferisco al tuo caso specifico, io credo che la gestione del problema deve essere del pediatra che utilizza gli specialisti ma le decisioni le deve prendere lui.
Giuseppe Ferrari

110. stefania perrone filardi - 6 ottobre 2009

rispondo a riccardo (29 settembre 2009). sono una mamma di un bimbo di cinque anni e mezzo. da circa due anni il mio bambino soffriva di adenoidi che, ingorssandosi gli avevano procurato continui raffredori, qualche episodio di otite ma soprattutto un abbassamento dell’udito che ci ha spinti a fare dei controlli più approfonditi. L’anno scorso, l’ultimo episodio serio di abbassamento improvviso dell’udito, che ha spinto l’otorino a fare un timpanogramma dal quale è emerso un abbassamento notevole dell’udito con conseguente consiglio da parte dello specialista di operarlo. Io e mio marito tuttavia, data la piccola età del bimbo che avrebbe dovuto affrontare un intervento in anestesia generale non ce la siamo sentiti di sottoporlo all’operazione, sperando nelle cure mediche dateci ( continui lavaggi nasali e aerosol) e nella cura “del mare” che peraltro lo scorso anno aveva dato dei buoni risultati.
Purtroppo le cose sono andate sempre peggio, il bambino durante l’inverno è risultato essere sempre raffredato, veniva sottoposto a continui lavaggi nasali per tenatre di tenere il naso più libero possibile ed evitare l’accumulo di muchi all’interno dell’orecchio. Anche con tutte queste attenzioni, che ovviamente hanno reso la vita di mio figlio qualitativamente compromessa ( era ormai rasseganto ai continui lavaggi, unico rimedio per farlo respirare meglio ma sempre male comunque) , il problema non solo non si è risolto ma si è aggravato sia dal punto di vista della respirazione ( ha cominciato a russare visibilmente con episodi anche di apnea) ma soprattutto il peggioramento c’è stato dal punto di vista uditivo con un abbassamento notevole dello stesso e un timpanogramma piatto da entrambe le orecchie. Ciò ci ha indotti a prendere una decisione sofferta per noi genitori ma necessaria se non indispensabile per lui, ovvero quella dell’intervento che abbiamo fatto due settimane fa, con asportazione delle adenoidi e asportazione del catarro dalle orecchie che, a dire dell’otorino che ha eseguito l’operazione, era abbondantissimo, Mi è stato spiegato infatti che le adenoidi avevano formato come un tappo nel condotto uditivo, con ristagno dei muchi all’interno del condotto e con conseguente abbassamento dell’udito.
oggi che tutto è andato bene, sono felice per mio figlio al quale la qualità della vita è certamebte migliorata. oggi sente dei rumori, dei suoni per lui quasi nuovi che prima non percepiva o percepiva poco e lui stesso dice di sentirci meglio e oggi con soddisfazione mi ripete che la televisone si ascolta ad un volume più basso notando anche un fastidio se adesso gli alzo il volume così come facevo due settimane fa quando lui mi ripeteva di non sentire nulla! mi hanno rassicurato che recupererà bene l’udito con il tempo e con i giusti controlli ed io sono fiduciosa. Ho deciso di esporre la mia esperienza perchè capisco le ansie e lo stato d’animo di tutti quei genitori che come noi si trovano davanti ad una scelta che in realtà non è più tale quando i problemi aumentano e divenatno pericolosi per i figli ( mio figlio rischiava la cd. sordità primaria) ma che tuttavia al momento dell’intervento si chiedono e torturano al pensiero se era giusto farlo in relazione ai rischi connessi ad un interventio in anestesia generale.
Oggi dopo tante ansie, paure, e pianti, resta solo il faccino soddisfatto di mio figlio che mi dice ” mamma ci sento bene abbassa quella televisone…”

111. Michele - 7 ottobre 2009

Gent.mo Prof. Ferrari, sono il papà di una bimba di 8 anni appena compiuti. Dopo alcuni esami eseguiti al Bambin Gesù è risultata avere le adenoidi gonfie per circa i 2/3 e entro il 9 p.v., dietro consiglio dei medici, dovrebbe fare l’intervento. Lo scorso inverno ha avuto la perforazione (unico episodio) del timpano sinistro. In effetti fin da piccola è andata incontro a diverse otiti. E’ spesso raffreddata, di notte dorme con la bocca aperta. Ha comunque sempre risposto bene alle cure cortisoniche (aerosol) e antibiotiche di prassi.Due anni fa e quest’anno, abbiamo provato, dietro consiglio dell’otorino, anche le insufflazioni presso le Terme a Tivoli, con enorme successo. Nel periodo di cura e per tutta l’estate, nessun raffreddamento e anche l’udito tornava normale! Attualmente utilizza un apparecchio, non fisso, per allargare il palato e far spazio ai denti superiori, e oltre il solito raffreddore non presenta nient’altro. Ma sta arrivando l’inverno.
E’ prudente operarla o sarebbe meglio aspettare che si “riducano” non l’età facendo, nel frattempo quanto elencato,o altro? L’anestesia a quell’età è più “problematica”?
Grazie della cortese attenzione.

Michele

112. Graziana - 8 ottobre 2009

Salve, vorrei presentarle il mio problema, all’età di 11 anni sono stata sottoposta ad un intervento alle adenoidi, perchè avevo problemi respiratori e sopratutto russavo la notte. I risulati dell’intrvento si notarono subito, ma pasati pochi anni il problema continua a persistere, oggi ho 20 anni è purtroppo la notte continuo a russare, è un grosso problema perchè lagente che mi sta intorno nn riesce a dormire. Vorrei sapere, come mai? l’intervento nn sarà riuscito bene?
La ringrazio anticipatamente per il suo ascolto.

113. Giuseppe Ferrari - 8 ottobre 2009

Riccardo,
nonostante la lunga, cicostanziata e rassicurante lettera di Stefania, sulla base di quello che mi dici ( e quindi con tutti i limiti di esprimere un parere su un bambino che non ho visitato) io aspetterei. Io credo che se il bambino sente e non ha disturbi ( almeno a quanto tu mi dici ) il tempo potrebbe ridurre il problema adenoideo fino a farlo scomparire , se invece cominciano i disturbi sarai sempre in tempo ad operarlo.
Giuseppe Ferrari

114. Giuseppe Ferrari - 8 ottobre 2009

Graziana ,
se avessi letto con più attenzione il blog, sapresti che l’intervento alle adenoidi asporta in genere la più voluminose ma non tutte le adenoidi. Quindi in rari casi, quelle piccole rimaste possono crescere procurare disturbi. Vai da un otorino e se (come probabile) i disturbi che accusi dipendono ndalle adenoidi , fatti operare . Non mi sembra una bella cosa che una ventenne che russi.
Giuseppe Ferrari

115. Giuseppe Ferrari - 8 ottobre 2009

Michele,
avendo attentamente letto quello che mi scrivi, ti dico subito che io aspetterei. E’ l’eterno conflitto fra i pediatri (almeno quelli che si assumono la responsabilità di curare i loro bambini e non demandano ad altri specialisti ) e gli otorino. Gli uni ritengono che il tempo nel 90% dei casi risolve i problemi , gli altri vogliono intervenire subito. Io credo che abbiano ragione quelli che cercano di evitare ai bambini i rischi (per quanto modesti siano) di un intervento. Inoltre ho scritto più volte anche in questo blog che il pediatra deve decidere per l’intervento e l’otorino deva eseguirlo solo su indicazione del pediatra (che è il medico che conosce meglio il bambino). Non sempre i pediatri si assumono questa responsabilità . Ed è un male per i bambini e per la nostra categoria.
Spero di essere stato chiaro nell’esprimere il mio parere
Giuseppe Ferrari

116. Eva Maschietto - 12 ottobre 2009

Gentile Professore,
sono la mamma di un bimbo di 4 anni che soffre di frequenti otiti e tonsilliti. Nell’ultimo anno ha avuto circa 12 episodi di otite curata con antibiotico e dopo 3 mesi di vacanza al mare e in montagna e 2 visite dall’otorino abbiamo appreso che ha i 5/6 ostruiti (credo per ipertrofia adenoidi), si è di nuovo ammalato e – questa volta – gli antibiotici (prima amoxicillina e acido clavulanico e poi cefixina) sono stati inefficaci (2 settimane e il piccolo ha ancora dolore…). L’otorino aveva già detto “ultima possibilità” prima dell’operazione, la pediatra non si pronuncia (…dice: vada dall’otorino, purtroppo) e a me fa paura l’intervento .
Ho letto i suoi interventi sull’argomento e capisco che sia bene aspettare d’altro lato la mia esperienza personale è negativa: mi sono operata di tonsille a 27 anni dopo 27 anni di antibiotici che mi hanno causato e continuano a causarmi notevoli problemi gastrointestinali.
Le chiedo quale sia l’effettivo rischio di un intervento.
Grazie,
Eva Maschietto

117. lucia - 12 ottobre 2009

caro dottore sono lucia e le scrivo perche’mio figlio luca5 anni da 2 soffr adenoidi .,respira spesso con labocca e parla con il naso.pero’ non soffre di raffreddori ricorrenti,ne di otiti,e non russaeccessivamnte.dovro’ operarlo? distinti saluti e grazie

118. laura - 19 ottobre 2009

G.ssimo dottore, io vorrei chiederle se l’anestesia che faranno al bambino ( con il gas) e quindi respirerà da solo…quali sono i rischi dell’anestesia? sono terrorizzata…sò che nessuno mi potrà dire che non ci sono rischi perchè un’operazione è sempre un’operazione..ma io vorrei sapere nel peggiore delle ipotesi cosa potrà accadere,a quali rischi potremmo andare incontro…grazie mamma ansiosa

119. Stefania - 22 ottobre 2009

Gent.le professore sono la mamma di un bambino di 11 anni, e sin da piccolo ha sofferto di allergia, respira male e stà sempre a bocca aperta, la notte russa , il suo respiro e la sua voce sono nasali
ho riscontrato che ha anche delle adenoidi che però mi è stato in precedenza consigliato di aspettare perchè probabilmente si sarebbero riassorbite. Ad oggi però non ho ancora visto miglioramenti cosa posso fare?

120. paola - 25 ottobre 2009

Buongiorno sono la mamma di una bambina di 8 anni che presenta ripetuti episodi di tosse diurna secca; di solito i colpi di tossetta coincidono con l’inizio di un raffreddore, ma proseguono per varie settimane.
La pediatra, in cui ripongo la massima fiducia, ha consigliato di cercare di risolvere il “problema” con vari farmaci sempre in modo blando e non ansioso: mucolitici, aerosol, tonimer per non parlare del fatto che per i bimbi mi appoggio ad un’ottima omeopata.
Alla fine dei vari tentativi l’ho portata dall’otorino il quale ha riscontrato una sinusite frontale, dal momento che la bimba ha vari episodi di emicrania.
Lei cosa mi consiglia di fare? Premetto che non sono preoccupata per la salute della bambina, ma penso che prevenire sia meglio che curare.
Grazie e a presto

121. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2009

Eva,
mi sorprende molto il fatto che in quasi tutti i casi che mi sottopongo simili al tuo, nessuno mi parla di esami, ma solo di pediatri che delegano, di otorini che parlano di “ultime spiagge” Per favore rileggi attentamente qunto scrivo su questo blog.
Le tonsille e le adenoidi non si tolgono secondo i pareri o i “capricci” dei medici ,ma se le valutazioni cliniche e sopratutto gli esami indicano la necessità dell’intervento . E la decisione deve essere presa da un pediatra responsabile!!
I rischi dell’intervento sono solo legati alla anestesia. Sono rischi molto bassi (infatti quando succede qualcosa ne parlano i media e quindi si tratta di fatti molto rari).
Giuseppe Ferrari

122. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2009

Lucia,
non credo. Ma fatti consigliare da un bravo pediatra.
Giuseppe Ferrari

123. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2009

Stefania,
se le cose stanno come mi dici, credo che si debba pensare ad un intervento. E’ giusto avere aspettato , ma non fino ad arrivare ad avere dei disturbi permanenti.
Giuseppe Ferrari

124. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2009

Laura,
i rischi di una anestesia per tonsille ed adenoidi sono molto bassi. (infatti quando succedono incidenti ne parlano giornali e televisione).
Certamente l’interveno deve essere effettuato in un ambiente e da persono di grande professionalità
Giuseppe Ferrari

125. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2009

Paola,
complimenti all’otorino che ha diagnosticato , con una semplice visita, una sinusite ad una bimba di 8 anni. Continua con la tua pediatra che mi sembra equilibrata e responsabile e non prendere tu decisioni che riguardano la salute della tua bambina (ma condividile con lei) sia per quanto riguarda diagnosi sia per quanto riguarda terapie!
Giuseppe Ferrari

126. Milena - 30 ottobre 2009

Gentile Dottore,
mi chiamo Milena e sono mamma di una bimba di 6 anni che settimana prossima sarà operata di tonsille e adeonoidi (anche se ques’utlime sono “belle”). Da Marzo del 2008 ha infatti cominciato a soffrire di tonsilliti (sempre tutte virali, solo una volta batteriche) e la media è stata di una ogni mese e mezzo, stava bene solo i quattro mesi estivi. Dopo aver sentito tanti pareri, spesso purtroppo molto discordandi si è deciso, per l’intervento. Inutile dirle il nostro stato d’ansia, ma non possiamo continuare a vederla star male così: a dicembre dell’anno scorso siamo persino corsi in pronto soccorso per il sanguinamento di una tonsilla.
La domanda che volevo sottoporle è la seguente: Il 10 ottobre abbiamo cominciato la cura con l’antibiotico AUGMENTIN 6,5 ml due volte al giorno per otto giorni a causa di una nuova tonsillite, abbiamo quindi smesso il 18 ottobre. Il 26 ottobre durante il day hospital l’otorinolaringoiatra ha riscontrato una nuova tonsillite, o forse non era ancora guarita quella precedente e mi ha detto di somministrarle l’antibiotico CEFIXORAL 160 mg. 1 volta al giorno per 8 giorni, questa mattina vedendo che le tonsille erano talmente grosse da coprire l’ugola ho chiamato la pediatra, la quale mi ha consigliato di associare a questo antibiotico anche NUREFLEX 10 ml 2 volte al giorno per 5 giorni. L’intervento potrebbe essere o Venerdì 6 novembre o venerdì 13 novembre, è sconsigliato l’intervento se la situazione non migliora? L’episodio del sanguinamento di dicembre, potrebbe far pensare che ci potrebbero essere rischi di emoraggia post operatoria? Tengo molto ad avere un suo parere. Grazie in anticipo.

127. massimo - 1 novembre 2009

salve sono il papa’ di un bimbo di 6 anni e mezzo ,da circa 3 anni soffre di adenoidi, abbiamo riscontrato dalle lastre al cranio che non sono da operare ma continua ad avere ogni mese e anche d’estate la febbre per 3/4 giorni a 38,00 -38,50. ma è vero che col passare del tempo verso i 7/8 anni questo problema regredisce? o si portera’ queste febbri perennemente? in attesa del suo consiglio la ringrazio anticipatamente.

128. Emilio - 3 novembre 2009

Gentile Dott. Ferrari,
sono il papà di un bambino di 28 mesi che accusa, da quando ha 14 mesi, frequenti problemi collegati con le adenoidi (la diagnosi ha confermato un significativo ingrossamento).
Dopo un estate tranquilla (è stato per un mese e mezzo al mare!), da settembre è, senza soluzione di continuità, in cura con farmaci vari culminati, nel momento di massima acutizzazione (forte otite), con la somministrazione di cefixoral.
Dopo vari consulti sia con il nostro pediatra sia presso 2 diversi otorini , abbiamo rinunciato a somministrare farmaci cortisonici “forti” (tipo bentelan) e stiamo proseguendo una più blanda, ma quasi ininterrotta, terapia con areosol (fisiologica + clenil + fluibron).
Inoltre abbiamo cominciato una terapia “di sostegno” a base di oscillococcinum (una volta a settimana) e biomunil (abbiamo terminato il primo mese di ciclo). Il bimbo da circa 3 settimane accusa una forte tosse secca, senza febbre, che si acutizza durante la notte impedendogli di riposare correttamente (con le conseguenze che lascio immaginare durante il giorno)
Aggiungo che anch’io da bambino ho avuto grossi problemi con adenoidi e tonisille (che mi hanno portato a frequenti e debilitanti attacchi di acetone) fino a quando, a 5 anni, non sono stato operato. Da quel momento i miei problemi sono finiti.
Le chiedo: stiamo seguendo la giusta terapia? il Bimbo è vistosamente magro (pesa 12 Kg…), è nervoso e insofferente (le notti trascorse in bianco non lo aiutano…).
La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.

129. Giuseppe Ferrari - 4 novembre 2009

Milena ,
ti ringrazio molto della stima , ma ti consiglierei di rileggere attentamente quanto scrivo. Ma attentamenrte, perchè noto una certa confusione . Adenoidi da togliere anche se sane , tonsille che chiudono la gola e per questo terapia con Nureflex , otorini che diagnosticano tonsilliti dopo 10 giorni di Augmentin, non sento parlare di esami. Insomma non saprei da dove incominciare. Ti sei rivolta alle persone giuste? Io scrivo , ma vorrei essere letto . Perchè se fai attenzione , troverai tutte le risposte o almeno la possibilità di mettere in discussione quanto ti viene proposto. Mi spiace di non poterti dire altro se non di leggere attentamente quanto ho scritto,
Giuseppe Ferrari

130. Giuseppe Ferrari - 4 novembre 2009

Massimo ,
tonsille ed adenoidi tendono a regredire dopo tre anni dal momento in cui hanno incominciato a dare i primi disturbi (almeno nell’80% dei casi).La diagnosi a proposito di adenoidi in genere non si fa con la radiografia, ma la fa il pediatra con il complesso dei dati clinici e di laboratorio.
Rileggi quanto scrivo in proposito su questo blog.
Giuseppe Ferrari

131. Giuseppe Ferrari - 4 novembre 2009

Emilio,
il tuo bimbo ha problemi di tonsille e sopratutto di adenoidi, Per arrivare ad una terapia adeguata si devono fare alcuni esami specifici /esami di sangue e tamponi. Se conosci quanto scrivo saprai che io sostengo fermamente che la gestione del problema tonsille/adenoidi deve essere assolutamente fatta da un bravo pediatra e non da otorino ( che sono chirurghi e che devono intervenire su presisa indicazione del pediatra curante). L’unica terapia valida è comunque costituita da antibiotici e cortisone (dati in dosi giuste a per il tempo giusto – per il cortisone bastano pochi giorni). Terapia che consente di gestire (ma non di risolvere il problema) in attesa che il tempo ( nel 60% dei casi) lo risolva oppure in attesa dell’intervento. Se poi si intromettono anche i genitori che dicono di non voler dare il cortsone “forte” (?), ma poi danno per mesi il Clenil (non è forse cortisone ?? e viene assorbito anche per aerosol !!) e si affidano a leggitime terapie giusamente definite di “sostegno”, personalmente non so più cosa dire . Oppure, siccome ho il difetto di dire cosa penso,forse ho detto troppo e me ne scuso.
Giuseppe Ferrari

132. emilio - 4 novembre 2009

Gentile Dottore,
la ringrazio per la sua risposta di cui prendo atto.
Ne parlerò con il Pediatra che segue il bambino, visto che l’attuale terapia no al bentalan (“per ora”) si all’aerosol col clenil (da circa un mese) è stata indicata da lui e i “genitori” (poveretti noi!), si sono semplicemente adeguati.
Cordiali Saluti.

133. Milena - 5 novembre 2009

Gentile Dott. Ferrari, ho riletto con attenzione quanto lei scrive sull’argomento tonsilliti e adenoidi. Come ho scritto, mia figlia ha avuto un solo episodio di tonsillite battarica, tutte le altre sono state virali. Gli esami del sangue sono stati fatti e risultano perfetti. Non so se è stato giusto sentire più pareri, ma io e mio marito volevamo sentirci dire: “non vi preoccupate, non è necessario l’intervento, tutto si risolverà col tempo…!” purtroppo così non è stato, alcuni non sono stati drastici come altri e ci hanno consigliato di aspettare ancora un pò e vedere se la situazione migliorava, ma così non è stato, anzi, direi che è peggiorata, la stessa pediatra di cui ho piena fiducia, proprio settimana scorsa mi ha garantito che con l’asportazione mia figlia comincerà finalmente a star bene. L’intervento è fissato per il 20 novembre, dopo la cura del secondo antibiotico, le placche in gola non ci sono più e la dimensione delle tonsille si è ridotta, rimangono comunque sempre molto brutte, per intenderci, a me ricordano delle “spugne”, sono frastagliate e con dei solchetti dove ci sono state le placche…… le garantisco che se in questa situazione lei mi dicesse che si può evitare l’intervento, io sarei la persona più felice del mondo, poichè anche se l’intervento viene considerato “banale” la mia paura è veramente tanta…..e questo conto alla rovescia non mi aiuta….. grazie per avermi ascoltato, spero di aver letto con attenzione quanto lei ha scritto, se così non fosse mi scuso in anticipo, ma in questi giorni la mia concentrazione è veramente ridotta al minimo. Grazie

134. sergio martina - 13 novembre 2009

Gentilissimo Dott. Ferrari,
ho letto alcune sue risposte che mi hanno tolto i dubbi che avevo.Ne rimane uno. Mia figlia Giulia di 6 anni e mezzo è stata operata di adenoidi a metà giugno di quest’anno. Dopo una visita da un odontoiatria, il quale proponeva l’asportazione delle tonsille perchè ingrossate e pregiudicano la corretta formazione dell’apparato dentario, sono andato da un ottorino per una visita specifica. Oltre ad avere tonsille grosse e quindi da asportare, c’erano da togliere anche le adenoidi. E’ rimasto perplesso quando gli ho comuncaito che l’intervento è stato effettuato 4 mesi fa. Ora la domanda precisa è la seguente. E’ possibile che in questo breve periodo altre adenoidi crescano così tanto da dover di nuovo intervenire brevemente?
Grazie per la sua preziosa collaborazione.
sergio martina

135. Teresa - 14 novembre 2009

Genitle dottore.
Scrivo soprattutto per il problema di apnee notturne. Ma prima di parlarne vorrei fare il quadro generale della salute di mio figlio.
Ha 3 anni e cinque mesi, da due anni che nei periodi autunnali e invernali, insieme ai raffreddori si presentano anche i broncospasmi e laringospasmi (i broncospasmi le ha quando è molto raffreddato e pieno di catarro quindi sono un pò più rari). é stato curato con singulair, aerosol terapie con il cortisone e Breva. Si può dire che l’aerosol ormai fa parte della vita quotidiana. In passato ha avuto due episodi di risveglio mattutino con una sonolenza incredibile (sempre nello stato di raffreddore forte), io l’ho attribuito alla mancanza di ossigeno, alla respirazione ostruita dal cattaro.
Da quando il tempo è cambiato ha avuto un raffreddore con laringospasmi, il suo pediatra gli ha prescritto il bentelan ed è guarito. Gli è rimasto un pò di catarro però. Ma non si vede, ma si sente che c’è quando dorme. Respira rumorosamente e russa. Il respiro è molto irregolare.
Nel arco di 10 giorni però dopo questo raffreddore, ha avuto due episodi piuttosto drammatici di risveglio mattutino. Una volta aveva gli occhi che si muovevano in modo strano, sospirava e ha fatto la pipi nel letto e non reagiva alla mia voce. Dopo, quando si è ripreso aveva mal di testa e sonolenza. La seconda volta aveva gli occhi spalancati e stringeva i denti, non rispondeva ai miei richiami, gli dicievo di aprire la bocca e respirare, si è ripreso solo dopo che l’ho schiafeggiato un po’. Ieri siamo stati dall’otorino, ha detto che il bimbo ha gli adenoidi un pò ingrossati e ci ha prescritto i lavaggi nasali con l’aerosol con il cortisone. M apossibile che con tutto il cortisone che riceve regolarmente gli si sono ingrossati gli adeonoidi? Ho molti dubbi che questa terapia gli può aiutare.
Io sarei pronta anche ad operarlo pur di non vedere di nuovo mio figlio in quello stato, ma capisco che bisogna prima provare le cure varie. Solo che mi chiedo e se non lo prendo in tempo che cosa può succedere, quanto tempo si può andare avanti così.
Un’altra domanda alla quale non mi hanno dato una risposta precisa. Come devo comportarmi quando si sveglia in quel modo. Io spalanco le finestre per far entrare l’aria in casa. Poi gli faco l’aerozol. Forse dovrei avere dell’ossigeno a casa?? Quando si riprende ha molta sonolenza, l’ho devo far dormire, oppure continare a farlo respirare e aspettare che il cervello si ossigena per bene e solo dopo farlo riposare magari??? Mi scuso per questa lettera lunghissima… spero che mi chiarisca un pò le idee…
Grazie

136. Giuseppe Ferrari - 16 novembre 2009

Milena,
è sempre la solita storia. Mi viene chiesti un oparere su quanto mi dite , quaqndo avete già un oarere del pediatra curante ( ihe sicuramente è degno di considerazione perchè è uno dei pochi che si esprime e che si assume la resposabilità di dare una indicazione. Posso solo dirti che all’età della tua bimba le tonsille si asportano se ripetuti esami di sangue sono alterati e clinicamente la bambina soffre di ripetute tonsilliti batteriche (con placche). Ma questa è la teoria (e la medicina non è una scienza esatta , altrimenti saremmo sostituiti dai computer) e di fronte ad una indicazione del pediatra che segue la bimba, ritengo che sia giusto rispettare il suo giudizio.
Giuseppe Ferrari

137. Giuseppe Ferrari - 17 novembre 2009

Sergio,
anch’io sono perplesso. Ora dobbiamo chiederci : chi dei due otorino è il più credibile?
A questa domanda forse puoi rispondere più tu. Credo però che tu debba purtroppo rivolgerti ad un terzo.
Buona fortuna
Giuseppe Ferrari

138. Giuseppe Ferrari - 17 novembre 2009

Teresa,
vorrei poterti chiarire le idee, ma quanto mi scrivi , me le ha confuse. Penso che quanto mi descrivi sia riconducibile a problemi di ipertrofia tonsillare ed adenoidea , tuttavia i sintomi sono così evidenti e ,direi gravi, che qualunque pediatra od otorino possa e debba fare una diagnosi precisa. Se non riece a farla o non vale niente (ed allora bisogna cambiare) oppure i sintomi che presenta il bimbo sono di altra natura (ad esempio neurologica) ed allora bisogna cambiare specialista. Deve essere il pediatra del bambino che deve assumersi la resposabilità di individuare lo specialista giusto. Mi spiace di non poterti dire altro.
Giuseppe Ferrari

139. Milena - 17 novembre 2009

Buongiorno Dottor Ferrari, forse ci siamo un pò persi su quella che era la mia domanda iniziale e per cui mi era gradita una sua risposta, provo a rifarla: secondo lei è probabile che avendo avuto, mia figlia, un episodio di emoraggia tonsillare, sia più predisposta ad emoraggie post operatorie dopo l’intervento? Ho eliminato la domanda se era sconsigliato l’intervento mentre era sotto cura con l’antibiotico, visto che ora non lo sta prendendo. Se mi sono permessa di chiederle un parere è semplicemente perchè due pareri sono meglio di uno, soprattutto quando è della salute del proprio figlio che si sta parlando.Grazie

140. daniela - 18 novembre 2009

buongiorno dott. ferrari,
sono la mamma di una bambina di 8 anni che soffre da quando ne aveva due du adenoidi ipertrofiche. Sono ormai 3 anni che la situazione è migliorata (dal punto di vista di malattie, otite, secrezioni purulente etc) ora permane solo un problema di respirazione notturna ( durante la notte russa rumorosamente) e anche diurna (ha spesso la bocca aperta ) mi ha detto cmq un orotdentista che ha un problema di palato ogivale e mal posizionamento della lingua che porta anche a non respirare bene.
Or ail problema è che qunado èchina su un libro o un quaderno o anche solo per fare un puzzle , dopo pochi minuti riferisce di avere caldo al tronco e comincia a spogliarsi… il tutto con fare molto agitato …. questa situazione sta diventando esagerata anche perchè avviene spesso qunado studia , anche a scuola..vorrei capire: c’è qualche spiegazione medica a questa situazione? o dev oricercarla a livello psicologico.. premetto che la bambina a scuola non ha problemi ed è ben voluta da tutti… nonriesco a capire
può aiutarmi? grazie
daniela

141. lucia - 18 novembre 2009

gentile dottore,sono lucia mamma di luca 5 anni,da 2 anni soffre di adenoidi ipertrofiche,che pero’ l’unico disturbo evidente che gli creano e di tipo ostruttivo.luca tiene la bocca aperta e la notte non russa ma alterna la respirazione orale con quella nasale,creando qualche fastidio nel sonno.Per il resto non soffre di infezioni ricorrenti,e mai ha sofferto di otiti.Oltre a questo problema luca ha un malocclusione dentale,e tiene la lingua spesso appoggiata all’arcata superiore,che sporge molto da quella inferiore.E’stato visitato da parecchi specialisti i quali hanno dato diagnosi diverse:il primo lo avrebbe operato a 3 anni,dicendo che attraverso rinofibroscopia erano di quarto grado.Il secondo invece ha detto che non e’ un caso da operare, e che pur avendo le adenoidi grosse,il suo problemaq e’ legato piu’ a un sbagliato atteggiamento causato dalla malocclusione e dal palato infantile.Per ultimo il pedietra di famiglia attenendosi al quadro clinico,dice che secondo lui non c’e’ bisogno di operare.Sono confusa e preoccupata,secondo lei qual’e’ la cosa giusta?cordiali saluti

142. daniela - 18 novembre 2009

mi scusi dott.ferrari sonosempre daniela la mamma di martina,
rileggendo il mio quesito mi sono resa conto di non aver spiegato bene la situazione: la bambina mentre legge o scrive o è china lamenta nausea, caldo fino alla faccia e in effetti risulta pallida … spesso mi hanno anche chiamato da scuola…io ho pensato che potesse essere legato alla respirazione ma non n eosno più sicura….potrebbero essere problemi agli occhi anche se non presenta mal di testa o arrossamenti oculari.
grazie

143. Giuseppe Ferrari - 19 novembre 2009

Milena,
penso che la bimba sia stata sottoposta prima dell’intervento agli esami della coagulazione e che siano normali. In ogni caso sarà l’otorino che valuterà la situazione durante l’intervento. Il precedente di una emoraggia sicuramente lo indurrà ad una utile maggiore attenzione.
Insomma non vedo problemi
Giuseppe Ferrari

144. Giuseppe Ferrari - 19 novembre 2009

Daniela ,
devo confessarti che quanto mi descrivi è molto curioso. Ti dico cosa farei.
1) visita oculistica
2) valutazione con il pediatra se ci sono problemi di acetone. Leggi anche quanto scrivo sull’acetone.
3) visita da un bravo neurologo che si occupi anche di bambini. (ho scritto neurologo e non neurochirurgo o neuropsichiatra infantile!!)
3) visita da uno psicologo infantile.
Fammi sapere.
Giuseppe Ferrari

145. Giuseppe Ferrari - 19 novembre 2009

Lucia,
non mi hai detto quali specialisti hai consultato. Il problema del tuo bimbo non mi pare molto difficile. E’ un problema ortodontico, quindi rivolgiti ad un bravo ortodonzista che se è bravo (e qui sta il difficile , non sempre i più “gettonati” sono i più bravi) è sicuramente in grado di risolverti il problema, piuttosto comune nei bambini. Se vivi in una città con un ospedale rivolgiti alla divisione di odontoiatria.
Giuseppe Ferrari

146. lucia - 20 novembre 2009

gentile dott.Ferrari sono sempre Lucia,le scrivo per chiarire che gli specialisti che hanno visitato luca sono tutti otorinolangoiatri.Ieri e’ stato visitato in ospedale con rinofibroscopia.Esito:presenza vegetazioni adenoidee ipertrofiche substenosanti,con consiglio di levarle,anche se detto dal medico otorino sicuramente il problema si risolve all’ottanta per cento,perche’persiste il morso aperto.che fare?saluti lucia

147. Giuseppe Ferrari - 21 novembre 2009

Lucia,
ripeto rivolgiti ad un bravo ortodonzista. Se sa il suo mestiere, è lo specialista giusto ed unico che sa consigliarti tutto quello che si deve fare (se è il caso anche intervenire sulla adenoidi). Anche il tuo pediatra dovrebbe essere coinvolto come medico che conosce bene il bimbo. Nei casi come il tuo, io interpello personalmente lo specialista e con il suo aiuto determinante , arriviamo ad una soluzione
Giuseppe Ferrari

148. Teresa - 23 novembre 2009

Grazie per il Suo parere. Infatti il pediatra sospetta che ci sia un problema neorologico. Abbiamo fatto la visita neorologica a Gemelli e EEG, risulta sano. Ma anche la neorologa sospetta una leggera forma di epilessia. Anche se io ancora non sono convinta perché lo vedo respirare di notte a volte con molta difficolta. Intanto giovedi il 26 andremo ad ospedale per fare la pollisonografia e allora forse qualcosa si chiarira.
La terro informato.
Ringrazio di nuovo.
Teresa

149. mariagrazia - 24 novembre 2009

Gentile Dottore, mi chiamo mariagrazia e ho un bambino di 4 anni e mezzo che si chiama Giulio, molto vivace e spiritoso. Spesso soffre di tosse secca diurna e notturna, inoltre ogni tanto russa! Da piccino ha sofferto di bronchiti asmatiche e ha avuto due episodi di laringospasmo. Ultimamente ha eseguito i test allergici e fortunatamente non ha alcuna allergia però dall’esame audiometrico è uscita una impetenza piatta ad entrambe le orecchie. La pediatra mi ha consigliato una rinofibroscopia. Volevo solo sapere se è la giusta via e se è dolorosa in modo da preparare il mio bambino, provargli a spiegare cosa dovrà fare e perchè. Grazie anticipatamente

150. Giuseppe Ferrari - 25 novembre 2009

Mariagrazia,
forse sarò un pediatra non moderno , ma ritengo che un pediatra debba essere in grado di gestire un bambino con una modesta ipertrofia adenoidea senza sottoporlo ad esami invasivi. Sicuramente l’esame audiometrico è tipico di una ipertrofia adenoidea. In base a quanto mi dici, mi fermerei lì !
Giuseppe Ferrari

151. donatella insinga - 26 novembre 2009

Gentile dottore,
sono mamma di una bimba di 4 anni e mezzo operata agli inizi di ottobre di adenoidectomia. Mia figlia ha iniziato a soffrire di otiti medie ricorrenti a partire dai 6-7 mesi fino all’anno scorso quando gli episodi si sono verificati con una media di una volta al mese a partire da settembre per concludersi agli inizi di luglio. Durante i mesi estivi, in concomitanza con le vacanze al mare, è stata sempre benissimo. L’otorino che l’ha operata mi ha spiegato che il suo problema era legato all’eccessiva produzione di catarro, al suo accumulo nelle tube di Eustacchio ed alla ipertrofia adenoidea. In base a ciò mi ha fatto usare l’antibiotico solo durante quegli episodi accompagnati da febbre (2 o 3) a differenza, invece, del pediatra che lo prescrive comunque.
Il fatto è che ora, a distanza di quasi due mesi, la bambina accusa nuovamente dolore all’orecchio destro che è stato sempre quello un pò più “debole”. Ciò fa seguito a qualche giorno di raffreddore con clima molto umido. La terapia che stiamo seguendo, sotto indicazione dell’otorino, è lavaggi nasali con Rinowash per dieci giorni (Nisolid + Fluibron + fisiologica) e Nureflex per cinque giorni.
L’otorino mi ha sempre detto che l’operazione non avrebbe eliminato totalmente il problema ma che, almeno, avrebbe consentito di ridurre la frequenza degli episodi.
Cosa ne pensa Lei? Io sono molto avvilita perchè questa situazione comporta per mia figlia tanti disagi. Tra l’altro non è mai stata di grande appetito e quando attraversa questi periodi chiaramente la cosa peggiora.
La ringrazio moltissimo in anticipo per l’attenzione che vorrà riservare al mio messaggio.
Cordiali saluti,
Donatella

152. mariagrazia - 26 novembre 2009

Grazie di tutto. Mi sento più tranquilla e sorrido!! Buona giornata

153. Teresa - 27 novembre 2009

Scrivo per informarLa riguardo mio foglio. Abbiampo fatto un elletroencefallogramma quando dormiva e hanno scoperto leggerissime scariche. Quindi è confermata l’epilessia in una forma leggera, ora si andrà avanti con gli esami per capire le cause. Quindi le apnee e il respiro affanato di notte non causano quelle reazione che avevo descritto prima…ma comunque il fatto permane, quindi gli devono ancora fare l’esame della polisonografia (non so come si scrive). Intanto è ancora rafreddato e ha anche laringospasmo… Gli adenoidi non sono molto ingrossati. 3,5 era scritto… Non so forse è allergico a qualche cosa, ma le provette allergiche risultavano tutte negative…
Mi scuso per gli errori (sono straniera) e ringrazio per l’attenzione.

154. nora - 29 novembre 2009

buonasera dottore sono la mamma di Fabio un bimbo di 4 anni e mezzo che da sempre soffre di problemi alle adenoidi.
è in cura dall’otorino da circs due anni che me lo cura con l’uso del rino wash fatto con clenil e soluzione fisiologica e qualche volta fluibron.
Fabio ha sempre il naso chiuso è spesso raffredato ha pocchissimo appettito e tosse di un cane che abbaia infinequalche volta lamenta dolore alle orecchie e russa come un treno.
A settembre era stato fissato l’intervento di adenotonsillectomia che poi ho annulato perchè non ho avuto il coraggio ora io mi chiedevo ho qualche speranza che il bambino guarisca senza che io lo faccia operare e a quali problemi può andare incontro se non lo faccio operare.infine mi potrebbe consigliare un buon supporto vitaminico.
La ringrazio

155. Giuseppe Ferrari - 30 novembre 2009

Nora,
mi stupisce che sia una mamma a decidere di non operare un bimbo. Che ci stanno a fare i medici? O era indispensabile operarlo ed allora avrebbero dovuto fare pressione per farlo operare ( e tu hai commesso un errore) o non era indispensabile ed allora perchè lo hanno consigliato (quindi hanno commesso un errore loro)? Ovviamente i miei giudizi derivano da quanto mi scrivi . Se poi la cose sono andate diversamente ed eri tu che non volevi farlo operare e lo hai fatto all’insaputa dei medici, allora le cose cambiano. In ogni caso . come dico sempre, è dovere del pediatra che cura il bambino, quello di prendere la decisioni circa la sua salute e di guidare il percorso che i genitori devono seguire per il benessere del loro figlio.Personalmente non saprei quale supporto vitaminico consigliarti , perchè ho la certezza che il tuo bimbo non ha carenze vitaminiche. La migliore vitamina, a qualunque età, è una sana vita sportiva.
Giuseppe Ferrari

156. nora - 30 novembre 2009

salve dottore sono nora la mamma di Fabio volevo dirle che la pediatra di Fabio voleva farlo operare ma aveva delegato la decisione all’otorino che dopo quasi due anni aveva deciso di operarlo purtroppo sono stata io che alla fine mi sono tirata indietro presa dall’ansia.
Ora io so di aver sbagliato rimandando l’intervento ma volevo sapere se c’era la possibilità che fabio guarisca che crescendo la situazione migliori il bambino è spesso irritato e stanco andrebbe bene se gli facessi fare la piscina.
la ringrazio per la sua attenzione

157. nora - 30 novembre 2009

mi scusi dottore volevo chiederle è vero che insieme alle adenoide andrebbero tolte sempre anche le tonsille perchè l’otorino di fabio insisteva nell’asportare anche quelle ed effettuare anche una timpanocentesi è vero che le sue tonsille sono ipertrofiche ma il suo problema grande sono le adenoidi.grazie

158. Giuseppe Ferrari - 1 dicembre 2009

Nora,
con la crescita nell’80% dei casi, in genere, le tonsille e le adenoidi tendono a regredire e quindi a migliorare. La funzione del pediatra deve essere quella di tenere sotto controllo la situazione e se, facendo tutti gli esami necessari e valutando il comportamento clinico (quanti tosilliti con placche ), lritiene che le tonsille e le adenoidi possono diventare un pericolo per il bambino, deve dare l’indicazione di asportarle. E’ tutto quì ! Ma come vedi non puoi risolvere il problema con un mio consiglio, la decisione deve essere del pediatra, che segue e conoisve il bambino. Sia per le adenoidi sia per le tonsille.
Giuseppe Ferrari

159. nora - 1 dicembre 2009

ed era questo il mio dubbio perchè fabio da quado è nato è quasi sempre raffredato con questo scolo dal naso ma tonsilliti ne ha fatto poche e dagli ultimi esami di laboratorio fatti,non vi sono segni di infezione perchè allora asportargli anche le tonsille a questa mia domanda l’otorino mi risponde che lui usa fare cosi e la pediatra fai come ti dice l’otorino ma non mi va di fare un intervento più invasivo se non strettamente necessario
grazie ancora per tutta l’attenzione.nora

160. Floriana - 3 dicembre 2009

Gentile dottore mi chiamo Floriana mia figlia ha 3 anni e 8 mesi e ha iniziato quest’anno ad andare all’asilo. Da un mese però è raffreddata, ha la voce nasale e la notte dorme con la bocca aperta russando con qualche colpo di tosse. All’inizio ha avuto molto catarro che dal naso le andava in gola la notte provocandogli forte tosse fino a farla addirittura rimettere in un caso. Inizialmente la cura è stata con supposte granplus dando dei miglioramenti nel senso non ha avuto piu’ la tosse così grassa e forte la notte ma le è rimasto il naso chiuso, la voce nasale e il russare di notte.A quel punto il pediatra ci ha prescritto il BENTELAN ma inutilmente e allora ci ha dato l’antibiotico ZIMOX.Anche l’antibiotico ha dato dei miglioramenti nel senso meno colpi di tosse ma comunque la bimba di notte continua a respirare con bocca aperta, russare e ha sempre la voce nasale con il naso chiuso ma che non cola. Abbiamo fatto i lavaggi nasali ed ora il pediatra ci ha prescritto un antistaminico TINSET e sta ipotizzando un allergia. Sostanzialmente direi che rispetto a un mese fa la situazione è un pò migliorata ma comunque persiste. Ora io mi domando, avendo visitato la bambina, come mai il pediatra non ci abbia mai ventilato l’ipotesi delle adenoidi? Dalla visita il pediatra si puo’ accorgere delle adenoidi ingrossate o escludere questa eventualità per qualche motivo? Quale è il suo parere si puo’ trattare di allergia o di adenoidi? Mi scuso per essermi dilungata ma volevo darle piu’ informazioni possibili e la ringrazio per l’attenzione.

161. Olivato Stefano - 3 dicembre 2009

Salve dottore,
mio figlio Gabriele di quasi 6 anni soffre ormai da parecchi mesi di ipertrofia adenoidea
Ha iniziato con il primo anno di asilo ad essere perennemente, o quasi, affetto da una sorta di raffreddore che lo intasava per settimane.
Con il tempo abbiamo capito che non era un semplice raffreddore ma un malessere continuo che lo ha portato, dopo ripetute crisi di tosse notturna, a rimettere ciò che mangiava quando la tosse diventava talmente isistente da durare praticamente tutta la notte.
Abbiamo consultato diversi pediatra, tutti concordi sulla problematica delle adenoidi, ma che ci hanno dato cure diverse e ipotesi diverse.
Non sto qui ad elencarle la quantità di farmaci che ci hanno prescritto, una valanga….antibiotici, antimucolitici, antistaminici, aerosol e quant’altro.
Abbiamo pensato di fargli fare anche dei test allergologici dove è stata riscontrata un forte predisposizione allergica, in particolare alle graminacee.
Speravamo di avere individuato il problema ma….le crisi di affaticamento respiratorio, tosse e nausea sono rimaste, anzi peggiorate nei periodi invernali.
Insomma, sono circa tre anni che mio figlio Gabriele almeno una volta al mese si ritrova nelle stesse condizioni…..muco in eccesso e molta difficoltà ad espellerlo, tosse e vomito causato probabilmente dai continui spasmi con catarro.
Mi creda, le abbiamo provate tutte e non sappiamo più cosa fare.
All’ultima visita l’otorinolaringoiatra ci ha paventato che a questo punto, vista la scarsa reazione alle svariate cure, non rimane che l’intervento chirurgico.
Quasi nessuno dei professionisti consultati aveva fino ad ora preso in seria considerazione questa ipotesi anzi, quasi tutti la escludevano.
Ora non sappiamo come dobbiamo affrontare la malattia di Gabriele anche perchè sto cercando di informarmi in tutti i modi sulla patologia in questione ed ho trovato testi dove dicevano che la ipertrofia adenoidea può portare ache una malformazione del palato ed una forma del viso caratteristica di chi ha questo tipo di problema.
Dato che la patologia prosegue da circa due anni e mezzo…..forse ha già causato dei danni? quindi è meglio intervenire subito?
Se l’ipertrofia adenoidea tende a riassorbirsi negli anni, è meglio aspettare?
Può darci un consiglio per favore?
Grazie
Papà Stefano

162. Giuseppe Ferrari - 3 dicembre 2009

Nora ,
allora aspettiamo!!.
Giuseppe Ferrari

163. Giuseppe Ferrari - 3 dicembre 2009

Floriana,
la tua bimba andando in comunità sta presentando questi piccoli normali problemi , perchè si sta formando gli anticorpi . Si chiama socializzazione immunologica. Lascia che russi (si è vero ha le adenoidi ingrossate ed allora? russare non ha mai fatto male a nessuno) , continua i lavaggi nasali. Se la tosse è notturna nel senso che si sveglia durante la notte e tossisce per tanto tempo , bisogna curarla. Se tossisce SOLO di giorno o appena la metti a dormire, ma poi dorme tutta la notte NON deve essere curata. Trovo strano che il tuo pediatra non ti aiuti ad affrontare queste , ripeto , normalissime e modeste difficoltà. Contattalo ancora, ma sopratutto non affrontare in modo drammatico una situazione praticamente normale e comune a tanti altri bambini della stessa età.
Giuseppe Ferrari

164. Katia Arcangeli - 22 dicembre 2009

Egregio Dott.Ferrari, può un bimbo di 15 mesi avere le adenoidi ingrossate? Da 2 mesi ha il raffredore, respira male,russa di notte e una tosse fastidiosa specialmente quando è supino
(il tutto da quando ha iniziato l’asilo nido).
Non giovando lavaggi con fisiologica, umidificatore, aereosol ecc a è la diagnosi della pediatra é : adenoidi di tipo congenito;
ha consigliato cura con antibiotici in quanto a rischio di utite;
cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto

165. giuseppe - 23 dicembre 2009

egregio, dott ferrari il mio bambino di 5 anni è stato operato circa sette giorni fa di ipertrofia delle adenoide di 4° grado con forte apnee notturne (anche di 10 secondi) e russa di notte e sembre raffedato, l’intervento è andato tutto bene finalmente il bimbo non va più in apnea ma continua a russare. Le vorrei chiedere se è normale che il bimbo continua a russare.

166. Giuseppe Ferrari - 23 dicembre 2009

Katia,
sì,il tuo bimbo ha le adenoidi ipertrofiche e …..se le tiene.! Comincerei a curarlo se si ammala veramente (febbri, tossi notturne e non solo diurne , otiti ecc.). Ma potrebbe anche non avere questi problemi. Mi sembra eccessivo quanto ti suggerisce il pediatra, anche se sicuramente conosce il bambino meglio di me.
Io aspetterei continuando i lavaggi e l’umidificatore e ..basta . Comunque leggi attentamente quello che ho scritto sulle adenoidi e penso che tu stessa riuscirai a trarre le conclusioni di come comportarti.
Giuseppe Ferrari
Giuseppe Ferrari

167. Gianni - 25 dicembre 2009

Dottore buonasera e auguri di buon natale,mi chiamo Gianni,
ho notato che legge tutti i messaggi e quindi provo anche io a esporre il mio problema:
Ho un bimbo di 2 anni che sarà operato ad Arezzo il 18 Gennaio, lei mi dirà: ormai sei arrivato, si è vero ma il bambino è arrivato ad un punto che non respira quasi per niente, la notte e diventata ormai tragica e abbiamo quasi paura di farlo addormentare.
Fa apnee continue, piange e fa una fatica esagerata per dormire diventa nero in faccia e dobbiamo scuoterlo per farlo respirare.
Prende il luminale perchè ha avuto delle crisi in passato e quindi non potrebbe fare delle cure a base di cortisone e antistaminici.
Abbiamo chiamato il dottore che lo dovrà operare e ci ha consigliato di dargli il cortisone per 6 giorni…..
Ma ci sono altri rimedi per poterlo far respirare un pochino meglio…gli facciamo lavaggi al nasino ecc…ecc….ecc….
Spero in una sua risposta.
Nuovamente Auguri di Buon Natale.

168. Luciano - 29 dicembre 2009

Gentile dottore Ferrari,

Riassumo velocemente il caso di mio figlio di 6 anni affetto da ipertrofia delle adenoidi:

1) a 2 mesi di vita il pediatra diagnostica ipertrofia delle adenoidi, al 3°anno di vita ritiene necessario l’intervento chirurgico;
2) fino a circa 3 anni il bambino si ammala 2, 3 volte l’anno con febbre alta e placche alla gola e 2 casi di attacco di otite forte(uso massiccio di antibiotico e antifebbrili);
3) a 3 anni,prima di effettuare l’intervento abbiamo richiesto diversi pareri di specialisti Otorini, quasi tutti erano per l’intervento, eccetto uno che si è opposto all’intervento(Lui le adenoidi fino al 3° grado le cura);
4) Questo specialista(molto attento all’aggiornamento professionale a giudicare dalle decine di attestati di partecipazione ai vari seminari), ha da prima curato il bimbo contro vari attacchi di febbre e placche alla gola(antibiotico, Bentlan 1 mg, argento proteinato+antibiotico, nasonex 20 gg al mese e lavaggi con fiologica) e negli ultimi 3 anni il bimbo non si è più ammalato, poi nei giorni di presenza di molto muco(penso quando va in piscina) che gli impedisce ulteriormente la respirazione col naso, Bentlan, nasonex, e lavaggi con fisiologica.
Lo specialista che cura mio figlio sostiene che, con la crescita le adenoidi dovrebbero regredire, e all’occorrenza bisogna usare solo i farmaci, ma su richiesta del nostro pediatra e nostra, lui potrebbe anche effettuare l’intervento( dopo che ci ha informato dei rischi e contro indicazioni).
A Lei chiedo un parere medico in merito all’intervento si/no, tenga conto che le nostre precupazioni sono solo legati alla difficoltà di respirazione notturna(russamento e forse apnee), bassa voglia di mangiare, e viso da bambino che soffre di adenoidi.

169. Giuseppe Ferrari - 4 gennaio 2010

Gianni ,
se la situazione è drammatica come mi descrivi , nonostante la tenera età del bambino , penso che l’unica soluzione sia l’intervento. Non capisco perchè non possa prendere il cortisone ( forse perchè prende il luminal ??), strano , ma forse non ho capito io. Il cortisone è l’unico farmaco che serve veramente in queste situazioni. Seguirei il consiglio del’otorino. Rimango a tua disposizione per ulteriori consigli , anche se nel caso del tuo bimbo sarebbe importante conoscerlo bene. ( a proposito come mai non ti ho sentito citare il pediatra ??). Mi farà piacere se mi tieni informato. Auguri
Giuseppe Ferrari

170. Giuseppe Ferrari - 4 gennaio 2010

Luciano,
lei ha trovato un tesoro : un otorino che non vuole togliere subito le tonsille e le adenoidi, che dice che con il tempo miglioreranno e che lascia al pediatra la scelta per un eventuale intervento !!!!
Non lo lasci , gli dia retta e …quasi quasi le direi ….me lo faccia conoscere!
Giuseppe Ferrari

171. PATRICIA GIRALDO - 5 gennaio 2010

Gentile dottore ferrari… ringrazio d’antemano la sua attenzione.
mi scuso per la ortografia…sono straniera.

a Mia fliglia di due anni e mezzo o scoperto oggi che ha le adenoidi infiamate e la ostruzione e all 80%…. il problema ha comminciato da quando ha iniziato l’silo materno 3 messi fa.
ha iniziato con reffredore e tantisimo catarro e dopo con otite que e stata dificile da curare, 10 giorni di amoxicilina e sembrava tutto a posto, al undicesimo giorno l’ho riportata al asilo e quella stessa sera ha iniziato a lamentarsi di nuovo di mal di orecchie, e nuovamente medicine (lincocin,clenil, fisiologica e fluibron) tutto questo in aerosol per dieci giorni, e adesso le e passata. Di notte russa fortisimo, come si fosse un adulto, ha anche episodi di apnea notturna, se vedono sul faccino delle brute ochiaie e in piu e magrissima pesa solo 11 kili, non e stata mai una manggiona, manggia di tutto ma pochisimo.
il pediatra come il otorrino consigliano di temporeggiare e aspetare que le adenoidi col tempo regrediscano, nell caso contrario operare.
e mi hanno prescritti entrambi la cura con nasonex per un messe, dopo….15 giorni di pausa e dopo ancora 15 giorni di nasonex, lavaggi nasali con aqua sterile di mare.
l’otorrino ha scosigliato drasticamente la piscina e andare all asilo materno, tenendo presente che la otite li he venuta dal momento che ha iniziato ha frecuentare la piscina e che nell asilo potrebbe riprendere rafreddore o altre malattie che protrebbero aumentare la grandezza delle adenoidi e impedire la regreione di queste.
per cortesia vorrei sapere cosa ne pensa lei di questa situazione, si e cosi importante che non frecuenti questi due posti, e si veramente conviene aspettare a che regrediscano, ho tanta paura di tutte queste malformazioni che posono sofrire i bimbi.

172. PATRICIA GIRALDO - 5 gennaio 2010

Ahh. dimenticavo…la mia bambina ha sempre la voce nasale e respira con la boca aperta.
Grazie mille!

173. Laura Antonelli - 5 gennaio 2010

Salve dottore. Leggo spesso sul questo forum. Ho una bimba di 3 anni operata ormai da un anno di adenotonsillectomia causa apnee nel sonno persistenti e sempre più gravi. Le scrivo, però, per la ns secondogenita di 21 mesi; dopo 4 antibiotici praticamente consecutivi (2 bronchite, una broncopolmonite ed una virosi con catarro), la piccola ha cominciato a russare pesantemente durante il sonno, specie notturno, svegliandosi spesso lamentosa. Mi si ripresenta l’incubo intervento? Posso tentare di curarla e di evitare l’intervento almeno per i prossimi due anni? Esiste un rimedio per farla domire meglio? Di giorno nn respira male, anche da coricata il respiro è inizialmente regolare pur se pesante, ma dopo qualche ora nn c’è una posizione che le dia sollievo. Il ns pediatra ci manderebbe dall’otorino che, alla fine di cure cortisoniche, ha optato per operare…scusi lo sfogo, ma ancora nn ho superato le difficoltà del primo intervento (anche se i benefici sono buoni)…cordiali saluti, Laura

174. Giuseppe Ferrari - 6 gennaio 2010

Patricia Giraldo,
non so da che paese vieni , ma so di certo che sei arrivata nel paese in cui lo sport è ancora visto come un pericolo della salute dei bambini. Non conoscendo la tua bimba potrei anche darti dei consigli sbagliati , tuttavia posso assicurarti che i mal d’orecchio da adenoidi “grosse” non sono certo dati dalla piscina che ,producendo un naturale lavaggio del naso, può anzi migliorare la situazione. Hanno ragione i medici che ti consigliano di aspettare ,ma facendo una vita normale!!!. Se invece signifca non fare sport , non andare in comunità, mi sembra che la vita non sia normale. Insomma io aspetterei , ma farei fare una normale alla bimba cercando di tamponare i disturbi adenoidei.
Giuseppe Ferrari

175. Annarita - 7 gennaio 2010

gentilissimo Dott. Ferrari, sono la mamma di Viola, una bambina di 26 mesi, affetta dalla sindrome di Angelman. questa malattia porta un ritardo psico-motorio-intellettivo molto grave. purtroppo, nonostante questo, altre patologie affliggono mia figlia. per tutte le sue problematiche è seguita al Bambin Gesù di Roma. Viola respira molto male, soprattutto di notte. russa, va in apnea, ha continuamente broncospasmi e mentre la curo con il solito areosol (broncovaleas e pulmaxan) e bentelan, la situazione sembra migliorare ma non appena smetto torna tutto come prima. ha continuamente il naso intasato di muco. da una visita otorinolaringoiatrica eseguita sempre al B.G. ad agosto mi è stato detto che la bambina aveva le adenoidi infiammate, che l’orecchio non stava messo troppo bene e che aveva le tonsille molto grandi. l’otorino mi disse di fare un dh per eseguire altri esami e valutare l’asportazione di adenoidi e tonsille. fra una settimana farò il dh. vorrei avere un parere da Lei anche in merito alla malattia di mia figlia. La ringrazio anticipatamente

176. Giuseppe Ferrari - 11 gennaio 2010

Annarita,
forse sai meglio di me che fra i disturbi collaterali della S. di Angelman ci sono proprio quelli legati alla ipertrofia della tonsille e delle adenoidi. Le terapie che ti prescrivono sono corrette , ma giustamente funzionano fino a quando si fanno. Fai il DH ed affidati con tranquillità ai medici dell’ospedale B. Gesù. Sei in ottime mani. L’ospedale ed i medici sono molto seri, preparati ed eticamente onesti.
Io penso che forse finirai per operare la bimba ed è giusto così.
Un parere sulla S. di Angelman non può essere diverso da quanto ti avranno detto i miei colleghi. Per la qualità della vita della bambina tutto dipende dal grado di deficit intellettivo , ma anche dall’affetto con cui viene circondata e di questo sono sicurissimo.
Giuseppe Ferrari

177. Chiara La Rocca - 12 gennaio 2010

Gentile professore,

le scrivo per chiederLe qualche consiglio in merito alle adenoidi ingrossate e alla loro cura. Mia figlia Elena di venticinque mesi per la prima volta ha presentato un otite media purulenta con perforazione del timpano sx. Nell’immediato l’abbiamo curata con punture di Roscefin (3) e Bentelan 0,5 (all’inizio 3 al giorno) , abbiamo continuato con Isocef per bocca per altri 3 giorni. Abbiamo poi consultato un otorino che 7 giorni dopo la perforazione ha riscontrato la chiusura della membrana, ma anche un nuovo deposito di muco (derivata da un adenoidite). Ci ha consigliato di intervenire con 3 cicli di antibiotico di 4 giorni (sempre Isocef) e Bentelan (1 poi a scalare) intervallati da 10 giorni di pausa, in più 2 gocce di Argento Proteinato tutte le sere. Dopo il primo ciclo, il quinto giorno di pausa il timpano sx ha nuovamente perforato; abbiamo ripreso subito la terapia. Peraltro dopo questo episodio abbiamo notato il peggioramento della respirazione della bambina, che respira molto con la bocca e anche la quasi totale assenza di secrezione dal naso. L’otorino l’ha visitata una settimana dopo la seconda perforazione e ci ha consigliato di continuare la cura, accorciando i tempi di attesa da 10 a 7. Dovremo fare quindi almeno altri 2 cicli di antibiotico+cortisone. Se non ci saranno risultati, lo specialista ha suggerito di operarla e togliere le adenoidi anche tra sei mesi. Le ho scritto perchè ho qualche dubbio sull’uso abbondante di antibiotici a cui abbiamo sottoposto e stiamo per sottoporre la bambina … praticamente nell’ultimo mese ha già fatto tre cicli e ora sta cominciando il quarto… non le faranno male? E sopratutto saranno utili alla causa? E poi riguardo all’operazione, non crede che sia troppo piccola, a giugno avrà appena due anni e mezzo? Mi scuso per la lunghezza del post, volevo darle tutti gli elementi e La ringrazio dell’attenzione. Chiara

178. Giuseppe Ferrari - 13 gennaio 2010

Chiara La Rocca,
quanto mi descrivi è un comportamento frequente nei bimbi che soffrono di ipertrofia adenoidea (comprese le otiti con perforazione del timpano). Come ho scritto più volte , la competenza della gestione della situazione della tua bimba deve essere del pediatra e non dell’otorino che ha una preparazione professionale da Chirurgo e come tale deve essere utilizzato. Rivolgiti quindi ad un bravo pediatra che abbia la preparazione e la cultura di assumersi la responsabilità di curare bene la tua bambina. Dare consigli a distanza è sempre difficile, perchè in casi come questi sarebbe necessario visitare la bimba e conoscere esattamente la sua storia clinica , la sua costituzione fisica (per esempio se è una bambina “linfatica” sarà più predisposta ad avere questi problemi). Non condivido appieno la terapia antibiotica (cicli troppo brevi).
Insomma deve essere seguita da un pediatra. Se poi il pediatra deciderà per l’intervento (e deve essere LUI) allora vi rivolgerete al vostro otorino. Circa l’età della bambina , se è veramente necessario si interviene a qualunque età.
Giuseppe Ferrari

179. Jolanda Luca - 13 gennaio 2010

Gentile Dott.Ferrari vi scrivo dall Albania.Sono la mamma di Kristel di un anno e mezzo.il suo problema da un paio di mesi e che russa e non fa un sonno tranquillo .Spesso la devo girare nel letto per trovare un posizione migliore che lei possa dormire piu tranquilla.Questo inverno non ha avuto nessun problema ,nemmeno un raffredore.qualche volta ha la tosse ma li passa senza medicine.Non ha ne otite ne la voce nasale.Non ho tanta fiducia nei medici qui perche al massimo possono informarti solo per un raffredore e se gli chiedi un qualcosa in piu almeno per quanto mi riguarda non sono mai rimasta soddisfatta.Volevo un suo parere,mia figlia potrbbe avere le adenoidi infiamate.

180. Chiara - 14 gennaio 2010

Gentile professore,
La ringrazio per la tempestiva risposta. Avrei davvero desiderato seguire i consigli del pediatra… e vorrei farlo e non avrei mai scritto su un sito come questo chiedendo un consiglio a Lei se avessi un pediatra che ha il tempo di seguire veramente la mia bambina.
Il pediatra di base di fronte alla prima perforazione del timpano di Elena senza visitarla e malgrado noi gli comunicassimo che il padiglione auricolare della bambina era colmo di materiale… ci ha suggerito di “stare tranquilli, che i bambini alle volte hanno un pò di secrezione dall’orecchio e di aspettare qualche giorno”. Era un giorno prefestivo… Seguendo l’istinto materno siamo ricorsi alle cure del pronto soccorso; in un secondo momento trovandoci di fronte alla necessità di farla seguire da qualcuno reperibile se lo avessimo cerchato al telefono e che prima di fare diagnosi VOGLIA VISITARE la bambina siamo ricorsi ad un otorino che conosciamo bene.
La ringrazio dei suoi consigli e credo che cercherò le cure di un buon pediatra (s’intende profumatamente a pagamento), mi chiedo però perchè io debba pagare anche il pediatra di famiglia … e non credo di essere l’unica che la pensa così. Cordialmente
Chiara

181. Silvano - 15 gennaio 2010

carissimo dottor ferrari
anche se non sono un bambino ma una persona di 39 anni
volevo chiederle se mi poteva dare un consiglio riguardante un mio problema ,io di lavoro faccio il palchettista e dopo una trasferta a Milano durante un periodo estivo ,sottoposto a una grande sudata con aria corrente ancor oggi a distanza di 2 anni quando tossisco mi vengono gli urti di vomito con catarro , non so più come fare io pratico molta palestra come body building ma fumo anche ,lei pensa che potrei provarci con qualche terapia anche naturale?
e se si cosa mi consiglia?
nell’attesa di una sua risposta ne aprofitto per farle tanti auguri di buon anno…..

182. Giuseppe Ferrari - 15 gennaio 2010

Chiara,
purtroppo condivido tutto quanto mi dici. Ma questa è l’attuale organizzazione della pediatria di base (non me la sento , dopo quanto mi scrivi, di chiamarla pediatria di famiglia). Per questo io non posso fare nulla se non condividere con le mamma come te il problema. Devo dirti che anche fra i pediatri di base ci sono dei “pediatri di famiglia” , io ne conosco alcuni , ma purtroppo non sono tutti così. Anche nella scelta si deve essere fortunati.
Giuseppe Ferrari

183. Giuseppe Ferrari - 15 gennaio 2010

Jolanda Luca,
io penso che la tua bimba non abbia le adenoidi infiammate , ma sono ingrossate (il termine medico corretto è “ipertrofiche”). Rileggi attentamente cosa scrivo nel post a proposito delle adenoidi ipertrofiche, saprai come comportarti . Se hai dei dubbi scrivimi di nuovo. Per ore farei solo dei lavaggi nasali con goccie di soluzione fisiologica per facilitare la respirazione.
Giuseppe Ferrari

184. Giuseppe Ferrari - 15 gennaio 2010

Silvano,
la terapia più naturale che posso consigliarti è quella di …..SMETTERE DI FUMARE !!!. Lo so che non è facile, ma se sei uno sportivo sai che il fumo + il lavoro che fai possono procurare problemi polmonari . Ti consiglierei di fare una lastra e dare retta a quanto ti consiglio.
Giuseppe Ferrari

185. marina - 16 gennaio 2010

egregio Dottore,
mia figlia ha tre anni e mezzo, gode di buona salute, ma è sempre rafreddata. il pediatra parla di “bimba catarrale”, ha fatto una terapia immunologica (broncomunal) e cura ogni forma catarrale con antiinfiammatori (babyrinolo e nureflex), ma da agosto ad oggi ha già dovuto somministrre tre cicli di augmentin. infatti, da settembre ad oggi ha avuto due otiti, di cui una con perforazione del timpano.
ho avuto un consulto specialistico e l’otorino mi ha prescritto lavaggi nasali con il rinowash (con miscela di lincocin antibiotico e lunibron); pertanto, da settembre, la bimba fa il rinowash con pochissime interruzioni.
si sospettano le adenoidi, ma non sono mai state valutate quando l piccola non è raffreddata.
la domanda è se la terapia fatta (e in corso, direi, perchè il rinowash mi è stato prescritto per ogni volta che si presenti un rafreddore, e lei è sempre rafreddata) presenti controindicazioni e se può sbloccare la situazione.
grazie

186. MONICA - 19 gennaio 2010

Spettabile Dottor Ferrari, sono la mamma di un bambino di cinque anni e mezzo, Jacopo. All’inizio della scuola materna è stato un continuo curarlo con antibiotici per placche alla gola, otiti e forti raffreddoro. Via via che passano gli anni è andato sempre migliorando fino ad arrivare a quest’anno che ancora non ha avuto nulla. Il problema è che lui di notte russa e respira solo con la bocca. L’otorino mi ha detto di fare una lastra al cranica per vedere in che stato sono le adenoidi ed eventualmente intervenire chirurgicamente. Io sono molto scettica perchè non mi sembra una cosa così grave da richiedere una lastra con le radiazioni che comporta, anche perchè ripeto va sempre migliorando e non ha più avuto episodi importanti di infezioni e otiti. La ringrazio per il consiglio che mi darà. Monica

187. Giuseppe Ferrari - 19 gennaio 2010

Marina ,
ad essere franco , sarà solo il tempo a risolvere la situazione. Sicuramente il problemi della bimba sono legati ad una ipertrofia adenoidea, tipica dell’età. Le terapie suggerite sono dei palliativi che consentono di gestire la situazione in attesa che passi il tempo. L’otite con perforazione deve assolutamente essere curata con antibiotico. Farei lavaggi nasali SOLO con soluzione fisiologica (che è l’unica che serve.) Anche a te ripeto quanto dico a tutti , il problema tonsille ed adenoidi deve ESSERE GESTITO DAL PEDIATRA e non da altri specialisti che devono essere consultati solo se bisogna intervenire chirurgicamente.
Giuseppe Ferrari

188. marina - 19 gennaio 2010

grazie Dottore per l’attenzione,
immaginavo la Sua risposta avendo letto i precedenti consigli. l’unica cosa che mi fa stare male è che la qualità della vita di mia figlia è un pò compromessa: suda moltissimo, tanto che devo cambiarla due o tre volte durante la notte; se si vede con delle amichette e suda un pò già so che avrà tosse, mal d’orecchio e rialzo febbrile; stesso discorso quando le lavo i capelli…
ecco il motivo che mi spinge a voler assumere un atteggiamento meno “paziente”…

189. Denise - 20 gennaio 2010

Egregio Dottore,
mio figlio Marco compirà 4 anni a Maggio. Inizio 2009 ha avuto raffreddore e la gola e la bocca tutta arrossata che la pediatra ha diagnosticato come streptococco alla gola è stato curato con l’omeopatia ed è passato. Poi sono iniziate le apnee notturne, respirazione con la bocca aperta, raffreddori, qualche episodio di febbre. A febbraio ho fatto un controllo dall’otorino che ha trovato una ipertrofia nasale, un piccolo tappo nell’orecchio curato con Bentelan e Doricum e Libenar, e mi ha fatto eseguire le prove allergiche, quelle “basi”(polveri, muffe….)perchè lui ritiene sia allergico a qualcosa ma non si sa a cosa, alle quali è risultato negativo (considerata anche l’età).Marco è stato bene fino a settembre, poi ha iniziato la Scuola Materna ed i sintomi inidcati sopra si sono ripresentati, avevo iniziato una cura preventiva con Ribes nero e Sankombi. A Ottobre ho fatto il controllo dall’otorino il tappo non c’era, la mucosa sembrava leggermente migliorata. L’otorino mi ha prescritto sempre spray cortisonici che la mia pediatra mi ha sconsigliato e abbiamo continuato con una cura omeopatica. Marco però non migliora,gli ho fatto fare una visita in dicembre dal primario di otorino dell’Ospedale della mia città secondo il quale bisogno togliere adenoidi, tonsille e timpanocentesi. E durante le feste Natalizie abbiamo fatto una cura di 7 giorni con il Bentelan. Ho iniziato una cura con alloro e zolfo e olii essenziali e Marco respira un pò meglio, poi la cosa è altalenante. Marco non ha mai avuto male alle orecchie, neanche alla gola. La mia pediatra è contraria all’intervento, io sono un pò combattuta Marco è un pò pallido, le occhiaie poi appena sta un pò bene riprende “colore”. E’ comunque un bambino attivo e vivace. A giugno lo porto al mare, ci sono problemi se entra acqua nell’orecchie (sto attenta anche quando gli faccio la doccia). Se gentilmente mi dice cosa ne pensa, la ringrazio molto e spero di essere stata abbastanza chiara

190. Giuseppe Ferrari - 21 gennaio 2010

Monica ,
sono daccordo con te. La lastra non aggiunge nulla. Lo sappiamo benissimo che sono le adenoidi ipertrofiche a dare i disturbi a cui fai cenno. Torno a dire ( ormai sono quasi stufo) che la gestione deve essere esclusivamente dei pediatri , ma più passa il tempo e più vedo la carenza in tal senso da parte loro. Nel caso di Jacopo aspetterei , perchè, come avrai constato, la situazione migliora con il tempo. Temo solo , e deve essere il pediatra curante a verificarlo, che la difficoltà di respiro possa modificare a poco a poco la struttura del palato e dare al bimbo la cosidetta “facies adenoidea”. Che non è una cosa piacevole. in questo caso bisogna intervenire.
Giuseppe Ferrari

191. Giuseppe Ferrari - 21 gennaio 2010

Marina,
premetto che giudicare a distanza le condizioni cliniche di un bimbo ed i comportamenti di chi se ne prende cura senza poterli verificare personalmente, si rischia di dire cose inesatte ed esprimere giiudizi avventati. Se è vero quello che tu mi racconti, penso che
terrò la tua lettera come un esempio da illustrare alle altre mamme di come si possa complicare la vita ad un bimbo con una gestione un po’ confusa ( non so per colpa di chi : genitori o medici ??) di un NORMALE problema di tonsille ed adenoidi. Non so da dove cominciare perchè sono demoralizzato. Comincerò dalla tue parole.”E’ comunque un bambino attivo e vivace”. E questo mi conforta circa la salute del bambino. Proverò ad essere breve,
1. perplesità per la diagnosi clinica di infezione streptococcica (se non sbaglio senza tampone ). Per fortuna forse non lo era, perchè la terapia omeopatica sarebbe stata inadeguata!
2.Se le cose stanno come mi dici , non mi sento di condividere pienamente quanto ti ha consigliato l’otorino , ma non è colpa sua perchè la gestione MEDICA delle tonsille e delle adenoidi deve essere solo del pediatra (che conosce bene la storia clinica del bambino a differenza dell’otorino che vede il bambino una sola volta in genere ) che si rivolgerà all’otorino solo se lui (il pediatra) deciderà di farle togliere.
3. Speravo che non si dicesse più di fare attenzione all’acqua nelle orecchie. Se lo porti al mare deve fargli fare una sana vita di mare , altrimenti stai a casa, tu risparmierai i soldi e a lui risparmierai frustrazioni .
4. Non mi hai mai parlato di esami. Mi auguro che in tutto questo tourbillon di visite e di cure con farmaci tradizionali ed omeopatici qualche esame di sangue sia stato fatto. Se ti sei dimenticata di dirmelo , hai fatto male. Se non sono stai richiesti , la sitauzaione forse non è stata giudicata seria
Mi dispiace di non averti forse dato la risposta che tu ti aspettavi, ma è mio dovere difendere la qualità della vita dei bambini, perchè , riferendomi sempre a quanto mi dici , non mi sembra di intravedere pericoli per la salute fisica del tuo bambino , ma piuttosto per la sua qualità di vita. Un pediatra responsabile e conscio del valore etico della sua professione deve invece tenere conto anche e sopratutto di questo aspetto. In definitiva penso che tu possa stare tranquilla, fai abbondanti e frequenti lavaggi nasali con semplice soluzione fisiologica ( e basta!!) se ha episodi frebbril fai degli esami di sangue . Se sono negativi (normali) non mi sembra il caso di dare antibiotici , ma solo antipiretici . Se la febbre dura oltre i 3 giorni (3 volte 24 ore ) sarà necessario dare l’antibiotico. Questi sono consigli generali e generici che ti possono guidare , ma è meglio sempre far visitare il bimbo dal suo pediatra.
Giuseppe Ferrari
Giuseppe Ferrari

192. MONICA - 22 gennaio 2010

La ringrazio infinitamente per il suo consiglio. E’ che purtroppo il mio pediatra non è molto scrupoloso, è uno di quelli che “tutto passa e le mamme sono troppo fissate”, quindi quando ho visto questo blog ne ho approfittato. Per vedere la struttura del palato posso rivolgermi anche ad un dentista?
Nuovamente grazie

193. Giuseppe Ferrari - 22 gennaio 2010

Monica
preferirei un bravo pediatra oppure un bravo dentista che se ne intenda molto bene di bambini
Giuseppe errari

194. marina - 22 gennaio 2010

egregio dottore,
nella mole di domande ha risposto al quesito di Denise rivolgendosi a me (rif. 185 e 188).
permangono i dubbi che Le ho esposto, legati soprattutto al fatto che la mia piccola non riposa bene (russa e ha tosse notturna), suda tantissimo e si raffredda ad ogni piccola imprudenza.
grazie ancora per la disponibilità

195. Denise - 23 gennaio 2010

Egregio dottore,
la ringrazio per la sua tempestiva e chiara risposta. . Esami del sangue non ne sono stati richiesti. Io le ho scritto proprio perchè l’intervento che mi è stato indicato come risolutivo mi è sembrato “estremo”. E’ vero che nelle sue risposte dice che la persona più indicata a dare consigli è il pediatra, ma come le ha già detto un’altra mamma non sempre il pediatra è così disponibile a visitare o controllare il bambino. Allora i genitori si ritrovano da soli e devono destreggiarsi in questa giungla di medici e definizioni mediche fidandosi di quello che gli viene detto. Ma noi genitori vogliamo solo il bene dei nostri figli, allora cerchiamo di capire chi ci sta dando la risposta giusta, non quella che vogliamo sentirci dire, ma quello che è giusto fare per far stare bene nostro figlio. La settimana prossima ho il controllo dal “primo otorino” , Le comunicherò se ci sono”nuove diagnosi”!!!! Seguirò il suo consiglio farò abbondanti lavaggi e se le fa piacere la terrò informato sulle condizioni di Marco.

196. silvio - 25 gennaio 2010

Buongiorno dottore
la ringrazio anicipatamente per il sol fatto che è presente su questo blog e risponde a tutti i messaggi che gli arrivano.Mi chiamo silvio ed ho 21 anni.Soffro continuamente di disturbi alle vie respiratorie(gli stessi che hanno riportato precedentemente gli altri)da quando sono piccolo.In età infantile,dopo una serie di esami,risulto k avevo le adenoidi grosse(il medico che mi visitò rimase sorpreso da come facessi a respirare)e il medico mi consigliò di intervenire chirurgicamente o aspettare l’avanzamento di età e la possibile regressione del problema(che comunque non era da escludere come soluzione).mia madre optò per la seconda soluzione ,solo che adesso mi ritrovo continuamente ammalato,ogni notte russo profondamente,la mattina,non dormendo bene,sono continuamente stanco,soffro perennemente di fortissime sinusiti e continui raffreddori ed infine inflenze che vanno e vengono periodicamente ad intervalli non molto brevi(a distanza di qualche mese se tutto va bene);per non dimenticare che ho contratto la scorsa estate una forte forma di bronchite tradottasi in broncopolmonite virale. credo che la scelta di non essermi operato sia stata sbagliata,spero che l’intervento si possa ancora fare e che,con l’avanzamento dell’età,non possa arrecare possibili complicanze(come ad esempio emorragie o cose similari)….grazie ancora della sua atenzione,distinti saluti
silvio

197. fortuna - 27 gennaio 2010

caro dottore ho una bambina di3anni e mezzo,è da quanto aveva poki mesi ke alcuni pediatri mi hanno detto ke è allergica alla polvere al polline e a qualke erba di mura,quindi stiamo sempre in cura per questa allergia.adesso è da un anno ke stà sempre con la gola rossa infiammata e nemmeno più l’antibiotico le fa effetto,il raffreddore è ormai fisso non stà mai bene.dorme con la bocca aperta russa respire male e da qualke settimana ha anche degli abbassamenti di voce,l’otorino mi ha detto che si deve operare le adenoidi,essendo ke la bimba ha delle tonsille spaventosamente grandi,io gli kiesi se poteva fare entrambe le cose,ma lui dice ke le tonsille non c’entrano anke se son grandi e che deve togliere solo le adenoidi.lei con tutto ciò ke gli ho spiegato cosa ne pensa?non c’entrano le tonsille?una volta operata di adenoidi starà finalmente bene?attendo una sua risposta.grazie mille.

198. maria - 30 gennaio 2010

Caro dottore mia figlia ha 3 anni e da un pò mi ero accorta che non mi sentiva. Ho fatto dei controlli e mi hanno detto che oltre ad avere delle tonsille e delle adenoidi molto grosse,ha un otite sierosa media. ho fatto la terapia che mi stata data e dopo averla riportata a controllo hanno detto che non è migliorata di molto. Adesso stò facendo un altra terapia vorrei evitare l’intervento,anche se lei a sempre una voce nasale e di notte respira sempre a bocca aperta.Lei a settembre a iniziato la piscina,vorrei chiederle se conviene vista la situazione continuare a fargliela fare? In particolare adesso che ha questo muco nell’orecchio?Grazie tante.

199. Giuseppe Ferrari - 31 gennaio 2010

Denise
, purtroppo con il proseguire del mio blog , e stando a quanto mi scrivete, devo constatare che accanto a bravi pediatri di base che fanno con coscienza e professionalità il loro lavoro , ce ne sono altri che purtroppo non sono nè responsabili nè professionali Bisognerebbe che voi mamme segnalaste queste inefficienze. Però dovete anche aiutarvi da sole, per esempio leggendo con molta attenzione coloro che (come il sottoscritto ed altri) dedicano tempo e professionalità a fare divulgazione, nella certezza che la salute dei nostri bimbi è meglio tutelata da una corretta e diffusa educazione sanitatria dei genitori , piuttosto che da una, talvolta, superficiale, affrettata assistenza sanitaria di alcuni addetti ai lavori.
Adesso, se lo desideri, fammi sapare cosa dirà l’otorino.

200. Giuseppe Ferrari - 31 gennaio 2010

Silvio,
credo che l’intervento sia una ipotesi da percorre. Tuttavia , fai però tutta una serie di esami strumentali e di sangue (compresa la valutazioni delle condizioni del tuo stato immunitario) che ti dovra prescrive il tuo medico curante.
Giuseppe Ferrari

201. Giuseppe Ferrari - 31 gennaio 2010

Fortuna,
sono un po’ confuso : non capisco come abbiano fatto alcuni pediatri a dire che la bimba è allergica senza avere fatto dedgli esami specifici. Non mi parli se avete eseguito esami di sangue , non capisco perchè vogliono toglietere le adenoidi se invece le tonsille sono molto grandi. Insomma non capisco molto , allora o trovi un bravo pediatra che ti può guidare oppure leggi (o fatti spiegare se non capisci bene la lingua) quanto io scrivo su tonsille ed adenoidi e segui quello che dico.
Giuseppe Ferrari

202. Giuseppe Ferrari - 31 gennaio 2010

Marina ,
tutti i bambini che hanno tonsille ed adenoidi ipertrofiche hanno la caratteristica costituzionale di essere “bambini linfatici” . Fra gli aspetti più comuni c’è quello di sudare molto!!
Rimedi : Vita sportiva , non paura del sudore , vita all’aria aperta, molto sole (mare o montagna) molta attività sportiva nei limiti consentiti dalla età (per esempio nuoto). Tutti i bambini che hanno tonsille ed adenoidi ipertrofiche tossiscono , (ma è una tosse catarrale non continua, cioè con alti e bassi , quasi mai notturna – una tosse quindi non pericolosa).
Giuseppe Ferrari

203. Marco - 31 gennaio 2010

Caro Dott. Ferrari, ho un bimbo di 5 anni e mezzo e dal periodo che và da ottobre a fine maggio, quindi il periodo in cui frequenta la scuola, soffre spesso di raffreddori e con tosse e stranamente precdeuti (no sempre) da dolori al palato e dallo scorso anno anche a bronco spasmo. Durante il periodo estivo passato prevalentemente al mare e quindi al sole stà benissimo.
Ad oggi i fenomeni associati a bronco spansmo sono 2, l’ultimo pochi giorni fa, preceduti da acuti episodi di mancanza di respirazione notturna con espulsione di muco dopo conati di vomito.
Il medico Pediatra ci ha rassicurato che i bronchi sono sempre liberi da muco e non ci ha consigliato mai di portarlo dallo specialista otorinolaringoiatra, però dato che ovviamente è mio figlio sono preoccupato e vorrei avere da Lei un consiglio.
Saluti.

204. Giuseppe Ferrari - 1 febbraio 2010

Marco ,
con tutti i limiti di un giudizio dato senza vedere il bambino , mi sento di consigliarti di fidarti del tuo pediatra che mi sembra sappia assumensi le sue responsabilità e non delega , come molti colleghi, all’otorino compiti che sono di competenza esclusiva di un pediatra professionalmente valido.
Giuseppe Ferrari

205. maria - 1 febbraio 2010

Gentile dottore le chiedo se una bambina con problemi di muco nelle orecchie conviene che faccia piscina.Dato che un otorino mi ha detto si e uno il contrario non sò che fare dato che alla bimba piace e non vorrei farla smettere. Grazie.

206. francesca - 1 febbraio 2010

caro professore le chiedo un suo consiglio circa mio figlio Edoardo di anni 3 che ha problemi alle adenoidi, respira con la bocca ha ogni tanto qualche otite, naso ostruito frequenti raffreddori (tutto cio’ da questoinverno) , l’otorino ha datodelle cure omeopatiche e ci ha consigliatoditogliere leadenoidi, esiste alternativa efficace all’operazione? cordialita’ et stima. francesca – marco

207. Giovanna - 1 febbraio 2010

Gentile Dot. Ferrari, sono una collega, mi chiamo Giovanna e scrivo dalla Svizzera: Ho un bimbo di 20 mesi, che a parte una polmonite presa quando aveva 2 mesi, non si ammala mai ( nonostante il freddo e il fatto che abbia una sorellina di 3 anni che frequenta la materna); l’unica cosa è che ha sempre, e dico sempre secrezioni nasali, la notte respira malissimo,russa molto e ha frequenti apnee;(queste ultime sono comparse da un paio di mesi!) sono molto preoccupata perchè penso abbia un’ipertrofia adenoidea; il pediatra non sembra averci dato molto peso, ma io sono preoccupata soprattutto per le apnee!!
Volevo un consiglio su cosa fare ed eventualmente su quale terapia seguire!
la ringrazio
Giovanna

208. Giuseppe Ferrari - 2 febbraio 2010

Maria ,
io ritengo che fare piscina faccia bene alla tua bimba.
Giuseppe Ferrari

209. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2010

Francesca
l’alternativa è : aspettare, fare abbondanti lavaggi nasali e… basta! Affidati ad un buon pediatra!
Giuseppe Ferrari

210. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2010

Giovanna,
è molto probabile che il tuo bimbo abbia una ipertrofia adeno/tonsillare (infatti presenta anche apnee) Perchè preoccuparsi?è abbastanza normale che un bimbo di quella età possa avere questi piccoli problemi. Fallo controllare da un bravo pediatra (per ora non da un otorino). Potrebbe essere necessario fare abbondati lavaggi nasali con s. fisiologica, umidificare l’ambiente e …. basta. Valuta le sue condizioni di benessere (appetito, colorito , vivacità , forza muscolare, attenzione , capacità di apprendere ecc.) che sono molto più importanti. In genere (80% dei casi) i problemi di ipertrofia adeno tonsillare si risolvono in circa 3 anni. Bisogna mantenere il bambino sotto controllo di un bravo pediatra e fargli fare una vita normale!! In ogni caso rileggi (e segui) attentamente quanto ho scritto.
Giuseppe Ferrari

211. marina - 3 febbraio 2010

Egregio Dottore,
ritorno ancora sull’argomento e sui suoi preziosi consigli di fare vita all’aria aperta, non preoccuparsi del sudore, tenere il naso pulito, per chiederLe se posso seguirli anche in presenza di continui rialzi febbrili.
la mia piccola di tre anni e mezzo, infatti, associa il continuo stato catarrale a giorni in cui ha 38 C°, la tosse è notturna e non consente nè a lei nè a me di riposare a sufficienza, se le lavo i capelli il più delle volte sale la febbre.
ha fatto le analisi del sangue, tutte buone, i prick tests, anch’essi negativi : l’unico problema sembrano le adenoidi che l’otorino ha definito 3/4-4/4.
il pediatra segue la pista della rinite allergica, pur ammettendo che non vi sono elementi a conforto.
la qualità della vita della piccola ( e dei genitori) è pessima, mangia senza gusto e sempre con il naso chiuso, è una sofferenza bere etc…
grazie ancora

212. Giuseppe Ferrari - 4 febbraio 2010

Marina ,
ti ripeto quanto ti ho detto . Mi pare che fare una vita molto attenta e poco sportiva non risolve il problema (anzi secondo me lo aggrava). Pur non avendo visto la bambina quindi con dei limiti , mi sento in dovere di parlarti molto chiaramente : la colpa è delle adenoidi , ma un anche nelle tue paure . (Per esempio io non credo nelle febbricole di 38°, come la misuri ? esterna ascellare o interna rettale?). Quindi o entri nell’ordine di idee che ti ho suggerito o ti rassegni per qualche anno ad avere una bambina con .”la qualità della vita della piccola ( e dei genitori) è pessima, mangia senza gusto e sempre con il naso chiuso, è una sofferenza bere etc…”.
Insomma mi sembra che il “problema” sia convincere te e tranquillizzarti. Spero di riuscirci , anche se questo compito dovrebbe essere della tua pediatra che conosce meglio di me la situazione della bambina e la tua,
Giuseppe Ferrari

213. Silvia - 4 febbraio 2010

Buongiorno Dott. Ferrari,

innanzi tutto grazie per l’aiuto offerto in questo blog, leggere tutti i post sicuramente aiuta i genitori a capire meglio e a porre le domande in modo chiaro e comprensibile.

Le scrivo per mia figlia. Irene 5 anni e mezzo. Irene soffre di “adenoidi” almeno da due anni, o forse anche da piu’ tempo ma credo di non aver dato troppa importanza ai sintomi. So di essere una disgraziata!!!!

A periodi non sente bene, non parla pero’ a voce nasale, digrigna molto i denti, sbava la notte e soprattutto russa, respira con gran fatica e visto che digrigna i denti spesso le vado ad aprire la bocca per far si che respiri con quella… da come russa ho la percezione che non le passi aria nei polmoni!!. Ci sono episodi di apnee che avevo trascurato in precedenza (avevo capito che devono avere una durata almeno di 10 sec per esse considerate rilevanti ma capisco ora di sbagliarmi).

Otiti (anche qui) fino a poco tempo fa pensavo che le otiti fossero dolori fortissimi alle orecchie con febbre ecc ecc e allora NO. Per me non aveva mai avuto OTITI. Poi, parlando con l’ultimo medico ho detto che Irene a volte (raramente) dice di sentire un dolorino alle orecchie (sopportabile) madice anche che quando sente urlare o suoni forti le danno noia (questa invece è una costante)

E’ stata visitata due volte l’anno almeno da specialisti e le loro considerazioni sono state queste:
Le prime 5 volte che è stata visitata in un centro dedicato ORL è stato trovato a periodi alterni timpanogramma piatto o quasi ma non è stata consigliata l’operazione ma somministrato prodotti cortisonici che pero’ io non le ho mai voluto dare. Puo’ sembrare un controsenso far visitare così spesso la bambina per poi non seguire le indicazioni ma prima di prendere queste decisione ne ho parlato col pediatra che, non rilevando una forte gravità dei sintomi, ha acconsentito a non dare cortisonici alla bambina.

Nel tempo pero’ ho visto Irene mangiare poco, avere occhiaie e ho cominciato a far caso alle apnee….

Non soddisfatta dei primi medici che volevano risolvere la cosa con cortisonici sono andata da un altro otorino che appena ha visto entrare Irene ha detto che la bambina era gracile, troppo piccola di statura, con viso adenoico, pelle chiara leggera, occhaiie.

L’ha visitata e ha subito consigliato l’asportazione delle adenoidi. Ha anche detto 8ma lo hanno detto anche i primi medici) che la bambina ha o è (non so come si dice) DIATESI ALLERGICA. Predisposta alle allergie????

ma era primavera e ho aspettato ancora. D’estate (questa) ha cominciato a mangiare di piu’ ed è anche cresciuta un po’. Nonostante io sia 1,80 mt e anche mio marito la bambina è molto molto piu’ piccola dei bambini della sua età… il pediatra le ha fatto fare i test delle celiachia (tutto a posto) e pensava nche di farle una specie di esame xxxx osseo alla mano per vedere… non so bene cosa.

Siamo di nuovo in autunno e l’ho portata a fare un ulteriore controllo del timpanogramma. Ma al meyer a firenze (dove io vivo). Mi è stato detto che il quadro clinico non è grave che è tollerabile, che non va curata ne tanto meno operata. L’errore che ho fatto pero’ è non dire che ha le apnee. Sembro “grulla” ma solo dopo appunto a questo visita ho capito che le apnee possono essere anche di breve durata.

AH… tutte le volte che è stata visitata è stato rimosso catarro secco dalle orecchie.

La bimba non si ammala spesso, avrà preso antibiotici credo neanche 5 volte in tutta la sua vita. uso omeopatia e mi trovo bene. Ovviamente non puo’ curare tutto.

Un errore che faccio è usare poco i lavaggi, li faccio nei periodi di raffreddore e basta e solo la sera e la mattina. Forse rendere più regolare questa terapia aiuterebbe molto…. ????

I miei dubbi rimangono pero’ su questo russare, su questa crescita lenta, su questo viso adenoico…. non vorrei darle cortisonici sarei piu’ propensa per l’operazione (pero’ sembra che verso i sei anni le “adenoidi” dovrebbero regredire) ma forse sono incosciente …. non so davvero cosa fare…. forse questo grosso russare e far fatica a respirare è imputabile ad allergie???? Eppure non soffre neanche di riniti….

Bè, spero che in questa confusione riesca a trovare per me non dico la soluzione ma un consiglio.

Con stima
Silvia

214. Natalina - 4 febbraio 2010

Gentile dottore

Io ho un bimbo di 5 anni, dopo averlo portato da due otorini, uno gli ha diagnosticato adenoidi di 3° grado, più otite media catarrale bilaterale e ha dato una cura con Rinelon 1 spruzzo x narice una volta al dì + lavaggi nasali e Otovent Kit, e dopo 15 giorni un esame impedenziometrico.
Dopo aver fatto l’esame sopracitato, un’ altro dottore ha detto che la diagnosi fatta in precedenza nn ha portato miglioramenti e nn era giusta, e ha detto che le adenoidi sono a posto, ma l’ otite media secretiva bilaterale c’ è e mi ha dato un’ altra terapia di otto giorni a scalare, che consiste nel: Bentelan 0,5
1 compressa 3 volte al giorno x 3 giorni
1 ” 2 volte al ” ” ” ”
1 ” al giorno x 2 giorni

e Doricum 0,025% +0,5% Gocce auricolari e nasali sospensione.

2-3 gocce x narice 3 volte al giorno x 8 giorni.

Ora io vorrei sapere se queste due cure sono indicate x questa malattia o no, e se ne esistono diverse.
la ringrazio x il suo tempo.

215. patrizia - 4 febbraio 2010

patrizia, egregio dott.
Io ho un problema con mio figlio di 3 anni, soffre sempre di orecche sempre arossate, e muco dentro l’orecchie con perdita del 30% di udito,il medico del otorino mi dice,” che al 100 per 100 a le tonsille e adinoide e di temporegiare per non sottoporlo al’intervento per che e piccolo,con cura di antibiotico (nebicina mezza fiala.forbest una fiala)un ciclo di dieci giorni al mese,dopo un mucolitico e delle cocce nasali.la prego mi dice cosa devo fare.grazie

216. marina - 5 febbraio 2010

Egregio Dottore,
misuro le temperatura con il vecchio termometro a mercurio tenuto sotto l’ascella per 5 minuti, e lo faccio solo quando la sento calda e ha gli occhi lucidi.
con la temperatura a 38C ° è opportuno mandarla all’asilo, in giro etc?
se mi consiglia di si, pur con le riserve della mancata conoscenza della piccola, sarò felice di rivalutare i miei comportamenti e la mia “prudenza”…
grazie ancora!

