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Il bagnetto 27 Marzo 2008

Posted by Giuseppe Ferrari in : Educazione, Le grandi apprensioni , trackback

 Spesso molte mamme si chiedono quando è il momento adatto per iniziare a fare il bagnetto e ogni quanto tempo va ripetuto. A tutte loro voglio ricordare che il bagno deve essere iniziato il più presto possibile e deve essere fatto tutti i giorni:

-          Iniziato il più presto, perché per il suo benessere e soprattutto la sua salute il bambino deve essere tenuto pulito ( non dimenticate che il bambino fa i suoi bisogni addosso e purtroppo spesso suda abbondantemente  perché viene vestito troppo)
-          Tutti i giorni, perché il bambino, come del resto l’adulto, è un essere abitudinario e quindi preferisce fare ogni giorno le stesse cose.
Il bagnetto nelle giornata del bambino deve diventare una piacevole abitudine e per essere tale deve essere fatto quotidianamente. Il bambino abituato si diverte nell’acqua, non piange mai e, dopo il bagno, è certamente rilassato.
A presto
Giuseppe Ferrari

Commenti»

1. Giuseppe Ferrari - 27 Maggio 2008

Angela,
in genere i bambini e le bambine sono consapevoli delle proprie differenze a partire dai 4 anni. La conspevolezza sessuale porta il bambino a studiare con particolare attenzione i genitori e ad copiarne i comportamenti. cercando di identificarsi nei loro gesti . Le bambine ed i bambini imitano indiscriminatamente sia gli atteggaimenti maschili sia quelli femminili. Ma voglio citarti una frase di un libro (che ho tradotto) del più importante pediatra americano T. B Brazelton che sembra scritto per te …..” Entrambi (i bambini) desiderano indossare il cappello di papà o le scarpe con i tacchi alti della mamma e mettere il suo rossetto”. Tra l’altro, a quanto mi dici, il modello famigliare del tuo bambino mi sembra più femminile che maschile.
Darei più credito e più importanza alla attenzione per le fidanzatine!!!
A presto
Giuseppe Ferrari

2. Beppe - 2 Luglio 2008

Buongiorno Dott Ferrari
sono Beppe, padre di un bimbo di 27 mesi.
ho letto con attenzione il suo post sul bagnetto.
Il mio bimbo fa volentieri il bagnetto tutti i giorni, adora l’acqua e infatti andiamo spesso anche in piscina. Odia, anzi è terrorizzato dalla doccia rendendomi molto difficile lavargli la testa.
Come mai questa paura? come posso fare a sconfiggerla? Grazie anticipatamente, saluti

3. Giuseppe Ferrari - 4 Luglio 2008

Beppe ,
non è paura , ma fastidio. La doccia dà una sensazione di benessere agli adulti , ma può essere fastdiosa per il bambino. Quando era nella pancia della sua mamma non faceva la doccia , ma “nuotava” o galleggiava nell’acqua. Questa sì che è per lui una sensazione piacevole. Sicuramente crescendo si abituerà alla doccia . Per ora non gliela imporrei.
Giuseppe Ferrari

4. Sabrina - 16 Settembre 2008

Egregio Dottor Ferrari,
sono la mamma di una bimba di 2 anni e 2 mesi. Mia figlia è una bimba sveglia, solare, con un carattere molto forte, fin troppo secondo me, visto che quando la sgrido molto spesso mi sfida con sguardi e parole, ma quando arriva il momento del bagnetto ecco che inizia la tragedia!! In realtà da piccola non ho mai avuto problemi poi da quando l’anno scorso siamo andati per la prima volta al mare (e secondo me si è presa l’acqua in faccia per via di un’ondata) non ha voluto più saperne dell’acqua! Niente bagni in mare o in piscina ma la cosa più grave è che ogni volta che le faccio il bagno e/o la doccia (è indifferente) urla come una disperata ed arriva addirittura a tremare!!! Secondo lei si può collegare a quella famosa ondata di un’anno fa? Come potrei fare per risolvere il problema?
Grazie mille Sabrina

