Le vaccinazioni 6 Marzo 2009
Posted by Giuseppe Ferrari in : Salute, Uncategorized , trackbackLe vaccinazioni rappresentano la più importante forma di prevenzione per la salute dei bambini.
Lo scopo di una vaccinazione è quello di provocare nell’organismo umano ( nel nostro caso nell’organismo del bambino) una reazione (gli anticorpi) verso alcune malattie infettive, inoculando gli agenti responsabili di queste malattie e cioè virus, batteri o sostanze tossiche (tossine) da questi prodotte, opportunamente attenuati in modo che non siano così “cattivi” da causare la malattia, ma siano ancora in grado di provocare la reazione di difesa dell’organismo.
Vaccinare un bambino è un DOVERE che i genitori hanno verso il proprio figlio e verso la comunità di tutti gli altri bambini, tuttavia ancor oggi rappresenta motivo di dubbio e di perplessità. La cosa più grave è data dal fatto che ancora oggi alcuni medici e figure di “presunti “e pericolosi esperti della salute consigliano di non vaccinare. Il bambino vaccinato protegge se stesso, ma anche il resto della società in quanto diviene anche una barriera contro la circolazione di germi.
Ci sono controindicazioni alle vaccinazioni nei bambini normali?
In realtà sono molto meno di quanto si creda e sono solamente temporanee.
Voglio ricordarle:
- Malattie acute febbrili
- Gravi diarree
- Terapie protratte con cortisone ( se la somministrazione di cortisone è stata breve, e per breve si intende un massimo di 8/10 giorni, bisogna lasciar passare 3 settimane)
Ripeto i bambini che si trovano in queste condizioni ” non devono essere temporaneamente vaccinati”.
Non deve quindi accadere che i bambini saltino per mesi le vaccinazioni con le scuse più banali: raffreddori, tossi, brevi episodi febbrili.
Dopo una malattia infettiva o una malattia febbrile di lunga durata si deve, invece, attendere almeno 20‑30 giorni dalla guarigione. Anche i bambini nati prematuramente o piccoli di peso devono essere vaccinati. Tuttavia in questi casi è opportuno consultare il proprio pediatra.
Alcune precisazioni importanti
Le date e soprattutto l’intervallo di tempo suggeriti fra una vaccinazione e l’altra sono puramente indicativi e ubbidiscono solo ad una logica organizzativa, per cui
- Non è un problema ritardare di qualche settimana (ed anche di qualche mese) l’inizio delle vaccinazioni, purché si facciano!
- L’intervallo fra un vaccino e l’altro non è tassativo. In altre parole viene suggerita una data perché è meglio non farlo prima di ….! Ma anche se si lasciano passare dei mesi dalla data indicata, la vaccinazione è valida. Tuttavia per i motivi, anche etici, di cui ho detto prima, sarebbe meglio rispettare le date proposte.
La burocrazia
In Italia, dal punto di vista burocratico, esistono vaccinazioni obbligatorie per legge e vaccinazioni facoltative. Tuttavia si prevede che anche nel nostro paese (come in molti i paesi europei) le vaccinazioni per i bambini non saranno più obbligatorie per legge, ma lasciate al senso civico e alla educazione sanitaria dei genitori.
Tipi di vaccino
Oggi vengono prodotti vaccini polivalenti che contengono vaccinazioni obbligatorie e facoltative. Questi rispondono a due criteri: sono comodi ( si fa un buco solo) e tolgono l’imbarazzo della scelta per i non obbligatori. I vaccini esavalenti contengono le 6 vaccinazioni più “comuni” e sono quelli che comunemente vengono usati nei centri vaccinali.
Calendario vaccinale ( parte integrante del Nuovo Piano Nazionale Vaccini 2005 - 2007 G.U. 14/04/05 )
Prima di esporre il calendario vaccinale attualmente in uso in Italia, credo che sia importante informare le mamme di quanto segue:
I vaccini costituiscono una materia di studio e di ricerca in continua evoluzione. Per questo motivo quanto suggerito oggi, in linea di massima, rimarrà sicuramente valido nel tempo, ma è molto probabile che nuove scoperte della scienza medica e della biotecnologia porteranno alla produzione di nuovi vaccini e che il continuo perfezionamento delle tecniche di preparazione e la sempre maggiore sperimentazione amplieranno l’uso degli attuali.
In altre parole per la scelta delle vaccinazioni da fare al vostro bambino rivolgetevi al vostro pediatra che sicuramente saprà darvi le indicazioni più attuali.
Nascita epatite B
3° mese antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano - epatite B - haemophilus influenzae b.
5° mese antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano - epatite B - haemofhilus influenzae b.
11°/13° mese antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano - epatite B - haemophilus influenzae b.
13°/15° mese morbillo - parotite - rosolia.
