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Il sonno 31 Ottobre 2007

Posted by Giuseppe Ferrari in : Le grandi apprensioni , trackback

È purtroppo un problema degli adulti.
Quante mamme temono di perdere il sonno alla nascita di un bambino!
In realtà un bambino nei primissimi mesi di vita mangia e dorme (ovviamente se lo si gestisce bene), se lo si fa mangiare quando vuole, se gli si dà il latte giusto e il quantitativo giusto nel modo a lui più gradito. In effetti il neonato ben gestito nel primo mese dorme circa 20 ore al giorno ed è normale che abbia appetito anche di notte. Non dimentichiamo che nella pancia della mamma traeva nutrimento quando ne aveva bisogno (quindi giorno e notte) per cui è ovvio che con la nascita sia difficile cambiare improvvisamente abitudini.

Quanto dormono mediamente i bambini ?


Il problema “sonno” nei primi anni

Il sonno del bambino ha un andamento oscillante: sonno profondo, seguito da sonno leggero (o risveglio momentaneo).
Durante la notte il bambino ha 4/5 risvegli (viene considerato un buon “dormitore” un bambino che dorme 5 ore filate). Ad ogni risveglio il bambino mette in atto una serie di suoi meccanismi per superare il difficile periodo di transizione che sta fra la veglia e il sonno (succhiare il ciuccio, il dito, il lenzuolino, abbracciare il pupazzo ecc.).
Se un adulto (madre, padre, nonna, tata) accorrono durante questi risvegli, la loro presenza o il loro intervento diventano un ulteriore meccanismo indispensabile per il “riaddormentamento” (meccanismo che purtroppo dovrà intervenire ogni volta che si sveglia). In questo caso sono gli adulti a creare la dipendenza nei bambini e non viceversa. (Se ci seguirete, porteremo tanti altri esempi in proposito).

Richieste assurde di alcuni genitori:
prescrizione e somministrazione di sedativi, tranquillanti ecc.

Ricordate:
Il bambino non soffre per mancanza di sonno, infatti dorme per una sua esigenza fisiologica e non perché il giorno dopo deve essere riposato per andare a lavorare!! Quindi se non dorme significa che non ha bisogno di dormire! A questo punto chiediamoci perché non ha bisogno di dormire.

Commenti»

1. Laura - 20 Febbraio 2009

Gentile dottore, se un adulto inesperto ha interferito nel sonno di un neonato facendo quello che lei descrive sopra o se un neonato nei primi mesi ha sofferto di coliche piangendo spesso di notte, come “insegnare” a dormire a un bambino di otto mesi?

2. Giuseppe Ferrari - 23 Febbraio 2009

Laura,
se un adulto è entrato nel rituale previsto dal bambino per l’addormentamento, risulta difficile venirne fuori. Il passaggio dalla veglia al sonno è, a qualunque età, un momento difficile e delicato. Si passa dalla vita al nulla .Il sonno del bambino non è un problema del bambino , ma un problema degli adulti. Il bambino dorme se ne ha bisogno e non perchè il giorno dopo deve essere in forma per lavorare con successo. Ed infatti si vedono bambini che non dormono perfetti e pimpanti con genitori distrutti. Ci sono bambini dormiglioni ed altri di poco sonno. Probabilmente siete capitati con uno di poco sonno. Cosa fare , certamente è sbagliato imporglielo a tutti i costri e con tutti gli accorgimenti possibili. Consiglio : ad una certa ora tutta la famiglia “va a dormire” , atmosfera tranquilla (TV e telefoni spenti a o a basso volume) luci attenuate e bambino nella sua stanza che sente i genitori nell loro stanza. Nei primi giorni si può accompagnare questi comportamenti con la sommisistrazione di uno sciroppo calmante. Da decidere assolutamente con il pediatra!!. Attenzione anche ai vostri comportamenti e caratteri. Genitori nevrotici hanno spesso bambini insonni. In tutta la tua storia di una cosa sono assolutamente certo : il bambino che soffre di coliche è nel 95% dei casi figlio di una madre ansiosa ed emotiva…. Quindi….
Giuseppe Ferrari

3. Laura - 24 Febbraio 2009

Caro dottore, grazie per la sua solita franchezza. In realtà il bambino che le avevo descritto era figlio di amici. La mia situazione è questa: ho una bimba di 3 anni che fino ad ora non ci ha dato problemi con il sonno. Dorme nella sua cameretta. L’altro bimbo di 9 mesi soffre di reflusso ed è tornato a dormire in camera nostra per paura di disturbare la sorella. Tutte le notti piange nel sonno ogni un’ora e mezza o ogni due ore e per tranquillizzarsi spesso è sufficiente dargli il ciuccio. Non ha ancora messo denti. Per il momento non sono d’accordo nel dargli qualche sciroppo calmante perché penso che sia disturbato dal reflusso e dallo spuntare dei denti. Cosa mi consiglia? Sto pensando in modo sbagliato? Grazie mille per la sua disponibilità e gentilezza.

4. Giuseppe Ferrari - 1 Marzo 2009

Laura ,
se il bambino soffre di RGE , mi sembra giusto dargli farmaci (ad esempio lo sciroppo) per impedire che i rigurgiti gli procurino una irritazione a carico dell’esofago che può essere dolorosa o comunque fastidiosa per i bambino. Per capirci iI disturbo del bambino è molto simile a quello che gli adulti definiscono forti bruciori di stomaco . Non è certo piacevole. I problemi del disturbo dei denti fa più parte della cultura sanitaria “della nonna” che di quella ufficiale. Nei tuoi panni curerei, senza indugi, il bambino dai fastidiosi disturbi del Reflusso gastro eofageo.
Giuseppe Ferrari

5. ROBERTA - 5 Marzo 2009

gentile dottore. la mia bimba di 6 mesi è una grande dormigliona: si addormenta in genere con l’ultima poppata delle ore 21.30 e si sveglia intorno alle 8.30 - 9.00 (serena, sorridente, tranquilla). poi verso le 10.30 si addormenta spontaneamente, da sola tra i giochi e dorme x un’altra oretta. nel pomeriggio si addormenta verso le 13.00 e si risveglia in tutta tranquillità verso le 15.30. e poi non dorme più salvo qualche “chiudere gli occhi” in un dorme/nn dorme intorno alle 19.30…
Secondo lei è tutto a posto? gli altri suoi coetanei non sono così dormiglioni…e a volte troppa tranquillità mi fa pensare…

6. Laura - 10 Marzo 2009

Caro dottore, ho seguito i suoi preziosi consigli. Ho scritto un ulteriore commento nella sezione relativa all’appetito (190)! Grazie mille!

7. Giuseppe Ferrari - 10 Marzo 2009

Roberta ,
se la tua bambina è così serena sorridente e tranquilla, devi solo essere contenta che sia una dormigliona. Non vorrei sentire le tue lamentele se fra qualche mese invece comincerà a dormire poco. Penso che il tuo pediatra abbia valutato la correttezza del suo sviluppo cognitivo relazionale e che tutto sia a posto. In questo caso sai quante mamme ti invidieranno!
Giuseppe Ferrari

8. Annalisa - 13 Marzo 2009

Gentile Dottore,
la mia bimba ha 26 mesi. La sua culla è ancora in camera nostra e ahimè quando la notte piange si calma solo se sente la mia mano… La situazione sta peggiorando col passare dei mesi (ovviamente per le nostre mosse sbagliate); stavamo pensando, visto l’apprestarsi della primavera di passarla nella sua stanza, ma la vedo veramente difficile! La prego mi dà qualche consiglio per facilitare la cosa quanto più possibile? Tutti mi consigliano di farla piangere e lasciarla nel suo lettino, ma è davvero l’unica soluzione possibile? Confido in lei. Grazie

9. isabella - 16 Marzo 2009

Gentile Dottore, la mia bambina ha quasi 7 mesi,non ha ancora messo i dentini, la notte non dorme quasi per niente. il seno e’ stato tolto da circa 1 mese,non avevo piu’ latte , ma non ha dato problemi per questo. prende tranquillamente il biberon. la sera fa la pappa tra le 19 e la 20 e verso le 22 la porto nel suo lettino, la faccio addormentare con le carezze il ciuccio e la ninna nanna, piange un po’ e poi dorme. peccato che poi inizi a svegliarsi anche ogni 30/40 minuti. e ogni volta devo accarezzarla e farla smettere di piange, e poi si riaddormenta. questo a volte succede tutta la notte. il giorno dorme si fa anche un paio di pisolini da 1 ora e mezza. durante la notte mangia 1 biberon da 180 gr. la prego di darmi qualche consiglio…e’ una bambina tutto sommato molto tranquilla e serena, solo la notte da questi problemi. grazie mille…

10. Giuseppe Ferrari - 18 Marzo 2009

Annalisa,
il mio consiglio è di tenerla ancora in camera vostra. Perchè correggere con un errore , un errore precedente? la tua bimba ha bisogno della tua carezza perchè fargliela mancare? Mi rendo conto che certe cose è più facile dirle da parte mia che farle da parte vostra. Tuttavia non sono mai i bambini resposabili di comportamenti come questo . Non mi sembra un problema, ma lo vivrei come una straordinaria e bellissima situazione di comunione tra mamma ( e perchè no, anche papà) e figlia. Tra qualche anno ricorderete con rimpianto questi bellissimi momenti (anche se vi fanno perdere un po di sonno, ma danno sicurezza alla vostra bimba, e le fanno anche capire il senso e l’importanza della famiglia).
Giuseppe Ferrari

11. Giuseppe Ferrari - 18 Marzo 2009

Isabella,
anche per te uso le tue parole “e’ una bambina tutto sommato molto tranquilla e serena, solo la notte da questi problemi”
Non posso fare niente perchè è già stato fatto tutto. Come devo ripetere sempre , non sono i bambini responsabil di questi comportamenti.Questi comportamenti sono stati indotti dai genitori(sopratutto la mamma). Se gli hai dato l’abitudine della carezza , lo avrai fatto per tuoi motivi personali (affetto, ansietà , piacere di fare qualcosa di carino alla tua bambina). Tutto ciò fa parte del “lavoro ” di mamma che è sicuramente il migliore “lavoro” che la donna ( e solo la donna ) è chiamata a fare dalla vita.
Giuseppe Ferrari

12. Annalisa - 19 Marzo 2009

Gentile Dottore,
grazie mille per la sua risposta, che in un certo senso mi ha molto rasserenata! Avrei solo un’altra domanda? Quando posso passarla nella sua stanzetta? Non potrà mica dormire con noi per sempre? E come avvicinarla a questo cambiamento in modo sereno e non traumatico? C’è un età precisa in cui accettano il cambiamento senza grossi traumi?
Grazie ancora

13. Giuseppe Ferrari - 19 Marzo 2009

Annalisa,
quando sarà matura per questa esperienza, te lo farà capire , dimostrandoti di avere acquisito una sua volontà di indipendenza. A mio giudizio almeno ancora per un anno.
Giuseppe Ferrari

14. elisa e riccardo - 22 Marzo 2009

gentile dr,ns figlio di 9 mesi peso 10 kg è buono e gioca da solo durante il giorno ma ala notte da quando ha 7 mesi si sveglia 2/3 volte alla cadenza di 3 ore piangendo e l’unico modo per riaddormentarlo è dargli la puppa…alle volte si è riaddormentato se gli abbiamo messo la copertina sul viso…siamo già entrati nel circolo vizioso di cui lei parla? siamo ancora in tempo per togliergli il vizio? abbiamo provato a farlo mangiare più tardi,solo una notte ha dormito 5 ore ma forse è stato un caso..come comportarsi quando si lamenta e comincia a piangere?
ps.l’abbiamo messo nella sua cameretta a tre mesi
geazie infinite

io mamma ultimamente mi sono innervosita parecchio e non ho parlato in modo molto rassicurante..devo ritrovare la calma per non trasmettere ansia..

15. Giuseppe Ferrari - 24 Marzo 2009

Elisa e Riccardo,
complimenti per l’autocritica. Mettetevi in testa che non avete sbagliato nulla per quanto riguarda la salute del vostro bambino . E questa è la cosa fondamentale , di cui dovete essere orgogliosi. L’unica cosa che mi sento di chiedervi perchè non mi avete dato sufficientemente notizie è la alimentazione attuale del vostro bambino . Se è tutto a posto e questo lo deve dire il vostro pediatra, mi sembra che abbiate fatto una certa scelta comportamentale da cui ormai è difficile recedere. Scelta che però non incide assolutamente sulla salute del vostro bimbo , ma solamente sulla vostra qualità di vita. Ripeto, mi raccomando valutate la alimentazione, se è corretta per l’età!!!
Giuseppe Ferrari

16. Letizia - 10 Aprile 2009

Gentile Dottore,
sono la mamma di Sofia che ha 6 mesi e mezzo.
da quando è nata non ha mai dormito tanto ma ora la situazione sta davvero degenerando.
Sofia soffre di un lieve reflusso e ho sempre dato la colpa a quello. da un po’ di tempo ho iniziato lo svezzamento e ora mangia a pranzo e a cena la pappa.
verso le 20.30 si addormenta e poi inizia il calvario. sisveglia anche ogni ora per poi svegliarsi definitivamente alle 6.30. di giorno è vispa e vivace e fa in tutto 3 sonnellini per un totale di 2 ore due ore 2 mezza….
quindi anche il totale delle ore mi sembra piuttosto poco….
sonod avvero preoccupata e stanca
cosa posso fare?

17. Giuseppe Ferrari - 13 Aprile 2009

Letizia,
come sempre dico i problemi del sonno dei bambini , sono in realtà problemi dei genitori. Infatti Letizia cresce bene è vispa, insomma è in pieno benessere . Mentre tu sei preoccupata e stanca . Spero non preoccupata per la bambina , perchè il poco sonno non la disturba affatto (poi se si approfondisce ci si accorge che non dorme poi così poco). Il disturbo è dato dal fatto che tu accorri ai suoi risvegli . Purtroppo lo hai fatto le prime volte e quindi sei entrata come parte fondamentale del meccanismo di riaddormantamento. Chiedi al tuo pediatra di aiutarti con qualche farmaco. Ma attenzione al farmaco , spesso è inutile perchè non è il sonno che manca alla tua bambina , ma il fatto che le sue sveglie incidono sulla tua qualità di vita. In definitiva non so darti un grande aiuto . Posso solo dirti che, quando la bambina sarà piùgrande e tu un po’ più vecchia, riderete insieme di questo periodo e tu rimpiangerai questi momenti. Ma così è la vita. Prendine l’aspetto positivo
Giuseppe Ferrari

18. Roberta - 14 Aprile 2009

Gent.mo dottore,
mia figlia Carlotta, di giorni 45, è una bellisima bambina che fa la sua poppata al seno ogni 4/5 ore ca, fa le sue evacuazioni in nunero di 5/6 nell’arco delle 24 ore con popò solitamente di colore verde, alcune volte tendente al giallognolo, ha preso i suoi abbondanti 180 gr. a settimana e da quanto dice il ns pediatra sembra procedere tutto per il meglio e così sembra anche a noi. Chissà, forse proprio per questo vado a cercare, come si sul dire il pelo nell’uovo, chiedendoLe due cose in particolare: la bimba non reclama quasi mai la sua poppata nè con pianti nè con altri segnali in quanto lei dorme continuamente e di solito quando si sveglia piange più che altro per il pannolino sporco, infatti, subito dopo averla cambiata vado a farle fare la poppata, ma tranne i primi 5 min. in cui la suzione è continua, dopo si stacca e devo insistere veramente tanto per raggiungere quei famosi 10 min per seno, in quanto, o si addormenta nuovamente rifiutandosi di riflesso di attacarsi, oppure, probabilmente a causa del mio troppo insistere (naturalmente con toni e modi sempre molto dolci - a tratti anche disperati) si innervosisce a tal punto che il seno non le è più proponibile. In tali casi, a volte sono riuscita a calmarla e a strapparle qualche altro minuto di poppata, in altri c’ho dovuto rinunciare definitivamente. Mi scusi se sono stata prolissa, ma lo sono solo per prospettarle al meglio l’approccio di Carlotta con le estenuanti poppate che con molta fatica porto avanti. Se dovessi seguire i suoi mancati reclami alla poppata o staccarla dal seno non appena fà i capricci, la bimba non avrebbe sicuramente preso il giusto peso. Faccio bene a continuare così e sopratutto è normale che mangia e dorme quasi tutto il giorno?

19. Giuseppe Ferrari - 18 Aprile 2009

Roberta
tu mi poni un problema che tutte la madri vorrebbero avere (ed anche tu lo sai). Se conosci i miei libri e le mie teorie sai che ritengo che il bambino debbeessere libero di scegliere i modi ,i tempi e le quantita della sua alimentazioni . Tu la solleciti durante la poppata e fai bene , sappi pero che se mangiasse di meno ad ogni singolo pasto, sicuramente si metterebbe a fare un numero maggiore di pasti. Mi sembra che tutto vada bene. Sappi che se l’assistenza al bambino è perfetta : Il bambino mangia e dorme … e basta! Perchè queste sono le sue attività vitali nei primissimi mesi di vita.
Giuseppe Ferrari

20. antonio - 4 Giugno 2009

Caro dottore mi sembra strano ma è un papà che vi scrive….mia figlia ha 9 giorni……mangia e beve che è un amore….ma dal calo fisologico di 160 gr adesso ne ha messi solo 40 mi devo preoccupare? ah dimenticavo mia figlia prende il latte artificiale…..
peso nascita 3560
uscita dalla clinica 3400
oggi è stata pesata ed è 3440

21. Giuseppe Ferrari - 9 Giugno 2009

Antonio,
se tua figlia mangia bene , crescerà anche bene. Non vorrei che tu abbia commesso l’errore di fidarti del peso che ti hanno dato al nido. I bambini devo essere pesati sempre sulla stessa bilancia e sempre nelle stesse condizioni (in genere prima del pasto). Parti quindi dal peso 3440 e pesala ogni 7 giorni , vedrai che sarà cresciuta. I bambini crescono perfettamente anche con il latte artificiale.
Giuseppe Ferrari

22. nadia - 16 Giugno 2009

caro dottore,sono nadia mamma di un bimbo di 19 mesi.vorrei un consiglio riguardante l’alimentazione;sono contraria ad offrire lui merendine e biscotti come anche le caramelle e i cioccolattini.e vengo spesso criticata se mi limito a farlo mangiare solo nei pasti indicati.ogni tanto assaggia qualcosa di “proibito”e vedo che le cose fino a poco prima erano buone diventano brutte.devo negargliele completamente?infine vorrei sapere una curiosita’:perche’ il mio bambino quando ha sonno va alla ricerca dei miei capelli?grazie in anticipo per la risposta

23. giulia crivellaro - 18 Giugno 2009

Gentile dottore,
sono Giulia mamma di Mariam di 6 anni .Vivendo in Egitto nel Mar rosso ,con un clima caldo e un ‘igiene non sempre buona ho l’abitudine di somministrare dei fermenti lattici (lactobacillus acidophilus con bifobacterium BB-12) e farle mangiare almeno uno yogurt al giorno.Faccio molta attenzione alla conservazione del cibo ed alla catena del freddo per evitare batteri alimentari .purtroppo nei locali pubblici si usa molto l’aria condizionata alta e le bevande sono sempre molto fredde .Cosi capita almeno una volta al mese che mia figlia si lamenti di mal di pancia, a volte seguita da diarrea altre solo dolori senza altri sintomi.I dolori compaiono soprattutto di prima mattina al risveglio.Non ha parassiti ne’ acetone .Cosa mi consiglia???

