L’appetito 9 Aprile 2008
Posted by Giuseppe Ferrari in : Alimentazione, Le grandi apprensioni, Leggende metropolitante , trackbackTra i motivi per cui le mamme si rivolgono ai pediatri , quello relativo all’appetito è uno dei più frequenti.
I genitori si preoccupano molto per la mancanza di appetito, hanno ragione?
Sicuramente l’appetito, anzi il buon appetito, è un parametro importante, forse il più importante, per giudicare lo stato di benessere di un bambino. I pediatri sanno che il primo segno dell’inizio della guarigione da una malattia è la ripresa dell’appetito. Tuttavia qualche volta i bambini, pur non essendo ammalati, possono non avere un buon appetito. Il problema è riuscire a tranquillizzare in modo convincente le mamme sul fatto che qualche volta i bambini possono anche “mangiare di meno”. Meno di che cosa? Perché il problema è sopratutto capire che cosa intendono alcuni genitori per mangiare “meno” o “poco” o addirittura “niente”.
Fra l’altro in genere le mamme quasi sempre mi dicono: “Il mio bambino non mangia niente!”.
Per capire esattamente di che cosa si tratta e quindi dare il consiglio giusto cerco di chiarire alcuni aspetti :
· che cosa intendono le mamme per “non mangia niente”
· il periodo di durata dello scarso o nullo appetito
· lo stato di benessere o di non benessere del bambino (perdita di peso, di vivacità, di energia e di vitalità, cambiamento di umore)
· l’ età del bambino
Se interrogo con attenzione le mamme, emerge che con la definizione “non mangia niente” esse intendono molte situazione che nulla hanno a che fare con la mancanza di appetito, vi cito le più comuni:”non mangia frutta e verdura” – “non fa merenda” – “al mattino prima di andare alla scuola materna non mangia il latte” - “non mangia quello che gli preparo e vuol mangiare quello che vuole lui” – “mangia solo porcherie” ecc. “. La cosa divertente è che, per esempio, si dimenticano di citare le cose che loro credono non fondamentali. Spesso si dimenticano della colazione (ed invece il bambino ha mangiato 250 gr di latte intero con biscotti o burro e marmellata). Se lo fai notare ti rispondono”sì, però a mezzogiorno non ha mangiato la frutta o la verdura” (assolutamente inutili per una alimentazione di un bambino che ha bisogno di sostanze che gli forniscano energia e che lo facciano crescere).
Insomma per “non mangia niente”molto spesso la mamma intende che il bambino non mangia quello che lei ritiene che debba mangiare.
Il lattante che non mangia
Per quanto riguarda il lattante (primi 4 mesi) in genere la diminuzione dell’appetito è di breve durata ed è conseguenza o di una breve malattia o di un banale eccesso alimentare o di una temporanea cattiva digestione.
Durante queste indisposizioni il bambino può presentare anche qualche piccola scarica diarroica o qualche modesto vomito. In tale evenienza purtroppo, spesso la madre commette l’errore di forzare il bambino a mangiare, ottenendo il risultato di peggiorare la mancanza di appetito ed aumentare il vomito e la diarrea.
Il modo corretto di comportarsi è quello diametralmente opposto. “Non vuoi mangiare, ebbene io te ne do ancora di meno!” In altre parole bisogna sospendere l’alimentazione normale, il latte, e sostituirlo con una dieta quasi esclusivamente idrica: tè leggero, brodo di verdura, acqua di riso nelle uguali quantità di latte. Per 1/2/3 pasti, molto raramente anche per 24 ore. Sicuramente dopo questa dieta il bambino riprenderà a mangiare con buon appetito. L’unico e vero problema è convincere la “famiglia” (mamma , papà, nonne comprese!) a sospendere l’alimentazione.
Se poi, presi questi provvedimenti, l’appetito non riprende, sarà necessario non sottovalutare la situazione ricercando con l’aiuto del pediatra la causa del perdurare della mancanza di appetito.
La faccenda si complica quando “non mangiano” i più grandi (dal 6° mese in poi).
Approfondendo in realtà apprendo che il bambino mangia questo, quello, le porcherie, insomma che mangia più che a sufficienza, infatti è un bambino sano vivace che corre gioca fa sport…ma !? Come ho detto sopra, non mangia quello che la sua mamma , ricordando la sua infanzia, crede debba mangiare.
Nella attuale situazione socioeconomica del nostro paese il problema se mai è che alcuni bambini mangiano troppo con i relativi problemi (con percentuali di obesità stimabili intorno al 10/15% ed anche di più).
Numerose sono le ragioni che a quest’età possono determinare una situazione di scarso appetito; a partire dalla dentizione (per i più piccoli), per passare attraverso temporanee indisposizioni, a problemi psicologici (nascita del fratellino, l’asilo, la scuola, la mamma che lavora ecc.).
Esistono poi (come ho gia detto) i bambini che mangiano naturalmente poco.
Infatti nell’ambito della normalità ci sono bambini “mangioni” e bambini che “mangiano poco”. A proposito di questi ultimi desidero spendere due parole.
La vita moderna, specie quella che si svolge in città, è una vita innaturale per i bambini. Purtroppo passano la giornata facendo pochissimo movimento. Spesso trascorrono interi pomeriggi davanti al televisore o, se frequentano scuole a tempo pieno, invece dì svolgere attività sportive o motorie, vengono tenuti in aula impegnati in attività sedentarie.
Molti bambini che fanno questo tipo di vita sono pallidi con occhiaie, lingua biancastra, alito cattivo. Questi sono i bambini che “mangiano poco”. Ma forse è una fortuna: infatti essi non hanno nessuna possibilità di “bruciare” convenientemente i cibi che introducono. Come si può pretendere quindi di farli mangiare di più!? Se mangiassero di più sarebbero inevitabilmente candidati a vari disturbi, come obesità o crisi di acetone ecc.
Spesso questi bambini, per fortuna, sono magri. Cerco di convincere i genitori non a tentare di rimpinzarli contro la loro volontà, ma al contrario stimolare il loro appetito, inducendoli a consumare di più facendo sport, passeggiate, corse, giochi all’aperto, in definitiva con una buona attività motoria.
Non commettete l’errore specie con i più grandicelli di gratificarli con alimenti ritenuti più gradibili. Quegli alimenti che, come ho già detto, vengono impropriamente definiti “porcherie”. Le brioche, le merendine, i dolci, i cioccolatini, caramelle non sono cibi “cattivi” (specie se sono di buone marche), sono cibi di cui le mamme fanno un “cattivo” uso.
E allora come fare? È certamente più corretto lasciare libero il bambino di avere più o meno appetito. Lasciate pure che per un certo periodo mangi poco, passato qualche tempo sicuramente riprenderà ad avere appetito. Nel corso dell’età pediatrica è normale che esistano momenti in cui i bambini mangiano meno. Questi sono sempre seguiti dalla ripresa spontanea dell’appetito. Importante è che tutte le altre funzioni siano normali: normale crescita, normale vivacità, normale forza, normale umore.
Esistono medicine che fanno venire l’appetito?
NO! Non esistono farmaci innocui che stimolano l’appetito. In effetti esistono farmaci che aumentano l’appetito, ma sono farmaci che entrano nella categoria del doping. Spero che nessun genitore voglia “dopare” i propri figli per l’appetito!!!
Bravo quel pediatra che con molta pazienza fa opera di convincimento e di tranquillizzazione sulla mamma, indicandole quali sono gli errori da evitare e chiarendo che, se il bambino è in buone condizioni generali, lo scarso appetito non è un problema.
Per finire mi sta a cuore dirvi :
ricordate che i bambini “mangiano per vivere” e non vivono per mangiare.
Quando, con la crescita, il comportamento dettato dall’istinto viene sostituito da quello dettato dalla razionalità, il bambino, se riceve una cattiva educazione alimentare, può incominciare a “vivere per mangiare”.
A presto
Giuseppe Ferrari

Commenti»
Salve Dottore, mia figlia ha un anno e 3 mesi ed ha un buon appetito, mangia bene e a sufficienza anche facendo il confronto con altri bambini della sua età. Per questo non mi sono mai preoccupata anche se è molto magra. Ora però sono 5 mesi che pesa sempre 9kg e 100gr e almeno una volta al mese per una settimana circa ha la diarrea. Il pediatra mi dice di aspettare ma sinceramente ora sono un pò preoccupata e non sò se continuare ad aspettare non le arrechi danni. Volevo un consiglio da lei. Sapere una crescita bloccata cosa comporta e da cosa può essere causata, e se continuare ad aspettare che prenda un pò di peso non vada a suo discapito. Grazie mille per l’attenzione concessami.
Marta,
devi valutare tre cose . 1) se tu o tuo marito alla età della bambina avevate lo stesso comportamento 2) le condizioni di benessere della tua bambina : vivacità, sonno tranquillo, normalità delle cosidette acquisizioni psicomotorie (parlare, camminare, capire, ecc.) 3) peso alla nascita. In ogni caso chiedi al tuo pediatra (che se ti ha consigliato di aspettare avrà sicuramente valutato gli aspetti che ti ho detto) se ritiene opportuno fare degli accertamenti per la malattia celiaca ed eventualmente un esame batteriologico delle urine (urinocultura). Personalmente preferisco i pediatri come il tuo che non tendono a drammatizzare le situazioni, ma le affrontano con equilibrio e buon senso.
Giuseppe Ferrari
gent.le Dottore,
non riesco a staccare dal seno la mia piccola di 13 mesi.
Non è semplice anche perché non beve latte.
Abbiamo provato a darglielo in tutti i modi: naturale, con i biscotti, zucchero, miele, …
Gradisce poco lo yogurt e, a colazione, a parte la poppata al seno delle 5/6 del mattino, mangia poco e beve acqua.
Ha qualche consiglio da potermi dare?
Grazie mille!
cordiali saluti
Olga
Olga, quanto mi racconti rappresenta un normale inconveniente dell’allattamento al seno protratto, situazione in cui la bambina associa alla assunzione del latte anche il modo con cui questo alimento viene somministrato. Sarà difficile ancora per un po’ di tempo arrivare a somministrarle il latte. Infatti tu hai tentato e stai tentando senza successo. Non mi sembra una cosa tanto grave . Sicuramente il tuo prediatra saprà consigliarti una alimentazione compensatoria con altri derivati del latte (budini, gelato, formaggi). E se anche non mangia latte o derivati per qualche mese non viene compmpromessa la normale crescita. E’ sufficiente compensarla con altre proteine e grassi (ad esempio della carne). Sono sicuro che tra tre mesi prenderà il latte . Scommettiamo.
Giuseppe Ferrari
Angela,
capisco la tua ansia , ma mi sento di non condividerla totalmente e ti spiego perchè. E ‘ vero che il peso è scarso , ma l’altezza è nei limiti della norma. Hai fatto gli esami (mi raccomando anche la urinocultura) che sono nella norma. Ha avuto un importante problema di reflusso. A questi punto devi valutare 3 cose 1) lo stato di benessere (aspetto, colorito, vivacità, acquisizioni psicomotorie)
2) l’ereditarietà , se è figlio di una mamma o un papà che alla sua età avevano gli stessi problemi, o sono mingherlini, non possiamo pretendere che il figlio sia diverso 3) è sbagliato e contro producente cercare di inventarsi delle cose , pur di farlo mangiare. Piuttosto preparagli cibi appetitosi e non i soliti “intrugli” poco attraentri che noi pediatri consigliamo, in nome di protocolli o regole improntate alla prudenza e non al gradimento dei bambini .
Giuseppe Ferrari
Gen.mo Dottore,
sono una mamma ansiosa e preoccupata per la sua bimba di quasi 5 mesi, allattata artificialmente.Al secondo mese, dopo averle cambiato il latte, la bimba ha iniziato ad avere scariche dure color verde salvia, a digerire - con lamenti- più volte anche alcune ore dopo la poppata e il suo viso si è riempito di dermatite. Tutto ciò è stato curato con una crema al cortisone. Dopo un mese circa la bambina ha iniziato a non alimentarsi e ad urlare ogni volta che le veniva proposto il biberon. Anche in questo caso la cura è stata a base di cortisone, questa volta per aerosol. Trascorsi altri venti giorni la bambina è stata ricoverata in ospedale perchè si rifiutava di alimentarsi e ha ricominciato a farlo solo dopo 40 ore. (in quelle ore la dermatite era scomparsa). E’ stata dimessa dall’ospedale senza una cura e a tutt’oggi non saprei dire perchè mia figlia abbia deciso di non nutrirsi…In questi giorni (a 20 giorni dal ricovero) ha ricominciato a bere sempre meno latte e ad urlare alla vista del biberon…Mi saprebbe dare un consiglio su cosa fare?
La ringrazio molto.
Patrizia
Patrizia,
rifiuta il biberon anche quando non glielo dai tu? 9) è una bambina che rigurgita spesso?
vorrei esserti di aiuto, ma mi mancano molti dati ed alcuni mi risultano strani. 1) perchè hai cambiato latte a due mesi? 2) da che latte a quale altro sei passata? 3) sei sicura che la dermatite sia iniziata al secondo mese? la dermatite atopica (quella da curare con il cortisone) in genere inizia al terzo mese 4) non riesco a capire il cortisone dato perchè la bambina urlava e non voleva mangiare 5) Quanto pesava la bambina alla nascita 6) quanto pesa adesso? In definitiva quanto è cresciuta? 7) possibile che, se è un caso così drammatico, nè l’ospedale , nè il tuo pediatra approfondiscano il problema?
Come vedi i quesiti che ti pongo sono molti. Non hai mai citato il tuo pediatra. Non sarai per caso un po stanca e forse un po insicura?
fammi sapere
Giuseppe Ferrari
Gent.mo Dottore,
sicuramente il non sapere perchè mia figlia rifiuti di mangiare ed il sentirla urlare ogni volta che vede il biberon mi rende stanca ed insicura e tutto ciò non fa altro che amplificare il problema…
Ho cambiato più volte il latte. Per il primo periodo ho effettuato l’allattamento misto,mio e humana1. Avendo la bimba problemi di coliche ed essendo il mio latte scarso, il pediatra mi ha consigliato di darle solo il latte Lenilac. Trascorso circa un mese o poco più non è stato più ritenuto opportuno l’uso del lenilac e siamo passati al plasmon 1, latte che la bambina digeriva con molta difficoltà. Aveva rigurgiti anche 3/4 ore dopo la poppata, si lamentava e metteva la mano in bocca fino a quando non si liberava. La dermatite è comparsa proprio al cambio del latte. Dopo di che sono passata al risolac,poi humana plus e adesso confortmil.Sempre sotto consiglio del pediatra. La bambina è nata di kg3,035 e ne pesa 6,800. E’ vero, la bimba cresce. Ma allora perchè rifiuta il latte e lo beve solo parzialmente dopo mille tentativi? Se non insisto - io o mio marito, o mia madre,…-possono trascorrere anche 13/14 ore da un pasto all’altro…E’ vero, la mia ansia e preoccupazione sono forse eccessive, ma il ricovero in ospedale è un fatto concreto, come il fatto che ha rifiutato il latte per 40 ore…A me non sembra normale che una bambina di 4 mesi si rifiuti di alimentarsi per tutto questo tempo, anche se dal peso sembra che stia crescendo bene.
Mio marito ed io abbiamo sempre seguito le indicazioni del pediatra; anche il ricovero è stato suggerito da lui. Ma credo che ogni genitore voglia fare di tutto per i propri figli. In particolare quando non stanno bene ( o quando, forse per troppo amore, crediamo che non stiano bene…)
Grazie per la Sua disponibilità,gentilezza e pazienza!
Patrizia
Patrizia,
per i propri figli è giusto fare di tutto….. ma non di più.
Stai tranquilla , nel nostro paese di questi tempi nessun bambino rischia di morire di fame. La crescita della tua bambina è più che soddisfacente (perfino superiore al previsto considerato il basso peso neonatale). Si vede che utilizza al meglio quel poco che ingerisce è questo è un fatto straordinariamente positivo. Se fossi venuta nel mio ambulatorio , penso che ti avrei sgridata. Non lo faccio in rete, ma, per il bene della tua bimba, non preoccuparti , lei lo sente , non creargli l’odio per il cibo, potrebbe avere conseguenze negative per il suo futuro. Comincia a preoccuparti se smetterà di crescere!!
Giuseppe Ferrari
Patrizia 2,
per i propri figli è giusto fare di tutto….. ma non di più.
Stai tranquilla , nel nostro paese di questi tempi nessun bambino rischia di morire di fame. La crescita della tua bambina è più che soddisfacente (perfino superiore al previsto considerato il basso peso neonatale). Si vede che utilizza al meglio quel poco che ingerisce è questo è un fatto straordinariamente positivo. Se fossi venuta nel mio ambulatorio , penso che ti avrei sgridata. Non lo faccio in rete, ma, per il bene della tua bimba, non preoccuparti , lei lo sente , non creargli l’odio per il cibo, potrebbe avere conseguenze negative per il suo futuro. Comincia a preoccuparti se smetterà di crescere!!
Giuseppe Ferrari
Angela,
nelle tue parole leggo un senso di autocritica che mi fa ben sperare. Ti ripeto hai un bambino sano e sveglio. Non dimenticare la straordinaria variabilità individuale degli esseri umani. Per quanto riguarda il latte hai provato il normale latte della latteria. E’ il più buono ed in genere ai bambini piace più di tutti. Con cacao per esempio e buoni biscotti. Auguri.
Giuseppe Ferrari
Gent.mo Dottore,
ho una bambina di tre anni e mezzo, che da quando è nata ha fatto sempre storie per mangiare.
Comunque avendo avuto un’infanzia personale un pò difficile, in quanto ho passato gli anni in cui avevo bisogno più dell’affetto dei miei genitori con le suore o con i miei nonni, in quanto i miei genitori dovevano lavorare 24 ore al giorno. con mia figlia sinceramente sono forse troppo attaccatta, troppo premurosa e per qualsiasi cosa vado in panico. Io lavoro solo da maggio a settembre ma tutti i giorni in quanto abbiamo una struttura alberghiera.Gloria mangia la mattina mal volentieri lo yogurth ( il latte e i biscotti non se ne parla! Il latte proprio non entra nei suoi gusti), ma io in tutti i modi distraendola cerco di darglielo tutte le mattine. Non mangia nessun tipo di verdura e frutta solo omogeneizzata ( anche all’asilo comunque fa lo stesso). Carne e pesce niente! Solo poca pasta in bianco, al pomodoro, al pesto e lasagne, pane e grissini. Il pomeriggio per merenda un vasetto di omogeneizzato,NON MANGIA FUORI PASTO NESSUN TIPO DI BISCOTTO, DOLCE O GELATO.
Fino adesso ero riuscita a farla mangiare ahimè con l’aiuto della TV (distraendola), ma adesso anche quella non è più un aiuto.
La mia pediatra ma sempre detto che essenziale che mangi ai pasti e che beva il latte e forse sono diventata troppo rigida da questo punto di vista perchè io pretendo che lei mangi e ottengo sempre il contrario.
Mia madre mi dice che da piccola mi dava il BE-TOTAL sciroppo? pensa che un ciclo di vitamina B le faccia bene?
MIa figlia la mattina quando le dò lo yogurth le vengono anche dei sforzi di vomito perchè non lo vuole. Che devo fare? devo farle fare quello che vuole? se mangia mangia se non mangia amen.Mi aiuti la prego! Cordiali saluti
Ilaria
Ilaria,
vorrei sgridarti, ma non lo faccio perchè penso alla tua infanzia. Ma per farti capire che sbagli voglio ripeterti le tue parole “…forse sono diventata troppo rigida da questo punto di vista perchè pretendo che lei mangi ed ottengo sempre il contrario” Per fortuna dico io ottieni il contrario. Fai attenzione di non ottenere che odi il cibo conb conseguenze gravi che possono portare alla anoressia (che è una bruttissima situazione). Come ho detto e scritto più volte , nessun bambino nella situazione socio economica del nostro paese “muore di fame” anzi abbiamo il problema contrario ( aumento della obesità). Lascia che la tua bambina mangi quello che vuole e quanto vuole secondo una sua decisione autonoma! valuta le sue condizioni di benessere : aspetto, colorito, vivacita, umore, acquisizioni psicomotorie.
Spero di essere stato chiaro!! Non ossesionarla. Non renderla vittima delle conseguenze della tua infanzia, non lo merita!!!
dottore sono giusy la mamma di una bimba di 10 mesi nata di kg 2320 e cm 44 di lunghezza. mia figlia è nata con palatoschisi e questo è stato un grosso trauma per me. da sempre non ha mai avuto un buon appettito anzi a volte si rifiuta di mangiare. le ho fatto tutti i tipi di controlli da quello genetico a esami vari celiachia e endocrini. risultato non ha nulla. oggi pesa kg. 6.000 ed è alta 67 cm. mangia da 15 gg latte granarolo 150gr con 2 biscotti al mattino, alle 13.00 la pappa con omogenizzato di carne o pesce da 80gr. con semolino(prima la pastina poi ho dovuto cambiare) olio e parmigiano con colato di verdure. non riesco a darle sempre la merenda. la sera sono lotte per la pappa serale anche se alla fine la mangia non sempre tutta. dopo stop vuole dormire. aspettiamo con ansia a settembre l’intervento chirugico. mi chiedo spesso ma è normale essere così piccoli?
Giusy, sicuramente il peso della tua bambina è fuori norma , anche se non dobbiamo dimenticare due fattori importanti come il basso peso neonatale e la palatoschisi. Non mi hai detto se la bambina è nata a termine o prima del termine, per capire se il basso peso neonatale è dovuto ad una nascita prematura o se la tua bimba è una “nata piccola per la data”. Importante anche è conoscere la costiutuzione famigliare (siete piccoli?) e se uno dei genitori si èp comportato nello stesso modo (nato piccolo e con difficolta di crescita). E’ confortante il fatto che tutti gli esami siano normali (tra l’altro mi sembra che sia ben seguita). Non credo che sullo scarso appetito influisca la palatoschisi. Piuttosto le dai da mangiare le cose che preferisce? Per esempio tanto latte. Ci sono bambini che non gradiscono le “pappe” ed invece amano il latte. Mi spiace di non poterti aiutare di più, ma in alcuni casi è la osservazione diretta e complessiva di una bambina (esami e sopratutto visita e valutazione delle acquisizioni psicomotorie, vivacità, colorito ecc.) che permettere di esprimere un valido giudizio.
Auguri
Giuseppe Ferrari
Gent.mo Dottore,
sono la mamma di un bimbo di 2 mesi, alla nascita pesava 3Kg300gr ed oggi ne pesa 4kg800gr. Premetto che non ho mai avuto una grande produzione di latte, neanche per la prima figlia che ho allattato fino al 4° mese, tuttavia Federico è di una pigrizia sconcertante, ciuccia svogliatamente e non ha mai preso le dosi di latte “previste”, ma sempre di meno. In questi due mesi mi sono aiutata con il tiralatte ma da due giorni mi accorgo che il mio latte sta diminuendo e sono costretta a ricorrere sempre di più ala latte artficiale, ma anche con il biberon la musica non cambia, ogni 20/30 gr. si ferma per poi riprendere dopo 5-10 minuti, insomma la poppata dura circa un’ora per assumere non più di 130 gr. di latte massimo. Io lo assecondo perchè lo vedo tranquillo, a dei regolari intervalli veglia/sonno, e quando è sveglio mi sembra un bimbo vivace e coordinato nei suoi movimenti. Tuttavia non mi sento del tutto tranquilla e mi domando: sbaglio qualcosa? Devo rassegnarmi all’idea che ho un bimbo pigro e di poco appettito? O posso fare qualcosa per aumentare la sua scarsa voglia di mangiare? La mia paura è che cresca poco e rimanga piccolino con il rischio di essere più cagionevole.
Aspetto una sue gentile risposta e la ringrazio per la sua disponibilità.
Simona
Simona,
il tuo bambino è cresciuto perfettamente nella norma. E questo è l’unica cosa che conta! Nelle grande variabilità individuale che caratterizza i neonati ed i lattanti ci sono i “mangioni” ed i “pigri” che fanno pasti piccoli e frequenti. Rassegnati, a te è toccato il pigro. Forse, ma è una ipotesi molto remota e discutibile, anche le difficoltà dell’allattamento al seno che hai dovuto affrontare, possano aver in parte contribuito a questa “pigrizia”, anche se tu stessa mi dice che la musica non è cambiata con l’allatamento artificiale. Personalmente penso, anzi ne sono sicuro, che comunque la cosa migliorerà con il tempo. Valuta sempre la crescita e le condizioni di benessere del bambino (colorito, vivacità, acquisizione psicomotorie, sonno).
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari, sono la mamma di una bimba di 19mesi, la piccola è da un mesetto che non mangia ma “spiluzzica” , la pasta la riufiuta assaggia un maccherone forse due e poi basta, magari mangia la carne e assaggia il resto ma non di più. Ormai ho dimenticato il giorno in cui ha finito un piatto di pasta. Pesa 9,7 Kg ed è altra 80 cm circa, la mia pediatra di base mi ha detto di darle il BeTotal per un mese e visto che ha la gola arrossata il Nubreflex per 6 gg, inoltre mi ha prescritto l’esame dell’urine. come mai quest’ultima cosa? sono un po’ preoccupata. grazie cordialmente Veronica
Veronica,
le misure della tua bambine sono perfette. Spesso siamo convinti che i bambini non mangino quando in realtà non mangiano quello che noi adulti vorremmo che mangiassero!! Come dico sempre osservate i parametri del benessere (vivacità, colorito, sonno, acquisizioni psicomotorie). La tua dottoressa correttamente e per prudenza ti ha consigliato un esame d’urine perchè talvolta lo scarso appetito è dovuto ad una latente infezione delle vie urinarie ( che se ci fosse sarebbe accompagnata da altri segni , cioè una diminuazione dei parametri del benessere). Il betotal (come diciamo noi scherzando ) non fa mai mal! Mi sembra eccessivamente prudente dare tutto quel Nureflex, però se te lo ha prescritto la dottoressa avrà avuto le sue ragioni.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari,sono la mamma di una bambina di 13 mesi,pesa 9kg,e alta 77 cm,la piccola si rifiuta di mangiare la qualsiasi cosa gli si offre .iniziando dal mattino il latte non lo mangia e quindi provo con lo yogurt,ma non lo vuole neanche ,qualche volta ci riesco a farglielo mangiare ma e senpre un inpresa .poi a mezzogiorno gli preparo la pastina 2 cucchiai e non sono mai riuscita a fargliela mangiare tutta anzi e da una settimana che non la mangia piu’,poigli preparo la carne oil pesce,e a fatica riesco a farglielo mangiare.la frutta non gli piace ci provo ma e inutile.poi dopo qualche oretta gli do la merenda a volte ci riesco altre tanto che si innervosisce che rigurgita tutto .la sera gli dò il latte mentre dorme perche da sveglia non lo mangia, come se non gli piacesse. premetto che labambina e anche un po’ stitica. cosa posso fareper farla sboccare,e iniziare a mangiare?sono preoccupata.mi aiuti la prego .cordiali saluti
Maria,
approfitto della tua risposta per ricordare anche alle altre mamme : ditemi anche il peso alla nascita quando mi dite il peso dei vostri bambini.Mi sembra che i valori della tua bimba siano nella norma. Come ho già detto nelle altre risposte bisogna valutare nei bambini che secondo i genitori non mangiano, i parametri del benessere. Anche nel tuo caso , come nei precedenti, mi sembra che il problema sia tu e non la tua bambina. Lasciala senza mangiare anche per più pasti , vedrai che prima o poi mangerà. I bambini nelle nostre condizioni socioeconomiche non corrono il rischio di “morire di fame”. anzi. L’unico rischio che corrono i bambini (sopratutto le bambine) con madri come te è quello di crescere con l’odio verso il cibo. E questa è una cosa brutta che talvolta può portare a gravi conseguenze nell’età adolescenziale.Mi spiace di essere stato duro con te, ma l’ho fatto per il bene della tua bambina. Condividi le tue ansie con il tuo pediatra e vedrai che mi darà ragione.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dottore la ringrazio per la sua risposta. Le avevo accennato che la mia pediatra mi aveva fatto raccogliere le urine di Giada e sono emersi i leucociti alti e tracce di glucosio (ha effettuato l’esame delle urine con lo stick che cambia di colore); in effetti manco a farlo a posta la bimba domenica 22/06 ha avuto la febbre alta con una tonsillite acuta che stiamo curando con l’augmentin e quindi qui si potrebbero spiegare i leucociti alti ciò che ci preoccupa sono le tracce di glucosio, stiamo cercando di raccogliere le urine per fare l’urucultura. vuol dire che ha il diabete? o di quale altre prob può essere indice? siamo molto in ansia. la ringrazio nuovamente veronica
Gent.mo Dottore,sono un pò preoccupata per mia figlia di 3 anni e mezzo per via del catarro che ha da qualche giorno(le ho messo 8 supposte di Gramplus).L’ho prtata dal pediatra e mi ha detto che è infiamazione alte vie respiratorie nulla nei bronchi e polmini perchè respira bene e poi l’ho portata dall’otorino il qualche ha detto che non ha nulla,tutto nella norma.Ma intanto il catarro non passa e oggi dopo pranzo aveva 37.5 di febbre così su consgilio del pedaitra le ho dato nureflex e ha dormito.L’ho svegliata,era sudatissima,poi le ho chiesto se voleva fare merenda,ma non ha molta fame.Secondo lei cosa può essere?queste medicine possono togliere l’appetito?In più da giorni dice di aver male alla schiena in basso(forse la posizione a letto ??o cosa?).Resto in attesa di un suo consiglio e la ringrazio tantissimo.
Marcella, purtroppo non riesco a capire bene la storia del catarro, lo vedi perchè la bambina lo espettora o lo deduci dalla tosse ed il catarro in realtà non lo vedi? Se gli specialisti da te consultati ti hanno tranquillizzato, significa che sicuramente la tua bimba ha una tosse catarrale esclusivamente diurna quindi una tosse “benigna “. mi sembra esagerato dare l’antipiretico per 37.7 d’estate. E ti meravigli che ha sudato tanto! Per quanto riguarda lo scarso appetito , ricorda il caldo e poi non avrà per caso un po’ di acetone??.
Tiro ad indovinare, ma talvolta uno ci azzecca. Parlane al tuo pediatra:
Giuseppe Ferrari
Giada , la urinocultura si esegue per vedere se c’è in atto una infezione delle vie urinarie. Nelle urine in questo caso sono presenti i leucociti (ma in grande numero) ed anche i batteri. Ti consiglio di fare eseguire il prelievo di urine da un personale specializzato, perchè una errata tecnica di prelievi può dare falsi positivi con relative preoccupazioni. I leucociti nelle urine non hanno nulla a che fare con lam tonsillite. Per quanto riguarda lo zucchero nelle urine devi eseguire esami un po’ più accurati del semplice test con li stik. Una lieve glicosuria non significa assolutamente il diabete, che si presenta con tanti altri sintomi. Può essere un repero casuale , ma richiede un approfondiment.
Giuseppe Ferrari
Giada , la urinocultura si esegue per vedere se c’è in atto una infezione delle vie urinarie. Nelle urine in questo caso sono presenti i leucociti (ma in grande numero) ed anche i batteri. Ti consiglio di fare eseguire il prelievo di urine da un personale specializzato, perchè una errata tecnica di prelievo può dare falsi positivi con relative preoccupazioni. I leucociti nelle urine non hanno nulla a che fare con la tonsillite. Per quanto riguarda lo zucchero nelle urine devi eseguire esami un po’ più accurati del semplice test con lo stik. Una lieve glicosuria non significa assolutamente il diabete, che si presenta con tanti altri sintomi. Può essere un reperto casuale , ma richiede un approfondiment.
Giuseppe Ferrari
Grazie Dott.Ferrari per avermi risposto.Per la tosse la sento di giorno ma,prima avendole somministrato LEVOTUSS prima di dormire non la sentivo la notte, da qualche giorno di notte tossisce nello stesso modo(non vedo che lo espelle,solo venerdì lo ha fatto mentre giocava con i nonni,lo sento) .La mia preoccupazione nasce dal fatto che non si riesce a farla passare.Forse le ho dato troppi farmaci nella scorsa settimana(iniziavo a sentire in arrivo raffrddore e le ho dato Babyrinolo,poila pediatra a detto solo Gramplus e Levotuss alla sera e di mio le davo Stodal omeopatico) e il suo intestino ha anche fatto le “bizze”andando di corpo.In cosa ho sbagliato??Sto sbaglaindo tutt’ora?Non vorrei lasciar perdere e trascurare la cosa!!! Grazie e mi scusi ancora per il disturbo!
Marcella,
a me piace essere franco per il bene dei bambini. Hai dato troppe medicine inutili!! Se i bambni tossiscono solo di giorno è giusto farli visitare , ma io penso che non bisogna curarli. Se tossiscono di notte (ma attenta tossire di notte significa tossire tanto e svegliarsi frequentemente e non dare qualche colpo quando iniziano a dormire e poi dormiire tranquillamente per tutta la notte) allora bisogna curarli perchè sicuramente si tratta di una forma che interessa i bronchi. Quindi si tratta di bronchite (bronchite spastica o asmatica?) ed allora deve essere curata bene con farmaci specifici. Inoltre quando i bambini tossiscono è importante valutare quelli che io chiamo i sintomi del benessere (colorito, appetito, vivacità, forza fisica, umore, sonno). Se è tutto normale difficilmente la tosse è dovuta a cause serie. Alla luce delle indicazioni che ti ho suggerito,consultati con il tuo pediatra che visitando la bambina saprà darti una diagnosi precisa.
Giuseppe Ferrari
Gent.mo dottor Ferrari. Sono la mamma di un bambino di 2 anni e mezzo. Desidero chiederle un parere circa alcune coliche notturne che mio figlio ha, sporadicamente, da un annetto e forse anche più. Quando ciò accade, si sveglia sempre alla solita ora, le 4 del mattino ca, e vuole ovviamente che io lo prenda in braccio giusto il tempo della durata della colica. Durante questo momento, la cui durata varia da mezz’ora ad un’ora, innanzitutto sento gorgoglii nella pancia e poi lui si stira, tende le gambe e si lamenta e vuole cambiare spesso posizione. In quest’ultimo periodo in valore numerico delle coliche è aumentato e, parlandone con la mia pediatra, mi ha consigliato di eliminare il lattosio dalla dieta (ovvero mi ha indicato i cibi che può mangiare una persona INTOLLERANTE al lattosio). Effettivamente mio figlio non ha più avuto coliche dal quel giorno e le dico di più: le ha avute (ma di breve e scarsa intensità) una volta sola quando nel primo pomeriggio ha tirato un morso ad un biscotto gelato che conteneva lattosio. La dott.ssa mi ha inoltre consigliato di fare alcune analisi fecali per verificare una ipotetica presenza di parassiti nell’intestino. Ringraziandola anticipatamente e porgendole i miei più cordiali saluti, vorrei sapere cosa pensa di questa situazione e dei consigli che mi sono stati dati nella speranza di essere stata sufficientemente chiara.
Daniela,
sei stata chiarissima . Non posso fare altro che fare i complimenti alla tua dottoressa.
Mi sembra che ti abbia dato un ottimo consiglio. Tientela stretta.
Con una mamma così e con una dottoressa così , mi sento molto tranquillo per la tua bambina
Giuseppe Ferrari
Gent.mo dott. Ferrari La ringrazio infinitamente per il suo appoggio nei miei confronti e rispetto la mia dottoressa. Mi sento molto più tranquilla. E’ stato davvero molto gentile, nel rinnovarle i miei piu’ cordiali saluti le auguro una buona giornata e un buon lavoro.
GENTILE DOTT.FERRARI, LE SCRIVO PERCHÈ SONO PREOCCUPATA PER LA SCARSA CRESCITA DI MIA FIGLIA DI 9 MESI. LA BIMBA SOFFRE DI REFLUSSO GASTROESOFAGEO CURATA CON DIVERSI FARMACI (RANIDIL PRIMA, LANSOPRAZOLO ORA). HO ANTICIPATO LO SVEZZAMENTO A 5MESI PER PROBLEMI DI CRESCITA, MA LA SITUAZIONE NON È MOLTO MIGLIORATA. E’NATA DI 2,920KG E 48CM. ORA A 9 MESI È 6,7KG ,68CM E 42,5CM DI CIRCONFERENZA. DEVO DIRE CHE LA BIMBA NON HA MAI AVUTO UNO SCARSO APPETITO, PRIMA CON SOLO IL MIO LATTE ALTERNAVA MOMENTI IN CUI MANGIAVA VIGOROSAMENTE E RAPIDAMENTE AD ALTRI IN CUI FACEVA FATICA AD ATTACCARSI POI CON LO SVEZZAMENTO LE PAPPE SONO STATE DA SUBITO GRADITE, MENO LA FRUTTA A METÀ GIORNATA. CONTINUO AD ALLATTARLA (DIVERSE VOLTE DI NOTTE VISTO CHE HA CONTINUI RISVEGLI E L’UNICO MODO PER CALMARLA È ATTACCARLA)ANCHE SE NON SO QUANTO LATTE AVRÒ ANCORA, POI DI GIORNO MANGIA QUALCHE CUCCHIAIO DI FRUTTA O YOGURT MATTINA E POMERIGGIO E LE DUE PAPPE CON 200ML DI BRODO, PASSATO, CARNE LIOFILIZZATA, CREME VARIE. EPPURE ANCHE DALL’ULTIMO CONTROLLO IN 15 GIORNI È CRESCIUTA 50 GR. PER IL RESTO MI PARE STIA BENE, È SEMPRE MOLTO AGITATA E SICURAMENTE IL FATTO CHE DORMA MOLTO POCO (1H30 DI GIORNO NEI DUE SONNELLINI; RISVEGLI OGNI ORA DI NOTTE) FORSE NON AIUTA… GRAZIE, FEDERICA
Federica,
in effetti la crescita della tua bambina non è straordinaria e la presenza di un reflusso importante non aiuta di certo. Come ho detto più volte il giudicare a distanza senza vedere il bambino e senza conoscere accuratamente la sua storia (in termini medici si chiama anamnesi) può sembrare azzardato e presuntuoso.Tuttavia penso che anzitutto metterei ordine nella alimentazione e per primo lascerei perdere il latte materno , non sappiamo se ne prende e sopratutto quanto ne prende . Mi sembra che serva solo a fare confusione. Sarebbe meglio che facesse due pasti sicuri di latte artificiale e che usassi il seno come consolatore (anche se la cosa non mi entusiasma). Altra cosa, non capisco perchè dare della frutta (alimento totalmente privo di potere nutritivo, ma che tiene “posto” nello stomaco ed impedisce di alimentarsi con cibi più nutrienti) ad una bambina con una crescita stentata. Come vedi ti suggerisco delle cose diverse da quelle che stai facendo e che, come avrai capito , non condivido. Purtroppo quando si è impostato uno stile di vita in un bambino diventa difficile cambiarlo. Quindi non è detto che tu possa applicare alla tua bimba i miei suggerimenti. Di positivo c’è che , anche se di poco, la tua bimba continua a crescere. Altra cosa da valutare è se uno di voi due genitori alla età della bimba aveva avuto lo stesso comportamento. Chiedi al tuo pediatra se è il caso di fare un esame di urine (può darsi che lo abbiate già fatto)
Giuseppe Ferrari
Gent.mo dottore,
sono mamma di un bimbo di 1 mese e 8 gg allattato artificialmente con Nidina 1. Peso alla nascita 3320 per51 cm oggi pesa 4.180 per 55 cm.Non ha mai rigurgitato neanche un pò di latte ma da 4/5 giorni presenta vomito prima solo ad una poppata adesso anche a piu’ di una.
Ha sempre fatto 6 poppate da 90g e anche di piu’ poi è passato a 5 poppate per 100 g. Da quando ha iniziato a vomitare mangia 60/70g e salta i pasti però dorme e appare tranquillo, quando vomita non piange e non è sofferente. La pediatra mi ha detto che potrebbe aver assunto latte in eccesso prima e quindi ora non lo tiene piu’, mi ha fatto fare esame delle urine che risulta negativo e mi ha consigliato di provare a dargli il latte Mellin 1 R1 antirigurgito.
Secondo lei cambiare il latte con il caldo e in caso di eccessivo dosaggio nei giorni precedenti può causare altri problemi oppure no?
Provo a vedere se si sistema la cosa senza cambiare il latte?
Il 10 luglio avevo fatto un altro controllo del peso del bimbo e pesava 3700 kg tenendo conto che è nato il 23-06-08 e che quando mi hanno dimesso pesava 3100 mi sembrava che stava crescendo molto bene! Come mai dopo la crescita è rallentata visto che adesso pesa 4180 Kg? Grazie
Buongiorno, sono la mamma di un bambino di 8 mesi e mezzo.
Quando è nato pesava 2.980 gr ed era lungo 49 cm. Ora pesa 8.750 gr ed è lungo 70 cm. Purtroppo è da una settimana che si rifiuta categoricamente di mangiare la pappa serale. Ho provato a dargli invece della solita pastina, le creme di riso o le multicereali o semolino, variandoli con carne, pesce, formaggio o prosciutto ; ma qualsiasi sia il modo di preparazione, si ostina a non mangiare nulla.
Devo dire che io ho iniziato da due settimane a lavorare per mezza giornata , comunque mia suocera dice che sia la merendina del mattino e sia a pranzo mangia tranquillamente. perchè allora ora non mangia a cena? potrebbe essere è il caldo o lo spuntare del suo primo dentino, o questo distacco da me oppure il cambio della pastina (ora invece di fare quella di 4 mesi , gli preparo quella da 5 mesi), cosa potrebbe essere? devo dire che il bambino è molto vivace, ma sto notando anche che ultimamente ha difficoltà a dormire,sia di pomeriggio( si faceva dormite di ore , ora le fa di mezz’oretta) e sia la notte (si sveglia e si mette a giocare/gattonare nel lettino alle 2 o 3 di notte) a cosa può essere dovuto questo comportamento?
Devo dire che ha sempre avuto problemi a mangiare la pastina perchè trova “pezzi più grossi” e lui ha sempre gradito pappe dove deve solo deglutire, ma come faccio a fargli accettare delle pappe dove c’è la pastina o magari “pezzi ” di carne, pesce o prosciutto un pochettino più grossi? devo praticamente frullare tutto , perchè se no se trova qualche intoppo rischio di buttare l’intera pappa perchè si impunta e non mangia più.
Inoltre , mi consiglia di dargli qualcosa di nuovo? ad es. pomodoro? o devo aspettare?La ringrazio infinitamente
Saluti
Gentile dottore
sono la mamma di una bimba di un anno e tre mesi che ultimamanete ha un scarso appetito.E vivace,ha un bel colorito,e pesa 13 o 14 kg.Sembra che lei stia bene,ma io sto impazzendo a vedere che ogni giorno mangia di meno.Beve tanto latte,e gradisce la frutta,ma faccio una fatica tremenda per farle mangiare pochi cucchiaini di pappa.La prego mi dica come posso fare per farla mangiare di piu.
CORDIALI SALUTI
Andreea
Gentile Dott.Ferrari, le scrivo perchè sono preoccupata per mio figlio di 22 mesi pesa circa 12,7 KG ed è alto 92 cm. il problema è che non desidera assolutamente assaggiare le nostre pietanze pasta, carne, verdure e frutta a differenza dei dolci, in compenso mangia vasetti di carne frutta e pesce accompagnati da passati di verdure con pastina super-piccola, cosa posso fare? Cordiali saluti e grazie
Buongiorno Dottore,
mi chiamo Donatella e ho una bambina di 16 mesi che pesa 9,7 kg ed è alta 79 cm, alla nascita pesava 3,8 kg ed era alta 52 cm.
Premetto che allatto ancora la mia piccola, ma da un mesetto a questa parte mi salta completamente il pranzo (io lavoro) e aspetta che io arrivi alle 13.30 per poter attaccarsi morbosamente al seno…non le dico la preoccupazione di tutti……che fare devo toglierle il latte per farla mangiare di nuovo? Un pasto solo al giorno (cena) sembra un pò poco.
Grazie e buona giornata.
sono claudio ,approffitando della sua grande esperienza e cortesia le volevo sottoporre il caso di mio figlio manuel, ha 19 mesi pesa 8,2kg per 75 cm,nato di 2,250 kg a 36 settimane ,(io e mia mogli siamo mangiatori voraci e ben messi),allattato non al seno perche’ il latte(le abbiamo provate tutte)non e’ arrrivato,poi dal 5 al 7 mese con latte di soia,dal 11 mese ha cominciato a bere latte intero vaccino pastorizzato,soffre di rge di secondo livello abbiamo fatto vari cicli di ranidil da un mese sospeso, due cicli di pieractin ora sospeso, attualmente il bimbo prende 150 mattina+150 sera di latte,mangia il pane, la pasta con olio e formaggio(circa 15 gr),la pastina in brodo la sera(circa 15 gr),ora abbiamo sospeso tutto prende solo alla sera prima di andare a letto gaviscon sciroppo 2,5ml,ha 14 denti cammina da due mesi,corporatura proporzionata, bello, colorito e vispo ma non parla,si sospetta celiachia ora abbiamo tutti gli esami che devono arrivare gli esiti compreso urinicultura ,test elisa ,aga,tsh…
tengo a precisare che il bimbo tutto cio che e’ con glutine lo “”gradisce”" non ha episodi di diarreea, al contrario defeca circa ogni tre gioni feci spesso dure e a volte a pecolla. abbiamo gia visto vari specialisti compreso un gastroenterologo(claudio zanacca sassuolo) che con ecografia ha validato il reflusso. siamo disperati perche nessuno ci trova i piedi il bimbo non cresce e non sappiamo piu’ cosa fare la prego dottore.. grazie mille..
Buongiorno dottore, avevo scritto all’inizio del mese, sono la mamma del bambino di ormai 9 mesi, purtroppo non ho ancora ricevuto una sua risposta e sono disperata..perchè tranne una settimana dove si era tornati alla “normalità” (siamo stati quella settimana in ferie) dove il bimbo aveva ripreso a mangiare, ora ha ricominciato invece a rifiutare la pappa , continua a svegliarsi in continuazione la notte e quando lo allatto al seno (al mattino) mi dà dei morsi con i suoi due dentini e mi allontana con le braccia, l’ho portato dal mio pediatra e mi ha detto che non c’è nessun altro dentino in arrivo, che il bimbo comunque è vivace e di non preoccuparmi che passerà, dicendomi che è solo un periodo!Posso anche capire che è un “periodo” ma non è bello vedere il proprio figlio rifiutare la pappa (qualsiasi cosa preparo) e vederlo che comunque è “sciupatello” dato che alla fine fa un solo pasto in tutto il giorno, orma è da quasi 18 giorni che fa così,la sera se va bene qualche volta mi accetta un 3/4 cucchiani e poi serra la bocca, frigna e se alla fine ci mettiamo a cenare io e mio marito ci guarda, ma non si lamenta /piange che ha fame.non capisco, come può non avere fame se non mangia da mezzogiorno?
è un bimbo molto vivace,e questo è anche il periodo che gattona tantissimo e non sta un secondo fermo! ha bisogno quindi di vitamine di energia e mi sto preoccupando tantissimo!
a cosa può essere dovuto questo comportamento? al fatto che son tornata al lavoro? come posso fare per farlo ri-mangiare?di giorno quando torno cerco di stare tantissimo con lui, di coccolarlo e di fargli sentire che quando torno dal lavoro , sono con lui, presente e che lo adoro…che altro posso fare? come posso fare inoltre a fargli accettare le pappe con pastina diversa dalla “tempestina” ma comunque piccola essendo adatta dai 5 mesi? è ancora presto? quando è i lmomento corretto?
mio figlio è nato di 2.980 kg,lungo 49 cm e ora è 8.850 ed è lungo 70 cm
La ringrazio infinitamente per l’aiuto che potrà dare a me e mio marito e soprattutto a mio figlio Lorenzo
Saluti
monica , mi spiace di ridponderti in ritardo a cuasa di impegni irrinunciabili e poi delle ferie. Presumo che il problema del tuo bambino sia già risolto o si stia risolvendo, perchè a quanto tu mi descrivi, penso si tratti di un banale reflusso gastro esofageo. Colgo però l’occasione di suggerire a tutte le mamme di essere più precise nella descrizione dei sintomi. Per esempio nel tuo caso parli di vomito ma mi sembra che intendessi rigurgito. Altrimenti la tua pediatra non ti avrebbe prescritto un latte antireflusso. Se invece si fosse trattato di vomito vero, ci sarebbero voluti altri provvedimenti ed il problema non srebbe stato banale. Se vuoi tenermi informato , mi farebbe piacere
Giuseppe Ferrari
Monica , mi spiace di risponderti in ritardo a causa di impegni irrinunciabili e poi delle ferie. Presumo che il problema del tuo bambino sia già risolto o si stia risolvendo, perchè a quanto tu mi descrivi, penso si tratti di un banale reflusso gastro esofageo. Colgo però l’occasione di suggerire a tutte le mamme di essere più precise nella descrizione dei sintomi. Per esempio nel tuo caso parli di vomito ma mi sembra che intendessi rigurgito. Altrimenti la tua pediatra non ti avrebbe prescritto un latte antireflusso. Se invece si fosse trattato di vomito vero, ci sarebbero voluti altri provvedimenti ed il problema non srebbe stato banale. Se vuoi tenermi informato , mi farebbe piacere
Giuseppe Ferrari
Giusy, anche a te chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo. Mi sembra che tu abbia individuato le motivazioni del rifiuto del pasto della sera e dei (in verità piccoli) disturbi del sonno : il tuo ritorno al lavoro. Ma se segui questa rubrica sai che io sono favorevole al lavoro delle mamme. In quanto al fatto che il tuo bimbo non ami pezzetti “grandi” nella sua alimentazione , non mi sembra un problema . Non darglieli! non è la forma dei cibi che conta , ma il loro contenuto. Continua con omogeneizzati e con farine. Non è scritto da nessuna parte , se non nella mente poco elastica di alcuni “addetti ai lavori” che ad un certo punto i bambini devono mangiare cibi più “voluminosi. La carne a pezzetti o frullata o omogenizzata , a pari quantita , fornisce sempre le stesse calorie. Fai mangiare al tuo bambino quello che gli piace di più e non quello che dicono gli altri!!
Giuseppe Ferrari
Giusy,
mi riferisco alla seconda letter a che contiene toni più drammatici.
Mi descrivi la evoluzione naturale di un bambino molto intelligente e sensibile che rimprovera alla sua mamma “di lasciarlo solo” e si …. vendica. E naturalmente è più soddisfatto se si accorge che la sua vendetta lascia il segno . I bambini sono molto più “furbi” di quanto immaginiamo! Fino a quando mostrerai di preoccuparti, lui continuerà. Devi assumere un atteggiamento indifferente, ricordati che nessun bambino si lascia “morire di fame”!! Importante sono i segni del benessere e sopratutto la vivacità e mi sembra che il tuo bambino sia vivace. Serenità, apparente indifferenza, valutazione del suo benessere (vivacità, apprendimento , sguardo attento , attenzione a ciò che lo circonda ecc.) sono le cose importanti da valutare. In definitiva quello che mi racconti non mi preoccuppa affatto è , come ho già detto , uno straordinario esempio delle risorse inrellettuali di un bambino sveglio. E non è poco!!
Giuseppe Ferrari
Giusy,
mi riferisco alla seconda lettera che contiene toni più drammatici.
Mi descrivi la evoluzione naturale di un bambino molto intelligente e sensibile che rimprovera alla sua mamma “di lasciarlo solo” e si …. vendica. E naturalmente è più soddisfatto se si accorge che la sua vendetta lascia il segno . I bambini sono molto più “furbi” di quanto immaginiamo! Fino a quando mostrerai di preoccuparti, lui continuerà. Devi assumere un atteggiamento indifferente, ricordati che nessun bambino si lascia “morire di fame”!! Importante sono i segni del benessere e sopratutto la vivacità e mi sembra che il tuo bambino sia vivace. Serenità, apparente indifferenza, valutazione del suo benessere (vivacità, apprendimento , sguardo attento , attenzione a ciò che lo circonda ecc.) sono le cose importanti da valutare. In definitiva quello che mi racconti non mi preoccuppa affatto è , come ho già detto , uno straordinario esempio delle risorse inrellettuali di un bambino sveglio. E non è poco!!
Giuseppe Ferrari
Andreea,
la tua bambina è perfetta. Anzi con valori di peso superiore alla norma. Adesso se diminuisce la crescita o addirittura si arresta è più che normale. Lascia che si auto regoli come alimentazione, Fra l’ altro mi sembra che mangi molto latte che è un alimento completo e che fornisce molte calorie. Valuta i cosidetti parametri del benessere (vivacità, attenzione all’ambiente , acquisizioni psicomotorie, colorito) e nonj pretendere che mangi quello che hai in mente tu e che magari ti viene suggerito o leggi sui libri o sui giornali o su rubriche come questa. Dagli da mangiare quello che desidera lei!!!!!
Giuseppe Ferrari
Donatella, spero che tu abbia risolto il tuo problema. Il tuo è il classico esempio di uno degli incovenienti che comporta un allattamente al seno troppo prolungato. La esasperazione dell’allattamento al seno prolungato andava bene in altri tempi o va bene ora in situazioni di particolare disagio economico , igienico sociale. Queste cose che dico da sempre mi hanno scatenato contro le ire dei sostenitori accaniti dell’allattamento al seno. Non sono contrario , anzi sono favorevole, all’allattamento al seno, ma possono accadere le cose che tu mi descrivi. Allora se è stato consigliato di seguire certi metodi , bisogna avere l’onestà intellettuale di avvertire che possono portare anche qualche inconveniente. Inconveniente come il tuo che in realtà è banale e che lentamente sarà superato , ma sicuramente sottopone la tua bimba ad uno stress psicologico a cui i sostenitori esasperati dell’allattamento al seno , non pensano o non tengono nella dovuta considerazione.
Ma per fortuna i problemi seri dei nostri bambini non sono questi!
Giuseppe Ferrari
Claudio,
scrivimil ‘esito degli esaqìmi , poi ne parliamo. Però, siccome io penso che un medico deve però avere il coraggio di esprimere un parere anche prima di vedere gli esami , mi azzardo in un pronostico . Penso che gli esami saranno normali . Ed allora dategli da mangiare quello che gradisce il bambino . Per esempio da quello che mi hai scritto vedo che non mangia carne (o forse l’hai dimenticata). Valutate i segni del benessere ( e mi pare che tu mi dica che è vivace, bel colorito, corporatura proporzionata) che mi sembra che ci siano tutti nel tuo bambino,nonostante quell’insieme di interventi farmacologici ed alimentatri (cosa centra il latte di soia??) a cui è stato sottoposto.
Rimango in attesa di una vostra risposta con il risultato degli esami
Giuseppe Ferrari
Claudio,
scrivimi l’esito degli esami , poi ne parliamo. Però, siccome io penso che un medico deve però avere il coraggio di esprimere un parere anche prima di vedere gli esami , azzardo un pronostico . Penso che gli esami saranno normali . Ed allora dategli da mangiare quello che gradisce il bambino . Per esempio da quello che mi hai scritto vedo che non mangia carne (o forse l’hai dimenticata). Valutate i segni del benessere ( e mi pare che tu mi dica che è vivace, bel colorito, corporatura proporzionata) che mi sembra che ci siano tutti nel tuo bambino,nonostante quell’insieme di interventi farmacologici ed alimentatri (cosa centra il latte di soia??) a cui è stato sottoposto.