217. Giuseppe Ferrari - 6 febbraio 2010

Silvia,
.la tua lettera è la “summa” di tutto quello che si può fare per complicare una banale situazione di ipertrofia adenoidea in una bella bimba di 5 anni. Non so da dove cominciare a risponderti. Se ritieni che questo blog ti possa essere utile vai a rileggere con molto attenzione il capitolo “adenoidi”.. Nella tua lettera c’è troppa confusione determinata sicuramente anche dai medici ma temo sopratutto da TE. Come dico sempre deve essere il pediatra a gestire la situazione “adenoidi” e non questo tourbillon di otorini. Se il pediatra non è all’altezza , cambialo!
Giuseppe Ferrari

218. Giuseppe Ferrari - 6 febbraio 2010

Marina ,
questa domanda devi farla al pediatra della bambina! Se la bambina è sana può andare all’asilo . Ma questo potrei dirtelo dopo averla visitata.
Giusppe Ferrari

219. Giuseppe Ferrari - 6 febbraio 2010

Patrizia,
detta come me la racconti ,mi sembra un eccesso di cure, rivolgiti al tuo pediatra che conosce il bambino e che senz’altro si assumerà la responsabilità di vaultare bene la situazione.
Giuseppe Ferrari

220. Giuseppe Ferrari - 6 febbraio 2010

Natalina,
il medico che ti ha mandato dall’otorino potrà darti le risposte che chiedi, molto meglio di me. Se sei andata da sola , ritengo che tu abbia sbagliato, infatti adesso non sai cosa fare. Per i problemi di tonsille ed adenoidi bisogna rivolgersi al pediatra. Se non vi aiuta , rivolgetevi ad un altro pediatra .
Se il tuo bimbo ha le cose che sti sono state dette, le cure sono giuste. Ma, come vedi, due medici ti hanno detto due cose diverse. E’ per questo motivo che un bravo pediatra dovrebbe risolvere il problema , visitando ovviamente il bimbo.
Rileggi bene quanto scrivo sulle adenoidi , forse potrebbe aiutarti
Giuseppe Ferrari

221. daniela - 8 febbraio 2010

Gentile professore, sono una ragazza di 25 anni, le scrivo per avere dei chiarimenti in merito a un ragazzo con cui sto da poco tempo. Può sembrare banale ma la cosa a me preoccupa un po’.
Il mio ragazzo ha 27 anni e presenta un viso particolare, ha occhi caduti, occhiaie, naso sporgente adunco, gobbuto, zigomi poco marcati, faccia allungata, denti grandi, è molto magro, ha un torace piccolo, una voce nasale, e soffre di frequenti raffreddori. Ma alla fine questo viso e questo atteggiamento un po’ buffo, non mi avevano dato fastidio, anzi le ho considerate un vezzo.
Le mie preoccupazioni sono iniziate da quando un mio amico, ancora studente in medicina, mi ha detto che il mio ragazzo senza dubbi presenta quella che voi medici chiamate faccia adenoidea.
Non è tanto questo quello che mi preoccupa, la cosa che mi turba di più è un’altra e vorrei che lei fosse molto chiaro con me.
Il mio ragazzo è molto distratto, vive spesso in un mondo suo, soprattutto quando ci sono altri, con me un po’ meno..però noto che non prende mai posizione, non ha interessi, non ha mai letto un libro e nello studio ha grandi difficoltà, a volte capisce poco e male quelo che gli si spiega. Noto che non è in grado di fare dei semplici sillogismi e di tirare le logiche conclusioni da un discorso banale che stiamo affrontando. Usa pochi aggettivi, il suo parlare è infantile ed è infantile anche nelle sue deduzioni e nel modo di parlare. Parla molto poco tra l’altro, è taciturno, non ha curiosità verso il mondo che lo circonda, e molte volte ho come l’impressione che sia dominato più dagli istinti che non dalla ratio. Mi è giunta voce che i miei amici lo considerano un po’ ritardato..ed è brutto da dire ma anch’io ho questa paura.
La mia domanda è..il fatto che lui abbia le adenoidi e che non si sia mai curato, può avere avuto effetti sulla sua psiche? Può esser causa di ritardo mentale? O è solo una pulce che mi è stata messa nell’orecchio?
c’è qualche rimedio?
la prego di aiutarmi e di rispondermi su questo sito dato che ho problemi col mio programma per leggere le email.

222. barbara - 8 febbraio 2010

Gentile dottore,
mia figlia di 3 anni nonostante non sia ancora entrata in una comunità ha passato un autunno-inverno abbastanza travagliato.
Il mese di ottobre sia lei che il fratello (21 mesi) lo hanno quasi completamente passato tra raffreddori , tossi e febbre. La cura è stata orelox, spray al cortisone aerosol, broncosulfur…Purtroppo da all’ora a oggi non ho più la pediatra, malata e sostituita da una giovane dottoressa. All’epoca mi ero rivolta a un dottore privato che mi aveva diagnosticato per entrambi le adenoidi ingrossate, definendoli bambini linfatici e dicendomi che non appena sarebbero entrati in comunità si sarebbero ammalati tantissimo….bel sostegno!!
Comunque dopo ottobre si sono verificati alla bimba prima un’otite media con raffreddore a dicembre febbre a inizio gennaio per 1-2 gg e di nuovo a fine gennaio con raffreddore, tosse prima grassa poi secca , tossiva tutto il giorno continuamente x 2 gg (la notte no) la pediatra ha parlato di gola rossa, nurofen e poi è passata.
Ma con tutte le cure fatte (le solite) ha perennemente il naso che cola, non sfoga mai i raffreddori e il muco sembra fermo in alto, nella mia ignoranza non so se si tratta di rinite o sinusite.
Il fratello in tutte le occasioni si è preso un bel lungo (anche 7 gg) raffreddore magari con febbre, che poi siè risolto.
Ha fatto una visita dall’otorino è ha detto che ha una situazione normale.
Visto che la mia pediatra, non so quando rientrerà, probabilmente la cambierò, perchè vorrei avere nuovamente un rapporto continuativo e di fiducia con il dottore di miei figli, come avevo dove abitavo prima, mi sono trasferita da circa 1 anno.
Cosa ne pensa della situazione descritta, è una normale ipertrofia adenoidea? Come aiutarla con questo muco fermo? faccio ovviamente lavaggi, ho usato per 6 gg il localyn… cosa devo aspettarmi da settmebre con la scuola materna? come comportarsi ogni volta che si ammalerà? L’ipertrofia quando comincia a regredire? Al fratello, definito anche lui linfatico si presenteranno problemi dal prox anno?
Crede nei sostegni omeopatici come l’oscillococcinum?
la ringrazio Barbara

223. Giuseppe Ferrari - 8 febbraio 2010

Barbara,
quello che mi descrivi con una certa drammaticità è un normale iter di bambini linfatici (giusta la osservazione del pediatra) . In genere il problema adenoidi (perchè di ipertrofia adenotonsillare di si tratta) dura circa tre anni , dopo di che nella maggior parte dei casi cominciano a regredire. In quei pochi casi in cui non regerediscono (10 % ??) bisogna intervenire. . A settembre la sitauzione non sarà poi così tragica , perchè la bimba avrà un corredo anticorpale migliore Non ho molta fiducia dei “sostegni”" omeopatici, tuttavia posso dirti con certezza , che non fanno male. La medicina giusta (oltre ai lavaggi ) è il tempo ed una sana vita sporitva e non piena di drammi e di paure ( i raffreddori non hanno mai fatto male a nessuno, se non ai bimbi tenuti sotto una campana di vetro).
Giuseppe Ferrari

224. Manuel - 9 febbraio 2010

Gentile Dott. Ferrari.
Ho un bimbo di 3 anni e 6 mesi che 2 giorni su 3 presenta sempre la pancia molto gonfia a livello dello stomaco, senza lamentare mai mal di pancia, ora inizio a preoccuparmi anche se non so se i due problemi possono avere un legame, perchè nel giro di pochi giorni per 2 volte, appena il bimbo si sta per addormentare inizia a tossire senza interruzione seguito da vomito, pur non avendo ne febbre ne altri sintomi ne prima ne dopo.
La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia.

225. mamma di Eleonora - 9 febbraio 2010

Gentile dott. Ferrari,
sono la mamma di una bimba di 5 anni e mezzo che ha passato l’inverno scorso quasi sempre malata, tra cui un episodio di ricovero ospedaliero a dicembre 2008 per una broncopolmonite bilaterale risolta per fortuna senza complicazioni… anche quest’inverno è spesso malata… più che altro ha sempre tosse e naso chiuso, con qualche episodio di febbre alta e settimana scorsa ha avuto anche un principio di otite… così qualche mese fa l’abbiamo portata dall’otorino che ci preparato il modulo per richiedere in ospedale l’asportazione delle adenoidi, in quanto ha visto visitandola che le ha molto ingrossate… devo però ammettere che quando l’ha visitata lui si andava ancora benino… adesso è ormai un mese che ogni 4 giorni è a casa dall’asilo, ha continui attacchi di tosse, soprattutto la notte quando ho notato respira anche faticosamente e “russa”… episodi di apnea sinceramente non li ho mai notati… per esempio, settimana scorsa è stata sotto antibiotico (clavulin) per 7 gg per il principio di otite, poi dopo 3 gg di asilo, ha iniziato ancora ad avere la tosse,(il raffreddore non era mai sparito) fino ad arrivare a degli estremi come stanotte che non ha chiuso occhio, ogni respiro era un colpo di tosse, e si sentiva che non era a livello di bronchi, ma di “gola”… siccome siamo arrivati a un livello difficile da sopportare per la bambina, e anche per noi, pensavo di chiedere al pediatra se mi può fare una richesta urgente per l’operazione (dato che mi hanno detto che altrimenti la chiamano dopo l’estate, quando tra l’altro la bimba avrà già iniziato la scuola elementare) ma mi chiedo spesso se questa potrà essere una soluzione definitiva o magari questi episodi possono essere dovuti a qualcos’altro.. lei cosa ne pensa? tra l’altro la bambina ha ancora qualche difficoltà a pronunciare la “r” quando parla, e altre lettere (la n, la m per esempio) cono spesso “nasali”: all’asilo mi hanno consigliato una visita dalla logopedista, ma queste difficoltà possono dipendere anche dal problema di adenoidi? ho inoltre molti dubbi quando capitano questi episodi di tosse notturna su come comportarmi la mattina dopo, mandarla all’asilo, tenerla in casa… non so mai come comportarmi… spesso la lascio a casa anche perchè la mattina dopo una notte così è molto stanca, ma non vorrei passare per quella ipeprotettiva… le faccio inoltre presente che qnd la bimba sta così il mio pediatra mi consiglia sempre lavaggi nel naso, aerosol (con fluibron o, spesso come in questo periodo con clenil, e soluzione fisiologica) gliene faccio anche 4 al giorno, e in casi estremi quando la notte vedo che non passa le do il levotuss in gocce… la bimba fa inoltre cicli di gocce di zirtec perchè ha delle basi di allergie respiratorie (e queste c’entrano con le adenoidi?) non ci capisco più niente.
La ringrazio anticipatamente per i suoi consigli e la sua disponibilità.
Buona giornata

226. barbara - 9 febbraio 2010

La ringrazio…nel frattempo oggi la bimba ha la febbre e la pediatra che è appena stata qui ha detto che ha un po’ di bronchite. Orelox per 7 gg, pulmaxan via aerosol e fermenti lattici. E speriamo che per quast’inverno abbiamo dato.
Sono d’accordo sulla sana vita sportiva (sport o basta correre e passeggiare), tra l’altro abitiamo in una zona non troppo inquinata quindi stare all’aria aperta è la cosa migliore.
Ma se in primavera ed estate è più facile d’inverno sembra complicato, alemno questo lo è stato particolarmente.
Con 2 bimbi se o uno o l’altro hanno qualcosa…vorrei avere una linea guida in merito, quando si devono tenere in casa e quando bisogna fregarsene. Quast’anno oltretutto ha fatto freddo e umido in continuazione, come comportarsi??
Quando passano periodi di febbre, raffreddore e tosse come nel caso di mia figlia che si è ammalata quasi 3 settimane fa e oggi ha un po’ di bronchite , che fare?
Grazie e a presto.
Barbara

227. Angela - 10 febbraio 2010

Dott.Ferrari
io ho una bimba di 3 anni e mezzo e durante l’inverno soffre di molti raffreddori e d’estate ha comunque il nasino chiuso, parla con voce nasale e di notte a volte russa.
Ho fatto una visita privata da ORL e mi ha detto subito di operarla di adenoidi, le chiedo se è una prognosi affrettata e se conviene provare prima con altri metodi
Grazie mille
Angela

228. daniela - 10 febbraio 2010

Gentile dottore, forse la mia domanda era mal posta e per questo non mi ha risposto.
Ripeto e spero di essere corretta nell’esprimermi questa volta.
Un adenoidismo cronico, grave, che non viene trattato e risolto in età pediatrica, da adulti può esser causa di deficit intellettivo?
La ringrazio

229. Giuseppe Ferrari - 10 febbraio 2010

Manuel ,
sono due cose separate.La pancia sempre gonfia è in genere dovuta ad una ipotonia dei muscoli addominali che si accompgna ad una svasatura del torace (Torace a campana) che in genere è conseguenza di una lieve carenza di vitamina D. Basta una buona attività sportiva (quando sarà il momento). La tosse sarà sicuramente causata da un forma influenzale virale, non penso a dei rigurgiti . In ogni caso consulta il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari

230. Giuseppe Ferrari - 10 febbraio 2010

Mamma di Eleonora,
i sintomi ed i comportamenti della tua bambina mi sembrano quelli classici di una ipertrofia adenotonsillare. L’età della bimba mi fa pensare che difficilmente potranno regredire. Credo anch’io che sia giunto il momento di operare. Sta al tuo pediatra prendere la decisione.
Giuseppe Ferrari

231. Giuseppe Ferrari - 10 febbraio 2010

Barbara,
penso di averti a suffiicienza dato il mio parere. Quando le mamme sono in costante dubbio su situazioni abbastanza frequenti e comuni e sopratutto non particolarmente complicate e gravi, mi viene il dubbio che siano loro a causare qualche problema . D’inverno fa sicuramente sempre freddo ed è più umido che in estate . Cosa dobbiamo fare? mettere in letargo i bambini e svegliarli a maggio? Tutti i bambini all’età dei tuoi hanno sempre problemi di tonsille, adenoidi , tossi , bronchiti e febbri. Io invito le mamme a non tenerli sotto una campana di vetro . Molte mi danno retta e quelle che non lo fanno continuano ad avere lo stesso bambini con febbri , tossi ecc. A buon intenditor …..!! I bambini devono venire a contatto con i germi per formare gli anticorpi . Si parla di periodo della loro vita detto di “socializzazione immunologica”.
Giuseppe Ferrari

232. Giuseppe Ferrari - 10 febbraio 2010

Daniela ,
no! la ipertrofia adenoidea può dare al massimo la “Facies Adenoidea” che può essere, come dici tu , simpaticamente buffa. Tutto il resto che mi racconti mi sembra più un problema intellettivo forse di pertinenza neuropsichiatrica. Anche se ci andrei piano , perchè talvolta certi comportamenti sono paradossalmente presenti in persone molto intelligenti.
Giuseppe Ferrari

233. daniela - 11 febbraio 2010

La ringrazio dottore. Terrò presente il suo consigiglio.
Le auguro buona giornata.

234. barbara - 15 febbraio 2010

Gentile dottore
mia figlia ha preso per una settimana l’antibiotico orelox per una bronchite, alla fine cura ha ancora tosse catarrale diurna e non troppo fastidiosa, fino a quando è normale che ci sia? la pediatra ha detto che andremo avanti ancora qualche giorno con aerosol con sol fis + mucolitico e se la tosse permane mi prescrive esami (???)….dato che ricordo che da bambini si trascinava la tosse per settimane, volevo capire quando c’è da preoccuparsi.
grazie

235. Zrinka- 15 febbraio 2010 - 16 febbraio 2010

Gentile dottore Ferrari,
miei figli gemelli Marco e Giulia di 7 anni e mezzo maschio e femmina. maschio soffre di otite e durante l’inverno soffre di molti raffreddori e d’estate ha comunque il naso chiuso, parla con voce nasale e di notte a volte russa. quando mangia non mastica per niente da quando e nato. Femmina si amala una volta a mezze con placche alla gola con febbre 39 per 3-4 giorni. Spesso perde sangue dal naso. abbiamo fiducia in nostra pediatra che a curato anche nostro figlio più grande di 15 anni. con gemelli a provato tutte cure antibiotiche omeopatiche aerosol vaccini. pediatra a consigliato di rivolgersi dall’otorino.Ho fatto una visita privata da ORL e mi ha detto di fare 4 esami. Risonanza, esame audiometrico esame per allergie abbiamo fato tutto e siamo ritornati da lui. Ci a consigliato subito di operarli di adenoidi, le chiedo se è una prognosi affrettata e se conviene provare prima con altri metodi e parere di altro dottore? fano vita sportiva tuti due bambini. Scusi tanto per mio Italiano

La ringrazio anticipatamente per i suoi consigli

236. Giuseppe Ferrari - 16 febbraio 2010

Zrinka,
mi spiace , ma se non mi dici i referti degli esami, non posso esprimere un giudizio.E non ho capito se hai portato i due bambini o solo uno. Mi meraviglio che non ti abbiano consigliato di fare gli esami di sangue per le tonsille e i tamponi batteriologici. Deve essere la tua pediatra che deve esprimere un giudizio , perchè conosce meglio di me e dell’otorino i tuoi bambini.

Giuseppe Ferrari

237. ines - 17 febbraio 2010

ines 17 febbraio
buongiorno dott.avrei ho una bimba di 6 anni e avrei bisogno di un suo consiglio….dopo tre anni che sono stata sotto cura ad un otorino per curare le adenoidi diventate dall’80% al 4O …nonostante tutto mia figlia ,fino ad aprile continua a tossire di notte con scolo di muco retrofaringeo,e ripetuti broncospasmi…decisi cosi di cambiare otorino il quale mi fece fare sia i test allergici(TUTTO NEGATIVO) e la citologia nasale ,dalla quale e’ risultato: rinopatia vasomotoria non allergica (NARESMA).Mi ha prescritto per tre mesi Aerius con aircort nasale e per un mese Allergordyl.MIA figlia e’ circa una settimana che ha raffreddore e i primi giorni naso chiuso..adesso si e’ presentata una appiccicamento degli occhi al mattino e soprattuto uno e’arrossato.La pediatra mi ha prescritto Tobral collirio.Dorme con la bocca chiusa ma fa rumore con il naso e credo che vada anche in apnea….Sono molto preoccupata ..e vi chiedo se la causa siano state o sono le adenoidi? Ho paura di questa riniti vasonomotoria visto che c’e presenza di eosonofili…Aspetto una sua risposta e vi ringrazio anticipatamente

238. ines - 17 febbraio 2010

scusi dottore dimenticavo di dirle che la sento sempre parlare come se avesse il naso chiuso…..inoltre in estate vado sempre per dieci a fare inalazioni e areosol alle terme. GRAZIE

239. Francesca - 17 febbraio 2010

Gentilissimo Dottore,
mia figlia Giulia ha tre anni e mezzo, gemella monozigota nata alla 34esima settimana di gestazione con un peso di 1900 gr.
Fino ai due anni di vita non ha avuto particolari problemi tranne la dermatite atopica che le procurava fastidio e curato con varie pomate (nei giorni più gravi con pomate cortisoniche prescritte dal dermatologo e per brevi periodi con antistaminici per calmare il prurito) e il basso peso nonostante l’alimentazione fosse normale. Ora che ha tre anni e mezzo e pesa 12.5 Kg.
Dai due anni in poi(in particolare dall’immmissione all’asilo nido ) ha cominciato ad avere episodio di croup laringeo. Tali episodi spaventano molto la bambina e non nascondo anche noi genitori, soprattutto le prime volte che l’ha avuto.
Questi episodi sono stati sempre e unicamente notturni (tra l’una e le 3 di notte). Più o meno dai 2 anni ad oggi ne avrà avuto una decina. Il croup arriva sempre senza sintomi che possano farne pensare la comparsa, indistintamente dal periodo dell’anno ma seguiti quasi sempre nei giorni successivi da febbre alta con sintomi influenzali.
La bimba è stata vista sotto indicazione del mio pediatra nel quale ho molta fiducia al policlinico di roma dove le hanno prescritto una cura con montelukast che non ha avuto benefici ed è stata sottoposta a test allergologici cutanei che non hanno mostrato evenienza di allergie (tranne una leggera allergia alle muffe).
Successivamente l’ho fatta seguire sempre dal nostro pediatra che da agosto di quest’ anno le ha prescritto una dieta con assenza di proteine del latte vaccino. La bimba quindi da agosto non prende alcun alimento che contenga proteine del latte vaccino. Nonostante questo ha avuto un episodio di croup ad ottobre ed uno la settimana scorsa.
Per quanto concerne gli episodi, si presentano tutti con tosse abbaiante, continua e convulsa, vomito di un liquido giallo viscoso, accelerazione della frequenza cardiaca e della frequenza respiratoria. Una volta terminata la crisi acuta per i 2 o 3 giorni sccessivi permane il respiro affannoso e, in parte, un’asma leggera. In un caso ha avuto cianosi.
Alcuni episodi li abbiamo gestiti a casa (come quello della settimana scorsa) trattandola (come da indicazione del pediatra ) con 2 mg di bentelan, che viene successivamente scalato progressivamente, aerosol e umidificazione dell’aria. Nei casi più gravi siamo ricorsi al PS dove (dopo aver diagnosticato in alcuni casi laringite ipoglottica e in altri croup laringeo) le hanno dato bentelan e adrenalina per aerosol.
Nei casi più lievi o quando avevamo il sospetto che il croup potesse sopraggiungere abbiamo provveduto ( e tutt’ora provvediamo) con 2 puff di Becotide e, in casi più persistenti 1 puff di Ventolin) somministrati tramite aerochamber.
Premetto che non sono una madre ansiosa e abbiamo cercato sempre di gestire la situzione senza troppa medicalizzazione o facendole fare troppe analisi (probabilmente a questo punto sbagliando).
Ora anche il nostro pediatra ha valutato di voler cercare di capire cosa possa provocare i croup e ci ha messo in collegamento con il reparto di pneumologia del bambin gesù.
Una dottoressa molto gentile del BG dopo averle descritto la situazione ha optato per un DH da effettuare i primi di marzo con 4 giorni di ricovero in cui le faranno analisi del sangue, test allergologici e una PHMETRIA che spero non sia una cosa troppo invasiva o traumatizzante per la bimba.
Volevo solo chiederle se il percorso intrapreso è giusto o se sia eccessivo. MI pongo sempre il problema di non voler eccedere con le normali ansie materne a discapito della serenità delle mie figlie.
E soprattutto vorrei capire se esistono altri percorsi per capire le cause di questi episodi che cominciano comunque anch’essi ad essere piuttosto traumatizzanti per la bimba. Vorrei assolutamente che lei possa condurre una vita normale, continuando ad andare all’asilo senza aver costante timore che si ammali.
Come ultima informazione vorrei dirle che la sorellina (con la quale condivide il patrimonio genetico) ha avuto un solo episodio (molto più leggero) e ha anche lei la dermatite atopica ma anch’essa in forma decisamente più lieve.

Aspetto una sua risposta e la ringrazio anticipatamente per la cortesia,
Francesca

240. Tiziana - 18 febbraio 2010

Buon giono Dott. Ferrari
mio figlio ha 5 anni e mezzo e soffre da sempre di adenoidi, il suo otorino mi ha fatto fare anche uan radiografia che evidenzia l in pieno le adeonidi. abbaimo fatto cure termali alle terme dei Papi e un pochino ha risolto il suo stato di raffreddore perenne ma poi dopo qualche settimana ritorna tutto nella normalita’
inoltre russa come un adulto, parla a mo’ di Paperino e non tutte le lettere vengono pronunciate in maniera corretta, ha sempre il raffreddore e ci sono molti periodi in cui sente poco. altra cosa importatnte ha sofferto molto ora un po meno di broncospasma. secondo lei e’ il caso che facciamo subito l’intervento chirurgico? anche perche’ a settembre comincia la scula elementare.
La ringrazio anticipatamente Tiziana

241. Marta - 18 febbraio 2010

Spett.Le Dott. Ferrari,
Anche mio figlio di quasi 5 anni soffre di ipertrofia adenoidea. E’ anche un bambino allergico (acari, graminacee, pelo di gatto) per cui prima di toglierle volevo capire bene se negli allergici l’adenoidectomia può mettere ancor più in crisi un sistema immunitario già abbastaza reattivo. La letteratura medica cosa dice in merito? E, ultima domanda, oltre l’otorino è il caso di sentire altri specialisti (es. immunologo e/o endocrinologo) ?
La ringrazio fin da ora.

242. simona - 19 febbraio 2010

Spett.Le Dott.Ferrari
Mio figlio ha 4 anni soffre di ipertrofia adenoidale, ha difficoltà nella pronuncia delle lettere esplosive anteriori,è attualmente in cura da una logopedista da diversi mesi senza nessun miglioramento,sta facendo una cura (fixonase in spray una volta al g.,e cortisone 1mg).Mi è stato detto che sono adenoidi ereditarie e non allergiche ha la dentatura molto spostata in avanti,prima della cura russava moltissimo ora finito il primo ciclo a smesso e sembra che mentre dorme riesce a respirare con il naso.
E’ il caso di pensare ad un’operazione di adenoidi oppure la cura puo’ aiutarlo? per quanto riguarda la pronuncia delle parole puo essere causata da queste adenoidi oppure no?
Devo fargli la cura di fixonase e cortisone fino ad aprile faccio la cosa giusta?

243. Giuseppe Ferrari - 19 febbraio 2010

Barbara ,
io penso che la tosse SOLO diurna non sia pericolosa , ma utile per eliminare il catarro, quindi mi regolerei in questo senso. Cioè non mi preoccuperei. Ma come dico sempre sono consigli dati senza avere visitato la bambina .
Giuseppe Ferrari

244. Giuseppe Ferrari - 19 febbraio 2010

Ines
sì ! sono disturbi da adenoidi. Le altre cose che mi dici mi sembrano di nessuna importanza, non preoccuparti. Mi sembrano banali. Purtroppo non posso dirti altro se non di avere la fortuna di trovare medici che ti sappiano aiutare . Data l’età della bimba le adenoidi dovrebbero essere già regredite. Se, dopo l’estate, non lo sono, una ipotesi di intervento non deve essere scartata. Ma come puoi prendere per oro colato i miei consigli dati a distanza?.
Giuseppe Ferrari

245. Giuseppe Ferrari - 19 febbraio 2010

Francesca,
è vero, anch’io sono stupito dalla frequenza inusitata di questi episodi . Quello che mi descrivi è il tipico comportamento del problema della tua bimba , unico particolare strano è che nel tardo pomerggio non presenti qualche sporadico colpo di tosse abbaiante (ne sei sicura?) . Sarebbe un buon segnale premonitore che ti consentirebbe una tempestivo intervento preventivo . In ogni caso condivido la scelta del BG. Conosco bene il Servizio di Allergologia . E’ ottimo! Sei in buone mani-
Giuseppe Ferrari

246. Giuseppe Ferrari - 19 febbraio 2010

Tiziana,
in base a quello che mi dici , penso che l’intervento possa essere utile. Ma non hai un pediatra che ti possa consigliare?. A cosa servono questi pediatri?
Giuseppe Ferrari

247. Giuseppe Ferrari - 19 febbraio 2010

Marta ,
fai queste domande ad un povero pediatra che si è assunto sempre la responsabilità di gestire i problemi tonsille / adenoidi dei bambini. Io sono fermamente convinto e lo ripeto sempre che deve essere il pediatra a dovere decidere queste cose.
Si deve valutare se l’intervento è indispensabile o no . Certamente un minimo rischio di peggioramento della situazione allergologica deve essere messo in conto. Per cui si mette sul piatto della bilancia il pro ed il contro ed il PEDIATRA (non l’otorino od i vari specialisti che hai citato) decide se intervenire o no . Questo è il comportamento resposabile che terrei se conoscessi il bambino! Per posta elettrinica tutto diventa opinabile. Questo può essere il mio contributo per charirti la situauzione.
Giuseppe Ferrari

248. MONICA - 20 febbraio 2010

Ho una bambina di 4 anni appena compiuti, che da 1 anno di vita in poi soffre di raffreddore perenne, naso chiuso conseguente voce nasale, tosse ed inoltre ha gia fatto la scarlattina per ben 6 volte.
Il pediatra dice che per quanto riguarda raffreddore/tosse sono certamente le adenoidi e ritiene che non sia il caso al momento di consultare un ottorino e di limitarci ad eseguire lavaggi nasali, spray e aerosol nelle fasi acute. Tutto questo io lo eseguo giorno dopo giorno lavaggi con siringhe da 20 ml mattina e sera, spray di soluzione fisiologica durante il pomeriggio per finire con aerosol con fluibron, clenil etc quando l’occlusione nasale genera tosse continua.
Nel corso degli ultimi 3 anni 5 o 6 volte siamo ricorsi all’antibiotico per gli episodi di cui sopra, piu’ ovviamente per tutti i casi di scarlattina e non ultimo per episodi di mal di gola anche senza febbre. In conclusione vorrei chiedere:
1) non è il caso di contattare un ottorino?
2) esiste una correlazione fra adenoidi, arrossamenti gola (streptococco all’esame positivo), e scarlattina?
3) vivere in città con l’inquinamento puo’ essere anche questa la causa dei continui raffreddori?
4) la mia bambina soffre anche di dermatite atopica che tratto nei momenti di crisi di arrossamento (pieghe gambe, braccia, angoli della bocca e guance) e prurito con una crema Flixoderm (con percentuale di cortisone) che fa sparire in pochi giorni le macchie che però puntualemte tornano in occasione di malesseri, tosse raffreddore e altro e quindi 10 mesi l’anno.
Grazie

249. ines - 21 febbraio 2010

caro dottore vi ringrazio per la risposta datami ,ma forse non mi sono spiegata …mia figlia soffre di rinopatia vasomotoria non allergica(NARESMA),e da due mesi prendi antistaminici e aircort,spray….devo portarla al controllo ogni sei mesi…quindi volevo sapere se la causa ,pur essendo di secondo grado,possano essere le adenoidi.E se con l’avanzare degli anni questa ‘malattia’ vada scomparendo o rimarra’ per sempre…..grazie infinite

250. Giuseppe Ferrari - 21 febbraio 2010

Ines ,
a quello che mi racconti e , quindi con tutti i limiti di non avere visitato la bimba , mi sembra che il solo suo problema sia : l ‘ ipertrofia adenoidea e basta !! Tutto il resto non ha grande importanza e scomparirà. Più chiaro di così. Se invece tu o qualche altro gli volete dare importanza , io non ci posso fare nulla . Questo è il mio pensiero
Giuseppe Ferrari

251. laura - 21 febbraio 2010

caro dottore,sno la mamma di una bambina di 4anni e mezzo che dall età di 2 anni soffre di adenoidi ipertrofiche.Durante l inverno ha raffreddore perenne e otiti che per 2 volte hanno portato alla perforazione del timpano oltre a tosse produttiva che per 2 volte è degenerata poi in bronchite.Su consiglio del pediatra è stata visitata da un otorino che mi ha dato una cura con il rinowash a base di cortisonico antibiotico e soluzione salina più lavaggi con soluzione salina ipertonica il tutto per 5 mesi più antistaminico per 2 mesi.Ovviamente non ci sono stati miglioramenti perchè considerando che non va all asilo da ottobre a oggi ha perforato il timpano è sempre stata piena di tosse con catarro che è diventata bronchite nonostante le abbia sempre fatto fare una vita sana tra mare e montagna.In questi 2 anni e mezzo ha preso cortisone antibiotici più aerosol a gogò emi chiedo se il gioco vale la candela o se l intervento a questo punto è la soluzione migliore!!!Grazie

252. ines - 21 febbraio 2010

grazie dottore……non era mia intenzione farla arrabbiare…..un grosso saluto

253. Tiziana - 22 febbraio 2010

Egr. Dottore
e’ vero ho un pediatra il quale ha rigirato la questione ad un otorino che pero’ lavora alle Terme dei Papi e non in una struttura opsedaliera , comunque domani porto mio figlio a fare una visita privata da un otorino che lavora in ospedale e che opera . spero che almeno lui rispetto all’altro possa magari darmi una cura appropriata o fare direttamente un ‘intervento, anche se gia’ so che cci sono liste di attesa abbastanza lunghe….
La ringrazio molto della sua disponibilita’ e della sua franchezza.

254. Giuseppe Ferrari - 23 febbraio 2010

Laura
spero che tu abbia letto bene ciò che scrivo a proposito di tonsille ed adenoidi 8se mai vai a rileggerlo). Deve essere il pediatra a decidere. Se non lo fa, cambiate pediatra . Penso che nel tuo caso si debba assolutamente fare degli esami di sangue per vedere in che condizioni sono e poi decidere quale soluzione trovare . Certamente se la situazione è quella che mi dici , se gli esami non sono buoni , si deve mattere in conto anche l’intervento.
Giuseppe Ferrari

255. Sonia - 24 febbraio 2010

Gent.issimo Dott.Ferrari
mio figlio ha 7 anni e mezzo e non ha avuto fino ad ora particolari problemi.Due febbri di gola all’anno o un virus stagionale,un normale raffreddore con tosse forte,ma solo rumorosa,niente bronchiti,sono 2 anni o più che non uso l’aerosol,un po di lisomucil e via.Un bambino forte e sano per me e la sua pediatra fino ai 5 anni.Poi mi sono trasferita e ne ho cambiati un paio,per cui al momento l’ultimo segue il bambino solo da 6 mesi,pochi per conoscerlo bene e valutare, come lei scrive,la situazione….che è la seguente:2 mesi fa mio figlio ha una forte varicella con febbre alta e macchie ovunque,curata con paracetamolo e 14 giorni al caldo a casa.Dopo una settimana di scuola ha un broncospasmo senza febbre,per la prima volta gli do il bentelan.Riprende la scuola e mi mandano a chiamare per un epistassi difficile da fermare,lo riporto a casa e dopo 30 minuti riprende a sanguinare prima da una,poi da entrambe le narici.Lo porto in ospedale,per precauzione, e gli fanno una serie di controlli.Non ha niente,lamenta mal di testa e mi danno un ulteriore esame di rinofibroscopia da prenotare.Non sono preoccupata,ma visto che lo hanno consigliato,come dice anche il medico del bambino,seguo iloro pareri e lo faccio.Questa mattina vado in ospedale,la rinofibroscopia dura un minuto(comunque dolorosa dice mio figlio,che si è lamentato ma non si è mosso).Dopo un minuto il dottore dice che ha le adenoidi ingrossate dell’80% e devo operarlo perchè ha problemi di respirazione.Non avevo idea che ne avesse e l’operazione mi sembra assurda,così mi metto su internet per capirci qualcosa e leggo di otiti,disturbi del sonno,apnea ed altro che mio figlio non ha.Forse la voce nasale e qualche volta mi chiede di ripetergli ciò che ho detto,ma non mi sembra cosa di cui preoccuparsi.Però l’80% è tanto e le chiedo al momento non gli porta fastidi,ma per le conseguenze sul setto nasale,il palato,la struttura del viso e il timpano dovrei considerare l’operazione?L’ingrossamento si può ridurre?Grazie per la sua attenzione.

256. Sonia - 24 febbraio 2010

Scusi,dimenticavo una cosa importante,la notte non russa e il respiro è normale,ma mi è capitato di vederlo con la bocca aperta.Non ha fatto la rinoscopia per i sintomi,ma sto cercando di riscontrarli per l’esito dell’esame.Le chiedo può essere sbagliata la rinoscopia?Può essere un ingrossamento momentaneo,dovuto al raffreddore?Se si,come faccio a capirlo se non ci sono sintomi nè in positivo,nè in negativo?L’unico modo è rifare l’esame?Di cui non vedevo la necessità neanche la prima volta(per soli 2 casi di epistassi),però dato l’esito e il consiglio del medico di operarlo dopo solo 3 minuti di visita….Io non lavoro e ho il tempo di seguire mio figlio in tutto,se c’è un problema addirittura da operare come ho fatto a non vederlo?
Questo inverno ha avuto due raffreddori,ha il vizio di non soffiare mai il naso e tiare su.Può essere dovuto da questo?Ci può essere un tale improvviso ingrossamento?O forse erano così già da tanto?Se possibile,quanto tempo occorre per un ridimensionamento che eviti un’operazione?
Scusi le tante domande(che farò anche agli altri otorini da cui lo porterò),ma mi interessa la sua opinione,che data la sua esperienza e conoscenza del problema,credo possa aiutarmi a capire meglio cosa fare.Grazie ancora per la sua disponibilità.

257. simona - 24 febbraio 2010

Spett.Le Dott.Ferrari
Mio figlio ha 4 anni soffre di ipertrofia adenoidale, ha difficoltà nella pronuncia delle lettere esplosive anteriori,è attualmente in cura da una logopedista da diversi mesi senza nessun miglioramento,sta facendo una cura (fixonase in spray una volta al g.,e cortisone 1mg).Mi è stato detto che sono adenoidi ereditarie e non allergiche ha la dentatura molto spostata in avanti,prima della cura russava moltissimo ora finito il primo ciclo a smesso e sembra che mentre dorme riesce a respirare con il naso.
E’ il caso di pensare ad un’operazione di adenoidi oppure la cura puo’ aiutarlo? per quanto riguarda la pronuncia delle parole puo essere causata da queste adenoidi oppure no?
Devo fargli la cura di fixonase e cortisone fino ad aprile faccio la cosa giusta?

258. Valentina - 24 febbraio 2010

buongiorno, sono la mamma di una bimba di 4 anni che si ammala molto spesso.
102 cm 13 kg mangia poco ma è comunque una bimba attiva.
da novembre continua però ad ammalarsi, influenza a , influenza normale, tracheiti virali, laringiti, linfonodi costantemente ingrossati. da due mesi circa continua ad alternare periodi di una settimana/10 gg in cui presenta febbre, più o meno alta dai 37’5 ai 39 e periodi di 7/10 gg senza febbre.
ha problemi di adenoidi e otiti frequenti.
a metà gennaio le sono stati fatti gli esami del sangue, con i seguenti risultati:

Eritrociti: 4.37 (3.9-5.2)
Emoglobina: 11.4 (12-16)
MCV: 81.0 (80-96)
MCH: 26.0 (27-34)
MCHC: 31.9 (32-36)
PIASTRINE:434 (130-420)
LEUCOCITI: 20.1 (4.3-10)
NEUTROFILI: 61.4 (40-75)
LINFOCITI: 22.9 (19-48)
MONOCITI: 13.9 (1-10)
EOSINOFILI: 0.6 (0.1-6)
BASOFILI: 1.2 (0.1-1.5)

VES I ORA: 46
VES II ORA: 76
INDICE DI KATZ: 42

PROTEINA C REATTIVA: 5.61 (INF. A 1.00)

EPSTEIN BARR: VCA IGG 4.50
VCA IGM 0.50

URINOCULTURA E TAMPONE FARINGEO NELLA NORMA

mi è stato detto di non preoccuparmi, visto che in teoria la febbre aveva sempre una causa apparente però mi chiedo: gli esami vanno bene? escludono la presenza di malattie del sangue particolari o malattie del sistema immunitario?
oggi le sta tornando la febbre ma sta anche facendo terapia termale e l’otorino dice che ha i canali liberi e non ha gola o orecchie infiammate. grazie

259. valentina - 25 febbraio 2010

Gentile dottore, ho perso il post che ho inviato ieri.
era sulla mia bimba spesso malata, con problemi di adenoidi e con otiti e febbri ricorrenti, ma prende anche le influenze classiche, che non hanno a che vedere con le adenoidi. praticamente lei prende tutto tranne le gastroenteriti, il che è già qualcosa..
le avevo postato anche gli esami del sangue per avere un suo parere, ma adesso non trovo più il post, forse avevo sbagliato sezione non so..
devo riscriverle il tutto?

grazie,
valentina
adesso

260. valentina - 25 febbraio 2010

Adesso è ricomparso.. forse avevo un problema di refresh della pagina..

grazie

261. VINCENZO - 25 febbraio 2010

Gent.ssmo Dott FERRARI ho una bambina di circa 9 anni che ha problemi di respirazione nasale fatta una visita dall’OTORINO gli ha diagnosticato un ingrossamento delle ADENOIDI dal 3 al 4 STADIO il DOTT.ha pensato di fare un intervento chirurgico asportando le ADENOIDI ma qualche giorno prima dell’intervento fatto gli esami del SANGUE abbiamo riscontrato che la bambina ha una COAGULAZIONE LENTA dopo di chè non abbiamo potuto più ricoverarla x l’intervento. DOTTORE volevo sapere se ci sono conseguenze riguardando questo problema oppure ci sono alternative di cura perchè ci siamo preocupati sia io che mia moglie è vorremmo sapere se puo fare l’intervento facendo una cura specifica GRAZIE x la sua disponibilità.

262. ilaria - 26 febbraio 2010

Gent. Dotto Ferrari,
ho una bambina di due anni e mezzo. da circa un mese ha il naso chiuso, voce nasale e fuoriuscita di muco dal naso.
all’esordio del raffreddore, dietro indicazione della pediatra, le ho praticato aerosol con clenil, nuraflen (gola arrossata), acqua di sirmione (quando riesco a “placcarla”). la gola è guarita mentre il raffreddore persiste.
respira sempre a bocca aperta ed ha il naso perennemente chiuso.
potrebbero essere le adenoidi? e nel qual caso cosa posso fare per alleviarle il fastidio? premetto che toccarle il naso è pressochè impossibile!
grazie molte
.ilaria.

263. Manuela Piccolo - 26 febbraio 2010

Gent.mo Dott. Ferrari,
ho un bambino di 3 anni e 1/2, che soffre di adenoide e tonsille dalla nascita, durante l’anno cade spesso malato, prende quasi una volta ogni mese l’antibiotico perchè si gonfiano le ghiandole sotto la mantibola, gli sale la febbre che non scende se non dopo la somministrazione di medicinale, l’ultima volta era arrivata a 40° circa, il nostro pediatra ci ha consigliato di operarlo, già lo scorso anno l’abbiamo fatto visitare da un otorinolaringoiatra ci diagnosticò un otite e ci consiglio di fargli fare molto mare per tale motivo passammo due mesi al mare durante i quali non mancarono 5 gg di febbre, dopo tale visita nel mese di novembre u.r. gli abbiamo fatto fare anche esami dell’udito al Policlinico di Napoli e ci sente bene, successivamente il mese scorso siamo stati nuovamente a visita da un nuovo otorinolaringoiatra che ci ha diagnosticato una tonsillite di 3° grado ed adenoidi di 2° grado, prescrivendo esami del sangue e tampone faringeo, con gli esiti di tali esami risultati nella norma, l’otorino ci ha consigliato di aspettare e rivederci tra un mese, senza nemmeno riguardarlo ma soltanto ascoltando via telefono gli esiti del tampone, e di continuare la cura con rinowash e linfoflu, ora siamo dibbattuti dal fatto che nonostante tale cura nostro figlio continua a respirare con la bocca a russare di notte e ad avere una forte sciaborrea, vorremmo un suo consiglio a riguardo. Grazie x la sua disponibilità Manuela

264. Giuseppe Ferrari - 27 febbraio 2010

Sonia ,
non so cosa dirti , rileggi attentamente tutto quanto io scrvo. Io penso che la diagnosi di ipertrofie adenoidea la fa qualunque pediatra che sappia fare il suo mestiere. Sono stufo di sentire che vi rivolgete agli otorini. Condivido tutti i tuoi dubbi . Io , con tutti i limiti di un consiglio a distanza, aspetterei.
eE nel frattempo cecherei un pediatra che sappia assumersi la responsabilità di seguire il tuo bambino
Giuseppe Ferrari

265. Giuseppe Ferrari - 27 febbraio 2010

Valentina ,
gli esami indicano una positività dei fattori infiammatori probabilmente causati dalle tonsille, Fatti scrivere dal medico gli esami per le tonsille (compreso il tampone ). Ne riaparliamo con questi nuovi esami
Giuseppe Ferrari

266. Giuseppe Ferrari - 27 febbraio 2010

Simona
no all’operazione . Le adenoidi non centrano con la difficolta con le parole. Bastano lavaggi con soluzione fsiologica
Giuseppe Ferrari

267. Giuseppe Ferrari - 27 febbraio 2010

Vincenzo ,
credo che ti sia andata bene. Non hai potuto operare e forse con il passare del tempo non la dovrai operare. Approfondisci il problema coagulazione , mi sembra molto più importante del problema adenoidi.
Giuseppe Ferrari

268. Valentina - 27 febbraio 2010

Sono sempre Valentina,

il tampone lo ha fatto ed era risultato negativo.
Questi esami risalgono ad un mese fa, dopo le era stato prescritto un antibiotico ed era migliorata.
ai primi di febbraio però ha ripreso una tracheite virale, e normalmente tutto quello che comporta catarro le degenera in otite o simili.
due settimane fa ha bucato la membrana timpanica, poi non ha più avuto febbre fino ad un paio di gg fa, quando ha ricominciato con il collo sotto all’orecchio che le fa male, il nasino un pò chiuso e russa di nuovo la notte. ha giusto un paio di linee e mi sembra anche che abbia le tonsille un pò ingrossate, ma in realtà non so come siano in situazione normale..
Quali sono gli altri esami per le tonsille? a parte il tampone ovviamente..
ho provato a chiedere alla sua pediatra se era il caso di approfondire questo suo continuo ammalarsi ma lei dice di non fare altri prelievi, il che in linea generale mi trova abbastanza in accordo, anche se seguirei comunque qualsiasi consiglio mi desse..
Però non vorrei che a qst punto si desse la colpa di qualsiasi cosa alle adenoidi senza indagare..
con lo spray al cortisone era andata meglio per un periodo, ma poi dopo un paio di mesi l’otorino me l’ha fatto sospendere ed è ricominciato il calvario..

269. Giuseppe Ferrari - 1 marzo 2010

Valentina,
vai a leggere attentamente quanto scrivo sulle tonsille ed adenoidi e troverai tutte le risposte alle tue domande.
Credo che tu faccia bene a seguire i consigli della tua pediatra che conosce bene la bambina , rivolgersi ad altri potrebbe essere motivo di confusione
Giuseppe Ferrari

270. elisa - 3 marzo 2010

salve sono Maria Elisa una mamma davvero esasperata!sono mamma di 2 gemelli di 2 anni,loro non hanno mai respirato bene hanno sempre muco che cola dal naso e ultimamente anche otiti.La causa di tutto questo sono le adenoidi,la mia pediatra non sa piu’ che fare,dopo aver fatto vari cicli di antibiotici e preso vari mucolitici,da settembre non c’e’ stato un solo giorno che non fossero raffreddati.Siamo andati anche da un otorino che anche lui ha prescitto antibiotici .ma loro anche se seguono la cura non hanno un minimo miglioramento sembra sia acqua per loro l’antibiotico non so piu’ che fare..vorrei tanto sentirli respirare bene e non essere piu’ raffreddati,la prego mi risponda,grazie.

271. Ilaria - 3 marzo 2010

Gentile Dott. Ferrari ,
alla mia bimba di quasi tre anni sono state accertate adenoidi ipertrofiche da rivedere tra 2 mesi quando terminerà la cura; per poter stabilire se asportarle o no. Soffre,anche, di rinite allergica,per cui inizia con starnuti,poi raffreddore,tosse e nel giro di 2 giorni ha bronchite catarrale.Tutto ciò le succede da quando aveva 1 anno.Vorrei,pertanto, chiederle se c’è correlazione tra adenoidi ipertrofiche e bronchite.
La ringrazio anticipatamente
Ilaria

272. Mazzola Caterina - 4 marzo 2010

Gentile dott. Ferrari, ho un bambino di 3 anni che soffre di adenoidi. In inverno è un incubo, frequenti episodi febbrili, raffreddore continuo, respira con la bocca aperta ,la notte russa e ha sporadiche apnee. Ho consultato un otorino è mi ha consigliato una terapia con tobrastill collirio aggiungendo al flacone una comp. di bentelan da 0.5 e colbiocin collirio ( sette giorni si e sette giorni no) per un ciclo di due mesi. Alla terapia ha risposto discretamente ma al controllo il medico mi ha consigliato ugualmente l’intervento in quanto l’ipertrofia adenoidea non è regredita e il bambino continua a respirare con la bocca. Per l’intervento vorrei aspettare che il bambino cresca un pò, ma la mia paura riguarda anche la deformazione del palato che mi sempra già in corso. Se l’intervento viene effettuato a questa età, c’è la possibilità che non sia necessario prendere provvedimenti per il palato? Grazie i

273. marika izzo - 4 marzo 2010

genile dott.Ferrari sono la mamma di un bambino che compirà 5 anni ad agosto.durant l’ultimo controllo dall’otorino mi è stato detto che mio figlio ha le adenoidi abbastanza”grosse” ed al prossimo controllo,cioè fra 3mesi, valuteremo insieme un ventuale intervento.Nel frattempo mi a prescritto una cura di lavaggi nasali(tutti i giorni), e per 15 giorni al mese rinowash con soluzione fisiologica ed aircort.
Sono un pò perplessa in quanto sono 3 anni che mi dice che le adenoidi non sono da operare ma risolvibili con cure farmacologiche(nell’ultimo anno ha fatto rinowash con soluzione fisiologica+fluimucil antibiotico+forbest) e lavaggi nasali.
Devo dire che quet’ultima cura è stata molto efficace:mio figlio non ha più le continue otiti che aveva prima, i frequenti mal di gola anche in estate,la febbre quet’anno è comparsa solo una volta e di conseguenza anche l’assunzione dell’antibiotico.
C’è solo da dire però che respira semre a bocca aperta e la notte russa,anche se non in maniera eccessiva.
Lei cosa ne pensa? mi fido molto del suo parere.
con stima Marika

274. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2010

Elisa ,
devi convincerti che i continui raffreddamenti , le tossi, le otiti ( in realta se non c’è scolo di pus o siero dalla orecchie non sono otiti preoccupoanti , ma catarro fermo nelle tube)sono normali in bambini di quella età , probabilmente di costituzione linfatica e nati anche piccoli. L’importante è che abbiano i cosidetti parametri del benessere ( appetito vivacita, forza muscolare, normali acquisizioni ecc. ). Non capisco che fastidio ti da, se sono raffreddati . Lo darà eventualmente a loro , ma io non credo. Sii serena , aspetta e vedrai che tutto passerà
Giuseppe Ferrari

275. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2010

Ilaria ,
sono curioso di sapere quale è la cura che dura 2 mesi per le adenoidi. Ho dei dubbi anche sulla rinite allergica e sulla bronchite anche se forse tutto questo ti è stato detto. Può darsi che mi sbagli , ma mi affiderei ad un bravo e responsabile pediatra (ce ne sono!) e solo a lui.
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari

276. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2010

Caterina Mazzola,
sono molto perplesso per quello che mi dici. Penso che anche la tua bimba abbia i comuni e normali problemi dell’età legati alle tonsille ed adenoidi. Mi sembra cervellotica la terapia consigliata (penso che forse tu ti sia sbagliata nel descriverla).- Possibile che non riusciate a trovare un bravo e responsabile pediatra e dovete sempre rivolgervi ad altri specialisti. Vi prego leggete attentamentre quanto scrivo nel blog c’è la risposta a tutti i vostri problemi.
Giuseppe Ferrari

277. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2010

Marika Izzo ,
indubbiamente verso i 5 anni le adenoidi dovrebbero regredire e mi pare che il bambino in effetti sia migliorato. Certamente se non migliora ulteriromente nel giro di 6 mesi un pensierino all’intervento deve essere fatto . Ma come scrivo ormai da mesi (e sono quasi stufo) cosa stanno a fared i pediatri se non sono nn grado di risolvere questi banali problemi . Per cui voi povere mamme siete costrette a rivolgervi agli otorino che non sempre sono professionalmente bravi e corretti come il tuo.
Giuseppe Ferrari

278. Barbara Dragoni - 5 marzo 2010

Buona sera,dott.Ferrari,le scrivo perche’ vorrei un consiglio e ritengo che lei sia una persona con tanta ,tanta ,tanta esperienza e questo e’ molto importante per me.Il mio bambino si chiama Francesco ,compira’ 4 anni ad aprile,di notte russa e respira con la bocca aperta ,di giorno respira sempre con la bocca e non pronuncia sempre bene le parole dice NUNA invece di LUNA oppure CANZE invece di CALZE oppure pronuncia DADO con voce molto nasale da raffreddore che pero’ non ha ,in alcune parole mangia la R parla un po’ come PAPERINO,pensavo che avesse bisogno di un logopedista ,ma mi e’ venuto il dubbio che sia tutta colpa delle sue adenoidi che come le sue tonsille sono grosse.Per fortuna negli ultimi 2 anni si e’ ammalato pochissimo,non ha avuto otiti,ma gli danno fastidio i suoni o rumori forti,ha avuto una sola tonsillite,ma le tonsille anche quando sono perfettamente sane e rosa sono grosse come 2 ciliege.Francesco cresce bene e’ un bambinone forte e sano,non vorrei sottoporlo ad inutili visite o ad una operazione.Volevo chiederle un parere,non sono ansiosa, ma non vorrei sottovalutare il problema della respirazione e del linguaggio scorretto,un ultima domanda c’e’ un tempo limite per far operare il bambino di adenoidi onde evitare che gli venga la “faccia adenoidea”?. Grazie per la sua pazienza. Mamma Barbara

279. rosalba - 7 marzo 2010

caro dott. ferrari sono la mamma di federica di 10 anni , che ha problemi di adenoidi da quando ne aveva 2 , dopo svariate cure che hanno portato solo a miglioramenti di pochi giorni e dopo svariati rinvii per vari motivi dell’intervento , l’otorino nell’ultma visita di meta’ febbraio , ha detto che se non ci sono miglioramenti entro settembre bisogna operare. volevo chiedere un suo parere riguardo all’operazion a questa eta’ anche perche’ ho letto che all’eta’ di 12-14 anni le adeonoidi dovrebbero cominciare ad atrofizzarsi.
la ringrazio anticipatamente

280. Giuseppe Ferrari - 8 marzo 2010

Barbara Dragoni,
sicuramente il tuo bimbo ha adenoidi ipertrofiche , ma non ammalate . Bisogna aspettare l’evoluzione sotto controllo del pediatra e…..basta. Si accorgerà lui del pericolo di una “facies adenoidea”. Io sposterei la mia attenzione sul linguaggio e sulla percezione dei suoni . Probabilmente non sarà nulla , ma lo sottoporrei ad una visita audiologica.
Giuseppe Ferrari

281. Giuseppe Ferrari - 8 marzo 2010

Rosalba ,
anche prima di quella età le adenoidi tendono a regredire. Se non sono ancora regredite a 10 anni e se danno ancora disturbi può darsi che abbia ragione il tuo otorino. Anche se non mi hai detto quali sono i disturbi.
Giuseppe Ferrari

282. patrizia - 9 marzo 2010

gentile proffesore sono patrizia io ho gia avuto modo di scriverlà, io recentemente o fatto a mio figlio di 3 anni lesame ipensiometrico dove mi dice il medico che è piatto lesame dice che mio figlio e sordo ma usando l’inteligenza io con mio figlio ci parlo e lui mi risponde poi l’otorini mi dice che cè molto muco dentro l’orecchio e che e un bambino allergico ma io da mamma sono troppo preoccupata non so cosa fare chi mi dice di operare per mettere delle sondine dentro l’orecchio per buttare fuori il muco ma mi dicono che l’operazione a i suoi risci cosa devo fare la prego mi rispondi urgentemente io sono disposta a ragiungerla ho avere un suo recapito grazie.

283. silvia chiaranda - 10 marzo 2010

buona sera sono silvia mamma di beatrice nata il 2 aprile 2008 e ho un problema che non riesco a capire, mia figlia ha un raffreddore cronico da agosto del 2008 e sospetto reflusso esofageo che viene ciclicamente curato con omeprazolo in quanto si sveglia spesso di notte con pianti inconsolabili e non mangia, ha il naso che sembra un rubinetto aperto e oltretutto soffre di tosse notturna tanto che dalla tosse talvolta vomita nel sonno questo da quando ha venti giorni, mi sconsigliano i medici di farle esami invasivi vista l’eta per determinare effetivamente se è reflusso o meno ma oggi un otorino l’ha visitata e mi ha detto che probabilmente ha le adenoidi anche che non funzionano e quindi mi domandavo secondo lei nn è possibile che non sia reflusso ma solo le adenoidi o sono tutti e due i problemi? calcoli anche che mia figlia a quattro mesi è stata gi ricoverata in ospedale perche faceva solo due pasti il primo dente l’ha messo a 14 mesi e non parla ancora, ha anche fatto le prove allergiche sia tramite esami del sangue per la celiachia latte pesce…. e tramite pach test per acari peli di gatto cane etc… non so piu che fare….

284. silvia chiaranda - 10 marzo 2010

e dimenticavo i test allergici per fortuna erano tutti negativi e purtroppo parlo per me il pediatra di base non è di grande aiuto.. purtroppo…

285. Giuseppe Ferrari - 11 marzo 2010

Patrizia ,
scusami ma non ho capito bene quanto mi scrivi. Quale esame ha fatto il bambino , poi non ho capito se parla , se sente ??? Insomma riscrivimi ancora con maggiore chiarezza e poi rileggi attentamente la lettera prima di inviarla .
Giuseppe Ferrari

286. Giuseppe Ferrari - 11 marzo 2010

Silvia Chiaranda ,
anche tu non sei chiara. Quando mi sottoponete casi apparentemente complessi ( perchè nonostante la non affidabilità delle tue informazioni , sulla base della mia vecchia esperienza mi pare che il problema non sia così serio) dovete darmi riferimenti precisi . Non mi hai detto le condizioni attuali della bambina , la crescita , l’appetito ecc. dici che a 22 mesi non parla ancora (questo mi sembrerebbe l’unico punto da prendere seriamente in considerazione). Non posso credere che una bimba abbia la tosse in continuazione dall’età di 20 giorni e che il naso sia un rubinetto. Se volete risposte serie, dovete darmi elementi affidabili. Pensaci e se credi scrivimi ancora dicendo come stanno veramente le cose. Vedi che forse anch’io come il tuo pediatra, non posso esserti di grande aiuto
Giuseppe Ferrari

287. patrizia - 12 marzo 2010

gentile dottore sono patrizia cerco di spiegarmi meglio.io ho un bambino di 3 anni. da 2 anni sono sottocura con l’otorino perche mio figlio aveva sempre la febre e si manteneva l’orecchie sempre arrosate nel ultimo periodo anno fatto lesame ipensiometrico dove risulta piatto,cè molto muco dentro l’orecchio e per questo mi dicono che il bambino non riesce a parlare .cè da premettere che mio figlio dice solo mamma e pappa e qualche altra parola ma non di piu..ora l’otorino a deciso di fare lesame (a.b.r.) io oh girato diversi otorini tutti mi dicono che cè molto muco dentro l’orecchie ma qualcuno mi dice di fare l’intervendo mi anno spiegato che sono dei tubbicini che devono metere per fare uscire il muco, ma mi dicono pure che cè il riscio. mi anno parlato di un buon centro a padova.la prego mi consiglia cosa devo fare.lei capisce io sono mamma ma non medico e ne ho sentite troppe e abbiamo paura.grazie spero di essere stata chiara.

288. patrizia - 12 marzo 2010

a dottore ho dimenticato a dirgli si mio figlio ci sente. ci sono dei momenti che non capisce quello che dico.e infatti l’otorino mi dice che e normale il bambino a molto ma dico molto muco dentro l’orecchio.a dottore ho fatto anche le prove allergici sono negativi mi dicono che e normale e troppo piccolo.grazie per la sua disponibilità.

289. Maria Elena - 12 marzo 2010

Buonasera dottore. Sono Maria Elena, mamma di due gemelline Alice e Sofia che a fine maggio compiranno 3 anni. Le scrivo perchè Sofia mi sta dando qualche preoccupazione e mi chiedevo se il mio pediatra, persona splendida e davvero competente, non stia però in questo caso prendendo sotto gamba la situazione. La bimba devo dire che praticamente dall’età di 6 mesi ha sofferto in continuazione di episodi ricorrenti di tonsilliti, spesso a placche e con febbri alte, sia in inverno che in estate, a nulla sono valse le numerose terapie a base di antibiotico (non so dirle quanti boccetti di cedax, ribrotrex, cefodox, macladin ecc… abbiamo svuotato!) e terapie di prvenzione tipo fermenti Reuflor e Onaka…. la bimba è praticamente sempre stata ammalata anche se è solo da un paio di mesi che va al nido. Da gennaio poi, oltre una brutta gastroenterite, si è fatta una tonsillite curata con cedax, una bronchite curata con due settimane di Soriclar, e di nuovo da una settimana è sotto antibiotico perchè ritornata la tosse e raffreddore…. Inoltre preciso che da quando era piccolissima essendo soggetto allergico è in cura con una terapia di tinset, ora sostituito da zaditen mattina e sera. La bimba presenta continuamente, anche quando sta bene, una temperatura di oltre 37°, ha spessissimo la temperatura di 37,5-37.7 misurata con termometro a mercurio sotto l’ascella. Non ha mai avuto problemi evidenti di otiti o disturbi all’orecchio. Devo dire che ha iniziato a parlare molto tardi, è solo da quando ha iniziato il nido, due mesi, che si sforza di dire le parole, si vede che si impegna e si sforza ma le dice tutte male e a metà, sembra paperino…. Mangia veramente poco, infatti pesa si e no 10 kg, per farla mangiare è uan tortura ogni volta e comuqnue quando ha piu appetito fa fatica a mettere su peso…. Del resto però è molto vivace e socievole con tutti e molto intelligente. La cosa che ultimamente mi ha fatto davvero preoccupare è che di notte russa davvero tanto, all’inizio non ci ho dato peso e il pediatra mi aveva detto che era per via dei raffreddori, ma il suo russare è continuo, sembra un treno, respira con bocca aperta e si sveglia con le labbra sempre secche, ha spesso gli angoli della bocca con crosticine, mi chiede sempre acqua ogni notte piu volte… Inoltre ha spesso sofferto di episodi di pavor nocturnus, a volte davvero violenti, che ci hanno fatto persino ricorrere a una visita di uno specialista…. Di notte si sveglia spesso per brevi periodi piangendo e poi si riaddormenta. Di giorno respira a bocca aperta, sempre. Siccome secondo me non era tanto normale nonostante il mio pediatra minimizzasse, ho preso di mia spontanea volontà appuntamento dal mio otorino (approfittando del fatto che sta curando me per problemi al setto), e in seguito a una vista e ad un esame di cui in questo momento non ricordo il nome (fatto con una telecamera su per il nasino) si sono evidenziate due belle adenoidi grosse grosse, e mi è stato consigliato l’intervento all’inizio di settembre. Le tonsille invece le ha trovate ingrossate ma belle, ha detto che per ora funzionano a suo favore. Dalla vista inoltre l’otorino ha notato il visino col classico aspetto di chi ha le adenoidi (bocca aperta con labbro rialzato) e mi ha detto che potrebbero esserci problemi con cattivo sviluppo facciale e dentale oltre ad altre complicanze se non viene eliminato il problema. . Io allora sono davvero preoccupata, al piu presto quando il mio pediatra tornerà (ora è in infortunio) gliene parlerò, ma intanto volevo sapere una sua opinione su quadro che le ho fatto, se secondo lei è il caso di operare e se ci sono rischi per una bimba di quella età (3 anni e qualche mese), se soprattutto il fatto che sia sempre ammalata di gola possa migliorare eliminando il problema adenoidi, così come il ritardo nello sviluppo del linguaggio, lo scarso appetito, il sonno cattivo, la costante temperatura alta e gli episodi di pavor…. Ormai le abbiamo provate tutte, affronterei piu serenamente l’eventuale intervento sapendo di aver trovato il bandolo della matassa, perchè qui ormai si va avanti solo a forza di antibiotici….
Grazie mille e mi scusi per aver scritto tanto.

290. Giuseppe Ferrari - 15 marzo 2010

Patrizia ,
non so cosa dirti perchè ritengo che un bravo pediatra ( e non i vari altri specialisti ,) dovrebbe essere in grado di aiutarti a superare i problemi del tuo bambino relativi alle adenoidi (problemi che mi sembrano piuttosto banali e sopratutto comuni a tanti bimbi dell’età del tuo). alle volte bastano dei lavaggi nasali . Quindi cerca un bravo pediatra. Invece insisto nel dire che mi preoccupa di più il fatto che non parli bene. ed è sempre necessario un bravom pediatra.
Giuseppe Ferrari

291. Giuseppe Ferrari - 15 marzo 2010

Maria Elena.
mi scrivi con toni da tragedia le condizioni (frequenti e banali ) di una bimba che ha problemi di adenoi e quindi se il tuo pediatra non è in grado di risoverli (ne sei sicura ?) cambia pediatra. Deve essere il bravo pediatra che conosce bene la bimba a prendere la decisione e non l’otorino ! da ciò che mi descrivi penso che abbia ragione l’otorino , ma mi chiedo come mai nessuno si è accorto della facies adenoidea ? Anche in questo caso non so a chi credere , possibile che un bravo pediatra non se ne sia accorto?. Insomma mi hai confuso anche se non annetto molta importanza a questo problema. Una volta tolte le adenoidi respirerà meglio per un po’ di tempo ma continuerà ad avere i soliti problemi legati alla socializzazione immunologica (febbri tossi ecc.). Mentre credo che maggiore attenzione vada riservata al ritardo delle acquisizioni psicomotorie . Ed allora mi mancano i dati : parto Peso alla nascita, Apgar ecc,
Giuseppe Ferrari

292. Marina - 16 marzo 2010

Gentile Dott. Ferrari, mio figlio di 3 anni e tre mesi soffre di ipertofia adenoidea. Ha nel naso continuo muco di colore tra il giallo e verde che occlude le sue vie respiratorie nasali. Sta sempre a bocca aperta e di notte ha delle apnee. Ha anche il timpanogramma piatto, pur non avendo sofferto di dolori alle orecchie. Cio’ nonostante le numerose terapie (lavaggi nasali, antistaminci, antibuotici locali e pe rbocca, cortisone…ecc). Anche l’estate scorsa al mare è stato male.
Un otorino ci ha consigliato l’intervento chirigurgico. Secondo lei visto che il bambino è piccolo e le adenoidi si potrebbero riformare , è meglio aspettare? O in tal caso il quadro è talmente inequivocabile , che è consigliato procedere? La ringrazio per l’attenzione. Saluti Marina

293. Sabina - 16 marzo 2010

Egregio dott. ho una bambina di 10 anni, lo scorso dicembre si é ammalata di tonsillite con relative placche che ho curato con Trozocina, ho notato che dopo la guarigione, le tonsille sono rimaste abbastanza ingrossate anche se la bambina non accusa nessun dolore. Ho motivo di preoccuparmi?
Recentemente il dentista presso il quale la bambina é in cura, mi ha prescritto un radiografia laterale del cranio ed ha riscontrato delle adenoidi ingrossate, mi ha detto che il passaggio dell’aria é molto limitato. Sinceramente ora la bambina respira normalmente con la bocca chiusa, anche se in passato ci sono stati degli episodi in cui di notte russava come a un adulto, specialmente nel periodo in cui ha avuto la tonsillite.
Le chiedo ora, le adenoidi si possono curare? E poi é vero che il loro volume regredisce dai 9 ai 12 anni d’eta’?
La ringrazio anticipatamente: Saluti Sabina

294. Giuseppe Ferrari - 16 marzo 2010

Marina ,
ancora una volta mi trovo davanti ad un caso in cui la decisione viene demandata all’otorino e non al pediatra curante ( mi domando che ci sta a fare) ed ancora una volta mi trovo di fronte ad un caso in cui non sono stati fatti esami di sangue e tamponi ( a meno che tu te ne sia dimenticata- spero che sia così). Ed allora è vero quello che dici e cioè che la sintomatologia è inequivocabile , però non mi sembra un approccio serio arrivare ad un intervento senza avere in mano le reali condizioni delle adenoidi con parere clinico ma anche con il conforto degli esami. E se gli esami fossero normali ?
Per rispondere agli altri interrogativi : 1) se è veramente necessario intervenire, non c’è età che tenga (vai comunque a rileggerti quello che scrivo) 2) le adenoidi sono numerose (e non 2 come le tonsille) con l’intervento si tolgono le più voluminose , per cui c’è la possibilità (sia pure non frequente) che le piccole rimaste possano a loro volta ingrandirsi.
Giuseppe Ferrari

295. Luana - 19 marzo 2010

Salve dott. Ferrari, sono la mamma di un bambino di qusi quattro anni a cui hanno dianosticato il rigonfiamento delle adenoidi. L’otorino, in effetti, ci ha spiegato che per l’età del piccolo è quasi normale avere le adenoidi gonfie e che con la bella stagione la situazione dovrbbe migliorare.
La mia domanda è questa: mi ha prescritto rinelon spray, da usare per quindici giorni. Secondo lei è consigliabile? Mi ha anche detto che l’areosol serve a ben poco.
La ringrazio dell’attenzione. Saluti

296. Giuseppe Ferrari - 23 marzo 2010

Luana ,
mi sembra che tu ti sia rivolta ad un otorino competente ed onesto.
Segui i suoi consigli
Giuseppe Ferrari

297. manuela ferro - 23 marzo 2010

gentile Dott. Ferrari,
dunque, mio figlio – 5 anni il 18 maggio – soffre di tonsilliti ed otiti da quando aveva 2 anni.
E’ stato in cura per tutto questo tempo dal Prof. C. il quale, mi ha fatto somministrare con cadenza periodica: immunotrofina, argento proteinato, nurofen, alveoten. all’occorrenza ha fatto diverse cure antibiotiche (clavulin, augmentin, ecc..)
gli episodi febbrili – con febbre alta – sono circa 7/8 l’anno e (quasi) sempre associati ad otiti, anche durante il periodo estivo (noi viviamo in sicilia e il bambino trascorre 4 mesi al mare!!)
che altro dire, russa di notte non sempre ma quasi, dorme con la bocca aperta, fa fatica a mangiare a causa della respirazione, presenta apnee notturne, ha la voce molto nasale.
tuttavia, quello che più mi preoccupa è l’udito che, ultimamente risulta compromesso “che hai detto mamma??”
ancora, preciso che in una occasione ha avuto una perforazione lieve del timpano, fortunatamente ben risolta in breve tempo, con supporto antibiotico.
vengo al dunque, il prof. C.,che lo ha avuto in cura, a fronte dell’ultima rinoscopia (gennaio 2010), insiste nel dire che non devo fare altro che continuare con argento proteinato e lavaggi.
Non convinta del tutto ho fatto fare un esame audiometrico in ospedale, esito positivo salvo per alcune frquenze, diminuizione che loro attribuiscono al muco presente nella zona del timpano.
così, consultandomi ancora una volta con il mio pediatra, di cui ho grande stima, un paio di settimane fà, ho portato il bebè dal prof. G., ecco la sua diagnosi a seguito anche di esame con fibre ottiche: cavo rinofaringeo occupato – toto le vegetazioni adenoidee (grado IV) – marcata ipertrofia delle tonsille palatine – otite .. (non leggo) bilaterale: terapia: asportazione chirurgica ed eventuale aspirazione del muco con siringa.
perfetto, due pareri opposti!!!!
sono andata il giorno dopo da un terzo specialista, Dott. T. che ha confermato, dopo ulteriore rinoscopia, la diagnosi e la terapia chirurgica.
da qualche giorno riccardino non russa di notte e non ha apnee, tuttavia continua a respirare malissimo di giorni, a sentire poco ecc.. ecc.. che devo fare????? aiuto!
grazie anticipatamente e cordiali saluti, la mamma

298. cristina casella - 24 marzo 2010

Buona sera Dott. Ferrari
sono la mamma di Alessandro un bambino di 5 anni, Alessandro è un bambino asmatico su base allergica diagnosi che è stata fatta cisca due anni fa ( ad oggi in terapia con un puff aliflus mat. e sera e broncovaleas al bisogno). Il primo inverno dopo questa diagnosi Alessandro ha avuto due episodi di otite con perforazione del timpano ma l’asma era ben controllata, quest’inverno la situazione è un pò peggiorata due otiti senza perforazione della membrana ma molte più ricadute dal punto di vista bronchiale (per intenderci ho usato molto più broncovaleas). Ho notato che molto spesso i rantoli e la tosse subentrano quando il bambino è raffreddato e non riesce a respirare dal naso cosa che capita abbastanza frequentemente. Già dall’anno scorso il bambino è seguito dal Dott. Sergio Albanese Primario dell’Osp Sacro Cuore di verona e all’ultimo controllo mi ha detto che secondo lui al bambino andrebbero tolte le adenoidi perchè come le ho detto dall’inverno scorso invece di esserci un miglioramento il bimbo è peggiorato… lui dice che le adenoidi influiscono anche sull’asma e togliendole trarrebbe beneficio….vorrei errere sicura che sia la scelta giusta… Alessandro di notte spesso dorme con la bocca aperta e quando non ha il naso libero gli viene la tosse ma non tutte le notti per intenderci, ah a volte la mattina appena sveglio capita che si lamenti di avere mal di testa che dopo un poco passa da solo durante la mattinata, anche questo sintomo l’otorino lo riconduce ad un ingrossamento delle adeniodi…..volevo avere anche il suo parere oltre a rassicurarla del fatto che ho già un appuntamento per parlarne anche con il pediatra che meglio di tutti conosce la storia clinica del mio bimbo. Un ultima cosa ma l’assenza delle adenoidi qualora dossero davvero essere tolte potrebbero provocargli qualche disturbo?
la ringrazio

299. cristina casella - 24 marzo 2010

ho dimenticato di farle una domanda importante, ho iscritto il bimbo ad un corso di nuoto una volta alla settimana e sabato comincerebbe ci sono copntroindicazioni a riguardo??

300. Stefania - 24 marzo 2010

Buongiorno dottor Ferrari, sono la mamma di un bambino di 5 anni che già dall’età di 13/14 mesi soffriva di un sonno disturbato. Tante volte la notte pingevo nel veder questo bimbo che si tirava sù con gli occhi chiusi per poi gettarsi dll’altra parte del letto e dopo 10-15 minuti tirarsi ancora sù e mettersi magari laterlmente e così per tutta notte. Ho sempre parlato di questo problema alla pediatra, ma non ha mai dato peso, all’epoca mi consiglio’ di portarlo al mare e così nel mese di aprile presi una settimana di ferie…..ma fu’ un incubo….ancora peggio…inappetente e sonno disturbato….allora mi ha dato il pediason sciroppo, io l’ho provato senza avere esito positivo….ho sempre asserito che secondo me il bambino ha qualche disturbo fisico che lo fà dormire male…..ma non vengo ascoltata. Il bambino che ora ha 5 anni continua a dormire come descritto. E’ un bambino che ha sempre sofferto di raffredamenti e di tosse persistente ci sono stati periodi in cui ha preso antibiotici nell’arco dei mesi invernali per 5 -6 volte a distanza di 15 – 20 ggiorni l’uno dall’altro. E’ un bambino che respira spesso a bocca aperta che a volte lamenta dolore alle tempie e allo stomaco…a volte dormo in camera con lui per osservarlo e spesso durante la notte lo vedo masticare….poi si tira sù e via partono le danze…sono disperata…. sono due giorni che tossisce in continuazione, senza tregua …… tosse secca …. sia da disteso che da sveglio….naso che cola …oggi lo porterò dalla pediatra…. L’ho portato i mese scorso da un otorino di mia iniziativa ….a pagamento …. la visita è durata 10 minuti, gli ha allargato le narici con una pinzetta e ha guardato allinterno…. mi ha detto che ha le adenoidi ingrossate, ha fatto una terapia con antibiotico a largo spettro per 3 volte al giorno per 7 gg + 4 gg.di cortisone ed ha proposto una eventuale asportazione delle adenoidi e tonsile ….. il bambino non stà affatto bene…. Sono stanca e non so’ più cosa fare……. possibile che le adenoidi provochino tanta tosse? e il sonno cha ha o la masticazione potrebbero dipendere dalle adenoidi? mi sembra un pò limitativo prospettare un intervento con una semplice visione, mi aspettavo una visita più accurata.
Cosa devo fare? non è possibile fare de-ospital per mettere fine a questo incubo? fare un po’ di accertamenti? Il bambino è minutino, pesa solo 14 Kg….. e durante il giorno spesso mi dice di avere sonno….Mi aiuti se può
Grazie

301. Maria Grazia Amadio - 24 marzo 2010

Buonasera Dott. Ferrari
sono la mamma di Andrea che il primo Aprile compirà 3 anni.
A soli 15 giorni di vita è stato ricoverato con un principio di bronchiolite e da allora ha sofferto spesso di broncospasma curato con bentelan 0,5 e aereosol di sol.fisiologica, Broncovaleas, Prontinal, nell’ultimo periodo anche Atem e qualche volta antibiotico, fino a febbraio 2009 quando ha effettuato un day hospital allergologico. Ha effettuato una cura di circa 2 mesi di ZIRTEC (10 gocce mattino e sera) – 1 bustina di SINGULAIR 4mg la sera prima di andare a letto – 2 spray con distanziatore mattino e sera di ALIFLUS 25-125mg; poi al controllo di aprile è stato sospeso l’ALIFLUS e mantenuto il resto fino a maggio perchè a giugno siamo andati tutto il mese al mare. Il bambino è stato bene per tutta l’estate e alla fine di settembre ho anticipato la visita di controllo dall’allergologa per il bambino era di nuovo impegnato con il catarro. La dottoressa gli ha prescritto un antibiotico e l’aereosol con Clenil A e sol fisiologica ma nonostante fosse così pieno di catarro questa volta il broncospasma non era partito. A dicembre nell’ultimo controllo la dottoressa ha deciso di sospendere qualsiasi cura in quanto per lei il bambino non era un soggetto di bronocospasma visto che negli ultimi due controlli nonostante tutto il catarro che gli impegnavano i bronchi non era presente alcuno spasma.
Andrea ha settembre ha cominciato la materna e con mio stupore non ha avuto alcun problema fino a gennaio (naturlamente sempre raffreddato ma senza spasmi) quando ha sofferto per ben 2 volte con un virus intestinale e ora è di nuovo pieno di catarro e siamo nuovanìmente sotto aereosol……….
Nel frattempo ho portato, sotto consiglio della mia perdiatra, Andrea da un otorino: fin da piccolo ha le tonsille ipertrofiche.
Dalla visita l’otorino mi ha confermato che ha oltre alle tonsille anche le adenoidi ipertrofiche e mi ha fatto effettuare l’esame impedeziotrico dopo cura con 10 gocce di Nebulcort e Fluibron per aereosol per 10 giorni. Ma quando siamo andati all’esame non aveva effettuato tutta la terapia per via dell’influenza intestinale. Naturalmente è risultato avere le orecchie piene di catarro e quidni è stato consigliato altro esame dopo 15 giorni con cura di aereosol, ma nonostante 10 giorni di antibiotico (Clavulin) e aereosol come solito (quello prescritto dall’otorino aveva troppo fluidificato provocando quasi lo spasma, e quindi sostituito aereosol con i suoi soliti medicinali) l’esame è risultato nuovamente piatto, solo un leggerissimo miglioramento sull’orecchio sx. L’otorino mi ha detto di tornare tra un mese dopo aver continuato comunque l’aereosol e poi si prenderà una decisione che forse prevede l’asportazione delle adenoidi anche se ancora così piccolo (solo per bloccare questo catarro).
mi scuso se sono stata così lunga ma volevo spiegarle il tutto perchè vorrei da lei un consiglio: l’operazione potrebbe risolvere il problema o forse prima di pensare all’operazione sarebbe meglio capire se la causa scatenante del catarro possa essere un’allergia e fare magari le prove del sangue (ISAC) visto che i prik prima dei 4 anni non sono attendibili?
Grazie

302. simona calvani - 27 marzo 2010

Buonasera
sono la mamma di una bambina di 5 anni, operata di adenotonsillectomia 10 gg fà, a causa di ripetuti episodi di tonsilliti nel corso dei mesi che le hanno causato anche una cistite nel mese di gennaio 2010. L’intervento è andato bene, ma la bimba ha lamentato sin dall’inizio molto dolore. Ha mangiato pochissimo in questi gg, dicendo che le faceva malissimo l’orecchio sx.Il dott.le ha prescritto 4 gg di bentalan (2 pasticchine al gg) e 3 volte al gg tachidol 4,5 ml x 4gg. Venerdì è stato il primo gg senza medicinali ed ha anche mangiato un bel pò. Oggi totale inappetenza, guace rosse e ora febbre a 38°. é normale tutto ciò??
Grazie mille
Simona

303. stentardo deborah - 29 marzo 2010

buonasera dottore sono la mamma di un bimbo di 5 anni operato di adenotonsillectomia venerdi’ a causa di ripetute tonsilliti da streptococco , roncopatia notturna,apnee ,disturbi del sonno e colice renali ( dicono causate dalle tonsilliti) da quando aveva due anni. dovevano eseguire drenaggi orecchie ma sotto intervento si sono accorti di una perforazione timpanica da otite non curata( ogni mese circa il bimbo era in visita da otorini che hanno sempre detto che le orecchie erano molto infiammate ma non era presente otite).finito l’intervento il medico e’ venuto a chiedere se il bimbo fosse asmatico o allergico in quanto l’anestesista ha avuto parecchie difficolta’ a causa di broncospasmi, ho risposto che non “dovrebbe ” soffrire di questi disturbi e loro non mi hanno dato ulteriori informazioni. domanda: puo’ accadere questo senza cause evidenti o devo approffondire la questione? inoltre il bimbo si rifiuta di mangiare e parlare dopo l’intervento accusa male all’orecchio( non forte) e’pallidissimo e con occhiaie e molto passivo…sta prendendo panacef 2 volte al di?(speravo di aver finiti con antibiotici!!! ha preso anche tanto cortisone fino a poco prima dell’intervento!!!) la ringrazio per la disponibilita’, deborah

304. Cinzia Destro - 30 marzo 2010

Gent.mo dott. Ferrari,
vorrei ringraziarLa per il suo blog. Sono una mamma di una bambina di 5 anni e mezzo che dovrà probabilmente essere operata di adenoidi. Dopo una serie di visite specialistiche ed esami specifici (prove allergologiche incluse), lo specialista propende per l’intervento di adenoidi in quanto la bimba ha voce nasale, continue laringiti, raffreddori ricorrenti, numerosi mal d’orecchie e una lieve perdita dell’udito che va peggiorando (l’impedenziometria a distanza di un mese ha dato segno di peggioramento). Ora stiamo seguento l’ultima cura a base di spray nasale sterimar mc e un antistaminico perchè si presume una forma allergica (aspettiamo gli esiti degli esami del sangue e rx al cranio). Sono molto fiduciosa del suo specialista che devo dire scrupoloso e attento ad ogni possibile strada senza essere un interventista a tutti i costi. Devo però dirLe che non sempre noi mamme siamo sostenute dai pediatri che il più delle volte, pur essendo teoricamente i medici più vicini al bambino, non si pongono nemmeno il problema di fare accertamenti e sostenere le famiglie in scelte difficili. Tutte le visite fatte alla mia bambina sono state decise da me; ho deciso infatti di farla controllare da un otorinolaringoiatra perchè si ammalava costantemente durante il periodo invernale (non riusciva mai a fare una settimana intera di asilo) e mi ero accorta che la bimba non mi sentiva bene quando la chiamavo a voce bassa. Il suo pediatra mi ha quasi riso in faccia dicendomi che lo faceva apposta come tutti i bimbi quando sono assorti nel gioco. Mi sono fatta deridere e ho insistito nel chiedere una visita specialistica. Alla fine avevo ragione. Quando sono andata dal pediatra con gli esiti degli esami effettuati chiedendo se a suo avviso riteneva necessario l’intervento, lui mi ha risposto “se lo specialista dice così…”. L’ho guardato talmente male che poi ha regolato la risposta cambiando atteggiamento, però ha seriamente rischiato qualche insulto. Lei ha perfettamente ragione nel dire che il tutto dovrebbe essere fatto in accordo, ma non sempre questo accordo c’è. Le faccio ancora tanti complimenti per la Sua professionalità (non la conosco ma leggo le Sue risposte che sono sempre molto chiare e ponderate) e spero che tutto vada bene per la mia bambina certa di essermi affidata alle mani capaci di uno specialista che gode della stima di molte mamme nella mia città.
Cari saluti
Cinzia da Torino

305. Giuseppe Ferrari - 30 marzo 2010

Manuela.
aiuto?? dai vari medici che hanno gestito il tuo bambino.
Come al solito , mi scrivete di tante visite specialistiche, di esami invasivi di terapie sovrabbondanti e non di esami di sangue. Ed il tuo pediatra che dice?
Se hai grande stima di , affidati a lui. Se segui il mio blog . Sai che io ritengo che sia il pediatra a prendere la decisione per le tonsille ed adenoidi dei propri bambini.Se hai qualche dubbio rileggi ( o leggi ) con attenzione questo blog
Giuseppe Ferrari

306. simona - 31 marzo 2010

Buongiorno,volevo solo dare la mia testimonianza:a novembre 2009 ho portato mia figlia di 5 anni-compiuti a novembr-da un noto otorinolaringoiatra della mia città in quanto la bambina da piu’ di due anni si ammalava in media 3 volte al mese:febbe, tonsille gonfie,tosse, raffreddore.Lo stesso mi segna una cura di antibiotici , diagnosticando adenoidi ipertrofiche e tonsille “al macero”( testuali parole)da togliere sicuramente i primavera.Non convinta mi reco dal Prof.Pierossi, primario di otorinolaringoiatria del Mayer,il quale non si trova assolutamente d’accordo con la precedente diagnosi.Risultato:da gennaio la bambina prende una capsula di bronchovaxom i primi dieci giorni del mese e i restanti 20,mezza bustina di onaka 800 gr.Lavaggi nasali e nasonex all’occorenza.Tutto questo fino alla fine di aprile.I primi di maggio avrà il controllo.Mia figlia è dal 7 di ottobre che non si ammala…..Grazie per avermi ascoltato ed un grazie al Prof.Pierossi.

307. Giuseppe Ferrari - 4 aprile 2010

Simona,
pur non totalmente convinto dell’utilità di uno dei farmaci prescritti (ma non temere è assolutamente innocuo) , sono contento che hai trovato un otorino che mi sembra molto bravo professionalmente ed eticamente. Non sempre è facile trovarne.Tienilo stretto! Sarei stato più contento se avessi trovato un bravo pediatra , perchè, come sostengo da anni, i problemi della tua bimba devono essere di competenza e DEVONO essere gestiti da un pediatra valido professionalmente.
Giuseppe Ferrari

308. Sabrina - 6 aprile 2010

Egregio Professor Ferrari,
sono Sabrina mamma di Sofia, (4 anni a luglio) è da un po’ che non le scrivo ma ora ho proprio bisogno di lei!
Premetto che considero la mia pediatra molto brava, ma essendo anche lei un essere umano, a volte mi rendo conto che con l’eccessivo lavoro, a volte è un po’ sbrigativa nelle sue diagnosi e cure e quindi in questi casi avere anche un suo esimio parere mi conforta un po’!
In pratica Sofia ha da una quindicina di giorni i classici sintomi delle adenoidi ingrossate, tutto è cominciato con una delle ormai frequenti infezioni virali con forti raffreddori. Una volta passato il virus è rimasto all’inizio solo un forte russare di notte con episodi di apnee, poi prima di pasqua mi sono accorta della presenza di placche sulle tonsille, peraltro molto ingrossate, essendo il sabato prima di pasqua ho dovuto portarla al pronto soccorso e lì mi hanno prescritto amoxicillina 5,5ml tre volte al dì per 8 giorni.
Ad oggi le placche sono scomparse, ma sono rimasti gli altri sintomi e cioè russamento notturno, respirazione con la bocca aperta.
Le segnalo che non ha mai avuto un otite, anche se molto spesso mi chiede di alzare la televisione (non so se lo faccia perchè non sente o per vizio) , anche gli episodi di tonsilliti in 3 anni e mezzo saranno massimo 2, ultimamente ha parecchie occhiaie (non so se ci sia un collegamento) poco appetito (anche se non è una novità)!
La mia pediatra mi ha detto di farle solo frequenti lavaggi con acqua di Sirmione e con lavonase e di darle per almeno quattro sere di fila una dose di nurofen (io però sarei per darle la metà della dose che le do quando ha la febbre, quindi 2,5 ml invece di 5ml perchè non vorrei che la sbattesse troppo giù, che dice?) e niente più!
Lei concorda con questa cura? Non serve la somministrazione di qualche cortisonico per disinfiammare le adenoidi?
Ultima domanda, nonostante i frequenti raffreddamenti, virus e quant’altro che si prende da quando ha cominciato ad andare al nido e proseguendo ora con l’asilo, gli episodi di russamento e di respirazioni orale sono iniziati solo da 15 giorni e cioè dall’ultima infezione virale è secondo lei prematuro parlare di adenoidi ammalate? Potrà rimettersi la situazione senza conseguenze o devo aspettarmi l’inizio di un lungo percorso?
La ringrazio fin d’ora per la sua risposta che sarà come sempre semplice ed esaustiva!!!
Cari saluti
Sabrina

309. Giuseppe Ferrari - 6 aprile 2010

Sabrina
se i 4 anni a luglio significano 3 anni e 8 mesi , questa è l’età in cui i bambini cominciano a presentare una ipertrofia adenotonsillare . E la tua bambina mi sembra puntuale come un treno svizzero. E’ un periodo normale nella crescita di un bambino che deve essere affrontato senza drammatizzare (ci passano un po’ tutti). Condivido quello che ti ha dato la tua pediatra tranne che per il Nurofen (ibuprofene). A mio giudizio ne farei a meno. Vita sportiva, aria aperta e sole sono medicine migliori. Rileggi bene quanto scrivo per le adenoidi e che ti serva da guida e ..da difesa per la tua bambina. Nel caso di dubbi scrivimi ancora
Giuseppe Ferrari

310. FRANCESCA - 6 aprile 2010

Egregio Dott. Ferrari, sono la mamma di una bambina di tre anni e mezzo. Nel mese di settembre, per motivi familiari, ci siamo dovuti trasferire dalla Toscana a Milano. Da ottobre mia figlia sembra essere entrata in un circolo di malattie dalla quale non riesco a tirarla fuori. Nel giro di pochi mesi ha fatto 5 faringiti e laringiti, 2 bronchiti, la varicella. Senza contare i virus intestinali e un perenne raffreddore. Inutile dire, o forse no, che ha perso anche peso pur restando vivace. Da fine ottobre ha iniziato ad avere molti disturbi del sonno, respira con la bocca, russa, va in apnea e si sveglia urlando e piangendo. Nonostante dorma nella sua cameretta con il termosifone spento suda e non vuole assolutamente essere coperta.
La pediatra mi ha consigliato prima di fare il prick test per le allergie (nessuna allergia riscontrata), poi una visita dall’otorinolaringoiatra, il quale mi ha dato l’AVAMYS spray per aiutarla a respirare di notte ….

311. FRANCESCA - 6 aprile 2010

e la fibroscopia adenoidea e faringea (esame che farà domani).
L’avamys spray dopo tre settimane, non fa più effetto.
I disturbi che ha mia figlia possono essere correlati alle adenoidi?
Tenendo in considerazione che da 0 a 3 anni non ha mai avuto niente, neanche la classica influenza stagionale, è possibile che tutti questi problemi siano causati dal trasferimento? E’ davvero neccessario l’esame fibroscopico?
Le adenoidi possono creare problemi nel mangiare oltre che nel dormire?
In attesa di una Sua risposta e, nella speranza di averLe dato il maggior numero d’informazioni utili, Le mando i miei più cordiali saluti e ringraziamenti.
Francesca

312. fiorella - 6 aprile 2010

buona sera sono fiorella mi sto preuccupando per mia sorella che a 7 anni e si è operata alle tonsille da 11 giorni e questa sera dopo aver mangiato il latte con i biscotti sciolti gli è uscito 1 po di sangue dalla gola come mai??
grazie per averti ascoltato spero tanto in uan sua risposta
grazie e arrivederci

313. fiorella - 6 aprile 2010

buona sera sono fiorella, mi sto preuccupando per mia sorella che a 7 anni e si è operata da 11 giorni alle tonsille, sta sera dopo aver mangiato i latte cn i biscotti sciolti gli è uscito 1 po di sangue dalla gola come mai??
grazie per avermi ascoltato spero in una sua risposta
arrivederci…

314. carlotta - 7 aprile 2010

Egr. dott. Ferrari,
mio figlio di 5 anni e mezzo, operato a 3 anni di adenoidi, ha subito una ricrescita delle stesse e un ulteriore ingrossamento delle tonsille che ormai sono arrivate a toccarsi.Il bambino respira quasi sempre a bocca aperta ,soffre di apnee notturne, ha il naso costantemente chiuso ed è spesso raffreddato. Gli otorini da me consultati hanno espresso pareri divergenti circa l’intervento di tonsillectomia e adenoidectomia in quanto il bambino è un soggetto allergico agli acari, oltre che ulivo e betulla, quindi le tonsille lo preserverebbero da eventuali bronchiti asmatiche o peggiorameni della sua allergia.Mi è stata suggerita da parte dell’allergologo un’asportazione totale delle adenoidi ed un’asportazionine parziale delle tonsille che allo stato attuale sono sane anche se esageratamente ingombranti.Tra tanti pareri non so più a chi dare ascolto tanto più che a fronte di un’asportazione parziale delle tonsille potrebbe verificarsi una nuova ricrescita (così mi è stato detto?). Gradirei una sua valutazione della situazione che mi aiuti a effettuare una scelta giusta per mio figlio. La ringrazio per l’attenzione e la disponibilità e cordialmente la saluto.
Carlotta

315. rosaria - 8 aprile 2010

Gentile Dott.Ferrari,
sono Rosaria mamma di un bimbo di 33 mesi esatti.
Le scrivo perche’ nell’ultimo periodo piu’ di una volta ho letto il suo forum, e la ringrazio in anticipo per la disponibilita’.
Premetto che mio figlio e’ sempre stato un bambino in buona salute,dalla nascita ad oggi infatti avra’ avuto massimo tre episodi febbrili , e qualche episodio di raffreddamento ,”curato” con soluzione fisiologica.,per il resto mai tosse, mai mal di gola, orecchie o altro.
il mese scorso poi inizia il finimondo…..tre giorni di febbre alta,io nn mi preoccupo affatto perche’ penso sia una normale influenza che passera’ con la tachipirina, nn presentando il bambino nessun altro sintomo.la febbre passa’ , ma dopo qualche giorno inizio a sentire un rumore al nasino, dovuto ad un respiro faticoso,come russante, ma solo di giorno , nn di notte.il bambino inizia ad avere sempre il viso pallido ed avendo io sofferto da piccola molto di adenoidi purulente ,terminate poi con l’operazione,porto il bambino a controllo dal pediatra.il pediatra dice che potrebbero essere le adenoidi ingrossate e mi dice di effettuare molti lavaggi con soluzione fisiologica, ma nn a spray, bensi’ con una siringa senz’ago….e di mettere delle gocce di argento proteinato.effettuo i lavaggi per tre , quattro giorni, anche se il respiro affannoso continua, ma dal naso nn fuoriesce alcun muco ,il quinto giorno mio figlio si sveglia con una congiuntivite catarrale e mal d’orecchio fortissimo, il dottore gli prescrive 7 giorni di otreon, finiscono i sette giorni , ma il bambino continua ad avere il disturbo al naso, cosi’ gli prescrivono augmentin sospensione per 7 giorni e tinset gocce.passano ancora i giorni ed arriviamo a 10 giorni fa e porto il mio bambino a visita specialistica da un otorinolaringoiatra, viene effettuato esame timpanometrico , visita alla gola e alle orecchie, tutt’ok.il dottore mi dice tutto nella norma e mi chiede se il bambino e’ allergico , ma nn lo e’ (nel frattempo mi avevano anche fatto fare l’IGe)…la terapia prescritta e’ RINOCLENIL ,uno spruzzo per 40 giorni e Aerius per 40 gg.
ad oggi sono trascorsi 10 giorni, ma il bambino a giorni sembra guarito, altri sembra addirittura peggiorato,poi da ieri abbiamo smesso il rinoclenil che portava ad un sanguinamento delle narici e faccio aereosol terapia mattina e sera di clenil a + soluzione fisiologica….proprio ieri il dottore mi accennava all’operazione anche se per ora il bambino e’ piccolo ,dovremmo attendere almeno i tre anni.io sinceramente mi sento un po’ delusa dalla situazione, nel senso che e’ ovvio che il bambino si ammali come tutti gli altri, ma mi rendo conto che forse da una banalita’ stiamo enttrando in un vortice vizioso dal quale nn riesco ad uscire.mi scusi se mi sono dilungata tantissimo, spero lei mi capisca e mi consigli sul da farsi,perche’ io davvero nn ci sto capendo piu’ nulla…..possibile che l’unica soluzione rimasta sia l’operazione?senza alcun sintomo grave, poi? attendo una sua cortese risposta e la ringrazio ancora.
rosaria.