5°/6° anno antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano.
11°/12° anno morbillo - parotite - rosolia.
12°/14° anno difterite - pertosse - tetano (vaccino per gli adulti)
Vaccini “Nuovi”
3° mese vaccino pneumococcico coniugato eptavalente (Prevenar) - vaccino meningicoccico C coniugato
(Meningitec, Meninvact, Menjugate, Neisvac-C).
5° mese vaccino pneumococcico coniugato eptavalente - vaccino meningicoccico C coniugato
13° mese vaccini pneumococcico coniugato eptavalente - vaccino meningococcico C coniugato
13°/24° mese varicella (Varilrix - Varivax)
11°/15° anno varicella
Due parole sui vaccini “nuovi”.
Sono vaccini che completano la prevenzione nei riguardi delle malattie infettive dell’infanzia. Per correttezza di informazione è necessario dire che, ai nostri giorni, queste malattie non sono così diffuse e frequenti ( al punto tale che quando colpiscono qualche bambino, compaiono vistosi articoli sui giornali) e se vengono diagnosticate tempestivamente si possono curare bene e guariscono perfettamente.
Altrettanti importante è ricordare che:
- i vaccini sono innocui
- non difendono al 100% dalle malattie ( le percentuali medie di efficacia sono buone,variano dal 97% al 70%, ma per alcune malattie quali otite e polmonite le percentuali si abbassano di molto)
- per quanto riguarda la meningite: il vaccino menigococcico previene solo la meningite da meningicocco, per cui per avere una protezione sicura contro la meningite bisogna fare anche il vaccino contro l’haemophilus influenzae e contro lo pneumococco, che sono gli altri batteri che causano la meningite.
A Presto
Giuseppe Ferrari

Commenti»
buon girno dottore sono una mamma di due bambini tre e due anni, la grande ha cominciato dopo mille peripezie ad andare all’asilo, inizialmente lo aveva accettato poi ha mostrato i primi segni di disagio, dormiva tutto il giorno sulla. branda e. faceva impazzire le maestre. ho deciso così di toglierla dal nido metterla alla materna con bimbidell’età sua, sembra che tutto procede dopo una settimana di pianti adesso rimane non dico volentieri ma senza fare tante storie, accennando un labretto che passa in pochi secondi, l’unica cosa che adesso non vuol stare piu’ con me vuole solo i nonni che prima non voleva, è sempre stata una bimba attaccatissima a me adesso onvece sembra rifiutarmi, è vero che la sgrido e che le do la sculacciata simbolica quando non vuole ascoltare e fare di testa sua, ma sinceramente non capisco perchè adesso è arrivata a non voler stare piu’ con me, ho pensato ad una reazione per l’asilo visto che sono io che la porto tutte le mattine e lei mi ha accusato piu’ volte di lasciarla sola, le ho anchedetto che se non mi voleva piu’ io me ne potevo anche andare ma la situazione non cambia, mi sento frustata che cosa devo fare?? non credo neanche che sia per via del fratello in quanto do piu’ attenzione a lei e trscuro il piccolo non so piu’ che pensare la ringrazio per una sua parola di conforto
Elisabetta,
la tua bimba si sta comportando nei tuoi riguardi da “innamorata” trascurata e delusa. Devi vedere in positivo il suo comportamento. Continua ad essere dolce e comprensiva. Non dirle frasi tipo ” se non mi voleva potevo anche andarmene” intanto lei sa benissimo che tu non te ne andrai , ma può pensare che tu non provi nei suoi riguardi lo stesso amore che invece lei prova per te. Come dico spesso alle mie mamme, vivete in positivo questi momenti, che rimpiangerete quando i vostri bambini saranno più grandi. I loro comportamenti sono meravigliosamente spontanei , perchè dettati dall’istinto. Medita su quello che ti ho detto e, dalle pure meno attenzioni , ma sii più dolce e disponibile psicologicamente.