5. Giuseppe Ferrari - 17 Settembre 2008

Sabrina,
sicuramente hai individuato la ragione del comportamento di tua figlia. E’ colpa dell’ondata. La paura passerà con il tempo. Per ora cerca di arrangiarti, senza però rinunciare perchè l’igiene è fondamentale per la corretta crescita di una bambina.
Secondo me ci vorrà come minimo ancora un anno perchè la tua bambina cominci a ragionare e quindi a vincere la paura. comunque mi sembra un problema piccolo e mi conforta che tu abbia la volontà di risolverlo.
Giuseppe Ferrari

6. Nicola Riganti - 6 Gennaio 2009

Gentile dott Ferrari, la nostra bambina, di 12 settimane, dapprima piangeva ogni volta che le facevamo il bagnetto, oggi invece sembra sia molto a suo agio, rilassata e tranquilla. Insomma ora il bagnetto sembra piacerle parecchio. Da due bagnetti però è successo che appena fuori dall’acqua inizia a piangere disperatamente (in maniera che non sentiamo mai, nemmeno quando aveva dolori di pancia..). Non riusciamo a capire cosa possa essere. Abbiamo addirittura ipotizzato che possa essere una spiacevole rievocazione del momento della nascita.. Secondo lei c’è una spiegazione?
Molte grazie per un suo gentile parere.
Manuela e Nicola

7. Giuseppe Ferrari - 14 Gennaio 2009

Nicola, penso che quando leggerai questa risposta tutto si sia già risolto. Penso che la reazione che tu mi descrivi sia legata al fatto che nell’acqua si trova nel suo ambiente naturale e le dispiace di doverne uscire . Ma a questo ora si sarà abituata. L’altra ipotesi è la differenza della temperatura (38° l’acqua — 22/24° la stanza), ma anche a questo si abituerà
Giuseppe Ferrari

8. viviana - 2 Febbraio 2009

Gentile Dott. Ferrari
mio figlio ha quasi 10 mesi e ha sempre fatto il bagnetto tutti i giorni con felicità e con i suoi giochini.
20 giorni fa ha però avuto l’influenza con febbre alta ed una notte ha persino vomitato nella culla mentre dormiva.
Per qualche giorno non ho fatto il bagnetto perchè non stava bene e quando ho ripreso dopo una settimana circa il bambino ha iniziato ad urlare e a piangere fino a quando non lo tiro fuori.Ciò nonostante continuo a farlo. Inoltre non vuole più mangiare la pastina che prima mangiava volentieri. Come mai?che faccio?

9. Giuseppe Ferrari - 4 Febbraio 2009

Viviana,
non capisco perchè se un bambino si ammala , si debbano sospendere le abituali norme igieniche. Ma purtroppo si usa ancora così. Continua a fare il bagnetto e lui si riabituerà all’acqua . Una settimana ad un bambino piccolo può sembrare un secolo perchè non è ancora in grado di valutare il trascorrere del tempo.
Anche i bambini , come gli adulti possono non gradire più qualche cibo. Non dargli la pastina e magari preparagli la pasta asciutta con un bel sugo di pomodoro , che fra l’altro è anche più gustosa.
Giuseppe Ferrari

10. Francesca - 5 Febbraio 2009

Gentile dott. Ferrari,
ringrazio in anticipo e soprattutto per la disponibilità che offre con questo sito internet.
Probabilmente sono un po’ ansiosa, come dice mio marito, ma anche lui è daccordo con me nel considerare che la nostra prima figlia sta vivendo un periodo difficile. La bimba avrà 8 anni a giugno e una sorella di 2 mesi e mezzo, che ha desiderato e aspettato per parecchio tempo. E’ una bimba molto brava a scuola, precoce a livello intellettivo ma emotovamente fragile. Da tempo, anche prima della nascita della sorella, ma ora in particolare, è molto disubbidiente, mette in discussione qualsiasi regola, e nonostante gli avvertimenti non accetta le punizioni per altro semplici.
Con la sorella si comporta in modo possessivo, nel senso che vorrebbe coccolarla, accudirla (anche se si rende conto di non esserne capace), in particolare quando ci sono ospiti vuole dimostrare di essere importante per la piccola, ma come risultato la fa innervosire perchè la sveglia, la disturba, ecc, ecc…
Da parte nostra cerchiamo do non farla sentire in secondo piano, sebbene molte energie sono state dirottate alla sorella minore, cerchiamo di coccolarla quanto l’altra, di capire i disagi, senza però esagerare, perchè non può essere trattata come una bimba di 3 anni se ne ha 7, quasi 8, come lei stessa dice.
Mio marito ed io ci troviamo a volte spiazzati dal suo atteggiamento: di negare l’evidenza dei fatti, esempio ne è quando, dopo averla richiamata e averle spiegato il motivo del richiamo , risponde con sufficienza “Ma che c’è?”.
Se sono stata abbastanza chiara provi a darci qualche consiglio. Grazie