316. Giuseppe Ferrari - 11 aprile 2010

Francesca,
io penso che la tua bimba sia di cosrstituzione linfatica eche giustamente inorno a questa età comincia a presentare le caratteristiche della sua costituzione :ipertrofia adenotonsillare . Non centra nulla Milano. Purtroppo sei entrata nelle spirale degli specialisti, da cui potrebbe toglierti un bravo e responsabile pediatra. Rileggi attentamente quanto scrivo e prova a gestire la tua bimba. Come consiglio, in genere non lo faccio mai, in attesa di trovare un bravo pediatra a Milano ti consiglio il mio libro “Il bambino felice” De Agostini.
Se hai problemi scrvimi pure ancora. Nei miei limiti cercherò di aiutarti
Giuseppe Ferrari

317. Giuseppe Ferrari - 11 aprile 2010

Fiorella ,
purtroppo non sono un Pronto soccorso e quindi questa mia riposta giungerà quando tutto sarà risolto
dopo un intervento una piccola emorragia ci può stare.
Giuseppe Ferrari

318. Giuseppe Ferrari - 11 aprile 2010

Carlotta , devo confessarti che sono un po stufo di ripetere sempre le stesse cose e cioè che i problemi di tonsille ed adenoidi devono essere gestiti e risolti dal PEDIATRA. Putroppo vedo che, se devo rifarmi alle lettere di questo blog, non succede quasi mai. Ne lcaso del tuo bimbo se i disturbi dovuti alle adenoidi e tonsille sono come dici , devono essere tolte !!. E se poi c’è un lieve aumento dei problemi di allergia si cureranno . Ma io sono pronto a scommettere che non succederà! Leggi quanto io scrivo in proposito e poi , in assenza di pediatri responsabili , spero ti possa aiutare a risolvere i tuoi dubbi. Purtroppo il mio consiglio deve essere preso conoscere il bambino. Auguri
Giuseppe Ferrari

319. Giuseppe Ferrari - 11 aprile 2010

Rosaria,
il tuo bimbo ha l’età giusta per cominciare ad avere disturbi legati alle tonsille ed adenoidi ed infatti comincia ad averli . Non drammatizzare ed affidati al tuo pediatra che mi sembra bravo e lascia perdere i vari specialisti
Giuseppe Ferrari

320. alessia - 12 aprile 2010

salve sono alessia è ho un problema con mia figlia .Da quando aveva 3 mesi ha incominciato con i primi dentini ad avere spesso la tosse ,subito con un primo episodio di soffocamento l ‘ho portata in ospedale e li mi hanno detto che aveva la bronchite asmatica da li un episodio dopo l’ altro il medico di mia figlia mi dice che non ha nulla gli ho perfino fatto i test alimentari e la radiografia al torace fortunatamente nulla ma allora visto che continua a stare male cosa devo fare?non sò più a chi rivolgermi grazie

321. Denise - 13 aprile 2010

Gentilissimo dottor Ferrari,
sono la mamma di una bambina di quasi dieci anni. Le scrivo perché da circa due mesi ha difficoltà nel respirare di giorno, muco giallastro e speso narici chiuse. Su consiglio del pediatra l’ho portata da u otorino. Le adenoidi ingrossate (di tipo IV, così ha scritto), l’orecchio con muco. Le ha prescritto una terapia con Bentelan 1mg e Aeorius sciroppo. Sembrava incredulo sugli effetti positivi di questa terapia così ha prospettato un intervento. Quanto tempo è necessario aspettare prima di intervenire chirurgicamente? Lei che cosa mi consiglia?
La ringrazio per la sua disponibilità.

322. daniela - 13 aprile 2010

caro dottore sono Daniela, mio figlio ha 5 anni e mezzo e da circa 2 anni di notte russa molto forte. Da novembre scorso oltre a russare va in apnea e di giorno respira con la bocca. nell’ultimo inverno oltre a qualche normale raffreddore non ha avuto ne febbre ne otiti, che nel 3° anno di vita sono state frequenti (3 volte in un inverno). A dicembre impressionata dall’apnea notturna sono andata da uno specialista il quale ha fatto questa diagnosi: ” Rinite allergica (in seguito ad analisi è risultato allergico all’acaro). Vegetazioni adenoidee grado III – IV. Tonsille ipertrofiche grado II. Versamento endotimpanico siero-mucoso a destra, membrana timpanica integra a sinistra”.
La cura: bentelan cpr 0.5 mg 2 cpr al mattino per 3 gg.
1 cpr per altri 2 gg.
Avamys spray nasale 1 spruzzo per narice venti giorni al mese per 3 mesi.
Da rivalutare per eventuale adenotonsillectemia.
Mi ha inoltre detto di fargli fare molto mare e prendere molto sole e di aspettare l’autunno quando il bambino avrà compiuto i 6 anni per valutare se fare o no quest’intervento.
Durante la cura il bambino era molto migliorato ma alla fine tutto è ritornato come prima.
Il pediatra del bambino, non è daccordo con l’otorino,secondo lui le adenoidi non si ritireranno da sole e opererebbe prima dell’estate. Sono molto confusa. Mi potrebbe dare un consiglio lei? La ringrazio anticipatamente.

323. SARA - 14 aprile 2010

SIG. DOTT FERRARI. Sono sara mamma di due bambini uno di 5 anni ad agosto l altra di 3 anni ad agosto. il piu grande la notte respira tranquillamente con il naso libero, pero ha un otite catarrale solamente nell orecchio destro quasi perenne di cui l anno scorso ha avuto la rottura del timpano destro. ci siamo accorti in questi giorni il bimbo ci sente molto meno dal solito orecchio. la bambina da quando e nata ha problema della respirazione la notte russa come un grande e ha le orecchie chiuse dal muco e le tonsille grosse. abbiamo portato i bimbi dal otorino diagnosticandoli, al piu grande l esportazione delle adenoidi e la piu piccola anche le tonsille. cosa dobbiamo fare? e necessario che siano operati emtrambi…………. grazie dott. ferrari

324. Giuseppe Ferrari - 16 aprile 2010

Alessia,
devi essere più precisa e te lo dico per il tuo bene. Anzitutto non mi dici l’età , il peso , se cresce bene , se mangia volentieri ecc. Non è vero che la bambina sta sempre male . Credo che come tutti i bimbi che soffrono ndi bronchiti asmatiche , ogni tanto ricade. Il tuo pediatra ti deve insegnare (e lo avrà sicuramente fatto ) come si può con molta attenzione e precisione intuire quando sta per venire la bronchite , in modo da affrontarla in modo corretto e non con ansia ed angoscia. Che fra l’altro nelle forme asmatiche è anche controproducente.
Giuseppe Ferrari

325. Giuseppe Ferrari - 16 aprile 2010

Denise,
mi meraviglio che l’ otorino ti ha prescritto una terapia del cui effetto era incredulo (o forse ho capito male). Ti consiglio di far eseguire un tampone nasale ed uno faringeo . La terapia corretta è bentelan + antibiotico (da scegliere in rapporto al tampone e all’antibiogramma). Fatto questo si cura bene e se la terapia non funziona si fanno esami di sangue. E se poi la situazione non migliora (e data l’età della bimba potrebbe non migliorare) si pensa all’intervento. io mi comporteri così.
Giuseppe Ferrari

326. Giuseppe Ferrari - 16 aprile 2010

Daniela ,
anche al tuo bimbo non è stato eseguito nessun esame (o ti sei dimenticata di dirmelo ). Mi sembra che sia l’otorino che il pediatra ti abbiano detto cose condivisibili ed oneste. Farei gli esami di sangue (leggi il blog) ed in rapporto a questi deciderei . Il mio parere è che forse finirà per avre ragione il pediatra. Ma aspettare 5/6 mesi non cambia nulla.
Giuseppe Ferrari

327. Giuseppe Ferrari - 16 aprile 2010

Sara,
ti ringrazio per la fiducia che riponi in me , ma sarei non onesto se mi mettessi a prendere una decisone a distanza . Ma non hai un pediatra ?. Se leggi le mie risposte sai che dico che è il pediatra attento che deve guidarti nelle scelte. Posso solo dirti che è normale che bambini con le adenoidi ipertrofiche abbiano il catarro nelle orecchie. E’ proprio il pediatra che conoscendo bene il bambino giudicherà se questo catarro può avere conseguenze serie o no. In genere se si tiene “duro” verso i 6 anni la situazione migliora. Ma ripeto bisogna conoscere bene i bambini.
Giuseppe Ferrari

328. romani michele - 18 aprile 2010

buon giorno, dottore
michele, sono il padre di un bimbo di 3 anni, alessi,con disturbi di vario genere dalla nascita, reflusso urinario, poi in seguito alla cura con augumentin innalzamento delle transaminasi e quindi paure per il fegato, dopo l’operazione al reflusso i guai sembravano finiti.invece all’inizio dell’inverno ha iniziato ad ammalarsi con leggere febbri ed ad una visita da un otorino gli sono state riscontrate adenoidi ingrossate, tonsille, e muco nelle orecchie. dormiva malissimo con apnee e bocca aperta. lo specialista ritiene che l’operazione sia inevitabile in primavera, estate. bisogna in ogni caso che l’infiammazione regredisca, quindi cura antibiotica e sprai nasali.da un mese circa è sopraggiunto un nuovo problema, al ritorno dall’asilo il bimbo presentava sintomi febbrili che in serata sono arriavati a più di 40°, cosa strana poichè alessio non ha mai avuto febbri alte, anche quando a febbraio si era ammalato di bronco/polmonite. gli sono state somministrate cure antibiotiche sempre per la cura delle adenoidi e vie respiratorie. da quel momento il bimbo stà bene quando fà la cura, ma appena smette dopo due giorni la febbre ritorna elevatissima, senza alcun altro sintomo, appetito, diarrea, dolori , tosse e quant’altro. la mia domanda è che forse si stia curando qualcosa di diverso, e come scoprirlo? oppure le adenoidi possono dare questi sintomi?

329. lomonaco marco - 19 aprile 2010

egregio dott. Ferrari vorrei portare il mio bambino a fare delle cure
termali perche’ soffre con le adenoidi vorrei da Lei un consiglio per le terme che hanno acqua idonea per inalazioni sirmione salice, montepulciano o dove grazie

330. MALIKA - 19 aprile 2010

Gentile dott. Ferrari, mia figlia di 4/mezzo dopo una visita consigliata dal pediatra di otoringoiatra delle dubbie adenoidi e poi confermata, mi hanno dato una cura di due mesi con Rinelon la mattina e Aerius 0.5mg la sera, mia figlia dormiva serenamente,al termine di due mesi e solo due giorni dopo ha ricominciato con una tosse secca e deglutendo in continuazione con rumore e sbadigliando di continuo, ora dovrei rivedere il dott che mi ha prescritto la cura, Lei crede che mia figlia sia grave da operare? Quando, ho interrotto la cura ho notato un abbassamento nella voce e il naso che cola , senza febbre, ne mal di orecchio.
Puo essere allergica a qualcosa? la tosse che le viene la notte ?
La prego mi dia un consiglio
Grazie
Malika
Mia figlia è una bambina attiva e gioiosa.

331. Silvia - 20 aprile 2010

Gent.mo prof. Ferrari,
la mia bimba di 19 mesi va al nido dall’età di 1 anno. Durante il giorno ha spesso il naso sgocciolante e la notte non respira bene (spesso con la bocca aperta e russa). Ha avuto anche casi di tosse curati con aerosol (1/2 fiala soluz fisiologica e 1/2 Clenil A). Durante l’inverno ha avuto solo 2 casi di febbre ma spesso raffreddore e tosse, senza otite. Da quando è nata abbiamo fatto lavaggi con soluz fisiologica (non sempre frequenti). L’otorino oggi le ha trovato le adenoidi e le tonsille molto grandi e ha eliminato il latte vaccino e i suoi derivati (lei beve quello fresco intero dall’età di 1 anno, 13 mesi circa) x sostituirlo con quello di capra o di soia perché potrebbe essere la causa di tale ingrossamento; in + le ha prescritto uno spray (Eltair 50mg) x 10gg oltre alla soluz fisiologica. Mia figlia adora i latticini e non ha mai avuto intolleranza al latte, cosa ne pensa di questa strana correlazione? Potrebbe essere anche un fatto genetico visto che io sono stata operata di adenoidi e di setto nasale deviato e mio marito di tonsille da adulto? Cosa suggerisce? E’ controindicato il nido? La ringrazio di cuore. Cordialmente, Silvia

332. FRANCESCA - 20 aprile 2010

Egregio Dott.Ferrari, vorrei ringraziarLa per la Sua gentile risposta.
Approfitterei della Sua disponibilità per chiederle una delucidazione:
cosa vuol dire”bambina di costituzione linfatica?” (post del’11 aprile 2010). Ho fatto fare a Martina l’esame fibroscopico e purtroppo non mi hanno dato molte alternative: deve essere operata sia alle adenoidi che alle tonsille. Le trascrivo di seguito il referto medico:
Ipertrofia adenotonsillare con adenotonsillite cronica in riferite apnee ostruttive nel sonno: in endoscopia vegetazioni adenoidi obliteranti le coane. Indicazione ad adenotonsillectomia.
Continuare con avamys spray fino a operazione.
Nel pomeriggio ho fissato un appuntamento per valutare la situazione anche con la pediatra. La terro’ aggiornata. Per ora solo un immenso grazie. p.s. comprero’ il Suo libro grazie per il consiglio.
Francesca.

333. Agnese De Rosa - 21 aprile 2010

Gentile Dott. Ferrari,
le scrivo riguardo alla mia bambina che a Maggio farà 8 anni.
Questa primavera, come da circa un paio d’anni, ha avuto una fortissima forma allergica che persiste tutt’ora.
La nostra pediatra le ha diagnasticato una rinite allergica che le ha ingrossato notevolmente le adenoidi, la notte infatti la bambina non respira se non con la bocca aperta, la voce è tipicamente “nasale” , è innappetente e il naso è un pò deformato ai lati.
Preciso che è una bambina allergica alle graminacee ed alla parietaria, non mostra alcun problema in inverno, mentre in primavera a causa di queste allergie, è spesso colpita da riniti e forti raffreddori molto lenti a guarire. Per questi motivi la pediatra le ha prescritto l’antistaminico, (Aerius), e poi mattina e sera uno spray (Nasonex), e venti minuti dopo delle gocce nasali, (Doricum), non tralasciando ripetuti lavaggi nasali con semplice acqua fisiologica o con acqua di Sirmione che abitualmente in questi casi uso.
La bambina ha iniziato la cura da circa 3/4 giorni, ma quello che mi allarma un pò è il fatto che più volte lungo il giorno perda sangue da entrambe le narici, ed ovviamente anche nei momenti in cui le effettuo il lavaggio per poi svuotare il naso soffiandolo.
Non so se sto facendo il necessario, visto che la settimana scorsa perdeva solo secrezioni di muco giallo molto simili a raffreddore, mentre ora si sveglia con le narici piene di croste di sangue che è presente anche ogni volta che glielo pulisco unitamente al muco.
Basta la cura che mi è stata prescritta dalla pediatra oppure è utile qualche altra terapia?
E’ normale che in casi di forti forme allergiche quali riniti che provocano ingrossamenti delle adenoidi, possa sanguinare il naso frequentemente? La pediatra mi ha spiegato che il naso della bambina e talmente congestionato che è difficile “scaricarlo” e per questo sono opportuni frequenti lavaggi.
Mi scusi per la mia apprensione, attendo una sua risposta in merito, e la ringrazio anticipatamente.
Agnese.

334. Giuseppe Ferrari - 22 aprile 2010

Michele Romani,
io credo che tu debbe rivolgerti ad un bravo e serio pediatra. Se segui questa mia rubrica , saprai che io ritengo che i problemi che tu mi segnali debbano essere gestiti da un PEDIATRA e non dai vari specialisti. Purtroppo vedo che spesso ciò non accade. quello che mi racconti mi sembra un normale caso di un bambino di 3 anni che comincia ad avere problemi di adenoidi e tonsille tipici dell’età . Perchè non ti sei rivolto al pediatra che ti avrebbe fatto fare una serie di esami e con la sua esperieza (conscendo bene il bambino) ti avrebbe consigliato. Invece sento dire che lo specialista ti avrebbe consigliato l’intervento in primavera o estate. Ma l’intervento non è un fatto stagionale (questo lo si diceva 50 anni fa), ma si fa quando è necessario. E’ normale ed anche positivo che quando fa la terapia stia bene. Insomma mi spiace di essere poco di aiuto , ma il consiglio di trovare un bravo pediatra mi sembra il migliore.
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari

335. Giuseppe Ferrari - 22 aprile 2010

Lomonaco Marco
purtroppo (e forse sbaglio e non me ne vogliano le terme) non sono molto convinto della efficacia delle cure termali per i bambini
Giuseppe Ferrari

336. Giuseppe Ferrari - 22 aprile 2010

Malika,
forse mi sopravaluti. Non sono in grado di darti una risposta in base a quanto mi dici. Fidati del tuo pediatra che conosce molto meglio di me la situazione.
Giuseppe Ferrari

337. Giuseppe Ferrari - 22 aprile 2010

Silvia ,
sono stufo ( e mi viene anche il nervsoo) di sentire di otorini che danno consigli che non condivido e pediatri che non gestiscono problemi che dovrebbero essere di loro competenza. Mi sembra incredibile quanto ti è stato suggerito. Mi viene voglia di inserirlo nella casistica di cui parlo nelle mie conferenze
.Trova un bravo pediatra che , visitando la bimba, metta ordine in quanto ti hanno suggerito. Sopratutto consenta una buona qualità di vita alla tua bimba che ha normali e banali problemi legati alla “socializzazione immunologica ” ed è figlia di due genitori che hanno avuto problemi di tonsille ed adenoidi
Giuseppe Ferrari

338. Giuseppe Ferrari - 22 aprile 2010

Francesca
costituzione linfatica è essere come la tua bimba (che io non ho mai visto ) ma che sono sicuro che lo sia . Lieve pallore , ghiandoline nel collo e sottomandibolari , ipertrofia tonsille de adenoidi , sudorazione, alternanza di buon appetito e scarso appetito, talvolat lingua biancastra).
Se ho indovinato considerami un mago , se ho sbagliato , cancellami?
Aspetto notizie
Giuseppe Ferrari

339. Giuseppe Ferrari - 22 aprile 2010

Agnese de Rosa,
condivido tutto quello che ti ha detto e prescritto la tua pediatra (che deve essere molto brava!). Non devi preoccuparti , sei in buone mani.
Giuseppe Ferrari

340. ilaria c. - 22 aprile 2010

buonogiorno dott. Ferrari
sono la mamma di Martina, una bambina di due anni e mezzo.
da febbraio di quest’anno Martina ha il naso chiuso con, ovviamente, voce nasale.
durante questo periodo (febbraio – oggi) ha avuto tre raffreddori con scolo giallo denso dal naso (uno le è durato circa un mese e mezzo).
al momento ha il reffreddore al cui esordio (tre giorni fa) ha avuto un unico episodio di febbre a 38,5.
la bambina è vispa, mangia, dorme… ha solo qualche difficoltà a prendere sonno per la difficoltà respiratoria e durante la notte alterna momenti in cui russa in altri in cui sembra respirare dal naso.
la pediatra l’ha visitata circa due mesi fa consigliandomi solamente di farle numerosi lavaggi nasali, di darle per 15 gg argento proteinato e, quando si fosse ristabilita, l’immunotrofina.
le sarei molto grada se potesse darmi un suo parere in merito.

grazie infinite. ilaria

341. Maria Grazia - 23 aprile 2010

Buonasera,
mi scuso del disturbo ma vorrei un suo consiglio.
Mio figlio di 3 anni soffre di adenoidi ipertrofiche e da piccolo ha avuto vari episodi di broncospasmo e intorno ai 2 anni ha effettuato un day hospital allergologico (effettuati prick test ed esami del sangue) da cui non si è evidenziato alcuna allergia. Nei mesi invernali èn periodicamente sotto aereosol (Atem/Clenil/Broncovaleas) e un mese fa, sotto consiglio della pediatra (di cui ho piena fiducia) ho portato mio figlio da un otorino che dopo 2 esami impedenziometrici (a distanza di 15 gg ), risultati totalmente piatti da entrame le orecchie, mi ha detto di aspettare ancora un mese (ci avviciniamo alla bella stagione) e ripetere l’esame, nel caso non ci fossero miglioramenti si potrbbe optare per l’asportazione per poter tamponare la situazione di catarro nonostante il dubbio espresso per la sua età.
Naturalmente ho parlato di ciò con la pediatra che mi ha detto che per settembre è il caso di effettuare l’operazione ” non può andare ancora avanti così” , che sicuramente sarà un grosso giovamento sulla sua salute.
Le premetto che mio figlio ha la tipica faccia adenoidea, respira la notte a bocca aperta, voce nasale, e la sua occlusione è invertita.
Le sarei grata se potesse esprimere la sua opinione: è il caso di effettuare l’asportazione o forse dovremo aspettare visto la sua età?
Grazie
M.Grazia

342. Giuseppe Ferrari - 25 aprile 2010

Ilaria C:
sono perfettamente daccordo con la tua pediatra che mi sembra brava e responsabile e non ricorre subito agli specialisti!. Personalmente non credo molto nell’immunotrofina , ma sono sicuro che male non fa.
Giuseppe Ferrari

343. Vecchiato Alessandro - 26 aprile 2010

Gentile Dott. Ferrari,
siamo i genitori di Tommaso, un bimbo che a Luglio avrà 4 anni.
Da quando ha cominciato a frequentare la scuola materna ci siamo trovati di fronte a tonsilliti e otiti ricorrenti anto che in più occasioni abbiamo dovuto somministrare antibiotico (ovviamente sotto il controllo del pediatra). Dopo una visita specialistica da un otorino (che già prima di visitarlo aveva notato una “postura da adenoidi”), ci è stato consigliato di togliere le adenoidi al bimbo, in quanto russa molto spesso e non riesce a respirare dal naso. Abbiamo provato con una cura omeopatica e abbiamo notato che i raffreddori sono molto più “leggeri” nel senso che il bimbo respira meglio, ma non abbiamo risolto comunqque il problema delle otiti (4 questo inverno).
Secondo Lei Dottore, è necessario intervenire chirurgicamente oppure
con la crescita del bimbo questi problemini si risolveranno da soli?
Grazie
Barbara e Alessandro

344. Giuseppe Ferrari - 27 aprile 2010

Alessandro,
come rispondo sempre in questi casi con tutti i limiti di un giudizio senza aver visto il bambino, mi sento di dirti : aspetterei ancora un anno facendo fare una vita sportiva al bambino e possibilmente un soggiorno al mare con sole e spiaggia. Ti dico questo perchè a quanto tu mi riferisci le otiti in realtà non hanno mai perforato il timpano per cui sono più che altro dovute all’accumulo di catarro nelle tube . Farei abbondanti lavaggi nasali con soluzione fisiologica e….basta.
Giuseppe Ferrari

345. vincenzo - 27 aprile 2010

Buongiorno sono il papa di simone che ha 7 anni le scrivo perche mio figlio dopo ripetute visite, circa un anno fa e’ stato operato di adenoidi, non toccando le tonsille, purtroppo a distanza di un anno mio figlio , continua a respirare male , sembra che non utilizzi per niente il naso ,specialmente la notte ,ho fatto fare dei controlli ma mi continuano a dire che il naso funziona bene e che passera. invece a me sembra che peggiori. e’ possibile che abbia perso l’abitudine a respirare con il naso ?

346. DINO VELLA - 27 aprile 2010

Gentile dott. Ferrari, ho una bimba di 23 mesi e quest’inverno ha iniziato ad avere problemi con gola arrossata e tonsille gonfie. Praticamente non c’è stato un mese che, per almeno una settimana, non si sia ammalata. Ultimamente, da circa un mesetto, mi sono accorto che la notte ha difficoltà a respirare con il naso e si aiuta stando con la bocca socchiusa. Russa tanto ed ha un sonno molto disturbato, interrotto da improvvisi pianti. Leggendo un po’ anche il suo blog, credo che potrebbe avere problemi di adenoidi. Allo stato ci siamo limitati a prenotare una visita da un otorino e ad effettuare, almeno due volte al giorno, doccie nasali con fisiologica e forbest. Lei che mi consiglia? Grazie Dino

347. Giuseppe Ferrari - 29 aprile 2010

Vincenzo,
quello che mi dici non mi convince , non può avere disimparato a respirare con il naso ( è come se mi dicessi che ha disimparato a camminare!!) . Non si può disimparare una funzione naturale e fisiologica , a meno che di avere gravissime malattie neurologiche. Quindi o si sono ipertrofizzate le adenoidi restanti ( le adenoidi sono numerose ed in genere vengono asportate le più voluminose) oppure è stato fatto male l’intervento. Io penso di più alla prima ipotesi.
Giuseppe Ferrari

348. Giuseppe Ferrari - 29 aprile 2010

Dino Vella,
in genere a quella età possono cominciare i disturbi relative alla tonsille ed adenoidi e….. la tua bimba è “puntuale”. Se segui i miei scritti, saprai che io penso che i problemi della tua bimba devono essere seguiti dal suo pediatra ( che dovrebbe conoscere bene la bambina) e non subito in prima battutra dall’otorino ( che vede la bimba per una volta e quindi non conosce bene la sua “storia” ), a cui ci si deve rivolgere in seguito solo per decidere un eventuale intervento. Purtroppo questo blog mi sta rivelando una realtà in cui spesso alcuni pediatri demandano troppo facilmente agli specialisti problemi di loro competenza. Quindi rivolgiti al tuo pediatra . Se ti manda subito da un otorino , forse io lo cambierei!

349. Giuseppe Ferrari - 29 aprile 2010

Dino Vella,
in genere a quella età possono cominciare i disturbi relative alla tonsille ed adenoidi e….. la tua bimba è “puntuale”. Se segui i miei scritti, saprai che io penso che i problemi della tua bimba devono essere seguiti dal suo pediatra ( che dovrebbe conoscere bene la bambina) e non subito in prima battutra dall’otorino ( che vede la bimba per una volta e quindi non conosce bene la sua “storia” ), a cui ci si deve rivolgere in seguito solo per decidere un eventuale intervento. Purtroppo questo blog (stando a quanto mi scrivono) mi sta rivelando una realtà in cui alcuni pediatri demandano troppo facilmente agli specialisti problemi di loro competenza. Quindi rivolgiti al tuo pediatra . Se ti manda subito da un otorino , forse…….. proverei conn un altro!
Per ora vanno bene i lavaggi nasali.
Giuseppe Ferrari

350. Beato Saveria - 29 aprile 2010

SAVERIA
Gentile dott. Ferrari ho un figlio di 3 anni e 8 mesi da circa 3 mesi il bambino la notte dorme con respiro intenso e rumoroso con piccole e frequenti apnee. Mi sono rivolta dal pediatra che conosce mio figlio da circa 6 mesi quando ancora il problema era inesistente. il pediatra ha subito riscontrato tonsille infiammate (come anche il pediatra che conosce mio figlio dalla nascita).Inoltre mi ha consigliato di rivolgermi da un otorino.Quest’ultimo dopo aver visionato la parte interna delle narici mi ha informato che mio figlio ha anche le adenoidi ingrossate,pertanto mi ha detto di effettuare i lavaggi nasali con soluzione fisiologica, di portare il bambino al mare nei prossimi mesi estivi e di effettuare la polisonnografia appena possibile così da essere pronti in autunno per l’intervento ad adenoidi e tonsille. alla notizia del’operazione ho ritenuto opportuno rivolgermi ad un’altro otorino il quale dopo aver visitato mio figlio mi ha riferito che è necessario intervenire dopo l’estate. In questo periodo mi ha detto di controllare l’alimentazione eliminando latte vaccino e suoi derivati,insaccati,carne di maiale e derivati,crostacei,fragole.inoltre mi ha prescritto Motilex 0.5mg/5ml sciroppo 1/2ml 15 minuti prima dei pasti principali; effettuare lavaggi nasali con soluzione fisiologica e successivamente Becotide spray nasale. Desidero un suo parere da esperto. La ringrazio infinitamente……..

351. emanuela - 30 aprile 2010

gentile dottore ho un bambino di 5 anni, a giugno dell anno scorso è stato operato a tonsille e adenoidi ma da subito ha continuato a russare di notte e quando prova a chiudere la bocca va in apnea. il naso è completamente otturato. quale potrebbe essere la causa?? la ringrazio tantissimo!!

352. Giuseppe Ferrari - 2 maggio 2010

Beato Saveria ,
se leggi le risposte che do sull’argomento , saprai che io penso che le tonsille e le adenoidi dei bambini devono essere gestite dai pediari anche per non incorrere in consigli a dire poco “bizzarri” Riferisciti al tuo pediatra se lui ti demanda ad un otori no, cambia pediatra!. Per favore leggi attentamente quanto scrivo nel post e quanto rispondo a tanti casi ugauli al tuo.
tienimi informato. vanno bene i lavaggi nasali eSOLO QUESTI!!!
Giuseppe Ferrari

353. Giuseppe Ferrari - 2 maggio 2010

Emanuela,
se i disturbi sono ricomparsi subito ,temo proprio che non sia stato fatto bene l’intervento. Se a distanza (ma 10 mesi mi sembrano pochini ), le adenoidi non asportate perchè piccole si sono rapidamente ipertrofizzate . Vai a rileggere anche il post , per capire meglio.
Giuseppe Ferrari

354. Lucyna Pluciennik - 3 maggio 2010

Gentile Dottore, ho un bambino di 11 mesi ma da quanto aveva 5 mesi (la prima volta che gli si era perforato il timpano) andiamo avanti con gli antibiotici. Adesso siamo già a quota di 6 perforamenti d’orecchio e sono attualmente in cura da un otorino che gli ha prescritto il bentelan e il fenistil per le adenoidi ingrossate. Il bambino di notte respira sempre male, russa e fa fattica a tenere il ciuccio, dorme malissimo. Secondo lei la cura che stiamo faccendo è giusta? Grazie mille. Lucyna Pluciennik

355. Laila - 3 maggio 2010

Gentile dott. Ferrari,
sono la mamma di una bimba di 5 anni e mezzo che a metà gennaio è stata sottoposta a intervento di adeno-tonsillectomia (ipertofia, russamento, apnee, respirazione orale le motivazioni principali).
Da quando ha ripreso a frequentare la scuola soffre spesso di riniti, ma, mentre i primi raffreddori non erano associati a voce nasale ed erano piuttosto brevi (una settimana) sebbene caratterizzati da secrezioni catarrali, questi ultimi si sono allungati e il tipo di respirazione (non prorio russamento, ma pur sermpre rumorosa) ricorda la qualità della respirazione notturna ai tempi dell’ipertrofia adenoidale e ad oggi, al decimo giorno di raffreddore, la voce è ancora nasale, Inutile dire che il mio dubbio è che si siano riformate le adenoidi…ma sarebbe avvenuto a tempo di record!!! Forse ho semplicemente trascurato il fatto che durante un raffreddore compaiono comunemente voce nasale e respirazione orale.
La ringrazio anticipatamente per i chiarimenti che vorrà darmi

356. Claudia 4 maggio 2010 - 4 maggio 2010

Egregio Dottor Ferrari,sono la mamma di Fabio un bimbo di quattro anni compiuti da poco,mio figlio e tutto questo inverno mi sta dando molti problemi,in quanto non riesce a respirare più con il naso.Portandolo dalla sua pediatra mi ha detto che il problema sono le adenoidi perchè il bambino sta sempre con la bocca aperta, ha avuto qualche apnea notturna ,ha spesso 38 di febbre,durante il giorno è sempre stanco ed ha perso molta della sua vivacità,sta avendo dolori alle orecchie,è sempre con il nasino sporco,non riesce a parlare bene in quanto le parole non si capiscono più(parlava e si faceva capire meglio all’età di due anni)e la notte russa tanto da non farci dormire per il forte rumore.Ho prenotato una visita con l’otorino tra 20 giorni e nel frattempo lo sottopongo due volte al giorno ad areosol-terapia, ma quello che mi chiedo:è vero che fino a minimo i sei anni di età i bimbi non possono essere operati chirurgicamente?E se così dovesse essere cosa posso fare per alleviarli tutti questi problemi?E la smorfia che ha sul viso(bocca aperta e tondeggiante)andrà via ?La ringrazio tanto per una sua prossima risposta

357. Cristina - 4 maggio 2010

Gentile dottore io ho un bambino di 8 anni, che lunedi verrà sottoposto ad un intervento per l’asportazione di adenoidi. Oggi ha cominciato a dirmi di avere un forte mal di gola e in effetti è un pò arrossata. Secondo lei l’intervento può essere esguito lostesso oppure è meglio rinviarlo. Aspettando una sua risposta la saluto cordialmente

358. Silvana Zaccaria - 5 maggio 2010

Buongiorno dott. Ferrari,
ho una bambina di 2 anni e mezzo con tonsille “che si toccano”, russamento e apnee notturni. Non soffre in modo particolare di mal di gola, raffeddori e otiti. Questo inverno ha avuto due episodi di placche sulle tonsille curate con i classici cicli di antibiotici.
In attesa della visita dall’otorino, il mio pediatra mi ha consigliato di curarla con due gocce di ARGOTONE 0-12 per narice al dì per 15 giorni, 7 gocce di ZIRTEC alla sera e 8 gocce di LYMPHOMYOSOT per un mese. Ora, le mie domande sono: le apnee notturne sono pericolose per la vita?
Avrebbe senso operarla a quest’età, considerando che non è frequentemente malata ma ha solo un problema di respirazione notturno? La ringrazio per le risposte che vorrà darmi. Cordiali aluti, Silvana

359. Milena - 5 maggio 2010

Egregio Dottor Ferrari, sono mamma di un bimbo di quasi cinque anni che all’eta’ di tre anni e quattro mesi e’ stato operato di adenoidi. Ora, dopo piu’ e piu’ episodi di raffreddori con complicanze che rendono necessario l’uso degli antibiotici, russamento continuo, difficolta’ nella pronuncia tali da rivolgerci ad un logopedista, ho fatto visitare mio figlio da un otorino che ha riscontrato la presenza di una vegetazione adenoidea che occlude il 90% delle vie respiratorie. Siamo quindi in lista presso un grande ospedale pubblico milanese per un nuovo intervento, che mi prospettano non prima di ottobre-novembre. Accanto a questa sintomatologia, cio’ che maggiormente mi preoccupa e’ la disattenzione sempre piu’ marcata che mio figlio dimostra nelle attivita’ quotidiane, al momento dei pasti (che durano tempi sempre piu’ lunghi), pur dimostrando un’intelligenza assolutamente normale una volta che si riesce a catturare la sua attenzione. Questo puo’ avere a che fare con il problema alle adenoidi? In secondo luogo, come e’ possibile che in 18 mesi si sia riformata una vegetazione cosi’ importante? La ringrazio per la Sua attenzione e La saluto cordialmente.

360. Giuseppe Ferrari - 10 maggio 2010

Lucyna,
dovrei avere visto il bambino e anche eventuali esami (tipo il tampone auricolare). La terapia potrebbe essere giusta. Posso solo diti che sei otiti con perforazione sono tante in sei mesi mi sembrano troppe.!!! Rivolgiti al tuo pediatra che ti faccia fare esami di sangue e tamponi.
Giusepe Ferrari

361. Giuseppe Ferrari - 10 maggio 2010

Laila ,
penso e mi auguro che corretta sia la tua ultima frase, Altrimenti penserei male.
Giuseppe Ferrari

362. Giuseppe Ferrari - 10 maggio 2010

Claudia,
il tuo bimbo ha normali problemi di adenoidi . Leggi bene quanto scrivo in proposito ,va bene l’otorino , ma il pediatra che dice ? ti ha fatto fare esami di sangue e i tamponi?
Penso che tu debba richiederli se vuoi fare la cosa giusta e presentarti all’otorino con i risultati.
Giuseppe Ferrari

363. Giuseppe Ferrari - 10 maggio 2010

Cristina ,
sarà l’otorino a deciderlo.
Giuseppe Ferrari

364. Giuseppe Ferrari - 10 maggio 2010

Silvana Zaccaria,
rileggi “tonsille ostacolo meccanico”.Se le tonsille sono da togliere , non c’è età che tenga .La decisione deve essere presa dal pediatra responsabile che conosce bene la bambina,
Giuseppe Ferrari

365. Giuseppe Ferrari - 10 maggio 2010

Milena ,
non mi hai nominato il pediatra . Che ci sta a fare? Quello che mi descrivi è sicuramente degno di attenzione.E’ pur vero che le adenoidi possono dare anche (ma molto raramente) i disturbi della attenzione e pur vero che le adenoidi residue possono anche ipertrofizzarsi in poco tempo . Tuttavia mi rivolgerei ad un bravo pediatra (per esempio nel grande ospedale milanese) per approfondire la situazione che non mi convince.
Tienimiu informato
Giuseppe Ferrari

366. Silvana Zaccaria - 11 maggio 2010

Buongiorno dott. Ferrari, La ringrazio per avermi risposto.
Vorrei ancora disturbarla per sapere se sa consigliarmi qualcuno a cui rivolgermi per poter far visitare la piccola. Ho un pò di confusione in testa, poichè ho già sentito pareri molto contrastanti sull’argomento e non so come orientarmi. Io abito a Ciriè, che credo Lei conosca. Gentilmente può indirizzarmi verso un nome o un ospedale di cui possa avere fiducia? La ringrazio anticipatamente, buona giornata. Silvana

367. lisa - 11 maggio 2010

buongiorno dott Ferrari vorrei che lei mi aiutasse. in visita in asl al mio bimbo di 4 anni hanno confermato che ce da operare di adenoiti e anche urgentemente è sempre stanco piange perche non respira . ora io non so cosa fare dove andare come iniziare abbiamo fatto tutti anche la polisonnografia che è positiva la prego mi aiuti un altra cosa posso passare per un pronto soccorso se i tempi di attesa sono lunghi

368. Cesare Pitzalis - 11 maggio 2010

Gentilissimo dott.Ferrari.

Sono un ragazzo di 14 anni e dovrei essere operato di adenoidi e o paura dell’ intervento.Io la notte russo e spesso faccio qualche apnea notturna, però respiro solamente col naso, e le adenoidi non mi danno alcun fastidio.Che cosa dovrei fare?? farmi operare?? la prego mi dia una risposta al più presto. La ringrazio.

369. Irina Fedenko - 12 maggio 2010

Egregio Dottor Ferrari, sono mamma di una bambina di 3 anni. la bambina spesso ha raffreddore senza tosse e uno dei raffreddore ( aveva il naso chiuso ) ha causato anche del male alla fronte . il mio pediatara le ha prescritto un antidolorifico Senifev e aerosol con fleibron e clenil per 6 giorni. Il raffrdore le era passato, ma il male alla fronte continuava … Stannamente questo le succede solo di mattina per circa 15 minuti e puoi durante la giornata non sentiva male. Il mio pediatara mi ha consiglato andare da ottorino e questo mi ha detto che la bambina ha il orrechio con il mucco ( 30 %) e mi ha prescritto gocce per 8 gg e mucolitico ( Fluifort – carbocisteina sale di lisina monoidrato) per 3 settimane . La bimba ha le adenoidi ingrandite ma di notte respira con il naso e durante la giornata mista, non russa di notte . il ottorino mi ha detto andare al mare e se dopo tutto questo l’orecchio non si mette a posto, mi ha consigliato di operarla.
Gradirei sapere il suo parere.
La ringrazio e distinti saluti

370. Claudia - 12 maggio 2010

Gentile dottore,
ho un bambina di 7 anni per cui , dopo visita otorinolaringoiatrica in ospedale , è stato consigliato l’intervento di adenoidectomia e tonsillectomia. Il pediatra ha semplicemente preso atto. Ma la bambina negli ultimidue anni si è ammalata molto poco, è forte, piena di energia.Otiti ricorrenti le avute solo il primo anno di scuola materna.
il tutto è nato dal fatto che ho notato il russare notturno e una modificazione nell’aspetto del viso, un po’allungato, labbro superiore un po’ solleavato. nessuno ha provato a consigliarmi, antibiotici, areosol o cortisone. è corretto un approccio così precipitoso? senza esami nè tamponi?
nella richiesta per l’intervento scrivono “ipertrofia adeno 90% tonsillare +3 (con apnee) “queste ultime diagnosticate solo in base alla domanda “fa questo rumore?”
un’altra cosa: ma hanno detto che la operano e poi la dimettono, ma pe rle tonsille non dovrebbe esserci anche il pernottamento?
ringrazio anticipatamente pe rla sua preziosa attenzione
Trieste

371. franceso da pantelleria - 13 maggio 2010

gentile dottore .ho un bambino di 2 anni e otto mesi , circa un mese e mezzo fa ha avuto un raffreddore e dopo qualche giorno la febbre siamo andati dal pediatra la quale ha notato un otite media. ci ha prescritto antibiotici per 10 giorni e areosol con soluzione fisiologica ed lunibron e supposte di tachipirina per tre giorni sia per la febbre che per linfiammazionealla alla gola ,il bambino dopo due giorni gia stava bene. Finita la cura il bambino presenta sempre secrezione nasale e prurito al naso pero il naso e quasi sempre libero sembra come se ha del muco all interno che non puo uscire . quindi le chiedo se possono essere sintomi di adenoidi ingrossate o di riniti allergica visto che siamo in primavera? la ringrazio della sua attenzione arrisentirci presto

372. Giovanni - 13 maggio 2010

Gentile dott. Ferrari, ho una bimba di quasi quattro anni che soffre di otite media catarrale. Ci siamo accorti, verso la fine di Gennaio, a seguito di un lungo raffreddore, che il suo udito si era sensibilmente ridotto e abbiamo provveduto a fare un’esame audiometrico/impedenziometrico. Ne e’ risultata una marcata ipoacusia trasmissiva bilaterale ed il timpanogramma piatto ad entrambe le orecchie (con assenza di riflessi stapediali). A seguito di cio’ abbiamo effettuato delle terapie aerosoliche e cure termali (politzer) che purtroppo non hanno risolto il problema del timpanogramma piatto. Per quello che riguarda l’udito, invece, le cose sono molto migliorate quasi da subito e tuttora, anche se non perfetto, l’esame audiometrico e’ quantomeno “decente”.
Ad ogni modo, durante l’ultima visita dall’otorino, ci è stato vivamente consigliato l’intervento chirurgico, che dovrebbe consistere in asportazione delle adenoidi e timpanocentesi.
La mia perplessita’ e’ la seguente: e’ veramente necessario quest’intervento? L’otorino sostiene che c’e’ molto muco di colore giallo, e che provando a “muovere il palato molle” (e’ una sua espressione) e’ “caduto molto muco”. Ma e’ proprio sicuro che si tratta di ipertrofia adenoidea? Non potrebbe essere allergia? In fondo nessuno le ha mai controllate queste adenoidi (so che esiste un esame endoscopico per questo).
Ma soprattutto, quello che vorrei sapere e’: se si tratta di adenoidi e decidiamo di non operarla, che rischio corriamo? Questo muco che ristagna nell’orecchio medio puo’ compromettere l’orecchio interno? Oppure c’e’ la possibilita’ che “tamponando” farmacologicamente il problema possa risolversi spontanemante con l’eta’? Tenga presente che mia figlia non ha mai sofferto di infezioni (non ha mai assunto un antibiotico), non ha febbri frequenti, non soffre di apnea notturna (anche se a volte dorme con la bocca semiaperta). L’unico disturbo “evidente” e’ questo timpanogramma ostinatamente piatto! Che cosa devo fare?
Un’ultima cosa: recentemente l’otorino ci ha consigliato di aggiungere all’aerosol 10 gocce di un antibiotico, il DORICUM ORL. Leggendo le indicazioni ho notato che il principio attivo di questo farmaco e’ la neomicina che, a quanto mi risulta, e’ ototossica. E’ il caso di darla a mia figlia (considerando che non mostra alcun sintomo di infezione)?
La ringrazio anticipatamente, distinti saluti,
Giovanni

373. Eleonora - 14 maggio 2010

Buongiorno Professore
mio figlio di 3 anni mezzo dacché mi ricordi ha sempre avuto un respiro pesante. Nell’ultimo anno e mezzo ho notato con maggiore attenzione (forse perché prima si addormentava con il ciuccio…) che dorme con la bocca aperta russando anche un po’.
Avendo sempre associato il problema delle adenoidi alla ricorrenza di raffreddori e attribuendo ignorantemente il suo modo di riposareal fatto che ha sempre avuto un sonno lungo, tranquillo e pesante (ancora adesso se lo lascio dormire al pomeriggio, “tira” fino a 4 ore!) ho sempre non dato particolare peso alla questione: in effetti mio figlio ha avuto, da quando è nato, 4/5 episodi di tosse e raffreddore, mai un’otite e 3 volte la febbre alta.
Ultimamente però mi sembra che il “russare” sia diventato più insistente e lo trovo quasi sempre le dita nel naso perché dice che si sente “colare” anche se in realtà non “cola” proprio niente…
Il pediatra mi ha detto che sono un chiaro sintomo di adenoidi ingrossate ma non mi ha dato nessuna cura e nessuna indicazione su eventuali problemi. Se l’unico effetto è quello di russare posso stare tranquilla oppure la situazione può degenerare e trasformarsi in qualcosa di più serio?
Grazie mille

374. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2010

Lisa ,
scusami , ma non saprei come aiutarti . Mi pare che il tuo bimbo deve essere operato , ma , da quello che mi dici, a me l’intervento non sembrerebbe urgente: Vai nell’ospedale più vicino e prenota l’intervento .
Giuseppe Ferrari

375. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2010

Cesare,
se i disturbi ,che mi sembrano leggeri, a te danno fastidio , fatti operare e non temere che l’inervento è banale.
Giuseppe Ferrari

376. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2010

Irina , non mi sembra che la tua bimba abbia grossi problemi . Sicuramente il mal alla fronte non è riferibile a problemi adenoidei. Affidati ad un bravo pediatra piuttosto che ad altri specialisti.
Giuseppe Ferrari

377. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2010

Claudia ,
non so in che zona di Italia tu abiti (bisognerebbe che anche le altre mamme imparassero a dirmelo), ma devo dirti che mi sembra un approccio molto strano al problema della tua bimba . Non so che dirti , hai un pediatra che prende atto, un otorino che decide, senza che si parlino. Con tutti i limiti di un problema raccontato e non visto (quindi potrei avere avuto indicazioni non esatte) e condividendo le tue perplessità cambierei l’uno e l’altro.
Giuseppe Ferrari

378. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2010

Francesco da Pantelleri
anche a te rispondo con tutti i limiti di una diagnosi a distanza. Penso che non ci sia nessuno dei tre problemi , nè adenoidi nè allargia , e forse neppure l’otite media (difficile da guarire in due giorni) ma meglio così , meglio essere prudenti che superficiali,
Giuseppe Ferrari

379. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2010

Giovanni ,
condivido tutte le tue perplessità , ma darti dei consigli senza conoscere il bimbo sarebbe un atto di superficialità , però anche nel tuo caso mi cadono le braccia. Dove abiti? possibile che non si riesce a trovare un pediatra che si assuma la responsabilità di gestire un banale , normale problema di adenoidi. Vai a leggere attentamente quanto ho scritto nel post e troverai tu le risposte. Perchè , pur non essendo un medico, potrai verificare il comportamento del tuo bambino. Se hai altre perplessità scrivimi ancora.
Giuseppe Ferrari

380. Giuseppe Ferrari - 14 maggio 2010

eleonora ,
il pediatra ha ragione . Attendere e sorvegliare è la tattica giusta,
Giuseppe Ferrari

381. Cesare Pitzalis - 16 maggio 2010

va bene dott.Ferrari, grazie e arrivederci.

382. alessia di terni - 18 maggio 2010

gentile dottore,la mia bimba di 2 anni soffre da oltre un anno di gravi e ripetuti episodi broncospasmo.le prove allergiche effettuate lo scorso ottobre hanno dato esito negativo.abbiamo fatto una cura preventiva con singulair ma tempo 2-3mesi la situazione è di nuovo precipitata e abbiamo ricorso piu’ volte al cortisone.ultimamente,in seguito ad apnee notturne ,abbiamo consultato un otorino che,presa visione della radiografia, ha consigliato la rimozione delle adenoidi risultanti ingrossate e quindi possibilmente legate al problea del broncospasmo.chiedo gentilmente se ritiene opportuno l’intervento data la tenera età,e soprattutto se l’uso frequente di cortisone può compromettere la crescita dell bambina.grazie

383. giusianna - 19 maggio 2010

gentilissimo dottor ferrara,
alla ricerca di informazioni su internet relativamente a VEGETAZIONI ADENOIDEE IPERTROFICHE , ho trovato conforto alle mie perplessità nel suo blog. A mio figlio davide, di quattro anni e mezzo (gemello nato a 36 settimane + due, 2,300 kg di peso, senza necessità di incubatrice) è stata ieri fatta una rinofibroscopia che ha confermato la presenza di adenoidi ingrossate ostruenti 2/3 del nasino. Ha voce molto nasale e questo inverno si è ammalato 4/5 volte (di cui le ultime tre a ripetizione nel giro di un mese e mezzo), curato sempre con 10 gg di antibiotico (augmentin o veclam).
Stranamente ha iniziato a russare e ad avere problemi di respirazione con il naso IL GIORNO STESSO in cui gli è stato tolto il ciuccio (più di un anno e mezzo fa)…Ha occhiaie molto evidenti (la carnagione è però chiara e delicata), non è stato mai un mangione ma a volte ha pochissimo appetito – escludendo dolci e SOCCOLATO- , cresce pochino ma , tutto sommato, costantemente (pesa 14 kg ed è alto 104 cm). Probabilmete la sua dieta è molto sbilanciata verso le proteine (latte e carne).Ha voce molto nasale ed a volte fatico anche io a comprenderlo (a causa anche di piccoli piccoli difetti di pronuncia dovuti, probabilmente, anche alla deglutizione ancora infantile – beve il latte nel biberon). E’ sempre pieno di muco nel naso. Non gli ho ancora levato il pannolino la notte, e anche alla sua gemellina – mea culpa- per banalissima comodità (molto spesso bevono il latte la sera prima di addormentarsi e il pannolino la mattina è pieno) quindi non so riferire rispetto ad eventuali pipì patologiche.
I lavaggi nasali che pratichiamo da qualche tempo sono serviti senz’altro a scaricare dal nasino molto muco. A poco invece è valso l’aerosol con budexan una fiala +1ml soluzione fisiologica; idem per zirtec, sette gocce tutti i pomeriggi.
Lo specialista ha dato decisa indicazione all’intervento, anche se ha detto che possiamo temporeggiare fin dopo l’estate visto che i timpanogrammi eseguiti a distanza di circa due mesi sono buoni. Non ha mai tonsille ingrossate anche se frequenti sono i maldigola.
Nostra grande colpa, per impegni di lavoro, li portiamo all’aria aperta pochissimo e passano il loro tempo tra scuola materna e appartamento; sfortuna ha voluto che la frequenza al calcio sia stata solo un “simpatico intermezzo” di una o due lezioni fra influenze (e anche una bronchite).
La sorellina non soffre assolutamente di queste problematiche, ma questo rientra nella normalità della loro individualità!
La pediatra ondeggia…
Considerato che ho la possibilità di portarlo al mare per più di due mesi (viviamo in Sicilia), che, se necessario, possiamo andare in qualche centro termale, che sono aperta anche a forme di medicina alternativa, mi aiuta a chiarirmi le idee sul da farsi?? Condivido le sue idee sull’importante responsabilità dei pediatri e sulle loro doversose virtù etiche e dianoetiche, ma purtroppo a scegliere sono chiamate sempre e solo le mamme.
La ringrazio anticipatamente dell’attenzione accordatami
Cordialmente
Giusianna

384. cristina - 19 maggio 2010

Salve,da diverse settimane mio figlio di 2 anni e mezzo soffre di sibili o fischi quando respira e sopratutto quando inspira,da qualche giorno ho notato che quando è seduto per esempio sul letto a guardare i cartoni animati fa sospiri profondi,cosa che viene a cessare appena si sdraia,durante il giorno è tranquillo vivace come sempre,non è un bimbo che si ammala facilmente,il mio pediatra l’ha visitato ma non ha notato niente a livello bronchiale, quindi ho pensato che potessero essere adenoidi,ma non so se i sintomi sono giusti,la notte a volte russa.l’altro mio dubbio è che siano allergie visto che io soffro di asma bronchiale allergico,non so cosa pensare magari è solo un modo di respirare,spero in un suo aiuto…grazie

385. Beato Saveria - 20 maggio 2010

Beato Saveria Gentile Dott.Ferrari le riscrivo per ringraziarla del consiglio che mi ha dato la volta scorsa,continuo con i lavaggi nasali è solo quelli, però il bambino a distanza di 2 settimane ha avuto prima un’otite con perforazione della membrana che ho successivamente guarito con l’antibbiotico e poi un forte mal d’orecchio con presenza di tosse non freqente ma molto catarrale. Voglio precisare che il bambino anche se ha problemi di tonsille e adenoidi,non ha mai sofferto di otiti.Ora mi sorge un dubbio e le chiedo:è possibile che la situazione stia peggiorando?La ringrazio infinitamente.

386. Maria - 20 maggio 2010

Gentile dott. Ferrari
Sono la mamma di un bambino che a giorni compirà 8 anni.
Fin da piccolissimo si ammalava spesso e il più delle volte siamo dovuti ricorrere all’antibiotico.
In media 5 episodi febbrili nell’arco del periodo invernale.
All’età di 4 anni, dopo aver consultato due medici specialisti,gli fu praticata una adenoidectomia e miringotomia bilaterale.
Entrambi i dottori riscontrarono un’ipertrofia adeno-tonsillare, con adenoidi che occupavano il 70%, modesta quantità di versamento in orecchio sinistro e l’audiometria accertò un picco di -132 da Pa e -112daPa.
Il primo medico ci consigliò una terapia con Diaminocillina 600.000 ogni 7 gg da Settembre a Dicembre insieme all’utilizzo di Aircort spray nasale prima di ricorrere all’intervento.
Il secondo medico invece ci indirizzò subito verso l’asportazione delle adenoidi.
Decidemmo per quest’ultima soluzione.
A distanza di 4 anni circa, dopo esserci accorti, specie nell’arco dell’ultima stagione invernale, che il bambino aveva ripreso ad ammalarsi con una certa frequenza, abbiamo riportato il bambino dal primo specialista, il quale ha trovato una situazione analoga a quattro anni prima.
Ipertrofia del tessuto linfatico con adenoidi che occupano il 40% delle volte.
Audiometria con picco di -68daPa ad entrambe le orecchie.
Una situazione certamente meno grave, ma comunque scoraggiante.
Questa volta ci ha prescritto una terapia con :
• Nasonex spray 2 puff al giorno per 15 gg da riprendere ad ottobre, novembre e dicembre
• Immucytal bustine 12 gg ad ottobre, 4 gg da novembre ad aprile.
Vorremmo chiederle se questa terapia le sembra opportuna.
Nelle sue risposte ho letto che in genere i bambini vanno incontro ad una naturale riduzione delle adenoidi, ma allora com’è possibile questa situazione in un bimbo di ormai 8 anni, per giunta già operato?
Pur non russando, non avendo problemi del sonno, di apnea, il bambino ammalandosi spesso perde tanti giorni di scuola ed ha dovuto sospendere l’attività sportiva per febbre, tosse stizzosa ed otite.
A questo punto, togliergli le tonsille sarebbe sbagliato?
La ringrazio fin d’ora.

387. Maria - 21 maggio 2010

Gentile dott. Ferrari
Sono la mamma di un bambino che a giorni compirà 8 anni.
Fin da piccolissimo si ammalava spesso e il più delle volte siamo dovuti ricorrere all’antibiotico.
In media 5 episodi febbrili nell’arco del periodo invernale.
All’età di 4 anni, dopo aver consultato due medici specialisti,gli fu praticata una adenoidectomia e miringotomia bilaterale.
Entrambi i dottori riscontrarono un’ipertrofia adeno-tonsillare, con adenoidi che occupavano il 70%, modesta quantità di versamento in orecchio sinistro e l’audiometria accertò un picco di -132 da Pa e -112daPa.
Il primo medico ci consigliò una terapia con Diaminocillina 600.000 ogni 7 gg da Settembre a Dicembre insieme all’utilizzo di Aircort spray nasale prima di ricorrere all’intervento.
Il secondo medico invece ci indirizzò subito verso l’asportazione delle adenoidi.
Decidemmo per quest’ultima soluzione.
A distanza di 4 anni circa, dopo esserci accorti, specie nell’arco dell’ultima stagione invernale, che il bambino aveva ripreso ad ammalarsi con una certa frequenza, abbiamo riportato il bambino dal primo specialista, il quale ha trovato una situazione analoga a quattro anni prima.
Ipertrofia del tessuto linfatico con adenoidi che occupano il 40% delle volte.
Audiometria con picco di -68daPa ad entrambe le orecchie.
Una situazione certamente meno grave, ma comunque scoraggiante.
Questa volta ci ha prescritto una terapia con :
• Nasonex spray 2 puff al giorno per 15 gg da riprendere ad ottobre, novembre e dicembre
• Immucytal bustine 12 gg ad ottobre, 4 gg da novembre ad aprile.
Vorremmo chiederle se questa terapia le sembra opportuna.
Nelle sue risposte ho letto che in genere i bambini vanno incontro ad una naturale riduzione delle adenoidi, ma allora com’è possibile questa situazione in un bimbo di ormai 8 anni, per giunta già operato?
Pur non russando, non avendo problemi del sonno, di apnea, il bambino ammalandosi spesso perde tanti giorni di scuola ed ha dovuto sospendere l’attività sportiva per febbre,placche, tosse stizzosa ed otite.
A questo punto, togliergli le tonsille sarebbe sbagliato?
La ringrazio fin d’ora. Maria

388. barbara - 22 maggio 2010

gentile dottore,
le avevo già scritto quest’inverno per la bimba di tre anni.
Ha passato la stagione fredda con bronchiti, raffreddori, laringiti e otiti.
La bambina definita linfatica, con ipertrofia adenoidea e arrivata a maggio e si è fatta nel giro di 2 settimane e volte raffreddore con tosse e febbre.
Vorrei sapere quanto conta l’alimentazione nelle difese immunitarie.
La bimba è sempre stata alta è magra, ma risponde ai suoi paramentri della salute. Non ha una dieta ancora varia ma ha fatto passi da gigante in 1 anno. Comunque mangia tutti gli alimenti base.
La frutta (eccetto la banana) è spesso ancora quella degli omogeneizzati e la verdura è solo cotta (patate, cipolle, carote, zucchine). Non volendola mai forzare nel cibo, le propongo la frutta fresca ma niente…non parliamo della verdura. Questo porta a delle carenze vitaminiche??? Dovrei forzarla o in realtà le due difese immunitarie sono basse solo per costituzione e per età??

Piccolo consiglio: dopo un episodio di tosse, raffrddore e tosse dopo quanto posso farla uscire all’aria aperta? (stagione calda e fredda)

grazie in anticipo e a presto Barbara

389. Maria - 22 maggio 2010

Gentile dott. Ferrari

Sono la mamma di un bambino che a giorni compirà 8 anni.
Fin da piccolissimo si ammalava spesso e il più delle volte siamo dovuti ricorrere all’antibiotico.
In media 5 episodi febbrili nell’arco del periodo invernale.
All’età di 4 anni, dopo aver consultato due medici specialisti,gli fu praticata una adenoidectomia e miringotomia bilaterale.
Entrambi i dottori riscontrarono un’ipertrofia adeno-tonsillare, con adenoidi che occupavano il 70%, modesta quantità di versamento in orecchio sinistro e l’audiometria accertò un picco di -132 da Pa e -112daPa.
Il primo medico ci consigliò una terapia con Diaminocillina 600.000 ogni 7 gg da Settembre a Dicembre insieme all’utilizzo di Aircort spray nasale prima di ricorrere all’intervento.
Il secondo medico invece ci indirizzò subito verso l’asportazione delle adenoidi.
Decidemmo per quest’ultima soluzione.
A distanza di 4 anni circa, dopo esserci accorti, specie nell’arco dell’ultima stagione invernale, che il bambino aveva ripreso ad ammalarsi con una certa frequenza, abbiamo riportato il bambino dal primo specialista, il quale ha trovato una situazione analoga a quattro anni prima.
Ipertrofia del tessuto linfatico con adenoidi che occupano il 40% delle volte.
Audiometria con picco di -68daPa ad entrambe le orecchie.
Una situazione certamente meno grave, ma comunque scoraggiante.

Questa volta ci ha prescritto una terapia con :
• Nasonex spray 2 puff al giorno per 15 gg da riprendere ad ottobre, novembre e dicembre
• Immucytal bustine 12 gg ad ottobre, 4 gg da novembre ad aprile.
Vorremmo chiederle se questa terapia le sembra opportuna.
Nelle sue risposte ho letto che in genere i bambini vanno incontro ad una naturale riduzione delle adenoidi, ma allora com’è possibile questa situazione in un bimbo di ormai 8 anni, per giunta già operato?
Pur non russando, non avendo problemi del sonno, di apnea, il bambino ammalandosi spesso perde tanti giorni di scuola ed ha dovuto sospendere l’attività sportiva per febbre, tosse stizzosa ed otite.
A questo punto, togliergli le tonsille sarebbe sbagliato?

La ringrazio fin d’ora.

390. Giuseppe Ferrari - 22 maggio 2010

Alessia sono perplesso per quello che mi dici. Lo spasmo brobchial a quella età è legato ad una immaturità broncopolmonare. Infatti le prove allegiche sono negative. Ho dubbi sul fatto di togliere le adenoidi. Ma non hai un pediatra a cui rivolgerti ?. Questi sono problemi che un buon pediatra sa e deve risolvere e non un otorino (che è un bravo chirurgo ). L’ho scritto cento volte!!|
Cerca un bravo pediatra.
Giuseppe Ferrari.

391. Kristine - 22 maggio 2010

Gentile dottore,
anche se lei avrà sicuramente risposto ad altre domande tipo la mia le chiedo la pazienza di ascoltarmi. Ho un bambino di 5 anni e mezzo, fino all’anno scorso si è ammalato molto spesso di tonsilliti. Da settembre non ha più avuto grossi episodi febbrili ma continua ad avere le adenoidi ingrossate e le tonsille ipertrofiche, russa la notte, dorme a bocca aperta con piccole apnee, è pallido, inappetente e magro. Il pediatra mi ha mandato dall’otorino perchè indeciso se consigliarmi di operarlo, l’otorino, prende in considerazione l’intervento solo se il bambino supera 4 episodi febbrili annui, quest’anno siamo al limite. Io ho avuto l’asportazione delle tonsille e non ho avuto più problemi in futuro tranne vari episodi di raucedine e laringiti. Mio marito ha sempre sofferto di tonsilliti, non ha avuto l’asportazione delle tonsille e tuttora ha episodi di placche e tonsilliti con febbre molto alta. Io tendenzialmente sarei portata a far operare mio figlio, ma non mi sento molto incoraggiata dai medici, lei cosa ne pensa? Soprattutto perchè lo vedo magro, inappetente e con una cattiva respirazione notturna.
Grazie
Kristine

392. Giuseppe Ferrari - 24 maggio 2010

Giusianna ,
rispondo volentieri alla tua lettera perchè mi sembri una mamma equilibrata, responsabile ed intelligente e …..quindi ti tratto come tale!
Quelli del tuo bimbo sono banali disturbi legati alle adenoidi ipertrofiche . Data l’età del bambino , la sua costituzione linfatica e la possibilità di fare un lungo soggiorno al mare, io aspetterei almeno due anni . Con vita sportiva intensa e non solo al mare ma tutto l’anno . Perchè no al calcio? . Per un piccolo disturbo di adenoidi? queste sono abitudini da nonne e non da genitori giovani!!
Giuseppe Ferrari

393. Giuseppe Ferrari - 24 maggio 2010

Cristina ,
è difficile capire cosa intendi per fischi e sibili , respiro profondo ecc. cerca di essere più precisa . Cercando di interpretare quello che mi dici , penso che il tuo bimbo potrebbe soffrire di bronchite asmatica . Ma è una diagnosi a distanza. Vai quindi dal tuo pediatra
Giuseppe Ferrari

394. Giuseppe Ferrari - 24 maggio 2010

Beato Saveria
Sì!!. Vai dal pediatra a farti scrivere esami di sangue e tamponi.
Giuseppe Ferrari

395. Giuseppe Ferrari - 24 maggio 2010

Maria ,
1)eviterei i medici che prescrivono la Diaminocillina ai bambini .
2) Le adenoidi possono “riformarsi”
3) le adenoidi “vanno indietro” nel 90% dei casi
4)Mi dispaice che ti abbiano consigliato di sospendere l’attività sportiva per banali problemi di adenoidi (e questo è l’aspetto più grave). Come vedi non sono daccordo su nulla. Non so che dirti. rileggi attentamente quello che scrivo e poi penso che….. dovresti cercare un buon pediatra che ti prescriva gli esami giusti e prenda delle decisioni resposabili e liberi il tuo bimbo dalla “schiavitù” di tonsille ed adenoidi
Giuseppe ferrari

396. Giuseppe Ferrari - 25 maggio 2010

Barbara ,
la tua bimba mi sembra perfetta . Anche nella alimentazione : frutta e verdura non sono alimenti indispensabili (ma solo un piacevole complemento). Tieni sempre d’occhio i parametri del benessere, sono l’unico aspetto che conta. Uscita : stagione calda sempre , fredda quando ci sono evidenti segni di miglioramento
Giuseppe Ferrari

397. Giuseppe Ferrari - 25 maggio 2010

Kristine ,
sono perfettamente d’accordo con l’otorino. Aspetta e non basarti sulla esperienza di tuo marito.Sono cambiati i tempi.
Giuseppe Ferrari

398. maria rita vigilante - 26 maggio 2010

Gentile dottore,
mi chiamo Rita e sono la mamma di una bambina di 3 anni.
Mia figlia da settembre ha sempre il naso chiuso, tosse e broncospasmo. Per curarla, nella maggior parte dei casi, abbiamo usato il bentelan, ma anche antibiotici spray nasali queli aircot, troca.flù aereosol con clenil e mucosolvan.
Dopo la terapia sta benone 3\4 giorni e poi riprende.
Ho consultato un pneumologo il quale mi ha detto che i bronchi e i polmoni non hanno problemi, allora ho consultato un otorino il quale le ha trovato delle grosse adenoidi.
L’otorino ci ha consigliati di intervenire chirurgicamente ma noi vogliamo provare con l’aria di mare e cure termali.
Gli abbiamo chiesto se si poteva trattare di allergia ( mio marito e l’altro bambino di 8 anni hanno le stesse alllergie) ma mi ha detto di no. Lo stesso sostiene anche il pediatra.
Mi può gentilmente dare una dritta? qual’è, secondo lei lo specialista più appropriato in questi casi?
La ringrazio anticipatamente e le auguro una buona giornata

399. giusianna - 27 maggio 2010

Gentilissimo dott Ferrari,
La ringrazio della considerazione per me e per il mio bambino.
Sono più tranquilla sul da farsi e fiduciosa che tutto si possa risolvere da sè.
Per quanto riguarda lo sport, concordo assolutamente…
Probabilmente ho spiegato male che Davide si è spesso ammalato, quindi ha DOVUTO frequentare, ahimè, a singhiozzo..
La ringrazio ancora della cortesia e La saluto cordialmente.
Giusianna

400. cosimina - 28 maggio 2010

Gentile Dottore Ferrari, sono Cosimina mamma di un bambino di 5 anni. All’eta’ di tre anni poiche’ durante l’inverno spesso russava e alcune volte andava in apnea, dopo una visita da un otorino della ASL che non mi diede molte spiegazioni e sotto sua richiesta abbiamo fatto una rinofibroscopia dal quale il dottore mi disse che le adenoidi erano molto ingrossate, c’era pochissimo spazio ed era da operare non chiedendomi niente riguardo al bambino e lasciandomi molto titubante e con molti interrogativi poiche’ fu molto frettoloso e si era dimenticato anche di darmi il referto. Parlandone con la pediatra, poiche’ il bambino nel momento in cui fece la rinofibroscopia era molto raffreddato, mi consiglio’ invece di provare a fare delle cure con eltair spry nasale x 20 giorni due puff mattina e sera e molti lavaggi . Devo dire che con le cure il bambino e’ stato meglio anche se ogni tanto russa, poi l’estate scorsa siamo andati al mare e siccome a lui piace molto immergersi con la testa sotto acqua ho notato che questo lo ha aiutato molto infatti quest’anno ha cominciato a russare di nuovo solo in questo periodo. adesso e’ di nuovo in cura con eltair e lavaggi nasali e fra un po’ tempo permettendo cominceremo ad andare al mare. Volevo chiederle: le adenoidi dopo che eta’ cominciano a regredire e la cura che ho fatto e sto facendo provoca qualche problema al bambino?. Da premettere che lui non ha mai sofferto di otite e raramente mal di gola ha solo il naso che gli cola spesso in inverno . Lei cosa mi consiglia?

401. barbara - 28 maggio 2010

Volevo avere un suo parere in merito al fatto di far fare la vaccinazione anti varicella ai bambini di 2 – 3 anni ?
ci sono controindicazioni?

Il bambino vaccinato di varicella è contagioso vs gli altri bambini?

la ringrazio in anticipo
barbara

402. Giuseppe Ferrari - 29 maggio 2010

Cosimina,
hai un bravo pediatra, fidati di tutto quello che ti consiglia (io condivido tutto).
Giuseppe Ferrari

403. Giuseppe Ferrari - 29 maggio 2010

Barbara
la scelta di fare una vaccinazione deve derivare da una decisione condivisa fra genitori e pediatra del bambino (che lo conosce bene e sa tutta la sua storia clinica) ed eventualmente del bambino (se ha più di 7/8 anni). Questo è un corretto comportamento bioetico,
La vaccinazione per la varicella difende bene dalla malattia ed è praticamente innocua.Dopo la vaccinazione , pur esistendo una viremia, si può escludere la probabilità di contagio.
Parlane con il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari

404. Anna - 31 maggio 2010

Gen.mo Dr Ferrari, al mio bimbo di 3 anni e mezzo è stata consigliata un intervento di esportazione delle adenoidi perchè particolarmente ingrossate, alla prima visita dall’otorino. Dorme a bocca aperta, sudorazione appena addormentato, raffreddore continuo. non soffre di otiti ma è capitato di avere le “placche” alla gola. ho notato ultimamente anche che le tonsille sono ingrossate.
Io non sono orientata all’intervento come prima soluzione,vorrei provare con le cure omeopatiche.
lei cosa mi consiglia?

405. Alessandra e Ezio - 2 giugno 2010

Gent.mo dottor Ferrari, siamo i genitori di un bambino di quattro anni che da dicembre a oggi, con cadenza mensile, ha avuto 6 episodi di otite (4 episodi all’orecchio sx, 1 ad entrambe le orecchie, 1 a quello destro). Il nostro pediatra ha curato ogni episodio con cortisone e antibiotico (5 volte Clavulin e 1 volta Otreon). Naturalmente è nostra cura tenere pulito il naso di nostro figlio con frequenti lavaggi nasali. Nonostante ciò le otiti si ripresntano e il bambino non si ammala d’altro!! Il pediatra allora ci ha consigliato una visita specialista dall’otorino, che a marzo, dopo aver visitato il bambino e aver constatato un timpanogramma praticamente piatto ci ha prescritto una cura omeopatica (granuli e lavaggi nasali) e una visita di controllo a fine maggio. Durante l’ultimo incontro con l’otorino si è constatato che le otiti continuavano a presentarsi con cadenza mensile e ci ha proposto l’asportazione delle adenoidi. A completare il quadro vorremmo precisare che il mese scorso il bambino è stato visitato da un foniatra che ha riscontrato (come già il nostro pediatra e l’ortodentista) la tipica “faccia adenoidea”. Desideriamo inoltrei precisare che Riccardo non russa durante la notte, anche se spesso respira con la bocca aperta, che ha un palato ogivale e un morso molto aperto. Inoltre il suo accrescimento è nella norma e prima dello scorso inverno ha sempre goduto di ottima salute. Ora invece ogni mese (con una curiosa cadenza: si ammala sempre tra il 21 e il 26 di ogni mese!!!!, segue terapia antibiotica di 10 giorni circa, poi convalescenza e poi nuovo episodio) siamo alle prese con una otite e con il relativo calo dell’udito.
Vorremmo un suo parere al riguardo dell’intervento chirurgico: potrebbe essere la soluzione?
Ringraziando per l’attenzione porgiamo Distinti Saluti.
PS: sono la mamma e lei era il mio pediatra quando ero bambina…

406. tamara mazzola - 4 giugno 2010

mi scusi dottore le chiedo un consiglio: il mio primo bimbo l ho operato a quasi 4 anni di tonsille e adenoidi perchè aveva sempre male alle orecchie, ora la mia bimba ha compiuto 4 anni a marzo e anche lei stesso problema, solo che a differenza del maschio lei non ha mai avuto male alle orecchie, bensi 7 tonsilliti da settembre a maggio (ha iniziato il primo anno di asilo). L’otorino che ce l ha in cura dice di mettere solo l argento proteinato e di aspettare la ripresa dell asilo per vedere se migliora;io pero’ mi sento terribilimente in colpa per lei perchè non respira, parla nel naso (mi chiama babba e non mamma) e la notte si sveglia mille volte e in più spesso fa la pipì nel letto (ho letto che può essere una conseguenza) e ora inizia anche a dirmi che ha mal di testa e indica la fronte. secondo lei devo insistere per cercare di farla operare o provare con il cinnabaris che ho letto dovrebbe sciogliere un po’ sto catarro fermo, o fare cosa? per favore se mi può dare un consiglio visto che mi sento in ansia grazie mille dottore per l attenzione

407. simona - 5 giugno 2010

salve dottore, sono una mamma di un bimbo di 3 anni e 10 mesi, in attesa di essere chiamati per l’asportazione delle adenoidi. sono state subito d’accordo sia la pediatra che l’otorino per l’operazione, in quanto ha una perdita minima dell’udito, raffreddori, otiti, apnea notturna e ripetuti antibiotici! (4 in un mese) dopo una fibrolaringoscopia, finalmente abbiamo scoperto queste enormi adenoidi e quindi mi hanno consigliato l’operazione. ora, dopo aver affettuato dlle analisi del sangue, abbiamo riscontrato anche il valore del TAS a 1600 e la ves alta. quindi l’otorino, sempre d’accordo con la mia pediatra mi hanno prescritto 4 punture di diamonicillina, una ogni 21 giorni, dicendomi che questa è una situazione parallela al problema adenoidi. ora, la pediatra pensa che sia meglio togliere anche le tonsille, mentre l’otorino non lo crede.lei che ne pensa? le tonsille “malate”per lo streptococco, sarebbe meglio toglierle insieme alle adenoidi??grazie mille da adesso.

408. chiara - 8 giugno 2010

Gent. dott. sono Chiara. Il mio bimbo, Matteo, un anno fa ha tolto le adenoidi, dopo aver fatto diversi tipi di cure. Ma i suoi problemi non si sono mai risolti: il respiro dalla bocca, il catarro perenne, le febbri continue, la voce nasale e le marcate occhiaie sono rimasti. Proprio ieri lo abbiamo portato nuovamente dall’otorino che le ha dignosticato adenoidi di 3 4 grado rivedibile tra 4-6 mesi per eventuale asportazione…Ora mi chiedo, è proprio necessario? Da cosa dipende una ricrescita così veloce? Non succederà nuovamente dopo un eventuale rioperazione? Esiste qualcosa che posso fare per lui oltre ai continui lavaggi nasali? Secondo lei dovrei farlo vedere da un altro specialista? grazie mille

409. SONIA - 9 giugno 2010

BUONASERA DOTTORE FERRARI,SN SONIA DA TAORMINA (ME)HO UN BIMBO DI QUASI 7 ANNI E HA PROBLEMI ALLA GOLA CIOE A SEMPRE LE PLACCHE INGROSSATE,IN CUI LE PORTA FEBBRE CIRCA IL MAX DI 39 GRADI,TOSSE (DA POCO) E A TANTO MUCO E NN RIESCE A BUTTARLO DAL NASO XKE E SEPRE PIENO.SIAMO ANDATI A L’ETA 4 ANNI DAL UN PROFESSORE E CI A DETTO E A L’ADENOIDE INGROSSATA,CI A DATO UNA CURA X VEDERE SE CAMBIAVA QUALKOSA, MA RISULTATO NEGATIVO,A TAMPONATO PER UN PERIODO MA BASTA UN PO D’ARIA FREDDA GLI SI RIPRESENTANO DI NUOVO.IN PIU PARLA ANCHE CN IL NASO.SICURAMENTE SI DOVRA’RINCORERE A L’OPERAZIONE.MA IO DA LEI VOLEVO SAPERE(ESSENDO UN’ESPERTO)A CHE COSA SI PUO ANDARE INCONTRO.DOMANDA:GLI FANNO L’ANESTESIA?SPERO CHE MI SIA SPIEGATA BENE.ASPETTO SUE NOTIZIE…CORDIALI SALUTI.

410. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2010

Alessandra,
se le cose stanno veramente come mi descrivete , penso che non ci siano dubbi sulla necessità dell’intervento. Ti confesso due cose,visto che sei stata una mia “bambina”, 1) la decisione di operare deve essere presa dal pediatra che deve assumersi la responsabilità totale della gestione della salute del bambino a lui affidato,
2) non ho nulla contro le terapie omeopatiche , ma mi sembra che in casi come questo è impossibile che possano funzionare. Allora mi viene il dubbio che o la situazione non è così drammatica oppure l’otorino aveva sottovalutato il problema. Ma nessuno si era si era accorto della “facies adenoidea”?
Alla luce di quanto ti ho detto se avete dei dubbi scrivetemi ancora.
Giuseppe Ferrari

411. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2010

Tamara Mazzola,
rileggi attentamente cosa scrivo a proposito di tonsilliti. E poi mi chiedo , ma dove abiti tu non esistono i pediatri? i problemi che mi segnali sono così banbali e comuni che se leggi bene quanto scrivo li puoi risolvere tu , figuriamoci un pediatra. Non so cosa sia il cinnabaris .
Giuseppe Ferrari

412. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2010

Simona,
mi auguravo che non fossero più prescritte la dolorose penicilline ritardo ai bambini! ma vedo che non è così. Avete fatto anche un tampone faringeo? non me ne parli. Se le situazione è come mi descrivi, certo che bisogna togliere tonsille ed adenoidi. Ma sarà proprio così? mi sembra troppo giovane per essere in una situazione così disastrosa , però io giudico a distanza, mentre i medici conoscono bene il bimbo , sopratutto la pediatra .Quindi sicuramente è un caso particolare e come tale va trattato.
Giuseppe Ferrari

413. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2010

Anna ,
stando a quello che mi dici mi pare un po’affrettata la decisione di operare. Con tutti i mlimiti di una diagnosi a distanza , io aspetteri.
Giuseppe Ferrari

414. Veronica - 16 giugno 2010

Buongiorno professore,
sono la mamma di un bimbo di 4 anni. Quest’inverno ha avuto SOLO tre otiti, bilaterali, senza febbre, con fuoriuscita di siero, curati le prime due volte con antibiotico, la terza con un antinfiammatorio, per mia proposta accettata dalla pediatra. Dopo circa 3 mesi mio figlio continuava ad avere “l’orecchio silenzioso”, così mi diceva, quindi la pediatra ci ha consigliato un otorino. Abbiamo dunque asportato un tappo di cerume, e poi effettuato l’esame impedenziometrico (?) che per due volte a distanza di un mese, era piatto.
L’otorino mi ha prescritto un bel mese di mare, ma nel frattempo anche una radiografia al cranio per esaminare le adenoidi, sospetta siano la causa della continua presenza di catarro nell’orecchio.
La pediatra si fida dell’otorino…io vorrei aspettare. Il bambino sta bene, russa di notte solo quando è evidentemente raffreddato, non ha apnee, è magro di costituzione ma cresce bene…non è un bambino che sta spesso male… mi sembra un eccesso di zelo sottoporlo a tale esame, anche perchè il calo dell’udito non è permanente (sempre a detta dell’otorino). Lei cosa mi consiglia?

415. Alessandra - 16 giugno 2010

Buongiorno Dott.Ferrari,
sono la mamma di Martina,di 4 anni…la mia bimba dall’età di 4 mesi soffre spesso di tonsilliti con placche,bronchiti e respira con la bocca aperta,di notte russa,dorme male e ha il viso sempre pallido con occhiaie..voce nasale…il pediatra mi consigliava di farla rivedere da otorino in Settembre(cosa che faccio già tutti gli anni ma fino ad adesso mi è stato detto che non erano così brutte le adenoidi da essere asportate)..quest’anno volevamo provare ad andare in montagna in Agosto per cambiare un pochino…aria pulita,passeggiate…va bene o è meglio portarla al mare??(al mare andiamo 1 settimana in Luglio).
Grazie.

416. velia - 17 giugno 2010

egregio Dottore,
sono la mamma di una bimba di 4 anni e il 04 giugno ha subito l’intervento alle adenoidi.
Mi hanno detto che i primi sei mesi sarebbero stati duri perchè la bimba doveva imparare ad “usare” il naso.
Ad oggi però non capisco come mai mia figlia ancora respiri male la notte, russando e in certi momenti bloccando il respiro. A volte respira silensiosamente con il naso , altre volte sembra che il naso sia otturato e la bocca poco aperta non la faccia respirare.
premetto che prima dell’intervento abbiamo effettuato le prove allergiche ed è risultata negativa. Cosa pensa che sia?
Aspetto una sua cortese risposta.
Velia Picone

417. sergio - 21 giugno 2010

Salve Dott. Ferrari, sono un collega odontoiatra ; ho un bimbo di 5 anni e mezzo al quale l’otorino ha consigliato un intervento di riduzione delle tonsille (la parte in basso è “a pera” mentre sopra sono normali) ed adenoidi perchè tali ipertrofie non sono dovute ad affezioni ricorrenti ,allergie ecc. (il bambino sta difficilmente male) ma al fatto che ha una voce un pò nasale e qualche difficoltà fonetica tanto che lo stiamo portando dal logopedista..quando parla è come se avesse “una patata in bocca”con salivazione abbastanza pronunciata..tra qualche giorno porterò a far vedere all’otorino la teler. latero laterale che ho fatto personamente per valutare la presenza o meno dell’ipertrofia adenoidea e prendere una decisione in merito all’intervento. a me personalmente sembra che sia abbastanza voluminosa ma non sono un otorino…che ne pensa di questo intervento di riduzione con elettrobisturi?la ringrazio di cuore.sergio

418. Pietro Liguori - 21 giugno 2010

Salve sono papa’ di Andrea 2,5 anni.
Da natale del 2009 ha avuto 3 episodi di otite, solo uno curato con antibiotici, e la notte lo sento respirare con la bocca cosa che fa anche di giorno, (non sempre di notte dorme bene).
Uno specialista ci ha detto che ha le adenoidi molto gonfie e ci ha prescritto del nasonex per 2 settimane e per 10 giorni antibiotico, e se possibile tanto mare.
Quello che mi preoccupa maggiormente e’ il non riuscire a capire quand’e’ il momento oltre il quale questo stato diventa dannoso per Andrea.
Insomma sono preoccupato che respiri da troppo con la bocca,(forse 6/7 mesi), e questo possa influire sul suo stato di salute generale.
Devo aggiungere e’ molto vivace e non sembra mai stanco.
Cosa faccio con il cortisone ,quanto e per quanto?
Abbiamo fissata una visita a fine agosto per decidere il da farsi, ma come capisco che e’ la scelta giusta?

Saluti un ansioso papa’
Pietro Liguori

419. CRISTINA PANAITE - 22 giugno 2010

Buona sera,dottore!Sono una mamma di una figlia di 3 ani e mezzo che da settembre da quando va al asilo ha avuto dei problemi di raffreddori frequenti,otite (non so più il conteggio) senza febbre,mal di orecchie. Abbiamo fatto come ha detto la pediatra ,che la ritengo brava e onesta, tanti lavaggi con acqua fisiologica,l’aerosol con clenil alternato con fluibron quando era il caso ma per brevi periodi,con risultati buoni ma per un breve periodo. Dopo che prendeva l’antibiotico(panacef) era come nuova per 3 settimane dopo prendevamo dal capo. Russa come un adulto,suda( ultimamente di meno) ,inspira sul naso ma espira con la bocca,ha dei occhiali.La pediatra mi ha consigliato di andare da un specialista quello che ho fatto. Nonostante il trattamento di antibiotico associato al antinfiammatorio ed antistaminico,dopo un mese ancora.Il problema e che il muco si sente dietro del naso.La bambina soffia bene il naso ma non esce niente, neanche con i lavaggi.Abbiamo fatto i analisi del sangue ,tutto apposto, impedenziometria al inizio si e rivelato tanto cataro,dopo un mese di antistaminico e lavaggi anche con la doccia nasale l’esame c’era migliorato,dopo 6 mesi cioè a giugno l’orecchio sinistro sta bene quello destro ancora da guarire.Ci ha consigliato di fare antistaminico e otto-vent. Al inizio sembrava impossibile ma poi e riuscita a gonfiare i palloncini,a sgonfiarli e a deglutire l’aria. Al inizio sembrava che migliorasse ma poi sembra che peggiora.Non so più cosa fare.Adesso siamo al mare ,sta tutto l’anno fuori al aperto perché li porto sempre al parco.Mi hanno detto che le adenoidi sono un po ingrossate ma che è normale vista l’eta e di avere pazienza.Ma l’ultima volta ha fatto, per questo cataro che non gira nonostante i lavaggi giornalieri, per 2 volte la congiuntivite: prima purulente e otite,poi dopo l’antibiotico ,sempre panacef (perché zimox non li fa niente) un altro tipo di congiuntivite (occhi rossi)curata locale con crema con antibiotico.Devo avere pazienza altri 2 anni finché passa ? Oppure devo fare altro? Gli antibiotici a che intervallo devono essere presi uno dal altro con efficienza senza danneggiare sul sistema immunitario?Grazie per lungo l’ascolto e complimenti per la sincerità che risulta da quanto ho letto da 2 giorni sul suo blog.La bimba non ha problemi di gola abbiamo fatto anche dei tamponi sempre negativi.

420. alessandra - 23 giugno 2010

Buongiorno dottore, Le scrivo a proposito di mio figlio di quasi 8 anni (prossimo novembre).
Da circa due anni non si ammala, non fa piu’ episodi di streptococco nè di otiti (prima di allora frequenti). mangia, cresce, è pieno di energia. unico problema rimasto è la respirazione con la bocca e qualche apnea notturna. viviamo all’estero da anni e ci siamo appena trasferiti in una nuova città. non abbiamo quindi ancora un pediatra di fiducia e l’ho quindi portato da un otorino per tenere sotto controllo questo problema della respirazione (come consigliatomi dall’otorino che l’aveva visitato 3 anni e mezzo fa con molta cura e attenzione). la visita è stata un disastro: è durata 5 minuti, l’otorino si è limitato a guardargli nell’orecchio, non ha fatto alcuna domanda e mi ha messo in mano un apparecchio per misurare le apnee notturne, dicendo che se superano i 4 secondi bisogna operare. per l’orecchio ha detto che quello sinistro va male, ha una sacca di liquido e anche li bisognerà intervenire per inserire un drenaggio. per cui queso dottore, estremametne sbrigativo e poco professionale, prevede l’asportazione di adenoidi e tonsille e dopo settembre eventuialmente il drenaggio dell’orecchio se le gocce per il naso che mi ha prescritto non facessero effetto. Gli ho restituito la macchinetta delle apnee perchè a quel punto sia io che mio figlio eravamo esterefatti.
A questo punto immagino che l’unica cosa da fare è attendere di ripassare dall’italia per ritrovare l’otorino che quasi quattro anni fa aveva visitato il bambino. la mia domanda è: al di là della pessima impressione che mi ha fatto il medico, devo comuqnue allarmarmi? e soprattutto non esistono esami e verifiche piu’ complete che la semplice conta dei secondi di apnea per decidere per un’operazione? la ringrazio anticipatamente per la risposta

421. barbara - 23 giugno 2010

Gentile dottore
dopo un inverno all’insegna di otiti bronchiti laringospasmi cominciati da un raffreddore e un po’ di febbre….mia figlia di 3 anni e mezzo ha avuto ancora a maggio 2 episodi di raffreddore con febbre e tosse e uno in corso attualmente a giugno.
La bimba ha le adenoidi ipertrofiche e il pediatra l’ha definita linfatica…è quindi normale che anche d’estate (anche se il tempo non è ancora stabile) si prenda queste forme tenendo presente che comincerà solo a settembre a frequentare la scuola materna?
Basta un colpo d’aria o un virus e lei se li prende l’unico miglioramento e’ che negli ultimi episodi non ci sono state complicazioni.
Per curiosità il fatto che sia portatrice di anemia la rende più debole da un punto di vista immunologico?
nel caso cosa potrei fare?
grazie barbara

422. eva - 28 giugno 2010

Buonasera dottore Ferrari,
io sono una mamma di un bimbo di 2 anni compiuti a giugno 2010.vorrei sapere cosa ne pensa lei. mio figlio da quando e nato e quasi sempre influenzato. a 7 mesi abbiamo fatto battesimo e al 3 giorno ha fatto bronchiolite e da quel giorno e cominciata.a parte un anno di raffreddori non tanto gravi dal mese di marzo fino ad oggi sta sotto antibiotici e cortisone.per prima ha fatto faringite e abbiamo curato con antibiotico e cortisone(aerosol lavaggi nasali) poi dopo una settimana ha fatto laringite e un altra volta con antibiotico dopo neanche una settimana febbre gola rossa orecchie rosse e l’abbiamo curata dopo qualche giorno otitte e membrana rotta altri 10 giorni di antibiotico neanche finita la cura al nonno giorno sotto cura del antibiotico lo portiamo al pronto soccorso con febbre 39 naso chiuso e gola rossa abbiamo fatto analisi del sangue e pareva tutto apposto tranne che i globuli bianchi che erano aumentati tanto quindi secondo il medico infezione e mi prescrive panacev altri 7 giorni sotto antibiotico e bio forte plus- vitamine.abbiamo fatto la lastra ai polmoni e tampone faringeo ma sono negative tutti e due.ora dopo che ho finito questa ultima cura antibiotica bimbo continua avere naso chiuso catarro bocca aperta(da sempre) e gola rossa.l’ho portato anche dal ottorino e secondo lui sono adenoidi ingrossati.la pediatra mi ha consigliato di fargli un vaccino anticatarrale a settembre ma non so se gli aiuta.secondo lei la diagnosi puo essere adenoidi ipertrofiche?gli sintomi che ha mio bimbo sono bocca aperta gola rossa naso chiuso orecchie rosse faccia addormentata quando beve non respira quindi si ferma prende aria e poi continua a bere dolori alla gola e le orecchie ( mette le mani dentro) tosse.oggi e ultimo giorno di antibiotico ma siamo a punto da capo il naso e pieno di catarro la tosse ce ogni tanto lo prendono dolori forti la differenza e che almeno non ha la febbre.
grazie eva
ps dimenticavo gli antibiotici che ha preso sono augumentin amoxicilina zimox panacev cefalox e clavulin. per la tosse invece abbiamo preso erdotina e grintus per il naso lavaggi con acqua fisiologica rinotricina vibrocil rinowosh con prontinal.