Giuseppe Ferrari
buongiorno dottore mi chiamo lorenzo e sono il papà di una bimba di 17 mesi , le scrivo in quanto a seguito di un bagnetto fatto alla bambina, sulla testa abbiamo trovato un capello bianco, premesso che la bambina ha i capelli castani chiari quasi sul biondo. Puo darmi un consiglio … è un fatto preoccupante… va tolto .. c’è pericolo che ne vengano altri?…. la ringrazio anticipatamente
Professore buongiorno,
sono la mamma di Alessandro Bovo…sua paziente di trent’anni fa!!!!!!!!!! Ho visto l’intervista che ha fatto il 24/04/2009…semplicemente PERFETTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!! A presto Milena Alessandro e Luca BOVO
Lorenzo
non penso che tu edebbe preoccuparti. Non bisogna toglierlo. Se ne compaiono molti altri , consulta un dermatologo.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott.ferrari,
le ho scritto talmente tante volte che spero di non apparirle una mamma paraonica ed ansiosa ma vivendo all’estero ho imparato che e’ sempre meglio avere piu’ pareri possibili sulla salute soprattutto se ho l’opportunita di avere consigli da un illustre professore come lei.La mia figlia di 6 anni e mezzo Mariam ha sempre delle occhiaie abbastanza segnate pur godendo di ottima salute, ottimo appetito e sonno tranquillo e sereno.Dorme circa dieci ore a notte e si sveglia sempre allegra e felice mai contro voglia.Non soffre di adenoidi ma come me molte volte respira con la bocca aperta.Ho letto che le occhiaie potrebbero essere causate da allergia ma la bimba non ha ne’ raffreddori ne’ naso chiuso.Il papa’ ,egiziano, ha la carnagione olivastra e le occhiaie marcate da sempre mentre mia figlia e di carnagione bianca come me e pur pendendo il sole diventa un po’ abbronzata ma mai scura e comunque le occhiaie ci sono sempre.La sorella invece di 2 anni e mezzo non le ha.Non avendo nessun altro sintomo a parte forse l’eccessiva attivita’ fisica, non sta mai ferma, crede che dovrei fare degli esami oppure non devo preoccuparmi e non farci caso???
Giulia,
le occhiaie non significano nulla dal punto di vista medico, quando ci sono sempre e sono il segno di una determinata costituzione. Ed infatti il papà le ha! Del resto sono una caratteristica fisica piuttosto comune delle popolazioni arabe. Stai tranquilla!!
Giuseppe Ferrari
Gentile Dott.Ferrari,
le riscrivo per un disturbo che riguarda questa volta la mia figlia minore di due anni e mezzo che da un paio di notti e’ disturbata da un eccesso di salivazione che la fa innervosire molto.Pensavo all’inizio dovesse vomitare ma poi con il passare delle ore non cambiava nulla.Mia figlia usa ancora il ciuccio solo per dormire la notte e mi chiedevo se possa esserne una causa oppure se sia dovuto a certi alimenti .La ringrazio in anticipo per tutti i suoi pareri che mi sono sempre utilissimi.
Mi scusi ma mi sono dimenticata di chiederle un parere riguardo all’assunzione di pastiglie masticabili per bambini al gusto di fragola a base di probiotico acidophilus e bifidum prodotto dalla natural brand olandese.ho sempre fatto uso dell’italiana enterogermina ma da ormai 6 mesi non la trovo in Egitto dove viviamo e mi hanno consigliato per l’appunto il sopracitato prodotto.Dopo una breve ricerca in internet ho deciso di somministrarlo alle mie bimbe che ho sempre abituato a fare uso di probiotici per aiutare la flora intestinale che qui e sempre messa a dura prova a causa dal gran caldo e la cattiva conservazione dei cibi.Vorrei averte un suo parere riguardo la giornaliera somministrazione sia per la mia figlia di 6 anni che per quella di 2 e mezzo e sulla durata del trattamento.la ringrazio per il suo splendido lavoro ed il suo costante aiuto a noi mamme.
distinti saluti
Giulia, per la salivazione penso possa essere dovuta o ad un ingrandimento delle tonsille o ad una infiammazione temporanea delle gengive o , se è per caso è in ritardo con la dentizione , alla comparsa degtli ultimi denti. In ogni caso non è un fenomeno importate, passerà.
Per il probiotico : O.K è un buon prodotto.
Giuseppe Ferrari
Grazie per la sua veloce risposta ma proprio in questi ultimi tre giorni mia figlia Mariam di 6 anni continua a lamentarsi di leggeri mal di pancia dal momemto del risveglio al mattino
e passano subito dopo aver scaricato feci piccole e semiliquide.le scariche avvengono anche 5,6 volte al giorno ma non e’ diarrea e sono veramente di piccolissima quantita’. dopo di che’ tutto scompare.nessun altro sintomo di malessere.riprende a mangiare e giocare come prima.mi e’ venuto il dubbio che possa essere causato dal rpobiotico che le sto somministrando da ormai un mese e mezzo.gli ultimi esami feci li ho fatti lo scorso dicembre e tutto era nella norma. Pensa che dovrei smettere il probiotico?oppure effettuare nuovi esami.
Giulia,
continua con i probiotici e ripeti lo coprocultura (fallo almeno ogni 6 mesi)
Giuseppe Ferrari
Egregio Dr. Ferrari,
eccomi di nuovo con un altro problema con mio figlio Clarens.
Tre settimane fa al ritorno delle vacanze Clarens lamentava nausea, mal di pancia e vomito 3 volte in 2 giorno scariche di diarrea 2 volte al giorno. La febbre era 37,4.