24. Giuseppe Ferrari - 22 Giugno 2009

Giulia ,
mi sembra che tu sia molto attenta agli aspetti igienico sanitari per la tua bimba. E fai molto bene. Non penso che l’aria condizionata e le bibite ghiacciate possano essere responsabili dei modesti disturbi intestinali che mi segnali. Penso che sia piuttosto un luogo comune del nostro paese, che ha ancora paura dell’aria condizionata. Penso che siano piuttosto in causa alcuni virus intestinali a cui l’organismo della bambina si adatterà vaccinandosi spontaneamente.
Giuseppe Ferrari

25. Giuseppe Ferrari - 22 Giugno 2009

Nadia,
apprezzo molto il tuo intento di far mangiare al tuo bimbo una alimentazione semplice e corretta. ma non è sempre facile dati i “bombardamenti” che subiscono i nostri bambini. Io penso che anche fra le “porcherie” ci siano delle cose buone che i nostri bambini possono mangiare. Secondo me è più importante valutare la Quantità di quello che mangiano in rapporto con la poco attività che compiono e che servirebbe a smaltire le troppe calorie che ingeriscono . Insomma dovrebbero fare molto più sport!! Quindi non prendersela con gli alimenti ma con un paese che non fornisce, attraverso la scuola, strutture sportive per i nostri bambini (ma organizza olimpiadi , campionati ecc. con la scusa che così i bambini vengono incentivati allo sport , ma non offre loro palestre, piscine campi sportivi per particarlo)
Giuseppe Ferrari

26. Emanuela&Giuseppe - 1 Ottobre 2009

Gentile Dotore,
siamo i genitori di un bambino di 9 mesi allattato ancora al seno. Il bimbo non mangia molte pappe ma solo frutta (in pezzi o polpa) e pane (ne rosicchia del bei pezzettoni) e poi ovviamente il latte materno (ancora fino a 5-6 poppate diurne + alcune nottrne). La sua crescita è buona, sta bene, è quasi 10 kg, gattona, si alza in piedi e si sposta in appoggio sugli oggetti. E’ un bambino sveglio, che piange pochissimo, che sta con tutti e molto curioso. tutti dcono che è buono ed ifatti lo è!
Di giorno fa normalmente un pisolino al mattino che varia fra 1h e 1/2 e 2 e al pomeriggio circa 1h o 1h e 1/2. Il problema è la notte. Si addormenta fra le 19.00 e le 20.00. E’ lui che chiede di andare a dormire quando si sente sfinito. Abbiamo instautato un buon rituale della nanna fin dai primi giorni che però si conclude con la poppata a seno. Durante la notte fa dai 4 ai 6 risvegli in cui pretende la presenza della mamma e la relativa poppata. Queste poppate sono a volte lunghe, altre volte solo di qualche minuto (e qui è evidente che succhiare fa parte del suo rituale di riaddormentamento). Gli abbiamo dato un oggetto di transizione (orsetto) che spesso ignora e non usa nè ciuccio nè biberon. Siamo combattuti su cosa fare. E’ il caso di togliere le poppate notturne (e sopportare un pò di pianti???), c’è un modo per farlo avvicinare di più al suo orsetto?? Dimenticavo dorme nella sua stanza e nel suo lettino e anche provando a tenerlo a letto con noi otteniamo solo una fase di sonno un pò più lunga ma mai di almeno 5 ore. Siamo abbastanza stanchi (non ancora sfiniti) ma vorremmo cercare un equilibrio un pò più vicino alle nostre esigenze (basterebbero 2 risvegli invece di 6!)
Ha qualche consiglio per noi?
Grazie
Emanuela e Giuseppe

27. Giuseppe Ferrari - 5 Ottobre 2009

Emanuela e Giuseppe,
come ho scritto più volte il comportamento del vostro bambino è il prevedibile risultato di un allattamento al seno protratto, che susciterà entusiastiche lodi fra i sostenitori accaniti dell’allattamento al seno, ma che qualche inconveniente determina. Io penso che questa scelta (che io posso anche condividere, sopratutto se i genitori sono disponibili totalmente e non hanno gravosi impegni di lavoro) l’abbiate fatta condividendola con il pediatra oppure sposando le tesi di qualche pubblicazione, e che dal pediatra o dalle pubblicazioni vi sia stato detto che poteva succedere quello che è successo. Se così fosse dovreste essere preparati ad affrontare il problema, se così non fosse, forse una tiratina d’orecchi andrebbe fatta a chi vi ha taciuto le conseguenze.
Dopo un certo tempo l’allattamento al seno diminuisce la sua funzione alimentare e nutrizionale ed aumenta la funzione consolatoria e psicologica. E pertanto è più difficile da sostituire. Mi sembra giusto che pensiate di sostituire qualche poppata ma con del latte artificiale !! Ma a nove mesi questo non è facile. Se almeno vi fosse stato consigliato uno o due pasti di cibi diversi dal latte (non certo polpa di frutta e pane rosicchiato, ma brodi o passati vegetali con olio, carne omogeneizzata e parmigiano) forse le cose sarebbero andate meglio. Con questo non voglio dire che avete fatto del male al vostro bambino , anzi l’allattamento materno protratto lo ha gratificato (però ha più gratificato la mamma), ma spesso determina comportamenti come quelli del vostro bimbo
Giuseppe Ferrari

28. un padre - 10 Ottobre 2009

caro dottore la risposta che ha dato a nadia penso non centri niente con la domanda…….ma se per lei va bene lo stesso………….

29. Cynthia - 27 Ottobre 2009

Gentile Dottore:
Il mio nome è Cynthia e ho una bimba di quasi 19 mesi. Di giorno è tranquilla, va al nido dal terzo mese di vita ed è stata sempre molto serena anche se devo ammettere che nell’ultimo periodo è sempre molto più attaccata a me. D’un paio di giorni che si sveglia di notte urlando mamma, mamma!!! provo a darle un po’ di latte, coccolarla, darle il ciuccio ma se non la metto al letto con me non concilia il sogno. Dal terzo mese che lei dormi nella sua culla, nella sua stanza e non abbiamo mai avuto problemi tranne quando stava male. Devo dire che ancora non ha tutti i denti e le stanno uscendo le incisivi inferiori e i canini superiori e forze questo potrebbe essere il perché del suo piangere, ma come possiamo saperlo? In ogni modo mi rivolgo a lei per avere un suo consiglio su cosa potrebbe disturbare a Giuliana e per capire se è normale che la bambina più cresce e più abbia bisogno di stare con la mamma invece di essere a rovescio e avere ogni giorno più indipendenza… Spero che mi possa dare qualche diritta la Saluto Cordialmente Cynthia

30. Micol - 28 Ottobre 2009

Buongiorno,
ho una bimba di 20 giorni,è normale che allatto un po,si addormenta poi rimangia e via dicendo? magari dopo un minuto ha ancora fame,magari passano ore ,o magari non si stacca piu dal seno.

Aspetto sue notizie,
cordiali saluti

micol

31. Giuseppe Ferrari - 29 Ottobre 2009

Cynthia,
cito le tue parole “per capire se è normale che la bambina più cresce e più abbia bisogno di stare con la mamma invece di essere a rovescio e avere ogni giorno più indipendenza” per dirti che non è così , ma esattamente il contrario, cioè è proprio perchè acquisiscono indipendenza, e quindi entrano nel mondo, che aumentano le loro insicurezze. Ecco perchè cercano sicurezza volendo la mamma. Purtoppo ( o per fortuna) questa sicurezza può e sopratutto deve dargliela la mamma. Approfodisci con il nido se ci sono problemi ma io non credo che ci siano. Ha solo più bisogno delle sua mamma. Sta il più vicino possibile a lei . Sarà anche un sacrificio , ma il dare sicurezza alla propria bimba mi pare un sacrificio che valga la pena di compiere.
Giuseppe Ferrari

32. Giuseppe Ferrari - 29 Ottobre 2009

Micol ,
Sì, è normale, ma consulterei il pediatra per verificare se il tuo latte è ancora sufficiente.
Giuseppe Ferrari

33. Cynthia - 30 Ottobre 2009

Gentile Dottore:
Grazie per la sua risposta. Io dopo il nido sono sempre con lei e facciamo un sacco di cose insiemi, andiamo al parco, facciamo le passeggiate, andiamo a casa delle amichette e a dirittura la porto in piscina a fare il corso che le piace tantissimo ed è uno spazio per noi bellissimo, quello che non riesco a gestire è la notte, lei si sveglia verso le 3 e fino alle 4:30 mi chiama sempre dalla sua stanza dove la trovo in piede nella culla che mi chiama mamma! mamma! Io provo a starle vicino, accarezzarla, e dopo la copro e mene vado ma non passano 2 minuti che ricomincia e così fino a che si stanca e si addormenta ma penso che sia molto angosciante per lei e di conseguenza per me solo perché sono ferma alla mia decisione di non portarla nel lettone.
Dunque la mia domanda è: Continua molto pazientemente con questa tecnica che è molto angosciante per tutte due, ma penso dopo un po’ di giorni sia efficace o lascio perdere tutto e la porto nel lettone con me finche passa questo periodo e torna a dormire nuovamente bene di notte come faceva prima?
Grazie nuovamente e la saluto.
Cynthia

34. Giuseppe Ferrari - 1 Novembre 2009

Cynthia,
come dico sempre il problema del bambino che non dorme è SEMPRE un problema dei genitori e MAI un problema del bambino! Quindi risolvilo tu nel modo che credi migliore,
Se dipendesse da me , opteriei per il “Lettone”
Giuseppe Ferrari

35. Giuseppe Ferrari - 1 Novembre 2009

Cynthia,
come dico sempre il problema del bambino che non dorme è SEMPRE un problema dei genitori e MAI un problema del bambino! Quindi risolvilo tu nel modo che credi migliore,
Se dipendesse da me , opteriei per il “Lettone”
Giuseppe Ferrari

36. Giuseppe Ferrari - 1 Novembre 2009

Cynthia,
come dico sempre il problema del bambino che non dorme è SEMPRE un problema dei genitori e MAI un problema del bambino! Quindi risolvilo tu nel modo che credi migliore,
Se dipendesse da me , opterei per il “Lettone”
Giuseppe Ferrari

37. Cynthia - 4 Novembre 2009

Gentile Dottore:
Grazie per la sua risposa.
La saluto Cordialmente
Cynthia

38. Rachele - 18 Novembre 2009

Caro Dottore,
sono la mamma di un bimbo di 10 mesi. Il mio cucciolo è molto sereno e sorridente (così dicono tutti quelli che loconoscono) siamo molto legatim ma mentr di giorno dorme tranquillo di nottw si svelia ogni due ore o addirittura ogni ora; si riaddormenta solo se gli faccio sentire ilcontatto. Molto probabilmente senza volerlo sono cauta nel circolo vizioso di cui parla, il motivo (benchè ho cercato di stare attenta) è che allo spuntare dei denti aveva crisi nervose e s calmava solo sentendo il contatto. Ha un problema di intestino pigro per cui il mangiare perdura nel suo intestino anche a distanza di 5 ore per cui la notte sente il bisogno di fare aria. Secondo lei come mi devo comportare viste le notti insonni?

39. Giuseppe Ferrari - 19 Novembre 2009

Rachele,
hai fatto la diagnosi giusta : ha bisogno di sentire fisicamente la tua presenza. Sarà anche stata per colpa tua ( io penso che non sia una colpa , ma solo amore per il piccolo), ma ora è così ! Io lo porteri a dormire nel tuo letto!!
Auguri
Giuseppe Ferrari

40. Rachele - 21 Novembre 2009

Crissimo dottore,
purtroppo il mio cucciolo trova scomodo il lettone, trattandosi di quei materassi di nuova generazione un pò troppo rigidi per un bimbo così piccolo. Volevo mettervi al corrente di uno sviluppo della nostra situazione: per aiutarlo a svuotare l’intestino e quindi cercare di evitare queste colichette notturne abbiamo iniziato una cura (di soli 20 giorni) con il Motilium per vedere se il mangiare ristagnando di meno nell’intestino porta ad una diminuizione del suo bisogno di fare aria. Vorrei un suo parere arigurdo. Non le ho detto che sono una sua estimatrice e i suoi libri sono un validissimo aito per noi genitori (ache se po gli errori li commettiamo lo stesso!!!) Grazie

41. Giuseppe Ferrari - 22 Novembre 2009

Rachele,
quanto i problemi del bambino riguardano la sua qualità di vita e non la sua salute tutte le soluzioni diventano valide, ovviamente se funzionano. Prova con il motilium (farmaco che io personalmente non ho mai prescritto) se funziona O.K continua pure. Io però non credo che i problemi del bambino siano di tipo organico ma di tipo psicologico. Tuttavia se invece c’è un rapido e significativo miglioramento, vorrà dire che mi sono sbagliato e che devo aggiornarmi. Per il tuo bene mi auguro, e ne sarei lieto, di sbagliarmi . Fammelo però sapere
Auguri
Giuseppe Ferrari

42. Rachele - 23 Novembre 2009

Caro Dottore,
grazie per le sue risposte, neanche immagina quanto sia importante per me avere un confronto con un professore del suo calibro. Vorrei che mi indicasse una strada per capire quali problemi psicologigi può avere il mio bimbo, forse passa troppo tempo con me? Dalla sua risposta precedente credo che Lei abbia già un idea di cosa possa avere, ad ogni modo vorrei aiutarlo e aiutarmi…. Grazie sempre per la sua disponibilità.

43. Giuseppe Ferrari - 24 Novembre 2009

Rachele,
il tuo bimbo ha una mamma straordinariamente possessiva!! Beato lui, tuttavia questo eccesso di apprensività nei riguardi del bambino , può causargli stati di tensione. Ma come ti ho già detto non è un male. Del resto sei fatta così e non possiamo cambiarti . Devi solo sapere che è il tuo comportamento che condiziona il comportamento del tuo bimbo. Ora lo sai e ne porti le conseguenze che non sono assolutamente gravi conseguenze , ma solo conseguenze. Io direi di continuare ad essere te stessa.
Giuseppe Ferrari

44. Rachele - 25 Novembre 2009

Caro Dottore,
sulla mia eccessiva presenza nella vita del mio bimbo Lei ha ragione! Per una serie di circostanze stiamo sempre insieme dalla mattina alla sera ma caratterialmente non sono apprensiva anzi…tutti mi cercano per la mia calma e la mia capacità di essere razionale, cerco di dargli sicurezza e serenità ed è quello che traspare quando gli altri lo incontrano. Basta un mio sguardo per farlo sorridere, giochiamo il più possibile e cerco di entrare nel suo mondo con i difficili “no” (perchè inizia a voler toccare tutto) in punta di piedi. Non sono quasi mai nervosa perchè penso che un bambino è un regalo divino che dobiamo cercare di gestire nel mgliore dei modi quindi (consciamente) non riesco a capire quale tensione io possa trasmettergli. E’ vero che bisogna essere se stessi però è altrettanto vero che bisogna migliorarsi,mi può suggerire qualcosa per capire dove e come posso migliorare? Grazie infinite

45. veronica - 25 Novembre 2009

caro dopttore sono la mamma di un bimbo di 10 mesi,il mio piccolo non mi ha mai dato grossi problemi di notte apparte il 1 mese che ogni 3 ore voleva il latte,premetto che ho allattato poco perchè lui ha sempre stentato ad attaccarsi cosi davo le aggiunte, ma dopo il 1 mese in cui io ero nervosa perchè non riuscivo ad allattarlo come avrei voluto e lui che si arrabbiava terribilmente tutte le volte che ci provavo sono passata di mia iniziativa al latte artificiale….e abbiamo trovato la serenità! ha cominciato a dormire tranquillo tutta la notte, a tre mesi abbiamo deciso di metterlo a dormire da solo in camerina ,per lui non ha fatto alcuna differenza ha continuato a dormire beato fino al sesto mese…quando ha cominciato a cambiare posizione da solo ogni pochino chiamava perchè non riusciva più a rigirarsi poi ha imparato ed ha ridormito,ora ha 2 dentini sotto e tutte le gengive gonfie sopra e abbiamo passato nottate svegli ,in cui lui voleva dormire ma non ci riusciva girava nel letto lamentandosi quasi sempre a occhi chiusi trovava pace solo per poco e poi ricominciava ,ilpediatra dice che sono i denti e mi ha prescritto la tachipirina con dosaggio di 2 gocce per chilo ,abbiamo provato ed effettivamente ha funzionato si è calmato .Ma è possibile che i denti diano questi disturbi? quali altri disturbi possono dare?

46. veronica - 25 Novembre 2009

ha dimenticavo di dirle che è un bimbo attivissimo fin da subito non ne ha voluto sapere di dormire il giorno ci vuole tutta per farlo dormire 30 min,raramente dorme 1 o 2 ore di giorno,brontolando non poco.la sera non si addormenta se non gli facciamo il bagnetto.

47. Giuseppe Ferrari - 25 Novembre 2009

Rachele,
mi pare di averti suggerito di essere te stessa, anche se la tua ultima lettera mi conferma il mio giudizio su di te. Nessuno più di una mamma con le tue caratteristiche, nega di averle. Ma è normale, continua come stai facendo non hai bisogno di migliorare. Ti ho perfino scritto “Beato il tuo bambino”.
Giuseppe Ferrari

48. Giuseppe Ferrari - 26 Novembre 2009

Veronica,
spesso i pediatri ( mi ci metto anch’io) invocano la causa ” dentini” per dare una spiegazione e giustificazione per alcuni comportamenti dei bambini , spesso non facili da spiegare , ma di cui però hanno acquisito la certezza che sono sicuramente innocui . E’ una piccola astuzia professionale che aiuta a tranquillizare le mamme. E bisogna dire che qualche volta abbiamo anche ragione. Sono d’accordo sulla somministrazione della tachipirina, se funziona , perchè non darla, giova alla qualità della vita del bambino e dei genitori. Forse approfondendo di più l’argomento si potrebbe dire che con il passare del tempo l’aumento degli stimoli e la crescita intellettiva del bambino (specie se è sveglio ed intelligente) accrescono la sua sfera emozionale, il che si riflette sul suo comportamento nei confronti del sonno. Se a questo si aggiunge il molto modesto del fastidio della dentizione, il suo naturale rapporto difficile con il sonno, ecco che : aumento degli stimoli + rapporto difficile con il sonno + dentizione = giustificato e spiegato il comportamento del tuo bimbo.
Giuseppe Ferrari

49. Rachele - 14 Dicembre 2009

Caro dr Ferrari,
soo Rachele la mamma del bimbo a cui abbiamo fatto la cura di Motilum, la cura sembra abbia funzionato non ha coliche la notte ed i risvegli sono inferiori e più gestibili. Il blog ultimamente funziona malissimo e spero che lo ripristinino perchè la sua consulenza è fondamentale per noi mamme.Grazie

50. Giuseppe Ferrari - 23 Dicembre 2009

Rachele,
sono contento di quello che mi dici del bimbo. Mi sono fatto sentire per il blog e mi sembra che adesso funzioni.
Auguri di Buon natale
Giuseppe Ferrari

51. germana - 23 Dicembre 2009

Caro Dottore,
sono la mamma di una bimba di 7 mesi la quale dorme SEMPRE!!!!Lei si chiederà se sia una domanda giusta da fare visto che ci sono genitori che se lo “sognano” (compresa la sottoscritta quando 5 anni fà ebbe il suo primo bimbo…non si chiudeva occhio né giorno né notte).
La mia domanda é questa….é “normale” che la bambina dorma 10/12 ore di notte, alle h. 7:00 circa fa la poppata e dopo un’ora ca vuole ridormire????..così x tutto il giorno. Praticamente le sue pause sono di 1
ora max 1 ora e mezza.