423. Giuseppe Ferrari - 30 giugno 2010

Barbara ,
cosa intendi per portatrice di anemia ? Che anemia? Quindi non so cosa risponderti.
In ogni caso i problemi della bimba “linfatica” saranno guariti dalla sua crescita.
Giuseppe Ferrari

424. Pietro liguori - 1 luglio 2010

Dottore risponda anche a me

425. Barbara - 6 luglio 2010

Gentile dott. Ferrari, il mio caso è questo: mio figlio Stefano ha 4 anni e mezzo, ha frequentato il primo anno di scuola materna con pochi problemi di salute, un paio di infezioni da streptococco ma niente di che… Ma io ho notato un abbassamento del suo udito, e con la pediatra abbiamo deciso di farlo vederedall’otorino. A marzo ha fatto l’audiometria e effettivamente ha un abbassamento, dovuto al catarro. Abbiamo fatto una cura con fluidificanti e tre cicli di ismigen. Effettivamente ha avuto per tutto l’inverno un raffreddore + o meno forte, curato con lavaggi frequenti, qualche volta aerosolterapia. Ieri abbiamo rifatto audiometria + esame impedenziometrico e visita ORL. L’udito non è migliroato, il timpano è risultato piatto, e l’otorino propone l’asportazione delle adenoidi. Intanto mi ha prescritto una cura con doricum e esercizi con OTOVEN, a settembre lo rivede e poi si valuterà il da farsi. Devo ancora parlarne con la pediatra, lei cosa ne pensa? Voglio dire, non ha altri disturbi grossi, ma questa cosa dell’udito mi preoccupa, poverino è sempre lì che chiede “cosa hai detto” e capisce una parola per l’altra. Vale la pena operarlo, risolverà la cosa?

426. STEFANIA - 6 luglio 2010

Egr. Dott. Ferrari
ho un bambino che il 21 settembre compie 6 anni, è da quando è nato che ha dei problemi respiratori, all’inizio, quando era motlo piccolo si risolvevano più facilmente con lavaggi nasali e tachipira. dall’età di 3 anni (dopo la prima scarlatina) è iniziato il peggioramento. basta che le venga un piccolo raffreddore che in una giornata si traforma in un infiammazione della gola e febbri molto alte per ben 2 volte nel’arco di 2 mesi con convulsioni febbrili. di notte non respira va in apnea e dorme con tutta la testa la rivolta indietro, ha avuto anche dei casi di laringospasmi. il bimbo presenta il palato ogivo e adenoidi molto grosse, tutte le volte che lo abbiamo portato a visitare ci rispondono che deve ancora cresere e formarsi. da gennaio di quest’anno è già la 3 volta che lo si cura con l’antibiotico Zimox però lui ha sempre il naso ostruito. so che non può diagnosticare se è il caso di operare o no il piccolo senza poter effettuare una visita ma lei cosa mi consiglia. il bimbo non riesce a farsi una notte tranquilla da orma quasi 3 anni… e noi con lui

427. Cinzia - 8 luglio 2010

Gent.mo dott. Ferrari
sono la mamma di una bimba di 5 anni e mezzo che martedì p.v. dovrà essere operata di adenoidi ed eventualmente anche di asportazione delle tonsille (l’otorino vuole constatare durante l’intervento la necessità di togliere o meno queste ultime). Ho piena e completa fiducia dello specialista che l’ha in cura, ma tutti i miei parenti mi chiedono come mai la operano d’estate, in quanto mi informano che è un intervento che di solito non viene effettuato con il caldo (hanno figli ormai ventenni). La mia risposta è sempre la stessa: se l’otorino ritiene di poterla operare, sarà certo del buon esito dell’intervento.
Pertanto mi permetto di chiederLe: è vero che l’adenoidectomia non è consigliabile con il caldo oppure questo accadeva molti anni fa ed ora con le nuove tecniche chirurgiche non ci sono problemi? La ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà fornirmi e Le porgo i miei più cordiali saluti.
Destro Cinzia

428. daniela - 10 luglio 2010

Gent.mo dott.Ferrari,mia figlia di 11 anni è stata operata per togliere le adenoidi 10 giorni fa. Ieri ha fatto la visita di controllo e il dottore che l’ha operata si è allarmato,vedendo che la ferita è ricoperta di muco molto denso,difficile da staccare. Zitromax per tre giorni,lavaggi nasali 3/4 volte al giorno dopo l’applicazione di 3 gocce di Doricum per narice,ancora dieta liquida e minestrina per un’altra settimana.La bambina è stremata,ha perso 3 chili e non ne può più di frullati e omogeneizzati.Cosa mi consiglia di fare?

429. Giuseppe Ferrari - 12 luglio 2010

Pietro Liguori,
Sì , sono problemi legati alle adenoidi , dovrebbe essere il tuo pediatra a prendere le decisioni che chiedi a me. Non conosco il tuo bimbo , mi sembra piccolo per intervenire (non perchè non si può per l’eta (come qualcune dice) ma perchè crescendo nel 90% dei casi le adenoidi migliorano . E’ appunto il pediatra che deve seguire questa evoluzione e non l’otorino ,che non può conoscere bene la storia clinica del bambino. Ma queste cose le ho già dette un sacco di volte. Rivolgiti al tuo padiatra, mi auguro che tu possa contare sul suo aiuto.
Giuseppe Ferrari

430. Giuseppe Ferrari - 12 luglio 2010

Barbara ,
parlane con il pediatra che deve prendere LUI la decisione se operarlo o no. La mia impressione è che non si debba per ora operare. Ma io giudico in base alle tue parole e non dopo aver visitato il tuo bimbo.
Giusedppe Ferrari

431. Giuseppe Ferrari - 12 luglio 2010

Stefania ,
credo alla tua molto dettagliata descrizione. A 6 anni cosa aspettate ada operarlo???
Giuseppe Ferrari

432. Giuseppe Ferrari - 12 luglio 2010

Cinzia ,
Segua quanto dice l’otorino
Giuseppe Ferrari

433. Giuseppe Ferrari - 12 luglio 2010

Daniela ,
mi risulta tutto molto strano. Cosa centra la aliemtazione con le adenoidi. Rivolgiti ad un bravo pediatra, Se ha fame dalle tutto quello che vuole.
Giuseppe ferrari

434. paola - 15 luglio 2010

preg.go dottor Ferrari, a mio figlio di 6 anni è stata diagnosticata una ipertrofia adenotonsillare da circa 3 anni. debbo dire, altresì, che il bambino non è soggetto a frequenti febbri né tantomento ad otiti, ma solamente a frequenti raffreddori .da allora lo stiamo curando solamente con frequenti lavaggi nasali, argento proteinato, solo in poche occasioni, con somministrazione di antibiotico o spray cortisonico e con periodi prolungati di mare. il problema principale di mio figlio è legato alla respirazione notturna che qualche volta, in fase acuta, lo porta ad avere qualche apnea che, sinceramente, dopo qualche giorno diminuiscono fino a scomparire; spesso però dorme a bocca aperta e russa un pochino. fatta questa premessa vengo alla domanda: noto che, anche in periodi di buona respirazione nasale, quando mangia e nelle ore successive subisce una occlusione nasale senza scolo. nel ringraziarla anticipatamente per la sua attenzione, la saluto cordialmente.

435. Giuseppe Ferrari - 22 luglio 2010

Paola ,
anche se io tendo a rimandare (assumendone la responsabilità) l’intervento , nel tuo caso , data l’età del bimbo e la tua descrizione , consulterei un otorino o rimetteri al pediatra curante (che dovrebbe conoscere bene la storia clinica del bambino) la decisione di intervenire.
Giuseppe Ferrari

436. Maria - 22 luglio 2010

Gent. dott. Ferrari, mia figlia di 5 anni ha problemi di adenoidi ingrossate dai 3 anni, è vivace, grande e forte, ma quest’inverno ha cominciato a soffrire di dolori alla parte superiore della testa o al naso e occhio quando soffia il naso e negli ultimi due mesi ha smesso di russare la notte per respirare solo a bocca aperta. Non siamo più riusciti a farle soffiare il naso, tanto è forte il dolore. In tutto l’anno ha avuto due otiti, curate in pochi giorni con nurofen, e un po’ di catarro tenuto sotto controllo con aerosol di soluzione fisiologica o suffumigi con acqua e bicarbonato (in base all’altezza del blocco catarrale), abbinati a frequenti lavaggi del naso con soluzione fisiologica. Il pediatra ha sempre ritenuto i disturbi non tali da dover intervenire con terapie cortisoniche, ma dati gli ultimi sviluppi abbiamo deciso di comune accordo di fare un controllo dall’otorinolaringoiatra. Verdetto (così io l’ho vissuto): adenoidi gonfie, operare prima possibile per evitare la “faccia adenoidea” e restituire la serenità alla bimba.. So che sembra assurdo, ma per una questione burocratica per ora non ho nemmeno un foglio con scritta una riga, solo la frase dello specialista che risuona nelle orecchie e non posso neppure riferire come altri genitori percentuali d’ingrossamento. Il mio pediatra attualmente è in ferie, ma pensavo di attendere il suo rientro per chiedergli una terapia anche solo palliativa per tamponare i sintomi e tentare poi di agire omeopaticamente, in quanto pare che la bimba abbia una leggera intolleranza al latte quasi asintomatica e secondo un’amica omeopata si potrebbe provare ad intervenire in tal senso. Sono confusa, vivo abbastanza isolata, non ho la possibilità di portare la bimba a fare cure termali o al mare e da noi gli inverni sono molto rigidi. Lei crede che possa essere una strada da tentare? Più che altro in questo momento mi sento spaventata e ho bisogno di una rassicurazione: di 10 bambini coetanei di mia figlia quattro sono già stati operati. Grazie per l’attenzione e scusi il disturbo

437. paola - 23 luglio 2010

grazie per la risposta dott. Ferrari ma, mi spieghi, così mi lascia intendere che potrebbe essere un caso che non si risolve con il tempo? è chiaro che non vedendo il bimbo, lei non può certamente fare una diagnosi, ma mi era parso di capire dai post precedenti che consiglia l’intervento nel caso in cui vi siano ripetetute inferzioni febbrili e/o tonsilliti e otiti, nonché gravi problemi repiratori per impedimento meccanico. la ringrazio anticipatamente e porgo i miglior saluti.
paola

438. STEFANIA - 26 luglio 2010

Egr. Dott. Ferrari
Lei mi dice di operarlo….. a trovare un’otorino che mi faccia la richiesta di operare non è facile, adesso mi hanno detto di provare a farle tagliare il frenulo (molto corto) per vedere se si riesce a ripristinare il palato ogivo e a far si che la lingua possa toccare il palato con la punta di modo … così mi dicono…. riesca ad avere più agevolazione nella respirazione. (l’intervento avverrà domani 27/07/2010) se non dovesse essere la soluzione come faccio io mamma a farlo operare ????
Poi mi hanno detto (questo non più di 1 settimana fa) che ha anche il setto nasale deviato. Ma come è possibile che solo a 6 anni quasi, se ne siano accorti sia del frenulo che del nasino???

cordiali saluti

439. stefania - 30 luglio 2010

Gent. Dr. Ferrari, mi chiamo Stefania ho un bambino di 5 anni al quale in seguito ad una visita ad aprile gli sono state riscontrate delle adenoidi che occupano tra il 70 e l’80% dello spazio. L’otorino al quale mi sono rivolta lo ha voluto rivedere dopo un breve periodo di mare e perciò ieri siamo tornati per la seconda visita. Nonostante 15 giorni di mare la situazione non è assolutamente variata, perciò mi ha proposto l’operazione. Premetto che durante l’inverno ha spesso tonsilliti spesso senza febbre curate con cicli di antibiotici e cortisonici, durante la notte russa a volte dorme con la bocca aperta, ma riposa bene, non ha problemi di appetito e non ha problemi alle orecchie. Mio marito è abbastanza contrario all’operazione ed io da mamma naturalmente sono un pò combattuta!!! Cosa mi consiglia?
Grazie mille.

Cordiali saluti

440. Giuseppe Ferrari - 31 luglio 2010

Maria,
il mio parere da lontano (quindi con tutti i limiti) è Intervenire !!!. La decisione però deve spettare al tuo pediatra e solo a lui!! Per non cadere vittima di situazioni che (solo per usare un eufemismo ) definisco bizzarre: una lieve intolleranza alimentare quasi asintomatica da curare con omeopatia?????.
Non si fisce mai di imparare!
Giuseppe ferrari

441. Giuseppe Ferrari - 31 luglio 2010

Paola ,
da lontano non ho fatto altro che fare la “somma” di quello che mi hai raccontato ed il risultato è stao :intervenire ,
Ma non dimenticare che la medicina non è matematica ma osservazione clinica , Quindi se avessi potuto vistare la tua bimba non è escluso che il mio consiglio avrebbe potuto essere diverso
Giuseppe Ferrari

442. Giuseppe Ferrari - 31 luglio 2010

Stefania ,
rivolgiti subito ad un bravo pediatra , perchè mi racconti cose che non ho mai sentito. E’ vero che non è mai troppo tardi per imparare. Ma certo sono molto perplesso! Potrebbero anche avere ragione , ma io non sono all’altezza perciò lascio!!
Mi raccomando , consulta un bravo pediatra e fammi sapere.
Giuseppe Ferrari

443. Mairlane sousa - 1 agosto 2010

Caro dott. Ferrari, ho una bambina de quase 3 anni (a settembre), da quando è nata ha sempre avuto un pò di raffredore, ma dall’ottobre scorso è sempre raffredata ha già fatto ben 3 o 4 otiti, continua a prendere antibiotico e a fare la cura con iperclean, flunitop e gentalin(fiala da 80mg). L’otorrino ci ha consigliati di fare l’intervento ma per adesso non me la sento, la trovo ancora tanto piccola e non so come comportarmi, poi mi hanno detto che le adenoidi possono ricrescere e quindi magari tra un’anno dovremmo fare un’altro intervento. E vero? Cosa mi consiglia di fare? quali sono i rischi di un intervento di adenoidi? Mi aiuti sono disperata, la bambina anche facendo la cura con l’antibiotico è di nuovo molto reffredata ha il naso di nuovo pieno ma non si lascia fare il lavaggio nasale. non so proprio cosa fare! I miei cari saluti.

444. rosaria - 2 agosto 2010

Salve Dott.Ferrari…mi rivolgo a lei….per un problema…che mi tormenta.Mia figlia ha 2 anni e mezzo..e in questo periodo mi sono accorta che non riesce a respirare col naso…ma bensi con la bocca (aperta)Nel sonno durante la notte…ha delle lievi apnee.ma..la cosa che non capisco e che…questa notte..ho mentre dormiva ho cercato di chiuderle la bocca…(aperta)per vedere se..riusciva a respirare col naso..e di fatti..così è stato!Adesso mi chiedo…sono adenoidi???O non riesce a respirare col naso?Così in automatico usa la respirazione con la bocca!Le sarei talmente grata se potesse darmi una risposta…sono tremendamente in ansia! Grazie in anticipo per la sua gentile risposta!

445. Maria Luisa - 14 agosto 2010

Egr. Dott. Ferrari,
mia figlia ha 8 anni e da diversi mesi (inizio di quest’anno, circa) si ammala spesso e, quasi sempre si tratta di problemi alla gola. Non sono mai episodi acuti però le portano comunque febbre che si mantiene tra i 38 e 38,5 gradi .
Quand’era più piccola soffriva spesso di otiti con molta produzione di catarro che aveva difficoltà ad espellere . Adesso non ha più questo problema, ma sembra che sia stato sostituito da raffreddori e mal di gola. Riesco ad avere un buon risultato con il bentelan perchè, di fatto, gli antibiotici non sembrano funzionare tuttavia , la mia preoccupazione sta nella frequenza con cui si presentano queste recidive. Sembra che alla bimba basti stare (una settimana? quindici giorni?) in qualche comunità con altri bimbi piuttosto che andare in piscina che…ci risiamo.
Cosa mi consiglia?
Le sono infinitamente grata per una sua cortese risposta.

446. salvo Lucchese - 22 agosto 2010

egregio dott. ferrari, mio figlio francesco di 6 anni e 1/2, la notte e non solo russa, dorme con la bocca aperta , ha l’altitosi, e spesso raffredato, ed un esame dall’otorino ha evidenziato le adenoidi ingrossate. Ultimanente stiano riscontrando che lo dobbiamo chiamre un paio di volte affinche capisca/senta le cose, ed in fine gli stanno spuntando i denti dell’arcata inderiore in doppia fila. lei che mi consiglia di fare operare per le adenoidi ???? , se si, dove posso andare io le scrivo dalla provincia di palermo…. grazie

447. Giancarla - 31 agosto 2010

Buongiorno,
mio figlio ha appena compiuto 3 anni e mezzo. Stamani simo stati dall ottorino.Lamia pediatra , visto che il bimbo respira male da un bel pò ha provato a curarlo con l omeopatia.. niente, una cura con aircort e niente..poi mi ha prescritto la visita. Il dottore appena l’ha visto ha detto che sicuramente le aveva perchè ha i denti sup un pò sporgenti e il labbro un pò sollevato.. poi durante la visita ha visto che le tonsille sono a posto ma che ha le adenoidi e dei tappi di cerume nelle orecchie. Il bimbo non ha mai avuto otiti e quest’ anno forse 2 volte la febbre ma solo per un paio di giorni..Morale lo rivede settimana prox per le orecchie visto che mi ha prescritto lo spray x 5 gg 3 volte al dì, poi farà i 2 esami dei quali non mi ricordo il nome e poi valuterà se operarlo… Mi ha detto che denti e labbro andranno a posto con l’intervento… però mi diceva che voleva farglielo verso febbraio, quando avrà 4 anni . Perchè questa attesa ed è vero che denti e labbra andranno a posto? Grazie Giancarla

448. Giancarla - 1 settembre 2010

Buongiorno,
ho un bimbo di 3 anni e mezzo affetto da adenoidi.. ora fareso gli esemi per eventualmente procedere all intervento. Ha la classica faccia adenoidea: occhi all ingiù, denti superiori sporgenti, labbra secche e labbro superiore nel centro un pò rialzato… volevo sapere se risolto il problema adenoidi la faccia andrà a posto o se avrà questi segni per sempre con conseguenti problemi per sempre…
grazie infinite
Giancarla

449. sabina - 3 settembre 2010

Egr. dott. Ferrari,
sono la mamma di matilde, 4 anni compiuti a luglio, la bimba già dall’anno scorso che è stato il primo anno di scuola materna, ha presentato quasi da subito una ipertrofia adenoidea diagnosticata dall’otorino. Lui ci ha consigliato rino wash che ha fatto ripetutamente anche più volte il giorno. Non ha avuto grossi episodi di otiti o mal di gola ricorrenti, (ha preso gli antibiotici solo un apio di volte nel corso dell’anno scolastico), però è costantemente raffreddata e intasata.
La notte prova a respirare col naso, ma va in apnea e da sola inizia a respirare con la bocca, il giorno si sente che continuamente prova a stasarsi il naso perchè se lo sente ostruito anche quando non ha il raffreddore. (è stata intasata anche al mare nonostante ci sia stata due mesi). L’otorino per ora non ha consigliato l’intervento ma solo tanta fisiologica. Lei è daccordo professore sul fatto di non operarla?
Sinceramente la respirazione difficoltosa è stata fino ad ora l’unico suo importante problema. Può l’intervento essere fatto solo per questo??
Grazie infinite, sabina

450. Rosa 09-09-2010 - 8 settembre 2010

Egr. Dott. Ferrari,
abbiamo una bambina di 10 anni e solo da qualche mese le hanno diagnosticato un’ipertofia delle adenoidi ( di 1° e 2° grado) e dei turbinati. I vari pediatri non ci avevano mai segnalato il problema. La bambina non ha mai sofferto patologie importanti legate alle adenoidi, ma dorme con la bocca leggermente aperta ( non russa e non ha apnee).
Il risultato è stato che ha sviluppato una “facies adenoidea” nonostante da più di un anno porti la protesi ortodontica e, qualcuno sostiene, non ha sviluppato adeguatamente la gabbia toracica
Sollecitati dal dentista abbiamo tentato la via dell’intervento di asportazione delle adenoidi, ma gli otorini che l’hanno visitata ( ha fatto anche due rinofibroscopie) ritengono opportuno aspettare l’atrofizzazione spontanea delle adenoidi ( dobbiamo iniziare cura con argento proteinato e Becotide spray).

Le chiediamo un consiglio:
1) forzare la mano all’intervento per facilitare il lavoro del dentista per la correzione dell’aspetto estetico;
2) attendere l’atrofizzazione spontanea delle adenoidi;

Grazie del tempo che vorrà dedicarci

451. raffaella - 8 settembre 2010

gent.mo Dott. Ferrari, ho mia figlia che a novembre 2010 compie 4 anni. da circa un anno e mezzo abbiamo avuto episodi di tosse abbaiante improvvisa e notturna, queso ci ha fatti recare al PS dove hanno somministrato aerosol con pulmaxan, bentelan che io, in alcuni di questi episodi , ero riuscita già a dare a casa.
questi episodi avvengono sempre quando a il naso ciuso e starnutisce tranne una volta che c’è stato prima l’episodio di tosse abbaiante e poi è scoppiato il raffreddore.
tutti i referti del PS riportano “episodi di laringospasmo”.
sinceramente oltre alle paure improvvise notturne sono un po’ reticente a ricorrere sempre al bentelan.
le o fatto fare le prove allergiche e tutto va bene, ha fatto la visita dall’otorino e ha riscontrato una lieve ipertrofia adenoidea.
che fare ???(sperando che non ricapitino piu’).
grazie mille

452. Giuseppe Ferrari - 9 settembre 2010

Maria Luisa,
il comportamento della tua bimba mi farebbe pensare ad un ritardo od uno strano andamento di quella che io chiamo “socializzazione immunologica” a cui in genere i bambini vanno incontro quando entrano in comunità. Ma io credo che tu non abbia mai tenuto la bimba sotto una campana di vetro , ma che abbia frequentato le
scuole normalmente . Io penso che le varie otiti avute prima abbiano portato ad una immunizzazione delle adenoidi e che adesso si stiano immunizzando le tonsille. Speriamo che non mi leggano i luminari della pediatria!! Adesso farei un tampone faringeo ed esami di sangue per valutare lo stato delle tonsille. Se sono normali non mi preoccuperei, se sono alterarti rivolgiti al pediatra per avere la terapia adatta.
Giuseppe Ferrari

453. giancarla - 10 settembre 2010

Buongiorno,
non so se ha ricevuto le mie email… non le visualizzo..
grazie

454. sara - 17 settembre 2010

egr.Dott. Ferrari
volevo chiedere un consiglio riguardo i giorni seguenti dopo l’operazioni alle adenoidi!L’intervento è andato benissimo è stato fatto martedì 14 settembre e il giorno dopo siamo tornate a casa, ma da ieri che che la bambina che ha 7 anni si lamenta di un forte mal di testa non riesce a guardare verso l’alto!piu o meno all’altezza della nuca ciò che per noi potrebbe essere la cervicale!! è normale che provi questo disturbo!!

455. Giuseppe Ferrari - 18 settembre 2010

Mairlane sousa,
la tua bambina ha normali problemi legate alla ipertrofia delle adenoidi, Qualunque pediatra che conosce il suo mestiere , può tranquillamente gestirle e prendere delle decisioni , come scrivo praticamente ad ogni risposta . Leggete anche le altre risposte e non solo le vostre , così mi aiuterere anche ad essere piu puntuali nel rispondervi così impararete almeno su come comportarvi.
Giuseppe Ferrari.

456. Giuseppe Ferrari - 18 settembre 2010

Salvo Lucchese,
da lontano posso solo dirti che la decisione deve essere in grado di prenderla chi conosce il bambino . Se le cose stanno come mi dici , penso che sia opportuno consultare un otorino. ma la decisione e deve essere presa dal tuo pediatra!
Giuseppe Ferrari

457. Giuseppe Ferrari - 18 settembre 2010

Giancarla ,
mi chiedo come al giorno d’oggi si può fare venire ancora una “faccia adenoidea ” ad un bimbo . Vedo con rammarico che, nonostante la diffusione capillare della pediatria di base , succede ancora. Bisogna intervenire il più presto possibile!! Nella sperranza di ricuperare.
Giuseppe Ferrari

458. Giuseppe Ferrari - 18 settembre 2010

Rosa ,
perdonami , sono sconsolato non so che dirti , leggi la risposta precedente,
Giuseppe ferrari

459. Giuseppe Ferrari - 18 settembre 2010

Raffaella ,
il laringo spasmo è di granlunga il problema più urgente per un bambino . Il cortisone gli salva la vita. Un tempo senza cortisone alcuni bambini morivano. Le medicine non devono essere somministrate ai bambini secondo le simpatie delle mamme , ma quando sono necessarie.
Giuseppe Ferrari

460. Giuseppe Ferrari - 18 settembre 2010

Sabina ,
in questo caso sono stranamente daccordo con l’otorino.
Giuseppe Ferrari

461. raffaella - 18 settembre 2010

La ringrazio per la risposta non ho dubbi su cio’ che dice e ho una casa che sembra una farmacia , volevo solo capire se questa tosse abbaiante è in effetti un laringospasmo e come mai si manifesta ?
- perchè raffreddata?
-perchè ha il naso chiuso?
-perchè ha un’ipertrofia adenoidea?
-perchè è piu’ debole nella laringe piuttosto che bronchi etc..?
abbiamo girato otorino, allergologo,brich test etc. ognugo dice la sua ma nessuna risposta chiara.
ora abbiamo iniziato una profilassi con biomunil visto che va anche all’asilo e la pediatra me lo ha consigliato.
puo’ essere utile ? in effetti mia figlia in 4 anni non ha mai avuto febbre alta o bronchiti ma 2 otiti,2 tonsilliti con placche e poi solo laringospasmi accompagnati da raffreddore e muco dal naso e senza gola arrossata.
grazie

462. Giuseppe Ferrari - 24 settembre 2010

Raffaella
è semplice. Le laringiti ed i conseguenti laringospasmi sono causati dai banali virus che determinano i normali raffreddamenti dei bambini , che in soggetti predisposti (nel caso del tuo bimbo per la laringe , in altri bimbi per i bronchi con relativa bronchite ecc.ecc.) colpiscono l’organo più debole. Con il passare del tempo( io non credo negli immunostimolanti che paraltro sono innocui) questi organi “imparano” a difendersi meglio ed il problema passerà. Giuseppe Ferrari

463. Monica Fagioli - 26 settembre 2010

G.mo Dr. Ferrari, ho un bimbo di 3 anni a cui sono state diagnosticate le adenoidi con ostruzione dell’80% . il bimbo è spesso malato, molto spesso, presenta occhiaie, dorme a bocca aperta e quando ha il naso ostruito russa e ha delle apnee. il pediatra mi ha consigliato la visita otorino e l’otorino del Mayer ha prospettato intervento. Non le chiedo se è il caso o no di operarlo perchè senza la visita non può credo fare una certa diagnosi, ma da quello che ho letto Lei può comunque dare un’opinione sul da farsi. in più vorrei sapere se al Mayer si effettua l’intervento con la nuova tecnica sviluppata al Gaslini con bisturi molecolare ed aspiratore malleabile che pare riduca di molto rischi intra e post operatori e cosa ne pensa lei. Devo anche effettuare un Day H. il 6/10 per verificare efficienza difese immunitarie sempre al Mayer; lo trova utile ?
La ringrazio in anticipo per la Sua Gentile risposta . Monica: Mamma preoccupata… come tutte……

464. barbara - 27 settembre 2010

buonasera dottore.ho una bimba di tre anni e dieci mesi che ripetutamente si ammala di otite con febbre alta(sopra i 39,5°).da febbraio si è ammalata tutti i mesi e la sua pediatra riscontra sempre timpano bombato e molto infiammato specie nell’orecchio sinistro,nonche’ tanto catarro nei bronchi,quindi praticamente ogni 20 giorni la bambina assume antibiotico per 10 giorni piu’ cortisone quando il dolore non passa dopo tre quattro giorni di cura.Mercoledi’ dietro consiglio della pediatra ho portato la bimba da un otorino il quale dopo averla visitata mi ha detto che secondo lui non ci sono problemi evidenti e quindi l’unica cosa da fare è cercare di non farle venire il catarro.la sua terapia è:paspat 28gg si 28gg no 28gg si, piu’ rinelon spray 15gg al mese per 3 mesi.inoltre mi ha detto che l’uso dell’antibiotico lui lo sconsiglia in nove casi di otite su dieci, meglio tanto aereosol, soluzione fisiologica e nurofen o tachipirina per il dolore e la febbre.venerdi mattina la mia bimba ha cominciato nuovamente a lamentare dolore alle orecchie e la sera la febbre è salita.l’ho portata dalla pediatra riferendole quanto detto dall’otorino la quale ha deciso di provare a seguire il suo consiglio quindi mi ha prescritto: aereosol con 4 gocce di broncovaleas più mezzo clinil, e nurofen mattina e sera.oggi,dopo tre giorni la bimba alle sette di mattina aveva 39,9° di febbre e tanto dolore.a questo punto mi chiedo:cosa devo fare?si puo’ dare l’antibiotico tutti i mesi? secondo lei la terapia dell’otorino(paspat+rinelon)e’ valida?e sopratutto queste otiti ricorrenti possono recare danno all’udito della bimba?la ringrazio anticipatamente. Barbara

465. Lido - 29 settembre 2010

Salve Dott. Ferrari,

sono il padre di una bimba di 2anni e 7 mesi che soffre terribilmente di adenoidi a volte associate a forti tonsilliti.
Riscontro in lei molti dei sintomi già abbondantemente descritti nei vari post: voce nasale sempre, respiro solo con la bocca e, ed è quello che ci preoccupa di più, le continue apnee notturne.

Così come ci ha detto il pediatra, aspetteremo che il tempo ci dica se sarà da operare o no “se continua così è destinata all’operazione [pediatra]“, nel frattempo cosa possiamo fare per evitare le apnee?

Il pediatra ci ha prescritto 30gg di nasonex (cortisonico) dove, nelle istruzioni, c’è chiaramente scritto di non somministrarlo a bambini di età inferiore ai 6 anni e che potrebbe bloccare la crescita…

Cosa ci può dire di questo farmaco e, soprattutto, quali pericoli per la salute le ripetute apnee?

Siamo reriamente preoccupati per disfunzioni del cuore o altro.

Grazie per un’eventuale risposta.

466. Gianni - 30 settembre 2010

Buonasera Dott.Ferrari, le scrivo per avere un suo parere sulle condizioni di mia figlia:
La bambina ha sei anni appena compiuti, e da circa uno soffre di una forma di violenta rinite con abbondante muco e starnuti al risveglio e occasionalmente durante la notte.
Durante le prime ore della mattina tutto si risolve completamente.
Ha appena eseguito le radiografie prescritte dallo specialista allergologo, per la valutazione delle adenoidi.
Il radiologo ha detto che sebbene esista una moderata ipertrofia, ciò difficilmente spiega i sintomi che le ho descritto.

La bambina ha anche un problema di palato stretto e respirazione orale, a breve dovrà mettere l’apparecchio correttivo.
Per il momento ci è stata prescritta una cura con Betametasone spray nasale da effettuarsi per tre mesi e l’uso di argento proteinato.
A breve eseguiremo le analisi ematochimiche per capire se alla base esiste una allergia.
I test cutanei sono tutti negativi.

Non presenta roncopatia e neanche otiti frequenti.
Non si ammala con fequenza.
Ha piccoli episodi di respiro rumoroso la sera, (leggermente sibilante).
Secondo il suo parere questo quadro clinico è riferibile alla leggera ipertrofia adenoidea?

E se fosse quest’ultima data l’età c’è ancora un margine di miglioramento fisiologico o bisogna pensare all’intervento?

Grazie mille per la disponibilità e per il nobile servizio che offre.

467. Maria Grazia - 2 ottobre 2010

gent.mo dott. ferrari, Mia figlia Stefania, di quasi 11 anni, fin da piccola ogni qual volta si raffredda presenta come sintomo rilevante la “chiusura del naso” che le impedisce di respirare regolarmente. Non presenta il classico scolo dal naso che dovrebbe consentirle di liberarsi dal muco per cui, ricorrentemente, va incontro al mal d’orecchi. Quando era piccola ha fatto lunghe terapie antibiotiche, antinfiammatorie e a volte cortisoniche, suggerite da pediatri e otorini (tutti esclusero, però, il ricorso all’intervento per togliere adenoidi e tonsille). Poi casualmente ho scoperto il Tinset, e ho verificato che anche una sola- massimo due somministrazioni all’inizio del raffreddore, evitano la chiusura del naso e consentono, con frequenti lavaggi nasali, di togliere il muco, evitando così il mal d’orecchi. Vado avanti così da più anni ma negli ultimi due episodi di raffreddore (di cui uno in corso) il Tinset non ha funzionato e la bambina ha lamentato una grossa sofferenza per il naso chiuso, difficoltà nel liberarsi dal muco (lo toglie solo con la fisiologica ma se si chiude il naso non esce più) e chiaramente il mal d’orecchi. E così di nuovo antibiotici, antinfiammatori…Le chiedo allora: tale meccanismo potrebbe essere dovuto all’ingrossamento delle adenoidi? E ancora, le adenoidi si possono operare a 11 anni o la bambina è troppo grande? Aggiungo ancora che la bambina presenta dalla nascita delle tonsille ipertrofiche che comunque non hanno mai dato grossi problemi (solo 2 tonsilliti con placche da quando è nata). Solo che queste a fatica si stanno ridimensionando. Le chiedo ancora entro quale età dovrebbero rimpicciolirsi? Ed eventualmente il naso chiuso potrebbe dipendere da queste? Le faccio notare che la bambina non ha la voce nasale, di notte alterna momenti in cui dorme con la bocca aperta a momenti in cui respira con la bocca chiusa . Non russa.
La ringrazio per l’attenzione che vorrà prestarmi
Maria Grazia

468. Giuseppe Ferrari - 4 ottobre 2010

Monica Fagioli ,
non so se al Meyer usano la tecnica che tu illustri . In ogni caso i pericoli (molto remoti ) sono legati alla anestesia e non alle modalità di intervento. A tre anni e con i sintomi che mi descrivi , io aspetterei . Comunque , come ho sostenuto in più dell’ 80% delle mie risposte sull’argomento , deve essere il pediatra curante (l’unico che dovrebbe conoscere bene lo stato di salute del bimbo) a decidere per l’intervento e non l’otorino che l’avrà vista una sola volta . Ma spesso i pediatri si eclissano.
Giuseppe Ferrari

469. Giuseppe Ferrari - 4 ottobre 2010

Barbara,
Possibile che non sia venuto in mente a nessuno di consigliarti di fare esami di sangue e tampone farigeo e nasale? Nella confusione dei consigli, mi sembra che qualcosa di condivisibile te l’abbia detto l’otorino e qualcosa anche la pediatra ( ma in questo caso con una prevalenza dell’otorino). Tuttavia io credo, come dico sempre, che devono essere i pediatri a gestire il problema .
Non sono otiti , ma catarro nella tuba !! Non credo neppure al catarro nei bronchi .Penso ad un catarro tracheale. Posso solo consigliarti di rileggere attentamente quanto scrivo e forse riuscirai a trarre da te le conclusioni!!
Giuseppe Ferrari

470. costigliola - 5 ottobre 2010

caro dottore,
ho una binba di 10 mesi che da quando è nata ha sempre continui raffredori e tosse curati sempre c on antibiotico perche peggiorava fino ad avere distress respiratori ,otiti,bronchiti ec ecc .
a causa di ciò è inappetente e non cresce molto infatti pesa 6,5 kg e 65 cm . ho fatto molti accertamenti per il suo scarso accrescimento ponderale ma da gli esami tutto negativo.
adesso sono molto preoccupata per le sue continue infezioni che qualche dottore ha detto per colpa delle sue adenoidi grandi.
chiedo cortesemente un vostro parere su come agire e curare queste infezioni e se ciò e anche causa del suo scarso accrescimento grazie

471. Luana Di bartolomeo - 9 ottobre 2010

Gentilissimo dott. Ferrari,
sono una mamma un pò in ansia.. Mia figlia giorgia di 5anni e mezzo
fra una settimana circa dovrà affrontare l’intervento per l asportazione di adenoidi e tonsille presso l’ospedale bambino gesu’ di palidoro.. Volevo chiederle come dovrò comportarmi nei giorni successivi all’intervento.. ho sentito parlare di possibile sanguinamento dal naso e dalla bocca!! La prego mi dia una spiegazione a tutto ciò e come devo comportarmi. Fiduciosa di una risposta la ringrazio anticipatamente. Luana mamma di giorgia

472. jessika - 10 ottobre 2010

Salve sono la mamma di un bimbo di 2 anni e mezzo, questa mattina il bimbo è stato visto dal pediatra per dolori addominali, premetto che da una settimana ha tosse e raffreddore. Mi è stato detto che non mi dovevo preoccupare che era una dei soliti virus invernali e che il bimbo stava bene, quindi dopo un lavaggio nasale da parte dell’infermiera ci hanno mandato a casa. una volta a casa il bimbo ha vomitato sangue, spaventata sono tornata in ospedale, dove per tranquillizarmi l’hanno tenuto in osservazione dicendo comunque che sarà sicuramente dovuto dal raffreddore e che con il lavaggio nasale magari si è rotto qualche capillare. Adesso il bimbo ha anche la febbre e io non sono per niente tranquilla.
Mi devo preoccupare e fare altri accertamenti o è tutto normjale?
Grazie mille per la risposta

473. Paola - 10 ottobre 2010

Paola 10-10-2010
Gent.mo Dott. Ferrari
vorrei chiederle qualche consiglio riguardo ai diversi problemi dei miei due bambini. Mia figlia ha 10 anni e da quando aveva tre anni ha avuto diversi episodi di “OTITE”. Ultimamente lamentava nuovamente dei disturbi alle orecchie, mi diceva di sentir poco. Ho portato così la bambina dall’otorino e dopo averla visitata ha detto che avrei dovuto farla operare sia di adenoidi che alle orecchie perche’ dopo averle fatto l’esame impedenziometrico, e audiometrico ha potuto constatare che la bambina ha l’orecchio piatto. Lui dice che li si è formata una bolla all’interno del timpano che crea così questa sordità… Le ha prescritto l’antibiotico “Augumentin” da prendere ogni 12 ore per 10 giorni, poi delle compresse di “Danzen” e lo spray “Avamys”. Dopodichè l’ho portata dalla Pediatra che a sua volta dodo averla visitata ha confermato questi suoi diturbi, inoltre abbiamo controllato il peso della bambina che è di 26 kg e l’altezza di 1,33… infatti ultimamente ha perso peso e la sua crescita si è bloccata a causa di questi problermi. Caro Dottore, la prego mi dia lei qualche consiglio per favore su come comportarmi perchè ho troppa paura di sbagliare in qualcosa.. Mentre il mio secondo genito compie 4 anni tra due settimane lui stessa cosa della sorellina diversi episodi di “Laringospasmi da quando aveva 4 mesi che son scomparsi al terzo anno di vita del bambino. Anche lui ha avuto per tre volte l’otite, specialmente l’anno scorso aveva perennemente la tosse incontrollabile soppratutto durante la notte, ed è spesso raffreddato nonostante l’utilizzo frequente di soluzione fisiologica e aerosol.. Caro Dottore La ringrazio anticipatamente a presto. Paola

474. Maria - 11 ottobre 2010

Gent.mo Dott. Ferrari,
sono la mamma di una bambina di 20 mesi.
Dall’inverno scorso ho natato che la bimba russa più o meno tutta la notte anche in modo molto rumoroso. E’ stata bene solo il mese di luglio di quest’anno al mare. Poi da fine agosto 2010 ha ricominciato a russare la notte. Il tutto sempre accompagnato da naso chiuso e raffreddore. A metà settembre l’ho portata dalla pediatra che mi ha detto di curarla con lavaggi al naso più volte al giorno, argento proteinato 1% 2 volte al giorno e la sera, prima di dormire, 1 goccia di rinotricina per narice.
Per quanto riguarda le tonsilli la bimba le ha sempre avute grosse ma sane (come mi ha detto la pediatra).
Per le orecchie non ha sofferto mai di forti dolori.
Lo scorso inverno, portandola spesso a visita dalla pediatra quando era raffredata, c’era un po’ di catarro curato con Nurefen.
Mi ha consigliato di portarla da un otorino e l’ho fatto: la diagnosi è stata adenoidi ipertrofiche.
A questo punto la mia pediatra mi ha consigliato di iniziarle l’antistaminico AERIUS per circa 10-15 gg. al mese fino a dicembre.
Io sono un po titubante: primo perchè non conosco questo medicinale e secondo perchè mi pare piccola per iniziare un antistaminico.
Di testa mia sto provando ad usare un deumidificatore per tutta la notte e sembra che russi meno forte ed un pò di meno (ma comunque russa).
Lei cosa mi consiglia circa l’antistaminico?
Ancora la cura non l’ho iniziata.
In attesa di una sua cortese risposta, La ringrazio anticipatamente.

475. Giuseppe Ferrari - 11 ottobre 2010

Costigliola,
non mi dici il peso alla nascita e quindi non posso fare valutazioni certe. Non mi dice neppure che esami hai fatto e quindi pensi chi io sia un indovino!!I Non lo sono , ma penso che ci sia un eccesso di drammatizzazione dei vari raffreddori tossi otiti ecc.(visto che gli esami sono tutti normali) insomma non credo che la situazione della tua bimba sia così disastrosa . Ma lo dico sulla base dell’intuizione e non della certezza , in quanto bisognerebbe almeno vedere la bambina. >Affidati ad un b uon pediatra.
Giuseppe Ferrari

476. Giuseppe Ferrari - 11 ottobre 2010

Luana di Bartolomeo , un buon otorino ti potrà spiegare tutto, anzi è suo dovere farlo , perchè è lui che ha operato e conosce le condizioni dell’i tervento.
Giuseppe Ferrari

477. Giuseppe Ferrari - 11 ottobre 2010

Jessika,
quello che ti hanno detto mi sembra verosimile. Ma colgo l’occasione della tua lettera per pregare le mamme di non sottopormi quesiti che riguardano situazioni di emergenza che richiedono di avere visitato i bambini.
Giuseppe Ferrari

478. Giuseppe Ferrari - 11 ottobre 2010

Paola ,
stando a quello che mi dici , non mi sembra di cogliere nessuna situazione pericolosa,. Il problema è sempre lo stesso dovresti affidarti ad un buon pediatra che se sa il suo mestiere risolverà tutti i problemi di entrambi i bimbi. Mi sembra eccessivamnete drammatica la versione dell’otori , ma noin conoscendo la bomba non so cosa dirti . Cerca solo un bravo pediatra
Giuseppe Ferrari

479. Giuseppe Ferrari - 11 ottobre 2010

Paola ,
stando a quello che mi dici , non mi sembra di cogliere nessuna situazione pericolosa,. Il problema è sempre lo stesso dovresti affidarti ad un buon pediatra che se sa il suo mestiere risolverà tutti i problemi di entrambi i bimbi. Mi sembra eccessivamnete drammatica la versione dell’otorino , ma noin conoscendo la bimba non so cosa dirti . Cerca solo un bravo pediatra
Giuseppe Ferrari

480. Giuseppe Ferrari - 11 ottobre 2010

Paola ,
stando a quello che mi dici , non mi sembra di cogliere nessuna situazione pericolosa,. Il problema è sempre lo stesso dovresti affidarti ad un buon pediatra che se sa il suo mestiere risolverà tutti i problemi di entrambi i bimbi. Mi sembra eccessivamnete drammatica la versione dell’otorino , ma non conoscendo la bimba non so cosa dirti . Cerca solo un bravo pediatra
Giuseppe Ferrari

481. jessica - 13 ottobre 2010

buongiorno volevo parlarle di carmen una bimba di 6 anni..anche lei ha dei problemi con le adenoidi perchè quando parla la sua voce ha un suono molto nasale e respira sempre con la bocca..i medici dicono che la voluminosità è del 60% ma dicono che non è necessario un intervento..io però la vedo un pò strana si affatica spesso parlando infatti deve fermarsi a prendere aria..è un problema serio???la ringrazio in anticipo per la sua risposta e le pongo cordiali saluti..

482. Maria - 14 ottobre 2010

Buongiorno dottor Ferrari.
Mi scusi ma non ho ricevuto alcuna risposta alla mai richiesta dell’11 ottobre 2010.
Nel frattempo Le posso confermare che la bambina, nonostante sia sempre raffreddata, con l’utilizzo del deumidificatore la notta russa molto di meno anzi a volte per niente.
All’asilo però i dicono che nel riposino pomeridiano la bimba russa. Come mi devo comportare? Provo, come mi ha detto la paediatra con l’antistaminico Aerius?
Attendo una Sua cortese consulenza.
Grazie.
Maria

483. monica - 15 ottobre 2010

PASPAT DA 15 GIORNI E TINSET 8 GOCCE LA SERA, L’UNICA COSA E’ Gentile dottore la mia bimba di 5 anni ha effettuato lastra per adenoidi il risuktato e il seguente: lieve aumento di spessore delle parti moIli dell’epifaringe come per iperplasia adenoidea di modico grado, il canale aereo risulta discretamente pervio a questo l’otorino che ha in cura la bimba ha prescritto pasapat 28 giorni con sospensione 28 giorni e poi di nuovo e tinset 8 gocce la sera cosa ne pensa adesso sono 15 giorni che effettua la cura ma non noto giovamenti la secrezione continua effettuo lavaggi 3 volte al giorno con la siringa ma comunque la bimba soffia benessimo il nadso da sola pero il PROBLEMA e sopratutto LA NOTTE E’ SEMPRE CHIUSA CON IL NASO E DI CONSEGUENZA SI SVEGLIA PERCHE’ NON RESPIRA (PREMETTO NELLA STANZA HO MESSO L’UMIDIFICATORE)GLI HO MESSO ANCHE GOCCE DI RINOSTIL PER AMMORBIDIRE LE MUCOSE PERO IL PROBLEMA RESPIRAZIONE NOTTURNA CONTINUA E QUANDO SOFFIA IL NASO IL MUCO E’ UN PO GIALLO INVECE DI ESSERE CHIARO COSA NE PENSA E COSA POSSO FARE?
GRAZIE
MONICA

484. Anna - 15 ottobre 2010

Gentile Dott.Ferrari,
sono la mamma di una bambina di 18 mesi che fin’ora non ha mai presentato grossi problemi di salute se non qualche episodio di raffreddore e influenza nell’inverno scorso. Due settimane fa, con i primi cambi climatici, inizia con un grande rafreddore associato a una paio di giorni con poca febbre (37.5°), ma l’abbiamo passata tutti in famiglia compresa la mia primogenita di 8 anni. Tutto si risolve in 2-3 giorni, fino a 3 giorni fa quando inizia improvvisamente a non respirare dal naso. Immaginavo un altro raffreddore, solo che, diversamente dalle altre volte non presenta il minimo scolo di muco, oltretutto aspirando con i classici aspiratori nasali trovo le narici completamente congestionate, tanto che non riesco neanche ad aspirare. Il problema si accentua di notte quando dopo qualche ora di sonno con respirazione molto rumorosa, la bambina si sveglia e fatica a riprendere sonno. Non presenta febbre nè disturbi dell’alimentazione e sembra non lamentare mal d’orecchi. Devo pensare ad adenoidi o a un semplice raffreddamento?
Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto.

485. roberta - 15 ottobre 2010

Gentile dottore,
mia figlia di 3 anni presenta difficoltà a respirare durante il sonno. O per meglio dire, russa.
Però non ha mai avuto problemi alle orecchie o altro.
L’inverno scorso ha avuto costantemente il naso che cola, raffreddore ma niente più.
Potrebbero essere le adenoidi ingrossate?
Mi consiglia una visita specialistica?

486. laura - 16 ottobre 2010

gentilissimo dott. Ferrari ho una figlia di 16 anni con adenoidi iperfrofoche che a parte la difficoltà a respirare col naso non avevano mai dato grossi problemi, fino ai 14 anni quandi si sono manifestati ricorrenti raffreddori e febbre persistente .L’otorino sorprendendosi x la mancata regressione e stato subito del parere di effetuare l’intervento cosa x la quale nutro delle grosse remore.Con una terapia omeopatica durata circa un anno e alcune cautele le sue condizioni sono migliorate e il successivo anno scolastico e trascorso abbastanza tranquillamente il muco non è stato piu’ cosi’ persistente e la ripresa da sporadici episodi di raffreddanento,veloce e duratura.Alla visita di controllo effettuata qualche giorno fa le adenoidi appaiono leggermente regredite ,tutto questo a me sembra già un successo .L’otorino mantiene inalterato il suo parere sull’intervento (eventuali complicanze,otiti….) io inalterate le mie remore,devo sentire ancora il nostro medico omeopata che so gia essersi sentito con l’otorino,essendosi mantenuti in contatto pur avendo un approccio diverso. La ringrazio x l’attenzione laura

487. Giuseppe Ferrari - 22 ottobre 2010

Jessica,
purtroppo a distanza non posso giudicare sulle impressioini di una mamma, quando i medici hanno detto di non operare (in genere tendono ad operare ). Normalmente a 6 anni le adenoidi dovrebbero essere in fase di regressione. Se le cose stanno veramente come tu mi dici , io penso che forse sia da operare.
Giuseppe Ferrari

488. Giuseppe Ferrari - 22 ottobre 2010

Maria ,
per ora io sarei daccordo solo per l’umidificatore.
Giuseppe Ferrari

489. Giuseppe Ferrari - 22 ottobre 2010

Monica ,
la terapia è condivisibile. Farei anche un tampone nasale e uno tonsillare.
Giuseppe Ferrari

490. Giuseppe Ferrari - 22 ottobre 2010

Anna ,
pensa a tutte e due , ma comincia a fare abbondati lavaggi nasali con soluzione fisologica e umidofica molto l’ambiente (giorno e notte).
Giuseppe Ferrari

491. Giuseppe Ferrari - 22 ottobre 2010

Roberta ,
sì , ma basta il pediatra.
Giuseppe Ferrari

492. Giuseppe Ferrari - 22 ottobre 2010

Laura ,
credo che il lieve miglioramento sia dovuto al passare del tempo e non alle terapie. Troppi pareri e troppe remore ( che mi disorientano) per una situazione che non mi hai descritto bene ( respirazioine alterata , deformazione del palato ?? ecc), ma che penso guarirà con il tempo.
Giuseppe Ferrari

493. daniela porru - 15 dicembre 2010

Gentilissimo Dott. Ferrari,sono mamma di un bimbo di 4 anni e mezzo,lo scorso 3 maggio 2010 è stato sottoposto ad intervento per asportare le adenoidi,le quali causavano catarro perenne,febbre ogni 10 giorni,quindi impossibilità nel condurre una vita sociale normale con frequentazione della scuola materna,e cosa più grave apnee notturne che non gli consentivano un buon riposo.(nell’arco di questo tempo durato dai 2 ai 4 anni è stato trattato più volte cn antibiotici e aerosol con cortisone,ha avuto anche una polmonite lo scorso inverno nel brevissimo periodo in cui ha frequentato l’asilo) Finalmente l’intervento,ma, haimè, dal 1° di agosto notai che il bambino durante la notte aveva ripreso a russare,chiamai l’otorino il quale mi assicurò che era immpossibile che le adenoidi potessero ricrescere nell’arco di 2 mesi,così mi diede uno spray nasale cortisonico (nasonex) per 1 settimana,niente da fare…. A settembre cominciò l’asilo ed ecco il primo raffreddore con otite curata con antibiotico che gli diede un piccolo sollievo temporaneo alla respirazione(temporaneo perchè solo dopo 5 giorni dalla fine della terapia ricominciò a respirare nuovamenta male).Dalla visita dall’otorino,con enorme stupore di quest’ultimo,si notò che effettivamente le adenoidi erano ricresciute……..Che fare? dare del cortisone ad un bimbo di 4 anni e mezzo con relative conseguenze??tenerlo a casa dall’asilo??un ulteriore intervento??? tutte ipotesi che io,mamma,non vorrei…. La prego mi aiuti!!! Dimenticavo,abbiamo fatto inalazioni termali con acqua di tabiano per 15 giorni una bottiglia al dì,ma non ci sono stati granchè miglioramenti……sempre catarro. La ringrazio anticipatamente!!! DANIELA.

494. luca - 15 dicembre 2010

Dottore buona sera, mio figlio di 5 anni è stato operato all’età di 2 anni di adenoidi e hanno asportato anche parte delle tonsille.
da qualche settimana ha cominciaro a russare la notte e andare in apnea, portato dall’otorino ha iniziato una cura con flixonase, sol. fisiologica, immuotrofina…. Le indico solo alcuni dei farmaci.
il risultato è che il naso non cola più ma (forse per caso ha delle tonsille giganti, russa come russava prima dell’intervento e più di prima va in apnea).
cosa poso fare (andare dall’otorino sicuramente) ma perdo ogni volta un po di fiducia grazie Luca.

495. Paola di franco - 16 dicembre 2010

gent.mo dottore, mio figlio è stato stamattina dal pediatra, dopo un mese circa di respirazione solo per bocca, che io da stupida avevo preso superficialmente.
È pieno di muchi la voce è nasale e il pediatra, diagnosticando vegeazioni adenoidee per ostruzione alta, senza rilevante ipertrofia dei turbinati (soffio assente) mi ha prescritto 20 giorni di rinowash. ma il piccolo, di 2 ani e mezzo non ne vuole sapere. La mia domanda è: la mascherina può avere efficacia in alternativa a questi lavaggi nasali? perchè con quella non ha problemi, altrimenti che si fa se il rinowash non riesce proprio ad accettarlo?
Un’altra domanda..che significa MMTT integre e lievemente retratte?
grazie e complimenti per la validità di questo blog.

496. Giuseppe Ferrari - 18 dicembre 2010

Daniela,
se avessi letto attentamente quello che su questo blog scrivo per le adenoidi e se avessi letto un po di riposte capiresti che qualcosa non quadra a proposito di quello che mi dici. Non so cosa dirti perchè non so da dove cominciare . Bisognerebbe aver visto il bimbo per poter giudicare. Forse la cosa migliore sarebbe non drammatizzare una situazione identica a tante altre che con meno emotività e forse con una maggior attenzione , avrebbe potuto essere gestita senza tutti questi interventi . Ma ripeto rileggi il blog. E per quanto mi riguarda non mi sento di giusìdicare quanto non ho visitato-
Giuseppe Ferrari

497. Giuseppe Ferrari - 18 dicembre 2010

Luca ,
anche quanto mi dici tu non è molto chiaro ( o non sono stati molto chiari con il bimbo) . Cosa vuole dire asportare parte delle tonsille?? per quale motivo non tutte?? Era proprio necessario asportare le adenoidi a 2 anni è mezzo??. Non conoscendo il bimbo non mi sento di pronunciarmi. Ed il tuo pediatra cosa dice ? E’ il professionista più adatto a farlo Perche no ti Rivolgi a lui?
Giuseppe Ferrari

498. Manuela - 9 maggio 2011

Gent.mo Dott. Ferrari,
la mia bimba di 2 anni e 5 mesi ha trascorso un inverno abbastanza tranquillo, con qualche episodio febrile di lieve entità e frequenti raffreddori, senza aver però mai avuto particolari problemi di respirazione o di voce esageratamente nasale.
A fine aprile, in seguito ad una giornata all’aria aperta (caldo sole ma venticello fresco all’ombra), ha avuto un giorno di febbre a 38 e mal d’orecchie ed ha cominciato ad essere perennemente raffreddata. A questo si è aggiunto un abbassamento dell’udito che mi ha spinto a farla visitare da un otorinolaringoiatra.
Questi le ha riscontrato un’otite catarrale bilaterale (con un abbassam temporaneo dell’udito fino al 30%) e le adenoidi ingrossate e le ha prescritto argotone 0-12 x 15 gg + tinset gocce sempre x 15 gg (sospettando, senza alcuna certezza però, che il tutto potesse avere cause allergiche).
Io le ho sospeso il tinset dopo 5 gg perchè notavo in lei una strana irritabilità e il raffreddore sembrava comunque migliorare.
10 gg fa ha avuto 2 giorni di febbre a 39.3 con tosse secca molto intensa e frequente che, a seguito di terapia antibiotica, si è trasformata in catarrosa ed è diminuita di intensità..
Ma il giorno dopo la fine dell’antibiotico ha riavuto 38 di febbre, il giorno dopo max 37.2, il giorno successvio ancora 38, poi di nuovo solo decimi…
Aggiungo che è molto inappetente (lei che non mi ha mai dato problemi con il cibo) e che spesso la sera, dopo 1 oretta dall’addormentamento, si sveglia deglutendo con fatica e tossendo e vomita.
Questo accade anche la mattina dopo il latte a seguito di risalita di muco a causa della tosse.
Nelle ultime notti respira malissimo e russa forte, con un sonno spesso disturbato, parla con la voce molto nasale e ha il nasino sempre colante.
In più è da qualche mese che ha una congiuntivite all’occhio dx (a febbraio con emissione di muco giallo verdastro che non le permetteva neanche di aprire l’occhio al risveglio).
Infine vorrei precisare che io ho scoperto di avere, e sto curando con antibiotico, lo streptococco beta emolitico e vorrei chiederle se questo possa essere stato trasmesso a mia figlia e se possa essere la causa di questi problemi.
Il mio pediatra dice che non è un problema e lo stesso otorino afferma che viene spesso debellato con un comune antibiotico, cosa che non condivido visto che nel mio caso, dopo diverse cure antibiotiche, lo avevo ancora e mi provocava febbre serale a 38 che non passava mai.
Le chiedo per finire se a suo avviso il tinset possa aiutarmi in questi giorni in cui fatica molto a respirare.
Mi scuso per la prolissità e, sperando in una sua risposta, la ringrazio anticiptamente.
Manuela

499. ines - 21 maggio 2011

Gentilissimo Dott. ci siamo sentiti circa un anno fa…ho fatto operare la mia bimba di quasi otto anni,circa un mese fa di adenoidi ma dopo un mese si ripresenta il problema !Nuovamente naso chiuso la sera quando si sdraia ,russa a bocca chiusa!!La notte ingoia sempre ,l’unico vantaggio che e’ piu colorita in viso!Lei soffre di Naresma ,vale a dire di rinite vasomotoria di natura non allergica in presenza di qualche esonofili…fa cure con antistamici e Nasonex spray nasale per un peiodo dell’anno…quindi sono preoccupata1 credevo fossero le adenoidi il problema ma ora non capisco piu nulla!!mi aiuti a mettere un po di ordine e a trnquillizzarmi !grazie di cuore

500. Giuseppe Ferrari - 4 giugno 2011

Manuela,
non mi sembra il caso di drammatizzare, la tua bimba si trova in quel periodo della sua vita che io definisco “socializzazizone immunologica” che comporta tutti i piccoli problemi che tu mi descrivi. Problemi a cui io non do nessuna importanza.
Invece mi sembrano degni di importanza due aspetti:
-la presenza dello streptococco che deve essere assolutamente eradicata
-i piccoli disturbi di inappetenza. Vai a leggere i miei poster sull’ acetone perchè penso che la tua bimba abbia lievi problemi di acetone.
Tienimi informato.
Giuseppe Ferrari

501. Giuseppe Ferrari - 4 giugno 2011

Ines,
come ho detto molte volte la adenoidi sono relativamente numerose. Di solito vengono asportate le più grandi e qualche volta, anche a breve, le rimanenti possono rapidamente ingrossare. Per quanto riguarda la rinite, è ben curata.
Giuseppe Ferrari

502. ines - 8 giugno 2011

CARO DOTTORE SONO SEMPRE IO,LE CHIEDO SCUSA…MA MI SPIEGA CM MAI RUSSA ANCORA CON LA SOLITA BOCCA CHIUSA???GRAZIE ANCORA

503. annalisa - 6 settembre 2011

gentilissimo dottore,ho un figlio di 4 anni..per un periodo ha cominciato a russare ed il mio pediatra mi ha spiegato che ha le adenoidi ingrossate…premetto che dopo la cura di un mese con uno spray nasale ha smesso di russare..ma il gonfiore non è passato…fortunatamente mio figlio nn soffre di raffreddori frequenti ..1 2 volte l’anno….ma il lavoro di mio marito purtroppo mi porta da due anni a questa parte atrascorrere l’estate nel nord europa…e il pediatra mi ha detto che il bambino ha bisogno di mare e sole…puo’ essere questa una possibile causa delle adenoidi gonfie?grazie..annalisa

504. Laura - 12 settembre 2011

Gentile Dott. Ferrari,
ho deciso di scriverle perché altamente indecisa sull’operazione di adenoidi da fare a mio figlio di quasi 5 anni (tra tre mesi).
Il bambino respira a bocca aperta, russa di notte, ed ha un sonno agitato.
Non ha mai avuto né otiti né mal di gola, ma è sensibile alle bronchiti (1 o 2 per inverno), con la più recente che è diventata una peribronchite.

L’ho portato da un chirurgo otorinolarigoiatra primario di un ospedale molto riconosciuto per bambini.
Molto velocemente mi ha confermato una “Dispnea nasale, respirazione orale e roncopatia semplice.”
“Tonsille ed adenoidi discretamente ipertrofiche. Non adenopatia laterocervicale.”

Ho già appuntamento per operarlo tra qualche giorno e non riesco a decidere in quanto quest’estate ha migliorato molto il sonno.
Non si ammala mai di febbri ma la respirazione è sempre orale e la forma del viso tende ad assumere la classica conformazione da adenoidi.

Grazie della sua consulenza,
Laura

505. valeria - 14 settembre 2011

buongiorno,
io sono la mamma di una bimba di 5 anni mi chiamo valeria
mia figlia da tempo russa forte, dorme con la bocca aperta ed ha scarso appetito
e sempre malata in inverno, credo sia inbottita di antibiotici da quando e nata, sempre problemi di gola arrossata e trachea mai polmoni per fortuna…
tanto aereosol.. augmentin, antinfiammatori ecc..
Ora ho un appuntamento dall’otorino,volevo sapere se (nel caso fossero adenoidi) sia il caso di operarla per liberarla da questi continui problemi di salute
la ringrazio

506. angela - 20 settembre 2011

Gentilissimo dott. ho una bimba di 6anni e mezzo con adenoidi. A maggio ho deciso di portarla dall’otorino perché da ottobre 2010 a maggio oltre ad avere problemi d’udito, ho notato che una ‘specie’ di tosse di gola non passava più. L’otorino dopo aver rilevato un’otite bilaterale, mi parla di queste adenoidi, e visto che si andava incontro all’estate, mi ha proposto una cura di antistaminico (AERIUS sciroppo) + lavaggi nasali, nonché appena possibile tanto tanto mare. Nella visita successiva (quasi fine giugno) l’otite bilaterale era migliorata. Ha deciso così di interrompere la cura, visto che si prospettavano almeno 2mesi di mare. Ho riportato Giorgia a visita 1 settimana fa…risultato dopo 2 mesi di mare?? Otite orecchio dx con presenza di muco… esame audiometrico piatto. In più il dott ha notato una deformazione del palato.. mi ha consigliato di asportare le adenoidi e aspirare il muco nella stessa operazione…non nascondo che sono alquanto preoccupata! Cosa mi consiglia?? Grazie mille

507. Pedro - 20 settembre 2011

Gentile Dottore, Francesco ha 4 anni, da tre mesi circa tossisce. Gli episodi sono irregolari. A volte inizia appena sveglio, a volte non lo fa per tutto il giorno e inizia la sera. Dopo un’intera estate di mare (Viviamo in Sardegna), aerosolterapia con ClenilA+Broncovales 8 gtt 3xdie – Visita otorinolaringoiatra con prove allergiche negative, Rinoscopia che evidenziava una ipertrofia delle adenoidi (consigliato intervento chirurgico), non è cambiato nulla. A conclusione lo specialista ha ipotizzato che la tosse di Francesco sia riconducibile ad un fattore nervoso o tic per attirare l’attenzione dei genitori, considerato che durante la notte non ha mai avuto nessun episodio. Nel frattempo la tosse continuava. Altra consulenza e altro aerosol con Prontinal 3xdie. Niente da fare. Cosa mi consiglia di fare. Grazie

508. Cinzia - 24 settembre 2011

Gentile dottore
le descrivo brevemente la storia di mia figlia:
bambina adottata; in Colombia già sottoposta a nefrectomia rene sx per reflusso, operata di adenoidi, turbinati e ha messo drenaggi alle orecchie che ha espulso dopo 6 mesi.
Ora, dopo due anni, ha ricominciato a fare otiti con perforazione del timpano (da maggio ad oggi ben 6). Dall’ultima indagine audiometrica orecchio dx sotto la media (compensa col sx) e recidiva di adenoidi, ora di 3 grado.
Cosa fare? Profilassi antibiotica o altro intervento? Io faccio lavaggi nasali ogni giorno con lavonase…che altro mi consiglia? Qualcuno dice di aver risolto il problema con terme di Tabiano…sono davvero efficaci? da tentare? La bimba le ha fatte a Bormio ma con scarsi risultati oltre a tantissimo mare in estate. Sono un po’ confusa…
Grazie molte
Cinzia

509. Cinzia - 24 settembre 2011

Gentile dottore aggiungo l’età…che ho dimenticato: BIMBA DI 4 ANNI…mi scuso
Cinzia

510. gina - 26 settembre 2011

dimenticavo il trattamento prevede anche antistaminico per 3 mesi…ma il naso cola in ugual modo…grazie…buona giornata e buon lavoro…

511. cesare - 26 settembre 2011

Gentilissimo dottore ho una bambina di quattro anni e fin dai primi mesi ogni volta che le stava per venire il raffreddore cominciava a vomitare muchi. Da quando soffia il naso non vomita più di frequente ma sporadicamente. Dopo svariate cure con l’aerosol siamo passati al rinowash. Ad aprile ha fatto un ultimo ciclo di dieci giorni dopo di che non ha più smesso di cacciare muchi gialli e verdi dal nasino. I vari otorini che ho incontrato non mi hanno saputo dare una spiegazione a questa produzione di muchi illimitata e la puzza che provocano. La notte dorme male russa a bocca aperta, mi hanno consigliato di asportare le adenoidi e casomai di rimpicciolire le tonsille, da non dimenticare che è anche un soggetto allergico. La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione cordiali saluti Cesare

512. Raffaella - 28 settembre 2011

Gent. dottore, sono appena tornata a casa da una visita dall’otorino su consiglio del pediatra che ci ha consigliato l’operazione in cui mettono un tubicino nell’orecchio. Mio figlio ha 4 anni 1/2 e da quando è nato soffre di otite, ogni inverno ha piu’ o meno 6-7 otiti curate ogni volta da una cura di antibiotico. Lo scorso dicembre il pediatra ha fatto il tentativo di fargli prendere un antibiotico per un mese di fila, ma al termine della cura il bambino aveva ancora del liquido nelle orecchie. Oggi gli hanno trovato liquido nell’orecchio destro, e dopo aver fatto il test dell’udito, hanno notato che sente meno da quella parte. Quindi, l’operazione per inserire il tubo ci sembra assolutamente necessaria, ma oggi l’otorino ha consigliato anche l’asportazione delle adenoidi. Io onestamente sono rimasta colpita, perche’ è la prima volta che me ne parlano e non era mai stata considerata prima. Il bambino ogni tanto russa di notte e ha la voce abbastanza roca, ma non mi sembra che faccia fatica a respirare. Le otiti sono sempre precedute da raffreddore e tosse, ma è quest’ultima che causa piu’ problemi al bambino, e non mi sembra che abbia più raffreddori della media. Lei cosa ne pensa? Le due operazioni di solito sono associate? Cosa consiglia? Grazie di cuore.

513. ANTONELLA - 30 settembre 2011

BUON GIORNO DOTT.SONO UNA MAMMA DISPERATA MIO FIGLIO HA GLI ADENOIDI DI 4° GRADO LA DIAGNOSI E TONSILLE PALATINE NORMOTROFICHE, EUEMICHE,MUCOSE NASALI PALLIDE(COME NEL SOGGETTO ALLERGICO),CONGESTE ,VEGETAZIONI ADENOIDI DI 4°GRADO. MMTT INTEGRE, RETRATTE, NON PRESENTE AL MOMENTO MUCO IN CASSA. IL DOTT. CHE L’HA VISITATO MI HA DETTO CHE IL MUCO NON C’E’ PERCHE’ LA VISITA E’ STATA FATTA A SETTEMBRE QUINDI IL MARE HA PULITO IL NASO. IL BAMBINO OGGI HA LA BRONCHITE E NON C’E’ MODO DI FARLO STARE BENE. NON VOGLIONO OPERARMI IL BAMBINO PERCHE’ HA 3 ANNI COSA DEVO FARE. ALCUNI MEDICI DICONO CHE L’INTERVENTO DEVE ESSERE FATTO SUBITO, ALTRI DICONO DI NO, MI AIUTI A CAPIRE.

514. maurizia - 2 ottobre 2011

Buona sera dott. Ferrari,
mia figlia ha 5 anni, e solo da un anno e mezzo ha cominciato a russare di notte, era spesso raffreddata e dopo un episodio di otite con febbre alta e conseguente cura antibiotica (mia figlia non ne aveva mai fatto uso) ho deciso di farle fare una visita dall’otorino.
Dopo averle fatto un esame video-fibro-nasofaringolaringoscopico, lo specialista le ha diagnosticato (riporto quello che ha scritto sul referto) una iperrofia delle adenoidi di 3° grado, con ostruzione delle vie respiratorie del 75/80%, e ipertrofia delle tonsille di 2°-3° grado.
Le ha prescritto una terapia di circa tre mesi che non ha avuto l’esito che speravo, poiché da quell’episodio di otite, la bambina si raffredda una volta al mese (anche d’estate) dal primo giorno di raffeddore le faccio subito la terapia consigliata dall’otorino, cioè aerosol con aircort-fisiologica-argotone + formistin la sera, ma puntualmente dopo 7/8 gg sopraggiunge la febbre alta 39/40, dolore al centro delle fronte e secrezione purulenta dagli occhi. Conseguentemente terapia con augmentit e bentelan solo per i primi tre giorni, e prosecuzione della aerosolterapia e formistin.
In poche parole un cocktail di farmaci assurdo che prende praticamente ogni mese!
Lo specialista lascia a me la decisione se intervenire chirurgicamente o no.
In conclusione mi sa che devo cambiare specialista, intanto la prego di darmi un consiglio perché mi pesa dare a mia figlia tutti questi farmaci, e se per favore mi può spiegare perché mia figlia nelle acuzie non soffre di otiti, ma accusa un dolore alla fronte, può fare l’aerosol con il fluimucil anibioico e arcort per evitare antibiotici orali.
Scusi per essermi dilungata ma sono veramente alla frutta!
Grazie

515. Maria Giuseppina Laviola - 3 ottobre 2011

Buonasera Dott.Ferrari,al mio bambino di 10 anni e mezzo sono state diagnosticate le adenoidi da uno specialista otorino.Le chiedo scusa anticipatamente se non uso termini medici,non li conosco ed inoltre non ho una buona memoria.Già da gennaio era in lista per l’operazione,ma quando mi hanno chiamata, essendoci delle priorità in quel momento in casa, ho rimandato.Devo però aggiungere che dal momento della visita, avvenuta ad ottobre 2010 ad oggi, mio figlio non ha avuto più episodi gravi, l’unica cosa che gli è rimasta è il sanguinamento copioso del naso. Di notte ogni tanto fa rumore quando respira, digrigna i denti, però niente di grave. Ora,però,non so che fare,va presa una decisione anche perché quando vado a vedere quella specie di lastra che viene fatta con la sondina nasale, noto quel piccolissimo passaggio che gli era rimasto per respirare,onestamente non sono tranquilla. Mi può aiutare?? La ringrazio tantissimo, aspetto un suo consiglio. p.s Soffre anche di attacchi di acetone, in questo mese ne ha avuti già due. Maria G.

516. Samantha - 5 ottobre 2011

Caro Dott. Ferrari,
il mio bimbo di anni 9 soffre di adenoidi ingrossate da praticamente quando è nato.
Oltre al respiro rumoroso e le apnee notturne (che mi preoccupano più di tutte) non ha altri sintomi gravi (otiti, naso che cola, tonsilliti, febbri… ecc…). Ho portato il bimbo da vari specialisti e tutti mi hanno sconsigliato l’intervento.
Intanto ogni inverno capita che devo arrivare a dargli il Bentelan per sentirlo respirare meglio.
Mi avevano detto che la situazione verso i 7 anni sarebbe migliorata.
Chiedo a lei se è il caso di preoccuparsi veramente o posso stare relativamente tranquilla. Esiste qualche rimedio “naturale” da utilizzare per migliorare la situazione anziché impiegare sempre farmaci?
Aggiungo che mio figlio si addormenta con il dito in bocca….. respirando tranquillamente con il naso….. poi il dito cede e iniziano le apnee……

Grazie infinite per la sua pazienza e la sua professionalità

517. marina - 7 ottobre 2011

Gentilissimo Dott. Ferrari, vorrei chiederle un consiglio… La mia piccola, che ha compiuto 5 anni a giugno, soffre ormai da tempo di frequenti otiti con perforazione curate purtroppo sempre con antibiotici. L’ultima cura è finita a luglio. Dal momento che siamo a inizio ottobre e con la scuola abbiamo ricominciato con raffreddore e conseguente mal d’orecchio e otite perforata, l’otorino ci ha consigliato l’asportazione delle adenoidi anche perché nell’ultima visita mi ha detto che da un orecchio potrebbe avere delle complicazioni. Adesso sta prendendo l’antibioco Suprax, gocce di rinotricina e Bentelan, tutto questo per prepararla all’intervento! C’è la possibilità di una cura al posto dell’operazione? La ringrazio per una sua eventuale risposta. Marina

518. Gina Araque - 10 ottobre 2011

Buongiorno mi chiamo Gina, mio figlio Alessandro quando era piccolino avave sempre otiti ma non si sono verificate da quando aveva 3 anni. Adesso lui penso che abbia le adenoidi leggermente grosse perché ogni volta che viene l’inverno inizia a russare, dormire con la bocca aperta, a volte tosse secca… Ma sto facendo la terapia con il Formistin solo quando in inverno arriva… Adesso che sta arrivando il freddo mio figlio ha cominciato ad evere una tosse che non è né grassa né secca… Una semplice tosse e di continuo ha il naso chiuso ma non ha muco pensi che sia lo stesso le adenoidi? Grazie

519. elton - 13 ottobre 2011

Buonasera Dott. Ferrari ho un bambino di 4 anni da quando aveva 1anno e mezzo ha cominciato di soffrire di otite.E stato anche ricoverato 2 volte per otite media d’inverno.In un anno fà 6-7 episodi e le sue orecchie sembrano come un rubinetto,sempre con la cura del antibiotici e dei lavaggi nasali.Ci hanno detto che non ha le adenoidi voluminose invece l’ultima visita che abbiamo fatto da un otorino questi giorni ci ha consigliato di fare un intervento alle adenoidi per la causa delle otiti ricorrenti, anche se non sono gonfiate e respira normalmente. Lei cosa ci consiglia di tutto questo dottore.
Grazie per la vostra disposizione. Buonasera

520. Grazia - 14 ottobre 2011

Buongiorno, Mio figlio Youssef di 5 mesi da un mese, presenta asma, dovuta, detto dalla pediatra a RGE, pur non avendo sintomi di RGE, è molto accatarrato, visitati da un’ altra pediatra ha sentito piccolo focolaio, in basso al polmone sx, in cura con rocerin, iniezioni, per 6 giorni,puff di bronovalies e flixotide, per 3 volte al giorno, da oggi quarto giorni di cura il bambini tossisce molto e poi vomita muco liquido, sarà in fase di guarigione? come mai lo sento ancora molto accatarrato e con tanta tosse? mi hanno anche dato per prevenire gli attacchi d’ asma il singulair, e oltre tutta la cura del RGE, le dico anche che è il mio terzo figlio, e la più grande ha 5 anni. GRAZIE,

521. Federica - 18 ottobre 2011

Federica – 18 Ottobre 2011
Gentile dottore,
ho deciso di portare mia figlia Elisa di 6 anni dall’otorino perchè avevo la sensazione che da un orecchio non sentisse molto bene. Dubbio confermato dall’esame audiometrico.
Diagnosi: catarro nelle orecchie e cura di 20 giorni di: Revelon Spray Nasale, Zaniten sciroppo e aereosol per 10 giorni con Forbest e Mucosolvan.
Purtroppo non ha portato a nessun miglioramento e mi ha prescritto una nuova cura è a base di: Cortisone, Rinelon e aereosol con Fluimicil.
Ad essere sincera sono rimasta sbalordita dalla prescrizione di tutte queste medicine per lui fondamentali alla ripresa totale dell’udito.
Il catarro nelle orecchie è bloccato dalle adenoidi che rischio di doverle asportare.
Che cosa ne pensa è la cura giusta? Elisa non ha mai sofferto di male alle orecchie. Possibile che addirittura rischia l’intervento?
la bambina è allergica agli acari della polvere e fin dalla nascita ha sempre sofferto di tosse canina. Da 2 anni ha avuto un netto miglioramento e non mi aspettavo questa diagnosi.
Mi ha vietato di mandare a nuoto Elisa per otite sierosa.
Grazie

522. Giuseppe Ferrari - 19 ottobre 2011

Annalisa ,
non è il Nord europa , ma l’età e la costituzione del bambino a creare i problemi , che fra l’altro mi sembra proprio minimi.
Giuseppe Ferrari

523. Giuseppe Ferrari - 19 ottobre 2011

Laura ,
penso di non essere più in tempo a fermarti. E’ comunque il pediatra e non l’otorino a decidere l’intervento, per i motivi che ho ripetuto mille volte. Mie care mamme bisognerebbe che leggeste quanto ho scritto ripetutamente in questo blog. Ed invece non lo fate ….con le conseguenze.
Mi spiace , ma è così
Giuseppe Ferrari

524. rosi - 22 ottobre 2011

dott ferrari,il mio bambino a gennaio compie 5 anni ha sempre sofferto di tracheite e placche alla gola, e anche qualche caso di otite.invece dalla fine di agosto che il bambino ha avuto bronchite e otite curata con iniezioni la tosse persisteva fino a che gli è venuto un broncospasma la tosse con aereosol diventava sempre piu mucosa e si è fabbricato un muco che non c’è stato verso di fargli buttare (preciso che a il naso tormentato con tutte le fisiologiche che gli faccio la scorsa settimana ha avuto un virus virale vomito e diarrea e nell’occasione ha buttato tutto il muco hanno ricoverato il bimbo e la mattina seguente ha avuto di nuovo mal d’orecchio era un’otite curata con augumentin 3 volte al giorno diciamo che x un paio di giorni respirava meglio e la tosse non c’era piu ora a due giorni finito l’antibiotico riborda il naso sempre pieno e di nuovo un po’ di tosse penso sia x il muco, mi dica cosa mi consiglia di fare io non so piu cosa devo,ecco l’anno scorso ho fatto gli esami x vedere se aveva le adenoidi ed e risultato alpha2 alta cosa mi consiglia sono disperata non so piu cosa devo fare grazieee

525. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Valeria (505)
come ripeto da anni la decisione se togliere adenoidi o tonsille deve essere presa dal pediatra che conosce la bambina. Fai decidere a lui che dovrebbe essere il professionista più indicato.
Giuseppe Ferrari

526. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Angela (506),
purtroopo la risposta è uguale alla precedente. In ogni caso se le cose stanno come me le descrivi, penso che l’otorino abbia dato una indicazione corretta.
Giuseppe Ferrari

527. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Pedro , (597)
la tosse solo diurna in genere non deve preoccupare. L’ipotesi della tosse nervosa non è da scartare , ma mi chiedo perchè non ne hai parlato con il pediatra?
Giuseppe Ferrari

528. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Cinzia (508/509)
innanzitutto fatti scrivere dal pediatra esami di sangue e tamponi nasale e faringeo. I lavaggi nasali vanno bene. Non so cosa dirti sulle terme perchè non sono documentato. Spesso i bambini che vengono dal Sud America hanno questi tipi di disturbo più imponenti , rispetto ai nostri . Ma non è una cosa grave perchè è un normale periodo di crescita che io definisco di “socializzazione immunologica” . Fai gli esami e chiedi al pediatra di consigliarti in merito . A “occhio” penso che tu possa aspettare ancora un anno. detto però senza avere visto la bimba
Giuseppe Ferrari

529. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Cesare,
va bene il rinowash , ma io ritengo che tu debba farti scrivere dal tuo pediatra ( e non dagli otorini ) esami di sangue e tamponi faringeo e nasale . Se sono normali, aspetterei che passi il tempo , passeranno anche i disturbi.
Giuseppe Ferrari

530. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Raffaella (512),
approfitto della tua cortese lettera per dire cose che riguardano tuuti quelli che mi scrivono sul problema adenoidi.
Sono lusigato dalla fiducia che riponete in me , ma sono anche sorpreso dal fatto che tutti mi scrivete praticamente sempre le stesse cose. Bisognerebbe che leggeste bene e con attenzione quanto ho scritto. Trovereste tutte le risposte , molto più dettagliate di quanto posso fare rispondendo a ciascuno.
Nel tuo caso che tipi di otiti ha la tua bimba? Con fuoriuscite di pus o siero o sangue dalle orecchie ? E’ normale che i disturbi della tua bimba siano da attribuire alle adenoidi. E’ normale che il catarro vada verso le orecchie.
Insomma si tratta di uan banale serie di disturbin legati alla ipertrofia delle adenoidi . Non conoscendo la bimba , io aspetteri,. ma questo dovrebbe dirtelo il tuo pediatra e non io a distanza. Giuseppe Ferrari

531. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Antonella ,(513)
non posso ammettere che tu sia disperata per dei banali problemi di adenoidi. Sono ben altri i problemi per cui tante povere mamme si disperano a ragion veduta.Parlane con il tuo pediatra. Io penso che aspetterei almeno una anno a prendere decisioni per l’intevento .
Giuseppe Ferrari

532. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Maurizia (514),
sono daccordo con te non solo cambierei specialista , ma non andrei da nessuno specialista e farei da sola con l’aiuto del pediatra. Trovo pazzesco che banali episodi di adenoidi e tonsille possono complicare la vita di una bimba e di una famiglia . Rileggi bene quanto scrivo nel post
Giuseppe Ferrari

533. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Maria Giuseppina Laviola,
penso che col rinvio dell’intervento, sia andata bene al tuo bambino e a te. Da come mi dici e data l’età del bambino , pur non conoscendo il bambino ho la sensazione che non debba essere operato. Parlane comunque con il tuo pediatra
Giuseppe Ferrari

534. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Samantha,
non mi sembra che tu ti debbe preoccupare. Terapia : il tempo e lo sport fatto con una certa intensità (qualunque sport 3 volte alla settimana) .
Giuseppe Ferrari

535. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Marina (517)
le otiti perforate devono essere assolutamnete curate con antibiotici,
Fatti scrivere dal pediatra esami di sangue e tamponi (faringeo ,nasale, aurucolare). Con questi esami possiamo prendere una eventuale decisione.
Giuseppe Ferrari

536. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Gina , (5189
non mi hai detto l’età del bambino . Ma credo che siano lievi disturbi da adenoidi. Non mi preoccuperei. Va bene il Formistil.
Giuseppe Ferrari

537. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Elton ,
fatti scrivere dal pediatra gli esami di sangue e i tamponi (faringeo , nasale, auricolare). Con gli esami poi possiamo ragionere . Vatti a leggere attentamente quanto scrivo nel post.
Giuseppe Ferrari

538. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Grazia, (520)
quanto mi dice può essere verisimilke. Ma quello che conta sono le condizione generali del bambino. Se mangia volentieri e cresce bene. Potrebbe non avre avuto o essere quarito da quanto ha avuto
Giuseppe Ferrari

539. Giuseppe Ferrari - 26 ottobre 2011

Federica ,
se le cose stanno come mi dici e io fossi il tuo pediatra, farei fare alla tua bimba vita normale ,lavaggi nasali con soluzione fisiologica e le insegnerei a soffiare bene il naso. Farei fare tanto sport (la piscina va benissimo). Ma non lo sono , quindi chiedi al tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari

540. Martina - 28 ottobre 2011

Ill.mo Dott.
mio figlio, tre anni, da pochi mesi ha iniziato a frequentare l’asilo e, come per tutti i bimbi, sono iniziate le consuete e frequenti rinofaringiti spesso febbrili. Da circa un mese è continuamente raffreddatto e la settimana scorsa ha avuto l’ennesimo episodio febbrile, dal quale sembrava comunque essersi ripreso (raffreddore e tosse persistente a parte). Il pediatra mi dice che la membrana timpanica in AU dx è lievemente iperemica, ma nulla di chè… “… soffiare bene il naso e lavaggi eventuali con fisiologica” , le uniche indicazioni.
Da qualche giorno ho la netta sensazione che ci senta di meno (non credo abbia otalgia), specie a dx… mi rivolge l’orecchio sn quando parlo, mi chiede spesso di ripetere o sembra distratto e fissa le mie labbra quando parlo.
Sono estremamente preoccupata, che fare? grazie e cordiali saluti
Martina

541. stefania napolitano - 28 ottobre 2011

salve dottore mi chiamo stefania ed ho mio figlio gabriel di 4 anni che soffre di adenoidi, terapie nn ne ho mai fatte apparte cure per l otite che gli provoca e continue visite otorine e lastra adenoidea ora da settembre l ho segnato a nuoto ma in questo mese e’ la seconda volta che gli viene l otite e di conseguenza febbre alta,la pediatra mi ha detto di sospendere lo sport a me dispiace tanto perche lui ci va volentieri e non mi va di farlo sentire diverso dagli altri tramite la lastra hanno detto ke lui lo spazio per respirare c e l a e quindi non e’ necessaria l operazione, su questo sono d accordo e contenta pero che cosa devo fare??puo continuare il nuoto??

542. Giuseppe Ferrari - 31 ottobre 2011

Martina ,
i disturbi legati a quella che io chiamo “socializzazione immunologica”, possono prevedere anche un aumento di volume delle adenoidi, che a loro volta facilitano l’accumulo di catarro verso la tuba dell’orecchio, con relativa temporanea sordità. Lavaggi nasali abbondanti e frequenti 5/6 volte al giorno dovrebbero risolvere il problema. Per ora non vedo motivi di preoccupazione.
Giuseppe Ferrari

543. silvia 76 - 1 novembre 2011

Dottor Ferrari buon giorno mia figlia da un anno circa soffre di continui raffreddori che si trasformano immancabilmente in tossi , dapprima secche per poi diventare piu catarrosa.
Il mio pediatra della mutua la continua a curare con ventolin (tramite camera aereochamber) oppure con bentelan e secondo lui la bimba soffre di iperreattivita bronchiale.
Il pediatra invece che chiamo a volte a pagamento sostiene che la bimba ha semplicemente le adenoidi ingrossate ma che non ha nessuna asma bronchiale(premetto che tranne avere sempre la tosse non la sento avere respire affannosi) il mio dubbio adesso è chi ha ragione dei due? la bimba non ha mai avuto un’otite pochissima febbre in quattro anni di vita ma solo tanti raffreddori e tosse!!! mi piacerebbe avere un suo consiglio grazie mille e arrivederci.

544. Vanessa - 2 novembre 2011

Gentile Dottor Ferrari,vorrei avere un consiglio per la mia bimba di tre anni e mezzo.A marzo 2011 la piccola ha avuto una laringotracheite acuta,curata prima con aerosol con clenil e fisioligica e poi con antibiotico.A giugno le abbiamo scoperto le adenoidi tramite visita specialistica,adesso la bimba ha avuto nuovamente una laringite acuta che si protrae da più di tre settimane,ha fatto il solito aerosol.antibiotico,poi di nuovo aerosol e ora ribotrex.Premetto che la bimba prende integratori per difese immunitarie e vitaminici.Ora la pediatra per le adenoidi ci ha dato il linfoflu sciroppo e docce nasali con acqua di salsomaggiore.Vorrei sapere se questa laringita può essere legata alle adenoidi e se è preoccupante.Infine se la doccia nasale è più efficace degli spray?e avere se possibile un quadro sulla situazione..La ringrazio anticipatamente.Cordiali saluti

545. Giuseppe Ferrari - 3 novembre 2011

Stefania .,
fagli fare tutto lo sport possibile, sono proprio quei consigli sbagliati che fanno di un bel bambino normale, un bambino malato. Tra una anno tutti i disturbi saranno passati ed avrai anche un bel bambino grazie allo sport.
Giuseppe Ferrari

546. Giuseppe Ferrari - 3 novembre 2011

Sivia,
se la tosse è solo diurna e non sveglia la bambina durante la notte ha ragione il secondo pediatra. Se tossisce di notte ha ragione il primo pediatra. Tutto detto in base alla esperienza senza avere visitato la bimba (quindi con dei limiti)
Giuseppe Ferrari

547. Giuseppe Ferrari - 3 novembre 2011

Vanessa ,
1) trovo strano che una laringite duri tre settimana, non sarà forse una faringo tracheite?.
2) non credo molto alle vitamine e agli immunostimolanti
3) giusti i lavaggi nasali . E basta .
Si tratta di un comune processo di “socializzazione immunologica” . Rileggi attentamente quanto scrivo nel post, ed non complicare la vita alla bimba
Giuseppe Ferrari

548. Ivana - 3 novembre 2011

Salve dottore, sono Ivana, la mamma di Gioele, di 2 anni e 9 mesi circa. Fino allo scorso anno mio figlio non si è mai ammalato ma nello scorso inverno ha avuto diversi raffreddori e qualche episodio di febbre…piuttosto nella norma, credo. Quest’anno invece è da circa un mese con raffreddore, catarro e tosse, il pediatra non mi ha dato antibiotico, neppure nei tre giorni di febbre, ha fatto l’areosol con clenil e fisiologica e lavaggi nasali. Ha poi preso il bentelan a seguito di un’eruzione cutanea ma in tutto questo, la tosse è passata ma il catarro non è mai andato via e il nasino cola. Ha avuto poi mal d’orecchie ma il pediatra anche in questo caso non mi ha dato nulla, dicendo di continuare con areosol. Negli ultimi due-tre giorni mi sono però accorta che Gioele sente di meno, sono andata dall’otorino e mi ha detto che a seguito delle adenoidi ha otite catarrale. Gli ha prescritto cura con froben e polaramin sciroppo, per 10 gg al mese per due mesi, due volte al giorno e argento proteinato gocce, 3-4 gocce a narice 10 gg al mese per 5 mesi. Vorrei un parere sulla cura e sulla ripresa dell’udito al 100%. Grazie mille. Spero di essere stata esauriente.

549. Giuseppe Ferrari - 5 novembre 2011

Ivana, il tuo bimbo ha i disturbi normali della “socializzazione immunologic”a. Segui il tuo pediatra che mi sembra una bravo pediatra equilibrato e di buon senso . Lascerei perdere gli specialisti . Bastano i bravi pediatri per i problemi di tuo figlio.
Giuseppe Ferrari

550. anna - 5 novembre 2011

salve dott sono anna il mio bambino soffre di asma allergico ed ha tonsille e adenoidi sempre gonfie.d’inverno non riesce proprio a respirare con il naso quindi sempre con la bocca aperta.quest’inverno è stato sempre con la febbre.adesso però noto che non ha muchi ma solo le tonsille e le adenoidi ingrossate.la mia paura è l’asma le adenoidi possono far si che gli vengano piu’ facilmente degli attacchi.e quand’è che devo agire sulle tons e le aden con antibiotici o altro.perchè sono un pò contraria a fargli troppi medicinali
il mio piccolo ha tre anni.
grazie e cordiali saluti

551. Rosalba - 6 novembre 2011

Buongiorno dottore mi chiamo Rosalba, ho due bambine la grande di 3 anni e 10 mesi e la piccola di 14 mesi.
Le scrivo poichè la grande soffre di raffredamenti ogni cambio stagione ha inziato l’anno scorso con il primo anno di asilo consideri che ha fatto un anno di nido e non è stata mai male ha avuto solo 2 giorni di febbre durante il periodo natalizio. Consideri che l’anno scorso ha avuto 1 raffreddore a settembre e curato con lo sciroppo un raffreddore ad ottobre curato con lo sciroppo ovviamente antibiotici ma non è guarita del tutto e a novembre ha fatto le punture stando un mese a casa ed ha eliminato tutto il catarro. Ha avuto un raffreddore ad aprile curato con lo sciroppo e a giugno un principio di bronchite …. la mattina si è svegliata con il raffreddore di notte ha iniziato a respirare male (respirava con la pancia )sono andata di corsa all’ospedale e dopo una settimana di Klacid è guarita! Quest’anno abbiamo iniziato con un raffreddore a settembre guarito con lo sciroppo. Un raffreddore ad ottobre guarito con lo sciroppo e da due giorni ha una tosse molto grassa, naso chiuso e sta prendendo lo sciroppo. In conclusione mia figlia inzia con un raffredore che riesce a scaricare solo per un giorno poi si chiude il naso si attappa, non scarica più ….e a volte finisce il muco in gola e sono costretta sempre a darle sciroppi antibiotici ( Zimox, Neuduplomox, Klacid) se arrivo in tempo altrimenti punture Rochefin.
Lei di notte respira bene sempre dal naso e con bocca chiusa… pratico i lavaggi tutti i giorni ed utilizzo uno spray per il naso Apropos. Ho fissato un appuntamento da”otorino per il 15 dicembre lei cosa pensa di tutto ciò??? Cosidero che avendo un’altra bambina piccola sin dal suo secondo mesi di vita la sorella maggiore le ha sempre attaccato il raffreddore e sono dovuta intervenire anche con la piccola con sciroppi e punture. La ringrazio infinitamente .

552. Francesca - 7 novembre 2011

Buon giorno, vorrei chiederle un parere, mio figlio ha 4 anni, ha le adenoidi molto grosse, e il tappo di catarro molto ostinato, gli hanno consigliato l’intervento per togliere le adenoidi, e mettere ildrenaggio nelle orecchie. che mi hanno detto consiste nel bucare il timpano e mettere un tubicino da drenaggio per 6 mesi.mi può dire se è un intervento sicuro dato che gli bucano il timpano. e se dopo l’intervento il bambino puù sentire dolore ? grazie mille.