11. Giuseppe Ferrari - 10 Febbraio 2009

Francesca,
prima di risponderti sono andato a rileggere il capitolo dedicato alla nascita del fratellino del mio ultimo libro “Il bambino felice” Ed. De Agostini. Non perchè voglia a tutti i costi fartelo comperare (ci guadagno pochissimo!), ma perchè non posso trascrivere tutto il capitolo. Voglio solo prendere alcune frasi. “Nonostante tutte le tattiche psicologiche , tutti gli atteggiamento comportamentali da seguire, la nascita di un fratellino o di una sorellina costituisce un evento meravigliosamente naturale, che accade da quando esiste il genere umano, e che quindi deve essere vissuto in modo altrettanto meravigliosamente naturale!
Intellettualizzarlo, come tendono a fare gli adulti sempre più spesso, costituisce uno dei tanti momenti in cui l’interferenza della mente dell’adulto tende a alterare la naturalezza e la spontaneità delle esistenza del bambino. E mi spiego meglio.
Quanta tenerezza provo per il bambino e quanto astio per gli adulti, quando sento quei genitori che costringono a mentire i loro bambini con la domanda : “E’ vero che vuoi bene al tuo nuovo fratellino?”. Ed il povero bambino è costretto a mentire; come potrebbe fare altrimenti, pressato da tutta quella preparazione psicologica!
“Si, gli voglio tanto bene”. Nessun essere umano (bambino o adulto) può amare un estraneo che compare improvvisamente nelle sua vita e viene ad occupare molta parte di uno spazio (di luoghi e di sentimenti) che era totalmente suo.
Ed anche il nostro povero bambino non è diverso. E la sua gelosia aumenterà con l’aumentare dello spazio che il fratellino occuperà sempre di più crescendo………… fino al giorno in cui non sarà più un rivale ma diventerà un compagno di gioco. Ed allora comincerò a volergli bene.
E questa è la normale evoluzione di un sano e naturale rapporto fra fratelli!!Ma gli adulti non solo vogliono interferire, ma non vogliono neppure prendere coscienza dei propri insuccessi.
• Diventa più capriccioso
• Diventa più aggressivo con la mamma
• Qualche volta è aggressivo con il fratellino
• Vuole spesso prenderlo in braccio
• Assume atteggiamenti più infantili (regressione)
• Se aveva raggiunto il controllo degli sfinteri, ricomincia a bagnarsi o a sporcarsi
• Compaiono disturbi del sonno. Vuol andare a dormire coni genitori
• Riduce l’appetito e vuole farsi imboccare
• Rivuole mangiare con il biberon
• Riprende a volere il succhiotto
• Non vuole più andare al nido e o alla scuola materna o fa molte storie per andarci
• Se va a scuola diventa svogliato, si applica meno e chiede più spesso aiuto alla mamma
• Si intromette fra madre e fratello specie nei momenti rituali del pasto o del bagnetto
• Ecc. ecc.

Ma nonostante tutte queste manifestazioni, i genitori che hanno svolto tutta la loro accurata preparazione sono convinti di essere riusciti nel loro intento perché prendono per buona la frase del bambino “Sì, voglio bene al mio fratellino e sono contento che sia arrivato”
Auguri
Giuseppe Ferrari