La pediatra a diagnosticato una gastroenterite. Dopo 2 giorni stava bene solo la febbre è rimasta ferma a 37.
Dopo una settimana la pediatra mi ha prescritto l’esame delle urine e un tampone per la gola.
Il tampone è resutato negativo.
Invece nell’esame delle urine erano quati valori alterati:
Colore - giallo
Aspett - opalescente
Ph - 6.0
Densità - 1027
Proteine totali - 10 mg/dl
Glucosio - 0
emoglobina - 0
bilirubina - 0
urobilinogeno - 0
chetoni - 0
nitriti- 0
esame del sedimento
cellule epiteliali - rare
eritrociti - assenti
leucociti - rari
flora - batterica scarsa
Comento: Notevole muco
Visto la presenza del muco la pediatra ha priscritto un ulteriore esame delle urine con urinocutura questa volta.
Nel fratempo la febbre di Clarens rimane tra 36,5 - 37,2
Se non ci fosse per questa febbre e ogni tanto il mal di pancia si direbbe che sta benissimo.
Nella risposta delle ultime analisi dopo una settimana da quelle precedenti troviamo:
Sviluppo di Proteus Mirabilis 1.000.000 Ufc/ml
Colore - Paglia
Aspetto - Limpido
Sedimento - scarso
glucosio - assente
bilirubina - assente
ketoni - assenti
peso specifico - 1030
sangue - assente
ph- 5,00
proteine - assenti
urobilina - assente
nitriti - assenti
esame microscopico
globuli rossi - assenti
globuli bianchi - rari
cellule vie urinarie - rare
batteri - assenti
cristalli - assenti
cilindri - assenti
La pediatra mi ha prescritto Augmentin per 5 giorni.
E’ il terzo giorno del antibiotico ma la febbre rimane sempre tra 36,5 e 37,2.
Ho paura che qualcosa ci sta sfugendo in questa situazione.
La pediatra mi dice che il risultato dell’esame delle urine se non fosse per il batterio trovato non indicherebbe una infezione.
E poi è possibile che al 3 giorno non ci sono ancora miglioramenti.
L’unica cosa Clarens non lamenta più mal di pancia come prima.
Che cosa mi consiglia?
Forse devo fare ulteriori accertamenti?
La ringrazio in anticipo di quello che mi potra consigliare e del tempo che mi sta dedicando, scusandomi anche per il mio lungo messaggio.
Cordiali saluti
Olta
Olta,
purtroppo non mi è molto chiaro quello che m racconti. Non so come misuri la febbre (interna o esterna?) ma in ogni caso se trovi i valori che mi hai scritto, io penso di essere certo che il tuo bimbo non HA LA FEBBRE!! Del resto sei aqnche tu che mi dici che sta benissimo! L’urinocultura è un esame apparentemente banale, ma l’urina deve essere raccolta da personale specializzato, altrimenti si possono avere i cosidetti “falsi positivi” e si finisce per curare un bambino sano. Stando a quello che mi scrivi, mi sembra che questo possa essere il caso del tuo bimbo. Per i maschietti poi , se per caso hanno il pisellino che non si apre bene ( e sono tanti i bambini in queste condizioni perchè i pediatri si dimenticano di “aprirli”) una banale infezione può far risultare positiva una urinocultura, senza che ci sia in atto una ben più importante infezione delle vie urinarie. Come vedi i problemi possono essere molteplici , anche se io penso che il tuo bimbo non abbia nulla.
Giuseppe Ferrari
Gentile Dr. Ferrari,
Ha proprio ragione. Clarens ha il prepuzio che non si apre bene. Che cosa intende quando dice : “i pediatri si dimenticano di aprirli”? La mia pediatra mi ha detto che se non si apre bene (da solo) fino ai 6 anni di età si dovrebbe intervenire chirurgicamente….Esiste forse un modo per aiutarlo ad aprirlo naturalmente?
La febbre inoltre non c’è più.
Dovrei cercare di esere meno apprensiva, perchè, come dice lei, avvendo forse in questo caso un “falso positivo” ho dato a Clarens un’antibiotico che forse non serviva.
La ringrazio di cuore con molta gratitudine
Olta
Egr. Dottor Ferrari,
volevo chiederLe dei chiarimenti riguardo le vaccinazioni.
Ho un bambino di quattro anni e mezzo e prima di cominciare l’asilo due anni fa, la mia pediatra mi ha consigliato la vaccinazione pneumococcica. Allora era facoltativa e a pagamento. Parlando con le altre mamme mi hanno riferito che ora è obbligatoria e che ci sono i richiami. E’ vero . Cosa devo fare?
La ringrazio molto per la sua disponibilità e la sua attenzione.