Grazie

52. Simone - 29 Dicembre 2009

Buonasera Dott. Ferrari,
Mi chiamo Simone, sono il papà di una bellissima bambina di nome Alice che ora ha circa 4 settimane, le volevo chiedere se già a questa età e possibile interferire, creando quindi quel rapporto indispensabile, con il meccanismo del sonno della bambina. Ora come ora per farla addormentare dopo una poppata è spesso “necessario” cullarla un pò girando per le varie stanze di casa….non vorrei si venisse a creare quel rapporto di dipendenza di cui lei parla e che è sarebbe poi così difficile da togliere. La ringrazio.

53. Elisa - 2 Gennaio 2010

Caro Dr. Ferrari,
sono Elisa mamma di una bimba che ha da poco compiuto un mesetto, vorrei porle un quesito, da qualche giorno fa il sonno più lungo della giornata nel pomeriggio (5 o 6 ore circa), per far si che questo sonno “lungo” venga spostato ad ore più notturne, cosa mi consigla di fare? Grazie in anticipo, la saluto e le auguro un buon 2010.

54. Giuseppe Ferrari - 6 Gennaio 2010

Germana,
all’età della tua bimba i bambini “buoni dormitori” dormono 18/19 ore al giorno. quindi la tua bimba è nella norma
Giuseppe Ferrari

55. Giuseppe Ferrari - 6 Gennaio 2010

Simone,
sì, il rischio c’è , ma non mi sembra un grosso problema, anzi può essere un motivo di avere un rapporto più stretto (e piacevole) tra voi e la vostra bimba.
Giuseppe Ferrari

56. Giuseppe Ferrari - 6 Gennaio 2010

Elisa,
scusami , ma non saprei cosa consigliarti , anche perchè la mia filosofia è quella di rispettare i desideri dei bambini ( che all’età di un mese sono fabbisogni naturali) e non tentare di adeguarli alle esigenze (e comodità) degli adulti.
Giuseppe Ferrari

57. Rachele - 6 Gennaio 2010

Caro dr. Ferrari
sono Rachele e neanche immagina quanto sono felice di riprendere il confronto con Lei; auguri di Buon Anno e spero che per Lei questo 2010 sia rico di ciò che desidera.
Il mio bimbo non ha più coliche notturne, il 3 gennaio ha compiuto un anno!!!!! ma siamo alle prese con nuovi problemucci. Abbiamo iniziato la pastia di formato più grande (da tempestina siamo passati a cuoricini) ma lui molto probabilmente non la digerisce perchè non drme bene e si lamenta sempre. E’ possibile che ancora abbia bosogno della pastina piccola? E poi le volevo domandare se sa cosa vuol dire quando, solo prima di dormire o di mangiare, sente il bisogno di succhiare delle corde,delle frange dei centrotavola oppure i miei capelli. Da premettere che solo nei casi detti prima si succhia il dito. Grazie sempre per il supporto.

58. Giuseppe Ferrari - 10 Gennaio 2010

Rachele ,
grazie per gli auguri . ……e continua a dargli la pastina piccola !!! rispetta i suoi gusti. Per quanto riguarda succhiare corde o frange o capelli sono suoi nuovi oggetti di transizione. Se vanno bene a lui , vanno bene anche a me!! e devono andare bene anche a te.
Giuseppe Ferrari

59. Rachele - 10 Gennaio 2010

Caro dr Ferrari,
cosa intende per oggetti di transizione?A me stanno bene però vorrei capirci di più. Ora risolto il problema delle coliche ne abbiamo uno di crescita: come le dicevo il mio cucciolo h un anno e pesa 8,500 kg ed è lungo 78 cm. Il suo peso è sempre stato tra il 3° ed il 10° centile e la curva non è mai stata statica ora però è quasi un mese che non mette peso. Abbiamo fatto sia gli esami delle urine che quelle delle feci e sono risultate sempre negative, quindi la pediatra mi dice di stare tranquilla perchè forse è la sua costituzione visto che di lunghezza aumenta.Ha una allergia all’albume dell’uovo, se mangia la mela aumenta il numero delle evaquazioni e diventa insofferente, per cui di frutta mangia solo la banana. La sua alimentazione è fatta di carni bianche e verdura e siccome allo svezzamento è stata ipotizzata una intolleranza alle proteine del latte causa una dermatite atopica ai pidini, non mangia nessun derivato del latte. La mattina però fa colazione con il latte intero fresco ma visti i risultati dell’ultimo mese mi sa che dobbiamo toglierlo. Non sò se le ho dato abastanza elementi per farsi un quadro della situazione, vorrei tanto un suo parere. Se le servono ulteriori informazioni mi faccia sapere.Ah! non le ho detto che sono Rachele e grazie sempre

60. Giuseppe Ferrari - 11 Gennaio 2010

Rachele,
mi dispiace ma non mi raccapezzo in quello che mi scrivi. Mi sembra , scusami se te lo dico , che con la pediatra siete alla ricerca di falsi problemi. Guardo sempre con sospetto le presunte allergie o intolleranze alimentari :albume , proteine del latte (per una dermatite dei piedini?), non mangerebbe nessun derivato del latte ( e poi beve al mattino il latte intero, che però hai deciso di eliminare “visti i risultati dell’ultimo mese”. Quali risultati? Il fatto che non sia cresciuto?. ma mi sembra che non sia mai cresciuto molto). Insomma io ho tutte le intenzioni di aiutarti, ma mi sembra che il tuo bimbo non abbia bisogno di molte cose . Solo di un po’ di serentà nel giudicare le situazioni.
Giuseppe Ferrari

61. Adriana - 16 Gennaio 2010

Gentile dottore,
sono Adriana, mamma di Matteo che ora ha otto mesi.
La sera si addormenta verso le 22,00 e si sveglia la mattina nella fascia oraria che va dalle 5,30 alle 7,00. Ma durante la notte spesso si sveglia e si gira nel lettino alla ricerca del ciuccio che ha perso (lo usa solo per dormire!). Poichè mi dispiace sentirlo agitare, mi alzo per aiutarlo a trovare nei meandri delle lenzuola e dopo averglielo rimesso si riaddormenta.
Ho letto che non bisognerebbe farlo. Ma posso interrompere ora questa abitudine? Lui ha otto mesi, sono ancora in tempo a cambiare? E come? Devo semplicemente non alzarmi più dal letto e aspettare che risolva da solo anche se piange? O come posso fare?
Grazie in anticipo per la risposta

62. Manuela - 18 Gennaio 2010

Dr. Ferrari, il mio secondo figlio ha 19 mesi, è dorme poco la notte si sveglia 2 o 3 volte, inizialmente gli davamo ad ogni risveglio il latte, la mattina dorme leggermente di più (media 2 o 3 ore), il pomeriggio non si addormenta, mangia leggero a pranzo e anche a cena, fa anche la merenda, la notte prima dell’una non va a dormire, dorme molto poco secondo me. Il padre lavora di notte e io ho la sensazione che lo aspetti. Cosa posso fare per farlo dormire la notte?. Grazie

63. Giuseppe Ferrari - 19 Gennaio 2010

Adrina ,
chi scrive che non bisogna farlo non conosce i bambini !! o se li conosce non li ama. (ce ne sono tanti fra quelli che si occupano di bambini). Continua a farlo. E’ un gesto amoroso che tu compi verso il tuo bimbo che è rassicurato del ciuccio e non è colpa sua se lo perde durante la notte. Forse ho ragione io quando, scherzando, dico che è meglio che i bambini succhino il pollice (che non si perde nel lettino). Io credo che il dovere di un genitore sia di dare sicurezza al proprio bimbo e non insicurezza che genera ansia . Ma ci sono ancora individui che scrivono o dicono queste cose (cioè che i bambini devono abituarsi!! a che cosa ?? alle leggi ed agli egoismi degli adulti).Non finirei mai di parlare di queste cose , ma spero di essere stato chiaro.
Giuseppe Ferrari

64. Giuseppe Ferrari - 19 Gennaio 2010

Manuela,
i bambini che non dormono sono bambini che non hanno bisogno di dormire.( Vai a rileggere il post sul sonno.) . Quindi non saprei cosa suggerirti, sopratutto non condivido che la mamma dica come dici tu che secondo te “dorme molto poco”. Dorme quanto ne ha bisogno !!. Infatti sicuramente sarà un bel bimbo che cresce bene. Trovo fantasioso ma molto poetico e carino che tu possa pensare che voglia aspettare il papà. Brava ! mi sembri una buona mamma dolce e romantica.
Giuseppe Ferrari

65. Rachele - 20 Gennaio 2010

Caro dr Ferrari
sono Rachele, come sempre Lei ha ragione da vendere. La verità è che a causa dei dentini che spuntano il mio piccolo ci fa dormire poco e quindi sono poco obbiettiva. Faccio quasi semre il confrono con altri bimbi della sua età che sono più paciocchi!!! Vorrei che prendesse un pò di peso (mangia più di altri bimbi e pesa di meno)visto che in altezza cresce bene ma forse è solo una preoccupazione di mamma stanca!!! Grazie come sempre

66. Giuseppe Ferrari - 21 Gennaio 2010

Rachele ,
sai che magri ed alti significa : BELLI !!
Giuseppe Ferrari

67. Raffaella - 22 Gennaio 2010

Caro Dott. Ferrari è possibile viziare una bambina di un mese e mezzo? Martina ha 45 giorni e vuole stare sempre in braccio, di stare nella carrozzina non se ne parla sia che dorma o che stia sveglia! Si addormenta solo in braccio e non sempre riesco a metterla giù e a farle continuare il sonno nel lettino o nel lettone! Sono diverse notti ormai che sono costrett a dormire sul divano con lei appoggiata sul mio petto! Non so se faccio bene o male e sinceramente la stanchezza si fa sentire… Forse il mio è solo egoismo, ma può darmi qualche consiglio? Stare con lei in braccio tutto il giorno sta cominciando ad essere pesante.
Raffaella

68. Alice - 26 Gennaio 2010

Buona sera dott. Ferrari.. sono Alice mamma di un bimbo di 1 mese circa, il mio bimbo nn ne vuol sapere di dormire… fa solo dei pisolini 10minuti e poi si sveglia
La notte spesso piange… siamo disperati perchè è praticamente un mese che ne io ne mio marito dormiamo… Cosa possiamo fare? la prego mi dia qualche consiglio! Grazie

69. Rachele - 30 Gennaio 2010

Caro Dr Ferrari
sono Rachele la mamma del bimbo che Lei, per trnquillizzarmi, ha chiamato BELLO! In relatà lo è davvero e vorrei tanto mandarle una sua foto. Oggo Le scrivo perchè vorrei un consiglio sull’alimentazione: il mio piccolo ha quasi 13 mesi e mangia solo carni bianche, ovviamente insieme alla vedura e i legumi (lenticchie, fagioli e tra un pò anche i ceci). Gli ho fatto assaggiare il prosciutto cotto e gli piace tanto posso iniziare a dargli anche il maiale e la carne rossa? Inoltre di frutta mangia solo la banana perchè la pera gli provoca diarrea, la mela stranamente gli provoca dolori di pancia (anche se lui ha un leggero positivo al rast per l’albume dell’uovo e la mia pediatra dice che la mela può avere una reazione incrociata) ma ora credo che questa banana lo stia stancando posso iniziare la frutta mista o gli agrumi? Grazie

70. Giuseppe Ferrari - 31 Gennaio 2010

Raffaella ,
quelli che tu dai alla tua bambina non sono vizi , ma abitudini che le fanno piacere (anche se non rischieste) e fanno piacere anche a te …. fino ad un certo punto. Quindi non la stai viziando ma stai proponendoti come una mamma molto “fisica”. Non ti sgrido , ma sappi che è una TUA SCELTA COMPORTAMENTALE che una volta cominciata sarà difficile togliere.
Vedi tu .
Giuseppe Ferrari

71. Giuseppe Ferrari - 31 Gennaio 2010

Alice,
non è un normale comportamento . Parlane con il pediatra ed insieme valutate
1. se l’alimentazione è sufficiente e corretta
2. se per caso ci sono dei rigurgiti
3. se la bimba evacua correttamente
3. se la mamma è eccessivamente ansiosa
5. se non c’è stata una sofferenza neonatale
Giuseppe Ferrari

72. Giuseppe Ferrari - 31 Gennaio 2010

Rachele,
io ritengo e l’ho scritto nei miei libio che il bambino dopo l’anno può mangiare di tutto , compatibilmente con le sua capacità masticatorie e compatibilmente con i suoi gusti.
Giusepppe Ferrari

73. Rachele - 31 Gennaio 2010

Caro Dr Ferrari,
volendo iniziare a fargli mangiare tutto devo cominciare a piccole dosi per esempio l’arancio solo un cucchiaio la prima volta e poi riproporlo dopo 2 - 3 giorni e così facendo fino ad arrivare ad n vasetto?Grazie sono Rachele

74. Elisa - 13 Febbraio 2010

Gentile Dr Ferrari,
vorrei chiederle un suo parere in merito al numero delle poppate della mia bambina. Alice ha 2 mesi e mezzo e da circa 1 settimana fa solo 4 poppate al gionro (esclusivo allattamento al seno a richiesta fin dalla nascita); nel primo mese è cresciuta 1,5 kg (adesso pesa 5,5 kg) e mangiava 5 o 6 volte al gionro. Il sonno lungo lo fa durante la notte; ma spesso al mattino devo sveglairla x farla mangiare altrimenti rischia di alimentarsi solo 3 volte. Alice è vivace, sorride, è attiva e reagisce bene agli stimoli esterni; quindi tutto fa pensare che il ritmo dei pasti che lei ha scelto sia corretto, ma io sono comunque un pò preoccupata poichè leggo un pò ovunque che il numero minimo di poppate giornaliere è 5.
La ringrazio per l’attenzione

75. Giuseppe Ferrari - 14 Febbraio 2010

Elisa,
non leggere molto o sappi scegliere le letture. Ogni bimbo sceglie come, quando e quanto mangiare (perchè è una esigenza sua ). Anche gli adulti mangiano quando hanno fame o non quando glielo dice (o impone) qualcuno. E’ vero che alcuni libri dicono (anch’io lo scrivo) che all’età della tua bimba in genere si fanno 5 pasti . Ma io specifico che questa è la media , ma che i bambini hanno la meravigliosa caratteristica della individualità personale (non sono macchine!!).Quello che conta è il loro benessere, crescita , colorito , vivacità umore , forza muscolare ecc. E mi pare che tu le abbia tutte. (tral’altro il ridurre il numero dei pasti accompoagnato dal benessere è un segno molto positivo di vigoria vitale) . Insomma sei frtunata.
Giuseppe Ferrari

76. Rosy - 15 Febbraio 2010

Caro dottore,
è la prima volta che mi soffermo a leggere le sue lettere e devo dire che la trovo davvero gentile e rassicurante. Le scrivo per esporle il mio “problema”….se così si può chiamare. Insomma credo sia più una preoccupazione che un problema. Il mio bambino ha quasi 10 mesi, è alto 173 cm e pesa circa 10,800 kg. E’ un bimbo vivace, sveglio, curioso e un po’ polentone! Polentone xchè è un po’ pigro nel gattonare e nel rialzarsi se cade sdraiato nella culla, sul letto ecc..
La notte ha sempre dormito tanto a parte i primi tempi. Di solito si addormenta verso le 22,00 - 22,30 per risvegliarsi direttamente al mattino verso le 8,00.Di notte a volte si sveglia, ma gli basta sentirsi rassicurato per riaddormentarsi subito come un ghiro! Al mattino dopo poche ora dal risveglio reclama un altro sonnellino che dura in media dai 15 min alla mezz’oretta. Dopo circa un paio d’ore dal pasto ( mangia tutto volentieri!) comincia ad essere di nuovo stanco e cerca così di riaddormentarsi. Così al pomeriggio dorme per circa un’ ora, un’ ora e emzza e avolte anche due.. Poi verso sera fa nuovo un altro sonnellino dopo cena che dura non molto ( in media massimo mezz’ora) La mia preoccupazione è questa: MICA DORME TROPPO?!?!?!? Insomma la sua richiesta di sonno mica può essere indice di qualcosa che non va? La prego mi risponda appena può….
un cordiale saluto Rosy

77. Giuseppe Ferrari - 20 Febbraio 2010

Rosy,
un bambino a 10 mesi dorme mediamente 16 ore al giorno (10 di notte - 3 al mattino - 3 al pomeriggio,) . Mi sembra che il tuo sia in perfetta media .Ma nel bambino non bisogna solo valutare il sonno , ma la vivacità, la reattività, la capacità, di apprendere. Se poi dorme anche tanto , guarda che fortuna!
Giuseppe Ferrari

78. Elisa - 3 Marzo 2010

Buona sera Dott.Ferrari, sono Elisa e ho una bimba di 3 mesi di nome Alice vorrei chiederle un aiuto in merito ad un problema sorto da poco nella fase della messa a letto della mia bimba. La scorsa settimana ha avuto il raffreddore e la tosse, riusciva ad addormentarsi solo attaccandola al seno (prima di allora si addormentava nel suo lettino); negli ultimi gionri il raffreddore è passato, ma di addormentarsi da sola nn se ne parla, vuole il seno e dopoo qualche breve succhiata si addormenta come un sasso e dorme tutta notte. Ho provato (a dire la verità solo una volta) a lasciarla nel suo lettino, naturalmente ha pianto (circa 1 ora), andavo ogni tanto a consolarla, ma il pianto quando mi vedeva era sempre + forte. Cosa posso fare per farla addormentare di nuovo da sola?
GrazieElisa

