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Le vaccinazioni 6 Marzo 2009

Posted by Giuseppe Ferrari in : Salute, Uncategorized , 45 comments


Le vaccinazioni rappresentano la più importante forma di prevenzione per la salute dei bambini.

Lo scopo di una vaccinazione è quello di provocare nell’organismo umano ( nel nostro caso nell’organismo del bambino) una reazione (gli anticorpi) verso alcune malattie infettive, inoculando gli agenti responsabili di queste malattie e cioè virus, batteri o sostanze tossiche (tossine) da questi prodotte, opportunamente attenuati in modo che non siano così “cattivi” da causare la malattia, ma siano ancora in grado di provocare la reazione di difesa dell’organismo.

Vaccinare un bambino è un DOVERE che i genitori hanno verso il proprio figlio e verso la comunità di tutti gli altri bambini, tuttavia ancor oggi rappresenta motivo di dubbio e di perplessità. La cosa più grave è data dal fatto che ancora oggi alcuni medici e figure di “presunti “e pericolosi esperti della salute consigliano di non vaccinare. Il bambino vaccinato protegge se stesso, ma anche il resto della società in quanto diviene anche una barriera contro la circolazione di germi.

Ci sono controindicazioni alle vaccinazioni nei bambini normali?

In realtà sono molto meno di quanto si creda e sono solamente temporanee.

 Voglio ricordarle:

Ripeto i bambini che si trovano in queste condizioni ” non devono essere temporaneamente vaccinati”.

Non deve quindi accadere che i bambini saltino per mesi le vaccinazioni con le scuse più banali: raffreddori, tossi, brevi episodi febbrili.

Dopo una malattia infettiva o una malattia febbrile di lunga durata si deve, invece, attendere almeno 20‑30 giorni dalla guarigione. Anche i bambini nati prematuramente o piccoli di peso devono essere vaccinati. Tuttavia in questi casi è opportuno consultare il proprio pediatra.

Alcune precisazioni importanti

Le date e soprattutto l’intervallo di tempo suggeriti fra una vaccinazione e l’altra sono puramente indicativi e ubbidiscono solo ad una logica organizzativa, per cui

La burocrazia

In Italia, dal punto di vista burocratico, esistono vaccinazioni obbligatorie per legge e vaccinazioni facoltative. Tuttavia si prevede che anche nel nostro paese (come in molti i paesi europei) le vaccinazioni per i bambini non saranno più obbligatorie per legge, ma lasciate al senso civico e alla educazione sanitaria dei genitori.

Tipi di vaccino                                                                       

Oggi vengono prodotti vaccini polivalenti che contengono vaccinazioni obbligatorie e facoltative. Questi rispondono a due criteri: sono comodi ( si fa un buco solo) e tolgono l’imbarazzo della scelta per i non obbligatori. I vaccini esavalenti contengono le 6 vaccinazioni più “comuni” e sono quelli che comunemente vengono usati nei centri vaccinali.

Calendario vaccinale ( parte integrante del Nuovo Piano Nazionale Vaccini 2005 - 2007  G.U. 14/04/05 )

Prima di esporre il calendario vaccinale attualmente in uso in Italia, credo che sia importante informare le mamme di quanto segue:

I vaccini costituiscono una materia di studio e di ricerca in continua evoluzione. Per questo motivo quanto suggerito oggi, in linea di massima,  rimarrà sicuramente valido nel tempo, ma è molto probabile che nuove scoperte della scienza medica e della biotecnologia porteranno alla produzione di nuovi vaccini e che il continuo perfezionamento delle tecniche di preparazione e la sempre maggiore sperimentazione amplieranno l’uso degli attuali.

In altre parole per la scelta delle vaccinazioni da fare al vostro bambino rivolgetevi al vostro pediatra che sicuramente saprà darvi le indicazioni più attuali.

Nascita           epatite B

3° mese           antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano - epatite B - haemophilus influenzae b.

5° mese           antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano - epatite B - haemofhilus influenzae b.

11°/13° mese       antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano - epatite B - haemophilus influenzae b.

13°/15° mese       morbillo - parotite - rosolia.

5°/6° anno         antipolio (inattivato) - difterite - pertosse - tetano.

11°/12° anno        morbillo - parotite - rosolia.

12°/14° anno       difterite - pertosse - tetano (vaccino per gli adulti)

Vaccini “Nuovi”

3° mese        vaccino pneumococcico coniugato eptavalente (Prevenar) - vaccino meningicoccico C coniugato

                 (Meningitec, Meninvact, Menjugate, Neisvac-C).

5° mese           vaccino pneumococcico coniugato eptavalente - vaccino meningicoccico C coniugato

13° mese         vaccini pneumococcico coniugato eptavalente - vaccino meningococcico C coniugato

13°/24° mese      varicella (Varilrix - Varivax)

11°/15° anno      varicella

 

Due parole sui vaccini “nuovi”.

Sono vaccini che completano la prevenzione nei riguardi delle malattie infettive dell’infanzia. Per correttezza di informazione è necessario dire che, ai nostri giorni, queste malattie non sono così diffuse e frequenti ( al punto tale che quando colpiscono qualche bambino, compaiono vistosi articoli sui giornali) e se vengono diagnosticate tempestivamente si possono curare bene e guariscono perfettamente.

Altrettanti importante è ricordare che:

A Presto

Giuseppe Ferrari