Diletta,
non esistono vaccinazioni obbligatorie nei paesi ad elevata cultura sociosanitaria ed anche il nostro paese si sta adeguando. Le vaccinazioni dei bambini ora sono lasciate al senso civico dei genitori. Chi vaccina il proprio bambino non solo fa una cosa buona per lui , ma lo fa anche per gli altri bambini. Per quanto riguarda la vaccinazione “pneumococcica” sarà una tua scelta da fare con il tuo pediatra. Se decidete di farla , bisogna seguire il protocollo che prevede dei richiami.
Giuseppe Ferrari
gentile dott Ferrari ,
mia nipote di quasi 10 anni da circa un mese accusa sintomi
quali nausea , mal di pancia e salivazione in eccesso .
Il pediatra dopo accurate visite gli ha diagnosticato una
leggera gastrite pero’ dopo aver fatto una cura e relativa dieta
i sintomi persistono .
Abbiamo notato tra l’altro che appaiono solo in determinate
occasioni sopratutto se va fuori casa o se è particolarmente
emotiva….. Il pediatra dice che la bimba sta bene e non
ha bisogno di alti esami.. la ringraziamo di cuore.MAURA
Maura,
Penso che il pediatra abbia ragione . Non esami , ma attenzione agli aspetti psicologici. La sintomatologia di tipo emozionale, l’età , l’avvicinarsi dell’inizio della scuola od altre situazioni che ritengo debbano essere approfondite, mi fanno pensare a qualche problema di tipo psicologico che non sottovaluterei. Approfondisci con il pediatra e, se è il caso, anche con uno psicologo
Giuseppe Ferrari
Egr. Prof Ferrari, 8 giorni fa ho fatto il vaccino a mio figlio matteo, quello parotite/morbillo/rosolia, e nella stessa giornata gli è stato somministrato anche il vaccino antimengococco C.
sabato mattina ( quindi 5 giorni dopo la vaccinazione) è comparsa la febbre, intorno ai 38- 38.5, durata due giorni, poi il terzo giorno intorno ai 37.5 e anche oggi, quarto giorno intorno ai 37.5
è normale una durata di questo tipo?
inoltre da ieri è cominciata anche tosse con catarro, potrebbe essere tutto collegato? attendo una sua risposta, certa che saprà aiutarmi
grazie francesca
Fancesca ,
il vaccino per il morbillo può dare questa reazione , tuttavia da come mi descrivi, non . Farei visitare il bambo dal pediatra.
Giuseppe Ferrari
Fancesca ,
il vaccino per il morbillo può dare questa reazione , tuttavia da come mi descrivi, non vorrei che si fosse sopvrapposta una banale forma influenzale. Farei visitare il bambo dal pediatra.
Giuseppe Ferrari
Gentile dott. Ferrari,
passata circa una settimana dopo il vaccino per il morbillo, mio figlio (17 mesi) ha accusato una temperatura oscillante tra i 37(giorno) e i 37,5(sera) non rettale. Il Pediatra che l’ha visitato ha riscontrato una leggera tonsillite. Dopo un mese e dopo cure con Augmentin prima, Bactrim e cortisone (3 giorni) la situazione non è cambiata.Continua ad avere la stessa temperatura.Comincio ad essere seriamente preoccupato.Grazie per l’aiuto.
Mario,
non mi dici come sono le condizioni generali del bambino (io li chiamo i parametri del benessere) cioè colorito , vivacità , appetito, forza muscolare ecc. Se è tutto O.K , io penso che il tuo bambino non abbia nulla E devo confessarti che sono un po’ stupito di tutta quella terapia. Perchè se avevate dei dubbi non avete fatto dei comuni e banali esami : sangue , urine , tampone faringeo?
Butterei via il termometro o misurerei (come in realtà si deve fare) la febbre solo se ho dei dubbi che il bambino abbia 39 0 40 di temperartura. Spero di essere stato chiaro!!
Giuseppe Ferrari
Caro Dr. Ferrari,
altra domandina veloce veloce, lei è favorevole o contrario a far vaccinare i bambini contro l’influenza suina? Io ho fatto a Sofia tutte le vaccinazioni obbligatorie e non ma sinceramente questo allarmismo per l’influenza suina mi sembra un po’ esagerato e sarei dell’idea di non vaccinare mia figlia, considerando anche il fatto che il vaccino non è stato testato per molto tempo!
Lei che ne pensa?
Grazie grazie grazie
Sabrina
Sabrina,
sono favorevole alla vaccinazione per la influenza stagionale (valutando bene il soggetto da vaccinare e prendendo la decisione in accordo con il pediatra del bambino). Ho le tue stesse perplessità per il vaccino per la febbre suina.
Giuseppe Ferrari
Se, come lei afferma, i vaccini sono innocui come spiega l’esistenza della LEGGE (ITALIANA) per l’INDENNIZZO DANNI da VACCINI - L.229/2005 ?