79. Azzurra - 3 Marzo 2010

Buonasera Dottore,
sono la mamma di un bambino di 20 giorni che non dorme… Elias alterna giorni di assoluta tranquillità a giorni di insonnia, durante i quali non sta tranquillo se non è attaccato al seno e non appena ne viene staccato spalanca gli occhi e non li richiude nonostante ore passate a cullarlo e a cantare…
Elias soffre di aria nel pancino (faccio allattamento misto: da ieri ho provato a cambiare il latte dietro consiglio del pediatra, e gli somministro 5 gocce di Reuterin al giorno) e non evacua se non 1 volta ogni due giorni (due volte ho dovuto fare un microclisma). A me sembra che la sua insonnia coincida con i giorni durante i quali fa più aria, anche perchè vedo che si agita nel dormiveglia e diventa tutto rosso… è possibile? Come faccio a risolvere il problema?
Grazie mille
Azzurra

80. Giuseppe Ferrari - 4 Marzo 2010

Elisa ,
i bimbi per addormentarsi hanno un loro rituale che devono compiere sempre . Se nel rituale della tua bimba ad un certo punto hai introdotto il tuo seno 8 sia pure per motivi validi), devi continuare. Mi chiedo che fastidio ti da? Preferisce una bambina che piange disperata o una bambina che dorme serena?
Giuseppe Ferrari

81. francesca - 5 Marzo 2010

Egr. Prof. Ferrari,
le scrivo di nuovo per sottoporle un grave problema.
mio figlio matteo di 22 mesi, fin dalla nascita non è mai stato un gran dormiglione, ma anche crescendo ha continuato a svegliarsi durante la notte molte volte, per un paio di mesi anche 10-15 volte a notte. Intorno ai 9 mesi abbiamo scoperto che soffriva di RGE, ma ormai si era innescata una cattiva abitudine al sonno con frequenti risvegli. abbiamo provato vari metodi per farlo abituare a dormire tutta la notte, ( es. metodo Estivill, fate la nanna) ma non c’è stato nulla da fare. da qualche mese ormai, provati nel fisico e nella mente, quando si sveglia la notte lo mettiamo nel letto, e lui, dopo un po’ si riaddormenta. Ma il suo sonno è sempre stato un po’ agitato, si gira, scalcia, piagnucola, a volte strilla, piange, ma da circa 15 giorni si agita ancora di più, urlando varie volte, scalciando, e rendendoci impossibile dormire. Mentre fino a poco tempo fa, anche svegliandosi di notte, al mattino era comunque di buonumore, ora si sveglia con le occhiaie, è capriccioso, si vede chiaramente che risente della mancanza di sonno.Ho provato la camomilla, sciroppi a base di erbe, prodotti omeopatici, ma nulla sembra fare effetto.
Un’amica mi ha parlato del Nopron, dicendo che con quello ha risolto, ma sinceramente io sono molto combattuta, ho letto su internet che può dare problemi in adolescenza, a livello psichico, e non vorrei che per risolvere un problema ne creassi un’altro.
Le chiedo il suo parere, sia sul problema del sonno che del nopron, mi fido molto del suo parere, i consigli che mi ha dato finora sono stati sempre ottimi.
scusi per la lunghezza del messaggio, ma siamo davvero esausti.
la ringrazio

82. Giuseppe Ferrari - 6 Marzo 2010

Francesca
il caso del tuo bambino mi sembra proprio da Nopron. Dallo tranquillamente , se poi dopo 10/15 giorni non funziona ti consiglio di consultare un neuropsichiatra infantile .
Giuseppe Ferrari

83. Rachele - 7 Marzo 2010

Caro Dr Ferrari,
sono Rachele il mio picolo ha 14 mesi e volevo cercare di capire quante ore deve dormire sia di giorno che di notte, mediamente si capisce perchè poi ogni bombo ha i suoi ritmi; inoltre lui per dormre si succhia il pollice ma è da un po di tempo che il solo dito non gli basta avverte il bisogno di succhiare anche altro (la coda del lenzuolo, il colletto del maglione oppere se è in braccio i miei capelli) come mai? Questo nuovo atteggiamento è indice di qualcosa? Grazie sempre per le sue risposte così “azzeccate”.

84. Giuseppe Ferrari - 8 Marzo 2010

Rachele ,
ringrazio della fiducia che riponi in me, ma temo che i problemini del tuo bimbo siano dovuti ad un eccesso di emotività da parte tua nel tuo approccio con lui. Medita su ciò che ti ho detto.
Giuseppe Ferrari

85. Elena - 14 Marzo 2010

Gentile Dottor Ferrari,
sono mamma di uno splendido bimbo di quasi 3 mesi.
Ho una piccola preoccupazione che riguarda la sua crescita … Da inizio mese sto controllando un pò il suo peso. E’ cresciuto moltissimo durante il primo mese e mezzo/due … ora ho notato che la crescita è rallentata ( come il numero delle poppate ). Attualmente pesa c.ca 5,700 Kg e fa 5 poppate al giorno. Durante l’ultima settimana ha preso però solo 100 gr. …. non le sembra un pò poco? … Alla nascita pesava 3,070 ed era un gran mangione!!
Da qualche settimana poi soffre di catarrino: lo “innaffio” tutti i giorni con la soluzione per il naso e gli ho anche preso l’aereosol .. glielo faccio due volte al giorno, per 5/10 min. E’ corretto?
Approfitto della sua grande disponibile per farle un’ultima domanda .. il piccolo durante il primo mese e mezzo si svegliava di notte ogni 3 ore c.ca ….. Da qualche settimana invece ci ha fatto un grandissimo regalo : si addormenta verso le 23 e si risveglia verso le 7.30 . Pensa sia solo una fase? Oppure il piccolo ha secondo lei iniziato ad abituarsi all’alternanza giorno/notte? …. Io a volte ho paura che se mi dorme molto durante il pomeriggio, poi la sera fino a tardi non mi si ri-addormenta …. E’ una mia ignoranza?
Grazie mille in anticipo …..

86. Giuseppe Ferrari - 16 Marzo 2010

Elena ,
ma ti sei dimenticata di dirmi cosa mangia!!!!!!!!
Il peso è perfetto . Spesso i bambini hanno crescite ottime seguite da ralletnamenti , quello che conta sono le sue condizioni di benessere (colorito , vivacità, acquisizioni psicomotorie , forza muscolare ecc.)non porti tante domande se lui fa le cose per bene!!anzi ringrazialo. Se per caso hai letto il mio libro “Il bambino felice” vai a leggere cosa penso delle mamme che dicono “Mi dorme …. mi si riaddormenta ….mi mangia”
Giuseppe Ferrari

87. sara - 30 Marzo 2010

buonasera Dottore
sono mamma di una bimba di 3 mesi e 1/2 allattata con LA. Nell’ultimo mese ho “lavorato” parecchio per instaurare una routine cadenzata di poppate/attività/sonno così che le poppate hanno i seguenti orari 8.00-12.00-16.00-19.30-23.30-3.30. (per instaurare questi orari fissi per circa 3-5 giorni ho dato tisana se richiedeva latte prima e l’ho svegliata se invece dormiva: ora invece segue serenamente questi orari)
La bambina attualmente pesa 4,8 kg e prende una media di 140/150 gr di latte a poppata.
Secondo lei c’è un modo , così come l’ho trovato per impostare gli orari, per eliminare la poppata notturna della 3.30?
Vorrei provare perchè per problemi di salute sono molto stanca, ma non so quale metodo usare? darle il ciuccio e provare ad allungare i tempi? darle da bere acqua o camomilla? lasciarla piangere?

preciso che alle 3.30 prende tutto il biberon. Se aggiungessi qualcosa al biberon precedente? (che sò biscottino, tapioca..non so)

O devo aspettare il giorno in cui magicamente deciderà lei di dormire continuato??

Cordialmente
Sara

88. Giuseppe Ferrari - 2 Aprile 2010

Sara,
se conoscessi i miei libri e quindi le mie teorie , non mi avresti scritto questa lettera. Mi verrebbe voglia di dirti : ben ti sta!
Non condivido assolutamente quello che hai fatto . Del resto non mi sembri soddisfatta. Alimentarsi per il bambino è un fabbisogno naturale , quidi l’unico modo per risolvere il problema è lasciare fare a lui , mentre tu hai fatto esattamente il contrario ed hai fatto come volevi tu . E lui si sta “vendicando”. Quindi non so cosa consigliarti se non aspettareil giorno in cui tu (e non lui) smetterai di imporre le tue regole. Ma è un discorso lungo . Se ne trova traccia nei miei libri , ma ora ne sto scrivendo uno molto più approfondito su questi temi. MI spiace di averti trattata duramente, ma mi spiace ancora di più che tu non abbia trovato nel tuo pediatra una guida a cui affidarti ( o non lo hai voluto ascoltare:) ed sia stata costretta a “lavorare” molto. Auguri
Giuseppe Ferrari

89. Sara - 6 Aprile 2010

Vorrei premettere che ho acquistato e letto entrambi i suoi libri, e conosco quindi le sue teorie: le ho scritto perchè penso che nulla vieta di confrontarsi con chi la pensa “diversamente” , oppure lei pensa che ci sia una verità assoluta? specialmente in un campo così delicato come il comportamento dei bambini?
Le indicazioni nell’adottare orari fissi (che prevedono ovviamente la flessibilità di una mezz’ora) mi sono state date proprio dal mio pediatra e contrariamente a quanto lei vuole farmi affermare, sono molto soddisfatta del mio “lavoro”, che tutto sommato è durato soltanto 3 giorni. La bimba ha iniziato a mangiare con regolarità, dorme molto di più …probabilmente una piccola dose di “routine” quotidiana le ha fatto bene. Non capisco inoltre come mia figlia si starebbe “vendicando” : facendo il pasto notturno? ma io lo ritengo un bisogno fisiologico e come tale lo assecondo.
Sicuramente asseconderò mia figlia nell’abbandonare la poppata notturna: i miei problemi derivano , come ho sottolineato, da problemi di salute personali, che mi rendono particolarmente pesante sostenere le alzate notturne, ma si fa…come tutto del resto.
Saluti

90. Giuseppe Ferrari - 6 Aprile 2010

Sara,
non esiste una verità assoluta, tanto meno la mia. Credimi che anch’io talvolta sono assalito da dubbi ed ho il timore che nonostante mi batta da anni a favore della totale libertà di scelta del bambino , mi viene poi il dubbio che sia anch’io uno dei tanti che vuole imporre le sue idee da “adulto”. Per quanto riguarda la tua bimba , la cosa più importante è che cresca bene fisicamente e psicologicamente e mi sembra che questo risultato tu lo stia raggiungendo. Continuo a pensare che forse avresti raggiunto un ritmo alimentare più comodo se avessi lasciato fare a lei. Forse impiegando qualche giorno di più ma forse la bimba avrebbe distribuito i pasti in modo tale da saltare il pasto di notte (che penso sia piuttosto fastidioso). Infatti in genere i bambini di 3 mesi e mezzo hanno eliminato il pasto notturno. Sono contento che tu abbia trovato un pediatra che ti abbia aiutato (anche se non condivido appieno le sue metodiche) , ma perchè ti sei rivolta a me per chiedermi se aggiungere biscotti o farine e per sapere quando dormirà la notte? forse perchè leggendo quanto scrivo ti è venuto qualche dubbio? Non arrabbiarti con me , ma io apprezzo molto le mamme che, come te, sono molto responsabili ed attente. Sei sicuramente una brava mamma che cerca di fare il meglio per la sua bimba e che quindi la sa amare ed accettare nel modo giusto . E questo è molto più importante degli orari dei pasti che, quando sarà grande, li sceglierà lei , ma che, quando sarà grande, non potrà mai più scegliere una mamma che l’abbia veramente amata.
Giuseppe Ferrari

91. Fanny - 7 Aprile 2010

Buongiorno Dottore
sono la mamma di un bimbo di 23 mesi: Daniel è sempre stato un dormiglione e non abbiamo mai avuto problemi la notte tranne ovviamente quando stava male. In genere si addormenta la sera verso le 21 senza nessun problema, anzi, è lui che ci richiede di essere portato a letto (dorme nel suo lettino in camera nostra). Lo stesso vale per il sonnellino del pomeriggio che dura dalle 2 alle 3 ore. Quando è sveglio consuma un sacco di energie perchè non sta mai fermo, vive praticamente in giardino dove corre, gioca ed è molto curioso.
Ora il mio problema è che da un mesetto circa ha cominciato a sveglarsi sempre più spesso la notte: in genere urla e scalcia, a volte ha degli incubi (pronuncia parole o frasi). Questo succede da mezzanotte alle 5 circa del mattino e i risvegli si stanno sempre più intensificando, anche ogni mezz’ora. L’hanno scorso aveva avuto un periodo simile che poi abbiamo risolto scoprendo che è intollerante al lattosio.
So che è in una fase delicata della crescita, i famosi “terrible two”, infatti di giorno sono aumentati anche i capricci e le prese di posizione (è molto cocciuto e determintao), ma francamente diventa sempre più difficile affrontare la giornata e queste “crisi” con la necessaria serenità dopo aver passato la notte in bianco!
Lei che ne pensa? C’è qualcosa che potrei fare?
La ringrazio fin da ora per la risposta.
Saluti

92. Giuseppe Ferrari - 11 Aprile 2010

Fanny,
perdonami la franchezza , ma io temo che non sia cambiato il tuo bimbo ma l’ambiente in cui vive. E per ambiente intendo dire quello psicologico. Ti dirò che non mi convince neppure la intolleranza al lattosio. Mi hai detto poco per poterti aiutare , ma temo che ci sia un eccesso di intellettualizzazione nel rapporto mamma bambino. Non voglio andare oltre , ma avendo il coraggio delle mie idee , ho ritenuto opportuno mandare un segnale. Lascio a te il compito di raccoglierlo o di pensare di me tutto il male che voui. Se ritieni che io possa essere un interlocutore , riscrivimi . Altrimento auguri per il tuo piccolo.
Giuseppe Ferrari .

93. Romina - 10 Maggio 2010

Gentile Dott. Ferrari,
sono la mamma di una bimba di 9 mesi ma purtroppo l’ho abituata ad addormentarsi dondolata in braccio. Per un brave periodo (meno di un mese) ho provato ad abituarla ad addormentarsi da sola nel lettino ma poi, spuntando i primi dentini, sono tornata ad addormentarla in braccio.

La mia bimba ha sempre dormito tutta la notte ma nell’ultimo mese ha iniziato a svegliarsi verso le 5 e si riaddormenta solo con la mia presenza (o mettendole il ciuccio o prendendola in braccio).

Volevo sapere come posso abituarla ad addormentarsi da sola poichè capisco che è una cosa che serve sia alla bimba che a me.

Quando la metto nel lettino, dopo averla tenuta in braccio quindi quasi addormentata ma ancora sveglia, inizia a girarsi e rotolarsi e si sveglia piuttosto che rilassarsi.

94. Giuseppe Ferrari - 14 Maggio 2010

Romina,
come troverai in molte altre risposte e nel post sul sonno, quando si da una abitudine di un certo tipo ai bimbi bisogna mettersi in testa che bisognerà avere la forza di mantenerle. Quindi devi rassegnarti per il suo benessere a mantenere questa abitudine e a non voler cambiare a seconda della tue esigenze. Quindi non sono daccordo su quello che dici “……..capisco che è una cosa che serve sia alla bimba che a me”.
No serve solo a te, a lei va benissimo così !!
Giuseppe Ferrari

95. Monia - 20 Maggio 2010

Buona sera dott.
sono la mamma di un bambino di 17 mesi la sera per addormentarsi deve toccare i miei capelli attraverso le sbarre del lettino che si trova attaccato al mio letto. Verso le 3 si sveglia, vuole venire vicino a me nel letto e inizia il mio calvario ,con la sua manina mi agita i capelli poi con il suo corpo si attacca a me salendomi sui capelli .
Volevo sapere se ha qualche consiglio da darmi.
La ringrazio fin da ora.

96. Giuseppe Ferrari - 25 Maggio 2010

Monia,
il comportamento del tuo bambino è piuttosto frequente . E’ consolatorio e gli dà sicurezza. Purtroppo però glielo hai consentito tu ed ora devi avere la pazienza di sopportarlo . Tante volte ho scritto di abitudini date dalle mamme per comodità ( mi spiace di dovertelo dire ma è così , anche se forse non sarai daccordo) che quando diventano “scomode” vorrebbero eliminarle . E’ una impresa difficilissima. Ma non è certo colpa del bambino !!
Giuseppe Ferrari

97. Mirella - 4 Luglio 2010

Gentilissimo dott.

sono la mamma di un bellissimo neonato di un mese, ed essendo anche il nostro primo bimbo io e mio marito ci ritroviamo ad essere sicuramente inesperti (ma anche a sentirci tali, probabilmente dovuto anche dai costanti consigli che spesso si contraddicono). Ma veniamo alla mia domanda, in questi gg stimo cercando di abituare il ns piccolo a dormire e non mangiare prima delle 3-4 ore (decisione necessaria visto il mio stato disastroso dovuto ad un mese di non dormire). Il piccolo pare si stia abituando bene, unico motivo di ansia da parte mia è il suo modo di dormire, che spesso sembra irrequieto. Infatti il bimbo durante il sonno continua quasi incessantemente a lamentarsi (ed io da mamma alle prime armi a svegliarmi x ogni suo piccolo vagito). Mi può dire se questa irrequietezza è dovuta ad un normale sonno da neonato o da qualcosa che magari involontariamente gli trasferisco?
Io di natura sono una dormigliona, mi sono accorta infatti che il piccolo pare dormire peggio se io sono stanca e assonnata. Ha un buon consiglio da darmi per far passare una notte migliore a tutti e due? La prego di notare che per nostre esigenze (mangiava ogni 2 ore massimo) il piccolo è finito con il dormire nel lettone durante la notte ma che desideriamo trasferirlo nella sua culla al più presto.