12. Francesca - 25 Febbraio 2009

Gentile dott. Ferrari,
sono Francesca e ringrazio infinitamente per la sua risposta alla mia lettera del 5 febbraio, sebbene io l’avevo collocata nella rubrica sbagliata. I suoi consigli e le osservazioni mi hanno permesso di valutare con occhio diverso i comportamenti di mia figlia e capire che probabilmente sta soffrendo per paura di non essere più al centro dell’attenzione e che per giunta non vuole farlo vedere per non preoccuparci, ma soprattutto proprio perché è una bimba, non posso pretendere di responsabilizzarla troppo pretendendo che “capisca”.
Questa volta le scrivo per un altro motivo che riguarda la figlia più piccola e che ha in parte a che fare con il bagnetto.
Con lei come avevamo fatto con l’altra bimba il bagnetto è una pratica che si svolge tutte le sere dopo la caduta dell’ombelico circa a 10 gg di vita, e dell’inizio la bimba sembra gradire molto, in quanto ride e gioca con l’acqua schizzando ovunque.
Ora ha 3 mesi e da un po’ di tempo (almeno due settimane) ,nonostante sia inverno e in casa la temperatura sia di 20 gradi circa, faccio fatica a rivestirla dopo il bagno perché inizia ad agitarsi e a muovere gli arti sempre più freneticamente finché si mette a piangere disperata. A volte ho l’impressione che sia stanca e voglia addormentarsi prima possibile, visto che poi la attacco al seno e si addormenta; altre volte invece mi sembra che non voglia sentire gli abiti addosso, cioè quando in effetti non si addormenta così immediatamente e si calma solo se la spoglio. Una sera ha trascorso più di un’ora con solo il body ed il pannolino sulla sua sdraietta davanti al caminetto, sperimentando le gambine nude.
C’è un motivo più importante per cuui faccio queste osservazioni: la bimba ha presentato una forma di crosta lattea molto importante da un mese di vita circa, che dopo due, tre settimane si è diffusa a tutto il corpo sottoforma di lesioni ruvide non squamose come sulla testa e sul viso; inoltre tutte le pieghe del corpo, tranne le ascelle, sono costantemente arrossate ed umide. Anche la classica irritazione ai genitali era presente, ora non più costante.
Visto che la bimba ha 3 mesi ormai la situazione dovrebbe migliorare o no?
La pediatra ha prescritto una crema a base di keluamide e ha consigliato una visita dermatologica che però a causa delle liste d’attesa sarà più avanti. In effetti non sto cercando di anticiparla poichè credo che non ci sia molto da fare se non aspettare, visto che comunque no vogliampo usare cortisone per edsso. Intanto continuiamo a farle il bagno tutte le sere con del sodio bicarbonato nell’acqua (invece che l’amido di riso), perchè sembra essere il rimedio che le da più sollievo e la differenza si vede il giorno successivo quando talvolta saltiamo il bagno.
La bimba è allatta al seno. Alla nascita pesava 3,870 kg,; il primo mese era cresciuta circa 750gr, soffriva di rigurgiti frequenti ora insignificanti e aveva faticato ad attaccarsi correttamente al seno; il secondo mese è cresciuta 1,5kg, ora ha 3mesi e 5gg e pesa 6.4kg.
Ha sempre sofferto di coliche gassose la sera, diminuite dopo il primo mese e tutt’ora presenti saltuariamente. Le feci sono quelle classiche da latte materno, ma spesso verdi che io so dovrebbero appunto indicare presenza di aria nella pancia (oppure mi dica lei cos’altro).
Mi può dare qualche consiglio?
Ringrazio e mi scuso per la mancanza di sintesi.
Francesca.

13. Giuseppe Ferrari - 1 Marzo 2009

Francesca, non scusarti per la mancanza di sintesi. Mi hai descritto perfettamente “l’eczema atopico ” di cui la tua bambina è affetta. Dovrei dilungarmi troppo. Ho scritto qualche tempo fa un post , ma purtroppo chi gestisce tecnicamenete questi blog è molto in ritardo. Nel frattempo ti suggerisco (Cosa che di solito sono molto restio a fare) il mio libro “Il bambino felice” Ed. De Agostini , in cui troverai scritto in modo pratico (ed anche sdrammatizzante) il problema della tua bambina. A presto ed auguri.
Giuseppe Ferrari

14. giuseppe ferrari - 23 Marzo 2009

ciao sn erminia e nata mia figlia 17 giorni fa posso fargli il bagnetto per la 1 volta stasera.?