Gentile dott Ferrari
le spiego la situazione che si e’ creata per mio figlio Francesco di 5 mesi e mezzo. il 5 novembre dovevamo fare la seconda vaccinazione, la mattina misuro la temperatura rettale con termometro digitale di quelli che suonano (chicco) ed e’ 37,2 chiamo il pediatra e mi sconsiglia di farla cosi’pure al consultorio mi dicono di aspettare he il bambino stia bene e che se nel caso assumesse medicinale come antibiotico la vaccinazione dovra’ effettuarsi almeno dopo 7 giorni. ora dopo aver visitato piu’ volte il bambino il pediatra dice che e’ tutto ok e che sta bene ma dal 5 novembre tutte le mattine ha temperatura 37,3- 37,4- e anche 37,5 che poi senza fare nulla si abbassa dopo circa un’ora a 36.5. Ho fatto anche esami delle urine ed urinocultura con antibiogramma e sono uscite pulite, il bambino mangia e’ vispo, attento, ha un buon colorito, soffre solo di un po’ di stitichezza da quando lo sto svezzando. il fatto e’ che non so come comportarmi neanche con la vaccinazione. Mi aiuti la prego ho paura che abbia infezione da qualche parte
Gentile dottoro sono una mamma di una bambina di 6 anni e sei mesi. a 5/09 dovevamo fare il richiamo del vaccino poliomenite difterite tetano e pertosse in piu’ morbillo rosolia paraotite.
A tutt’oggi non sono ancora riuscita a farglielo fare perche’ ogni volta che ci avviciniamo alla data del vaccino le viene la febbre o non stà bene. Adesso il prossimo appuntamento è il 10/12/09 nel frattempo la mia piccola ha avuto ancora l’influenza e il nostro pediatra ha detto che si tratta di influenza suina. Sono un pò preoccupata a farle fare il vaccino perchè non so se con questa influenza fatta le possa causare delle reazioni allergiche. inoltre le volevo chiedere se mia figlia non ha mai avuto reazioni allergiche ai vaccini ad esclusione a quello mornbillo rosolia e paraotite può averne adesso?
La ringrazio anticipatamente e le chiedo scusa se le sono sembrate molto apprensiva ma è così ho paura di vaccinarla dopo questa influenza.
Cordiali saluti.
Cristina
Francesco,
sicuramente sarai un ottimo giuidatore che non ha mai avuto sinistri. ma altrettanto sicuramente avrai stipulatoi una assicurazione. Ogni atto della vita umana è dominato dall’imprevedibile. La medicina non è una scienza esatta. Si definiscono innnocui quei vaccini i cui eventuali e rari effetti collaterali sono di gran lunga inferiori agli effetti negativi della malattia oggetto della vaccinazione.
Giuseppe Ferrari
Pina ,
il tuo è un classico caso di somma di errori ed incompetenze che porta spesso a non vaccinare bambini perfettamente sani.
Il tuo bambino deve essere vaccinato . Riporto le tue parole ” Ho fatto anche esami delle urine ed urinocultura con antibiogramma e sono uscite pulite, il bambino mangia e’ vispo, attento, ha un buon colorito, soffre solo di un po’ di stitichezza da quando lo sto svezzando”. Tra l’altro la stitichezza può provocare un lievissimo e temporaneo aumeto della temperatira rettale , che , come scrivo in tutti i miei libri è la temperatura del retto e non corporea. Ma sono cose che chi di mestiere si occupa della salute dei bambini dovrebbe sapere!! Vengo preso da sconforto professionale , quan do leggo queste cose,
Giuseppe Ferrari
Pina ,
il tuo è un classico caso di somma di errori ed incompetenze che porta spesso a non vaccinare bambini perfettamente sani.
Il tuo bambino deve essere vaccinato . Riporto le tue parole ” Ho fatto anche esami delle urine ed urinocultura con antibiogramma e sono uscite pulite, il bambino mangia e’ vispo, attento, ha un buon colorito, soffre solo di un po’ di stitichezza da quando lo sto svezzando”. Tra l’altro la stitichezza può provocare un lievissimo e temporaneo aumeto della temperatira rettale , che , come scrivo in tutti i miei libri è la temperatura del retto e non corporea. Ma sono cose che chi di mestiere si occupa della salute dei bambini dovrebbe sapere!! Vengo preso da sconforto professionale , quan do leggo queste cose,
Giuseppe Ferrari
Cristina
, il tuo è un altro caso di incompetenza di che dovrebbe gestire i programmi vaccinali. Tral’altro non capisco che cosa tu intenda per reazione allergica alla vaccinazione Morbillo -parotite-rosolia. Forse un po’ di febbre (normale nel 30% dei casi). Per la diagnosi di influenza suina è stato fatto qulche test oppure è una diagnosi clinica? Comunque suina o non suina, le vaccinazioni devono essere fatte . Se c’ è un episodio influenzale si aspettano 10 giorni e poi SI DEVONO FARE!!