98. Giuseppe Ferrari - 13 Luglio 2010

Mirella,
non condivido quello che stai facendo. Non dico altro . Se ti interessano le mie teorie, ti consiglio (non lo faccio quasi mai) “il bambino felice ” o “la mamma felici” De Agostini. Forse sei ancora in tempo per non far prendere una serie di abitudini che ti potrebbero complicare la vita e non , come credi, facilitarla. Affidati ad un buon pediatra che abbia a cura la qualità della vita della mamma e del bambino (non si possono scindere le due cose e privilegiare una a sfavore dell’altro)
Giuseppe Ferrari

99. Cinzia - 28 Luglio 2010

Gentile dottore,
oltre ad essere stata sua paziente nell’infanzia, sono una felice mamma di una bimba di 25 giorni.
Martina soffre di reflusso gastroesofageo e viene alimentata con latte AR1, ne assume 90-120 g per 6-7 volte al giorno, in base alle sue necessità. Nonostante questo, si sono ancora verificati alcuni episodi di abbondante rigurgito.
La bimba resta sveglia diverse ore, anche 5-6, accusando talvolta mal di pancia, rigurgito e acidità o singhiozzo o semplicememente è tranquilla e si “guarda attorno” e quando riesce ad addormentarsi perchè sono cessati i disturbi, sarebbe ora di svegliarla, perchè il pediatra ci ha consigliato di non far trascorrere più di 4-5 ore tra i pasti. Così io e mio marito siamo combattuti tra svegliarla per alimentarla o lasciarla dormire beata. Cosa consiglia?
La bambina ha preso 145 g nella passata settimana.
Grazie mille

100. Giuseppe Ferrari - 31 Luglio 2010

Cinzia,
io la lascerei dormire beata!! Se soffre di reflusso va bene il latte che dai e la terapia posturale (tenere la bambina un po’ sollevata) ma questi accorgimento fanno diminuire il reflusso ma non incidono sui disturbi legati al reflusso (agitazione , acidità singhiozzo ecc) che disturbano la qualitrà della vita della bambina (che è una cosa molto importante) . Quindi fatti prescrivere dal pediatra dei farmaci che, diminuendo l’acidità, diminuiscono i disturbi che mi hai descritto.
Col passare del tempo la situazione migliorerà di sicuro , ma io credo che sia nostro dovere garantire alla bimba anche una buona qualità di vita.
Auguri
Giuseppe Ferrari

101. loredana ghiarasim - 18 Agosto 2010

gentile dottore, sono la mamma di un bimbo di 45 giorni che da subito a cominciato mangiare ogni mezz’ora e a piangere ogni volta che lo mettiamo in carrozzina o in lettino. preferisce dormire in braccio giorno e notte e io sono stanca e preoccupata. mi dicca per favore come fare a farlo mangiare almeno ogni 2 ore e anche a stare/dormire nel suo lettini. grazie( chiedo scusa per erori ma non sono italiana)

102. Marta - 19 Agosto 2010

Gentile professore, sono la mamma di una bambina di 2 anni e 4 mesi.
Il motivo per cui le scrivo è che mia figlia fa molta fatica ad addormentarsi; per ‘molta’ intendo che siamo nell’ordine dell’ora e mezza dall’inizio del rito. Non è mai stato facile addormentarla, ma questi tempi così lunghi non si erano mai verficati (sebbene ci volessero sempre 45/60 minuti).
Cecilia dorme di giorno circa due ore, dalle 14 alle 16. Per il riposo diurno non ci sono grosse difficoltà: in un quarto d’ora crolla. Verso le 22 cominciamo le ‘manovre’ per andare a letto, che sono simili a quelle del pomeriggio: pigiama, lettura nel suo lettino (da quando aveva 10 mesi dorme in un lettino singolo), si spegne la luce e… inizia lo spettacolo. Quando le si dice “andiamo a nanna” lei va in camera senza storie, quando si spegne la luce anche; appena comincia a rilassarsi e fa uno sbadiglio cominciano le richieste di ogni tipo (che io non accontento: non riaccendo la luce, non andiamo sul divano, non le do il latte…). Addirittura a volte si mette a cantare, si rimette seduta, comincia a giocare. E così arrivano le 23.30 e si spegne e per tutta la notte dorme.
Ho provato a modificare gli orari, a metterla a letto più tardi o più presto, ma la sostanza non cambia. Al mattino poi dormirebbe fino alle dieci, ma io la sveglio verso le nove per non influenzare il riposino pomeridiano del quale mi sembra aver ancora molto bisogno.
Se anche ‘rimpicciolisco’ il riposino, alla sera la storia non cambia.
Se mi allontano lei mi segue, ovviamente.
Cosa dovrei fare? Io, quando era piccola, fino ai dieci mesi, non ho mai sentito l’esigenza di applicare nessun metodo particolare perchè non c’erano particolari problemi. Poi abbiamo traslocato e questo l’ha scombussolata parecchio, da qui l’idea del lettino singolo per poterle stare vicino, riposare e farla riposare. E ha funzionato, all’inizio.
Questo è un periodo tosto anche durante il giorno: siamo nel pieno dei “terribili due” ed è una lotta continua. Mio marito al lavoro ha degli orari molto irregolari e non sempre può aiutarmi, ma quando c’è e prova lui ad addormentarla, non ha miglior successo.
Durante il giorno cerco, passa molto tempo all’aria aperta a giocare, è attiva, ma nervosetta.

Spero di aver detto tutto il necessario per darle un quadro della situzione. E spero anche che abbia qualche consiglio da darmi.

La saluto e la ringrazio per l”ascolto’.

Marta

103. Giuseppe Ferrari - 1 Settembre 2010

Marta ,
io credo che tu sia una mamma meravigliosa per la tua bimba. Non ci trovo nulla di strano nel suo comportamento riguardo al sonno. E’ una grande manifestazione d’amore sua nei tuoi riguardi. Cosa vuoi di più da una figlia?
Dov’è il problema ? Io credo sia tu : troppo perfezionista , troppo schematica ( rimpicciolire il riposino, modificare gli orari ecc. - tutto inutile) , forse poco elastica . Ma sei fatta così ed a mio giudizio sei fatta giusta per essere una brava mamma. Continua ad essere te stessa, pazienta ancora per 6 mesi, crecando anche di meditare su quanto ti ho detto
Giuseppe Ferrari

104. Simona - 6 Settembre 2010

Gentile dottor Ferrari, sono la mamma di un bimbo di 7 mesi e mezzo che ho sempre allattato esclusivamente al seno…pesa 9,500 Kg ed è lungo 75 cm.
Da un mesetto ho cominciato lo svezzamento e il piccolo ha accettato abbastanza tranquillamente la novità.
Prende 2 pappe al giorno e frutta….
E’ sempre stato un bimbo sereno, sorride moltissimo e interagisce con tutti……non ha mai sofferto di coliche o RGE e non frigna mai, tranne per fame o fastidio da pannolino.
L’unico cambiamento radicale nel corso dei mesi riguarda il suo sonno notturno: fino a 3mesi e mezzo si addormentava alle 22 22,30 circa (al seno), lo mettevo nel suo lettino e si svegliava alle 7,30\8,00 del mattino….
poi da un giorno all’altro ha cominciato a svegliarsi di notte, anche più volte e si riaddormentava subito solo se attaccato al seno, per cui ero costretta a prenderlo e a metterlo a letto con noi, dove resta fino al mattino perchè mi addormento anch’io.
Da qualche giorno però quando si sveglia durante la notte (o meglio si lamenta con gli occhi chiusi) gli propongo il ciuccio e si riaddormenta subito, almeno qualche volta.Poi gli do comunque il seno verso le 5 perchè il ciuccio non lo accetta più.
La domanda è: cosa è successo?…di colpo gli è aumentata la fame di notte, dovuta ad uno scatto di crescita?….è solo voglia di ciucciare?….sbaglio a proporgli il ciuccio, inculcandogli così un nuovo vizio?…
Scusi se sono stata prolissa, è una mia deformazione.Spero possa rispondermi presto.
Cordialmente la saluto.

105. Giuseppe Ferrari - 24 Settembre 2010

Simona ,
non sei prolissa , anzi hai posto chiaramente un problema che è conseguenza dell’allattamento al seno protratto. I fautori dell’allattamento al seno come al solito si indigneranno con me, ma è così!. Il seno ha due funzioni una nutrirtiva ed una consolatoria . Con il passare del tempo quella nutritiva diminuisce e parallelamente aumenta quella consolatoria. Ora il tuo bimbo lega al seno più la funzione consolatoria e la “causa” sei tu. Ma non è un male è solo una abitudine (che io ritengo anche bella ) ma che costa fatica a mantenere. Se ce la fai, continua , se non ce la fai, io credo che sia una buona idea quella di dargli il ciuccio . Ho solo il timore che non lo accontenti molto , ma tu prova ad insistere.
Giuseppe Ferrari

106. Letizia Lindi - 27 Settembre 2010

gentile dott,
sono una mamma di un bimbo di 2 mesi con allattamento misto (stiamo progressivamente riducendo l’aggiunta, in questi ultimi giorni non gliela stiamo quasi più dando. Ciò che mi preoccupa è:
1- la quantità del sonno del mio bimbo;
2- il suo sviluppo motorio.
Per quanto riguarda il primo punto il mio bimbo dorme dalle 8/10 ore al giorno così distribuite: un’oretta alla mattina, una quarantina di minuti al pomeriggio, la notte può dormire dalle 5 alle 6 ore di fila, quindi si sveglia e dopo circa un’oretta ridorme dalle due alle 3 ore. Vi possono essere delle variazioni: ad es. l’altro ieri ha dormito di più quasi 12 ore. inoltre non si addormenta da solo, ma deve essere ninnato e dorme a pancia in giù. Mi chiedevo se questo quantitativo di ore sia sufficiente per la sua crescita Alla nascita pesava 3.450 kg, ed ora è 4.620 kg.
per quanto riguarda il secondo problema devo ammettere che potrebbe essere tutto dovuto delle mie ansie. ho frequentato un corso di sostegno e quindi controllo qualsiasi movimento. A soli 40 giorni il piccolo a pancia in giù alzava la testa da entrambi i lati e, a detta anche della pediatra, appariva molto vispo. da un po’di tempo mi sembra di aver notato una certa ipertonicità della schiena: preso in braccio sta abbastanza dritto e da supino quando sembra essere stanco della posizione, si stende tutto e puntando i piedini sembra voler girarsi sollevando una parte del corpo. come devo interpretare questo comportamento? come un elemento positivo? o come il segnale di qualche patologia? (addirittura avevo pensato ad una paralisi celebrale).
mi scusi per la lunghezza del post
grazie mille
Letizia

107. MARIA - 7 Ottobre 2010

salve Dottore ho una bimba di quasi 7 mesi,e da quando e nata non dorme,dorme nel lettone con me,e se si addormenta non dorme tranquilla,si muove in continuazione,vuole piangere,la metto nel passeggino,la dondolo e si riaddormenta,dopo 30 minuti inizia di nuovo.mi aiuti gli ho dato anche le gocce di melatonina,consigliate dal pediatra ma niente,di di giorno dorme al massimo un ora.GRAZIE

108. Giuseppe Ferrari - 9 Ottobre 2010

Letizia,
temo che tu , con le tue ansie e con le informazioni che ti ha fornito il corso ,forse non ben recepite , finirai per complicare la vita al tuo bimbo. Affidati ad un bravo pediatra e lascia stare il ” fai da te”!! LUi saprà valutare e discernere le cose importanti dalle impressioni sbagliate.
Giuseppe Ferrari

109. MARIA - 10 Ottobre 2010

dottore sono sempre io Maria un’altra cosa la mia bimba odia la macchina appena entriamo dopo 10 minuti piange disperatamente e devo scendere,grazie,

110. Giuseppe Ferrari - 11 Ottobre 2010

Maria ,ù cerca di essere serena anche tu. Non fare di ogni cosa un dramma . Vedrai che la tua bimba supererà questi banali comportamenti che mi descrivi.
Giuseppe Ferrari

111. MARIA - 13 Ottobre 2010

si lo so tutto passa,ma volevo sapere xche’ la notte si comporta cosi,e perche non ama andare in macchina,comunque la ringrazio.Maria

112. Cinzia - 31 Ottobre 2010

Buongiorno Dottore,
sono la mamma di Martina, le avevo già chiesto consigli a luglio, grazie mille!
Ora la bimba ha quasi 4 mesi, la situazione è nettamente migliorata, pochissimi episodi di reflusso e la bambina è molto più tranquilla; assume latte AR1 e cresce di 300 g la settimana, ora pesa 6,3 kg. Mangia volentieri 270 g di latte 4 volte al giorno e dorme molte più ore rispetto a quando era più piccola.
Il mio dubbio è: la quantità di latte assunta dai neonati non ha un limite? Ho letto di un litro al giorno… possibile? Perchè, così fosse noi li abbiamo già superati!
La ringrazio!

113. Giuseppe Ferrari - 1 Novembre 2010

Cinzia ,
i bambini non sono auto che consumano tutte la stessa quantità di benzina!1
va bene così , fra un po’ mi scriverai preoccupata perchè mangerà di meno . Ne sono sicuro!
Giuseppe Ferrari

114. Maddalena Murgia - 16 Dicembre 2010

Buongiorno Dott.Ferrari,
sono Maddalena mamma Gian Mario bimbo di 6 mesi e mezzo; è un bimbo tranquillo sempre allegro che piange poco pesa 8,5 Kg ed è lungo 69cm.L’ho già svezzato sia per il pasto del pranzo che per il pasto serale anche se di sera mangia molto meno del pranzo.Prende il latte artificiale e ne consuma all’incirca 500 ml al giorno.Il mio problema è che normalmente il bambino dormiva dalle 21 alle 4.00 del mattino ora in cui si risvegliava per la poppata.Da quando ha avuto il primo raffreddore è tutto cambiato poichè si sveglia di notte piangendo con una cadenza media di circa 2 ore, pianto disperato inconsolabile si contorce scalcia e si irrigidisce, dopo varie lotte si riesce a riaddormentarlo con il ciuccio per poi risvegliarsi dopo due ore e così via fino al mattino. E’ possibile che sia il latte prima della nanna?E’ sempre stato stitico e pertanto sto integrando con i fermenti lattici, il latte che sta prendendo è il Mellin 2.Era abituato a dormire nella sua culla, ma ora dorme con noi perchè pensavo che lo tranquillizzasse cosa che non è accaduta.
Grazie anticipatamente per la cortese attenzione e spero di poter ricevere i suoi preziosi consigli.

115. Giuseppe Ferrari - 18 Dicembre 2010

Maddalena,
non centra per nulla il latte, Si tratta di una “piccola cattiva abitudine” conseguente al raffreddore. Tenetelo nel lettone . Io non sono contrario. E’ in un momento di insicurezza , stategli vicino.
Giuseppe Ferrari

116. Sabrina - 30 Dicembre 2010

Gentile Dottore,
mia figlia ha quasi un anno ed ogni ora, ogni benedetta ora , si sveglia di notte.
Io e mio marito siamo stanchissimi anche perchè la mattina dobbiamo andare a lavoro.
la bimba l’hanno vista più pediatri e per fortuna sta benissimo, gioca ed è molto sveglia.
Dobbiamo avere solo pazienza?
grazie Sabrina

117. Giuseppe Ferrari - 12 Gennaio 2011

Sabrina,
temo che dobbiate avere pazienza. Se non ci sono stati problemi durante il parto , penso che in parte un po di colpa l’abbiate voi che forse avete dato qualche “abitudine” alla vostra bimba che ora diventa difficile da sostenere. Consolatevi di avere una bimba meravigLiosa. Tra un anno tutto passerà.
Giuseppe Ferrari

118. Cinzia - 7 Marzo 2011

Buongiorno,
Lei cosa ne pensa del girello?
Grazie

119. Giuseppe Ferrari - 17 Marzo 2011

Cinzia
Mi chiedi se il girello è un oggetto da utilizzare o no? la risposta è :
“sì e no”! Può essere usato , ma bisogna farlo con attenzione e buon senso. Infatti dà al bambino una autonomia di movimenti che in realtà lo stadio del suo sviluppo psicomotorio ancora non gli consentirebbe. Quindi diventa pericoloso. Il bambino può andare dappertutto. Cucina, fornelli, tavole con i cibi caldi, spigoli dei tavoli e dei mobili, scale ecc. Non è vero che con il girello i bambini imparano prima a camminare, potrebbe essere , se mai, il contrario. In ogni caso mettere il bambino nel girello può far comodo. Ma deve essere sempre sotto il controllo dei genitori.
Giuseppe Ferrari

120. Alessandra - 13 Settembre 2011

Gentile Dottore,
mia figlia ha 9 mesi, l’ho sempre allattata al seno ‘a richiesta’ e continuo a farlo. Essendo nata un po’ piccola (2,5 kg) sono sempre stata un po’ preoccupata che mangiasse abbastanza e forse l’ho attaccata troppo spesso. Lei dormiva nel lettino accanto a noi e si svegliava due o tre volte a notte per poppate. Poi circa due mesi fa ha iniziato a svegliarsi spessissimo, anche ogni ora, e appena la rimettevo nel lettino dopo la poppata (anche se era addormentata) si svegliava e si alzava anche! Ha anche iniziato ad abituarsi ad addormentarsi solo attaccata al seno.
Essendo molto stanca, l’ho messa nel lettone e da circa un mese dorme con me e comunque si sveglia spesso per chiedere il seno, fa molte poppate durante la notte. Inoltre non mangia molta pappa (non ne ha mai voluta molta). Le do due pasti di pappine al giorno ma ne mangia pochina.
Pesa 7 chili e nell’ultimo mese non è cresciuta.
Secondo lei dovrei toglierle il seno? O darlglielo solo a orari prestabiliti? Per ora l’unica accortezza è che cerco di non darglielo per almeno due ore prima di pranzo e cena, ma non cambia molto, lei comunque di pappa ne mangia poca.
Grazie!
Alessandra

121. Alessandra - 16 Settembre 2011

PS. Dimenticavo di dirle che apparte il poco peso, mia figlia sta molto bene, cresce in altezza (69,5 cm), è molto sveglia, gattona, sale le scale e si alza in piedi. E’ una bambina vivace e apparentemente sana.
Grazie

122. DILETTA - 20 Settembre 2011

Buongiorno!! Volevo avere un’informazione: mio figlio ha 1 mese e mezzo e fino a 3 settimane fa si addormentava alle 10:30 di sera e si svegliava alle 7:00 del mattino. Ora che ha 7 settimane si addormenta o alle 20:00 o alle 21:00 per svegliarsi alle 2:00 o 3:00 di notte. Chiedo se è normale che abbia cambiato l’orario in cui si addormenta. E’ normale?
Come posso tenerlo sveglio la sera per un lasso di tempo più lungo al fine di tornare agli orari di prima?

123. Silvia - 20 Settembre 2011

Gentile Dottore, ho un meraviglioso bambino di 19 mesi che dal 5 Settembre e’ tornato al nido dopo un mese di pausa estiva in cui è stato con la nonna la mattina e con me il pomeriggio (d’estate lavoro solo la mattina, l’inverno fino alle 16). Essendo il secondo anno che lo frequenta non c’è stato alcun tipo di inserimento e lui va molto a rilento, nel senso che rispetto agli altri bambini che, a detta dei rispettivi genitori, sono già tranquilli, lui piange sempre quando suo padre lo lascia (anche se poi si calma ) e addirittura da casa comincia a dirmi mentre lo vesto: - Bimbi no!-. In piu’ le educatrici mi dicono che fatica a trovare gioco da solo e che vuole stare molto in braccio o nel passeggino. Una volta a casa mi sembra tranquillo, a modo suo mi racconta qualche evento accaduto al nido, mi nomina qualche bimbo con molta tranquillità. E’ un bambino sereno, allegro, tranquillo che, come immagino ogni bambino, cerca spesso la mia presenza e il contatto con me, ma gioca un po’ anche per conto suo, soprattutto all’aria aperta, poi cerco di coinvolgerlo nelle cose che ho da fare (cucinare, pulire, stendere) e a modo suo di farmi aiutare. Anche l’anno scorso si abituò solo alla fine ad andare al nido, ma c’è da dire che si ammalava una settimana sì e una no e non faceva proprio in tempo ad abituarsi. Quest’anno poi dovrebbe starci fino alle 16, a differenza dell’anno scorso che stava fino alle 13, ma le educatrici del nido mi hanno detto che è meglio aspettare ancora un pò. Ovviamente, come mamma, mi chiedo se non ho “sbagliato” qualcosa. Mi chiedo che cosa significhi il suo comportamento, se non lo abbia reso insicuro io involontariamente…1000 domande e pensieri mi passano per la testa. Come posso fare per aiutarlo ad accettare questa cosa più serenamente? Confido nelle sue parole e la ringrazio infinitamente.