15. Giuseppe Ferrari - 31 Marzo 2009

Erminia ,
assolutamente sì!!
Giuseppe Ferrari

16. Gloria - 18 Aprile 2009

Il mio bimbo di un anno a volte quando si mette a pancia in giù fa dei movimenti su e giù come se simulasse l’atto sessuale,cosa vuol dire?

17. Giuseppe Ferrari - 20 Aprile 2009

Gloria,
se fa i movimenti quando e vestito, potrebbe essere per il fastidio che gli danno gli indumenti. Se lo fa quando è nudo, fa parte del piacere di non sentirsi obbligato e costretto nella sua libertà di movimento dai pannolini, dalle mutandine , dai body ecc.
Giuseppe Ferrari

18. maria - 12 Maggio 2009

salve mi chiamo maria e ho un bimbo di 13 mesi……..ogni giorno, prima di cenare, gli faccio il bagnetto, ma qundo lo tiro fuori dalla vasca piange come un disperato.che posso fare?grazie

19. Giuseppe Ferrari - 14 Maggio 2009

Maria,
si vede che gli piace stare nel’acqua!. Mi sembra un attegiamneto molto positivo. Appena puoi avvialo alla pratica sportiva del nuoto.
Giuseppe Ferrari

20. Valeria - 3 Giugno 2009

Gent.le Dr. Ferrari,
la mia bambina ha 20 mesi e ha sempre amato farsi il bagnetto. Improvvisamente, senza motivi, non vuole più fare il bagno: urla e piange disperata. Ho provato a farle fare la doccia insieme a me, ma niente si dispera e piange. Ho provato a mettermi nella vasca con lei, ma nulla. Ho provato con i giochini nella vasca , ma nemmeno con questo ho ottenuto risultati. Che fare? Costringerla , nonostante i pianti (lavandola velocemente perchè è difficilissimo tenerla quando si dispera cosi) o rischio di traumatizzarla? Ma con l’arrivo dell’estate non so che fare. Le premetto che adora invece fare il bagno al mare

21. Giuseppe Ferrari - 9 Giugno 2009

Valeria,
mi sembra un capriccio temporaneo della bimba. Continua a lavarla , senza esagerare nella “lotta”, anche se salta per qualche giorno senza fare un bagno completo, non mi sembra un gran danno. Tuttavia non cedere , perchè in questo momento la bimba (che sta crescendo) ti sta sfidando e ti provoca per verificare il suo “potere”.
Giuseppe Ferrari

22. Claudia Errico - 27 Novembre 2009

Egregio dottore,
ho una bimba di otto mesi che ha sempre fatto il bagnetto con molto piacere, battendo le manine nell’acqua, emettendo urletti vari di gioia e via discorrendo. Qualche sera fa mio marito, in tutta buona fede, mente asciugava nelle vicinanze un pigiamino con il phon, dato che la piccola adora quando le soffiamo leggermente sul viso, le ha diretto lievemente il getto d’aria calda addosso mentre era, per l’appunto, nella vasca. Da allora, ogni volta che le facciamo il bagnetto è una tragedia: ci entra volentieri con il sorriso, ma dopo pochi secondi, inizia a piangere in maniera disperata e si calma dopo diverso tempo e con difficoltà.
Come possiamo fare per rimediare? Ovviamente, oltre alla piccola, quello che ci sta davvero male è mio marito che ha timore di avere irrimediabilmente rovinato il rapporto di Chiara con l’acqua (anche a mare quest’estate la piccola sembrava gradire molto).
La ringrazio infinitamente.

23. Giuseppe Ferrari - 3 Dicembre 2009

Claudia,
non sto anch’io ad infierire sul il povero papà che, in perfetta buona fede, ha commesso un errore. Continuerei a fare il bagnetto , perchè poco alla volta riprenderà confidenza e si sentirà di nuovo sicura. Mi sembra un errore sospenderlo.
Giuseppe Ferrari

24. Matteo - 6 Gennaio 2010

Egregio Dottor Ferrari,
sono il papà di un bimbo di 3 mesi a cui facciamo il bagnetto tutti i giorni.
Il rito è farlo prima dell’ultima poppata della sera e una volta fuori dall’acqua il bimbo ama stare nudo a sgambettare ma da circa 2 settimane, appena (letteralmente) infilato il body, inizia un pianto irrefrenabile consolabile solo con la poppata.
Quale potrebbe essere la spiegazione? Fame o semplicemente interruzione del divertimento?