553. Giuseppe Ferrari - 9 novembre 2011

Rosalba ,
ti rispondo sconsolato . Perchè dalla tua lunga lettera mi sembra di avere capito che la tua bimba , sia nella fase di “socializzazione immunologica” e…basta . Mi sembra esagerato l’uso di antibiotici per dei raffreddori (addirittua con punture). Non ho capito bene che cosa ti hanno diagnosticato nel ricovero per le difficoltà di resprazione. Io sono abituato a parlare chiaro per cui ti dico cosa mi sembra del ruo caso. Dall’ eccesso di informazioni confuse della tua lettera ( nella quale però non mi dici come sono le condizioni generali della bimba , che è la cosa più importante) , deduco ed ho il timore che tu siai una mamma particolarmente ansiosa che costringi inevitabilmente il tuo pediatra ad un eccesso di terapia.
Giuseppe Ferrari

554. Giuseppe Ferrari - 9 novembre 2011

Francesca ,
l’intervento viene spesso consigliato dagli otorini. Io penso che la decisione di intervenire sui problemi di tonsille ed adenoidi dei bambini deve essere presa dal pediatra che segue e conosce il bambino. Purtroppo vedo che spesso i pediatri latitano in proposito. Non so cosa consigliari, non conoscendo il bambino . Posso solo dirti che , in tanti anni di professione , pochissime volte ho consigliato ai bimbi da me seguiti questo tipo di intervento (forse sono solo stato fortunato ad avere pazienti che non ne avevano bisogno).
Giuseppe Ferrari

Giuseppe Ferrari

555. Eleonora de santis - 9 novembre 2011

buonasera dottore mi chiamo Eleonora,e sono la mamma del piccolo alberto di 4 anni compiuti.é un anno e mezzo che mio figlio va avanti tutti i mesi a medicinali, per il problema delle adenoidi(respira solamente con la bocca , frequenti febbri accompagnate da faffreddori,la notte russa spesso e capita anche che vada in apnea,e durante il giorno parla esclusivamente con il naso chiuso).
le spiego ci siamo rivolti in primis ai gemelli a roma (consigliato dal nostro pediatra) dove ha iniziato la cura con lo sciroppo zaditen, areosol e svariati lavaggetti nasali…Non abbiamo visto segni di miglioramento al che il pediatra gli ha segnato il bentelan-zirtel-siufer bustine-prontinal.finita la cura sembrava che andasse tutto bene ma nell arco di poco si è riammalato,allora ci siamo rivolti ad un otorino privato dove visitandolo ha dedotto che avesse le adenoidi ingrossate…e mi domando nn c’è bisogno di una fibroscopia x vedere le adenoidi????? cmq ha iniziato un altra cura con Rinoclenil spray-zirtec…Con l inizio dell estate sembrava che andasse benino… con l arrivo di settembre riniziano le febbri e tutto il resto al che siamo ritornati dallo stesso otorino dove ci comunica che alberto ha bisogno dell intervento ma prima vuole provare un altra cura con zitromax-ismigen compresse…dottore la cura nn ha dato segni di miglioramento…. !!!!!!adesso mi domando è il caso di sentire un altro otorino prima dell intervento??lei dottore cosa mi consiglia?

556. giovanni - 10 novembre 2011

gentile dott.Ferrari al mio bimbo di 2 anni e mezzo sono state riscontrate delle adenoidi di 3° grado respira male le notte con bocca aperta e ogni tanto durante il giorno tira su con il nasino come se gli mancasse il respiro;ha avuto alcuni episodi di febbre ma legati ad altri problemi.L’otorino gli ha prescritto:argotone pediatrico, e poi immunotrofina sciroppo e ommunal bustine tutto per tre mesi da fare per venti giorni con una stop di dieci giorni a ciclo.Lo ha visitato con la fibra ottica.Pensa che questa possa essere la giusta terapia la ringrazio in anticipo per la sua risposta

557. MICAELA - 10 novembre 2011

Buongiorno, mia figlia di 3 anni e 1/2 pesa 13,300 ha iniziato a russare fortemente , con sembra apnee e digrignamento denti.
il primo settembre ha iniziato l’asilo. ha gia’ preso 2 antibiotici amoxicillina e supracef (la prima volta per streptococco, la seconda per febbre persistente naso chiuso.la bambina non soffia il naso. sono stata dall’allergologo che le ha consigliato per la tosse SEMPRE SECCA, (molto raramento grassa ad quando e’ nata!) , aerosol con forbest meta’ flaconcino + broncovaleas 8 gocce +fisiologica e dal primo novembre per 6 mesi antistaminico gocce fomistin. ho anch’io adenoidi abbastanza ingrossate e pensavo che questa difficolta’ di vedere muco uscire dal naso sia dovuto anche a questo. mi puo’ dire soprattutto se la cura di formistin possa essere cosi prolungata? la bambina dopo 10 gg a casa nel frattempo e’ tornta all’asilo ma piange spesso, al contrario di prima che era sempre felice di andare…puo’ essere l’antistaminico? grazie per la sua pazienza

558. Anna - 10 novembre 2011

Salve,mia figlia tra pochi giorni compiera 4 anni,sta molto bene fisicamente e ha un buon appetito, ma è da questa estate che russa fortemente ed ha difficolta a respirare,a volte devo svegliarla per farle prendere aria, pero non ha mai avuto dolore alle orecchie(dalla quale non le esce mai il cerume,nn ne ha proprio,è normale?),ha anche i denti superiori inarcati. Le sto facendo solo gli spruzzi con il Rinorex va bene?devo fare altro? è un problema che passera? Grazie mille

559. Giuseppe Ferrari - 11 novembre 2011

Eleonora ,
purtroppo sei vittima ( o meglio il tuo bimbo è vittima) di un equivoco professionale. Io ritengo che deve essere il pediatra ( e non l’otorino) a prendere la decisione se togliere e no le adenoidi. Purtroppo nel tuo caso il pediatra non ha preso una decisione e quindi tu sei disorientata. Pur a distanza e senza avere visto il bambino , se le cose stanno come tu mi dici , prendo io la decisione : mi chiedo che cosa si aspetta ancora a togliere queste benedette adenoidi!! Andrei da un altro otorino , perchè non capisco per quale ragione quello da te consultato vuole ancora dare dei farmaci che, si è visto, non risolvono il problema.
Giuseppe Ferrari

560. Giuseppe Ferrari - 11 novembre 2011

Giovanni,
la terapia giusta è: ripetuti lavaggi nasali con soluzione fisiologica ed il tempo. e…basta!! Le adenoidi tendono ad aumentare per un paio di anni e poi in genere regrediscono . Se non regrediscono (circa il10% dei casi) bisogna toglierle. Devono comunque essere curate e seguite nel loro evolversi dal pediatra. Praticamente lo scrivo in quasi tutte le mie risposte e nel post, leggeteli!!
Giuseppe Ferrari

561. Giuseppe Ferrari - 11 novembre 2011

Micaela ,
vedo molta confusione . Leggi attentamente il post e affidati ad un bravo pediatra . I problemi della tua bimba sono piuttosto normali alla sua età . Un bravo pediatra te li può risolvere bene.
Io farei solo abbondanti lavaggi nasali.
Giuseppe Ferrari

562. Giuseppe Ferrari - 11 novembre 2011

Anna,
penso che abbia problemi di adenoidi ma anche di tonsille. Lavaggi con soluzione fisiologica e controlli periodici dal pediatra. crescendom passerà. leggi attentamente il post.
Giuseppe Ferrari

563. maria grazia - 12 novembre 2011

Maria Grazia,
salve dottore, sono la mamma di una bambina di 3 anni e 2 mesi.
Mia figlia dalla fine di settembre ha cominciato a stare male. Il tutto è cominciato con una vomitata spaventosa dopo cena, poi l’indomani ha accusato dolore alla lingua sul bordo della quale aveva da un solo lato delle bollicine, poi per 3 giorni ha pianto notte e giorno. Lei mi diceva che aveva mal di gola.Era molto sofferente e l’ho portata in ospedale, dove hanno riscontrato una RINOFARINGOTONSILLITE. Ha fatto una settimana di cura con amoxina eaerosol con clenil e broncosulfur e lavaggi nasali. Verso la fine della cura è insorta una brutta tosse. Una sera ha avuto una crisi e non riusciva a prendere fiato,fatto successo all’improvviso ,forse infastidita dal fumo dell’arrosto. IL pediatra trova una otite, che curiamo di nuovo con amoxina, nurofen, aersol, ecc. (in entrambi i casi aveva febbre).
In corso di cura non è migliorata, solo alla fine è guarita 2 giorni per poi ricominciare a stare male e nel frattempo aveva quasi lasciato il mangiare. Ritorno dal pediatra e trova una adenoide acuta e sub acuta. di nuovo la cura con nurofen, babyrinolo e aircort. PEGGIORA , comincia anche un colorito brutto e occhiaie viola, mai avute prima. Di notte respira malissimo e suda quando dorme troppo. Andiamo da uno specialista otorinolaringoiatra e trova le adenoidi troppo ingrossate. Dagli esami risulta che ha la MONONUCLEOSI in corso, ha le IgM0.20, le transaminasi a 419 e la malattia ,secondo lui è in corso.
Ma il suo pediatra non è d’accordo , le analisi sono un risultato di laboratorio , secondo lui mia figlia ha avuto un adenovirus.(dimenticavo: alla bambina usciva un brutto odore dal naso e aveva il muco verde)
Comunque , dopo 5 giorni di bentlan, gocce trobastill e cloradex è un pò migliorata…ma solo per poco sembra essere come di nuovo raffreddata e quando dorme suda molto e respira solo con la bocca…poco fa le ho fatto i lavaggi e sembrava che dentro il naso c’era qualcosa di molto duro da spingere indietro…
Ora dopo questa lunga descrizione della situazione le chiedo: cosa è potuto succedere al naso della bimba che si è chiuso così? Che cura mi consiglia , consideri che alla bimba le sono spuntate queste occhiaie che peggiorano durante il sonno.

564. maria grazia - 12 novembre 2011

sono sempre Maria Grazia, ho dimenticato a dirle che mia figlia gli altri anni ha sempre sofferto col naso di notte, ha sempre russato forte e fatto un rumore metallico, però solo in inverno e in modo molto più lieve. Ora non riesco a farle i lavaggi più. Prima diceva un altro pediatra rinite allergica.
NB. Mia figlia alla nascita ha avuto ittero grave con bilirubina a 24 e sepsi neonatale. Dopo la terapia intensiva si è ripresa ed è perfetta, non ha avuto danni.
all’età di 4 mesi per due mesi è stata male e i medici non capivano perchè, alla fine un dottore ha capito che aveva un herpes in gola e non poteva mangiare. con pochi giorni di cura con zovirax e lonarid si è rimessa. e fino a questo periodo è proceduto tutto nella norma con piccoli malesseri che abbiamo facilmente risolto. ORA le chiedo un aiuto per questa bambina. grazie

565. maria grazia - 12 novembre 2011

Salve dottore,
sono sempre Maria Grazia. Oggi la bimba si è svegliata pallida e in mattinata piangeva . Avendole notato gli occhi strani le ho misurato la temperatura e risulta a 37. Fa spesso pipì. adesso sta dormendo e ha il respiro come quando si è finito di correre.
Ha un pò di catarro e il naso molto ostruito. Nell’attesa di una risposta la ringrazio.

566. alessandra - 15 novembre 2011

Buongiorno dottore,
ho letto le domande degli altri genitori e le sue gentili risposte, consiglia spesso di affidarsi al pediatra piuttosto che allo specialista ma le volevo esporle la mia situazione, che vede pediatra e otorino su due posizioni diverse.
Ho un bimbo di 3 anni e mezzo vivacissimo ma che soffre di continui raffreddori, è sempre pieno di catarro e cosa che più mi spaventa in un anno e mezzo ha avuto tre bronchiti asmatiche. La pediatra dice che è un bambino asmatico, probabilmente allergico (io sono allergica alle parietarie) e lo ha sempre curato con aerosol e broncodilatatori, purtroppo con scarsi risultati.
Lo scorso anno a ottobre, di mia iniziativa dopo una bronchite asmatica che tra una cosa e l’altra si è trascinata per un mese,l’ho portato da un otorino perchè avevo notato che la notte aveva un sonno agitato, russava e aveva delle apnee, lui ha riscontrato una forte ipertrofia adenoidea e un timpanogramma piatto all’orecchio sinistro e poco migliore al destro. Abbiamo fatto la cura che ci ha prescritto (zaditen, rinowash con pullmaxan e polimod) , l’ho tenuto molto riguardato a casa, mandandolo pochissimo al nido, ed è stato molto meglio tanto che l’otorino ci disse che se continuava così non ci sarebbe stato bisogno di operarlo. Durante lo scorso inverno ha avuto qualche raffreddore, curato col rinowash+pullmaxan e nasino il più pulito possibile, niente apnee, niente bocca perta e si è riammalato solo ad aprile (purtroppo bronchite asmatica). L’estate è stato benissimo. Ora da settembre frequenta la materna e sta male di continuo. Ha raffreddore, tosse, a volte febbre, sonno agitatissimo, russa di nuovo anche con un rumore metallico, va in apnea, ha avuto di nuovo una bronchite asmatica i primi di ottobre e il timpanogramma dell’orecchio sinistro è tornato piatto.E’ sempre pallido e, non so se c’entra qualcosa, suda in continuo perfino quando dorme. E’ pieno di catarro, di notte il respiro ha un cattivo odore, puntualmente dopo una settimana di raffreddore con continuo scolo in gola e dal naso gli viene la tosse, prevalentemente di giorno ma a volte anche durante la notte, ed io sono sempre in ansia che si presenti il broncospasmo.
La cura dell’otorino (zaditen, rinowash+pullmaxan e broncho-vaxom, cominciata a metà ottobre) stavolta sembra non dare i frutti sperati. Siamo un po’ disorientati perchè, mentre la pediatra sostiene che ha l’asma, l’altro sostiene che ha una sindrome rino-bronchiale che gli causa anche il broncospasmo. Se non dovesse migliorare con la cura farmacologica, l’otorino opterebbe per l’operazione, cosa che invece lei esclude dicendo che tutti i bambini soffrono di adenoidi e se le porterà per anni prima che migliorino. Dice inoltre che se fosse allergico non adrebbero assolutamente tolte. Noi a chi dobbiamo affidarci?
A volte è difficile orientarsi.
La ringrazio anticipatamente per il suo parere.
Alessandra

567. marina - 17 novembre 2011

buongiono Dottore,
mia figlia di 2 anni e mezzo da circa un mese a questa parte respira male la notte,russando e avendo anche piccole apnee.Tutto questo dopo aver avuto un forte raffreddore curato con lavaggi nasali.La pediatra ha parlato di adenoidi ipertrofiche dato che anche io ne ho sofferto per molto tempo.Anche se non ha febbre le ha dato aerosol fluimucil antibiotico da 500 mg lunibron e fisiologica per 9 gg, dopodiche’ amavys per 30 gg.mi sembra eccessivo che ne dice?
anticipatamente la ringrazio

568. Giuseppe Ferrari - 17 novembre 2011

Maria Grazia ,
in tutto quello che mia scritto non ho trovato un accenno sulla condizioni generali della bambina (crescita, vivacità, intelligenza , forza muscolare , acquisizioni psicomotorie ecc. se vuoi saperne di più ti consiglio il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed, De Agostini.
Mi arrendo di fronte a tutte le peripezie sanitarie della bimba .
Ne traggo comunque due ipotesi .
1) o la bimba ha delle straordinarie capacità di difesa (ed allora non mi preoccupo)
2) oppure ha una mamma che drammatizza in modo eccessivo (ed anche in questo caso non mio preoccupo.) Affidati comunque ad un buon pediatra,
Se lo desideri fammi sapere .
Giuseppe Ferrari

569. Giuseppe Ferrari - 17 novembre 2011

Alessandra,
rispondo in breve alla tua dettagliata , cortese e civile lettera. Il caso del tuo bimbo è un semplice e normale caso di “Socializzazione immunologica “con probabile saltuarie forme di broncospasmo. Tutto li. Tutto piuttosto normale. Io lo curerei semplicemente con lavaggi nasali e con una terapia broncodilatatoria durante le bronchiti asmatiche.
In quanto al dissidio tra medici , io sto più dalla parte del pediatra non per questioni di affinità di mestiere. Non credo negli immunostimolanti, sono contrario a non mandare i bambini all’asilo , invito i genitori a far fare ai bimbi una vita attiva ed anche sportiva, Insomma tutto il contrario di quello che ti hanno consigliato . Se conoscessi i miei libri capiresti meglio quello che sto dicendo. Finisco citando le tue parole: “Ho un bimbo di 3 anni e mezzo vivacissimo ….ma…..!” Cosa desideri di più’ ? Ti sembra giusto riempire di medicine inutili e limitare le attività di un bambino vivacissimo?? Medita su quello che ti ho detto!
Giuseppe Ferrari

570. Giuseppe Ferrari - 17 novembre 2011

marinba,
sia pure detto a distanza , temo che tu abbia ragione. Penso che bastino i lavaggi nasali con soluzione fisologica,
Giuseppe Ferrari

571. Michela - 17 novembre 2011

Buonasera sono la mamma di Leonardo di 3 anni.Mio figlio da settembre con l’inizio della scuola materna ha iniziato ad ammalarsi spesso di otite a volte trattata con terapia antibiotica. Non ha difficolta respiratoria di notte (dorme con la bocca chiusa ) e non russa.Gli ho fatto fare una visita otorinolarin. con una diagnosi di otite media con timpano estroflesso adenoidi ostruenti il cavo rinofaringeo. Terapia augmentin x 8 giorni3 volte al dì clenil aerosol x 10 giorni e gocce nasali deconges. programmare l intervento x aprile x togliere le adenoidi e paracentesi timpanica credo senza drenaggio almeno lo spero ……non capisco xchè da novembre bisogna arrivare ad aprile se il problema è stato diagnosticato ora, per caso il freddo incide su queste operazioni?? E poi secondo lei sono adenoidi da togliere o si potrebbe anche evitare tra l atro il medico mi ha consigliato vivamente di ritirare il bambino dalla scuola materna cosa che io ho fatto contro il parere del pediatra dicendomi che non si può tenere un bambino sotto una campana di vetro….La ringrazio …Michela

572. Rosalba - 17 novembre 2011

Buonasera dottore ….. effettivamente non sono stata molto chiara …. le condizioni generali di salute di Denise la grande di quasi 4 anni ( il 31dicembre li compie) sono buone ….. ha appettito è vivace e chiaccherona…quando l’ho portata in ospedale hanno diagnosticato un principio di bronchite che ha curato con il Klacid. Le punture che ha fatto un anno fa è perchè il pediatra ha detto che era pienda di catarro. Purtroppo quando ha un raffreddore è il pediatra che le prescrive antibiotici xchè comunque va sempre all’asilo …. ho chiesto più volte altri tipi di cure se ci sono come l’aerosol o non so cosa altro possa prendere …. ma mi ha dato sempre l’antibiotico …. è per questo che chiedo consiglio a lei .Consideri che Nicole la bambina piccola che ha 14 mesi e mezzo 20 giorni fa ha iniziato con un raffreddore che riesce a scaricare per 1 o2 giorni poi il muco le finisce in gola …. la pediatra mi ha dato il Velamox xchè comunque lei va al nido dopo una settimana di sciroppo sono andata di nuovo dal pediatra xchè le era rimasto poco muco in gola …. mi ha dato ancora il Velamox dicendo che dopo 3 giorni le sarebbe passato tutto xchè il muco era veramente poco ….. non è stato così xchè le ha prescritto 5 punture rochefin perchè era piena di catarro in gola ma i polmoni erano liberi. Consideri che dopo una settimana ha di nuovo muco nel naso …. sta indossando altri denti e ho notato che ogni volta che stanno per uscire dei nuovi denti ha del muco ….. questa volta non sono andata dal pediatra ma sto praticando dei continui lavaggi nasali e aspiro il muco Le assicuro che sono una mamma molto tranquilla … credo di essere una mamma attenta …. conosco molto bene le mie figlie….sono ricorsa più volte dal pediatra perchè quando la grande ha un raffreddore automaticamente dopo 3/5 giorni sta male anche la piccola…. inoltre non sono assolutamente contenta di dare tutte queste medicine sopratutto così piccole. Cerco di educarLe a una buona alimentazione passo tutti i pomeriggi con loro a giocare … a leggere …. mi rivolgo a loro sempre con il sorriso.Spero che mi possa ugualmente dare dei consigli anche se non le ho fatto una buona impressione. La saluto cordialmente e Le auguro buon lavoro.

573. Giuseppe Ferrari - 18 novembre 2011

Rosalba ,
non mi hai fatto una cattiva impressione , anzi credo che tu sia una mamma molto attenta. Però mi hai aggiunto altre cose incredibili , tipo il Rocefin per del muco in gola!!! Ti do volentieri dei consigli , ma tu li devi ascoltarli. Durante la “socializzazione immunologica” i bambini hanno sempre muco in gola che va e viene ma non scompare mai del tutto. Bastano ed avanzano semplici lavaggi nasali. Preoccupati solamente se c’è : una febbre (oltre i 38,5 ascellare o esterna ) che dura più di 72 ore e se c’è una tosse piuttosto forte e continua durante la notte. Se tossisce solo di giorno, lasciala tossire, così rimuove il muco. Sopratutto valuta le condizioni generali . Buon appetito, vivacità, forza e tono muscolare = tutto O.K.
Giuseppe Ferrari

574. Carmelina Gioia - 18 novembre 2011

Gentilissimo dottor Ferrari, sono la mamma di una ragazzina di undici anni, che soffre di ipertrofia adenoidea. Che sia così lo so per certo perchè la settimana scorsa le ho fatto una radiografia che ha evidenziato un canale respiratorio molto ristretto. Il medico mi ha consigliato l’intervento, perchè la piccola soffre di raffreddore continuo, e anche se quest’estate l’ho portata frequentemente al mare il problema non è regredito come gli anni passati. Soffre spesso di tosse anche se questo non è accompagnato da febbre o mal d’orecchio. La difficoltà più grave che incontra sopratutto a scuola è la lettura non riesce a prendere fiato col naso e quindi sbaglia la punteggiatura. Dopo circa un minuto di lettura le si riempie il naso di muco che anche soffiando non riesce a scaricare del tutto. La notte dorme a bocca aperta e fa molto rumore. Vorrei chiederle consiglio se operarla o meno, cosa le succede se non la faccio operare e nel caso decida di farlo l’intervento quali difficoltà potrebbe avere in futuro non avendo più le adenoidi? La ringrazio per la sua disponibilità distinti saluti

575. maria grazia - 18 novembre 2011

GENTILE DOTTORE,
LA RINGRAZIO PER LA RISPOSTA…
LA BAMBINA HA AVUTO NEGLI ULTIMI 2 MESI UNA MONONUCLEOSI INFETTIVA CHE LA DISTRUTTA. QUANDO SEMBRAVA GUARITA ECCO ARRIVARE LA ROSOLIA.
HA 3 ANNI E 2 MESI , PESA 15 KG , ALTA 98 CM.
NON STA MAI FERMA, è MOLTO INTELLIGENTE E FURBA, TUTTI I MEDICI HANNO SEMPRE DETTO CHE HA UNA INCREDIBILE FORZA FISICA.
rIGUARDO ALLE STRAORDINARIE CAPACITà DI DIFESA…IL PEDIATRA DICE CHE HA IL SISTEMA IMMUNITARIO FRAGILE E PRENDE SEMPRE MALATTIE…ADDIRITTURA NON POSSO MANDARLA PIù A SCUOLA.

576. maria grazia - 18 novembre 2011

IO LE AVEVO SCRITTO PER LE ADENOIDI INGROSSATE…SOLO CHE DA QUALCHE GIORNO IL SUO MODO DI RESPIRARE DURANTE IL SONNO è CAMBIATO: NON FA PIU’ RUMORE, DEVO AVVICINARE MOLTO L’ORECCHIO ALLA SUA BOCCA PER SENTIRE IL SUO RESPIRO,…QUANDO LE FACCIO I LAVAGGI IL NASO è LIBERO. é GUARITA ALL’IMPROVVISO?
LE PROFONDE OCCHIAIE SCURE NON CI SONO PIU’.
UN’ALTRA DOMANDA: POTREBBE ESSERE CHE MIA FIGLIA ABBIA QUALCHE MALATTIA PER CUI SEMPRE HA SOFFERTO DI COSE MOLTO GRAVI( BILIRUBINA A 24, SEPSI NEONATALE, HERPESE ZOSTER IN GOLA A 5 MESI, IPERTONO A 7 MESI, A GIUGNO UNA TRACHEITE BRONCHIALE E ADESSO APPENA SBARCATA A SCUOLA MONONUCLEOSI E ORA ROSOLIA). MIA FIGLIA APPENA SI AMMALA SI ACCIACCA DI BRUTTO….NE CONOSCO TANTI BAMBINI , MA CHE SI AMMALANO COSI SPAVENTOSAMENTE SOLO LEI…
IL PEDIATRA SOSPETTA LA MALATTIA DI GILBERT.

577. maria grazia - 18 novembre 2011

SA QUANTI MEDICI HANNO SBAGLIATO CON QUESTA BAMBINA? QUASI TUTTI. ED ERANO I MIGLIORI…A DETTA DELLA GENTE.
IO MI FIDO ORMAI SOLO DELLA BAMBINA..
SE NON FOSSI STATA UNA MAMMA CHE SI PREOCCUPA PER SUA FIGLIA OGGI LA BAMBINA NON SAREBBE QUA SANA E SALVA…ERA DIVENTATA ARANCIONE DOPO UN GIORNO DI VITA E HO CHIESTO ALLA PEDIATRA DEL NIDO “COSA HA LA BAMBINA che è tutta di questo colore(come la cicca della sigaretta) mentre alla nascita era rosa. La signora pediatra mi ha detto “lei è una mamma ansiosa, la bambina non ha niente. poi invece mia figlia non dava cenni di vita e aveva la bilirubina a 24.
Basta con la storia dell’ansia…a me non piace vivere con il cuore in gola , non è bello per mia figlia. E neanche per me perchè il mio cuore comincia a cedere. Io non mi ritengo ansiosa ma solo spaventata che un medico puo sbagliare…ed essere pericoloso per la piccina.

578. Rosalba - 18 novembre 2011

La ringrazio infinatamente per avermi risposto ….seguirò alla lettera isuoi consigli. Grazie e buon lavoro.

579. Giuseppe Ferrari - 20 novembre 2011

Maria Grazia,
purtroppo posso comprenderti solo a parole e a distanza. Come ti ho già detto cerca un bravo pediatra che sappia condividere con te i vari momenti della tua bimba. Io posso solo ascoltarti . Scrivimim pure quando vuoi ed ed auguri
Giuseppe Ferrari

580. Rosa - 22 novembre 2011

buon giorno, sono la mamma di un bambino di tre anni che quando arriva l’inverno inizia a soffrire di mal di orecchie. Volevo chederle un consiglio sull’utilizzo dell’argento proteinato…
Il primo anno di nido abbiamo avuto 4 otiti mentre l’anno scorso siamo passati ad una sola ma ho notato che ho utilizzato molto più spesso l’argotone 0-12 perchè lo mettevo appena notavo il nasino chiuso o un pò di tosse con catarro . . ora volevo sapere se questo metodo può essere preventivo, cioè se potevo fare dei cicli di 5-7 giorni al mese anche se non aveva raffreddore o tosse. pensavo di passare all’argento proteinato 0,5 magari dato come terapia 7 giorni al mese fino a primavera…
Grazie mille in anticipo per ogni suggerimento o consiglio che voglia darmi

581. Giuseppe Ferrari - 22 novembre 2011

Rosa ,
Può essere una buona idea , anche se io credo che siano sufficienti abbondanti lavaggi nasali con soluzione fisiologica ,fatti quotidianamente.
Giuseppe Ferrari

582. Monica - 23 novembre 2011

Gentile Dott.Ferrari,

Sono Monica,ho un bimbo di 17 mesi, che da ormai oltre un mese è perennemente raffredato, inizia con il nasino chiuso, poi viene la tosse secca e poi quella grassa, guarisce nel giro di 7 gg circa, sta bene per 4/5 gg e poi ricomnciamo con nasino chiuso e così via.
Oggi preoccupata di questo ciclo di raffreddore ho chiamato la pediatra la quale telefonicamente mi ha detto: potrebbero essere le adenoidi, oppure una forma allergica, le prescrivo un antistaminico e uno spray per il naso per fare i lavaggi. flui viral o qualcosa del genere.Ho chiesto alla Dott.ssa: da cosa posso capire se sono le adenoidi?? e lei mi ha risposto che è troppo piccolo per capirlo.
In ogni caso la notte il suo respiro è quasi pulito nel senso che dorme con il Succhiello e mentre “succhia” ha il respiro rumoroso(come se avesse qualcosa in gola) poi qnd si ferma non sento nulla, a meno che non cambia posizione e per un pò si sentono dei rumorini e poi niente più.mangia con appetito come sempre ed ha una quantità di muco notevole che viene giù dal naso.
Secondo lei è presto per parlare di adenoidi ingrossate? Sono inoltre indecisa se fargli la cura per 10 gioni con l’antistaminico come dice la pediatra. e se non è allergia?? quali effetti collaterali potrebbe avere il bimbo? Grazie mille per i suoi preziosi consgili.Buona serata

583. Monica - 25 novembre 2011

Gentile Dottore,
torno a disturbarla sono sempre Monica, dopo il consulto della pediatra torno a precisare che lo spray indicatomi è il LINFOVIR ho iniziato ad usarlo da 2 giorno e noto che il bimbo sì respira meglio con il nasino ormai libero, però ora si presenta un’altro sintomo, dopo aver corso o comunque essersi affaticato un pò anche giocando, il respiro intenso diventa affannoso e respira con la bocca per qualche minuto. poi ripreso fiato torna a respirare normalmente e serenamente con il nasino….sono preoccupata che nn sia l’inizio di una malattia più seria di un semplice raffreddore, tornerò senz’altro a chiamare la pediatra ma nel mentre volevo un suo consiglio anche in merito a questo sintomo dato che sono una mamma sola nella città in cui vivo, nel senso che tutti i miei familiari sono lontani e non ho nessuno con cui poter esternare le mie preoccupazioni.Ancora Grazie in anticipo

584. loriana - 30 novembre 2011

Gent.m Dott. Ferrari
Le scrivo per avere un Suo gradito parere su mio figlio, 4 anni che presenta questo quadro:
soffre da sempre di frequenti raffreddori (si ha la sensazione che siano senza soluzione di continuità);
quest’anno ho notato che il bambino dorme sempre piu’ spesso a bocca aperta, e si sente una difficoltà a respirare dal naso a causa del suo raffreddore (sul punto vedo leggeri miglioramenti con il cuscino e ceretto nasale);
al momento il bambino ha anche le tonsille ingrossate e rosse ma senza placche;
l’anno scorso fu malato dal 25 settembre fino a quasi l’estate con ben due broncopolmoniti e altre varie malattie (prima manifestazione di herpes, impetigine, virus gastro intest., e il solito perenne raffreddore).
Non ho idea se abbia un problema di adenoidi e per questo Le chiedo come capirlo e come poterlo aiutare magari con rimedi naturali (tenuto conto del carico da 90 fatto l’anno scorso con gli antibiotici e altro)
grazie per la Sua attenzione
Distinti saluti
Loriana Bettini

585. Alessia86 - 1 dicembre 2011

Salve!ho un bambino di due anni e mezzo compierà 3 anni a marzo… Dall’anno scorso che ha problemi di otite solo che nell’anno precedente in inverno ha avuto solo 2 volte l’otite mentre quest’anno visto che frequenta l’asilo questa già è la terza volta che mi si ammala con l’orecchio…!
adesso da un paio di giorni che noto che ha sempre il naso chiuso ma senza una fuoriuscita di catarro… russa la notte… e dorme con la bocca aperta tutte cose che mi fanno pensare ad un ingrossamento delle adenoidi! cosi ho chiamato il pediatra e mi ha detto che devo mettere delle goccine al naso di DORICUM e somministragli l’antistaminico prima di dormire, visto che lui è anche un soggetto allergico…e tende a ristagnare di più il muco… volevo chiederle se il fatto dell’allergia poteva entrarci in qualche modo… se la cura è giusta… ma sopratutto avendo la fobia delle apnee notturne come si gestiscono…??? mi sono dimenticata di dirle che io quando ero bambina ho avuto i stessi problemi di mio figlio dalle ripetuti otiti al problema delle adenoidi può esserci una famigliarità? Grazie!

586. Giuseppe Ferrari - 3 dicembre 2011

Monica,
il tuo bimbo ha le adenoidi ingrossate. Tutto lì !!!!….e la pediatra ti ha dato una terapia che condivido.
Giuseppe Ferrari

587. Giuseppe Ferrari - 3 dicembre 2011

Alessia 86,
il tuo bimbo ha normali problemi di adenoidi , leggi quanto ho scritto nel post, troverai tutte le risposte. Affidati anche al tuo pediattra.
Giuseppe Ferrari

588. Giuseppe Ferrari - 3 dicembre 2011

Loriana,
sicuramente il tuo bimbo ha probleimi di adenoidi (piuttosto leggeri. Sono sufficienti lavaggi nasali.
Mi sembrano strane due broncopolmoniti consecutive, l’impetigine ecc. sei prorpio sicura (ed esempio le polmoniti erano confermate da RX?). In ogni coso le medicine si devono dare quando sono necessarie. Quindi è sbagliato pensare di darne di meno se l’anno precedente ne ha prese molte. Che strano ragionamento!
Giuseppe Ferrari

589. Eliana - 4 dicembre 2011

Gent.m Dott. Ferrari
Le scrivo per avere un Suo gradito parere su mia figlia, di due anni e otto mesi.Da circa due mesi in seguito ad una forte influenza con otite bilaterale,(curata con augmentin e Antalfebal) sta soffrendo di ipoacusia trasmissiva di lieve entità a dx(-20dB) e di media entità a sx((tra i -40 e -60 dB) e timpanogrammi di tipo “B” con riflessi stap.li assenti(la mia bimba durante questi esami ha comunque ben collaborato).
In più all’esame microscopico si è vista l’orecchio sx come previsto pieno di muco di colore scuro.
Questi sono i nostri primi risultati effettuati dopo visita audiometrica e queste le terapie adottate:cicli di areosol clenil, fisiologica,broncovaleas,per due volte al dì, per 7gg e per 4-5 mesi.Se si presentano febbri otiti, tosse e raffreddori usare all’occorrenza antinfiammatori, antibiotico Augmentin, cortisone Bentelan, e Anauran gocce.Tra due mesi rifare esami audiometrici e se continua questa situazione programmare intervento di drenaggio e adenoidectomia).Ed infine devo effettuare esami del sangue per scoprire se soffre di allergie come in effetti ne soffre mio marito.
Visto che purtroppo dalle mie parti (prov.di Brindisi)non ho la possibilità di avere delle ottime Terme specializzate in questi tipi di problemi ho chiesto consiglio sempre a medesimo Dott.Otorinolaringoiatra anche sull’uso del rinomato Rinowasch con acque termali. tipo quelle di Sirmione, ma non è stato tanto accondiscendente e sinceramente son rimasta un pò esterefatta sul non darmi consigli in merito a queste cure termali.
Mia figlia ha sofferto, fin dal primo mese di vita,di reflusso con episodi di cianosi e con le apposite cure abbiamo risolto, fino a chè da pochi mesi, prima che arrivasse l’autunno la notte notavo qualche colpo di tosse pur non essendo raffreddata, e avendo episodi familiari di reflusso ho sempre pensato che ne stesse ancora soffrendo in maniera lieve(ma la mia pediatra mi ha consigliato che per avere delle cure specifiche bisognerebbe fare degli esami invasivi per la piccola e quindi avendo episodi sporadici di reflusso abbiamo lasciato perdere).
Le dico questo perchè ho letto che esistono anche le otiti da reflusso, e sempre in merito a questo, l’Otorino mi ha risposto che è una casistica rara, e quindi ha sorvolato su questa mia ipotesi.
La mia piccola la notte non ha problemi di apnee(anche se tende a dormire con la bocca semiaperta, tranne quando sta raffreddata ),dorme ahimè solo la notte ancora col ciuccio e ha sì una voce nasale da quando ha incominciato a parlare, ed infine ha iniziato l’asilo da questo anno e non sò sinceramente se vista la sua situazione precaria è meglio non mandarla (adesso ha anche una brutta tosse).
Le aggiungo anche questo particolare(se può servirle), che questa estate ha sofferto di una brutta tosse che secondo la mia pediatra era dovuta A Mycoplasma e quindi curata con apposito antibiotico.
Spero di non essermi dimenticata dei particolari a lei utili al fine di darmi un Suo pregiato consiglio.
Vorrei tanto essere più vicina a Lei per avere un chiarimento migliore in merito alla situazione della mia bambina, ma spero che lei mi possa far scoprire un nuovo Iter da seguire, visto che sinceramente non sono convinta di quello che dovrei adottare secondo l’otorino consigliatomi dalla mia pediatra(soprattutto se OPERARE COSI’ PRESTO, e che tipo di cure adottare farmacologiche e non).
Grazie in anticipo di vero cuore.
Mamma Eliana.

590. Marina - 5 dicembre 2011

Gentile Dottore,
sono mamma di due gemelli, Diego e Giada di quasi 5 anni.Sono nati alla fine della 35° settimana. Le scrivo per avere un parere su mia figlia Giada, che alla nascita pesava 1850 gr.Comunque non ha avuto bisogno dell’incubatrice perché stava bene.Il primo anno di vita ha avuto solo 2 episodi di influenza. dopo il primo anno (sono nati fine gennaio) gli episodi di raffreddore,influenza e tosse sono aumentati ad una volta al mese e comunque non si risolvevano se non si dava l’antibiotico di turno.Arrivata l’estate passava tutto, ma a settembre/ottobre iniziava di nuovo il tutto.Prima il pediatra diceva che era normale il primo anno di nido ecc.ecc. All’epoca quando Giada aveva ca. 20 mesi mi ero fissata perché non potevo credere che non si poteva far’altro che somministrare sempre quei 7 giorni di antibiotici, spesso associato con bentalan, specie se c’era la febbre visto che con l’antinfiammatori e areosol non passava niente.Quindi l’ho fatta visitare da più di un pediatra, ma tutti mi davano le stesse cose come cura:prima si provava 4/5 giorni con un antinfiammatorio e poi sempre l’antibiotico.Con l’analisi dell sangue abbiamo saputo che aveva avuto la mononucleosi.Il pediatra ha fatto fare le radiografie e aveva evidenziato una brochiolite che si è curata con la cura sempre antibiotica.L’anno scorso l’ho portata da un otorino che mi ha detto che l’adenoidi non erano particolarmente ingrossate, ma che invece aveva dell’ muco nelle orecchie e mi ha fatto fare una terapia di ca. 15 giorni di areosol con clenil e fluibron.Devo ammettere che l’anno scorso l’episodi di ammalarsi sono diminuiti.Invece da quest’anno parlo sempre da dopo l’estate da fine ottobre è iniziato un incubo.Inizia sempre con del naso che cola,naso chiuso, poi sembra che va meglio, insomma che il muco si asciuga, invece dopo inizia puntualmente una tosse prima secca e dopo catarrale che non l’ha fanno dormire quasi niente e con apnee notturne brevi.La terapia è sempre la stessa: rinowash con soluzione fisiologica e areosol con clenil e fluibron associato con un antinfiammatorio e poi dopo ca. 5/6 giorni quando si vede cha la tosse invece che migliorare aumenta sempre di più, si passa all’antibiotico per altro siamo arrivati al punto che con lei funziona solo l’Augmentin o il Macladin.Tutti gli altri quelli che durano solo 3 o 5 giorni ormai non li provo nemmeno più, perchè poi va sempre a finire che ci devo dare altri 7 giorni dell’Augmentin.Secondo me avrà sicuramente l’adenoidi ingrossate.Ma è possibile che con i 7 gg.di antibiotico ci passa tutto per poi incominciare di nuovo con il naso che cola solo dopo una settimana che abbiamo finito la terapia antibiotica e iniziare tutto da capo.Ma troppo aereosol non fa male?Ora siamo alla somministrazione di antibiotico ogni due settimana.non penso che sia normale.Quando a volta tento di ritardare il più possibile la somministrazione dell’antibiotico per vedere se si risolve senza, ogni volta me ne pento, perché peggiora solo la situazione e la bambina arriva a tossire anche di giorno ogni minuto e in quel minuto anche più volte.Del resto la bambina sta bene non si lamenta per fortuna mangia abbastanza anche quando prende l’antibiotico.
Lei cosa ne pensa?
La ringrazio per la sua attenzione.
Cordiali saluti
Marina

591. Giuseppe Ferrari - 6 dicembre 2011

Eliana,
mi hai dato tutti i dettagli necessari . La mia risposta ti deluderà. La tua bimba soffre di banali problemi legati all’età ed alla socializzazione immunologica, problemi comuni al 95% dei bambini. Credono che bastino i lavaggi nasali, ti auguro che la pediatra si prenda carico di questi banali problemi , senza drammatizzare e senza ricorrere a specialisti e sopratutto leggi attentamente quello che scrivo per tonsille ed adenoidi.
Giuseppe Ferrari

592. Giuseppe Ferrari - 6 dicembre 2011

Marina ,
non so cosa pensare , mi sembra tutto strano e quando le cose mi sembrano strane , c’è qualcuno che sbaglia o esagera. (Per esempio non ho sentito parlare di accertamenti _ sangue – tamponi)
Me lo fa pensare la tua frase finale “Del resto la bambina sta bene non si lamenta per fortuna mangia abbastanza anche quando prende l’antibiotico.” Mi accontenterei di questo !
Giuseppe Ferrari

593. Eliana - 6 dicembre 2011

Egregio Dottore, mi delude la sua risposta? Ma no, anzi, mi sto sentendo molto meglio, io ero già convinta di finire all’intervento per la sua sordità che dura da due mesi….ecco grazie, ho letto il suo post attentamente, ma sà, ogni caso ha una sua diagnosi, anzi adesso leggerò anche i suoi libri molto interessanti.
Quindi secondo lei avro’ dei risultati con questi lavaggi? La posso mandare tranquillamente all’asilo anche se ha ipoacusia di medio livello?
La ringrazio ancora e le auguro Buone feste.
Mamma Eliana

594. Laura - 8 dicembre 2011

Buongiorno Dott. Ferrari,

mi scusi se la disturbo, mia figlia di quasi 3 anni (li compirà il 30 dicembre) soffre di ipertrofia adenoidea. Siamo in cura sia dal ns. pediatra di fiducia sia una un bravissiomo otorino. Tra il mese di ottobre e novembre ha avuto due episodi (abbastanza forti) di otite media bilaterale, curata tutte e due le volte con antibiotico e cortisone (senza considerare i continui lavaggi con Rinowash, prima con Prontinale Fluimocil, poi con fisiologica). Le abbiamo anche fatto fare un ciclo di cure termali : aerosol e polizer che hanno dato esito positivo : il catarro nelle orecchie è scomparso e mia figli non ha più avuto otiti (speriamo continui così almeno finchè non arriva la primavera). Il problema costante sono le adenoidi ingrossate, di notte respira solo con la bocca aperta oppure, quando la chiude russa; di giornouguale, rare volte la vedo con la bocca chiusa. Le facciamo 4/5 rinowash al giorno e dal naso non esce alcuna secrezione quando aspiriamo con narinel.
L’otorino ci ha sconsigliato, per il momento l’intervento, visto l’età della bambina, però la mia domanda è: fino a quando dovremo aspettare? Quando ho letto della “faccia adenoidea” mi sono molto angosciata, mia figlia ha un pò di occhiaie, ogni tanto digrigna i denti di notte però l’appetito, per il momento, non le manca. Ho letto anche di problemi cardiaci ed eventuali ritardi di apprendimento e li è stato il peggio. Caro Dottore, dopo quando tempo possono subentrare questi problemi? Ed in quali condizioni? Se non ha febbre od otite, esite un farmaco da poter spruzzare nel nasino almeno per aiutare la respirazione notturna? L’otorino mi aveva parlato di gocce d’argento ma non c’è verso di metterle…proprio non vuole.
Caro Dottore La ringrazio per la Sua consulenza che attendo con ansia.
Saluti.
Laura

595. GABRIELLA - 10 dicembre 2011

Gentile Dottore sono una mamma di una bambina di 4 mesi che l’allattamento al seno.Ho fatto questa analisi e il risultato e : e:ematocrito 34,0, MCV Volume Medio RBC 78,7, Piastrine 577, Piastrinocrito 0,46, Neutrofili 17,9, Linfociti 67,8, GOT 56, Rubeo IgG 49,4, CMV IgG 1,1. Lei cosa ne pensa sia qualcosa di grave? La ringrazio per la sua attenzione. GABRIELLA

596. giovanni cozzitorto - 12 dicembre 2011

Egregio dottore,sono Emilia, la mamma di Vincenzo un bambino di 5 anni e mezzo, vorrei esporle la mia situazione.
Premetto che Vincenzo è il primo anno che stà frequentando la scuola materna,anche se sono pochi i giorni che va (2 o 3 giorni all’asilo e 10 a casa) perchè è sempre ammalato.
E’ da quando aveva 3 anni che il pediatra mi ha consigliato di darle broncho munal compresso 10 gg al mese a primavera e in autunno per farlo rinforzare un pò , perchè è stato sempre un bambino molto delicato come prendeva un pò d’aria subito malato, il mio sbaglio forse è stato di tenerlo troppo in casa sempre per paura che poi sta male e che mi contagia il fratellino di 16 mesi; con questo vaccino per 2 anni è andato molto bene, infatti l’anno scorso non ha avuto niente.
E’ dal mese di maggio che ha iniziato con il raffreddore tanto muco dal naso e sempre tosse con catarro,questo si è ripetuto a fine giugno i primi di agosto e adesso è dal 20 di settembre che si ammmala di continuo.Lo porto da diversi pediatri e dicono che non ha bronchiti ma che è pieno di muco.La tosse e sempre molto forte soprattutto il giorno e la cura è sempre la stessa:agmentin,bentelan da 1 gr mattina e sera per 5 gg e poi si va a diminuire e mucolitico per la tosse, grintuss o fluifort, aereosol con fluimucil e soluz fisiolog.
Finita la cura per 10 gg sembra che il bambino vada meglio , ma dopo al massimo 1 settimana punto e a capo,inizia con il muco giallo dal naso e poi tutto il resto.
Non spiegandomi tutto questo, sono sempre preoccupata e non so cosa fare, vedendo che gli altri bambini possono stare all’aperto a giocare, andare a scuola, e lui non stà bene.
Ho deciso di portarlo da un otorino per farle fare una visita pensando che forse ha problemi d adenoidi o tonsille nonostante il pediatra fosse contrario.
L’otorino ha diagnosticato che ha le adenoidi infiammate e sono di 2 o 3 grado, le tonsilli vanno bene.Il bambino non russa e dorme con la bocca chiusa non ha febbre ed ha avuto un solo caso di otite bollosa emorraggica 10 gg fa, curata con antibiotico cortisone e gocce di anauran.Ora l’ototrino mi ha dato la cura per le adenoidi così composta:pedianasal spray a cicli di 15 gg , gocce di rinotricina quando è raffreddato, viruxan sciroppo sempre a cicli e dopo le feste iniziare aereosol di isoclean e immunemix semre a cicli e poi valutare la situaz a primavera.
Dottore non so cosa fare possibile che deve stare sempre con medicine e da dove viene tutto questo muco? il mio dubbio è non è che tutti questi vaccini stimolano il raffreddore spero che questa cura per le adenoidi infiammate vada bene, voi che ne pensate?anche perchè l’anno prossimo dovrà andare a scuola e con tutte queste assenze non so ….spero che non vada operato ma che funzioni la cura.
Aspetto con ansia la sua risposta, la ringranzio e le auguro buone feste.

597. Giuseppe Ferrari - 13 dicembre 2011

Eliana,
brava, tu sei una mamma di cui io mi fiderei ciecamente.
Giuseppe Ferrari

598. Giuseppe Ferrari - 13 dicembre 2011

Eliana 2
mandala tranquillamente all’asilo
Giuseppe Ferrari

599. Giuseppe Ferrari - 13 dicembre 2011

Laura,
mi sembri una brava e comporensiva mamma …e quindi mi sfogo con te. Sono stufo di sentire che i più banali problemi di tonsille ed adenoidi non vi vengono risolti ne da “bravi “pediatri ne da bravi “otorino”.
Forse, se lo fossero veramente , non sentiresti il bisogno di scrivermi. Leggi attentamente quello che scrivo nei post e fai solo i lavaggi nasali. Voglio solo dirti che non c’è una età stabilita per togliere le adenoidi , si tolgono quando i disturbi sono veramente importanti , indipendentemente dall’età , e sono gli esperti (anzi io penso che debba essere compito del pediatra) che devono prendere questa decisione. Altrimenti si aspetta perche nel giro di 2 o 3 anni nel 90% le adenoidi e le tonsille regrediscono spontaneamente.
Giuseppe Ferrari

600. Giuseppe Ferrari - 13 dicembre 2011

Gabriella ,
vorrei sapere perchè ad una bambina di 4 mesi che sta bene vengono fatti questi esami di sangue. Trascrivili con più attenzione. Così mi metterai in condizione di darti una risposta affidabile.
Giuseppe Ferrari

601. Giuseppe Ferrari - 13 dicembre 2011

Emila, il tuo bambino è nella fase che io definisco di normale “socializzazione immunologica” (leggi bene quanto scrivo nei post o procurati il mio ultimo libro). Sarebbe quasi ora che ti decidessi di toglielo dalla campana di vetro sotto cui lo tenevi. Il muco non ha mai fatto male a nessuno. Mandalo a giocare con i bambini e vedrai che migliorerà. Ma queste cose avrebbe dovuto dirtele il pediatra /sempre se lo hai consultato) quando il bambino aveva 3 anni. Ma poco male, tra un anno avrà formato la sua immunità e tutto passerà. Io non uso immunostimolanti che secondo me non servono (mio parere strettamente personale) , ma di sicuro non fanno danni.
Giuseppe Ferrari

602. maria minieri - 13 dicembre 2011

egregio dottore, sono la mamma di un bimbo che ha appena compiuto 3 anni, Luigi, e che è sempre stato molto delicato. Da premettere comunque che appena nato è stato x 10 gg in TIN, nn perchè fosse prematuro (è nato di 9 mesi esatti) ma perchè ha ingoiato meconio al momento del parto. Mio figlio soffre spessissimo d’otite, che gli provoca febbri altissime. Ultimamente ha preso lo Zitromax perchè l’amoxicillina non dava più risultati positivi. Portandolo da un otorino mi è stato detto che le sue adenoidi sono un pò ingrossate; inoltre russa tutta la notte e il suo naso gocciola tutto l’anno.Come terapia ora assume lo Zirtex gocce (6 ogni sera x 2 mesi) e il LUNFOFLU x 3 mesi….. potrebbe darmi qualche consiglio se nn le dispiace? nn ce la faccio più a vederlo con la febbre ogni 2 settimane. La ringrazio. Mary

603. GABRIELLA - 13 dicembre 2011

La pediatra mi hanno dato per fare queste analisi quando aveva 2 mesi per l’ittero e il risultato e questo,ma ha detto di ripetere di nuovo a 4 mesi e il risultato e lo stesso, solo che piastrinele sono aumentate da 497 a 577. EMATOCRITO 34,0 MCV Volume Medio RBC 78,7 PIASTRINE 577 PIASTRINOCRITO 0,46 NEUTROFILI 17,9 LINFOCITI 67,8 GOT 56 RUBEO IgG 49,4 CMV IgG 1,1 Volevo sapere la vostra opinione.La ringrazio.

604. Giuseppe Ferrari - 15 dicembre 2011

Maria Minieri,
credo che il tuo bimbo stia attraversando il normale periodo di “socializzazione immunologica”. Mi sembra curato in modo adeguato. Se non sei tranquilla concorda con il suo pediatra di fare esami si sangue specifici e tampone faringeo.
Giuseppe Ferrari

605. Giuseppe Ferrari - 15 dicembre 2011

Gabriella ,
gli esami mi sembranoun eccesso di prudenza , ma meglio essere eccessivamnte prudenti piuttosto che superficiali. La variazione delle piatrine non mi sembra degna di nota.
Giuseppe Ferrari

606. Simona - 17 dicembre 2011

buongiorno dottore Ferrari ,
sono la mamma di un bimbo di tre anni che a gennaio dovrà sottoporsi all’intervento di adenoidi e tonsille..ho un po di ansia perchè lo vedo cosi piccolo l intervento e stato consigliato dal pediatra e otorino..i problemi del mio bambino sono stati da quando è nato respira sempre con la bocca aperta , da sempre russamento notturno e in periodi particolari apnee di 7-8 secondi, continue tonsilliti più o meno ogni 30 giorni anche meno (nell’arco di un anno sono state 7/8) l’otorino le ha chiamate tonsille bucate cosa vuol dire? che sono marce? ) non dorme una notte tranquillo …dunque questi continui problemi mi hanno portato a confermare i parere dell otorino di operarlo…speriamo vada tutto bene lei cosa ne pensa? visto che ha ancora tre anni_? Simona

607. Simona - 19 dicembre 2011

Carissimo dottore,ho letto molto sul suo forum e mi sono fatta un ottima se non eccellente,opinione di lei.Condivido in pieno i suoi metodi.Io ho 3 bambini di cui 2 sono gemelli,sono italiana ma vivo in Egitto,ad uno dei gemelli di quasi 5 anni,e’ stata diagnosticato un ingrossamento delle adenoidi,quando prende il raffreddore,un paio di volte l’anno,gli si chiude il naso e respira con la bocca,russa di notte,e sente un po poco, l’otorino ha trovato del liquido all’interno delle orecchie,ora il problema e’ che in questo paese i medici sono portati a fare operazioni anche quando non ce ne e’ assolutamente bisogno.Negli ultimi giorni e’ stato curato con 7 giorni di augmentin,un antistaminico,un fluidificante e soluzione fisiologica.Vorrei un grandissimo parere da lei,potrebbe dirmi quali sono i prodotti migliori per risolvere il problema in attesa che passi il tempo necessario per verificare la situazione?Qui non e’ semplice farsi seguire sistematicamente da un pediatra,quindi le sarei veramente grata se potesse darmi qualche indicazione farmacologica,anche se comunque il bambino e’ seguito da pediatra e otorino,ma non condivido molto i loro sistemi.Grazie mille e buonagiornata.

608. Simona - 19 dicembre 2011

Avevo chiesto un parere ma non c’e’ piu il mio post,come mai?e’ stato letto?grazie mille. Simona.Egitto.

609. Giuseppe Ferrari - 22 dicembre 2011

Simona , non dall’Egitto,
se la situazione del tuo bimbo sta come mim descrivi penso che l’iontevento sia indicato. come del resto hanno detto i medici. Il mio parere ha i limiti di essre espresso su una descrizione e non sulla visione del caso. Vai a leggere il mio posto delle tonsille e della adenoidi e soffermati sugli “ostacoli meccanici”. L’età non centra nulla . se è necessario l’intervento non si discute sulla età.
Giuseppe Ferrari

610. Giuseppe Ferrari - 22 dicembre 2011

Simona dall’Egitto,
se fosse un mio paziente e se le cose stanno veramente come mi racconti, io curerei il tuo bimbo con dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica o acqua bollita (3/4 volte al giorno) e gli insegnerei a soffiare bene il naso …e basta.
Il bambino è ormai grande e vivi in un paese caldo. Se gli si tappa il naso 3 volta all’anno quando è raffreddato , va bene quello che ti ho detto e lascia perdere antibiotici ed interventi invasivi.
Giuseppe Ferrari

611. Simona no egitto - 23 dicembre 2011

La ringrazio per la risposta dott. Ferrari.

612. Eliana - 23 dicembre 2011

Egregio Dottore,
spero che si ricordi di me, le ho scritto in data 04 dicembre e
le riscrivo solo con altrettanto piacere per comunicarLe un GRAZIE grande grande, perchè inseguito a numerosi lavaggi nasali con acqua di Sirmione spruzzata con il Rinowasch, mia figlia sente meglio, sarà un caso, ma è così.
Quando la bimba ha tosse mi rivolgo al PDF per fare ascoltare i bronchi e sapere se la tosse è scatenata dalle alte o basse vie respiratorie,e all’ultima visita la PDF mi ha consigliato di darle due volte alla settimana Integratore e fermenti FIORLAC(per rafforzare sistema immunitario…???…)…e poi l’antistaminico, perchè per lei sarebbe come una terapia preventiva(ma si può dire questo senza aver fatto esami appositi per vedere se la mia piccola di quasi 3 anni è allergica???).
Anche se continua ad avere spesso un pò di tosse (ma come dice spesso Lei, son problemi legati all’età e alla socializzazione immunologica)effettuo spesso questi lavaggi nasali con acqua di Sirmione, dimendicandomi del rinomato utilizzo dell’areosol con clenil, etc….non mi riconosco più.Son meno ansiosa, addirittura l’altra sera sempre raffreddata le è venuta una febbricola (circa 37,5 C), ed è sfebbrata senza darle niente…la prima volta che ha una piccola febbre, di solito febbre alta e via dicendo.Ed in più il giorno dopo tutta raffreddata l’ho uscita a passeggiare con temperature gelide.

La mia vuol essere anche una testimonianza trasparente di quanto bene si può fare a titolo gratuito come lo fà dignitosamente Lei, e poi devo ammetterlo…. leggo le sue pillole di saggezza giorno per giorno dai suoi libri(ho poco tempo a disposizione, ma lo faccio con piacere),soprattutto la mia attenzione ai suoi scritti è aumentata nel momento in cui ho letto che anche Lei è stato genitore di piccoli bambini e quindi ha quella sensibilità maggiore ad essere paziente a leggere le nostre ansie di questo forum che vi traduciamo in questi post giornalieri e mi convinco quindi sempre di più che è proprio vero, che “ogni mamma ha il bimbo che si merita!…”
Auguri a tutti Voi e in particolare un affettuoso abbraccio a Lei, Dottore Ferrari.
Mamma Eliana

613. Giuseppe Ferrari - 23 dicembre 2011

Eliana ,
Grazie e ricambio con affetto i tuoi Auguri
Giuseppe Ferrari

614. roberto - 26 dicembre 2011

Buonasera Dott. Ferrari,
sono padre di una bimba di 5 anni, ho letto molte domande fatte da altri genitori ed altrettante sue risposte e ho riscontrato una sua forte tendenza ( che condivido) nel ricorrere all’intervento chirurgico a tonsille ed adenoidi solo quando e veramente necessario , quindi una domanda spontanea è la seguente: una volta asportate le tonsille ed adenoidi in età pediatrica a quali rischi è esposto un bimbo visto che sono due organi immunitari molto importanti ?
Mia figlia soffre di tonsilliti e adenoidi ingrossate con tutte le conseguenze del caso e faccio moltissimi lavaggi nasali con rinowasc fisiologica e Doricum gocce ma di questo farmaco lei non ha mai accennato, è un farmaco giusto oppure è il caso di sostituirlo ?

615. Lorena - 26 dicembre 2011

Buon giorno dottore,
sono finita qui per caso perché cercavo informazioni sull’asportazione delle adenoidi ed ho pensato di rivolgerle una domanda nella speranza che abbia tempo per darmi un risposta.
Quali sono le controindicazioni per tale asportazione?
Io sono una ex bambina a cui sono state tolte le adenoidi 30 e più fa….
Adesso ho frequenti piccoli ma fastidiosi raffreddori e il naso è sempre un po’ dolorante come se i capillari stessero sempre per ropersi e farmi sangue dal naso. Dal naso non esce spesso muco, ma acqua ed ho sempre un certo solletico.
Centra nulla con l’operazione fatta quando ero piccola?

616. David - 27 dicembre 2011

Salve dottore.
Sono il papà di una bimba di 3 anni.
Dallo scorso dicembre, dopo una lieve bronchite, la mia piccola ha sempre la tosse. Lo scorso inverno ha fatto diverse cure antibiotiche perchè soltanto l’areosol non riusciva a guarirla. Durante l’estate è stata benissimo mai un episodio di tosse o raffreddore se non un pò di febbre ma mai oltre i 38 e soltanto per 2 giorni.
Ad ottobre di quest’anno si è ammalata dinuovo e quindi nuovamente cura antibiotica insieme ad areosol, ma durante la cura una notte la febbre è salita a 39, abbiamo fatto un rx toracica ed è stata evidenziata una bronchite mentre dalle analisi del sangue sono risultati globuli bianchi alti. Dopo essere stata ricoverata per 3 giorni i globuli bianchi sono scesi e il torace della bimba era libero. Abbiamo fatto una visita pneumologica dove lo specialista ci ha dato una cura preventiva con fluspiral tramite distanziatore. Adesso a distanza di un paio di mesi la piccola ha ripreso il raffreddore e quindi un pò di tosse. La tosse non è stata insistente come le altre volte e soprattutto non durante il sonno, ma adesso ci sono altri fattori che ci fanno un pò preoccupare.
La bimba respira spesso con la bocca e durante le ore del sonno suda tantissimo alla testa ed intorno al collo. Noi non sappiamo più cosa fare abbiamo pensato potesse trattarsi di problema alle adenoidi, lei cosa pensa?
Grazie di cuore… un papà preoccupato!!!

617. Francesca - 29 dicembre 2011

Buongiorno Dottore,
Sono la mamma di una bambina di 4 anni che soffre di ipertrofia adenoidea da un anno circa. In agosto 2011 l’otorino ha riscontrato ipertrofia al 60%. Dopo una cura di un mese con Aircort spray nasale l’ipertrofia e’ scesa al 40%. In ottobre la bimba ha ripreso l’asilo, e sono ricominciati i raffreddori. Da tre mesi effettuo su consiglio dell’otorino una terapia di mantenimento con Aircort 50 1 volta al giorno per 15 giorni al mese. E’ eccessivo? Dovrei farla per sei mesi e poi tornare alla visita otorinolaringoiatria. Temo effetti collaterali del farmaco. Di giorno la bimba respira normalmente, la notte ha una respirazione mista, sento che le cose non migliorano. L’anno scorso ha fatto 3 otiti, quest anno al momento parecchi raffreddori senza complicazioni. Mi hanno parlato di intervento..
Non sono tranquilla nel darle il cortisone, chiedo cortesemente il suo parere. Grazie, una mamma preoccupata.

618. Francesca - 29 dicembre 2011

Ps: la bambina sta bene, ha appetito ed ha una crescita normale. Di notte inspira con il naso russando un pochino ed espira con la bocca. E’ sempre stata bene fino all’inizio dell’asilo. Grazie ancora di cuore… E buon anno.

619. Sebastiano T - 29 dicembre 2011

Buonasera dottore,
sono il papa di un bimbo di 2 anni e 1/2.
IL mio bambino, ha avuto a metà novembre una influenza con febbre alta e abbondanti secrezioni nasali che è guarita dopo circa 5/6 giorni. Successivamente abbiamo però notato che la notte russava parecchio e aveva delle apnee di circa 7/8 secondi. Per il resto mangia, beve, corre e gioca normalmente. La pediatra l’ha visitato e ha detto che non aveva gola e naso e orecchie pulite cioè senza infezioni o catarro per cui ci ha detto di fare solo lavaggi nasali. Non soddisfatti e soprattutto visto che i problemi notturni continuavano e continuano siamo andati da un otorino che ci ha diagnosticato le adenoidi, ed in effetti i sintomi ci sono tutti tranne che per la secrezione nasale. Il mio bimbo ha sempre il naso pulito e non ha più (da quando gli è passata la febbre) nemmeno crosticine nasali, eppure appena si addormenta csi sente che fa fatica a respirare con il naso . Mi chiedo : sono possibili le adenoidi senza secrezione nasale?
grazie

620. Giuseppe Ferrari - 31 dicembre 2011

Lorena ,
non esistono “controindicazioni ” alla asportazione delle adenoidi ,ma INDICAZIONI !!
Purtroppo ,come avrai visto leggendo le domande e le risposte , invece c’è molta confusione, conseguente o a molta ignoranza o apoca voglia di assumersi le responsabilità.
I tuoi attuali disturbi non hanno nulla a che fare con la tua adenoidectomia.
Giuseppe Ferrari

621. Giuseppe Ferrari - 31 dicembre 2011

David,
ma come non sapete cosa fare e perchè siete preoccupatissimi?
Per una banale , normale condizione della vostra bmba che si trova il quella fase che nei miei libri definisco “socializzazione immunologica”. Deve venire a contatto con i vari virus e deve formare i suoi anticorpi!!. Purtroppo nessuno ve lo dice e preferisce dare antibiotici , fare lastre, consultare specialisti che danno medici preventive ecc. David io non so più cosa dire . Tutti i bambini passano per questa fase della loro crescita il pediatra deve solo osservare e… basta . Una lastra per una banale bronchite ???. E’ sufficiente un fonendoscopoio ed attenzione e amore per i bambini. Respira con la bocca ? sono le adenoidi, è normale che a tre anni aumentino …semplici lavaggi nasali con soluzione fisiologica!! Suda perchè sarà una bimba di costituzione linfatica , quindi è giusto che sudi.. Spero che tu possa trovare un bravo pediatra che ti segua la bimba senza “aggredirla” .Se proprio non sai a chei rivolgerti ti consiglio i miei libri “I bambini crescono nonostante gli adulti ” “Il bambino felice” (se lo trovi) entrambi Ed. De Agostini”
Auguri . Se hai bisogno di me scrivimi pure,
Giuseppe Ferrari

622. Eliana - 31 dicembre 2011

Buonasera Dottor Ferrari,
le riscrivo per sapere una sua opinione in merito a questo mio esposto.
Mia figlia di quasi 3 anni, ha sofferto da piccola, che aveva appena 2 mesi di reflusso con risalita di succhi gastrici, e quindi andava direttamente in apnea senza rigurgitare, poi curata con omepRAZOLO E GAVISCON FINO A 8 MESI, IN SEGUITO ABBIAMO ABBANDONATO TUTTE LE CURE.ADESSO IO E MIO MARITO SIAM SEMPRE PIù CONVINTI CHE NE SOFFRE ANCORA, E Sà IL PERCHè? QUANDO DOrME, DOPO CIRCA 1 O 2 ORE HA EPISODI DI TOSSE, che inizia prima con un rumorino strano, dove si sente che sta prendendo aria perchè qualcosa le è andato di traverso, e poi per tutto il resto della giornata neanche un attacco.Son costretta a prenderla in braccio per una mezzoretta e farla dormire ancora a questa età con la testa rialzata di molto.Le faccio notare che ha sempre avuto una vocina bassa, ha avuto pochi episodi di otite, che l’han portata ad ipoacusia per circa due mesi e in più in famiglia sia mio marito, che mio suocero che mio padre ne soffrono tuttora.
Mi saprebbe indicare se arrivati a questo punto si potrebbe pensare di riutilizzare le medicine date in precedenza, in modo da proteggerle l’esofago e verificare se migliora e solo dopo (spero di no) effettuare esami invasivi?
La ringrazio in anticipo.
Mamma Eliana

623. Simona dall'egitto - 4 gennaio 2012

Carissimo dottore,sono di nuovo qui a scriverle perche quando ho portato tutti gli esami del mio bambino di 4 anni e mezzo,che mi erano stati richiesti,mi sono sentita dire che e’ assolutamente necessaria una operazione di asportazione delle tonsilli ed adenoidi.
E’ stato riscontrato del catarro all’interno delle orecchie per cui il bambino sente un po meno e questo potrebbe causargli dei danni all’udito.
Ora come le ho gia detto,qui tendono molto ad operare qualsiasi cosa,soprattutto per questioni di buisness,si paga tutto cio che riguarda la salute,infatti il dottore mi ha gia comunicato il prezzo,decisamente eccessivo,ed e’ l’ospedale italiano…
Vorrei veramente un parere chiaro e sincero da lei riguardo la situazione.Sto comunque seguendo le sue indicazioni,lavaggi con acqua fisilogica,pero’ vorrei chiederle,se c’e’ qualche altro farmaco che possa essere di aiuto a diminuire le adenoidi ed a far fuoriuscire il catarro dalle orecchie.Sono un po preoccupata.Mi dia un aiuto.
Grazie mille e le auguro un sereno anno nuovo.

P.S.il dottore parlandomi dell’operazione mi ha spiegato che l’intervento per le tonsille avverrebbe con una tecnica,credo degli ultrasuoni,e che la anestesia verrebbe effettuata solo per inalazione,ma per per quel poco che so non mi sembra una via molto sicura.Grazie ancora per un suo eventuale grande aiuto.

624. Marianna - 8 gennaio 2012

Buongiorno Dottore,
sono la mamma di un bambino di 3 anni, che dallo scorso inverno, da quando ha iniziato l’asilo nido, è continuamente malato, ha avuto diversi episodi di bronchioliti, trattate con puff di ventolin 100 all’occorrenza (quando sentiamo il fischio) e fluspiral 50 di mantenimento, molto spesso associato ad amoxicillina per via della gola. Molto raramente ha la febbre, non ha mai male alle orecchie. La pediatra ci ha consigliato una visita da un broncopnemologo il quale non ha rilevato niente di strano e ha consigliato di fare una visita da un otorino. Il bambino russa molto ma non ha apnee, ha avuto molto spesso attacchi di vomito quando ha la tosse, nei quali espelle il muco. Ha una carnagione molto bianca, mangia a periodi, alcuni mangia tanto e tutto altri non mangia niente se non cioccolata e miele. Ha spesso male agli occhi ed è molto sensibile alla luce.
Referto dell’otorino: membrane timpaniche ambrate. Timpanogramma piatto bilateralmente. Tonsille di media ipertrofia. In fibroscopio setto nasale in asse. Adenoidi intracoanali, che occupano il 70% dello spazio respiratorio. Corde vocali normoconformate. Lavaggi nasali e controllo ogni sei-otto mesi. Si consiglia anche valutazione immunologica. Lavaggi nasali 3 volte al giorno con spray nasali a base di soluzioni ipertoniche, anche se è un buon candidato per l’intervento lo vuole rivedere dopo 4-5 mesi di terapia con Aircort 50 1 spruzzo per narice la sera per 10 giorni al mese.
Durante il prelievo per le prove immunologiche, di cui non abbiamo ancora i risultati mi hanno fatto presente che il bambino potrebbe essere anemico perché era difficile trovare una vena e poi il sangue non usciva. Conferma?
Il bambino molto spesso mi chiede di ripetere le cose e vedo che se non presta attenzione non sempre capisce quello che diciamo. Quando ha fatto il timpanogramma veniva da tre giorni di febbre, potrebbe avere qualche problema di udito? Mi ha detto l’otorino che con un timpanogramma piatto da entrambe le orecchie non dovrebbe parlare, ha iniziato tardi ma ora parla tranquillamente, anche se ha voce nasale.
Da quando è nato è sempre andato in piscina fino ad un anno e mezzo e non si è mai ammalato, poi sempre più raramente per via delle malattie varie, anche dermatite atopica e impetigine, varie volte ha avuto la congiuntivite trattata con Tobral. Mi chiedevo se la piscina è indicata nelle sue condizioni e quali sono i pro e i contro. A me hanno tolto le adenoidi all’età di 6 anni e mia madre si ricorda che la piscina era vietata per i bambini che hanno le adenoidi, possono rimanere sordi…è vero? Riguardo il togliere le adenoidi che cosa ne pensa, secondo la pediatra risolverebbero anche le congiuntiviti. Quando fa aircor 50 il bambino mi dice che gli brucia il naso, non sarà troppo forte? Questi spray aiutano o sono inutili ed è sempre meglio aspettare facendo solo spray di soluzione fisiologica ipertonica? Mi ha detto la pediatra solo ipertonica perché le altre non servono a niente, concorda?
Quali sport possono fare bambini di 3 anni a parte la piscina?

625. ALESSANDRA67 - 9 gennaio 2012

Buongiorno dott. Ferrari, sono una mamma di una bimba di 2 anni e 7 mesi sono 2 inverni che frequenta l’asilo nido (sono più le volte che sta a casa malata che al nido) e credo che sia normale che si ammali giustamente deve crearsi i propri anticorpi. Il problema: a circa 7 mesi ha avuto inizio di bronchiolite curata con cortisoni aerosol ecc ma da allora si ammala sembre con forti raffreddori con conseguente tosse rare volte con febbre. Giovedi 29 sono dovuta andare da pediatra privato per tosse stizzosa continua e perdita di muco(chiaro) dal nasino è stata visitata gli è stata diagnosticata una tracheite con tonsille ingrossate, gli è stata prescritta la seguente cura tachipirina in caso di febbre, bentelan 0.5 1+1/2 x due giorni 2 volte al dì, rinowash con ( clenil 1/2 flacone – fluibron 8 gocce, argotone 8 gocce piperacillina 2 ml ) due volte al dì x 7 giorni e poi senza argotone altri 7 giorni. Sospeso il Bentelan proseguire con Tinset 8 gocce la sera x 15 giorni, sospeso il Rinowash continuare Aircort x 15 giorni
Immaginando che mia figlia non si facesse fare il rinowash mi aveve segnato l’augmentin 1 misurino ogni 12 ore.
Abbiamo iniziato aerosol con Clenil e soluzione fisiologica + lavaggi nasali Martedi sono dovuta andare dalla pediatr della ASl (non è quella che la segue ma la sostituta ) che mi ha sospeso tutto il resto.. In questo momento mi trovo in confusione e non so cosa fare, comunque dalla visita di Martedi risultano bronchi e orecchie pulite, gola non + irritata e le tonsille ancora grandi (ma potrebbero essere normali)……anche io da piccola soffrivo con le tonsille ma il mare mi curò il tutto……
comunque cosa posso fare per aiutare mia figlia.
GRAZIE

626. Giuseppe Ferrari - 10 gennaio 2012

Simona d’Egitto,
non so più cosa dirti , ti ho già ripetuto che io aspetteri perchè i problemi del bimbo non mi sembrano preoccupanti e guariranno con il tempo e non con le medicine . Io aspetteri ancora un anno ad intervenire . Comunque prova a mandarmi gli esami così potrò essere più preciso.
Giuseppe Ferrari

627. Giuseppe Ferrari - 10 gennaio 2012

Marianna ,
le lettere come la tua mi demoralizzano. Mi spaice ma non so più come rispondere . Se leggi le risposte ed il post, capirai che, come ho ripetuto mille volte, la tua bimba ha le tonsille e le adenoidi ingrossate (frequente in molti bambini dell’età della tua). Un buon pediatra sarebbe sufficiente senza ricorrere a specialisti vari.
Ma è inutile , ripeto sempre le stesse cose. Non posso farci nulla se non trovate le persone giuste. Consiglio: lavaggi nasali , e… piscina. Aspettare che il tempo passi con controlli periodici da un pediatra che sappia il suo mestiere. Leggi e rileggi attentamente il post!
Giuseppe Ferrari

628. Simona dall'egitto - 10 gennaio 2012

La ringrazio veramente tanto per la sua risposta…..io non sono un dottore ma aspetterei anche io, per valutare la situazione nel tempo.
Ho letto con molta attenzione il suo blog ed ho trovato molte informazioni utilissime al mio caso e sto seguendo le sue indicazioni.
Complimenti anche per tutti gli altri campi di cui si occupa in questo sito,lo trovo interessantissimo,e condivido molto il suo pensiero.Mi scuso fin da adesso se magari in futuro la disturbero’ ancora per altre situazioni.
Vorrei solo sapere dove posso mandarle i risultati delle analisi che ha fatto il mio bambino,su questo forum o c’e’ un suo indirizzo email?
Grazie ancora per il suo interessamento e la sua pazienza.
Buon lavoro.
Un saluto speciale da parte dei miei tre bimbi!

629. laura ..maiori - 10 gennaio 2012

mio figlio di quasi 5 anni soffre di adenoidi , anche se viviamo in un luogo di mare e lui stà sempre al sole, d’inverno è sempre malato la notte russa, adenoidi ingrossate,tosse persistente ,naso chiuso e spesso febbre curiamo tutto ciò con lavaggi con rinowalss vari antibiotici e cortisone . mi dicono che deve crescere e passerà ma queste cure fatte quasi ogni 20 giorni possono essere dannose x la sua crescira ,tutto questo cortisone non fà male?

630. chiara - 11 gennaio 2012

Gentile dottore, sono la madre di un bimbo di 3 anni che ha avuto spesso problemi ad espellere il muco dal naso, per questo la notte, quando raffreddato ha avuto crisi notturne di tosse che lo hanno portato a problemi nella respirazione e a vomitare il muco. La pediatra mi ha prescritto lavaggi nasali, aerosol (clenil broncovaleas) e spesso antibiotico e mi ha iniziato a parlare di adenoidi ingrossate.
Da quest’anno ha cominciato a soffrire di tonsille gonfie e placche, da settembre è la terza volta che si ammala e ogni volta mi viene prescritto l’antibiotico Orelox, appena lo assume scende la febbre che è sempre molto alta. Lo ho portato cosi da un otorino che senza neanche visitarlo mi ha detto di farlo operare subito alle adenoidi e parzialmente alle tonsille riconoscendo la faccia adenoidea e la voce.L’altra sua pediatra che è un allergologa, dato che è un pò intollerante all’uovo e al latte, ha detto di aspettare e ha prescritto sempre lavaggi nasali, formistin 7 gocce al dì, 1 compressa di singulair 4 mg al dì, avamis spray per 12 giorni al mese.
La notte non russa e non ha apnee.Volevo chiederle se la situazione secondo lei è da intervento, anche se leggendo le altre risposte credo di capire come la pensa, poi è giusto curare le placche con l’antibiotico?Cosa ne pensa dei farmaci che prende giornalmente?
E per la tosse notturna?
Ce ne vorrebbero medici come lei, ho letto che ha scritto dei libri..correrò a comprarli! grazie

631. Eliana - 11 gennaio 2012

Egregio Dottore, ha per caso saltato involontariamente il mio post n° 622?
Grazie.
Mamma Eliana.

632. Giuseppe Ferrari - 11 gennaio 2012

Eliana,
mi ricordo di averti risposto, ma forse per un mio errore la risposta non è partita . Mi complimentavo con te perchè hai fatto la diagnosi giusta. Io sono daccordo a riprendere le cure del reflusso.
Per quanto riguarda le otiti e la sordità non preoccuparti non hanno nulla a che vedre con la sordità del papà e del nonno.
Giuseppe Ferrari

633. Giuseppe Ferrari - 11 gennaio 2012

Laura Maiori ,
hai ragione non esagererei con il cortisone. E’ vero che bisogna aspettare , ma se a 5 anni in un bimbo che oltretutto vive in un posto di mare ed è sottoposto a frequenti terapie con cortisone, la ipertrofia adenoidea non ha cominciato a ridursi, penso che si debba cominciare a pensare ad un intervento .
Io ti consiglio questo percorso:
1) non somministrare assolutamente più cortisone
2) fare solo lavaggi nasali
3) far passare ancora un estate
Se la situazione non migliora valutare la possibilità di intervenire.
Rileggi comunque attentamente il post sulle adenoidi
Giuseppe Ferrari

634. Giuseppe Ferrari - 11 gennaio 2012

Chiara,
io credo che la situazione non sia da intervento, ma solo da lavaggi nasali e …basta!!
Ho l’impressione che ci siano un po’ troppi medici che girano intorno alla bimba. Un bravo pediatra deve bastare perchè i problemi della bambina sono banali ed alcune risposte che mi hai riferito mi lasciano perplesso. Per esempio sei sicura che ti abbiano detto che è un po’ allergica ? non credo che ti abbiano detto così.
Giuseppe Ferrari

635. Francesca - 11 gennaio 2012

Buona sera dottore, mi permetto di disturbarla nuovamente.. Forse aveva riposto anche al post 617,618 e il suo messaggio non e’ stato pubblicato? Grazie.. Temo sia il farmaco che l’intervento.

636. Eliana - 12 gennaio 2012

Mi permetto di correggere la mia descrizione iniziale, in quanto sia mio marito che mio suocero che mio papà, non soffrono di sordità, ma di reflusso ed ernia iatale…..inevitabile ereditare questa situazione, vero?
In questi gg sto evitando di darle cibi molto liquidi e pesanti da digerire,e se dovessero scappare qualche volta, aspetto comunque un bel pò prima di metterla a letto, e per ora non ha più tosse notturna o pomeridiana(sempre associata al dormire)! Ma se dovessi notare un ritorno di questi episodi prenderò in considerazione il suo consiglio.
Un ultima domanda, ma il catarro in un bambino che soffre di reflusso grava ancora di più sull’acidità?
Grazie per la sua disponibilità.

637. Giuseppe Ferrari - 12 gennaio 2012

Francesca ,
avevo risposto anche a te, ma forse la vacanze di Natale hanno portato qualche disguido. Avevo riposto. no al cortisone , no all’intervento !!!. Solo lavaggi nasali . Se puoi un po’ di attività sportiva : il nuoto. E basta . Con il tempo tutto migliorerà . Ne sono sicuro.
Giuseppe Ferrari

638. Giuseppe Ferrari - 12 gennaio 2012

Eliana,
il catarro non aumenta l’acidità
Giuseppe Ferrari

639. Francesca - 12 gennaio 2012

Gentilissimo dott. Ferrari, la ringrazio molto per la sua disponibilità e per la concretezza delle sue risposte. Mentre attendevo il suo post ho contattato l’otorino e il pediatra esprimendo ad entrambi i miei dubbi in merito alla prosecuzione della terapia cortisonica.
Risultato:
Otorino: continuare la terapia, in quanto in inverno le adenoidi aumentano di volume;
Pediatra: interrompere la terapia, in inverno tende a non portare grossi risultati a causa dei continui raffreddori della bimba.
Due opinioni opposte..
La sua risposta mi porta a seguire il pediatra.. Grazie.. Non sapevo più che fare.
La mia preoccupazione e’ che la mia bimba possa subire qualche deformazione a causa delle adenoidi, lo scorso anno ha respirato con la bocca durante la notte per tutto l’inverno (di giorno tutto ok, respirava con il nasino) e quest’anno la respirazione notturna e’ mista.. Ha i denti superiori leggermente sporgenti, ma questo da sempre, forse a causa del ciucio..
Ancora grazie di cuore per la sua risposta.. Buona giornata e buon lavoro.

640. Laura - 13 gennaio 2012

Salve mi chiamo laura ho un bimbo di 5 anni lui ha sempre avuto le tonsille grosse ho consultato uno specialista ha detto che ha un ipertrofia adenotonsillare e mi ha consigliato un adenotonsillectomia, il bimbo respira sempre a bocca aperta, di notte russa ed ha spesso il raffreddore ma non ha mai avuto febbri alte otiti o altro, ha imparato da poco a soffiare il naso .
Volevo sapere se è necessario l’intervento e se non lo fa a cosa si va incontro ? grazie

641. laura ..maiori - 13 gennaio 2012

dottore , mio figlio in questo periodo si e sottoposto a queste cure , sono 15 girni che fà il Rinowhos con pulmist e fiale da 250 di amplital + fisiologica in questa ultima settimana ha avuto febbre alta e le adenoidi infiammate qiundi mi è stato aggiunto Isocef antibiotico e cortisone da 0’5 , x due giorni , passata febbre finito antibiotico continuo con rinowhos con pulmist e fisiologica sempre sotto prescrizione medica….. ma in tutto ciò mio figlio anche se stà meglio con la respirazione ,gli è rimasto un nervosismo non sò se dovuto hai medicinali la notte dorme agitatissimo non sò se le adenoidi portano anche questo tipo di problema ho devo solo aspettare che svanisca un pò l’effetto dei medicinali. adesso il dottore mi ha consigliato di dargli Immunodek e alternato il broncovaxom x aumentare le difese immunitarie ma ho paura ha dargli altri medicinali che mi consiglia? e x questo nervisismo?

642. laura ..maiori - 13 gennaio 2012

ha dimenticavo lui prende anche il Gastrotuss x la tosse e x il reflusso grazie di tutto

643. annalisa - 15 gennaio 2012

gentilisimo dottor ferrari le scrivo perchè vorrei avere un suo parere..mio figlio di 5 anni da meta’ novembre soffre di continui raffreddori..curarti sia con aerosol clenil..con antibiotico…con bentalan e fluimicil antibiotico via aeresol..dando risultati dopo una settimana..ma tempo 3 4 giorni il raffreddore di nuovo si ripresenta..muco verdino e naso tappatissimo..sono stata dall’otorino che notando le adenoidi gonfie mi ha prescritto delle vitamine per un mese e fluifort sciroppo..ma ecco che è di nuovo come prima anzi peggio..rivado dal pediatra..che a questo punto avendo provato di tutto mi consiglia di iniziare a dare al bambino il singulair..perchè oltre ad essere un farmaco per l’asma..è anche un buon antinfiammatorio..io ho un po’ paura a dare questo farmaco lei che mi consiglia?premetto che il bambino nn ha tosse ma solo tanto tanto tanto muco alle vie respiratorie alte .grazie.annalisa

644. annalisa - 15 gennaio 2012

dimenticavo dottore..cosa ne pensa dell’omeopatia?sono stanca di dare medicinali..stavolta per stapparli il nasino apparte lavaggi con acqua fisiologica faccio pentolini di acqua bollente e bicarbonato mentre dorme…spero solo di nn sbagliare e trascurare la situazione magari aggravandola…grazie ancora.

645. Giuseppe Ferrari - 16 gennaio 2012

Annalisa,
brava!!! Condivido la tua ultima lettera . Lavaggi nasali e…basta. Lascia stare anche l’omeopatia. Tra un anno i disturbi diminuiranno
Giuseppe Ferrari

646. Elisabetta - 16 gennaio 2012

Gentile Dott. Ferrari mio figlio di 3 anni e 5 mesi soffre di frequentissimi raffreddori e tosse (di solito prima l’uno poi l’altro). Credo che il quadro clinico non sia dei peggiori visto che non ha febbre ricorrente o infezioni tali da assumere antibiotico. L’otorino gli ha diagnosticato una ipertrofia sia delle tonsille che delle adenoidi (queste ultime sarebbero secondo lui la causa di uno scolo frequente che porta raffreddore e tosse). A parte frequenti lavaggi con soluzione fisiologia e argento proteinato non ci ha prescritto altro. Ha soltanto detto di tenerlo sotto controllo per qualche altro mese e poi decidere l’eventuale asportazione chirurgica. E’ possibile che prima di arrivare all’operazione non si possa tentare con dei farmaci: ho sentito che in america utilizzano gli spray al cortisone.Grazie anticipatamente per il consiglio che vorrà darmi. Elisabetta.

647. carmen - 16 gennaio 2012

gentilissimo dottor ferrari, ho un bambino di quasi 4 anni che l’anno scorso ha fatto 5 otiti (anche perforata) e ogni volta ha preso l’antibiotico. l’otorino gli ha prescritto il rhinowash con prontinal ogni sera. l’abbiamo fatto per 4 mesi ma la situazione non migliora molto, l’orecchio destro è continuamente infiammato. il timpanogramma è piatto e l’esame audiometrico non migliora. adesso mi ha dato un antibiotico come profilassi che deve prendere una volta alla settimana e l’Aircort tutte le sere. ma è veramente il caso che io dia un cortisonico a un bambino di neanche 4 anni. mi sembra che stia prendendo decisamente troppi medicinali. l’otorino è contrario all’operazione delle adenoidi, dice che è troppo piccolo e che comunque non serve. lei cosa ne dice?

648. ketty - 17 gennaio 2012

Buongiorno dottore,la mia domanda per lei è questa…ho una bimba di 15 mesi che russa come un trattore anche quando non ha il raffreddore (si figuri quando ce l ha) piange nel sonno almeno due volte per notte finchè non la prendiamo su e camminiamo un pò. il sintomo russare senza muco dal naso diciamo possono essere le adenoidi da togliere?la ringrazio fin d ora

649. Carlo - 17 gennaio 2012

Gentilissimo Dr. Ferrari,
mio figlio di 3 anni e mezzo soffre di otiti catarrali ricorrenti. Ha subito almeno 4 volte la perforazione del timpano sinistro e 1 del timpano destro. Avviene tutto più o meno allo stesso modo: disappetenza, mal di pancia, febbre, mal d’orecchie che poi sfocia in una perforazione del timpano.
L’otorino gli ha fatto fare una cura fino a settembre con lisati batterici, cortisonici e antistaminici. La cura è finita a novembre. Da luglio fino a fine novembre non ha avuto molti problemi. Qualche mal d’orecchio, ma senza perforazione, che abbiamo controllato con il Nurofen. A dicembre ha avuto una prima perforazione del timpano curata con Augumentin per 10 giorni e dopo pochi giorni aveva già la febbre e di nuovo mal d’orecchie a cui è seguita la seconda perforazione in un mese. Quotidianamente facciamo numerosi lavaggi nasali con soluzione fisiologica e ipertonica e le aspirazioni del muco.
L’otorino ci ha consigliato il fluticasone furoato spray e una cura antibiotica blanda, ma prolungata per diverse settimane. Inoltre ha detto che nel caso di non miglioramento sarebbe opportuno rimuovere le adenoidi verso maggio-giugno. Un altro otorino invece ci ha consigliato Immucytal per 2 mesi.
Volevo chiedere cosa ne pensava in merito alle cure suggerite,in merito all’intervento, e quali possono essere le conseguenze dell’asportazione delle adenoidi in un soggetto così giovane.

La ringrazio in anticipo e le faccio i complimenti per questo interessantissimo e utilissimo Blog.

Distinti saluti

650. annalisa - 18 gennaio 2012

grazie dottore per avermi risposto!!

651. Samantha Buchignani - 19 gennaio 2012

Salve sono la mamma di Daniele che ha tre anni e mezzo, sono circa 2 mesi che mio figlio , russa molto rumorosamente (respirando attraverso la bocca) in posizione supina o prona che però cessa quasi completamente in posizione semi seduta, mi domando se soffre di infiammazione delle adenoidi. Non è un bimbo che soffre spesso di disturbi al tratto orofaringeo, non ha altri sintomi ne secrezioni nasali, ne mal di gola o apnee, è solo inappetente ma questo lo è sempre stato. La mia domanda è questa…potrebbe essere un semplice raffreddore anche senza muco evidente? La ringrazio distinti saluti Samantha

652. Giuseppe Ferrari - 19 gennaio 2012

Elisabetta,
sono daccordo con l’otorino . Ma il tuo pediatra cosa dice? perchè non lo hai consultato ? Deve essere lui a prendersi cura del bimbo e valutare l’evolversi della situazione. Nessuno conosce il bimbo meglio di lui. Il cortisone funziona fino a quando lo si somministra. Dopo ritorna tutto come prima.
Giuseppe Ferrari

653. Giuseppe Ferrari - 19 gennaio 2012

Carmen ,
vanno bene lavaggi nasali con soluzione fisiologica e…basta. Anche tu perchè non ti affidi al pediatra? solo nella otite perforata va bene l’antibiotico! Leggi bene i miei post.
Giuseppe Ferrari

654. Giuseppe Ferrari - 19 gennaio 2012

Carlo,
grazie per le cortesi tue parole , approfitto della tau lettera reo esporre a te a tutti con estrema franchezza e sintesi il mio pensiero:
1) le otiti perforate devono essere curate con l’antibiotico. Se recidivano bisogna assolutamente fare un tampone auricolare ed un tampone faringeo con relativo antibiogramma ed eventualmente esami di sangue specifici
2) non credo alle cure preventive con cortisone, lisati immunostimolanti ecc.
3) non so cosa si intenda per cura antibiotica blanda(?) . Esistono antibiotici adatti per quella patologia ed altri non adatti (per questo si fanno i tamponi e gli antibiogrammi).
4) le patolgie del tuo bimbo si inquadrano con quello che nei mei libri definisco “socializzazione immunologica” ed è legata all’età del bambino , dura circa 3 anni e in questo periodo deve essere il pediatra a gestire il bambino e non gli specialisti. Se non lo fa , non fa il suo mestiere.
5) le adenoidi non si asportano per un parere , ma quando gli esami (sangue e tamponi) e la gravità e la frequenza delle patologie lo impongono.
6) quindi non si dice “sarebbe opportuno ecc.” ma si dice “queste adenoidi devono essere tolte!!”
7) deve essere il pediatra che conosce bene il bambino ad assumersi la responsabilità di decidere l’intervento (e nessun altro).

Scusami se mi sono dilungato, ma spero di essere stato chiaro una volta per tutte , perchè sono quasi stufo di ripetere sempre le stesse cose. Vorrei che foste supportati da chi dovrebbe supportarvi a risolvere queste comuni e banali problemi dei bambini. Banali problemi che smettono di essere banali se nessuno vi sa e vi vuole guidare. Forse mi sarò attirato qualche antipatia, ma non certo di chi la pensa come me (e non sono pochi).
Giuseppe Ferrari

655. Giuseppe Ferrari - 19 gennaio 2012

Ketty ,
il sintomo russare significhe che le adenoidi sono ingrossate(ipertrofiche). Parlane con il tuo pediatra
Giuseppe Ferrari

656. Giuseppe Ferrari - 19 gennaio 2012

Samantha Buchignani ,
il tuo bimbo ha le adenoidi ingrossate (ipertrofiche ), ma , per ora, non infiammate.
Giuseppe Ferrari

657. vito nolè - 19 gennaio 2012

buona sera dott.Ferrari la mia domanda è la seguente:a mia figlia di 6 anni sono state diagnosticate adenoidi di quarto grado e ci è stato suggerito l intervento chirurgico.nostra figlia è cardiopatica operata a un DIV cosa ci suggerisce?

658. Diana - 20 gennaio 2012

Gentile Dott. Ferrari,
mio figlio ha 4 anni e da molto tempo soffre di ricorrenti tonsilliti, curate ogni volta con i classici antibiotici. Soffre di otiti, respira sempre a bocca aperta, è sempre pieno di muco quasi verde, russa e ha apnee notturne quasi tutta notte. Abbiamo appena fatto la visita dall’otorino per fargli valutare la situazione e avendogli trovato le adenoidi ingrossate e le tonsille talmente grosse da toccarsi una all’altra (con rischio di soffocamento) l’ha segnato urgentemente per l’intervento per la rimozione di entrambe. Lei dice che è la scelta giusta? So di non averle dato molti dettagli e forse la mia è solo un po’ di comprensibile paura! Grazie anticipatamente se vorrà confortarmi.