124. Cinzia - 26 Settembre 2011

Gentile dottore,
il mio bambino ha 9 mesi, ha sempre dormito tutta la notte ma da un pò di tempo ha iniziato a svegliarsi anche alle 4, 5 del mattino senza riuscire a riaddormentarsi.
Io ogni volta gli do’ un biberon di latte per cercare di conciliarli il sonno ma questo non funziona quasi mai.
Secondo lei quale può essere la causa di questo cambiamento?
Grazie, Cinzia…

125. Annuccia - 3 Ottobre 2011

Buongiorno Dottore sono Anna,
ho bisogno di un consiglio,anzi un parere…
Mio figlio ha 32 mesi va a dormire alle 22 fino alle 7/7.30 al pomeriggio dorme dalle 2/3 ore. E sin qui nessun problema.
Ora ha iniziato la scuola materna ha fatto 2 settimane d’inserimento fino alle 13.30 e dopo l’ho sempre portato a casa dove riposa.
Le maestre hanno detto di iniziare a lasciarlo fino alle 16; così ho fatto. Arrivando al punto cruciale,a scuola riposano solo tre quarti d’ora, che si ridurrà a mezz’ora considerando che c’è sempre il bimbo che piange, che si lamenta; nel caso di mio figlio, mi hanno detto che ha pianto circa 20 minuti. Quindi ha dormito soltanto per 45-20= 25 minuti. Risultato: un bambino irascibile, noioso, scontroso, che piange per un nonnulla e chi più ne ha ne metta.
Ma è giusto che io faccia questo a mio figlio?!
È giusto che i bimbi alla scuola materna i primi 2 anni dormano solo 45 minuti e il terzo anno no?
Devo rispettare le sue esigenze fisiologiche e andarlo a prendere dopo mangiato per farlo riposare a casa, o è giusto che i bimbi dormano poco dai 3 ai 4 anni e a 5 non dormano affatto? Mi aiuti a capire se sbaglio, perché oggi andrò a prenderlo alle 13.30.
Sono molto combattuta e giù di morale perché non so proprio come comportarmi… Il mio pensiero è: perché privarlo del sonno sino ai 5 anni quando poi avrà una vita davanti per non dormire più!
Dottore “m’illumini”…
Grazie mille anticipatamente.   
Una mamma confusa
Anna

126. Marilena - 9 Ottobre 2011

Buongiorno. Mi chiamo Marilena.
Mio figlio Michele è un bambinone di 13 mesi e mezzo. E’ sempre stato un mangione, anche perché essendo un bimbo mooolto più grande della media (85 cm per circa 13 kg, questo perchéè io e mio marito siamo mooolto alti) ha da sempre mangiato più delle quantità prescrittemi dal pediatra.
In linea di massima cerchiamo di somministragli i pasti in orari precisi, non dando mai problemi di non mangiare ( a meno che non avesse appetito ad es. causa l’uscita dei denti o la febbre).
L’ unica cosa che vorrei chiederle è se sia normale che mangia ancora il latte la notte. Fino ad un paio di mesi fa, quando si svegliava la notte (dopo 2/3 ore di sonno e dopo altre 2/3), gli davamo dell’ acqua o della camomilla. Si riaddormentava.
Da un paio di mesi succede che la notte non è più stata sufficiente l’acqua, bensì il latte con i biscotti arrivando a bersi anche 3 biberon da 300 cc (uno prima di dormire, dopo che ha cenato, un altro nel bel mezzo della notte ed uno la mattina).
Devo cercare di eliminare il biberon della notte? Faccia conto che cmq mentre se lo beve, sento come le budella nel pancino che si muovono (come se lo stomaco fosse vuoto).
Grazie per il suo aiuto.
Marilena

127. Francesca - 14 Ottobre 2011

Gentile Dottore,
ho un bimbo di 2 mesi e una bimba di 20 che ancora non parla sa dire solo mamma, e in più da qualche mese di notte piange durante il sonno come se avesse paura o come se le facesse male qualcosa…di cosa si potrebbe trattare, sono un pò preoccupata.
Ps lei dorme nel lettino accanto a me.
Grazie
Francesca

128. MARIA - 16 Ottobre 2011

DOTTORE PERCHE’ LA MIA BIMBA DI 19 MESI NON DORME TUTTA LA NOTTE?SI SVEGLIA OGNI 2 ORE…

129. RAFFAELLA - 25 Ottobre 2011

Gentilissimo Dottore, la mia bambina di 8 mesi è sempre stata una gran dormigliona, e ha sempre dormito nella sua culletta da sola. Da un paio di giorni abbiamo cambiato culla e siamo passati dalla culletta alla culla normale. Da qui la TRAGEDIA… la messa a letto alle 21 si tramuta in sonno alle 23!!! in questo arco di tempo c’è un alternanza di ninna nanna, carezze e continue lotte per metterla stesa (dato che ha imparato da poco ad arrampicarsi ) e per finire proviamo a lasciarla sola facendola piangere un pò con la speranza che si stanchi…. poi finalmente ad un certo punto con altre due carezze si addormenta. Durante la notte però si risveglia altre 2 o 3 volte e difficilmente accetta il ciuccio… preferisce attaccarsi al seno…e MANGIA… nn lo usa come ciuccio! Cosa mi consiglia per accorciare i tempi della nanna??? può essere che dipenda solo dalla nuova culla, e che tutto si ristabilisca appena lei sia riuscita a familiarizzare del tutto con il nuovo letto??? e per le poppate notturne???
p.s. per cena la sera mangia con grande appetito e sembra saziarsi!

130. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Alessandra ,
se conoscessi i miei libri , sapresti cosa sono le conseguenze (non dico i danni) di un allattamento al seno protratto. Tu li stai sperimentando. Non so cosa dirti . Il seno più a lungo viene offerto , più aumenta la funzione consolatoria e più diminuisce la funzione nutrizionale. Quando il bambino ha acquisito le abitudini (non dico vizi) bisogna che chi sostiene l’ideologia dell’allattamento protratto , spieghi anche alla mamma le coseguenze a cui va incontro. Mi spiace di non poterti offrire un consiglio utile. Posso tranquillizzarti cira il fatto che la tua bambina sia contenta di questo stato di cose, ma la mamma unpo’ meno
Auguri
Giuseppe Ferrari

131. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Diletta , penso che sia un problema alimentare e non di sonno. Non mi dici cosa mangia, ma penso che prenad il latte materno . Ritengo molto sbagliato tentare di modoficare il suoi orari. se conoscessi i miei libri, capiresti il perchè.
Giuseppe Ferrari

132. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Silvia,
ti dirò delle cose che forse non condividerai . Ma devo essere corretto professionalmente. Hai un bellissimo bambino che ha una madre straordinaria , ma che, come tutte le donne intellettualmente più attrezzate , ama complicare le cose semplici . Facendosi mille problemi , coltivando le ansie , insomma non vivendo in modo normale eventi normali della vita di un bambinoi . Da che esistono i nidi i bambini non ci vanno volentieri e le mamme soffrono per questo , non vorrebbero fare al loro bambino cose che sanno che non possono piacergli . Ma invece è giusto che i bambini del 2011 godano di tutte le cose positive dell’epoca ed anche ne subiscano qualche aspetto negativo . Il distacco madre/bambino è un aspetto negativo. Ma lo è ancora più per la madre; quindi anche nel tuo caso il problema è più tuo che suo. Mi spiace osservare che purtroppo spesso anche gli addetti ai lavori non conoscono bene i bambini , per cui ti dicono di non tenerlo fino nalle 16. I bambini di quella età non hanno il senso del tempo. Per loro 10 minuti e 6 ore sono la stessa cosa . Il problema è il distacco ,la soluzione è la certezza che ad un certo punto , i genitori ricompaiono e lo riprendono. Ti consiglio il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti” ti servirà a capire, meglio di una breve risposta, i comportamenti dei bambini
Giuseppe Ferrari

133. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Cinzia , (124)
il tuo bambino sta crescendo , sta entrando nelle vita con i suoi aspetti positivi e nagativi. Non mi dici se va al nido , chi lo accudisce , se tu lavori ecc. Quindi non sono in grado di darti consigli. Una cosa è certa che dargli un biberon di latte non solo non risolve il problema, ma lo peggiora (ovviamente per i genitori), perchè entra a far parte del suo rituale di riaddormentamento. srai costrtta a darglielo sempre.E’ possibile che i pediatro non vi isegnino queste cose banali o voi non li ascoltate
Giuseppe Ferrari

134. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Anna , mi sembri una brava mamma. non essere confusa , nessun bambino ha mai avuto problemi per mancanza di sonno . Per fortuna quando sono piccoli mangiano quanto voglione se hanno sonno dormono ovunque.
Lascialo al nido . Quello che mi racconti non è un aspetto negativo del nido , anzi è positivo perchè impara che nella vita non tutto è semplice come stare sotto la “campana di vetro” a cas
Giuseppe Ferrari

135. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Marilena,
quando si danno delle abitudini (non richieste dal bambino , ma decise dai genitori) bisogna poi mettersi in testa che bisogna mantenerle, fino a quando il bambino non sarà lui a deciderle di smetterle. Si può anche costrigerli , ma io ritengo che ciò comporterà un disagio psicologico. . Possibile che il pediatra non te lo abbia detto?
Giuseppe Ferrari

136. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Francesca,
mi dici troppo poco: se capisce quello che le si dice, se ubbidisce ai comandi, se si fa capire a gesti, se le sue acquisizioni sono nella norma. Parlane al pediatra che saprà valutare tutte queste cose che ti ho detto.
Giuseppe ferrari

137. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Maria ,
purtroppo non sono un indovino.
Giuseppe Ferrari

138. Giuseppe Ferrari - 27 Ottobre 2011

Raffaella , hai fatto degli errori e ne paghi le conseguenze. Le decisioni che hai preso le dovevi condividere col pediatra (la nuova culla, l’allattamento materno protratto, l’insieme dei rituali per il nuovo modo di addormentarsi) forse non lo hai fatto. Ormai hai dato certe abitudini alla tua bimba , io penso che , per il suo equilibrio psicologico , purtroppo le devi mantenere. Per capire cosa intendo dire e per non commettere altri errori, ti consiglio “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed De Agostini che ti potrà aiutare nei comportamenti che anche se non danneggiano la salute fisica dei bambini, ne complicano la qualità di vita (anche dei genitori).
Giuseppe Ferrari

139. Annalisa Neri - 2 Novembre 2011

Egregio Professore,
mi chiamo Annalisa e sono la mamma di un bambino di 7 mesi e mezzo. Mio figlio è un bel bambino, gioca e ride a tutti, è molto amoroso. E’ stato alimentato esclusivamente con il mio latte fino a 5 mesi e mezzo, quando ha iniziato lo svezzamento. Da allora ho iniziato anche a dare giunte di LA dopo la poppata al seno in quanto è diminuita la quantità di latte che io produco. Adesso prende il mio latte una sola volta durante la nottata, quando si sveglia affamato. Fin da quando aveva solo 15 giorni ha sofferto di coliche soprattutto alla sera, ma il bambino manifestava malesseri al pancino durante tutto l’arco della giornata. A 5 mesi le coliche si sono notevolmente ridotte, anche forse grazie al fatto che la nostra pediatra ci ha consigliato di somministrare al bambino 8 gocce di Mylicon 10 minuti prima di ogni poppata. L’ho purtroppo abituato a stare molto in braccio ed ad addormentarsi cullato in braccio proprio a causa delle coliche, che gli rendevano il sonno molto difficile. Cessate le coliche il sonno è molto migliorato, dormiva tutta la notte e si svegliava una sola volta per poppare. Le cose sono cambiate da quando, a 6 mesi, ha introdotto la pappa, io ho ricominciato a lavorare e lui ha iniziato ad andare al nido. Da allora infatti si sveglia moltissime volte durante la notte e non basta mettergli il ciuccio e cambiargli posizione (da un fianco all’altro), ma vuole essere preso in collo. Il problema è che anche se si addormenta in collo, spesso dopo poco tempo si risveglia piangendo. E’ come se qualcosa lo infastidisse, se accusasse qualche malessere (credo di tipo fisico…dentini, aria in pancia, rigurgito). Mio figlio ha sempre rigurgitato quando allattato, i pediatri mi hanno sempre detto che è normale, è il “troppo pieno”, ma adesso rigurgita anche un pò di pappa, anche dopo 3 - 4 ore, basta che beva un pò di acqua in più! Secondo lei, da cosa possono dipendere i continui risvegli notturni, e come evitarli? Sicuramente il bambino vuole il contatto con me (anche se ha sempre dormito nel suo lettino in camera sua), ma credo davvero che ci sia qualcos’altro che lo infastidisce. Cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

140. Giuseppe Ferrari - 4 Novembre 2011

Annalisa Neri,
Penso che il tuo bimbo abbia sempre sofferto di reflusso gastroesofageo , anche se nessuno te lo ha detto. Aldi là di qualche piccola cattiva abitudine che gli hai dato ( perdonabile in una mamma alla prima esperieza) bisogna intervenire sui disturbi da reflusso con farmaci contro l’acidità. Parlane con il pediatra e fatti prescrive i farmaci adatti.
Giuseppe Ferrari

141. Lisa - 7 Novembre 2011

Buona sera Dottore, io mi trovo in questa situazione!
Ho un bimbo di 19 gg, i primi 10 giorni aveva un ciclo del sonno perfetto, dormiva 3 ore di fila poi mangiava al seno per 30 minuti circa e via di nuovo dormire per 3 ore! Da 10 giorni invece non ha più orari, sta attaccato al seno per più di un ora, fa fatica adaddormentarsi e quando prende sonno dorme per un ora al massimo. Io sto seguendo i consigli dellzmia ostetrica che mi ha detto per i primi 40 gg di seguire le sue richieste. Dargli da mangiare quando vuole lui. La mia paura è quella di sbagliare e di dargli delle brutte abitudini. Cosa mi consiglia? La ringrazio!

142. Lisa - 7 Novembre 2011

Dimenticavo, il mio bimbo è nato 2,560, adesso pesa 3,050.

143. Giuseppe Ferrari - 10 Novembre 2011

Lisa ,
sia pure da lontano, avanzo l’ipotesi che il tuo latte stia scarseggiando . Se non sei nella mani di una ostetrica votata esasperatamente al “culto” del latte materno , proverei a dare qualche aggiunta o qualche pasto di latte formula (artificiale) e vedrai che tutto si aggiusterà rapidamenre . Prima che prenda, come giustamente dici tu, cattive abitidini.La poppata al seno non deve durare più di venti minuti complessivi e se il bimbo non è soddisfatto affri uana ggiunta di pasto . Se senti il seno vuoto puoi dare anche un pasto completo di Latte Formula. Il lattante deve SEMPRE mangiare a richiesta solo così prenderà il ritmo più giusto per le esigenze del suo organismo. Se invece la tua “esperta ” è votata al culto del latte materno , non saprei cosa dirti. Mi spiacerebbe se venisse coinvolta la qualità di vita del bambino e tua.
Giuseppe Ferrari

144. Lina - 12 Novembre 2011

Gentile Dottore, sono la mamma di Michele. Ha tre mesi e mezzo, allattato esclusivamente al seno e in linea di massima è un bimbo piuttosto tranquillo. Io e mio marito gli abbiamo insegnato a dormire applicando il metodo Estevil da quando aveva due mesi. Ha imparato nel giro di due giorni ma ogni volta che c’è qualche problema (raffreddore, febbre…) dobbiamo rieducarlo perché acquisisce subito la cattiva abitudine di addormentarsi al seno. Ora stiamo cercando di evitare interferenze perché la rieducazione si fa sempre più dura man mano che cresce. La nostra difficoltà, però, sta nel fatto che dorme solo nella sua culletta, quindi non siamo liberi di uscire perché non si addormenta in nessun modo nel passeggino e di conseguenza diventa capriccioso. Tra due settimane ci sarà il suo battesimo e ci stiamo chiedendo come fargli passare una giornata fuori di casa in modo tranquillo e soprattutto non dover ricominciare la rieducazione il giorno successivo. Come possiamo prepararlo a questa giornata e ad altre che seguiranno? La ringraziamo in anticipo per il consiglio che ci darà.

145. Giuseppe Ferrari - 18 Novembre 2011

Lina,
da quello che mi scrivi deduco che non conosci la mia filosofia sul come crescere i bambini. Io ritengo un non senso (ed uso una allocuzione attenuata ) applicare dei metodi ai bambini . Io insegno alle mie mamme ad ascoltare il bambino che ritengo essere il miglior pediatra di se stesso e di adeguarsi alle sue richieste .Richieste che sa fare in modo esplicito anche se non parla ma con il linguaggio dei comportamenti. Linguaggio che ogni pediatra dovrebbe conoscere e sopratutto insegnare alle mamma (ed ai papà)
Il tuo bimbo sta dando una doverosa “lezione” a dei genitori che se la meritano , perchè il bambino non deve essere educato secondo metodi , ma semplicemete : rispettato , ascoltato e soddisfatto nei suoi fabbisogni Questo significa AMARLO! Ed i bambini devono essere amati e non educati e non…..preparati ad eventi ordinari o straordinari . Ti ringrazio di avermi scritto questa lettera perchè mi hai dato modo di riassumere molto brevemente la filosofia, che descrivo nei miei libri, su come crescere i bambini. Tra le varie “sentenze” non tutte gradevoli , dico anche che : “ogni mamma ha il bambino che si merita”. Non so che consiglio dare. Se in qualche modo quanto ti ho scritto, ti induce a meditare , forse ti ho dato un buon consiglio.
Giuseppe Ferrari

146. Marilena - 20 Novembre 2011

Buongiorno.
Ho letto la sua risposta 8 Nr. 135) alla mia domanda (Nr.126). L’ unica cosa che mi ha risposto il mio Pediatra è stata: “Non si può addormentare se ha lo stomaco vuoto”.