Grazie
cordiali saluti

25. Giuseppe Ferrari - 7 Gennaio 2010

Matteo,
entrambe le cose!! mi sembra molto positivo questo comportamente del vostro bimbo , sia perchè indica la sua notevole maturazione intellettuale sia perchè indica anche il vostro elevato grado di cultura della qualità della vita dei bambini. Bravi!!
Giuseppe Ferrari il vostro

26. Stefania - 13 Gennaio 2010

Egregio Dott. Ferrari,
sono la mamma di una bimba di 23 mesi. Elisa fina dalla prima settimana di vita ha sempre fatto il bagnetto con il suo fratellino che ora ha 5 anni. Si è sempre divertita molto e piangeva al momento di uscire. Un mese fa c’è stato però un episodio che forse l’ha traumatizzata. Lei e Luca stavano giocando tranquilli nell’acqua quando forse per il freddo o per altro Elisa senza accorgersi ha fatto la cacca nella vasca. Luca ha cominciato a gridare dicendo “che schifo”; li ho tirati fuori tutti e due. Da quella sera è diventata una tragedia per Elisa fare il bagnetto. Urla disperata e trema. Continuo a farlglielo almeno due volte la settimana, ma mi piange il cuore a vederla così. Tornerà a divertirsi in acqua con il fratellino come faceva fino a un mese fa?
La ringrazio molto e la saluto-

27. Giuseppe Ferrari - 15 Gennaio 2010

Stefania,
sicuramente è stata traumatizzata, ma ritornerà come prima . tuttavia per un po’ di tempo tenterei di farle TUTTI I GIORNI la doccia e non immergerla nell’acqua .
Giuseppe Ferrari

28. anna maria - 6 Marzo 2010

Egregio Dott.Ferrari, sono la mamma di un bimbo di 15 mesi circa. premetto che sin dalla prima settimana di vita ha sempre fatto rigorosamente tutte le sere il bagnetto e sempre allo stesso orario, verso le 9,00 di sera, anche perchè lui si addormenta intorno alle 9,30..sta di fatto però che improvvisamente e senza motivo ogni qualvolta mi vede riempire la vasca inizia a piangere e addirittura trema quando lo immergo nell’acqua..inizialmente ho pensato che fosse la temperatura dell’acqua sbagliata..sempre intorno ai 37-38gradi(in caso contrario mi dica se sbaglio), poi però riflettendo ho pensato che possa essere dipeso dal fatto che ha saltato per circa 3-4 giorni il bagnetto a causa di una forte influenza…ma nso darmi altre spiegazioni, resta comunque il fatto che nn so come gestire questa situazione, se continuare comunque a fargli tutte le sere il bagnetto oppure farlo un giorno si e l’altro no.
la ringrazio per l’attenzione, e mi scusa se non ho sintetizzato.
in attesa le mando i miei più cordiali saluti. grazie

29. Giuseppe Ferrari - 8 Marzo 2010

Anna Maria,
talvolta i bambini hanno comportamenti come il tuo , devi avere pazienza a riabituarlo al bagnetto , cominciando a lavarlo a “pezzi” senza immergerlo subito. in pochi giorni tutto ritornerà nella norma
Giuseppe Ferrari

30. anna maria - 11 Marzo 2010

salve, dottore sono anna maria, volevo ringraziarla per il suo aiuto, è stato importantissimo. Giuseppe, il mio bimbo di 15 mesi, infatti si è riabituato al bagnetto, ed ora mi creda ogni sera mi regala tanta soddisfazione vederlo felice e contento nella vasca….la ringrazio enormemente…cordiali saluti. grazie

31. fausta scaglione - 27 Marzo 2010

salve , dottore sono fausta,madre di una bimba stupenda mayra di 18 mesi lei sin da piccola ha subito adorato l acqua ed i bgnetti sono stati sempre uno spasso la tragedia è solo nel farla uscire ed il giorno dopo sempre una sorpresa o febbre o raffreddore mi dica se forse erroneamente le faccio il bagnetto di mattina e quindi dopo quando usciamo lei può risentirne addendo sue risposte intando la saluto cordialmente