Giuseppe Ferrari
Grazie dottore della Sua rispota ma la reazione allrgica alla vaccinazione Morbillo-parotite-rosolia è stata di rigonfiamento delle punture di zanzare che la bimba aveva è stato un calvario per quasi 1 anno. la bambina aveva dei pizzichi di zanzare e appena somministrato il vaccino gli si sono gonfiati tantissimo e sono rimasti così per una settimana poi ogni volta che una zanzara la pizzicava aveva questa reazione. Per l’influenza suina la bambina è stata visitata dall’ufficio di igene mandato dal pediatra senza fare nessun esame.
Cristina
gentile dottore, sono la mamma di un bambino di due mesi e mezzo. lo allatto esclusivamente al seno e fino a giovedì scorso non ha mai avuto problemi di stpsi, anzi faceva la cacchina anche tre volte al giorno. ora è una settimana che non la fa più spontaneamente e nemmeno se stimolato con la punta del termometro, ma solo con la peretta, di cui finora ne ho fatte due. ho pensato che la causa possa essere stato il primo vaccino esavalente che ho somministrato al bambino giorno 17 novembre. il piccolo continua a mandare aria e fa la pipì regolarmente, inoltre l’aumento di peso è regolare, come al solito. cosa posso fare? grazie
Maria ,
come ho scritto molte volte (anche su questo blog), se un bambino allattato esclusivamente al seno diventa stitico, vuole segnalare alla sua mamma che il suo latte è ai limiti della sufficienza (infatti mangia, dorme e cresce, ma ha modificato un comportamente che ha richiamato l’attenzione dell mamma : è diventato stitico). Che fare?
Continuare con il seno , stimolare ogni 3 giorni il bambino (il più famoso pediatra americano T. Berry Brazelton dice addirittura che i bambini in queste condizioni possono stare senza andare di corpo anche 7/8 giorni , senza problemi) . Se la stitichezza passa continuare con il latte materno solo, se perdura , valutare con il pediatra la necessità di integrare il latte materno con 1o 2 pasti di artificiale. il vaccino non centrra niente.
Giuseppe Ferrari
Egr. Prof. ferrari,
il mio bambino di 18 mesi ultimamente sta soffrendo un po’ di stitichezza, mangia normalmente, beve sempre molto, fa movimento, ma sta anche 2 giorni senza andare di corpo, mentre fino ad un paio di mesi fa la faceva regolarmente mattina e sera.
l’alimentazione è sempre la stessa, forse mangia meno verdure rispetto a questa estate, ma 2-3 volte a settimana gli do il passato di verdura che mangia con gusto.
a cosa può essere dovuto questo cambiamento di abitudini intestinali? è normale? la ringrazio per la sua collaborazione, è sempre gentilissimo, e le auguro fin d’ora buone feste
grazie per la sua cortese ed esaustiva risposta. proverò a seguire il suo consiglio, anche perchè sono riuscita ad allattare al seno il mio primo figlio per otto mesi. anche lui aveva manifestato lo stesso problema, ma aveva sei mesi e avevo già cominciato a svezzarlo. spero di riuscire ad allattare anche questo piccolo per tanto tempo.
Francesca,
bisogna innanzitutto partire dal presupposto che la stitichezza (o stipsi) perdurante nei bambini non è assolutamente preoccupante,so pratutto se è di 2 giorni, (lo sarebbe molto di più la diarrea). Come correggerla in un bimbo di 18 mesi? Ovviamente aumetando il contenuto di fibre nella sua alimentazione. Per tua conoscenza ti indico il contenuto di fibre in alcuni alimenti comuni : Crusca di grano 35,3 - Pane e cereali integrali 17,7 - Fagioli 10,5 - Carciofi 7,8 - Riso 4,2 - Patate 3,4 - Carote 2,9 - Pane bianco 2,6 - Pera 2.6 – Spinaci 2,2 - Mela 2,0 - Finocchi 1.9 - Prugne 1,5. Come vedi la più efficace è la crusca che però non è facile da somministrare ai bambini. L’ideale sarebbe che riuscissero a mangiare almeno i cereali integrali nella colazione o in altri cibi liquidi (minestra). Ma non a tutti piacciono. Io consiglio di ricorrere alla crusca e bisogna somministrarla, in tutti gli alimenti liquidi, in una dose iniziale piccolissima ( poche briciole ) ed aumentarla progressivamente sempre a dosi piccolissime ( in modo che il bambino non se ne accorga) fino ad una dose che consenta di ottenere la presenza di feci quotianamente. Di solito funziona , se il bambino non se ne accorge. Auguri
Giuseppe Ferrari
Salve dottore,vorrei un consiglio.Sono mamma di una bimba di quasi tre anni che da circa un mesetto accusa dolori alla pancia solo mentre mangia.Voglio precisare che la bambina è stitica,tant’è vero che utilizzo il più delle volte dei clisterini per farla evacuare.Un’ultima cosa,circa tre giorni fa ha vomitato di primo mattino,non era digiuna perchè alle 4.00am aveva preso il latte.In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.Saluti Rossella
Rossella ,
la tua bimba potrebbe cominciare a presentare qualche problema di acetone (in genere incomincia a quella età). Leggi attentamente quanto scrivo in proposito e controlla la lingua, l’alito e l’eventuale comparsa di occhiaie e sopratutto prova a parlarne con il tuo pediatra.