Credo che cmq ogni Pediatra segua una propria idea, una propria corrente: alcuni sostengono delle cose, altri preferibilmente altre. Fatto sta che per ampliare anche il mio punto di vista, ho appena comperato il Vostro libro che leggerò tutto di un fiato ( visto che mio figlio comincia a fare i primi capricci e sta cominciando a “crescere”).
Spero con questo di sopprimere alcuni degli innumerevoli dubbi che cominciano a nascermi in testa.
Grazie per la risposta.
Marilena

147. valentina carletti - 9 Gennaio 2012

Gentile Dottore,
leggendo le sue risposte ai commenti delle altre mamme credo di avere in parte dissipati i miei dubbi in merito alle me “responsabiltà” circa le caratteristiche del sonno della mia bambina. Marie ha 7 mesi e da sempre ha avuto un sonno leggero ma regolare intervallto dai “sani” risvegli” che io ho reso “mal-sani” per me inervenendo ogni volta ed in ogni modo la mia bambina mostrasse di prediliger. In parole povere credo sia viziata! Coclusione: non si dorme più per far dormire lei. Dove la trovo la pazienza e la calma perr convicermi che tutto va bene e che non serve a niente essere ansiosa? Ho scelto questa modallità e basta, desiderei solo sentirmi più sicura di agire per il bene di mia figlia piuttosto che torturarmi ogni volta chiedendomi: ma sarà normale, ma che devo fare, ma faro’ bene, ma…….. Il mio istinto mi dice che non c’è nulla di anormale ma per credere al mio istinto ho forse bisogno - un po’ come i bambini - di essere rassicurata ed incoraggiata. Grazie del tempo che vorrà dedicare al mio caso Valentina

148. Giuseppe Ferrari - 12 Gennaio 2012

Valentina Carletti,
ricevo tante lettere che mi deprimono e mi insinuano la voglia di smettere di rispondere , poi ogni tanto…il miracolo di lettere come la tua. Io penso che tu sia una madre meravigliosa per la tua bimba. Non avere dubbi ed incertezze, segui il tuo istinto . La tua bimba non è viziata!! semplicemente le hai dato delle abitudini, Ti consiglio il mio ultimo libro “I bambini crescono monostante gli adutli” Ed. De Agostini. L’ho scritto per le mamme come te.
Ricordati che i bambini viziati sono quei poveri bimbi le cui madri (e padri) tentano di surrogare la loro incapacità di amarli (per egoismo) con concessioni di ogni specie.
Giuseppe Ferrari

149. valentina carletti - 12 Gennaio 2012

GRAZIE infinite per le sue parole che mi commuovono, ho già ordinato il suo libro (noi viviamo a Bruxelles) e non vedo l’ora di leggerlo; mi permetto, se mi consente, di tenere aperto il dialogo con lei….. Di nuovo GRAZIE

150. Sara - 12 Gennaio 2012

Gentile Dottore,
sono mamma di Siria una piccola peste di 26 mesi, è da quando è nata che mi sto dannando per la questione sonno..è una bimba di poco sonno…non ha mai dormito una notte di fila..si sveglia molte volte nella notte e pur addormentandosi da sola nel suo lettino..non riesce a riaddormentarsi da sola di notte..devo darle un bibe di latte allora si calma e si riaddormenta!! come posso aiutarla a dormire più serena?
Siria è una magnifica bimba, che mi somiglia molto,carattere forte ma sensibile… io dico che è una piccola peste, ma adoro che lo sia…è testarda..e a volte ci troviamo a combattere l’una contro l’altra..ma è bello anche così..
mi trovo molto spesso a chiedermi se sono la mamma che lei desidera..è giusto avere questi dubbi e paure!??

151. Giuseppe Ferrari - 13 Gennaio 2012

Valentina Carletti,
O.K. A presto
Giuseppe Ferrari

152. Giorgia - 14 Gennaio 2012

Gentilissimo Dottore,
sono una mamma alle prime armi e piena di domande, mio figlio Matteo ha 28 giorni, è un bel bambino che credo stia crescendo bene. Avrei molte cose da chiederle ma inizio con quella che mi sta più a cuore, l’alimentazione di mio figlio (mi scuserà se sarò prolissa).
Già 4 ore dopo aver partorito mi sono venute delle terribili ragadi al seno (che ho tutt’ora, dopo quasi 1 mese). All’inizio ho resistito e lo allattavo attaccandolo al seno. Dopo circa 10 giorni per me allattare era diventato un trauma, troppo dolore, non era più una cosa che facevo con piacere. Mi sono consigliata con le ostetriche e sono passata al tiralatte almeno finchè la situazione delle ragadi non sarebbe migliorata. Quindi ogni giorno mi tiravo il latte e lo somministravo a Matteo con il biberon, lui ha sempre preso volentieri sia il seno che il biberon. Successivamente mi è venuta la mastite, sono stata molto male con febbre altissima e dolori articolari e in quei giorni mi veniva difficile avere le forze per tirarmi il latte quindi quando non ne avevo da parte, sempre sotto consiglio delle ostetriche, ho iniziato a dare il latte in polvere. Per capirci, su 8 poppate magari 5 erano col mio latte e 3 con quello in polvere. Sia del mio latte che di quello in polvere ne do 90ml. Matteo è un mangione e gradisce entrambi senza troppe storie. In 28 giorni ha preso 1,225kg …mi chiedo se sia troppo. Ancora oggi andiamo avanti con questo allattamento misto, piano piano sto reintroducendo l’attacco al seno…mi fa sempre un pò male ma non è paragonabile ai dolori che avevo prima. Matteo prima prende i suoi 90ml poi vuole anche un pò di seno (non sempre lo prende, la sera prima di dormire solitamente si anche se il tempo che sta attaccato varia dai 5 minuti alla mezz’ora in cui un pò dorme e un pò ciuccia).
Devo ancora portarlo alla prima visita dal pediatra ma intanto volevo un suo parere su questo modo di alimentarlo. Grazie mille!

153. Giorgia - 14 Gennaio 2012

Sono sempre Giorgia….dimenticavo: Matteo di solito dorme abbastanza bene, certe notti anche da 5 a 7 ore di fila, mentre altre si sveglia per mangiare ogni 3 ore, com’è normale.
A volte capita però, soprattutto di giorno, ma qualche sera fa è capitato anche di notte, che ha sonno, si appisola e non appena lo mettiamo nella carrozzina (o anche addormentandosi da solo dentro la carrozzina) si sveglia ogni 10 minuti, piange, lo riaddormentiamo, passano altri 10 minuti e siamo di nuovo da capo. L’altra sera tutto questo è durato ben 6 ore, dalle 20 alle 2.30 e alla fine abbiamo “risolto” solo mettendolo nel lettone con noi. Da cosa può dipendere tutto questo? Grazie nuovamente

154. Giuseppe Ferrari - 16 Gennaio 2012

Giorgia,
mi hai descritto un bel quadro di come si possono complicare le cose semplici. Su consiglio di presunti “esperti” state cercando di complicare la vita ad un meraviglioso e bravo bambino . Le ragadi , il tiralatte , il latte artificiale ed ora ancora il seno.E poi quali altri “intoppi” avete in mente di creargli? Nel giro di 28 giorni siete riusciti a farlo venire a dormire nel lettone!!|. Non penso di essere il pediatra adatto a questo tipo di trattamento dei bambini. Se, per caso lo fossi, ti consiglio il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante glie adulti” Ed. De Agostini.. Li troverai tutte le indicazionie su come si allevano i bimbi secondo la mia filosofia. Cosa avrei fatti io? Alla comparsa delle prima ragadi avrei sospeso l’allattamento materno ed adesso avremmo un bel bimbo sereno che mangia tranquillamente il latte in polvere. Ma guai a dire queste cose a “certe ostetriche” !! Se ti va come la penso , sarò ben lieto di seguire il tuo bimbo.
Auguri
Giuseppe Ferrari
Ti co

155. Giorgia - 16 Gennaio 2012

La ringrazio infinitamente per la risposta.
Anche io sarei stata più propensa a complicare meno la vita mia e di mio figlio usando solo il latte in polvere…purtroppo però, solo a nominarlo a certe ostetriche, sembra che tu voglia vendere tuo figlio al diavolo e ti fanno un bel lavaggio del cervello facendoti sentire in colpa, la peggiore delle madri che vuole privare suo figlio del latte materno.
Ovvio che una bella fetta di colpa è anche mia per aver seguito questi suggerimenti e non aver fatto di testa mia…ma essendo il primo figlio avevo bisogno di seguire qualche consiglio di gente più esperta.
Volevo precisare che Matteo ha dormito con noi solo una notte per fortuna, in questi giorni è tornato nella sua culletta a dormire di nuovo molte ore di fila, grazie al cielo.
Con il latte cosa mi consiglia di fare? Torno esclusivamente al seno? O passo totalmente all’artificiale? :(

156. Giuseppe Ferrari - 16 Gennaio 2012

Giorgia, nonostante le ostetriche . ARTIFICIALE!!!. faremo inorridire le “ostetriche , ma faremo felice un bambino. Io scelgo il bambino. Spero anche tu.
Giuseppe Ferrari

157. Caterina - 18 Gennaio 2012

Gentile Dott, Ferrari,
mi chiamo Caterina e sono la mamma di una bimba di 4 mesi di nome Elisa.
Elisa (nata 3,080 kg e 49 cm,dopo il calo 2,850 kg) è sempre cresciuta poco rispetto ai suoi coetanei: allattata esclusivamente al seno dalla nascita, tranne le prime 2 settimane di vita in cui è arrivata al peso di 3,300 kg, ha sempre preso poco peso settimanalmente, a volte anche solo 50 grammi (vai poi a vedere se la misura non è influenzata da pipì popò ecc.), arrivando attualmente al peso di 5,200 kg circa per 60 cm. D’altra parte non è mai stata una gran mangiona: mai fatto più di 8 poppate al giorno, all’inizio brevissime, si è ben presto stabilizzata sulle 6, verso i 2 mesi. Verso i 3 mesi la pediatra mi ha convinta che la crescita era troppo scarsa e che dovevamo dare un’aggiunta di latte artificiale, cosa che ho provato a fare ma con scarsi risultati: Elisa ha preso in una settimana 3-4 volte il biberon senza finirlo, proponendoglielo dopo il seno, una sola sera glielo abbiamo dato prima del seno, lo ha finito ma la notte ha vomitato tutto con mio grosso spavento!!! Da quella volta non ne ha più voluto sapere, preferendo addirittura rimanere più volte digiuna per un intero pomeriggio quando io ho dovuto per forza andare al lavoro qualche ora. Ora per fortuna sono tornata stabilmente a casa per altri due mesi, il problema non si pone e ho deciso che il mio latte le basta, che se cresce poco è perché mangia poco e questo dipende dalla sua costituzione e null’altro.
Il mio problema però non è questo ma un altro che credo sia collegato alla questione del cibo: quando la piccola si è stabilizzata sulle 6 poppate, contemporaneamente ha iniziato anche a dormire tutta la notte, ultima poppata verso le 23 (a volte addirittura le 20), subito dopo nanna e sveglia verso le 7:30-8, serena e sorridente. Invece, più o meno da quando abbiamo usato il biberon, ha ricominciato a svegliarsi la notte, 1-2 volte; ogni volta poi per riaddormentarsi pianti inconsolabili e, quando si sveglia al mattino definitivamente, piange e si dispera anche se la prendiamo subito. All’inizio ero addirittura contenta che si svegliasse perché potevo farla mangiare un po’ di più, ma presto mi sono resa conto che queste sveglie notturne la rendono spesso nervosa e irritabile per cui di giorno praticamente alla fine mangia meno di prima!!!
Siccome non credo quindi che queste poppate notturne le giovino particolarmente, la domanda che le volevo porre è la seguente: vorrei ritornare alle vecchie abitudini ma secondo lei è crudele cercare di riaddormentarla senza farla mangiare ma dandole solo il ciuccio? O secondo lei la sua è fame e pertanto devo farla mangiare e basta?
Mi rendo conto che la domanda possa sembrare sciocca, se fosse una bimba più robusta il problema non me lo porrei proprio, ma essendo così gracilina mi chiedo se non le reco un danno non facendola mangiare durante la notte. Quello che non capisco è, se riusciva a stare senza mangiare tutta la notte a 2 mesi, perché ora non ci riesce più? Il suo fabbisogno calorico è aumentato? E allora perché a volte durante il giorno prende un seno solo rifiutando l’altro?
Mi scusi se sono stata prolissa, la ringrazio in anticipo per una sua cortese risposta.

158. Giuseppe Ferrari - 19 Gennaio 2012

Caterina ,
non ti devi scusare di essere stata prolissa , ma invece di avermi purtroppo confuso le idee.Devo confessarti che non saprei da dove cominciare. Posso solo dirti che la mia esperienza da vecchio pediatra mi dice che quando non riesco a capire quello che mi dicono le mamme , in genere mi trovo di fronte a mamme insicure ed ansiose. Ma cosa dice il tuo pediatra ? Tu mi parli di bambina gracilina e di poco appetito , ma tu da piccola come eri?. Il peso è importante ,ma non è tutto. Io nei miei libri teorizzo i paramentri del benessere e l’appetito e la crescita sono due dei 14 parametri . Insomma posso consigliarti di stare più tranquilla e serena e non complicare la vita alla tua bimba. Affidati ad un buon pediatra e condividi con lui le tue ansie e cerca di risolvere le incertezze e la confusione.
Giuseppe Ferrari

159. Serena - 20 Gennaio 2012

Gentile Dott. Ferrari
sono mamma di Giorgia, una bambina di 27 gg. Poichè la bimba è nata il giorno di Natale, ho avuto la fortuna di poter contare sull’aiuto di mio marito per un bel pò di giorni, in quanto ha ripreso a lavorare il 9 gennaio. In questo periodo la bimba “mangiava e dormiva”, latte materno (con paracapezzolo in quanto non si è mai attaccata bene al mio capezzolo). Io ero comunque serena e tranquilla, piena di energie e felice. Dalla scorsa settimana però, pian piano la bimba ha iniziato ad avere colichette che durano anche 4-5 ore di fila, di giorno praticamente dorme qualche ora, es. oggi ha dormito 1 ora dalle 11 alle 12 quando si è svegliata per l’ora della poppata, oggi pomeriggio si è addormentata alle 18. In queste ore che è stata sveglia per un pò sta nella carrozzina e si guarda attorno, sbadiglia, ha gli occhi stanchi, sembra che prenda sonno mentre la cullo in braccio però poi da un momento all’altro riapre gli occhi ed è sveglissima, a volte capita in braccio, a volte quando la metto nella carrozzina. E così tocca ricominciare daccapo. Per fortuna la notte va meglio, può essere che è perchè l’allatto a letto e mi sento più rilassata? io ammetto: sono una persona ansiosa però faccio in modo di essere calma ma non è facile, so che la bimba percepisce le mie paure (ho latte a sufficienza? ma perché piange? ma se va di aria regolarmente perché ha le coliche?) La serenità iniziale si sta pian piano sgretolando. Le chiedo: quanto l’ansia influisce sulle coliche e sul fatto che inizialmente la bimba dormiva bene e non servivano tante ninne nanne per addormentarla?

Altra info: l’altra sera è venuta a trovarmi una mia amica che è psicologa che mi ha detto che la bimba è molto sveglia ed intelligente, molto ricettiva, ha una tonicità muscolare di un bimbo di 2-3 mesi (già da quando ha 15 gg tiene su la testa per molto tempo, non per pochi secondi ma anche per 20-30 secondi e si guarda attorno come se analizzasse ogni cm di quello che le sta intorno), insomma “bella vispa”!!

La ringrazio
Serena

160. Giuseppe Ferrari - 23 Gennaio 2012

Serena ,
di nome ma non di fatto. Purtroppo io dico quello che penso (sempre per il bene dei bimbi) perciò ti informo che nei miei libri scrivo che le mamme ansiose sono mamme un po’ egoiste e sicuramente non ancora mature per il ruolo di mamma. Tu ti salvi per il fatto che in fondo riconosci il tuo difetto. Ma non basta. Devi crescere e maturare in fretta . Approfitta di questi miei rimproveri e sopratutto del fatto che la tua amica ha definito la tua bimba sveglia intelligente e recettiva . Cosa vuoi di più ? Spero che della bimba da ora in poi si possa anche dire che ha una brava , consapevole ed affidabile mamma.
Giuseppe Ferrari

161. valentina carletti - 30 Gennaio 2012

Gentile Professore,
grazie, il suo libro è una guida preziosa, un punto di riferimento che si sta veramente rilevando per me “illuminante”. Ovviamente le “difficoltà” intrinseche al ruolo di genitore nessuno puo’ viverle al posto mio, quindi il migliore aiuto viene da chi come lei sa infondere coraggio e dire la verità. Una verità oggettiva non esiste ma l’esperienza sicuramente è la giusta bussola per orientare le mamme nel loro viaggio di conoscenza ed educazione dei bimbi. Insomma mi fido delle sue parole!
La lettura del suo libro mi ha rassicurato e stimolato, per esempio:
- leggendo il capitolo sui papa’, ho avuto una chiave di lettura diversa del comportametno del mio compagno (che spesso di notte si catapulta a dare il biberon o a rimettere il ciuccio a Marie), confermata dall’avergliene parlato: non lo fa solo per soddisfare Marie (cosa che alimenta le sue abitudini in tema di sonno pero’) ma anche perchè vorrebbe farmi dormire e farmi recuperare le energie, visto che sa che sono stanca; un gesto d’amore che apprezzo con tutto il cuore!!!
- Da tutta la vita lavoro sulle mie ansie (ho sofferto anche di attacchi di panico) e l’opportunità che mi è stata data con Marie di continuare ad evolvere per lei e per me stessa è davvero una GRAZIA. Ho deciso di dedicare il primo anno di vita di Marie a lei ed a me stessa e quindi di non lavorare, di usufruire, comunque, del supporto di un asilo nido (a tempo ridotto) per poter avere un minimo di tempo per recuperare le energie (i nonni vengono a trovarci spesso a Bruxelles e noi scendiamo in Italia per feste/vacanze; ho perovato una baby sitter ma non ha funzionato, preferisco il personale specializzato dell’asilo).
- In merito al pediatra che segue Marie ancora non sono arrivata a metabolizzare una mia opinione. Ci sono un po’ di resistenze perchè ogni volta che lo vedo (premetto che qui i pediatri non sono molto presenti in termini di quantità di tempo) mi sento abbattuta invece che piena di coraggio ed energia, quindi tutto cio’ che dice (che è giusto) invece di stimolarmi mi impaurisce e demoralizza. Sono sempre io a non andare bene perchè: devo accettare la separazione da mia figlia, devo essere più sicura di me, meno perfezionista……….. Come se non lo sapessi, sono 38 anni che convivo con me stessa……….
Quindi il punto sul quale sto interrogandomi è: devo cambiare pediatra o cambiarlo vorrebbe dire che sto fuggendo cio’ che mi dice????
Spero che continuerà a rispondere alle lettere di noi mamme, grazie ancora!!!
Valentina

162. Daniela - 31 Gennaio 2012

Dottore buongiorno. Sono la mamma di una bimba, nata prematura ( 30 settimane e 1.400 kg). Abbiamo avuto un inizio difficoltoso, lei e rimasta al ospedale per 5 settimane e io faccevo avanti indietro anche 3 volte al giorno, e non mancavo mai quando era l’ora di marsupio terapia. La sera pero, quando dovevo andare a casa, mi cadeva il mondo adosso, piangevo e mi disperavo. Ho visto delle cose al ospedale che mi faccevano stare troppo male, mamme che venivano dai loro figli e loro non avevano superato la notte,, troppi bambini che stavano male. Sono state le 5 settimane piu lunghe e sofferte della mia vita.
Finalmente si torna a casa, tutti insieme e inizio a svegliarmi la notte per scaldare il biberon e tirarmi il latte, perche lei non riusciva ad attaccarsi al seno. Dopo poco tempo, con l’attaccamento al seno, iniziano le coliche che durano quasi per tre mesi, e lei inizia a ciucciare poco e spesso. Se con il biberon si mangiava anche piu di 100ml di latte, dal seno mangiava 30-40 ml. E ha continuato cosi fino ad oggi, lei mangia ogni due ore, anche dopo le pappine. Il problema sorge la notte, si sveglia di continuo, dalle 4 alle 7 volte e tutte le volte vuole il seno per riaddormentarsi. Le ho provate tutte, anche a dargli il latte artificiale, non vuole il biberon, ha il riffiuto totale. Sono stanchissima e non so piu che fare. Lo so di essere stata troppo ansiosa e apprensiva e sicuramente gli ho trasmesso le mie paure. La domanda e :sono ancora in tempo a ”rimediare”? Se il biberon non lo vuole come faccio a svezzarla?