32. Giuseppe Ferrari - 31 Marzo 2010

Fausta Scaglione,
brava per avere insegnato alla bimba le fondamentali norme di igiene. Falla pure uscire e misura la febbre ascellare , quindi esterna , fino a 37,1 non è febbre.
Giuseppe Ferrari

33. Fabrizio - 4 Aprile 2010

Egregio Dottore,
mia figlia di tre settimane è letteralmente terrorizzata dal bagnetto serale. Io e mia moglie cerchiamo di stare attenti a tutto, temperatura della stanza da bagno (in cui utilizziamo un caldobagno) e temperatura dell’acqua ma…..la bambina urla fino a diventare blu mettendoci in agitazione e non permettendoci di lavarla bene.

Perchè secondo lei? La ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà darmi.
Cordialmente,

34. Giuseppe Ferrari - 11 Aprile 2010

Fabrizio,
penso che quando leggerai questa risposta il problema sarà risolto . Se così non fosse, sarebbe strano per cui ti prego di riscrivermi, approfondiremo.
Giuseppe Ferrari

35. Fabrizio - 12 Aprile 2010

Egregio Dottore,
La ringrazio per la risposta. In effetti il problema bagnetto è risolto!Rimane da affrontare l’irregolarità delle poppate. Mia moglie non allatta e la bimba non sempre rispetta le tre ore tra una poppata e l’altra e spesso vuole mangiare prima. In tal modo si accorciano drasticamente gli intervalli di sonno (specialmente quelli notturni), con buona pace nostra (ahimè), che cerchiamo di farle rispettare +/- le tre ore “regolamentari”, e dei nostri vicini!

Il nostro pediatra ritiene che la bimba mangi troppo (7 poppate a dì da 100-120 ml) e ci ha consigliato di abolire la poppata notturna a partire dalla prossima settimana sostituendola con la somministrazione di una tisana (Milupa Biberfen)……Speriamo bene!
Uno stanco ma felice Papà!

36. Giuseppe Ferrari - 12 Aprile 2010

Fabrizio,
se vuoi dammi notizie più dettagliate per esempio gravidanza , il tipo di parto, peso alla nascita , peso attuale, giorni di vita della bambina. Ma ti dico subito che non sono daccordo in niente di quello che tu mi dici : le tre ore regolamentari, i bambini che mangiano troppo, la somministrazione di tisane al posto di un pasto , se ti vanno bene queste cose , io non sono il pediatra per te. (bisognerebbe che i pediatri fossero però per i bambini) . Io pratico e promuovo un altro tipo di puericultura. Ti consiglierei di leggere qualche mio libro . Ma temo che tu non condivideresti molte cose. Ti chiedo scusa per questa franchezza. Auguri.
Giuseppe Ferrari

37. Fabrizio - 17 Aprile 2010

Egregio Dottore,
mia moglie ha molto apprezzato la sua franchezza. Tuttavia, rileggendo la mia e-mail, trovo una visione meccanica della vita di una bimba che, in effetti, non avrei voluto dare (sa ho scritto la e-mail di notte….).

Tuttavia mi interessano le sue opinioni in merito e pertanto penso che acquisterò il suo libro.

Cordiali saluti

38. Giuseppe Ferrari - 17 Aprile 2010

Fabrizio ,
non puoi immaginare quanto mi abbia fatto piacere la tua lettera . La mia idea è che la Puericultura ( la disciplina che insegna a crescere bene i bambini ) è prima di tutto una filosofia ed una etica e poi una tecnica. Spero di avere occasione di riparlarne con te e tua moglie
Giuseppe Ferrari

39. Giuseppe - 4 Luglio 2010

Egregio Dottore,
mia figlia nata il 7 giugno 2010, ancora a oggi la sera quando le facciamo il bagnetto piange in maniera disperata, sia quando entra in acqua, per tutto il bagnetto, sia quando la tiriamo fuori fino a quando non la rivestiamo e la mettiamo in braccio. piange talmente tanto che le facciamo il bagnetto una sera si e una no, per non vederla diventare così nervosa. la stessa cosa succede quando la cambiamo il pannolino e la svestiamo (in questo caso ci sono volte che non piange). cosa dovremmo fare per farle piacere il bagnetto e essere cambiata? considerando il fatto che usiamo tutte le precauzioni del caso?
gentilmente dottore potrebbe darci qualche consiglio?