659. Giuseppe Ferrari - 20 gennaio 2012

Vito,
ti dico cosa penso del caso che riguarda la tua bimba:
1) anzitutto la tua bimba per fortuna non è più una cardiopatica!
2) in genere a 6 anni le adenoidi dovrebbero essere già in regressione
3) in ogni caso non mi dici quali sono i reali disturbi per la bimba
4) chi ti ha suggerito l’intervento?
5) io penso che l’unico medico che può e deve decidere per l’intervento sia il medico ( pediatra) curante della bambina .
6) se i disturbi non sono rilevanti sicuramente con il passare del tempo miglioreranno
Spero di essere stato chiaro . Come vedi ci sono più elementi da considerare , per cui un giudizio più corretto si può darlo solo valutando le condizioni della bambina. In ogni caso ti ho dato uno schema da seguire
Giuseppe Ferrari

660. Diana - 20 gennaio 2012

Gentile Dott. Ferrari,
avevo già scritto ma il mio post è sparito! Ci riprovo!
mio figlio ha 4 anni e soffre spesso di tonsilliti curate con i soliti antibiotici inoltre respira costantemente con la bocca, è spesso pieno di muco quasi verde, ha fatto qualche otite, russa tantissimo e soffre di importanti apnee notturne. Detto questo abbiamo appena fatto un controllo per valutare la situazione da un otorino che ha deciso per l’intervento urgente per la rimozione di tonsille ed adenoidi (anche dato dal fatto che le tonsille si toccano l’un l’altra ed è a rischio soffocamento). Lei mi conferma che è la scelta giusta? forse la mia è solo comprensibile paura! Grazie se vorrà darmi una sua opinione.

661. Carmen - 20 gennaio 2012

Gentilissimo dott Ferrari le spiego il problema mia figlia ha due anni e mezzo si ammala frequentemente e l’ultima volta febbre alta tonsillite e mal d’orecchio. Quindi ho deciso di farla controllare e la diagnosi è stata otite purulenta bilaterale, ipertrofia adenoidea 90%. La bimba ha fatto una cura di punture ma l’orecchio destro era ancora infiammato quindi antibiotici. Ora la mia domanda è questa se dovesse riammalarsi e ripresentarsi nuovamente l’otite ci saranno problemi per l’udito? Meglio togliere le adenoidi? In attesa di una sua risposta la ringrazio. Carmen

662. vito nolè - 20 gennaio 2012

Mia figlia ha un disturbo specifico del linguaggio espressivo a carico della componente fonologica e morfosintattica.l intervento mi è stato suggerito dall otorino e dal nostro pediatra.La ringrazio per la sua tempestiva e preziosa consulenza.

663. Elvezia - 21 gennaio 2012

Buonasera dott. Ferrari, sono la mamma di un bimbo di tre anni che ha iniziato il primo anno di asilo a settembre, da fine ottobre che soffre di ripetute otiti con febbre, curate con cicli antibiotici e gocce auricolari. Dopo la quarta otite nel giro di due mesi lo abbiamo portato da un otorino che ci ha diagnosticato stenosi tubarica e ipertrofia delle adenoidi , per questo consiglia intervento delle adenoidi. Sono molto preoccupata in quanto penso sia troppo piccolo per un intervento. Ho il terrore di ripirtarlo all’asilo cosicché rischia di riammalassi di nuovo, stiamo facendo una cura prescritta dall’ otorino con nasonex un spruzzo per narice la sera e continui lavaggi nasali, e immunoteofina. Inoltre abbiamo eseguito i test allergologici risultati negativi, nonostante ciò il dottore ci ha prescritto antistaminico cerchio. Non capisco perché debba prendere un antistaminico se non e’ allergico? Lei cosa ne pensa di tutto questo? La ringrazio molto

664. Giuseppe Ferrari - 23 gennaio 2012

Diana ,
da ciò che mi scrivi potrebbe essere la decisione correttta. Ma se mi segui , sai che io sostengo che la decisione di intervenire deve essere presa dal pediatra curante e non dall’otorino . In ogni casi io prima di decidere Farei accertamenti diagnosti : esami di sangue specifici per le tonsille e tamponi nasale e faringeo (dovrebbe prescrivertetli il pediatra). Dopo di che sarà più facile prendere una decisione consapevole!
Giuseppe Ferrari

665. Giuseppe Ferrari - 23 gennaio 2012

Carmen,
non sono convinto di quello che mi dici. Otite pirulenta significa:
dolore fortissimo e continuativo senza tregua (per almeno 12ore) , perforazione del timpano e fuoriuscita di pus dal codotto uditivo. Se è successo questo, scrivimi e ti riponderò
Giuseppe Ferrari

666. Giuseppe Ferrari - 23 gennaio 2012

Vito Nolè ,
se pediatra ed otorino sono daccordo (hanno visto e conoscono il bimbo meglio di me) penso che abbiano ragione. Ma di certo non ti avranno detto che così si risolve il problema del bimbo. Frse può aiutare.

Giuseppe Ferrari

667. Giuseppe Ferrari - 23 gennaio 2012

Elvezia ,
se avessi letto molte delle 600 e più lettere sulle adenoidi sapresti che io consiglio per l banale, normale , quasi fisiologica situazione come quella delle tua bimba : LAVAGGI NASALI e..basta!! Roleggite il post.
Giuseppe Ferrari

668. Carmen - 24 gennaio 2012

Carissimo dott Ferrari la ringrazio infinitamente per avermi risposto. Si è successo ciò che mi ha scritto lei. Tutto è iniziato con una febbre elevata le tonsille si sono ingrossate e poi fortissimo mal di orecchie la bambina piangeva di continuo notte e giorno, le davo la tachipirina per calmare il dolore. Contemporaneamente usciva pus prima orecchio sx poi anche orecchio dx. Quindi l’ho fatta vedere le è stato aspirato il pus con un attrezzo specifico. Poi con un sondino nel naso si è diagnosticata la causa di tutto ciò: adenoidi. Così, visto l’età della bimba non tutti i medicinali potevano essere assunti e quindi ha eseguito la seguente terapia: Glasidim 250 mg fiale 8 cioè una fiala ogni 12 h poi Cerchio 7gocce e Aircort 50 così facendo il pus si è asciugato. È stata ricontrollata e l’orecchio dx era guarito il sx ancora infiammato così ha eseguito un altro ciclo di antibiotici. Ora deve essere ricontrollata ma si è nuovamente ammalata. A volte lamenta fastidio alle orecchie e un dolore dietro la nuca sul collo. Ora la mia paura è per l’udito. La bambina è scesa tanto di peso e ha perso l’appetio. Insomma non sta bene. Il pediatra mi consiglia di togliere le adenoidi. Scusi se mi sono dilungata la ringrazio e saluto cordialmente. Carmen

669. Giuseppe Ferrari - 24 gennaio 2012

Carmen ,
mi sembra ben curata l’otite purulenta. Possono però verificarsi delle recidive. Bisogna fare i seguenti esami : Velocità di sedimentazione (VES) – Esame Emocromocitometrico – Titolo antistreptolisinico (Titolo ASLO) – proteina C reattiva – Streptozyme – tampone faringeo e tampone nasale.
In caso di fuoriuscita di pus per una recidiva bisogna assolutamente fare anche un tampone auricolare. Non mi preoccuperei per l’udito se la bambina è seguita bene.
Giuseppe Ferrari

670. Carmen - 24 gennaio 2012

Gentilissimo dott Ferrari grazie per la sua risposta farò eseguire a mia figlia al più presto gli esami prescritti. La saluto e ringrazio per il consiglio professionale e il sostegno psicologico che fornisce ogni giorno a noi genitori preoccupati nel vedere il loro piccoli “cuccioli” soffrire e nel cercare di farli stare bene. Distinti saluti Carmen

671. Giuseppe Ferrari - 25 gennaio 2012

Carmen
O.K. e grazie
Giuseppe Ferrari

672. simona torino - 27 gennaio 2012

gentilissimo dott ferrari ,lei e bravissimo e leggo tutte le sue risposte che da alla gente.sono una mamma che mi preoccupo tanto per la salute delle mie bimbe.ho una bimba di 4 anni a maggio che soffre di adenoide .sono andata avanti con tanti lavagi nasale da un anno e la bimba non a piu le apnee nocturne,pero a fatto gia 2 otite a nov. e gen. curate con antibiotico.adesso sto andando ogni 3 mesi a ospedale koliker dove l.ha tengono sotto controlo .ho fatto cotrollo del udito e ha i timpanogramma piatta bilaterale e sente poco .ad aprile devo fare di nuovo un contollo del udito.mi piacerebbe saperre da lei se puo migliorare udito visto che questo catarro fermo nelle tube non riesce ad eliminare.?faccio sempre continui lavagi nasali con un tubicino che mette dentro una narice ed esce nel altra, pero non viene fuori niente, solo quando e raffredata.sono rumena e mi chiedo scusa se ho scritto sbagliato qualche parole.grazie e aspetto una sua risposta.

673. ANTONELLA - 27 gennaio 2012

Gentile Dott. Ferrari sono la mamma di un bambino di 3 anni e mezzo, a cui è stata diagnosticata una ipertrofia adeno tonsillare, gli è stata prescritta una cura che prevede l’uso dei seguenti farmici: Zitromax sciroppo1 volta alla settimana per 3 mesi e RINELON SPRAY NASALE uno spruzzo per narice tutti i girni per 3 mesi. Il mio dubbio deriva dal fatto che leggendo le indicazioni del RINELON dicono che è indicato per bambini di età superiore ai 6 anni e per il trattamento di rinite allergiche. Le chiedo se il mio dubbio è fondato o il Rinelon può essere usato come faramaco pediatrico.
Nel rinfraziarla anticipatamente porgo DISTINTI SALUTI.
ANTONELLA

674. ANTONELLA - 29 gennaio 2012

grazie

675. Elena - 29 gennaio 2012

Gent.mo Dott.Ferrari,
sono la mamma di un bambino che compira’ 4 anni il prossimo marzo.Il 12Gennaio scorso e’ stato sottoposto ad intervento di adenoidi.Sono molto fortunata perche’ ho un’eccellente pediatra che decide in prima persona e io cerco sempre di non farmi prendere dall’ansia.L’intervento,posto come una” scampagnata”,e’ stato preso da mio figlio benissimo,senza alcun tipo di complicazione.Le risparmio i motivi che hanno portato alla decisione di intervenire ,so che se li immaginera’ senza fatica.
Da 3 giorni ha di nuovo il naso tutto chiuso,di notte continua a svegliarsi piu’ e piu’ volte,a respirare con la bocca aperta e l’unico parziale sollievo e’ il Formistin.Non e’ allergico,eseguiti tutti i possibili esami in tal senso.
Come puo’ trarre giovamento da un antistaminico ed e’ possibile che l’intervento non abbia risolto il problema?
Grazie anticipatamente per la risposta.

676. Mario - 29 gennaio 2012

Egregio Dott. Ferrari,
sono Mario, padre di Federico, che ha da poco compiuto 12 anni. E’ un bimbo vivace e pieno di energia, ma soffre di un problema da anni, ormai, vale a dire ripetuti episodi di tonsillite ed adenoidite. La pediatra gli fa fare, almeno una volta all’anno, le cure termali; poi, quando compare la febbre causa infezione tonsillare, gli prescrive un antibiotico (Cefodox) che finora è sempre stato utile. Ultimamente, però, ha frequenti episodi di alito cattivo, che migliorano con la somministrazione di Aureomix nasale. Pare che tutto dipenda dal catarro e dalle adenoidi, infatti il bambino lamenta di avere il naso chiuso. Le chiedo un consiglio in merito.
Grazie fin d’ora.

677. Anna Maria Vessichelli - 30 gennaio 2012

Salve Dottore, la mia piccola Rebecca di 17 mesi è sempre raffreddata! Più precisamente ha il naso otturato ben in alto! Le facciamo il lavaggio nasale parecchie volte al giorno seguito dall’aspirazione del muco ma il naso continua ad essere chiuso. La notte non respira bene, fa tantissima fatica a respirare, russa e va in apnea per qualche secondo. Oltre ai lavaggi, usiamo l’Argotone, lavaggi nasali con il Rinowash (soluzione f. + prontinal ), ultimamente facciamo anche bollire l’acqua per fare i fumenti con qualche goccia di olio 31e bicarbonato, come si faceva una volta. Con tutto ciò il naso perde del muco ma continua a essere chiuso. Inoltre si pensava fosse un’intolleranza al latte perchè dopo lo svezzamento, quando mangiava qualche cibo contenente le proteine del latte, le veniva uno sfogo sulle guance e raffreddore quindi abbiamo eliminato il latte e derivati. Nonostante ciò il raffreddore è continuato e anche il naso chiuso, quindi ho reintrodotto il latte. Sono più che convinta che si tratta di adenoidi. ( la mia primogenita che ora ha 18 anni da piccola russava e aveva perenni otiti e le ho fatto togliere le adenoidi a 4 anni circa ).
E’ troppo straziante sentire la fatica che fa a respirare la piccola! E lei si stanca tantissimo!
Che facciamo?? E’ troppo presto per eliminare le adenoidi?
Grazie mille, Anna

678. lucia - 30 gennaio 2012

buon giorno prof ferrari sono lucia una mamma di una bambina di quattro anni alla quale da quando e nata a iniziato con perforamento del timpano e sempre stata in cura perche si ammala spesso la notte russa tanto e a delle apnee notturne allra mi anno detto che da operare di adenoidi e tosille atrofiche nel referto pultroppo alcune parole non si capiscono ma ce scritto palato duroaginalee ipertrofia tonsillare lalatine se e questa la parola giusta io adesso sono in crisi xche chi ti dice e da operare chi no allora mi piacerebbe avere un suo parere la ringrazio e spero di essere stata chiara spero di avere una sua risposta in breve grazie mille cordiali saluti da lucia

679. martina - 30 gennaio 2012

Salve dott. Ferrari, se possibile volevo un suo consiglio, mio figlio ha 4 anni e da circa un anno la pediatra mi ha detto che ha le adenoidi ingorssate e mi ha consigliato di farlo visitare da un’otorino…Il primo mi ha detto che era una forma di allergia,allora il bambio aveva solo 3 anni e mi ha consigliato di fare un esame al sangue per vedere se c’erano dei valori allerigici, se l’esito era positivo dovewvo fare le proive allergiche.Ho fatto quanto detto e nell’esame al sangue non è stato riscontrato nessun valore allergico.nel corso di un anno il bambino ha continuato ad avere i sintomi descritti da molte persone nelle mail sopra :russa la notte e ogni tanto gli viene un po di mal d’orecchio…Qualche mese fa ho deciso di portarlo di portarlo in un pediatra a pagamento perhcè al bambino spuntavano delle occhiaie e delle bollicine in bocca e la pediatra non ha saputo curarle.Il piediatra ha detto che era dovuto tutto al fatto che il bambino non respira bene per il fatto delle adenoidi igrossate e mi ha consigliato di portarlo in un altro otorino.Qualche giorno fa ho avuto la visita e l’otorino in praticamente 2 minuti di visita ha guardato il bambino,l’ha visitato e mi ha detto che era necessaria un’operazione,di portarlo la settimana prossima per gli esami,senza spiegazioni o altro,io sono un pò confusa e Volevo un suo parere sulla necessità delll’operazione.Grazie in anticipo!

680. Sara - 31 gennaio 2012

Salve Dottore, mio figlio di 10 anni e’ stato operato la scorsa settimana di adenoidectomia! Siamo arrivati all’intervento in quanto non trovavamo rimedio ad una tosse insistente con broncospasmo ormai da diversi mesi e nonostante diverse cure! Il bimbo si e’ ripreso bene, mangia va già a scuola ma….. La tosse continua e la notte russa…. Potrebbe l’intervento non essere ben riuscito o può essere normale?!

681. massimo - 31 gennaio 2012

Gentilissimo Dottore, innanzitutto sono felice di sapere che esistono ancora medici come Lei entusiasti e memori del giuramento di Ippocrate. Le assicuro che nel Sud Italia ci si orienta di più nel giuramento al soldo! Detto questo Le sottopongo il problema della mia bambina, 4,5 anni ben portati e con tanta voglia di mangiare e crescere. Episodi febbrili nella norma, non siamo genitori apprensivi perciò sono passati senza tanto ricorso a sciroppi o altro. La bimba però da sempre guarda la tv o altre adibizioni con la bocca aperta e pronuncia le parole con suono nasale (nonna – dodda) che tutti notano. L’otorino dice di fare l’adenoidectomia, un altro (che ha già prenotato la giornata dell’intervento) pure. Il primo visitando l’interno dell’orecchio ha notato un eccesso di esquamazione della pelle interna, consigliandomi anhe il dermatologo. Mi chiedo se in assenza di ricorrenti febbri o infezioni varie il problema della faccia adenoidea e della pronuncia nasale bastano per decidere la soluzione chirurgica. Grazie ancora

682. Mariarosaria - 31 gennaio 2012

Egregio Prof. Ferrari, innanzitutto vorrei esprimere il mio apprezzamento per quanto ho letto in questo sito che ho trovato estremamente interessante e pieno di rassicurazioni e consigli da parte sua. Mi rattrista un pò leggere quanto riportato da genitori in pena per i propri cuccioli ma al contempo mi rasserena un pò perchè mi sento un pò meno sola. La mia bimba di 31 mesi soffre, da quando ne aveva 10, di OMAR con perforazioni che al momento sono arrivate a quota 12. E’ molto ben seguita sia dalla sua pediatra che da un otorinolaringoiatra pediatrico che da ann si occupa di otiti medie acute in età pediatrica. Mia figlia effettua controlli periodici (ogni 2 mesi circa), profilassi antibiotica nei mesi invernali nonchè assunzione di vit D e sciroppo a base di zinco e proproli allo scopo di rafforzare il sistema immunitario. Ovviamente antibiotico a dosaggio pieno e per 10 giorni per la terapia degli episodi acuti. Effettuate analisi del sangue per valutare anche la situazione immunitaria ed esami allergologici per escludere allergie (risultato negativo). Effettuato anche Prevenar 13 (in seguito ad esito di tampone auricolare positivo allo Streptococcus Pneumoniae) per garantire anche una copertura contro i ceppi non presenti nel vaccino eptavalente che mia figlia aveva già effettuato secondo calendario vaccinale. Effettuati anche vaccini antiinfluenzali sia l’anno scorso che quest’anno. Insomma credo che sia seguita a dovere. Lei cosa ne pensa? Ritiene che per curare al meglio i raffreddori che sono causa delle sue otiti, oltre ai lavaggi nasali continui, possa essere utile l’uso di gocce nasali antibiotiche? La ringrazio in anticipo per i consigli che vorrà darmi e per il suo autorevole parere, Le porgo i miei più cordiali saluti.

683. grazia - 31 gennaio 2012

Salve Dottore,mia figlia ha 6 anni e sta imparando a leggere ,credo che però abbia difficoltà a pronunciare certe parole.Talvolta quando mi chiama sembra quasi che invece di dire MAMMA dica “babba”pur non essendo raffreddata.Vorrei sottolineare che non si ammala tanto spesso ma respira quasi costantemente con la bocca aperta,ma nn mi sono mai accorta di apnea notturna.Respira si abocca aperta ma nn russa,cioè si sente che sta respirando ma non emette il ronfo di chi russa.Questo problema non la fa andare bene a scuola è come se non riuscisse a pronunciare alcune parole….grazie

684. lucia - 1 febbraio 2012

questo messaggio e per la sign, martina io o avuto la stessa esperienza la mia bambina di 4 anni subito e da operare non sono stata convita e proprio ieri 31 gennaio lo portata da uno specialista molco conosciuto qui a perugia e mi a detto che la bambina sta bene le sue influenze la sua tosse la sua infiammazine alla gola e alle orecchie le sue sfebbrate sono dovuti soltato che sono un po piu deboli le difese immunitarie per difendersi ad alcuni virus alla quale mi a detto in questo periodo qui poi ci sono piu di 100 virus influenzali la bambina cresce mangia e non a nessun sintomo di adenoidi il russare con qualche apnea notturna spray nasale tutti i giorni e vedra che sua figlia intorno ai 5 6 anni stara meglio con queste influenze ti racconto questo per consigliarti di falla vedere da un altro specialista in bocca a lupo ma come diagnosi sara molto piu bravo il prof .ferrari io ti o detto la mia esperienza che poi vedi e stata proprio recentissima ciao

685. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Antonella ,
se avessi letto il mio post e molte della domande simili alle tue, sapresti che nei casi simili a quello del tuo bimbo io consiglio solo lavaggi nasali con soluzione fisiologica. Ma non ho mai visitato il tuo bimbo quindi , potrei anche sbagliare.
Giuseppe Ferrari

686. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Elena ,
come posso a distanza risponderti. Se hai una bravo pediatra che si prende le sue responsabilità , rivolgi le stesse domande a lui. A distanza posso azzardare che non mi sentirei di pensare ad un intervento inutile ma ad una forma influenzale intercorrente
Giuseppe Ferrari

687. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Mario ,
fai fare esami di sangue specifici per le tonsille ed un tampone faringeo ed un tampone nasale.
Giuseppe Ferrari

688. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Anna maria Vessichelli ,
complmenti , hai fatto la diagnosi giusta senza correre dieto a fantomatiche “allergie”. (oggi è una diagnosi di moda – quasi mai una diagnosi giusta però- fra i pediatri !!).
Continua con i lavaggi nasali e se poi i disturbi sono veramente tali da compromettere la qualità della vita della bimba , si può anche intervenire . Lo si può fare anche prima dei fatidici 3 anni (anche questa è una teoria comune ) ovviamente se, ripeto, i disturbi sono veramente imponenti. La decisione deve essere presa dal pediatra in accordo con i genitori.
Giuseppe Ferrari

689. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Lucia ,
da quello che mi dici penso che si debba operare . Ma mi chiedo , non hai un pediatra che sappia prendere le decisioni? e’ un suo preciso dovere.
Giuseppe Ferrari

690. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Martina ,
penso che il bimbo debba essere operato , . ma, stando a quello che mi dici ì mi smebre incredibile è che tu non sia riuscita a trovare un pediatra che sappia prendere una decisone così semplice.
Giuseppe Ferrari

691. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Sara ,
molti otorino dicono che le adenoidi , provocano il brocospasmo . io non ne sono convito ed il caso del tuo bimbo sembra darmi ragione. Rivolgiti ad un bravo pediatra 8ripeto pediatra e non altri specialisti .Ho detto bvravo e non famoso . Se è veramente bravo sicuramente risolverà il problema.
Giuseppe Ferrari

692. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Massimo ,
sì! Sopratutto la facies adenoidea. Tuttavia, come predico da anni, deve essere il pediatra che conosce bene la bambina e non un otorino che (per quanto bravo ed onesto) si trova a vedere la bambina per la prima volta e vedendo la situazione può dare anche indicazioni per l’intervento , senza però conoscere la storia clinica delle bambina. Edl tuo pediatra cosa dice?
Giuseppe Ferrari

693. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Maria Rosaria ,
la bimba è seguita benissimo . Anzi fin troppo . Non ho sentito parlare anche di tamponi :faringeo , nasale. E per l’ auricolare , se l’orecchio si perfora uscirà ben qualcosa, perchè non farne più di uno? o forse ti sei dimenticata di dirmelo?
Giuseppe Ferrari

694. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Grazia
penso che la tua bimba abbia una ipertrofia adenoidea. Leggi il post sulla adenoidi “problemi ostruttivi”, ma sopratutto parlane con il tuo pediatra .
Giuseppe Ferrari

695. Giuseppe Ferrari - 3 febbraio 2012

Lucia ,
grazie per la “collaborazione”. Attenzione però a non dare informazioni non esatte o perchè vi vengono date informazioni sbagliate o perchè vengono da voi capite erroneamente
Giuseppe Ferrari

696. maury - 3 febbraio 2012

Buongiorno a tutti posto qui la mia esperienza di papa’ con il problema delle adenoidi della mia bimba che ha tre anni e mezzo e per avere uno specifico parere da Lei Dott. Ferrari su quale sia l’eta’ giusta per l’inserimento dei bimbi nelle comunita’. La mia bimba non ha mai avuto grossi problemi di salute sino a 6 mesi fa, qualche mal di gola virale che ri risolveva con sfebbramento in 2 giorni usando tachipirina e niente piu’, poi mia moglie ha insisto molto sul fatto di mandarla alla materna ( lei ha dei ricordi bellissimi della sua infanzia all’eta’ della materna) e nonostante io avessi preferito aspettare almeno ancora 1 anno ( avendo la possibilita’ di tenerla in ogni caso con noi e con l’aiuto dei nonni) abbiamo alla fine deciso di mandarla…La bimba e’ sempre stata abituata a stare in mezzo alla gente in quanto stava tutto il giorno in negozio con me e mia moglie ma in effetti erano contatti in prevalenza con adulti. L’ingresso in comunita’ ha dato inizio ai problemi di salute della bimba, non so se forse anche il distacco dai genitori e un po’ il suo carattere suscettibile e timido abbiano inciso, fatto sta che i mal di gola , febbre e sintomi vari che prima si risolvevano inpochi giorni duravano di piu’ ed a ogni ritorno alla materna dopo massimo 10 giorni si riammalava…il pediatra che ci segue e’ conosciuto come dottore di esperienza ed e’ piuttosto restio ad usare antibiotici senza che ve ne sia accertata necessita’ ( accertamento con tampone etc etc) e cosi” siamo andati avanti fino a quando all’ennesima ricaduta mi sono accorto che la bimba sentiva male ed ho subito capito che aveva il catarro nelle orecchie. La bimba ha cominciato a respirare con la bocca, russare e respirare male con il naso di notte etc. Ci siamo rivolti ad un Otorino ( su consiglio di persone che avevano avuto problemi coni loro bimbi) che ha diagnosticato un otite catarrale e le adenoidi un po’ ingrossate e ci ha detto che nonostante il catarro nelle orecchie sia gia’ una motivazione valida per l’operazione delle adenoidi valeva la pena tentare prima una cura ( panacef+bentelan + 2 cicli di 6 giorni con pausa di tre di rinotricina e sciroppo soltux) . La cura ha avuto effetto da subito ma giunti al momento di iniziare il secondo ciclo di rinotricina e sultux ci siamo presi l’influenza tutti e 4 ( mamma,io, la bimba ed il fratellino che ha 15 mesi)..ed eccomi qua ad oggi il secondo giorno di clavulin per la bimba e suo fratellino , lo stesso antibiotico per me in versione per adulti ..la mamma ha degli anticorpi grossi come conigli ed e’ gia’ sulla via della guarigione con 3 tachipirine, con febbre a 39 lei ha portato i bimbi dal dottore, ha fatto la spesa e viaggia come una spia. E qui viene il punto mia moglie sostiene che proprio l’aver fatto la materna da piccola abbia reso forti le sue difese immunitarie..io nel frattempo le ho gia’ detto che la bimba si scorda l’asilo fino ai 5 anni. so che il calvario con la bimba non e’ finito, il fratellino chiaramente ha preso tutti i virus che lei ha portato a casa ed a differenza della sorella a 15 mese ha gia’ repso piu’ volte gli antibiotici e sono 6 mesi che andiamo avanti cosi’.
La mia domanda quindi e’ non e’ meglio aspettare i 5 anni per l’inserimento nelle comunita’ dei bambini ( sempre che i genitori abbiano la possibilita’di farlo) ? sicuramente il sitema immunitaria e’ piu’ sviluppato a quell’eta’ o sbaglio?
Dico cio’ perche’ la mia esperienza di bimbo e’ stata opposta a quella di mia moglie..mai fatto l’asilo e nonostante cio’ il primo anno di scuola a sei anni l’ho frequantato facendo 1 giorno di assenza ( cosi’ mi dice mia madre)
grazie

Maury

697. simona torino - 3 febbraio 2012

scuze doctore,sono simona 672 .volevo sapere se questo catarro che mia figlia 4 anni ha nelle tube puo eliminarlo solo con lavagi nasale o per caso ci sia qualcosa altro che posso fare?grazie mille

698. massimo - 4 febbraio 2012

Caro Dottore,
il pediatra dice di toglierle. La bambina ha avuto manifestazioni atopiche sin dai primi giorni (intolleranza al latte materno con sangue nelle feci, risolta immediatamente con un latte che costava un occhio della testa!) e per Lui le adenoidi sono il proseguo della marcia che la porterà fino alla allergia e all’asma. Questa cosa della marcia mi irrita parecchio ma tant’è! Non so se è il pediatra catastrofico o noi che non vogliamo ammettere la cosa

699. Mariarosaria - 5 febbraio 2012

Egregio Prof. Ferrari, ha ragione ho omesso qualche informazione sui tamponi che mia figlia ha effetuato. Premetto che far fare un tampone auricolare quando le perforazioni, per una strana “maledizione”, sono sempre avvenute di venerdì o sabato pomeriggio è stato praticamente impossibile (laboratori privati o pubblici non accettano tali prelievi ed anche in pronto soccorso mi è stato detto che non è prestazione da pronto soccorso e si sono rifiutati di farlo). Però in un paio di occasioni ci sono riuscita e cioè quando le perforazioni si sono verificate in settimana (anche istruita dai medici che seguono mia figlia e che mi hanno fornito i tamponi per fare io stessa il prelievo): in un caso l’esito è stato Haemophilus Inuenzae ed in un altro Streptococcus Pneumoniae (e da qui la decisione di effettuare Prevenar 13 come già scrivevo nel mio messaggio precedente). Per quanto riguarda tampone faringeo e nasale, quelli mai fatti, tranne qualche giorno fa che con un tampone rapido la pediatra di mia figlia ha trovato uno Streptococcus Pyogenes (mia figlia aveva avuto febbre e la pediatra le ha trovato zaffetti purulenti nell’orofaringe) trattato immediatamente con Zitromax per 3 giorni e proseguimento della profilassi con Augmentin che mia figlia fa già dal mese di dicembre. Un’ ultima informazione: oltre ai continui lavaggi nasali, intensificati nei periodi in cui è raffreddata, alla mia bimba le abbiamo insegnato a soffiarsi il naso e devo dire che lo fa molto bene ed è lei stessa (che ha anche un linguaggio molto ben sviluppato ed a detta dei pediatri che la seguono molto più avanzato rispetto ai suoi coetanei) a chiedermi di soffiarglielo quando “sente i mostriciattoli nel naso”. In base a queste ulteriori informazioni avrebbe qualche consiglio in più da darmi? La ringrazio di vero cuore anticipatamente.

700. Selima - 5 febbraio 2012

Egregio Prof. Ferrari mi chiamo Selima ho un bimbo di 4 anni e 4 mesi,intorno ai 2 anni ha cominciato ad avere problemi nel respirare la notte,piccole apnee che si sono risolte totalmente dopo un mese trascorso al mare,adesso da meno di un anno ha ripreso a russare e dorme con la bocca aperta. Fin dall’inizio di questi piccoli disturbi ho utilizzato sempre soluzione fisiologica,spray nasali (libenar,iperclean) e solo nell’ultimo anno areosol con clenil. Da circa un mese sto usando uno sprya nasale (Eltair 50 microgrammi) uno spruzzo la sera a narice ,ma con scarsi risultati se non nulli. Il bambino adesso sento che parla con suono nasale.La pediatra mi ha consigliato di fare una visita specialistica. Sono impaurita e vorrei solo capire se un bimbo così piccolo può essere operato (accertando la presenza di adenoidi ingrossate)con i disturbi che le ho descritto,so che è comunque opportuno farlo visitare cosa che farò nella prossima settimana,inoltre volevo chiederle in cosa consiste la visita otorina e se dei farmaci opportuni possono risolvere i problemi che le ho sopra descritto. La ringrazio anticipatamente. Le porgo cordiali saluti. Selima

701. Selima - 5 febbraio 2012

Mi scusi, ho dimenticato a scriverle che il bambino non ha mai avuto particolari problemi di influenze,otiti ecc. anzi in 4 anni sono stati pochissimi i casi di influenza o in genere problemi di salute. La ringrazio ancora. Cordiali saluti. Selima

702. Giuseppe Ferrari - 6 febbraio 2012

Maria Rosa
Non saprei cosa aggiungere, mi sembra che abbiate fatto di tutto e di più. Credo che la cosa più importante ed efficace sia l’ultima che mi hai detto : “avere imparato a soffiarsi il naso!!”
Giuseppe Ferrari

703. Simona Egitto. - 7 febbraio 2012

Carissimo Dott.Ferrari,
sono di nuovo Simona dall’Egitto,
approfitto ancora una volta della sua gentile disponibilita’,le avevo chiesto un parere per il mio bambino di quasi 5 anni riguardo le adenoidi e seguendo i suoi consigli , vedo che la situazione e’ molto migliorata,soprattutto ha imparato a soffiarsi il naso ed inizia a sentire meglio!
Il problema che ora le sottopongo e’ per il mio bambino piu piccolo di 3 anni e mezzo,negli ultimi giorni ha avuto una tonsillite con placche e febbre alta,portato dal pediatra ,mi ha prescritto un antibiotico per circa 6 giorni e Brufen in caso appunto di febbre alta.
Sembrava che la situazione fosse risolta ma dopo pochi giorni il mio bambino ha avvertito un forte dolore all’orecchio e il giorno seguente ho notato fuoriuscita di liquido tra il giallo e l’arancione.
Ho subito pensato che fosse un otite perforante e l’ho portato da un otorino che ha confermato questa diagnosi e mi ha prescritto 4 iniezioni di cefotax (mezzo grammo ogni 24 ore) per poi continuare con antibiotico in sciroppo per altri 6 giorni e lavaggi nasali, purtroppo difficilissimi da fargli fare,rifiuta qualsiasi gocce nasali.Le chiedo:e’ la cura giusta?Quali possono essere le conseguenze?Ci sono altri esami che eventualmente possiamo fare?
Come le ho gia detto,la situazione sanitaria qui in Egitto non e’ proprio cosi’ chiara,vari sistemi,vari modi di intervenire,e non sto qui ad elencarle tutti i problemi che bisogna affrontare.
Mi fido molto di lei e spero che anche questa volta possa essermi di aiuto cosi come lo e’ stato in precedenza.
Grazie mille e le auguro buona giornata!

704. Caterina - 8 febbraio 2012

Buonasera Egregio Dott. Ferrari sono la madre di una bimba di 4 anni che soffre di adenoidi e tonsillite. I disturbi più frequenti che ho riscontrato in mia figlia sono legati alla respirazione, la notte russa, ha la voce nasale. L’ho portata dal suo pedriata ma non le hai mai ordinato nessun tipo di cura, perchè a suo avviso la bambina era troppo piccola, poi sono stata da un otorino che mi ha dato la stessa risposta del pediatra. Adesso io vorrei sapere da lei se potrei curarla in qualche modo per ridurre in qualche modo lo spessore e poterla aiutare a respirare meglio. Inoltre volevo chiederLe qual’è l’età ottimale per affrontare un intervento?
Grazie per la sua disponibilità.

705. Giuseppe Ferrari - 10 febbraio 2012

Simona D’Egitto,
cure giuste . Bisognava fare in entrambi i casi i tamponi (tonsillare auricolare).
Giuseppe Ferrari

706. Giuseppe Ferrari - 10 febbraio 2012

Caterina
le cure sono : frequenti lavaggi nasali con soluzione fisologica ….e basta!
Non esiste una età ottimale per togliere le tonsille e le adenoidi (purtroppo sono ancora molti che dicono queste cose). Si tolgono quando lo impongono il decorso clinico ed gli esami alterati, qualunque sia l’età della bimba.
Giuseppe Ferrari

707. Elena da Provincia di Milano - 13 febbraio 2012

Buonasera, non aggiungo molto perché ho letto varie risposte e sono molto favorevolmente colpita dalla naturalezza con cui si affronta un problema che mi aveva spaventato. La mia pediatra mi ha consigliato di rivolgermi ad un otorino, che mi ha consigliato l’asportazione delle adenoidi, che non ha visto, perché mio figlio di 6,5 anni non sente i suoni sopra i 4khz. Io sarei propensa ad aspettare anche se sarebbe solo responsabilità mia che non sono medico…ma dopo i 7 anni regrediscono comunque?

708. Giuseppe Ferrari - 15 febbraio 2012

Elena Provincia Milano,
non è responsabilità tua, ma dovrebbe esserlo della tua pediatra, ma purtroppo non è così. Pur non avendo visto la bimba , la responsabilità me la assumo. io. Sono daccordo con te , aspettiamo!!
Giuseppe Ferrari

709. Milena Colasurdo - 15 febbraio 2012

Egregio Dottore Ferrari,
ho mio figlio di 2 anni e mezzo che da un pò di tempo ha un respiro rumoroso soprattutto la notte. Ho chiesto alla mia pediatra e mi ha detto che probabilmente possano essere le adenoidi.
Mi sono informata tramite codesto blog, e mi accorgo che forse mi sto preoccupando troppo ma vorrei una delucidazione da lei, anche perchè avrei premura di far fare una visita al piccolo da uno specialista (otorinolaringoiatra) perchè non voglio che il bimbo tendesse ad avere difficoltà di respirazione la notte.
In attesa di una sua cordiale risposta, porgo i più cordiali saluti.

Milena Colasurdo

710. Giuseppe Ferrari - 17 febbraio 2012

Milena Colasurdo,
un pediatra responsabile deve essere in grado di gestire il problema adenoidi. Quindi rivolgiti alla tua che mi sembra che ti abbia detto cose giuste . Sarà per lei a decidere se rivolgersi ad uno specialista.
Giuseppe Ferrari

711. angela79 - 17 febbraio 2012

salve dottor ferrari mio figlio a 3 anni e 8mesi e da quando e iniziato ad andare all’asilo e’sempre ammalato,io penso che e anche dovuto dal fatto che fa il primo anno di scuola.comunque ha spesso febbre raffreddore e tosse in media 2 settimane sta bene ed una no.ultimamente sn stato dal suo pediatra x una visita e mi ha prescritto antibiotico aerosol e spray nasale,premetto che ultimamente fa uso di antibiotico spesso x infezione alla gola,pero’con lultima visita che gli ho fatto fare il suo pediatra ha detto che ha le adenoidi che ha delle ghiandole ingrossate ai 2 lati del collo e con questo mi ha prescritto come le dicevo sopra la cura di antibiotico e aerosol x 15 giorni,pero nn mi parlava di operazione,essendo preoccupata mi domando e normale che ultimamente e sempre ammalato.dimenticavo pochi giorni fa lho dovuto portare a pronto soccorso xche piangeva che gli faceva male l’orecchio,fatta la visita lotorino ha detto che ha un otite catarrale e gli ha prescritto la cura di antibiotico,fortunatamente ad adesso con lorecchio nn si lamenta pero ha spesso febbre raffreddore e tosse.gli dico anche che fino a pc tempo fa nn sapeva masticare e appena ingoiava qualcosa gli veniva da vomitare,gli dico anche che appena ha iniziato ad imparare a masticare,pero a casa fa sempre lagne che gli devo frullare il secondo x farlo mangiare,pero se gli metto un pezzo di cioccolato davanti se lo mangia,io penso che sul mangiare sia un po pigro.poi unaltra cosa suda molto di notte mi chiedo e normale che suda anche dinverno.la ringrazio in anticipo e spero che mi possa aiutare nel darmi una risposta specialmente sul fatto che si ammala spesso,grazie.

712. angela79 - 17 febbraio 2012

mi scuso sn sempre angela79 ho dimenticato di dirle che ultimamente la notte russa un po,forse e dovuto che nn riesce a respirare bn a causa del raffreddore ,grz.

713. vira - 18 febbraio 2012

buon giorno dott.Ferrari,sono mamma di una bimba di 4 anni che ha dei problemi con adenoidi e purtroppo non respira con il naso.lei fino che non andava alla materna non ha mai ha avuto nessun problema e respirava bene.una volta andata alla materna a meta ottobre ha avuto la prima otite e ha cominciato ad avere i scoli dal naso e non respirare con tale.pediatra ha subito detto di togliere adenoidi e una volta prenotata la visita da orl mi hanno obbligata a far togliere anche le tonsile anche se non si era mai ammalata.ho chiesto al otorino se si poteva operare solo di adenoidi ma ho avuto il secco no e sentita dire o tutti e due o niente.la ringrazio anticipatamente

714. Franco - 19 febbraio 2012

Buongiorno Dottore….volevo chiederle un consiglio, mio figlio compie 5 anni ad aprile. Da circa 5 mesi, poco dopo aver iniziato la scuola materna, ha problemi di naso tappato con disturbi nel sonno a causa di apnee, respira sempre con la bocca. Per il resto non ha mai preso febbre tranne un paio di giorni nel periodo di Natale, il bambino e` vivace ed ha appettito, gli stiamo dando delle gocce da mettere nel naso prescritte dal pediatra e facendo lavaggi con spray nasali ma il problema e` stazionario ormai da mesi….cosi` preoccupato per le apnee notturne, lo portato dallo specialista che in una visita di 10 minuti, mi ha detto che bisogna togliere tonsille e adenoidi, perche` sono ipertrifiche e causano in seguito, gravi problemi a denti e formazione facciale, in piu` le apnee causano problemi al cuore. Ci terrei ad avere un suo parere, perche` da un lato sono preoccupato per le apnee pero` possibile che l`unica alternativa sia l`operazione? ….La ringrazio tanto

715. Giuseppe Ferrari - 21 febbraio 2012

Angela ,
il tuo bimbo ha dei banali disturbi legati alle adenoidi ed è nel periodo che io definisco di socializzazione immunologica (prende dei virus , si ammala , ma forma gli anticorpi). Io i casi come il tuo bimbo li tratto con semplici loavaggi nasali e antipiretici se hanno febbre. Spero che anche gli altri pediatri facciano come me, e che le mamme cnon li opprimano per , ripeto, dei normali disturbi legati all’età dei bambini . Vi prego prima di scrivermi , leggete attentamente gli argomenti di cui mi volete parlare e che ho descritto nei posts.
Giuseppe Ferrari

716. Giuseppe Ferrari - 21 febbraio 2012

Vira ,
leggi bene quanto scrivo nei post e nelle risposte . Il problema è che spesso venite lasciate sole di fronte a problemi che sembrano più grossi e di voi ma che in realta sono banali . Ti prego leggi :Tonsille ed adenoidi e poi dimmi cosa avresti deciso tu,che mi sembri una mamma molto ragionevole ed attenta.
Giuseppe Ferrari

717. Giuseppe Ferrari - 21 febbraio 2012

Franco
mi sembra che lo specialista da te consultato abbia un po’ drammatizzato. Se hai letto quello che che scrivo , satresti che tonsille ed adenoidi devono essere gestite dal pediatra . Se non lo fa sbaglia. Leggi bene quanto scrivo nei post Se fossi il tuo pediatra direi : aspettiamo un anno e poi vediamo , Se succedono gli sconquassi che ti hanno detto, un bravo pediatra se ne accorgerà in tempo prenderà le decisioni giuste. Aspetta!!!
Giuseppe Ferrari

718. Franco - 22 febbraio 2012

La ringrazio molto Dottore, seguiro` il suo consiglio

719. Dr,ssa Elvira Rizza - 22 febbraio 2012

Buongiorno Dr. Sono la mamma di una bimba di 3 anni, sono medico ma mi occupo di adulti con malattie rare polmonari avrei bisogno di un consulto. Il 10/12/11 ho portattao la mia bimba in P.S per un imponente ematemesi, stabilizzata è stata operata d’urgenza. L’endoscopia gastrica non ha mostratao nulla di anomalo sono pertanto intervenuti gli otorini, trasfusa visto che l’Hb era arrivata a 6. LA causa erano adenoidi e tonsille,tamponatta l’emorragia, tenuta in rianimazione ed intubata per 72 ore è stata poi operata il 21 12 11. Attendevamo l’istologico perchè, sia la vascolarizzazione, sia l’aspetto macroscopico del tessuto asportato necessitava di escludere un linfoma. RMN, ematochimici, ricerca di eventuali difetti di coagulazione, Rx torace tutto negativo. Purtroppo non ho l’istologico di conferma , ma solo la citofluorimetria che è neg…….su questo non commento!.La bimba soggettivamente poi episodio di brochite a Gennaio superato senza sequele. L’8/2/12 allo scopo di escludere l’ipotesi di linfoma e non avendo un istologico di conferma sono stati ripetuti Rx torace,eco addome e collo, ematochimici con ricerca di eventuali difetti delle sottopopolazioni linfocitarie….tutto esito negativo tranne per una aumento delle IgG EBV (pregressa mononucleosi???) . Il 15/2/12la bimba presenta iperpiressia trattata con antib come ABG del tampone faringeo che era pos per klebsiella Pneumoniae. Al 19 presenta ancora febbre, ma quello che mi ha preoccupato è di sentirla russare così chiamati i colleghi si decide di ripetere gli ematochimici e soprattutto di eseguire una fibroscopia che purtroppo rileva nuova ipertrofia adenoidea che occlude completam coana nasale dx……mucosa rosea, non sanguinante; si decide pertanto di operarla il 27/2/12. Gli otorini mi hanno spiegato che è possibile un aumento dell’ipertofia adenoidea dopo un primo intervento. Loro sono positivi, ma la mia “testa da medico mi dice che dinuovo tra le ipotesi diagnostiche devo includere il linfoma oltre ad una nuova ipertrofia postinfettiva?…….So che per la diagnosi definitiva dovrò attendere l’istologico.
Questa è la mia domanda: possibile che l’ipertrofia sia aumentatta in soli 15 gg se la diagnosi fosse la seconda?
Le ricordo che la RMN del 8/2/12 riportava “netta riduzione dell’ipertrofia adenoidea”. rispetto al controllo di dicembre. Cerco di ragionare da Medico, ma in questo momento sono la mamma molto preoccupata per la sua bimba.
Grazie ebuon lavoro

720. vira - 22 febbraio 2012

dottore la ringrazio per la sua risposta.io ho letto un po per quanto riguarda sulle adenoidi e tonsille.il fatto che mi preoccupa e che a mia figlia non e stato mai fatto nessun esame specifico e dopo la visita medico scriveva consigliabile adenotonsilectomia.siccome ho perso la fiducia nei orl della mia citta e nel mio pediatra che non mi vuole fare impegnativa per un ulteriore visita ho deciso di portarla in un altro ospedale per vedere cosa mi dicono e magari efettuare diversi esami per rendermi conto della situazione della mia figlia.(precisando che sia io che mio marito abbiamo avuto adenoidi lui e stato operato,io no e vedendo che io dopo anni non russo piu e non ho nessun problema ma lui si oltre ad asma e malesseri vari).e vero anche che lei non respira proprio con il naso e sono consapevole che bisogna togliere adenoidi pero sono contraria a togliere tonsille che non si era mai ammalata e non sono enormi.la ringrazio di nuovo e spero di contattarla presto dando buone notizie.

721. valerio b (genova) - 22 febbraio 2012

Dottore buongiorno,
sono il papà di Martina un bimba di 4 anni e mezzo. Da circa due anni la bambina, solo durante il periodo invernale, soffre di continui raffreddori con 6/7 episodi di febbre all’anno. Ha avuto solo una leggera otite, respira continuamente (giorno e notte) con la bocca e ovviamente ha la voce nasale. La pediatra mi ha consigliato solo lavaggi, lavaggi e lavaggi. L’ho portata dell’otorino il quale dopo la palpazione digitale le ha riscontrato delle adenoidi molto ingrossate; le ha prescritto una terapia con paspat e immunotrofina (per circa 3 mesi) alla fine della quale se il problema persiste intervento chirurgico.
per cortesia mi può dare un suo parere in merito? a me sembra tutto così precipitoso.
valerio

722. Giuseppe Ferrari - 22 febbraio 2012

Vira,
visto che non ti fidi più dei tuoi medici, documentati rileggendo attentamente quanto scrivo , non per scavalcare i professionisti , ma per essere in grado di valutare quello che ti dicono. Io penso che la tua bimba sia nella fase che io definisco “socializzazione immunologica.” Andando i comunità (scuola materna) si prende i vari virus che le danno i banali disturbi che mi descrivi , ma il suo organismo forma gli anticorpi . Non ho visitato la tua bimba , ma io penso che ti consiglierei solo lavaggi nasali con soluzione fisiologica e suggerirei pazienza perchè alla sua età il 90% dei bambini hanno gli stessi problemi . Bisognerebbe trovare un pediatra che li sappia gestire . Non mi sembra neanche il caso di fare degli esami. Ma questo non te lo dovrei dire io , ma il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari

723. Maria VOLPE - 22 febbraio 2012

Gent.mo Dott. Ferrari,
la mia bimba da circa un mese soffre di continuo raffreddore (voce nasale, russa durante la notte, soffia il nasino con consistente uscita di muco denso), la mia pediatra, ha cercato di curarla con aeresol e lavaggini con fisiologica senza nessun miglioramento.
Nell’ultima visita le ha controllato le narici e mi ha comunicato che la bimba ha le adenoidi un po’ gonfie; di conseguenza, mi ha prescritto antibiotico + 3 compresse di cortisone bentelan suddiviste in 4 gg + sempre aerosol per qualche altro giorno, rassicurandomi sul fatto che la terapia le risolverà il problema.
Nonostante la terapia (intendo 5 gg di antibiotico, 2 gg di cortisone e 15 gg di aereosol e lavaggini), non vedo grandi miglioramenti, a parte il muco che ora non esce piu’, continua a russare la notte ma anche durante il giorno si sente sempre rumore nella sua respirazione. Fra qualche giorno la terapia termina cosa bisogna fare se continua a russare giorno e notte?? aspettare??? Ho disperatamente bisogno di un Vs. suggerimento.
In ultimo vorrei chiederLe se la causa delle adenoidi gonfie possa essere quella di non aver curato subito il raffreddore con farmaci più efficaci dell’aereosol e lavaggini.
Ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.

724. Maria VOLPE - 22 febbraio 2012

dimenticavo… la mia bimba ad Aprile compie 3 anni

725. valerio - 23 febbraio 2012

Gentile Dottore buongiorno,
ho scritto ieri sulla sua bacheca ma non trovo più il mio post.
son il papà di una bambina di 4 anni e mezzo. da circa due anni e solo nel periodo invernale soffre di adenoidi. il naso quasi sempre chiuso, continui raffreddori e circa 6 episodi di febbre all’anno. la pediatra mi ha sempre consigliato solo lavaggi ma ultimamente mi ha detto di rivolgermi ad un otorino. dalla visita specialistica (con controllo digitale delle adenoidi) è emerso che le stesse sono molto ingrossate e l’otorino le ha dato una cura a base di immunotrofina, paspat e terme con acqua di tabiano. alla fine della cura (circa 3 mesi) se persiste il problema: intervento chirurgico.
io, sinceramente aspetterei ancora. mi piacerebbe avere un suo parere in merito.
la ringrazio
cordialmente
valerio (genova)

726. Giuseppe Ferrari - 26 febbraio 2012

Maria Volpe ,
mi meraviglio che tu abbia bisogno “disperartamente” di aiuto per affrontare un banale problema di adenoidi legato all’età della tua bimba. Io le curo con semplici lavaggi nasali . Antibiotici e Cortisone (sopratutto) migliorano per poco tempo la situazione e …poi torna tutto come prima.Ci vorranno tre anni per avere dei naturali miglioramenti. Ci arriveremo sicuramente se non abbiamo a che fare con una mamma che usa toni esagerati e sopratutto un pediatra attento che abbia voglia di seguire con attenzione la tua bimba. Per intanto,invece di disperarti, impegnati a leggere con molta attenzione i post “Tonsille ed adenoidi” che ho scritto. Saprai come muoverti.
Giuseppe Ferrari

727. Giuseppe Ferrari - 26 febbraio 2012

Valerio
sono perfettamente daccordo con te. Aspetta . Come scrivo da sempre è il pediatra che deve seguire con attenzione i problemi tonsille /adenoidi , se non ha voglia di farlo , sbaglia ! Sarebbe comunque peggio se non lo sapesse fare!. Un bravo pediatra si assume tutte le responsabilità e manda i bambini dall’otorino con precise indicazioni per l’intervento. Altrimenti si finisce per avere indicazioni generiche che rimandano nel tempo. In questo caso il tempo sarà per il tuo bimbo il miglior medico . Ne sono sicuro! Rileggi attentamente quanto scrivo.
Giuseppe Ferrari

728. Valerio - 27 febbraio 2012

La ringrazio del suo parere. Ne terrò sicuramente conto.
Valerio

729. Enzo - 28 febbraio 2012

Gentile dottore Buongiorno,
Mio figlio ha 14 anni e ha le adenoidi ingrossate , qualche anno fa gli hanno asportate una piccola parte delle adenoidi per poter consentire di respirare con il naso (anche se molto faticosamente) , la cosa che mi preoccupa di piu è che mio figlio ha una voce molto strana che sembra che abbia sempre il raffreddore(anche quando non lo tiene), questa voce “strana” scomparirà con il tempo o dopo la crescita???Si puo fare qualcosa tipo cortisone spray ecc…??

730. Marika - 28 febbraio 2012

Salve dottore ho un bambino di 6 anni 7 a maggio ,che ha effettuato l’intervento a maggio 2008 , pero’ nn mi sembra abbia risolto moltissimo dato che ancora oggi ,dorme a bocca aperta e soprattutto continua a formare muco secco nel naso con tutto che effettuo i lavaggi nasali e soprattutto nei mesi piu’ freddi si ammala spesso con febbri altissime da 40/40,5 cosa posso fare ancora???grazie mille in attasa di una sua risposta!

731. anna - 29 febbraio 2012

Buonasera dottore,
le chiedo perdono in anticipo per il mio esprimermi privo di vocaboli tecnici…il caso riguarda una mia nipotina di appena 5 anni che da circa tre mesi non ha più un buon udito pare a causa del catarro indurito che le impedisce di sentire.Dopo varie terapie il nostro otorino di fiducia ci ha consigliato di farle gonfiare come dei palloncini con le narici, una per volta e farli sgonfiare sempre nella narice stessa. Questo per dieci giorni, se non dovesse esserci miglioramento consiglia di togliere le adenoidi…. non ho parole per esprimere la nostra paura…è che non capisco cosa c’entrano con i muchi nell’orecchio…mi scusi l’ignoranza e grazie infinite per un eventuale ragguaglio in merito

732. angela - 29 febbraio 2012

salve dott.ferrari,io ho un bimbo di quasi cinque anni,a marzo dovrei operarlo di adenoidi “consigliata da un otorino,il quale la visitato una sola volta dicendomi che il bambino non respira per niente col naso e che non ci fosse nessun rimedio a parte operarlo….bhe’ qui da noi dicono che sia il migliore ma secondo il suo parere puo’ giudicare il bambino avendolo visto solo per mezz’ora??la pediatra non si espone piu’ di tanto dice che se l’otorino mi ha consigliato l’operazione dovrei ascoltarlo..cmq. il bambino si e’ da due anni che ha problemi,respira con la bocca,molto spesso devo farli aereosol,sono sempre con libenar spruzzini e ogni tanto il bentelan…..e poi io stessa sono stata operata da piccola tonsille/adenoidi ,mi dica lei cosa ne pensa devo operarlo o potrei aspettare ancora qualche anno?????la ringrazio

733. monica - 1 marzo 2012

Dott Ferrari buon pomeriggio, in ritardissimo la ringrazio per la sua risposta. Ora sono di nuovo qui a chiedere il suo parere. Il mio bimbo di 20 mesi da 20 gg circa la notte circa 2/3 ore dopo averlo messo a letto,sento che ha il nasino tappato, e lo sento che fatica a respirare rare volte respira con la bocca aperta e russa anche un pò. La prima settimana durante la notte perdeva anche un poco di sangue dal nasino tanto che trovavo il cuscino macchiato e al mattino le narici incrostate di sangue. ora il fenomeno sangue non persiste più, ma ogni mattina comunque abbiamo il nasino pieno di secrezioni secche (secondo me quelle che durante la notte gli tappano il naso). Di giorno sta benone, gioca mangia corre, senza problemi di respirazione. io sto facendo dei lavaggi nasali con phisyomer e niente più, la pediatra dice che è semplice muco che viene giù la notte.ma sono ugualmente preoccupata che non sia legato a qualcos’altro. Mille grazie in anticipo per la sua disponibilità e pazienza.Monica

734. Roberta - 3 marzo 2012

Roberta – 3 marzo 2012
Egregio Dott. Ferrari,
Mio figlio Francesco ha 4 anni e tre mesi ancora non parla bene non riesce a dire molte parole ed i suoi compagni non lo comprendono ( spesso capita anche a me che sono la sua mamma) e da un incontro con la logopedista ci ha consigliato una visita dall’otorino visto la sua difficoltà nel linguaggio ed i continui raffreddori, credo dovuti all’età e alla frequenza della scuola materna. Dalla visita è emerso adenoidi ingrossate che occupano l’80% delle cavità nasali e un timpanogramma piatto. Inoltre è allergico all’acaro della polvere, prende l’antistaminico. L’otorino dopo le cure termali (insufflazioni) cortisone sette giorni al mese per tre mesi, spray cortisone per 15 gg al mese per 3 mesi, lo ha visitato senza fare una rinoscopia perchè pieno di catarro, ha parlato di intervento per il prossimo mese, la pediatra invece dice di aspettare. Di notte sembra che fischi, non trova la posizione che desidera per respirare bene e si gira in continuazione, io lo giro spesso di notte mettendolo sempre sul fianco lui vorrebbe dormire prono. Poi ha avuto diversi episodi di raffreddori seguiti da broncospasmi sempre curato con aerosol fisiologica più clenil senza antibiotici, dopo 15 giorni di aerosol sta un pochino meglio poi ricomincia a respirare male nel sonno, ha delle apnee, e ha sempre una voce nasale. In estate facciamo 3 mesi al mare è il caso di posticipare l’intrevento per vedere se va meglio? E’ circa un anno e mezzo che ha questi problemi. Io ho molta paura per l’intervento vorrei che il problema regredisse spontaneamente. Secondo lei è bene operarlo così potrà condurre una vita con meno sofferenze o sperare che le adenoidi regrediscano? Ci saranno problemi per il suo udito e per l’orecchio? Senza l’intervento potrà riacquistare l’udito?

735. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2012

Enzo.
io in genere non consiglio mai gli specialisti , ma in questo caso una visita otorino si impone.
Giuseppe Ferrari

736. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2012

Marika ,
chiedi al tuo pediatra che ti prescriva questi esami : esami si sangue per tonsille ed adenoidi e tamponi nasale e faringeo.
Giuseppe Ferrari

737. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2012

Mia cara nonna Anna,
io continuo a scrivere che i problemi di tonsille ed adenoidi devono essere gestiti dal pediatra . Se non lo fa, intervengono gli specialisti . Che posso dirti, se il vostro otorino è di vostra fiducia , come mai mi scrivi? Io , con tutti i limiti di non avere visto la bimba , penso che bastini lavaggi ed insegnare a soffiarsi il naso. Sento cose che mi fanno rabbrividire tipo catarro indurito che non la fa sentire. Il catarro o muco ( non dice “muchi”) c’è di sicuro nelle tube e fa diminuire l’udito , ma non si indurisce. Io credo, e non voglio sembrare superficiale, che tutto passerà con lavaggi. E lo sport, perchè la bimba non va in piscina ?? insomma ti chiedo scusa , ma noon so darti altri consigli se non aspettae che passi la prossima estate con un buon soggiorno al mare e con una intensa vita di spiaggia.
Giuseppe Ferrari

738. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2012

Angela ,
grazie per la fiducia , ma deve essere la tua pediatra che deve prendere la decisione. Non so cosa dirti . Bisognerebbe visitare il bambino e poi fare esami specifici . Rileggi quanto scrivo e vedi quali esami e chiedi alla tua pediatra di prescriverli..
Giuseppe Ferrari

739. Giuseppe Ferrari - 5 marzo 2012

Monica ,
stai tranquilla ed umidifica molto l’ambiente in cui il bambini dorme.
Giuseppe Ferrari

740. anna - 7 marzo 2012

Mi chiede come mai le scrivo se l’otorino è di fiducia…. forse perchè
quando le teorie di voi dottori non combaciano ci si rende conto che
noi pazienti siamo un pò come una canoa in mare senza remi….
La ringrazio x il tempo e la pazienza dedicatami nel rispondere al mia del 29 febbraio…la piccola è stata seguita da un pediatra di base, da uno privato e infine, proprio perchè le diagnosi erano diverse tra loro, da uno specialista in otorinolaringoiatria e qui il termine “catarro indurito”. Ha già fatto terapie con lavaggi vari tra antibiotici e cortisone
( febbre alta x bronchite pare, otite anche e quindi le hanno proibito
la piscina che la piccola già faceva da alcuni mesi…) insomma lei
consiglia di aspettare l’estate…. aspetteremo e che arrivi in fretta allora. Mi perdoni sono solo una zia che x vari motivi e diversi componenti della famiglia, gira tra ospedali e centri privati alla ricerca della fiducia perduta. Distinti saluti

741. Eliana - 9 marzo 2012

Egregio Prof.re Ferrari,
sono quì nuovamente a scriverle per un consulto( sempre rubandole un pò del suo tempo prezioso), la mia piccola di 3 anni( sempre lei), passato il problema delle placche che le scrissi l’ultima volta, senza aver utilizzato medicinali(sempre grazie alle sue pillole di saggezza), è rientrata all’asilo, ed eccoci quì dopo due settimane che si ripresenta il problema della tosse.Le spiego com’è iniziato il tutto:Da un mese che ha avuto l’influenza con tosse, e poi in seguito le placche, la tossicina l’ha sempre avuta,giusto qualche colpetto di tosse.Da una settimana circa ha avuto un inizio di raffreddore, con occhi lucidi, poce secrezioni nasali chiare, e adesso da circa 3 gg, raffreddore scomparso, ma una tosse che invece di andarsene aumenta sempre di più, tosse secca, forte, con attacchi lunghissimi, a volte di notte, a volte di giorno, ma sta aumentando come q.tà diminuti, ha gli attacchi, ha pochi minuti di pausa ed eccola nuovamente tossire, in effetti le duole la testa e occhi cerchiati dalla stanchezza.
Stamane l’ho fatta visitare, ma risulta tutto apposto, naso, orecchie, gola, polmoni, anche la suturazone e pressione va bene.
Si sospetta allergia, visto che il papà ne soffre per il cipresso.
A me viene un dubbio che ho espresso anche al dottore, e se si trattasse di pertosse? me l’ha esclusa perchè la pertosse toglie il fiato, ma essendo una bimba vaccinata potrebbe anche averla contratta in modo lieve?e comunque noto che la tosse non molla, anzi sempre più presente.
Quindi mi han detto di provare antistaminico Tinset per due volte al dì, per 5 gg e notare come và, se sparisce la tosse dovrò fare prove allergiche, e se invece la situazione peggiora darle antibiotico e sciroppo Seki pima di dormire.
Mentre le scrivo noto che è da due ore che fa sempre e solo tosse, a volte agonati di vomito,sta sudando tanto e non riesce a prendere sonno.Sono indecisa se darle qualcosa subito, perchè ha tanto sonno e mi fà una pena.
Da piccolina soffriva di reflusso con episodi di cianosi e secondo noi cmq ancora adesso ne soffre, ma stavolta ha tosse tutto il giorno e non penso che sia reflusso.
Spero lei potrà darmi subito qualche dritta.

742. Eliana - 12 marzo 2012

La situazione è peggiorata, Visitata al pdf, bronchite catarrale a dx, +rinoadenoidite, mi ha prescritto la seguente terapia:
pulizia nasino-doricum gocce-veclam antibiotico sosp.per 8gg-bentelan 0,50 per 2gg mattina e sera-areosol con clenil broncovaleas e acqua.Se non migliora fra una settimana radiografie.
le ho fatto subito areosol e ho notato che a tosse le veniva di farla molto meno, ma appena finito areosol ha ripreso tutt’ora, senza fermarsi mai, stò superdispiaciuta, non ha più fiato, ormai tossisce e basta,ha perso l’appetito, ha bevuto a tutto oggi solo uno yogurt, e dopo le ho dato cortisone.Stasera L’antibiotico.
Che idea si sta facendo di questa cura? Se servirà,sarà almeno l’antibiotico giusto?soprattutto come si blocca questa meledetta insistente tosse??:-(

743. antonella - 13 marzo 2012

Egregio Dottore,
Ho letto molti post, e vedo che il problema di mio figlio Lorenzo (6 anni ad agosto) è abbastanza comune: di notte russa e dorma a bocca aperta, infiammazioni della gola (ma senza placche) ricorrenti, molto muco nel naso. Da circa un mese e mezzo non riusciamo ad uscire dal tunnel della malattia: prima gola gonfia, poi bronchite, e di nuovo tonsille molto gonfie e muco. Il pediatra mi ha prescritto Augmentin per una settimana (la febbre perdurava da una settimana – 37,5) e da circa tre giorni, a causa della lacrimazione concomitante a continui starnuti, spesso notturni, Tinset, da prendere per circa una settimana.
Inoltre, il pediatra a riscontrato catarro nelle orecchie (in effetti il bambino afferma di sentire poco), ma per questo problema non ci ha prescritto nulla. Ho insegnato a Lorenzo a soffiare il naso da circa sei mesi ma ultimamente ha paura a soffiare un pò più energicamente perchè lamenta dolore all’orecchio. Inoltre da circa una settimana gli episodi di epistassi, di solito sporadici, sono divenuti giornalieri. Secondo il Suo parere debbo fare accertamenti più approfonditi? O il catarro nell’orecchio è destinato a fuoriuscire o assorbirsi spontaneamente? La ringrazio per la cortese risposta.

744. Vittoria Bandoni - 13 marzo 2012

Gentile Dott. Ferrari,
mio figlio di undici anni da quasi un anno ha problemi di respirazione. L’ho portato dall’otorinolaringoiatra che ha riscontrato una deviazione del setto nasale (stretto), per questo motivo respira male. Secondo lui non e’ il momento per l’operazione e,data la giovane eta’, mi ha consigliato di usare la soluzione fisiologica e gocce per inumidire le mucose. Il bambino continua a non respirare e dorme male la notte. Aggiungo che all’eta di tre anni e’ stato operato di tonsille e adenoidi. Ho provato anche con l’olio gominolato. A questo punto non so piu’ cosa fare. Respira solo con delle normali gocce per il naso, ma io sono molto preoccupata perche’ non voglio che si abitui a usarle. Cerco in tutti i modi di non dargliele, alle volte, pero’, non riesce proprio ad addormentarsi. Le saro’ tanto grata se potra’ darmi dei consigli. Grazie. Cordialmente, Vittoria

745. Giuseppe Ferrari - 14 marzo 2012

Eliana ,
la cura mi sembra appropriata , attualmente c’è “in giro” una forma virale che dà i sintomi che mi descrivi con una tosse che dura parecchi giorni .Brava a pensare anche alla pertosse . In genere i pediatri non ci pensano mai.
Se ha la forma che penso, il tutto finira fra 5/6 giorni.
Giuseppe Ferrari

746. Giuseppe Ferrari - 14 marzo 2012

Antonella ,
mi sembri una mamma di buon senso . Quelli che mi descrivi sono comuni disturbi da adenoidi. Va bene avere provato con l’antibiotico( ma ora basta ) perchè in genere non funziona perchè i disturbi sono di origine virale. Farei esami di sangue specifici per tonsille ed adenoidi e tampone faringeo e nasale e …….poi aspetterei il caldo e soffierei il naso dopo abbomdanti lavaggi con soluzione fisiologica.
Giuseppe Ferrari

747. Giuseppe Ferrari - 14 marzo 2012

Vittoria Bandoni,
il caso del tuo bimbo purtroppo esula dalla mie competenze. Anch’io lo avrei inviato all’otorino (cosa che faccio rarissimamente). Mi sembra che ti abbia detto cose sensate. Tuttavia proverei a consultarne un altro. Non capisco perchè non vuoi dargli delle semplici ed innocue goccie che non risolvono il problema ma gli migliorano la qualità di vita.
Giuseppe Ferrari

748. Eliana - 14 marzo 2012

Quindi Egregio professore, un bambino di 3 anni già vaccinato per la pertosse, potrebbe cmq contrarla e avere conseguenze come questa brutta bronchitella?
Adesso la tosse sembra da fumatrice, tanto catarro, muco trasparente e avverte mal di testa e bruciore in gola quando tossisce, poco appetito e si stanca subito.
Conviene tenerla in casa per molto tempo giusto?
Grazie per la sua utile e gentile risposta.

749. anna lerna - 15 marzo 2012

Gentile dottore, ho un bimbo di quasi 4 anni che ha spesso il naso chiuso, qualche volta russa la notte o respira rumorosamente. In quest’ultimo periodo mi chiede spesso “che cosa hai detto?” dopo che gli faccio qualche domanda o semplicemente gli parlo. Ciò mi preoccupa perchè ho paura che stia avendo problemi di udito ( O forse è un modo per avere conferma di ciò che dico?). A volte, la sera, lamenta dolre “ai dentini”. Durante l’inverno ha avuto solo un episodio di febbre (38,5) durato 2 giorni ma ha avuto una forte tosse catarrale curata con Bisolvon gocce. Il problema è che, appena rientrato a scuola materna, si è presentato il muco nel naso che non riesco a eliminare perchè non vuole farsi i lavaggi nasali. L’unica cosa che fa è l’aerosol con Prontinal e, a volte, Doricum gocce. Grazie al cielo, ha sempre goduto di ottima salute. L’unico e primo problema che ci fece spaventare fu una TONSILLITE ACUTA avuta a due anni e mezzo, proprio appena cominciò a frequentare il nido. Il pediatra gli prescrisse 6 punture di Ragex, poi Bentelan perchè la febbre, arrivata a 40° per ben tre giorni,non scendeva con la tachipirina. Potrebbe essere un problema di adenoidi? Il pediatra dice che bisogna aspettare ancora perchè è piccolo. Ora, dottore, mi dia un consiglio. Ho letto della possibile “faccia da adenoidi”; come si presenta? Una volta acquisita, si può ritornare alla “normalità”? Sono un pò preoccupata per questo…non so se esagero. Grazie. Anna.

750. Ele - 17 marzo 2012

Buongiorno professore, sono ele, mamma di un bimbo di 3 anni appena compiuti. Ad aprile l’anno scorso, dopo l’ennesimo episodio di otite, la pediatra mi ha fatto consultare un otorino. Ha riscontrato adenoidi e tonsille ipertrofiche e tonsille ingrossate e setto deviato. mi ha dato una cura con rinowash (con cortisonici, fluidificanti e fisiologica) e ci ha detto che finita l’estate sarebbe stato da operare. Io ho eseguito la cura, l’ho portato al mare e continuato a fargli i lavaggi con il rinowash solo con fisiologica o con fisiologica e basta. Le otiti non si sono più ripresentate e io non l’ho più portato dall’otorino, perché il bimbo ha già avuto una cranioplastica e una cura di un anno con interferone per hcv. Non mi sembrava il caso di aggiungere, se non strettamente necessario un’altra operazione. Questo inverno è andato meglio, una sola otite il mese scorso, molto raffreddore, ma nulla di che. L’altra notte respirava a fatica, russava, aveva perdita di saliva, qualche (mi è sembrato) apnea. all’ospedale hanno riscontrato un importante linfoadenopatia laterocervicale, mt molto opache, tonsille ipertrofiche, iperemie che quasi si toccano sulla linea mediana. ostruzione nasale importante con respirazione orale e voce nasale. gli hanno dato già lì 1,5 di bentelan e mi hanno prescritto lavaggi nasali con fisiologica con doccia nasale ed installazione di Doricum 2 gg per narice 2 volte al dì. Secondo lei è una cura adeguata? o dovrei nuovamente portarlo dall’otorino? io volevo aspettare i miglioramenti e solo in caso nn ci fossero portarlo. Mi può dare un consiglio? Ovviamente ha iniziato l’asilo quest’anno e io sono convinta che debbano farsi gli anticorpi da soli, ma mio marito ritiene io sia troppo tranquilla e non prende in seria considerazione il problema. La ringrazio anticipatamente.

751. Giuseppe Ferrari - 19 marzo 2012

Anna Ierna,
da quello che mi descrivi , sono senz’altro problemi di adenoidi , per fortuna abbastanza banali. Ha ragione il tuo pediatra . Aspettare , controllando. Un buon pediatra, ed il tuo mi sembra esserlo, è in grado di valutare nel tempo l’evoluzione dei problemi e , se è il caso, intervenire.
Giuseppe Ferrari

752. anna lerna - 19 marzo 2012

grazie, dottore, per la risposta e mi scusi se insisto. Il fatto che mi chiede di ripetere ciò che ho detto, mi deve preoccupare? Voglio dire, c’è il rischio che il bambino possa avere problemi di udito in seguito? scusi la domanda ma, sa, sono un pò in ansia. grazie.

753. Gennaro Briganti - 19 marzo 2012

Salve Dott. Ferrari. Le scrivo in quanto mia figlia Claudia di anni 4, è spesso vittima di disturbi del sonno, dovuti forse alla respirazione boccale (con alito cattivo) e alle continue deglutizioni accompagnate da tosse. Inoltre la bimba e raffreddata per gran parte dell’anno e la respirazione boccale è ormai diventata sempre più frequente, anche durante i pasti. La scorsa settimana dalle analisi del sangue è emerso un valore VES elevato che mi ha spinto ad approfondire la situazione con una visita otorinolaringoiatrica, non avendo più fiducia della Pediatra. Oggi pomeriggio abbiamo avuto questo incontro con l’Otorino il quale ha subito riscontrato un evidente ingrossamento delle tonsille e una presenza di adenoidi ostruttive. A tal proposito L’Otorino ci ha prescritto una cura di 6gg con Bentelan e 28gg con IMMUNOPED Fiale per una presunta insufficienza delle difese immunitarie. Poi alla fine di questa primo ciclo di cure, l’Otorino vorrà rivedere la bimba per eventuali accertamenti e verifiche. Volevo chiederLe se questa cura la considera indicata e sufficiente a risolvere il problema di mia figlia, e cosa mi consiglia di fare. La ringrazio infinitamente per la sua cortesia e disponibilità. Saluti.

754. Serena - 20 marzo 2012

Buongiorno Dott. Ferrari, spero mi possa aiutare e darmi saggi consigli… Mio figlio di tre anni e mezzo è un bambino cosiddetto “linfatico”, ha perennemente i linfonodi del collo ingrossati, soprattutto quella a sx vicino la tonsilla. I linfonodi si sono ingrossati dopo che il bambino a due anni ha avuto la mononucleosi, scoperta dopo che è guarito in seguito ad analisi specifiche. A novembre del 2011 l’otorino ha riscontrato un’ipertrofia adeno-tonsillare del III°grado, con seguente terapia di tre mesi: Linfoflu 1 cucchiaio al dì per 15 giorni al mese per tre mesi; Zirtec 10 gocce al dì per 15 giorni al mese per tre mesi. Premetto che la mia pediatra mi ha fatto fare una cura immunostimolante con Immonutrofina da settembre a dicembre e non ha ritenuto fare la terapia dell’otorino, in quanto molto sorpresa della terapia con Zirtec. Io ho seguito i consigli della mia pediatra e non l’ho fatta. Il bambino ha avuto diversi episodi di tosse – raffreddore – influenza ed un’otite, curati con tachipirina, nurofen sciroppo, tanti lavaggi, aerosol con clenil e soluzione fisiologica ricorrendo un paio di volte all’Antibiotico. Il suo problema è che respira sempre con la bocca aperta, di notte russa, sobbalza nel letto, parlotta, qualche volta và in apnea, insomma c’è sempre un disturbo che non lo fà svegliare, il tutto si aggrava quando si ammala (tosse, gola, naso). Delle volte a perdite di voce, oppure una voce nasale, le labbra stranamente hanno un colorito pallido, il contorno labbra quasi non si vede, alterna periodi di inappetenza e appetenza.
Secondo lei è collegato alle adenoidi? Perchè ha sempre i linfonodi ingrossati, mi devo preoccupare? Che cura posso fargli fare? Che precauzioni prendere? Devo continuare con l’Immonutrofina, se sì per quanto tempo? Il bambino può fare un pò di piscina 2 volte a settimana, ieri ha fatto una piccola lezione di prova e gli è piaciuto molto, che dice l’ambiente caldo umido può fargli bene o può peggiorare la situazione? Cosa mi consiglia?
Grazie mille Dottore
Serena

755. Giuseppe Ferrari - 20 marzo 2012

Anna Ierna,
no! nessun rischio.
Giuseppe Ferrari

756. Giuseppe Ferrari - 20 marzo 2012

Gennaro Briganti,
io predico da anni che i problemi di tonsille ed adenoidi devono essere gestiti dal pediatra . Gli otorini sono sicuramente ottimi chirurghi. Non avendo fiducia nel tuo pediatra, sei andato da un otorino che ti ha trovato le tonsille e le adenoidi ingrossate (penso che anche il tuo pediatra se ne sia accorto) ed una presunta insufficienza delle difese immunitarie e ti ha prescritto un immunostimolante ed un immuno soppressore. Penso che potresti tentare di restituire la fiducia al tuo pediatra e concerterei con lui la strategia da seguire , lasciando giustamente all’otorino la parte chirurgica.
Giuseppe Ferrari

757. Ele - 21 marzo 2012

Buongiorno Dottore,
sono Ele,
le ho scritto il 17 marzo, forse non ha ancora avuto modo di leggere il mio messaggio, spero in una sua risposta.
Con stima ele

758. Giuseppe Ferrari - 22 marzo 2012

Ele ,
mi era sfuggita la tua lettera. Sono daccordo con te su tutto. La terapia che ti hanno dato è corretta. Se mi conosci sai che io dico e predico che i bambini con problemi di tonsille ed adenoidi devono essere seguiti solo dal pediatra e mandati all’otorino per essere operati ( infatti sono ottimi chirurghi) ma la decisione deve essere del pediatra. A mio giudizio, questo deve essere il comporatmento professionale di un bravo pediatra Spero che tu abbia un pediatra disponibile. Se così non fosse , non so cosa dirti, proverei a cercarne un altro. In ogni caso sappi che io sono a tua disposizione per aiutarti. Nel frattempo rileggi con molta attenzione quello che scrivo nei due post “tonsille ed adenoidi”
Giuseppe Ferrari

759. ROMANO GRAZIA - 23 marzo 2012

BUONASERA DOTT. GIUSEPPE FERRARI.
SONO LA MAMMA DI GIORGIA CHE A,5 ANNI SPESSO SOFFRE DI
BRONCHITE ASMATICHE DA DUE 2 ANNI.E ADESSO SEMBRA CHE
IL PROBLEMA SI è SCOPERTO.CHE FORSE SIA IL REFLUSSO.OPPURE
LE ADENOIDE,CHE SONO GROSSE.IL 60% E FORSE DEVE ESSE OPERATA
COSA MI CONSIGLIA?GRAZIE.

760. Gennaro Briganti - 24 marzo 2012

Accetterò il suo consiglio, però dovrò cambiare Pediatra in quanto quella attuale non sapendo cosa fare, mi ha consigliato di rivolgermi ad un Otorino. Sinceramente sono alquanto confuso! Mi spiega meglio la parte legata al contrasto tra gli immunostimolanti e gli immunosoppressori? Ha forse voluto farmi capire che la cura è sbagliata? Di nuovo grazie.

761. anna - 25 marzo 2012

Gentile Dottor Ferrari ho un bambino di 5 anni che da novembre soffre di continui raffreddori..continui nel senso che temrninano dopo la cura..e dopo tre giorni e tutto come prima…il muco sembra pus ed ha un cattivo odore….dopo aver provato diverse cure il pediatra mi ha consigliato di andare da un otorino perchè il bambino ha le adenoidi gonfie..bene..fatto andiamo dall’otorino che lo visita riscontra un ingrossamento delle adenoidi..ma mi dice che non sono esageratamente gonfie e mi dice che è tutto ok nonostante io gli spieghi il problema di mio figlio cioè questo continuo muco verde maleodorante….rivado dal pediatra e comunico cio’ che mi aveva detto l’otorino..ma lui non convinto mi consiglia di andare da un chirurgo otorino…ed io vado…anche lui visita il bambino e riscontra : rinite catarrale acuta ipertrofia adeno-tonsillare (di medio grado) rifofaringite catarrale acuta obiettivita’ timpatica nella norma bilateralmente micropolidemia latero-cervicale bilaterale restante obiettivita’ clinica nei limiti della norma..mi da’ una cura :broncomunal bustine x 15 gg al mese 1 fiala di clenil direttamente nelle narici la sera x 20 giorni poi x altri 20 giorni a sere alterne difensil junior per 20 giorni al mese tutto sino a giugno.da rivalutae entr fine agosto per eventuale adenoidectomia….il bambino nonostante sia trascorso un mese da quando ha iniziato la cura è sempre uguale questo brutissimo muco verde e catarro..vorrei chiederle una cosa..anche perchè il mio pediatra ormai quando vado mi dice:signora cosa è venuta a fare???praticamente secondo lui ormai è inutile che lo visita tanto il problema è quello..e devo vedermela con l’otorino…ho letto che il problema delle adenoidi puo’ essere sia meccanico che infiammatorio..siccome il bambino sta cosi’ da novembre quindi 4 mesi nonostante abbia preso di tutto..secondo lei e possibile che il bambino ha ormai le adenoidi che devono essere tolte subito?senza aspettare ad agosto?vorrei un suo parere grazie infinite

762. Giuseppe Ferrari - 29 marzo 2012

Romano Grazia ,
se la situazione è come mi descrivi , io aspetteri , con il tempo in genere tutto si sistema.
Giuseppe Ferrari

763. Giuseppe Ferrari - 29 marzo 2012

Gennaro Briganti,
non mi sembra il caso di essere confuso , cerca un esperto pediatra e tutto si risolverà. Stimolanti e soppressori , Gennaro è italiano!!
Se hai problemi , sono quì a tua disposizione.
Giuseppe Ferrari

764. Giuseppe Ferrari - 29 marzo 2012

Anna ,
il tuo bimbo deve assolutamente fare : tampone nasale , tampone faringeo ed esami di sangue per le tonsille ed adenoidi . Per essere più sicura rileggi attentamente i miei post relativi.
Giuseppe Ferrari

765. MARIA VITTORIA - 29 marzo 2012

Salve dottore. Sono la mamma di Stefano un bimbo di quasi 6 anni. Ha uni’ipertrofia adenoidea dell’85% e siamo arrivati al punto che nè cortisone e nè antibiotici fanno più effetto. Stiamo facendo solo lavaggi nasali in attesa dell’intervento che si effettuerà al Bambino Gesù sede di palidoro. Le volevo chiedere una cosa: ma durante l’intervento le adenoidi vengono tolte del tutto oppure no? Le pongo questa domanda perchè ho sentito dire che si sono verificati episodi dove non c’è stata un’accurata pulizia. Inoltre è vero che c’è il rischio di emorraggia a distanza anche di 15 giorni dall’intervento? La ringranzio per la sua attenzione.

766. Serena - 29 marzo 2012

Buongiorno Dott. Ferrari, spero mi possa aiutare e darmi saggi consigli… Mio figlio di tre anni e mezzo è un bambino cosiddetto “linfatico”, ha perennemente i linfonodi del collo ingrossati, soprattutto quella a sx vicino la tonsilla. I linfonodi si sono ingrossati dopo che il bambino a due anni ha avuto la mononucleosi, scoperta dopo che è guarito in seguito ad analisi specifiche. A novembre del 2011 l’otorino ha riscontrato un’ipertrofia adeno-tonsillare del III°grado, con seguente terapia di tre mesi: Linfoflu 1 cucchiaio al dì per 15 giorni al mese per tre mesi; Zirtec 10 gocce al dì per 15 giorni al mese per tre mesi. Premetto che la mia pediatra mi ha fatto fare una cura immunostimolante con Immonutrofina da settembre a dicembre e non ha ritenuto fare la terapia dell’otorino, in quanto molto sorpresa della terapia con Zirtec. Io ho seguito i consigli della mia pediatra e non l’ho fatta. Il bambino ha avuto diversi episodi di tosse – raffreddore – influenza ed un’otite, curati con tachipirina, nurofen sciroppo, tanti lavaggi, aerosol con clenil e soluzione fisiologica ricorrendo un paio di volte all’Antibiotico. Il suo problema è che respira sempre con la bocca aperta, di notte russa, sobbalza nel letto, parlotta, qualche volta và in apnea, insomma c’è sempre un disturbo che non lo fà svegliare, il tutto si aggrava quando si ammala (tosse, gola, naso). Delle volte a perdite di voce, oppure una voce nasale, le labbra stranamente hanno un colorito pallido, il contorno labbra quasi non si vede, alterna periodi di inappetenza e appetenza.
Secondo lei è collegato alle adenoidi? Perchè ha sempre i linfonodi ingrossati, mi devo preoccupare? Che cura posso fargli fare? Che precauzioni prendere? Devo continuare con l’Immonutrofina, se sì per quanto tempo? Cosa mi consiglia?
Grazie mille Dottore
Serena

767. Giuseppe Ferrari - 29 marzo 2012

Serena,
il tuo bimbo ha tutte le caratteristiche del bambino linfatico Il linfatismo non è una malattia ma una condizione costituzionale , sicuramente tu o il papà eravate così da piccoli ed ora siete dei magnifici adulti. lo stesso ragionamento vale per il tuo piccolo . Io ai bambini come il tuo non prescrivo nessuna medicina , ma vita normale possibilmente molta attività sportiva (sopratutto nuoto) e tanto sole nelle stagioni buone. E basta!! Spero di non averti delusa , ma mi arrabio se vedo bambini sani e belli come il tuo considerati come dei poveri e deboli malati! NON LO SONO!!!!
Giuseppe Ferrari

768. anna - 29 marzo 2012

grazie mille dottore.. cerchero’ di fare i tamponi e queste analisi il prima possibile..

769. Giuseppe Ferrari - 2 aprile 2012

Maria Vittoria ,
come scrivo nei miei post (che non hai sicuramente letto) e nelle varie risposte, le “vegetazioni adenoidee” sono più di due. In genere vengono asportate le più grosse. quelle che rimangono possono anch’esse ipertrofizzarsi. Ma credo che all’età del tuo bimbo questo non dovrebbe succedere.
L’emorragia è una delle complicanze (molto rare) dell’intervento . in realtà può essere eccezianalmente anche tardiva.
Giuseppe Ferrari

770. giusy - 2 aprile 2012

gentilissimo Dott. Ferrari sono mamma di una bimba di 6 anni a cui è stata diagnosticata una Ipertrofia Adenoidea 2/3. le premetto che la bimba è in cura da un otorino dal Novembre 2010, ed è stata sempre curata con Formistin gocce (in quanto il Dott. pensa una Rinite di natura allergica), Avamys spray, Areosol con Fluimucil ant.500 un terzo di fiala +clenil una fiala. In seguito alla terapia la bimba stava bene, ma al primo raffreddore si ricominciava. La mia bimba ha voce nasale, perennemente il naso chiuso ma senza scoli nasali, non ha muchi, non ha mal di orecchie, ma la notte russa terribilmente e respira con la bocca aperta. si alternano anche episodi di apnea notturna. abbiamo fatto in data 6 dicembre 2011 i test allergici, ma la bimba è risultata non allergica a nulla, ma per tutta risposta mi consigliavano una rinofibroscopia. Quest’ultimo eseguito il 24/01/2012 ha dato l’esito sopra scritto “ipertrofia adenoidea 2/3″. Ora l’otorino mi ha fatto fare una cura di due mesi con Rinelon spray, Formistin gocce, e per 10 giorni al mese areosol con clenil e fisiologica. La cura l’ho terminata, ma la bimba continua a respirare la notte con la bocca aperta e a russare. Lei cosa ne pensa? l’otorino nell’ultima visita mi disse che se la terapia non faceva effetto e se le adenoidi si presentavano ancora in quel modo bisognava intervenire chirurgicamente. secondo lei è necessario? tenga conto che ho il controllo il 16 aprile, ma ho tanta paura di operare mia figlia. mi dia lei un parere da esperto in materia.
grazie

771. Giuseppe Ferrari - 4 aprile 2012

Giusy ,
ma il tuo pediatra che cosa ne pensa? Lo hai consultato?
Per diagnosticare e seguire una ipertrofia adenoidea basta un bravo pediatra. Cosa ne penso io? senza avere visto la bambina non posso pensare a niente. Tuttavia posso dirti che aspetterei ancora un anno da trascorrere con una intensa attività sportiva (nuoto o ginnastica 3 volta alla settimana) . Se non migliora bisogna intervenire.
Giuseppe Ferrari

772. giusy - 5 aprile 2012

grazie per la sua risposta,non ho parlato con il mio pediatra della diagnosi anche perchè l’ho avuta da un paio di mesi, ma lo farò a breve. Ma le chiedo “come mai attività sportiva?” . La mia bimba fa da tre anni danza classica, che comunque, vista l’età è una sorta di pre-danza quindi ginnastica mirata a fargli acquisire le posizioni basilari. che vantaggio può trarne? sarebbe meglio fargli fare nuoto?
Grazie giusy

773. Giuseppe Ferrari - 5 aprile 2012

Giusy,
èerchè attività sportiva ? Perchè lo sport è il miglior viatico per crescere fisicamente e spiritualmente un bimbo!!
Bene la danza, aggiungerei anche il nuoto (in questo caso almeno una volta alla settimana).
Giuseppe Ferrari

774. Tiziana - 5 aprile 2012

Gent.mo dottore sono Tiziana, mamma di una bimba di sei anni. E’ sempre stata bene, ma l’anno scorso ha avuto problemi di orecchie: due otiti e parecchie infiammazioni . Il nostro pediatra ci ha sempre prescritto amoxicillina che non è mai servita a niente, malui continuava a dire che è quello che va meglio. Abbiamo dovuto ricorrere ad un pediatra a pagamento tutte le volte e puntualmente cambiava antibiotico. Poi siamo ricorsi ad un otorino che ci ha prescritto una cura con lavaggi nasali, spray avamys e fuidificante. La bimba è poi migliorata e in autunno abbiamo seguito una cura immunostimolante, su prescrizione dell’otorino. L’inverno tutto abbastanza bene, solo una piccola infiammazione all’orecchio guarita senza antibiotico. Appena finita la cura ha avuto otite bilaterale. Oggi siamo ritornate dall’otorino che ci ha detto che ha le adenoidi ingrossate e un’orecchio infiammato. Cura con xizal e avamys per 15 giorni controllo udito dopo cura. Gli esami audiometrici precedenti erano nella norma.Quest’inverno ha avuto molti problemi di catarro denso e scuro dal naso , è una causa delle adenoidi ingrossate? Alla notte non russa, ogni tanto respira un pò forte e quando ha problemi alle orecchie si lamenta di capogiro soprattutto in auto. Secondo lei devo fare altre cure per evitare un peggioramento? Per adesso ha escluso l’intervento. La ringrazio e saluto .

775. anna lerna - 9 aprile 2012

Gentile dottor Ferari,
Le ho già scritto circa un mese fa su mio figlio di 4 anni ( a Luglio prossimo). Sospettando un problema di udito, l’ho fatto visitare da un otorino dopo averne parlato con il pediatra. Il bambino ha spesso il naso chiuso (senza muco colante) e la notte dorme spesso con la bocca aperta ed emette sibili e rumorini simili al russamento. Non ha mai avuto un’otite, solo una tonsillite acuta l’anno scorso curata con penicellina. L’inverno scorso solo un episodio febbrile (38,5) passato con tachipirina ma una brutta tosse catarrale.
E’ stato sottoposto ad audiometrria comportamentale ed impedenzometria. Esito: Lieve ipoacusia bilaterale. Poi endoscopia nasale. Dopo una cura di antibiotico (augmetin) e cortisone (bentelan), durata 10 giorni, senza apprezzabili risultati (durante la terapia il naso si era leggermente liberato, poi di nuovo chiuso e odore di muco ristagnato), l’otorino sostiene di dover togliere adenoidi e tonsille. Non subito, tra un anno al massimo altrimenti sarebbe tardi, se la situazione non migliora. Io sono un pò perplessa, considerando che il bambino non ha frequenti episodi di febbre, nè tonsilliti o otiti, come ho già detto. Intanto gli ha prescritto Rinorex spray e poi un altro spray cortisone a intervalli ciclici. Vorrei un suo parere a riguardo. La ringrazio anticipatamente per la disponibilità. anna lerna.

776. Giuseppe Ferrari - 10 aprile 2012

Tiziana ,
scusami la franchezza, ma avete già fatto fin troppo per banali problemi di adenoidi . Tuttavia tra tutte le cose che avete fatto , mi sembra che abbiate dimenticato due cose che ritengo fondamentali :
esami si sangue specifici per le adenoidi e tonsille e tamponi faringeo, nasale ed auricolare (se ha avuto veramente delle otiti con scolo dall’orecchio di siero o pus – anche se io penso di no). Questi esami doveva consigliarteli il tuo pediatra ( io penso quello della mutua che mi pare avesse prescritto il farmaco giusto).
Giuseppe Ferrari

777. antonella - 10 aprile 2012

buongiorno, sono la mamma di un bimbo di 30 mesi . Sotto consiglio del pediatra l’ ho portato dall’otorino. Appena varcata la soglia lo specialista (di antica esperienza) ha sentenziato: “è un bambino ipertrofico, sicuramente andrà operato “. Dopo averlo sottoposto ad una visita molto accurata ha confermato la sua diagnosi e ha prescritto avamys spray,x 30 gg, frequenti lavaggi nasali e argento proteinato 2 volte al giorno. Le adenoidi sono a suo dire perfette ma solo molto grosse, e così pure le tonsille. Il bambino STA BENE, mangia regolarmente, è vivace, unici sintomi sono tre episodi di otite da ottobre ad oggi (curati con antibiotico, SIGH!! ) e il fatto che la notte respira a fatica russando e andando periodicamente in brevi apnee.Non si sveglia nel sonno e non apre irrequieto nè turbato.
dopo i cicli di antibiotico dato per l’otite ha dei notevoli miglioramenti anche nella respirazione. Ora stiamo tentando la via dell’ omeopatia per cercare di far riassorbire un po’ le adenoidi.E’ proprio necessario intervenire?
La ringrazio anticipatamente per la gentilezza,

778. Tiziana - 10 aprile 2012

Grazie per la sua risposta dottore, vorrei precisare che in due episodi ha avuto scolo dall’orecchio, facendomi anche un po’ preoccupare, ma come dice il nostro pediatra: niente di grave , lo scolo e’ dovuto all’otite . Gli esami non ci sono stati prescritti. Solo una volta ha eseguito un tampone faringeo, ma tutto ok. Alle tonsille non ha problemi, solo nell’ultima otite bilaterale ha avuto anche le placche. Volevo solo aggiungere questo. La ringrazio e la saluto.