Rimango in attesa di una vostra risposta con il risultato degli esami
Giuseppe Ferrari
grazie mille dottore per la sua disponibilita’,il mese passato avevamo sospeso il ranidil dopo un periodo di circa 10 giorni a giorni alterni , pero’ dopo averlo sospeso 3-4 giorni il bimbo non mangiava nulla vomitava e non dormiva ,ora abbiamo ripreso con il ranidil,2ml mattina e 2ml sera e il gaviscon prima di coricarsi,ora il bimbo mangia il latte al mattino, pasta con olio o ragu’ al mezzodi(circa 30gr) e pane,merenda mezza banana,pastina in brodo alla sera(circa 20gr),latte prima di coricarsi.ora dopo che abbimo ripreso con il ranidil il bimbo dorme magia molto di piu e sopprattutto non vomita.
le trascrivo i valori degli esami:
EMATOLOGIA
s-ferro 34 mcg/dl
s-ferritina 5 ng/ml
B-EMOCROMO COMPLETO
globuli bianchi(gb) 9 migliaia/mcl
globuli rossi(gr) 4,47 milioni/mcl
emoglobina(hb) 10,8 g/dl
ematocrito(ht) 33,7 %
vol. corpuscolare medio 75 femtolitri
cont. emoglobina medio 24,2 picogrammi
conc. corpuscolare media 32 g/dl
indice distr.eritrocitario 15,4 %
piastrine(plt) 296 migliaia/mcl
linfociti 71,5 %
monociti 7,0 %
granulociti neutrofili 16,7 %
granulociti eosinofili 4,6 %
granulociti basofili 0,2%
linfociti 6,4 migliaia/mcl
monociti 0.6 migliaia/mcl
granulociti neutrofili 1,5 migliaia/mcl
granulociti eosinofili 0,4 migliaia/mcl
granolociti basofili 0,0 migliaia/mcl
CHIMICA CLINICA
s-colesterolo totale 172 mg/dl
s-trigliceridi 61 mg/dl
s-got-ast(37′) 41 ul/l
s-gpt-alt(37′) 13 ul/L
s-fosfatasi alc.(37′) 253 ul/L
S-IMMUNOGLOBULINE
immunoglobuline igG 560 mg/dl
immunoglobuline igA 25 mg/dl
immunoglobuline igM 171 mg/dl
s-proteine totali 6,7 g/dl
S-ELETTROFORESI PROTEIN
albumina 65,2 %
alfa1 globulina 3,3 %
alfa2 globulina 12,2 %
beta1 globuline 6,5 %
beta2 globuline 2,7 %
gamma globuline 10,1 %
rapporto a/g 1,87
URINE
U-ESAME CHIMICO-FISICO
ph 5.5
glucosio 0
proteine 0
emoglobina 0
corpi chetonici 0
bilirubina 0
urobilinogeno +0,2
peso specifico 1013
sedimento nulla di significativo
SIEROIMMONOLOGIA
s-pcr(proteina c reattiva) 0,0
ORMONI E MARCATORI
S-FT3 3,71 pg/ml
S-FT4 12,31 pg/ml
S-TSH 2,29 mcUL/ml
AUTOIMMUNI
ab antitransglutaminasi Iga 0,20 U/ML
(elisa)
ab anti-endomisio (EMA) NEGATIVO
ab anti-gliadina IgA 0,1 UA/mL
(aga)(elisa)
ab anti-gliadina IgG 3,1 UA/mL
questi sono gli esiti ritirati oggi in attesa la ringrazio sin da ora per tutto grazie
volevo ringraziarla infinitamente per la sua risposta e infinita disponibilità … nel frattempo , fortunatamente la situazione si è un attimino ristabilita: infatti ci sono sere che fa ancora le bizze e ci sono sere che si intestardisce e che non ha alcuna intenzione di mangiare!Nel frattempo mi sono comportata proprio come mi ha suggerito lei, con un pò di indifferenza(anche se ammetto è stato difficilissimo)..quando gli offrivo la pappa e lui incocciava che non la voleva, gli dicevo ” vabbè se non la vuoi mangiare , non mangiarla ! “, mi sedevo davanti al mio piatto e io e mio marito ci mettevamo a mangiare, a quel punto lui brontolava un pò, lo facevo fare per qualche minuto per farlo”sbollentare” e poi riprovavo a ripresentargli la pappa et voilà..ecco che spalancava la bocca e mangiava tutto ! Incredibile! sarà stata coincidenza? (non sempre ha funzionato questo metodo , perchè la sua testardaggine ha vinto e il pasto serale è saltato!)possibile che un bimbo di ora di 10 mesi possa essere così “furbo” ? a volte mi spaventa tutta questa sua testardaggine che riscontro anche durante il gioco : essendo ormai un formidabile e velocissimo “gattonatore” … me lo trovo sempre che va dove io gli “proibisco” di andare : ad esempio verso il mobile della sala che ho alto 50 cm da terra e dove c’è televisore, stereo ecc ecc . oppure verso il tavolino di cristallo ecc E’ troppo presto per dirgli “NO” ? se adesso è così “furbo” … è in grado di capire già che non deve fare certe cose? le capisce e non le vuole mettere in pratica? perchè tempo 3 secondi che lo allontano dal mobile, lo “sgrido” con un “NO, NON SI VA QUI!” e ci mettiamo a giocare con un suo giocattolo…eccolo che riparte alla carica verso il mobile o il tavolino o altro pericolo!
come posso fare per aiutare a scoprire ciò che gli circonda ma allo stesso tempo fargli capire che ci sono delle cose per lui “proibite” ?
Mi si spezza il cuore quando lo “sgrido” con un NO e vederlo piangere con le lacrime…(che poi mette a parte immediatamente) se poi magari è ancora presto per insegnargli certe cose.
Se non è ancora troppo presto…c’è un metodo “soft” per fargli capire certe regole? … quand’è il momento giusto per iniziare a mettere le basi per una giusta educazione?… di certo non vorrei trovarmi a gestire un bambino testardo,capriccioso ecc e poi “scoprire” che non siamo riusciti io e mio marito ad educarlo nel modo / momento giusto. Spero che non sia uscita fuori da questa descrizione, di essere una mamma tiranna.
volevo ringraziarla infinitamente per la sua risposta e infinita disponibilità … nel frattempo , fortunatamente la situazione si è un attimino ristabilita: infatti ci sono sere che fa ancora le bizze e ci sono sere che si intestardisce e che non ha alcuna intenzione di mangiare!Nel frattempo mi sono comportata proprio come mi ha suggerito lei, con un pò di indifferenza(anche se ammetto è stato difficilissimo)..quando gli offrivo la pappa e lui incocciava che non la voleva, gli dicevo ” vabbè se non la vuoi mangiare , non mangiarla ! “, mi sedevo davanti al mio piatto e io e mio marito ci mettevamo a mangiare, a quel punto lui brontolava un pò, lo facevo fare per qualche minuto per farlo”sbollentare” e poi riprovavo a ripresentargli la pappa et voilà..ecco che spalancava la bocca e mangiava tutto ! Incredibile! sarà stata coincidenza? (non sempre ha funzionato questo metodo , perchè la sua testardaggine ha vinto e il pasto serale è saltato!)possibile che un bimbo di ora di 10 mesi possa essere così “furbo” ? a volte mi spaventa tutta questa sua testardaggine che riscontro anche durante il gioco : essendo ormai un formidabile e velocissimo “gattonatore” … me lo trovo sempre che va dove io gli “proibisco” di andare : ad esempio verso il mobile della sala che ho alto 50 cm da terra e dove c’è televisore, stereo ecc ecc . oppure verso il tavolino di cristallo ecc E’ troppo presto per dirgli “NO” ? se adesso è così “furbo” … è in grado di capire già che non deve fare certe cose? le capisce e non le vuole mettere in pratica? perchè tempo 3 secondi che lo allontano dal mobile, lo “sgrido” con un “NO, NON SI VA QUI!” e ci mettiamo a giocare con un suo giocattolo…eccolo che riparte alla carica verso il mobile o il tavolino o altro pericolo!
come posso fare per aiutare a scoprire ciò che gli circonda ma allo stesso tempo fargli capire che ci sono delle cose per lui “proibite” ?
Mi si spezza il cuore quando lo “sgrido” con un NO e vederlo piangere con le lacrime…(che poi mette a parte immediatamente) se poi magari è ancora presto per insegnargli certe cose.
Se non è ancora troppo presto…c’è un metodo “soft” per fargli capire certe regole? … quand’è il momento giusto per iniziare a mettere le basi per una giusta educazione?… di certo non vorrei trovarmi a gestire un bambino testardo,capriccioso ecc e poi “scoprire” che non siamo riusciti io e mio marito ad educarlo nel modo / momento giusto. Spero che non sia uscita fuori da questa descrizione, di essere una mamma “tiranna”.
Claudio,
sono contento di avere indovinato che gli esami sarebbero stati normali. Mi sembra che vada tutto bene. Insisto col dire che mangia poca carne. E’ quella che fornisce il Ferro , fondamentale il benessere del bambino. Parlane con il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari
Giusy,
lo dico sempre alle mie mamme : “non sottovalutate l’intelligenza dei vostri bambini (anche i più piccoli)”. I bambini nel loro percorso di crescita psicofisica, ogni giorno fanno delle conquiste che derivano da una serie quotidiana di sfide. Il dovere dei genitori è quello di sorvegliare. Durante queste sfide i bambini hanno bisogno che vengano loro dati dei limiti. Il bambino prima di toccare per la prima volta un oggetto o di compiere una azione si ferma per un attimo e guarda i genitori . Se non arriva nessun messaggio prosegue. E’ quindi necessario che i genitori sappiano dare dei limiti alle sfide dei loro bambini. In parole più semplici, si possono, anzi si devono dare tranquillamente dei”no” perchè vengono dati per il bene dei bambini. Devono però essere motivati dalla ragione e non dati sull’onda dell’umore del momento. Oggi sono contenta e gli permetto tutto. Domani sono arrabbiata e non gli concedo niente. E’ sbagliato perchè il bambino rimane disorientato e non capisce quale è il suo limite in quella determinata situazione. Spero di essere stato chiaro.
Giuseppe Ferrari
grazie mille per la sua disponibilita’ ,ora stiamo provando con la carne,e sembra gradisca quella di cavallo e ci hanno prescitto vitalmix junior , e una fialetta al di di ferro tre. mi pare di capire che anche se il bimbo e’ molto sottocrescita(inferiore al 3 percentile) ma e’ vispo colorito e molto attivo,tenendo sempre controllato possiamo essere un po’ piu’ sereni??? visto i mesi e le ansie passate sino a ora, la ringrazio nuovamente facendole i complimenti per la sua bravura e disponibilita
Gentilissimo Prof.Ferrari,
la mia primogenita di 20 mesi continua ad avere uno strano rapporto con il cibo.
Nata alla 39 settimana di Kg 2,750 non è mai stata una mangiona neanche con il latte. L’ho allattata io per il le prime 6 settimane, passando per un allattamento misto che è durato circa ancora 1 mese. L’ho svezzamento sembrava essere andato abbastanza bene anche se non sono riuscita a passare ad alimenti diversi da pappe ed omogeneizzati.
Questa primavera, a 15 mesi le è nato il fratellino e ci si sono aggiunti anche i denti a dar fastidio (sono coincisi con il gran caldo estivo). Da quel momento ha cominciato a rifiutare le pappe liquide, ha saltato spesso dei pranzi e si è fossilizzata sulla pastina asciutta con il sugo di pomodoro. Accetta solo due formati e poi devo cercare di nascondere carne, formaggio e verdure nel sugo…ma basta che ci sia una componente che la infastidisca e si rifiuta di mettersi a tavola.
Abbiamo sempre evitato forzature, scenette e quant’altro lasciandole il diritto di autoregolarsi.
Vista la sua magrezza, il pediatra ci ha fatto fare esami per valutare la celiachia o altro e tutto bene a parte l’aver ereditato da mio marito l’anemia (portatrice sana). È carente di ferro ma non so come darle l’integratore perché a malapena beve l’acqua, per cui non riesco a mimetizzare il ferro.
Ho tentato di uscire dal circolo vizioso del monogusto per cercare di aiutarla a conoscere nuovi sapori, le ho fatto la pastina asciutta condita con altre cose, panna e prosciutto (tagliato finissimo) oppure con il tuorlo d’uovo ma non li assaggia, appena vede il piatto punta i piedi per non sedersi sul seggiolone, risultato: due pranzi e una cena di seguito saltati…così ho ceduto inserendo nuovamente il sugo rosso. Come devo prendere questo suo puntiglio? E il giorno che che non andrà più bene il sugo rosso (come anche già capitato)? Sicuramente non ha un gran appetito, ma dopo questi mesi di osservazione sono giunta alla coclusione che si è impuntata.
Le uniche certezze sono 300 ml di latte al mattino con 3 biscotti e 3 cucchiai di zucchero, yogurt a merenda.
E’ alta circa 85 cm…il peso qualche settimana fa era intorno ai 9,5 kg…ma sinceramente ho paura a pesarl ora.
In questi giorni si è anche presa un ben raffreddore e da 5 gg salta il pranzo e alla sera gli do il latte per cercare di alimentarla un po’. Ho paura che questo suo modo di fare la possa indebolire anche se è una bambina vivace e intelligente…è solo molto pigra nel parlare, vuole bene al fratello di cui non sembra gelosa.
Devo iniziare a svezzare il secondo, ma non ho ancora terminato con la prima. Chiedo consigli concreti, perché con il sorriso sulla bocca le ho veramente tentate tutte.
Qualche volta, visto che non aveva mangiato la sua cena, l’abbiamo messa a tavola con noi, ha fatto qualche debole tentativo di avvicinare il cibo alla bocca ma in realtà non lo metteva neanche dentro… Sono sconsolata.
barbara
Gentile Dott. Ferrari, sono la mamma di una bimba di 11 mesi che fin da quando è nata (peso alla nascita 3 Kg - nata a termine) non è mai stata quella che viene definita “una mangiona”, tanto che spesso “saltava” le poppate (l’allattamento era a richiesta) durante la notte.
Con l’inizio dello svezzamento le cose sono rimaste più o meno le stesse e l’accrescimento si è mantenuto attorno al 3 percentile per quanto riguarda il peso ma e “balzato” dal 50 al 75 percentile nell’altezza.
Da quando ho ripreso a lavorare la bimba durante il giorno sta con mia suocera e in questo periodo, pur rimanendo invariato il percentile dell’altezza, è calato quello del peso. A 11 mesi è 7 kg per 75 cm di altezza.
Il suo rapporto con il cibo non è dei più piacevoli, in quando spesso appena vede il bavaglino o il seggiolone piange (e la situazione è peggiore durante la settimana).
Io cerco di non forzarla a mangiare (a volte fa fatica a finire due cucchiai di pastina) ma mi semto ripetere in continuazione dalla nonna che sbaglio e che la bimba non cresce perchè “non vuole mangiare”.
Questo ovviamente mi sta creando molte angosce e le chiedo un parere. Le dico anche che io all’età di mia figlia ero praticamente uguale (mangiavo poco e pesavo uguale), mentre mio marito è sempre stato un mangione.
La ringrazio in anticipo,
Monica
Gent. dr. Ferrari,
Vorrei sapere come mai la mia lettera inviata il 2 settembre u.s. è sparita dall’elenco dei commenti (dove è stata presente fino a quando sono state inserite le sue risposte datate 15 settembre 2008) senza ricevere riscontro.
Per immediata evidenza allego nuovamente il testo della lettera, così come compariva sul suo sito subito dopo essere stata inviata, continuando a sperare in una sua risposta
Massimo Paturzo.
“Con grande piacere volevo ringraziare chi in questo mese ha decretato il successo in libreria e su internet de Il Bambino felice. Mi è stato comunicato che il libro è già in ristampa e che presto sarà di nuovo disponibile anche nelle librerie presso le quali è stato esaurito.
Grazie a tutte le mamme e a tutti i papà,
a presto
Giuseppe Ferrari
Commenti»
1. massimo Paturzo - 2 Settembre 2008
Buongiorno,
sono il padre di una bimba di quasi 5 mesi che pesa un pò più di 6 kg. (quando è nata con 2 settimane di anticipo pesava 2,720 kg.). E’ stata sempre alimentata con latte artificiale (Nidina 1) ma circa un mese e mezzo fa ha presentato un calo dell’appetito che ha spinto il pediatra a prescriverle analisi delle urine - che hanno evidenziato una infezione da escherichia coli curata con successo mediante terapia antibiotica - e ad aggiungere al latte un misurino di crema di riso o di mais e tapioca (per rendere il sapore del latte più “Interessante”). Da allora in poi ha rifiutato con forza il biberon (che prima reclamava) anche dopo la fine della terapia antibiotica, e l’unica possibilità di alimentarla è stata quella, e lo è tuttora, di approfittare dei sonnellini, peraltro divenuti durante il giorno più rari e leggeri.
Dopo circa un mese e mezzo di tale situazione, durante il quale siamo riusciti a somministrarle tra i 400 e (talvolta) i 700 ml. al giorno, ora rifiuta il biberon con movimento reopentino del braccino anche durante il sonno, e riusciamo ad alimentarla (con alterne vicende) solo con mille accorgimenti. Aggiungo che di recente intravediamo un puntino bianco e duro sulla gengiva, come di un dentino che inizia a spuntare, che certamente le provoca agitazione, ma si tratta di un evento intervenuto ben dopo l’inizio dell’inappetenza. Abbiamo provato a darle il latte con siringa o cucchiaino, ma con scarso successo. Abbiamo notato che se trascorrono più di 5 ore senza mangiare, è colta da pianto e agitazione (di solito è tranquilla e prodiga di sorrisi) che noi crediamo dovuto ai crampi di fame, che tuttavia non è più capace di alleviare col biberon, che si ostina a rifiutare, tranne casi rarissimi.
Consola vederla allegra, vispa, partecipe, e comunque di armonica corporatura. Cerchiamo comunque, nei rari episodi di non marcato rifiuto del latte durante la veglia, di farne un momento di gioco senza caricarlo di tensione. Speriamo in un miglioramento con l’inizio delle svezzamento (che inizieremo ovviamente solo su indicazione del pediatra che la visiterà tra pochi giorni), anche se sinceramente non sappiamo a cosa attribuire questo circolo vizioso tra fame e incapacità di soddisfarla.
Grazie per un Suo prezioso parere”
buonasera dottore,
sono madre di due bellissimi bambini, una di due anni(14 kg) e mezzo ed uno di sedici mesi, (14 kg) , una poco appetente ed uno molto molto appetente. Da quando è nato Federico, Annarita ha avuto un lento regresso, mi spiego ero riuscita a togliere il pannolino per prepararla all’asilo, quando un giorno mi ha detto” sono piccola e non voglio le mutandine”, da quel giorno ha rimesso il pannolino. non le ho fatto pesare il fatto anzi lo vissuto come una normalità, anche se ci sono dei momenti in cui torna per qualche ora ad essere grande per poi essere nuovamente piccola. è meno appetente, tengo a precisare che con la nascita di Federico ha cominciato a darmi filo da torcere a tavola, riesco a farle mangiare tutto solo se la distraggo con giochi cartoni e canzoncine, ma dico se ha fame perchè tanta trafila per mandar giù un piatto di pasta?? adesso andrà all’asilo come devo comportarmi? cosa succede torna ad essere grande oppure peggioro la situazione?? passa la giornata ad imitare il fratello ma ne imita solo il peggio, lancia gli oggetti in aria urla come lui, gattona , sbrotola, insomma sto impazzendo. tra loro c’è un bellissimo rapporto si adorano. un ultima domanda, mangia solo la carne di pesce uovo formaggi non ne vuole sapere carne carne e tutti i gioni carne ma non le farà male??
grazie per l’attenzione
elisabetta
Buongiorno dottore,
ho un bimbo di 8 mesi che pesa 7 kg. ed è altro 70cm. nato a termine con peso kg. 2,885 cm. 48.
Son opreoccupata perchè cresce nonpiù di 300-400 gr. al mese e faccio una grn fatica a dargli da mangiare. Ho provato a proporgli la pappa in diversi modi ma non la gradisce molto, magari un giorno la mangia senza problemi a pranzo e poi per altri tre giorni mi fa morire. Latte non ne beve, perchè da quando l’ho svezzato il seno non l’ha più voluto e neanche quello di proseguimento così a colazione gli dò uno yogurt che però faccio fatica anche con quello, merenda quasi niente perchè altrimenti la sera non mi mangia la pappa. Inoltre da quando ho iniziato con la pappa della sera non mi dorme più la notte. Prima si svegliava 3 volta ma adesso si sveglia ogni 45 minuti, si irrigidisce, inarca la schiena e quindi suppongo che appia dei dolori al pancino e si calma dopo un po’ ma poi il tutto si ripete. La pediatra dice che probabilmente ha l’intestino un pò immaturo e inoltre soffre un po’ di reflusso (cosa che abbiamo comprovato con un’ ecografia) ma in forma lieve. Sono preoccupata che il bambino non stia bene anche se apparentemente di giorno è un bambino tranquillo, sveglio e attento, però sembra essere inappetente si accontenta di poco, l’unica cosa che volevo precisare che mostra però interesse per quello che noi mangiamo a tavola ed io lo assecondo molto volentieri facendogli assaggiare tutto però sono assaggi piccoli che non possono sostituire un pasto.
Il bambino è cresciuto molto bene (allattato al seno) il primo e il secondo mese recuperando lo scarso peso di nascita e poi dal 2° mese ha iniziato a soffrire di riflesso gastro - colico (così mi ha detto la pediatra) infatti facevo una gran fatica ad allattarlo perchè dopo poco che era attaccato iniaziava a dimenarsi per il male alla pancia e non si voleva più attaccare. Così succedeva che si attaccava spesso e succhiava poco e andando avanti nonostante prendesse poco latte (80 -90 gr.) allungava la distanza fra una poppata e l’altra e il bambino in du mesi aveva fatto solo 300 gr. Abbiamo così iniziato presto lo svezzamento (4°mesi 1/2) sperando che la cosa migliorasse ma così non è stato, anzi mangiando la pappa a pranzo (che peraraltro non gradisce molto) durante il giorno chiedeva pochissimo tanto che quando ho iniziato con la pappa della sera dopo un paio di settimane non voleva più neanche il seno nè alla sera nè a colazione perchè comunque continuava a soffrire di mal di pancia, cosa che continua tuttora che l’ho svezzato totalmente, compromettendo il sonno della notte come le divevo in precendenza.
Cosa ne pensa?
Massimo,
anch’io vorrei sapere che fine ha fatto le tua lettera e la mia risposta. Purtroppo la gestione del blog non dipende da me . Io ricevo le vostre lettere, ripondo, “clicko ” e …poi non so cosa succede. Mi sono già lamentato perchè sono spariti anche alcuni posts interessanti che avevo scritto. Speriamo che siano più attenti. Mi ricordo bene la tua lettera a cui ho ripsoto con piacere perchè l’argomento era interessante. Il comportamento della vostra bambina nei riguardi della alimentazione non mi preoccupa . Nessuna bambina normale (è la vostra lo è ) si lascia “morire di fame”. La vostra bimba e vispa intelligente e vivace : questi sono i famosi “segni del benessere” che io cito spesso. Suggerirei : per prima siate sereni e non ansiosi ed ossessivi nel volerla far mangiare a tutti i costi ( la vostra bimba è più furba di quanto crediate e si compiace di vedere tutto il vostro interesse e le vostre attenzioni) - passate il più presto possibile allo svezzamento (brodo vegetale + farine di riso o mais e tapioca + olio d’oliva + carne omogenizzata o liofilizzata) - sostituirei ( e qui avrò contro quasi tutti i miei colleghi9 il latte con il latte vaccino di latteria ( è più gradevole come gusto ed ,opportunamente diluito è ben digerito). Piuttosto non sottovaluterei l’infezione delle vie urinarie. Fate frequenti controlli (mi raccomando le urine devono essere prelevate da personale specializzato e non da voi a casa- spesso si hanno falsi positivi). Se siamo sicuri che ripetuti esami di urina ben eseguiti sono negativi , allora sì che possaimo stare veramente tranquilli.
Giuseppe Ferrari
Buona sera, a fine giugno l’otorino,dopo una visita dove tutto era ok,ha detto a mia figlia di quasi 4 anni ( a dicembre li compie) di prendere per 3 mesi (settembre,ottobre,novembre) per 10 giorni BRONCHO VAXOM,poi sospendermo in dicembre e ricominciare da gennaio per 3 mesi.Infatti ora che siamo in ottobre la bimba ha ricominciato la “cura”. Lei potrebbe gentilmente spiegarmi meglio a cosa serve e i suoi benefici? Cosa ne pensa?
Grazie per i suoi consigli.
Buongiorno, Dott. Ferrari,
a fine giugno l’ototrino dopo una visita dove tutto andava bene,ha consigliato di darle per 3 mesi(settembre,ottobre,novembre)BRONCHO VAXOM per 10 giorni,sospendere a dicembre e poi ancora così da gennaio.Tutto bene,ma vorrei da lei maggiori informazioni su questo prodotto e cosa ne pensa, grazie.
carissimo dottor ferrari siamo due genitori disperati per lo scarso onullo accrescimento della nostra bambina.alla nascita era 52cm e pesava 3.200kg. allattata al seno è cresciuta bene fino al 3 mese poi in concomitanza con il 1vaccino sono cominciati i guai.ha cominciato a crescere poco ad avere qualche episodio di vomito a rifiutare il cibo ogni tanto.la nostra pediatra ha subito pensato a reflusso e ha prescritto ranidil che non ha dato buoni risultati. Al 6 mese siamo passati al 3 percentile.oggi la bimba ha 14 mesi pesa 7.600kg per 73cm,mangia volentieri è vivace e intelligente.Abbiamo fatto più volte i controlli ematici e delle urine ma tutto negativo anche la celiachia.noi siamo preoccupati perchè non cresce?
buon giorno sono simona volevo porle alcune domande, mia figlia di 6 mesi peso 8 kg lunghezza 67 cm, ha avuto sempre un buon appetito, allattata al seno,faceva molti pasti durante il giorno, da metà maggio ha cominciato con non volere più attaccarsi per diverse ore,mangia pochi pasti e rimane attaccata pochissimo,non ne vuole sapere di pappe o frutta in generale, abbiamo fatto, al pronto soccorso, analisi urine, negative. Dal quel momento mangia sempre poco la crescita si è rallentata molto,è cresciuta di 100 g in 3 settimane,durante il periodo ha avuto un raffreddore abbastanza forte,nelle altre settimane è cresciuta quasi normalmente,è già spuntato un dente i primi di agosto a 4 mesi, la pediatra dice che sta per spuntare il secondo,secondo lei è cresciuta .La bimba tranne qualche pisolino in più non è cambiata molto è sempre allegra e vivace non sta ferma un minuto.Vorrei sapere se mi devo preoccupare per questo calo di appetito? Se tutto questo è dovuto ai denti e se il raffredore porta ad un calo generale della fame.
gentile dottore …ci sono rimasta male…non mi ha risposto al messaggio del 23 settembre….sarei contenta lo facesse.
grazie in anticipo
GENTILISSIMO DOTTORE VIVIAMO NELL INCUBO MIA NIPOTE DI 2 ANNI HA APPENA FATTO GLI ANALISI DEL SANGUE PUO ESSERE UN INIZIO DI LEUCEMIA QUI DI SEGUITO LE SCRIVO I VALORI DELLE ANALISI GLOBULI BIANCHI 14900
GLOBULI ROSSI 4,80
HEMOGLOBINA 6,00
HEMATOCRITE 26,3
VGM 54,7
TGMH 12,5
CCMH 22,8
PIASTRINE 1001
LA MAMMA DICE CHE LA BAMBINA STA BENE GIOCA SCHERZA MA MANGIIA POCHISSIMO MIA NIPOTE VIVE A HAMMAMET IN TUNISIA CI POSSIAMO FIDARE DEI MEDICI MI FACCIA SAPERE AL PIU PRESTO CORDIALI SALUTI ROMINA
Barbara, ti avevo risposto ma si vede che la mia risposta non è stata “processata” dal sistema. In realtà proprio ieri mi sono un po’ lamentato con chi gestisce il blog. Perchè anche a me secca di avere perduto il mio lavoro. Dunque veniamo alla tua bimba. Non mi sembra una situazione particolarmente drammatica. perchè mi pare che la bambina sia vivace sveglia ed intelligente. Purtoppo devo darti il mio parere e lo faccio con un po’ di rammarico , ma ti parlo come parlerei alle mamme dei miei nipotini , con franchezza . Ho l’impressione che il problema sia TU. Mi descrivi come un dramma il problema dello svezzamento della prima bambina, dal momento che devi cominciare a svezzare il fratellino. Barbara, i veri problemi dei bambini sono ben altri. Ricordati che nessun bambino normale (e la tua lo è sicuramente come hanno dimostrato gli esami a cui l’hai sottoposta) “si lascia morire di fame”. Come capita alle mamme che hanno l’ossessione del mangiare dei loro bambini , anche tu hai una bambina che non mangia. Ma poi noi pediatri scopriamo che però il latte lo mangia (il latte è l’alimento più completo) e la pastina ed il pomodoro (non capisco perchè glielo avevi sospeso) e magari sono anche figlie di una mamma od un papà che da piccoli erano di poco appetito. Con l’aumento dell’obesità nell’infanzia del nostro paese (siamo la popolazione con i bambini fra i più grassi del mondo) è una fortuna se i bambini non mangiano molto . Insomma non sentirti disperata, io penso che se qualcun’altro desse da mangiare alla tua bambina sicuramente mangerebbe di più e di tutto (all’asilo, dalla nonna ecc.)
Mi spiace di eseere stato un po’ duro ma l’ho fatto per il bene della tua bambina. Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Romina,
dai dati che mi haim mandato è difficile dedurre una diagnosi. Di sicuro c’è una carenza di Ferro , un aumento dei globuli bianchi , una diminiuzione dell’ematocrito ed un aumento delle piastrine, una diminuzione del volume globulare. A prima vista potrebbe trattarsi anche di una semplice infezione sicuramente meno grave della malattia di cui hai paura , ma ti ripeto,gli esami non sono sufficienti. Se hai altri esami mandali.
Giuseppe Ferrari ,
Romina,
dai dati che mi hai mandato è difficile dedurre una diagnosi. Di sicuro c’è una carenza di Ferro , un aumento dei globuli bianchi , una diminiuzione dell’ematocrito ed un aumento delle piastrine, una diminuzione del volume globulare. A prima vista potrebbe trattarsi anche di una semplice infezione sicuramente meno grave della malattia di cui hai paura , ma ti ripeto,gli esami non sono sufficienti. Se hai altri esami mandali.
Giuseppe Ferrari ,
Simona, la tua bimba ha avuto una ottima crescita. E’ molto frequente che i bambini intorno all’età di 6 mesi, dopo una aumento di peso considerevole , presentino una netta di diminuzione della crescita.
La bambina è allegra e vivace , presenta cioè quelli che io definisco i segni del benessere. Quindi non preoccuparti. Il mio consiglio, che mi attirerà gli strali degli “integralisti del latte materno” , lascia perdere il seno che ha perso la sua funzione nutrizionale per acquisire quella consolatoria , e vedrai che poco alla volta si metterà a mangiare pasti più complessi e più utili per la sua crescita. Ne sono sicuro!
Giuseppe Ferrari
gabriele,
anche a te avevo ripsosto ,ma la risposta è andata perduta. Quello che mi dici mi conforta e mi fa stare tranquillo. la bambina è sveglia e vivace, presenta quindi i segni fondamentali del benessere e tutti gli esami sono normali. siamo sicuri che non sia figlia di un papào una mamma che avevano avuto lo stesso comportamento? Io penso di sì. Ti consiglio di farle fare una buona attività fisica. Si può fare anche alla sua età. Comincerei dalla piscina. sreve ad orrobustirla (fare muscoli e non grasso) a stimolare l’appetito. Non mi sembra un problema. Comunque continua a farla seguire dal pediatra , ma non createvi l’ossessione della bambina che non cresce, la bambina finirebbe per risentirne psicologicamente. Non lo merita.
Giuseppe Ferrari
gabriele,
anche a te avevo ripsosto ,ma la risposta è andata perduta. Quello che mi dici mi conforta e mi fa stare tranquillo. La bambina è sveglia e vivace, presenta quindi i segni fondamentali del benessere e tutti gli esami sono normali. Siamo sicuri che non sia figlia di un papà o una mamma che avevano avuto lo stesso comportamento? Io penso di sì. Ti consiglio di farle fare una buona attività fisica. Si può fare anche alla sua età. Comincerei dalla piscina. serve ad irrobustirla (fare muscoli e non grasso) a stimolare l’appetito. Non mi sembra un problema. Comunque continua a farla seguire dal pediatra , ma non createvi l’ossessione della bambina che non cresce, la bambina finirebbe per risentirne psicologicamente. Non lo merita.
Giuseppe Ferrari
Marcella
anche a te avevo risposto , ma la risposta è andata perduta, Ti avevo scritto che questa domanda dovevi rivolgerla al medico che ti aveva prescritto il prodotto. Il farmaco in questione viene prescritto con l’intenzione di aumentare la produzione di anticorpi da parte dell’organismo del bambino.
Giuseppe Ferrari
Monica, anche se mi dici che sei angosciata, io che purtroppo sono “vecchio del mestiere”, capisco che invece sei una mamma intelligente ed equilibrata. La risposta l’hai data tu stessa. Alla sua età eri così e nonostantre ciò, sei crecsiuta bene e sei la madre felice di una bella bimba . Ed allora , nessuna preoccupazione , valuta i segni del benessere (vivacità, capacita di apprendere, acqusizioni psicomotorie, comportamento allegro). del resto sono moltompiù contento che abbia preso da te e non da quel “mangione ” di tuo marito. O forse ambivi ad avere una bambina obesa.? Ti prego , ho lodato il tuo equilibrio, quindi non ossessionarla con il cibo.
Giuseppe Ferrari
buongiorno dottore
tempo fa le avevo scritto senza avere rispostariguardo alla bambina e al suo inserimento all’asilo, adesso ho un altro problema, federico il bimbo di 16 mesi ha cominciato a camminare da poco, ma lo fa solo sulla punta dei piedi senza mai scendere sui talloni, mi hanno consigliato una visita dall’ortopedico poichè si pensa a dei legamenti tirati in pratica che vuole dire?
valeria,
quanto mi scrivi potrebbe essere trasportato direttamente su un manuale per crescere i bambini. Del resto se per caso conosci il mio ultimo libro “Il bamnbinoi felice” il capitolo : la nascita del fratellino potrebbe essere stato scritto da te. Il comportamento della tua bambina è perfettamente e , dico io, meravigliosamente , normale. La nascita del secondo genito è sempre accompaganta da una regressione e da comporatmenti di aggressività. Perchè dico meraviglioasamente normale, perchè mi fanno molto pena quei primogeniti che vengono indotti a mentire dai genitori: “E’ vero che vuoi bane al fratellino?” “Si, gli voglio molto bene!” non è vero, ma i genitori vogliono che sia così. Abbi pazienza. quando il secondogenito sarà cresciuto(due /tre anni come minimo ) e diventerà un compagno di giochi allora la gelosia finirà.
Giuseppe Ferrari
Elisabetta,
quanto mi scrivi potrebbe essere trasportato direttamente su un manuale per crescere i bambini. Del resto se per caso conosci il mio ultimo libro “Il bamnbinoi felice” il capitolo : la nascita del fratellino potrebbe essere stato scritto da te. Il comportamento della tua bambina è perfettamente e , dico io, meravigliosamente , normale. La nascita del secondo genito è sempre accompaganta da una regressione e da comporatmenti di aggressività. Perchè dico meraviglioasamente normale, perchè mi fanno molto pena quei primogeniti che vengono indotti a mentire dai genitori: “E’ vero che vuoi bane al fratellino?” “Si, gli voglio molto bene!” non è vero, ma i genitori vogliono che sia così. Abbi pazienza. quando il secondogenito sarà cresciuto(due /tre anni come minimo ) e diventerà un compagno di giochi allora la gelosia finirà.
Giuseppe Ferrari
Valeria,
ti chiedo scusa per avere invertito la tua risposta con Elisabetta. Veniamo al tuo problema. Quanto mi racconti mi sembra confuso ed enfatizzato. Ma ti dico francamente quello che penso. Ho l’impressione che il tuo bambino viva in un ambiente per lui psicologicamente non sereno e siccome la serenità psicologica di un bambino e data esclusivamente dal comportamento e dallo stato d’animo della mamma, penso che il problema sia tu. Non credo ai mal di pancia (sono spesso una pietosa bugia che i medici dicono per non dire queste cose che ti to dicendo io). Sarebbe una cosa molto seria se ogni notte avesse mali di pancia che lo fanno inarcare( nessun mal di pancia fa inarcare i bambini , spesso invece lo fanno le crisi di nervosismo. Fai un approfondito esame sul tuo stato d’animo. Fatti aiutare da tuo marito e dal pediatra. Mi sembri troppo ansiosa ed il comportamento del tuo bambino me ne da quasi la certezza. Ti dico tutto questo stando alle tue parole e non avendo visto e visitato il tuo bambino, quindi potrei anche sbagliarmi. Ma ho una certezza che se il tuo bambino fa così è perchè sicuramente non ha nulla di grave , perchè i bambini che hanno problemi seri in genere non hanno la forza di avere i comportamenti che ha il tuo. Comunque, alla luce di quanto ti ho detto, rivolgiti al pediatra che conosce sicuramente meglio di me il bambino e l’ambiente in cui sta crescendo.
Giuseppe Ferrari
Elisabetta
mi dispiace di non avere risposto alla tua precedente lettera, spero di farmi perdonare rispopndendo a questa. la deambulazione costitusce un momento moltom importante per lo sviluppo del bambino, infatti gli da la possibilità di cominciare a visitare il mondo che lo circonda. il bambino comincia a camminare quandom il suo cervello ha raggiunto un certo grado di sviluppo che consente al bambino di compiere tutti i complessi movimenti che stanno alla base del camminare . Alcuni lo raggiungono prima , spesso quelli più “leggeri”, altri dopo, spesso i “più pesanti”. Il tuo bambino non è stato precocissimo. Il fatto che metta i piedi in modo anomalo può essere attribuito alle incertezze dei primi passi. Non so chi ti abbia consigliato un ortopedico, è compito del pediatra valutare il grado di sviluppo del sistema nervoso del bambino per capire se si tratta di semplici incertezze iniziali o se invece si tratta di un lieve ritardo della funzione nervosa che regola il processo della deambulazione. Rivolgiti al tuo pediatra che ti saprà consigliare per il meglio.
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
buonasera dottore sono un papà di un bimbo di 17 mesi.
alla nascita pesava 2.800 kg poi è cresciuto 2.400 kg al mese fino ad un peso attuale di 14kg ha una statura di 82 cm, diciamo un bel pupone, tutto sembrava procedere bene fino al terzo mese superato il quale il bimbo la notte ha cominciato ha svegliarsi puntualmente alle due di notte e a piangere fino alle quattro del mattino, vani sforzi di farlo calmare, abbiamo provato anche a dargli una poppata di latte pensando che fosse fame, ma nulla da fare,fino a quando un giorno io e mia moglie abbiamo deciso di lasciarlo dormire nel suo passeggino, li per un breve periodo ha dormito tranquillo , ma alla fine neanche questo è servito.
oggi continua a svegliarsi tutte le notti nel letto con noi si agita tantissimo, gattona mentre dorme, piange nel sonno fino verso le 5 poi sembra riposare un po fino alle 8 del mattino.
un suo collega mi ha proposto l’uso dello sciroppo calmante anche perchè durante il giorno non si ferma un attimo, contiamo sulla punta delle dita i secondi che rimane seduto sul divano o concentrato su un gioco. non riusciamo a capire il malore, sempre se c’è di questa sua continua agitazione.
se va in passeggino dobbiamo camminare e mai fermarci se no comincia a strillare come un matto, non posso fare la spesa ne una passeggiata tranquilla, le premetto che questo è un secondogenito quindi come si dice meno soffocato dalle ansie dei noi genitori. ho pensato hai denti visto che ha cominciato ha metterne 4 insieme da quando ha compiuto un anno, di piu’ non so che fare.
ultima cosa non siamo ancora ricorsi allo sciroppo anche le la pediatra della mutua continua a dire che è giusto che abbia riposo sia il cuore cheil sistema nervoso del bambino.
non so se le puo essere di aiuto ma lui è stato in ritardo sui per i denti sia per i primi passi.
certi di una sua risposta due genitori assonnato e stanchi la ringraziano
luca
carissimo dottor Ferrari,la ringrazio per la sua bellissima risposta.è vero nostra figlia è molto vivace ed ha un buon appetito ,si sveglia però molte volte durante la notte piangendo disperata e fa molta popò(ogni volta che mangia).La nostra pediatra ci ha mandato data la scarsa crescita della bimba da un gastroenterologo che ci ha consigliato di dare solo yogurt alla bambina al posto del latte e ha detto di interrompere l’allattamento al seno per ridurre il lattosio nella dieta della bimba.riguardo al fatto della crescita noi genitori siamo molto bassi(1′54 e 1′68cm),però all’età della bimba eravamo circa 10 kg.cosa ne pensa?può essere un’allergia,sempre il reflusso o la sua normale costituzione?Vorrebbere inoltre fare alla bambina una gastroscopia ma noi vorremmo evitare per non traumatizzarla.é vero il nostro angelo non lo merita.La ringrazio gabriele
Professore la ringrazio per la sua risposta.
Mia figlia in questi ultimi giorni mangia decisamente più volentieri, ma in realtà il consiglio che le volevo chiedere non era legato alle quantità…ma forse mi sono spiegata male.
Le chiedevo come fare in modo che la mia Elisa (21mesi) cominci a voler assaggiare cose nuove: un pezzo di formaggio, prosciutto, pane, etc….e magari imparare a masticare…sembra non riuscirci.
Tra l’altro con cibi più solidi potrebbe imparare a mangiare autonomamente.
Se non è ancora tempo per lei…aspetterò come sto aspettando che inizi a parlare…grazie Barbara
Egr. Prof. Ferraro,
matteo ha 5 mesi e 10 gg, è sempre stato un gran mangione, non l’ho potuto allattare per via di farmaci che prendo tutti i giorni, ma il latte artificiale gli è sempre piaciuto molto e non ne ha mai lasciata una goccia! lo dimostra il fatto che è nato di 3.700 kg e lungo 50 cm, e ora è lungo 65 e pesa 8.500 kg! circa 2 settimane fa la sua pediatra ci ha fatto inserire la pera, che mangia con molto gusto, e una settimana fa il primo pasto diverso dal latte ( brodo di verdure + crema di riso + liofilizzato agnello).
la prima pappa l’ha mangiata tutta tutta, e col cucchiaino, la seconda ( mais e tapioca al posto del riso, ) l’ha sputata tutta e l’ha rifiutata anche col biberon; le seguenti le ha mangiate bene o male tutte ( sempre crema di riso), ma l’altra sera, sesta pappa, crema di riso, non l’ha voluta di nuovo neanche col biberon. non ho voluto insistere e stressarlo perchè da circa 1 mese ha molto fastidio per i denti, quindi gli ho dato il latte.
oggi riproverò la pappa, ma se dovesse rifiutarla di nuovo come mi devo comportare? insistere o aspettare qualche giorno? è normale questo comportamento, avolte mangiarla altre no? non è un problema di cucchiaino perchè la pera la mangia, e provando anche col biberon la pappa la rifiutava. ho letto e riletto il suo libro alla ricerca di un consiglio ( ormai lo so a memoria! ) ma poi ho preferito disturbarla via mail. grazie
la ringrazio
Egr.Dottore, forse le sembrerà strano ma non sono una mamma , bensì una zia che le scrive..mio nipote ha 2 anni e 9 mesi..ha sempre gradito molto il latte e biscotti e poco tutto il resto (se non quello che chiedeva lui:pane, pane duro, un piccolo spicchietto di pizza ..)dopo lo svezzamento la madre le preparava pasta con omogeneizzato(piatto unico quiandi)e vasetto di frutta (questo a pranzo )e poi la bottiglia di latte e biscotti (mattina , pom e sera).In effetti il bimbo veniva “costretto “a mangiare bloccandogli le mani e dandogli un boccone dietro l’altro…ora sono 4-5 mesi ke rifiuta completamente il “piatto”..lo sposta proprio e dice “latte”…(quindi prende 4 bottiglie di latte con biscotti al gg e 1 vasetto di frutta).Il problema è che lui ha sempre sofferto di stitichezza ostinata!Ed in questo periodo lamentava sempre mal di stomaco…e nel pomeriggio dopo la poppata gli veniva il vomito…domenica lo hanno portato in ospedale perchè vomitava e lamentava mal di pancia e stomaco…gli hanno fatto 2 cliseterini (la mattina aveva fatto due pietre !ma nn è la prima volta)ed ha riempito un pannolino intero!pensavano un’appendicite …dato anche ke nella notte gli era salita la febbre ed i leucociti erano saliti, nonchè il dolore al lato destro se lo toccavano…ma con le ore lo hanno escluso…sembrava stare meglio…ma il gg dopo di nuovo nn è andato in bagno, e nuovamente dopo aver ingerito qualcosa gli veniva il vomito….sicuramente l’alimentazione nn è corretta…ma come fare ?e come spiega tutto questo?le sarei infinitamente grata di una sua risposta…..
Francesca,
le irregolarità alimentari che mi segnali sono piuttosto frequenti nei bambini , soprattutto se la mamma fa’ della alimentazione un problema importante e se ne preoccupa eccessivamente. Che i bambini mangino il latte o il pasto diverso dal latte, non fa molta differenza , l’importante è che mangino (secondo i loro desideri e non secondo quelli della mamma o della nonna) e che godano buona salute. Quindi è giusto che tu invogli il bambino a mangiare pasti più complessi , ma è altrettanto giusto, se non li gradisce che tu gli dia il latte. Mi sento però di dirti che il mangiare la pera non serve perché da’ uno scarso apporto calorico e toglie spazio nello stomaco del bambino a cibi più nutrienti. In quanto ai risvegli, all’età di Matteo , soprattutto se è un bambino sveglio e se ha una mamma un po’ troppo emotiva ed ansiosa, essi sono frequenti e riflettono lo stato di tensione in cui vive il bambino durante la giornata. Ma di questi non mi preoccupo, cerca di essere più serena e tranquilla e questi disturbi del sonno diminuiranno.
Giuseppe Ferrari
Luca ,
dare un parere a distanza su una situazione un po’ complessa come quella presentata dal tuo bimbo , può espormi a brutte figure. Ma se tu hai imparato a conoscermi, sai che ho il coraggio di avanzare delle ipotesi e non mi nascondo dietro a risposte generiche. Da quanto tu mi descrivi, io penso che il tuo bambino sia un bambino “iperattivo” e che questa sua lievissima e passeggera patologia (ripeto lievissima e passeggera – insomma passa con il tempo) sia dovuta ad una altrettanto leggera sofferenza neonatale ( ad esempio come è stato il parto del bambino?). Questi bambini sono difficilissimi da gestire nei primi anni di vita (non c’è niente da fare ed io non credo nei farmaci, che peraltro il vostro pediatra ha sicuramente prescritto per aiutarvi , vedendovi stanchi)), ma l’aspetto positivo è dato del fatto che quando saranno più grandicelli diventano in genere bambini più intelligenti più svegli degli altri. In definitiva, abbiate pazienza , perché sarete sicuramente ricompensati. Ma mi rendo conto che per ora …..è dura!
Giuseppe Ferrari
Gabriele,
Non penso che ci siano allergie, per quanto riguarda la gastroscopia ( hai idea di cosa è?) aspetta!!! Valuta sempre il benessere generale.
Giuseppe Ferrari
Barbara ,
non tutti i bambini mangiano, parlano , camminano quando e come vogliono le mamme. Esistono bambini che arrivano alle cosidette acquisizioni psicomotorie più tardi rispetto ad altri, eppure sono nella norma. Fa seguire la bambina dal pediatra che valuti se non ci sono ritardi particolari. Non penso perché te lo avrebbe detto. Fatti tranquillizzare perché spesso sono le tensioni della mamma che frenano i bambini
Giuseppe Ferrari
Egregio prof. Ferrari,
ho molto riflettuto sulle sue parole.
per quanto riguarda l’alimentazione, matteo è un gran mangione e non mi ha mai preoccupato se saltava un pasto o ritardava di qualche ora, vedo che cresce bene e molto e l’alimentazione non mi preoccupa eccessivamente. per quanto riguarda la pera, ricordo bene che nel suo libro dice che la frutta è un piacere x la mamma più che per il bambino, ma la pediatra ce l’ha consigliata per abituarlo al cucchiaino prima di passare alle pappe.
in questi mesi mi sono lasciata guidare dal buon senso, e prendendo spunti dai comportamenti per me errati visti da amici con figli ( es. tenere il bambino sempre in braccio, farlo addormentare ninnandolo, nutrirlo ad ogni ora e per tacitarlo ecc ) quindi non abbiamo mai fatto dormire matteo nel lettone, ma ce lo mettiamo al mattino da sveglio per giocare prima che il papà vada al lavoro, non lo addormentiamo in braccio ma si addormenta da solo nel lettino, non lo teniamo sempre in braccio ma comunque passiamo il tempo con lui. io ho deciso serenamente di passare il primo anno con lui, e se potrò anche i 2 anni seguenti.
durante la giornata matteo gioca con me e da solo, a volte si stufa e mi cerca, ma non è un lagnoso. io non penso di essere emotiva nè ansiosa, magari un po’ stanca; non mi allarmo per ogni colpo di tosse o starnuto, sono molto equilibrata, ma cercherò di fare caso se durante la giornata sono più nervosa.la ringrazio infinitamente per i suoi consigli, spero a breve di poterle dire che matteo dorme di nuovo la notte e si sveglia solo per mangiare!
grazie francesca
Buonasera dottore,
ne approfitto per la sua cortese disponibilità ed esperienza per chiederle ancora qualche consiglio.
Le avevo scritto due mesi fa sempre per il solito problema : il rifiuto della pappa serale da parte di mio figlio Lorenzo, le ricordo che quando è nato era di 49 cm e pesava 2.950Kg ora ha 11 mesi ed è di 74 cm e pesa 10.2 Kg. Il bambino per un periodo di circa 3 settimane continuava imperterrito a rifiutare completamente l’intera pappa serale e questo periodo coincideva con il mio ritorno al lavoro.
Dopo questo periodo era passato quasi tutto alla normalità,o meglio la situazione era notevolmente migliorata.Dopo circa un mese, si è ora ripresentato di nuovo questo problema, non si tratta di dentini dato che non c’è nulla in vista, ho provato a variare i cibi, facendogli provare pomodoro,uovo o preparandogli la pappa in modo diverso, ma lui appena lo siedo nel seggiolone e vede la pappa comincia a piangere e a serrare la bocca. Punta con il dito a qualcosa di indefinito che sta sul tavolo, gli avvicino qualsiasi cosa che possa esserci, ma comunque non si calma e non mangia.Dato che è da una decina di giorni che fa così ed è da 3 giorni anche che mia suocera fa fatica a farlo mangiare anche a pranzo, vorrei capire a cosa potrebbe essere dovuto questo rifiuto. Per farlo arrivare “affamato” la sera, non gli dò ormai neanche più la merenda.
So che è corretto che un bimbo di 11 mesi faccia : colazione spuntino pranzo merenda e cena ma così facendo fa solo colazione e pranzo.Non è poco per un bambino vispissimo come mio figlio che quando gioca non sta un secondo fermo e ha bisogno di più vitamine? cosa posso fare per aiutarlo?
E’ corretto non dargli la merenda di yogurt o un frutto? Se la sera mi rifiuta la pappa dopo numerosissimi tentativi, devo provare a rifargli dell’altro? devo dargli solo la frutta? o gli devo dare un biberon di latte?o meglio nulla in modo che capisca che se non vuole quello non c’è altro? La mia paura è che se dovessi fare dell’altro ,lui le prossime volte sa che c’è dell’altro e si rifiuta in partenza , però sono bersagliata da parenti e amici che mi dicono che non posso farlo rimanere senza pappa. Il problema che mio figlio è molto testardo (anche se ha solo 11 mesi) se dice NO è NO e non vuole nient’altro che sia “pappa” ,se va bene accetta solo la frutta omogeinizzata.
Come può aver capito non so più che pappa fargli perchè ho sempre la paura pur preparandogli piatti nuovi di ricevere un rifiuto e quindi si entra in un loop di stress da parte di noi genitori e di testardaggine e negatività verso la pappa da parte di mio figlio.
La ringrazio se mi può dare un consiglio, ne abbiamo veramente bisogno.
Saluti
dottore grazie per la sua risposta, volevo dirle che anche a mio nipote è stata dignosticata l’iperattività, e devo dire che ha forti disagi a scuola poichè non riesce a stare fermo un attimo, inoltre mio cugino è acffetto da ritardo mentale, dovuto ad un virus, così voci dicono, contratto dalla madre in gravidanza, ed è iperattivo da morire deve prendere anche farmaci, mia moglie per questo precfedente durante la gravidanza ha effettuato l’amniocentesi che ha dato un bimbo sano e perfetto, ma non so se vale su tutte le patologie, sono un po’ in ansia se puo’ tranquillizzarmi grazie
ad aggiunta di quello che le ho scrittoprima le volevo dire che mio figlio non parla ancora dice solo mamma, è stato male con la larigite e la notte urlava e si dimenava come un matto sinceramente ci ha fatto agitare molto , era indomabile . vuole tutto e non vuole nulla lei quindi dice che posso stare tranquillo???
Giusy,
prendo in considerazione le ultime due righe della tua lettera e mi chiedo perché una cosa naturale come l’alimentazione di un bambino deve diventare uno stress? Tu pensi che il bambino voglia trasformare un suo bisogno primario e vitale in un conflitto? Non credo; i bambini sanno esattamente come gestire il loro modo di vivere, sono gli adulti che spesso con le loro idee “da adulti “e quindi non “da bambini” interferiscono con risultati negativi . E quindi la “colpa” di questo dissidio tra voi e la sua “testardaggine “ è sicuramente degli adulti e non del bambino. Ho già ripetuto più volte che un bambino normale “non si lascia morire di fame”. Quindi dategli da mangiare quello che lui vuole. Vuole solo il latte …. E dategli solo il latte che è comunque l’alimento più completo che ci sia. Se mangia, bene. Se non mangia mangerà dopo!! Vivete serenamente questo momento e presto comincerà a mangiare in modo più diversificato. Ma sarà lui a deciderlo!!!
Giuseppe Ferrari
Angela,
Brava per esserti definita una mamma felice. Ne hai tutti i motivi.