40. Giuseppe Ferrari - 12 Luglio 2010

Giuseppe, continuate a fare il bagnetto tutti i giorni!! Per diventare una piacevole abitudine deve essere fatto tutti i giorni!
Giuseppe Ferrari

41. Sara - 7 Agosto 2010

Egregio dottore,
mio figlio ha 4 mesi. Adora fare il bagnetto e solitamente, ma non tutte le sere, glielo faccio di sera e poi non si esce più di casa. Vorrei cominciare a farglielo tutti i giorni, ma poi dopo quanto tempo dal bagnetto di può uscire? Ho paura di fargli prendere freddo, qualche colpo d’aria. Sa, ha sempre problemi di muchi e una volta ha avuto pure i bronchi pieni di muchi nonostante tutte le attenzioni che prendiamo. Che mi consiglia? E’ preferibile rimanere in casa oppure dopo il bagnetto di può anche uscire per fare un po’ di vita sociale (che nell’ultimo anno, a causa anche di una gravidanza difficile, è stata solo un miraggio?). Il bene del nostro cucciolo viene comunque prima di tutto. Grazie mille.

42. Giuseppe Ferrari - 9 Settembre 2010

Sara,
il bambino può uscire anche subito dopo il bagnetto. Il muco viene causato da virus e non dal freddo . In ogni caso non riesco a capire come possa prendere freddo se lo vesti in modo corretto (ho detto corretto e non tanto ; deve essere vestito come i genitori!). per il bene del cucciolo portalo fuori e non tenerlo sotto una ” campana di vetro “!
Giuseppe Ferrari

43. Umberto - 7 Febbraio 2012

Buon giorno,
ho da poco più di un mese un problema a fare il bagnetto al mio bimbo di 16 mesi, il tutto è iniziato con un episodio in cui ho messo troppa schiuma nell’acqua, lui ha iniziato guardandosi le mani con la schiuma e poi è scoppiato in lacrime, da quel giorno il solo ingresso nel bagneto lo impaurisce, e, anche se a volte non piange se distratto adeguatamente, lo vedo che non stà più tranquillo come prima.
Come posso fare a dargli la sicurezza di prima?
grazie anticipatamente per la cortese risposta

44. Giuseppe Ferrari - 12 Febbraio 2012

Umberto ,
può succedere all’età del tuo bimbo. Non so come glielo fai il bagno. A quei papà che mi consultano per questo problema , ho sempre consigliato di entrare nelle vasca con il loro bimbo ed il problema è SEMPRE scomparso . Spero che tu non mi smentisca.
Auguri
Giuseppe Ferrari

45. Michela - 26 Febbraio 2012

Buona sera, ho un bambino di 3 mesi, sereno e tranquillo, piange solo se ha fame e….quando deve fare il bagnetto, tutte le sere, alla stessa ora, al solo avvicinarsi alla stanza da bagno, comincia a piangere disperato….e smette appena lo tolgo dalla vasca e lo avvolgo nel suo accappatoio….non gradiasce nemmeno quando gli sciacquo il sederino dopo che si è scaricato.
La situazione è così da sempre, non abbiamo iniziato presto con il bagnetto, (lo pulivo solo con latte detergente e non si lamentava) in quanto il cordone ombelicale è caduto dopo il decimo giorno e per qualche tempo (quattro giorni) ha avuto un po’ di irritazione e un leggerissimo sanguinamento, perciò il pediatra mi aveva consigliato di aspettare a fare il bagnetto.
Sono perplessa perchè pensavo che con la costanza il problema sarebbe scomparso….
Cosa posso fare? io persevero, ma se sbagliassi qualcosa?
La ringrazio
Michela

46. Giuseppe Ferrari - 29 Febbraio 2012

Michela ,
io penso che , non per colpa, tua hai sbagliato all’inizio . Ora fai bene. Continua . Meglio un bambino che piange per 5 minuti che avere un bambino sporco.
Giuseppe Ferrari