779. carmela - 10 aprile 2012

buonasera dottore sono la mamma di una bambina che compie 3 anni il 29 maggio. da più di un mese la bambina ha una voce nasale, respira quasi sempre con la bocca e si bava molto. la notte invece ha una respirazione nasale abbastanza rumorosa. la cosa che mi preoccupa è che la bimba non ha nè raffreddore nè tosse, in tutto il periodo invernale si è ammalata solo una volta con tosse raffreddore e febbre, poi è sempre stata bene.
secondo lei di cosa si tratta? grazie

780. Federica - 11 aprile 2012

Buongiorno Dottore,
vorrei sottoporle il caso di mia figlia, tre anni compiuti da gennaio, allergica a pelo di gatto e graminacee (riscontrata dopo regolare visita allergologica a seguito di periodica dermatite atopica).
A partire da fine agosto 2011 la bimba ha avuto continui episodi di raffreddore con scolo nasale giallastro e catarro che scendeva lungo la gola (provocato dalle adenoidi infiammate), che evolveva poi in tosse e bronchite e, in alcuni casi, in otite, nonchè in bronchite asmatica a febbraio.
Non ha MAI avuto altri problemi (mal di gola con tonsille infiammate, influenza intestinale, …), solo questo.
E’ sempre stata curata con medicinali simili ciclicamente: si iniziava con l’aerosol con clenil o fluibron e brema quando si presentava anche broncospasmo, poi non bastava e si passava all’antibiotico (augmentin, clavulin, klacid quando si è ipotizzato un micoplasma) e si arrivava al bentelan. Poi si avevano 10 giorni in cui la bimba stava bene, ricominciava a mangiare…e poi riprendeva il raffreddore e tutto il ciclo.
Ad una prima visita otorinolaringoiatrica ci hanno detto che ha le adenoidi “predisposte” a quest’infiammazione e che le terapie prescritte dalla nostra pediatra erano adatte al problema.
Due settimane fa, a 10 giorni dall’ennesimo ciclo di antibiotico+cortisone, si è ripresentato il solito raffreddore e l’abbiamo portata da un altro pediatra. Ci ha confermato che il problema sta nelle adenoidi, che reagiscono ad ogni sollecitazione esterna, sia essa batterica, virale, da allergia o colpo d’aria: ha solo questo problema perchè la “debolezza” della bambina si concentra qui.
Abbiamo quindi iniziato una terapia mista, omeopatica e tradizionale. Dobbiamo fare frequenti lavaggi nasali seguiti da euphorbuim compositum, prende due volte al giorno il tinset e stiamo lavorando sulla flora intestinale per creare gli anticorpi “giusti” con aflugenex e un altro di cui ora non ricordo il nome.
La situazione è in stallo: lo scolo nasale non è più giallastro, ma strasparente, però le è venuta una tosse molto grassa (le adenoidi continuano la secrezione purulenta solo verso il basso???). Ora mi domando…sono sei mesi (6!) che la bimba non sta bene, con costanti cicli di aerosol+antibiotici+cortisone, provocati da adenoidi facilmente infiammabili: anzichè continuare così per altri 2/3 anni in attesa che la situazione FORSE regredisca sa sola, non si può risolvere il problema alla base e rimuovere queste adenoidi???
Oltre al rischio dell’intervento in sè, quali sono gli svantaggi per l’organismo, privato di questa difesa?
Mi perdoni se sono stata prolissa, ma desideravo farle avere tutte le informazioni possibili.
La ringrazio in anticipo, Federica

781. Giuseppe Ferrari - 12 aprile 2012

Antonella,
il tuo bimbo è affetto da ipertrofia adenoidea (vai a leggere attentamente il post “disturbi meccanici e ostruttivi). Bisogna aspettare ed fare controlli periodici dal pediatra. Io penso che un bravo pediatra debba assumersi la responsabilità di seguire i banali problemi del tuo bambino e non demandare all’otorino. Vedrai che il tuom pecdiatra lo farà. Nella stragande maggioranza dei casi l’ipertrofia regredisce con l’età.
Giuseppe Ferrari

782. Giuseppe Ferrari - 12 aprile 2012

Tiziana ,
se si ripetono le placche , per sicurezza io farei gli esami che ti ho suggerito.
Giuseppe Ferrari

783. Giuseppe Ferrari - 12 aprile 2012

Carmela,
si tratta di “ipertrofia adenoidea” cioè aumento di volume delle adenoidi , abbastanza normale all’età dell tua bimba. Non fare niente , fai solo controllare periodicamente dal pediatra.
Giuseppe Ferrari

784. Giuseppe Ferrari - 12 aprile 2012

Federica ,
mi spiace di rispondere duramente alla tua gentile (….e forse un po “prolissa”) lettera. Le lettere lunghe mi spaventano perchè quasi sempre contengono storie confuse e piene di “pasticci” e non sempre è colpa dei medici (spesso di mamme eccesivamente apprensive).
Quello che mi scrivi sarebbe da portare alle mie lezioni quale esempio di come si può trasformare un banale problema di adenoidi di una bambina sana in una quasi tragedia.
Allergia certificata da una visita e non da prove allergologiche??
Strani comportamenti di catarri che scendono con conseguenti bronchiti?? adenoidi predisposte ?? medicina omeopatica?? lavorare sulla flora intestinale per creare anticorpi giusti???
organismo privato di difese?? diminuzione delle difese concentrate nelle adenoidi?? Antibiotici cortisone aerosol ecc. senza mai avere fatto nessun esame!!
Una storia che definirei fantasiosa !!
Evidentemente la situazione non è così disastrosa anzi io sono SICURO che si tratta di una bimba bella sana vivace ed intelligente e che cresce bene!!!. Non so più cosa dirti se non augurarti di trovare un bravo (ripeto bravo) e responsabile pediatra che possa aiutarti e di andare a rileggere attentamente i miei post su tonsille ed adenoidi. Allora capirai perchè mi sono molto meravigliato per quanto mi scrivi. Per ultima cosa ( ma non meno importante), mi sembra che il problema della tua bimba non sia in realtà per niente preoccupante.
Giuseppe Ferrari

785. laura - 12 aprile 2012

Buongiorno Dottore,
vorrei chiedere consiglio.
Mia figlia 2 anni e otto mesi soffre di continui episodi di
tosse e raffreddore curate con sopulmin supposte e areosol e lavaggi nasali mattina e sera (mai avuto febbre e otite ).
Di notte respira dalla bocca russa ed e’ molto agitata e quando ha tosse e raffreddore resta in braccio tutta la notte xche’ non riesce a respirare.
Alla prima visita otorina Marzo 2012 riscontrata ipertrofia adenoidea con rinofibroscopia ostruente 95% con 3,4 eventi all’ora di desaturazione (rilevate durante la notte) e tonsille ipertrofiche consigliato ciclo di deflan gocce 6 giorni e clarityn sciroppo + lavaggi tilade e saflineb.
Seconda visita Aprile 2012 (restando il sonno agitato russammento ecc.) altra rinofriboscopia risultato adenoide ostruente 75% e tonsille gonfie e arrossate l’otorino mi consilglia l’intervento asportare adenoidi e tonsille entro 2 mesi.
Vorrei un suo consilgio in quanto il primo specialista mi suggeriva di aspettare ad ottobre per l’intervento almeno ai 3 anni della bambina
continuando cura con cortisone.
La mia preoccupazione sono le apnee notturne .
La ringrazio in anticipo

786. iside - 12 aprile 2012

Caro dott. Ferrari, sono la mamma di Fabio, 2 anni, mio figlio la notte russa, dorme con la bocca aperta, e una mia amica mi ha fatto notare che ha la voce nasale, io sinceramente avevo pensato al naso chiuso, anche perchè quando mangia il latte dal biberon lo mangia tranquillamente, la mia amica sostiene che possono essere adenoidi, lei cosa ne pensa? la ringrazio molto e la saluto cordialmente.

787. Federica - 12 aprile 2012

Le prove allergologiche sono state eseguite presso l’ospedale pediatrico della mia città.
Quelli che ho riportato è quanto dettomi dalla pediatra e dall’otorino da cui lei mi ha mandata perchè non trovava il bandolo della matassa.
Il mio rivolgerci ad un altro pediatra è stato necessario in quanto la medesima dottoressa mi ha detto “o continuiamo così, o si interviene chirurgicamente, perchè altro io non so fare”.
Non dia sempre per scontato che tutti i genitori siano degli sprovveduti: a volte sono anche i medici che, forse, non sanno affrontare serenamente un “banale problema” di adenoidi.
La ringrazio per il tempo dedicatomi, senza peraltro rispondere alle mie domande. Abbia pazienza, ma io sono ingegnere, non medico!

788. abdellatif - 12 aprile 2012

buongiorno dottore. mio figlio ha 6 anni aveva stesso problema a denoide e tonsilli , le hanno fatto togliere in ospedale e andatto tutto bene dopo qualche giorni cominciato di nuovo a russare l ho fatto visitare dal ottorino diceva che non ha nessun problema , cosa che mi consiglia di fare dottore , un grande saluto a lei e grazie mille, abdellatif.

789. Giuseppe Ferrari - 13 aprile 2012

Iside,
ha ragione la tua amica. Dai 2 anni in poi le adenoidi tendono ad aumentare di volume (si parla di ipertrofia delle adenoidi). Per ora non c’è nulla da fare, se non controllare l’andamento nel tempo (deve farlo il pediatra e , solo se dovessero dare seri problemi, anche l’otorino) (vai comunque a leggere attentamente i miei post “tonsille ed adenoidi).
Giuseppe Ferrari

790. anna lerna - 13 aprile 2012

Carissimo dottore, sono anna lerna e le riscrivo quanto già inviaoLe qualche giorno fa. Non comprendo il motivo per cui non mi ha dato una risposta. Le chiedo scusa se insisto. Se, gentilmente, può rispondermi Gliene sarei grata.
Gentile dottor Ferari,
Le ho già scritto circa un mese fa su mio figlio di 4 anni ( a Luglio prossimo). Sospettando un problema di udito, l’ho fatto visitare da un otorino dopo averne parlato con il pediatra. Il bambino ha spesso il naso chiuso (senza muco colante) e la notte dorme spesso con la bocca aperta ed emette sibili e rumorini simili al russamento. Non ha mai avuto un’otite, solo una tonsillite acuta l’anno scorso curata con penicellina. L’inverno scorso solo un episodio febbrile (38,5) passato con tachipirina ma una brutta tosse catarrale.
E’ stato sottoposto ad audiometrria comportamentale ed impedenzometria. Esito: Lieve ipoacusia bilaterale. Poi endoscopia nasale. Dopo una cura di antibiotico (augmetin) e cortisone (bentelan), durata 10 giorni, senza apprezzabili risultati (durante la terapia il naso si era leggermente liberato, poi di nuovo chiuso e odore di muco ristagnato), l’otorino sostiene di dover togliere adenoidi e tonsille. Non subito, tra un anno al massimo altrimenti sarebbe tardi, se la situazione non migliora. Io sono un pò perplessa, considerando che il bambino non ha frequenti episodi di febbre, nè tonsilliti o otiti, come ho già detto. Intanto gli ha prescritto Rinorex spray e poi un altro spray cortisone a intervalli ciclici. Vorrei un suo parere a riguardo. La ringrazio anticipatamente per la disponibilità. anna lerna.

791. Giuseppe Ferrari - 15 aprile 2012

Anna Ierna,
mi è sfuggita la tua lettera, può succedere considerando i salti mortali che faccio per rispondere nel più breve tempo possibile alle vostre lettere.
Purtroppo vedo che spesso i contenuti sono esattamente uguali a tante altre che ricevo.Comprendo che per ogni mamma il suo caso , riguardando il suo bimbo, diventa importantissimo e prioritario, ma vorrei che faceste anche un piccolo sforzo per leggere e quello che scrivo e quello che mi scrivono le altre mamme prima di voi. Potreste trovare anche le risposte adatte. Se non le trovate , se avete bisogno di ulteriori informazioni od approfondimenti scrivetemi pure.
Nel tuo caso si tratta di normali banali e medi disturbi legati all’ipertrofia delle adenoidi.
Se avessi letto quanto scrivo nei post e quanto rispondo in proposito alle varie domande :
1) io dico che deve essere il pedatra che deve assumersi la responsabilità di gestire il bambino ed il suo problema (se non lo fa rivolgiti ad un altro)
2) che l’otorino è un ottimo chirurgo che deve intervenire solo su indicazione del pediatra
3) che tutti i piccoli disturbi del tuo bambino (catarro , tosse ,talvolta anche asmatica, mal d’orecchi , russo nasale , lieve ipoacusiaecc.) sono normali per l’ipertrofia delle adenoidi. Io li curo con lavaggi nasali e …basta. Se si aggravano e necessario fare esami di sangue specifici e tamponi faringeo , nasale ed auricolare (se compare scolo dall’orecchio – ma non credo sia successo al tuo bambino).
Tutto questo lo trovi molto più dettagliato anche nei post e in almeno 200 risposte di questo blog. Scusami la franchezza , ma nel rispondere a te, colgo l’occasione di dire a tutte le mamme che sono molto siddisfatto di essere a vostra vostra disposizione per risolvere i vostri dubbi. Ci tengo anche a dirvi che non ci sono mai domande sciocche ed inutili se riescono a risolvere i problemi anche di un solo bambino. Fatemi pure tante domande , ma possibilmnete brevi e concise e sopratutto leggete i post ed anche risposte relative agli argomenti che vi interessano (molte mamme lo fanno e facilitano le mie risposte).
Cara Anna , oggi hai fatto la fine di quegli studenti che andando regolarmente a scuola , prendono la sgridata indirizzata a quelli che non ci sono andati. Abbi pazienza , ma lo faccio per i vostri bimbi.
Giuseppe Ferrari

792. Francesca - 15 aprile 2012

Buongiorno dottore,
Mi rivolgo nuovamente a Lei per un quesito legato ad un farmaco che ho somministrato a mia figlia su indicazione di un otorino, aircort spray nasale, per le adenoidi. Avrei dovuto darglielo per 6 mesi, ma dopo tre mesi ho interrotto la cura, su suggerimento del pediatra e Sua conferma dal blog.
Alla mia bambina sono comparsi dei punti neri sulle pieghe del nasino che lei spesso si arriccia verso l’alto e nelle orecchie. Potrebbero essere stati causati dal farmaco? Leggo ovunque che i bambini tra i 2 e i 6 anni non devono avere punti neri sul viso, se non per disfunzioni ormonali o di crescita. Meglio fare degli esami? Un controllo dall’endocrinologo? Ne ho parlato con il pediatra e non ha dato peso alla cosa. Mia figlia ha quasi 5 anni. Ha sofferto in passato di dermatite atopica ed ha la cheratosi pilare, come il papa’.
Mi scusi se La disturbo nuovamente, ma gradirei molto un Suo parere. Grazie..

793. Giuseppe Ferrari - 16 aprile 2012

Francesca,
bisognerebbe vedere la bimba per capire meglioiì .
Posso dirti che la cheratosi pilare può colpire anche i bambini nei quali si localizza sulle guancie e suule tempie. Ti consiglio di consultare un dermatologo.Non penso che sia stato il farmaco.
fammi sapere .
Giuseppe Ferrari

794. Francesca - 16 aprile 2012

Grazie dottore. Giovedi la vedrà un dermatologo.
Una sola domanda.. anche a Lei risulta che i punti neri da 2 a 6 anni siano associati a problemi ormonali? Li ha visti ancora in bambini sani di questa età?

795. emanuele - 17 aprile 2012

gentile dottore ferrari.
sono emanuele il papa’di una bimba di 4 anni che da quando ha iniziato la squola dell’infanzia ha avuto frequenti episodi di mal d’orecchio ogni 2 3 settimane anche se molto leggeri,passati nel giro di 2 3 ore.inoltre di notte e come se russasse.ma non dorme con bocca aperta.e ha frequenti raffreddori con scolo nasale che persiste anche per piu’settimane.a avuto anche 3 episodi di congiuntivite catarrale. e solo di giorno presenta qualche sporadico colpo di tosse con catarro.volevo sapere se questo quadro amnestico potrebbe associarsi ad adenoidi ingrossate.la ringrazio molto.

796. Giuseppe Ferrari - 17 aprile 2012

Francesca ,
ti ho detto quello che sapevo. Senti il dermatologo e fammi sapere.
Giuseppe Ferrari

797. alessandra - 17 aprile 2012

Buongiorno dott. Ferrari,
le scrivo perchè a breve dovrò operare mio foglio di 3 anni e nove mesi di adenoidi ma vorrei un suo parere.
Ormai, a parte la comprensibile ansia di mamma, mi sono rassegnata all’intervento. E’ sempre stato un torello ma in quest’ultimo anno non è cresciuto di peso, dai 16 kg dei tre anni ora pesa15.800kg, da ottobre vive perennemente col naso chiuso, tra apnee notturne, bronchiti asmatiche, raffreddori, catarro e otiti. Quattro antibiotici in sei mesi, cortisone e broncodilatatori.
Anche la pediatra, che all’inizio era contraria, è arrivata alle stesse conclusioni dell’otorino, che peraltro mi aveva consigliato l’intervento già a novembre dopo che le cure erano apparse da subito poco efficaci, al contrario dell’anno precente nel quale eravamo riusciti a tenere più o meno la situazione sotto controllo.
Il problema che adesso mi sta più a cuore però è se fare o meno il drenaggio transtimpanico e per questo le chiedo un parere.
Per l’otorino probabilmente si dovrà fare e lo valuterà il giorno stesso dell’operazione. Il bambino infatti sente poco (motivo per il quale anche se ha quasi quattro anni pronuncia male molte parole). La pediatra è contaria, riconosce il problema, ma sostiene che tolte le adenoidi le orecchie si sistemeranno di conseguenza.
Nell’ultima visita a questa mia osservazione l’otorino ha risposto che potrebbe anche essere, ma se così non fosse, si dovrebbero fare a breve distanza due interventi e non è consigliato.
Mi dico “un problema alla volta” ma a questo punto mi preoccupa anche il linguaggio, è un bimbo che ha sempre parlato precocemente e bene fino allo scorso autunno, da allora è migliorato nel vocabolario e nel comporre frasi ma la pronuncia sembra essersi cristallizzata, o comunque migliorata di pochissimo. Lei cosa ne pensa? E’ così pericoloso fare un drenaggio transtimpanico ? E’ risolutivo? Potrebbe migliorare anche da solo nel linguaggio una volta risolto il problema dell’udito o dovrei comunque interpellare un logopedista?
La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Alessandra

798. Giuseppe Ferrari - 17 aprile 2012

Alessandra,
se hai letto i miei blog e sopratutto molto mie risposte , sapresti che io penso che i problemi di tonsille ed adenoidi dei bambini devono essere gestiti da pediatri responsabili . E tu hai la fortuna di averne una responsabile ed equilibrata. Gli otorino sono ottimi chirurghi , ma i bravi pediatri sanno come gestire i problemi delle tonsille ed adenoidi dei bambini . Quindi sono totalmente daccordo con la tua pediatra.
Giuseppe Ferrari

799. anna lerna - 18 aprile 2012

Caro dottore, mi prendo il suo rimprovero come fa una figlia con un padre :-) e La ringrazio tanto per l’attenzione gratutita che dedica a noi povere mamme in pena. Approfitto ancora del Suo invito a porle domande sperando di non essere petulante. E’ giusto togliere tonsille e adenoidi ad un bambino di 4 anni che ha tutti i valori specifici (prescritti dall’otorino) del sangue nella norma, tampone faringeo negativo, MAI OTITI, una sola tonsillite, solo perchè ha spesso il naso chiuso ed una lieve ipoacusia?
La ringrazio e mi scuso per l’insistenza.
anna

800. Giuseppe Ferrari - 19 aprile 2012

Anna Ierna ,
Se le cose stanno come mi dici , è sbagliato!!!
Giuseppe Ferrari

801. Francesca - 19 aprile 2012

Buongiorno dottore, ho portato la bambina dal dermatologo. Ha confermato la presenza di piccoli punti neri sul naso e nelle orecchie.
Per quanto riguarda i punti neri, ha detto che non essendoci altri segni di puberta’ precoce e dato che la crescita e’ normale, posso stare tranquilla e non fare esami, probabilmente e’ una predisposizione genetica.
Io continuo a non essere tranquilla, la bimba non ha nemmeno 5 anni. Continuo a temere disfunzioni ormonali. Grazie per essersi interessato, dottore, di cuore. Buon lavoro!

802. Giuseppe Ferrari - 22 aprile 2012

Francesca,
non è il caso di preoccuparsi , ma mi sembra giusto , monitorare la pubertà. (anche con esami specifici). Parlane con il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari

803. Francesca - 23 aprile 2012

Grazie.. Lo faro’ di sicuro.. Senza esami non sono tranquilla.

804. Liliana - 27 aprile 2012

Buongiorno
mia figlia 4 anni a maggio dall inizio della materna ha avuto 4 volte il raffreddore cosa normale secondo la pediatra. Questi raffreddori non sono guariti nel corso di due settimane come nella normalita’ dei casi e sono sfociati in due episodi di mal di orecchie una volta trattato con antibiotico ed una volta risolto velocemente con tachipirina. Ascoltando la respirazione diurna e notturna di mia figlia ho capito che non erano semplici raffreeddori cosi ho chiesto il parere di un otorino che mi ha parlato di un problemino alle adeneoidi.
Vorrei sapere dal professore se il vento forte puo incidere su questo problema, faccio questa domnda perche ho visto che ogni volta che porto mia figlia a goocare all aria aperta in giornate ventose si presenta questo problema dei ” raffreddori” mai senza muco giallo o verde come ho letto in altri post e poi una tachipirina in questi casi puo essere data anche semza febbre?

Grazie

805. Stefania - 27 aprile 2012

Buongiorno Dottore,
mia figlia ha solo un anno e otto mesi, ha trascorso bene il primo inverno ma in questo secondo (ha cominciato il nido lo scorso settembre) ha avuto sempre febbre, otite e bronchite insieme. Siamo già alla settima somministrazione di antibiotico quasi sempre affiancato da Clenil aerosol o Bentelan pastiglie. Ha sempre il naso chiuso e respira con la bocca e di notte “russa”. Lo specialista “teme” siano le adenoidi (l’ha vista due volte ed in entrambe erano ingrossate) e mi consiglia l’intervento. Come si fa ad essere sicuri che siano proprio quelle? Affronterebbe un altro inverno con antibiotici o valuterebbe già l’intervento? Grazie

806. Liliana - 27 aprile 2012

Mi correggo volevo dire sempre senza muco.
Grazie

807. Stefania - 27 aprile 2012

Stefania – di nuovo!

Scusi Dottore ma sono stata colta dall’emozione e le ho scritto di getto. Poi ho seguito il suo consiglio e ho letto i suoi post e ho intuito che forse si tratta di “socializzazione immunologica”.
Mi permetto comunque di precisarle che abbiamo sempre fatto lavaggi nasali per tutto l’inverno due volte al giorno (mattina e sera).
Gli antibiotici prescritti sono stati: Cefixoral (3 volte), Isocef (2 volte), Zimox (2 volte)

Altra cosa: mia figlia si gratta sempre le orecchie, a volte mi pare sia quasi un “tic” altre volte si gratta talmente tanto da fare sangue e da chiedermi aiuto nel massaggiarle le orecchie. (A gesti naturalmente perché ancora non parla!)

Altra precisazione: la ns pediatra tende a dare gli antibiotici con leggerezza perché dice che se anche la bimba ha solo febbre molto alta con l’antibiotico risolve eventuali complicazioni che potrebbero intervenire. Nei due/tre casi in cui noi abbiamo voluto aspettare prima di darglielo è sempre peggiorata molto. Otite o bronchite. In una occasione abbiamo fatto addirittura una settimana solo con Tachipirina e febbre che passava dai 37 ai 39°. Alla fine ci siamo sempre arresi.

Spero di averle dato il quadro generale corretto.
Grazie fin d’ora dell’aiuto.

808. Cynthia - 28 aprile 2012

Gentile Dottore:
Ho letto le sue risposte del 2009 per quanto riguardano i casi di tonsille e adenoidi e vorrei chiedere un suo parere.
Mia figlia Giuliana ha compiuto 4 anni e da 2 anni che abbiamo notato che esclusivamente d’inverno la bambina respirava con la bocca aperta e non appena il naso veniva ostruito c’erano anche l’episodi d’apnea. L’anno scorso abbiamo fatto una visita con l’otorino e anche se mi ha diagnosticato una ipertrofia di grado III tanto lei come il mio pediatra erano contrari al intervento già che la bimba non aveva avuto delle tonsillite. Oggi dopo un anno mi ritrovo nella stessa situazione con la differenza che adesso la bambina ha le adenoide ingrossate e non solo respira male ma parla anche molto nasale. L’otorino mi ha detto che le tonsille sono grandissime ma sane perché Giuliana non ha mai avuto un episodio di tonsillite ma il suo problema è unicamente di dimensioni. Per questo lei non le toglierebbe, ma purtroppo in questa ultima visita si sonno sommate l’adenoide ingrossate che prima non c’è l’aveva e adesso si, per cui la dottoressa mi ha suggerito l’intervento alle adenoide spiegandomi che per raggiungerli si dovrebbero togliere anche le tonsille. Lei mi ha anche spiegato che normalmente verso i 10 o 11 anni le adenoidi si riducono naturalmente. Di conseguenza vorrei un suo parere per quanto riguarda questa situazione specifica:
Se Giuliana ha delle tonsille grandi ma sane e non ha mai avuto una tonsillite in 4 anni e mai avuto problemi d’orecchi, ha presso solo 1 volta l’antibiotico perché si è pressa la broncopolmonite e le terapie l’abbiamo fatto sempre con la fisiologica, Prontinal e al massimo qualche goccia di broncovaleas e solo 1 volta ha presso 1/2 dose di Bentelan perché era una situazione estrema, (quindi una bimba abbastanza sana direi) che d’estate non presenta alcun problema respiratorio, mi chiedo se ci sarebbe veramente bisogno d’intervenire togliendo l’adenoidi che penso fino adesso abbiano contribuito tantissimo come barriera contro le infezioni? Anche se devo ammettere che la bimba a quasi sempre l’occhiaia e come lei diceva prima, togliere l’adenoide contribuirebbe a una forma di vita migliore, non sarebbe opportuno aspettare altre anni prima di fare l’intervento?
Ok Spero una sua risposta.
Un cordiale Saluto
Cynthia

809. giuseppe - 30 aprile 2012

Egregio dottore
Mi trovo in romania e sono molto preoccupato per mio figlio per via di una respirazione anormale.
Il bimbo ha 4 anni da marzo non gli passa il raffreddore ha difficolta` di respirare la notte andando in apnea non ha tosse nr febbre ma esce mucosa ,credo siano adenoidi visto che anch`io da piccolo avevo gli stessi sintomi(non credo siano ereditarie). Fatti anche lavaggi con acqua di mare anche gogge di sinupret una medicina per liberare vie respiratorie ma niente di concreto. Altro problema e` che essendo in romania non ho molta fiducia delle strutture ospedaliere di stato. Mi hanno raccomandato centri privati come Mylife. LA ringrazio anticipatamente per una sua risposta

810. Francesca - 2 maggio 2012

Gentile Prof. Ferrari, mio figlio Filippo di quasi 6 anni, ha sempre un po’ russato e dormito con la bocca aperta. Ogni tanto alle volte si fermava per pochi secondi di respirare, come se gli mancasse l’aria.L’anno scorso abbiamo fatto una visita da Otorino che mi ha prescritto una cura con tanti farmaci spruzzini ect. Io l’avevo incominciata ma mio figlio e’ purtroppo soggetto a ripetute bronchiti cosi ho dovuto curare prima quelle trascurando la cura dell’otorino. Da circa 2 settimane pero’ ha iniziato a russare fortissimo, dormire sempre con bocca aperte e le apnee notturne si sono fatte un po’ piu’ frequenti, queste che mi fanno tanta paura. Cosi due giorni fa lo abbiamo portato da un altro otorino che, dopo averlo visto con una specie di telecamera nel naso e controllato le tonsille, ha detto che il bimbo deve essere operato perche’ sia le adenoidi che le tonsille sono tanto grosse e non malate. Ho chiesto se l’intervento e’ a carattere urgente e lui ha detto di no, ma che l’intervento e’ da fare nel giro di alcuni mesi. Cosi l’ho gia’ prenotata, ma ho sentito parlare anche della chirurgia laser e volevo sapere qualcosa di piu’ in merito…
E poi volevo sapere se queste apnee notturne sono pericolose per la vita del bambino o possono compromettere altri organi vitali.
Non e’ che potrebbe smettere di respirare del tutto, oppure le tonsille igrossarsi cosi tanto nel giro di pochi giorni da farlo soffocare’?
Ho molta paura per questo.
Poi altra ansia, domani deve partire con i nonni per 12 giorni di montagna, posso farlo andare o si rischia qualcosa?
Mia mamma e’ piu’ ansiosa di me e ha timore che possa succedere qualcosa.
Confido in una sua risposta celere e le auguro buon lavoro.Francesca.

811. KATIA - 6 maggio 2012

GENTILE DOTT.FERRARI A MIO FIGLIO DI 4 ANNI E MEZZO GLI SONO STATE RISCONTRATE LE ADENOIDI DI IV GRADO.SONO MOLTO PERPLESSA PERCHE’ L’OTORINO GLI HA CONSIGLIATO L’INTERVENTO CHIRURGICO D’URGENZA.VORREI PRECISARE PERO’ CHE MIO FIGLIO NON RUSSA,NON RESPIRA A BOCCA APERTA E NON VA IN APNEA.PERO’ SOFFRE DI MUCO ALLE ORECCHIE E AVVOLTE DI OTITE BILATERALE.SOFFRE PIUTTOSTO DI PLACCHE ALLE TONSILLE E GLI EPISODI VANNO IN MEDIA DAL MESE E MEZZO AI DUE MESI,PERO’ LA COSA CHE NON MI E’ CHIARA E SE QUESTE TONSILLITI SONO CAUSATE DALLE ADENOIDI.NEL FRATTEMPO NON SONO STATE FATTE CURE PARTICOLARI PER LE ADENOIDI TRANNE STIMUNEX E OMMUNAL.RINGRAZIANDOLA IN ANTICIPO PER LA SUA CORTESE ATTENZIONE LA SALUTO CORDIALMENTE E ATTENDO UNA SUA RISPOSTA.KATIA

812. Giuseppe Ferrari - 8 maggio 2012

Liliana ,
la tua bimba ha dei piccoli problemi legati alle adenoidi , normali per lìetà. bastano semplici lavaggi nasali con vita normale (anche con il vento) e controlli di un bravo pediatra e…basta. Non trasformiamo una bella bimba che ha i normali problemi della sua età in una bambina malata!!!
Giuseppe Ferrari

813. Giuseppe Ferrari - 8 maggio 2012

Lilaina ,
mi hai dato un quadro perfetto. Si tratta di banali problemi di adenoidi. Io credo che possano essere gestiti semplicemente con lavaggi nasali ed in casi di febbre con tachipirina. Tutte piccole patologie che mi descrivi sono di origine virale e quindi non rispondono agli antibiotici. ( non si ingessa la gamba per evitare di rompersela).
Mi viene il dubbio che tu non prenda la temperatura in modo corretto che è il seguente: Termometro sotto ascella e non altri termometri. Fino a 37 non è febbre,
oltre 37 è febbre . Tachipirina oltre i 38. Tutti gli altri modi non sono attendibili . In ogni caso il miglior “termometro” del benessere del bambino è l’appetito . Se non diminuisce molto vuol dire che il problema è banale. Visto che sei una mamma attenta ed affidabile, spero di averti dato dei suggerimenti utili.
Giuseppe Ferrari

814. Giuseppe Ferrari - 8 maggio 2012

Stefania ,
la risposta precedente è per te . Scusa il disguido.
Giuseppe Ferrari

815. Giuseppe Ferrari - 8 maggio 2012

Cynthia ,
rileggi attentamente quanto scrivo circa il problemi meccanici di tonsille ed adenoidi e trarrai tu stessa le conclusioni cosa che non posso fare io che non conosco la bambina.Toglierle
forse significa migliorare la sua qualità della vita.
Giuseppe Ferrari

816. Giuseppe Ferrari - 8 maggio 2012

Giuseppe
non temere per gli ospedali rumeni . Il tuo bimbo non ne avrà bisogno . Tutto quello che stai facendo è corretto. Si tratta di adenoidi ipertrofiche e ci vuole tempo prima che se ne vadano indietro.Ma è un problema normale per i bimbi .
Giuseppe Ferrari

817. Giuseppe Ferrari - 8 maggio 2012

Francesca,
con l’ansia non si fa tanta strada! Quindi poca ansia e più decisione
Le apnee non sono pericolose , ma possono spaventare . Se l’otorino dice che c’è una notevole ipertrofia e bisogna operare , mi chiedo che cosa aspetta a farlo. Se dice di aspettare allora significa che non sono da operare. Insomma non riesco a capire bene. Mi rivolgerei ad un altro otorino.
Giuseppe Ferrari

818. Giuseppe Ferrari - 8 maggio 2012

Katia ,
la decisione di operare deve essere presa dal pediatra che conosce la storia clinica del bambino dopo aver fatto uan serie di esami di sangue specifici e i vari tamponi (nasale, faringeo ed eventualmente auricolare). Io consiglio così. Non condivido che la decisione la prenda uno specialista in seguito ad una semplice visita. Mi chiedo perchè non ti affidi ad un buon pediatra, fai tutti gli esami del caso e poi insieme valutate quello che si deve fare.Questo a mio giudizio sarebbe il modo corretto di procedere
Giuseppe Ferrari

819. Letizia - 9 maggio 2012

Gentile Dottor FERRARI,
sono la mamma di un bimbo di quasi 5 anni (07/07/07) Le scrivo per perchè mio figlio russa durante la notte, respira sempre con la bocca aperta, fa delle brevi apnee notturne ed ho notato che non appena lo metto a letto (nella prima mezz’ora) suda in una maniera eccessiva (il pigiamino ed i capelli sono bagnati come se avesse ricevuto una secchiata d’acqua).
La pediatra gli ha riscontrato una ipertrofia dei turbinati.
Ho ascoltato anche il parere di due otorini, che purtroppo hanno dato due pareri completamenti opposti: il primo ha detto che le sue adenoidi sono già di IV grado e quindi da operare intorno ai 5/6 anni; il secondo contrarissimo all’intervento perchè si ripresenterebbero e dovrei intervenire chirurgicamente ogni 6 mesi!!!
E’ stato curato con vari spray nasali, antistaminici ed una pomata antibiotica da applicare direttamente nelle narici.
Naturalmente è spesso a casa ammalato, ha avuto anche due focolai di polmonite nell’inverno del 2010.
Dalle analisi è risultato che le IgE hanno valore molto alto, ma non è allergico a niente (secondo l’otorino si comporta come un soggetto allergico ma che forse si sensibilizzerà a qualcosa dopo i 6 anni).
Ora sono combattuta perchè leggendo qua e la vedo che potrebbero esserci delle conseguenze serie…potrebbe gentilmente indirizzarmi nella giusta via?
Mi auguro di essere stata chiara.
La ringrazio in anticipo per l’attenzione che porrà al mio messaggio.
Letizia

820. Liliana - 9 maggio 2012

Grazie professore parlare con lei e’ sempre molto confortante per la semplicita ed al tempo stesso efficacia delle sue parole. un caro saluto.
Liliana

821. FABRIZIO - 9 maggio 2012

Gent.mo Prof.
mia figlia ha quasi 4 anni e soffre di ipertrofia delle adenoidi e delle tonsille accertata da visita otorinica con rinoscopia. Ves e tas nella norma. Sintomi tipici del disturbo (russamento, respirazione orale, etc). Inizialmente ho consultato un otorino il quale dopo tre cicli di 10gg di aircort con ipertonica in rinowash oltre aerius ha notato miglioramenti prescrivendo terapia locale per tre mesi consecutivi
con cortisonici (aircort 20gg mese in ipertonica 2 volte die, rinelon 10ggmese 2 volte die), antibiotici (fluimucil da aggiungere 10 gg mese) ed aerius. Leggendo i suoi post sono tornato indietro ed ho affidato la gestione alla pediatra la quale ha prescritto rinelon 10gg mese ed aerius per due/tre mesi. Nel periodo restante di mia iniziativa faccio delle doccie nasali con acquasal termale.
Certo la situazione con questa cura, evidentemente più leggera,
non ottiene gli stessi effetti però a giugno la bimba farà 3 mesi di mare continuativamente sospendendo la scuola.
Sperando che condivida la mia decisione di affidarmi al pediatra che meglio conosce la bambina, le chiedo, in linea di massima, dopo quanto tempo (mesi, anni?) una respirazione buccale può deformare il palato e/o produrre la faccia adenoidea? E, sempre in linea di massima, dopo quanto tempo una eventuale insufficiente ossigenazione potrebbe indurre danni cardiaci/renali?
Grazie infinite.

822. stefania - 11 maggio 2012

Gentilissimo professore,

mia figlia di 5 anni e mezzo soffre da un paio di anni di ipertrofia adenoidea. Da un anno è in cura da uno specialista che da subito ha riscontrato la patologia comunicandoci che le sue adenoidi erano a quattro quarti (durante questo anno c’è stato un momento in cui le adenoidi sono passate a tre quarti). Già, secondo lui, era da intervento ma ha comunque voluto provare a farle seguire una terapia/cura basata prevalentemente da aeresol e rinowash (oltre a ommunal, nasonex fluoff) quando si manifestavano tosse e raffreddore. Per la doccia nasale preparo un “cocktail” formato da soluzione fisiologica di 100 ml e fluimicil antibiotico 500. Di questo inserisco nel rinowash 4 ml + 1 goccia di rinazina e 10 gocce di lunibron. Ho avuto dei risultati, la bambina ha passato un inverno non con delle grandi influenze ma purtroppo quando era ed è raffreddata si presentano queste brutte apnee notturne.
Al controllo di ieri purtroppo le adenoidi erano ancora lì sempre ipertrofiche, tra tre e quattro quarti. Mi ha detto che adesso è necessario l’intervento, è importante mettere la bambina nelle condizioni di farla respirare. ma io ho tanta paura dottore.

823. Giuseppe Ferrari - 11 maggio 2012

Letizia ,
rileggi bene i miei post e vedrai che non ci sono conseguenze serie per i problemi di tuo figlio. Io penso che i suoi problemi debbano essere gestiti da un bravo pediatra e non da tanti otorini. Rivolgiti al tuo pediatra e se non ti segue provane un altro. Suda perchè è un bambino linfatico e i bambini linfatici hanno adenoidi ipertrofiche che con il tempo “vanno indietro” nel 90% dei casi. Sport, sole e mare le terapie.
Giuseppe Ferrari

824. Giuseppe Ferrari - 11 maggio 2012

Fabrizio ,
nessun danno cardiaco e renale da adenoidi e tonsille ipertrofiche ma solo da tonsille gravemente malate (con esami fortemente alterrati). Nel tuo caso mi sembrano sufficienti lavaggi nasali …. e basta accompagnati da vita sportiva e mare . Tutte cose che mi sembrano nei vostri programmi.
Giuseppe Ferrari

825. antonella - 12 maggio 2012

gentile dottor Ferrari sono la mamma di un bimbo di 6 anni che soffre da 4 di ipertofia alle adenoidi. Abbiamo consultato,su indicazione del pediatra, che io tra l’altro stimo, diversi specialisti otorino.Premetto, per completezza di informazioni, che ilmio bambino soffre di laringospasmo e di allergia agli acari della ppolvere.il problema nasce dal fatto che ilbimbo fa tante otiti durante l’Anno(mai secretive) curate con antibiotici , bentelan e aerosol o rinowash.Il mio pediatra sostiene che l’unico percorso è l’intervento. Tutti gli specialisti, sono già 5, sostengono invece che il quadro non è cosi complicato da intervenire e procedono con un loro percorso terapeutico per poi valutare. Ovviamente la confusione è totale. Il mio bimbo ogni tanto russa, ogni tanto credo senta meno( ha fatto anche un esame credo tenziometrico valutato in maniera diversa da due otorino). Ha fatto procolli di rinowash ma mai con risultati definitivi. grazie mille in anticipo

826. rosy - 15 maggio 2012

Dottore vorrei il suo parere stamani mia figlia di 3 anni e mezzo è stata a fare la visita dallo specialista che mi ha detto che ha delle adenoidi ipertrofiche e che dovrà operarle…poi mi ha spiegato(ma non ho capito grankè) che dovrà afre anche 2 forellini nelle orecchie…perchè la bimba non sente più bene..infatti sono circa 2 mesi ke se si aprla a voce bassa lei non ci sente!!!saprebbe spiegarmi questa cosa dell’udito x favore…me la spieghi nei particolari…di cosa si tratta…la ringrazio vivamente!!!

827. Giuseppe Ferrari - 15 maggio 2012

Antonella ,
di soliti hanno ragione i pediatri , questa volta (e mi spiace quasi dirlo) se le cose stanno veramente come tu mi racconti , penso che abbiano ragione gli otorini. In ogni caso non sottovalutare il pediatra che conosce sicuramente più degli otorini la storia clinica del bambino.
Giuseppe Ferrari

828. Liliana - 16 maggio 2012

Buon di professore le scrivo per un ulteriore chiarimento sulle adenoidi. mia figlia di 4 anni ha dei problemi non di grave entita ma l ultimo raffreddore che ha avuto e’ stato diverso dai precedenti ha avuto di notte una respirazione diversa cioe inspira con il naso ed espera con la bocca, non russa quasi piu, digrigna i denti mentre dorme, ha una raucedine che dura da un po ed al mattino occhietti un po sporchi. Rientra nel quadro delle infiammazioni delle adenoidi? grazie
Liliana

829. Francesca - 16 maggio 2012

Grazie professore della risposta.
Si ha ragione con l’ansia si fa poca strada, ma ho anche altri problemi nella mia vita e allora poi crollo davanti a questo genere di cose. Anche a me non e’ chiara la situazione. quell’otorino dice che deve essere operato perche’ sia le tonsille che le adenoidi sono grosse e poi dice che ci sara’ da aspettare diversi mesi. Oltretutto ho chiamato l’ospedale per chiedere informazioni sui tempi di attesa ect e una capo sala non proprio educata, mi ha detto che ci vogliono dai 2 ai 6 mesi prima che chiamino x fare l’operazione e che le stavo facendo troppe domande. A lei non sembra troppo aspettare tutto questo tempo? Mio figlio, e’ magrino, respira male e a occhio nudo anche io vedo che tonsille e adenoidi sono belle grosse. Io abito a Genova, ha qualche otorino da consigliarmi? Il laser lei lo prenderebbe in considerazione o no?
Grazie dell’attenzione.Francesca.

830. Liliana - 16 maggio 2012

Di nuovo buon giorno, mi scusi se lascio due posto uno dopo l’altro ma rileggendo alcuni dei suoi post ho visto che il suo parere é quello di rivolgersi al pediatra di famiglia per i problemi di adenoidi ed io sono d’ accordo con lei, pero vorrei raccontarle un episodio che mi é capitato e cioé rivolgendomi alla pediatra, che tra l’altro stimo, credo sia attenta e professionale, per un mal d’orecchi della bambina mi ha inddirizzato dall’otorino per la rimozione di un tappo di cerume che le impediva di vedere oltre…..
Io credevo che queste cose rientrassero nelle prestazioni del pediatra di base forse mi sbaglio, se é cosi’ la prego mi corregga.
Grazie
Liliana

831. Giuseppe Ferrari - 17 maggio 2012

Lialiana ,
alla prima lettera rispondo, la seconda la prendo come un fatto di “cronaca”.
Penso si tratti di una forma virale intercorrente che “gira” in questo periodo che da i sintomi che mi descrive, che passa in 7 giorni e che non centra con le adenoidi (come non centra il digrignare dei denti).
Giuseppe Ferrari

832. Giuseppe Ferrari - 17 maggio 2012

Francesca ,
non so cosa risponderti. Io ,come scrivo da sempre e come ho sempre fatto nelle mia vita professionale , dico che la decisione di intervenire deve essere presa dal pediatra curante . Se non lo fa, i genitori sono costretti a rivolgersi agli otorini e spesso finiscono per trovarsi nelle situazione che mi descrivi.
Nel caso del tuo bimbo , pur non avendolo visto , ma da quello che mi racconti , da vecchio pediatra aspetterei, facendogli fare una intensa vita di spiaggia e di solo , riparlandone ad autunno inoltrato.
Giuseppe Ferrari

833. Francesca - 17 maggio 2012

Grazie mille professore, seguiro’ il suo consiglio per fortuna viviamo al mare.
Comunque volevo fargli i complimenti, e ne fossero di pediatri come lei in circolo! :-)
Anche il ns non e’ male ma e’ poco scrupoloso…

Un cordiale saluto e piu’ avanti le faro’ sapere.

Francesca.

834. Liliana - 17 maggio 2012

Grazie professore. Un saluto

835. Antonio - 17 maggio 2012

Preg.mo Dott. Ferrari,

sono il papà di Marcello che ha 8 anni compiuti lo scorso dicembre.
Ho notato che il bambino aveva la maggior parte dei denti definitivi storti e ho portato il bambino da un dentista il quale ha diagnosticato nel bambino un palato a punta, molto probabilmente per le adenoidi troppo grandi. Adesso vorrei da Lei un consiglio, nel caso lo specialista “otorino” mi dicesse che deve operarsi ti adenoidi è giusto fare l’operazione o ci sono soluzioni alternative?

La ringrazione per il tempo che vorrà dedicarmi.

836. Giuseppe Ferrari - 18 maggio 2012

Antonio ,
non ci sono soluzioni alternative. Se sono da togliere, bisogna toglierle!! Non si può dire “probabilmente per le adenoidi troppo grandi”. O sono grandi e ne sono la causa o non lo sono.!! (detto tra di noi , e senza che abbia visto il bambino, io penserei di no, ma è una diagnosi a distanza da non prendere assolutamente in considerazione).
Mi rendo conto delle tue perplessità , ma se hai letto quanto scrivo in questo blog , io penso che deve essere il pediatra curante che deve valutare e decidere iun proposito. Rivolgiti a lui che saprà interpretare i parerei dei vari specialisti ed indicarti la giusta soluzione.
Giuseppe Ferrari

837. Giorgia - 24 maggio 2012

Buongiorno Dott.Ferrari,

Mia figlia, 26 mesi, e’ una bambina allegra e cresce in modo regolare. Da quando e’ stata inserita al nido pero (da ottobre) ogni 15 giorni di media soffre di tonsilliti/mal di gola con febbri molto alte. Non ho mai somministrato antibiotici, ho sempre e solo avuto pazienza effettuando frequenti lavaggi nasali e confidando che gli episodi si fossero dilazionati con il passare del tempo. Da qualche mese pero, anche tra un episodio febbrile e l’altro, la respirazione notturna si e’ fatta difficoltosa con apnee frequenti.
Al di la di un problema adenoideo (volevo far passare l’estate e poi valutare se effettuare una visita specialistica) mi chiedevo se la frequenza di questi episodi fosse da ritenersi “normale” per l’età oppure se fossero troppo frequenti valutando il ritiro dal nido (cosa cui sono contraria).
La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

838. GIULIA - 24 maggio 2012

Buonasera Dott. Ferrari
sono Giulia mamma di una bambina di 16 mesi, la bimba ha iniziato l’asilo nido a 8 mesi ero e sono consapevole che anche questo comporta che la bimba si ammali spesso; da ottobre ad oggi soffre di infiammazione costante all’orecchie con otiti acute, siamo sempre riusciti a curarle in tempo evitando perciò la perforazioni del timpano. Da ottobre la bimba ha il naso che cola alternando periodi con presenza o meno di muco, alterna periodi di forte fastidio e dolore alle orecchie, ha avuto vari episodi di febbre.
La pediatra mi dice che trova sempre l’orecchio infiammato e spesso il timpano gonfio; la cura è stata da ottobre a dicembre lavaggi nasali 2/3 volte al giorno dovendo ricorrere all’antibiotico per 2 volte. Da gennaio la situazione è peggiorata, forse complicata dalla nascita dei denti, di notte dorme poco e si sveglia spesso nelle fasi acute piange molto e si tocca le orecchie. Mangia volentieri ma la crescita non è stata regolare e leggermente sotto la norma (a 16 mesi pesa 9kg per 81 cm). Da gennaio ad oggi abbiamo iniziato oltre ai soliti lavaggi con fisiologica, a sommistrare 2 gocce x narice di rinotricina 2 volte al dì più eltair spray per 1 volta(x 5 giorni poi pausa di 3), nurofen x massimo tre giorni quando peggiorava e compariva la febbre, in 4 mesi siamo dovuti ricorrere all’antibiotico per 3 volte.
La pediatra mi ha consigliato di sentire il parere di un ottorino che mi ha diagnosticato “notevolissima ipertrofia adenoidea che occupa quasi completamente la rinofaringe, timpani lievemente iperemici, orofaringe nella norma, corde vocali normali: cosiglio intervento di adenoidectomia”, alla visita dall’ottorino avevo terminato l’antibiotico da 1 settimana.
Mi chiedo se è meglio insistere con le cure sperando che le adenoidi regrediscano o se è più corretto sottoporre la bimba all’intervento che mi sembra risolutivo. Mi chiedo anche se è troppo piccola per un intervento del genere. La preoccupazione più grande è che le frequenti otiti provochino un danno all’udito permanente, difficoltà nell’apprendimento dato che è difficile capire se sente bene, senza contare che è evidente il fastidio costante che soffre (durante l’antibiotico e con il nurofen dorme gioca e mangia davvero serenamente, noto una grande differenza nel suo umore), inoltre sono stati 4 mesi di somministrazione di farmaci.

839. EMANUELA - 27 maggio 2012

SIG FERRARI SONO EMANUELA LA MAMMA DI DUE BAMBINE UNA DI 6 E UNA DI 4 LA PIU GRANDE SOFFRE DI TONSILLE GLI DIVENTANO GRANDI COME DUE NOCI LA MIA DOMANDA è LA SEGUENTE COME POSSO RISOLVERE IL PROBLEMA LE CURE TERMALI POSSONO ESSERE UNA SOLUZIONE OPPURE COME POSSO FARE . SONO PREOCCUPATA ANCHE PERCHE LANNO PROSSIMO VA AL PRIMO ANNO ELEMENTARE E NON SO COME FARE PERCHE MI SI AMMALA MOLTO SPESSO . GRAZIE ATTENDERO UNA SUA RISPOSTA.

840. Giuseppe Ferrari - 28 maggio 2012

Giorgia ,
se conoscessi i miei libri sapresti che io definisco il periodo che sta vivendo la tua bimba, il periodo della “socializzazione immunologica”. E’ un momento naturale e necessario per la crescita della bimba. Deve incontrare i germi e deve farsi gli anticorpi!! Sempre in conseguenza dell’età la bimba comincia a presentare un aumento di volume delle adenoidi. Anche questo è normale. Io penso che questi problemi devono essere gestiti dal pediatra e non dagli specialisti. Se non lo fa cercane uno bravo.
Giuseppe Ferrari

841. Giuseppe Ferrari - 28 maggio 2012

Giulia ,
ciò che mi descrivi rappresenta l’insieme dei normali problemi di una bimba che vive il suo fisiologico periodo della “socializzazione immunologica”. Io continuerei a farla curare dalla pediatra ( non dagli specialisti) che mi sembra la segue bene (forse solo con un lieve eccesso nell’uso di antibiotici – ma gli antibiotici , nonostante quello che si dice ,non hanno mai fatto male a nessun bimbo). La tua bimba non diventerà sorda!. Continua con la tua pediatra (che mi sembra brava) e ,se è veramente brava ,sarà lei a decidere se e quando operarla . Almeno io ho sempre fatto così con i miei “bimbi”
Giuseppe Ferrari

842. Giuseppe Ferrari - 28 maggio 2012

Emnuela ,
io penso che l’anno prossimo la tua bimba avrà molto meno problemi , perchè in questo periodo si sta facendo gli anticorpi che la prteggeranno per i prossimi anni. una sana vita sportiva è l’aiuto migliore .
Giuseppe Ferrari

843. EMANUELA - 29 maggio 2012

sig giuseppe ferrari grazie . allora posso stare tranquilla non ce rischio che mi diventi sorda anche se lei adesso mi dice che sente meno.lei mi consiglia di farla continuare cosi senza operazione solamente fargli fare un po di sport lei in questo caso quale mi consiglierebbe ?

844. Giuseppe Ferrari - 29 maggio 2012

Emnuela,
qualunque sport: dalla ginnastica ,a judo , alla pallavolo. alla pallacanestro ecc. L’importante che le piaccia . Non bisogna costringere i bambini ad attività che non gradiscono.
Giuseppe Ferrari

845. Monica - 31 maggio 2012

Buongiorno Dottore, sono la mamma di Manuel 3 anni e mezzo, a marzo scorso, ha iniziato dopo raffreddore a russare forte, questo per tre giorni, la pediatra, ci prescrive aerosol con prontinal per 6 giorni ma che non ha sorbito una risoluzione del problema o meglio..il bimbo ha russato solo per 3 giorni ma è rimasta una sorta di respiro a tratti strano..come se avesse qualcosa nel naso..abbiamo fatto le prove allergiche ambientali e non è risultato nulla nonostante da precedenti esami del sangue avesse le IgE a 198…comunque, ieri ci siamo recati da un otorino pediatrico, il quale dopo visita con fibroscopia, ha riscontrato ipertrofia adenoidea lieve ( detto a parole) ma sul foglio che mi ha rilasciato scrive che occlude il 60% ( non mi pare molto lieve)! comunque oltre a questo ha riscontrato anche (dico a parole mie in quanto la calligrafia è indecifrabile) le mucose precisamente la laringe irritata come da GER. Il resto nella norma.Prescrive 1 mese di aircort (!) e 1 mese di gastrotuss per il reflusso…premetto che il mio bambino non ha mai dato sintomi di reflusso…infatti sono rimasta un po’ sorpresa..vorrei gentilmente un suo parere sulla cura prescritta, ma soprattutto anche sulla diagnosi..una ipertrofia del genere è possibile che sia causata dal reflusso..e si risolvera’??? grazie mille Dottore…Monica

846. Giuseppe Ferrari - 1 giugno 2012

Monica,
se avessi letto alcune mie risposte sapresti che io dico che i problemi di adenoidi (sopratutto se molto modesti) devono essere gestiti dal pediatra. Se non lo fa , cambia pediatra. Con tutti i limiti di non aver visto Manuel, io penso che nel tuo caso siano sufficienti lavaggi nasali con soluzione fisiologica … e basta!. Non farmi dire altro!
Giuseppe Ferrari

847. monica - 1 giugno 2012

Grazieeeeeee dottore mi scusi…io ho letto solo i primissimi suoi interventi..e mi sono piaciute moltissimo le sue risposte da medico molto preparato e cosi ho deciso di scriverle…mi scusi e grazie ancora per la sua cortese risposta!
distinti saluti
Monica

848. simona-villastellone torino - 2 giugno 2012

buon giorno,dottore!sono mamma simona molto emotionata che l”ha chemata un giorno racontandole il problema della mia bambina che ha 4 anni,che ha problemi di adenoide.da un anno vado avanti con lavagi nasali .sono andata da medico ORL CHE SEGUE la bambina mi ha detto per 2 mesi 20gg al mese di usare spray nasale eltair 2 spruzzi per narice la sera.mi ha detto che se la bambina non migliora per sett gli fanno il drenaggio timpanico perche ha tanto cattaro nelle tube.io non faro nessun intervento .il problema e un altro dopo questa cura con il spray nasale la bambina non riesce ha fare i lavagi nasale perche si lamenta de un forte bruciore acompagnato de dolore dietro la testa.succede questo solo quado vogli farli i lavagi.adesso sta soffiando il naso pero non e la stessa cosa dei lavagi.cosa posso fare con questi bruciori?e una cosa grave?grazie tante di tutto.come lei non c”e nessuno veramente.grazie grazie tante

849. simona-villastellone torino - 2 giugno 2012

volevo solo dire che la bambina ha questi bruciori dentri il naso da 5 gg.grazie

850. simona villastelone torino - 2 giugno 2012

buon giorno,dott.io sono la mamma di una bimba di 4 anni che ha problemi di adenoide.dopo una cura con spray nasale eltair 20 gg al mese per 2 mesi,2 spruzzi per narice solo la sera ,adesso alla bambina non riesco piu a fargli dei lavagi nasali perche mi dice che sta sentendo un forte bruciore e mi dice anche che fa male anche la testa dietro.e una cosa grave?grazie tante.abbiamo parlato una volta al telefono e mi ha detto di farmi riconosere.

851. Raffaella - 6 giugno 2012

Gent.mo Dott. Ferrari,
sono la mamma di un bimbo di 3 anni e 10 mesi che a fine giugno sarà sottoposto ad adenoidectomia.
Lui convive costantemente con il muco nel nasino, respira a bocca aperta, suda durante qualsiasi attività e anche quando dorme, russa, ha avuto diverse otiti catarrali durante l’inverno scorso con conseguente perforazione del timpano e ultimamente oltre ad essere inappetente fa molta fatica a mangiare perché è costretto a respirare nello stesso tempo.
Leggendo le sue risposte, dai sintomi elencati, il bambino andrebbe sottoposto ad intervento.
Ora il punto è questo: un pediatra a cui mi sono rivolta sostiene che l’intervento sarebbe necessario solo laddove le apnee notturne fossero numerose e durature, consigliandomi di sottoporlo ad esame polisonnografico, di cui l’otorino non mi ha mai parlato, decidendo invece di sottoporlo ad intervento chirurgico dopo avergli fatto la rinoscopia.
Il pediatra sostiene che solo dopo aver valutato l’esito di questo esame si può parlare di intervento, che il bambino nel frattempo potrebbe assumere antistaminici e fare lavaggi nasali con soluzione ipertonica e pulmist, a parte prendere i benefici del sole e dello iodio.
Che faccio? Quando lo sentiamo respirare, quando lo vediamo così pallido e pieno di occhiaie e quando si gratta continuamente il nasino, il pensiero va all’otorino pro-intervento.
Grazie mille!

852. Raffaella - 6 giugno 2012

Ah, dimenticavo di dirle che le cure farmacologiche a base di soluzioni fisiologiche, ipertoniche, narynel, cortisonici, antibiotici e aerosol le ha già praticate per tutto l’inverno. Praticamente il rinowash costituisce arredamento del nostro salotto…
La ringrazio nuovamente!

853. Tonia - 11 giugno 2012

Buonasera Dottore,sono una ragazza di 30 anni,che in passato,più precisamente a 4 anni e mezzo è stata operata alle adenoidi,però nella mia vita ho sempre sofferto nonostante tutto di raffreddori continui e mal di gola.Di notte respiro spesso con la bocca.Alle soglie dei 30 anni mi chiedo se il tutto può essere collegato in qualche modo a quell’intervento.
La ringrazio,buonanotte!

854. Giuseppe Ferrari - 11 giugno 2012

Simona di Villastellone,
io credo che i bruciori siano ora passati . Mi sembra però che tu abbia bisogno di un buon pediatra che ti segua tutti i piccoli problemi della tua bimba.
Giuseppe Ferrari

855. Giuseppe Ferrari - 11 giugno 2012

Raffaella,
sono perfettamente daccordo con il pediatra. a te dico non essere una mamma che mette pressione ai medici , non faresti il bene del tuo bimbo.
Cito le tue parole:
“Che faccio? Quando lo sentiamo respirare, quando lo vediamo così pallido e pieno di occhiaie e quando si gratta continuamente il nasino, il pensiero va all’otorino pro-intervento.”
Ma cosa vuoi fare? affidati invece al tuo pediatra che mi sembra bravo ed affidabile (non è sempre facile di trovarne uno così).
Giuseppe Ferrari

856. Tonia - 12 giugno 2012

i scusi dottore,perchè non mi ha risposto????

857. Giuseppe Ferrari - 12 giugno 2012

Tonia,
penso che tutto non possa essere legato a quell’intervento ma se mai alla tua predisposizione a soffrire di problemi di gola. Rivolgiti ad un otorino. Io però mi occupo di bambini e tu, per quanto sia ancora giovane , non appartieni più all’età pediatrica.
Giuseppe Ferrari

858. saverio - 12 giugno 2012

buonasera,
mia figlia di 3 anni e 7 mesi ha sempre respirato male, russamenti ed apnee. In seguito ad una polisonnografia, che ha accertato gravi e ripetute apnee notturne, si è reputato necessario l’intervento di adenotonsillectomia. L’intervento è perfettamente riuscito e assai rapidamente è migliorata la respirazione ed è perfino cambiato il timbro di voce. Ma pian piano sta tutto ritornando alla situazione pre intervento. Russa sonoramente, fa alcune apnee, suda a profusione e si sveglia piangendo più volte durante la notte. Abbiamo riportato Matilde dall’otorino che la ha operata a febbraio di quest anno, che trovandola infiammata ci ha prescritto uno spray nasale, sostanzialmente inutile. Ora che la situazione è peggiorata è stata nuovamente visitata. L’otorino ha escluso una ricrescita delle adenoidi, ha prospettato la presenza di tessuto cicatriziale, non scartando però la possibilità di una allergia. Ovviamente Matilde è infiammata tanto da non lasciar vedere bene attraverso la sonda. Così le è stato prescritto un ciclo di cortisone per sfiammarla e poi esaminarla più a fondo. MI pare però che stiamo non solo regredendo ma andando quasi per tentativi. Inoltre il cortisone bene non le fa. I risultati dei test allergologici sono tutti negativi ma quasi al limite e dato che Matilde ha tre anni ed 7 mesi non significativi.

vorrei un parere.
Mille grazie

859. Chiara - 14 giugno 2012

Egr. Dott. Ferrari, mio figlio Giulio 6anni e mezzo da dicembre a oggi ha avuto tre otiti (dicembre/febbraio/giugno), la prima, e l’ultima ancora in corso curate con cefodox spruzzi con spray nasale e lavaggi, la seconda è stata tosta si è evoluta in mastoidite curata con punture e proseguo di antibiotico per bocca. L’otorino lo vuole valutare a metà estate, il pediatra è dell’avviso che le adenoidi vadano tolte. Due anni fa è risultato allergico (prove allergologiche) alla polvere e acari mi è stata data una cura di base di fomistin e eltair.
Vorrei un suo parere ringraziandola anticipatamente
Chiara

860. Giuseppe Ferrari - 15 giugno 2012

Chiara
di solito sono daccordo con il pediatra , questa volta invece condivido con l’otorino . Dopo una bella estare vissuta in modo sportivo con tanto tanto tanto sole, in autunno prenderei la decisione.
Giuseppe Ferrari

861. Marilena ,18 giugno - 18 giugno 2012

Gentilissimo Dottor Ferrari,
sono Marilena la mamma di un bambino di tre anni appena compiuti.
Le scrivo perchè mio figlio quest’ inverno é stato male tantissime volte:
febbre(due volte solo superiore ai 39°),raffreddori duraturi,mal di gola continui…”Tutti mali di stagione e aggravati dalla frequenza all’asilo nido”-secondo il pediatra. La terapia prescritta e seguita é stata: lavaggi nasali, aerosol con Clenil e soluzione fisiologica , due volte Clavulin e due altre Unixime.Ma i mali di stagione sono persistiti ad oggi. Anzi ultimamente il bambino respira quasi esclusivamente con la bocca, russa profondamente ed ha ripetute apnee che lo svegliano di notte,a volte digrigna i denti, il naso è tappato.
Il pediatra durante l’ultima visita, due settimane fa, mi ha detto che a settembre, dopo un periodo di bagni di sole avrebbe valutato di fargli togliere le adnoidi” perchè non me la sento di rovinare il bambino con gli antibiotici”_parole sue!
Le chiedo, devo fidarmi o fare qualche altra indagine prima di arrivare all’intervento?
Il mio bambino è molto vivace e vitale, ma quando sta male non mangia quasi niente e non è comunque un gran mangione..Pesa intorno ai 13 chili ed è alto 103 cm. ènato alla 38 sett e pesava 2,480 kg. Spero di averLe dato un quadro generale per avere una sua gradita risposta.
Saluti Marilena.

862. Giuseppe Ferrari - 20 giugno 2012

Marilena ,
come hai constatato non sono mali di stagione , ma un processo che nei miei libri descrivo di “socializzazione immunologica”. I bambini devono venire a contatto con i germi (virus e batteri) e devono formare la loro immunità. Quindi il tuo bimbo presenta sicuramente una ipertrofia delle tonsille ed adenoidi. Non è detto che siano anche malate. Per questo bisogna fare esami specifici. In definitiva concordo con la tua pediatra. Aspettaimo l’autunno e vedremo.
Giuseppe Ferrari

863. EMANUELA POLIZZI - 29 giugno 2012

Egregio Dottore Ferrari,
sono Emanuela ,mamma di Riccardo un bimbo di due anni appena compiuti. Le scrivo perchè il bambino tende a stare sempre con la bocca aperta e ad avere una pressocchè continua scialorrea. Durante l’inverno è stato spesso male, febbre, raffreddore e placche alla gola mi hanno costretto a dargli spesso l’antibiotico.
Proprio oggi uno specialista gli ha diagnosticato le adenoidi con la seguente terapia: argento proteinato, lavaggi nasali e il cobofort per 30 giorni.
Le chiedo se questa cura può aiutare Riccardo a risolvere il problema ,soprattutto a fargli assumere una giusta posizione della bocca.
La ringrazio anticipatamente della sua disponibilità .
saluti

864. Giuseppe Ferrari - 2 luglio 2012

Emanuela,
aiutare, forse . Risolvere ,no!
Leggi attentamente il post e capirai che solo il tempo (2/3 anni) dirà quale sarà l’evoluzione .Anche se in medicina non si può applicare la matematica si può ragionevolmente pensare che : nell’80% dei casi si risolve e nel 20% è necessario l’intervento.
Giuseppe Ferrari

865. alessandro scalera - 23 luglio 2012

Gentile Dottore buonasera, ho bisogno di un suo aiuto.
…. e gia da alcunii anni che mio figlio (12 anni) non respira bene con il naso, sembra che abbia qualcosa che gli ostruisce il passaggio dell’aria e lo costringe a emettere piccoli soffi d’aria dal naso a ritmo cadenzato come se avesse un tic.
Quando dorme respira con la bocca aperta, respira prevalentemente con la bocca perche ha difficoltà a respirare col naso ed inoltre spesso parla col naso e anche la faccia assume un espressione strana.
La prima visita, l’otorino disse che si doveva operare l’adenoidi,ovviamente prima di farlo operare abbiamo sentito un altro otorino (molto noto) il quele disse che non aveva niente e forse per paura dell’intervento abbiamo creduto a lui. Ma sono passati 3 anni e il problema continua ad averlo, a scuola lo prendono in giro per via di quel soffio, cosa mi consigliate perche non so che fare, grazie infinite.

866. Giuseppe Ferrari - 25 luglio 2012

Alessandro Scalera,
il mio primo pensiero è stato che si trattasse di un tic di origine psicologica, ma la durata , il fatto che nel sonno respiri molto a bocca aperta, che parli col naso ecc. mi spingono a prender in considerazione la situazione di pertinenza otorino (per esempio un piccola malformazione).
Di solito gli otorino sono interventisti ed infatti il primo, senza pensarci molto, ha detto: operare!
Il secondo (non è detto molto noto = molto bravo) : non operare! Ma non ti ha detto da cosa è provocato il disturbo!?
Se fossi il tuo pediatra sicuramente saprei tutto del tuo bimbo (aspetto fisico, psicologico intellettivo ecc.) e dell’ambiente in cui vive (famiglia , scuola ecc.). (a proposito cosa ne pensa il vostro pediatra? ). Ma non sono il vostro pediatra e quindi consiglio.
1) una valutazione approfondita da parte di un bravo psicologo infantile
2) a seguire un nuovo controllo otorino. Scegliendo non in base alla notorietà ma alla professionalità. Penso che in questo possa aiutarvi il vostro pediatra (nella mia città io so quali sono gli specialisti veramente bravi ). Francamente mi spiace di non esser stato molto utile, ma il caso che mi prospetti non è semplice, pur non essendo assolutamente grave. Mi piacerebbe essere informato della sua evoluzione.
Giuseppe Ferrari

867. alessandro scalera - 25 luglio 2012

Gentile Dottore,
grazie prima di tutto per avermi risposto e tranquillizato.

mi permetto di raccontarvi in breve la storia di mo figlio:

da piccolo aveva spesso il raffreddore e invece di soffiarsi il naso , tirava sempre su, non c’era verso per farglielo soffiare e quindi i muchi erano sempre lì e per questo motivo lo portammo dall’otorino, preciso che per il pediatra il bimbo non aveva nulla.

Poi agosto del 2009 al ritorno delle vacanze, improvvisamente, a seguito di un bagno al mare prese un colpo di freddo prima iniziò col raffreddore e poi si scatenò una tosse incredibile, fortissima a dir poco paurosa al punto che la gente si girava a guardarlo, non si fermava mai e la finiva solo se si addormentava , la mattina come si svegliava ricominciava puntualmente fino alla sera.

Immediatamente andammo dal suo pediatra, il quale affermò che non era PERTOSSE , ma pertussoide , presumendo anche un fattore nervoso, ma sta di fatto che la cura non diede nessun risultato perchè la tosse addirittura peggiorava;

infatti dopo alcuni giorni la corsa al pronto soccorso , anche lì, dopo accertamenti vari niente da fare, credetemi i medici non potevano crederci, anche loro escludevano la PERTOSSE,

la diagnosi fu “Faringetracheita – tosse” cura : aerosol clenil A c mezza dose di adrenalina infine una fiala di soluzione fisiologica (già in trattamento antibiotico con klacid + bentelan, ma tutto risultò vano.

Oramai vedevo tutti impotenti contro quella tosse, nessuno è riuscito nemmeno per un attimo a calmarla solo e soltanto quando dormiva si fermava , mai la notte si svegliava per tossire.

Decidemmo di prenotare una visita all’ ospedale per i bambini di Napoli “SANTOBONO-PAUSILLIPON”, ebbene anche qui piu d un medico l’ha visitato senza riscontrare nulla, gli hanno ripetuto il (PRICK TEST) con la seguente diagnosi: Assenza di sensibilizzazione allergiche, ma nonostante tutto la cura: spray nasale ALIFUR e altro per allergie perche aveva il sospetto di qualche allergia nascosta.

Erano ormai passati gia 5/6 mesi con circa 3 mesi di assenza a scuola perche non poteva frequentare in quanto infastitidiva la lezione.

Quando andai dal pediatra di mio figlio per fare la ricetta del suddetto medicinale, era molto incavolato perche non avevamo dato ascolto a lui,

Dopo circa 20 giorni di cura suddetta , improvvisamente la tosse scompare ma dopo circa un mese si ripresenta come prima fortissima piu che mai, era stato solo un illusione , e quindi abbiamo smesso anche con la citata cura,
oramai mio figlio conviveva con quella maledetta tosse.

Il suo pediatra a volte se lo teneva con se nello studio per tenerlo sotto controllo , ma lui credeva sempre ad un fattore psicologico tipo scuola o famiglia. Preciso che a casa non litighiamo mai si parla abbastanza tra di Noi anche perche siamo una famiglia numerosa , a scuola le maestre la stessa cosa solo qualche rivalita niente di che.

Comunque dopo circa un anno, la tosse senza nessuna cura inizio a saltuariamente a scomparire ovvero un mese spariva e due mesi era presente poi grazie a Dio Miracolosamente scomparve definitivamente.

Tutto questo senza che nessuno mai mi abbia dato una spiegazione, tanto e vero che sul libretto pediatrico non risulta scritto nessuna diagnosi in merito. Assurdo.

…. ritornando al problema di adesso, stamattina avevamo una visita otorino all’ospedale civile, il dottore dopo averlo visitato gli ha praticato una “FIBRO-RINO-LARINGOSCOPIA” riscontrando :

FOSSE NASALI : Deviazione del setto nasale sinistra con ipertrofia dei turbinati nasali inferiore presenza di muco bianco;

RINOFARINGE: Presenza di vegetazione adenoidee allo sbocco delle coane nasali, non occludenti.

IPOFARINGE/LARINGE: Indenne per rotilità e aspetto.

Mi ha prescritto: 1) Visita ALLERGOLOGICA CON PROVE ALLERGICHE
2)Rinelon sray nasale.

Comunque alla fine il medico ha detto che la causa non dovrebbero essere l’adenoide perche ha visto adenoide molto grandi ma mai nessun bambino faceva così, e quindi ha concluso che prima vuole vedere se è un fatto allergico e poi eventualmente asportare l’adenoide anche se secondo lui sono piccole e non da operare.

Anche Lui ha pensato ad un tic .

Mio figlio gli ha riferito che quel soffio che fa , è solo un meccanismo che mette in atto per liberare il naso perche lo sente ostruito.

Dottore mi scusi per essermi dilungato!!! la mia preoccupazione è
tanta perche mi sembra un altro mistero, e io non vorrei farlo operare inutilmente.

Mi sono molto utili i vostri consigli grazie ancora Dottore.

868. Giuseppe Ferrari - 30 luglio 2012

Alessandro
Grazie per la lunga storia . Tutto è bene quello che finisce bene. a proposito del “soffio”, io resto del mio parere . Sembra incredibile ma la settimana scorsa ho visto un bimbo di 7 anni che aveva lo stesso problema del naso e senza ricorrere a nessuno specialista ho fatto la stessa diagnosi . Tic nervoso: nessuna medicina. Alle volta siete voi genitori che girate fra i vari specialisti . Io penso che un buon pediatra sappia risolvere questi banali problemi . Rivolgetevi al vostro pediatra e dategli fiducia!
Giuseppe Ferrari.

869. alessandro scalera - 1 agosto 2012

Dottore buonasera,
prima di tutto la ringrazio per la sua disponibilità.

Il suo pediatra E’ stato sempre il primo a essere informato , ma gentile Dottore non ha mai risolto il problema anche se nessuno l’ha risolto quello della tosse che aveva.
Ora sembra che la storia si ripete con questo Tic nervoso, a proposito, quando gielo detto ad alessandro si è infuriato dicendo che non è vero affermando come sempre di avere qualcosa che ostruisce nella narice sinistra e a volte esce anche del muco.
grazie tantissimo

870. DOMY - 13 agosto 2012

salve dottore sono un ragazzo di 29 anni asmatico e ho le tonsille ipertrofiche mi ammalo 4/5 volte all’anno con febbre molto alta e la causa sono sempre le mie tonsille!Sono andato da molti specialisti e tutti mi hanno sconsigliato la rimozione delle tonsille perchè altrimenti dopo avrei l’asma cronica in quanto sono un soggetto allergico e uso il Symbicort!lei cosa ne pensa potrei operarmi?grazie

871. Giovanna - 3 settembre 2012

Buongiorno dottore ho una bimba di 16 mesi che da quando è nata ha sempre sofferto di frequenti raffreddori curati con aerosol e lavaggi nasali. Di notte quasi sempre russa e dorme con la bocca aperta a volte di pomeriggio quando lei dorme ed io sono sveglia mi accorgo che il suo respiro a volte si ferma per poi ripartire. Ultimamente poi ho notato che il suo alito è pessimo e si sente anche a distanza. Secondo lei da cosa può derivare? La ringrazio e le porgo distinti saluti.

872. La redazione - 4 settembre 2012

Domi, io penso che tu debba rivolgerti ad un bravo medico internista che ti aiuti a “districarti” fra i pareri degli specialisti. Questo io faccio per i problemi dei miei bambini.
Giuseppe Ferrari

873. Giuseppe Ferrari - 4 settembre 2012

Giovanna,
i piccoli disturbi della tua bimba derivano sicuramente da una ipertrofia (aumento di volume) delle adenoidi. Vanno bene i lavggi , continua a farli , ma consulta anche il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari

874. Giovanna - 4 settembre 2012

La ringrazio Dott. per la pronta risposta il mio pediatra mi ha consigliato di usare rinorex e di attendere miglioramenti. In caso contrario lei mi consiglia l’asportazione? Se si a che età? Il problema e che questa cosa le porta anche mancanza di appetito e scarsa crescita ponderale. Mi scusi se ho approfittato per altre domande, la ringrazio e le porgo distinti saluti.

875. Giovanna - 4 settembre 2012

Dott. mi scusi, dimenticavo una cosa, ma è possibile che le adenoidi ingrossate possano essere la causa del fatto che mia figlia non mangi a pezzi?? La ringrazio ancora e la saluto.

876. Giuseppe Ferrari - 5 settembre 2012

Giovanna,
per ora le adenoidi non sono da asportare. Penso che non siano assolutamente causa dei problemi di alimentazione della bimba. E’ fatta così e non sarà mai una “mangiona”. Importante che sia vivace e sveglia.
Giuseppe Ferrari

877. cris - 5 settembre 2012

Salve,

mia figlia di 23 anni presenta spesso adenoidi ingrossate. Le e’ stato detto che necessita di biopsia e in caso di asportarle. Mi saprebbe dire cosa comportano le adenoidi ipertrofiche in un adulto e l’eventuale operazione? Grazie mille
Cris

878. Giovanna - 5 settembre 2012

Si, direi che mia figlia è fin troppo sveglia! Grazie Dottore, come sempre gentilissimo. Distinti saluti.

879. Giuseppe Ferrari - 6 settembre 2012

Cris,
io mi occupo di bambini , comunque credo che a qualunque età le adenoidi diano sempre gli stessi disturbi. Mi meraviglio per l’ipotesi della biopsia.A questo proposito avrei bisogno di notizie molto più dettagliate.
Giuseppe Ferrari

880. Nico - 8 settembre 2012

Caro dottore complimenti innanzitutto per il libro e per il suo blog.
Le vorrei chiedere se la sudorazione possa essere legata in qualche modo con le adenoidi. Mi spiego meglio. Mio figlio Giuseppe ha quasi 5 anni e soffre di sudorazione eccessiva sia di giorno che nel primo periodo della notte. Non appena si addormenta respira russando anche se con la bocca chiusa e comincia a sudare. Questo in ogni stagione. Dopo un paio d’ore smette di russare e smette di sudare. Il nostro problema è che soffre spessissimo di laringospasmo non appena si raffredda. Pensa che ci possa essere un legami tra tutto questo? Grazie e complimenti ancora!

881. Giuseppe Ferrari - 10 settembre 2012

Nico ,
certo che esiste un legame fra tutti questi comportamenti. Il tuo bimbo è costituzionalomemnte un “bambino linfatico” (può darsi che nessuno te lo abbia detto – i giovani medici spesso trascurano queste cose fondamentali). Il linfatismo non è assolurtamente una malattia , ma uno stato costituzionale(probabilmente tu o la mamma lo siete stati anche voi). Le caratteristiche più evidenti del bambino linfatico sono: sudorazione abbondante , ipertrofia adenoidea e tonsillare , evidenti ghiandole linfatiche sul collo , frequenti laringo/broncospasmi , tendenza a presentare acetone. Mi pare che le abbia quasi tutte. Non è una malattia , quindi non necessita di nessuna terapia, ma il linfatismo trova giovamento da : vita sportiva , sole, aria pulita e mare. In ogni caso verso gli 8/10 anni tende a regredire fino a scomparire. Spero di essere stato chiaro.
Giuseppe Ferrari

882. laura - 16 settembre 2012

caro dottore le chiedo aiuto, sono la mamma di un bambino di 2 anni e 8 mesi di 13,300 kg di peso e da quando è nato ha sempre avuto problemi legati a bronchiti ricorrenti con febbre e scarsa crescita.abbiamo fatto l’esame della adenoidi e sono risultate ingrossate impedendo per il 70 per cento la normale respirazione e dopo tre mesi di mare nessun miglioramento anzi ben tre episodi di bronchite. il nostro pediatra ci ha consigliato l’esame del sudore per la fibrosi cistica e io mi sono sentita morire. vorrei un suo parere grazie mille.

883. Giuseppe Ferrari - 17 settembre 2012

Laura,
io penso che lo tua tua bimba non abbia la fibrosi cistica. Avrebbe avuto ed avrebbe ben altri problemi.
Pensa che io ritengo addirittura che non abbia fatto neppure le bronchiti che mi citi , ma solo delle tracheiti : però non prendere per oro colato quello che ti dico perchè non conosco e non ho visitato la bimba. Però ho la sensazione di non sbagliare. Tuttavia mi sembra che la tua pediatra non abbia sbagliato e chiederti l’esame , oltretutto non è invasivo e ti toglie ogni pensiero (che ora hai e che ti angoscia).
Giuseppe Ferrari

884. Aliona Borodi - 4 ottobre 2012

Carro dottore ho un bimbo che compie a dicembre 4 anni, ad agosto e stato operato di adenoide e drenaggio trans-timpanico bilaterale, le chiedo se posso portarlo alle terme per fare aerosol e inalazione umida, dopo l’intervento si e sentito subito bene, pero da cca 2 sett. ha il nasino chiuso, russa di notte e nonostante i lavaggi nasali con la fisiologica fa fatica a soffiare il naso, e sento odore di muco fermo, speravo in un inverno tranquillo, visto che fino al intervento ne abbiamo passate tante, e non vorrei trascurare questo inizio di accumulo di cataro. Aspetto un suo consiglio, siamo stati dalla pediatra, che non e stata tanto chiara al riguardo delle cure termale, se sono consigliate o meno in nostro caso? grazie mille

885. Giuseppe Ferrari - 7 ottobre 2012

Aliona Borondi,
di sicuro le cure termali male non fanno , che risolvano il problema ho qualche dubbio. Mi dici molto poco del tuo bimbo per sapere darti un consiglio. Dovresti leggere con molto attenzione tutto quello che scrivo sul mio blog e sicuramente riuscirai a capire se hai agito bene o meglio se sei stata correttamente consigliata. Per esempio operare ai limiti dei 4 anni significa che c’era qualcosa di veramente importante e serio (altrimenti si aspetta perchè spesso dopo i 5 anni le condizioni migliorano spontaneamente) . La recidiva dopo due mesi mi sembra strana . Per questo motivo non mi sento di esprimere un parere. A meno che tu mi dia un maggior numero di elementi e sopratutto mi dettagli i motivi per cui la tua bimba ha subìto quegli interventi. Scusami.
Giuseppe Ferrari

886. anna - 7 ottobre 2012

gentile dr ferrari ho un bimbo che a gennaio compira 6 anni, a maggio ha avuto la febbre a 39 cosi la sua pediatra gli ha dato il clavulin per 8 giorni ma dopo 15 giorni la febbre è tornata la pediatra gli ha ridato lo stesso antibiotico per altri 8 giorni ma poi è dopo 7 giorni è tornata nuovamente la febbre allora la sua pediatra gli ha ridato sempre lo stesso antibiotico per altri 8 giorni ma dopo aver finito la terapia la febbre gli è tornata dopo 2 giorni , a quel punto ho preso appuntamento con un otorinolaringoiatra che ha riscontrato un infezione tra bocca naso gola praticamente pieno di mucco poi gli ha fatto l’audiometria e riscontrato una perdita del 40% nell’orecchio sinistro gli ha dato una cura di cortisone areosol goccine nasali spruzzini nasali e tanto mare dopo un mese a controllo il dr ha detto che l’infezione era passata ma il recupero del l’orecchio non c’è stato ha continuato con la terapia dopo un altro mese sono tornata e trovato il bambino nuovamente con l’infezione e un piccolo recupero all’orecchio dunque mi ha detto che sarebbe meglio farlo operare alle adenoidi e un piccolo forellino nell’ orecchio per far uscire tutto il mucco ‘la cosa strana che lui mi ha detto che mio figlio russa e dorme con la bocca aperta ma io gli ho detto che il bambino non russa e poi dorme con la bocca chiusa lei che ne dice. la ringrazio

887. Giuseppe Ferrari - 9 ottobre 2012

Anna ,
mi meraviglio che abbiano riempito il bambino di tante medicine e nessuno abbia mai pensato di fargli fare qualche esame. Lascia perdere gli specialisti e fatti prescrivere esami del sangue (leggili nei miei post) e un tampone faringeo .
Fammi sapere com’è andata.
Giuseppe Ferrari

888. elvy - 11 ottobre 2012

gentile dr ferrari ho una bimba di due anni e mezzo che fin da quando era piccola soffre sempre con il naso colante parla con il naso insomma non gli ho mai visto una semplice caccolina nel naso fatica nel prendere sonno perche ha il naso chiuso e ovviamente russa al principio poi durante la notte sembra piu tranquilla non ha apnee altrimenti morirei di paura e non ha le orecchie che gli buttano ho provato a dargli degli antistaminici perche si pensava che fosse renite ma con pochi miglioramenti mi dica cosa posso fare per far sentire meglio la mia bimba grazie

889. franca maria - 15 ottobre 2012

Gent.mo dott.Ferrari, mia figlia di 10 anni da circa un anno accusa dolore alle gambe (mai di notte) e da qualche giorno anche alle mani.Dice spesso di essere stanca.Ha delle enormi tonsilli ma al massimo ha avuto un paio di tonsilliti l’anno.Quando parla il suo tono di voce è nasale.Qualche mese abbiamo fatto le analisi del sangue per escludere l’artite remautoide ed era tutto ok.Ho fatto una visita specialistica dall’otorino e anch’io a video ho visto che ha delle adenoidi enormi (di terzo grado ha detto lui).Ora mi ha prescritto Bentalan da 1, una volta al giorno e mi ha detto che probabilmente bisognerà operarla.E’ da un mese che ha anche molta tosse.Russa raramente e solo se molto raffreddata respira con la bocca aperta.
Non pensavo fossimo già un caso da operare.Premetto che trascorriamo l’estate al mare e durante quest’ultima estate non mi ha mai detto di avere male alle gambe. Secondo lei devo sentire un altro parere? La ringrazio.

890. galea 16.10.2012 - 16 ottobre 2012

Bongiorno doctore,mio figlio di 4 anni e stato operato 3mesi fa di adenoidi,lo abiamo dovuto operare perche faceva multa fatica a respirare,o sentitto dire da una mamma che dopo l’intervento 2 volte al anno per un mese intero bisogna prendere la medicina per far si che l adenoidi non riaparino di nuovo.il doctore che la operato a deto che non devo darli niente,vorei avere si e possibile una sua risposta,grazie mille mi scuzoper la scriitura. Galea

891. Giuseppe Ferrari - 23 ottobre 2012

Elvy,
si tratta sicuramente di ipertrofia delle adenoidi. Cosa fare ? Abbondanti e ripetuti (3/4 volte al giorno) lavaggi nasali con soluzione fisiologica , controlli periodici dal pediatra ed….. aspettare . Se i sintomi peggiorano seriamente (ora mi sembrano minimi) consultare un otorino.
Giuseppe Ferrari

892. Giuseppe Ferrari - 23 ottobre 2012

Franca Maria,
ma il tuo pediatra cosa ne dice? Se hai letto molte mie risposte saprai che io ritengo sia dovere del pediatra (che conosce bene la storia clinica delle bambina ) decidere se togliere o no le tonsille e/o le adenoidi. Perchè non lo hai consultato? Se non avesse voluto prendersi la responsabilità ( ma non ci posso credere), purtroppo non sono in grado di darti un parere affidabile . Dovrei avere visto la bambina . Posso solo azzardare :
1) in genere a 10 anni le adenoidi e le tonsille si dovrebbe ridurre di volume , se non succede forse un pensiero all’intervento deve essere fatto .
2) 1 compressa di Bentelan da 1 mg. al giorno credo che possa fare poco su una bimba che sicuramente peserà intorno ai 35 kg.
3) se i disturbi sono limitati come mi dici e non aumentano , aspetta ancora che passi un anno . Nel frattempo falle fare una intensa vita sportiva
Giuseppe Ferrari

893. Giuseppe Ferrari - 23 ottobre 2012

Galea ,
ha ragione il dottore !!!.
Giuseppe Ferrari

894. Marco - 27 ottobre 2012

Dott. Ferrari,

abbiamo fatto visitare mio figlio da un otorino perchè secondo noi non sentiva bene (Riccardo 4,5 anni). L’otorino ha fatto questa diagnosi: Otite media siero mucosa in adenoidite ipertrofica. MT bilateralmente opacata e retratte con versamento sero mucoso endotimpanco. Mucosa orofaringea diffusamente rosea. Tonsille criptche. Floosi ed ipertrofia adenoidea marcata con sub occlusione degli sbocchi coanali tubarci bilateralmente.

Ci ha consilgiato una cura con aerosol (fluimucil e assolid) alternato a gocce rip stop per 4 mesi e poi si è riservato di ri-visitarlo per operarlo.

La mia pediatra non ci aveva mai detto niente delle adenoidi. Adesso ci ha detto di ascoltare lo specialista. Riccardo sembra respirare con la bocca, ma non sempre. Non ha quasi mai febbre e tosse. Ma è spesso raffreddato. L’estate scorsa ha avuto un’otite.

Mi chiedo. Lo operiamo se non regredisce. O possiamo aspettare i 7-8 anni per vedere se la situazione migliora da sola?

La ringrazio
Marco

895. Dario - 29 ottobre 2012

Gentilissimo Dottore, mio figlio compirà 5 anni tra poco. Ha sempre avuto adenoidi e tonsille ingrossate che gli hanno procurato parecchi fastidi. Il primo anno di scuola dell’infanzia ha dovuto prendere almeno cinque volte l’antibiotico a causa di placche in gola; il secondo anno nessun antibiotico (basta placche), ma spesso aveva febbre e tosse; quest’anno si è ammalato in questi giorni per la prima volta. Siamo stati in visita da due otorini: il primo (che l’ha visitato tre volte), vista la mancanza di miglioramenti, ci consiglia l’operazione (adenotonsillectomia); il secondo (che l’ha visto solo una volta) dice di aspettare. Il bambino non ha mai avuto otiti, ma respira quasi sempre con la bocca aperta, soprattuto la notte. Io, visto che non ha più avuto le placche, gli salverei almeno le tonsille; per le adenoidi non saprei. Oltre ai lavaggi nasali frequenti, e a portarlo al mare e montagna tutte le estati, c’è qualche altro rimedio naturale per cercare di migliorare il suo respiro; in passato abbiamo usato anche farmaci tipo Doricum e Aircort, con risultati alterni.
Grazie

896. Laiza - 30 ottobre 2012

Buongiorno Dottore,
mio figlio di 3 anni e mezzo lamenta spesso mal d’orecchie (soprattutto mentre dorme)…dopo aver passato l’inverno scorso con l’antibiotico, che peraltro non vuole assumere, ora all’ennesimo dolore all’orecchio sto dando le goccine nel naso (Doricum) e tachipirina in caso di febbre (che ha di rado, al max 37.5). Cosa mi consiglia? Posso passare anche questo inverno a dargli sempre l’antibiotico? Dovrei contattare un otorino? Mi sto sempre più convincendo che è un problema di adenoidi…aggiungo poi che nonostante l’età ha una voce nasale e non pronuncia bene molte parole. Grazie per l’aiuto che vorrà fornirmi.

897. Giuseppe Ferrari - 30 ottobre 2012

Marco ,
terapia O.K.. Poi, a quanto mi dici, sarei del parere di attendere ancora un anno.
Giuseppe Ferrari

898. Giuseppe Ferrari - 30 ottobre 2012

Dario ,
come al solito, si vede che i mei colleghi si sono dimenticati che esistono anche degli esami di sangue (leggi il post e li troverai) e tampone faringeo che completano il quadro clinico. Quindi farei prima gli esami e poi il tuo pediatra, che sicuramente conosce meglio di qualunque altro la storia clinica del bambino, prenderà la decisione . Un bravo e responsabile pediatra saprà sicuramente prendere la decisione giusta . Altra cosa che non condivido sono le tue parole.” gli salverei almeno le tonsille; per le adenoidi non saprei” . Non deve essere un compromesso politico , ma una decisione medica sulla base di dati inconfutabili :gli esami e il quadro clinico. Se sono da togliere, si tolgono . Se non sono da togliere, si lasciano!
Giuseppe Ferrari

899. Grazia e Cristoforo - 6 novembre 2012

Gentile Dottore,siamo genitori di un bimbo di tre anni e sette mesi sano e felice a parte le adenoidi che sono ingrossate da circa due anni da quando bambino frequenta asilo.Seguendo consiglio del pediatra non usiamo medicinali solo lavaggi nasali con soluzione ipertonica.Da un anno e mezzo che il bambino non si ammala,le tonsille sono sane e non ha le otiti.Prende frequenti raffreddori senza o con poca febbre.Unica nostra preoccupazzione è la minacia di faccia adenoidea visto che il bambino respira spesso con la bocca aperta.A che eta il palato puo cominciare a deformarsi?Grazie per la risposta.