E’ vero il tuo bimbo non è un “colosso”, ma tu stessa mi dici che gli esami sono normali e che i “parametri del benessere” ci sono tutti. Come siete voi genitori e soprattutto come eravate all’età di Giulio?’ Questo è importante. Ripeterei solo gli esami per la celiachia. Vanno bene le gocce che ti ha dato il pediatra.
Giuseppe Ferrari
Luca,
sono contento di averti fatto una diagnosi a distanza corretta. Il problema di tuo cugino è tutt’altra cosa. La laringite di notte agita molto i bambini , quindi il tuo ha avuto un comportamento normale. Sai tranquillo e sopratutto raccomando a tua moglie di stare tranquilla. E’ il modo migliore per condurre a termine una gravidanza e per preparasi al parto.
Giuseppe Ferrari
dottore buogiorno
ho una bimba di due anni e mezzo, ha cominciato ad andare all’asilo quest’anno, non molto felice di farlo ma noi non demordiamo.a settembre in villeggiatura ha avuto due giorni di febbre che sembravano essersi risolti solo con l’uso del nureflex, dopo due giorni si è ripresentata la febbre 38.5 a questo punto essendo rientrata a casal’ho sottoposta alla visita del pediatra che le ha prescritto una settimana di panacef per via di una tonsillite. la domenica finiscel’antibiotico e il lunedì comincia l’asilo dopo due giorni esatti ecco di nuovo la febbre 38.5. catarro raffreddore e tosse, è stato prescritto areosol con clenil e fluibron e basta, in quanto aveva solo un leggero rossore alle orecchie, dopo tre giorni la febbre trattata con nureflex non passava, mi sono rivolta al mio pediatra privata che le ha di nuovo diagnosticato una tonsillite e prescritto areosol con clenil e broncovaleas in piu’ 4 giorni di zitromax . sono tre giorni che prende l’antibiotico, la mattina si sveglia con una leggera alterazione poi si stabilizza nuovamente verso i 36.2 per poi passare la sera verso le 22.00 di nuovo a 37.5 fino a 38.0, la febbre si risolve dopo due ore.
mi chiedevo, oggi deve prendere l’ultima dose di antibiotico,come mai non passa la febbre? il medico ha detto che sono forme virali ed è normale, ma forseè sbagliata la diagnosi o la cura? mi dica lei sono un po’ preoccupata, il raffredore sembra quasi risolto anche se la notte ha ancora un po’ di congestione, la tosse invece è ancora produttiva. la ringrazio per la sua risposta
elisabetta
caro dottore sono graziella, lamamma di sofia 15 mesi peso alla nascita 3280. in un mese emezzo mia figlia ha preso forti raffreddori trattati con antibiotico. il problema pero è che nonostante le cure il raffreddore è sempre li con tosse catarro inappetenza. mia figlia ora pesa 9600 ed è alta 82cm non vuole mangiare e beve solo latte mi aiuti cosa posso fare per migliorare la situazione grazie
Elisabetta,
di tutto quello che mi scrivi mi manca forse la cosa più importante. come misuri la febbre? Mi auguro esterna o ascellare, perchè se fosse interna (rettale) non mi sembra febbre.
Cominciando ad andared all’asilo la tua bimbe inizia quello che io chiamo il periodo della socializzazione immunologica” in parole povere sta formando i suoi anticorpi. Quindi è una situazione normale attraverso cui passano tutti i bambini.
Certamente le forme virali non sono sensibili agli antibiotici. Esiste poi una regola, non scritta ma di riscontro abbastanza frequente che dice : quando si consultano due medici spesso diventa necessario consultarne un terzo. Mi pare, ovviamente con i limiti di una diagnosi a distanza , che il tuo bambino non abbia nulla di grave , sopratutto se mangia con appetito ed è vivace. Il mio consiglio: scegli un medico e fidati di quello.
Giuseppe Ferrari
grazie per la sua celere risposta, la temperatura è ascellare, ela bambina è vivace ma non vuole mangiare (faccio presente che il momento del pasto è sempre stata una lotta incessabile) oggi ad esempio ha mangiato solo tre biscotti, beve moltissimo.
la scelta del secondo medico è dovuta dal fatto che la febbre dopo due giorni dalla .v0isita della prima pediatra, non andava via, per questo motivo mi sono rivolta al secondo medico, di cui mi sono sempre fidata, che ha prescritto l’antibiotico. di solito con l’antibiotico la situazione si è sempre risolta . mi ha lasciato interdetta il fatto che terminata la cura ancora non avevo risultati.
se fosse virale quanto tempo occorre per la guarigione visto che ormai sono 9 giorni di malattia e altri 7 li ha fatti precedentemente? e quando puo’ ricominciare a frequentare l’asilo?
carissimo dottor ferrari grazie per la sua risposta.Peccato che non tutti i pediatri siano come lei!e che tormento questi percentili!Possibile che il benessere di un bambino per molti sia solo un fatto di chilogrammi?La nostra esperienza di genitori alle prime armi(ma forse più in gamba di quanto credessimo)ci ha portato a dubitare di chi prescrive mille visite e mille esami a bambini che,si è vero crescono poco ,ma che sono il ritratto dellasalute.Abbiamo imparato che un buon pediatra e un buon genitoredevono solo asseondare il ritmo naturale di crescita di ognuno.Non tutti crescono allo stesso modo e nello stesso periodo…Per questo abbiamo deciso di non effettuare la gastroscopia a nostra figlia e di cominciare a goderci questo meraviglioso scricciolo di 14 mesi e di 7.600kg!!!…e abbiamo cambiato pediatra con uno meno ansiogeno…Sperando che le nostre parole siano di beneficio ad altri genitori la salutiamo con infinito affetto.La terremo informato sulla nostra piccola…gabriele
Elisabetta,
se mangia poco o niente e beve molto io credo che la tua bambina abbia problemi di acetone,(leggi il post “Acetone). Le forme virali durano 3/4 giorni. Non voglio spaventarti , ma in questo periodo cominciano a comparire anche delle forme di broncompolmonite. In questo caso in genere la febbre persiste molto alta e non mi sembra che la tua bimba abbia febbre alta. Parla di queste cose (acetone e broncompolmonite) con il tuo pediatra di fiducia e sono certo che ti risolverà il problema
Giuseppe Ferrari
oggi contatto il mio pediatra grazie mille per il suggerimento, la febbre oggi non è presente ma la bimba ha perso peso immagino per la lunga malattia avuta almeno un kilo in un mese, ma l’alito non ha odori particolari, sono molto preoccupata per questa sua inappetenza e per il calo.
cosa vuol dire avere indice distr eritrocitario
Carissimo Dott. Ferrari, la ringrazio per la sua risposta. Devo anche dirle che la situazione è molto migliorata dopo che ho “imposto” a mia suocera di non sforzare più la bimba! Ovviamente non è divenata una mangiona, ma almeno non piange più alla vista del piatto e del seggiolone.
E continua ad essere una bimba vivace ed allegra: è sempre in movimento, gioca ed è curiosa.
Grazie ancora!
Monica
gentile dottore, mio figlio di tre anni e mezzo ha sofferto di reflusso. Oggi , dopo un’ecografia (scelta per evitare esami più invasivi) hanno riscontrato due reflussi in 10 minuti. l’ecografia l’ho chiest perché il bambino mangia solo ciò che vuole (e viene spesso assecondato da me per evitare scenate) ovvero pasta in bianco, prosciutto crudo e succo di frutta. ora il mio problema non è tanto la salute (pesa 15 kg ed è alto 98 cm) quanto le modalità isteriche con cui si approccia a tutto ciò che di nuovo c’è in tavola (io propongo, ogni tanto, di assaggiare qualcosa di nuovo). In casa c’èmolta tensione, ma ci convivo. Ora c’è lo scontro con le istituzioni. Alla scuola materna non si capacitano dei suoi atteggiamenti e mi consigliano un neuropsichiatra perché, a loro parere, il bambino HA PAURA DI ASSAGGIARE, HA PAURA DELLE NOVITA’ E TUTTO CIò SI RIPERCUOTE SULLA SUA VITA “SOCIALE” (NON INTERAGISCE CON GLI ALTRI, FATICA AD EVACUARE OVVERO LO FA OGNI 3 O 4GG NON UBBIDISCE E SI INTESTARDISCE A NON VOLER ESSERE AUTONOMO.
Cosa mi consiglia? Consulto neuropsichiatrico? Come posso fargli passare la paura (anche per me ne ha).
Grazie
Maria chiara
salve ho eseguito l’urinocultura a mia figlia di due anni e mezzo ed è risultata positiva all’e.coli premesso che non ha sintomi di diarrea ne nausea, il pediatra che mi ha detto che sicuramente c’è stato un errore nelle anali in quanto le chimico fisiche sono pressochè normali.
reazione anfotera
peso specifico 1010
proteine assenti
pigmenti ematici +
glucosio assente
corpi chetonici assenti
urobilinogeno assente
bilirubina assente
nitriti assenti
eritrociti 5-6 pcm
leucociti rari
cellule dello sfaldamento rare
flora batterica abbondante
esame batteriologico
escherichia coli 1.000.000 ufc ml
potete auitarmi a capire
Elisabette , ha ragione il tuo pediatra. Potrebbe trattarsi di un inquinamento. La urino cultura è un esame molto difficile da eseguire nei bambini. La urina deve essere raccolta da personale esperto con molta attenzione, possibilmente in ambiente ospedaliero, perchè altrimenti si rischia di avere dei cosidetti “falsi positivi”, con tutte le preoccupazioni del caso. Ripeti almeni tre volte l’esame a distanza di una settimana. E poi, fidati del tuo pediatra che mi sembra molto attento ed equilibrato.
Giuseppe Ferrari
Maria Chiara,
lettere come la tua mi deprimono. Non per colpa tua , ma purtroppo le Istituzione che si occupano di bambini (come molti dei professionisti che si occupano di bambini) a volte sembrano voler complicare loro la vita e non cercare di aiutarli a superare i loro problemi. Credo che ogni adulto mangi le cose che desidera mangiare e non quello che gli dicono gli altri. Personalmente io da decenni mangio le stesse cose e mi guardo bene dal mangiare cose nuove e strane, ma io sono un adulto e lo posso fare. Quando poi vedo i menu dei nidi e delle scuole in genere rabbrividisco. Un esasperato (mi veniva quasi voglia di dire un perverso) esercizio di fantasia alimentare, una varietà incredibili di piatti diversi e studiati dalle menti degli adulti. Poveri bambini vengono mandati dal neuropsichiatra perché non amano le carote crude in insalata!!. Il tuo mi sembra un bambino ben cresciuto fisicamente e con una buona personalità , ma rischia purtroppo di essere considerato diverso perché è intelligente in un mondo di imbecilli.
Giuseppe Ferrari
Dottore la ringrazio, la sua risposta rispecchia il mio pensiero. Il mio pensiero si scontra però da parecchio tempo con quello della pediatra di base (il bambino è difficile e capriccioso) e con quello delle istituzoni (il bambino è viziato e “in ritardo” sull’apprendimento di determinate “regole”). Sulla difficoltà di gestirlo non ci sono dubbi, ne ho anch’io. Tuttavia vorrei che il bambino fosse anche accettato per quel che è (nonè facile nemmeno per me), cioè un bambino dalla forte personalità e con un disagio di natura organica, evidentemente sopportato male. Purtroppo non è stato curato bene (gaviscon tra i 10 e i 12 mesi) e il problema si è trascinato. A prescindere dal consulto neuropsichiatrico, lei ritiene che un qualche farmaco possa fargli bene? Ovvero, sui bambini è dimostrata l’efficacia dei farmaci o meno? Un ritrovato benessere, suppongo, potrebbe giovare anche al suo carattere e ammorbidirlo su alcune sue “rigidità”. O mi sbaglio?
La ringrazio ancora, buon lavoro!
Gent.le Dottore,
anch’io come la Sig.ra Mariachiara, ho un bambino di due anni e 9 mesi che, da gran mangione che era fino al compimento del secondo anno di vita è diventato un pò schizzinoso: questo significa che non mangia nient’altro se non al sua pastasciutta al pomodoro, oppure con il formaggino o con dell’ agginta di carne tritata (tipo ragù). Fa colazione regolare con il latte e i biscotti e di frutta mangia solo la banana.
Quello che mi “preoccupa” è che anche il mio bambino è spaventato dalle novità; se gli faccio assaggiare un pezzetto di carne, un pezzetto di frittata o un pò di prosciutto o qualsiasi altra cosa che mangiamo noi adulti comincia a piangere e rimane nervoso per bel pò di tempo. Per questo io rinuncio, e così continuo a proporgli sempre e soltanto gli stessi pasti.
Per quanto riguarda invece l’approccio con gli altri bambini ho notato che quando gli si avvicina qualche bambino per giocare lui scappa impaurito, e se sullo scivolo ci sono altri bambini sui si rifiuta di salire. Anche i giochi nuovi lo spaventano.
Per il resto è un bambino vivace, simpatico e giocherellone, ma solo con chi conosce bene.
Grazie per la gentile risposta e buon lavoro.
carissimo dottor Ferrari ,sono Gabriele il papà della bambina di 14 mesi ch cresce poco .Le volevo far sapere che la dieta senza lattosio inizialmente aveva risolto ilproblema delle tante scariche di diarrea poi sono ricomparse. Le volevo chiedere se può dipendere dall’allattamento(mia moglie la allatta ancora qualche volta)e perchè lei ritiene che lo scarso accrescimento non sia dovuto ad una intolleranza.Secondo lei il reflusso può manifestarsi e rallentare la crescita anche senza vomito e enza sintomi particolari?E lei come ci consiglierebbe di muoverci?Come le ho scritto non vogliamo fare esami invasivi alla piccola…Ho moltafiducia in lei pensi che ho letto e rileggo bambino2000 e lo trovo una guida stupenda.grazie ancora Gabriele dolce papà
Gabriele,
ti ringrazio delle fiducia , ma non sono un “mago”. Le feci molto poco solide possono dipendere dal latte materno. Lo lascerei perdere (all’età della bimba è una gratificazione per la mamma, ma non è di nessuna utilità per la bambina). Ho detto che non mi sembra una intolleranza perché da come mi hai scritto direi che non lo è (ma prendi il mio giudizio con tutti i limiti di un giudizio a distanza formulato senza vedere le feci e soprattutto la bambina). Come muovervi? State fermi !! valutate i cosiddetti “parametri del benessere” (Vivacità ,colorito. Tono muscolare. Partecipazione all’ambiente, acquisizioni psicomotorie ecc Le troverai in molte altra mia risposte) .
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Mariachiara Lettera 115
Ho già detto più volte che i bambini “mangiano per vivere” e non “vivono per mangiare”. Questo lo fanno gli adulti. Molto grossolanamente ti delineo una corretta dieta per bambini dell’età del tuo. I bambini all’età del tuo, nella giornata ,devono mangiare in linea di massima due pasti di latte o derivati (Yogourth, formaggi freschi, budini, gelati) e due pasti di carne o sostituti (tutti i tipi di carne - se li desiderano ancora anche gli omogeneizzati -prosciutto – qualche salume , pesce e uova) poi un po’ di carboidrati (pasta ,riso , pane , biscotti, zucchero , miele ) un po’ di burro o un po’ di olio. Alimenti complementari, non indispensabili , ma tuttavia gradevoli: frutta e verdura. Devi tenere presente alcune cose: 1) non sempre i bambini rispettano le regole alimentari che abbiamo in testa noi adulti (non lo facevamo neppure noi quando eravamo bambini) 2) Il gradimento dei cibi da parte dei bambini varia molto nel tempo : a volte preferiscono mangiare quasi solo la pasta e non la carne , altra volte viceversa (un puledrino lasciato libero in prato non mangia sempre lo stesso tipo di erba, mangia l’erba di cui ha bisogno). 3) Il temere cibi nuovi fa parte del meccanismo di difesa di ogni essere umano C’è chi ce l’ha più spiccato , chi meno (anche gli adulti quando devono mangiare cibi esotici sconosciuti sono molto sospettosi , anzi alcuni li rifiutano decisamente). La timidezza è un segno di intelligenza! Insomma , questo tuo bambino mi piace , accettalo come è , assecondalo , perché altrimenti favorirai queste sue incertezze.
Giuseppe Ferrari
Mariachiara lettera 114
Mi va tutto bene quello che mi dici , tranne che parlare di farmaci per gli aspetti psicologici e comportamentali . Invece per il problema reflusso (se come mi pare persiste ancora ), tra l’altro non ho afferrato bene come è stato curato, ti consiglierei di parlare con il tuo pediatra della eventualità di usare un farmaco (inibitore della pompa protonica) del tipo Lansoprazolo oppure Omeprazolo. Credo che il tuo bambino abbia bisogno di tanto amore, tanta pazienza, tanta sicurezza. Spesso anche per la mamma più straordinaria del mondo questo è un compito difficile. Coraggio , ma non c’è nessuno che può aiutarti nell’ambito della famiglia? Perché anche tu hai bisogno di tanto aiuto. Se può aesserti utile , scrivimi pure
Giuseppe Ferrari
Dottore grazie, sono Mariachiara (114). Non intendevo assolutamente parlare di farmaci per gli aspetti comportamentali. No, no, me ne guardo bene anche dal solo pensarlo!!
Le chiedevo solo se, secondo lei, poteva giovare al comportamento l’assunzione di farmaci per il reflusso. Io sono convinta (magari sbaglio) che mio figlio si comporti “male” (capricci frequenti, regressioni, opposizioni ostinate, malumori frequenti, sbalzi di umore) perché non sta bene e mi domandavo se il benessere fisico possa aiutare il bambino ad essere più sereno. In realtà la domanda è ovvia, e la risposta va da sè: se un bambino (o un adulto) sta bene è certamente più sereno.
Forse avevo bisogno di sicurezza e di sentirmi dire che, una volta curato, sarà un po’ più docile.
Quanto alle cure precedenti: il bambino è stato curato con Gaviscon tra i 10 e i 12 mesi. Prima nessuno capiva che cosa avesse. Ipotizzarono intolleranza alle proteine del latte, mi dissero di svezzarlo presto… in realtà il tempo passava e solo dopo insistenti richieste di aiuto (il bambino teneva la testa reclinata da una parte) sono stata aiutata. DOpo la sospensione di GAviscon sembrava stesse bene, meglio comunque. In realtà tra l’anno e i due anni non ha mai mangiato un granché e ha avuto spesso atteggiamenti “capricciosi”. Mi si diceva che era l’età, l’ingresso al nido, la mia seconda gravidanza… dopo i 2 anni e mezzo però io ho intuito che era ancora il reflusso e dopo varie consultazioni abbiamo cercato di evitare la ph metria (era appena nato suo fratello, era un momento delicato…) e abbiamo finalmente trovato un pediatra che ci ha ascoltato e che gli ha fatto questa ecografia, rispettando le nostre paure e quelle del bambino. E’ di ieri la notizia che vuole fargli una gastroscopia, dice che a questo punto è necessaria, senz’altro prioritaria rispetto al consulto neuropsichiatrico (la gastroscopia la faremo il 3/11).
Quanto a me, mi fa piacere scriverle, mi aiuta molto. Mi serve aiuto e coraggio. Non so più come prenderlo, non è tanto il mangiare ma tutto il “contorno”, le lotte per difenderlo da chi lo accusa di essere insopportabile, pazzo, diverso… la paura che si chiuda in se stesso e non si senta capito. Io sono sospesa tra l’amore per lui e la necessità a volte di far esplodere la mia rabbia, anche verso di lui e i suoi atteggiamenti estenuanti.
In famiglia non ho nessuno, solo mio marito. Siamo senza nonni purtroppo e con sorelle lontane. Le preciso che il bimbo non è SEMPRE così, è imprevedibile, a volte è un amore, è un piccolo ometto e anche molto intelligente, parla tantissimo,è servizievole, affettuoso, vivace. A volte mi sorprende con frasi o slanci che mi riempiono la vita.
Grazie per avermi ascoltato
Chiara
Maria Chiara,
è giusto approfondire il problema reflusso . Non dimenticare la terapia che ti ho suggerito. Scrivimi pure , perchè scrivi bene e sai darmi una idea perfetta del tuo bambino che continuo a considerare un bambino intelligente in un mondo forse non alla sua altezza.
Giuseppe Ferrari
Grazie Dottore, non appena avrà fatto la gastroscopia le comunicherò l’esito e i provvedimenti che mi suggeriranno.
Quanto alle cure, conosco omeprazolo e lansoprazolo (soffro anch’io di reflusso e personalmente ho trovato maggior beneficio con l’omeprazolo per quanto mi abbian detto che è la stesa cosa). Immagino che gli alginati facciano effetto poco o niente su un bimbo “grande”…
Ho sempre omesso di dirle che il bambino non dà segni evidenti (a parte l’irritabilità) di malessere. Ha però spesso singhiozzo, senso di sazietà dopo pochi bocconi, qualche volta dice che i liquidi “gli tornano in bocca”. E talvolta lamenta mal di pancia “in alto”.
A volte dice (urla con scena isterica) frasi del tipo: “mamma questa cosa non la mangio perché mi sembra un mostro che vuole farmi male” e non so fino a che punto lo dica sul serio o stia cercando di fare il furbo.
Io le ho scritto perché la stimo molto e probabilmente sto cominciando a capire (meglio tardi che mai!) che una mamma in ansia e insicura sulle sue capacità di capire il bambino è una mamma che non può aiutare ma solo trasmettere paura. E’ che la sicurezza l’ho persa per strada. E in famiglia purtroppo nessuno mi ha mai appoggiato sull’esistenza del “problema”reflusso. “Passerà…” E intanto son passati tre anni e mezzo….
Grazie di tutto, le farò sapere.
M. Chiara
Angela ,
mi dispiace di non avere capito, sono andato a leggere la tua lettera. I problemi dei bambini sono tutti importanti , sopratutto se il risolverli oltre a migliorare la loro salute serve anche a migliorare la loro qualità di vita. Credo che la differenza fra i due bambini sia legata alla costituzione e non al problema reflusso. E poi i conti si fanno ….alla fine. Voglio dire che anche il modo di crescere dei bambini non sempre risponde a regole rigorose. La statura sarà quella decisa dai geni e…. quale sarà lo vedremo quando avranno finito di crescere . Noi possiamo solo aiutare i nostri bambini offerndogli una corretta alimentazione e una vita sana. Per esempio nell’incoraggiarli a fare tanto sport. Cosa che si può fare anche senza ricorrere a costose strutture ed attrezzature. Per esempio correre, fare ginnastica a corpo libero.
Rimango in attesa di notizie.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno Dottor Ferrari! Oggi Alberto ha fatto la gastroscopia; diagnosi: esofagite di grado A e incontinenza cardiale. Terapia: omeprazolo 10 mg. Sono un po’ più tranquilla anche se non mi hanno spiegato come mai hanno anche eseguito due biopsie alle mucose di duodeno e stomaco i cui esiti arriveranno tra tre settimane.
Spero che la cura lo aiuti a ritrovare un po’ di serenità e che la “patologia” convinca la scuola a lasciar mangiare il bambino quello che si sente senza forzature.
Il problema più grosso sarà riuscire ad eliminare il pomodoro, unico alimento da lui molto gradito!
Secondo lei il succo di frutta è sconsigliato? La gastroenterologa ha detto che sarebbe meglio evitare, tuttavia il bambino beve pochissimo (niente latte, pochissima acqua. Invece gradisce il succo).
LA informerò su come reagisce alla terapia.
Grazie dei suoi preziosi consigli e dell’aiuto psicologico che mi ha dato.
A presto
m.chiara (lettera 114)
Maria Chiara,
io credo che un po’ di succo non possa fargli male.
Auguri
Giuseppe Ferrari
caro dottore,mio figlio ha quasi 9 mesi,è da 4 mesi ormai che non beve il latte,il mio l’ha preso fino ai 3mesi emmezzo,molto pigramente, poi la pediatra mi ha consigliato di passare all’ artificiale perchè non cresceva di peso,e cosi’ ho fatto all’ inizio l’ha preso, poi dopo poco ha iniziato a rifiutarlo.Cambiare marca non è servito a nulla,cosi’ ho iniziato a dargli lo yougurt verso i 5 mesi e 2 pappe al giorno che gradiva moltissimo(di cui una lattea la sera).
Adesso mangia 2 yougurt al giorno per colazione e merenda e due pappe che mangia molto volentieri.
Ho provato a dargli perfino il latte della centrale diluito con acqua,nel biberon con 2 biscotti plasmon l’ha preso per 2mattine e poi il solito rifiuto,cosi’ ho ripreso a dargli lo yougurt.
Marco pesa 8,600 kg,perchè fortunatamente gradisce le pappe, ha già 6 dentini, secondo lei mangia abbastanza calcio?gli dò il formaggino praticamente tutte le sere nella pastina,più tot 200 gr di yougurt al giorno..ma come è possibile che un bimbo cosi’ piccolo non voglia saperne del latte?
salve dottor ferrari passo mandarle un super messaggio mi chiamo maria rosa sono la mamma di un bimbo di 17 mesi vorrei tanti consigli salve
buongiorno dottor ferrari sono la mamma di un bimbo di 17 mesi e nato alla 38 sett con un peso di 2.800 e 48 cm di lunghezza attualmente e 8.400 kg con 76 cm di lunghezza .ho allattato al seno per due mesiperche dopo 10 ggcomincio ad essere irritabile alla vista della poppata si ritorceva e stendeva le gambe e nn c era verso di riattaccarlo mi saltava parecchie poppate ed era spesso irrequieto come gli arrivava il mio latte in bocca urlava. avendo allattato mia figlia per circa un anno senza di questi problemi incominciai a stranire.cosi il mio pediatra fino a 2 mesi di vita continuo a darmi le goccine per le coliche senza beneficio cosi mi consiglio di passare al mellin 1 dopodiche comincio con vomiti a getto pero succedeva saltuariamente cosi passai al mellin ar 1 a sei mesi pesava 6.500kg mi diceva il pediatra che cresceva bene pero arrivo il giorno che nn reggeva neanche l acqua vomitava ad ogni pasto sia liquido che solido e lo portai in ospedale con icontrolli e emerso che avevo un reflusso importante e in piu aveva l allergia alle proteine del latte vaccino. da circa 1 anno segue la dieta priva di latte e derivati senza beneficio anzi con scarso accrescimento ha preso come latte il neocate e con tanti farmaci senza risultati efficaci 10 mesi senza miglioramento .poi mi sono decisa di portarlo al gaslini di genova io sono di foggia e stato abbastanza stressante con due bambini ma penso che ne sia valsa la pena.mi hanno detto che le sue condizioni di salute generale sono buone ha effettuato una ph metria con buon tamponamento gastrico con ranidil 2,5 ml per 2 vv al di ,un eco nella norma senza anomalie,rx esofago stomaco duodeno con contrasto ed e stato evidenziato la presenza di rge fino al terzo medio con beanza del cardias.gli hanno reintrodotto il latte di latteria con il challenge lo beve solo al mattino 140 ml ispessito con crema di riso.ora ha i suoi alti e bassi ad esempio ha giornate che nn tocca cibo,altre che mangia poco e altre ancora che mangia tutto quello che gli offro,vomita circa 3o4 vv a sett,ha problemi di disfagia se gli do dei pezzi piu grossi di cibo nn riesci ad ingoiarli e vomita .deambula da 1 mese e sembra che questa cosa gli giovi molto perche digerisce meglio e gli do parecchie cosine da masticare stando in piedi.i liquidi gli creano disagio preferisce molto di piu lo yougurt al latte anche se a volte gli fa l acido e vomita.la cosa che mi preoccupa e che nn cresce in un mese nn mi prende 1 gr negli ultimi 3 mesi ha preso 500gr e volevo chiederle se il problema del reflusso puo andare via o restera il suo punto debole e volevo un consiglio sul latte il mio pediatra voorrebbe dargli aptamil anti rigurgito.cordiali saluti aspetto una sua cordiale risposta la ringrazio.gentilissimo
Paola ,
è possibile , è possibile!! Anzi sono molto contento di quello che tu mi dici, perché dimostra che i bambini non possono essere costretti per tutti gli aspetti della loro vita (compresa quindi anche la alimentazione) entro i rigidi schematismi inventati dalla mente degli adulti (comprese le Istituzioni che devono occuparsi dei bambini). Il tuo bambino non gradisce il latte e mangia volentieri le pappe. Molto bene ed infatti cresce bene. A 9 mesi il bambino deve mangiare due pasti di latte (e lo yogurth è latte in tutto e per tutto) e due pasti di carne (o sostituti cioè: ogni tipo di carne, il pesce ed il rosso d’uovo). Fra l’altro ho molto apprezzato la tua pediatra che ti ha fatto smettere il latte materno (oggi è un atto di coraggio che solo pediatri consapevoli del valore anche etico della loro professione sanno compiere). Continua così e fidati della tua pediatra che mi sembra una persona valida professionalmente ed equilibrata.
Giuseppe Ferrari
Maria Rosa,
quella che mi hai raccontata è la normale odissea di un bambino che presenta un reflusso (RGE) importante. Mi sembra che quello che è stato fatto sia più che corretto, ma ovviamente in genere i miracoli non si possono fare. Il reflusso è un disturbo che tende ad attenuarsi e scomparire con il passare del tempo (è comunque un fenomeno sempre più presente anche nell’adulto). L’importante è gestire il benessere del bambino e la sua qualità della vita, in attesa del miglioramento che arriverà senz’altro. Ti raccomando di non vivere questa esperienza con ansia e tensione perché il bambino se ne accorge e spesso questo stato di cose peggiora i disturbi. Ho apprezzato molto attenzione che gli dedichi, per esempio ti sei accorta che se mangia in piedi trattiene meglio gli alimenti. Brava. Mi spiace di non poterti aiutare ulteriormente, ma la migliore medicina sarà il tempo. Per il tipo di latte sceglierei quello che costa di meno.
Auguri
Giuseppe Ferrari
la ringrazio dott ferrari per la sua risposta e stato gentile ma le vorrei richiedere per il latte cosa vuole intendere per quello che costa meno quello che gli do attualmente va bene la ringrazio
Maria Rosa ,
va bene il latte di latteria.
Giuseppe Ferrari
carissimo dottore,lei è una persona intelligente.sono la mamma felice ed orgogliosa della sua camilla che venuta alla luce alla 33 settimana sga con peso di 870 grammi causa malnutrizione dovuta ai miei infarti di placenta.orgogliosa perke grazie a Dio la mia piccola è stata fortissime e ostinata..e io la amo..oggi pesa 7,500 ,ha 18 mesi anagrafici ed è alta 75cm.i parametri del benessere sono ottimi..posso smettere di preoccuparmi della sua prematurità?mariacaterina
Caterina,
hai tutte le ragioni per essere una mamma felice ed orgogliosa. Credo che molta parte di questo successo sia merito tuo. Brava!
Continua così ed auguri.
Giuseppe Ferrari
Gent.ssimo Dottor Ferrari,non so se ha già visto la mia mail( qui sotto riportata )precedente,ma volevo chiedere meglio una cosa.Causa raucedine mattutina avevo iniziato areosol clenil+fisio (solo 1 al giorno) per 6/7 giorno e poi solo con fisiologica.Ora Giulia di 4 anni,ha un pò di tosse con catarro al mattino appena sveglia o di notte (a volte lo espelle alte no).Ma in casa la sento spesso dare colpi di tosse come se qualcosa la infastidisse la gola o come se le fosse andata la saliva di traveso o avesse un “raspino”…. sinceramente non so che fare,fare areosol?
La ringrazio per la sua disponibilità.
Buonasera,mia figlia di 4 anni,avendo della raucedne mattutina,ho iniziato il 1 novembre a fare 1 areosol con cleil+fisiologica al giorno e così per 6 giorni,poi dal 7°ad oggi solo con fisiologica.Al mattino appena alzata ha un pò di catarro e poi basta tranne ora(sono le 00.25)che ha iniziato a tossire un pò con un pò di catarro a momenti alterni.Un pò l’ho espulso,ma poco,si sente che ne scorre un pò tra naso e gola(infatti deglutisce spesso).Abbiamo soffiato il naso,ma ne esce poco e ogni tanto da colpi di tosse.Lei piange ,si agita…cosa posso fare? Spero in un suo consiglio,grazie
Dott.Ferrari buonasera.Le ho scritto qui sopra ma mi ero dimenticata di chiederle a cosa servono,cosa fanno le supposte GRAMPLUS. Mi scuso ancora per il distubo e la ringrazio.
Egr. prof. Ferrari,
Tommaso ha 6 mesi e mezzo e per ora mangia la pappa solo la sera, e fa gli altri pasti di latte. Mangia brodo vegetale con crema di riso e a rotazione omogenizzati di tacchino, agnello e coniglio, + pera o mela.
da circa 10 gg sono comparse sul viso, soprattutto intorno al naso e sulle guance delle bollicine, sia sottopelle che in rilievo, a volte sono + rosse, altre volte + chiare. mi pare che stiano aumentando, non credo gli diano prurito perchè non si tocca il viso per grattarsi. ho appuntamento dalla sua pediatra il 10 dicembre, crede che sia il caso che passi prima a fargliele vedere? potrebbe dipendere da qualche alimento? la ringrazio per il suo consiglio e a presto
Marcella,
la tua bimba ha avuto sicuramente una laringite (e non faringite) che mi sembra sia stata ben curata. La laringite è di solito più fastidiosa e specie nei mesi invernali, può lasciare per un po’ di tempo i sintomi che hai rilevato nella tua bambina. Umidificare l’ambiente ed i vecchi suffumigi (posto che tu riesca a farglieli) sono utili. Ma mi sembra che il problema sia molto banale. Sorveglia lo stato di benessere della bambina (appetito, vivacità, colorito ecc.) e non dare molto peso alla tosse. Specie se è solo diurna. Il Gramplus (clofoctolo) è un farmaco che viene usato proprio nelle forme infiammatorie delle prime vie aeree dei bambini.
Giuseppe Ferrari
Francesca,
mi spiace di non poterti essere di aiuto, perché anche tu come tutte le mamme , mi descrivete tutti i numerosi tipi di eruzioni della pelle dei vostri bambini con un solo termine :“bollicine”, nelle speranza di essere capite. Anche perché “bollicine” è un termine non medico. Quindi non so dirti di cosa si tratta. Provo fare ricorso alla mia “vecchia” esperienza e mi sento di dirti che se il bambino è in buone condizioni , ha buon appetito, non ha prurito, se gli lavi bene il viso, puoi aspettare a fare blaq visita pediatrica. Se invece cova una forma eczematosa, le lesioni aumenteranno ed allora anticipa la visita.
Giuseppe Ferrari
Caro dott. Ferrari,
sono la mamma di un bimbo di 20 mesi che a settembre ha iniziato il nido. Devo dire che quello che dicono del primo anno è vero, è un continuo andare e stare a casa. Volevo gentilmente chiederle un consiglio, la settimana scorsa il mio bimbo ha vomitato e da quel giorno non riusciamo a dargli cibi solidi tipo pasta, pane o anche formaggio perchè ne mangia due cucchiaini e poi si rifiuta. L’unica cosa che riusciamo a dargli è il latte con i biscotti la mattina e frutta grattuggiata, yougurt. Ha una lingua biancastra e dopo aver mangiato continua a digerire. E’ possibile che abbia paura di mangiare cibi solidi? Cosa potrebbe essere? Inoltre quando si addormenta che sia di pomeriggio o di sera suda la prima mezz’ora tanto che qualche volta lascia l’impronta sul cuscino e poi diventa freddo..passata circa un’oretta ridiventa caldo. Aspetto cortesemente un suo parere. Grazie.
Barbara,
adesso ti dico una cosa che ti farà molto meravigliare e sono sicuro che dopo averla letta dirai a te stessa con stupore : ” Ma non ha mai avuto problemi di acetone!!”. Io penso , con tutti i limiti di una diagnosi a distanza, che tuo figlio abbia avuto una crisi di acetone. Lingua biancastra, occhiaie, pallore, scarso appetito, alito cattivo, sete , rifiuto dei cibi complessi : sono sintomi di uno stato di acetone “non ben curato”. Io credo che il tuo bambino non abbia fame, ma sete e per questo motivo non vuole i cibi solidi e ha voglia di “bere” quelli liquidi e freschi. I pediatri oggi tendono ad ignorare questa diagnosi. Leggi il tema “acetone” su questo blog e segui quanto dico su come fare. Tienimi informato se ho visto giusto o se ho preso …. una “cantonata”. A presto
Giuseppe Ferrari
egr. Prof. Ferrari,
oggi matteo stava mangiando di gusto la sua pappa ( semolino, brodo vegetale + omogenizzato di carne + 1 cucchiaio di verdure frullate) verso la fine ha cominciato a tossire, come se gli fosse andata per traverso, e ha, scusi il termine, vomitato tutta la pappa. dopo averlo cambiato, l’ho lasciato riposare per circa 15 min, e poi vedendo che stava bene, gli ho dato il latte col biberon, e lo ha mangiato tutto. volevo chiederle come comportarmi in questi casi, se dovesse di nuovo dare di stomaco non per cause di malattia ma per cause meccaniche, devo riprovare a dargli la pappa, lasciarlo digiuno o dargli il latte? grazie mille
Francesca ,
se sei proprio sicura che le cause del vomito sono meccaniche e se il bambino ha più di sei mesi puoi ridare il pasto (latte o pasto solido)
Giuseppe Ferrari
gentile dott. ferrari, ho una bimba di due mesi soffre di rge e la stiamo curando con ranidil. le faccio una domanda: la bimba è nata di 2,770 g. per 48 cm. ora pesa 4,700 gr per 59 cm. secondo lei cresce bene? la ringrazio anticipatamente per la risposta.
Massimo,
In caso di RGE, io scrivo che se i bambini mangiano, rigurgitano e crescono (e la tua bimba è cresciuta benissimo) = tutto O.K
Giuseppe Ferrari
Gent.mo Dott. Ferrari, ho un bimbo di quasi 11 mesi che è da circa tre settimane che rifiuta categoricamente la pappa, sia a pranzo che a cena; gli sto dando la classica pappa adatta all’età e quindi un unico pasto alternando carne, pesce, formaggio ecc..; ma nulla non ne vuole sapere, mangia invece con grande appetito e senza alcun problema il mio latte, frutta, yogurt, pappa lattea e quant’altro gli propongo sotto forma di pezzettini di cose che mangiamo noi grandi (ovviamente solo gli alimenti che può assaggiare tranquillamente). Ho pensato anche di sostituire alla pappa una poppata di latte ma considerato che, a parte il mio, altri tipi di latte con il biberon non li vuole, è un problema, tenuto conto anche del fatto che ormai a 11 mesi probabilmente il mio latte non è sufficiente per sostituire adeguatamente un pasto.
Ha soltanto due dentini, quindi ovviamente diventa un grande problema fargli mangiare cibi solidi a pezzetti, perchè ci si metterebbe un tempo improponibile,Le chiedo quindi gentilmente di darmi dei consigli sul da farsi, considerando anche che di peso non sta crescendo poi molto.
La ringrazio in anticipo e La saluto cordialmente
egr. dottor ferrari, ho una bimba che compie tre mesi il 24 dicembre, dopo una visita specialistica il pediatra ha riscontrato che soffre di rge, e quindi ha prrescritto una cura col ranidil sciroppo viene allattata esclusivamente al seno la domanda che le pongo é: peso alla nascita Kg 2,700 , oggi Kg 4,800 . mi sto un pò preoccupando perchè penso che non sia una crescita eccezionale, secondo lei va bene come peso? grazie per la risposta.
Gentile Dottore
le ho già scritto in precedenza ma visto che la situazione è leggermente cambiata vorrei un suo parere.
Mia figlia ha 23 mesi. Dalla nascita del fratello avvenuta ad aprile ha cominciato a mangiare meno e a non volere le pappe.
Si è fissata su un mono piatto: pastina asciutta con sugo di pomodoro nel quale facevo ruotare verdura, formaggi e carne. Spesso saltava il pasto ma visto che era estate e faceva caldo e stava mettendo i dentini ho cercato di giustificare.
Ora siamo al punto che il mono piatto non gli va, le pappe molli non le vanno più e da 1 mese lentamente ha imparato mangiare biscotti e pane (in piccole quantità). L’altra settimana si è mangiata un pezzo di toma e un pezzo di prosciutto….speravo si fosse sbloccata, ma in questi giorni è tornata l’inappetenza e mangia poco e spesso nulla, ho tentato di nuovo con formaggio, prosciutto, ma nulla. Rosicchia un po’ di pane e mangia il suo omogeneizzato alla frutta. Compenso con il latte (a lei gradito) al mattino e talvolta anche alla sera al posto della cena. Oramai so da mesi a memoria ciò che non devo fare: forzarla, tentare strategie di ogni tipo, arrabbiarmi….però non capisco cosa posso fare. Non so più cosa proporgli. Ho accennato la cosa alla mia pediatra, aggiungendole il fatto che non parla, lei mi ha detto di vedere tra qualche mese e poi magari mi prescrive delle sedute neurologiche. Dubito che la situazione cambierà e allora cosa fare? La mia bambina è intelligente e rispetto a questa estate che era più seria ora la vedo serena (probabilmente ha superato l’arrivo del fratellino). Cosa si fa in queste sedute? Alla fine immagino che verrò messa in discussione io, ma davvero non riesco a rimproverarmi nulla di grave, sono una mamma felice di avere 2 bimbi, che ha smesso di lavorare per seguirli in questi primi anni. Qualche volta mi sono sentita dire che all’asilo avrebbe maggiori stimoli…a chi dare retta? Aspetto con ansia una risposta a una lettera confusa. La ringrazio in anticipo.
Egr. Dott.Ferrari, mia figlia ha 3 anni da 2 mesi compiuti e con lo scarso appetito di cui lei ha ampiamente parlato in precedenza, ha una crescita molto lenta: 92cm.peso 14,250 kg. comunque da quando ha cominciato la scuola materna stiamo notando miglioramenti perchè mangia più volentieri, ma quasi sempre e solo la pasta con il sugo, eppure il fattore che a tutt’oggi non cambia e il suo pallore in viso e sopratutto e le occhiaie sempre presenti tutto il giorno, la bambina è comunque molto attiva e socievole con tutti o quasi. Quello che le chiedo questo “viso pallido” e le occhiaie possono essere sintomo di qualcos’altro che magari non ha a che fare con l’alimentazione? Ringraziandola in anticipo le porgo i miei più distinti saluti. N.B. da qualche mese, quotidianamente, assume anche pappa reale ma a quanto pare con scarsi risultati. Grazie.
Federica, non mi hai detto quanto pesa il tuo bombo, ma posso dirti che ad 11 mesi i bambini cresco no pèochissimo . L’importante che non perdano peso. I presunti “disordini alimentari ( in realtà non lo sono affatto) derivano dalla maturazione del senso del gusto per cui il bimbo comiuncia ad essere attratto da cibi più complessi pur non essendo ancora preparto fisicamente per assumerli ed anche dall’ allattamento materno protratto che porta proprio agli incovenienti da te descritti (in verità non particolarmente gravi, anzi banalissimi) . Ma combatto una battaglia persa , perchè ci sono tanti pediatri che spingono in questo senso. Dovrebbero però avvisarvi di questi contrattempi.
Giuseppe Ferrari
Giuseppina,
non una crescita eccezionale , ma una buona crescita. Contano i parametri del benessere da me citati in un gran numero di risposte(vivacita, colorito, acquisizioni npsicomotorieecc,).
mi sembra tutto bene
Giuseppe Ferrari
Barbara , se non fosse che dalla tua lettera appaiono evidenti tre cose: una grande onestà intellettuale, una insicurezza di fondo ed una richiesta di aiuto, non avrei risposto alla tua lettera. Mia cara Barbara ( e ti dico queste cose con estrema simpatia ed affetto) il problema sei tu (mi pare che tu l’abbia capito). Tutto quello che mi descrivi in modo quasi drammatico è del tutto normale. Non complicare le cose semplici. Mi pare che l’idea di mandarla all’asilo sia ottima.L’alimentazione che mi descrivi mi sembra adeguata. Come ho già detto più volte (dovreste però leggere anche le risposte che do alle altre mamme) quello che conta sono i parametri del benessere. e mi sembra che la tua bambina li abbia tutti.
Giuseppe Ferrari
Antonio ,
il pallore le occhiaie, alito particolare, lingua biancastra , scarso appetito, saltauri mal di pancia (intorno all’ombelico) sono sintomi sfumati di una forma di lieve acetone che alcuni bimbi presentano da una certa età in poi , per scomparire verso la pubertà. Anzi normalmente hanno un andamento altalenante (alcuni giorni sono più evidenti ed altri meno). Non si deve fare nulla , perchè sono bambini che involontariamente sanno autogestirsi. Ti consiglio di vedere l’argomento “acetone “sul blog e sul mio manuale”Il bambino felice” Ed. De Agostini.
Giuseppe Ferrari
Gentile dottore
le rispondo per ringraziarla della risposta (n.ro 154) e soprattutto per condividere con lei e gli altri genitori un cambiamento che sta avvenendo contemporaneamente in me e in mia figlia. Da un paio di giorni ho optato per trasformare il pranzo in un momento conviviale. Visto gli deboli approcci di mia figlia al cibo solido ho provato a mettere allo stesso tavolo me, lei e il mio piccolo di 8 mesi. Mentre do al piccolo la pappa, mi metto di fronte il mio cibo e magicamente la primogenita assaggia dal mio piatto.
Dopo 3 gg siamo passati da 4 a 8 maccheroni, un po’ di formaggio, pane e frutta…risultato? Una mamma più serena, meno tempo a preparare 3 pasti diversi, una figlia soddisfatta dei suoi progressi e il più piccolo coinvolto in questo cambiamento.
So che la strada è ancora lunga ma comincio a intravederla e ne sono felice e soddisfatta perchè spesso non è facile per una mamma avere il giusto distacco per affrontare la crescita dei suoi figli ed è una lezione che bisogna imparare in fretta perchè avrò modo di applicare la lezione in molto campi nei prossimi anni.
Ci risentiremo per altri consigli.
Nel frattempo auguri per un sereno Natale.
Barbara
Barbara,
BRAVA! e auguri di buone Feste
Giuseppe Ferrari
egr. dottor Ferrari,
grazie per tutti i consigli che mi ha dato in questi mesi, le faccio tantissimi auguroni di buon natale e felice anno nuovo! matteo cresce, ha 3 denti ( e altri si preparano ad uscire, tenendo presente che non ha neanche 8 mesi, non mi posso lamentare! ) mangia con gusto le sue pappe, anche se le nottate rimangono movimentate, poichè si sveglia sempre di continuo … io seguo il suo consiglio e paziento, anche perchè a parte la notte è un bambino bravissimo!
grazie davvero e a presto
francesca
Gentile dottore (seguito messaggio n.156)
mi permetto di chiederle ancora qualche consiglio di comportamento.
Ora dopo un mesetto che mia figlia mangia a tavola con noi con le sue belle manine la situazione ha avuto prima un veloce migliormento tanto che per qualche volta si è mangiato anche 40 gr di pasta per poi rallentare fino a una parziale stasi che la porta a mordicchiare 5 o 6 maccheroni, un pezzetto di pane, talvolta un pezzo di formaggio e altre volte sostituisce il tutto con la mortadella…per la quale ha momentaneamente un insana passione…e come tutte le passioni mi sa che sta per finire.
Verdura nulla, ma la frutta o frullata o omogeneizzata le piace per cui compensa. Ovviamente mangiando insieme a noi vede altri cibi e potrebbe assaggiarli, ma per ora nulla.
La mia linea è per ora questa a pranzo sempre con noi e a cena 1 volta su due sere beve latte (300 ml e 4 biscotti) di cui va matta e l’altra sera con noi a spiluzzicare.
La mattina latte e biscotti (300 ml e 3 biscotti) e a merenda yogurt alla frutta.
Domanda: continuo così o devo cercare di stimolarle l’appetito diminuendo il quantitativo di latte? Forse la bella stagione aiuterà?
Tenga sempre presente che da parte ns non c’è nessuna forzatura di nessun tipo.
Grazie 1000 Barbara
ps vorrei poter affidarmi al mio pediatra ma l’ultima volta che ho tentato di avere un consiglio la risposta è stata”l’ha fatta lei così e se la deve tenere” e se in un certo senso ha ragione il tono usato mi è risultato del tutto sgradito.
Egregio Dottore,
sono mamma di una bimba di 12 mesi, nata pretermine, alla 37ma settimana. Alla nascita pesava Kg 2,700, ma per problemi respiratori (polome umido) è stata intubata ed è arrivata a pesare 2,200.
Non si è mai attacata al seno, nonostante io avessi molto latte, che ho tirato pazientemente e che lo ho dato fino al terzo mese.
mia figlia non è ami stata una grade mangiona, ma ultimamente mangia ancor meno di prima.
le è stata diagnosticata una intolleranza al latte, perciò prende Risolac 2 (non arriva a berne 200ml al mattino, a merenda quasi nulla) con biscotti Privolat; a pranzo 2 cucchiai di pastina esclusivamente con olio e parmigiano e un vasetto da gr.80 di carne o prosciutto cotto. Raramente riesce a mangiare tutto.
A cena la stessa cosa. ho provato di tutto: dalla carne al vapore con le verdurine, al pesce. Prima qualcosa mangiava, ma da un po’ di tempo rifiuta il cibo a parte quello che le ho scritto.
Non ha ancora i dentini sebbene le gengive siano dure e bianche.
le analisi fatte per ben due volte non hanno evidenziato nulla, a parte l’intolleranza.
a tutt’oggi pesa Kg 7, 640 ed è lunga cm 70 circa.
Sono molto preoccupata ed ogni volta che si avvicina l’ora dei pasti per me è un incubo!
Non posso mandarla al nido per via di questa sua inappetenza e non ho ancora ripreso (sic!) a lavorare.
La ringrazio fin d’ora per i consigli che vorrà darmi.
carissimo dottore ,mi può spiegare che cosa significa avere la cal protectina alta nei bambini piccoli ?è così preoccupante da richiedere biopsie?è un motivo di scarsa crescita?Non sono riuscito a capire bene e lei invece ha sempre un linguaggio così chiaro…con affetto e stima Gabriele
Barbara,
non perderti questo meraviglioso momento della crescita di tua figlia. Io credo che sia una tappa straordinaria nel processo di acqusizione della sua individualità e della sua autonomia . Come stai facendo , va bene. Assecondala in questa sua ricerca dei cibi. Lascia fare a lei. Lo sai che una della frasi fondamentali della mia filosofia è che :”il bambino è il miglior pediatra di se stesso. A presto
Giuseppe Ferrari
Claudia,
il quesito che tu mi poni non è facile. Bisognerebbe vedere la bambina per non darti una risposta superficiale. Tuttavia questa rubrica ha anche una funzione diciamo sociale , per cui rispondo sulla base della mia esperienza in casi analoghi. Sicuramente la tua bimba non ha avuto una crescita straordinaria, ma non dimentichiamo che è partita in “ritardo”. Non mi dici che tipo di intolleranza e come è stata diagnosticata. Presumo alle proteine del latte. Mi sembra che la alimentazione sia corretta. Non vivere come un incubo il suo scarso appetito , la tua ansia peggiora sicuramente la situazione. Pesonalmente ti consiglierei di mandarla al nido (che sia affidabile però), sono convinto che mangerà più volentieri non più “schiacciata ” da una mamma ansiosa. Valuta nella tua bambina non solo il peso ma anche i parametri del benessere(vivacita, tono muscolare , capacità di apprendimento, acquisizioni psicomotorie) non dimenticare i suoi inizi stentati!! Ritorna a lavorare, farà bene a te e sopratutto alla tua bimba. Auguri e tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Gabriele
La CALPROTECTINA è una particolare sostanza ( una proteina ) presente nei globuli bianchi (neutrofili).La sua determinazione nelle feci può essere utilizzata per evidenziarne un aumento nell’intestino, aumento che sta ad indicare la presenza di una infiammazione intestinale. Aumento dei livelli di Calprotectina fecale si riscontra in alcune specifiche patologie infiammatorie dell’intestino, quali la rettocolite ulcerosa ed il Morbo di Crohn, ma anche in tutte le patologie che implicano un processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico dell’apparato gastroenterico ed anche in alcuni tumori
La determinazione della Calprotectina e un utile complemento nella diagnostica delle suddette malattie ,ma non può rimpiazzare le altre tecniche diagnostiche (endoscopiche , di imaging e istologiche).
Tuttavia viene considerata un potenziale marcatore, semplice, non-invasivo e poco costoso per monitorare l’attività infiammatoria intestinale e per escludere malattie più gravi in casi di diarrea cronica.
Valori 60 µg/g Processo infiammatorio di alto grado a carico della mucosa intestinale
Per quanto riguarda l’età pediatrica il dosaggio della calprotectina è utile soprattutto per sospettare malattie croniche dell’intestino che però sono più tipiche dell’età adolescenziale. I valori nella prima infanzia danno indicazioni generiche e non possono essere ritenuti determinanti per fare diagnosi di certezza. Spero di essere stato chiaro. Altrimenti scrivimi di nuovo
Giuseppe Ferrari
grazie come sempre è chiarissimo…La mia piccola di 17 mesi aveva il valore a 600 (quindi molto alto).Il problema è che continua a non crescere in peso siamo a 7.800kg e comincia a essere molle nonostante abbia un buo appetito.La gastroscopia a cosa può essere utile?Può stabilire se la piccola ha una patologia seria intestinale ?ha fatto rx con contrasto e tutto era ok.Cominciamo a preoccuparci ma per ora non hanno fatto una diagnosi e nessuna terapia…le analisi sono tutte buone ma continua a non crescere pur mangiando…Grazie di nuovo per la sua professionalità eper l’aiuto …Gabriele
Interpretazione dei risultati:
Gabriele , ti voglio dare i valori normali che non sono stati riportati bene nella prima risposta
60 µg/g Processo infiammatorio di alto grado a carico della mucosa intestinale
Quali altri esami hai fatto alla tua bimba?
Giuseppe Ferrari
bnuonasera e ancora grazie…La piccola è stata ricoverata al Gaslini per 8 giorni e ha fatto analisi urine,feci,celiachia,test del sudore,ricerca allergie,esami ormonali,e eco addome che ha evidenziato numerosi linfonodi nella parte destra dell’intestino di circa 1cm.Dopo15 giorni l’eco è stata ripetuta e la situazione è migliorata.é stata visitata da diversi specialisti tra cui oncologo e endocrinologo che non hanno ritenuto un problema di loro appartenenza.aspetto una sua risposta e consiglio con affetto Gabriele
Gabriele , se non ho capito male, l’unico esame non normale trovato nella tua bimba è questa “benedetta” calprotectina. Che è un indice aspecifico di infiammazione intestinale che però nei bambini piccoli può presentarsi con valori elevati senza avere un significato patologico specifico. Continua a fare seguire la tua bimba dal pediatra di fiducia e sopratutto più che il peso, tieni in considerazione quelli che io definisco imparamentri delbenessere che sono la vivacità , la forza fisica, la capacità di apprendere , il colorito, il tono musolare , la rapidità dei movimenti, la capacità di apprendere, la abilità nel reagire fisicamente e intellettualmente.