Giuseppe Ferrari
gentilissimo professore
sono la nonna di un nipotino di quasi due anni, al momento di fare la vaccinazione per il morbillo- parotite-pertosse ( 13/15 mese) il piccolo aveva problemi con il pancino (ora passati) ed il pediatra ha consigliato a mia figlia di non farla.
Le chiedo, per favore, quando il bimbo potrà ora fare questo tipo di vaccinazione.
La ringrazio e la saluto
Antonella
Salve Dottor Ferrari,
mi presento, sono Monica, la mamma di Milena, nata il 30 luglio 2009 e Le scrivo dalla provincia di Bologna, dove vivo con mio marito Massimo.
Ho scoperto solo qualche minuto fa come funziona un “feed” … o almeno credo. Ho letto davvero tante informrazioni molto interessanti e soprattutto istruttive per una mamma alle prime armi come me sul suo sito e La ringrazio per averle rese pubbliche. Non mancherò di acquistare anche il Suo libro, che sono certa mi illuminerà sui mille argomenti oscuri di questo meraviglioso mestiere che ci ritroviamo a dover fare al meglio per il bene dei nostri “cuccioli”.
Sulle VACCINAZIONI ho un quesito da porle. Concordo con quanto afferma sull’argomento esposto sul sito ed infatti abbiamo fatto fare fin qui tutte le vaccinazioni a Milena, che lunedì prossimo farà quelle dell’undicesimo mese.
La questione in realtà è assai banale, ma ahimè piuttosto sentita dalla sottoscritta, che sin da bambina soffre di una fobia esagerata nei confronti di aghi e punture in genere e che anche da adulta, nonostante terapie psicologiche e vari tentativi di debellarla, non ha raggiunto una soluzione a tale problema (non è bastato neppure il parto a far sparire questo disagio).
La mia preoccupazione è ora su cosa meglio fare per Milena, che dall’alto dei suoi undici mesi capisce tutto forse fin meglio di un adulto e soprattutto assorbe come una spugna gli stati emotivi di mamma e papà.
Le devo stare vicino per consolarla come solo la mamma sa fare nel momento del bisogno, oppure è meglio che eviti di trasmetterle inevitabilmente le mie fobie e la mia ansia ingiustificata e la faccia andare a questo appuntamento da sola con il suo papà?
Un momento penso che non posso tradirla e che anche se lei capterà un po’ della mia incontrollata ansia, devo starle vicina a tutti i costi. Il momento dopo penso che sarebbe più tranquilla se io andassi a lavorare e la lasciassi andare con il suo papà. Mio marito dice che in ogni caso il pizzicotto delle punture non glielo posso evitare e che comunque si tratta di un momento che poi passa e ritiene che tutto sommato la presenza o l’assenza della mamma in questa situazione non sia una questione così vitale per il suo bene. Quanto lo invidio per il suo modo di pensare che vorrei fosse anche un po’ mio!!
In ogni caso, io starò male qualunque sarà la mia decisione, ma voglio fare davvero la cosa giusta per Milena e prego che non abbia ereditato questa mia assurda caratteristica.
Grazie in anticipo se potrà e vorrà darmi il Suo parere.
Un saluto e buon lavoro! Monica
Antonietta , SUBITO !!
Mi arrabbio quando vengono rimandate le vaccinazione per banali motivi. Purtroppo spesso sono i pediatri a consigliare queste cose.
Giuseppe Ferrari
Monica ,
fare la cosa giusta per la tua bimba è quella di non trasmetterle la tue ansie che sono un tuo atteggiamento EGOISTICO!! Mi spiace di doverti dire questo , ma lo devo fare per la tua bimba!1\
Affida il problema vaccinazioni al papà ! mi sembra una cosa ben fatta!!
Mi sembri una persona buona e saggia. Diventa anche una mamma saggia !La tua bimba non merita questo tuo modo di comportarti (che mi sembra ancora un po’ infantile). Forse non andrai più ad acquistare il mio libro. Ma io penso di no!
Giuseppe Ferrari