163. Giuseppe Ferrari - 3 Febbraio 2012

Valentina ,
grazie per la bella lettera. Non so s e te l’ho già detto , ma stiamo pensano di fare un” gruppo (od un Club )delle mamme di Ferrari “proprio per ovviare a certe carenze professionali ( che non sono prerogativa Italiana - ho un figlio con due bimbi che vive in Lussembugo) . Non farmi dire altro . Spero che tu voglia entrare nel gruppo . Ti terrò informata.
Giuseppe Ferrari

164. Giuseppe Ferrari - 3 Febbraio 2012

Daniela,
non è colpa tua . Tu e di coseguenza la tua bimba siete vittime di chi avrebbe dovuto guidarvi nel compito di allevare nel migliore dei modi la tua piccola. Mentre invece sono state applicate delle rigide ideologie e nulla che portasse amore e disponibilià ad una coppia mamma /bimba che piuttosto che tecnicismi aveva bisogno di comprensione e di amorevole aiuto.
Ma ormai ciò è avvenuto. Che fare? O riscrivo qui le 474 pagine del mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti “Ed. De Agostini oppure lo compri e segui la filosofia che io insegno . Alcuni aspetti che mi descrivi sono rimediabili altri possono diventare sopportabili. Posso solo dirti che la mia filosofia si basa sul principio che bisogna seguire le indicazioni dei bimbi e fidarsi del proprio buon senso . Non si sbaglia mai. Tu mi sembri una donna coraggiosa e sono sicuro che con una guida di riferimento saprai arrivare a vivere con serenità e felicita il tuo ruolo di mamma accanto alla tua splendida bambina.
Giuseppe Ferrari

165. valentina carletti - 3 Febbraio 2012

buon pomeriggio,
allora la telepatia funziona!!!! Pensi che la risposta che mi sono data alla domanda che le avevo posto è proprio la sua!!!! Nel senso che mi sono resa conto che il pediatra tradizionale cura il bambino e una volta fatta la diagnosi del disagio familiare normalmente si ferma li, la sua filosofia, secondo il mio sentire, copre l’ante ed il post e, quindi “cura” soprattutto la mamma prima e dopo la nascita del bimbo, garantendo cosi un avvenire di “successo” al piccolo. Conosco, oltre a me stessa, tante mamme, desiderose di fare “bene” ma che per “ignoranza” (nel senso letterale del termine), solitudine, vergogna e a volte orgoglio, fanno dei gravi danni. Per esempio una mia amica mi ha chiesto cosa ne penso sul fatto che vorrebbe avere un secondo figlio per non lasciare sola la sua bambina, sono sicura che se ci fosse un suo gruppo di mamme cui rivolgersi, la mia amica troverebbe la “giusta ” risposta. Ha la mia più completa disponibilità per il suo meraviglioso progetto cui mi sentirei onorata di poter, in qualche modo, contribuire.
A presto
Valentina

166. valentina carletti - 7 Febbraio 2012

Buonasera,
mi potrebbe gentilmente far sapere se esiste una versione in francese del suo ultimo libro. L’asilo nido dove porto Marie è fortunatamente molto sensibile all’approccio dell’ascolto del bambino piuttosto che all’utilizzo di schemi rigidi, per questo parlando con le puericultrici del suo “metodo” mi hanno chiesto se potevano saperne di più. Si tratta di un asilo pubblico e tutto il personale è davvero attento al benessere psicofisico dei bimbi, per questo sarebbe davvero bello se in questa struttura la sua “filosofia” potesse essere conosciuta ed applicata, spesso organizzano seminari e gruppi di incontro nonchè regolari cosrsi di formazione/aggiornamento per il personale.
Grazie
Valentina

167. Giuseppe Ferrari - 8 Febbraio 2012

Valentina,
non esiste una versione francese. Ne parlerò con il mio editore , ma penso che debba essere un editore belga o francese a doverlo richiedere. In ogni caso tu mi sembri una ottima ambasciatrice.
Giuseppe Ferrari

168. TIZIANA - 20 Febbraio 2012

Gentile dottor Ferrari, innanzitutto complimenti. E’ molto presente in questo sito e di grandissimo aiuto. Sono un po’ preoccupata per l’altezza del mio bimbo. Ha 18 mesi ed è alto solo 77,5 cm e pesa 10,600. Dovrei fare delle analisi? Capisco che noi genitori siamo nella media, ma lui mi sembra un po’ troppo piccolino. Che ci consiglia? La ringrazio anticipatamente.

Tiziana

169. Giuseppe Ferrari - 21 Febbraio 2012

Tiziana,
avrei bisogno di altri dati : Peso e lunghezza alla nascita , altezza vostra ecc. ecc.ma mi sevirebbero a poco.
La cosa migliore è parlarne con il tuo pediatra. Se minimizza , insisti e se mai rivolgiti ad un Centro di Auxologia universitario od ospedaliero. Io ritengo che il bimbo debba essere controllato. Meglio un controllo inutile che il rammarico di non essere intervenuti in tempo. Fammi sapere.
Giuseppe Ferrari

170. Monica - 1 Marzo 2012

Gentile dottore,vorrei chiederle un parere riguardo al sonno di mio figlio che ha 10 mesi. E’ da circa un paio di mesi che durante la notte si agita, si muove spesso e poi improvvisamente verso metà notte si mette a piangere sempre con gli occhi chiusi, gli cambio il pannolino e gli dò un po’ di camomilla ma spesso anche questo non lo calma. L’ho portato dal pediatra e mi ha detto che il bimbo sta bene…Infatti durante il giorno è sereno, sempre molto attivo e dorme 1 ora la mattina e 1 ora al pomeriggio; mi ha detto che l’unica cosa potrebbero essere i dentini, perchè parlare di pavor nocturnus sembra troppo presto. Ultimamente succede che anche la mattina inizia e piangere (disperato) sempre con gli occhi chiusi e poi dopo che l’ho svegliato svanisce tutto e inizia a sorridere. Ho provato a lasciarlo piangere per vedere se si addormenta o smette, ma lui piange sempre più forte. Ha qualche suggerimento su questo comportamento? Grazie in anticipo

171. Patrizia - 1 Marzo 2012

Buonasera dott.Ferrari,
ho un bambino di 19 mesi che ha sempre dormito molto poco, ultimamente passiamo la notte quasi completamente svegli nel senso che dopo un paio d’ore di sonno aspettiamo l’alba…. il mio piccolo la notte ed un paio di volte durante il giorno allatta ancora da me….è un bambino tranquillo e giocherellone…Quando si sveglia la notte piange tanto ed io pur di non svegliare la mia bimba di sei anni lo prendo e lo metto nel mio lettone anche perchè si attacca al seno….ma spesso non riesce a riprendere sonno…. Cosa mi consiglia di fare? La ringrazio Patrizia

172. Giuseppe Ferrari - 6 Marzo 2012

Monica ,
ha ragione il pediatra , tuttavia potrebbe trattarsi di penso sia un pavor noctunus molto precoce in un bimbo particolarmente sensibile. Approfondisci se nell’ambiente domestico è cambiato qualcosa che potrebbe agitare il bambino.
Giuseppe Ferrari

173. Giuseppe Ferrari - 6 Marzo 2012

Patrizia,
continua a fare quello che fai. Il bambino ha bisogno di rassicurazionie e tu , sia pure con sacrifici non indifferenti , lo stai facendo. Mi spiace ma solo continuando così otterrai di tranquillizzarlo.
Giuseppe Ferrari.

174. Ilaria - 9 Marzo 2012

Gentile Dott.Ferrari
mi chiamo Ilaria e sono la mamma di un bambino di 2 anni chi è molto sereno e tranquillo di giorno, ma quando siamo sul lettino per addormentarsi è molto nervoso, come non volesse dormire, e durante la notte si sveglia verso le 3o 4 di notte viene nel lettone e non riescie più a dormire e continua a girarmi i capelli per anche 1 ora in maniera ossessiva ed è sempre appiccicato a me e mi chiama nel sonno.Non so cosa fare! Dove ho sbagliato?Non penso di essere una mamma apprensiva ma mi piace seguirlo.
Grazie
Ilaria

175. Giuseppe Ferrari - 14 Marzo 2012

Ilaria , non credo che tu abbia sbagliato , anzi ne sono sicuro . Ti sei comportata in un certo modo con il tuo bimbo e lui ti ricambia con un affetto sconfinato .E questa è una cosa bellissima ma che ha qualche risvolto negativo :il comportamento che mi descrivi. Il distacco della notte per lui è penoso . Mi rendo conto che è una situazione pesante, ma non negativa per il bimbo. Nel mio ultimo libro che ti invito a consultare “I bambini crescono nonostante gli adulti” Ed. De Agostini , scrivo che se le mamme danno delle abitudini non richieste ai loro bimbi devono mettere in bilancio che saranno i bimbi a decidere di smetterle e non la mamme quando fa comodo a loro.
Giuseppe Ferrari
o bimbo

176. Massimo - 31 Marzo 2012

Gentile Dottore
sono Massimo il papà di Gaia 9 mesi; Gaia cresce bene, mangia già regolarmente le pappe, la frutta e dopo 6 mesi di allattamento materno esclusivo ora beve latte artificiale più una-due poppate dalla mamma al giorno. Gaia non è mai stata una dormigliona e ora riusciamo, con grandi sforzi della mamma, a farla dormire nel suo lettino per circa metà notte e la seconda metà nel lettone con un totale mediamente di tre risvegli (a parte alcuni periodi difficili in cui siamo arrivati anche a 6-7 risvegli). Al di là di questo comportamento notturno, che probabilmente è stato indotto nel tempo da alcune abitudini che le abbiamo dato, Gaia durante il giorno dimostra di essere molto sensibile: piagnucola spesso in modo a volte immotivato, è facilmente irritabile, vuole stare molto in braccio e si spazientisce con un nonnulla. Ci possono essere secondo lei dei motivi particolari per un comportamento di questo tipo o è semplicemente carattere?
Grazie mille
Massimo

177. Giuseppe Ferrari - 4 Aprile 2012

Massimo,
ti faccio i complimenti perchè è raro trovare un genitore che si “autodenuncia”, ma il problema sta tutto in quello che tu dici ” …..al di là di questo comportamento notturno, che probabilmente è stato indotto nel tempo da alcune abitudini che le abbiamo dato……” Io non biasimo i genitori che danno certe abitudini , anzi spesso li apprezzo perchè oltre che a gratificarsi danno al bambino amore e sicurezza. Tuttavia queste abitudini hanno un prezzo (che spesso aumenta ) che è dato dal fatto che una volta date questa abitudini devono essere mantenute ed abbandonate dal bimbo . E questo è un prezzo alto da pagare , ma non attribuibile al bambino. Insomma Gaia ha tutti i diritti di comportarsi così. A voi il peso . Tra qualche anno questo suo comportamento sarà motivo di piacevole ricordo di cui parlare con lei. Abbiate pazienza.
Giuseppe Ferrari

178. rossella - 10 Aprile 2012

Buongiono dottore,
ho letto alcuni suoi consigli e volevo chiederle uno personale, ho un bimbo di 17 mesi, è un bimbo che la notte si è sempre svegliato, xò gli davo il ciuccio e si riaddormentava, ora io e suo padre ci siamo separati e lui ne ha risentito parecchio anche se apparentemente non sembra, gli sono cambiate le abitudini giornaliere e i vari momenti con suo padre che ora è all’estero.
Lui la sera si è sempre addormentato nel lettone con me, lo sò è sbagliato xò oramai è andata e poi lo spostavo nel lettino vicino al mio letto, come dicevo si svegliava, ma gli davo il ciuccio e tornava a dormire, ora invece quando si sveglia non vuole saperne di riaddormentarsi nel suo lettino e piange disperato e io, sbagliando di nuovo, per riuscire a dormire un pò lo trasferisco da me nel lettone, lui mi si attacca addosso e si riaddormenta, ma cmq è un sonno tormentato xchè si sveglia in continuazione, a volte piange e singhiozza nel sonno e altre volte si sveglia con scatti e pianti.
anche nel riposino giornaliero si sveglia di soprassalto come se facesse brutti sogni. cosa posso fare? credo si tratti di sindrome dell’abbandono, credo si chiami così, xò non me la sento di farlo piangere la notte, visto che il giorno io nn ci sono xchè lavoro, non vorrei che sentisse che io lo abbandono come ha fatto il padre. non sò veramente cosa fare x farlo riposare bene. grazie per il suo aiuto

179. Giuseppe Ferrari - 12 Aprile 2012

Rossella ,
io penso che tu non sbagli affatto . Concordo con tutto quanto mi scrivi . Il tuo povero, tenero e sensibile bambino, in segiuto alle vicende famigliari, ha perso sicurezza quindi ha bisogno di stare il più possibile con la sua mamma. Tienilo con te nel lettone!!
Vedrai che lentamente riacquisterà la sua sicurezza. Penso che tu sia una brava mamma. Continua così.
Giuseppe Ferrari

180. Rocco - 24 Aprile 2012

Gent.mo Dottore,
mia figlia 19 mesi, quando inizia a percepisce il sonno cene accorgiamo dagli (sbadigli , sguardo stanco) anzichè lasciarsi andare per addormentarsi, inizia una battaglia contro l’addormentamento: corre prende degli oggetti ma non le interessano e li butta, e così man mano si innervosisce sempre di più fino ad arrivare ai pianti e le urla. Abbiamo provato in tutti i modi ad aiutarla ad addormentarsi ma niente, arriva ad addormentarsi solo quando non ce la fa più (per sfiancamento direi) anche dopo due/tre ore di nervosisimo. (Es. inizia alle 9,30 e finisce per addormentarsi per sfiancamento a mezzanotte). Una volta addormentatasi non ha problemi a dormire lo fa per tutta la notte. In definitiva non ha problemi durante il sonno, perchè dorme, ma di addormentamento. Il sonno le scatena un incontrollato nervosismo. E’ come se si opponesse volutamente all’addormentamento che stà sopraggiungendo. Fino a qaulche settimana fa accadeva solo con la nanna notturna mentre si adormentava tranquillamente in meno di dieci minuti per la nanna pomeridiana. Adesso stessa storia anche di pomeriggio. Non sappiamo a cosa ascrivere il tutto.

181. Giuseppe Ferrari - 9 Maggio 2012

Rocco ,
anche i bambini crescono e la loro personalità si delinea . Il momento del passaggio dalla veglia al sonno è delicato a tutte le età . Nei bambini lo è ancora di più.Necessitano di rituali più complessi , purtroppo per voi la vostra bimba che deve essere particolarmente intelligente e sensibile ha bisogno di questo tipo di comportamento . Non so cosa consigliarvi . Forse però fossi in voi mi farei una specie di esame di coscienza per valutare se siate per caso non voi in parte il motivo di questo comporamento (ansietà ,nervosismo , timore che non si addormentti e quindi incida sula vostra qualità di vita ecc.). E’ una ipotesi da non sottovalutare.
Io lascerei la bimba libera di comportarsi come vuole, senza affanni da parte vostra . In altre parole ignorando il suo comportamento.
Giuseppe Ferrari

182. Orsola - 17 Maggio 2012

Gentile dottore, sono una mamma di 22 anni e forse è per la giovane età che mi pongo tutti questi problemi! Mia figlia ha 7 giorni di vita la allatto al seno e ad ogni poppata dorme fino alla prossima e questo non mi preoccupa più perchè ho letto in alcune sue affermazioni che sono le attività vitali nei primi mesi del bambino. La mia piccola è nata di 3 kili e quando siamo tornate a casa era aumentata di 50 grammi, quindi deduco che non c’è stato un calo fisiologico. Il giorno dopo l’ho portata dal mio pediatra di fiducia e pesandola era di 3100 kili quindi era aumentata di alti 50 grammi. L’ho riportata dopo 2 giorni e mi ha detto che invece di mettere su 60 grammi in due giorni ne ha messi solo 30 e mi ha dato l’aggiunta (un misurino per 30 grammi di acqua). Ora, siccome sono un pò contro a questo latte in polvere, ho pensato che forse la pediatra non ha fatto caso che non abbia fatto il calo fisiologico e poi ho letto che un neonato debba aumentare di 20 grammi al giorno. Lei cosa mi consiglierebbe? Scusi se mi sono dilungata ma è il mio primo figlio e vorrei che tutto andasse per il verso giusto!!! In attesa di una risposta le porgo i miei saluti

183. Giuseppe Ferrari - 18 Maggio 2012

Orsola ,
continua solo con l’allattamento al seno . La bambina mangia e dorme e cresce ( non mi hai detto come va di corpo , immagino almeno 3/4 volte bel giorno). Cosa vuoi di più !!. Non complicarle la vita con la tua ansietà . Pesa la bimba una volta alla settimana sempre sulla stessa bilancia e nelle stesse condizioni - prima del pasto- sarebbe meglio che affittassi una bilancia).
Non ci sono mamme inesperte , ma mamme serene ed intelligenti e mamme ansiose ed inaffidabili . Anche se sei giovane mi sembra che tu appartenga alla prima categoria, non farti fuorviare . Ti posso consigliare il mio ultimo libro “I bambini crescono nonostante gli adulti ” Ed. De Agostini, perchè hai le caratteristiche per diventare una “mia mamma”.