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Gentilissimo dottor Ferrari, sono la mamma di una bimba di 6 anni e mezzo che sin da quando è nata ha avuto dei problemi di salute e alimentazione. La bambina è nata alla 37° sett. e pesava 2,420Kg., non ha avuto bisogno di incubatrice e tutto è andato bene, a parte il fatto che io ho avuto una paurosa mastite con il blocco di tutti i dotti e di conseguenza non l’ho allattata. Già in ospedale con il latte artificiale ha avuto problemi di rigurgiti e vomito a getto, per cui la pediatra decise di darle il conformil, ma la situazione era la stessa, mangiava e vomitava. Così pensando a un intolleranza le ha dato il pregomin ma il risultato era identico, ma fino al 3° mese comunque cresceva bene anche se vomitava sempre, poi di colpo rifiutò il latte, fatto che fece insospettire la pediatra e facendo un urinocoltura scoprì l’escherichia coli, curata con augmentin e nell’urinocoltura di controllo saltò fuori un pseudomonas aeruginosa, curato anche questo con antibiotici. La successiva urinocoltura fù negativa ma da allora e sino ad oggi la bambina ha cominciato a crescere poco e a mangiare il minimo per soppravivere. Ha fatto ogni tipo di esame possibile ed è venuto fuori che è iperglicemica ma non diabetica, problema che abbiamo scoperto solo 2 anni fà e tenuto sotto controllo con la dieta, anche se dagli ultimi esami è risultato tutto nella norma anche la glicata, ha fatto un eco addome e hanno riscontrato numerosi linfonodi lungo tutta la parete dell’intestino, ma mi hanno assicurato che non danno nessun problema, tutti gli altri esami sono negativi, allergie neg., celiachia neg.,ma mia figlia continua ad avere mal di pancia cronico (coprocoltura e elicobacther negativi), scariche 1 volta a settimana, inappetenza, pallore con occhi cerchiati di scuro, quando si sforza di mangiare un qualche cibo che le piace si sazia subito e le viene la nausea, ha spesso un alito che sa di gorgonzola e ha spesso bruciori quando urina (urinocoltura neg.). Ora ha 6 anni e mezzo e pesa 18,9Kg. ed è alta 120cm. La prego mi dia un consiglio su come muovermi perchè anche la mia pediatra non sa più che pesci pigliare. La ringrazio infinitamente.
P.S. ho dimenticato di scrivere che dato che la bambina ha avuto problemi di glicemia la tenevo sotto controllo anche con gli stick per l’acetone e anche in presenza dei sintomi classici dell’acetone gli stick erano negativi.
Grazie per la risposta e per le sue parole…La piccola è molto sveglia,sempre in movimento,ha energia da vendere…Il suo problema è la crescita ponderale e il fatto che i pediatri la trovano molle(non so cosa intendano…)ha il pancino sempre gonfio e la notte si sveglia continuamente.Per il resto è una bambina meravigliosa ,affettuosa e sempre sorridente.Siamo indecisi se fare la biopsia tramite gastroscopia…Ha già fatto tanti esami…In altezza è 76 cm e hanno detto che è nei limiti e temono malassorbimento perchè mangia mangia e non cresce.Non è una decisione semplice.Grazie per ilsuo aiuto Gabriele
Gentile dottore,
mio figlio Giacomo ha sempre avuto problemi di coliche addominali, dalla nascita ad oggi che ha sette mesi e mezzo
Alla nascita pesava 2.800 kg, ora ne pesa 7.600.
E’ stato allattato esclusivamente al seno per quattro mesi (con periodi di eliminazione dei latticini dalla mia dieta). Poi siamo passati al Conformil, poi al latte di soia, poi al Pregomin ed ora siamo infine giunti al Neocate. Il seno è stato mantenuto per l’addormentamento e per consolarsi (io continuo a non mangiare latticini).
Ho provato a svezzarlo due volte con aggravamento del mal di pancia e della dermatite (comparsa per la prima volta intorno al terzo mese).
Le chiedo quindi:
- quanto tempo ci vorrà prima che il Neocate dia buoni risultati? (lo prende solo da tre giorni)
- è normale che il Neocate provochi feci verdi scuro e appiccicose? o questo tipo di feci è legato all’infiammazione, ormai cronica, del suo intestino?
- Nel caso in cui la sintomatologia non dovesse passare cosa dobbiamo fare?
grazie
Madre disperata,
quando leggo lettere come la tua che mi descrivono casi apparentemente complessi, ma sicuramente confusi, rimango un poco perplesso , perchè mi viene il timore di sottovalutare la situazione. cercherò di essere obbiettivo.
La crescita della tua bambina è buona. E’ una longilinea ( è cresciuta più in statura che in peso). mi sembra che abbia fatto tanti di quegli esami che abbiano escluso patologie importanti. Mi sembra che rientri nella descrizione che io faccio dei bambini che definisco impropriamente “acetonemici cronici” cioè bambini che hanno sofferto di acetone e che crescendo si portano dietro una situazione di saltuari e periodici periodi di scarso appetito , vaghi dolori addominali (intorno all’ombelico), pallore occhiaie, alito cattivo , lingua biancastra ecc. (rileggi attentamente il mio spot ). I test per l’acetone diventano positivi se c’è una reale e decisa crisi di acetone con vomito e stato tossico. Valuta i parametri del benessere (vivacità , attenzione , capacità di apprendere) e…. non disperarti.
Giuseppe Ferrari
Adriana ,
non avertene a male. Sono pronto ad aiutarti , ma devi essere più precisa e meno confusionaria nel darmi notizie. Non ho capito molto. Per esempio vorrei sapere che cosa intendi per coliche addominali. Se intendi le coliche del lattante , io penso che siano dovute a cause psicologiche e non organiche. Quindi sono contrario a tutte questi cambiamenti di latte ( che mi sembra non funzionino ed infatti sei costretta a continui cambiamenti). Ma non voglio dilungarmi perchè come ti ho detto non ho capito bene. Se devo basarmi sulla mia esperienza di vecchio pediatra , penso che abbia più bisogno di un supporto psicologico e di tranqullizzazione tu, piuttosto che il tuo bambino di interventi medici. Se vuoi scrivimi più dettagliatamente : cosa mangia il tuo bambino , se è affetto da dermatite atopica, quali sono i reali prblemi , perchè pensi che abbia mal di pancia , perchè pensi che abbia l’intestino infiammato (queste ultime due sono definizioni generiche che non hanno nessun significato medico).
A presto
Giuseppe Ferrari
Gabriele, una decisione così importante non può essere presa senza avere visto e seguito la babina per molto tempo. Tuttavia , con tutti i limiti di una valutazione a distanza , non m sembra una cosa da scartare a priori (in temini più chiari non mi vede contrario)
Giuseppe Ferrari
Gentile dottor Ferrari, la ringrazio per la sua risposta, ma volevo sapere ancora se queste crisi acetonemiche portano ad una mancanza di appetito costante e ai mal di pancia quotidiani, cioè sono rarissime le volte che mi dice “mamma ho fame” e tutti i giorni ha mal di pancia, anche quando mi dice che ha fame vedo che comincia a mangiare e dopo 2 minuti è già sazia e ha mal di pancia. Le descrivo in genere i suoi pasti: al mattino beve una tazza di latte bianco senza zucchero con un biscotto, a pranzo mangia si e no 10 maccheroni e se mangia quelli non vuole altro, altrimenti se c’è la carne mangia solo quella ma una fettina minuscola. Cena idem. Verdure nulla, frutta solo mele e banane ma sempre pezzi piccoli. Più che mangiare assaggia e anche a scuola è uguale se non peggio, perchè le maestre dicono che assaggia 3 o 4 maccheroni e poi non vede l’ora di andare fuori in cortile a giocare. E’ vivace e le piace giocare, ma è molto distratta per quel che riguarda la scuola. Inoltre l’avevo iscritta a nuoto per irrobustirsi un pò, ma non ci siamo più andate perchè mi diceva che non ce la faceva a stare al passo con gli altri bambini, e anch’io vedevo che dopo un paio di bracciate affannava e si aggrappava subito al bordo. Adesso mi dica lei, devo rassegnarmi ad avere una bambina grissino che assaggia e basta o crescendo la situazione migliorerà? Grazie ancora.
Carissimo dottor Ferrari grazie per il suo aiuto e per le sue parole .Abbiamo deciso di effettuare l’endoscopia ,in fondo se c’è qualche problema è bene scoprirlo prima possibile …Le faremo sapere è stata messa in lista d’attesa.Abbiamo anche ripetuto il valore della calprotectina è pronto tra qualche giorno.Con affetto e stima da Gabriele e dalla mia piccola ma meravigliosa bambina…
Gent.mo dottore,sono la mamma di un bimbo di 2 mesi.Alla nascita pesava Kg 3,66 per 54 cm di altezza.In questi due mesi ha preso latte artificiale ed è cresciuto in modo regolare (ora pesa 5,12 Kg per 59 cm). L’unica particolarità è che andava poco di corpo (ogni 2-3 gg).Da qualche giorno si è regolarizzato nell’andare di corpo (1 volta al giorno) ma ha perso l’appetito e ha più che dimezzato il latte. Non sembra avere alcun disturbo. La pediatra l’ha visitato riscontrando un buon stato di salute. Non voglio assolutamente essere una madre apprensiva che si preoccupa per nulla.E’ il caso di insistere quando il bimbo piange e non vuole continuare a mangiare?Ho sempre avuto un rapporto poco sano con il cibo a causa di una cattiva educazione alimentare di mia madre e non vorrei ripetere gli stessi errori.Quindi lo sto assecondando e gli lascio prendere solo il latte che vuole.Ma non posso fare a meno di chiedermi la motivazione di questo cambiamento e se magari commetto qualche errore.Quando è il caso di intervenire?Può essere un problema digestivo legato ad un tipo di latte (noto che fa il ruttino dopo molto tempo, anche due/tre ore)?Grazie.Saluti
Madre “”disperata”,
come vedi ho messo tra virgolette l’aggettivo disperata. Non vorrei sembrarti superficiale e “cattivo” , ma mi convinco sempre di più che tu abbia bisogno di un supporto psicologico dal parte del tuo pediatra che ti aiuti ad affrontare con serenità gli pseudo problemi della tua bimba. Se conosci il mio libro “Il bambino felice” De Agostini , saprai che ho scritto nel capitolo Miscellanea un divertente ritratto sulla tipologia delle varie mamme, se lo leggi sicuramente ti riconoscerai in quelle che quando parlano dei loro figli parlano al plurale. Tu mi hai scritto che “non siete più andate a nuoto”!!
Mi sembra che la tua bambina sia perfetta , certamente se alle prime bracciate che danno affanno non andate più a nuoto, quando potrà allenarsi e quindi fare qualche bracciata in più? I bambini magri non devono essere ingrassati , ma irrobustiti con lo sport:!!!!Giuseppe Ferrari
gentile dottore, siamo due giovani genitori….le scriviamo poichè preoccupati per la crescita del nostro piccolino. Gabriele è nato il 10 giugno 2008 e pesava 3,470 kg lungo 50,5 cm. è stato allattato al seno fino a tutto il sesto mese di vita e il suo accrescimento è andato sempre bene poi il latte di mamma scarseggiava allora da piccole aggiunte di latte artificiale (mellin) siamo passati a sostituire i pasti con il mellin sempre ben tollerato. Nel frattempo abbiamo cominciato con i primi passi di svezzamento..all’inizio Gabriele apprezzava molto i nuovi sapori e colori del cibo che gli proponevamo e mangiava “come un vitellino” fino a 3 settimane fa infatti la sua giornata tipo era di 6 pasti di latte a volte con biscottini più un piccolo pasto di pappe e una piccola merenda (frutta). eravamo soddisfatti e il bimbo era un amore. Poi qualcosa è cambiato, ora ha 8 mesi, pesa 8,3 kg è lungo 69,5 cm e la circonferenza cranica misura 44,5 cm……come dicevamo da 2-3 settimane invece del suo litro di latte giornaliero ne beve soltanto più 500-600 ml a volte anche a fatica e la pappa o la mangia controvoglia o non la tocca proprio e anche la merenda è tragica…
l’altro giorno abbiamo interpellato la sua pediatra che dopo averlo visitato ci ha consigliato di non forzarlo nei pasti per non creare uno stato di rifiuto non solo del cibo ma anche della mamma,associandola. e poi ha detto che il bimbo cresce bene, è vispo ed attivo come sempre quindi sarà una fase che sta attraversando ecc ecc…questo ci sta bene ma la nostra preoccupazione è che di giorno in giorno mangia sempre meno, piange, rifiuta e diventa una vera guerra..se non lo sforziamo lui non mangia anche per 10 e più ore senza presentare sintomi di fame…come fare??se dovesse mangiare solo latte e di questo solo 200-300 in tutto il giorno?la ringraziamo per i suoi consigli, Stefania ed Enrico
Stefania ed Enrico,
sono pienamente daccordo con la vostra pediatra. Fate attenzione a non rovinare il bambino con le vostre ansie e sopratuttto con le vostre imposizioni. Fra l’altro non è un comportamento etico. Trovo veramente assurdo che parliate di guerra. Se mi seguite o conoscete i miei libri , saprete come la penso. Gli adulti non hanno il diritto di imporre ai bambini le loro “fissazioni. Se il bambino ha tutti i parametri del benessere ( vivacita, intelligenza , forza fisica, bel colorito ecc ) vuole dire che sta bene. Siccome lo avete “ingozzato” per molto tempo ,ora ha bisogno di una pausa. Nessun bambino normale (ed il vostro lo è sicuramente ) si “lascia morire di fame”. Mi spiace di essere duro con voi , ma approfitto della vostra lettera per fare un discorso generale utile anche agli altri genitori. Saprete che io affermo che “il bambino è il miglior pediatra di se stesso”. Lasciatevi guidare da lui e, nel vostro caso, anche dalla vostra pediatra che mi sembra molto brava ed equilibrata
Giuseppe Ferrari
Buongiorno Dottore,
ho letto alcune delle sue risposte dalle quali devo dire traspare un’infinita disponibilità e l’amore che prova per il suo Lavoro.
La ringrazio fin d’ora per i Suoi preziosi consigli.
Il mio bambino, di 13 mesi, soffre di un leggero reflusso. Dico leggero nonostante non abbiamo mai fatto ecografie per appurarlo (andremo il 10/2 dal Prof. Zanacca di Sassuolo (MO) sotto consiglio del ns. pediatra) perchè non ha mai avuto problemi di crescita, ma “solamente” fastidi per piccoli rigurgiti, a volte solo “interni” cioè senza rimettere nulla, ma si capisce bene anche dall’odore che a volte ha in bocca l’acidità che risale…
I problemi sono sorti verso il 4° mese, quando abbiamo cambiato il latte con cui dovevo fare l’aggiunta perchè il mio non era abbastanza, passando al Mellin AR, ed abbiamo iniziato a somministrare 15 gocce di Alginor al bisogno (tutte le mamme a cui lo dico mi dicono “ma non è per le coliche?”…non so che dire, ce lo ha prescritto il pediatra, ho anche letto che serve per gastrospasmi..). Poi tutto ok per diverso tempo, ma ogni tanto il problema si ripresenta in modo + o - fastidioso.. Verso gli 8/9 mesi i disturbi lo svegliavano di notte, e così il pediatra ci ha fatto somministrare 15 gocce di Alginor prima di coricarlo e le cose si sono risolte. Finito il flaconcino ci ha detto di sospenderlo ed è stato bene fino agli 11 mesi e 1/2 circa. Dopo di chè abbiamo riprovato con le 15 gocce di Alginor prima di coricarlo, ma non davano nessun beneficio e da allora somministriamo 5 ml di Gastrotuss dopo i pasti principali e la sera prima di coricarlo. Va decisamente meglio… Siamo già al seconto flacone di Gastrotuss, per quanto tempo è possibile somministrarlo? E’ curativo o serve solo come “tappo”?
Il bimbo mangia con appetito (mangia ancora la pappa unica, con passato di verdure+carne o pesce, o brodo di carne con formaggino o minestra con 2 cucchiai di legumi. Al mattino 250ml di latte e il pomeriggio o frutta o yogurt con miele), anzi dopo che ha finito la sua pappa, siccome ci piace abituarlo a rimanere a tavola tutti insieme, vuole assaggiare ciò che mangiamo noi, non rifiuta nulla. Da un lato sono contenta perchè non ha problemi a mangiare, dall’altro sono un po’ preoccupata perchè ho paura che quando sarà più grande ed autonomo mangi troppo e possa avere problemi di obesità (cosa che ci ha detto il ns. pediatra) Ora è alto 80 cm e pesa 10,7 Kg.
Secondo Lei facciamo bene a tenerlo a tavola anche durante il ns. pasto o dovremmo metterlo giù e farlo giocare? Difficilmente riesco a tenerlo sul seggiolone con un gioco, se ci vede mangiare e non gli diamo qualcosa da assaggiare si arrabbia.
Quando crede sia giusto suddividere le portate in primo, secondo ecc.. invece della pappa unica.?Ho sempre dato gli omogeneizzati perchè secondo il mio pediatra più digeribili,… vorrei iniziare ormai a dare carne e pesce freschi. cosa ne pensa? Anche per quanto riguarda il latte, ora diamo il latte di crescita Mio (o Coop che preferisco perchè non ha zucchero e deriva da Agricoltura biologica), ma quando potremo dare il latte vaccino normale?
Mi scusi per la lunga e-mail, non ho fretta per la risposta, ma ci terrei ad avere un Suo parere.
Distinti saluti
Francesca
Francesca ,
dalla tua lunga e simpatica lettera traggo queste conclusioni
1) mi sembra che il tuo bambino sia ben seguito, quindi non mi dilungo
2) Io sono convinto che obesi si nasce, sia come genetica sia come ambiente . Mi spiego meglio se un bambino nasce da obesi o se nasce in una famigflia con grande predisposizione ad amare i cibi il rischio di diventare obesi c’è
.3) non mi preoccuperie di fare due o tre portate , ma del quantitativo delle portate,
4) io il latte vaccino lo introduco a 7/8 mesi opportunamente diluito
Ti ho dato alcuni messaggi . Tu mi sembri una donna intelligente , per cui penso tu li abbia capiti.
Ti rinnovo la mia simpatia . Scrivimi quando voui
Giuseppe Ferrari
Chiarissimo, esauriente e molto gentile! grazie ancora, Francesca
Gentile dottor,
mio figlio Manuel ha 35 mesi quando è nato pesava 2,250 Kg ed era lungo 46 cm. E’ nato con palato schisi del palato molle. Per i primi quattro mesi di vita è stato molto difficoltoso alimentarlo tanto che il suo peso aumentava a fatica. con lo svezzamento e l’inizio delle pappe è stao un sollievo in quanto Manuel mangiava bene e cominciavamo vederlo crescere. Nel settembre 2007 viene operato, tutto bene. Dopo qualche mese è calato il suo appettito tanto che oggi Manuel ha quasi tre anni (tra un mese) è alto 87 cm e pesa 11,400 Kg. Vorrei precisare che mangia poco di tutto, non ha preferenze particolari se non nelle merendine. Il bambino è vivace, come si suol dire “non sta mai fermo” nonostante tutto ci rendiamo conto che cresce con difficoltà.
Vorremmo chiederLe se ciò è motivo di preoccupazione e se così fosse cosa dobbiamo fare.
La ringraziamo per la Sua cortese attenzione.
Distinti saluti.
Alfredo Scalera
Alfredo,
non vorrei che la tua apprensione derivi dal problema (ormai risolto) che ha avuto Manuel. Come dico sempre , quando i bambini non crescono molto bisogna innanzi tutto valutare la genetica (come sono i genitori) e poi , e questo è l’aspetto più importante, i cosidetti parametri del benessere : colorito , tono muscolare, vivacità, instancabilità, intelligenza, capacità di apprendere, acquisizioni psicomotorie. Per quanto riguarda l’appetito,non esistono farmaci , ma stili di vita. Inizia una attività sportiva, preparagli cibi stimolantii ed appetitosi e sopratutto dategli da mangiare quello che vuole lui e non quello che voi o qualche esperto pensate che sia il cibo giusto per lui.
Giuseppe Ferrari
Domanda diretta: ma quando…e come si può cominciare a insegnare un’educazione alimentare corretta ai propri figli?
Non mi interessano le quantità, ma la qualità dei cibi, per ora mia figlia di 26 mesi (di cui le ho già scritto) continua ad avere un repertorio monotono e ora non posso forzarla ad assaggiare le cose che non vuole, però non avendo esperienza mi chiedo quando ciò si potrà fare e nel caso come lo potrò fare se continuerà ad essere poco curiosa e un po’ cocciuta.
Grazie in anticipo
Barbara
Barbara,
i bambini mangiano per vivere . Gli adulti spesso vivono per mangiare. Provo grande simpatia ed ammirazione per la personalità della tua bimba , che riesce ad opporsi alle “forzature” di una mamma che pretende che la sua bambina mangi le cose che piacciono alla mamma e non a lei. Il tuo è un modo sbagliato o che almeno io non approvo. Cosa penseresti se qualcuno volesse importi con la sua autorità di mangiare le cose che non ti piacciono. Spero di essere stato chiaro e che quanto ti suggerisco valga non solo per la alimentazione ma per tuuti gli altri aspetti della vita della tua bimba.
Giuseppe Ferrari
BUongiorno, sono la mamma di una bambini nata prematura alla 35 settimana, con peso di 1740 e altezza 41 cm, non ha avuto problemi, respiratori o altro, anche se è stata tenuta in neonatologia fino al raggiungimento di Kg 1,900 (dopo 15 gg). Successivamente stava recuprando alla grande, finchè non è sopraggiunto un problema di reflusso curato con gaviscon. Da allora è sempre cresciuta, ma non ha recuperato. Ora ha 3 anni e 2 mesi ed è alta 87 cm, mi devo preoccupare? Per ciò che riugarda il resto è una bambina molto sveglia, parla dall’ettà di 7 mesi e cammina da quando ne aveva 10, parla correttamente, è vivace, attenta, colorita, gioca, va a scuola, perspicace. Ultimamente ha avuto tosse e raffreddore (probabilmente le adenoidi sono ingrossate e le tonsille ipertrofiche), per cui mangia di meno, anche se non ha mai mangiato tanto. Quello che però mi affligge è la sua altezza. io sono alta 1,60, mio marito 1,75. Grazie
Caro dottore, le avevo scritto nella parte dedicata al sonno. Ho seguito i suoi preziosi consigli e mi sono rivolta al mio pediatra di base il quale mi ha ascoltata attentamente. Da una settimana abbiamo modificato la cura in questo modo: Gastrotuss dopo tutti i pasti e prima di andare a dormire, Zantac 2,5 ml mattino e sera. I risultati già si vedono: di notte si sveglia 2 o 3 volte. E’ tutta un’altra vita quando si dorme! Purtroppo, però, al nido continuano a non capire la situazione, dicendomi che è un bambino troppo seguito. Mi spiego meglio: Alberto ha quasi dieci mesi e nè striscia, nè gattona. Anzi appena è in posizione prona inizia a piangere come un disperato. Vuole solo stare in piedi o meglio vuole che qualcuno lo aiuti a stare diritto. Ho spiegato alle maestre che si comporta in questo modo perché è disturbato dal reflusso, ma non mi danno retta. Anzi dicono che è troppo seguito, che devo lasciarlo piangere un po’ e spronarlo a muoversi! E’ una continua lotta con le maestre, i nonni a volte anche con il papà che si lamenta di questo bambino che rugna sempre.. Per inquadrare meglio il bambino le dico che alla nascita pesava 3,620 kg ed era lungo 52 cm. Ora che ha quasi dieci mesi pesa 8,650 kg ed è lungo 76 cm. A volte anche io ho dubbi sul fatto che si comporti così per il reflusso. Sto valutando la possibilità di sottoporlo a una visita gastroenterologica. Che ne pensa? Grazie mille per questo meraviglioso sito e per l’aiuto per offre ai noi genitori in questo difficile quanto meraviglioso compito!
Amalia,
sicuramente la tua bimba non è molto alta, ma come dico sempre sono i parametri del benessere (colorito, vivacità ecc. ecc.) quelli che contano. Non credo che sia il RGE a non averla fatta crescere. Non mi hai detto il peso, ma se ha gli stessi percentili della statura , mi sembra siano in sintonia con quelli neonatali. Non mi sembra preoccupante , anche perchè non seate dei colossi ne tu ne tuo marito.Sii contenta che nonostante lo scarso peso alla nascita la bambina sia particolamente sveglia ed intelligente. Fai monitorare la crescita dal tuo pediatra. L’importante è che continui a crescere.
Giuseppe Ferrari
Laura,
il RGE è in genere una banalità per quanto riguarda la salute di un bambino , ma è una cosa molto fastidiosa per quanto riguarda la sua qualità di vita. Gli adulti dovrebbero immaginarsi quale fastido avrebbero se avessero continuamente un forte “bruciore di stomaco”
devi avere pazienza specialmente con le insegnanti. Appena camminerà speditamente i disturbi diminuiranno ed anche di conseguenza le osservazioni ed i commenti negativi degli “Adulti”. Mi sembri dotata di equilibrio , pazienza ed amore per i bimbi. Sopporta ancora per qualche mese. Auguri
Giuseppe Ferrari
Caro dottore,
sono capitata per caso in questa pagina, cercando spiegazioni per l’improvvisa inappetenza mio figlio di 13 mesi, che non ha mai avuto alcun problema di salute.
Forse Le sembrerò fin troppo apprensiva e le altre persone che hanno scritto per motivi più seri potranno sorriderne, ma dato che da quando è venuto al mondo non ha mai e dico mai avuto problemi, se non stitichezza occasionale, in questi giorni sono molto preoccupata.
Tre giorni fa ho iniziato a notare che il bambino era diverso dal solito, molto giù di tono (lui è un bambino vivacissimo, a qualsiasi ora del giorno) cercava costantemente di stare in braccio a me, gli è scomparso l’appetito ( e di solito è un gran mangione, ma non ne vuole più sapere di assagiare i piatti che gli preparo, nemmeno i suoi preferiti) non vuole più il latte nè a colazione nè a merenda e due giorni fa ha avuto qualche episodio di diarrea e temperatura stabile a 37,5 per tutto il giorno (così la seconda notte gli ho dato qualche goccia di tachipirina per renderlo più tranquillo).
Ieri la febbre era scomparsa, ma l’appetito non è tornato e lui continua ad essere irrequieto, come infastidito, si rifiuta di assaggiare qualsiasi cosa sia d bere che da mangiare.
Quel che Le chiedo è se sia possibile che siano i dentini che magari stanno per bucare le gengive (putroppo non si lascia guardare in bocca!) e causano questi sintomi, oppure dato che è sempre scoppiato di salute, potrebbe esserci altro.
La ringrazio fin da ora per la Sua gentilezza e per l’ammirevole professionalità con la quale trova il tempo di rispondere a tutti noi.
Saluti e buona continuazione.
Giada da bergamo
mi dispiace il tono che ho letto nella sua risposta…ci sono rimasta male…perchè la mia era una domanda dettata dall’inesperienza.
Io non forzo mia figlia a mangiare e so che non lo farò mai, volevo capire se c’è un momento in cui si può insegnare ai propri figli la diversificazione degli alimenti.
Se lei mi risponde che devono essere liberi di mangiare solo ciò che gradiscono sempre…ok accetterò il suo parere.
Grazie1000 Barbara
Barbara
non volevo farti rimanere male, se l’ho fatto , non l’ho fatto volutamente. Ma se mi conosci , sai che io sto dalla parte dei bambini e cerco di mettere in guardia le mamme dal commettere errori nei loro riguardi. C’è un momento in cui si può insegnare la diversificazione degli alimenti , ma deve essere suggerita dal bambino ( che come forse tu sia : io considero il bambino il miglior pediatra di se stesso). Quando il bambino dimostra interesse per i cibi degli adulti , allora è il momento in cui comincia a svilupparsi in lui in modo compiuto il senso del gusto (al momento della nacsita molto poco sviluppato) ed è questo il momento di tentare di diversificare la alimentazione , ma facendosi sempre guidare dal suo gradimento.Anche se talvolta posso sembrare brusco, sappi che apprezzo molto le lettere delle mamme , anche quelle apparentemente banali, perchè ritengono che, per quanto riguarda i bambini, non c’è nulla di banale se serve a dissipare un dubbio o ad evitare un errore
GIuseppe Ferrari
GENTILISSIMO DOTTOR FERRARI, MI CHIAMO GIUSEPPINA, HO UNA BIMBA CHE IERI 24/03/2009 HA COMPIUTO 6 MESI. ALLA NASCITA PESAVA KG. 2700, E 48CM. DI LUNGHEZZA .ALLATTATA FINO AL 4° MESE SOLO AL SENO POI ALLATTAMENTO MISTO. DAL 15 MARZO ABBIAMO INIZIATO LO SVEZZAMENTO CON LE PRIME PAPPE E FRUTTA. ORA PESA 6,500 KG ED E’ LUNGA 67 CM. SECONDO LEI COM’E’ LA CRESCITA’?
LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA DISTINTI SALUTI.
Giuseppina,
crescita perfetta. Mi sembra giusta anche la alimentazione.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno,
la mia bambina ha 3 anni e 2 mesi
e’ nata alla 34+2 settimana pesava 2.100 per 40 cm.
premetto che il parto é stato indotto a casa di una mia grave gestosi.
comunque la bambina era in perfette condizioni di salute e da lì ha iniziato a crescere tantissimo.
ad oggi é alta 102 cm e pesa 20.5 kg.
il problema é il troppo appetito; mangerebbe continuamente.
io e mio marito siamo magri:
io 158 cm 40kg lui 185 cm 72 kg.
in famiglia siamo tutti magri (anche troppo)
al di là delle “solite cose”che già cerco di fare: limitare i fuori pasto, limitare / evitare le “porcherie” ecc….. cosa posso fare per evitare che il sovrappeso di oggi possa diventare qualcosa di più grave un domani?
E’ una bambina molto tranquilla, dorme molto e ama fare giochi tranquilli.
al di là del suo essere cicciottella é una bimba serenissima, felice e sempre sorridente.
l’unico problema di salute che ha sono delle bronchiti asmatiche abbastanza ricorrenti con conseguenti somministrazioni di cortisonici che aumentano ulteriormente l’appetito.
grazie
Sara,
io penso che sia impossibile tenere a dieta i bambini piccoli (e tua figlia è ancora piccola) . Inoltre ho il “coraggio” di affermare che :”obesi si nasce” nel senso che se i genitori sono grassi , se nell’ambito famigliare c’è la cultura del mangiare e del “grasso è bello e sano” e manca la cultura sportiva. Allora il bambino è nato per diventare obeso. Nel tuo caso non mi sembra così.Soddisfa le sue richieste ai pasti , limita , anzi non dare nulla al di fuori dei pasti ed avviala ad una seria attività sportiva (3 volte alla settimana).
La mia previsione è che non diventerà obesa, nonostante le fosche previsioni della tua pediatra.
Giuseppe Ferrari
Giada da Bergamo ,
mi spiace , ma inavvertitamente non ho risposto alla tua lettera. Lo faccio ora anche se sono sicuro che l’episodio per cui mi hai scritto sia già dimenticato . Tuttavia ti rispondo ora perchè penso che il tuo bambino potrebbe soffrire in futuro di acetone. Anzi alcuni disturbi che mi segnalavi , penso siano da ricondurre all’acetone. Leggi quanto scrivo in questo blog a proposito dell’acetone.
Giuseppe Ferrari
Gentile dottore, ho una bambina di un anno, pesa 10 chili per 78 di altezza… non esattamente minutina. Lo svezzamento è andato bene, finchè un bel giorno ha deciso che si sarebbe nutrita solo di latte (neolatte 3), frutta, yogurt, pane, cereali (i miei della colazione). In pratica solo zuccheri. E’ circa un mese ormai che rifiuta totalmente carne, pesce e verdura; i cereali in qualche modo riesco a infilarglieli nel latte, a farle polentine col latte. E’ allegra e felice. Io non sto lavorando e non ci sono fratellini in vista. Il cambio di appetito è avvenuto in coincidenza di una candida genitale, che a sua volta è coincisa con il primo dentino (ora ne sta mettendo altri due). Il sonno è disturbato, costellato di diversi risvegli che iniziano col pianto ancora a occhi chiusi, come se si svegliasse per un dolore). Io sono abastanza serena, perchè di giorno la vedo felice e attiva, anche se dorme solo un’oretta. Io vorrei solo sentirmi dire che se non mangia carne e verdura NON MI DEVO PREOCCUPARE, anche se si tratta di un periodo così lungo. Inoltre posso continuare con Neolatte 3? Vista la sua alimentazione, ho pensato che il latte vaccino può attendere e forse è meglio continuare con uno più integrato. Grazie!
Marta
Sono di nuovo Marta. Ho appena scoperto il suo sito, mi piace molto e così appena posso sono qui. Ho appena letto ciò che ha scritto a proposito dell’acetone. Mia figlia ha effettivamente avuto un paio di episodi di vomito associato a febbre, risoltisi nell’arco di una giornata, è pallida e l’alito è sgradevole. Io ho notato che è più irritabile del solito, e fa molta fatica ad addormentarsi (spesso ci vuole quasi un’ora!), ma attribuivo queste “novità” allo stomaco vuoto. E poi beve di più, ma anche in questo caso, pensavo cercasse di compensare i suoi 180 di brodo che non prende più. Il fatto che prediliga solo cibi zuccherati può essere il suo modo, per citarla, di “autoregolarsi” se avesse l’acetone? Ho sentito che in farmacia vendono i test per diagnosticarlo, sono attendibili? Grazie infinite e complimenti per il sito, per la dedizione e per la pazienza.
Marta
gentilissimo dott. Ferrari, le ho già scritto altre volte ed ho sempre avuto risposte esaurienti. volevo chiederle se il suo libro “il bambino felice” è ancora disponibile. Le faccio questa domanda perchè ho prenotato il suo libro presso una libreria feltrinelli più di 40 giorni fa ed ancora non è arrivato, mi hanno detto che fanno fatica ad averlo spero che mi arrivi al più presto.
comunque visto che le ho scritto per avere notizie sul suo libro le chiedo un parere sulla crescita della mia bambina:
compie 7 mesi il 24/04/09, alla nascita pesava 2,700, 48 cm di lunghezza. oggi pesa 7,050kg, lunga 68 cm. c.c. 42 cm. com’è la sua crescita? grazie per la risposta distinti saluti
Marta,
NON DEVI PREOCCUPARTI, il latte è l’alimento più completo che ci sia .Ti dirò di più , io darei il latte vaccino di latteria . Latte intero e pastorizzato .Per i primi tempi lo diluirei con 1/3 di acqua con aggiunte di biscotti o farine e il normale zucchero. Tenta ogni tanto di dare i cibi solidi , ma senza forzare . Prima o poi riprenderà a mangiarli , ma deve essere lei a decidere. Brava , è vero io sostengo la teoria che i bambini sono i migliori pediatri di se stessi e quindi sanno autoregolarsi.
Giuseppe Ferrari
Giuseppina. crescita perfetta sopratutto in accordo con i parmentro della nascit e questo è fondamentale.
Sono piuttosto arrabbiato con le mia casa editrice (De Agostini) a cui girerò la tua lettera ,è sicuramente in circolazione la seconda edizione quidi spero che te lo recapitino presto, ma nel frattempo alla metà di marzo è uscito il mio nuovo libro “La mamma felice” le 501 (!!) domande che una mamma può fare al pediatra nel primo
anno di vita del suo bambino. Se ti può interessare .
A presto
Auguri per la bimba
Giuseppe Ferrari
Giuseppina. crescita perfetta sopratutto in accordo con i parametri della nascita e questo è fondamentale.
Sono piuttosto arrabbiato con le mia casa editrice (De Agostini) a cui girerò la tua lettera ,è sicuramente in circolazione la seconda edizione quindi spero che te lo recapitino presto, ma nel frattempo alla metà di marzo è uscito il mio nuovo libro “La mamma felice” le 501 (!!) domande che una mamma può fare al pediatra nel primo
anno di vita del suo bambino. Se ti può interessare .
A presto
Auguri per la bimba
Giuseppe Ferrari
gentilissimo dott ferrari ho bisogno di un consulto da lei mio figlio e nato il 24 01 09 a compiuto 3 mesi e nato alla 35 settimana a pesato 2,8 lungo 49 lo allatato fino ad un mese fa pultroppo mi e andato via il latte o iniziato con plasmon pancino non lo mangiava e lo rendeva stitico la pediatra mi a dato aptamil conformil 1 lo gradisce di piu ma ne mangia a volte 120 altre volte 50 le volevo chiedere se e normale che ogni volta che lo mangia fa la caca e se mi devo preocupare che non mangia come dovrebbe secondo lei devo cambiare latte nicolo il 24-03-09 pesava 4,865 al 24-04-09 pesa5,475 elungo 59 mi aiuti sono disperata mi dicacome fare forse sbaglio qualcosa attendo il suo consiglio distinti saluti barbara
Barbara,
non vorrei essere scortese, ma mi sembra che tu stia drammatizzando troppo. Non ammetto che una mamma mi dica che è disperata con un bambino che è cresciuto bene addiruttura , considerando il peso alla nascita, anche un poco superiore al prevedibile. Spero che la tua pediatra abbia il polso per farti ragionare , prima non ti andava bene che fosse stitico , poi non ti va bene che vada troppo di corpo! Quello che conta è la crescita!! Ringrazia che non sia io il tuo pediatra , perchè ti sgriderei molto (cosa che in realtà ho fatto). Scherzi a parte, valuta la crescita ed il benessere del tuo bambino (vivacità , colorito , tono muscolare, capacità di sorriderti , pianto vigoroso ecc.). Sii meno ansiosa ed emotiva, questo è un errore che può in parte essere dannoso per il tuo bimbo. In fine io ritengo anche sbagliato cambiare i latti quando il bambino cresce.
Giuseppe Ferrari
E STATO GENTILISSIMO E VERO SONO MOLTO ANSIOSA LA MIA PEDIATA MI SCRIDA MOLTO X QUESTO COMUNQUE IL BAMBINO STA INIZIANDO A APPREZZARE DI PIU IL LATE ARTIFICIALE NON SI E ANCORA STABILIZZATO CON LE DOSI PIANO PIANO LE FARO SAPERE COME FARA IL PROSSIMO CONTROLLO GRAZIE X LA RISPOSTA A PRESTO BARBARA
Gentilissimo dottor Ferrari,
sono padre di un bimbo che domani (08 Maggio) compirà un mese di vita. Una ventina di giorni fa gli è stato diagnosticato un reflusso gastroesofageo, manifestato dapprima con vomiti a getto per alcuni giorni e poi (a seguito di assunzione di latte AR) con la presenza di irrequietezza al termine del pasto, pianti e tentativi di vomito. Preciso anche che il bambino è stato allattato al seno soltanto per i primi 10 giorni di vita. Dietro indicazione del pediatra abbiamo iniziato a somministrare Ranidil 0.750 ml due volte al giorno da una settimana. Visto l’assenza di miglioramenti il pediatra sabato scorso (02 Maggio) ha cambiato il latte in APTAMIL PREGOMIN e (da martedì 05 Maggio) ha aumentato il Ranidil a 1,250 ml due volte al giorno, accompagnato da RIOPAN 1 ml 15′ dopo i pasti per tre volte al die. Sono passati solo due giorni ma non vediamo miglioramenti nel nostro piccolo Lorenzo: tutto il giorno si agita, ma soprattutto, presenta un pianto (purtroppo) inconsolabile dovuto (presumiamo) al dolore, come si verifica da una 10 di giorni. Il pianto è presente per tutta la giornata, ad eccezione dei momenti del pasto e della notte. Al momento effettua 6/7 pasti di 110 ml cadauno e evacua 1/2 volte al die. La crescita appare regolare. Vorremmo chiederle se condivide la tipologia di terapia e quanto tempo ritiene sia necessario attere per avere risultati. Grazie.
buon giorno dott ferrari,la mia bimba alla nascita pesava 3820 alta cm 54 inizialmente ha fatto un calo di 400gr.I primi venti giorni mi stava sempre attaccata al seno, ad oggi che ha 46 giorni mi fa sette poppate al giorno e pesa solo 4050 ed e’ alta 58.5.
Per il primo mese ha sofferto di coliche ,nell’ultima settimana va meglio riesce ad andare d’intestino piu’ spesso cosa che prima non faceva.la cosa che mi preoccupa e che non ci fa dormire la notte e’ che la bimba abbia il reflusso perche deglutisce in continuazione e mi accorgo che gli torna su il latte e subito piange si calma e poi ripiange tutto questo inizia alle dieci di sera fino alle quattro del mattino riesce a riposare solo su di me perche’ la tengo inclinata, nel lettino non dorme anche se gli ho alsato il materasso.Non ha mai rigurgitato salvo qualche episodio dopo ore dalla poppata,rigurgitava latte cagliato .Non dormendo la notte il giorno ha sonno e mi salta anche le poppate ,sono preoccupata perche’ non e’ cresciuta molto il pediatra dice che fa in altezza ed e’ normale lei cosa ne pensa? Attendo una sua risposta grazie.
Mariano ,
per essere pragmatico io scrivo nei miei libri : se il bambino mangia , rigurgita e cresce = nessun problema . Ed è vero , perchè la finalità e che il bambino cresca! tuttavia non bisogna trascurare anche la qualità della vita del bambino (e dei genitori). Il “fastido ” è dovuto al contenuto gastrico acido che risalendo attraverso la valvolina che dovrebbe chiudere lo stomaco dall’esofago (e che in realtà non funziona bene) provoca irritazione e bruciore all’esofago. Sia il latte che la terapia sono giusti (darei il Riopan dopo tutti i pasti).Il passaggio successivo potrebbe prevedere un farmaco un po più importante :l’omeprazolo, ma deve deciderlo il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari
GENTILE DOTT. FERRARI, LE AVEVO SCRITTO IL 18 APRILE SEGNALANDOLE CHE AVEVO ORDINATO IL SUO LIBRO “IL BAMBINO FELICE” E CHE TRASCORSI PIU’ DI 40 GG. ANCORA NON L’AVEVO RICEVUTO. COMUNQUE DOPO 2 MESI SONO RIUSCITO AD AVERLO FORSE GRAZIE A LEI CHE SIE’ ARRABBIATO CON LA CASA EDITRICE.
COMUNQUE VISTO CHE LE SCRIVO PER RINGRAZIARLA PER IL SUO BELLISSIMO LIBRO LE CHIEDO COME E’ LA CRESCITA DELLA BIMBA:
MARTINA E’ NATA IL 24/09/08 PESAVA 2,700, LUNGA 48 CM., OGGI PESA 7,450, LUNGA 70CM, C.C. 42,5. POPTREI SAPERE COME E’ LA SUA CRESCITA E SU CHE PERCENTILI CRESCE? GRAZIE PER LA RISPOSTA DISTINTI SALUTI
Giuseppina,
Martina ha una crescita perfetta perchè segue esattamente i parametri di crescita previsti per il suo peso neonatale.
Giuseppe Ferrari
gentile Dottor Ferrari sono di nuovo Gabriele,spero si ricordi di me e della mia piccola.le ho scritto diverse volte per la scarsa crescita della mia bambina che adesso ha 21 mesi ,diversi ricoveri al gaslini,con calprotectina positiva,frequenti mal di pancia e risvegli notturni.Ha fatto la gastroscopia e la colon per eslcudere patologie autoimmuni e tutto è risultato neg ma nessuno si spiega la crescita così scarsa (è ora 8,400kg per 77 cm)la situazione intestinale si è un pò riprestinata ma la crescita non riprende .spesso la piccola è agitata e piange come in preda a un forte dolore specie di notte…Cosa ci consiglia?non sappiamo più a chi rivolgerci ,non vorremmo fare altri ricoveri…Fortunatamente non siamo ansiosi e siamo rimasti calmi nella difficoltà così anche lei ha affrontato tutto benissimo però vorremmo vederla riprendere…Grazie con affetto e stima Gabriele dolce papà
egr. prof. Ferrari,
Le scrivo per avere un parere da lei. il mio bimbo, matteo, di 1 anno, ha sempre mangiato con gusto, non lasciando mai ne latte nè pappe.
ora la pediatra ci ha consigliato di cominciare a dividere le portate, non continuando col piatto unico di minestra con omogenizzato.
lui già da un po’ sgranocchia volentieri biscotti, pizza e pane, ha 8 denti, 4 sopra e 4 sotto, ho provato a dargli dei pezzetti di polpetta, ma li rifiuta, li sputa e non ne vuole proprio sapere.
ho provato a fare un ragù non proprio frullato, con la carne un po’ più consistente, e anche qui ha rifiutato. come mi devo comportare per abituarlo ai cibi + grandi, da masticare? devi insistere? lasciar perdere? cominciare con altri alimenti?
un altro piccolo inconveniente è che, quando gioca, sia da solo che con noi, urla come un pazzo!! gli piace sentire la sua voce così alta, ma vorrei fargli capire che non si deve fare di continuo, come mi devo comportare? fare finta di nulla? parlargli piano? ignorarlo’ noi tra l’altro gli parliamo sempre con tono di voce basso, per far si che quando lo sgridiamo il tono sia diverso .. la ringrazio di nuovo infinitamente!
Gabriele,
hai portato più volte la tua bimba in un ospedale peditiatrico molto importante, quindi mi auguro che ti abbiano fornito dati più che sufficienti ad inquadrare in modo “generale” la bambina, per cui devo confessarti che rimango sorpreso dal fatto che voi abbiate ancora tutte queste incertezze. Avete esposto esattamente i vostri dubbi (quelli che esponete a me) ai medici curanti? Cosa vi hanno risposto, avendo più volte visitato il bambino , avendolo seguito per più giorni e sopratutto avendo potuto prendere visione dei vari esami? Io posso solo dirti che i parametri di crescita sono ai limiti inferiori della norma (quindi sia pure poco , le bambina sta crescendo, in altre parole non c’è stato un totale arresto della crescita), ma a questo punto valuterei quelli che io definisco parametri del benessere ( colorito , vivacità , appetito, intelligenza, tono musculare, forza muscolare, instancabilità, capacità di apprendimento ecc.) , facendola sempre seguire da un Centro importante che al momento opportuno prenderà in considerazione la possibilità di valutare anche la funzione dell’ormone della crescita.
Giuseppe Ferrari
Francesca ,
la mia filosofia si basa sul principio che : ” il bambino è il miglior pediatra di se stesso” ed è in grado di suggerire alla mamma tutto ciò di cui ha bisogno (alimentazione compresa). Quindi ritengo che tu abbia commesso un piccolo errore spingendolo ad alimentarsi in un modo che non gli era ancora gradito e…. lui , giustamente, ti ha “punito” . Ritorna pure al piatto unico ed al suo gradito omogeneizzato e quando sarà lui ad interessarsi a cibi più complessi te lo farà capire , mostrando interessee gradimento per quello che mangiate voi. Dal punto di vista nutritivo mangiare l’omogeneizzato o una polpettina o una costata alla fiorentina è la stessa cosa (sono sempre e solo proteine della carne)!!!
Bisognerebe che le mamme non forzassero i bambini verso nuove conquiste , ma che li lasciassero liberi di raggiungerle quando decidono loro. In questo modo non ci sarebbero problemi,
Giuseppe Ferrari
..lei è sempre molto disponibile e comprensivo!! grazie per la sua risposta al post 218, farò come ha detto lei, aspetterò che sia lui a incuriosirsi per i notri cibi!! per quanto riguarda invece questa nuva mania di urlare, come mi devo comportare? lo ignoro? gli parlo piano?? scusi, sembra una domanda sciocca rispetto ad altre, ma ci sta assordando!!!
Francesca ,
lascia che urli , anche questa è una sua conquista, ma voi parlategli sottovoce e circondatelo con un ambiente molto poco rumoroso. Imparerà.
Giuseppe Ferrari
gentilissimo dott ferrari le ho scritto circa tre settimane fa perchè il mio bambino non accettava il latte in polvere, adesso lo mangia più volentieri ma non 150 gr come dovrebbe . IL 24 / 05 compie quattro mesi, il latte che ora beve si chiama aptamil conformil 1 le volevo chiedere un consiglio ,posso aggiungere al latte un cucchiaino di biscotto granulato sempre della milupa ? distinti saluti barbara
Barbara,
perchè vuoi aggiungere il biscotto? Squilibra a favore dei carboidrati la giusta composizione del latte.
Giuseppe Ferrari
dott ferrari sono barbara,volevo aggiungere il biscotto granulato per darle un gusto più dolce e provare a vedere se ne mangia di più. Però se non me lo consiglia non glielo dò. La ringrazio della sua gentilezza con affetto barbara
gentilissimo dott ferrari, ho una bimba di quasi 8 mesi che ha sempre avuto poco appetito anche prima dello svezzamento (avvenuto a 4 mesi e mezzo perchè la crescita si era arrestata). con l’introduzione delle pappe la crescita si era impennata, ma ultimamente (da un mesetto circa) sembra essere annoiata dalle solite pappe. è come se si tappasse giusto il buco nello stomaco e poi smettesse subito di mangiare perchè non le va. ho provato a fare qualche variante e sembrava funzionare, ma adesso che è scoppiato questo caldo (da una settimana) il quadro è questo:
colazione 90 ml circa di latte
pranzo neanche metà pappa (fatta con 200 ml di brodo e pastina o farina di mais e tapioca o altri) e rifiuta anche la frutta del suo gusto preferito
merenda 2 cucchiaini di frutta o yogurt e poi non vuole più nulla
cena idem al pranzo
latte prima di dormire lo rifiuta
a me sembra veramente poco, considerando che faccio fatica a farle bere qualcosa durante il giorno, che sia acqua o succo!!
anche il sonno risulta un po’ disturbato, mentre prima non ha mai avuto problemi ed è sempre stata una dormigliona, e questo influisce sull’umore.
le sue condizioni generali a parte questo sono buone, sempre mooolto vispa, e impara ogni giorno qualcosa di nuovo.
le mie ipotesi sono:
un primo dentino in arrivo. Anche se le gengive mi sembrano normali, morde con rabbia il ciucio e se lo strappa di bocca come fosse un gioco.
il caldo eccessivo. in tal caso saprebbe suggerirmi delle pappe non calde adatte alla sua età che possono essere più appetibili in questa stagione.
il peso alla nascita era di 2,970 kg ed era lunga 48 cm. ora pesa 7,280 ed è lunga circa 68 cm. non sono mai stata molto apprensiva perchè penso che un bimbo in salute mangia quanto necessario per sè, però inizio a preoccuparmi di stare sottovalutando troppo la cosa.
spero di non aver tralasciato dettagli importanti.
la ringrazio in anticipo per l’attenzione
Bruna
Bruna ,
non stai sottovalutando il problema. Mi sembri una madre attenta. Hai infatti notato che la bambina è vivace, attenta, pronta ad imparare . Insomma ha tutti quelli chi io chiamo i” parametri del benessere”. Lasciati guidare da lei e non sbaglierai. Durante l’estate un gelato di buona marca è un ottimo alimento. Ma non starei a cercare a tutti i costi cose “strane” pur di farla mangiare.
Tu prepara le solite cose e vedrai che l’appetito progressivamente ritornerà. Indipendentemente dalla dentizione.
Giuseppe Ferrari
la ringrazio vivamente per l’incoraggiamento, perchè a volte è l’unica cura di cui si ha bisogno…
nel frattempo comunque, come ha detto lei, ieri e oggi ha ripreso a mangiare come al solito, non si strafoga, ma comunque mangia quello che a quanto pare le basta. non so se sarà stato l’abbassarsi delle temperature e che altro, comunque mi sono rincuorata.
grazie ancora per la sua risposta
Bruna
Gentilissimo dottore, sono la mamma di una bambina di 13 mesi. Le ho già scritto il 14 aprile (messaggio 202), segnalandole che mia figlia aveva poco appetito. Purtroppo la situazione non è cambiata. Alla nascita pesava Kg 3,600 per 51 cm di lunghezza. Lo svezzamento è andato bene, finchè improvvisamente ha deciso che le pappe non le piacciono più. Ho provato con pasta al pomodoro, risottini sfiziosi, torte salate, ma niente… o quasi. Al mattino prende 180 di latte vaccino (introdotto con successo dopo il suo consiglio) e raramente 1 biscotto. A pranzo dopo il rifiuto totale di quello che le preparo, finisce che mangia pane e un vasetto di frutta omogeneizzata. Merenda: uno yogurt. Cena: riesco ogni tanto a farle mangiare un po’ di pappa (quattro o cinque cucchiaini di pastina), ma poi finisce come il pranzo. Prima di andare a nanna: 150 di latte. Mangerebbe solo pane, crackers e pizza. Il pesce non lo vuole. I biscotti nemmeno. Una volta alla settimana mangia un uovo sodo. Le piacciono gli hamburger di coniglio cotti in padella. Verdura niente.
Non riesco a capire se è una questione di gusto (e quindi mi devo sbizzarrire a prepararle manicaretti vari) o di appetito. Perchè spalanca la bocca se vede la pizza (una volta a settimana) o un vasetto di frutta, ma rifiuta tutto il resto? Mi viene voglia di nutrirla a pizza… almeno butterei via meno cibo e avrei la soddisfazione di vederla mangiare più spesso.
Ora pesa Kg 10,250 per 79 cm. Ormai sono tre mesi che vige questo regime, ed in questo periodo è cresciuta 1 cm e 3 etti. Mentre nel trimestre precedente era cresciuta 5 cm e 7 etti. Mi sembra ci sia stata una brusca frenata.
La mia pediatra non dà la minima importanza a queste mie osservazioni, forse perchè vede che è una bambina vivace e molto sveglia e non presenta problemi di sonno.
Io e il padre non abbiamo avuto periodi simili e non ci sono stati cambiamenti in famiglia, a parte un trasloco, ma si parla di sei mesi fa…
Di nuovo grazie infinite.
Marta
Marta ,
se mi segui e se leggi i miei libri, saprai che considero il bambino “il migliore pediatra di se stesso” Ed allora perchè non seguiamo i suoi suggerimenti? Considerando che la sua crescita è stata e continua ad essere perfetta, io darei da mangiare alla tua piccola i cibi che mangia più volentieri , considerando anche che un’altra delle mie teorie spstiene che i bambini mangiano i cibi di cui il loro organismo ha bisogno! (e non quelli che hanno in mente gli adulti!!)! Ben venga la pizza , vedrai che col passare del tempo vorrà mangiare altre cose . Ma deve essere LEI decidere.
Giuseppe Ferrari
Gentilissimo Dottore,
mio figlio nato il 14/02/2008 di kg.4 ha oggi 16 mesi pesa 9,750 per 79 cm. è molto pallido, ma vivacissimo molto intelligente e forte, ma mingherlino e inappetente ed ha un forte odore. Mangia un biberon 250gr. latte (intero freso) a metà nottata, 100gr latte +4 biscotti circa a colazione, e 150gr latte +6 biscotti a merenda. Il problema sono i pasti principali, rifiuta qualunque cosa a pezzettini non mangia nè pane nè pizza nè pasta.
Solo il solito pappone unico con carne frullata passato di verdure e crema di riso. Dose 1 vasetto di carne 80gr, passato di vedura 220gr + 25 gr crema di riso. (ma non finisce mai la dose ed ha volte arriva al punto di rimettere e devo fermarmi).