900. Giuseppe Ferrari - 6 novembre 2012

Grazia e Cristoforo ,
non c’è una età per la “facies adenoidea” , dipende dalla entità della ostruzione adenoidea. Un bravo pediatra sa controllare nel tempo l’evoluzione e deve decidere di intervenire quando comincia ad avere qualche dubbio. Il mio parere a distanza è che il tuo bimbo non corre questo rischio . Ma ripeto è una diagnosi a distanza anche se di un vecchio pediatra.
Giuseppe Ferrari

901. eugenia - 8 novembre 2012

Gentile dott. Ferrari,
sono la mamma di una bimba di quasi 6 anni, preciso che la mia bambina è un soggetto allergico all’acaro della polvere, soffre di adenoidi e mi è stato consigliato di toglierle. ho seri dubbi nel farlo.mi rispecchio in alcuni sintomi e nn in altri. per esempio mia figlia dorme cn la bocca aperta; ha chiamiamolo così un raffreddore perenne che và da settembre a giugno; nn ha mal di orecchi. abbiamo scoperto recentissimo catarro all’orecchio dx. Le chiedo gentilmente ma se le adeoidi sono presenti in età infantile e dopo i sette/otto anni si atrifizzano devo sottoporla ad intervento comunque, visto che la mia bimba ha quasi 6 anni?e poi tolti si riformano? in attesa di un suo riscontro, porgo cordiali saluti

902. Giuseppe Ferrari - 10 novembre 2012

Eugenia,
sono d’accordo con te . Le Adenoidi “vanno indietro ” con l’età almeno nel 90% dei casi. Non so chi ti abbia consigliato di toglierle . Per quanto mi riguarda in 50 anni di professione ho sempre deciso io pediatra curante (e non gli otorini) se e quando toglierle. Oggi vedo che molti pediatri non si assumono questa responsabilità . In conclusione cosa fare? D’accordo con te , stante la modestia dei disturbi della tua bimba, aspetteri almeno un anno ancora.
Giuseppe Ferrari

903. Fabio - 11 novembre 2012

Gent.mo Prof Ferrari,
siamo i genitori di Riccardo, di 4 anni e mezzo. Da 2 anni presenta frequenti sintimi di infiammazioni alle vie respiratorie (tra l’altro ha avuto una polmonite lo scorso anno) con febbri e frequenti periodi di debolezza fisica. Tre mesi fa ha fatto un monitoraggio cardiorespiratorio notturno ed è emerso che ha un sonno molto disturbato con frequenti apnee e russamenti ;l’otorino dell’ospedale ha confermato essere un problema delle tonsille che creano un problema meccanico della respirazione. Due mesi fa il bimbo ha fatto la fibroscopia ed è emersa una importante forma di ipertrofia adenoidea al terzo stadio che dopo un mese di cure non hanno sortito effetti risolutivi ma solo parzialmente migliorativi. La pediatra propende per l’operazione alle adenoidi ma per le tonsille ci ha detto che farle fare o no dipende da noi …(???). Stessa frase fatta da un otorino dell’ospedale dove abbiamo fatto fare l’analisi.Secondo lei Professore è il caso di operare anche le tonsille insieme alle adenoidi o è meglio attendere. Cortesemente, un ultima domanda: quanto possono interagire le tonsille infiammate e/o le adenoidi nello stato generale del bimbo e nelle difese immunitarie (ha le difese basse, e sta facendo un’opportuna cura, oltre ad avere bassi i valori del ferro).
Grazie molte !
Cordiali saluti
Fabio

904. emanuela colombini - 12 novembre 2012

gent.dott ferrari,
mio figlio ha 4 anni e mezzo, dai 2 anni e mezzo fino ai 3 circa ha avuto frequenti episodi di otite media catarrale, curati con aereosol di clenil e broncovaleas e all’occorrenza antibiotici o antidolifici; l’inverno sucessivo il bimbo ha avuto problemi di lieve sordità causata da tappi di catarro; l’ottorino ha fatto l’esaame audiometrico dove è astata rilevata una soglia di 30bd e abbiamo continuato con gli aereosol e uno sciroppo di nome aerius( direi ), non ha però piu’ avuto episodi di otiti o anche solo male di orecchi; l’ottorino ha anche prescritto l’esame delle adenoidi e l’utilizzo del vaccino anticatarrale in primavera e autunno.
In settembre di quest’anno abbiamo cominciato il vaccino anticatarrale broncovaxom associato a immunotrofina e haliborange, e il bimbo non ha avuto nemmeno fin’ora nemmeno un raffreddore ed è in ottima salute piu’ o meno dalla priomavera nonostante frequenti anche nuoto 2 volte ala settimana; il mio dubbio è se sottoporlo o no all’esame delle adenoidi che avrei in programma fra qualche tempo , visto che non presenta anltri sintomi

grazie fin d’ora emanuela

905. Giuseppe Ferrari - 13 novembre 2012

Fabio ,
sei anche tu un genitore che è incappato in esperti che demandano ai genitori le decisioni sanitarie per il loro bambino!!
Devo dirti che purtroppo non sei il solo.
Rileggi attentamente quanto scrivo nei post “tonsille – adenoidi”.
Ti riassumo come mi comporto io :
adenoidi :
se il bambino respira SEMPRE a bocca aperta,
russa rumorosamente tutta le notte,
soffre di frequentissimi mal d’orecchio e di continuo scolo nasale specie se è giallo o addirittura verdastro. Fatti gli esami di sangue e il tampone nasale,il pediatra ( e non l’otorino) e deve prendere la decisione di operare.
tonsille:
se rappresentano un significativo ostacolo meccanico ( nel tuo caso mi sembra una situazione media)
Se il bambino soffre o ha sofferto di almeno 4 tonsilliti con placche all’anno.
Se gli esami di sangue e il tampone faringeo sono positivi. Il pediatra deve prendere la decisione di operare.
Per essere pratici , con tutti i limiti di non avere visitato e quindi di non conoscere la storia clinica del bimbo , io aspetterei ancora un anno.
Se avesse l’immunità ” bassa”, avrebbe ben altri e più seri problemi. Spero che ” l’opportuna cura ” sia vita sana e sportiva.
All’età del tuo bimbo quasi tutti hanno il ferro basso, la “cura opportuna” è una alimentazione più ricca di carne.
Scusami la franchezza , ma io la penso così.
Giuseppe Ferrari

906. Fabio - 17 novembre 2012

Prof. Ferrari, la ringrazio molto per le risposte.
Riguardo l’opportuna cura in realtà intendevo dire che il pediatra ci ha proprio dato una cura di ferro con intrafer e per le difese immunitarie, che sono basse ma nei limiti, con onaka e poi biomunil, il tutto per 1 mese.
Il bimbo mangia già di suo bene , in quantità e di tutto, ma effettivamente noi abbiamo aumentato un pò di più la quantità di carne (in particolare il tacchino) oltre a lenticchie, spinaci etc. E’ altresì vero che non appena inizia l’asilo puntualmente fa 15 giorni a casa e 15 all’asilo con le classiche infezioni alle vie respiratorie alte, febbre, tosse come se fosse più predisposto rispetto ad altri bimbi. Dirò alla pediatra di richiedere tampone faringeo ed esami del sangue.
La ringrazio nuovamente-Cordiali saluti
Fabio

907. REBECCA - 18 novembre 2012

Gent.doctt.Ferrari,a mio figlio di 4 anni quasi cinque mese fa i sono stati tolti i adenoidi,adesso circa da un mese respira male a sempre naso chiuso i sto facendo i lavaggi nasali con soluzione fisiologica,uso anche acqua di Sirmione e non cambia niente di notte a ricominciato a russare,dorme male .La pediatra a consigliato di farlo visitare dal otorino,in piu I sto mettendo lo spray nasale ALLESPRAY per15giorni per vedere se ci sono i cambiamenti ,forse si tratta della rinite allergica(visto che mio figlio gia da tre mese fin ad oggi ogni tanto a problemi di dermatite).Abiamo domandato a pediatra se si po fare le prove allergiche mia detto che a 4anni e ancora presto.Non sapiamo a cosa pensare se si tratta un altra volta di adenoide o lui soffre di allergie.Se possiamo avere un suo parere grazie mille.

908. Melissa - 19 novembre 2012

Gentile dott. Ferrari, la mia bambina di 4 anni compiuti ad ottobre, è stata messa in lista d’attesa per l’asportazione delle adenoidi in quanto, in seguito a visita dall’otorino è risultata reduce da varie otiti catarrali mai riscontrate dal suo pediatra e dopo visita con sonda è stata valutata la gravità del suo caso su una scala da 1 a 4, di livello 4. Mi è stato spiegato che le adenoidi sono talmente ingrossate da ostruire buona parte dell’interstizio che collega il naso alla bocca. Confermato che la notte , dal mese di novembre 2011, ha cominciato a russare e dormire con la bocca aperta e che negli ultimi tre mesi è spesso soggetta ad episodi di tosse acuta (specie di notte), devo anche aggiungere che però non c’è stato alcun tentativo di risolvere in modo alternativo all’intervento la situazione. Non sono state consigliate analisi specifiche nè tampone, mi chiedo se non si sia presa la deisione troppo affrettata di operare con il rischio che il problema si possa ripresentare. La ringrazio anticipatamente.

909. Giuseppe Ferrari - 25 novembre 2012

Rebecca,
penso che siano le adenoidi. Con l’operazione vengono portate via le adenoidi più grosse , quelle piccole rimaste possono poi crescere ed ecco che ritorna la sintomatologia . Io continuerei il lavaggi ed insegnerei al bimbo a soffiarsi il naso. Ed …. aspetterei senza fare niente. Ma queste cose le dico senza avere visto il bimbo , quindi con dei limiti. L’esperienza mi fa dire così ma la visita diretta è più sicura.
Giuseppe Ferrari

910. Giuseppe Ferrari - 25 novembre 2012

Melissa ,
condivido in pieno i TUTTI tuoi dubbi. Mi sembri una mamma intelligente e responsabile, ti rispondo in modo schematico:
1)Io credo e lo scrivo che la decisione di operare una bimba NON deve essere presa dall’otorino ma dal pediatra che conosce bene la storia clinica della bimba . Se non lo fa , manca al suo dovere professionale.
2) mi sembra che i distuubi da adenoidi della tua bimba non siano particolarmente importanti , ma comuni a tanti bimbi della sua età
3) è normale che le adenoidi ingrossate portano il catarro verso le orecchie. Quindi non prendertela con il pediatra, che avrà considerato la cosa normale Infatti la tua bimba non ha mai lamentato il mal d’orecchi. Mi sembra che l’otorino abbia forse calcato la mano.
Cosa farei io ? pur con i limiti di non avere visitato la bimba. … …..aspetterei e farei solo lavaggi nasali . Vai a rileggere il post da me scritto per capire la eventuale evoluzione delle adenoidi (non è difficile).
Giuseppe Ferrari

911. Raffaella - 25 novembre 2012

Gentile Dottor ferrari volevo spiegargli il problema di mia figlia a 3 anni e da quando è nata non ha avuto nesun problema solo una volta a 3 mesi a avuto la bronchiolite. adesso da 1 mese soffre di raffreddori e tosse a avuto una sola tonsillite e non riusciamo a fargli passare questo raffreddore,,,di notte russa e respira a bocca aperta il mio pediatra vorrebbe una consulenza da uno specialista otorino perchè dice che sicuramente è da operare io francamente sono un po contraria per l operazione mi puo dare un consiglio la ringrazio anticipatamente

912. carlo - 27 novembre 2012

buongiorno, sono il papà di un bambino di 3 anni e 4 mesi .L’anno precedente ha avuto 4 episodi di otiti medie curate con antibiotico .
Visitato dall’otorino ha riscontrato adenoidi ingrossate e dato una cura di cortisone antibiotico gocce di argento e lavaggi nasali. Tornato a scuola si è già ammalato due volte e adesso sta facendo una cura di antibiotico da 10gg. Noi viviamo a un km dal mare e lui rifiuta tutte le gocce nasali e i lavaggi vivendoli come un trauma .Chiaramente in tutti questi periodi mangia veramente poco.
Io personalmente sono contrario ad una eventuale operazione . Cosa possiamo fare per aiutare il nostro piccolino?
A parte cambiare il Pediatra che si limita a visitarlo con una lucetta e a dargli antibiotico.

913. Giuseppe Ferrari - 30 novembre 2012

Carlo ,
abbastanza d’accordo sull’ultima frase. Se le cose stanno come mi dici e non avendo visto il bambino , suggerisco di fare esami di sangue specifici (vedi il post) ed il tampone faringeo. Se normali, lo farei seguire da un bravo pediatra ed aspetterei. Ed io penso cge siano ancora normali. Fammi sapere
Giuseppe Ferrari

914. Giuseppe Ferrari - 30 novembre 2012

Raffaella ,
sicuramente le adenoidi sono ingrossate. Situazione abbastanza normale per l’età della bimba. Non credo che siano da operare . Devi dire al tuo pediatra che ti prescriva lavaggi nasali e che ti segua nel tempo (cosa che dovrebbe fare). Per l’otorino credo che ci sia tempo .
Giuseppe Ferrari

915. carlo - 5 dicembre 2012

Buongiorno, al controllo dell’otorino le adenoidi risultano ora normali ed ha dato aereosol da fare direttamente nelle narici.
La febbre ieri è andata via dopo 5 gg e anche il mal di pancia .
Il pediatra ha consigliato una ecografia all’addome che faremo domani.
Lui mangia sempre poco e comunque prevalentemente latte e biscotti.
Non riesco però a trovare nei post gli esami del sangue specifici da fare. La ringrazio di nuovo anticipatamente.

916. Doriana - 5 dicembre 2012

Salve dott. Ferrari,
le spiego brevemente quello che sta accadendo a mio figlio di 3 anni.
A settembre 2011 ha iniziato ad andare all’asilo, a Ottobre 2011 ha avuto la prima otite curata con antibiotico per 10 giorni, è stato a casa qualche giorno ma poi è tornato all’asilo solo una settimana, dopodiche nel mese di Novembre 2011 un’altra otite, e praticamente è così fino ad oggi, va all’asilo 5/8 giorni, poi otite e antibiotico. Io non so più cosa fare, la pediatra dice di tenerlo a casa e di non farlo andare all’asilo, e a me dispiace molto, anche perchè lui ci va volentieri.Non so proprio più cosa fare ho sentito tantissimi otorini, solo che ogni volta che andiamo le sue orecchie sono perfette, il naso è pulito e la gola è rosea.
Adesso stiamo aspettando gli esiti degli esami del sangue.
Il bambino comunque di notte dorme a bocca aperta e russa.
Se per cortesia mi può dare qualche consiglio su cosa fare o magari se posso permettermi di chiederle se mi sa indirizzare da qualcuno che ne capisca qualcosa.
Attendo con ansia una sua risposta. Grazie molto gentile

917. Giuseppe Ferrari - 7 dicembre 2012

Maurizio ,
nei limiti in cui serve questa pratica, basta spruzzare il naso con lo spray. Aggiungerei una intensa umidificazione dell’ambiente con un apposito buon umidificatore 24ore al giorno…… ed insegnare alla bimba a soffiarsi il naso , cosa difficile prima dei 6 anni.
Giuseppe Ferrari

918. Giuseppe Ferrari - 7 dicembre 2012

Carlo
un pediatra molto attento che prescrive una ecografia addominale per un mal di pancia ( peraltro per fortuna già passato) , sicuramente saprà prescriverti gli esami .
Io prescrivo i seguenti:
Velocità di sedimentazione (VES) – Esame Emocromocitometrico – Titolo antistreptolisinico (Titolo ASLO) – proteina C reattiva – Streptozyme – tampone faringeo- tampone nasale.
Potrebbe darsi che il tuo pediatra ne aggiunga anche altri.
Giuseppe Ferrari

919. Maurizio - 12 dicembre 2012

Gentile Professor Ferrari,
nel ringraziarla per la Sua precedente risposta al mo quesito vorrei disturbarla nuovamente per chiederle ancora un consiglio trovandomi grosso modo nella stessa barca della sig.ra Doriana post 916; ho ormai ben chiaro che le adenoidi di mia figlia di 4 anni e mezzo si attivano con la frequenza della scuola materna….tra l’altro in un modo che e’ diventato ormai molto prevedibile, dopo 3-4 giorni di comunita’ incomincia a respirare con la bocca e russare..poi piu’ o meno ci ammaliamo nel giro di 10 giorni…guariamo con respirazione nasale ripristinata …ricominciamo la frequenza della materna e di nuovo si ripete il ciclo. Io no ho nulla contro la frequenza della comunita’ per i bambini e neanche mi preoccupa il fatto che si ammalino.. e’ il percorso della malattia che mi lascia perplesso, ossia il fatto di ogni volta dover ricorrere all’antibiotico perche’ la stessa degenera in otiti, o a causa di streptococco o altro ( mi rendo anche conto di essere cresciuto considerando l’antibiotico quasi un male..boh sara’ un retaggio culturale della mia generazione)
Gradirei avere un Suo parere sulla questione ammalarsi-comunita’: occorre prendere in considerazione l’eventualita’ di lasciare i bimbi a casa per un periodo piu’ o meno lungo nel caso di frequenti malanni? Il nostro pediatra alla mia domanda ha risposta con una scrollata di spalle dicendomi che tanto quando tornano a contatto con gli altri bambini si riammalano comunque…

Grazie

920. carlo - 12 dicembre 2012

Buongiorno, il pediatra non ha prescritto altre ananlisi dopo aver letto il responso dell’ecografia nella quale risulta come uniche anomalie alcune adenopatie mesenterich, le maggiori di circa cm1,2 di diametro massimo, situate in prossimitàdella giunzione ileo-ciecale.
Ha detto di aspettare! Lei cosa ne pensa ?

921. Carlo - 16 dicembre 2012

Devo aggiungere che anche e’ tornata di nuovo la febbre 37,8 ormai a intervalli precisi ogni 15 gg e siamo alla terza volta :-(

922. Barbara - 17 dicembre 2012

Salve dott. Ferrari,
ho un maschietto che a marzo farà 4 anni, da quando è nato ha sempre avuto disturbi alle vie respiratorie( già quando allattava si sentiva un fischio mentre respirava) l’estate va meglio anzi direi che respira quasi bene ma tutto l’inverno se lo fa con la bocca aperta, gli cadono le bave,ha una voce nasale, il collo ingrossato e addirittura si possono palpare dei linfonodi gonfi ai lati del collo sotto le orecchie e soprattutto la notte non respira bene, russa come un adulto, va spesso in apnea anche se brevi e osservando il palato ho l’impressione che si stia scavando.
L’otorino e il pediatra dicono di non operare, di aspettare .
Premettendo che non è una situazione drammatica in quanto riusciamo a gestirla tra vix, lavaggi con fisiologica, gocce doricum rinowash etc la mia paura è che col passare del tempo trascurando la cosa possa poi il piccolo avere problemi in futuro di vario genere , dentatura sinusiti o malformazioni dovute alla postura sbagliata.
La prego mi aiuti meglio aspettare o operare?

923. Giuseppe Ferrari - 20 dicembre 2012

Maurizio ,
ammalarsi e comunità e un binomio che io definisco nei miei libri e nelle conferenze : periodo fisiologico di “socializzazione immunologica”, ho detto fisiologico , mi preoccuperei se in un bambino non ci fosse. A meno che non ci sia di mezzo lo streptococco , gli antibiotici sono inutili perché le varie brevi malattie sono di origine virale. Avanzo anche dei dubbi sulle otiti. Penso siano solo accumuli di catarro nelle” trombe” fra naso ed orecchio che vengono però definite otiti. Purtroppo spesso per colpa degli esperti un periodo fondamentale della crescita di un bimbo , viene vissuto come dramma e non come un passaggio obbligato per lo sviluppo delle sue capacità immunitarie.
Non so cosa dirti di più. Mi sembri una persona attenta, affidabile ed intuitiva per cui sono sicuro che avrai capito che cosa sottintendono le mie parole.
Giuseppe Ferrari
Giuseppe Ferrari

924. Giuseppe Ferrari - 20 dicembre 2012

Carlo ,
io terrei sotto controllo le tonsille ed adenoidi, cono gli esami che ti ho scritto, da fare se le febbri hanno nei prossimi due mesi scadenze quindicinali. E…… basta!
Giuseppe ferrari

925. Giuseppe Ferrari - 20 dicembre 2012

Barbara ,
mi sembra che tu abbia la fortuna di avere trovato pediatra ed otorino bravi ed equilibrati . Segui i loro consigli che condivido totalmente.
Giuseppe Ferrari

926. Maurizio - 1 marzo 2013

Gentile Dottor Ferrari,
mi permetto di ricontattarla, approffitando della Sua professionalita’ e del Suo tempo, per alcunde delucidazioni di cui penso aver bisogno per comprendere al meglio la situazione di mia figlia che credo all’apice con il suo “problema” di adenoidi. La bimba ha 4 anni e mezzo, frequenta la scuola materna, e’ vivace , non manca di appetito ed affronta spesso i “malanni” dei bimbi della sua eta’ ma all’ennesimo raffeddore abbiamo notato un peggioramento nella sua respirazione: sicuramente il binomonio raffreddore+ adenoidi infiammate impediscono una buona respirazione nasale; la bimba quindi di giorno respira praticamente sempre con la bocca, e di notte inizia a riposare inspirando con il naso un po’ rumorosamente ed espirando con la bocca per poi passare dopo un po’ di ore ad usare completamente la bocca senza far nessun rumore ( e senza peraltro avere apnee). Il Pediatra che la segue dice che anche un russore senza apnee puo’ essere pericoloso e per fare il punto della situazione ci ha dato una cura di Bentelan per 4 giorni per poi valutare in seguito se necessario fare un controllo del “russare” usando l’apposito apparecchio e poi in ultimo valutare se necessaria un eventuale operazione.
Da canto mio credevo che fosse necessario un quadro clinico un po’ piu’ serio prima di parlare di operazione, ma d’altra parte io non sono medico ..solo un papa’ che ultimante dorme un po’ meno per controllare come respira sua figlia nel sonno.
Intanto ho deciso di far fare un po’ di mare ( nei limiti delle nostre possibilita’) alla bimba, 1 settimana a marzo ed 1 ad aprile per vedere se le cose migliorano un po’ prima dell’estate.
Gradirei quindi sapere da Lei se una respirazione un po’ nasale ed un po’ orale senza apnee puo’ essere pericolosa, e se un eventuale intervento chirurgico ( che vorrei scongiurare) puo’ essere “dannoso” per un soggetto, come mia figlia, allergico a polline, acari e pelo gatto.

Ringrazio anticipatamente

Maurizio Boraso

927. Giuseppe Ferrari - 25 marzo 2013

Maurizio ,
più che la valutazione notturna, penso sia da valutare l’eventuale tendenza alla deformazione del palato che è conseguenza della respirazione buccale. Perché questo è il problema . Fondamentalmente estetico , ma per una bimba o anche un bimbo mi sembra fondamentale. Per valutarlo è sufficiente che il pediatra veda la bimba senza fare esami particolari. Almeno io da vecchio pediatra faccio così!
In caso positivo è necessario l’intervento, da non temere nonostante le eventuali allergie.
Giuseppe Ferrari

928. Maurizio - 2 aprile 2013

Grazie professore, nel frattempo ho portato la bimba al mare ( oltre ad aver incominciato un corso per la rieducazione del respiro…metodo buteyko) e sono rimasto sorpreso nel vedere quanto beneficio porti il “mare” alla bimba nonostante non siamo in periodo estivo; in soli due giorni di spiaggia continua la piccola ha ripreso a dormire respirando con il naso e con la rieducazione al respiro ed un po’ di attenzione da parte nostra sta imparando ad usare meno la bocca anche di giorno per prendere aria, cosa che comunque faceva di continuo anche per “vizio” e che sicuramente non giova alla salute.
grazie
un cordiale saluto
Maurizio boraso

929. Davide Calì - 14 aprile 2013

Gentilissimo dott. Ferrari,
mia figlia, che compirà 5 anni il prossimo 18 maggio, ha iniziato a soffrire di frequenti raffreddori approssimativamente dai tre anni in poi (in particolar modo dopo l’avvio all’asilo). Questo inverno l’andamento è peggiorato e a marzo, a seguito di visita Orl, è stata diagnosticata “ipertrofia adnoidea di 4° grado, ipertrofia tonsillare di grado 3 in pz con otite sieromucosa bilaterale più accentuata a dx, con prescrizione di terapia medica ed eventuale chirurgica”.
La terapia medica consiste in tre cicli di un mese ciascuno così strutturati: 20 giorni Rinowash con Aircort 0,5 mg/2 ml + 1 c. soluzione isotonica di acqua di mare per due volte die; i restanti 10 giorni spray a base di soluzione isotonica di acqua di mare per due tre volte die.
Mia figlia ha appena iniziato il secondo ciclo tuttavia la respirazione non è migliorata: voce nasale, respirazione a bozza aperta, russore e talvolta apnee notturne (che riesco a correggere con il cambio di posizione). E’ però sensibilmente diminuito il raffreddore o per meglio dire la produzione di muco. Per la verità (ma forse è solo una mia percezione soggettiva) nei primi giorni di rinowash con Aircort pare che riaumenti la secrezione mentre qualche timido e saltuario accenno alla respirazione nasale l’ho avvertito nel periodo di stacco del cortisone e utilizzo del solo spray a base di soluzione di acqua di mare.
Una ultima notazione: il prelievo di sangue ha misurato i seguenti valori nei limiti della norma: titolo antistreptolisina 120,00 UI/ml; streptozyme negativo; proteina c reattiva 0,52 mg/dl.
Fuori dalla norma: leucociti 12.000; emoglobina 11,80 g/dl; MCV 73,50; MCH 23,70. Il pediatra ritiene che questa leggera “anemia” (comunque con ferritina buona – 89 ng/ml) dipende più che dalla alimentazione non proprio abbondante e poco varia (l’occlusione nasale ha il suo peso in questo) da un fattore di familiarità considerato che io stesso ho valori di MCV fuori dalla norma.
Le chiedo, cortesemente, di sapere se condivide la terapia medica indicata ed in atto seguita; se il cortisone e le modalità di somministrazione prescritte possono avere effetti contrari quali il peggioramento dell’ipertrofia stessa o se invece, al contrario, la cura è troppo blanda; se è saggio provare un lungo periodo di mare, con l’estate alle porte, prima di approvare un eventuale (probabile?) indicazione chirurgica.
Mi scuso per l’eccesso di dettagli e per essermi dilungato ma la preoccupazione di un padre di figlia unica, che vorrebbe evitare il più possibile l’intervento chirurgico, porta tanti interrogativi.
Grazie per la Sua attenzione

930. luigi castellano - 12 maggio 2013

buon giorno dottor ferrari, sono luigi e le scrivo da massafra (ta) per avere dei consigli utili per la mia bambina di quasi 5 anni, respira prevalantemente con la bocca,ha un tono di voce molto nasale, davanti al televisore , tende ad alzare con frequenza il volume,di inverno soffre spesso di riniti – otiti e anche se le facciamo spesso lavaggi nasali con il lavonase , è molto sensibile ad avere ricadute…qualche giorno fà la abbiamo fatta visitare da un otorino che dopo averla vista nelle orecchie in bocca e nel naso con una specie di lente con una luce davanti,ci ha chiesto di prenotarle una radiografia del cranio perchè da quella avrebbe capito se le adenoidi sono fuori misura, ma il medico che doveva effettuare la radiografia ci è sembrato molto scettico sul fatto che doveva sottoporre a radiazioni una bimba di questa età considerando che ci sono altri metodi per vedere se le adenoidi sono ingrossate e cioè la rinoscopia…la mia domanda è questa: quale delle due pratiche è meno invasiva per una bimba di questa età???fosse sua figlia ,a quale dei due esami la sottoporrebbe con più fiducia???quale dottore più vicino alle mie parti mi consiglierebbe di consultare???la ringrazio per la risposta

931. assa - 14 maggio 2013

caro dottore potrebbe gentilmente dire i problemi legati all’intasamento delle narici?! grazie

932. Angelo CARDINALE - 22 maggio 2013

Buongiorno dottore, mio figlio, che ora ha 3 anni, soffre da uqando è nato di una ingente produzione di muchi. Circa 4 mesi fa l’otorino a seguito di endoscopia nasale ha diagnositicato una ostruzione di secondo grado delle adenoidi con scolo retro nasale che provoca tosse e conseguentemente vomito. La prescrizione e’ stata rinowash con fisiologica, fluimucil antibiotico e clenil mattina e sera. E’ stato bene per quasi 3 mesi ma da ieri, nonostante stiamo continuando la cura, e’ ritornata tosse e vomito. Abbiamo fatto anche più volte gli esami del sangue ed è risultato tutto negativo. Cosa mi consiglia? GRAZIE.

933. Giuseppe Ferrari - 23 maggio 2013

Luigi,
io credo che un bravo pediatra (e non un otorino) deve essere in grado di decidere se le adenoidi di un bambino devono essere tolte o no. Per questo motivo non sottopongo i bambini a nessun esame, è sufficiente conoscere il bambino (ed il pediatra in genere lo conosce) e seguirlo nel tempo. Ma purtoppo non tutti la pensano come me , per cui , ti chiedo scusa ma non so darti un consiglio se non di trovarti un bravo pediatra.
Giuseppe Ferrari

934. Giuseppe Ferrari - 23 maggio 2013

Assa,
leggi attentamente il mio post
Giuuseppe Ferrari

935. Giuseppe Ferrari - 23 maggio 2013

Angelo,
in medicina si dice muco e non muchi.
la prescrizioneè giusta,non sono necessari esami di sangue a meno che ci siano frequenti episodi di febbre che dura più do 3 giorni.
A 3 anni gli episodi di tosse sono normali anche se il bimbo fa la terapia.
Fallo seguire da un bravo pediatra,senza sottoporlo ad esami invasivi.
Giuseppe Ferrari

936. claudia - 30 maggio 2013

dottor ferrari mi chiamo claudia sono stata operata alle adenoidi ormai da 28 anni insieme a mia cugina dopo l’intervento abbiamo sempre avuto problemi di peso in pratica dall’intervento abbiamo cominciato ad ingrassare secondo lei puo’ essere dipeso dalla perdita delle adenoidi o e’ semplicemente un caso

937. Giuseppe Ferrari - 31 maggio 2013

Claudia,
non centrano le adenoidi , ma o un eccesso alimentare o una predisposizione famigliare.
Giuseppe Ferrari

938. TAnia Moretti - 6 giugno 2013

Salve dottore, sono Tania, la mamma di un bambino di quasi 5 anni, con ipoacusia neurosensoriale bilaterale grave, protesiozzato tardi all’età di 3 anni esatti. Matteo oltre ala sordità ha sempre combattuto con il catarro persistente tanto che nei mesi invernali ha sempre timpanogramma piatto specie all’orecchio dx. Da una rinoscopia dello scorso anno risultava avere adenoidi ingrossate almeno del 70 % che ostruiscono le tube. Ha spessoa vuto otiti e spesso anche broncospasmi. Il catarro pur avendo le protesi spesso gli impedisce di sentire quasi del tutto a dx e male a sx. Al Bambin Gesù dove lui è seguito, è in lista per le adenoidi . Attualmente ad un tampone faringeo fatto perché la sua pediatra consigliava di far togliere al bimbo oltre che le adenoidi, anche le tonsille, è risultato positivo allo streptococco b emolitico A, ha tas a 955, emoglobina a 13,2, linfociti a 29, % neutrofili 60,9, neutrofili 8,02, globuli bianchi 12,16. Ora gli hanno prescritto terapia antibiotica e ripetere tas e tampone a settembre per vedere se il tas si è normalizzato o meno e quindi togliere o no anche le tonsille. Premetto che Matteo ha fatto bentelan per una settimana e antibiotico per un otite a marzo , senza che il timpanogramma variasse. Ora fa da due mesi il lincocin per aerosol, clenil e antistaminico Xyzal, ma stamane timpanogramma piatto… Lei crede sia necessario togliere le adenoidi? E in conseguenza al tampone anche le tonsille? Grazie mille e spero di essere stata chiara. Tania da Roma

939. GIUSY - 7 giugno 2013

Egregio Dottore,
ho letto con interesse i Suoi consigli e credo che in ogni citta dovrebbe esserci uno specialista preparato quanto Lei.
Le chiedo gentilmente un parere sul problema di mio figlio di quattro anni che a due e mezzo a seguito di broncolpolmonite da mycoplasma ha subito un infarto midollare con monoplagia dell’arto sx. Casi rari ma purtroppo esistenti!!! Il bambino da un anno ha ripreso la scuola e da dicembre ogni mese ha avuto febbre con muco nasale denso e verdastro. Inoltre respira male la notte, non ha apnee ma sembra sempre raffredato. Spesso gli esce sangue dal naso (circa una volte al mese)La risonanza fatta circa due anni fa aveva riscontrato ipertrofia adenoidea e l’otorino mi ha prescritto Aeroslo con Rinowash (aircort e gocce oculiari da inserire nell’ampolla) e dopo 20 gg di Rinelon. Io temo che il rinelon sia solo un palliativo.
Secondo Lei, sospendendo la cura e portandolo costantemente all’aria aperta posso aiutarlo o devo sottoporlo nuovamente ad esami di sangue e visite mediche varie. Il bambino esce da un periodo di forte stress ospedaliero.
GRazie per l’attenzione

940. elena - 8 giugno 2013

Gentile Dottore Buona sera, mi chiamo Elena, ho mio figlio di 13 anni che espelle continuamente muco dal naso, come se avesse sempre il raffreddore/catarro, questo è il secondo anno consecutivo che ha fatto le prove allergiche sempre esito negativo, l’otorino l ha visitato e praticato la rinofaringe riscontrando una lieve adenoide secondo lui non da asportare, ma il problema persiste, sta sempre a soffiare, il suo pediatra dice che non ha nulla , possibile che non si riesce a capire cosa sia. Lei cosa mi consiglia? Grazie per la risposta.

941. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2013

Tania Moretti,
il problema del tuo bimbo è reso complesso dalla ipoacusia, altrimenti sarebbe una banale situazione che qualunque buon pediatra potrebbe gestire tranquillamente. A distanza ,quindi con tutti i limiti del caso, se le cose stanno come mi descrivi , non mi sembra di doverti consigliare di togliere nè le tonsille né le adenoidi.
E’ comunque in casi come questi che il pediatra, che conosce bene il bam,bino dovrebbe prendere le decisioni.
Tienimi informato.
Giuseppe Ferrari

942. Giuseppe Ferrari - 10 giugno 2013

Giusy ,
lascerei perdere esami complessi , penso sia sufficiente un tampone nasale e uno faringeo per capire che germi ci sono in questo benedetto naso.
Giuseppe Ferrari

943. Michela - 12 giugno 2013

Gentile Dottore,
mia figlia quasi tre anni e mezzo, primo anno di scuola materna, quest’anno, come molti altri bambini, si è ammalata spesso, parecchie bronchiti che provocavano spesso otiti, curate in alcuni casi con pastigliette di cortisone e nei casi più gravi con antibiotico. Circa un mese fa un modesto raffreddore seguito da tosse all’apparenza grassa e un lieve mal di orecchie, ma il pediatra dopo averla visitata, a differenza delle volte precedenti, ha escluso la presenza di catarro sia a livello dei bronchi che a livello polmonare, ha riscontrato solo una lieve opacità nell’orecchio destro e ha prescritto semplicemente aerosol con fisiologica. Nelle settimane successive il mal di orecchie è passato, ma la tosse (sempre all’apparenza grassa) è rimasta, più frequente di giorno e quasi assente di notte, fino alla scorsa settimana quando ha contratto la scarlattina, con conseguente innalzamento della temperatura, esantema virale, mal di gola e in concomitanza con tale evento naso chiuso e tosse insistente questa volta soprattutto la notte, con episodi di vomito (saliva filante e schiumosa). La pediatra ha prescritto terapia antibiotica per otto giorni con amoxocillina. Dopo i primi tre giorni di antibiotico i sintomi della scarlattina sono scomparsi, ma naso chiuso e tosse soprattutto notturna sono rimasti. La scorsa mattina, mentre dormiva un episodio di laringospasmo che mi ha letteralmente terrorizzata, rientrato in seguito a somministrazione (su consiglio della pediatra) di cortisone. I giorni successivi, e a tutt’oggi qualche episodio di tosse durante il giorno ma appena si sdraia il naso le si chiude quasi completamente e inizia a deglutire inghiottendo una tal quantità di saliva che sembra soffocarla, fino a che non riesce ad espellerla vomitando, ovviamente non riesce a prendere sonno, si agita in continuazione alla ricerca di una posizione che le permetta di riposare ed inizia a tossire, anche per ore. La pediatra potrà visitarla soltanto la prossima settimana, Lai pensa che la causa di tutto ciò possa essere un ingrossamento delle adenoidi? Nel frattempo c’è qualcosa che io possa fare per permetterle di riposare almeno qualche ora?

944. Giuseppe Ferrari - 14 giugno 2013

Michela ,
mi sembra tutto giusto quello che è stato fatto . Quasi sicuramente sono le adenoidi. Se la bimba accusa i sintomi che mi descrivi alla fine della lettera ( e se tu non li esageri), deve essere assolutamente visitata. Non capisco perché devi aspettare la settimana prossima, non esistono le visite domiciliari urgenti per i pediatri di base?
Giuseppe Ferrari

945. Enrica - 17 giugno 2013

Buongiorno,
sono la mamma di una bimba di 20 mesi a cui è stata diagnosticata dall’otorino un’ipertrofia adenoidea di 4° grado ed ipertrofia tonsillare di 3° grado. Da circa 6 mesi è continuamente raffreddata, di notte va continuamente in apnea, russa, si sveglia piangendo e a volte è inconsolabile. Ha avuto un solo episodio di otite, anche se ogni volta che viene visitata vengono riscontate le membrane fortemente velate ed estroflesse. Abbiamo già fatto la polisonnografia che ha diagnosticato la sindrome da OSAS.I sintomi sono altalenanti ossia ci sono periodi in cui riesce a dormire un po’ di più (pur andando in apnea) ed altri in cui passiamo decisamente le notti in bianco. Abbiamo già fatto tre mesi di terapia con Aircort spray nasale, all’occorrenza Doricum gocce e Bentelan, oltre a frequenti lavaggi nasali con Sterimar. Ora speriamo che l’estate le porti giovamento. Secondo lei è possibile già a quest’età l’intervento chirurgico? o dobbiamo tener duro anche il prossimo inverno sperando che i raffreddori siano il meno possibile? Le scrivo perché vedere mia figlia che non riesce a dormire serena è un tormento… premetto che non succede solo di notte ma anche durante il sonnellino pomeridiano.
Grazie per la collaborazione

946. VERONICA - 19 giugno 2013

GENTILE DOTTORE,
il mio bambino a novembre compie 5 anni, ha adenoidi e tonsille ingrossate. La pediatra mi prescive flixonase x due mesi in inverno rinowash con soluzione fisiologica,purtroppo quest’anno non con molti risultati. Viviamo al mare e da una settimana lo porto ogni giorno ma la situazione sempre uguale e cioè respira malissimo la notte a me spaventa va continuamente in apnea è tutto costipato con un rumore fortissimo.
La pediatra mi ha detto di provare rinelon spray 2 settimane e continuare mare.Ma non fa male nei bambini di 4 anni?
Devo dire che lui non si ammala spesso qualche tosse mai otiti tutto l’inverno ha preso solo una volta antibiotico,
Mi preoccupa il fatto che rispira cosi male non so se pu0 essere pericoloso
a lungo andare vorrei chiederle fino a quando posso aspettare, qualcuno dice con la crescita diminuiscono, ma queste apnee notturne che conseguenze portano. sono avvilita perche è la prima volta che a metà giugno respira cosi male, gli altri anni dormiva tranquilllo a bocca chiusa.
Ah dimenticavo di dirle che fa ancora pipi a letto ed ho letto che puo essere dovuto alle adenoidi è vero.
Spero in una sua risposta sono molto preoccupata,
Grazie
Veronica

947. Giuseppe Ferrari - 20 giugno 2013

Enrica ,
come scrivo ripetutamente l’ adenoidi e le tonsille si tolgono quando devono essere tolte indipendentemente dall’età . E le motivazioni per toglierle sono ben precise Leggi i miei post e anche alcune mie risposte. Da quello che mi descrivi, io aspetterei a vedere come si comporta il prossimo inverno, ma questo lo deve dire il tuo pediatra che dovrebbe conoscere bene le condizioni di benessere della bambina (crescita , appetito , forza e tono muscolare , colorito , aspetto delle mucose, vivacità ecc).
Giuseppe Ferrari

948. Giuseppe Ferrari - 20 giugno 2013

Veronica ,
per la pipì incomincia a preoccuparti quando avrà 7 anni. Le adenoidi non centrano con questo problema. Per la adenoidi , se la situazione è come mi descrivi, deve essere il suo pediatra a prendere una decisione. Io da lontano, posso solo dirti che aspetterei di vedere come passa l’estate e, se non migliora, in autunno le toglierei (facendo anche gli esami di sangue ed i tamponi nasale e faringeo).
Giuseppe Ferrari

949. Roberto - 23 giugno 2013

Buon giorno,
il mio bimbo ha due anni e 4 mesi ed ha adenoidi (molto) e tonsille ipertrofiche. Il pediatra non ha mai suggerito visite specialistiche ed ha detto di cercare di tenere duro perché dopo qualche anno il problema potrebbe risolversi da solo. L’unico vero rischio ritiene che siano le apnee notturne, perché si tratta comunque di brevi istanti con carenza di ossigeno al cervello.
Il problema è iniziato circa 8-10 mesi fa, tra l’altro il bimbo ha avuto 5-6 otiti curate con antibiotici e poi spesso lunghi raffreddori. A parte lavaggi, aerosol, ecc, che non hanno alcun effetto sull’ipertrofia, ci ha prescritto lo spray nasonex (cortisonico). Ci ha detto che in quelle dosi non dobbiamo temere il cortisone. Devo dire che dopo circa 1 settimana di trattamento (abbiamo fatto 3 trattamenti fino ad ora) ogni volta le cose miglioravano, ma al primo raffreddore il problema ritorna sempre importante. L’ultimo nasonex (2 settimane, 1 spruzzo per narice 2 volte al giorno) lo ha finito l’8 maggio e siccome due settimane fa era tornato peggio di prima, il pediatra ci ha prescritto linfovir plus spray (3 volte al giorno, 2 spruzzi per narice), ma ad oggi non ha procurato assolutamente alcun miglioramento.
Tre domande:
1) è corretta in generale la strategia della pediatra?
2) possiamo dargli di nuovo il nasonex? Nel senso, ci sono particolari effetti collaterali da temere e quanti trattamenti all’anno è consigliabile fare al massimo?
3) come rendersi conto quando il problema diventa serio? Per il pediatra penso sia difficile capire, perché può solo sentire la voce nasale ed ascoltare i nostri racconti..

Grazie,
Roberto

950. Giuseppe Ferrari - 25 giugno 2013

Roberto,
se il pediatra è bravo, attento e ha voglia di seguire bene il bimbo può prendere tutte le decisioni corrette . Al massimo può ricorrere ad esami di sangue e tamponi e per vedere se oltre che ipertrofiche sono anche malate. Mi sembra che il tuo pediatra abbia tutte le caratteristiche professionali giuste. Segui quello che ti dice e tienilo stretto perché non è facile trovarne di così responsabili.
Giuseppe Ferrari

951. Roberto - 26 giugno 2013

La ringrazio per la risposta, ma cercando in giro per il suo blog non sono mai riuscito a trovare una risposta esplicita sul nasonex o diciamo, in generale sui cortisonici. Ho letto che lei consiglia il lavaggio con la fisiologica e basta, ma mi piacerebbe sapere il suo parere sull’utilizzo di spary cortisonici: a quali rischi ed effetti collaterali si va incontro se per esempio in un anno si fanno 5-6 cicli da 15 giorni?

952. Giuseppe Ferrari - 27 giugno 2013

Roberto ,
io ritengo sufficienti i lavaggi ripetuti con soluzione fisiologica. Non uso spray al cortisone. Che però vengono usati da molti pediatri. Bisognerebbe chiedere a loro il rapporto danno/beneficio. il cortisone per uso topico (cute e mucose) viene sicuramente assorbito in piccola quantità.
Per quanto riguarda il tuo bimbo penso che non ci siano problemi . In ogni caso confrontati con il tuo pediatra che sicuramente saprà tranquillizzarti
Giuseppe Ferrari

953. Enza - 28 giugno 2013

Gentile Dottore,
ho un bimbo di 19 mesi che soffre ripetutamente di accumuli di catarro tra il naso e i bronchi, a febbraio ha avuto bronchite asmatica curata con areosol, macladin 10 gg. e lavaggi nasali, i primi di giugno ha ricominciato ad avere tosse grassa e la pediatra ad ogni auscultazione, mi diceva che era pieno di catarro, e che per sicurezza era meglio ridare l’antibiotico, e così senza febbre ha fatto altri 10 giorni di macladin.E’ stato bene una settimana e poi dal 20 giugno ha ricominciato con una tosse secca notturna per i primi due giorni, che poi è passata a grassa e prevalentemente diurna. Ho richiamato la pediatra che senza neanche vederlo mi ha detto di fargli fare rx torace, cosa che non ho fatto visto che non si è presa il disturbo almeno di auscultarlo, così l’ho fatto vedere ad un pediatra privato che mi ha sconsigliato l’rx perchè il bimbo non ha febbre e all’auscultazione toracica si sentiva catarro ma non era chiuso, però per farglierlo asciugare un pò vista la sua repulsione all’areosol mi ha consigliato di fargli assumere tutte le sere una bustina di SINGULAIR per un mese. Ora ho visto che è un farmaco per l’asma e ha controindicazioni allucinanti, l’ho detto al medico che però mi ha rassicurata sul fatto che preso per un breve periodo di tempo non dovrebbe creare problemi ma sono comunque indecisa sul da farsi. Vorrei un consiglio. Grazie

954. Giuseppe Ferrari - 2 luglio 2013

Enza,
sarò breve e sintetico, visto che il tuoi esperti non ti hanno convinto
1) il tuo bimbo è nella fase del suo sviluppo che io definisco “socializzazione immunologica” (leggi il post) e quindi episodi di questo genere ne avrà ancora ma diminuiranno con il tempo
2) i problemi bronchiali sono sicuramente dovuti al brancospasmo e non al catarro . Si tratta di forme leggere di bronchite asmatica e non di bronchite catarrale ( lo deduco dalle terapie che ti hanno dato)
3) quello che conta non è la tosse ma il benessere della bambina, quindi se ha tosse e mangia normalmente in genere non è da curare
4) se la tosse è solo diurna non deve essere curata (si tratta di banale tracheite)
5) se è notturna o diurna + notturna , deve essere curata , vanno bene tutte le soluzione che ti sono state proposte , scegli quella che “piace” di più al bimbo.
6) gli antibiotici non servono. Solo se la febbre dura più di 72 ore e se il bambino è sofferente, non mangia, è pallido allora bisogna darli .
Spero di non averti confuso le idee. Queste sono le cose che io dico alle mamme dei bimbi che hanno gli stessi banali problemi del tuo.
Con queste rassicurazione affrontano con molto serenità la situazione senza riempire di farmaci i bambini. spero di averti aiutato , altrimenti scrivimi ancora.
Giuseppe Ferrari

955. Maurizio - 4 luglio 2013

Gentile Dott. Ferrari,
La contattai qualche tempo fa per le adenoidi della mia bimba di 5 anni e che ora ( nonostante io abbia avuto false speranze di miglioramento) saranno da asportare con le tonsille…siamo in lista per l’operazione che dovrebbe essere tra circa 3 mesi. Effettuato il polisonnografo sono risultate osas e pertanto il pediatra e gli otorini ci hanno detto che l’intervento e’ indispensabile anche se non urgente: la bimba dorme respirando bene girata su un fianco per circa 3 ore poi accade qualcosa per cui l’aria dal naso non e’ sufficiente ed usa la bocca..qualche giorno va meglio altri peggio…non riuscendo a capire cosa la faccia migliaore o peggiorare le ho provate tutte: omeopatia, erboristeria, rieducazione all respirazione , ora stiamo modificando un po’ l’alimentazione …un dottore vegano-crudista mi ha detto che l’abbiamo avvelenata con proteine- animali ( e che questo tipo di alimentazione accorcia pure la vita) etcetc ….cosi’ oltre a non dormire la notte per paura delle apnee ora mi sento anche in colpa per l’alimentazione che io credevo bilanciata visto che la bimba ha sempre mangiato di tutto un po’ ( non sono un’amante di diete che privano di alcuni elementi ..cosi’ ho solo ridotto un po’ le proteine animali ed integrato alcuni cibi integrali ed aumentato frutta e verdura). Sicuramente ora, non frequentando la scuola materna, le adenoidi non sono attivate per motivi virali e quindi non capisco perche’ non si disattivino…ci sara’ pure un motivo per cui un organo linfatico rimane attivo..il rimuoverlo e’ davvero rimuovere il problema od e’ come togliere la spia del motore guasto ma non aggiustare il motore? …mi manca solo piu’ la magia e poi le ho provate tutte.
grazie per l’attenzione, confido in un Suo messaggio

Maurizio

956. Giuseppe Ferrari - 4 luglio 2013

Maurizio,
mi spiace di dover essere duro con te.
La tua lettera è emblematica di come si possa trasformare un banale problema, comune alla maggior parte dei bambini, in una contorta e quasi allucinante situazione. Sarà colpa della scarsa capacità decisionale degli esperti (indispensabile ma non urgente??) sarà anche colpa dei vari personaggi (erborista , omoepata, vegano-crudista accusa di aver avvelenato il bimbo!!!! ecc,) ma sicuramente è anche colpa tua.
Se fosse il pediatra del tuo bambino di 5 anni aspetterei sicuramente a prendere una decisione solo dopo l’estate , quindi nel prossimo inverno. Il tessuto linfatico tende a regredire con il passare del tempo ma se a 6 anni non ha cominciato a regredire , allora si interviene, senza fare tante complicazioni, senza ricorso alla magìa e senza l’incredibile intervento di tutti i vari personaggi che hai consultato.
Io in 50 anni di professione mi sono sempre assunto la responsabilità di prendere le decisioni per i “miei” bambini. Ma non sono il pediatra del tuo bimbo e (non avertene a male) con un padre (ansioso , indeciso e poco fiducioso) come te, forse non avrei potuto esserlo.
In conclusione, con tutti i limiti di non conoscere e di non aver mai visitato il tuo bimbo, mi sembra che i disturbi che mi segnali non siano assolutamente gravi ma tranquillamente tollerabili.
Farei esami di sangue specifici (leggi il post) e tamponi (faringeo e nasale) – mi meraviglia che nessuno della pletora dei tuoi presunti esperti te li abbia consigliati- ed aspetterei quest’inverno e se la situazione non mostra miglioramento , allora ricorrerei all’intervento chirurgico che non è poi così temibile come forse tu pensi. Ma quanto ti consiglio deve essere preso con cautela perchè, ripeto, non conosco il tuo bimbo.
Importante è che tu ti metta in buone mani (direi di uno solo) e soprattutto e che tu faccia ricorso a professionisti seri ……. altrimenti continuerà a succedere quello che ti sta succedendo. Perdonami la durezza ma è mio dovere essere chiaro nell’interesse del bambino
Giuseppe Ferrari

957. Yulia - 29 luglio 2013

Gentile Dottor Ferrari,
mia figlia di 7 anni e mezzo ha le adenoidi ingrossate da molti anni. A 2,5 anni ha avuto l’episodio di sordità rinogena durante il periodo invernale, che fortunatamente non si è mai più ripetuto. Da allora ogni anno facciamo le cure termali (aerosol + pollitzer) che non da grandi risultati – all’esame audiometrico l’orecchio sinistro rimane sempre più “in sofferenza”. La bambina non si ammala quali mai. Ha frequenti raffreddori durante il periodo invernale, che non ha conseguenze come tosse, bronchiti etc. Si ferma li, al raffreddore e basta. Spesso Anna , mia figlia, ha la bocca aperta e il respiro rumoroso, anche di giorno. All’ultima visita otorinolaringoiatrica il medico ha confermato,che le adenoidi non regrediscono, sono esattamente come erano 2 anni fa, e ci ha consigliato l’asportazione delle adenoidi.
Vista l’importanza delle adenoidi, come conferma Lei , e considerando che la bambina si ammala veramente poco e non gravemente, ho dei dubbi per quanto riguarda l’intervento chirurgico.
Le sarei molto grata per un Suo parere.

958. Giuseppe Ferrari - 30 luglio 2013

Yulia,
in genere a 7 anni le adenoidi tendono regredire. Mi pare, a detta dell’otorino, che sono rimaste inalterate. Mi sarebbe piaciuto di più se lo avesse detto il pediatra perché dovrebbe conoscere molto meglio la bambina, ma vedo che molti pediatri tendono a demandare agli specialisti. Se fossi io il tuo pediatra ti direi di aspettare l’autunno nella speranza che l’estate abbia portato qualche miglioramento. ma non aspetterei tanto perché se la bambina respira molto a bocca aperta e se russa durante la notte , anche se non soffre di episodi acuti , corre il rischio di assumere la “facies adenoidea” cosa che specie per una bambina mi sembra molto negativa. Quindi penso che l’otorino ti abbia dato una indicazione abbastanza comprensibile.
Giuseppe Ferrari

959. Yulia - 31 luglio 2013

Grazie infinite, dottore. Yulia

960. Aba - 5 agosto 2013

Salve dottore, la mia bimba di 2 anni e 1/2 durante l’inverno e fino a tutta l’estate si e’ ammalata ripetutamente soprattutto di bronchiti asmatiformi (6 volte) e otiti(3 volte),ogni volta abbiamo fatto areosol con broncovaleas e clenil e per 2 mesi abbiamo usato il montelukast (direi senza risultati apprezzabili). Siamo andati da un pediatra che ci hanno consigliato il quale ha ipotizzato un ipertrofia delle adenoidi e ci ha consigliato a partire da agosto una terapia preventiva per tutto l’inverno di 10 gg al mese di spray nasale cortisonico e montelukast tutti i giorni + i soliti areosol e bentelan se necessario. Mia figlia frequenta il nido e non riusciamo a pulirgli il naso perche non sopporta i lavaggi e l’aspirazione del muco, secondo lei la terapia e’ giusta? Dare il cortisone puo’ abbassare ancora di piu’ le sue difese immunitarie ? Ora siamo alle prese con l’ennesimo raffreddore e tosse puo’ essere utile iniziare lo spray cortisonico adesso? Grazie

961. Giuseppe Ferrari - 7 agosto 2013

Aba ,
leggi il post “socializzazione immunologica”.
Io ai bimbi come la tua consiglio solo lavaggi con soluzione fisiologica più volta al giorno e…Basta!. Però faccio opera di convincimento sulla mamme a non insistere perché qualunque terapia non serve , mentre serve ai bimbi avere nei primi anni di vita questi problemi perché così si formano gli anticorpi. Quindi se fossi il tuo pediatra ti consiglierei questo . Purtroppo molti miei colleghi si lasciano condizionale dalle mamme ansiose e ricorrono ai farmaci. Mi chiedo di chi è la colpa? E’ nato prima l’uovo o la gallina?
Giuseppe Ferrari

962. Sabrina - 11 agosto 2013

Gentile dottore, mio figlio ha 5 anni, gli inverni passati (da settembre a maggio) sono stati caratterizzati da perenne e abbondante scolo nasale verdognolo con dolori di testa. Ha il palato ogivale e respira spesso a bocca aperta. In alcuni giorni al mattino sebbene la notte (dorme in camera sua) dorma senza chiamare, è “imbambolato” come non avesse dormito tant’è che si riaddormenta subito dopo colazione anche in macchina mentre lo porto a scuola. Dagli esami fatti risulta allergico alle graminacee e agli acari. Dalla fibroscopia retrofaringea risulta un’occlusione adenoidea di 3ºgrado. Quest’estate da giugno dopo il mare sta ancora bene. Sia l’otorino che l’auxologa che lo segue mi hanno consigliato l’intervento alle adenoidi che dovrebbe fare a settembre. Le aggiungo che ha un ritardo nel linguaggio (recentemente migliorato) e che a 2 anni e mezzo ha avuto uno scalino nella sua curva di crescita che da oltre il 50º è passata al 15/25º percentili, praticamente cresce molto d’estate quando sta bene e rallenta nel resto dell’anno. Vorrei conoscere il suo parere e avere un suo consiglio sull’opportunità dell’operazione. La ringrazio. Sabrina.

963. Giuseppe Ferrari - 14 agosto 2013

Sabrina ,
penso che abbiano ragione quelli che ti consigliano l’intervento. Giuseppe Ferrari

964. Irene - 26 agosto 2013

Buongiorno,
mio figlio ha 3 anni e mezzo, l’anno scorso, il primo anno di scuola, ha sofferto di rinite persistente, 2 otiti, 2 scarlattine. Respira con la bocca aperta, anche ora ha una lieve rinite, non ha apnee. Visitato a giugno da un otorino e subito messo in lista di attesa per adenoidectomia che sarebbe fissata il 12 settembre, visitato da altro otorino su consiglio della pediatra per accelerare i tempi di attesa per l’intervento, quest’ultimo mi ha detto di attendere, fare immunomix plus per 6 mesi e solo se avrà altre tre otiti lo opererà.
Inoltre mi ha velocemente accennato al fatto che mio figlio è allergico perché vede le narici bianche. La pediatra insiste per l’operazione, io non so decidere. Mi può cortesemente dare il suo parere? La ringrazio sinceramente. Irene

965. cristina - 2 settembre 2013

Salve,la mia bambina e stata operata di adenoidi 2 mesi fa,ma non e cambiato niente acora respira con la boca,dopo 1 mese dal intervento abiamo fatto pure una cura di spray cortisone ma niente ancora,la bimba cia 3 ani e 8 mesi,non so piu cosa fare per favore mi potete da i consigli,grazie.Vi devo dire che lei era stata programata per togliere anche le tonsile,ma io come mama o deciso guella matina di non fare piu le tonsile,abiamo fatto solo le adenoidi.E mi sa che doveva propio fare pure le tonsile,ma poi ci penso purre a gualche alergia,vorei fare un testo,lei che mi consiglia ti tutto guestto?grazie mille.

966. Giuseppe Ferrari - 12 settembre 2013

Irene ,
io scrivo e ripeto nella mie conferenze che un pediatra serio non demanda agli otorini , la decisione di operare . Si prende la responsabilità della decisione . E la tua pediatra lo ha fatto . dalle retta. da parte mia mi congratulo con lei perchè non molti lo fanno.
Giuseppe Ferrari

967. Giuseppe Ferrari - 12 settembre 2013

Cristina,
mi spiace, ma non avendo visto la bimba , evidentemente non posso darti nessun consiglio. Sono perplesso per quanto mi dici circa il fatto che tu hai deciso di non fare togliere le tonsille. Su quale base , ma sopratutto se quale base i medici avevano deciso prima di toglierle e poi di darti retta.
Il mio consiglio: scegli un bravo pediatra ed affidati a lui.
Giuseppe Ferrari

968. stefania - 15 settembre 2013

Gentile Dott. Ferrari,
io ho un bambino di 6 anni. 3 mesi fa è stato operato alle adenoidi per un occlusione pari all’80% ( così risultava dalla fibroscopia effettuata dall’otorino che non è diminuita dopo una cura di 3 mesi con aircort, e per questo siamo arrivati all’intervento).Non russava, non aveva grandi apnee notturne, mai sofferto di otiti….ma sempre naso chiuso e quindi respirazione orale.C’era il sospetto di allergie….quindi gli è stato somministrato spesso antistaminici(zirtec).
Il naso chiuso però si manifestava durante tutto l’anno, non solo in periodi come la primavera con le impollinazioni eccc….stava meglio solo nel periodo in cui era al mare.Sono state fatti pric test e analisi del sangue per le intolleranze:
mio figlio è risultato un soggetto allergico all’acaro(>100) e all’ulivo(11.4kUA/I) come risulta dai risultati degli esami Ige.
A distanza di 3 mesi mio figlio respira sempre con la bocca ed ha ancora il naso chiuso, ancora prurito al naso con starnuti e prurito agli occhi.
A volta capita che dica di avere dolore alla tempia….lo descrive come una fitta che dura qualche secondo e poi scompare….può essere legato al fatto della rinite? Non so che fare se tornare dallo stesso otorino, dallo stesso allergologo……è possibile che l’acaro scateni tutto questo? Cambio le lenzuola spesso, spolvero tutti i giorni, ho tolto tutti i pelouche……E’ capitato che in passato lui fosse venuto a contatto con pelouche a casa di altri ma questo gli aveva scatenato tosse secca persistente che con aereosol con clenil passava.
La ringrazio per la sua opinione.
Stefania

969. meacci francesca - 17 settembre 2013

Salve, Mio figlio ha quasi 5 anni e durante l’inverno soffre spesso di tonsilliti otiti naso chiuso….questo catarro, da come mi dicono i pediatri rimane sempre dietro l’orecchio destro. Ho fatto visita otorinolaringoiatra due volte l’ Anno precedente con due risultati diversi: il primo consigliò subito di togliere tonsille adenoidi dopo cura con nasonex, il secondo essendo noi di Firenze l’ho portato al meyer, ci disse che le adenoidi coprivano solo il 20 % e ha in effetti le tonsille grandi ma aspettare e rivederlo dopo un anno….mi sono fidata anche perché il bimbo poi è stato meglio per mesi. La mia domanda è ma questo catarro che si è instaurato nell’orecchio diventerà un problema ? Col passare degli anni andrà via? Soprattutto se mi consigliassero di togliete tonsille e adenoidi il problema si risolverebbe? Grazie per la gentilezza la saluto e ringrazio in anticipo

970. Giuseppe Ferrari - 18 settembre 2013

Stefania ,
mi chiedo che cosa ne pensa il tuo pediatra che mi sembra il professionista più indicato a dare un parere su un bambino che è in cura da lui. Il mio parere è che il bimbo sia una allergico e deve essere curato come tale. Il comportamento terapeutico deve essere concertato dal pediatra e dall’allergologo. Mi pare di capire che l’intervento dell’otorino non sia stato determinante
Giuseppe Ferrari

971. Fiorella - 30 settembre 2013

Gentilissimo Dottore, mia figlia di 10 anni ha sofferto sin da quando era piccola di adenoidi. Poiché rispondeva bene alle cure verso i 6 anni sono regredite leggermente (secondo stadio). Da allora non ho più effettuato controlli poiché ho notato notevoli miglioramenti nella respirazione (di notte non russa più, respira con il naso, non soffre di mal d’orecchio ecc…). Ora poiché le é stata riscontrata una scoliosi mi hanno consigliato di farle fare piscina. Pertanto le chiedo se può essere controindicata nel suo caso. Grazie Fiorella

972. Giuseppe Ferrari - 4 ottobre 2013

Fiorella
due cose ,
1) le adenoidi non sono migliorate grazie alle cure , ma grazie all’età.
2) la piscina non solo serve alla scoliosi ma può giovare anche alle adenoidi, perchè pratica un naturale lavaggio nasale.
Giuseppe Ferrari

973. Maurizio - 19 ottobre 2013

Egregio Doot. Ferrari
avendola disturbata alcune volte con alcuni miei post per chiederLe il suo parere faccio un update sulla situazione attuale della mia bimba ( 5 anni e mezzo con problemi di adenoidi), sperando che possa essere di aiuto a qualche genitore. Dopo aver fatto il polisonnografo a giugno scroso avendo qualche episodio si apnea e’ stata messa in lista e la operano tra 2 giorni. Quest’estate e’ andata molto meglio, nel senso che respirava piuttosto bene con il naso..diciamo sino alle 5 del mattino circa poi usava la bocca…ero convinto che stesse migliorando grazie ad alcune goccine erboristiche per rinforzare il sistema immunitario e grazie ad un’alimentazione basata molto su verdura e frutta.Avevo orami deciso di farla togleire dalla lista tanto ero ottimsita..poi appena cambiato il clima ed iniziato l’asilo la respirazione, in 2 settimane, e’ diventata un disastro e anche le tonsille si sono ingrossate ( una molto piu’ dell’altra)..e’ sempre un po’ raffreddata ma non ha avuto episodi di febbre otiti ed altro in questi ultime 2 mesi ma davvero di notte le e’ impossibile usare il naso, si sveglia molto spesso etc.
Avrei preferito evitare l’intervento non tanto per le adenoidi quanto per le tonsille che ho letto essere piu’ importanti ma davvero le ho provate tutte….omeopatia, erboristeria, mare, alimentazione..l’unica cosa che non ho provato sono le cure molto lunghe con spray cortisonici e aerosol con cortisone …sicuramente il clima caldo e la lontanaza dai virus ( asilo) migliora molto la situazione ma certo non posso andare a vivere a in un posto esotico e isolarla dal mondo :) ..ho pensato anche che ci fosse una realzione diretta tra adenoidi e allergie ( lei e’ allergica ad acari e polline) ma respirando meglio in estate quando i pollini sono maggiori mi sono accorto che poco c’entra.
L’unica cosa di cui sono sicuro e’ di aver affrontato la cosa in modo un po’ esagerato, troppo preoccupato dell’intervento, da papa’ ansioso cercando soluzioni alternative…e spero tra pochi giorni che tutto si risolva al meglio cosicche’ anche io possa ritornare a dormire almeno 5 ore di seguito senza dover controllare ste benedette apnee.

Grazie

Maurizio

974. Emanuela - 22 ottobre 2013

Gent.mo dott. Ferrari, mio figlio ha cinque anni e circa un anno e mezzo fa è stato operato per l’ asportazione di adenoidi e tonsille.
A distanza di tempo, la respirazione non è ancora nasale. Tra l’ altro ha molto catarro e, ancora, frequenti otiti. E’ possibile, vista la situazione, che le adenoidi si riproducano?
Grazie
Emanuela

975. Maurizio - 22 ottobre 2013

…bimba operata ieri mattina, 45 minuti incluso risveglio; si e’ svegliata piangendo e chiedendo del gelato, dopo un po’ lamentava male alle orecchie ed il chirurgo ha detto che era un riflesso normale della gola. Tachipirina come antidolorifico..beh la sera gia’ mangiava un po’ di budino e di ghiacciolo; stamattina e’ arrivata a casa e stasera gia’ correva e saltava. Sono rimasto sorpreso, mi pensavo chissa’ cosa..vediamo nei prossimi giorni visto che dicono che il male si sente intorno al quinto giorno. Quando siamo andati alla visita preoperatoria sono rimasto incredulo nel vedere quanti bimbi di eta’ intorno ai 8- 9 anni ci fossero con la bocca deformata dalla respirazione orale ( per raddrizzare quei denti si faranno un po’ di anni di ortodonzia..essendo odontotecnico un po’ me ne intendo i denti anteriori a quell’eta’ non sono piu’ da latte); ed anche gli adulti che c’erano per operazione alle tonsille ..una ragazza addirittura con problemi reumatici provocati dalle tonsille. Onestamente dopo aver sentito le storie di alcuni ragazzi 17-19 anni e dopo aver visto come erano ridotti i volti di questi bimbi a causa di queste benedetta respirazione orale mi sono reso conto che molti pediatri non sanno fare il loro lavoro..come si puo’ continuare a rimandare un’ operazione del genere per anni e far ridurre cosi’ dei bambini e dei ragazzi…Il Suo consiglio di rivolgersi a bravi pediatri e’ davvero prezioso…certo sarebbe meglio, visto che sono tutti laureati, che quel pezzo di carta significasse che sono tutti capaci di fare il proprio lavoro ( almeno chi lavora nel campo della salute)…
in bocca al lupo a tutti..e fate controllare anche il palato ed i denti al vostro pediatra o al dentista …

976. Giuseppe Ferrari - 23 ottobre 2013

Maurizio ,
anzitutto sono contento che tutto sia finito bene per la tua bimba. Condivido totalmente il tuo giudizio su certi professionisti. Ma questo è il livello culturale del nostro paese!
Nello specifico io cerco di spiegare quando e perché togliere le adenoidi . A me sembra molto semplice , ma se osservo il numero di domande che mi scrivono in proposito, mi rendo conto che molti cosiddetti professionisti non sono in grado di risolvere il problema. Di nuovo auguri per la tua bimba.
Giuseppe Ferrari

977. Melis Dina - 26 ottobre 2013

Gent. dott. Ferrara sono la mamma di Alessandro che ha quasi 5 anni. Ale e’ nato alla 34 sett di gestazione e gia’ dal 3 mese di vita ha sofferto di otiti. Da allora ha preso praticamente ogni mese l’antibiotico a ausa di otiti, tonsilliti e adesso anche adenoidi ipertrofiche. Ho fatto visitare il bambino da due differenrti otorini, la prima olta quando aveva irca 1 anno e mezzo. Questo otorino mi ha detto che Ale e’un bambino “linfatico” e che dovevo continuare a curarlo con gli antibiotici e lasciare che passasse il tempo e che verso gli 8 anni tutto si sarebbe risolto. Allora non era molto present1e il problema delle adenoidi ma solo quello delle otiti. Dai 3 anni, invece si e’ presentato anche quest’ultimo problema per cui lo ho portato da un altro otorino che lo ha fatto curare con 14 gg di cefodox seguito da 1 settimana di cefixoral, doricum 3 volte al giorno a cicli di 15 gg e immunotrofina o oscillococcinum per le difese immunotarie. Nessuno dei due mi ha prospettato di operarlo di adenoidi ma di continuare le cure con antibiotico per he’ sembravano funzionare. Lo scorso anno pero’ dopo un secondo episodio di scarlattina a mio figljo e’ stato prescritto ancora una volta il cefodox che gli ha causato un episodio di orticaria per cui da allora gli e’ stato prescritto come antibiotico il panacef (tra l’altro nella mia famiglia ci sono stati seri casi di allergia alle pennicelline per cui questa ipotesi e’ statasempre esclusa). Ho notato pero’ che le adenoidi stanno sempre più peggiorando, il bambino non mangia più come prima, ha frequenti apnee e soffre, soprattutto la mattina, di nausee continue. Per curare l’ episodio di orticaria al bambino sono stati somministrati bentelan per una settimana e formistin per 10 gg. Dopo questa cura il bambino e’stato bene per due mesi consecutivi senza otiti adenoiditi o tonsilliti. Tengo a precisare che nella mia famiglia abbiamo casi di allergia alle graminacee ma al bambino la pediatra ha detto che secondo lei e ‘ solo un problema di adenoidi ma non mi dice di operarlo e mi rimanda dall’otorino che a sua volta non dice che bisogna ooerare e mi rimanda alla pediatra. Tra l’altro il bambino parla male, e’ seguito da una logopedista secondo la quale i problemi del bambino sono legati alla ipoacusia di cui ha sofferto nel periodo della lallazione. Tra l’altroal bambino non sono mai stati fatti degli esami o analisi (solo il secondo otorino ha ipotizzato di fargli fare lo studio dei potenziali evocati ma la mia pediatra non mi ha fatto neanche l’impegnativa perche’ ritiene che il bambino ormai sia troppo grande. Ho la netta sensazione che il bambino non venga seguito bene da entrambi i medici. Lei che ne pensa? Dovrei far fare degli esami piu’ specifici al bambino? Lui ora piange sempre a causa del naso chiuso e gli antibiotici che prende (sempre il panacef per le otiti etonsilliti e ora il cefixoral per un episodio di faringite streptococcica) non lo stiano più aiutando. Lui e’ sempre più pallido, nervoso perche’ dorme male, non mangia e soffre di nausee. Qesti tra l’altro sono problemi sorti solo nell’ultimo anno da quando ha avuto quell’episodio di orticaria. Dottore. lei mi puo’ aiutare a capire cosa bisogna fare? Sinceramente stavo anche pensando di cambiare pediatra!
Cordialmente, Dina.

978. Giuseppe Ferrari - 29 ottobre 2013

Dina ,
la cosa che condivido di più è l’ultima tua frase ! La mia sensazione che tu stia drammatizzando una situazione che non mi sembra così drammatica , ma lo è per te perché nessuno si prende la responsabilità di darti dei consigli . Io credo che la prima cosa da farsi è fare tutti gli esami di sangue per le adenoidi e le tonsille (leggi attentamente i miei post -sono gli stessi) e fare anche i tamponi nasale e faringeo . Sulla base degli esami e sul comportamento clinico un bravo pediatra deve essere in grado di decidere per l’intervento o per le cure. Ma se il pediatra non decide, a mio giudizio non è un bravo pediatra. Se vuoi , con tutti i limiti di una diagnosi a distanza, io sono qui per aiutarti. Fammi sapere.
Giuseppe Ferrari

979. demi - 29 ottobre 2013

Salve dott.FERRARA,sono la mamma di RITA bambina di 8 anni,ebbene dottore mia figlia soffre di continui raffreddori che iniziano da ottobre e durano fino a marzo,praticamente ha spesso la gola rossa e la pediatra mi dice che la piccola ha le adenoidi.pertanto le prescrive sempre augmentin,aerosol clenil più fisiologica e zaditen per calmare la tosse che di notte non la lascia riposare. da mamma un po ansiosa le chiedo se è normale che deve prendere sempre antibiotico e poi oltre a questo si è aggiunto pure l’emicrania,la pediatra mi dice che ciò è dovuto al raffreddore,sinceramente non mi spiego come una bambina di soli 8 anni possa avere mal di testa,fin’ora ha avuto 4 attacchi di emicrania durati mezz’ora e in risposta la pediatra mi dice che il tutto avviene per via delle adenoidi.Mi dia un consiglio gent.mo dottore,attendo un vs riscontro.grazie Demi

980. Roberto - 30 ottobre 2013

Buongiorno dottore, mia figlia ha 5 anni e da più di due soffre di ipertrofia delle adenoidi con respirazione tramite la bocca di notte e di giorno. Abbiamo solo fatto una ciclo intenso con ben telan e antibiotici e poi da sempre con spray decongestionanti, e lavaggi continui con fisiologica. Il problema oltre alla respisrazione è che ha un orecchio completamente con grafico piatto al timpanogramma e con un udito con meno 20% come da esame audiometrico a causa di una otite media catarrale. L’orecchio non è mail migliorato nelle varie osservazioni anche se non da ne dolore ne febbre e per questo motivo l’otorino ci ha suggerito di operare. Abbiamo fatto anche la rinoscopia e le adenoidi sono di 3/4 grado. Il dubbio che ho è questo, se veramente si regredisce con il tempo, si può aspettare e fare altre tentativi? Ad agosto la bimba respirava bene e quindi vuol dire che l’orecchio non è stato costantemente sotto stress? Mi dia un consiglio gentilmente. Grazie in anticipo!

981. Giuseppe Ferrari - 1 novembre 2013

Demi ,
anzitutto mi chiamo Ferrari e ci tengo!.
I disturbi della bimba , come dice la pediatra sono quasi sicuramente attribuibili alle adenoidi. All’età delle tua bimba però le adenoidi dovrebbero cominciare e regredire. Chiedi alla tua pediatra di prescriverti gli esami di sangue per verificare de le adenoidi, ma anche le tonsille sono malate, in più farei un tampone faringeo ed un tampone nasale. Se i risultati sono normali mi sembra inutile dare gli antibiotici. Ma una risposta affidabile si potrebbe avere solo vedendo la bambina. E la tua pediatra che la vede spesso dovrebbe , una volta fatti gli esami, prendere una decisone se operarle o no.
Giuseppe Ferrari

982. Giuseppe Ferrari - 1 novembre 2013

Roberto ,
per darti una risposta affidabile , bisognerebbe vedere la bambina. Ma cosa ne dice il tuo pediatra che è il più indicato ad esprimere un parere?
Io , da lontano , penso che, data l’età ed i disturbi non particolarmente allarmanti che mi segnali, farei ancora passare un anno. Al massimo farei esami di controllo (sangue e tamponi faringeo e nasale), e se la situazione non migliora , passato l’estate prossimo , in autunno metterei in bilancio l’intervento.
Giuseppe Ferrari

983. Roberto - 2 novembre 2013

Grazie mille dr. Ferrari, il suo celere servizio di risposta e l’attenzione che dedica a noi genitori è veramente nobile. Spesso ci si sente da soli in decisioni importanti che riguardano i ns figli ed il fatto di poter cambiare il pediatra……annullerebbe l’unico vantaggio dello stesso nei confronti dello specialista (la conoscenza del bambino) ed è per questo che ho chiesto un suo parere. Di specialisti ne ho consultati due diversi che mi hanno dato la stessa tesi e cioè intervento adenoidi e Att (aspirazione trans timpanica).
La sintesi dei miei dubbi è questa: gli otorini mi descrivono come grave la situazione dell’orecchio sx che ha un timpanogramma piatto da dic 2012 e pertanto occorre intervenire con aspirazione dei muchi, quindi questa è la motivazione principale per l’intervento. Dal lato ns come genitori, che a volte pensano che avrebbero dovuto fare degli studi diversi per poter aiutare i propri figli, vi sono queste considerazioni: l’orecchio non fa male se non qualche disturbo di prurito leggero di tanto in tanto, non vi sono episodi di febbre ricorrenti ed imputabili all’orecchio se non le influenze con frequenza normale; ad agosto (ma solo ad agosto) la respirazione era buona (come sarebbe stato il timpanogramma ad agosto?); di notte, pur respirando quasi esclusivamente con la bocca, non russa molto e certe volte per niente; l’apprendimento alla scuola materna è eccellente. L’unico aspetto negativo a noi tangibile è la qualità della vita intesa come fastidio ad avere il naso tappato con costante produzione di muchi e conseguentemente affrontare diversi lavaggi quotidiani.
Quindi il suo parere si rende prezioso sul comprendere lo stato dell’orecchio, ovviamente considerando la mia descrizione dei fatti, e se tale stato sia grave o meno, se si possa aspettare senza che ciò aggravi le probabilità di guarigione intervenendo più tardi e in ultima analisi, se proprio va fatta l’operazione mi piacerebbe avere una Sua opinione sull’Att, quale fare? Con o senza tubicino?
Dottore, la ringrazio infinitamente se ci farà sentire meno soli. Roberto.

984. grazia - 4 novembre 2013

Gentile Dottore.Sono la mamma di un bambino di 4 anni e mezzo che da circa due anni soffre di ipertrofia adenoidea.Bambino è spesso raffreddato,respira con bocca aperta ma non si ammala di tonsilliti nè otiti.Purtroppo a marzo scorso è comparso un nuovo sintomo:tosse insistente e fastidiosa(non di notte) che scomparsa dopo arrivo di estate fino a poche settimane fa.Bambino ha ricominciato a fare quella strana tosse”meccanica”che a volte dura anche un’ora,come se avesse qualcosa da espellere.è talmente insistente che non può frequentare la scuola perchè troppo disturbante.Il pediatra dice che il bambino ha lo scolo in gola e ha bisogno solo di frequenti lavaggi che noi facciamo ma senza vedere alcun miglioramento.Cosa possiamo fare e cosa dobbiamo fare di più? Sarebbe utile un tampone? Grazie per la risposta.

985. Giuseppe Ferrari - 10 novembre 2013

Roberto ,
non posso che ripeterti la risposta che ti ho dato. La decisione la deve prendere il pediatra, se non lo fa rivolgiti ad una altro.
Io aspetterei come ti ho già detto e, perdonami la presunzione, penso di essere nel giusto, anche se non ho visto la bimba , ma credo mi possa fidare di quello che tu mi scrivi. . Altre due cose
1) il problema orecchio si sbloccherà di sicuro senza conseguenze
2) non mi risulta che esista in italiano la parola “muchi” (almeno in medicina si parla di mucosità) ma solo “muco”. Credo che muchi sia una espressione a dialettale.

986. Giuseppe Ferrari - 10 novembre 2013

Grazia ,
da quello che mi dice mi sembra che abbia ragione il pediatra sia per la diagnosi sia per la terapia. Avanzo con tutti i limiti di non conoscere la bimba due ipotesi
1) tosse nervosa?
2) tosse allergica?.
Ma non ne sono convinto . Parlane al pediatra e fammi sapere
Giuseppe Ferrari

987. TERESA - 15 novembre 2013

GENTILE DOTTORE SONO LA MAMMA DI UN BIMBO DI 5 ANNI E MEZZO CHE SOFFRE DI ADENOIDITE CATARRALE ,E VOLEVO CHIEDERLE SE IL MIO BIMBO PUO’ PRATICARE NUOTO COME SPORT OPPURE POTREBBE IRRITARE ANCORA DI PIU’ LE ADENOIDI…..ED IN ALTERNATIVA QUALE SPORT POTREBBE PRATICARE…….NEL RINGRAZIARLA ATTENDO VOSTRE NOTIZIE!!!!!

988. Giuseppe Ferrari - 21 novembre 2013

Teresa ,
ai bambini con i problemi del tuo io consiglio il nuoto 3 volte alla settimana!!!
Giuseppe Ferrari

989. giorgia - 29 novembre 2013

Salve dott. Ferrari. Scopro solo ora il suo utilissimo blog e ne approfitto immediatamente.
Mio figlio, oggi tre anni e mezzo, è stato operato di tonsille e di adenoidi a 11 mesi a causa di una grave ipertrofia ostruttiva che negli ultimi mesi procurava apnee ostruttive notturne ( non respirava per otto, dieci secondi), aveva serie difficoltà a deglutire con conseguente arresto di crescita ponderale e nell’ultimo mese si era ammalato di febbre alta (oltre 39) per tre volte, con necessaria dose massiccia di antibiotici e cortisonici. In ospedale hanno valutato la gravità della situazione attraverso un’analisi per stabilire la capacità di ossigenare e hanno deciso per un intervento quasi d’urgenza.
Mi sono interrogata nel tempo diverse volte su cosa avesse potuto determinare un quadro cosi critico a soli undici mesi: mi hanno parlato anche di ipertrofia congenita ma ho sempre pensato ad una scarsa salubrità dell’aria in casa (allergeni vari, aria secca). Che ne pensa?
Oggi mi dicono che le adenoidi si sono riformate.
La sua respirazione non è eccellente, spesso invertita ( naso, bocca), naso secco, muco durante il giorno quasi sempre tranne d’estate, mai ammalato gravemente ( solo leggere infezioni vie aeree superiori vista la mancanza delle tonsille credo), ma ha un problema all’orecchio dx di presenza di muco per cui timpano rigido e ipoacusia da un anno. La pediatra minimizza dicendo che si stapperà, l’otorino dice che probabilmente, dopo aver effettuato altre indagini, lo opereranno di nuovo.
mi chiedo: le tonsille ipertrofiche e infette so che possono essere molto pericolose per infezioni sistemiche dicevano anche estendibili al cuore. ma ora dopo l’asportazione non si è più ammalato granchè. una certa fragilità di gola-naso ma non ricorriamo quasi mai a farmaci convenzionali.
La riformazione delle adenoidi è realmente così grave da dover nuovamente intervenire? come può influire sull’orecchio determinando la regressione del muco? Non potrebbero invece essere salvate avendo un effetto benefico di protezione?
La ringrazio anticipatamente del tempo prezioso che vorrà dedicarmi. Quello che fa per noi genitori è veramente importante.

990. Mariella - 29 novembre 2013

EGR. DOTTOR FERRARI,
Sono pienamente d’accordo con lei quando dice che i pediatri non dovrebbero farci fare visite da specialisti ma cercare di analizzare loro i problemi dei piccoli pazienti che seguono dalla nascita. Purtroppo ho dovuto obbligare il mio a prescrivere una visita da un ottorinolaringoiatra per la mia primogenita Arianna di sei anni e mezzo perchè sofferente dalla nascita di rinite molto aggressiva con siero molto chiaro simile all’acqua, d’inverno a causa di raffreddori il tutto è compromesso anche dal catarro, causa di apnee notturne e conseguente sonno agitato e tormentato dal continuo russare. In sei anni ha avuto solo 2\3 casi di otite leggera Secondo me lui sottovalutava troppo il problema e intanto mia figlia era sempre molto stanca e asssonnata al mattino e tormentata tutto il giorno dal naso che cola. Cosi ho programmato due visite specialistiche al San Gerardo di Monza nella prima le hanno dato la fisiologica, argento proteinato in gocce all’occasione e antistaminico per 15 giorni per vedere se era allergia mentre nella secondo, visto che non ha avuto nessun miglioramento e presumo quindi non sia una forma allergica, le è stato prescitto una fibroscopia che effettuerà nel mese di Gennaio. Di questo esame molte mamme mi hanno raccontato il peggio perchè usano uno strumento molto doloroso e traumatico per il bambino. Mi hanno consigliato il Buzzi di Milano ma ho telefonato e mi hanno detto che con la mutua posso effettuare l’esame non prima di Maggio, privatamente (€ 130,00) lo fanno entro pochi giorni!!!!!!!!!!!. Parlando con il mio pediatra lui mi ha consigliato di chiamare il reparto del San Gerardo e chiedere spiegazioni io ho telefonato e mi hanno tranquillizzato.
Le chiedo, visto che la ritengo uno stimato professionista, è necessario sottoporre la bambina a questa tortura? E’ un esame doloroso come dicono o hanno, come al solito, esagerato? Non potevano darle prima una cura ? E’ giusto che il mio pediatro abbia fatto come Ponzio Pilato ed io mi ritrovo sola a decidere al suo posto? Come si può cambiare il pediatra se gli altri della mutua sono tutti pieni? Devo andare da un pediatra a pagamento quando è un mio diritto averlo dalla mutua con tutte le tasse che paghiamo noi cittadini ? Visto poi la crisi economica che colpisce tutti noi e soprattutto le famiglie.
La ringrazio ed, in attesa di una sua risposta, la saluto cordialmente.

991. Giuseppe Ferrari - 15 dicembre 2013

Giorgia ,
le adenoidi non si riformano , non sono solo due (come le tonsille) , ma si parla di vegetazioni adenoidee . Con l’intervento si asportano le più grosse , ma le altre piccole possono nei primi anni di vita ingrossarsi e quindi dare qualche problema. Mi meraviglia quello che mi racconti (intervento a 11 mesi ) ma se lo hanno fatto sicuramente era necessario. Per il resto dei disturbi che mi descrivi , ha ragione la tua pediatra, mi sembra brava ed equilibrata , affidati a lei e non subito agli specialisti. mi sembrano problemi banali . L’attesa è il comportamento giusto.
Giuseppe Ferrari

992. Giuseppe Ferrari - 15 dicembre 2013

Mariella ,
difficile dare un giudizio senza avere visto la bimba, ma da quanto mi scrivi , mi sembrano disturbi molto banali , che meritano solo lavaggi nasali e osservazione nel tempo . Io sono un vecchio pediatra , ed ho sempre deciso io quanto intervenire per tonsille ed adenoidi ,senza ricorrere ad esami particolarmente indaginosi. Ma io sono un vecchio e le nuove generazioni sono ormai abituate ada appoggiarsi alle tecnologie. Posso solo dirti , cerca un bravo e responsabile pediatra! Perdonami , ma non voglio entrare in polemiche social/sanitarie. Nel mio ultimo libro in un capitolo descrivo come io ritengo che debba essere svolta la mia professione ( ma non mi ha procurato molti amici).
Giuseppe Ferrari

993. Antonella - 3 gennaio 2014

Gentile dott.Ferrari, innanzi tutto mi complimento con la sua disponibilità verso tanti genitori preoccupati e a volte disorientati. Mi chiamo Antonella ed ho un bimbo di 3 anni e 2 mesi che dallo scorso inverno soffre di ipertrofia adenoidea che gli comporta forte difficoltà respiratoria durante il sonno mentre da sveglio respira con la bocca chiusa. Il muco non esce quasi mai dal naso tranne qualche volta che si è raffreddato (o almeno credo) ma è stato sempre trasparente. E’ stato curato con cicli di cortisone, antibiotici, antistaminici ma solo nel periodo estivo è stato un pò meglio. Ora sono alcuni mesi che prende antibiotici e cortisonici spray ma senza grandi risultati e comunque non duraturi. Il pediatra ritiene che per il momento bisogna aspettare per un eventuale intervento ma io sono molto preoccupata perchè quando dorme veramente fatica a respirare, va spesso in apnea, vedo il torace affaticarsi e temo che questo possa danneggiare il cuore e la sua crescita in generale (e troppi farmaci intossicarlo).Un otorino del Bambin Gesù gli ha prescritto le rx della testa per valutare le dimensioni delle adenoidi, che abbiamo eseguito con molta riluttanza a causa del rischio radiazioni, ed ha ritenuto opportuno l’intervento. Ora le chiedo se devo seguire il consiglio del suo pediatra ed accettare, almeno per ora, che il bimbo dorma in questo modo oppure deciderci per l’intervento. Grazie per il suo prezioso consiglio.

994. Giuseppe Ferrari - 7 gennaio 2014

Antonella ,
io sostengo da sempre che un bravo pediatra del bambino deve essere in grado di gestire in prima persona i problemi delle adenoidi. Hai la fortuna di avere un pediatra che si prende la responsabilità di farlo (come puoi vedere dalla molte lettere che mi scrivono non tutti lo fanno). Io penso che non sia il caso di fare nessun esame , ma basta la capacità clinica del pediatra .Ormai avete fatto l ‘RX che non vi ha risolto il problema . Lo sapevate anche voi che le adenoidi erano ipertrofiche!!! Quindi il problema è clinico , cioè del pediatra!!! nel caso del tuo bimbo del tuo bimbo, devi descrivere bene al tuo pediatra i disturbi notturni ( anche se io penso che se di giorno respira a bocca chiusa le adenoidi non dovrebbero essere enormi ) . Sono quasi sicuro che ci sia anche una ipertrofia tonsillare. Se si vuole approfondire, al massimo io farei gli esami di sangue specifici per tonsille ed adenoidi e un tampone faringeo e uno nasale. E se tutto è normale, mi limiterei a lavaggi nasali con soluzione fisiologica ed … aspetterei. Il cortisone determina miglioramenti temporanei , ma non risolve il problema.
Quanto ti ho detto ha tutti i limiti di una diagnosi a distanza, quindi da prendere con cautela. In ogni caso mi sembra che con il vostro pediatra siate nelle mani di un professionista responsabile ed affidabile.
Giuseppe Ferrari

995. ylenia - 7 gennaio 2014

Gentilissimo Dott. Ferrari Le scrivo per chiederLe un consiglio sull’utilizzo dello spry nasale rinelon su mio figlio di appena tre anni,tale spry mi è stato oggi prescritto dalla pediatra perchè è da circa un mese che il bimbo è continuamente raffreddato e nonostante antibiotico (clavulin) e aereosol con clenil e fisiologica non è guarito,non sapendo se è una forma allergica,mi ha comunque prescritto tale cura: Aereosol con 1 fialetta di sedacalcio e 5 gocce di broncovaleas; rinelon spry (che a quanto ho letto non è per i bimbi di età inferiore ai 6 anni,ed è questo il mio dubbio) 1 spruzzo a narice 3 volte al dì ; e 7 gocce di formistin la sera prima di dormire…il tutto per due gg…secondo Lei devo seguire questa terapia?Le ripeto che il mio dubbio è soprattutto sul rinelon!!!!Grazie infinite e cordiali saluti.

996. Giuseppe Ferrari - 9 gennaio 2014

Ylenia,
in una mia intervista alla TV alla cronista che mi chiedeva del raffreddore io risposi che “E’ una malattia incurabile” nel senso che “basta soffiare il naso e nei bambini più piccoli pulire il moccio”. Invece vedo sempre più frequentemente che i miei colleghi ( e trasecolo per questo ) abbondano nella somministrazione di farmaci ( molte volte sotto la pressione di mamme immotivatamente preoccupate). Insomma per un banale raffreddore il tuo bimbo di tre anni, che probabilmente frequenta l’asilo, ha già preso : antibiotici , cortisonici e broncodilatatori ( farmaci ti tutto rispetto)!!!
Alle mamme dei miei bimbi consiglio al massimo lavaggi con semplice soluzione fisiologica.
Giuseppe Ferrari

997. ylenia - 10 gennaio 2014

Grazie dottore è stato gentilissimo nel rispondermi,sà io è vero che sono una mamma molto ansiosa ma le posso assicurare che cerco di far prendere a mio figlio meno medicinali possibili tanto che mi sono avvicinata proprio per lui all’omeopatia come cure alternative e poco invasive,ma ormai dopo più di un mese con tosse insistente e naso chiuso,stiamo facendo le nottate con il mio piccolo,mi sono rivolta al mio pediatra e naturalmente sto seguendo la cura da lui assegnatami anche se mal volentieri ma cosa dovrei fare???Io non sono un dottore ma mi sono resa conto che mio figlio da un semplice raffreddore mal curato è passato ad avere le spalle ed il petto colmi di muco…che si sta rivelando davvero ostinato nello sciogliersi….quindi mi trovo con le spalle al muro e cerco di seguire chi penso ne sappia più di me dal punto di vista clinico.Grazie ancora per la sua disponibilità e cordiali saluti.

998. Antonella - 11 gennaio 2014

La ringrazio infinitamente. Nella mia descrizione ho preferito non dilungarmi ma soffermandomi solo sul problema che mi crea più preoccupazione, e cioè la difficoltà respiratoria del bambino quando dorme. In effetti come Lei ha ipotizzato, il bimbo ha anche un’ipertrofia tonsillare che fortunatamente non gli sta creando grossi problemi infettivi ma contribuisce ad una cattiva respirazione durante il sonno. Inoltre mi rincuora il fatto che anche il pediatra aveva avanzato l’ipotesi di esami del sangue anche per verificare la presenza di eventuali allergie. Già sto provvedendo con lavaggi con la soluzione fisiologica ma mi chiedo come mai il muco non riesce proprio ad andare via! Concludo complimentandomi ancora con la Sua estrema disponibilità e professionalità.

999. Giuseppe Ferrari - 20 gennaio 2014

Antonella ,
il muco diminuirà molto nei mesi caldi ed andrà via definitivamente quando adenoidi e tonsille si ridurranno di volume. Ma non è pericoloso
Giuseppe Ferrari

1000. Antonella - 21 gennaio 2014

Grazie dott. Ferrari. Tuttavia credo che il fatto che il muco ristagni contribuisce all’ostruzione respiratoria. Siamo ritornati dal suo pediatra che gli ha prescritto bentelan 1 mg per 6 gg, neoduplamox 5ml per 10 gg, rinelon spray per 20 gg (uno spruzzo a narice una volta al giorno), zaditen sciroppo 2,5 ml per 15 gg (2 volte al giorno). Io sono ignorante in materia ma da mamma, dare tutti questi farmaci ad un bimbo credo che possano far male ad altri organi (so che non bisognerebbe leggere i foglietti illustrativi ma fidarsi del medico). Anche perchè, come Lei sa, il problema regredirà un pò e poi ritornerà nuovamente. E quindi di nuovo una terapia simile. Lei cosa ne pensa? Io sono molto scoraggiata e nonostante mi fa paura, forse l’intervento potrebbe essere risolutivo. Grazie ancora infinitamente per la Sua disponibilità e chiarezza.

1001. francesca - 24 gennaio 2014

Gentile Dr Ferrari, sono la mamma di una bimba che compirà 3 anni a Marzo; una bambina sana e forte, ma dati i contyinui problemi di tosse notturna e naso chiuso che non riuscivo mai a risolvere con i rimedi del ped e con l’aerisol ho deciso di rivolgermi a un otorinolaringoiatra; premetto che la piccola Bea ha avuto spesso episodi di base allergica, anche se i prick data la tenera età sono risultati negativi (dermatite atopopica, psoriasi da pannolino e un’estate passata sotto antibiotici per quella che si credeva bronchite ma è passata solo con la somministrazione di antistaminici…); di fatto lo specialista ha riscontrato delle ipertrofia adenoidea preannunaciando la possbilità dell’intervento se la terapia che sto portando avanti non dovesse dare i suoi frutti. Le adenoidi sono talmente grandi che la bambina aveva il tratto respiratorio completamente chiuso.
Per 4 mesi avrei dovuto somministrare con alternanza quindicinale Cortair spry – due spruzzi a narice – e zirtec 8per il sospetto che ci fosse anche una rinite allergica).
La bambina nei 15 giorni di farmaco respira benissimo (anche se la voce nasale continua a persistere), ma appena arrivano i 15 gg di pausa siamo punto e accapo.
Chiamato il medico ( è fuori regione) continuando a prospettarmi l’intervento, mi ha sostituito il cortair con il Nasonex 1 spruzzo a narice…dovrei cominiciare tra tre giorni e ho visto che questo farmaco è molto forte e un pò paura ne ho…oltre al fatto che dovrà essere integrato con lo zirtec…e rispetto all’intervento lei cosa ne pensa? grazie da una mamma iperpreoccupata e ignorante in materia

1002. Giuseppe Ferrari - 28 gennaio 2014