Ho provato di tutto pastine primi mesi con pomodoro, o con olio e parmigiano, pesce o carne separata o verdura.nemmeno la frutta nè grattata nè omogeneizzata e nessuno yogurt! tantomeno ciacce e pizze o pane! Non appena faccio assaggiare 1 cucchiaino da caffe’ di pappa il bimbo ha il riflesso di rimettere.
Trane i primi mesi per il resto è sempre cresciuto poco dal 4° mese circa 300gr al mese, ed è stato allattato con sistema misto, ha sempre preso il seno + aggiunta di latte.Abbiamo iniziato lo svezzamento al 5° mese.
Prima di dormire vuole ancora il seno e dorme nel lettone con me altrimenti si sveglia 4 volte a notte. Non beve mai niente e per fargli bere un po’ d’acqua devo stimolarlo giocando in modo da fargli bere qualche sorso.
Non credo che mio figlio mangi poco ma non ho idea di come stimolarlo e aiutarlo nella masticazione dei cibi un po’ più solidi oppure a pezzettini visto che non assaggia mai niente e le rare volte che cede rischia sempre di strozzarsi. (riesce ad avere spasmi anche con i biscotti plasmon).
Non credo soffra di reflusso e la mia pediatra non ha preso alcun provvedimento, ha diagnosticato circa 3gg fà un po’ di stomatite e mi ha prescritto solamente la tachipirina!
Il bimbo è ormai grande e dovrebbe essere ormai in grado di mangiare di tutto, io credo che seguendo il consiglio della pediatra io abbia fatto trascorrere troppo tempo ed adesso che il bimbo a settembre dovrebbe andare all’asilo, non so proprio come comportarmi.
A fine della valutazione cammina da solo, gattona gioca e parla abbastanza bene, urla chiama mamma, papà nonno e sa alla perfezione indicare occhi naso mani piedini, i versi degli animali e capisce qualunque cosa diciamo.
Eleonora,
ti dirò delle cose che ti faranno dispiacere , ma se ti rivolgi a me , penso che tu mi abbia conosciuto attraverso altre risposte o attraverso i miei libri. Quindi sai che per il bene dei bimbi sono abituato parlare con molta franchezza. Sai cosa ho subito pensato leggendo la tua lettera :”povero bambino , in mano ad una mamma che gli vuole molto bene , ma che vuole imporre le proprie regole e non rispettare i desideri del bambino” . Perchè non preparagli il “pappone” se lo mangia volentieri. Tra l’altro mi sembra che sia perfetto dal punto di vista nutritivo. Molti bambini vanno avanti fino a tre anni a mangiare il “pappone” , alcuni lo prendono addirittura con il biberon (con il buco più largo). Insomma quello che voglio dirti è: dagli da mangiare quello che vuole lui e non quello che vuoi tu. Va bene persino anche il latte dato in quel modo strano , ma se va bene a lui vuol dire che è perfetto (anche se penso che tu lo abbia un po’ viziato, ma non ti sgrido per questo). Infatti il tuo bambino sta crescendo bene sia sotto l’aspetto fisico sia sotto l’aspetto cognitivo relazionale! E questo è l’unica cosa importante! Come vedi non ti ho poi sgridata tanto , ma la tua lettera mi fa venire in mente un progetto a cui penso da tanto tempo, scrivere un libro po’ polemico intitolato : ” I bambini crescono nonostante gli adulti (pediatri compresi)”
Giuseppe Ferrari
Gentilissimo Dottore,
la ringrazio per la sollecita risposta.
Io vorrei assecondare il mio bambino ma sono i nonni ed i bisnonni a darmi molto sui nervi, poichè fanno sembrare mio figlio un menomato perchè non mangia come gli altri bambini e danno a me la colpa di tutto ciò, dicendomi che sono le paure dei grandi ad influenzare i bimbi, ma nessuno vuole tentare al mio posto di imboccarlo con cibi più solidi. Per questo mi sono convinta che il problema sia psicologico e che forse è colpa mia se il mio bmbino ha dei “problemi” con il cibo. Abbiamo famiglie allargate separate e risposate e Bisonni che abitano sotto di noi con una presenza costante ed un po’ invadente sinceramente, ma mio figlio li adora ed è felice e questo è quello che conta!! Per il fatto di averlo viziato in parte è vero perchè sono tornata a lavoro part-time quando aveva solo 5 mesi e ho cercato di colmare l’affetto di cui lo privavo in quelle ore. Da Settembre il bimbo andrà all’asilo dalle suore perchè tornerò a lavorare a tempo pieno ma prometto che cercherò di viziarlo di meno. Grazie per avermi rassicurato forse adesso riuscirò a dormire un po’ più serena.
gentile dottore
con mia figlia di 30 mesi sul lato cibo ho raggiunto un buon equilibrio, mangia ciò che vuole e ogni tanto le propongo nuovi piatti che quasi sempre vengono rifiutati …. tranne rari casi.
La sua alimentazione è aumentata in quantità anche grazie al fatto che abbiamo cambiato casa e riesco a farla uscire molto più spesso e quindi l’appetito ne ha beneficiato. Ciò che non è cambiato è la varietà: carboidrati (pasta, biscotti nel latte, talvolta pizza, pane, crackers), latticini (latte, stracchino, yogurt), frutta (banane, pere, mele fresche, altra frutta omogeneizzata) per verdura, carne e pesce ….niente…unica eccezione la mortadella.
Mangia con noi, serena con le sue mani e ora talvolta con cucchiaio e forchetta quando riesce…per me le cose andrebbero anche bene,ma la pediatra visto che mia figlia (come il padre) è portatrice sana di anemia mi ha consigliato un integratore di ferro in gocce, FER-IN-SOL, ma il sapore non si maschera e mia figlia non lo prende e senceramente essendo impossibile obbligarla mi chiedo se devo preoccuparmi o meno.Ha qualche consiglio? Conosce un integratore di ferro insapore :-)? La bimba ha i paramentri di benessere di cui lei tanto parla. la ringrazio Barbara
Eleonora ,
avevo capito dalla tua prima lettera che avevo a che fare con una mamma intelligente e sopratutto affidabile. Difendi se puoi il tuo bimbo dai nonni e bisnonni , ma non più di tanto , perchè qualuque cosa pensino i nonni , in realtà per i bimbi contano poco o nulla. Mi fido di te, ma mi raccomando non deludermi!
Giuseppe Ferrari
Barbara,
se conosci i miei libri , sai che io penso che i bambini mangiano in genere le cose di cui hanno bisogno.Del resto tu mi confermi che la tua bimba sta benissimo. Lascia che sia lei a scegliere i suoi alimenti , vedrai che quando ne avrà bisogno mangerà anche la carne. Se non le va il Ferro , lascerei perdere!
Giuseppe Ferrari
dottor ferrari, le ho gia’ scritto altre volte con altretante risposte da parte sua. ora le rivolgo un’altra domanda:
mia figlia è nata il 24/09/08 peso 2770 lunghezza 48cm.
oggi pesa 7850 lunga 69cm. com’è la sua crescita?
grazie per la risposta
Giuseppina,
crescita normale .
Giuseppe Ferrari
salve, sono la mamma di un bimbo di 22 mesi pesa 13 kg. alto 87cm (alla nascita pesava 3.800 alto 54cm.)problemi: dermatite atopica a periodi.
rifiuta il latte e latticini.
in questo periodo rifiuta il cibo (mai stato un bimbo mangione) fa tanti ruttini, pancia gonfia, con tanto meteorismo e beve tanta acqua.
sonno disturbato da sempre.
domanda: potrebbe avere problemi di colite?
se fosse colite quali cibi da evitare?
i probiotici possono essere utili?
se non beve latte e non mangia formaggi cosa bisogna dare ……..?
grazie
Cinzia,
purtroppo non sei stata precisa, Se rifiuta il cibo da due o tre giorni con i disturbi che mi segnali (sopratutto se chiede molta acqua), penso che abbia fatti una indigestione, e quindi è giusto che si comporti così. Se dura da 2/3 settimane , la cosa cambia. Valuta i cosidetti parametri del benessere (colorito , vivacità , forza muscolare , apprendimento ecc), se ci sono, posso dirti che spesso i bambini verso il 2 anno di vita hanno piccoli disturbi intestinali . Io però rimango della mia idea cioè che abbia fatto “indigestione”!! Se non è così consulta un pediatra.
Giuseppe Ferrari
Buonasera dottore, Le scrivo perchè sono mamma per la seconda volta di un bambino con reflusso. Il pediatra ha prescritto Ranidil 2 volte al giorno come per il mio primo figlio e il gaviscon dopo le poppate. Informandomi su internet ho sentito che tanti pediatri prescrivono Limpidex o similari ritenendoli piu’ efficaci. Lei cosa ne pensa? Quando preferire il Rnidil e quando il Limpidex? Mio figlio ha 24 giorni piange sempre anche se per fortuna non rigurgita piu’ di tanto. Le prime 2 settimane era un angelo, poi è subentrata l’esofagite e ora dopo la poppata ma anche durante piange disperato, allora lo metto nel marsupio (in carrozzina piange) e esco di casa e lui si calma. Praticamente vivo per strada! Grazie per la sua gentilezza e buon proseguimento. Antonietta
buona sera dottore , le scrivo per dirle che sono mamma di filippo un bambino di 6 mesi . il mio bambino quasi ad ogni poppata defeca con muco e alle volte solo muca , il colore delle feci alle volte e verdastro . il bambino cresce bene il suo peso e di 9 kg e di lughezza 70,5 visto che fino a ieri a preso solo latte artificiale ed ora ho iniziato lo svezzamento , mi sono accorta che durante il giorno il muco e sempre presente e la sera NO LE FECI SONO PIù SOLIDE E SENZA MUCO .POTREBBE ESSERE DOVUTA AL LATTE . SONO UNA MAMMA PREOCCUPATA VORREI AVERE UNA RISPOSTA AL PIU PRESTO
Antonietta,
ormai devi essere diventata un’esperta di RGE. C’è una differente funzione fra i farmaci usati dal tuo pediatra e gli altri che hai conosciuto su internet. Deve essere il pediatra che conosce il bambino che deve decidere quali usare. Il RGE , se il bambino cresce regolarmente, è un problema che non riguarda la sua salute , ma la sua qualità di vita. Quindi bisogna utilizzare la terapia che funziona. E questo lo dovete fare in collaborazione tu ed il pediatra. Se funziona il marsupio, la terapia , al limite, può essere il marsupio!! Oltretutto ti permette di vivere all’aria aperta!!!
Scherzi a parte, tu mi insegni che il tempo migliora tutto, se poi diamo la terapia giusta , è ancora meglio.
Giuseppe Ferrari
Valentina,
se il bambino cresce regolarmente, non penso che non ci sia motivo di preoccuparsi, tuttavia con una alimentazione con latte artificiale le feci devono diventare più solide, pastose ed omogenee. La presenza di muco può essere dovuta al fatto che il bambino raffreddato lo ingerisce e quindi lo si ritrova nelle feci. Bisognerebbe far vedere ad un pediatra come sono le feci per poter emettee un giudizio definitivo. Tuttavia , mi ripeto, il fatto che cresca mi tranquillizza.
Giuseppe Ferrari
GENTILISSIMO DOTTOR FERRARI, MI CHIAMO GIUSEPPINA, LE HO GIA’ SCRITTO ALTRE VOLTE, MARTINA E’ NATA IL 24/09/08 PESAVA 2,770, LUNGA 48 CM., HA 11 MESI PESA 8,200, LUNGA 72CM, C.C. 44 POTREI SAPERE COME E’ LA SUA CRESCITA E SU CHE PERCENTILI CRESCE? GRAZIE PER LA RISPOSTA DISTINTI SALUTI
Giuseppina,
la tua bimba nella crescita rispetta esattamente i percentili del suo peso neonatale (intorno al 20° ). Quindi va bene. Penso che neppure tu sia un colosso.
Giuseppe Ferrari
Caro dottore
ci siamo accorti che mia figlia è allergica all’uovo. le abbiamo dato la pasta condita con l’uovo …ha cominciato ad aver pustole intorno alla bocca e poi ha vomitato. Prima di questo evento aveva mangiato l’uovo e non era mai capitato nulla. Non sappiamo se la cosa sia solo relativa all’uovo non troppo cotto oppure sempre…non sappiamo cosa fare. La ns pediatra ci ha detto di evitare l’uovo crudo o poco cotto, ma di non torglielo dalla dieta, alcuni studi dicono che i soggetti a cui viene tolto del tutto possono essere piùfacilmente soggetti allo shock anafilattico.
E’ vero? cosa faccio?
grazie barbara
…dimenticavo…può passare da sola con gli anni?
grazie barbara
Barbara,
non mi hai detto nulla della tua bambina , neanche l’età, tuttavia vedo di risponderti in modo chiaro.
Di solito dico che i bambini devono essere seguiti solo dal pediatra. Nel tuo caso, invece, approfondirei con un bravo allergologo dei bambini il problema (anche con esami specifici). Ho detto bravo allergologo, perchè purtroppo è una specialità in cui molti pediatri si improvvisano allergologi …. e ne sentiamo di tutti i colori ed …..anche tutto ed il contrario di tutto!! Sì le allergie possono passare con il passare degli anni e possono dare, nei casi molto gravi ,anche lo shock anafilattico (secondo allergologi bravi e di chiara fama sono però casi rarissimi).
Spero di essere stato chiaro! Se hai dei dubbi scrivimi di nuovo.
Giuseppe Ferrari
…la bimba ha 32 mesi.
Ha quale ospedale potrei rivolgermi per trovare un buon allergologo nella zona di Torino?
Nel frattempo gli tolgo l’uovo ho laddove lo tollera (frittate e biscotti) lo lascio?
grazie ancora Barbara
Barbara,
non saprei chi consigliarti. Fai solo molta attenzione, perchè ci sono molti medici che si improvvisano allergologi . Cerca nella tua città un bravo immunologo.
Giuseppe Ferrari
GENTILE DOTT. FERRARI MI CHIAMO GIUSEPPINA LE HO GIA’ SCRITTO ALTRE VOLTE, LE VOLEVO FARE UNA DOMANDA:
MARTINA HA COMPIUTO 1 ANNO IL 24 SETTEMBRE, DAI PRIMI DI SETTEMBRE CON LA PEDIATRA ABBIAMO DECISO DI PASSARE DA HUMANA 2 AL LATTE FRESCO GRANAROLO, LA BIMBA PERO’ BEVENDO IL LATTE FRESCO FA LE FECI A PALLINE DURE FINO ALLA STITICHEZZA, SIAMO RITORNATI A HUMANA 2 PER POI RITORNARE AL LATTE FRESCO MA SI E’ RIPETUTA LA STESSA COSA. COSA POSSO FARE? GRAZIE DELLA RISPOSTA
Giuseppina, può succedere. Per correggere in genere , è sufficiente aggiungere,biscotti o cereali contenenti crusca nel latte fresco.
In ogni caso la stitichezza nei bambini non è poi una cosa particolarmente grave.
Giuseppe Ferrari
Gentilissimo dottore,
le scrivo perchè la nostra bimba (21 mesi) presenta uno scarso interesse verso il cibo e la cosa ci preoccupa non poco. Durante lo svezzamento mangiava davvero con gusto ma poi col passare delle settimane ha cominciato a fare sempre più storie e così siamo arrivati al punto che mangia solo se distratta altrimenti rifiuta anche di essere imboccata (e lo fa con rabbia, urlando e gettando in terra piatto e posate). Ho provato a lasciarla fare da sola ma non tocca nulla (proprio NULLA) e così abbiamo ricominciato con le solite distrazioni. So che in questo modo rischiamo di creare un braccio di ferro tra lei e il cibo e la cosa mi mette ansia, ma non so più cosa fare. Per il resto è una bimba gioiosa, sana e con un carattere piuttosto deciso. Secondo lei dove potrebbe essere il nocciolo del problema e come potremmo fare per risolverlo? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Daniela,
tieniti la tua bambina “gioiosa, sana e con un carattere molto deciso”. Non “seccarla” con le tue fisime ed ansie. Nessuna bambina nelle condizioni socio economiche del nostro paese “muore di fame”. Lascia che si autoregoli . Se conosci i miei libri , saprai che io affermo : ” che i bambini sono i migliori pediatri ed esperti di se stessi”
Giuseppe Ferrari
Gentile Dottore,
sono preocupata per peso di mia figlia. Alla nascita pesava 3.225 alta 49cm, al eta di un anno pesava 9kg. Con altezza non abbiamo problemi perchè cresce benissimo ed io e mio marito siamo alti ( marito 2.0m, io 1.70m). Come bambini entrambi ( io e marito ) eravamo “normali ” con peso, ne sotto ne sovvrapeso. Quando aveva compiuto 14 mesi ho ricominciato lavorare e lei andava in asilo nido. Subito si è amalata, febre, raffredori ecc., calata con peso ( 500gr) e così e stato per un mese e mezzo dopo di che ho trovato la baby sitter con qualle mi trovo bene, la bimba sta bene con lei e prima di tutto è sana. Quello che mi preoccupa è che oggi mia figlia ha 20 mesi e pesa 9.5 kg. Ci sono i giorni quando mangia bene e giorni quando mangia poco. Io cucino per lei tutti i pasti e porto alla casa della tata (tutti ingredienti freschi e comperati nei negozi di alimenti biologici ), cerco di alimentarla bene, però mi sembra che più io mi preoccupo ed insisto- lei meno mangia. Se per alcuni giorni la lascio mangiare quello che lei vuole alla fine mangia tanto pero sempre lo stesso: latte, pasta, frutta e poco di cerne e vercune ( 2-3 cucchiaini ). Di carne mangia solo macchinato, verdure solo fresche.. Devo dire che beve tanto l’acqua e the al’inverno e durante l’estate spremute di limone ed arancia, mangia volotieri frutta e pasta. In caso se non vuole mangiare carne e verdure che cucino io lo faccio frulare e do insieme con le pastine. Così non si acorge che le aveva mangiato, perche con pasta mangia tutto, ed io sono meno preoccupata perchè ha mangiato almeno 3-4 cucchiaini di carne e verdure. Evito di darla succhi e merendine perchè ho notato che le piacono tantissimo i dolci e se la do, lei si rifiuta dopo di mangiare cibi “salati” ( vuole gusto dolce ) e se beve succhi rifiuta l’acqua.
La Pediatra ci tranquilizza e dice che secondo lei la bimba è sotto peso però conoscendola dalla nascita dice che lei è così, non è mangiatrice, importante è che con altezza e sviluppo mentale e motoricha è avanti ( è molto sveglia e brava come la bimba), e che è meglio che sia così perchè oggi sono tanti bambini che richiano l’obesita in futuro. Ho già provato con Indusil senza risultati. L’esami di sangue e coprocoltura sono regolari in senso che è tutto normale per sua età. Vorrei chiedere cosa Lei pensa e se è normale crescita di 500gr in 8 mesi alla sua età? Chiedo scusa per mio italiano, sono straniera, spero che mi sono spiegata bene. Grazie infinite.
Sanja
sono completamente daccordo con la tua pediatra. La crescita non è straordinaria , ma quello che conta sono i parametri del benessere: colorito vivacità forza ,acquisizioni psicomotorie ecc. Io penso che se devo fare un appunto lo devo fare a te , perchè sbagli a voler dare da mangiare alla bambina quello che vuoi tu e non quello che le piace. Anche tu mangeresti poco se ogni giorno ti dessero da mangiare cibi che non ti piacciono. Se conosci i miei libri , dovresti sapere che i bambini devono mangiare quello che vogliono loro e sopratutto che mangiano le cose di cui il loro organismo ha bisogno e non quello che desiderano i loro genitori. Ma alle volte è difficile convincere le mamme. Spero di essere riuscito a convincerti, altrimenti la tua bambina continuerà a mangiare poco e tu continuerai a preoccuperti , anche se non è il caso come giustamente dice la tua pediatra.
Giuseppe Ferrari
Caro Dottore, grazie mille per la risposta. Sono convinta in tutto che Lei dice e cercherò di lasciarla mangiare quello che le piace, anche se mi dispiacerà sempre il fatto che non sono riuscita ad alimentarla bene con prodotti sani. Però a me basta che lei sia sana, felice e che cresce con peso. Ci proveremo e speriamo che mangerà di più. Cordiali saluti. Sanja
carissimo Dottor Ferrari sono Gabriele un papà che spesso le ha parlato della sua piccola e dei sui problemi intestinali e di scarsa crescita .Ha fatto tutti gli esami possibili e il gastroenterologo sostiene che soffra di colite da colon irritabile.Ora ha 26 mesi pesa 9′150 kg ed è 82 cm di altezza .Spesso ha coliche addominali e scarica anche 3 volte al dì feci molli .Per ora nessuno ha risolto niente ,hanno dato un antidiarroico a base di argilla ma appena viene sospeso tutto ricomincia .ci può dare qualche consiglio su terapie e alimentazione per questo problema. Grazie per la sua disponibilità e per la passione per il suo lavoro…
Gentile Dott. Ferrari,
Le scrivo per avere un aiuto sul comportamento di mio figlio Andrea di 18 mesi; Andrea è nato di 50 cm e 3 kg di peso, adesso è alto 85 cm e pesa 10, 6 kg. Andrea ha sempre mangiato volentieri ogni tipo di alimento e manifestato interesse e piacere non solo per le sue pappe ma anche per il cibo da “grandi” che ha sempre assaggiato e gustato. Mostrava il desiderio di toccare il cibo e mangiarlo con le mani e noi glielo abbiamo sempre permesso incoraggiandolo e aiutandolo anche (e lodandolo quando lo faceva) a usare la forchetta. Andrea sta con una baby sitter fissa dai 5 mesi senza problemi. Da tre settimane va al nido con un po’ di pianti al momento del distacco ma le maestre dicono che si tranquillizza velocemente. Dal primo giorno al nido ha rifiutato di essere imboccato o aiutato dalle maestre e ha cominciato a voler mangiare solo con le mani; ha poi cominciato a rifiutare di essere imboccato anche a casa. Ha cominciato a mangiare sempre meno nelle scorse 3 settimane fino a rifiutare completamente il cibo da 4-5 giorni, sia con le mani che imboccato o con la sua forchettina. Le maestre del nido mi dicono che al nido mangiava e adesso non mangia più neanche lì. Chiede però costantemente da bere. Sembra un po’ abbacchiato e più stanco del solito e pallido con occhiaie ma non in modo drammatico. Cerchiamo di non forzarlo o non dare troppo peso alla cosa ma siamo preoccupati per il rifiuto totale del cibo e dispiaciuti di vedere un bambino che sembrava felice di mangiare comportarsi in questo modo. Scusi la lunghezza del messaggio ma mi pareva necessario spiegare bene la situazione. Grazie per tutto l’aiuto che potrà darci.
Simona
Gentile Dottore,sono la mamma di una bambina di tre anni è alta un 1metro e pesa 16 kg ma dal mese di luglio nn ha più aumentato peso,e la sua pediatra gli ha dato il be-total plus e il colecalcium dopo ke gli ha fatto fare le analisi ke sono tutte buone ringraziando dio….da ieri xò ha mal di gola e qualche linea di febbre posso dargli il gramplus visto ke sta prendendo di mattina il difex,a mezzo giorno il betotal,di pomeriggio colecalcium e di sera di nuovo il betotal?grazie tante……
Carissimo Dr. Ferrari,
come va? Ancora una volta ricorro ai suoi preziosissimi consigli!
Sono Sabrina la mamma di Sofia (3 anni), mia figlia che non è una gran mangiona ultimamente però mi mangia molto molto poco.
Questa brusca frenata nell’alimentarsi si è accentuata 10 giorni fa dopo 3 giorni di febbre! Anche all’asilo dove mangiava senza problemi mi hanno detto che non tocca quasi cibo. Inoltre ieri ha cominciato ad avere un po’ di mal di pancia (io suppongo aria) e le è venuta la febbre alta. La pediatra mi ha consigliato una peretta sostenendo che potrebbe essere un imbarazzo intestinale, in quanto ultimamente a differenza del suo solito si è scaricata poco e male (presumo che mangiando poco ci si scarichi anche con più difficoltà)
Comunque così ho fatto ed ora vedrò se la febbre passa! La pediatra mi ha detto di non darle vitamine che stimolano la fame e di lasciarla com’è tanto è cresciuta di 5 cm in tre mesi ed il peso nonostante tutto è regolare! In parte sono d’accordo con lei, ma a volte rimane digiuna o quasi per una intera giornata e con tutti i virus che ci sono in giro non vorrei che si indebolisse a tal punto da prenderne uno via l’altro!!!
Quindi che faccio secondo lei? Assecondo mia figlia e la faccio mangiare quanto vuole, quando vuole o prendo altri provvedimenti?
Rimango in attesa di un suo preziosissimo consiglio!
Cari saluti Sabrina
Gabriele , dolce papà,
se la diagnosi è “colon irritabile” non ci sono da fare terapie o variazioni di alimentazione, spontaneamente come è venuto così un bel giorno passerà! Valutate le condizioni di benessere del bambino: appetito , colorito , vivacità, forza muscolare ecc.
Il colon irritabile in genere viene all’età del tuo bimbo e non compromette le condizioni generali del bambino.
Giuseppe Ferrari
Sabrina K X
io so che il Betotal non fa mai mal , non so cosa faccia il coloecalcium , ma se gli esami sono normali, starei tranquilla.
Giuseppe Ferrari
Simona ,
ti invito a leggere con molta attenzione i miei due articoli sull’acetone. Se riconosci in quanto scritto il comportamento del tuo bimbo , penso che la diagnosi sia fatta.
Scrivimi ancora
Giuseppe Ferrari
Sabrina ,
anzitutto ti ringrazio per avermi scritto in modo chiaro e comprensibile. Io penso che per la tua bimba si debbe pensare ad una forma di acetone che si trascina da quando ha avuto le prima influenza. Controlla se ha occhiaie, pallore, lingua biancastra, alito cattivo, dolori addominali. Rileggi gli articoli sull’acetone e parlane con la tua pediatra.
Giuseppe Ferrari
gentile dott. ferrari sono giuseppina la mamma di martina, le ho scritto già altre volte e lei gentilmente mi ha sempre risposto.
le faccio un’altra domanda. martina ha compiuto 13 mesi il 24 ottobre, pesa 8,400 kg ed è lunga 72 cm, a tutt’oggi non gli è spuntato nessun dentino, è normale? le ricordo he martina alla nascita pesava 2,770 kg per 48 cm.
Giuseppina,
il peso di Martina non è eccezionale (è posizionato nei percentili bassi) tuttavia se la bambina è sana, vivace , bel colorito , forza muscolare , non mi preoccuperei. Bisogna anche valutare le costiutuzione di papà e mamma. Per quanto riguarda il ritardo della dentizione se almeno uno dei genitori ha avuto lo stesso problema, nessuna preoccupazione . In caso contrario è necessario approfondire con il pediatra curante.
Giuseppe Ferrari
Egr. dott. Ferrari,
la disturbo nuovamente per un parere. Il mio bimbo di 3 anni non è propriamente un colosso (13 kg, altezza normale), ma è sempre stato tra il 10 e il 25 di percentile quindi non mi sono mai preoccupata per il peso. Alterna periodi di appetito e periodo di scarso appetito, che leggendo i suoi post credo siano legati a crisi di acetone, visto il concomitante pallore…. Il mio dubbio è questo: intorno ai 2 anni Nicola ha passato mesi senza mangiare carboidrati durante i pasti, se non i biscotti nel latte la mattina. Mangiava fondamentalemente latte, carne, uova e pesce. Io da madre forse fissata ho iniziato a dargli a merenda una brioche leggera della Kinder. Adesso che Nicola non vuole il latte a colazione, l’ho sostituito con yougurt con granella al cioccolato o brioches. In sostanza a volte Nicola mangia due brioches in un giorno e per questo mi sento accusata da nonne e amiche di far mangiare male il mio bimbo. Adesso Nicola mangia un po’ di tutto, compresa la frutta!! Vista la sua esperienza, posso continuare a invogliare Nicola con brioches a colazione e merenda o devo cercare di portare la sua dieta verso alimenti più “sani”?? Dimenticavo, un po’ di cioccolato al latte ogni giorno è troppo??
Grazie mille
buongiorno Dottore,
sono mamma di un bambino di 23 mesi, nato alla 39° settima con 2.855 chili, lunghezza 49 cm e c.c. 33.4 . Federico adesso pesa solo 9.5 chili, altezza 84 cm , c.c. 49.5.
Ancora allatto, e sono felice, lui è un bambino meraviglioso che mangia di tutto anche il latte non fa storie però mangia poco ad ogni pasto. In giornata gli offro di tutto è lui in genere accetta…a volte mi chiede lui cosa vuole e mi dice anche dove trovarlo.
E’ un bambino molto energico, dorme 10 ore di notte e fa una siesta di 2 ore tutti i giorni, è vivace, sempre in movimento ed è sempre allegro.
Ha avuto l’ultimo raffreddore un anno fa( ne ha avuto solo due in vita sua).
L’unica febbre che ha avuto si è manifestata con la sesta malattia quando aveva 9 mesi.
Fino qui tutto perfetto. Solo che il suo pediatra, pur manifestando assolutamente con la sua crescita fin della nascita, insiste in far fare dei prelievi per capire se c’è qualche problema. Lui dice che le mucose sono perfette però che è solo para restare tranquilli.
Il papà e io non siamo molto d’accordo a farlo soffrire con questa puntura se non necessaria.
Grazie
Silvia , io ritengo che il tuo atteggiamento nei riguardi della alimenrazione del tuo bimbo sia perfetto. I bambini mangiano quelli che vogliono loro, perchè sempre mangiano quello di cui hanno bisogno. E’ da una certa età in poi quando cominciano a dare ascolto ai “cosidetti esperti di parentela o amicizia” che cominciano i guai.
Giuseppe Ferrari
Maria ,
mi hai descritto il bambino perfetto! C’è solo il piccolo problema della crescita.
Meno perfetta è la tua lettera. Non capisco cosa vuol dire “il suo pediatra manifestando ecc. ecc” ” le mucose sono perfette”" ??? forse hai dimenticato qualcosa.
Se il tuo pediatra vuole fare degli esami non mi sento di dargli torto. Io penso che siano normali (forse anche lui). Se il prelievo è fatto da mani esperte non è particolarmente traumatizzante. Il problema è trovare mani esperte. In questo caso bisogna tirare in ballo le scuole di specializzazione ed il discorso si farebbe complesso.
Giuseppe Ferrari
gentile Dottor Ferrari, sono Maurizio il papà di Gioele un bimbo di 2 mesi al 14 novembre, le scrivo per chiedervi consiglio riguardante l’alimentazione di mio figlio. il mio bambino non ha voluto attaccarsi al seno e quindi lo stiamo allattando artificialmente con un latte speciale il PANTOLAC DIGEST 1 perchè ha mostrato subito stitichezza ,in più è pieno dermatite atopica (diagnosi data dalla pediatra)il peso del bimbo alla nascita era di 3.335kg dopo il calo fisiologico 3.190kg 0ra 4.650kg. oggi ho portato il bimbo dalla pediatra e visitandolo mi ha cambiato il latte consigliandomi l’APTAMIL CONFORMIL 1, ma leggendo gli ingredienti mi rendo conto che e lo stesso latte, quindi vi chiedo: e necessario sto cambiamento, se cambio latte risolvo il problema stitichezza e dermatite? Dimenticavo fa popò solo se stimolato con sondino. La ringrazio anticipatamente della sua cortese attenzione.
Egr. Dott. Ferrari
nonostante l’ora tarda, ho bisogno di scriverle x chiederle un consiglio.
Sono la mamma di due bambini, Matteo 4 anni e 8 mesi e Marco di 1 anno.
Non che col piccolo l’alimentazione sia tutto rosee e fiori, ma al momenta la preoccupazione mia e di mio marito riguarda il grande.
Mattteo è sempre stato un bambino di grande appetito, ha sempre mangiato molto e di tutto( colazione con latte e biscotti, pranzo e cena con primo , secondo e contorno, e per merenda uno yogurt o una spremuta di arance opp pane e pomodoro), vedure comprese. Pur non essendo mai stato un “bimbone”, ora è alto poco più di un metro e pesa 16,5 kg non ha mai manifestato problrìemi di alimentazione. é sempre stato un bambino “tranquillo” ma vivace, un po’ introverso con le persone non di famiglia, ha frequentato il nido e ora la scuola materna dove è ben inserito.
Il problema è che da 2 settimane, trascorsa una sett di convalescenza per un’ influenza che si è ,manifestata con 3 giorni di febbre alta, 39,4°,mal di testa e occhi cerchiati di rosso, non ha quasi per niente appetito, in particolar modo la sera quando spesso va a letto digiuno
Ciò che aumenta la preoccupazione mia e di mio marito è la scarsa sua vivacità, e il suo sentirgli spesso dire di essere stanco…manifesta, tra l’altro un attaccamento quasi “morboso” al padre…dice spesso :”voglio stare con te”, “voglio venire con te”…anche magari quando deve andare al bagno a farsi la doccia!
Parliamo molto con lui, soprattutto a cena, (la tv è categoricamente spenta!!) e pensiamo che stia manifestando una richiesta di maggior attenzione, magari come forma di gelosia nei confronti del fratellino ( anche se fino ad oggi non si era mai mostrato geloso di lui).
Come ci consiglia di comportarci? Crede ci possa essere qualche problema di salute?
Dimenticavo, dice spesso di avere male al pancino, ma d’intestino è regolare (raramente accade che non si liberi quotidianamente).
La ringrazio per l’attenzione che potrà dare alla mia richiesta d’aiuto.
Maria Grazia
Maurizio ,
come io scrivo da tempo tutti i latti formula uno sono molto simili perchè sono formulati secondo dettami europei.
Non credo che cambi nulla nel tuo bimbo dando un latte molto simile. Men che meno la dermatite.
La stitichezza nei bambini piccoli non è preoccupante ed anche le ripetute stimolazioni locali non sono dannose. In genere si corregge correggendo la alimentazione con l’aggiunta di specifici alimenti correttori che deve scegliere il pediatra.
Giuseppe Ferrari
Maria Grazia,
penso che tu abbia intuito giustamente l’esistenza di problemi psicologigi (ed io condivido), tuttavia il perdurare della mancanza di appetito e sopratutto una sorta di apatia (dal momento che non conosco il bambino) mi inducono a consigliarti di fare , in accordo con il pediatra curante , degli esami di sangue ed eventualmente una ecografia addominale. Non sono esami particolarmente invasivi.
Tienim i informato
Giuseppe Ferrari
gentilissimo prof. Ferrari,
faccio riferimento alla sua esperienza per trovare il giusto consiglio. Ho una bimba di 17 mesi h 76cm e p 8700, la curva del peso è andata decrescendo negli ultimi 4 mesi, la bimba mangia tutto ma non in grandi quantità , non sembra molto interessata al cibo;abbiamo fatto i seguenti approfondimenti: es per celiachia neg (gliadina e transglutaminasi), tiroide ok, parassitologico delle feci neg.,urinocoltura neg, somatomedina ok, Rast latte neg, leucociti a 14.7 (aveva raffreddore), Emoglobina 10.7 e sideremia ai limiti bassi, unico reale risultato positivo è per la calprotectina fecale:219 (pos. maggiore di 100), le feci sono generalmente 2-(3)vv al dì, spesso non molto formate.
la ringrazio infinitamente per quanto potrà suggerirmi.
Federico
carissimo dottore cosa ne pensa del periactin che il mio pediatra vorrebbe prescrivere a mia figlia per inappetenza 4 anni e 3 mesi 13.5 kg e 99 cm alla nascita 2850 kg cm 48 a un anno 8200 cm 72 a2 anni 10,500 cm 82 a 3 anni kg 11.800 cm 90 adesso reduce da una gastroenterite dopo 15 giorni di digiuno quasi, fatto tutte le analsi per celiachia intolleranze tiroide, colesterolo ecc. urine feci tutto ok io sono alta 157 peso 47 mio marito 177 peso 72 volevo sapere secondo lei e’ il caso di fare questo tentativo dal momento che so che il periactin ha tanti effetti collaterALI
GRAZIE
Gent.mo Dott. Ferrari
In primo luogo la rigrazio per l’attenzione che ha voluto prestare alla mia e-mail e la informo che i problemi di mancanza di appetito del mio bambino sembrano risolti. Anche il nostro pediatra aveva ventilato l’ipotesi di prelievo dl sangue qualora la problematica fosse perdurata per un’ulteriore settimana. Così non è stato, per fortuna visto che 4 giorni dopo aver contattato entrambi, Matteo ha ricominciato a mangiare come suo solito, con grande gioia mia e di mio marito.
Continua a richiedere un surplus di attenzioni, ma quelle ben vengano.
La saluto e le auguro buon lavoro
Federico,
non saprei cosa suggerirti , perchè mi sembra che la tua bimba sia molto ben seguita. Ha fatto tutti gli esami necessari che sono tutti negativi (anche la calprotectina possiamo considerla normale). Posso solo consigliarti di valutare quelli che io definisco i parametri del benessere, colorito , vivacità , forza muscolare, coordinazione dei movimenti, capacità di apprendimento ecc, e di approfondire quali dei due genitori alla età della bambina aveva lo stesso comportamento o per esempio soffriva di acetone. Sono sicuro che uno di voi due era così! E quindi, pur con tutti i limiti di un giudizio a distanza, penso che possiate stare tranquillo
Giuseppe Ferrari
Monica ,
il Periactin è un “antistaminico per uso sistemico” ed è un farmaco che i pediatri, esasperati dalle lamentele delle mamme che affermano di avere bambini che non mangiano, prescrivono come “ultima spiaggia”. Non so se è anche il tuo caso. Non pensare all’appetito, valuta che gli esami sono normali e che sicuramente la tua bimba è vivace e piena di energia . Comincia a pensare di fargli fare qualche attività sportiva , è il miglior modo di stimolare l’appetito!
Giuseppe Ferrari
carissimo Dottor Ferrari sono Gabriele che spesso le scrive e le racconta della sua piccola …L’intestino ultimamente sembra andare un pò meglio anche se le feci sono sempre non formate.Al controllo dalla pedietra la bimba era 81′5 cm e 9,500kg ,ha 28 mesi.Cosa ne pensa ?ha un buon appetito mangia di tutto e nonostante tutte le cose che ha passato (gastroscopia e vari prelievi )è molto serena .A volte ha sempre mal di pancia dovuto al meteorismo . PUò IL colon irritabile rallentare così la crescita ?Con affetto Gabriele dolce papà
Gabriele,
come ho già detto più volte conta molto di più il benessere che i chili di peso. Importante che non perda peso.
Auguri
Giuseppe Ferrari
è quello che pensiamo anche noi …Solo che i pediatri oggi ritengono che sotto il terzo percentile il peso non vada bene.Sapesse quante volte ,anche in modo poco carino ,ci è stato detto che c’erano problemi se nostra figlia era così piccola .Noi abbiamo sempre valutato il suo benessere,la sua vivacità ,il suo alimentarsi volentieri e con gusto come segno che tutto era ok.Comunque per scrupolo abbiamo fatto tutti gli esami che ci venivano consigliati da grandi luminari che di umano avevano ben poco…Eppoi avevamo ragione noi…Peccato non avervi incontrato nel nostro cammino ,sicuramente lei ci avrebbe consigliato di lasciare strare la piccola e ci avrebbe trattato con umanità Scusi lo sfogo ma il pediatra come lei sa bene si deve fare anche con il cuore non solo con tabelle e centili .Auguroni di buon natale con affetto gabriele
gentile dott. Ferrari,
sono mamma di un bimbo di 8 mesi (nato alla 40a settimana di 3.250 kg e 51.5 cm di lunghezza). Ora pesa circa 8.100kg per circa 70 cm di lunghezza.
Le scrivo perchè da circa 10 giorni sono molto preoccupata riguardo all’improvvisa inappetenza del bimbo. Faccio presente che fino ad ora la crescita è stata regolare, lo svezzamento è proseguito bene, il bimbo scoppia di salute e finora ha accettato tutti i nuovi alimenti che gli ho proposto, anche quelli poco convenzionali , tipo broccoli e zucca.
Ho la sensazione che la causa di tutto ciò sia l’eruzione dei denti, questo per una serie di motivi :
- da due mesi ha gli incisivi inferiori, dopodichè non ha messo più nessun dente.
- contemporaneamente a questa mancanza di appetito ha episodi improvvisi di nervosismo, e si sveglia più spesso la notte per lamentarsi (con gli occhi chiusi!)
- ho provato diverse combinazioni di alimenti (vari formaggi, pastine , creme), ma tutti hanno lo stesso effetto
- non ha febbre, e non credo nemmeno dolori di pancia o similari (credo che in questo caso piangerebbe in modo prolungato…)
- non è mai stato un gran “mangione” ma fino ad ora ha più o meno sempre finito tutto quello che gli proponevo.
Ora invece arrivato e metà o 3/4 della porzione comincia a strofinarsi le mani sulla faccia, chiude la bocca , chiari segnali che non vuole più mangiare.
Io non mi arrendo subito ma non insisto più di tanto, rischiando di farlo arrabbiare ancora di più e quindi rimettere quello che sono riuscita a fargli mangiare, rispettando il suo stato d’animo.
Anche perchè vorrei che il momento del pasto sia un momento gioioso, non per lui un obbligo.
Ma con il passare dei giorni sono sempre più preoccupata, vorrei solo sapere se quello che penso potrebbe essere la reale causa di questo stato. E’ molto difficile vedere il mio bimbo che non vuole mangiare senza sapere il motivo, ma vorrei cercare di stare tranquilla anche per lui.
grazie
Daniela,
quando leggerai questa risposta , penso che il problema si stia già risolvendo. Quando i bambini improvvisamente diminuiscono l’appetito , in genere bisogna ridurre ulteriormente l’alimentazioni (cioè tenerli a dieta stretta) per qualche giorno e vedere se riprendono spontaneamente a mangiare. E’ quasi sempre controproducente insistere per farli mangiare o cercare di introdurre alimenti diversi per stuzzicare l’appetito. Se il bambino è vivace , non accusa stanchezza , non è pallido , non ha occhiaie, riprenderà a mangiare . Non centrano assolutamente i dentini , se mai farei un pensierino all’acetone (leggi quanto scrivo in proposito), sopratutto se anche tu o tuo marito avete sofferto di acetone. Senza visitare il bambino non saprei cosa altro dirti. In ogni caso se il bambino continua ad essere inappetente se perde vivacità e peso, allora bisogna sottoporlo ad alcuni esami che solo dopo una visita si possono indicare. Ma sono sicuro che non sarà così.
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari,
innanzitutto grazie mille per la Sua risposta. Nel frattempo il problema sembra continuare, ho ritenuto opportuno circa 3 gg fa sentire anche il parere del nostro pediatra il quale, dopo una visita generale, ha potuto valutare le buone condizioni di salute del bimbo. Ha notato anche lui che ha le gengive superiori molto gonfie probabile sintomo della prossima uscita di denti.
Ho letto nel frattempo quello che ha scritto a proposito dell’acetone, ma sinceramente non mi sembra di riscontrare nessuno dei sintomi più comuni, tanto meno le crisi di vomito.In ogni caso l’informazione potrebbe tornare utile per poter verificare meglio l’eventuale insorgere di qualche sintomo.
Il pediatra ha prescritto una piccola “cura” con delle vitamine (IDROPLURIVIT) da somministrare per 15 giorni prima dei pasti, per vedere se possono essere di aiuto nello stimolare l’appetito.
Il bimbo ha perso un po’ di peso in questi giorni (150 gr in 3 settimane,credo comprensibile visto che ha chiaramente mangiato meno rispetto al solito), comunque sia ribadisco che l’aspetto in generale mi sembra buono.Cerco di continuare a non forzarlo e di seguire i suoi desideri.
Grazie ancora e se ha qualche commento o suggerimento da darmi è ben accetto!
Grazie ancora
Daniela ,
la migliore rassicurazione te l’ha data ( e l’ha data anche a me) il tuo pediatra, prescrivendoti l’Idroplurivit. I pediatri prescrivono il polivitaminico , quando sono certi che il bambino sta bene e… la mamma ha bisogno di un piccolo aiuto per il suo bimbo. Stai tranquilla e buon Natale
Giuseppe Ferrari
Gentile Dottor Ferrari,
sono la mamma di una bimba di 4 anni, di 104 cm x 14 kg scarsi.
Come avrà capito il nostro problema è che la bambina mangia molto poco, e per di più quel poco lo mangia perchè la imbocco, altrimenti salterebbe quasi i pasti.
Abbiamo provato a lasciarla fare per un mese, con il risultato che era diventata 13.5 kg..
Con il mio intervento la sua alimentazione è circa questa:
Colazione: 1/2 brick di latte al cioccolato con due biscotti
Merenda: ogni tanto riesco a darle un paio di morsi di merendina o un paio di cracker
Pranzo: 40 gr sforzati di pastina in brodo o al pomodoro o 12/13 tortellini con un cucchiaio di grana OPPURE: 30/40 gr di carne con un pò di maionese (cerco di aumentare le calorie) con due patatine arrosto.
100 gr di frutta
Meranda del pomeriggio: una coppetta di gelato piccola
Cena come il pranzo.
Non riusciamo mai a farle mangiare primo e secondo.. e se la lasciassimo mangiare da sola mangerebbe la metà di ciò che ho elencato.
Mio marito è preoccupato e io inizio a preoccuparmi.
La bambina per la verità è molto attiva, non sta ferma un minuto, si ammala nella media come i suoi compagni. é però piuttosto pallida e in occasione di analisi del sangue fatte qualche mese fa per una sospetta mononucleosi è emerso che ha il ferro piuttosto basso.
la pediatra è tranquilla ma ha voluto prenotarmi le analisi per allergie e intolleranze alimentari..
Non so cosa pensare.. è abbastanza per i suoi fabbisogni?
La ringrazio per l’attenzione che vorrà dedicarci.
Valentina
Valentina,
comincio con le tue parole “la bambina per la verità è molto attiva, non sta ferma un minuto, si ammala nella media come i suoi compagni”…… e questo mi basta per stare tranquillo!
Siccome mi sembri una mamma attenta ed intelligente (anche se eccessivamente ansiosa) mi permetto di aggiungere anche alcune osservazioni :
1. nella prima infanzia è frequentissimo che facendo gli esami di sangue si trova il Ferro basso (non sto a spiegarti il tutto , ma non ti preoccupare)
2. ritengo TE responsabile del’atteggiamento della tua bambina nei riguardi del cibo!!
3. hai “costretto” una brava pediatra (che giustamente si senta tranquilla) a chiedere degli esami alla tua bambina.
4. nessun bambino , nelle condizioni socio economiche del nostro paese, “muore di fame”.
Potrei dirti altre cose , ma ti ho già sgridato abbastanza. perdonami , ma l’ho fatto per la tua bimba (è un mio preciso dovere). Vai a rileggre quanto scrivo sull’appetito e le risposte date a tante lettere come la tua.
Giuseppe Ferrari
ok, ma veramente è la pediatra che mi ha richiesto gli esami..
io di certo non le farei prelievi.. vuole vedere se per caso dietro la magrezza si nasconde una celiachia o simili.. e mesi fa le sono stati fatti perchè la bambina continuava ad avere la febbre per più di un mese e lei non ne capiva il motivo..
non sempre siamo noi mamme a decidere come muoverci, anzi. io in particolare seguo alla lettera tutto quello che mi viene detto, e non mi sono preoccupata finora dell’alimentazione proprio perchè so che generalmente si autoregolano bene. se ci penso ora è perchè obiettivamente abbiamo drasticamente ridotto le dosi.. io ho letto tutte le risposte e per quanto sappia che i bimbi da noi NON muoiono di fame mi ponevo però la domanda se mia figlia mangiasse abbastanza visto che in tanti siti di pediatria l’alimentazione consigliata è almeno il doppio di quella che riesco a farle assumere.
piuttosto ho letto tutta la sezione sull’acetone, e devo dire che ritrovo diverse caratteristiche in mia figlia. quali in effetti l’alternanza di appetito e non, il mal di testa frequente, il lamentarsi del mal di pancia, la stitichezza e il sonno nervoso e persino il reflusso molto forte nei primi mesi. mi informerò meglio.
mi dispiace che mi ritenga responsabile ma non saprei che altro fare se non imboccarla, non mi dirà certo che è normale mangiare 2 forchettate di pasta e più nulla fino a cena? e poi a cena farsi bastare 2 e dico 2 mezze fette di prosciutto? e qst per un mese? l’ho lasciata tranquilla, le ho permesso di decidere e di fatto questo era quello che mangiava..
grazie comunque
Valentina
Mi scusi ma vorrei aggiungere che non mi era mai stato detto che fosse normale avere il ferro basso, già saperlo mi basta. e in quella sede mi era stato comunque consigliato di darle il ferro in gocce e di aumentare il consumo di carne, e di utilizzare l’indusil per aumentare l’appetito.
Valentina
ti rispondo ancora perché non ho sbagliato quando mi sono accorto che sei una mamma intelligente. Non a caso da sola hai capito , leggendo ”l’acetone”, che la tua bimba potrebbe avere qualche problema in quel senso . Quindi sono sempre più convinto che , ben guidata saresti, a mio giudizio , una mamma perfetta. Purtroppo i problemi che tu mi prospetti non sono di natura fisica (circa la salute fisica sono assolutamente certo che la tua bimba sta benissimo) ma di natura psicologica per cui andrebbero approfonditi non attraverso la posta , ma parlandone direttamente , in condizioni cioè di capire e farsi capire anche per quanto riguarda le più sottili sfumatura del discorso. Ma ciò non è possibile , per cui ti ribadisco che ho la sensazione di trovarmi di fronte ad una mamma vittima di una certa insicurezza di direttive e di conseguenza in condizione di ansia. Ti faccio due esempi
1) cito le tue parole “se ci penso ora è perchè obiettivamente ABBIAMO drasticamente ridotto le dosi.” , nel mio libro “Il bambino felice “ pag. 244, io ritengo che la mamma che usa il plurale quando parla della propria bimba deve destare qualche attenzione in un pediatra (se ovviamente è sensibile e preparato a valutare l’importanza del rapporto psicologico mamma/bambino)
2) non esistono febbri nei bambini che durano più di un mese : o i bambini hanno malattie gravissime oppure la febbre veniva “misurata “male determinando una situazione di ansietà . Stesso libro pag. 134.
Ti ho citato due episodi che ad un pediatra (purtroppo vecchio, ma anche attento a certi aspetti del ruolo e del comportamento della mamma, dell’importanza dell’equilibrio genitori/bambino) non sono sfuggiti.
Potrei avere sbagliato tutto, ma questi sono i limiti di questo tipo di comunicazione. Ma non ne sono molto convinto.
Valentina , scusami se ti ho annoiato e non ho risolto i tuoi problemi. Pazienza. Spero che, quanto meno, le mie parole ti invitino a meditare e non a rifiutarle a priori.
Giuseppe Ferrari
.
Gentile professore, non mi ha affatto annoiato anche se è vero che non ha risolto i miei problemi.
Ammetto di avere qualche problema di preoccupazione che magari cercherò di risolvere anche attraverso il suo libro (forse me lo trascino dai primi mesi di vita della bambina, quando aveva manifestato tremori e clonie poi risoltisi in niente-è nata un mese prima e hanno pensato ad un piccolo ritardo nello sviluppo- però le hanno fatto tanti accertamenti prima di stabilirlo, elettroencefali, risonanza, esami metabolici ecografia alla testa etc e in quel periodo ne avevo molta di ansia) ma sono certa che il mezzo di comunicazione l’abbia indotta ad ingigantire la mia preoccupazione di oggi, confondendola con ansia. cercavo solo di capire se secondo uno specialista la mia bambina mangiasse a sufficenza, se ho ritenuto di specificare alcune cose è perchè mi sono sentita accusata, a mio parere, ingiustamente di aver costretto un medico a fare delle analisi per la febbre: in realtà ce l’aveva poi davvero la mononucleosi, e la pediatra voleva saperlo perchè, diceva, che con la mononucleosi in atto non poteva prescriverle un antibiotico per le otiti frequenti che aveva l’inverno scorso.. non le avevo scritto tutto perchè ritenevo non fosse rilevante per il discorso che stavo affrontando.
Detto ciò non rifiuto affatto le sue parole, cercherò di approfondire qst cosa del plurale, anche se, facendo mente locale, in realtà non lo uso di abitudine, non sono una di quelle mamme che dice abbiamo la febbre, piuttosto che abbiamo fatto la cacca.. forse l’ho usato perchè, imboccandola, il momento del pasto mi coinvolge in modo più che diretto.
sono prontissima ad assumermi parte della responsabilità del rapporto di mia figlia col cibo, anzi sembra anche a me che in mia presenza peggiori, (ma le maestre, a cui ho chiesto delucidazioni in merito, mi parlano di lei come di una bambina molto serena) ma spererei di trovare giuste indicazioni per risolverlo, giacchè intorno a me gli input sono contrastanti..
mio marito si arrabbia, ma lui era uguale a nostra figlia, mia suocera e mia madre mi dicono di imboccarla, la pediatra dice di darle il biberone col latte e i biscotti se lo gradisce (in qst periodo ha avuto a ruota influenza e otite ed è dimagrita) e la maestra di farle saltare i pasti..
in tutta qst confusione ci capisco poco..
una cosa l’ho capita: i bambini si autoregolano e noi genitori dobbiamo, nei limiti del ragionevole, lasciarli fare, ma per lasciarli fare intende anche farle riprendere il biberon a 4 anni? devo coninuare ad imboccarla se me lo chiede la bambina?
sperò che vorrà dedicarmi ancora qualche minuto.
nel frattempo ho appena ordinato il suo libro, spero mi sia di aiuto.
Valentina
Valentina,
rispondo alla tua bella lettera citando di nuovo le tue parole : “una cosa l’ho capita: i bambini si autoregolano e noi genitori dobbiamo, nei limiti del ragionevole, lasciarli fare, ma per lasciarli fare intende anche farle riprendere il biberon a 4 anni? devo coninuare ad imboccarla se me lo chiede la bambina?”
Hai fatto bene a raccontarmi compiutamente della tua bimba e questo mi ha consentito di avere la certezza che , e questa volta cito me stesso, avevo ragione quando ti ho detto “……per cui ti ribadisco che ho la sensazione di trovarmi di fronte ad una mamma vittima di una certa insicurezza di direttive e di conseguenza in condizione di ansia.” e ne hai tutti i motivi di essere ansiosa ( la discutibile gestione dei problemi dei primi mesi) e disorientata (mille consigli ecc.). Ma comincio ad intravedere la soluzione nelle tue parole.
Sai cosa scrivo ? Io scrivo, e credo molto in questo, che : “il miglior pediatra del bambino è il bambino stesso”. Bene da ora in poi lasciati guidare dalla tua bimba che ha bisogno di tre cose :
-vedere soddisfatti i suoi fabbisogni naturali
-essere accettata
-essere rispettata
queste tre cose insieme significano : amare la bimba.
Non dare retta più a nessuno la bimba è TUA , segui quello che ti suggerisce. Sì la biberon, non capisco perchè no!
Giuseppe Ferrari
Grazie
Valentina
caro pediatra volevo porgerle una semplice domanda mia figlia vanessa al mattino prende solo 150g di latte con 1 biscotto ha 16mesi mi rifiuta se provo ha dargli dell’altro latte volevo sapere il perchè è pur vero k la cena la fa molto ricca con creme di piso formaggino o prosciutto o carne e sempre un barattolo di frutta e molto spesso mi chiedo il mio cibo a tavola anke se mangia la mia cucina c’è un alternativa se mi rifiuta del tuttu il latte ne ho provati di tutto ora prende il latte plasmon devid
Caterina ,
si vede che la tua bimba non gradisce il latte. Mi dai poche notizie : quanto pesa , quanto pesava alla nascita , come è ,in modo dettagliato, la sua alimentazione attuale???. Insomma se si vogliono risposte serie bisogna fornire notizie complete. In ogni caso se la crescita della bimba è normale , vuol dire che la alimentaqzione è corretta.
Giuseppe Ferrari
Gentile Prof.Ferrari, sono la mamma di una bambina di 17 mesi che ora pesa 9 kg e che alla nascita pesava 2,750 kg per 47 cm di lunghezza.
Sono una mamma preoccupata perchè la mia piccola dallo scorso settembre ha uno scarso accrescimento (circa 500 gr).
Da settebre a dicembre ha fatto diverse vaccinazioni ed ha avuto un paio di episodi febbrili ma ha sempre mantenuto i parametri del benessere.
In ultimo lo scorso fine dicembre presumiamo abbia avuto la sesta malattia ( visto i puntini sopraggiunti dopo 3 gg di febbre alta e 2 gg di digiuno assoluto).
La piccola ha ripreso il peso perso nei 3 gg di febbre ma ora ha iniziato a non mangiare volentieri (non è mai stata una mangiona ma tutto sommato ha sempre mangiato!) ad esempio la mattina ha considerevolmente ridotto la quantità di latte che beve. Prima ne beveva circa 250 ml ora arriva a malapena a 70/80 ml e stà iniziando ad avanzare quasi mezzo pranzo e mezza cena.
Aggiungo che da Settembre abbiamo notato che ogni tanto ha le ghiandole linfatiche ingrossate, anche all’inguine (ma è anche vero che è alle prese con i denti e onestamente prima di settembre non so se le ghiandole fossero ingrossate o meno)e spesso le feci non sono formate oltre che giallastre e con diverse evacuazioni al giorno.
Il suo pediatra ci ha fatto eseguire tempo fa un’urinocoltura che ha avuto esito negativo.
Sono abbastanza tranquilla perchè il pediatra è scrupoloso e allo stato dei fatti, sino all’ultima vista a metà dicembre, non ha ritenuto ci fosse la necessità di fare esami del sangue.
Ora la vedrà la prossima settimana…ma mi chiedo come devo interpretare questa ultima inappetenza della mia bambina? Potrebbe essere acetone? o cosa? cosa posso fare?
La ringrazio in anticipo per la Sua attenzione.
Elena
EGREGIO DOTT. FERRARI,MI CHIAMO GIUSEPPINA, LE HO SCRITTO GIA’ ALTRE VOLTE E PUNTUALMENTE MI HA SEMPRE RISPOSTO.
MARTINA ALLA NASCITA PESAVA 2,700 KG LUNG. 48 CM.
OGGI 16 MESI, MARTINA PESA 9,00 KG PER 73 CM.
MARTINA NON E’ MAI STATA UNA MANGIONA, AL MATTINO BEVE 150 ML DI LATTE, A META MATTINATA META’ FETTA AL LATTE, A PRANZO PIATTO UNICO CON CARNE O PESCE ETC. (NON LO FINISCE MAI DI MANGIARE TUTTO), A MERENDA YOGURT O 150 ML DI LATTE, A CENA IDEM COME IL PRANZO E LA SERA PRIMA DI ANDARE A LETTO ALTRI 150 ML DI LATTE. NOI SIAMO UN PO’ PREOCCUPATI PERCHE’ LA VEDIAMO UN PO’ PICCOLINA. DICIAMO CHE POTEVA PESARE ANCHE UN PO’ DI PIU’ PERCHE’ A FINE NOVEMBRE LA BIMBA HA AVUTO L’H1N1 CON CONSEGUENTE RICOVERO IN OSPEDALE DOPO 4 GIONI DI FEBBRE ALTA PERCHE’ NON MANGIAVA E NON BEVEVA, E QUINDI IN QUEI GIORNI HA PERSO CIRCA 7/8 ETTI DI PESO. SECONDO LEI COM’E’ LA CRESCITA DI MARTINA?
GRAZIE PER LA RISPOSTA
EGREGIO PROF FERRARI, SONO LA MAMMA DI ELISA 7 MESI ED E’ LA PRIMA VOLTA CHE LE SCRIVO! SPERO RIUSCIRA’ A RISPONDERMI VISTO LA QUANTITA’ DI LETTERE CHE LE GIUNGONO…ELISA E’ NATA IL 23 6 09 ALLA 38 SETTIMANA PARTO INDOTTO PER RALLENTAMENTO CRESCITA,PESO 2,500KG PER 47 CM (CALO FISIOLOGICO 2280 ALLA DIMISSIONE).ALLATTAMENTO AL SENO PER 1 MESE,POI MISTO CON LATTE PLASMON 1 FINO AL QUARTO MESE E SUCCESSIVAMENTE SOLO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE,DAL SESTO MESEPLAMON 2.AD OGGI ELISA PESA 6300 PER 66 CM ABBIAMO INIZIATO LO SVEZZAMENTO DA CIRCA 1MESETTO E MEZZO E ORA ELISA MANGIA COSI’: H 9-930 (SIAMO DELLE DORMIGLIONE!) MIN140 MAX 180 ML LATTE CON 2 BISCOTTINI,H 13-1330 PAPPA CON BRODO VEG 1 CUCCH DI VERDURE PASSATE 1 OMO CARNE 1 CUCCH OLIO EXTRA 1 CUCCHIAINO PARMIGIANO QUNTITA’ ASSUNTA MIN 100 GR MAX 200 GR COSA CHE CAPITA RARAMENTE ,H17 1730 LATTE 100 -120,H 20 2030 PAPPA CON BRODO E FORMAGGIO QUASI SEMPRE NON PIU’ DI 100 GRAMMI (PESO IL PIATTINO PRIMA E DOPO ANCHE SE E’ DA ESAURITE) H2330-2400 140-160 ML LATTE POI NANNA FINO AL MATTINO.ELISA E’ UNA DORMIGLIONA :SI ADDORMENTA DA SOLA NELLA SUA CULLA E DORME TUTTA NOTTE GIA’ DAL SECONDO MESE,DURANTE IL GIORNO DORME TANTISSIMO:2H E MEZZA CONSECUTIVE PRIMA DELLA PAPPA,2H E MEZZA CONSECUTIVE PRIMA DELLA MERNDA IL POMERIGGIO,1H E MEZZA CONSECUTIVA PRIMA DELLA CENA, 2H PRIMA DELL ULTIMA POPPATA CHE RARAMENTE SALTA A MENO CHE ABBIA MANGIATO PARECCHIA PAPPA,COSA CHE NON SUCCEDE MAI!!! PER ORA…E’ UNA BAMBINA MOLTO TRNQUILLA,SEMPRE SORRIDENTE,PCHIACCHIERA E DICE MAMMA,PIANGE RARAMENTE E ROGNA PIU’ PER DORMIRE CHE PER MANGIARE QUANDO NON DORME LA STIMOLO NEL GIOCO E NEI MOVIMENTI SUL TAPPETINO PERO’ PIU’ DI UN ORETTA E MEZZO MASSIMO 2 NON RESISTE:VUOLE DORMIRE!!!DI QUESTO NON MI LAMENTO ANZI,MI CHIEDO SOLO SE E’ NORMALE VISTO CHE A CHIUNQUE IO CHIEDA SEMBRA CHE NESSUN ALTRO BAMBINO DORMA..DEVO LASCIARLA DORMIRE O SVEGLIARLA PER STIMOLARLA DI PIU’??? IO TEMO CHE A VOLTE VOGLIA DORMIRE PER NOIA,PER QUANTO RIGUARDA IL CIBO SECONDO LEI E’ POSSIBILE CHE CON SOLI !100 GRAMMI DI PAPPA (CONCENTRATA CON 100 ML DI BRODO) SI SAZI? IO NON INTEGRO LA PAPPA COL LATTE DOPO ANCHE PERCHE’ LEI NON PIANGE ,QUANDO NON MI APRE PIU’ LA BOCCA NON INSISTO!ANCHE SE VIVO CON L ANSIA CHE PERDA PESO!VORREI MODIFICARE GLI ORARI IN MANIERA DI RIUSCIRE AD ALLUNGARE GLI INTERVALLI TRA UN PASTO E L ALTRO E FARLE COSI’ VENIRE PIU’ APPETITO ,LEI COSA NE PENSA? HO NOTATO CHE LE PIACE MOLTO LO YOGURT MA NON SO QUANDO PROPORGLIELO PERCHE’ IL PEDIATRA MI HA DETTO CHE NON DEVE SOSTITUIRE UN POPPATA ! E LA FRUTTA DORMENDO TANTO NON SO SE E QUANDO OFFRIRLA!!! SPERO DI NON AVERLA ANNOIATA E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA AI MIEI DUBBI!!! GRAZIE DA UNA MAMMA CHE NON RIESCE PIU’ A GODERSI SUA FIGLIA POICHE’ PENSA SOLO A FARLA MANGIARE OLTRETUTTO CON SCARSI RISULTATI!!!MI AIUTI! IDA
Gentile Professore,
-sono felice di informarla che da circa una settimana ho iniziato come lei consiglia sempre ad assecondare e ad ascoltare la bimba, e la situazione si è ribaltata!
sono Valentina - la mamma ansiosa con la figlia di 4 anni inappetente
Ha iniziato a mangiare di gusto, mi chiede lei di mangiare, cosa mai successa prima, le lascio la facoltà di scegliere cosa mangiare e non ha mai scelto schifezze o porcherie ma tutte cose assolutamente sane e bilanciate, prima dovevo imboccarla e spronarla di continuo, comunque con scarsi risultati. quando avevamo provato la tecnica di farle saltare il pasto, suggerita dalla maestra, lei si era ancora di più impuntata nel non mangiare. insomma non funzionava nulla e finiva sempre in dramma.
ora invece, da quando ho impedito a chiunque di metterci il becco in mezzo e di commentare e di argomentare e di sgridarla (compreso mio marito) adesso 3/4 del pasto lo mangia da sola, solo alla fine mi chiede lei di aiutarla a finire e glielo concedo volentieri.
Le ho anche dato il biberon visto che a colazione si rifiutava di mangiare e me lo chiedeva, col risultato che è sembrato strano a lei e ha deciso lei di mangiare i biscotti interi come i bimbi grandi.
Insomma le volevo solo confermare che era solo un problema di atteggiamento.. cambiato quello è cambiata completamente anche la bambina.. Forse è troppo presto per parlare, ma credo di aver trovato la strada giusta.
Grazie
Valentina
Elena ,
se sono presenti i “parametri del benessere ” e se hai un pediatra attento , mi sento tranquillo . Avete fatto gli accertamenti per la celiachia? i linfonodi stanno a significare che la bimba ha una costituzione linfatica (assomiglia o a te o al papà).I bimbi “linfatici” sono portati ad avere problemi di acetone. Quindi la tua ipotesi deve essere tenuta presente, leggi attentamente quanto scrivo.
Giuseppe Ferrari
Giuseppina,
Martina non ha una crescita straordinaria, ma se sono presenti i paramentri del bvenessere, va tutto bene, Anche la alimentazione va bene-.
Giuseppe Ferrari
Ida,
mi hai descritto una bambina perfetta. Mi hai rovinato il tutto con questa tua frase :”GRAZIE DA UNA MAMMA CHE NON RIESCE PIU’ A GODERSI SUA FIGLIA POICHE’ PENSA SOLO A FARLA MANGIARE OLTRETUTTO CON SCARSI RISULTATI!!!MI AIUTI! ” da mamma non perfetta , anzi immatura, lasciati guidare dalla tua bimba e non dalle tue idee sbagliate. Sei ancora in tempo a non rovinarla. Non farlo!! Scusami , ma è così!!
Giuseppe Ferrari
Valentina, BRAVA !!!
Giuseppe Ferrari
GRAZIE!!!!! DOTT FERRARI!!!!SEGUIRO’ IL SUO CONSIGLIO!! MI FARO’ GUIDARE DA ELISA E SOLO COSI’ SARO’ UNA MAMMA PERFETTA
Egregio professore,
la mia bambina (nata a fine gestazione peso alla nascita 2,850 Kg ed altezza 49 cm) non è mai stata una “mangiona”, ma fino ad un mese fa, se distratta, mangiava regolarmente
Ora ha 19 mesi (il 13 p.v. ne compirà 20) e da circa 3 settimane è inappetente, alternando giorni in cui rifiuta di mangiare qualsiasi cosa a giorni in cui riesce a mangiare metà pappa
Le evidenzio che ha sempre rifiutato il biberon e tuttora non mangia i “pezzetti” e così la sua alimentazione è la seguente:
colazione: fino a tre settimane fa yogurt biologico a frutta con biscotto sminuzzato (da tre settimane un bicchiere di latte per la crescita circa 150 ml);
pranzo: pappa unica con 3 cucchiai di semolino in brodo vegetale con 1 omogeneizzato di carne ovvero passato di legumi o tuorlo d’uovo, passato di verdure (l’unica cosa che continua a mangiare con piacere non nella pappa), 2 cucchiaini di olio e 2 di parmigiano;
merenda: yogurt e circa un vasetto di frutta (ora un bicchiere di latte);
cena: come il pranzo, ma con omogeneizzato di pesce o di formaggio o di prosciutto cotto
La cosa non mi preoccupava eccessivamente, ma, recatami comunque dal pediatra di base, è risultato (come sospettavo) un decremento del peso (il 10/12/2009 pesava 10,600 Kg il 28/1/2010 10,270 Kg) e un aumento in altezza di 2 cm (altezza 82,5)
Il pediatra mi ha prescritto flaconcini di pappa reale e bustine di multicentrum, ma rifiuta entrambi in qualsiasi maniera cerco di somministrarli
Dopo il controllo pediatrico, ha mangiato volentieri per due giorni e poi ha riniziato a mangiare con difficoltà metà pappa
Con me sta soltanto la sera e durante i w.e. (durante la giornata sta con la nonna e una tata che in passato ha sicuramento forzato la bimba a mangiare)
Da quando è iniziata l’inappetenza ha anche difficoltà a fare cacca (prima era regolarissima..sempre dopo pranzao) e per due volte, visti i pianti e gli sforzi immani, ho dovuto farle un microclisma a seguito del quale ha fatto un unico pezzo di cacca dura)
Non è mai stata una bimba “curiosa” rispetto al cibo, anzi molto abitudinaria
Cerco di darle i biscottini od il pane, ma li tiene..li assaggia e poi o li da a me o li butta a terra
E’, comunque, molto allegra e sveglia
La notte continua a svegliarsi due/tre volte e vuole attaccarsi al seno
La sua curva di crescita era sta sempre regolare (tra il 25 ed il 50 percentile per il peso ed il 50/75 per l’altezza
La prego mi dia qualche consiglio…ora sono veramente preoccupata
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione
cordiali saluti
anna baldinelli
Anna,
sintetizzo la tua lunga lettera con le tue parole “E’, comunque, molto allegra e sveglia.La notte continua a svegliarsi due/tre volte e vuole attaccarsi al seno. La sua curva di crescita era sta sempre regolare (tra il 25 ed il 50 percentile per il peso ed il 50/75 per l’altezza.”
Tutto perfettto! solo qualche osservazione :
1. nessun bambino normale nelle nostre condizioni socioeconomiche muore di fame.
2.Il fatto di attaccare a 19 mesi una bambina al seno depone (perdonami ) un atteggiamento sbagliato della mamma, (sarebbe troppo lungo dilungarmi in proposito).
3. la pappa reale è un alimento , quindi se mai diminuisce l’appetito .
4.Una eventuale carenza di vitamine sarebbe una cosa molto grave e darebbe sintomi preoccupanti (quindi come sostengo io, i bambini sanno difendersi e gestirsri meglio di quanto pensino gli adulti e quindi la tua bimba non ha preso le medicine).
5. non esistono farmaci che stimolino in modo naturale l’appetito. (a meno di ricorrere ad ormoni o farmaci con effetti collaterali!!).
Quindi il problema della tua bimba, non è un SUO problema ma (purtroppo te lo devo dire) un TUO problema. Scusami la franchezza ma lo faccio per il bene della bambina. Rileggi attentamente quanto scrivo a proposito dell’appetito.
Giuseppe Ferrari
La ringrazio per l’attenzione e la “franchezza”.
La mia bimba, pesata ieri dal pediatra di base, ha perso altri 100 gr (peso rilevato: 10,170). Domani devo farle esami urine ed urinocoltura.
Capisco che Ella, giustamente, condanna la mia ansia, ma, mi creda, è la perdita di peso associata alla insorta stitichezza che mi preoccupa tanto
Non sto assolutamente praticando un’alimentazione “coercitiva”…quando non vuole più mangiare, interrompo e..basta!
Volevo, semplicemente, chiederLe se adottare una dieta diversa e come calmarla durante i risvegli notturni
Mi scusi ancora e anticipatamente La ringrazio infinitamente
Anna ,
la dieta va bene. Mi sembra giusto fare gli esami consigliati ed agire di conseguenza. (compreso quelli per la malattia celiaca). Se sono normali , cerca di stare tranquilla , perchè ripeto il problema diventi TU. La stitichezza in genere ( ad eccezione di rarissime malattie molto serie) nei bambini non è assolutamente preoccupante . Lo sarebbe molto di più la diarrea.
Giuseppe Ferrari
salve sono la mama di una bambina di 5 ani e pesa 13kg e normale alla sua eta, mangia poco quasi niente io fatto le analisi ma non ha niente e nata anche picolla di 1.880 AIUTATEMI cosa devo fare? La ringrazio
Violetta ,
ti aiuterei volentieri se solo mi dessi molti più dati . Per esempio se è vivace , se ha forza muscolare, se non è mai stanca, cosa mangia ecc, se le analisi sono , come mi dici, normali penso che la bimba non abbia nulla di che preoccuparsi.
Giuseppe Ferrari
salve sono una mamma di una bambina di 4 mesi e mezzo. mia figlia è nata di 3.440 con il calo fisiologico 3.150. l’ho allattata al seno fino a 2 mesi e mezzo poi per mancaza di latte sono passata al latte artificiale humana HA1 in quanto io ero allergica alle proteine del latte. Ieri l’ho portata dal pediatra perchè la bimba non mostra particolare appetito e nell’ultima sett. è diminuita 90 gr.mi ha detto di cambiare latte milupa confortmil 1 180gr a poppata ed iniziare con il brodo vegetale più agg.ta di crema di riso ecc. stamani mattina ho preparato il biberon con 180gr ma ne ha mangiato solamente 120gr non ne ha voluti assolutamente più. comunque lei non ha mai preso tanto latte. inoltre anche io da piccola avevo lo stesso comportamento alimentare.pesa kg 5.950 e misura 54 cm. è nella norma o mi devo preoccupare? inoltre è giusto che le feci siano verdastre?
sono deborah rettifico la lunghezza 64 cm
Gentilissimo Prof. Ferrari,
la ringrazio per tutti i consigli che da a noi ansiosi genitori, è sempre gentile, disponibile, e ha una parola di conforto per tutti.
ogni volta che una mia amica diventa mamma, regalo il suo libro, che io considero una bibbia di informazioni!
le scrivo per un consiglio alimentare: mio figlio di 21 mesi non mangia volentieri il pesce, ho provato vari tipi di pesce cucinati in modi diversi, ma non lo ama, e non vorrei insistere troppo per evitare di farglielo odiare del tutto. l’unico modo in cui lo mangia, sono i bastoncini di pesce findus, che io gli do una volta a settimana, fatti al forno.
una mia amica, mamma anche lei, mi ha detto che il suo pediatra glieli ha vietati, dicendole che fanno malissimo, potrebbe darmi la sua opinione? sono davvero così dannosi per i bambini? è meglio non darglieli? mi fido della sua opinione e la ringrazio anticipatamente.
Deborah,
il peso attuale e la crescita sono buoni. Non capisco perchè si debba dare un latte “antiallergico” per una presunta allergia della mamma. In Italia vengono diagnosticate presunte (senza fare nessun esame specifico) allergie alimentari che raggiungono in alcune regioni punte del 14% dei bambini. Per cui andrei cauto.
Condivido l’introduzione di un pasto diverso dal latte. Mi rassicura il fatto che anche tu da piccola avevi lo stesso comportamento.
Le feci anche se un po’ verdastre devono però essere pastose omogenee .
Giuseppe Ferrari
Francesca,
anch’io non amo il pesce ed adoro i bastoncini (perchè non sanno di pesce!). il problema dei bastoncini è il fritto . Come li fai tu io sono tranquillo. Ma mi chiedo perchè un povero bambino che non ama il pesce deve essere costretto a mangiarlo ??. Si cresce e si vive bene anche senza pesce! Francesca, visto che tu sei una “mia mamma”, mi permetto di scherzare e ti chiedo , ma su che base quel pediatra dice che fanno malissimo, è forse proprietario di una ditta concorrente!? Grazie per la pubblicità al libro.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari,
Le scrivo perche, come tante altre mamme ho una preoccupazione. Il nostro bambino, che ha 5 mesi sta comincianod lo svezzamento, introducendo due cucchiaini di pappetta nel latte di formula.
L’ho allattato solo per il primo mese e mezzo, sono poi passata al biberon.
Da qualche settimana non mangia la quantita diaria prevista dal pediatra, ma abbastanza meno. Tanto ch eci siamo visti con mio marito a dovergli dare da mangiare con la siringa, sappiamo che forzarlo non e giusto. Abbiamo paura!
Non sappiamo piu come fare. E giusto utilizzare la siringa pe rfargli ingerire la quantita prevista per la sua crescita? O sarebbe meglio fargli mangiare la quantit ache il bebe desider ae se anch eavesse fame dopo un’ora lasciarlo fino alla successiva poppata?
la ringraziamo in anticipo.
Lucas e Arianna
Gentile dott. Ferrari,
sono una mamma di una bambina di 4 mesi nata di kg 3.100 per 51 cm ed ora arrivata al peso di hg 6.100 per 61.5 cm.La bambina non è mai stata una grandissima mangiona ed per ogni poppata il tempo stimato è di circa un’ora tra lasci e riprese.Il pediatra ci ha detto che dovrebbe mangiare gr 150 di latte per 5 pasti giornalieri ed ha inserito 2 biscottini plasmon ma la piccola nonci pensa proprio.Siamo arrivati a fare a volte solo 2 max 3 poppate al giorno di gr 150/170 con biscottini.La bambina è molto vivace e durante il giorno dorme molto poco perchè sempre interessata ad altro.Il colorito è di un bel rosato, sempre sorridente ed anche le attività motorie sono perfette.Abbiamo paura che le dosi che prende durante il giorno sia troppo basso per una buona crescita,non tanto di peso, ma proprio a livello di formazione.
Grazie in anticipo
Serena
Arianna,
ogni tanto mi sembra di trasecolare. Ho riletto più volte quanto mi hai scritto. Cosa è questa storia della siringa?. Se il tuo bambino è sano e normale deve mangiare da solo , se non lo fa sicuramente sarà sorto un problema che, se le cose stanno come tu mi dici, deve essere grave. Tuttavia la mia vecchia esperienza mi fa pensare (anzi ne sono certo) che non si tratti di nulla di grave e che ci troviamo di fronte ad errori di assistenza sia da parte dei genitori sia da parte del pediatra ( mi sono anche chiesto cos’è questa “eccentricità” di mettere due chucchiaini di papetta nel latte. mangeresti due forchettate di pastasciutta nel latte del mattino ?).
Il bambino sano e normale all’età di 5 mesi deve mangiare quello che gli piace di più, quanto ne vuole e quando vuole !!! (Anche un’ora dopo il pasto precedente). Ricordatevi che il bambino è il miglior pediatra di se stesso e certamente il vostro sa gestirsi meglio di quanto voi state facendo con il vostro pediatra!!
Si valuta la crescita ed i parametri del benessere (Colorito della pelle delle labbra, vivacità, acquisizioni psicomotorie , tono muscolare ecc.). Se tutto è nella norma vuol dire che è tutto OK.
Mi spiace di essere così duro con tutti voi, ma ripeto, se le cose stanno come mi dite , ritengo che abbiate bisogno di una “scossa”.
Giuseppe Ferrari
grazie mille per la sua risposta al mio dubbio sui bastoncini findus!!
sono d’accordo con lei che si vive anche senza pesce, infatti non lo forzo affatto per evitare di farglielo odiare, ma per variare la cena una volta a settimana.
questa estate, quando era più piccolo, matteo assaggiava tutto con piacere, e più di una volta ha mangiato pesci diversi .. poi crescendo, ha affinato i suoi gusti, e cose che mangiava con piacere ora non le degna nemmeno di uno sguardo! comunque mi accontento, è un bambino che mangia con piacere, anche se non tutto!
stasera farò leggere la sua risposta a mio marito, così sarà tranquillo!
grazie per il suo lavoro e per i suoi consigli!
Ch.mo Dott. Ferrari,
mia figlia (9 anni e mezzo) ha preso circa un mese fa un virus intestinale (che ha colpito anche altre amichette di scuola). Non era stata una cosa molto grave, era durata solo un giorno con nausea ed un episodio di vomito. Infatti nel giro di un paio di giorni tutto era ritornato ad essere normale. La stessa situazione (ma solo con nausea, senza altri episodi di vomito) si è ripetuta altre tre volte, a distanza di alcuni giorni, l’ultima volta invece della nausea c’è stato mal di pancia. Di conseguenza il pediatra ha deciso di farle fare una serie infinita di analisi (anche perchè non ne aveva mai fatte prima). I risultati sono tutti buoni, nessun valore alterato, ad eccezione della calptrotectina fecale, risultata positiva.
La bambina non ha altri sintomi, è sempre stata bene, ed anzi sta crescendo molto, tanto che il pediatra la teneva un po’ d’occhio temendo una certa precocità di sviluppo.
Ora che abbiamo appreso il significato di questa calprotectina siamo un po’ preoccupati. Il pediatra ci ha detto che potrebbe essere anche soltanto un’infiammazione passeggera e che rifaremo l’esame fra un mesetto.
Lei cosa ne pensa ? è il caso di aspettare o di approfondire subito il problema ? Potrebbe essere qualcosa di grave ?
Grazie per la cortese attenzione e buon lavoro.
gentilissimo dott. Ferrari,
sono la mamma di un bimbo di 2 anni nato di 3,00 kg.
il suo peso attuale è di 10 kg scarsi, ha poco appetito, il pancino sempre gonfio e va spesso di corpo (circa 3 volte al giorno) con feci molto maleodoranti. E’ sempre molto irritabile , parla poco “mamma papà nonno nonna”…. anche se ha lo stimolo di un fratellino di 5 anni, sono molto preoccupata , spero mi possa rispondere presto.
la ringrazio anticipatamente per il suo interessamento.
Giovanni ,
purtroppo in medicina se si fanno degli esami, si corre il rischio di doverne fare molti altri . Ma al dil à dello scherzo, ritengo che abbia ragione il tuo pediatra . La positività dell’ esame che tu citi indica un generico stato di infiammazione intestinale. Del resto la tua bambina ha avuto una forma di enterite. Anch’io ti consiglio un controllo fra un mese.
Giuseppe Ferrari
Cristina
il peso non è straordinario , ma non preoccupante, mi sembra meno accettabile il modo con cui va di corpo . Parlane al tuo pediatra e con il suo aiuto , sottoponete ad esami il tuo bimbo per quanto riguarda la funzione intestinale ( con particolare riguardo alla celiachia). Per quanto riguarda le acquisizioni psicomotorie , se dice solo le poche parole che mi hai citato , credo, sempre con il pediatra, sia opportuno valutare se esiste un lieve ritardo . Ma sono cose che si rilevano solo visitando il bambino , perchè il solo ritardo del linguaggio non autorizza a pensare ad un ritardo psicomotorio. Coinvolgi il tuo pediatra in entrambi i problemi . E’ l’unico che può darti indicazioni in merito . Se non lo fa cambia pediatra.
In ogni caso , tienimi informato. Se ti posso aiutare lo farò volentieri
Giuseppe Ferrari
Caro dott. Ferrari la ringrazio per la sua risposta così celere, la pediatra ha prescritto al bimbo una visita con un gastroenterologo . l’ho già prenotata e sarà visitato il 23 Marzo, ho chiesto alla pediatra in cosa consiste questa visita e lei mi ha detto che probabilmente gli faranno degli esami una risposta un pò generica che non mi ha soddisfatto molto, guardando su internet ho letto molto la parola gastroscopia
e mi sono un po preoccupata…..lei sa dirmi più specificatamente in cosa consiste questa visita? sono un po in ansia, la ringrazio tanto e le mando i più sinceri saluti.
Cristina ,
la visita gastroenterologica è una semplice visita. Se il medico decide per la gastroscopia , la eseguirà successivamente. Non credo che per i disturbi della tua bimba sia necessaria una gastroscopia,ma piuttosto come ti ho suggerito esami per la funzione e l’assorbimento intestinale.
Tienimi informato
Giuseppe Ferrari
Caro Dott. Ferrari, sono la mamma di Mara 15 mesi, bimba molto serena e vivace. Pesa poco più di 9 kg per circa 80 cm, non è una gran mangiona ma diciamo che mangia e assaggia un pò di tutto. di notte è brava: si addormenta nel suo lettino mentre le racconto una storiella intorno alle 20.30 e si sveglia dopo le 7.00… l’unico piccolo neo è la colazione, che negli ultimi mesi vuole fare sempre prima: addirittura stanotte si è svegliata alle 3.30 per bere 220 ml latte con 2 biscotti (non che mi pesi molto: sta sveglia meno di 10 minuti di orologio) e poi alle 7.30 non ha voluto niente a parte qualche cucchiaino del mio yogurth. non è un po’ strano? Gli altri suoi pasti sono i seguenti: alle 9.30 1/2 banana con frutta di stagione e un biscotto, alle 12.00 risottino con verdura, carne o pesce o formaggio + un assaggio di quello che mangiamo noi, alle 16.00 merenda con 1/2 yogurth (quello normale alla frutta, non quello dei bimbi) con un biscotto o un po’ di pane, alle 19.30 cena con pastasciutta o gnocchi freschi o ravioli freschi non industriali al pomodoro o al pesto con un po’ di verdura camuffata e poi del formaggio o del prosciutto con il pane che mangia autonomamente e un assaggio (a sua richiesta) di quello che mangiamo noi. il latte prima della nanna non lo vuole. dove sbaglio? sinceramente, non mi sembra di sbagliare niente, non la forzo con il mangiare, la faccio mangiare insieme a noi e lei sembra gradire sempre di più. Forse da grande sarà una di quelle persone che hanno bisogno dello “spuntino di mezzanotte” per dormire meglio!
la ringrazio in anticipo per il prezioso parere che vorrà darmi; me ne ha già dato uno qualche mese fa sull’accontentare Mara che voleva dormire solo nella sdraietta e devo dire che mi ha aiutata molto, o meglio, mi ha aperto gli occhi. Grazie ancora.
Gentilissimo Dott. Ferrari,
le scriviamo per avere qualche informazione, siamo i genitori di Gabriele, ha 21 mesi e pesa 11,900 Kg, è un bambino molto vivace, non sta mai fermo un attimo…Abbiam sempre fatto molta fatica a farlo mangiare ed ultimante le cose sono peggiorate…a colazione mangia 200 ml di latte circa a volte anche meno poi metá mattinata un po di frutta, e poi per pranzo quando va bene 4-5 penne al sugo e basta…abbiamo provato a fargli assaggiare qualsiasi cosa ma non vuole niente..a merenda beve 180 ml di latte e a cena se va bene 4-5 cucchiaini di minestra di verdure e poi 200 ml di latte prima di nanna. Inizialmete abbiamo provato a sforzarlo ma ora se non vuole magiare togliamo il piatto facendo finta di niente anche se in relatá ci soffriamo…come dobbiamo fare? In questi giorni gli abbiamo fatto fare gli esami del sangue per vedere se è celiaco in quanto il papá lo è…
Alla nascita pesava 3,480Kg
Fosse per il bimbo magerebbe solo biscotti…
Un’altra cosa di notte si sveglia un sacco di volte…e per riprendere sonno a volte ci va anche qualche ora…anche quando dorme il suo sonno è agitato…si muove molto spesso…anche le volte che viene nel letto con noi…(sappiamo che è sbagliato ma a volte siamo talmente stanchi che cerchiamo di addormetarlo con noi…)
come possiamo fare? ci dia un consiglio lei!
Grazie ancora
Stefania ed Enrico
Raffaella ,
uso le tue parole:” …… Mara 15 mesi, bimba molto serena e vivace. Pesa poco più di 9 kg per circa 80 cm, non è una gran mangiona ma diciamo che mangia e assaggia un pò di tutto.” A me basta questo, la dieta mi sembra perfetta . Io ritengo (e molte mamme non sono daccordo ) che è giusto che i bimbi , fin a quando possono , abbiano il diritto di mangiare quando vogliono loro!!
Giuseppe Ferrari
Stefania ed Enrico ,
cosa volete ancora fare? anche per voi uso le vostre parole:” Gabriele, ha 21 mesi e pesa 11,900 Kg, è un bambino molto vivace, non sta mai fermo un attimo…” tutto perfetto !
Quindi sull’appetito non mi pronuncio , leggete attentamente il post e vi ci ritroverete.
Per il sonno bisognerebbe indagare come è stato il parto, se ha avuto una modesta e temporanea sofferenza neonatale. Insomma un discorso lungo che dovreste fare con il vostro pediatra. Io non sono contrario al lettone (se funziona)
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dottore,come da lei e nostra pediatra consigliato per il singhiozzo ricorrente di Alessandro l’abbiamo portato dal gastroenterologo,dottor Lorenzo D’antiga,ospedali riuniti di Bergamo,il quale ritiene di non dover sottoporre Alessadro ad alcun tipo di esame e che il suo singhiozzo sia da attribuire ad una immaturita dell’esofago e che probabilmente il sintomo recederà da solo.fidiamoci.a lei chiedo seritiene possa essere una buona idea suddividere i pasti in modo che non abbia troppo da digerire in una volta esempio : colozione,frutta meta mattina,pranzo,merenda,frutta un’ora prima di cena,cena…nanna! i pasti si intendono completi,primoe secondo…grazie per L’attenzione a presto Luana
Luana ,
brava , mi sembra una buona idea. Proviamo e stiamo a vedere.
Giuseppe Ferrari
Gentile sign ferrari sono la mamma di una bimba di 2mesi che allattata con latte materno regurgita tanto,ogni tanto specialmente quando allatto e quando e’ seduta si affoga e quando respira sembra come se avesse un ratolino.La bimba cresce molto bene era alla nascita 3.450 ora pesa 4.600.La pediatra di base mi ha prescritto il ranidil sciroppo solo che io sinceramente parlando non l’ho nemmeno iniziato perche’ la bimba ha solo 2mesi e poi cresce bene.Volevo chiedere la sua opinione e poi ho sentito parlare nei vari siti internet degli alginati soprattutto il gastrotuss pediatrico lei cosa ne pensa?Secondo lei il rantolino potrebbe essere legato al reflusso?Premetto che ho un altro bimbo di 5anni che soffre di adenoidi e tonsille e che anche lui da neonato aveva questo rantolino come se russasse.Secondo lei il ranidil sciroppo e’ sicuro sui neonati anche se contiene alcool ed e’ sconsigliato nei bambini sotto i 3 anni?
La ringrazio molto
cordialmente
rosanna maria spinella
ho un bambino di 2 anni e 8mesi di buon appetito e propio questo il problema che mi preoccupa e alto circa 1 metro e pesa 17 kg secondo lei e’ obeso oppure mi sto’ preoccupando inutilmente?
Daniale,
è un bel bambinone!! Complimenti. Peso ed altezza sono tra loro adeguati
Giuseppe Ferrari
Rosanna Maria,
sì , la tua bimba soffre di reflusso . Se cresce bene il reflusso non deve essere curato , a meno che non venga compromessa la qualità della vita della bimba (crisi di pianto , agitazione). Ci sono molti prodotti oltre a quello che mi hai citato . Eventualmente fattene scrivere un altro dal tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari
Salve sono Monica la mamma di Lorenzo 5 anni e 3 mesi .Lorenzo non e’ un grandissimo mangione infatti per 1.10 di altezza pesa 16 chili !!! Sotto prescrizione del pediatra ho provato di tutto pediargin , eufortin,vitalmix ma e aumentato in giro di un’anno forse 500gr . Non so cosa fare lui non cerca mai da mangiare la mattina e’ un incubo molte volte va alla scuola materna a digiuno non beve il latte da quando aveva un anno !!! .Alcune mie amiche mi hanno concigliato di provare il betotal lei cosa ne pensa puo’ darmi qualche consiglio per farlo mangiare un po’ di piu’!!!
Monica,
50 anni fa si prescriveva già il Betotal e i nostri maestri divevano a noi giovani pediatri dicevano : “Il betotal non fa mai mal!”.
Vatti a rileggere bene quello che scrivo sull’appetito . Se lo avessi faftto non mi avresti scritto una lettera cone questa. Qullo che conta non è l’appetito , ma il benbessere del bambino . E sono sicuro che il tuo bambino stia molto bene.
Giuseppe Ferrari
gentile Dott. Ferrari,
Gioele, il mio bimbo, ha quasi 13 mesi.
Attualmente pesa circa 10 kg. Non è un gran mangione, ma considerato che sta bene (mai una malattia!!) è vivace, dorme , gioca, è molto allegro e assaggia di tutto, cerco di non preoccuparmi se ci sono giorni in cui ha meno appetito del solito o non ha voglia di mangiare .
Ho però un dubbio : ho notato che durante i pasti tende a bere molto. Beve da solo , nel bicchiere-biberon fatto per i bambini della sua età. Ogni tanto gli faccio bere qualche sorso d’acqua mentre mangia, ma fosse per lui si terrebbe attaccato il bicchiere per molto tempo, bevendo tutta l’acqua che contiene. Io quando credo sia troppo glielo tolgo , ma alcune volte si lamenta.
Ho timore che troppa acqua durante il pasto lo riempia inutilmente (si riempie lo stomaco di acqua invece che di cibo….??) e non faccia bene nemmeno per la digestione.
Meglio farlo bere quanto vuole o limitare l’acqua durante il pasto?
Faccio presente che comunque lontano dai pasti lo faccio bere secondo le sue richieste senza imporre limiti o misure.
Grazie per un consiglio!!
Daniela,
se conosci i miei libri sai che io ritengo il bambino il miglior pediatra di se stesso , e quidi lascia CHE SIA LUI A SUGGERIRTI I SUOI FABBISOGNI E NON ESSERE TU AD IMPORGLIERLI!! Il tuo compito è quello di sorvegliare il suo stato di benessere . E mi sembra che lofaccia .perchè mim hai descritto un bambin o che sta bene.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari,
mio figlio Valerio ora ha 11 mesi e pesa 10.5 kg circa.
Quando aveva 7 mesi lo abbiamo portato da un gastroenterologo pediatra per il reflusso (fortunatamente non soffre di una forma grave di reflusso).
Gli prescrisse il gastrotuss e devo dire che andava bene.
Ogni tanto ancora glielo somministriamo perché, delle volte, sembra avere dei fastidi (continui ruttini, tosse ed irrequietezza anche nel sonno)
Secondo lei se, dopo mesi di somministrazione e sospensione del gastrotuss, alcune volte ancora notiamo dei fastidi, significa cheil gastrotuss non è una cura sufficiente? Cosa pensa lei dello sciroppo Gastrotuss come cura per il reflusso
Gentile Dott. Ferrari,
mio figlio Valerio ora ha 11 mesi e pesa 10.5 kg circa.
Quando aveva 7 mesi lo abbiamo portato da un gastroenterologo pediatra per il reflusso (fortunatamente non soffre di una forma grave di reflusso).
Gli prescrisse il gastrotuss e devo dire che andava bene.
Ogni tanto ancora glielo somministriamo perché, delle volte, sembra avere dei fastidi (continui ruttini, tosse ed irrequietezza anche nel sonno)
Secondo lei se, dopo mesi di somministrazione e sospensione del gastrotuss, alcune volte ancora notiamo dei fastidi, significa che il gastrotuss non è una cura sufficiente? Cosa pensa lei dello sciroppo Gastrotuss come cura per il reflusso? grazie mille.
fabiana
il RGE nel bambino deve essere trattato se compromette la sua qualità di vita. Bisogna usare il farmaco che funziona.Oggi vedo che ha grande popolarità il Gastrotuss. Se funziona usalo pure. Se non funziona, fatti consigliare dal pediatra farmaci più specifici.
Giuseppe Ferrari
buongiorno dott. Ferrari,
sono Raffaella, mamma di Mara, 17 mesi. a settembre riscontrai sotto il capezzolo destro di mia figlia una ghiandola di circa un cm. che il pediatra definì come un inconveniente dovuto all’uso di carne di vitello e pollo omogeneizzato (nel mese di agosto ho usato i vasetti di omo per comodità); mi disse di sospendere per un mese il pollame e il vitello anche freschi, così ho fatto. dopo tre mesi la ghiandola si era allargata e appiattita e il pediatra mi disse che era in fase di regressione. ho reintrodotto il pollo 2 volte a settimana, il tacchino una e il vitello l’ho abolito a favore del manzo una volta a settimana. gli altri pasti sono a base di pesce, formaggio, uova (uno a settimana) e prosciutto (una o due volte a settimana). ieri mi sono accorta che, mentre la ghiandolina a destra è sempre uguale, ne è apparsa un’altra a sinistra con le stesse dimensioni dell’altra (ad ogni modo i capezzoli non sono pigmentati).
ho letto un pò su internet e ho trovato che queste ghiandole potrebbero essere un sintomo di telarca precoce isolato. cosa mi consiglia? io intanto sospenderei tutto il pollame a favore magari di legumi e altro pesce o formaggio o uova. nel frattempo vorrei un consiglio da lei sul da farsi; il pediatra di Mara (nel quale purtroppo per una serie di episodi non ho molta fiducia) lo avviserò tra un paio di settimane alla visita di controllo dei 18 mesi.
grazie mille per il prezioso parere che vorrà darmi.
Raffaella ,
io personalmente non credo molto nel pollame, Tuttavia chi ci crede ( e potrebbe avere anche ragione) giustamente sconsiglia il pollo. Ma la medicina pur non essendo una scienza esatta, ha le sue regole e quindi io mi rivolgerei ad un endocrinologo infantile. Parlane al tuo pediatra che mi sembra bravo ed attento. Se per caso fosse contrario, insisterei un po’. Mi sentirei totalmernte rassicurato dal parere di un endocrinologo.
Giuseppe Ferrari
Buon giorno Dott. Ferrari,
sono Clara mamma di un bimbo di due anni appena compiuti il 9 giugno , nato di 3 Kg per 52 cm e che ora è intorno ai 13,2 Kg per 92 cm circa.Ho letto il suo libro che è stato il mio vademecum insostituibile durante questo tempo ma ora vorrei chiederLe alcuni consigli ,anche se intuisco già la sua risposta leggendo quelle date ad altre mamme.
Non ha mai avuto problemi con le pappe nello svezzamento,sembrava tutto liscio, ma dall ‘anno di età il suo rapporto col cibo è diventato di colpo piuttosto difficoltoso.
Da quella data infatti non ha quasi mai più mangiato carne se non rarissime volte e in minuscola quantità presentata in svariati modi ,nè pesce, ora ha cessato di gradire anche l ‘uovo che era l’unica valida alternativa, e alterna fasi in cui la sua curiosità ad assaggiare cose nuove sembra migliorare , come quest ‘inverno magari dai nostri piatti, ad altre ,come adesso, in cui di nuovo rifiuta quasi tutto anche cose che gradiva molto , e si limita a mangiare ,oltre al latte mattino e sera , pasta scondita o con l olio,stracchino o formaggino e omogeneizzati di frutta.
io per integrare offro qualche gelato ogni tanto data la stagione.
Lo stato fisico come lei consiglia sempre di considerare è ottimo la sua vivacità è a mille ,mi preoccupo solo che non stia mettendo le basi per una corretta alimentazione varia e completa di tutti gli elementi necessari alla crescita, e che diventi un pò “viziato” e difficile anche in futuro a differenza di quei bambini che gradiscono qualsiasi piatto e che tanto facilitano la vita delle loro fortunate mamme.
Inoltre, fino a che punto è lecito che mangi sempre allo stesso modo senza tentare di fargli assaggiare cose diverse al punto da dirgli o questo o nulla , come in tanti mi consigliano di fare??
Grazie della sua risposta se avrà modo e tempo di considerare la mia mail.
Clara
Gentile Dott. Ferrari,
approfitto ancora della Sua esperienza per chiedere un consiglio di natura psicologica. Gioele ora ha quasi 15 mesi, e sto cercando di abituarlo a mangiare a tavola insieme a noi, sia che mangi le nostre stesse pietanze , sia che mangi quello che gli preparo separatamente .
Indipendentemente da quanto mangia (poco o tanto, credo di avere imparato a gestire i cali periodici e fisiologici di appetito considerato anche il suo buon stato di salute), il problema è che il momento del pasto finora è sempre stato caotico, visto che il bimbo, appena seduto sul seggiolone, comincia a volere tutti gli oggetti che vede intorno a lui, si distrae, si gira e si agita.
Il risultato è che alcune volte, se non è distratto e se non si riempie il tavolo di giochi e oggetti vari, sembra non voglia mangiare.
Prima di tutto credo che questa situazione che non sia giusta per lui, inoltre la cosa risulta anche moltro stressante per me , per mio marito, o per chiunque gli dia da mangiare.
Vorrei migliorare la situazione, perchè credo che ormai sia abbastanza grande da capire che nel momento del pasto non occorrono distrazioni o giochi.
Sto quindi pensando di ricorrere alla tecnica “dura”. Non ho più intenzione di dargli giochi o oggetti di nessun genere mentre mangiamo e se non vuole mangiare in questo modo, allora non mangia, oppure mangia quel poco che ha voglia.
Quando comincia con i giochi il momento del pasto è finito,indipendentemente se abbia mangiato o meno.
Mi si spezza il cuore, ma se ora siamo a questo punto temo che quando a vrà 3 o 4 anni non avremo più pace!
Credo che i bambini a questa età siano abbastanza intelligenti da capire.
Cosa ne pensa?? Ha forse qualche altra “tecnica” meno drastica da suggerirmi per migliorare la situazione?
grazie!
Daniela
Daniela , mi spaice , ma sarò duro. Non spezzarti il cuore per un problema come questo (che fra l’altro hai creato tu). Purtroppo il tuo comportamente è quello dei genitori prevaricanti che devono decidere ,loro delle normali acquisizioni psicomotorie del loro bimbo. Non so che consigli dare , se non quello di smettere di usare il tuo modo di pensare e di rispettare i momenti dello sviluppo naturale del tuo ,immagino , bello ma sopratutto intelligente bambino che con il suo comportamente ti sta dando una lezione ( che fra l’altro ti meriti!!)
Giuseppe Ferrari
Buongiorno Dott. Ferrari, sono la mamma di una bambina di 4 mesi e mezzo, peso alla nascita kg. 3,7 altezza cm 52, peso attuale Kg 6,3 per 65 cm di altezza. La bambina dopo il primo mese di buona crescita, circa 200 grammi a settimana, ha iniziato a crescere più lentamente e ad avere meno appetito. L’ho sempre allattata al seno. Dal terzo mese su consiglio del pediatra abbiamo provato l’allattamento misto ma senza buoni risultati dato il rifiuto del biberon sempre più marcato da parte della bambina. Al compimento del quarto mese il pediatra ha allora consigliato di iniziare gradualmente lo svezzamento ma la situazione non è molto migliorata…la bimba mangia circa al massimo 80 grammi di pappa lattea poi comincia a sputarla mentre va meglio con gli omogeneizzati di frutta. Anche al seno si attacca per brevissimo tempo e solo quando è proprio affamata. Ho cercato di non vivere la cosa con troppa ansia, dato che le bimba è vitale e sembra in ottima salute. Inoltre dai racconti dei miei genitori io da piccola ho sempre dato qualche problema per mangiare, sono sempre stata magrolina e crescevo poco. Tuttavia da circa 10 giorni vedo che la bimba è un po’ meno vivace e dorme di più del solito… è vero che sono anche giorni molto caldi ed afosi che hanno abbattuto un po’ tutti.. secondo lei devo iniziare a preoccuparmi e richiedere qualche accertamento in più? Grazie.
Danila,
non mi è ben chaira la situazione che mi descrivi . Cosa intendi per svezzamento e come lo conduci : se si tratta di dare gli omogeneizzati di frutta con pochissime calorie a scapito di altri aliemnti ricchi di calorie mi sembra un grave errore . Ed allora scrivi esattemente cosa magia la bimba. A naso lascerei perdere il latte materno, ma qui temo che bisogna andare contro ideologie consolidate (Tue o del pediatra). Ti potrò aiutare se mi dici esattamente quale è attualmente la alimentaziione della bimba
Giuseppe Ferrari
gentilissimo dott. ferrari, le ho già scritto altre volte e lei ha sempre risposto puntualmente.
martina alla nascita pesava kg 2,770 per 48 cm di altezza, ora 21 mesi peso kg 10,400 altezza circa 80 cm. le dico che martina fin dalla nascita non ha mai avuto un gran appetito ma diciamo che adesso assaggia un pò di tutto non in quantità eccezionali. comunque la bimba è molto vivace e serena. com’è la sua crescita? grazie per la risposta e buone vacanze.
Giuseppina ,
tutto o.k
Giuseppe Ferrari
Gentile dottore, vorrei esporle la mia situazione, ho un bimbo di 6 mesi, lo allatto ancora al mio seno, ma il mio latte non basta più, infatti cresce poco, e poi col seno ci gioca, ciuccia poco ho capito che lo cerca come conforto, gli ho proposto il biberon ma lo rifiuto categoricamente, ho iniziato con le pappine, ma a volte le mangia e molte volte no, cosa mi consiglia di fare? come devo comportarmi davanti ai suoi rifiuti? devo insistere? lasciarlo un pò a digiuno? oppure provare dopo? per quando riguarda il seno, come posso farglielo abbandonare? la ringrazio per i suoi preziosi consigli.
Gent.mo dottore,
mia figlia ha quasi 4 mesi ed alla nascita pesava 3.020 Kg. per 49 cm. All’ultimo controllo di martedì 07/09 cioè a 3 mesi è mezzo, la bimba pesava 6.300 Kg.
Adesso a distanza di 9 gg dalla visita, ad ogni pasto della giornata, tende ad avanzare sempre circa 40/50 ml. di latte artificilale. Da quando aveva 2 mesi ha cominciato a saltare il pasto della notte ed a fare solo 4 pasti. Adesso ne assumeva circa 800 al dì. Da circa 4/5 però al max arriva a 700, poi comincia a mordere il biberon e a sputare il latte. La bambina è sempre molto allegra e vivace, e la notte dorme anche 9/10 ore tranquillamente. A cosa può essere dovuta questa inappetenza? Mi devo preoccupare?
Grazie mille
Saluti Emanuela
Iside ,
abbi pazienza e vedrai che tutto si aggiusterà per quanto riguarda l’alimentazione . Ho qualche dubbio sul seno come consolazione, ma non mi sembra un grosso fastidio.
Giuseppe Ferrari
Gentile dottor Ferrari, sono mamma di uno splendido bimbo di nome Simone che alla nascita (nato alla 42-ma sett) pesava 3,570 kg e oggi a 11 mesi pesa 8.9 kg per 76 cm (io e mio marito siamo abbstanza alti e corporatura normale). Forse di per sè non è una situazione molto allarmante, ma quel che mi preoccupa è il fatto che lui 6 mesi dopo lo svezzamento ancora non sembra gradire la sua pappa. Fino allo svezzamento Simone ha vuto uno sviluppo più che armonioso, a 5 mesi pesava già 7,5 kg, poi con lo svezzamento è iniziato il rallentamento…Fatte le analisi la pediatra ha escluso allergie e infezioni urinarie. Il problema forse sono le pappe. Ho provato a farle in tantissimi modi, ho provato a variare i sapori, ma ahimè molte volte i miei sforzi andavano sprecati e i suoi rifiuti ci hanno portato ad usare sempre i soliti 4 o 5 alimenti che mangia anzi mangiava.. Non credo abbia mai terminato una pappa e ora la situazione è anche peggiorata perchè dopo una decina di cucchiaini serra la bocca e fine del pasto. Simone mostra gradimento solo per i sapori dolci, per latte, frutta e yogurt. Purtroppo non aiuta neanche il fatto che io sia tornata a lavoro e ho dovuto affidarlo ad una babysitter… Ha qualche consiglio da darmi? Ringrazio e saluto cordialmente
Salve dott. Ferrari,
come può immaginare sono arrivata su questo sito cercando informazioni circa l’appetito di mia figlia e ciò che lei ha scritto è servito non poco a tranquillizzarmi circa la scarsa crescita ponderale di Giulia ma a seguito dell’ennesimo controllo dal pediatra vorrei proprio chiederle consiglio……
Giulia pesava alla nascita( con parto naturale a termine indotto il 29/10/2009) 3,270 Kg lung. 49 cm
peso alle dimissioni 3,000
24/11/2009 3,900 lung. 52
22/12/2009 4,500 lung. 55,5
28/01/2010 5,150 lung, 58,5
2703/2010 5,600 lung. 61
1/04/2010 5,950 lung. 64
07/05/2010 6,090 lung. 65,5
08/06/2010 6,650 lung. 67
29/07/2010 7,030 lung. 68,5
28/09/2010 7,340 lung 71
Giulia è una bambina vivace che dorme 8 ore per notte + 2 sonnellini di 3 ore complessive.
La sua alimentazione è così composta:
mattino 150-180 gr latte Humana 2 + 2 biscotti
biscottino al nido
pranzo ore 12.30 40 gr pastina + 40 gr carne fresca cotta al vapore e omogeneizzata + verdure oppure tuorlo d’uovo oppure pesce
ore 17 circa 80 gr latte
ore 20,30 50 gr pastina + 2 formaggini o 1 formaggino e 30 gr prosciutto.
Lei cosa pensa dell’alimentazione di mia figlia?
quello che mi preoccupa è vedere che le curve di crescita dalla nascita hanno un andamento calante…………
La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi e in attesa di una sua risposta la saluto cordialmente.
Rossella , alimentazione quasi perfetta. Sostituisci solo il formaggino della sera con lo stesso quantitativo di carne del mezzogiuorno. Alimentazione perfetta = due pasti di latte o derivati e due pasti di carne o sostituti (uova pesce prosciutto cotto ecc.). il formaggino è un derivato del latte.
Giuseppe Ferrari
Egr. dottore,
le scrivo perchè preoccupata per la crescita di mia figlia.
Sara è nata con parto cesareo d’urgenza (con 11 giorni di ritardo rispetto alla data prevista), dopo il tentativo fallito di induzione al parto naturale tramite ossitocina (per mezzo del quale è andata in sofferenza fetale).
Peso alla nascita 3,150 kg e lunghezza 52 cm. Indice apgar 9 e poi 10.
Da quel momento in poi la sua crescita è stata sempre piuttosto scarsa.
Uscita dall’ospedale aveva quasi recuperato il suo peso di nascita (3,100 kg).
La sua crescita settimanale (nei primi sei mesi) si aggirava intorno ai 100-150 g a settimana, mai di più.
Oggi Sara ha 8 mesi e mezzo e pesa 6,400 kg ed è lunga 69 cm.
Negli ultimi 2 mesi la sua crescita è stata nulla, ma adduco tale fattore all’inserimento al nido ed alla ripresa del lavoro della mamma.
Specifico che è ancora allattata al seno (poppata del mattino): nei primi 4 mesi è stata alimentata solo tramite latte materno, dal 4° mese è stata svezzata, prima solo con la pappa a pranzo (con carne liofilizzata e crema di riso o mais e tapioca) poi con la pappa a pranzo e cena (a cena mangia formaggio in aggiunta alla crema o alla pastina). A merenda mangia il latte artificiale circa 160-200 cc(di cui non sono una grande sostenitrice) per volere del pediatra (ed anche del papà e dei nonni!).
Ho fatto le analisi delle urine completo, l’urinocultura e risulta tutto perfettamente nella norma. Io ed il papà non siamo grandi di statura: io sono normopeso, il papà è minuto (170 cm per 60 kg circa). Da piccolo so che mio marito non era un gran mangione.
In quest’ultimo mese (da quando è stata inserita al nido) mangia la metà del quantitativo previsto e le assicuro che per farle mangiare anche quello bisogna farle dei veri e propri teatrini. Se fosse per lei non mangerebbe mai!
E’ una bimba vivace ed allegra, ma in questi ultimi giorni la vedo un pò più stanca (dorme di più e si sveglia durante la notte). Ha avuto raffreddore, tosse e qualche decimo di febbre ed una influenza intestinale nelle ultime 4 settimane (il raffreddore e la tosse non sono ancora andati via).
Mi domando se sia il caso comunque di fare ulteriori accertamenti visto che la sua crescita è passata dal 25° percentile al 3° o forse anche meno.
Mi dia un consiglia.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta esaustiva
Gentile Dottore, sono mamma di Filippo, sette mesi. Questa settimana purtroppo causa una otite derivata da aereosol per scogliere il catarro, ho dovuto somministrargli l’antibiotico. E stato un vero dramma in quanto di ovvio cattivo sapore, abbiamo dovuto costringerlo a volte con poca gentilezza ad assumerlo. In qusta settimana è anche calato il suo appetito, non è più mangione come la settimana prima.
Di solito i suoi pasti consistevano: pranzo con pastina e verdure/carne, latte e frutta nel pomeriggio, cena con passato di verdure/formaggino, e nella notte 2 pasti abbondanti di latte.
Ad oggi mangia abbastanza volentieri yogurt, formaggino, stracchino, robiola, il latte lo mangia tranquillamente (ma non durante la notte come prima); la frutta la gradisce abbastanza. Ma la pappa con le verdure, e la carne proprio no!. Piuttosto la carne al cucchiaio diciamo, separata da tutto il resto. Le feci sono molto morbide. Mi perdoni se pecco di saccenza materna, ma sebbene il pediatra mi dica che non centra nulla, io ritengo che siano anche i dentini a renderlo particolarmente irrequieto, morsica di tutto e spesso fa il gesto di grattare la gengiva sugli oggetti. E’ comunque vivace e giocherellone. Lei ritiene che questo calo di appetito sia preoccupante, o terminato il raffreddore, quindi cessato il catarro, rientri tutto nella normalità? La ringrazio e la saluto cordialmente. Giorgia
Gentile dottore,sono mariella madre di serena una bimba di 10 mesi nata di parto naturale 10 giorni prima della scadenza al peso di 3,150kg allattata al seno fino a 7 mesi e sono disperata,è da 15 giorni che mangia solamente il latte, le ho provate tutte:pastine,pappe di ogni genere, carne e pesce tritato ma lo rifiuta il suo peso attuale è di 8 kg .Ho sentito vari pediatri ma nessuno mi da una risposta può aiutarmi lei?
La ringrazio anticipatamente
distinti saluti Mariella
Buongiorno dottore, sarei felice di sapere il suo parere in merito all’alimentazione ed alla crescita di mia figlia, di quasi 14 mesi.
Sofia è nata a 41+0 settimane con taglio cesareo. 4,110 kg x 52 cm, una bambinona! Il peso della nascita è drasticamente calato in 3 giorni a 3,670, giorni durante i quali si rifiutava per pura pigrizia di attaccarsi al seno. Con grande difficoltà e grandissimo aiuto da parte delle ostetriche sono riuscita a convincerla a bere il mio latte, che ho dato in modo esclusivo fino ai 6 mesi e ho continuato con allattamento misto fino agli 11. Parto dall’allattamento per farle capire il tipo di bambina: lei non faceva poppate vere e proprie ma dei piccoli spuntini, molto ravvicinati. Quelle poche volte che ho provato a fare la doppia pesata mi sono accorta che prendeva pochissimo latte, nonostante la mia produzione abbondante. Verso i 4 mesi si è sbloccata e ha iniziato a ciucciare con più convinzione.
Visti i problemi che abbiamo avuto per farle accettare il biberon quando sono rientrata al lavoro, abbiamo inziato a dare qualche cucchiaiata di frutta, per abituarla al cucchiaino. La frutta la gradiva molto. Lo svezzamento a 5 mesi e mezzo era partito bene, anche se non si è mai mostrata particolarmente interessata o entusiasta delle pappe. Mangiava (e mangia) sempre quantità molto ridotte rispetto agli altri bambini e rispetto alle quantità ritenute “normali” anche dai pediatri. C’è da dire anche che ha sempre sofferto molto per la dentizione e che in corrispondenza dell’arrivo di un nuovo dentino ha sempre perso il suo già scarso appetito anche per giorni e giorni, idem per febbre, sesta malattia e malanni vari.
La crescita è stata sempre un pò oscillante, ma continua. Oggi pesa 9,9 kg ed è lunga 80 cm. Stando ai percentili, so di non avere una bimba mignon, anzi è molto alta per la sua età. Ma considerando le misure della nascita e il suo modo di approcciarsi al cibo, non le sembra che ci sia qualcosa che non va?
Abbiamo esaminato le urine 3 volte, 2 delle quali hanno evidenziato una lieve cistite, curata con antibiotico. Dopo la cura antibiotica, con mio grande stupore, la bimba ha mangiato tantissimo. Sarà un caso o davvero l’infezione può essere la causa della sua inappetenza? Se così si può chiamare…
Le scrivo infine il suo menù tipo:
colazione: 1 yogurt da 125 gr e 1 biscotto
spuntino al nido: 1-2 biscotti
pranzo al nido: 25-30 gr di pasta con pomodoro o minestrone e mezzo/un vasetto di omogenizzato di carne/pollo/pesce + parmigiano e qualche pezzetto di frutta
spuntino: 1 yogurt da 125 gr e 1 biscotto e mezzo frutto
cena: 20 gr di pasta con verdure e formaggino, oppure uovo, oppure pesce, oppure prosciutto e formaggio + mezzo vasetto di frutta
NB. le volte in una settimana che finisce tutta la pasta si attestano intorno a 2-3, solitamente si ferma a metà. Spessissimo infatti finisce la mezza porzione e completa il pranzo solo a cena.
Come vede, cerco di compensare l’assenza di latte con yogurt e formaggio. Da 15 giorni a questa parte è nauseata dal latte e accenna a vomitare solo a sentirne l’odore, mentre prima era l’alimento che consumava più volentieri. Non so se è un fatto transitorio, dovuto al raffreddore, alla tosse, al muco, all’inserimento al nido ma sono un pò preoccupata…
Pensa di potermi rassicurare?
C’è qualcosa che secondo lei dovrei cambiare nei suoi pasti? Le preciso che la carne spesso la mangia anche a pezzettini, non siamo proprio fermi al classico pappone.
Grazie infinite per la sua gentilezza. Cordiali saluti. Giuliana.
Amelia Pugliese,
nonostante alcune attenuanti (non certo la frequenza dell’asilo) penso che sia importante fare accertamenti più approfonditi . Fate con il pediatra un piano preciso. Tienimi informato.
Giuseppe Ferrari
Giorgia
tutto quello che mi descrivi mi sembra normale (compresa l’ansia materna) , tranne che l’aerosol abbia fatto venire l’otite (non è mai troppo tardi per imparare). Penso anche che non sia stata una otite ,ma comunque ormai è passata.
Stai tranquilla riprenderà a mangiare sopratutto se gli darai le cose che preferisce.
GIuseppe Ferrari
Sergio Calarco / Mariella,
non hai bisogno di nessun aiuto! Il latte è l’alimento più completo che ci sia . Dalle pure solo latte , ma ogni tanto prova anche altri alimenti e se non li vuole continua a dare il latte!
Giuseppe Ferrari
Giuliana ,
complimenti per la lunga ed accurarata descrizione che denota una notevole attenzione (forse troppa) per la tua bimba. Una sola cosa mi sembra importante la lieve cistite?? cosa vuol dire una lieve cistite (o è cistite o non lo è). Mi sembra l’unica cosa da approfondire . Ma non hai un pediatra? Mi raccomando: la raccolta delle urine deve essere fatte da personale esperto , meglio se in ambiente ospedaliero. Se due esami di urina (fatti bene) sono negativi allora si può stare tranquilli. Falli subito e non preoccuparti del tipo di alimentazione all’età della tua bimba va bene tutto!!
Giuseppe Ferrari
salve dott. Ferrari,
la ringrazio per la sua cortese risposta (domanda n. 350 e risposta n, 351).
Il formaggino serale è dettato dal fatto che Giulia lo gradisce molto ed è la garanzia che mangi tutta la pastina…..sarebbe quindi meglio la carne o i derivati per l’appetito e/o il peso?
A suo parere il peso e l’altezza anche se posizionati sui centili più bassi sono quindi adeguati?
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e la saluto cordialmente.
Rossella,
è molto meglio che mangi le proteine della carne , piuttosto che la pastina!
I valori crescita non sono straordinari , parlane con il pediatra se è il caso di fare qualche esame (celiachia , urine). Io li farei.
Giuseppe Ferrari
Salve dottore,mia figlia ha 2 anni e 5mesi pesa 9500 e alta 85cm, tanto vivace e vitale, di buon umore, energica e ha un buon colorito è sempre cresciuta poco ma in modo costante, da piccola è stata intollerante alle proteine del latte che ha risolto ad un anno. Non ha mai avuto grande appettito ma prende volentieri omogenizzati di carne,yoghurt,fruttoli, frutta e il latte circa 500ml al giorno. Abbiamo fatto tutte le analisi possibili e tutte sono nella norma abbiamo fatto il test anche per la celiachia che è risultato negativo e la valutazione dell’età ossea che è nella norma. Il papà da piccolo aveva lo stesso problema cresceva poco era magro e mangiava poco. L’unico valore delle analisi su cui ho dei dubbi è il GF1 che all’età di 2 anni era 37.4 mi sa dire cortesemente se lo ritiene nella norma? Grazie infinite per la sua gentilezza. Cordiali saluti
Salve dott. Ferrari sono la mamma di un bambino di 2 anni e 8 mesi di nome Alessio. Il bambino diciamo che da quando è nato non è mai stato un mangione! Non ha mai voluto masticare ed ha iniziato a farlo ad agosto di quest’anno! E’ già un anno che frequenta il nido ed il 1 settembre ha ricominciato scuola! Tutto l’anno precedente sia la scuola a pranzo che io a cena abbiamo dato pappe (sempre perché non voleva masticare) ma ci siamo promesse io e le maestre, anche in accordo con la pediatra, che come ricominciava l’anno scolastico avremmo eliminato pappe e iniziato a dare pezzetti di cibo! Il risultato dopo 7 giorni di scuola è che Alessio non mangia più e da 12kg che faceva ora ne pesa 11,5kg! Ora le spiego meglio……..! Nella sua giornata assume a colazione 330gr di latte con 3 biscotti dentro, un biscotto a mezza mattinata, il primo il secondo e il contorno sia a pranzo che a cena non li mangia, mangia 1 vasetto di frutta omogeneizzata sia a pranzo che a cena e a merenda 1 bicchere di succo di arancia accompagnato o da uno yogurt o una fetta di ciambellone o un kinder fetta al latte! La mia domanda ora è questa secondo lei è sufficiente al bambino tutto ciò? Secondo me no e se lei è d’accordo con me come mai non gli viene fame, si può chiudere il suo stomaco? Aspetto una risposta e la ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente
Gent.mo Dottore, sono una mamma un po’ disperata.
Ho un bimbo di 18 mesi che pesa piu’ o meno sugli 11.500KG, altezza 86. Alla nascita pesava Kg 3270 per 51 cm.
Il problema è che odia il cibo, ha il terrore. Ogni giorno sto anche 2 h con il piatto di pappa al secondo boccone già si ferma e non vuole piu’ mangiare, ogni giorno è così, cresce solo per le mie insistenze continue. E’ vivacissimo, non si ferma un attimo e appunto mi chiedo come fa a reggere dato che mangia poco. Inoltre non vuole mangiare quello che mangiamo noi, il suo pasto è fatto solo di omogeneizzati e di verdure frullata al massimo guai se ci sono pezzetti che vomita tutto.
La mia preoccupazione è quella di non riuscire a fargli fare mangiare altro oltre il vasetto, e poi appunto ho paura che non impari a masticare dato che vuole solo cose liquide anche la pastina mangia ancora quella piccola i formati più grandi non riesce a ingoiarli, né a masticarli. Come mai preferisce la carne omogeneizzata e non quella fresca? Mi dia una risposta per favore mi viene da piangere quando vedo che vuole solo vasetti e nient’altro e soprattutto vederlo incapace a masticare, spero non sia un problema, grazie. Antonella
Buongiorno dottore, sono la mamma di un bimbo di 8 mesi e mezzo, nato 20 giorni prima del tempo.
Mio figlio è stato svezzato a 4 mesi.Prima di allora, prendeva latte humana AR1 a causa di un leggero malfunzionamento del cardias.
Il problema è che da quando è stato svezzato, mangia controvoglia e quasi mai con fame.
Attualmente, al mattino (ore 8), prende 250 gr di latte vaccino (diluito con 50 ml di acqua) + 2 biscotti plasmon, e fino a qui nessun problema.
Verso le 12,30 gli preparo la minestrina con brodo vegetale, 2 cucchiaiate scarse di semolino (visto che non vuole masticare nemmeno la pastina), 2 cucchiaiate di passato di verdura, 1 cucchiaino di olio e 1 di parmigiano e poi 60 gr. di carne o pesce, oppure 1 tuorlo di uovo o 15 gr di formaggio fresco.
Merenda: latte come al mattino o 1 vasetto di yogurt o frutta.
Cena: come pranzo.
Il bimbo, che pesa 9,200 Kg, tranne il latte del mattino, non ne vuole più sapere degli altri pasti.
“Serra” le labbra e non le apre nemmeno per una sola cucchiaiata…non solo..
Abbiamo provato a lasciarlo a digiuno fino alla merenda, ma lui ha rifiutato anche quest’ultima.
Per il resto gode di ottima salute e prende il limpidex 15mg al mattino (per via del reflusso, che mano mano sta scomparendo), e il colecalcium per un mese in attesa dei dentini che ancora non ha messo (tra l’altro non presenta nemmeno gengive gonfie).
Insomma, le stiamo provando tutte, compresi i teatrini mentre mangia, ma lui non presta più attenzione nemmeno a quelli.
E’ diventato un vero e proprio incubo, l’ora dei pasti!
La preghiamo di darci qualche consiglio. Attendiamo con fiducia
La ringraziamo anticipatamente.
Salve Dott. Ferrari,
Sono mamma di un bimbo di 8 mesi nato di kg 3,200 50 cm, ora pesa kg 9,600 74 cm ca.
La Pediatra ha sempre detto che è un bambinone, mai messo a dieta perché allattato al seno solo 5 volte al giorno x 10 minuti di poppata!
Ora con lo svezzamento tutto bene.
Prende il mio latte solo al mattino.
Si divora i piatti e da stitico va di corpo regolarmente.
Le scrivo perché in 30 gg è cresciuto solo 200 grammi.
È forse perché da qualche giorno il bimbo si scarica in media 5 volte al giorno, (morbida mai liquida)?
Inoltre 2 gg fa vomito e dissenteria e da quel giorno ha meno appetito con scariche di colore verde scuro ed è meno vispo.
Mi devo preoccupare del colore verde? A cosa è dovuto?
Quanto deve crescere il bimbo in un mese?
La ringrazio anticipatamente per la Sua disponibilità e la saluto cordialmente.
L
NANCY.
BUONGIORNO DOTT. FERRARI VOLEVO UN CONSIGLIO DA LEI. MIO FIGLIO HA 3 ANNI E SETTE MESI PESA 12 KG ED E’ ALTO 96 CM. PRECISO CHE E’ INTOLLERANTE AL LATTOSIO E PER QUESTO DUE VOLTE L’ANNO FACCIAMO DEI CONTROLLI DAL GASTROENTEROLOGO. NELL’ULTIMO CONTROLLO IL VALORE DEL LATTOSIO E’ SCESO UN PO MA IL PEDIATRA MI HA CONSIGLIATO DI CONTINUARE ANCORA CON IL LATTE DI SOIA CHE DO DA QUANDO AVEVA 2 ANNI. SONO UN PO’ PREOCCUPATA X LA CRESCITA DI MIO FIGLIO ANCHE PERCHE’ IN QUEST’ULTIMO PERIODO STA MAGIANDO UN PO DI MENO E STA FACENDO PIU’ CAPRICCI, FORSE PERCHE’ E’ COMINCIATO L’ASILO E IL LAVORO, MA ANCHE QUANDO MANGIA UN PO DI PIU’ VEDO SOLO PICCOLI PASSI DELLA CRESCITA. VOLEVO UN SUO PARERE SE TUTTO QUESTO E’ NELLA NORMALITA O SE MI DEVO PREOCCUPARE. GRAZIE A PRESTO.
Gentile dott. Ferrari,
Nicola, peso alla nascita 3,460 kg., ora ha 24 mesi, pesa 12,6 Kg. ed è alto 87 cm. Il problema sta nella varietà veramente ristretta della sua dieta. Circa tre mesi fa si è stancato delle pappe. Non ha praticamente mai preso latte dopo l’ allattamento protrattosi fino a 18 mesi. Fa delle buone colazioni e merende con budino di soia e, solo a colazione, un tortino di farro e carota (non siamo vegetariani come potrebbe pensare, semplicemente sono due cose che gli piacciono) a merenda mangia anche omogeneizzati di frutta. Per il resto, nei pasti principali, gli alimenti che mangia sono: polenta; pane; focaccia; pizza (solo il bordo costituito dalla sola parte di “pane”); patatine fritte; crocchette di patate (nelle quali nascondiamo minuscoli pezzettini di pollo) e recentemente siamo riusciti a fargli piacere la piadina con all’ interno una fetta di prosciutto. Non mangia: pasta, nessun tipo di carne (escluso il pollo nascosto nelle crocchette in minima quantità ed il prosciutto cotto nella piadina), verdure, frutta se non quella omogeneizzata. I cibi che ama li mangia sempre con grande appetito, ma la qualità è pessima. Le proteine sono praticamente solo quelle del budino di soia (2 al giorno) A questa situazione siamo arrivati perché dai tempi dello svezzamento rifiutava qualsiasi cosa diversa dalla pappa e gli omogeneizzati di frutta vomitando. Anche cibi che si portava alla bocca da solo (ricordo a questo proposito un episodio in cui ho fatto sì che si imbattesse in uno spicchio di mandarino ed il solo contatto del succo con la lingua gli ha fatto vomitare la cena). Non è che gli abbiamo mai proposto le patatine fritte, ma quando le ha viste per la prima volta gli si è gettato addosso con uno strano istinto. E così con tutte le altre schifezze. Ai pasti principali somministriamo la maggior parte delle volte la polenta che ci pare il cibo più sano tra le sue preferenze. Da qualche giorno, seguendo alcuni consigli, gli proponiamo esattamente i piatti che mangiamo noi. Primo, secondo e contorno. Pastasciutta, passato di verdura, petti di pollo, verdure etc. La colazione e la merenda sono invariate. Il risultato è che salta i pasti rifiutando di assaggiare qualsiasi cosa. Noi genitori cerchiamo di forzarlo in vari modi creando effettivamente un clima molto teso e provocando pianti e reazioni isteriche in Nicola. Ora non sappiamo cosa fare. Non vorremmo creare problemi ad un bambino che fino ad oggi è cresciuto bene ma desideriamo comunque modificargli la dieta. Un ultimo particolare: recentemente non ha più il “vomito facile”.
Grazie per l’ attenzione
Luca
Salve, mio figlio ha 10 mesi e mezzo e pesa 7.770. Non è un gran mangione, però ho notato che dopo la comparsa dei denti ha ripreso a mangiare di tutto. Adesso si sta ripresentando il problema: un altro dente in arrivo e ha ripreso a serrare nuovamente la bocca proprio non passa niente. Cosa posso fare? L’urinocultura è stata fatta ( negativa), come altezza e anche la circonferenza della testa cresce. Poi c’è anche da dire che prende ancora il latte materno, ho provato insieme alla pediatra a dargli altro tipo di latte ma niente da fare lo rifiuta, accetta solo il mio. Ma non esiste qualcosa per fargli venire un pò l’appetito? cosa mi consiglia di fare, sono un pò preoccupata.
Buongiorno, il mio nome e Gabriela, abbiamo un problema con il mio nipotino che ha 1 anno e 9 mesi e pesa 10 kg ,non ha appetito, e il risultato di calcio protectina fecale è di 136 mg\kg, ed è allergico al latte e uova. Lui è molto energico ma ha tosse e raffredore da quasi 2 mesi. Cosa ci può consigliare? Grazie tante.
Buongiorno,sono mamma di Angelica,ha 2 mesi e mezzo, ho scoperto da due settimane che soffre di reflusso gastro-esofageo,lei viene allattata con allattamento misto; le sto dando il limpidex , il peridon ,il maalox e il medigel nel latte artificiale, ho notato che comunque quando prende il mio latte ne rigurgita parecchio,mentre con quello artificiale va meglio,cosa devo fare????? in più prende svogliatamente il maalox , credo per il sapore sgradevole! cosa posso dargli?
Gentile dottore,
Sono una mamma molto preoccupata, preoccupazione amplificata dalla mia seconda attuale gravidanza.
Mio figlio Ettore ha due anni e 10 mesi ed e’ alto 91/92 cm appena per circa 16 kg. E’ un bimbo vivace, simpatico e intelligente, mangia abbastanza anche se poco alla scuola materna. A due anni e un mese era alto 85,5 cm per 13,6 kg. Il problema e’ la sua scarsa crescita in statura, pur rassicurandomi il pediatra e altre persone a me vicine. Il fatto e’ che e’ piu’ piccolo di tutti i suoi coetanei nonostante io sia alta 1,68 cm e mio marito 1,82.
pero’ negli ultimi tre mesi e’ cresciuto solo di 1/2 cm… Ora, mi de vo preoccupare? Mio marito non sopporta la mia ansia e anche tutte le persone che mi stanno intorno.
ma mi creda, nonostante i miei sforzi per cambiare atteggiamento, la mia paura ritorna frequentemente.
Un dettaglio che puo’ tornarle utile: Ettore non e’ grasso, ma robusto e di buona struttura.
Grazi per la sua attenzione
Silvia
Buon giorno dottor Ferrari. Mio figlio Lorenzo ha 12 anni, pesa 32 Kg ed è alto 145 cm. In classe sua è il più piccolo, anche tra gli scout e nella palestra che frequenta. Io e suo padre siamo piuttosto “normali” di corporatura, 160 x 55 Kg io, di 51 anni, 182 x 75 Kg per il padre di 60 anni. Il ragazzo è molto vivace, atletico, svelto, agile, non soffre di disturbi particolari del sonno né è un bambino stressato o sottoposto a fatiche superiori alle sue possibilità, anche perché rispettiamo la sua stanchezza concedendogli pause nello sport come nello scoutismo, che frequenta entrambi per scelta e non per costrizione. Mangia obiettivamente molto poco, praticamente lui vivrebbe di latte e cereali, solo a fatica e con molti sforzi di fantasia riesco a fargli apprezzare qualche piatto, che però consuma sempre in porzioni da canarino. Il pediatra dice che non devo preoccuparmi, che il bambino sta bene e che siamo noi mamme che ci fissiamo sull’appetito, dopo avergli fatto la radiografia del polso e studiatala mi ha comunicato che mio figlio non sarà un gigante, che al massimo raggiungerà il metro e settantacinque, e vabbè, pazienza, mi sarebbe piaciuto che madre natura lo avesse dotato di più ma nessuno ne farà un dramma, però vedo gli altri suoi coetanei che crescono, cambiano, e questo mio uccellino fraglile che resta sempre così…piccino, lo posso prendere tranquillamente in braccio, per altro lui si crogiola nel ruolo del piccolo, non manifesta neanche particolari cambiamenti pre-puberali, la voce è sempre quella di un angioletto, gli atteggiamenti pure, mentre vedo i suoi coetanei che cambiano voce, cambiano atteggiamento sociale, diventano insomma grandi. Mio fratello sviluppò a 16 anni, e da ragnetto che era diventò un ragazzo alto e bello, e mi sto cercando di convincere che forse per lui sarà la stessa cosa, voglio credere che ci sia familiarità…. ma è possibile? Grazie di cuore
buongiorno dott. Ferrari, mi chiamo Simona, sono mamma di una bimba di 3 mesi. Marika è nata alla 35+3 sett. con parto natutale e spontaneo, alla nascita pesava kg 2450, ricoverata in terapia intensiva neonatale x ittero. Alla dimissione pesava kg 2300.
E’ sempre stata alimentata con latte art. formulat 1, dopo 1 mese circa la pediatra mi ha consigliato aptamil conformil plus xchè non andava di corpo, passando poi ad aptamil 1alternato con il aptamil conformil plus.
La bimba ha avuto le coliche fino ai due mesi, ora ha 3 mesi e sono diminuite di molto.
Ha sempre mangiato volentieri ( oggi assume 150ml 5 volte al giorno), ma da qualche giorno ho notato che durante qualche poppata sputa il biberon con urti di vomito con pianto e mal di pancia. Le feci sono un pò più liquide del solito con venature verdastre.
Quando dorme durante il giorno si lamenta x il mal di pancia ma senza pianto…quando è sveglia è attiva e sorride quando le parlo o canto…dorme tutta notte senza lamentarsi.
La pediatra mi ha consigliato Reuterin x 15 g. x la flora batterica intestinale. Devo diminuire la dose di latte?
In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.
Dimenticavo..oggi Marika pesa kg 5400. grazie.
Buonasera Dott. Ferrari,
sono la mamma di una bimba di 8,5 mesi che pesa 7,3 kg ed alta 69 cm, alla nascita pesava 3,42kg altezza 52cm. Ultimamente aumenta peso di 50gr alla settimana , a volte neanche. Mangia tutto, ma nelle quantità molto ridotte, non piange quasi mai per la fame e quando succede si sazia in fretta. Le do ancora il mio latte di notte, perché non prende altro latte in nessun modo. Durante giorno una bambina molto serena, allegra, giocca.
Devo preoccuparmi o è una cosa ereditaria - nella nostra famiglia siamo tutti alti e magri.
Ringrazio anticipatamente.
Buongiorno dott. Ferrari,
sono la mamma di Lorenzo, un bimbo di 6 mesi e mezzo.
Il bambino è sano, è nato di 3.770 con parto naturale. Adesso pesa quasi 9 kg.E’ sempre stato un mangione, l’ho allattato io fino a a mesi e mezzo poi non ho più avuto latte (anche a causa di un periodo di cure a base di antibiotici a seguito di due ascessi gengivali) e ho iniziato ad alimentarlo con latte Humana prima Plus e poi 2.
Adesso siamo arrivati al momento delle pappe e sono iniziati i drammi: Lorenzo rifiuta il cucchiaino con la pappa (mais+tapioca in brodo vegetale): ne mangia forse sue cucchiaini ma poi serra la bocca e non ne vuole più sapere. Oggi è il non giorno di tentativi e siamo arrivati alle lacrime disperate con bocca quadrata.
Io più di tanto non me la sento di insistere, ho paura del rifiuto totale del cucchiaino e di conseguenza di un blocco davanti al cibo.
L’altro ieri la nonna paterna lo forzava infilandogli il cucchiaino in bocca “modello tacchino”, sistema al quale sinceramente mi sono ribellata.
Aggiungo che non prende la frutta omogeneizzata: arriva addirittura ai conati di vomito.
Adesso fa 5 pasti al giorno a base di latte: al mattino solitamente 210, poi a seconda delle giornate ne assume poco meno (magari 180) durante gli altri pasti.
Feci e urine regolari.
Sonno regolare.
Io ho ripreso a lavorare nell’attività di famiglia: il bambino è affidato a mia madre e viene spesso da me in ufficio.
Vorrei da parte sua un consiglio su come procedere per evitare eventuali blocchi davanti al cibo.
La ringrazio della sua disponilibità.
Rossana,
io sono un pediatra vecchio stampo . Riscrivo le tue parole: “vivace e vitale, di buon umore, energica e ha un buon colorito è sempre cresciuta poco ma in modo costante”. Nel mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” dedico un capitolo ai ” parametri del benessere “. Mi sembre che la tua bimba li rispetti perfettamente.
Giuseppe Ferrari
Simona ,
le lettere come la tua mi fanno inquietare. Ee è un bambino già di poco appetito (in genere assomogliano ad uno dei genitori alla sua età) non capisco perchè gli adulti (tu - la sua mamma! e le maestre vi siete messe in testa di non dargli le cose che lui vuole (pappe eec.). Adesso vi lamentate di questo errore . Dategli da mangiare quello e come vuole LUI!!!
Giuseppe Ferrari
Antonella,
credo che siano altre le cose per cui una mamma deve disperarsi . Rileggi bene quello che scrivo a proposito dell’appetito e avrai risposta alla tue domande. Un bambino vivace e forte come il tuo mangia di sicuro in modo corretto.
Giuseppe Ferrari
Elena ,
se il bambino gode ottima salute , le cose non possono essere così! Leggo o rileggi bene quello scrivo sull’appetito.
Giuseppe Ferrari
Letizia ,
quando leggerai questa mia , sarà già tutto passato . Mi sembra che tu faccia molto bene.
Giuseppe Ferrari
Luca ,
mi sembra tutto perfetto . Perchè cambiare? Se ti capita consulta il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” ….e capirai.
Giuseppe Ferrari
Francesca
non esste niente che fa venire l’appetito . Esiste qualcosa che lo fa andare via : le mamme che voglio a tutti i costi che il bambino mangi quello che vogliono loro. Spero che tutte le mamme che mi scrivono per l’appetito leggano ciò che ti ho scritto.
Giuseppe Ferrari
Grigore gabriella
non so cosa consigliarvi perchè i suoi sono problemi normali di un bambino della sua età che probabilmente va al nido.
Giuseppe Ferrari
Vanessa,
non mi dici la cosa più importante: se il bambinoi cresce?
Mi smbra che per un banale reflusso prendo tutte quelle medici insieme. Ma forse ho capito male.Se cresce va tutto bene, continua con questa alimentazione . Scegli una sola medicina . Non curano il reflusso ma attenuano i disturbi da acidità.
Giuseppe Ferrari
Silvia ,
mi descrivi un bel bambino in ottima salute. Se il pediatra ti rassicura dovresti stare tranquilla. Tu non mi sembri un gigante , potrebbe assomigliare a te. Se abiti in una citta con un Centro Auxologico , per tua tranquillità portalo ad un controllo , valutando con un medico di tua fiducia quanto ti dicono .
Giuseppe Ferrari
Nancy,
non ravviso nulla di preoccupante in quello che mi racconti. Se il bambino è vivace, ha un buon colorito , e sveglio , intelligente, ha forza muscolare, una crescita nella norma = nessuna preoccupazione!!
Giuseppe Ferrari
Rita…. Rita…Rita!!
Mi hai descritto un bambino da sogno (che tutte le mamme vorrebbero avere). Cosa vuoi di più ? C’è sicuramente un gene tuo che lo fa maturare più tardi (come tuo fratello) aspetta …e non lamentarti.
Giuseppe Ferrari
Simona ,
se ha fatto una lieve indigestione ora sarà tutto passato , se invece è comparso un lieve reflusso , allora bisogna valutare la crescita .
Se rigurgita e cresce = non fare nulla. Se rigurgita , cresce ma si agita o si lamenta = dare un farmaco per i disturbi da reflusso . Se non cresce (ma io non credo) bisogna approfondire
Giuseppe Ferrari
Olha ,
mi sembra tutto perfetto, inquadrato anche nella costituzione fisica della famiglia.
Giuseppe Ferrari
Silvia ,
non capisco perchè non gli dai la pappa con il biberon , facendogli il buco più largo. Spero che la pappa non sia solo brodo vegetale e mais e tapioca, ma conteng omogeinizzato di carne, olio ed eventualmente parmigiano . Altrimenti povero bambino è tenuto a “pane e acqua”.
Buongiorno Dottore,
mi trovo a scriverle nuovamente ma stavolta non sul fronte ciuccio!
Il mio bimbo che ora ha 6 mesi ha appena iniziato lo svezzamento o meglio io e il pediatra abbiamo iniziato perchè lui, a parte la frutta del pomeriggio, non gradisce affatto la pappa di mezzogiorno. Dopo 4 cucchiaini (davvero 4!) non ne vuole più, piange e siccome è comunque affamato mi arrendo e lo allatto. E’ così da una settimana e c’è chi mi ha consigliato di aggiungere zucchero alla pappa, ma il mio ped. non è daccordo. Lei cosa ne pensa? E’ normale questo suo rifiuto? Ho nprovato a farla di consistenze diverse, togliere il formaggio e l’olio ma nulla….
Mi preoccupo perchè a dicembre dovrà iniziare il nido e avrei voluto tenere io sotto controllo il primo svezzamento (lo considero un processo delicato, tanto più che lui soffre di dermatite atopica e mi è stato detto che potrebbero sottendere allergie)
Grazie mille e mi scusi per la lunghezza del testo!
Mariateresa
Gent.mo dott Ferrari, sono mamma di una bimba di dieci mesi e mezzo che fin dall’inizio dello svezzamento mi ha fatto penare con il cibo. E’ghiotta di latte con i biscotti e devo dire che sono stati un grande alleato per me i quanto i giorni che non mangia ad un pasto posso sostituire le pappe con un bel biberon e la bimba si sazia e dorme. Adesso dopo un periodo in cui si era abituata di più alle pappe forse in concomitanza con la nascita degli incisivi è tornata a prediligere il latte. A colazione beve circa 180 ml di latte, a metà mattina niente e a pranzo quando vede la pappa strilla, piange e fino a che non le do il latte non si calma e quindi cedo. A cena però riesce a mangiare un pò di pappa quindi mi chiedo, non sarà il latte troppo pesante da digerire (aptamil 2)? Tenga presente che si addormenta sempre con circa 200 ml di latte con i biscotti. La crescita è regolare comunque, dorme tutta la notte ma ci sono giorni che la bimba è molto irrequieta e piange di continuo… cosa mi consiglia? Grazie Francesca
Maria Teresa ,
con buona pace dei cultori esasperati dell’allattamento al seno , quello che ti capita è conseguenza dell’allattamento al seno protratto.
Con questo non voglio dirti che hai fatto male, ma iniziare una pappa a sei mesi , specie se il bambino è molto sveglio ed intelligente , può succedere che non la gradisca. perchè ormai si è abituato al seno che svolge, da una certa età in poi, sempre più una funzione consolatoria e meno nutrizionale Non è un male per il bambino , ma tuttavia in previsione dell nido sia pure con pazienza non demorderei. Da una mamma in gamba come te non voglio sentire discorsi di timori di allergie. Se ci accorgiamo che è allergico ad un alimento, basta non darglielo più.!! Tutto qui. Non fasciamoci la testa prima di romperla.
Giuseppe Ferrari
Gent. dott. Ferrari,
sono Silvia post. 377.
La pappa che gli dò è composta o da crema di riso o mais/tapioca in brodo vegetale con olio d’oliva e parmigiano. Ho provato a fare una crema di riso (sempre con olio etc..) più liquida e a dargliela con il biberon, ma la sua “risposta” è sempre stata di totale rifiuto. Il pediatra diceva di dargli prima le creme così senza omogeneizzati e poi dopo un mesetto circa introdurre anche la carne.
Se lui rifiuta categoricamente tutto quanto sia diverso dal latte, cosa posso fare? Ieri siamo arrivati alle lacrime e agli urli (mai capitato) solo perchè ho provato a dargli due cucchiaini di pappa.
La ringrazio ancora per la sua disponibilità e cortesia.
Cordialmente Silvia
Silvia ,
mi raccomando la pappa deve contenere l’omogeneizzato di Carne altrimenti e troppo povera di sostanza!!
Se non prende la pappa , continua a dare il latte (che è un alimento molto più completo della pappa senza omogeneizzato . Tra 3 settimane, riprova con la pappa. Prima o poi la mangerà di sicuro
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott. Ferrari. Mi ha consigliato la lettura di un libro che è uscito, se ho ben capito, il 29 settembre, guarda caso la data di nascita di Nicola. Anche per questo non mancherò di leggerlo. Nel frattempo approfitto della sua disponibilità per chiederle un chiarimento: cosa le sembra tutto perfetto? Il regime alimentare di Nicola o la “forzatura” in atto all’ epoca del mio precedente post? A proposito, la suddetta “forzatura” è fallita dopo 6 pasti principali saltati da parte del bimbo ed un dimagrimento di 1/2 kg. in 3 giorni.
Ringraziandola attendo una sua risposta
Luca
Luca
, non bisogna MAI FORZARE i bambini .Continuate con la alimentazione che VUOLE il bambino. Quando leggerai il libro capirai perchè.
Giuseppe Ferrari
Salve Dottore sono Valentina mamma di Francesco un bimbo di 2 anni e 3 mesi….vispo allegro…..dunque il mio bambino è sempre stato un mangione fino a maggio poi è cambiato tutto……..lui all’incirca ora pesa 14kg ed è molto alto circa 93/94cm ,tutto nasce quest’estate abbiamo provato a togliere il pannolino e con la pipi nessun problema ma ha cominciato a rifiutare di fare cacca sia nel pannolino che nel vasetto la teneva proprio quindi nn mangiava più e fin li sapevo quel’era il motivo parliamo con la pediatra che ci consiglia di lasciare il pannolino e cosi facciamo……….poi a settembre regolarizzato con la cacca sotto consiglio della pediatra cominciamo con delle vitamine x 15gg (premetto che lui nn vuole mangiare tanto mangia tipo 20gr di pasta a pranzo poi due forchettate di carne un vasetto di frutta (non sempre la vuole)e basta…..lui la mattina alle 9,00 beve 200ml di latte con 3 biscotti e mezzo cucchiaino di nesquik poi pranza all’una anche l’una e 30 (quello che ho scritto prima) poi lui vuole il latte e ne beve circa 160/180dopo pranzo, alla sera si ripresenta verso le 20/20,30 solita storia poca minestrina poco e niente di carne e verdure e solita storia latte alle 21,30 di 200ml io ho provato a togliere il latte del pranzo ma lui comincia a piangere sfinendomi e alla fine cedo, a volte non glie l’ho dato dopo pranzo e nonostante cio a cena mangiava poco….. però penso che nn sia normale che un bimbo di 2 anni si nutra quasi del tutto di latte o sbaglio?? grazie infinite valentina
Salve dottore sono Anita, la mamma di un bimbo di 5 anni che soffre di reflusso grastroesofageo, con la valvola del cardias che non si chiude bene, diagnosticato con gastroscopia all’età di 3 anni.
Il piccolo non mangia assolutamente la pasta, il riso, le verdure e la frutta (ad eccezione della Banana), ed è soprattutto un bambini di pochissimo appetito.
Vorrei sapere cortesemente se posso dargli un pò di Be-Total Plus, come integratore vitaminico, e chiederle se questo può provocargli problemi allo stomaco.
Grazie
Alessandra,
una volta noi pediatri dicevamo che “il Betotal non fa mai mal”. Quindi puoi darlo.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dottore,
la mia richiesta sarà di certo simile a quella di tante mamme ma, ognuna di noi, sente il proprio caso esclusivamente “disperato” ed irrisolvibile quando si tratta di figli. Premetto che non sono una mamma di tipo ansioso ma piuttosto cerco di trovare delle buone ragioni a certe situazioni che ritengo un pò anomale. Sono la mamma di una bambina di 30 mesi nata prematura a 32 settimane compiute e con un peso alla nascita di 1995g. La sua crescita, sebbene ponderale e rapportata al peso alla nascita, risultava essere un tantino ridotta con la visita del bilancio di salute dei 2 anni (il pediatra mi ha detto che se fosse stata 500g in più rispetto ai suoi 10,260kg non sarebbe stato male). Ma veniamo al punto: mia figlia mangia poco e, soprattutto, se lo fa succede solo a scuola. La mattina assume 150g circa di latte con 3/4 biscotti, a scuola ha un pasto regolare che si conclude con la merenda delle 15 (sempre a scuola). Una volta a casa non le faccio spiluccare biscotti, cioccolatini & co. con l’idea che a cena possa mangiare. Ma ciò non avviene o al massimo assume 1/2 cucchiai di minestra o qualche pezzettino di carne/pesce/prosciutto a seconda del menu del giorno che propongo sempre vario e diverso da quello del pranzo scolastico. Fa una gran fatica a restar seduta a tavola e cerca qualunque scusa per alzarsi piuttosto che riempirsi di acqua (anche questa è una scusa per non mangiare). Se credessi davvero al suo non appetito, la lascerei tranquilla e non cercherei di farla mangiare ma, diversamente, di notte dorme molto male e spesso si sveglia verso le 24 perchè in realtà ha fame. Non ho mai avuto l’abitudine di darle da bere il latte prima della nanna perchè ho sempre ritenuto che la cena in qualche modo dovesse essere sufficiente a trascorrere la notte ed arrivare sino alla colazione. Ho anche notato che nelle rare volte in cui ha assunto cibo a sufficienza il suo sonno notturno è stato molto più tranquillo. A riprova di ciò che dico, c’è il fatto che nel week end (quindi quando è a casa da scuola) fra pranzo e cena non ha un pasto completo (intendo magari un primo ed un secondo). E lo stesso discorso è stato per tutta l’estate anche se attribuivo la cosa al caldo… Aggiungo anche che, per fortuna, è incuriosita dai cibi nuovi e che non hai mai assaggiato prima. In qualche caso le ho dovuto dare un pò di latte in occasione di qualche risveglio notturno ma non vorrei che questo la portasse a pensare che “io posso anche non mangiare tanto poi la mamma mi dà il latte”. E’ una bimba vispa e vitale ed attualmente pesa poco meno di 11kg. Anche il suo coordinamento motorio è molto sviluppato assieme al linguaggio e secondo il pediatra è molto avanti rispetto alla sua età. Vorrei solo capire se il suo scarso appetito è reale o se legato alla regola che non accetta di stare a tavola con tutti noi. Condivido anche il parere di coloro che dicono che i nostri bambini non possono morire di fame ma che, diversamente, possono piuttosto diventare obesi.
La ringrazio in ogni caso per la risposta che vorrà darmi.
A presto,
Giorgia
Giorgia
dalla tua garbata e formalmente dolce lettera ho estrapolato due frasi significative che fotografano in modo preciso la situazione che ti riguarda “…………Aggiungo anche che, per fortuna, è incuriosita dai cibi nuovi e che non hai mai assaggiato prima. In qualche caso le ho dovuto dare un pò di latte in occasione di qualche risveglio notturno ma non vorrei che questo la portasse a pensare che “io posso anche non mangiare tanto poi la mamma mi dà il latte”. E’ una bimba vispa e vitale ed attualmente pesa poco meno di 11kg. Anche il suo coordinamento motorio è molto sviluppato assieme al linguaggio e secondo il pediatra è molto avanti rispetto alla sua età…… ”
Non aggiugerei altro, ma mi sembri una mamma intellettualmente evoluta e per questo ti consiglio il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed . De Agostini. Se mi avessi scitto qualche mese fa vi avrei inserito la tua lettera significativa di un certo atteggiamento mentale di alcune mamme.
Oltre e leggerne la filosofia va i a leggere nello specifico i “parametri del benessere” .
Insomma hai una bimba perfetta che però non fa ( o mangia) le cose che la sua mamma pensa che sia giuste!! Per esempio, perchè questa tua antipatia verso il latte . Ma è l’alimento più completo che ci sia. Parlerei per delle ore con te . Va a leggere il libro e poi, se vuoi, scrivimi ancora .
Giuseppe Ferrari
Buongiorno Dottore,
io, a differenza delle mamme che scrivono qui ho il problema inverso.. sono mamma di Beatrice di 27 mesi.. la bimba non ha mai mostrato problemi nel mangiare anzi, solo da un certo periodo ha un appetito oserei dire smisurato.. fa il suo pasto abbondante pranzo e cena ma mangerebbe ad ogni ora del giorno, spesso sono pianti e strilli quando le si nega il cibo..
Ripeto fa un pasto completo a pranzo all’asilo e a cena a casa con minestre o altro, ma non riesco a contenere il suo appetito.. potrebbero esserci altri problemi a monte? oppure come posso fare a calmare questa appetenza? Premetto inoltre che Beatrice non mangia assolutamente merendine e dolci in genere e bevande dolcificate.. ma cerco di darle solo cose sane. La ringrazio per la risposta che vorrà darmi.
Saluti
Alessandra
Buonasera Dott. Ferrari
mi chiamo Sonia e sono la mamma di 3 bimbi, l’ultima dei quali mi sta dando parecchie preoccupazioni per quanto riguarda l’alimentazione… Francesca è nata di 3330 gr per 48 cm di lunghezza… adesso ha 13 mesi e pesa 8 kg per 70 cm… mangia poco e solo ciò che vuole… a colazione beve 180 gr di latte senza biscotti, a mezzogiorno assaggia un cucchiaio di pappa e poi vuole uno yougut, nel pomeriggio un pezzo di pane e la sera idem del mezzogiorno… unica cosa che gradisce è insomma lo yougurt… si scarica 2-3 volte al giorno, spesso le feci sono molli e di color senape… onestamente non so più che fare per stimolare l’appetito di francesca, che comunque gioca ed è vivace… la pediatra le ha dato delle gocce vitaminiche da prendere per un mese (vitaplus) e dei fermenti lattici che non hanno nè migliorato nè peggioranto la situazione…
Alessandra ,
se conosci i miei libri ,saprai che io ritengo il bambino il migliora pediatra di se stesso (sicuramente nei primi 6/7 anni di vita) . Lasciati guidare dalla tua bimba e controlla il peso con il pediatra.
Giuseppe Ferrari.
Sonia ,
non esistono medicine che “fanno venire l’appetito”. Se la bambina sta bene ed è vivace , penso che stia bene. Indaga se tu o il papà da piccoli avevate lo stesso comportamente . Se sì , ecco spiegato il problema.
Giuseppe Ferrari
Buonasera Dott. Ferrari
mi chiamo Angela e sono la mamma di un splendido bambino di nome Giuseppe e’ nato il 07/11/11, per il primo mese e mezzo ha avuto un sacco di coliche piangeva notte e giorno quindi il pediatra mi ha proposto di usare il latte in polvere LENILAC 1 adesso le coliche sono scomparse,per fortuna, e’ ancora opportuno usare questo latte o posso cambiare senza problema?
la ringrazio
Gent.mo Dott. Ferrari,
sono mamma di un bimbo di 3 anni e mezzo, pesa 15 kg ed è alto 96.
Il problema è che ormai da qualche mese che la sua alimentazione è cambiata, mangia davvero poco, ma ho visto che era sempre lo stesso senza dimostrazioni strane di comportamento, senza eccessiva debolezza e quindi ho pensato ad un periodo di poco appetito.
Ora però è da 5 giorni che mangia solo a colazione 150 gr di latte con 2 biscotti e a merenda o 1 yogurt o qualche biscottoo mezzo panino, quindi niente pranzo o cena.
Appena vede il piatto dice che il cibo non gli piace e se, dopo vari tentativi di convincimento da parte mia, prova a mettere in bocca un pezzo di pasta o di carne si fa venire il vomito e lo sputa.
Come mi devo comportare?Quanto può resistere un bimbo che mangia così poco?
Grazie mille
Danila
Angela ,
perchè non lo chiedi al tuo pediatra ? E non dico questo per scortesia nei tuoi confronti . Se avessi letto il mio post sulle coliche sapresti che io dico che le coliche non sono da attribuire al latte. Potrei anche sbagliare , ma io non cambio il latte nel caso di coliche
Giuseppe Ferrari
Danila ,
i bambini sani e belli come il tuo , non si lasciano spontaneamente “morire di fame”. Quindi prima o poi mangerà oppure quello che mangia a te sembrerà poco, ma a lui basta!
Se hai voglia di comperare il mio ultimo libro”I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed. De Agostini, leggi il capitolo ” i parametri del benessere”. Capirai…
Giuseppe Ferrari
Buongiorno Dottore,
sono una mamma di una bambina prematura nata di 600 grammi(26 settimane di età gestazionale);la bimba ha tre mesi e mezzo di età corretta e di età anagrafica 7 mesi.Le scrivo perchè sono un pò disperata,non mangia, rifiuta il cibo e non ha mai lo stimolo della fame.
Adesso pesa 5 kili ma è da una settimana che le abbiamo cambiato il latte da aptamil pdf ad aptamil 1 perchè faceva fatica a digerirlo abbiamo anche sospeso la terapia antireflesso perchè lei non ha mai rigurgitato ma fa tanta saliva e non ha i dentini. Non sappiamo cosa fare
Grazie per la sua attenzione
Federica
Gent.mo dottore, sono la mma di Matteo, 18 mesi, 10 kg e 200 gr per 77 cm di altezza. Il bimbo è sano e vivace, non un gran mangione ma lascio che si autoregoli senza forzarlo. Ciò che, da circa 1 mese, mi fa un pò preoccupare è che con me non vuole mangiare. Con la nonna mangia sempre di tutto e di gusto, con me o con il papà, dopo 2 bocconi arriva il suo no categorico. Ho provato anche con il cibo preparato dalla nonna, il risultato è lo stesso.
Cosa posso fare?
Dottore, non ho bisogno consigli, le voglio solo scrivere la mia esperienza. (sono la mamma di Aida, la bimba con il coloboma che le ha gia scritto in altri post). Aida adesso ha 6 mesi e mezzo, e fino a 15 gg fa è stata allattata esclusivamente al seno, un sogno, ho ancora molto latte…ma non mi stupisco più di tanto perchè era stato così anche con il fratellino.
Però, mentre con l’altro bimbo ho seguito uno svezzamento classico con pappine e omogenizzati, stavolta mi sono fatta tentare dall’autosvezzamento.
Per prassi ho proposto alla bimba la solita crema di riso…ma…forse perchè ero proprio io la prima a non essere convinta me l’ha sputata di sana pianta per 3 giorni.
Allora l’ho avvicinata alla nostra tavola e la piccola ha cominciato a sbracciarsi per gli gnocchi al pomodoro…e per le mezze penne al pesto…e per i ravioli…. l’ho fatta provare e ha aperto una bocca degna del miglior pescecane…. un paio di tentativi e nel giro di 2 pasti adesso mastica ALLA PERFEZIONE, mangia come il suo fratellino di 2 anni e mezzo ed è molto curiosa verso tutti gli alimenti.
Sicuramente sono di grande aiuto i 6 dentini spuntati precocemente…e comq affianco sempre il seno a richiesta. Le cremine che ho comprato le regalerò. Sono veramente soddisfatta di mia figlia, ma la più soddisfatta di certo è proprio lei. è proprio vero che a volte ( o sempre?) basta starli ad ascoltare……………..
carla
Federica ,
non credo di poterti aiutare perchè:
1) non capisco cosa intendiate per “non digeriva il latte “(lo specchio della digestione sono le feci quindi forse aveva la diarrea?)
2) perchè sospendere la terapia antireflusso ? Allora per quale motivo gliela avete data se (come mi dici ) non aveva particolari disturbi?
3) io sarò sicuramente un vecchio ed obsoleto pediatra , ma non ho mai avuto l’abitudine di parlare di “età corretta ” La tua bimba è al mondo da 7 mesi !!.
4) avere tanta saliva non signifca che stiano spuntando i dentiti.
Insomma non condivido nulla della impostazione della bambina , ma non la conosco e potrei anche dire cose errate. Ma visto che ha 7 mesi perchè non darle da mangiare pappe più gustose e gradevoli? Parlane al tuo pediatra . Se condividete la mia impostazione scrivimi pure un’altra volta.
Giuseppe Ferrari
Silvia ,
continuate a farlo mangiare dalla nonna!!. Scherzi a parte , è evidente che il bimbo sta dandovi un segnale che state sbagliando nei vostri rapporti con lui. Purtroppo non è un bambino che seguo io e non conosco l’ambiete (e voi) in cui vive. Parlatene con il vostro pediatra . Se è attento alle dinamiche psicologiche tra genitori e bambino ( e dovrebbe esserlo) saprà darvi i giusti consigli. Io vi posso assicurare che nessun bambino “si lascia morire di fame da solo” . Per cui lo lascerei libero di fare quello che vuole.Mangerà di sicuro!!
Giuseppe Ferrari
Carla,
non sono andato a rivedere la tua precedente lettera , ma mi ricordavo di avere avuto un buona impressione di te come mamma. Quello che mi racconti è straordinario . Ti assicuro che nelle mie conferenze e nel mio prossimo libro citerò il tuo esempio . A proposito hai letto il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed. De Agostini. Ci troverai descritta la mia filosofia che tu hai messo in pratica in un modo meraviglioso. Brava.
Giuseppe Ferrari
si Dottor Ferrari, l’ho letto d’un fiato, e mi rileggo di volta in volta i passi che mi interessano.
Ovviamente lei parla di pastasciutta intorno ai 10 mesi, ma nel mio caso non ho potuto aspettare. Credo di essere stata aiutata(e spinta), come detto sopra, dai dentini precoci.
Mi viene quasi da ridere perchè il mio primo bambino non è mai stato un gran mangione, e adesso che vede la sorellina sbracciarsi e mangiare volentieri, prende esempio(non dovrebbe essere il contrario??!!).
Le mie amiche che mi hanno vista in questo periodo far mangiare mia figlia in questo modo all’inizio mi hanno data per matta… “ma si strozza!”, il commento più gettonato. Poi però dopo 3 o 4 forchettate …..ho visto un pò di invidia sul loro volto…… non certo perchè io sono più brava, solo che ho dato FIDUCIA a mia figlia. Ovviamente sto documentando questa straordinaria esperienza con qualche clip video(se riescio a rintracciare una sua mail gliene spedisco uno), un pochettino fiera di me stessa lo sono!!!
Dimenticavo: wow che onore essere menzionata da lei!
carla
Gent.mo Dottore, sono la mamma di Diletta Nicole una bambina di 5 mesi e una settimana, peso attuale kg 7,150. La bimba è nata prematura alla 34a settimana di gestazione e pesava kg 1,990. E’ stata alimentata per le prime 2 settimane con il sondino, e successivamente con il biberon. Nell’ospedale pediatrico dove era ricoverata mi avevano consigliato di non insistere con l’allattamento al seno, perchè la bambina era pigra e attaccandola al seno si sarebbe stancata prima, senza alimentarsi a sufficienza. Così l’ho sempre alimentata con il biberon un pò con il latte materno e un pò con latte artificiale. Effettivamente la bambina è sempre stata lenta nel mangiare, a volte beve la metà del biberon in tempi brevissimi e poi dopo si rifiuta per bere il restante (solo su insistenza spesso lo finisce ma ci mette circa 3/4 d’ora).Quando parlo di questo problema al pediatra mi dice che faccio bene ad insistere, ma io mi chiedo se sia giusto, perchè a volte fa dei pianti lunghissimi per non continuare a mangiare. La sua attuale alimentazione è solo il latte artificiale (perchè ormai io non ne ho più) con l’aggiunta di biscotto granulare e sta iniziando da pochi giorni l’omogeneizzato alla frutta. Una volta sola ho provato a seguire i suoi tempi e praticamente mangiava metà del biberon, dopo si fermava, io non insistevo e dopo un’ora richiedeva il restante, ma così mi hanno detto che non va bene perchè la pancia della bambina non si abitua alla digestione. Vorrei avere un suo parere perchè non sono sicura che sia giusto insistere così, e poi mi chiedo se non è il caso di farle provare anche qualcos’altro … Fiduciosa in una Sua risposta La ringrazio anticipatamente.
Dimenticavo di scriverLe che comunque Diletta è una bambina vispa, molto intelligente e curiosa.
Simona
salve dottore ho un bimbo di 6 masi e da poco ho iniziato lo svezzamento,inizialmente mangia con appetito e con gusto ma dopo un pò si stanca e rifiuta lagnandosi..ho provato a continuare a dargli a mangiare con il video della sua canzoncina preferita e in effetti mangia..ma imbambolato..non vorrei sbagliare.
Simona ,
non finisco mai di imparare e sopratutto di sentire sciocchezze a cui non dò importanza a meno che interferiscano sulla crescita e sul benessere del bambino . Tu mi sembri una mamma in gamba ed infatti avevi scelto il comportamento giusto. SEGUIRE I SUOI TEMPI !!. Questa è la cosa giusta!!!. Pasti piccoli e frequenti . Ti prego non ascoltare quelli che ti hanno detto ciò che mi hai riferito. Se conoscessi i miei libri sapresti che io dico che “il bambino è il miglior pediatra di se stesso”. lasciati guidare dalla bimba e non sbaglierai mai , sopratutto perchè sei anche una brava ed intelligente mamma. Se ti interessa, leggi il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed. De Agostini.
Giuseppe Ferrari
Gent.mo Dottore,
inanzitutto la ringrazio per la sua risposta e di avermi dedicato un pò del suo tempo.
Seguirò il suo consiglio, e quindi i tempi della bambina, come già pensavo di fare, ma sa, io non sono nata mamma, se mi permette di utilizzare questa espressione, e pensavo che magari il mio modo di agire fosse sbagliato, visto quello che mi dicevano.
Sicuramente questo fine settimana comprerò il suo libro, penso che mi aiuterà nella crescita della mia bimba.
Non voglio approfittare della sua disponibilità ma ho un’ultima domanda. La bambina mi sembra desiderosa di assaggiare altro cibo, perchè quando mi vede mangiare sembra quasi che abbia l’acquolina in bocca e si mangia la mano, non dico di farle provare quello che mangio io perchè è ancora presto ma sarà il caso di introdurle qualche pappetta adatta ai suoi mesi? la sua pediatra mi dice che è ancora presto perchè comunque bisogna sempre considerare che è una bambina prematura anche se subito dopo si contraddice dicendomi che non ha più niente di prematuro visto che cresce benissimo, ma è la stessa pediatra che mi dice che devo insistere con il latte.
Nuovamente La saluto e La ringrazio.
Simona
Gentilissimo dottor Ferrari, le chiedo un consiglio per il mio bambino, Giovanni di 11 mesi. E’ nato a 33+6 settimane di gestazione, pesava 1995 kg per 46 cm.
Tutto a posto inizialmente. Ho allattato al seno per 5 mesi poi abbiamo iniziato con il nidina. Giovanni ha iniziato a non gradire il latte, alternando pasti di 200 a altri di 50ml. A sei mesi con gioia sono passata alle pappe e tutto andava per il meglio, ma Giovanni non ha più voluto il biberon. A colazione preparavo il latte, aggiungendo biscotto e crema di riso e lo mangiava abbastanza bene come una pappa. per marenda lo yogurt.
Da novembre inizia la tosse e il vomito ripetuto. inizialmente la pediatra pensa al catarro e perciò viene curato per questo anche con antibiotici. dopo 2 o 3 giorni di apparente miglioramento ricominciava la tosse catarrosa e il vomito, anche 3 pasti su 5.
Ho tenuto duro pensando a malanni stagionali, ma ora inizio ad avere qualche dubbio. Soprattutto vomita a getto il latte del mattino e lo yogurt. ma a volte anche la pappa. Ora la pediatra pensa a reflusso e mi ha prescritto il peridon 2 volte al giorno e tolto lo yogurt dalla dieta. Il latte ora è antirigurgito, ma Giovanni ne prende proprio poco.
La mia preoccupazione principale è che negli ultimi 2 mesi il bimbo ha perso peso. Nelle settimane peggiori di vomito perdeva anche 200 g! Ora pesa 8200g per 70.5 di altezza… Per fortuna la crescita è stata molto veloce nei primi 7 mesi..
le chiedo se è possibile che si tratti di reflusso a questa età…Non è un problema di neonati? Può essere intolleranza al latte? Come posso valutare queste cose? La ringrazio in anticipo!
Monia
Mi scusi se riscrivo, ma dimenticavo di farle presente che Giovanni è un bambino molto attivo,vivace, gattona ed è sempre in piedi. Gioca tanto, dorme tranquillo dalle 9 di sera fino alle 7.30 del mattino.
La saluto di nuovo.
Monia
Buongiorno dottore, sono la mamma di uno splendido bimbo che compirà 5 mesi il 7 febbraio, e’ nato prematuro di 35 settimane, parto complicato da gestosi, scoperta dopo il parto!
Ad oggi lui pesa 7,5 kg x 68 cm di altezza.
I primi due mesi allattamento al seno cin piccola aggiunta, poi la situazione ha iniziato a complicarsi perché lui si attaccava e si staccava inarcava la schiena durante la poppata, urlava e dopo il pasto vomiti a getto con dei rutti spaventosi degni del film “l’esorcista”, all’inizio pensavo che fosse normale che un bimbo ogni tanto vomiti e ammetto di aver sottovalutato la cosa, anche perché cresceva benissimo, e’ cresciuto 1,7 kg al mese i primi due mesi! Poi pero’ a me e’ venuta la mastite,credevo mangiasse ma evidentemente dal suo attacca-stacca nn prendeva molto e lui ha iniziato a piangere molto ed ogni pasto diventava un’agonia, nn capivo se fossero coliche o cosa, e’ il mio primo figlio e nn sapevo cosa pensare! Così la pediatra ha provato a dargli il Milicon gocce e a dare come aggiunta al mio latte il comfortmil ma la situazione nn migliorava anzi, i vomiti e i rigurgiti sono diventati sempre piu frequenti fino a diventare ad ogni pasto con conseguente arresto di crescita del bimbo, così hanno pensato all’rge, hanno dato terapia con ranidil gaviscon e peridon, all’inizio ci e’ voluto un po’ per i miglioramenti ma dopo un paio di settimane tutto andava meglio finche’ versi gli inizi di dicembre nn ha iniziato ad avere un ulteriore peggioramento della sintomatologia: sempre vomiti a getto, difficoltà digestive tanto che anche dopo 4/5 ore dal pasto precedente se lo sdraiavo e sempre tenendolo sollevato di 45′ vomitava tutto il latte come se nn avesse neanche iniziato la digestione!
La pediatra ha riadeguato la terapia visto che nel frattempo il bimbo era comunque cresciuto di peso ma questa volta risultati zero, anzi raoul ha iniziato ad avere paura del biberon e ogni volta che lo vedeva si faceva prendere dall’ansia, mangiava solo tra il sonno e la veglia e secondo me nn era proprio giusto dargli da mangiare in questo modo!
La pediatra continuava a dirmi di farlo mangiare così se era l’unico modo ma io nn ne ero molto convinta e nn lo sono tuttora!
Poi ha continuato ad andare sempre peggio, aggiungo che abbiamo anche provato diversi cambi di latte, anche il pregomin e il latte di soia, ma dalle analisi del sangue nn c’era intolleranza e sono tornata al latte addensato con crema di riso.
Improvvisamente raoul ha smesso di mangiare nelle feste di natale! Prima si e’ limitato a mangiare una volta sola al giorno per tre/ quattro giorni e ogni volta pensavo di lasciarlo fare che si autoregolava, poi ha smesso completamente, dopo due corse al pronto soccorso col bimbo inizialmente dopo 24 ore che nn mangiava ma era ancora in buono stato di salute e poi lo vedevano bello cicciotto e nn pensavano che nn mangiava davvero, la seconda volta lo hanno ricoverato con carta di richiesta di determinati accertamenti dalla mia pediatra in stato di disidratazione, nn faceva piu pipi’ e nelle ultime urine prodotte c’erano dei residui arancioni.
Ricoverato x 2 settimane in cui ha perso oltre mezzo kg di peso alimentato artificialmente da flebo e sondino dopo qualche giorno.
Inutile dire che mi sono spaventata da morire, il nostro cucciolo era debolissimo e vederlo così mi straziava e mi sentivo in colpa perché per tutto il tempo cercavo di sdrammatizzare e pensare che poteva capitare! Ma come poteva capitare che un bimbo nn mangiasse piu neanche il minimo x sopravvivere?? Soprattutto conoscendolo che i primi mesi era un mangione… Boh! La cosa che mi meravigliava piu di tutte e’ che lui sorrideva sempre, nn ho mai conosciuto un bimbo piu gioioso di lui!! Un chiacchierone, attivo e vivace e sempre allegro, anche in ospedale era diventato la mascotte delle infermiere che si fermavano a salutarlo perché lui nn negava un sorriso a nessuno!!
In ospedale le analisi all’inizio erano tutte sballate era anemico ecc ecc per ovvi motivi ma poi andava tutto bene dall’ecografia e dalla lastra con contrasti hanno escluso mal rotazione e stenosi del piloro restava l’rge e probabilmente e dico probabilmente perché nn hanno fatto gastroscopia ma lo hanno soltanto ipotizzato l’esifagite era a tal punto da provocargli troppo dolore nella deglutizione e l’unica scelta per lui era il digiuno!
In reparto ha preso il rotavirus visto che la maggior parte dei bimbi ricoverati erano li’ x quel motivo e quindi abbiamo passato anche 3/4 giorni con oltre dieci scariche di diarrea al giorno, passato quello hanno diminuito le flebo x affamarlo e farlo riprendere a mangiare, all’inizio e’ stata durissima, mangiava magari una sola volta al giorno e solo 50 ml ma nel giro di 3/4 gg ha iniziato a fare 3/4 pasti e mangiare anche la pappa un pochino!
Così dopo un giorno di peso stabile e flebo tolta ci hanno mandato a casa, su mio sollecito visto che ci avevano spostato in camera con una bimba con la polmonite e nn volevo si beccasse pure quella!
A casa il primo giorno ha perso ulteriormente peso poi ha iniziato pian pianino a riprendersi con terapia lucen e peridon( quest’ultimo solo x una settimana).
Raoul ha iniziato a mangiare in modo attivo e partecipe e di questo ero super felice, mangiava poco ma nn mi importa quanto mangia basta che mangia qualcosa e che nn ha dolore!
In 3 settimane Cmq ha ripreso il peso perso ma da tre o quattro giorni ha ricominciato ad avere meno fame e lamentarsi ai pasti, e mangiare solo dopo essersi tranquillizzato e/ o mezzo addormentato, nn vuole il biberon ma preferisce anche il latte dato col cucchiaio e nn so se ha fastidio ai dentini e nn vorrei ora confondere le cose!!
La cosa che mi turba e’ il vederlo meno partecipe del pasto di nuovo e quindi ho pensato di fargli saltare qualche pasto molto serenamente x farlo affamare un po’ ma nn c’è stato risultato continua a nn avere fame e mangia sempre meno di nuovo e dico la verità, cerco di essere positiva ma un po’ di ansia pensando a quello che e’ successo prima mi viene!!
In ospedale mi hanno detto che lo step successivo era di fare una serie di esami/interventi piu invasivi x scoprire la causa di tutto e mi hanno chiesto cosa volevo fare e per il momento nn me la sono sentita di farlo soffrire visto che si stava riprendendo ho preferito curarlo col mio amore e tanta pazienza, ho sbagliato?? In ogni caso mi hanno detto che se capitasse di nuovo si faranno determinati accertamenti ulteriori…
Raoul Cmq e’ sempre contento perciò io aspetto e spero che sia solo un altro momento che supererà subito!! Cosa ne pensa lei dottore di questa lunga storia? Spero di nn averla annoiata e che sia tutto chiaro!
Simona ,
sono daccordo con te sulla introduzione di almeno una pappa diversa dal latte . Mi sembra che la bimba lo stia chiedendo. Troverai sui miei libri come deve essere fatta . Ma la tua pediatra lo sa molto bene. Bisogna solo convincerla.Chiedile di incominciare . Se non funziona siamo sempre in tempo a ritornare sui nostri passi.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dottore, sono ancora Silvia, la mamma del bimbo che mangiava solo con la nonna. Ebbene, ora non mangia più nemmeno con lei! Rifiuta categoricamente qualsiasi cosa gli si offra, tranne il latte, che regolarmente beve a colazione, a merenda, prima di dormire e anche 1 volta durante la notte. Ormai da 1 settimana non mangia null’altro. La ns pediatra mi dice di non preoccuparmi, che il bimbo sta bene, ma il fatto che rifiuti tutto ( anche il “cibo spazzatura ” che di solito tanto piace ai bambini! ) comincia a preoccuparmi. Tra l’altro è anche un bimbo piccolino ( 18 mesi per 10 kg e 700 e 79 cm, ultime misure prese dalla pediatra ) e ho paura che arrivi ad avere delle carenze nutritive. Gioca e dorme, anche se in qs ultimi giorni il sonno è un pò disturbato. Ho pensato potesse trattarsi dell’eruzione dei canini, ma di fatto, controllando le gengive, non mi sembra che stiano per nascere. Comincio ad essere preoccupata…
salve dottore..le scrivo per le mie due bimbe.. la primogenita di 6 anni e mezzo,spesso si rifiuta di magiare cioè le spiego meglio..la mattina fa colazione latte 250ml e 4 biscotti,a scuola da due morsi al panino, a pranzo la chiamo per venire a tavola e si rifiuta..quando finalmente riesco a farla sedere a tavola assaggia sia il primo che il secondo (premetto che non la costringo a mangiare se non gli va )ultimamente la vedo molto annoiata dice che e stanca ,e vedendola molto magra sono un po preoccupata, quest’inverno ha avuto 3 volte la gastroenterite e la febbre adesso e a casa di nuovo con raffreddore muco giallo e poco appetito come al solito,cosa devo fare???
L ‘altra bimba di tre mesi si rifiutava a bere il latte dal biberon si attaccava solamente al seno ma non avendone a sufficienza non si nutriva di conseguenza piangeva, prima gli davo mellin1 convinta che forse non gli piaceva il latte ho provato con il plasmon1 dopo mille tentativi adesso lo beve ma da quando o cambiato latte ha delle feci verde scuro (e scusi la frase) molto odorose…cosa mi consiglia a riguardo ??
la ringrazio anticipatamente per la risposta.
Silvia,
non posso che concordare con la tua pediatra. Se conosci i miei scritti , sai che ,se non concordo, lo dico apertamente. Il latte è un alimento completo (manca solamente di un po’di ferro, ma lo si può supplire con poche goccie di preparati a base di Ferro). Mi sembra di averti detto che temo che il problema sia ambientale o , per dirla schiettamente, il problema sei tu . E con questo penso che mi eliminerai dalla tua mailing list. Se fossi il tuo pediatra cercherei di approfondire questo aspetto . Purtroppo io non lo posso fare (anche se lo farei volentieri per aiutarti) perchè non conosco la tua situazione , ma la mia esperienza mi spinge a sospettare le cose che ti ho detto. Nel mio ultimo libro ho scritto un capitolo intitolato “I parametri del benessere” del bambinoi . tT sarebbe utile leggerlo.
Giuseppe Ferrari
Buon giorno dottore, sono un nonno che le fa questa domanda, perché ho mio nipote che è terribile, e mia figlia vorrebbe qualcosa per calmarlo. Mi hanno detto che il BE TOTAL e anche calmante, la mia domanda che le faccio e questa, e vero.
Vi ringrazio anticipatamente.
Nonno Francesco
Francesco
il Betotal esiste ad più di 50 anni ed io dico in rima : Il betotal non fa mai mal”. ma non è un calmante.
Giuseppe Ferrari
Buongiorno dottore,
sono la mamma di Samuele, nato l’ 11/8/11, a 38 settimane con un bel parto naturale. Peso alla nascita 2980, lungo 48cm, circonferenza cranica 32,6cm. Variazione di peso dopo 2 giorni dal parto del -5,3% , 2820 kg.
Ho sempre allattato a richiesta e la crescita è sempre stata adeguata nonostante abbia sofferto di coliche gassose per i primi 4mesi(sono sempre andata a pesarlo al consultorio decidendo di non comprare una bilancia che so che spesso genera ansia in noi genitori).
Dall’inizio di Gennaio cresceva settimanalmente di 90-100gr e dal consultorio mi è stata suggerita una visita dal pediatra.
La pediatra si è subito allarmata consigliandomi di integrare al mio latte transilat 2, gr 150 a poppata e iniziare subito lo svezzamento a pranzo con un passato di verdure(patata carota e zucchina) con mezzo omogeneizzato di carne bianca.
Da un giorno all’altro l’alimentazione di mio figlio è cambiata. Rifiuta categoricamente il latte artificiale e mangia il passato a pranzo anche se spesso non volentieri.
Dopo una settimana siamo tornati dalla pediatra per monitorare la crescita. In una settimana di svezzamento aveva preso quasi 150gr ma x lei non era sufficiente. Mi ha prescitto il carpantin e il protovit.
Sono uscita dal suo studio perplessa perchè al di là del peso io vedo mio figlio sereno e vivace. La notte dorme quasi sempre dalle 2330 alle 8, si sveglia raramente x la poppata notturna e quando lo fa dopo 10′ riprende tranquillamente sonno. Durante il giorno è attivo, ride scherza gioca e fa circa 3 sonnellini di 30,45′ durante la giornata, generalmente dopo la pappa.
Contraria al Carpantin, ho deciso di far visitare privatamente mio figlio da1altro pediatra il quale mi ha un po’ rassicurata e mi ha sconsigliato lo sciroppo.
Ha cambiato però l’ alimentazione ritenendola troppo affaticante( effettivamente Samuele ogni pomeriggio aveva episodi di pianto a mio avviso da mal di pancia).
Mi ha consigliato per il pranzo 180ml di brodo di verdure con mezzo liofilizzato e crema di riso/mais e tapioca. In più mi ha suggerito di monitorare la quantità di latte materno che assume ad ogni poppata.
A quasi sei mesi ho quindi comprato una bilancia e ho constatato che per ogni poppata non mangia mai più di 100gr, a volte 50gr.
Per tutta la settimana ho quindi fatto l’integrazione per arrivare almeno a 150gr con transilat2 più 2-3cucchiai di crema di riso( è l’unico modo per fargli mangiare il l.a., è sbagliato aggiungere sempre la crema di riso? Fa la cacca max ogni 2gg e non ha più episodi di pianto da mal di pancia dopo questo cambio di alimentazione).
RISULTATO: HA PERSO 100 GR IN UNA SETTIMANA.
Per riassumenre numericamente: 21/1/2012 peso 6250kg. 28/1/2012 peso 6410 kg. 4/2/2012 peso 6300kg. (Lunghezza 63cm)
Confesso che ora,nonostante mio figlio sia sempre di buon umore e attivo, inizio a preoccuparmi non poco.
Perchè questa perdita di peso? Come comportarmi?
Aspettando una sua risposta la ringrazio in anticipo, Manuela
Buongiorno, sono sempre Manuela, la mamma di Samuele.
Volevo approfittare del fatto che non mi ha ancora risposto per dirle che a mio figlio stanno spuntando i due dentini dell’arcata inferiore. Magari potrebbe essere un’informazione utile per valutare meglio la situazione. Ancora grazie.
Manuela ,
il tuo bimbo sta scontando una mamma che dice di non voler essere ansiosa , ma che in realtà lo è. Hai già girato troppa gente (non avevo mai sentito di una alimentazione “affaticante”).
Io posso dirti molto crudamente ma anche semplicemente che il tuo bimbo deve mangiare 2 pasti di latte (lascerei perdere il LM -hai gia fatto il tuo dovere!) e due pappe con brodo+ farina +olio +parmigiano+ ed omogenizzato di carne Se vuol fare 5 pasti aggiungi un altri pasto di latte. Ma temo che non mi darai retta. Se invece condividi i miei modi bruschi ma semplici ti consiglio il mio ultimo libro”I bambini crescono nonostante gli adulti ” Ed. De Agostini., penso che ad una mamma attenta come te possa essere utile.
Giuseppe Ferrari
La ringrazio tanto. Apprezzo la sua cruda e semplice realtà e insieme al suo libro cercherò di fare un lavoro su me stessa.
Se posso rubarle ancora un po’ del suo tempo volevo farle ancora qualche domanda riguardo l’alimentazione che mi ha suggerito di seguire.
- C’è un latte artificiale migliore di un altro?
- Il L.A. che sto usando (transilat 2) non lo beve se non con qualche cucchiaio di crema di riso, sbaglio ad aggiungerla sempre?
- Dato che fin’ora ho sempre allattato come mi devo comportare se rifiuta di mangiare il pasto di latte e la pappa?
In queste settimane quando succedeva facevo una pausa con la pappa, lo attaccavo al seno e poi riprovavo a dargli la pappa, che mangiava.
La ringrazio, Manuela
Manuela,
- tutti i latti formula (artificiali)sono uguali
- aggiungi pure la crema di riso atutti i pasti
- un tempo si diceva “mangia sta minestra o salta dalla finestra”, il tuo bimbo non salterà di certo dalla finestra!?
Prima poi di adeguerà .Nessun bambino normale(ed il tuo lo è) non si lascerà mai morire di fame.
Giuseppe Ferrari
buongiorno dott.re,
mi chiamo micòl e sono mamma di un bimbo di due anni di nome nicolò. il mio bimbo è nato con una grave forma di ernia diaframmatica sinistra ed è stato operato dopo neanche 24 ore dalla sua nascita. non ho potuto allattarlo perchè la sua degenza in ospedale è sta davvero molto lunga, 3mesi e mezzo, ma ho avuto la “fortuna” di alimentarlo con il mio latte tramite sondino.
il percorso è stato molto lungo, ma alla fine tutto si è risolto nel migliore dei modi. ora nicolò è in piena forma però è un bimbo con poco appettito, e quando dico poco intendo dire che è buono di mangiare una volta sola al giorno. io non lo forzo perchè otterrei l’effetto contrario cioè farlo vomitare- ho provato solo una volta….mai più.
io mi dico che mangerà ma lo vedo davvero tanto magro… è 92cm di altezza ed è 11,6 scarsi… è pallido e occhiaia un pò pronunciate, ma la sua energia e il suo buon umore sono infiniti..i denti li ha messi quasi tutti, mancano solo i due molari di sopra.
la sua inappetenza mi inizia a preoccupare, alle volte mi addosso tutte le colpe di questo…forse la mia cucina non glki piace..non sò più che cosa pensare..medicine per incrementare questo suo appettito lo evitere anche perchè ne ha già prese troppr.
che cosa devo fare?
grazie ancora
Micol Caselli.
nonostante il serio problema iniziale dell’ernia diaframmatica (brillantemente superato) , mi sembra che per il tuo bimbo tutto vada bene. Crescita nella norma , vivacità ed energia eccellenti. Questo significa che quello che mangia per lui è più che sufficiente. Ti consiglio il mio ultimo libro in cui tratto il “benessere reale del bambino” che si intitola”I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed. De Agostini. Te lo consiglio per tre ragioni .
1) mi sembri una mamma molto responsabile
2) hai vissuto una seria esperienza con il tuo bimbo
3) l’ho scritto per mamme intelligenti ……. e tu lo sei !!
Imparerai molte cose della mia filosofia il cui principio fondamentale è : “Il bambino è il miglior pediatra di se stesso”. Lasciati guidare da lui , non sbaglierai mai. Troverai anche risposta a molte altre domande.
Giuseppe Ferrari
Mia figlia durante un gastro enterite acuta gli è stato notato un volume globulare di 70,2 con emolobina normale ed ematocrito ok la sera prima si è morsicata la bocca e ha sanguinato discretamente mi e stato consigliato di eseguire esami ferritina sideremia eletroforesi hb emocromo fra 10 15 giorni . Non credo che ci siano in famiglia geni recessivi di talassemia nonostante origine sarda del papà .La bambina sta benissimo e cresciuta bene compie cinque anni al 5 aprile pesa 26Kg grazie
Buonasera sig.Giuseppe,sono Lavinia la mamma di sorana che fra 7 giorni compie 3 messi e nata 2770 kg e 49 cm il primo messe a preso quasi 1kg allattata al seno poi prima settimana dell secondo messe non a preso nesun gr..pediatra mi ha fatto la ragiunta con nidina 1 ed e cresciuta circa 600 gr dopo..adesso pesa 5 kg e 60 cm non so cosa fare perche lei mangia solo 90ml di latte 6/7 volte al giorno anche di notte altre due volte rarisimo mangia 120 ml di latte..pediatra mi ha detto di fare 120 ml pero lei piu di 90 non vuole.cresce pero poco e piano ninte altro, sono parole della pediatra.secondo lei e un problema majore che non mangia di piu?cosa posso fare.la ringrazio molto
Gentile Dottor Ferrari le scrivo perchè molto preoccupata sulla situazione alimentare di mia figlia; una bambina di nove mesi nata a termine di 3,200 kg. Allattata esclusivamente al seno per sei mesi, non ha mai avuto una crescita brillante se non il primo mese in cui ha preso 1 kg. L’introduzione delle pappe a pranzo e a cena è stato preso abbastanza bene, mangia quasi tutto e l’alimentazione è quanto più varia possibile. la mattina però ho sospeso l’allattamento al seno perchè prendeva circa 40 g di latte e arrivava benissimo a pranzo. Dopo vari tentativi con latte artificiale e yogurt non andati a buon fine, ora mangia circa 70 g di latte artificiale con pappa lattea verso le 8 ma non mangia più a pranzo. Il suo peso attuale è di 7 kg,l’ultimo mese ha preso solo 50g. Esami urine ok e noi genitori crescita normale alla sua età. La pediatra dice di aspettare con altri esami ma io sono davvero molto preoccupata. >La ringrazio in anticipo se saprà darmi qualche prezioso consiglio.
Cordiali saluti
Sara Ardito,
anch’io ritengo eccessivo il controllo, tuttavia se il tuo pediatra che conosce meglio di me la bambina ti ha consigliato di farlo , fai bene a dargli retta . All’eta delle bambina il prelievo non è particolarmente invasivo.
Giuseppe Ferrari
Giuseppe Ferrari
Lavinia , se ho capito bene quello che scrivi , mi sembra che l’alimentazione sia discreta. Mi spiace , ma non conoscendo la bambina non posso darti un consiglio affidabile. Segui quanto ti dice la pediatra che conosce sicuramente meglio di me la bambina
Giuseppe Ferrari
Buongiorno Dottore, ho un bimbo nato il 26 gennaio alla 38a sett pesava 3120 con il calo 2760.Lo allatto pero’ prende anche la giunta di mellin 1, ad oggi pesa 4450 ha un po’ di rigurgiti pero’ ad ogni poppata fa la cacca. La pediatra mi ha consigliato di cambiargli il latte da mellin 1 a lenilac 1 perche’ ha una dermatite sul viso e sulle orecchie, non sono convinta di questo cambio, ho paura che possa diventare stitico. Cosa mi consiglia? Grazie
scusate sono ancora Lavinia…credo che neanche la pediatra conosca bene la mia figlia perche li ho gia spiegato come e sorana ma si come che lei cresce anche pochisimo va bene comunque,e che devo fare 120 ml di latte pero lei non acceta di mangiare questa quantita,aspetto per vedere cosa dice al prossimo appuntamento la pediatra,non sono italiana scusate se scrivo sbagliato,so che a questa eta si mangia un po di piu come sarebe 180 ml di latte,ma dificcile per la mia figlia,che consiglio mi da lei,di fare il prelievo?va bene a questa eta di farlo sig Giuseppe?voglio magari sapere se puo essere un motivo che fa la bambina di non mangiare una quantita piu grade.la ringratio e mi auguro di capirmi.con grande rispetto Lavinia
salve dottore.. sono la mamma de un bambino di 9 mesi,lui e nato con 2,340 , adesso pesa 7, 300, e lungo 68 cm mangia in la norma, cioè quasi tutto, ma mi chiedo e normale che con il tempo che ha ,il peso sia quello giusto?grazie
Gentile dottore,
sono la mamma di un bimbo di 19 mesi che da 4/5 mesi (dopo una brutta tonsillite) mangia solo ed esclusivamente vasetto di yougurt a colazione/merenda, pasta in bianco a pranzo/cena + tanta frutta. Non mangia mai fuori pasto. Rifiuta categoricamente carne, pesce, prosciutto, legumi. Al suo menu poco vario cerco quotidianamente di proporgli altri alimenti, ma senza successo. Non insisto mai più di tanto per non creargli antipatie verso i cibi, ma il bimbo sembra essere irremovibile. E’ nato di 3150 ed ora è alto 81 cm con un peso di 11 kg. E’ un bimbo vivace, energico e dorme sempre sereno. Rientra nella ‘normalità’ che un bimbo possa avere un alimentazione così monotona? Devo preoccuparmene? Vorrei avere un consiglio a tale proposito.
Grazie.
Lavinia,
scusami, ma sono vecchio e non riesco a capire bene cosa mi scrivi . Cosa vuol dire fare il prelievo? .Perchè? Se la bambina sta bene , è vivace ,ha un bel colorito e cresce non mi preoccuperei. Ci sono bimbi che mangiano poco ed altri che mangiano molto.
Affidati alla tua pediatra.
Giuseppe Ferrari
Sabrina , non capisco neanche io il cambiamento di latte , in un bambino che cresce bene . Per quanto riguarda la dermatite , sei sicura di lavargli bene la faccia con il sapone. Gli fai il bagnetto tutti i giorni? Spesso la dermatute seborroica, e di questo penso si tratti, data l’età del bimbo, è dovuta ad un modo sbagliato di lavarlo.
Giuseppe Ferrari
la ringrazio poi la bambina si che sta bene e vivace,ha un bel colorito e cresce,non tanto e veloce come vorrei,perche poi il suo peso per la sua eta non e gisto secondo me,ieri aveva 5.200 kg,alla nascita 2770kg e alla dimissione 2680,ora ha 3 mesi.cmq adesso sono piu tranquilla,grazie ancora.
Gentile Dottor Ferrari le scrivo perchè molto preoccupata sulla situazione alimentare di mia figlia; una bambina di nove mesi nata a termine di 3,200 kg. Allattata esclusivamente al seno per sei mesi, non ha mai avuto una crescita brillante se non il primo mese in cui ha preso 1 kg. L’introduzione delle pappe a pranzo e a cena è stato preso abbastanza bene, mangia quasi tutto e l’alimentazione è quanto più varia possibile. la mattina però ho sospeso l’allattamento al seno perchè prendeva circa 40 g di latte e arrivava benissimo a pranzo. Dopo vari tentativi con latte artificiale e yogurt non andati a buon fine, ora mangia circa 70 g di latte artificiale con pappa lattea verso le 8 ma non mangia più a pranzo. Il suo peso attuale è di 7 kg,l’ultimo mese ha preso solo 50g. Esami urine ok e noi genitori crescita normale alla sua età. La pediatra dice di aspettare con altri esami ma io sono davvero molto preoccupata. >La ringrazio in anticipo se saprà darmi qualche prezioso consiglio.
Cordiali saluti
Poggianti Sara ,
se la bambina è vivace ,sveglia , dotata di buona mobilità, ha un bel colorito , ha ragione la pediatra.
GIuseppe Ferrari
Gentile dottore, sono la mamma di una splendida bambina di 13 mesi, sveglia e solare con però alcuni problemini. 1)Non è una mangiona (ora pesa 8kg ma in due mesi è cresciuta solo di 30g, ma le analisi sangue e urine sono a posto e nelle ultime settimane è cresciuta un pò e ora rientra nel 3° percentile), 2)si sveglia ogni mezz’ora di giorno e di notte e sono distrutta (ha sempre avuto problemi col sonno, fino a un paio di mesi fa ci metteva un’ora e mezza ad addormentarsi e a volte succede ancora in piena notte). 3)Dovrei smettere di allattare perchè per motivi di salute devo prendere dei farmaci (soffro di emicrania cronica), ma il problema fondamentale è che non prende il biberon (al massimo succhia 50gr di latte giocando a massaggiarsi le gengive con la tettarella), e sopprattutto NON BEVE NIENTE: nè acqua, nè camomilla, nè the; niente biberon, niente bicchierino, niente bicchiere normale, solo qualche cucchiaino quando va bene. Fin’ora mediavo aumentando la quantità di liquidi nelle pappe, ma ora che si è stancata e le rifiuta incuriosita dai nostri pasti è diventato un vero problema. In questi giorni infatti abbiamo fatto il vaccino dell’anno e ha reagito male rifiutando pappa e non volendo bere niente, infatti fa pochissima pipì. Sono seriamente preoccupata. Mi scuso per essermi dilungata, ma ho fin’ora cercato di gestire le varie situazioni assecondando i bisogni di mia figlia, ma mi sento in un gran calderone e non sono serena. La ringrazio anticipatamente di cuore.
NADIA
Gentile dottore,secondo lei come li sembra questo peso 5200 kg,lunga 60 cm?ha 3mesi e una settimana la mia bimba….natta con 2770kg,lunghezza 49 cm e alla dimissione 2680kg voglio ricordare che e stata una settimana che non a preso nesun gramo,non e una mangiona e per questo chiedo come li sembra il peso,quando ero piccola io non mangiavo quasi niente e non e cambiato niente neache ora che ho 25 anni spero che mia figlia non sara magra come me.La ringrazio se mi puo dare una risposta o magari il suo parere.Lavinia
Gent.mo Dottor Ferrari
Le scrivo per avere un consiglio per quanto riguarda mia figlia che ha 2 anni e 7 mesi pesa circa 11 kg sin da neonata ha sempre avuto uno scarsissimo appettito, le ho fatto fare tutti i tipi di analisi e visite tra le quali anche una visita auxologica, dove mi hanno confermato che la bambina si porta molto piccola. . Da premettere, io sono una gemella nata a 7 mesi e sia io che mia sorella gemella abbiamo avuto problemi nella crescita infatti quando eravamo piccine ci hanno fatto fare delle cure a base di ormoni per la crescita e nonostante ciò oggi mi porta piccina. In ogni caso mia figlia è molto attiva parla molto ed è molto vivace. Detto questo, presa dall’esasperazione di mamma nel vedere che mia figlia non mangiava e sotto consiglio del medico, abbiamo iniziato una cura che è durata 3 mesi (Luglio-Agosto- Settembre) ossia: Cobaforte, Betotal e 15 min. prima dei pasti Periactin. Finto il ciclo dei tre mesi per un pò è andata benissimo ma poi all’improvviso la bambina ha iniziato nuovamente a non voler mangiare così a Gennaio e fino all’altro giorno abbiamo nuovamente rifatto la cura. Il problema per il quale, ora la sto contattando, è perchè ho notato un cambiamento nel comportamento di mia figlia, diciamo che lei non è mai stata molto socievole è sempre stata una bambina diffidente e scontrosa ma in quest’ultimo periodo è molto nervosa o meglio isterica urla sempre non ha un sonno regolare ha brutti risvegli in quanto piange ed urla e non riesco a calmarla perchè non vuole essere toccata neanche da me che sono la mamma. E’ diventata molto aggressiva e non riesco più a gestirla. La domanda che volevo porLe è possibile che questa cura abbia influenzato tanto negativamente sulla psiche di mia figlia? A dimenticavo di dirLe che essendo una bambina molto fragile spesso capita che è influenzata e quindi sono costretta a somministarle antibiotici o bentelan e possibile che tutti questi medicinali possano creare questo nervosismo? Mi suggerisce di contattare uno psicologo infantile?
Nel ringraziarLa anticipatamente cordialmente La saluto
Floriana.
Gentile dottore,
forse le sembrerà una domanda atipica…solitamente ci si preoccupa della mancanza di appetito, ma io devo porgerle una domanda differente. Mio figlio di 4 anni è stato sempre longilineo, più alto rispetto alle tabelle, con un buon appetito.Negli ultimi 6 mesi, mantenendo la stessa alimentazione, è cresciuto 2 cm (è alto 110 cm), ma ha preso 3 kg. Non è un aumento eccessivo di peso in così poso tempo? Si tratta di una fase normale di crescita o potrebbe esserci qualche problema ormonale latente?
La ringrazio anticipatamente
Floriana ,
non avertene a male ma io devo dirti quelo che penso . Ed io penso che il problema sei tu!!. Come si fa a dare ancora nel 2012 le medicine che hai dato alla tua bimba per l’appetito . Rileggi il post e capirai cosa voglio dire. La medicine non le hanno fatto male, ma non darle più!! Le turbe caratteriali che mi segnali temo che siano causate dai tuoi comportamenti . Ma i miei giudizi potrebbero essere arbitrari perchè non conosco nè te nè la tua bambina e neppure l’ambiente in cui vive. Ma se fossi il tuo pediatra approfondirei tuoi comportamenti e non quelli della bambina . Non voglio dirti di più e ti chiedo scusa se ti ho messo sotto accusa. Se ritieni che possa avere ragione , fammi sapere di più di te della bambina. Altrimenti dimentica le mie parole.
Giuseppe Ferrari
Cristina , mi hai detto solo i parametri “peso e statura ” e non la vita che conduce : sport, attività fisica , alimentazione, come siete voi genitori ecc.
Giuseppe Ferrari
Gentile dottore, sono la mamma di MariaPia, una bimba nata a 40sett. con un peso di 3650 dimessa dopo tre giorni con un peso di 3380. Allattata per circa 20 giorni al seno poi con latte artificiale plasmon lenilac 1 . E’ nata il 19/12/2011 il 07/03/2012 riporta un peso di 5050 con circonferenza cranica di 38.5 cm e lunghezza di 61 cm. La mia bimba mangia 180 gr di latte a poppata per cinque volte al giorno, secondo lei il peso e’ inferiore alla norma? Nonostante mangia tanto? Spero in un suo lieto consiglio.
Egregio dott.
andrea è un bambino molto dinamico e attivo. Frequenta due volte a settimana una scuola di calcio…certo a casa durante il periodo invernale gioca solo con la play-station, colora, guarda i cartoni. La sua alimentazione, come le dicevo, non è cambiata: latte e due tre biscotti al mattino, crackers a metà mattinata, un piatto di pasta molto abbondante a pranzo e un secondo con contorno se lo gradisce. Al pomeriggio yogurt o una cioccolata o una merendina ( purtroppo non mangia frutta…cerchiamo di tamponare con la verdura) e a cena carne o uova comunque un secondo (alternativo a quello che ha mangiato a pranzo).Io e suo padre siamo normo peso, mio marito è alto 180 cm ed Andrea ha rispettato sempre le tabelle per il peso, ma l’altezza è stata sempre superiore alla sua età e questo lo ha fatto apparire sempre più magro. Se il suo aumento di peso fosse sintomatico di qualcosa, quali altri campanelli di allarme dovrebbero esserci? Andrea, tutto sommato, è un bambino che sta bene, nella sua breve vita ha preso l’antibitiotico solo una volta e ha avuto, a 9 mesi, un’infezione alle vie urinarie. Di recente, a causa di una sete che, per qualche giorno, mi è sembrata eccessiva, ha rifatto le analisi alle urine e ho voluto controllare la glicemia, ma era tutto a posto.
La ringrazio per la sua attenzione.
Cristina ,
hai un bambino bellissimo, che ha la “sfortuna” di avere una mamma eccessivamente apprensiva. Una cosa non capisco perchè d’inverno non fa sport? E’ il periodo in cui i bambini ne hanno più bisogno! O forse è la “mamma apprensiva” che interviene???
Spero che tu abbia recepito il massaggio!
Giuseppe Ferrari
Credo che lei abbia proprio ragione…comunque intendevo dire che in inverno frequenta la scuola calcio solo 2 volte a settimana e la sua vita è un pò più sedentaria rispetto a quella estiva, quando ha la fortuna di giocare in giardino per tutto il giorno!
Caro dottore, avendo accertato la mia apprensione ( che cerco di non trasferire a mio figlio), ricorrerò altre volte ai suoi preziosi consigli…sia da pediatra che da psicologo!!!
Messaggio ricevuto…grazie mille
carissimo dott la mia bambina e nato con un parto naturale e pesava 2,590 adesso ha 18 mesi e pesa 8,700 il mio pediatra dice che e costituzione e gli esami li vuole fare a due anni sono preoccupata per la mia bambina mi ha detto che cresce piano però lei e molto vivace non sta ferma un attimo mangi tutto e in continuo mi dice qualcosa lei grazie.
buongiorno; sono mamma di Giulia, una bimba di 6 mesi e 3 settimane. Alla nascita pesava 3,4 kg ora 8, 5 kg. é nata con labioschisi, ma non ha mai avuto grossi problemi con alimentazione..a 5 mesi e 3 settimane circa ha subito l’intervento di cheilorinoplastica che, devo dire è riuscito benissimo. ha ripreso da subito a “Ciucciare” dal seno al mattino e sera. pranzo e merenda e cena mangiava pappe. è da 3 settimane che ha uno scarso appetito..ho provato a proporre pappe nuove, ma inutilmente. cerca anche meno il seno. può essere legato alla dentizione? dorme tranquilla e gioca come sempre..grazie per l’attenzione..
Concetta ,
senza vedere la tua bimba il mio giudizio può essere poco attendibile . Tuttavia da quello che mi scrivi penso abbia ragione il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari
Emanuela ,
mi mancano dati (va di corpo ?come sono le feci’? hai ancora latte?, come è la lingua?si è arrestata la crescita?) . Non sapendo queste cose farei il contrario di quello che stai facendo. Invece di preparare cose nuove , prova a tenerla a dieta quasi esclusivamente idrica per 24 ore (the e brodi vegetali) . Se continua a mangiare poco rivolgiti ad un bravo pediatra. Io però credo che riprenderà a mangiare. Fammi sapere.
Giuseppe Ferrari
Gentilissimo dottore, sono Elisa mamma di Bianca Maria , una bimba di 4 anni.
Alla nascita (27 sett.) pesava 800 gr. ora 13 Kg per 94 cm di altezza.
Abbiamo avuto da sempre grossi problemi ad alimentarla per via del suo vomito frequente ed ancora adesso quando ingoia un pezzettino più grande o non le va qualcosa vomita tutto. In piu ha frequentissime crisi di acetone che le tolgono l’appetito per diversi giorni. In questi giorni siamo particolarmente preoccupati per via di un otite catarrale e raffreddore con tosse e catarro per i quali sta prendendo l’antibiotico Zytromax. Tosse e catarro sembrano sempre lì e l’appetito è completamente scomparso: non vuole nulla e se proviamo a darle qualcosa vomita. Possiamo aiutarla in qualche modo? Grazie in anticipo per la sua attenzione.
Elisa,
non drammatizzerei. E’ giusto che in questi giorni non mangi,se è vero che ha una otite. Sono sicuro (anzi sicurissimo) che fra 5/6 giorni ,quando sarà scomparso il problema, riprenderà a mangiare come prima (cioè poco ma sufficiente per lei). Voglio anche dirti che se è una bambina che soffre di acetone e quindi di conseguenza è di scarso appetito , ti pregherei di non insistere per non creare un “dai fabbisogni della bambina!!.
Giuseppe Ferrari
Gentile dottor Ferrari,
le scrivo perchè mio figlio di quasi 25 mesi che non é mai ststo di buon appetito, da un anno a questa parte ha messo su a stento 200/300 grammi. Lui é alto circa 85 cm e vestito con pure le scarpe pesa 11,5-11,8 kg. Da un po’ di tempo a questa parte poi ha delle occhiaie evidenziate anche dal suo faccino che non é mai stato colorito, ma che io vedo un po’ piú pallido. L’unico momento in cui gli vedo le gote rosse e quando si sveglia. E’comunque un bimbo vivace, pieno di energia. Non mangia molto. Almattino 1 fetta al latte o una merendina, o altro, ma raramente finisce quello che gli presento e che lui mi richiede; a pranzo un primo (una 40na di gr di pasta col sugo, pasta col pesto, pasta e patate, pasta col tonno o pasta philadelphia e prosciutto cotto, ogni tanto gateau); al pomeriggio 1 yogurt o 1/4 di banana o na fettina di pan carré con nutella o marmelata, anche se dire 1 é un eufemismo, spesso si ferma a metá. La sera un teneronr o 5 bastoncini o 1 frittatina o 1 hamburger. E farlo mangiare é sempre una lotta, lo distraggo con la tv, giocando, ma quasi sempre non termina quello che gli preparo e non é che parliamo di chissá quali porzioni. Fatto sta che non mette peso, é magrolino e ha le occhiaie. Lei cosa mi consiglia? Scusi se mi sono dilungata troppo. Sara
Sara,
mi dispiace dirtelo , ma il problema sei tu!!. Hai un bimbo (sono parole tue) ” vivace e pieno di energia” con purtroppo una mamma fissata per l’appetito. L’appetito è un dei tanti parametri del benessere del bambino (vedi il mio ultimo libro “i bambini crescono nonostante gli adulti) , ma sicuramente non il più importante. Cosa ti consiglio? Smettila di tormentarlo con questa tua fissazione , lascialo libero di autoregolarsi e leggi attentamente i 2 blog sull’acetone e quello sull’appetito . Troverai descritto il tuo bimbo.
Giuseppe Ferrari.
buonasera dottor ferrari,le scrivo perche il mio bambino di 4 mesi e da due mesi che ha la bronchiolite.li abiamo fatto 3 cure di bentelan e antibioticho pero siamo sempre nella stesa situazione.migliora pero non guarisce,quando tempo ci vuole per farla pasare.grazie mille
gentile dottore sono una l mamma preoccupata per la sua bambina nata di 3.500 adesso 11 mesi quasi pesa 8.5 ed è alta 71 cm mi aiuti che posso fare sono terrorizzata grazie
mi scusi per la e-mail sono una mamma preoccupata da morire la mia bimba di 11 mesi non ancora compiuti pesa 8.5 ed è alta 71 cm
alla nascita pesava 3.400
la ringrazio se vuole rispondermi presto
Gentile dottor ferrari,
le scrivo per avere un consiglio su mia figlia.la bambina ha 16 mesi, alla nascita con parto naturale pesava 3.100 ed era alta 51 cm allattata al seno ancora oggi ,al momento pesa 9.500 ed e’ alta 80 cm.non mangia o comnque pochissimo le spiego la giornata tipo oggi. la notte non dorme bene ma si agita e si sveglie tipo ogni due ore anche meno e succhia la tetta la mattina ci si alza il latte in bottiglia non lo vuole ho provato di tutto anche il latte fresco con zucchero e cacao ,ma niente se si mangia qualche cosina tipo un biscottino oppure un morso al mottino e gia’ qualcosa ,al mezzogiorno se va bene 3/4 cucchiaini di pasta, il pomeriggio la frutta sempre 3/4 cucchiani alla sera idem.mi da’ qualche consiglio.
la ringrazio anticipatamente.
ah mi scusi volevo aggiungere che la bambina comunque e molto attiva e anche nel linguaggio e molto avanti.
Buongiorno Dott. Ferrari
La mia bambina ha 4 mesi , e da una settimana rifiuta il cibo. E’ allattata esclusivamente al seno dalla nascita. Fin’ora è cresciuta in media 600 g e 3,5 cm al mese, ma dallo scorso mese ha preso solo 120g. E’ dal 11 gennaio che abbiamo problemi. A ripetizione ha avuto episodi di rigurgito quasi totale del pasto, anche dopo ore dalla poppata, ha prorpio vomito, La mia alimentazione non è variata. Adesso da un circa 3 settimane è irrequieta e succhia ogni cosa che le capita a tiro, tranne il seno. Dopo qualche minuto si inarca, scalcia come impazzita, lascia il capezzolo e guarda in giro facendo versetti. Ha smesso di ributtare il latte. Con la doppia pesata ho notato che non prende più di 80g ogni 3/4 ore, esclusa la notte in cui mangia una sola volta in 8 ore e un giorno fa una poppata completa, e l’altro dopo un minuto già dorme.
Non piange praticamente mai, però grida con rabbia.
Dai 2 mesi per un sospetto RGE prende il Gaviscon dopo ogni poppata e Ranidil , che continua tutt’ora. SOno molto preoccupata, e ,5 due volte al giorno,se non bastasse il seno da ingorgato ora è quasi sempre vuoto.
cosa posso fare?
Grazie e distinti saluti Maria
Buongiorno Dott. Ferrari la mia bimba è nata alla 39° settimana e aveva un peso di 3,120Kg per 50 cm adesso pesa 5,600Kg ho dimenticato di dirle che da una ventina di giorni stà facendo areosol per una bronchiolite con ipertonica e 3 gocce brewa ogni 3 1/2 h grazie Maria
Robert,
cerca di essere più preciso. Mi sembra strano che un bimbo abbia la bronchiolite da due mesi!? per esempio quanto volte è stato ricoverato ? Come sono le sue condizioni generali? ha perso peso? la bronchiolite è una malattia piuttosto seria nei primi mesi di vita. Chiarisciti bene con il tuo pediatra
Giuseppe Ferrari
Giuseppe Ferrari
Andrea ,
cerca di essere meno terrorizzata e più consapevole e responsabile. La tua bambina ha un peso ancora compreso nelle norma. Rivolgiti al pediatra che ti rassisurerà.
Giuseppe Ferrari
Angela,
scusami ma sarò duro per il bene della tua bimba. Penso che la tua bimba sia “vittima” di una mamma ansiosa (allattamento al seno a 16 mesi!!) con tutte le conseguenze comportamentali . Sicuramente mangia il suo fabbisogno perchè come dici tu è una “bambina molto attiva ed intelligente”.
Giuseppe Ferrari
Maria Alessi ,
penso che tu non abbia quasi più latte . Prova a dare dei pasti di latte Formula 1 . (non aggiunte , ma pasti completi) . Mi sembra strano che una bronchiolite dure 20 giorni. Lascia perdere l’aerosol, invece valuterei con il pediatra il problema RGE. Non mi dici se è diventata stitica. Sarebbe un segno di diminuzione del latte materno.
Giuseppe Ferrari
Grazie dottor Ferrari, la bimba non è stitica adesso dopo visita dalla gastroenterologa mi è stata data una nuova cura ed in più antibiotico in quanto la bronchiolite è diventata bronchite.
comunque in queste due settimane è cresciuta 120 g. a settimana nonostante continui ad attaccarsi e staccarsi piangendo.
Grazie ancora per la sua spiegazione Maria
Gentile Dottore,
la contatto per sottoporle il mio “problema”.
ho una bambina di 17 mesi, nata di 3,655 per 51cm. Cresciuta benissimo fino a qualche mese fa quando di botto ha rallentato l’aumento di peso. Adesso è 8,5 per 77cm e sotto richiesta della pediatra abbiamo fatto tutte le analisi del caso (sangue e urine) e non è stato riscontrato nessun problema.
Da diversi mesi le diamo il Betotal plus,ma,a mio dire,non ha apportato cambiamenti nel suo appetito.
Mangia decisamente poco o meglio spilucca di tutto ma non fa un pasto completo.
E’ vivace e iper attiva.
L’allatto ancora anche se a detta della pediatra è arrivato il momento di smettere,ma non prende nè ciuccio nè biberon e non so come farle prendere il latte.
Come posso invogliarla???
Grazie in anticipo.
Sara
GENTILE DOTT. SONO LA MAMMA DI BEATRICE IL 21 MAGGIO MAGGIO 2 ANNI, E’ NATA DI 2.720KG CON CALO FISIOLOGICO 2.480KG ALTEZZA 48CM. LA PICCOLA NON E’ MAI STATA UNA MANGIONA CON L’INIZIO DEL NIDO A GENNAIO 2011 INZIANO LE PRIME INFLUENZE E DA LI MANGUA MENO. HA AVUTO I PRIMI TRE MESI PROBLEMI DI REFLUSSO GASTROESOFAGEO CURATO PER FORTUNA CON IL GASTROTUS. OGGI IL SUO PESO E’ DI SOLI 10.300KG ALTEZZA 81CM. IO SONO ALTA 1.56CM IL SUO PAPA’ 1.80CM CI HANNO DETTO DI NON PREOCCUPARCI E FARE CONTROLLI PERIODICI. LA MIA PAURA E’ CHE NON MANGIA SUFFICIENTEMENTE…ATTENDO SUO CORTESE RISCONTRO MAMMA ALESSANDRA (UN POCHINO ANSIOSA)
Sara,
mi tranquillizza il fatto che la bimba “E’ vivace e iper attiva” . Mi tranquillizzi meno tu. Ripeto le tue parole: “L’allatto ancora anche se a detta della pediatra è arrivato il momento di smettere,ma non prende nè ciuccio nè biberon e non so come farle prendere il latte.
Come posso invogliarla???”.
Se conoscessi i miei libri e la mia filosofia sapresti che non condivido i comportamenti delle mamme che “vogliono invogliare” i bambini.(allattamenti prolungati. farmaci inutili ecc.). Dovresti invece assecondare la tua bimba e lasciarti guidare da lei che sa sicuramente le cose di cui ha bisogno.
Giuseppe Ferrari
Alessandra Greco,
non ci sono bambini SANI che non mangiano a sufficienza!! ma mamme (un pochino ansiose!!!) che pretendono che bambini mangino quello che pensano loro. Non entrare anche tu in quelle categoria. Tu pensa al benessere della bimba (vivacità, intelligenza , forza muscolare ecc.), penserà lei a mangiare quello e quanto di cui ha bisogno.
Giuseppe Ferrari